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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 48 min 8 sec ago

Giornali diocesani: il settimanale di Como pubblica uno speciale sulle buone pratiche di vita social

Thu, 2017-11-09 12:43

Uno speciale intitolato “Presi nella rete” e dedicato alle opportunità e ai rischi dei social network è pubblicato sul numero de “Il Settimanale della Diocesi di Como” in uscita oggi e distribuito in quasi 10 mila copie in vista della Giornata del settimanale di domenica 12 novembre. “Tutti ci rendiamo conto del formidabile miglioramento che stanno apportando alla nostra capacità di comunicare – scrive il direttore del giornale, don Angelo Riva – ma altrettanto ci rendiamo conto dei rischi, dei pericoli, addirittura dei crimini che la rete rende possibili. E di come, in ogni caso, cambia il nostro modo di relazionarci, di percepire il mondo, forse addirittura anche di credere in Dio… Ebbene, di fronte a tutto questo, che possiamo fare?”. È a questa domanda che prova a rispondere “Il Settimanale”, aderente alla Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), con il contributo di esperti come Rosa Giuffré, consulente per la comunicazione digitale e scrittrice, che offre consigli e trucchi in materia di “Social Education” tema a cui ha dedicato un recente libro. Alessandro Nardone, consulente di marketing digitale, che è stato “candidato virtuale” alle primarie repubblicane per le elezioni presidenziali americane, spiega tutti i retroscena di questo suo esperimento “social” poi da lui stesso svelato. Sonia Monticelli, psicologa e psicoterapeuta della famiglia, parla delle ricadute e dei cambiamenti introdotti dai social nelle relazioni interpersonali, a partire proprio dalla famiglia e del rapporto genitori-figli. Infine don Giovanni Fasoli, sacerdote e docente di pedagogia e cyber-coaching, interviene sul ruolo dell’educatore nel tempo digitale. Per informazioni www.settimanalediocesidicomo.it

Vaticano: Burke (sala stampa), dal 2018 “terminerà la vendita di sigarette”

Thu, 2017-11-09 12:38

“Il Santo Padre ha deciso che il Vaticano terminerà la vendita di sigarette ai propri dipendenti a partire dal 2018”. Lo ha dichiarato questa mattina il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke, rispondendo alle domande dei giornalisti circa la decisione del Papa sull’interruzione della vendita di sigarette ai propri dipendenti. “Il motivo – ha detto Burke – è molto semplice: la Santa Sede non può contribuire ad un esercizio che danneggia chiaramente la salute delle persone. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, ogni anno il fumo è la causa di oltre sette milioni di morti in tutto il mondo. Nonostante le sigarette vendute ai dipendenti e pensionati del Vaticano ad un prezzo scontato siano fonte di reddito per la Santa Sede, nessun profitto può essere legittimo se mette a rischio la vita delle persone”.

Papa Francesco: nominati segretario e segretario aggiunto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli

Thu, 2017-11-09 12:29

Papa Francesco ha nominato segretario della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli mons. Protase Rugambwa, arcivescovo emerito di Kigoma, finora segretario aggiunto della stessa Congregazione e presidente delle Pontificie Opere Missionarie. Ne dà notizia oggi la sala stampa vaticana. Papa Francesco ha inoltre nominato segretario aggiunto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli e presidente delle Pontificie Opere Missionarie mons. Giovanni Pietro Dal Toso, già segretario del Pontificio Consiglio “Cor Unum”, elevandolo in pari tempo alla sede titolare di Foraziana, con dignità di arcivescovo.

Diocesi: Savona, sabato 11 novembre presentazione del volume “Il contributo di Lavagnola alla guerra 1915-1918 nelle cronache de Il Letimbro”

Thu, 2017-11-09 09:57

Verrà presentato sabato 11 novembre, a Savona, il libro “Il contributo di Lavagnola alla guerra 1915-1918 nelle cronache de Il Letimbro” pubblicato dalla Confraternita di san Dalmazio. L’evento, che ha il patrocinio della diocesi di Savona-Noli e del comune di Savona, sarà ospitato dalle 17 nella sala Cappa della Città dei Papi in via dei Mille 4. Interverranno i curatori del volume Fioralba Barusso, Ileana Ponteprimo, Carla Sorasio e Giovanni Mario Spano, introdotti e intervistati da Marco Gervino, direttore del mensile diocesano “Il Letimbro”, che ha anche scritto la prefazione. In vista del centenario dalla conclusione della Grande Guerra, la Confraternita di san Dalmazio, si legge in una nota, “ha deciso di dedicare a questo tema e al doloroso tributo offerto agli eventi bellici da tanti ragazzi lavagnolesi, il tradizionale calendario, una mostra in oratorio aperta per la festa di san Martino e appunto questo volume”. “La pubblicazione – spiegano i curatori del libro – è dedicata a tutti i giovani che hanno combattuto nel primo conflitto mondiale e in particolare ai confratelli caduti. I lavagnolesi deceduti in guerra o per cause a essa collegate furono 43 di cui 16 appartenenti al nostro sodalizio di san Dalmazio”. “Si tratta di un’opera realizzata con grande accuratezza e impegno – prosegue la nota – usando come fonte privilegiata della ricerca proprio ‘Il Letimbro’ con un faticoso, ma dettagliato lavoro sui numeri di un secolo fa. La testata non solo rappresenta da oltre 125 anni un’autorevole voce del territorio savonese, ma è una preziosa testimonianza storica utile, in questo caso, a costruire o ricostruire aspetti poco conosciuti della Grande Guerra”.

