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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 11 hours 50 min ago

Diocesi: Cerreto Sannita, iniziative e incontri per stare accanto alle persone più fragili

Thu, 2018-06-14 18:18

Stare accanto alle persone più fragili. Questo l’obiettivo che si propone il ciclo di incontri dal titolo “Coraggio, alzati! Io sono con te!”, che l’Ufficio di pastorale della salute della diocesi di Cerreto Sannita ha organizzato nei mesi di giugno e luglio. Si inizia questa sera, giovedì 15 giugno, alle 19, nella chiesa SS. Annunziata a Airola, dove si terrà il primo incontro di preghiera e dialogo con tutte le famiglie che hanno perso un figlio prematuramente. “Questi momenti di incontro e di confronto – si legge in un comunicato della diocesi – aiuteranno le famiglie a rompere la solitudine e il silenzio in cui spesso si vive l’esperienza del lutto, formando un gruppo di Auto Mutuo Aiuto dove poter condividere il proprio dolore recuperando la serenità interiore”. Altri incontri sono in programma martedì 26 giugno a Sant’Agata de’ Goti, giovedì 5 luglio a Telese, martedì 10 luglio a Cerreto Sannita. “Persona con demenza e caregivers: come affrontare la quotidianità attraverso la terapia occupazionale” è, invece, il titolo dell’incontro che sabato 16 giugno l’Asl di Benevento e l’ufficio diocesano di pastorale della salute organizza nella sala congressi dell’ospedale di Sant’Agata de’ Goti. Domenica 24 giugno, sempre a Sant’Agata de’ Goti, ci sarà una giornata di prevenzione per le malattie cardiovascolari dal titolo “Coraggio! Prendi a cuore il tuo cuore!”.

Maltempo: Protezione civile, “ancora forti temporali al Sud. Domani allerta gialla su Calabria, Basilicata e parte di Puglia, Sicilia, Abruzzo e Veneto”

Thu, 2018-06-14 18:12

“Una depressione, da giorni attiva sull’Italia e responsabile dei forti temporali al Centro-Sud, si sposterà, nella giornata di domani, verso la Grecia mantenendo la sua influenza soprattutto al Sud e su parte del Centro. Tale evoluzione riproporrà precipitazioni a carattere temporalesco che risulteranno localmente intense soprattutto sulle estreme Regioni meridionali della Penisola e sui versanti tirrenici della Sicilia”. Ad annunciarlo è il Dipartimento di Protezione civile in una nota nella quale spiega che “sulla base delle previsioni disponibili” e “d’intesa con le Regioni coinvolte” è stato emesso “un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi”. “L’avviso – prosegue la nota – prevede dal primo mattino di domani, venerdì 15 giugno precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Basilicata specie settori meridionali, Puglia specie settori centro-meridionali, Sicilia specie sul versante settentrionale e sulla Calabria”. Secondo la Protezione civile, “i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento”.
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, venerdì 15 giugno, allerta gialla su Calabria, Basilicata e parte di Puglia, Sicilia, Abruzzo e Veneto.

Diocesi: Novara, il 16 giugno mons. Brambilla consacra due giovani sacerdoti

Thu, 2018-06-14 18:01

Sono due i giovani diaconi che sabato 16 giugno verranno consacrati sacerdoti dal vescovo di Novara, mons. Franco Giulio Brambilla. Si tratta di don Davide Busoni e don Luca Favero. Il rito è in programma per le 10 nella basilica di San Gaudenzio.
Don Busoni, rosminiano originario della val Bognanco, compirà 28 anni proprio il giorno della sua ordinazione presbiterale. Cresciuto a Domodossola, dopo gli studi nelle scuole rosminiane del centro ossolano e un anno di studi di filosofia a Bologna, nel 2010 ha iniziato il noviziato all’Istituto della Carità fondato dal beato Antonio Rosmini. Ha vissuto il percorso di formazione sacerdotale al Collegio San Giovanni a Porta latina di Roma completando gli studi teologici alla Pontificia Università Lateranense.
Don Favero è, invece, un 30enne originario di Borgosesia. Ha maturato la vocazione sacerdotale durante gli anni frequentazione e di impegno all’oratorio della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo. Dopo tre anni di studi universitari al Politecnico di Milano, nel 2011 l’ingresso nel seminario diocesano dove ha compiuto il suo cammino di discernimento e formazione sino allo scorso ottobre, quando è stato ordinato diacono. Ha vissuto l’anno di ministro diaconale a servizio pastorale delle comunità parrocchiali di Sant’Antonio e Sant’Andrea a Novara, accanto ai ragazzi dell’oratorio.

