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Diocesi: Asti, domenica 15 ottobre Messa in portoghese per la festa della Madonna di Aparecida

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 18:50

Domenica 15 ottobre, alle 16, la parrocchia Nostra Signora di Lourdes, che da anni accoglie la comunità brasiliana di Asti, ospiterà la prima celebrazione in portoghese dell’anno pastorale, in concomitanza con la festa della Madonna di Aparecida, patrona del Brasile. Lo scrive il settimanale diocesano “La Gazzetta d’Asti”. Dopo la Messa, la comunità brasiliana porterà in processione nel rione Torretta una statua della Madonna di Aparecida, per poi tornare in oratorio e concludere la giornata con una merenda condivisa tipicamente brasiliana. Saranno presenti alla celebrazione anche i giovani astigiani appena tornati dall’esperienza missionaria nella diocesi di Juina-Sao Luis de Maranhao.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 18:43

(DIRE-SIR) – Ecco i titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia Dire. Anche su www.dire.it e www.agensir.it.

http://89.97.250.171/News/2017/10/10/2017101001876702848.MP4

Fiducia sul Rosatellum, M5S scende in piazza

È scontro in aula sulla legge elettorale dopo che il governo ha posto la questione di fiducia per blindare il testo ed evitare i voti segreti. Sinistra italiana e Mdp annunciano che voteranno contro la fiducia. I parlamentari di Grillo chiamano in causa il presidente Mattarella e invitano alla protesta di piazza, già cominciata coi manifestanti del Movimento Cinque Stelle e dei Forconi che hanno unito oggi la loro voce davanti a Montecitorio.

Corruzione, peggio dell’Italia solo Grecia e Bulgaria

Peggio di noi in Europa solo Grecia e Bulgaria. La corruzione in Italia diminuisce, ma resta uno dei principali ostacoli nell’economia e nella società civile. L’Italia sconta una reputazione negativa, nonostante gli sforzi e le leggi degli ultimi quattro anni, spiega il rapporto di Transparency international presentato oggi. L’Indice misura la reputazione in termini di lotta alla corruzione e colloca l’Italia al sessantesimo posto su 176 paesi, con un voto di appena 47 su 100.

Cantone alla politica: trasparenza sui fondi

Dal presidente dell’Anac Raffaele Cantone arriva un chiaro invito alla trasparenza della politica, in vista della prossima campagna elettorale. In assenza di norme specifiche, ha detto Cantone, deve essere assicurato dai soggetti coinvolti “il massimo di trasparenza” nei finanziamenti per la campagna elettorale. Per quanto riguarda il tema dei controlli finanziari sui partiti, il presidente dell’Anac ha osservato che bisogna tener conto della nuova situazione che si è creata, con l’attività di ricerca dei fondi che “si è spostata dai partiti ad altri enti, come le fondazioni”.

Giornata della salute mentale, la storia di Cristina

Dentro e fuori la malattia psichica. Nella giornata mondiale della salute mentale, il Senato per iniziativa di Francesca Puglisi ospita la presentazione di “Cristina, il racconto di una malattia”. Il documentario girato da Silvia Chiodin racconta la storia della 54enne padovana tra reparti, comunità, aborti, dipendenze. Fino alla guarigione e all’amore di Marco. Con le parole di Basaglia, Emilia De Biasi ricorda che è giusto occuparsi di salute mentale anche perché, visto da vicino nessuno è normale.

Consiglio d’Europa: la cipriota Kyriakides nuova presidente Apce. “Momento difficile per l’Assemblea, tempo di sfide e responsabilità”

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 18:37

Stella Kyriakides, parlamentare cipriota del gruppo Ppe, è stata eletta oggi, a Strasburgo, presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa a seguito delle dimissioni di Pedro Agramunt, rassegnate il 6 ottobre. Kyriakides ha ottenuto un’ampia maggioranza rispetto all’altro candidato, Emanuelis Zingeris (Lituania, anch’egli Ppe), nel terzo turno di votazioni. Rimarrà in carica fino all’apertura della prossima sessione ordinaria (Strasburgo, 22-26 gennaio 2018). Sarà la 30esima presidente Apce dal 1949, la prima cipriota e la terza donna a rivestire questo ruolo. Kyriakides ha dichiarato: “Questa elezione si svolge in un periodo particolare per questa Assemblea, un periodo in cui la nostra credibilità e la nostra integrità sono messe in discussione. Un periodo che ha portato ad avere un’opinione spesso errata del lavoro svolto da questa Assemblea, fino a mettere in discussione i principi di trasparenza e integrità delle istituzioni del Consiglio d’Europa. Si tratta di sfide e di responsabilità per tutti noi. Ma soprattutto per me, in quanto nuova presidente di questa Assemblea”. Per seguire i lavori Apce: www.coe.int.