Diocesi: Catania, al via lunedì 13 un corso di formazione per i volontari della Caritas

Thu, 2017-11-09 09:38

Tre appuntamenti per prepararsi al servizio per gli ultimi della città. Il corso di formazione per volontari, organizzato dalla Caritas diocesana di Catania, si terrà il 13, il 16 e il 20 novembre, dalle ore 16 alle 18, presso il Museo diocesano cittadino. “La partecipazione al corso – spiega una nota – è un requisito obbligatorio per diventare volontario della Caritas diocesana. La frequenza è richiesta per chi si appresta per la prima volta al servizio e anche per coloro che, pur avendo già cominciato il percorso di volontario, non hanno avuto la possibilità di seguire i precedenti corsi”. I tre incontri offrono “un’opportunità di crescita umana e spirituale per quanti hanno deciso di impiegare parte del proprio tempo nelle numerose attività di solidarietà della Caritas cittadina”. Lunedì 13 novembre don Gianni Notari, docente di antropologia culturale presso la Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista”, affronterà il tema “’Atti 2,42-48′: La vita della prima comunità cristiana”; giovedì 16 novembre suor Gabriella Panebianco, delle Figlie della Carità di S. Vincenzo de’ Paoli”, parlerà di accoglienza; lunedì 20 novembre il diacono Mario Orofino, della parrocchia “S.Maria in Ognina” di Catania, don Vincenzo Algeri, parroco di “San Biagio” a Paternò, e suor Piera Leonardo, superiora “Figlie della Sapienza” di Catania, esamineranno il ruolo della Caritas parrocchiale.
L’evento rappresenta un passaggio determinante per fornire “quelle coordinate di consapevolezza e responsabilità necessarie a chi si appresta ad affrontare un compito così delicato quale l’aiuto sistematico e non occasionale al prossimo”. Lo ha ricordato Don Piero Galvano, direttore Caritas diocesana di Catania, per il quale “il corso di formazione è indispensabile per tutti i volontari Caritas, non solo perché aiuta a capire le motivazioni del volontariato, ma soprattutto perché induce a fare bene il servizio nei confronti dei più poveri”. Il corso è gratuito. Per avere maggiori informazioni o per iscriversi, la Caritas diocesana ha messo a disposizione un numero telefonico (095.2161224) e un indirizzo email (segreteria@caritascatania.it).

Pellegrinaggi: Unitalsi Sicilia orientale, a Siracusa i festeggiamenti del 90° con l’arcivescovo Pappalardo

Thu, 2017-11-09 09:20

La sezione della Sicilia-orientale dell’Unitalsi compie 90 anni e si prepara a tre giorni di festeggiamenti – da domani al 12 novembre – che avranno come momento culminante il tradizionale pellegrinaggio al santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa, giunto quest’anno alla 30ª edizione. Ai tre giorni di pellegrinaggio saranno presenti, con gli oltre 400 tra soci, volontari e disabili in arrivo da tutta la Sicilia orientale, anche il presidente nazionale Antonio Diella, la vice presidente nazionale Amelia Mizzitelli, presidenti di diverse sezioni e quello della Sicilia orientale Nunzio Faranda. In programma domani alle 18:30 una celebrazione eucaristica nel santuario della Madonna delle Lacrime. La sera di sabato 11, alle ore 21:30, la grande processione aux flambeaux all’esterno del santuario con la presenza del reliquiario della Madonna delle Lacrime. Domenica 12 novembre, sempre nel santuario, l’arcivescovo di Siracusa mons. Salvatore Pappalardo presiederà alle 10:30 la Messa, mentre pomeriggio pomeriggio, alle 14:45, presso la cripta del santuario, Diella porterà il suo saluto a tutti i partecipanti e subito dopo verranno solennemente ricordati i 90 anni della sezione Sicilia-orientale. “Novant’anni di storia – spiega il presidente nazionale – sono un grande traguardo, ma rappresentano anche un ideale trampolino di lancio per i prossimi anni”. Una ricorrenza “che è una festa per tutta la famiglia dell’Unitalsi perché è la dimostrazione di quanto la nostra Associazione sia radicata nei territori”. “Potremo guardare al futuro”, conclude,  “attenti ai nuovi stimoli e ai nuovi bisogni che sorgono da una società come quella italiana che sta cambiando rapidamente come evidenziato anche dalla Conferenza episcopale italiana”.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Bruxelles, oggi le Previsioni economiche della Commissione. Statali, unioni civili parificate ai matrimoni

Thu, 2017-11-09 09:00

Economia/1: Commissione Ue avvia indagine sul progetto di acquisizione di Ilva da parte di ArcelorMittal

La Commissione europea ha avviato un’indagine “approfondita” per valutare il progetto di acquisizione di Ilva da parte di ArcelorMittal alla luce del regolamento comunitario sulle concentrazioni. La Commissione, si legge in una nota diffusa ieri da Bruxelles, “teme che la concentrazione possa ridurre la concorrenza sul mercato dei prodotti piatti di acciaio al carbonio”. Margrethe Vestager, commissaria responsabile per la Concorrenza, ha dichiarato: “L’acciaio è un fattore di produzione essenziale per numerosi prodotti che utilizziamo nella nostra vita quotidiana e le industrie che dipendono dall’acciaio danno lavoro a più di 30 milioni di persone in Europa. Per poter competere sui mercati globali, le industrie europee devono poter acquistare l’acciaio a prezzi competitivi. È per questo motivo che studieremo scrupolosamente l’impatto del progetto di ArcelorMittal di acquistare Ilva sull’effettiva concorrenza sui mercati dell’acciaio”. ArcelorMittal è il principale produttore di prodotti piatti di acciaio al carbonio sia nel mondo che in Europa, ed è dotato di un’ampia rete di produzione all’interno dello Spazio economico europeo. Ilva, sottolinea la Commissione, “è un importante produttore di prodotti piatti di acciaio al carbonio, con rilevanti attività produttive in Italia. L’operazione consentirebbe ad ArcelorMittal di rafforzare significativamente la propria leadership di mercato grazie all’acquisizione dell’impianto siderurgico Ilva di Taranto, in Italia, il più grande impianto integrato su sito unico esistente in Europa”. La Commissione valuterà inoltre se l’operazione possa incidere sull’offerta e sui prezzi di determinati altri prodotti, come l’acciaio a rivestimento metallico utilizzato per gli imballaggi. La Commissione dispone di 90 giorni lavorativi, quindi fino al 23 marzo 2018, per adottare una decisione. L’avvio di un’indagine approfondita non pregiudica peraltro l’esito del procedimento.