Benessere equo e sostenibile: Istat, tra Nord e Sud cresce il divario

Thu, 2018-06-14 17:54

A Milano il reddito medio da lavoro dipendente è circa due volte e mezzo quello di Vibo Valentia. Nel 2016 il reddito medio di un lavoratore dipendente al Nord è stato di circa 24.400 euro, contro i 16.100 euro di un lavoratore del Sud. È solo uno dei tantissimi dati contenuti in uno studio dell’Istat sugli indicatori di benessere equo e sostenibile (Bes). La novità dello studio è nel fatto che gli indicatori di Bes sono stati applicati provincia per provincia. Il risultato è che, all’interno di un quadro generale in cui il divario tra Nord e Sud cresce sotto tutti i profili, dal lavoro alla salute, emergono delle specificità relative ai territori. “Emblematico – spiega l’Istat – è il caso del Lazio per il quale si può parlare di un effettivo dualismo territoriale”: Roma si colloca su livelli medio-alti, analoghi a quelli del Nord (per reddito da lavoro dipendente la Capitale è terza in Italia dopo Milano e Bologna), mentre le altre province della regione si ritrovano in compagnia delle province del Sud, sia pure di quelle meno svantaggiate. Così pure le province abruzzesi tendono in molti ambiti a sovrapporsi alle province del Centro e a distanziarsi da quelle meridionali.

A livello nazionale gli indicatori di Bes sono mediamente in crescita, ma il miglioramento avviene in maniera diseguale tra Nord e Sud, così che il divario aumenta. Il tasso di occupazione è al 70,6% nelle regioni settentrionali e del 47% nel Mezzogiorno. I Neet, i giovani che non lavorano né studiano, sono il 17% al Nord, il 20,4% al Centro, il 34,2% al Sud. La speranza di vita nel 2016 è tornata a crescere dopo la flessione del 2015, attestandosi su una media di 82,8 anni. Ma a Firenze ci si può aspettare di vivere fino a 84,1 anni, mentre a Caserta l’aspettativa si ferma a 80,7. Il dettaglio per provincia apre comunque squarci imprevisti: se al Nord la mobilità ospedaliera extra-regionale è dimezzata rispetto al Sud, le province di Piacenza, Verbano-Cusio-Ossola e Novara hanno tassi doppi rispetto alla media nazionale e La Spezia addirittura tripli. Alcuni indicatori, poi, hanno un andamento trasversale: il tasso di delitti violenti varia dai 7,7 per 10 mila abitanti a Rieti, ai 34,7 di Napoli, seguita – sia pure a distanza – da Milano e Rimini.

Unitalsi: da domani il pellegrinaggio in Terra Santa e in Egitto. Un fiore e una messa per ricordare Giulio Regeni

Thu, 2018-06-14 17:44

Un fiore e una messa per Giulio Regeni: così l’Unitalsi ricorderà il giovane italiano, rapito e ucciso in Egitto nel 2016, durante il pellegrinaggio in Terra Santa e in Egitto che partirà domani 15 giugno (fino al 21) guidato da mons. Lino Fumagalli, vescovo di Viterbo e da mons. Anba Barnaba El Soriani, vescovo della Diocesi Copto-ortodossa di San Giorgio a Roma. Il pellegrinaggio, cui parteciperanno circa 50 persone tra pellegrini, ammalati, disabili e volontari, accompagnati dai delegati nazionali Preziosa Terrinoni e don Gianni Toni, responsabili dell’Unitalsi della Sezione Romana Laziale, farà tappa a Tel Aviv, Gerusalemme, Betlemme, Il Cairo, Wadi al Natrun e vedrà nel programma una serie di incontri con le massime autorità religiose locali ed istituzionali. Al Cairo, domenica 17 giugno, la prima messa in programma sarà celebrata da mons. Fumagalli e verrà ricordato Giulio Regeni. Mercoledì 20 giugno, durante il tragitto che porterà il gruppo a far visita alle Chiese copte a Wadi Al Natrun, lungo la strada i pellegrini si fermeranno nel luogo dove fu ritrovato il corpo del giovane, per deporre un fiore e recitare una preghiera in suo ricordo. “Accogliamo con estrema convinzione l’invito rivolto dalla famiglia Regeni – ha dichiarato Terrinoni, responsabile del pellegrinaggio – infatti era già previsto, nell’arco del pellegrinaggio in Egitto, di ricordare Giulio Regeni. È un gesto simbolico e sentito da parte di tutta la famiglia dell’Unitalsi, per trasmettere la nostra vicinanza e solidarietà a chi soffre oggi”. Il pellegrinaggio è stato organizzato in collaborazione con la Diocesi di Viterbo e la Sib (Società Italiana di Beneficenza).