Filippine: appello Caritas per ricostruire la cattedrale di Marawi distrutta dai terroristi

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 18:35

La Caritas delle Filippine (Nassa) ha lanciato un appello per ripristinare la cattedrale di St Mary nella città di Marawi, nell’isola di Mindanao, profanata e distrutta dall’assedio del gruppo terroristico Maute, che si dice affiliato all’Isis, lo scorso 23 maggio. In quell’occasione uomini armati hanno rapito molte persone, tra cui il vicario della cattedrale, padre Teresito Soganub, poi rilasciato dopo 4 mesi. Sono state distrutte immagini religiose, incluse le foto di Papa Francesco e Papa Benedetto XVI. Padre Edwin Gariguez,  segretario esecutivo di Caritas Filippine ha sottolineato l’importanza di “ricostruire il luogo centrale della fede della comunità cattolica in una città a maggioranza musulmana”, riferisce Ucanews. Da allora l’isola di Mindanao ha visto una recrudescenza del conflitto, con un intervento massiccio da parte delle forze governative e un alto prezzo in vite umane: 158 militari e poliziotti sono rimasti uccisi e oltre 1000 feriti; sono stati uccisi 774 militanti e altri 48 si sono fatti esplodere; almeno 12 bambini e 16 donne prese in ostaggio sono ancora nelle mani dei terroristi. I vertici militari delle Filippine hanno annunciato che entro domenica prossima il conflitto sarà concluso. Rimangono almeno 400.000 persone sfollate a rischio malnutrizione e bisognose di aiuti. “Spero che continueremo ad aiutare le persone colpite dalla guerra perché possano tornare nelle proprie case”, ha auspicato padre Gariguez.

Festa Cinema Roma: 39 film nella sezione ufficiale, 31 Paesi coinvolti e 12 “Incontri Ravvicinati”. C’è anche Tv2000 con il doc “Il lavoro che vogliamo”

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 18:32

Dal 26 ottobre al 5 novembre al via la 12ª edizione della Festa del Cinema di Roma. Si inizia con la preapertura il 25 ottobre con “La ragazza della nebbia” esordio alla regia dello scrittore Donato Carrisi, apertura ufficiale poi con “Hostiles” di Scott Cooper accompagnato dall’attrice inglese Rosamund Pike. Sono 39 i film della sezione ufficiale provenienti da 31 Paesi, tra anteprime mondiali, europee e nazionali; 3 sono le opere italiane selezionate alla Festa di Roma: “Una questione privata” di Paolo e Vittorio Taviani (Selezione ufficiale), “The Place” di Paolo Genovese (film di chiusura) e “Nysferatu” di Andrea Mastrovito (evento speciale).
Sezione centrale, e strategica per ingolosire il pubblico, è “Incontri Ravvicinati” con esponenti del cinema e della cultura in dialogo. Tra i 12 ospiti è da segnalare anzitutto il duetto tra David Lynch e Paolo Sorrentino, in occasione del Premio alla carriera per il regista americano. Ancora, il registra canadese Xavier Dolan, l’attore statunitense Jake Gyllenhal e l’interprete britannica Vanessa Redgrave; gli special guest italiani, poi, Nanni Moretti, Rosario Fiorello e Gigi Proietti. Dal mondo della letteratura troviamo Chuck Palahniuk (autore di “Fight Club”), il compositore Michael Nyman e il noto allenatore di basket americano Phil Jackson.
“Siamo estremamente orgogliosi di tutti gli Incontri Ravvicinati, artisti che hanno saputo interpretare le speranze, i sogni, le angosce, e a volte la voglia di spensieratezza di intere generazioni”. Così ha dichiarato il direttore artistico Antonio Monda, al suo terzo anno di mandato e fresco di rinnovo per altre tre edizioni della manifestazione. Monda ha illustrato il programma della 12ª edizione Festa del Cinema di Roma, questa mattina 10 ottobre 2017 all’Auditorium Parco della Musica, insieme alla presidente della Fondazione Cinema per Roma, Piera Detassis, rimarcando il successo del percorso intrapreso: “Il numero degli spettatori è aumentato in un solo anno del 18% e la copertura della stampa internazionale del 38%”.
Una curiosità: ci sarà anche la Chiesa cattolica italiana alla Festa del Cinema di Roma, con la presentazione, venerdì 27 ottobre, del documentario “Il lavoro che vogliamo” di Andrea Salvadore, prodotto da Tv2000 in collaborazione con la 48ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani. Presente il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei.

Minori migranti: Centro Astalli, la morte del piccolo Adan è “tragedia che interpella tutta la società”

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 16:42

Il Centro Astalli esprime oggi profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia per la morte di Adan, bambino di 13 anni, avvenuta ieri a Bolzano. Adan, minore con una disabilità fisica che lo costringeva alla sedia a rotelle, era arrivato in Italia insieme ai suoi genitori e a tre fratelli più piccoli i primi di ottobre, dopo un espulsione avvenuta in Svezia. La famiglia – che ha fatto domanda di protezione internazionale – appena arrivata ha passato alcune notti all’addiaccio e non ha potuto usufruire di una presa in carico immediata da parte dei servizi sociali. “La tragedia di questa famiglia deve interpellare tutta la società, dalle istituzioni ai singoli cittadini –  dichiara p. Camillo Ripamonti, presidente Centro Astalli -. Una comunità in cui non si fa spazio ai più vulnerabili, ai più indifesi, vive il serio pericolo di perdere il senso profondo della sua stessa natura. Esclusione e marginalità di chi ha più bisogno rappresentano oggi una seria minaccia alla coesione pacifica e democratica di ogni società”.