Economia/2: attese questa mattina le Previsioni della Commissione su Pil, deficit e occupazione

Sarà il commissario all’Economia, il francese Pierre Moscovici, a rendere note, questa mattina, alle 11, al palazzo Berlaymont di Bruxelles, le Previsioni economiche tracciate dall’Esecutivo Juncker. Il documento rivela gli andamenti dell’economia europea, con un’attenzione specifica all’Eurozona (19 Stati che adottano la moneta unica). Dati di particolare interesse sono quelli che riguardano il Pil, debito e deficit dei singoli Stati, e più ancora l’andamento dell’occupazione, con uno sguardo in avanti sulle dinamiche del mercato del lavoro. Alcune indiscrezioni indicano una tenuta della ripresa generale, peraltro molto diversificata tra Paese e Paese e tra nord e sud Europa. Ripresa sottoposta però alle alterne vicende internazionali. Il debito pubblico tenderebbe a stabilizzarsi, mentre preoccupano i livelli di deficit. Ieri invece la Commissione – mentre è in corso la conferenza internazionale sul clima a Bonn – ha proposto nuovi obiettivi per le emissioni medie di Co2 del nuovo parco autovetture e veicoli leggeri dell’Ue “al fine di accelerare la transizione ai veicoli a basse e a zero emissioni”. L’obiettivo è di stabilire una riduzione vincolante delle emissioni di Co2 di almeno il 40% da qui al 2030 nell’Unione europea.

Italia: bozza contratto statali. Permessi e congedi, unioni civili parificate al matrimonio

La bozza del nuovo contratto per gli statali contiene una novità significativa, che sta dando seguito a un dibattito politico: di fatto le unioni civili vengono parificate ai matrimoni su argomenti quali i permessi o i congedi e non solo. L’intento dichiarato è di “assicurare l’effettiva tutela dei diritti e il pieno adempimento degli obblighi derivanti dall’unione civile tra persone delle stesso sesso”, come previsto dalla legge del 2016. I conviventi potranno godere, ad esempio, dei 15 giorni di stop retribuito riconosciuti per le nozze. Un altro punto riguarda invece i permessi previsti dalla legge 104 del 1992 sulla disabilità che andranno inseriti in una “programmazione mensile”, come scritto nella bozza di rinnovo contrattuale proposta dall’Aran ai sindacati, che precisa come in caso di “documentata necessità” la domanda possa anche essere “presentata nelle 24 ore precedenti”.

Svezia: Good Country Index, il Paese scandinavo in testa alla classifica del contributo al “benessere globale”

È la Svezia la nazione più “virtuosa” al mondo in termini di contributo al “benessere globale”. Lo ha stabilito il Good Country Index, che ogni anno valuta 163 Paesi sulla base di dati ricavati dall’Onu e dalla Banca mondiale. Il creatore dell’indice, Simon Anholt, ha spiegato ieri che vengono valutati sette grandi ambiti: scienza e tecnologia, cultura, pace e sicurezza internazionale, ordine mondiale, ambiente, prosperità e uguaglianza, salute e benessere. Queste due ultime categorie sono quelle in cui la Svezia – riferisce Euronews – eccelle di più. L’Italia si colloca al sedicesimo, la Gran Bretagna è quarta, la Germania sesta e la Francia ottava. In Svezia, riferisce il Good Country Index, il congedo parentale è, ad esempio, uno dei più generosi al mondo con 480 giorni per i neogenitori, di cui 90 riservati ai soli papà. Fanalino di coda è la Libia, preceduta da Guinea Equatoriale, Mauritania, Repubblica Centrafricana e Iraq.

Venezuela: legge contro l’odio, possibili ritorsioni contro i media. Ue valuta sanzioni?

Una pena fino a 20 anni di carcere: lo prevede la nuova legge contro l’odio approvata dall’assemblea costituente venezuelana, destinata a colpire i media perché punisce chi diffonde messaggi che istigano alla violenza o all’odio attraverso televisione, radio o social media. Un’accusa che il presidente Nicolas Maduro indirizza spesso all’opposizione. Intanto Maduro è apparso in compagnia di Diego Armando Maradona, arrivato per firmare un contratto con la televisione Telesur. Secondo alcuni diplomatici europei, Bruxelles si starebbe preparando a imporre un embargo sulle armi e altre sanzioni contro il Venezuela, in risposta alla crisi politica in cui versa il Paese. Le misure avvicinerebbero l’Europa alla linea dura degli Stati Uniti.