Iraq: Piana di Ninive, i cristiani ospitano i musulmani per l’Iftar, il pasto che interrompe il digiuno del Ramadan

Thu, 2018-06-14 16:31

Si susseguono nelle città e nei villaggi della Piana di Ninive le iniziative di convivenza e riconciliazione in cui le locali comunità cristiane e islamiche si ritrovano a condividere l’iftar, il pasto serale con cui i musulmani interrompono il digiuno quotidiano, durante il mese sacro del Ramadan. Martedì 12 un iftar comunitario è stato ospitato nella città di Bartella, a 15 chilometri da Mosul, presso il locale centro socio-culturale della Chiesa siro-ortodossa. All’iniziativa, sponsorizzata anche dall’Associazione italiana di volontariato “Un Ponte Per…”, hanno preso parte anche rappresentanti politici e militari di Mosul e della Provincia di Ninive, insieme a ecclesiastici di diverse Chiese e comunità cristiane – compresi i vescovi siro-ortodossi Mor Gregorios Saliba Chamoun e Mor Timotheos Mousa al Shamani – e a capi e fedeli delle locali comunità islamiche sunnite. La Piana di Ninive, in Iraq, riferisce Fides, è stata per lungo tempo luogo di convivenza pacifica tra comunità cristiane e musulmane e altre minoranze etnico-religiose. Un mosaico minato da tensioni, violenze e conflitti, e definitivamente stravolto nel 2014, quando buona parte di quella regione è caduta sotto il controllo dei miliziani jihadisti dello Stato Islamico (Daesh) con conseguente sfollamento di decine di migliaia di persone. Anche a Bartella, durante l’occupazione di Daesh, le chiese erano state profanate, e i segni e le devastazioni dell’occupazione jihadista ancora segnano profondamente il volto della città, un tempo a grande maggioranza cristiana. Nella Piana di Ninive l’associazione “Un Ponte Per….” ha avviato un programma per favorire la pacificazione e la riconciliazione tra le comunità locali, sostenuto anche dalla Società tedesca per la Cooperazione internazionale (GIZ, Deutsche Gesellschaft für Internationale Zusammenarbeit).

Flat tax: Forum famiglie, “per nuclei con due o più figli non così conveniente, s’inserisca il Fattore famiglia”

Thu, 2018-06-14 16:18

“Il Contratto per il Governo del cambiamento introduce un sistema integrato e coerente che ruota attorno al concetto di ‘minimo vitale familiare’, individuando la soglia di povertà in 780 euro mensili pro-capite, crescenti in relazione alla numerosità familiare sia per il reddito di cittadinanza che per l’area non tassabile della ‘flat tax’. Tutto questo tenuto conto che la povertà non esprime alcuna ‘capacità contributiva’”. Lo afferma Francesco Bianchini, delegato nazionale al fisco del Forum delle associazioni familiari. “Secondo le prime stime – aggiunge Roberto Bolzonaro, membro del direttivo nazionale del Forum Famiglie – per i nuclei con due o più figli l’introduzione della ‘flat tax’ non sarebbe poi così conveniente. Ma al di là delle simulazioni, ciò a cui il Forum tiene in questo momento è che la ‘no-tax area’, così come il reddito e la pensione di cittadinanza, siano modulate per le famiglie secondo la scala del ‘Fattore famiglia’, che abbiamo studiato a lungo e siamo certi sia la soluzione più giusta ed equa per garantire la progressività contributiva sancita dalla Costituzione”.

Giornata rifugiato: Andria, il 20 giugno iniziative per “La Téranga – L’Italia che accoglie”