Diocesi: Milano, convegno Ambrosianeum-Ac “Attilio Nicora, educatore all’attività politica”. Interviene l’arcivescovo Delpini

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 16:23

“Attilio Nicora, educatore all’attività politica”: è il titolo del convegno che si terrà il 21 ottobre a Milano, presso la Fondazione Ambrosianeum (ore 9.30-12.30, via delle Ore 3), e che sarà aperto da un saluto dell’arcivescovo Mario Delpini. L’intento è di esplorare “il pensiero del grande teorico cattolico come spunto per dar vita a una nuova scuola laica di formazione politica”. In una nota della Fondazione Ambrosianeum si legge: “Cosa significa per un cristiano, in un tempo che cambia veloce, pensare politicamente? Quale strada prendere? O meglio, quale sguardo assumere di fronte alle grandi questioni poste dalla contemporaneità: l’accoglienza, le nuove povertà, il lavoro, l’impegno sociale e politico?”. Per rispondere a questi interrogativi ecco dunque l’iniziativa della Fondazione Ambrosianeum assieme all’Azione cattolica ambrosiana, con la collaborazione di Fondazione Lazzati e In Dialogo. Sono previste relazioni di: Alfredo Canavero, storico dell’Università degli Studi di Milano; Marco Garzonio, presidente Ambrosianeum; mons. Giuseppe Merisi, vescovo, già presidente Caritas Italiana.

Comuni: Anci, da domani la 34ª assemblea nazionale “#cittàpuntozero. Immagina il domani, governa l’oggi”

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 16:05

Quasi 1.200 amministratori prenotati a partecipare ai lavori, più di cento giornalisti accreditati, 106 relatori, otto ministri, 5 sottosegretari, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il premier Paolo Gentiloni: sono i numeri della 34ª assemblea nazionale dell’Anci. La tre giorni dell’Associazione, presentata oggi a Vicenza e intitolata “#cittàpuntozero. Immagina il domani, governa l’oggi”, si svolgerà alla Fiera di Vicenza dall’11 al 13 ottobre, ospitando, parallelamente ai lavori istituzionali, anche AnciExpo, l’incontro di grandi nomi del mondo dell’imprenditoria, con oltre 150 stand in una superficie espositiva di circa diecimila metri quadrati, con 15 sale collaterali per ospitare oltre 60 convegni a latere. “Le sessioni di confronto tra sindaci, amministratori, parti sociali, mondo politico e imprenditoriale ruoteranno intorno a tre concetti chiave – si legge in una nota dell’Anci -: la natura, l’economia, le persone: da questi temi si sviluppano, infatti, le maggiori sfide a cui i Comuni sono chiamati a dare risposta, e rispetto alle quali sindaci e amministratori hanno già intrapreso un percorso di soluzioni efficaci e condivisione di buone pratiche. L’assemblea di Vicenza sarà il momento per ricordare, dati alla mano, i processi già avviati nei Comuni e proporre soluzioni nuove per il loro rilancio e il loro perfezionamento”.
“Con ‘Cittapuntozero’ l’associazione dei Comuni evoca un cambiamento in cui è la città la variabile di moltiplicazione per guardare al futuro – afferma il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro -. I Comuni continuano a dare prova di impegno per un rinnovamento reale che si concretizzi in uno sviluppo economico attento all’ambiente e alle persone. Ascoltare i cittadini è, infatti, attività naturale e quotidiana di tutti gli ottomila sindaci italiani e, per questo motivo, a Vicenza tracceremo la rotta di quella agenda urbana per la quale l’Anci è costantemente al lavoro. Un programma che, partendo dai bisogni dei cittadini di cui gli amministratori sono le prime antenne, istruisca possibili soluzioni collaborando con le altre istituzioni e con tutti i portatori di interesse”.
“Sviluppo sostenibile, benessere, qualità della vita, partecipazione, autonomia, coesione sociale, fare comunità per una democrazia rinnovata, viva e vitale. Parleremo di questo – aggiunge il segretario generale dell’Anci, Veronica Nicotra – con lo sguardo rivolto a un presente che oggi deve immaginare e costruire il domani. Parleremo di ciò che di buono e bello fanno i nostri Comuni, della loro condivisione e affermazione a livello nazionale. Temi sui quali i Comuni si sono ritagliati un ruolo da protagonisti e che ci proponiamo di imporre come Agenda urbana nazionale”. La cerimonia di apertura, mercoledì 11 ottobre, vedrà alle 16 la relazione del presidente dell’Anci Antonio Decaro, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Info: http://www.xxxivassemblea.anci.it/