Notizie Sir del giorno: la comunicazione di Papa Francesco nell’era della connessione globale, Rapporto sulla protezione internazionale in Italia, l’Università cattolica investe sulla ricerca

Wed, 2017-11-08 19:30

Papa Francesco: udienza, anche oggi molti cristiani “rischiano la vita per partecipare alla Messa”

“È fondamentale per noi cristiani comprendere bene il valore e il significato della Santa Messa, per vivere sempre più pienamente il nostro rapporto con Dio”. Con queste parole, durante l’udienza di oggi, il Papa ha cominciato un nuovo ciclo di catechesi, dopo aver concluso quello sulla speranza, “che punterà lo sguardo sul cuore della Chiesa, cioè l’Eucaristia”, ha spiegato ai 13mila fedeli presenti oggi in piazza San Pietro. “Non possiamo dimenticare il gran numero di cristiani che, nel mondo intero, in duemila anni di storia, hanno resistito fino alla morte per difendere l’Eucaristia; e quanti, ancora oggi, rischiano la vita per partecipare alla Messa domenicale”, ha detto Francesco coniugando attualità e storia della Chiesa. (clicca qui)

Comunicazione: Peverini-Lorusso (semiologi), “Papa Francesco è pop per il suo linguaggio irrituale”

“Ci sono tante ragioni per cui possiamo definire Papa Francesco ‘pop’. È pop perché ricorre a un linguaggio irrituale, perché è in grado di declinare contenuti complessi in forme brevi (i suoi messaggi su Twitter), manifesta curiosità nei confronti di forme attuali di autorappresentazione come i selfie. Privilegia il contatto diretto con l’interlocutore scegliendo il mezzo del telefono; valorizza modi di dire diretti e azioni di vita quotidiana, come l’andare nei negozi”. Così in un’intervista al Sir Paolo Peverini e Anna Maria Lorusso, semiologi e curatori del volume “Il racconto di Francesco. La comunicazione del Papa nell’era della connessione globale”, edito dalla Luiss University Press. Il Sir ha incontrato i due studiosi in vista della presentazione nella sede Rai di viale Mazzini a Roma, domani, in una conferenza stampa con la presidente Rai, Monica Maggioni, e il prefetto della Segreteria per la comunicazione della Santa Sede mons. Dario Edoardo Viganò. (clicca qui)

Immigrazione: 181.436 migranti sbarcati nel 2016. Quest’anno diminuiti del 30%

Nel 2016 sono sbarcati sulle coste italiane 181.436 migranti (+18% rispetto al 2015), di cui 162mila partiti dalla Libia. Di questi 181.436 sono stati salvati in mare 178.415, di cui 60.684 salvati da Ong o navi mercantili. 36.424 fino ad aprile 2017, di cui 18.344 salvati da Ong o navi mercantili. La rotta del Mediterraneo centrale è la più rischiosa: dei 5.000 morti nel Mediterraneo, 4.500 sono avvenuti nel 2016 lungo questa rotta. Al 30 ottobre 2017, il numero di sbarchi segna quota 111.302, ovvero il 30% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016, a causa degli accordi con la Libia. In Italia gli sbarchi coinvolgono per la maggior parte nigeriani (14mila persone fino a giugno scorso), bengalesi (8.241) e guineani (7.759). È quanto emerge dal Rapporto sulla protezione internazionale in Italia 2017 realizzato da Anci, Caritas italiana, Cittalia, Fondazione Migrantes, Servizio centrale dello Sprar e in collaborazione con l’Unhcr, presentato oggi a Roma.  (clicca qui)

Siria: mons. Jeanbart (Aleppo), “la guerra volge al termine, si prepara una nuova alba per il Paese”

Ora che la guerra volge al termine, per la Siria si prepara una nuova alba, è giunto il tempo di costruire una nuova Siria, libera, moderna, pluralista, una società chiamata al progresso e alla prosperità. È quanto scrive l’arcivescovo greco-cattolico di Aleppo, monsignor Jean-Clement Jeanbart in una lettera pastorale fatta pervenire al Sir. Indirizzata ai fedeli della città martire siriana, la lettera passa in rassegna le ultime vicende legate alla guerra che, mons. Jeanbart non esita a definire “finita. È ciò che ascoltiamo dalle dichiarazioni – spiega l’arcivescovo – dei capi di Stato ed è ciò cui stiamo assistendo”. (clicca qui)

Università Cattolica: Anelli (rettore), “nei prossimi tre anni 350mila euro per incentivare la ricerca”

(Milano) L’Università Cattolica del Sacro Cuore incentiverà la ricerca istituzionale nei prossimi tre anni “con risorse specifiche pari a 350mila euro”. L’annuncio è stato dato questa mattina dal rettore Franco Anelli, durante il discorso per l’inaugurazione dell’anno accademico. “Questa iniziativa – ha precisato il rettore – mira a rafforzare la nostra produttività scientifica in termini qualitativi e quantitativi ed è, nel contempo, un’ulteriore forma di valorizzazione del ruolo dei docenti del nostro Ateneo”. (clicca qui)

Paesi Bassi: Sinodo 2018, rapporto Conferenza episcopale su condizione giovanile. “Fede di minoranza”

Un “Rapporto sulla situazione dei giovani olandesi e gli sviluppi nell’ambito della religione cattolica nei Paesi Bassi” è stato pubblicato sul sito della Conferenza episcopale. Il documento di 14 pagine contiene una serie di “valutazioni” in vista del Sinodo dei vescovi del 2018, con “elementi quantitativi e qualitativi sulla situazione nelle diocesi olandesi”. Alla redazione hanno contribuito le sette diocesi, l’ufficio nazionale di statistica, la Conferenza dei religiosi, gli istituti di formazione al sacerdozio e al diaconato. Alcuni dati di partenza: i cattolici sono 3.882.000 (il 22,9% della popolazione). I giovani olandesi tra 16 e 29 anni sono quasi 3 milioni. (clicca qui)

Degrado ecologico: Piccinni (Fondazione don Tonino Bello), “intraprendere stili di vita in sintonia con il creato e in armonia con quanto ci circonda”

Di fronte al degrado ecologico “è necessario intraprendere modelli di vita nuovi o forse antichi, stili di vita in sintonia con il creato: ci possono venire in soccorso le culture delle cosiddette società primitive”. Ne è convinto Giancarlo Piccinni, presidente della Fondazione don Tonino Bello  di Alessano (Lecce) che sta promuovendo una serie di iniziative per i 25 anni della morte del Servo di Dio, il 20 aprile 2018. “Dobbiamo tenere insieme – dice Piccinni al Sir – tutto ciò che ci circonda: tutto ciò che ha rapporto con la biosfera, anche quando sembra inutile, non lo è. Anzi, prima o poi, lo riscopriamo molto utile”. (clicca qui)