Thu, 2018-06-14 16:03

Sono diverse le iniziative in programma ad Andria, il prossimo 20 giugno, per la Giornata mondiale del rifugiato. La Comunità “Migrantesliberi”, che gestisce il servizio Sprar in capo al settore socio-sanitario del Comune di Andria in collaborazione con l’Ufficio Migrantes della diocesi di Andria, promuove “diversi momenti di condivisione con l’intento di rafforzare l’incontro tra la comunità locale, i rifugiati ed i richiedenti asilo per proseguire la campagna #WithRefugees lanciata da Unhcr”.
Alle 17 si svolgerà l’open house presso “Casa S. Croce – Rosario Livatino”, bene confiscato alla criminalità e sede dello Sprar. Dopo i saluti di don Geremia Acri, responsabile della Comunità “Migrantesliberi”, e di Francesca Magliano, assessore alle Politiche sociali del Comune di Andria, verrà presentato alla cittadinanza il progetto territoriale “Come.Te”. A parlarne, saranno Ottavia Matera, dirigente del settore socio-sanitario del Comune di Andria, e Alba Pistillo, responsabile Area migrazione e progetto Sprar della Comunità “Migrantesliberi”. Alle 19, presso la parrocchia San Riccardo in Andria, verrà celebrata la messa “in ricordo di quanti sono morti in mare, quanti sono colpiti dall’odio, dall’indifferenza e dai pregiudizi”. Alle 20, poi, sarà la volta dello spettacolo “L’Uomo Nero”, scritto da Sabino Liso e portato in scena nell’auditorium della parrocchia San Riccardo. Seguirà, alle 21, un momento di convivialità, presso gli spazi aperti dell’oratorio San Riccardo, con degustazione di piatti da tutto il mondo e musica. “L’intera comunità cittadina – spiegano i promotori – è invitata a partecipare per facilitare la costruzione di ponti e dialogo con i nostri amici, che vengono in Italia in cerca di futuro e soprattutto speranza”. “Sarà – concludono – un appuntamento importante di incontro tra la cittadinanza e con i richiedenti protezione che la nostra città accoglie”.

Morte Anxela Mecani: mons. Nosiglia (Torino), “indifferenza dell’opinione pubblica è il cuore del dramma”. “Tratta di donne e ragazzi è nostro problema”

Thu, 2018-06-14 15:53

“Se riduciamo la morte di Anxela nelle nostre comode categorie continueremo a credere che gli unici problemi, in questo campo, siano il ‘buon costume’ e il ‘decoro della città’. Invece l’indifferenza dell’opinione pubblica è il cuore del dramma”. Così l’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, commenta la morte Anxela Mecani, la giovane albanese picchiata e gettata da un’auto in corsa sulla tangenziale di Torino. “Dopo venti secoli la morte violenta delle donne rimane un ‘incubo sociale’ con cui dobbiamo continuare a confrontarci”, osserva Nosiglia: “Anxela, la ragazza straziata sulla tangenziale mi richiama al cuore e alla mente un’immagine vivida del Vangelo di Giovanni (8, 2-11): la donna sorpresa in adulterio, e destinata alla lapidazione”. “Perché – rileva l’arcivescovo – non è molto cambiata, dai tempi di Gesù ad oggi, l’ipocrisia di una società che, da una parte, proclama di volere la piena ‘libertà’ per ogni donna; e dall’altra non fa nulla per combattere il ‘mercato della carne’ che, sul corpo delle donne più povere e meno difese, continua a fiorire lungo le nostre strade”. “Questo non è un problema di ordine pubblico, e non è soltanto una storia di cronaca nera”, aggiunge Nosiglia, puntando il dito contro il fatto che “si continua a considerare queste persone (donne, anche minorenni) una merce; e perché si offrono giustificazioni al sopruso e alla violenza, e alibi allo sfruttamento”. “Oggi la denuncia non basta, come non basta da sola l’opera doverosa di controllo del territorio da parte delle autorità preposte”, evidenzia l’arcivescovo. “Contribuire o accettare supinamente l’erosione del costume morale di un popolo e della dignità della persona umana significa, come la storia ha sempre insegnato, portare al degrado anche culturale e sociale di una civiltà e alla sua inevitabile autodistruzione”. “Oggi preghiamo per Anxela, perché il Signore della vita accolga nel suo Regno di giustizia e di pace questa nostra sorella”, conclude Nosiglia: “Ma preghiamo anche per la nostra città e per ciascuno di noi: per non dimenticare che la tratta delle donne e dei ragazzi, dei deboli e degli indifesi, è un ‘nostro’ problema”.

Tratta: Unione europea recepisce sanzioni Onu contro sei trafficanti libici, “figure chiave nelle attività di contrabbando di migranti”

Thu, 2018-06-14 15:48

(Bruxelles) Il Consiglio dell’Unione europea ha recepito nel diritto Ue sanzioni adottate dalle Nazioni Unite per sei trafficanti di esseri umani e contrabbandieri operanti in Libia, quattro di nazionalità libica e due di nazionalità eritrea. Le sanzioni impongono il divieto di viaggio, il congelamento dei beni e altre misure legate all’esportazione illecita di petrolio. Lo rende noto un comunicato diffuso oggi a Bruxelles: le persone del caso sono “figure chiave nella tratta di esseri umani e nelle attività di contrabbando di migranti in e intorno alla Libia”. Si tratta della prima volta in cui l’Onu impone sanzioni a trafficanti di esseri umani. La decisione, che è stata presa il 7 giugno scorso dal Comitato del Consiglio di sicurezza Onu, è “il risultato di sforzi coordinati di diversi Stati membri dell’Ue”. Le misure rientrano nell’“approccio globale” dell’Ue alla “gestione della migrazione”, di cui la tratta di esseri umani e il contrabbando sono “parte essenziale”.