A sua immagine: sabato 14 ottobre don Ciotti incontra Vasco Rossi. “Penso che Vita spericolata sia una delle canzoni più fraintese”

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 16:01

“Penso che Vita spericolata sia una delle canzoni più fraintese. È un inno alla vita, alla vita vissuta intensamente”. “Nelle canzoni racconto le mie debolezze”. “Da piccolo mi consideravano come un extracomunitario perché venivo dalla montagna”. “La fede non può essere imposta. Io l’ho persa a 15 anni”.
Sono solo alcune delle verità che la rockstar Vasco Rossi, protagonista del concerto dei record Modena Park del 1° luglio 2017, “confessa” al prete antimafia don Luigi Ciotti nello speciale di A Sua Immagine – Le ragioni della speranza, in onda sabato 14 ottobre alle ore 17.30, firmato da Laura Misiti e Gianni Epifani, con la collaborazione di Carmela Radatti e la regia di Maria Amata Calò.
Un dialogo tra un credente e un non credente sui piccoli e grandi temi della vita, in esclusiva per Rai Uno.

Rohingya: Unicef, nei campi per rifugiati in Bangladesh la campagna di vaccinazione contro il colera

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 15:47

È iniziata oggi una campagna di vaccinazione su larga scala contro il colera vicino a Cox’s Bazar, in Bangladesh, per proteggere i rohingya recentemente arrivati e le comunità ospitanti da questa malattia diarroica potenzialmente letale. Oltre 200 team mobili per le vaccinazioni stanno consegnando 900.000 dosi di vaccini, rendendola la seconda campagna di vaccinazione orale per il colera più grande di sempre. La campagna, guidata dal Ministero della Salute e supportata dall’Oms e dall’Unicef, si svolge a Ukhiya e Teknaf, dove oltre 500.000 persone sono arrivate da agosto attraversando il confine, unendosi al grande numero che stava già alloggiando in diversi insediamenti e campi per rifugiati. Il primo ciclo della campagna coprirà 650.000 persone di un anno di età e maggiori di un anno. Il secondo ciclo partirà il 31 ottobre e avrà come obiettivo quello di raggiungere 250.000 bambini fra uno e cinque anni con una dose di vaccino aggiuntiva per una protezione maggiore. “Questa è la seconda campagna di vaccinazione orale più grande al mondo, dopo quella di Haiti nel 2016″, ha dichiarato Edouard Beigbeder, rappresentante dell’Unicef in Bangladesh. “Il colera è una malattia pericolosa, soprattutto per quei bambini che vivono in condizioni poco igieniche e in spazi angusti. La prevenzione è fondamentale”. Nell’ultima settimana sono stati registrati e curati almeno 10.292 casi di diarrea negli insediamenti e nei campi. L’Oms ha messo in guardia sui potenziali rischi di un’epidemia di colera. L’Unicef e l’Oms stanno supportando il Ministero della Salute attraverso la pianificazione, la distribuzione, l’orientamento dei volontari, la copertura dei costi operativi e le attività di monitoraggio.

Foggia: lavoratori migranti in cattedrale. L’arcivescovo Pelvi, “ho ribadito il sostegno della Chiesa. Riconoscere la dignità di lavoratori”

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 15:39

“Si tratta di seicento migranti, in questi minuti stanno uscendo dalla cattedrale. Il loro rappresentante, Aboubakar Soumahoro, mi ha appena riferito che sono stati ricevuti dal Prefetto che li ha rassicurati sulle loro richieste, in primis quella del ripristino dell’acqua potabile nelle zone dove sono attualmente allocati”. Così mons. Vincenzo Pelvi, arcivescovo di Foggia-Bovino, racconta al Sir gli ultimi sviluppi della protesta pacifica di alcune centinaia di lavoratori migranti che questa mattina sono entrati in cattedrale a Foggia issando dei cartelli dove si leggeva: “Siamo lavoratori, non carne da macello”, “Noi vogliamo legalità e giustizia sociale”. Si tratta di uomini e donne, impegnati nella raccolta del pomodoro e di altri prodotti agricoli che si trovano a ridosso dell’ex gran ghetto nelle campagne tra Rignano Garganico e San Severo, sgomberato qualche mese fa. Chiaro il riferimento alle condizioni di lavoro che si sperava migliorassero dopo che il 31 luglio era stato sottoscritto con la Regione Puglia un accordo che stabiliva, tra le varie cose il superamento della ghettizzazione, l’inserimento lavorativo, il rispetto dei contratti di lavoro e, infine, l’istituzione di un tavolo permanente sull’agricoltura. L’arcivescovo Pelvi li ha incontrati in cattedrale per oltre due ore: “Ho ribadito loro tutto il sostegno e la vicinanza della Chiesa. Mi sono interfacciato con le Istituzioni preposte, con gli assessori regionali competenti e con il Prefetto che, come dicevo, dopo il mio incontro li ha ricevuti. Le loro richieste principali sono: il ripristino dell’acqua potabile che manca dal 13 settembre nelle zone dove sono allocati dopo l’incendio del ghetto di Rignano e avere delle unità abitative dove poter alloggiare dignitosamente. Vogliono il riconoscimento della loro dignità di lavoratori. Vivono e lavorano in condizioni disumane e, per questo, chiedono di essere ascoltati da papa Francesco. Alle Istituzioni ho sottolineato che l’accesso all’acqua potabile è un diritto umano fondamentale che non si può disattendere. Esso determina la sopravvivenza delle persone”.