Diocesi: Bergamo, domani inaugurazione della Settimana dei poveri e della mostra “Fame”

Wed, 2017-11-08 19:20

Prenderà il via domani a Bergamo la prima Settimana dei poveri. L’iniziativa, promossa da Caritas diocesana bergamasca, coinvolgerà oltre 140 parrocchie della bergamasca e comprenderà la tradizionale Raccolta di San Martino (sabato 11 novembre) e le celebrazioni per la Giornata mondiale dei poveri istituita da Papa Francesco (19 novembre). “Il luogo privilegiato per vivere questa giornata- si legge in una nota – è la messa parrocchiale domenicale, ma a livello diocesano è previsto un incontro formativo con tutti i gruppi caritativi diocesani sul Padre Nostro alle 15.30 che si concluderà con la celebrazione della Santa Messa presieduta dal vescovo, presso la Casa del Giovane”. La prima Settimana dei poveri verrà inaugurata domani, presso l’ex carcere sant’Agata, con un incontro con i giornalisti in programma alle 17 al quale interverranno il vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi, e il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori. Alle 18, poi, Sabine Delafon presenterà la mostra “Fame”, un’esposizione “dal respiro internazionale” che sarà visitabile dall’11 al 19 novembre. I cittadini di Bergamo e provincia che vorranno avvicinarsi al “mondo dei poveri” lo potranno fare anche attraverso il “Muro dei poveri”, un’installazione che dal 16 al 18 novembre, davanti alla stazione ferroviaria, “rappresenterà un simbolo fisico della povertà che – si legge in una nota – non è solo negli altri ma anche dentro ciascuno di noi”. Tra le iniziative della Settimana dei poveri anche il pellegrinaggio ad Assisi per cinquanta persone, ospiti dei dormitori e mense della Caritas.

500° Riforma protestante: Roma, con un “concerto luterano” si chiude venerdì 10 novembre il XVI Festival internazionale di musica e arte sacra

Wed, 2017-11-08 19:03

Con un “concerto luterano” dedicato ai 500 anni della Riforma protestante si chiude venerdì 10 novembre, alle ore 19.30, il XVI Festival internazionale di musica e arte sacra che tra le sue mete si è sempre posto anche quella di creare un dialogo ecumenico attraverso la musica creata in seno alle diverse Chiese nate dalla Riforma. Ed è un luogo fortemente simbolico e denso di storia quello scelto per l’esecuzione di questo concerto: la basilica di Santa Maria del Popolo che diede ospitalità a Martin Lutero, all’epoca appartenente all’Ordine agostiniano, nel corso del suo viaggio a Roma nel 1511-12. “Il Kammerchor der Frauenkirche Dresden diretto da Matthias Grünert insieme all’Ensemble Instrumenta Musica – si legge in una nota – hanno pensato ad un programma dal titolo ‘Musica della Riforma’: ‘Eine feste Burg ist unser Gott’ (Forte rocca è il nostro Dio), ispirato, dunque, al più famoso inno composto da Martin Lutero fra il 1527 e il 1529 e usato nella liturgia protestante”.
Queste le parole con le quali padre Alejandro Moral Antón, priore generale degli Agostiniani, l’ordine cui appartenne Lutero fino alla sua separazione dalla Chiesa cattolica, accoglie l’iniziativa della Fondazione pro musica e arte sacra e il concerto a chiusura del Festival: “Avere la possibilità di accogliere, proprio in questa chiesa e in occasione dei 500 anni della Riforma protestante, la musica e gli strumenti musicali storici del tempo di Martin Lutero e, allo stesso tempo, entrare in contatto con uno dei luoghi in cui affondano le radici dell’Ordine è sicuramente per tutti noi una esperienza affascinante e entusiasmante. Questa iniziativa ci possa aiutare a comprendere meglio i fatti complessi della storia che sono accaduti e ad affrontare le sfide umane”.

Diocesi: Venezia, verrà presentato domani “Nascosti tra i libri”, pubblicazione su periodici antichi dal 1600 al 1800

Wed, 2017-11-08 18:47

Erano letteralmente “nascosti tra i libri”: dalle raccolte di libri a stampa, manoscritti ed opuscoli custoditi nella Biblioteca del Seminario patriarcale di Venezia è infatti emersa una raccolta – quasi del tutto sconosciuta – di 151 periodici antichi e suddivisi tra riviste culturali, gazzette e almanacchi, presenti ora in collezioni complete e ora limitatamente a stralci e frammenti. Appartenuti in origine a nobili, eruditi e religiosi, i periodici sono stati studiati e schedati analizzando la storia degli esemplari sullo sfondo della ricostruzione della storia della biblioteca stessa e toccando temi di biblioteconomia e di storia della lettura e del giornalismo. Da questa “scoperta” è quindi uscito il volume scritto da Rudj Gorian (con la prefazione di Alberto Petrucciani), intitolato “Nascosti tra i libri. I periodici antichi della Biblioteca del Seminario Patriarcale di Venezia (1607-1800)” ed edito da Marcianum Press. Il nuovo libro sarà presentato – a cura dell’Archivio storico del Patriarcato, della Biblioteca diocesana e del Seminario patriarcale nonché della stessa casa editrice – giovedì 9 novembre, alle 16.30, presso la Biblioteca diocesana “Benedetto XVI” situata nel complesso della Salute a Venezia. Interverranno nell’occasione, insieme all’autore Rudj Gorian, Dorit Raines (Università Ca’ Foscari) e Marino Zorzi (Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti); coordinerà l’incontro, aperto a tutte le persone interessate, il direttore dell’Archivio e della Biblioteca diocesana, don Diego Sartorelli.