Migrazioni: Pederzini Villarreal (Univ. Iberoamericana), “urgente e difficile la situazione dei migranti in Messico”

Thu, 2018-06-14 15:43

12 milioni sono i messicani emigrati negli Stati Uniti, di cui 7 milioni senza documenti. Dal 2005 al 2010 sono tornati in Messico, in maniera forzata o volontaria, oltre 800.000 e altri 400.000 nei cinque anni successivi. Il 77% di quelli costretti a tornare sono minorenni, spesso senza cittadinanza messicana perché nati negli Usa. Oltre al rientro dei connazionali dovuto alle nuove politiche migratorie statunitensi, il Messico è un Paese di transito e di arrivo di migranti in fuga da altri Paesi violenti e instabili del Centro America (Guatemala, Honduras e Salvador), cifre raddoppiate nel decennio dal 2000 al 2010 (ma ancora solo l’1% della popolazione messicana) e condizioni di vita difficili. Molti finiscono nei centri di detenzione perché irregolari. “Il trattamento nei confronti dei migranti produce violenza, esclusione e insicurezza”: è la denuncia di Carla Pederzini Villarreal, dell’Università Iberoamericana di Città del Messico, nel suo intervento di oggi pomeriggio al Colloquio Santa Sede-Messico sulle migrazioni, in corso alla Casina Pio IV in Vaticano. La docente ha fatto notare “la poca congruenza tra ciò che reclamiamo per i messicani emigrati negli Stati Uniti” e il modo in cui vengono trattati i migranti in transito in Messico. I venezuelani che fuggono dal proprio Paese, ad esempio, “vengono rimandati indietro alla frontiera”. “Da quando Donald Trump è diventato presidente degli Stati Uniti – ha concluso Pederzini Villarreal – i mezzi di comunicazione hanno puntato l’attenzione sulla costruzione del muro e le diverse minacce nei confronti dei migranti. Ciò non significa che la situazione di coloro che attraversano il nostro Paese nel tentativo di attraversare la frontiera degli Stati Uniti ha smesso di essere urgente. Al contrario il viaggio dei migranti in transito continua ad essere pieno di rischi. La situazione nei centri di detenzione è poco attenta ai regolamenti e orientata alla deportazione”.

Vino: crescita dell’11,7% in valore per quelli italiani negli Usa. Ma la Francia ci doppia

Thu, 2018-06-14 15:40

Gli Usa camminano, l’Italia resta in testa con una buona andatura, ma altri, come la Francia, corrono veloci e recuperano terreno. È la fotografia del primo quadrimestre 2018 delle importazioni di vino negli Stati Uniti, scattata dall’Italian Wine & Food Institute sui dati dell’Us Departement of Commerce, e rilanciata in Italia da Winenews.it.
A conti fatti, gli Stati Uniti hanno importato 3,1 milioni di ettolitri di vino (-4,3% sul 2017), spendendo 1,5 miliardi di dollari (+11,3%) nel primo quadrimestre dell’anno. In questo quadro, l’Italia continua ad essere al primo posto nelle vendite sui vini fermi imbottigliati (con una quota di mercato del 26,3% in volume e del 31% in valore), ed ha venduto 838.270 ettolitri per 479,4 milioni di dollari (+11,7% in valore rispetto al primo quadimestre 2017). Nell’analisi del Wine & Food Institute, capitolo a parte per gli spumanti, con quelli italiani cresciuti negli Usa del 16,5% in volume (247.330 ettolitri) e del 31,3% in valore (140,8 milioni di dollari).
Ma i nostri produttori devono stare attenti. La Francia, infatti, è cresciuta più del doppio dell’Italia con un +14,2% in volume (476.980 ettolitri) e +26% in valore (347,5 milioni di euro). Perdono invece quote di mercato Paesi produttori importanti come il Cile, l’Argentina e l’Australia; da segnalare invece la crescita delle vendite di vini della Nuova Zelanda (+17,9% in quantità e +25,7% in valore).
Secondo Winenews.it, comunque, i numeri sono “confortanti in un mercato fondamentale per il vino italiano, che da solo vale un quarto delle nostre esportazioni, nel 2017 1,86 miliardi di dollari”, secondo i dati dell’Ice che per questo ha scelto gli Usa come primo obiettivo della campagna istituzionale “Italian Wine – Taste the Passion”, in corso, con un investimento di 8 milioni di euro.