“Come Chiesa – dichiara l’arcivescovo – continueremo a sostenere questi fratelli che vivono e lavorano qui. Dopo l’incendio del ghetto di Rignano ci siamo adoperati perché venisse data loro ospitalità facendo presente alle Istituzioni la necessità di assistere questi nostri fratelli che portano benedizione e ricchezza al nostro territorio. Abbiamo anche attivato con la Caritas il progetto ‘Presidio’ che ci ha visto sempre al fianco dei lavoratori della terra. Abbiamo  chiesto ai proprietari terrieri maggiore generosità nell’aiutare a dare vitto e alloggio a questi lavoratori. Abbiamo messo a disposizione un ambulatorio medico che grazie a medici volontari offre la possibilità di visite gratuite ma anche di disporre di farmaci e offerto delle biciclette perché potessero raggiungere centri, come la Caritas diocesana, per reperire abiti e ciò di cui hanno bisogno”. Questi lavoratori, spiega mons. Pelvi, “ci donano la consapevolezza di dover custodire la terra, coltivandola per il bene di tutti, soprattutto dei più deboli. Sono persone che si sentono un tutt’uno con la terra. La terra può diventare un paradigma di un nuovo modello di sviluppo”. “Sono rimasto ammirato – conclude il presule – dalla loro sensibilità religiosa e dal senso di rispetto mostrato verso la cattedrale durante questa manifestazione. Soumahoro – rivela Pelvi – mi ha detto che sono venuti in cattedrale perché la Chiesa ci è vicina e convinti che il Dio della creazione li ascolta”. Prima dell’arrivo in cattedrale di mons. Pelvi i migranti hanno accolto la richiesta del parroco, don Daniele D’Ecclesia, di recitare il Rosario.

Rapporto Transparency: Orlando (ministro giustizia), urgente disciplinare l’attività di lobbying

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 15:34

“Senza una disciplina dell’attività delle lobbies si lascia uno spazio interpretativo enorme” a livello giudiziario e questo “nel pieno di una competizione elettorale può avere un impatto molto forte sul processo democratico”. È quanto ha sostenuto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, intervenendo alla presentazione dell’Agenda anticorruzione 2017 di Trasparency International Italia. Orlando ha ripreso un tema già sollevato nella stessa occasione dal presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, sottolineando come certe funzioni svolte dai partiti “si siano trasferite, esercitate peggio, su fondazioni e associazioni”. In particolare le fondazioni, nate con altri obiettivi (“gestire una biblioteca”, ha esemplificato il ministro), ora “vengono utilizzate per raccogliere fondi per le campagne elettorali” ed è quindi fondamentale che sia garantita la “trasparenza” nei rapporti tra di esse e i partiti. “L’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti – ha affermato Orlando – non ha risolto il problema del finanziamento della politica, lo ha creato”. Il Guardasigilli ha anche indicato un rischio specifico per la prossima campagna elettorale: se si dovesse andare alle urne con le norme vigenti, “in un collegio grande come la Lombardia e con la preferenza unica, un candidato potrebbe impegnare una cifra intorno al milione di euro”, con tutti i pericoli che ciò implicherebbe.

Albania: prima assemblea diocesana per Tirana-Durazzo. Nel 2018 il Sinodo sulla nuova evangelizzazione

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 15:30

Prima assemblea diocesana per Tirana-Durazzo, convocata in preparazione al Sinodo che la Chiesa locale albanese vivrà nell’ottobre 2018. L’assise, in corso in questi giorni, è stata fortemente voluta dall’arcivescovo George Anthony Frendo come prima tappa verso l’appuntamento del prossimo anno, che avrà per tema “La nuova evangelizzazione nella nostra arcidiocesi”. All’incontro di questi giorni, riferisce al Sir don Arjan Dodaj, vicario generale dell’arcidiocesi, “c’è una grande partecipazione di popolo. Sono convenuti, infatti, diversi fedeli dai luoghi anche più periferici. Sono presenti anche molti giovani, che portano l’entusiasmo, la bellezza e la freschezza della loro età. È davvero un’esperienza pentecostale, che sta suscitando grande speranza”. Circa il tema del prossimo Sinodo, don Dodaj vede chiaro il riferimento alla testimonianza dei martiri albanesi. La nuova evangelizzazione, spiega, “è custodita nel cuore dei giovani, come desiderio d’incontro con Cristo e come esperienza del suo annuncio, attraverso la testimonianza viva dei nostri martiri. La luce del Risorto, custodita per sempre nella loro storia, e l’esperienza del Cristo, incarnato nel nostro prossimo, sono la bussola del nostro cammino ecclesiale”.