Diocesi: Trento, torna l’iniziativa per i giovani “Passi di Vangelo”

Wed, 2017-11-08 18:32

Ritorna da domani, giovedì 9 novembre, a Trento l’iniziativa diocesana “Passi di Vangelo”. Protagonisti i giovani, invitati da tutta la diocesi a Trento, in Seminario (corso 3 Novembre), per dialogare con l’arcivescovo Lauro Tisi sulle pagine del Vangelo. Il format, lo scorso anno partecipato da non meno di trecento giovani a ogni incontro mensile cittadino, si apre alle ore 20, con l’accoglienza e la condivisione di una frugale cena, per poi entrare nel vivo: ai giovani spettano le domande iniziali sul rapporto vita-fede, prima della lettura di un brano dell’evangelista Marco e la riflessione di don Lauro. Quindi, spazio al lavoro di gruppo e alla meditazione personale con la possibilità di accedere al sacramento della Riconciliazione.
All’incontro a Trento con mons. Tisi (un giovedì al mese), seguono percorsi territoriali con appuntamenti settimanali, anche in piccoli gruppi. “Vorremmo aiutare i giovani – spiega don Rolando Covi della Pastorale giovanile – a seguire Gesù, ad avere cioè occhi nuovi sulla vita, sulla realtà e su Dio, quel ‘Dio capovolto’ che Gesù narra con la sua umanità, come ci ricorda spesso il nostro vescovo Lauro. I giovani saranno protagonisti con le loro domande: ci sarà spazio per esprimerle, senza la fretta di facili risposte. Le domande sono la nostra ricerca, il desiderio di andare oltre, di mettersi in cammino”. Gli incontri di “Passi di Vangelo” saranno trasmessi in diretta dall’emittente diocesana radio Trentino inBlu.

Dire: i titoli e il tg politico

Wed, 2017-11-08 18:21

(DIRE-SIR) – Ecco i titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia Dire. Anche su www.dire.it e www.agensir.it.

http://89.97.250.171/News/2017/11/08/2017110802029003364.MP4

Sicilia, dopo un giorno il primo arresto

Pronti via. A 24 ore dallo spoglio arriva il primo arresto tra i neoeletti deputati siciliani. Si tratta di Cateno De Luca, consigliere centrista, leader di Sicilia Vera, tra i cosiddetti “impresentabili” del centrodestra. È finito agli arresti domiciliari per un’evasione fiscale da un milione e 750mila euro, in esecuzione di un provvedimento emesso dal gip di Messina. Salvini caustico: “Si era proposto anche a noi, gli abbiamo detto di no”.

Ilva, Confindustria contro l’occupazione dello stabilimento

Con l’occupazione dello stabilimento Ilva di Genova “si crea solo ansietà, il più grande male dell’economia”. Il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, alla vigilia del tavolo che si tiene domani al Mise, attacca: “L’attività sindacale dovrebbe avere il senso del limite”, dice. Interviene anche il ministro Calenda, che si chiede “in quale altro Paese al mondo un investitore che vuole investire in tutto 5 miliardi e 300 milioni di euro sull’acciaio venga accolto in questo modo”.

Confindustria: crescita a livelli pre-crisi nel 2021

Dall’autunno del 2007 all’inverno 2015 l’occupazione nel settore manifatturiero italiano è calata di quasi 800mila unità, corrispondenti ad un calo del 17,1%. E’ quanto emerge da un rapporto del centro studi di Confindustria. Il Pil italiano è in risalita ma i livelli pre-crisi sono ancora molto lontani. Se proseguisse la crescita al passo attuale, in Italia il recupero dei livelli persi nel corso della crisi si concluderebbe nel 2021.

Migranti. Caritas: troppa ostilità, avanti accoglienza

Calano gli sbarchi e aumentano le richieste di protezione che nei primi 6 mesi dell’anno sono aumentate del 44%. Lo rileva il Rapporto Anci, Caritas, Migrantes sui migranti, da cui emerge che il 40% dei municipi accoglie richiedenti asilo. “Il sentimento di ostilità ci preoccupa fortemente – sottolinea il direttore della Caritas italiana don Francesco Soddu – i nostri sforzi si concentrano in nuove forme di accoglienza con il coinvolgimento di strutture parrocchiali e di nuclei familiari”.

Diocesi: Migrantes Salerno, domani e venerdì un incontro sull’accoglienza dell’altro

Wed, 2017-11-08 18:19

“Accogliere l’altro”. Questo il tema del convegno promosso dall’Ufficio Migrantes di Salerno-Campagna-Acerno che si svolgerà il 9 e 10 novembre presso l’oratorio “Beato Piergiorgio Frassati”–chiesa Volto Santo di Salerno. L’obiettivo del convegno nasce dalla volontà di riflettere “come Chiesa e di invitare noi cristiani, e anche la società civile, a riflettere sull’esperienza che oggi ci viene chiesta di accogliere l’altro”, spiegano i promotori. Tale riflessione “vorrebbe farci meditare sulla Chiesa in uscita che non si chiude in se stessa o nei propri luoghi di culto, ma che si apre all’altro, sia esso povero, migrante, vecchio, disabile, in difficoltà”. Il direttore dell’Ufficio Migrantes, Antonio Bonifacio, sottolinea che quest’anno il convegno si focalizzerà sull’esperienza del migrante. Per il direttore Migrantes della diocesi campana “diviene sempre più importante ed essenziale proiettarsi in questo nuovo mondo” con una prospettiva in cui “accogliere l’altro” vada nella direzione “reciproca della responsabilità, speranza, coraggio, paura”. Al convegno interverranno, fra gli altri, padre Gabriele Ferrari, missionario saveriano, che tratterà il tema “Missione della Chiesa: Chiesa in uscita”; suor Rita Giarletta, responsabile del progetto “Casa Rut” che si soffermerà su “Missione ad intra: la Chiesa accanto agli ultimi”, don Mussie Zerai sul tema “Dov’è tuo fratello? Rispondere è un dovere”. Nel pomeriggio di domani l’incontro di don Zerai con le scuole, mentre il 10 pomeriggio, dalle 18,30, sono previsti gli interventi dell’arcivescovo mons. Luigi Moretti e di don Gianni De Robertis, direttore generale della Fondazione Migrantes, che parlerà sul tema “L’umanità che viene a noi”. Durate il pomeriggio anche un collegamento con il parroco di Lampedusa, don Carmelo La Magra, che si soffermerà sul tema “Essere uomini e donne di buona volontà”. L’incontro è organizzato e promosso da Ufficio diocesano Migrantes, parrocchia Volto Santo e Ufficio diocesano del Sovvenire, in collaborazione con Caritas diocesana, Centro diocesano missionario, Missionari saveriani.