Parlamento Ue: confermate sanzioni contro la Russia. Rispetto integrità territoriale ucraina. Deputati italiani divisi

Thu, 2018-06-14 15:27

(Strasburgo) Avanti con le sanzioni alla Russia, richiamo per il rispetto dei diritti umani, stop all’occupazione della Georgia: nel giorno di inizio della Coppa del mondo di calcio Fifa in Russia, il Parlamento chiede a Mosca di garantire il rispetto dei principi democratici e l’inviolabilità territoriale dell’Ucraina. I deputati chiedono inoltre alle autorità russe di liberare “immediatamente e incondizionatamente” il regista ucraino Oleg Sentsov e oltre 70 cittadini ucraini detenuti illegalmente in Russia e nella penisola della Crimea. La risoluzione invita pertanto gli Stati membri dell’Ue “a rimanere fermi e uniti nell’attuazione delle sanzioni concordate contro la Russia e a prorogarle, e a prendere in considerazione anche misure mirate contro i responsabili della detenzione e del processo dei prigionieri politici”.
La risoluzione è approvata con 485 voti favorevoli, 76 contrari e 66 astensioni. Sempre oggi, il Parlamento ha approvato una risoluzione a 10 anni dall’occupazione russa della Georgia, chiedendo a Mosca di cessare l’occupazione dei territori georgiani dell’Abkhazia e dell’Ossezia del Sud e “rispettare pienamente l’integrità territoriale della Georgia”. I deputati (sul voto gli italiani si sono divisi – tra favorevoli, contrari e astenuti – con una posizione più morbida verso la Russia espressa da esponenti di M5S e Lega) chiedono alla Russia di “ritirare tutte le sue forze militari da tali regioni, di garantire alla missione di vigilanza dell’Unione europea il pieno accesso ai territori occupati e di fermare l’erezione di recinzioni in filo spinato, che ostacolano i contatti interpersonali e isolano la popolazione”.
Il presidente della commissione per gli affari esteri del Parlamento europeo, il popolare tedesco David McAllister , ha dichiarato: “Questo è un conflitto congelato, ma non dovrebbe diventare un conflitto dimenticato. Per risolverlo sono necessarie tre azioni da parte della Russia: rispettare incondizionatamente tutte le disposizioni dell’accordo di cessate il fuoco, porre fine alla frontierizzazione sulla linea di confine amministrativa e astenersi dall’avanzare ulteriormente in territorio georgiano, e consentire il ritorno di tutti gli sfollati ponendo fine all’espulsione dei cittadini georgiani”.

Diocesi: Grosseto, il 17 giugno al centro giovanile Frassati la messa per i maturandi

Thu, 2018-06-14 15:19

Una messa con gli studenti che dovranno fare gli esami di maturità nei prossimi giorni. Si svolgerà, domenica 17 giugno, alle 19, a Grosseto, nella cappella del centro Frassati. Durante la celebrazione saranno benedette le penne con cui i ragazzi affronteranno le prove scritte d’esame. Si tratta di un’iniziativa promossa da tre anni dall’Ufficio diocesano di pastorale giovanile, in collaborazione con l’ufficio scuola-Irc. “Un momento di preghiera e di ringraziamento, in primo luogo per lo studio come dono che, purtroppo, non tutti, nel mondo, possono avere e poi per chiedere lo ‘spirito di sapienza’, che consenta a ognuno di dare il meglio di sé”, si legge in una nota della diocesi. Al termine della messa, un “aperitivo di incoraggiamento” prima di “tuffarsi nello studio per lo sprint finale”.

Argentina: approvata alla Camera la legge sull’interruzione volontaria della gravidanza

Thu, 2018-06-14 15:13

In un clima di grande aspettativa e dopo un teso dibattito parlamentare che è iniziato ieri mattina ed è terminato pochi minuti fa, la legge che introdurrebbe il diritto di interruzione volontaria della gravidanza è stata approvata dalla Camera dei Deputati con 129 voti favorevoli e 121 contrari. L’imprevedibilità del risultato del voto fino all’ultimo momento, a causa dell’indecisione di almeno nove parlamentari e della divisione tra i deputati del partito di governo “Cambiemos”, ha creato grande tensione nel corso del dibattito che dovrà riprendere adesso in Senato, dove la maggioranza appartiene al partito peronista, cioè all’opposizione. Secondo quanto previsto dalla norma costituzionale argentina, deve trascorrere una settimana prima che il progetto possa essere dibattuto dai senatori. Ma , secondo quanto anticipato dai media locali, la votazione non dovrebbe avere luogo prima di settembre, a meno di non ricorrere a una procedura speciale.