Diocesi: mons. Cantoni (Como), “la conversione pastorale sia plasmata dalla misericordia”. Affidato a Maria il cammino verso il Sinodo

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 15:29

Ricorrono oggi, 10 ottobre, i 525 anni dall’apparizione della Beata Vergine Maria a Gallivaggio in Valle Spluga, provincia di Sondrio. In questa occasione, durante la S. Messa celebrata questa mattina al santuario, il vescovo di Como, mons. Oscar Cantoni, ha affidato alla Madonna il cammino della diocesi di Como verso il Sinodo diocesano annunciato alla fine di agosto. “Affidiamo a Maria – ha detto – l’esperienza ecclesiale alla quale ho chiamato tutti i fedeli della nostra Chiesa, attraverso la celebrazione di un prossimo Sinodo. Mi è parso che quest’impegno potesse offrire la possibilità di estendere i benefici dell’Anno santo della misericordia, attualizzati nei nostri contesti di vita al di là della chiusura del Giubileo”. Proprio sul tema della misericordia si è concentrata la riflessione del vescovo nell’omelia: “Qui Maria, apparendo a due povere fanciulle nel 1492, si è presentata quale madre della misericordia. Maria ha il compito di attestare, come ci ha ripetuto Papa Francesco, che ‘la misericordia del Figlio di Dio non conosce confini e raggiunge tutti senza escludere nessuno’. In lei e nella dolcezza del suo sguardo, possiamo riscoprire la gioia della tenerezza di Dio. Questo è il grande compito che ci è offerto ogni qualvolta ci rivolgiamo a lei”. “Le nostre comunità – ha concluso mons. Cantoni – potranno rimanere vive e dinamiche nell’opera di nuova evangelizzazione nella misura in cui la conversione pastorale sarà plasmata quotidianamente dalla forza rinnovatrice della misericordia”.

Rapporto Transparency: l’appello di Cantone (Anac) per la trasparenza nei finanziamenti della prossima campagna elettorale

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 15:11

“La politica non può fare a meno dei fondi per finanziarsi, ma deve garantire la trasparenza”. Lo ha affermato il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), Raffaele Cantone, intervenendo oggi alla presentazione del rapporto di Transparency International Italia. Con lo sguardo alle elezioni ormai all’orizzonte, Cantone ha auspicato con forza che, anche in assenza di norme specifiche, sia assicurato dai soggetti coinvolti “il massimo di trasparenza” nei finanziamenti per la campagna elettorale. Per quanto riguarda il tema dei controlli finanziari sui partiti, il presidente dell’Anac ha osservato che bisogna tener conto della nuova situazione che si è creata, con l’attività di ricerca dei fondi che “si è spostata dai partiti ad altri enti, come le fondazioni”.
Sulle legge in discussione per la tutela di chi denuncia casi di corruzione (il cosiddetto “whistleblowing”) Cantone è stato prudente. “Speriamo che la legge si riesca a fare già in questa legislatura, ma purché si faccia bene. Il testo approvato dalla Camera presenta delle criticità”. Sarebbe importantissima anche una legge che disciplini l’attività delle lobbies, ma secondo Cantone è un tema di cui “si fa fatica persino a parlare, per la connotazione negativa che assunto questo termine”.
Quanto ai 566 casi di corruzione riportati dai media nazionali nei primi nove mesi dell’anno e censiti dal rapporto, il presidente dell’Anac ha invitato a leggere correttamente questo dato: “Non è soltanto l’emersione della corruzione, ma anche dell’anti-corruzione. Le indagini sono la prova della capacità di reagire delle istituzioni”.

Terra Santa: Cingoli (Cipmo), “i negoziati Hamas-Autorità palestinese al Cairo cominciano in salita”