Vita consacrata: assemblea Cism. Padre Crea (comboniano), serve “un costante monitoraggio per evitare che il disagio si trasformi in qualcosa di molto più grave”

Wed, 2017-11-08 18:15

Non c’è soltanto l’aspetto “regolatorio”, ma c’è soprattutto “l’aspetto affettivo. Come in una famiglia, quando c’è qualcuno che ha problemi psichici, si fa quadrato intorno a lui, si chiama anche il medico, ma in modo speciale gli dimostra affetto e vicinanza”. Così davanti ad una situazione di disagio nella vita religiosa e sacerdotale, nelle comunità religiose deve accadere la stessa cosa: “Il primo passo per la guarigione non è mandarli dallo psicologo, ma darsi da fare per creare un sistema di relazioni autentiche nei rapporti interpersonali”. È quanto ha affermato il comboniano padre Giuseppe Crea, intervenendo nel pomeriggio alla 57ª Assemblea generale della Conferenza italiana dei superiori maggiori.
Non c’è da stupirsi se accadono casi di disagio, ci sono sempre stati, dice padre Crea. “Oggi però – ha proseguito il padre comboniano, parlando ai 120 superiori presenti all’incontro di Salerno – il contesto culturale e anche l’uso a volte smodato dei social stanno facendo emergere picchi di contabilità malata, affettività sfasata e tutto un sottobosco di altri comportamenti trasgressivi che talvolta evolvono verso vere e proprie patologie gravi o gravissime, come nel caso della pedofilia”.
Bisogna però tener presente, nei casi di disagio, ha aggiunto padre Crea, che spesso ci sono molti segnali che possono essere intercettati prima che esplodano i problemi. E qui si inserisce l’aspetto dell’accompagnamento: “Bisogna pensare che la malattia evolve, che c’è un prima e ci può essere un dopo e che, se tutto viene vissuto in un contesto di formazione permanente, può diventare occasione di crescita”. In ogni caso – ha chiarito il comboniano – “spetta al superiore maggiore e anche alla comunità un costante monitoraggio anche per evitare che il disagio si trasformi in qualcosa di molto più grave”.

Maltrattamenti: Terre des Hommes, al via la campagna “Non scuoterlo!” sulla “Shaken baby syndrome”

Wed, 2017-11-08 18:03

Un sito sulla “Sindrome del bambino scosso” e uno spot tv, diffuso nei prossimi giorni, per informare i neogenitori sui rischi di scuotere con forza un bimbo quando piange. Sono gli strumenti della campagna “Non scuoterlo!”, lanciata da Terre des hommes sulla “Shaken baby syndrome”: negli Stati Uniti 30 bambini ogni 100.000, nati ogni anno, subiscono gravi danni a causa di questa forma di maltrattamento. In Italia mancano dati ufficiali, “perché il fenomeno è poco noto e difficile da diagnosticare”, si legge in una nota dell’organizzazione. “Le forze generate dal movimento violento compiuto dall’adulto sul piccolo possono essere la causa di traumi fisici e neurologici e, in casi estremi, possono addirittura risultare letali provocando la morte del neonato”, sottolinea Terre des hommes, che presenta le interviste di alcuni medici. Voci raccolte nei video pubblicati sul sito nonscuoterlo.it. Un messaggio ai neogenitori sarà lanciato anche con uno spot realizzato dall’attore Alessandro Preziosi. Iniziative realizzate con un obiettivo preciso: “Portare all’attenzione dei neogenitori e dei caregiver l’esistenza di questa forma di maltrattamento e i rischi legati allo scuotimento dei bimbi”.

Scuole paritarie: sr. Alfieri (Fidae Lombardia), “l’unica soluzione è il costo standard, ora nessuno si può sottrarre da questa soluzione”

Wed, 2017-11-08 17:54

“In Italia, in un sistema giuridico perfetto, l’unico anello mancante è un costo standard di sostenibilità, applicato sia alla scuola statale che alla paritaria. Avremmo così garantito il diritto di apprendere degli alunni senza discriminazioni, la libertà di scelta della famiglia, la libertà d’insegnamento dei docenti nelle scuole statali e in quelle paritarie”. Lo afferma suor Anna Monia Alfieri, presidente della Fidae Lombardia, in un articolo pubblicato dal settimanale diocesano cremasco “Il Nuovo Torrazzo” firmato da don Giorgio Zucchelli. “Non possiamo che registrare positivamente – continua Alfieri – la task force di politici che singolarmente si stanno esprimendo positivamente in merito e non potranno certamente rimangiarsi questa parola” così come “registriamo un appoggio chiaro della Cei che supera qualsiasi contrapposizione fra scuola statale e scuola paritaria, ma guarda alla scuola tutta come al servizio del diritto di apprendere dello studente senza discriminazioni”. “A sigillo – prosegue la presidente di Fidae Lombardia – domenica scorsa nella trasmissione ‘A Sua Immagine’ finalmente è stato dato lo spazio per dichiarare pubblicamente che, di fronte alle attuali discriminazioni, l’unica soluzione è il costo standard. Ora nessuno di noi si può più sottrarre da questa soluzione”. “Occorre essere uniti, abbandoniamo i personalismi associativi e soprattutto – come ha detto anche mons. Galantino – le associazioni imparino a lavorare e ad andare d’accordo, perché qui al centro c’è lo studente e il suo diritto da apprendere. Lungi una qualsiasi opposizione tra scuola statale e scuola cattolica”, conclude suor Alfieri.