Regno Unito: Loughborough, parrocchie e scuole preparano pasti per i bambini di famiglie povere

Thu, 2018-06-14 15:00

Garantire pasti caldi per tutta l’estate, da metà luglio fino alla fine di agosto, a quei bambini che durante l’anno scolastico mangiano grazie al cibo offerto dalla scuola e pagato con i soldi dello Stato. L’idea si sta diffondendo in tutta la Gran Bretagna dopo che una commissione parlamentare sulla fame ha denunciato, lo scorso anno, che moltissimi scolari non vengono sfamati da nessuno nei mesi estivi e sopravvivono grazie al cibo eventualmente fornito dalla famiglia. Ad essere coinvolte sono parrocchie e scuole. A Loughborough, cittadina del centro di Inghilterra, nella contea del Leicestershire, dove il tasso di povertà è il 32%, superiore alla media nazionale del 22%, è la parrocchia cattolica di st. Mary’s ad offrire un “Grub club” dove volontari prepareranno un pranzo ogni lunedì e giovedì a partire dal 16 luglio fino al 20 agosto. Partecipano all’iniziativa anche l’altra parrocchia cattolica della città, “Sacred Heart”, la scuola ad essa collegata, l’istituto elementare gestito dalla “Chiesa di Inghilterra” e quello statale “Cobden primary school”. “È scioccante pensare che ci sono famiglie intere che hanno sempre fame”, spiega Sue Clarke, una delle parrocchiane che lavorerà in cucina durante il progetto. “Abbiamo ricevuto moltissime donazioni e abbiamo fondi sufficienti per finanziare il progetto. Occorrono, però, persone disposte a cucinare, pulire la cucina e controllare il registro che elenca i bambini per i quali prepareremo i pasti caldi”.

Migrazioni: p. Czerny (Migranti & Rifugiati), “discorso tossico sia rimpiazzato da cultura dell’incontro”. Il lavoro sui Patti globali Onu

Thu, 2018-06-14 14:42

“Preghiamo perché si risolvano le numerose tragedie recenti e in futuro spariscano” ma anche che “si riduca e sparisca il discorso tossico” sulle migrazioni, da rimpiazzare con “la cultura dell’incontro e del riconoscimento reciproco della ricchezza di ciascuno”. E’ l’auspicio di padre Michael Czerny, sotto-segretario della Sezione Migranti & Rifugiati del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, nel suo intervento di oggi al Colloquio internazionale Santa Sede-Messico sulle migrazioni, durante il quale ha fatto il punto sul processo verso i due Patti globali sulle migrazioni e sui rifugiati, che la Santa Sede sta accompagnando attivamente da due anni. “Aspettiamo l’adozione tra qualche mese dei Patti globali – ha detto -, anche se non sono vincolanti hanno carattere normativo e si spera che aiuteranno gli Stati e tutti gli interessati a rispondere meglio ai bisogni dei richiedenti asilo e a rendere la migrazione internazionale più sicura, ordinata e regolare”. La Sezione Migranti & Rifugiati ha sviluppato da tempo 20 Punti di azione per facilitare le risposte pastorali delle Chiese locali e tutti coloro che lavorano nel settore. I 20 punti sono stati presentati all’Onu per introdurre buone pratiche negli Stati. La Sezione ha anche partecipato a riunioni con i rappresentanti dell’Unione africana, dell’Unione europea, con episcopati dell’America Latina e dell’Asia.  “In questi due anni – ha ricordato padre Czerny – il Papa ha chiesto di sostituire la globalizzazione dell’indifferenza con la globalizzazione della solidarietà”. Ancora prima della conclusione del processo che porterà ai Patti globali, ha detto, “alcuni Paesi hanno già lanciato iniziative in linea con i 20 Punti di azione. Ad esempio corridoi umanitari, programmi di accompagnamento, canali speciali per la regolarizzazione dei migranti appena arrivati, facilitazione dei processi per la certificazione dei titoli educativi e professionali ottenuti all’estero, riduzione o eliminazione della detenzione dei minori per reati migratori”. “La Santa Sede – ha concluso – insiste sull’importanza di mantenere un approccio olistico e integrale basato sulla centralità della persona umana. In questo senso in entrambe le bozze esistono ancora lacune, sulle quali la Santa Sede sta lavorando insieme ad altri Paesi”.