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 13:46

Comincia in salita il nuovo tentativo di riconciliazione tra Hamas e l’Autorità nazionale palestinese, patrocinato dall’Egitto e anticipato nei giorni scorsi dalla visita a Gaza del orimo ministro Rami Hamdallah, la prima dopo il colpo militare del 2007 che assicurò ad Hamas il potere sulla Striscia. È quanto sostiene Janiki Cingoli, presidente del Cipmo, il Centro italiano per la pace in Medio Oriente. I negoziati, che cominceranno in questi giorni al Cairo, “partono in salita e risulteranno comunque fragili e temporanei, anche se hanno ricevuto l’importante se pur condizionato avallo del segretario di Stato Usa Rex Tillerson e dell’alto rappresentante della Ue Federica Mogherini”. “Abu Mazen – scrive Cingoli – sa che la sua presidenza decennale volge ormai al termine e vuole lasciare il legato di aver ricostruito l’unità palestinese e ripreso il controllo su Gaza: una carta su cui intende peraltro far leva per favorire e gestire future trattative con Israele. D’altra parte, non può permettersi di respingere frontalmente l’iniziativa negoziale dell’Egitto, contrapponendosi così al presidente Al-Sisi. Hamas a sua volta vuole liberarsi del peso e della responsabilità di farsi carico della popolazione di Gaza, conservando la sua branca militare, le Brigate Ezzedin-al Qassam, forti di oltre 25.000 uomini, e vuole candidarsi alla guida complessiva della Autorità palestinese: una ipotesi non impossibile, dato che l’indice di impopolarità di Abbas, secondo gli ultimi sondaggi, ha oramai raggiunto il 67%”. A complicare lo scacchiere palestinese è Mohammed Dahlan, sostenuto dall’Egitto, dagli Emirati e dai maggiori Stati sunniti e acerrimo rivale del presidente Abu Mazen dentro Al Fatah. “Dahlan – afferma Cingoli – può contare su antichi e consolidati rapporti con gli apparati di sicurezza israeliani ed è stato molto attivo nel mediare i rapporti tra Hamas e egiziani. In questi giorni è tornato a far sentire la sua voce sostenendo che la soluzione a due Stati è oramai impossibile”. Un’idea che prospetta “una soluzione a tre Stati, Israele, Cisgiordania e Gaza”, probabilmente “preferita da Israele”. A cogliere il frutto dello scontro tra Abu Mazen e Dahlan potrebbe essere il terzo incomodo, vale a dire quel Jibril Rajoub, già capo della sicurezza palestinese in Cisgiordania, e oggi alla guida della Lega calcio palestinese, un ruolo che, spiega Cingoli, “gli assicura popolarità e seguito. È stato lui d’altronde il vero vincitore dell’ultimo Congresso di Fatah, ne controlla il Comitato esecutivo di cui è segretario generale. Un uomo che sa aspettare”.

Ue: Lambertz (CdR), la politica e le sfide europee, il punto di vista delle regioni e delle città

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 13:41

(Bruxelles) Nel corso della Settimana europea delle regioni e delle città, che si sta svolgendo, fino al 12 ottobre, a Bruxelles, oggi pomeriggio (ore 15) il presidente del Comitato europeo delle regioni (CdR), Karl-Heinz Lambertz, pronuncerà il primo discorso sul tema “Lo stato dell’Unione europea: il punto di vista delle regioni e delle città”. L’intervento è inserito nella sessione plenaria del CdR. Il discorso sarà seguito da un dibattito sul futuro dell’Europa a cui parteciperanno il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e i leader locali dell’Unione. Interverrà anche il commissario Ue per l’azione per il clima Miguel Arias Cañete, che delineerà le priorità dell’Unione per i negoziati dell’Onu sul clima in programma a Bonn, mentre le regioni e le città dell’Ue ridaranno slancio a una coalizione per il clima (www.cohesionalliance.eu) assieme a loro omologhe di Stati Uniti e Canada. Lambertz, spiega una nota, “esaminerà le sfide che si profilano per gli enti locali e regionali nei prossimi anni in settori quali la migrazione, l’occupazione e la crescita, i cambiamenti climatici e la coesione sociale e territoriale”. Alla Settimana delle regioni e delle città partecipano oltre 5mila rappresentanti di enti locali, esperti di politica regionale dell’Ue, giornalisti, docenti universitari, rappresentanti di ong e associazioni legate ai territori dei Paesi dell’Unione.

Famiglia Vincenziana: alleanza per i senzatetto, festival e concorso per “globalizzare la carità”

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 13:37

L’alleanza globale per i senza fissa dimora e il “Vincentian Film festival”: sono due delle iniziative scelte dalla Famiglia Vincenziana per celebrare i 400 anni della nascita di “un grande albero, composto da oltre 200 rami (associazioni laiche e Congregazioni di vita consacrata) con circa due milioni di membri in 156 Paesi”, come l’ha definita il superiore generale, padre Tomaz Mavric, nel “meeting point” svoltosi oggi in sala stampa vaticana. “Vogliamo far uscire la Famiglia Vincenziana anche verso le periferie”, ha detto Mavric, ricordando che questo speciale anno giubilare è cominciato con il pellegrinaggio del cuore di san Vincenzo de’ Paoli, che dalla cappella della carità a Rue de Bac ha viaggiato da Parigi a Roma, dove in questi giorni, in occasione del Simposio in programma da domani al 15 ottobre verrà esposto alla venerazione dei fedeli, per poi proseguire il suo pellegrinaggio in tutti i Paesi d’Europa. L’Alleanza della Famiglia Vincenziana globale per i senza fissa dimora è invece un progetto triennale e di livello mondiale, che lo scorso 28 giugno è stato presentato al Parlamento europeo di Bruxelles per rispondere ad un’emergenza: secondo i dati Onu, più di un miliardo di persone sul nostro pianeta non ha fissa dimora, tra persone che vivono per strada, quelle che vivono in campi per rifugiati e profughi e quelle che vivono in baraccopoli e favelas. Attualmente, sono circa 65 milioni i profughi a livello globale, il numero più alto mai registrato, e 863 milioni gli uomini, le donne e i bambini che vivono in baracche e favelas in tutto il mondo, numeri tutti destinati purtroppo a crescere. “Finding Vince 400”, infine, è un vero e proprio Festival del Film internazionale dove il protagonista principale è la figura di san Vincenzo de’ Paoli e il suo amore verso i poveri. Coordinatore della manifestazione, che si svolgerà a Castel Gandolfo dal 18 al 21 ottobre 2018, sarà l’attore statunitense Clarence Gilyard, conosciuto al rande pubblico per aver lavorato in molti film e serie tv di successo. Obiettivo del Festival: “Stimolare sul tema della globalizzazione della carità”, anche tramite la partecipazione al concorso per la realizzazione di copioni e cortometraggi.