Welfare: Alleanza contro la povertà, presentato oggi a Roma il “Rapporto di valutazione: dal Sia al Rei”

Wed, 2017-11-08 17:51

L’Alleanza contro la povertà ha presentato oggi a Roma il “Rapporto di valutazione: dal Sia al Rei”. Il Sia (Sostegno all’inclusione attiva) è in pratica una misura-ponte e l’Alleanza ha voluto studiarne la prima fase di applicazione per ricavarne indicazioni utili in vista del Rei (Reddito d’inclusione), la cui attuazione parte il prossimo anno. L’indagine, condotta con criteri scientifici, ha interessato 17 Regioni e 332 Ambiti territoriali sociali (Ats), con un focus su 8 casi in altrettante Regioni. Il Rei non prevede solo un contributo economico, ma veri e propri patti di inclusione che vedono protagoniste le realtà territoriali.
Nel rapporto emergono sei indicazioni. La prima è “consolidare il ruolo di programmazione delle Regioni con strategie mirate per fortificare le integrazioni tra politiche attive del lavoro, istruzione, formazione professionale, salute e politiche sociali e per sostenere gli Ats a cui è affidata la gestione operativa del Rei”. La seconda chiede di “rafforzare il ruolo del Terzo settore con il coinvolgimento dei soggetti sociali, da parte dei Comuni, nelle attività di progettazione”, mentre la terza di “aumentare la trasparenza migliorando il rilascio periodico di dati da parte di Inps e Ministero del Lavoro per alimentare un dibattito pubblico informato”. La quarta indicazione sollecita di “integrare il modello di servizio sociale da intervento sulla presa in carico del caso singolo a promozione di opportunità a livello comunitario, per poter poi concentrare le risorse professionali sui casi che richiedono una presa in carico intensiva”. La quinta invita a “riporre al centro la povertà minorile e giovanile” e la sesta a “rafforzare le competenze e favorire lo scambio di pratiche, valorizzando le iniziative migliori di soggetti pubblici e Terzo settore”.

Sanità: Jesi, venerdì 10 novembre convegno “Accanto alla persona malata tra scienza, diritto e libertà” con il card. Montenegro

Wed, 2017-11-08 17:45

Sarà la lectio magistralis del card. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e presidente della Commissione episcopale per il servizio della carità e la salute della Cei, ad aprire il convegno “Accanto alla persona malata tra scienza, diritto e libertà” in programma per venerdì 10 novembre, dalle 9 alle 14, a Jesi, presso il centro direzionale Ubi Banca Esagono. L’iniziativa, promossa dalla Pastorale della salute della Conferenza episcopale delle Marche, in collaborazione con Scienza & Vita e altre associazioni, è rivolta in particolare ai professionisti del settore sanitario e ai volontari. Nella relazione iniziale, il card. Montenegro parlerà de “La nuova Carta degli operatori sanitari. Le prospettive di assistenza al malato grave con prognosi infausta”. La prima sessione del convegno, dedicata alla bioetica e al biodiritto sarà moderata da Paolo Marchionni e vedrà gli interventi di Maurizio Calipari, docente incaricato di bioetica dell’Università Europea di Roma e portavoce dell’associazione Scienza & Vita, e di Giovanna Razzano, professore aggregato di Diritto pubblico presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università La Sapienza di Roma. Nella seconda sessione, moderata da Fiorenzo Mignini, si approfondiranno le prospettive terapeutiche e assistenziali grazie al contributo di Luigia Clarici, medico palliativista della Fondazione Sanità e ricerca, e di Chiara Mastroianni, infermiera formatrice in cure palliative dell’associazione “Antea”.

Solidarietà: ConVol, venerdì 17 novembre presentazione del volume “Volontariato e innovazione sociale oggi in Italia”

Wed, 2017-11-08 17:29

“Favorire l’incontro delle esperienze di chi si impegna direttamente sul territorio con quelle di ricercatori ed esperti del mondo accademico che si sono sempre interessati di volontariato è stato, in questi anni, un obiettivo perseguito e ricercato dalla ConVol; noi pensiamo che molto si possa ricevere dall’incontro e dallo scambio con la riflessione scientifica, al fine di arricchire maggiormente, con i nostri valori, le attività di servizio e le relazioni sociali quotidiane”. Così scrive Emma Cavallaro, presidente della ConVol (Conferenza permanente delle associazioni, federazioni e reti di volontariato) nell’introduzione al volume “Volontariato e innovazione sociale oggi in Italia” (ed. il Mulino), che sarà presentato venerdì 17 novembre, alle ore 15,30, nella Sala Aldo Moro della Camera dei deputati, a Roma. “ConVol – prosegue la presidente – non dovrà mai sottovalutare tra i propri doveri quelli del coraggio della parola ed anche della denuncia, ove occorra, così come il rafforzamento dell’esercizio di una responsabilità diffusa e condivisa”. Il volume, che si avvale del contributo di studiosi di welfare, di volontariato e di partecipazione democratica, intende offrire un quadro completo e aggiornato del contesto in cui lavorano le organizzazioni di volontariato, evidenziando le sfide che dovranno affrontare per continuare ad essere innovative e “capaci di recuperare legami sociali perduti o logorati, senso di partecipazione civica e di fiducia collettiva”.

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