Gmg Panama: Snpg, il testo integrale della preghiera ufficiale della Gmg

Thu, 2018-06-14 14:33

“Ecco la Serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola”: si intitola così la preghiera ufficiale della prossima Giornata mondiale della Gioventù che si svolgerà a Panama dal 22 al 27 gennaio 2019. Questo il testo integrale pubblicato sul sito del Servizio nazionale per la pastorale giovanile (https://giovani.chiesacattolica.it/): “Padre Misericordioso, tu ci chiami a vivere la nostra vita come un cammino di salvezza: aiutaci a guardare al passato con gratitudine, a far nostro il presente con coraggio, a costruire il futuro con speranza. Signore Gesù, amico e fratello, grazie perché ci guardi con amore. Fa’ che ascoltiamo la tua voce, che risuona nel cuore di ognuno con la forza e la luce dello Spirito Santo. Concedici la grazia di essere Chiesa in uscita, annunciando con fede viva e con volto giovane la gioia del Vangelo, per lavorare alla costruzione della società più giusta e fraterna che tutti noi sogniamo. Te lo chiediamo per il Papa e i vescovi; per i sacerdoti e i diaconi; per la vita consacrata e per i volontari; per i giovani, per tutti coloro che parteciperanno alla prossima Giornata Mondiale della Gioventù a Panama e per coloro che si preparano ad accoglierli. Santa Maria La Antigua, Patrona di Panama, fa’ che possiamo pregare e vivere con la tua stessa generosità: ‘Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola’ (Lc 1,38). Amen”.

Lettonia: sito internet con tutte le informazioni per la visita del Papa a settembre

Thu, 2018-06-14 14:15

È stato attivato dal Centro per l’informazione della Chiesa cattolica in Lettonia il sito internet che darà tutte le informazioni legate alla visita di Papa Francesco nel Paese il 24 settembre 2018. Il sito www.pavestslatvija2018.lv è in lettone, ma esiste anche una versione in inglese. “Gli internauti potranno seguire le notizie, la preparazione e gli eventi programmati fino a settembre” spiega una nota, oltre che essere informati sulle modalità per partecipare alla messa che il Papa celebrerà ad Aglona. Ancora non è stato reso noto il programma dettagliato della giornata di Francesco in Lettonia, ma dall’8 luglio sarà possibile prenotare i biglietti per la messa attraverso il sito. Dall’aprile scorso sono stati attivati anche due account, Pāvests Latvijā 2018 (Papa Francesco in Lettonia 2018) su Facebook e Twitter. Ogni mese è dedicato a un tema particolare, preso dal magistero di Papa Francesco: misericordia e salvaguardia del creato sono stati i primi due; giustizia, famiglia e pace i prossimi. Gli utenti dei social “possono così sapere che cosa il Papa ha scritto e detto” su questi argomenti.

Eurozona: Bce, con il 2019 fine del Quantitative Easing

Thu, 2018-06-14 14:04

(Bruxelles) Nella riunione odierna, tenutasi a Riga, il Consiglio direttivo della Banca centrale europea “ha svolto un attento esame dei progressi verso un aggiustamento durevole del profilo dell’inflazione, tenendo conto anche delle ultime proiezioni macroeconomiche degli esperti dell’Eurosistema, delle misure delle pressioni su prezzi e salari e delle incertezze relative alle prospettive di inflazione”. Sulla base di questo esame il Consiglio direttivo ha assunto alcune decisioni, fra cui la fine imminente del Quantitative Easing, che ha favorito i conti pubblici dei Paesi dell’Eurozona. Innanzitutto, quanto alle misure non convenzionali di politica monetaria, il Consiglio direttivo “continuerà a effettuare acquisti netti nell’ambito del programma di acquisto di attività all’attuale ritmo mensile di 30 miliardi di euro sino alla fine di settembre 2018”. Il Consiglio direttivo anticipa che, “dopo settembre 2018, se i dati più recenti confermeranno le prospettive di inflazione a medio termine del Consiglio direttivo, il ritmo mensile degli acquisti netti di attività sarà ridotto a 15 miliardi di euro sino alla fine di dicembre 2018 e in seguito gli acquisti netti giungeranno a termine”.La notizia era circolata nei giorni scorsi e ora la Bce, presieduta da Mario Draghi, ne dà conferma.
In secondo luogo, il Consiglio direttivo “intende proseguire la propria politica di reinvestimento del capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del Paa per un prolungato periodo di tempo dopo la conclusione degli acquisti netti di attività e in ogni caso finché sarà necessario per mantenere condizioni di liquidità favorevoli e un ampio grado di accomodamento monetario”. Infine, il Consiglio direttivo ha deciso che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%”. Le decisioni di politica monetaria odierne “preservano l’attuale ampio grado di accomodamento monetario che assicurerà che l’inflazione continui stabilmente a convergere verso livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio termine”.

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