Europa: Pontificia Università Santa Croce, conferenza internazionale sui valori comuni. Kotanski, definire nuovi punti fermi?

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 13:29

“Oggi, quali sono i valori europei?” si è chiesto l’ambasciatore di Polonia presso la Santa Sede, Jan Kotanski, e per trovare le risposte alla domanda organizza giovedì prossimo, 12 ottobre, presso la Pontificia Università della Santa Croce una conferenza internazionale volta a definire le fondamenta assiologiche comuni del nostro continente. “Non possiamo nasconderci dietro a un dito”, sottolinea al Sir l’ambasciatore, osservando che nonostante politici, europarlamentari e giornalisti parlino spesso di “valori europei”, essi non vengono mai compiutamente declinati e solo di rado li considerino “radicati nella cultura giudeocristiana” dell’Europa. “Oggi vale sempre la triade di Platone oppure dobbiamo definire dei valori nuovi, forse provenienti da altre culture?”, si chiede. A dare risposte a quel quesito ci saranno tra gli altri mons. Paul Richard Gallagher, Segretario vaticano per i rapporti con gli Stati, card. Peter Turkson, presidente del Pontificio Consiglio dello sviluppo umano integrale, Rocco Buttiglione, e giornalisti come Marcello Veneziani e Andrea Tornielli. A trarre le conclusioni al termine del dibattito sarà l’ambasciatore dell’Ue presso la Santa Sede, Jan Tombinski.

Famiglia Vincenziana: oltre 10mila a Roma per partecipare al Simposio per i 400 anni

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 13:17

Saranno oltre 10mila i partecipanti al Simposio della Famiglia Vincenziana, in occasione dei 400 anni di celebrazione del carisma fondato da san Vincenzo de’ Paoli nel 1617 in Francia. Ad annunciarlo ai giornalisti, nel “meeting point” svoltosi oggi presso la Sala Stampa della Santa Sede, è stato padre Tomaz Mavric, superiore generale della Congregazione della Missione e delle Figlie della Carità, 24° successore di San Vincenzo de’ Paoli. Il Simposio si aprirà domani – giornata dedicata agli arrivi – a Roma, nel Collegio apostolico leoniano, e culminerà il 14 ottobre con l’incontro in piazza San Pietro con il Papa. Il 12 ottobre, alle 18, nella basilica di San Giovanni in Laterano ci sarà il primo incontro di preghiera che inizierà sotto il segno della Vergine Maria, Nostra Signora della medaglia Miracolosa, venerata a Parigi nella cappellina di Rue du Bac, oggi luogo di pellegrinaggio da tutto il mondo la cui storia è legata a doppio filo a san Vincenzo de’ Paoli. Il 13 ottobre il Simposio continuerà in diverse sedi, secondo i diversi gruppi linguistici e si snoderà tra le 9 e le 15 con tre conferenze e dialogo – ognuna tenuta da relatori diversi per ogni gruppo linguistico – di cui la prima incentrata sul tema “La spiritualità vincenziana e la sua sfida profetica”, la seconda su “Formazione vincenziana e comunicazione nell’era dell’informazione” e la terza su “Il carisma vincenziano: verso quali orizzonti”. Il pomeriggio del 13 ottobre sarà dedicato all’incontro dei giovani e dei giovani consacrati di tutti i gruppi linguistici, al Palacavicchi. Il giorno seguente l’incontro in piazza San Pietro con il Papa, di fronte al quale padre Mavric ufficializzerà l’Alleanza globale per i senzatetto e il “Vincentian film festival”, due delle iniziative per i 400 anni. Dopo l’incontro con il Papa la giornata proseguirà per tutti alle 19 nella basilica di San Paolo fuori le mura per la Veglia di preghiera organizzata dalla Gioventù mariana vincenziana e durante la quale sarà possibile venerare la reliquia del cuore di San Vincenzo de’ Paoli. Il Simposio si concluderà il 15 ottobre con le Messa alle 10.30 nella basilica di san Paolo fuori le mura, alla presenza di cica 560 preti e sfileranno in processione le bandiere di oltre 150 Paesi, gli stessi dove la Famiglia Vincenziana opera in tutto il mondo.

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