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Diocesi: Vicenza, al via la “Settimana della scuola” sulle orme di don Milani e Papa Francesco

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 18:22

Torna anche quest’anno nella diocesi di Vicenza la “Settimana della scuola”, dall’8 al 15 ottobre. Le iniziative, proposte dall’Ufficio per l’educazione e la scuola, avranno come riferimento due figure: don Milani e Papa Francesco. Ne dà notizia il settimanale diocesano “La Voce dei Berici”. Si comincia domani con la Messa di apertura dell’anno scolastico nelle parrocchie. Una dozzina di studenti delle scuole superiori vicentine sarà poi protagonista di un laboratorio teatrale che consentirà loro di approfondire le vicende del sacerdote che ha ideato la scuola di Barbiana, fino a scrivere una piece teatrale, che metteranno in scena venerdì 13 ottobre davanti ai loro compagni, quando i bambini delle scuole cattoliche condivideranno anche un momento di festa con il vescovo, mons. Beniamino Pizziol. Tra gli altri appuntamenti, il seminario di studio di lunedì 9 ottobre sul “pericolo smartphone”, incontro per genitori, insegnanti ed educatori che vogliono approfondire i rischi legati ai contenuti accessibili sul web. Interverrà don Marco Sanavio, responsabile della Comunicazione della diocesi di Padova. Sabato 14 ottobre, invece, alle 14,45, al palacongressi di Verona, il convegno “Esserci per educare… le nuove generazioni” alla presenza del ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli.

Diocesi: Rossano-Cariati, aderisce alla Giornata nazionale delle famiglie al Museo

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 18:17

Il Museo diocesano e del Codex dell’arcidiocesi di Rossano-Cariati, anche quest’anno, domani, aderisce alla Giornata nazionale delle famiglie al Museo. Per l’occasione sarà dedicato ai bambini il laboratorio didattico: “I colori del Codex”. “Il laboratorio ha lo scopo di stimolare la capacità di osservazione e la manualità dei bambini, mantenendo come centro d’attenzione il Codice Purpureo e fornendo gli strumenti necessari per comprendere la realizzazione di una miniatura e le tecniche per duplicare un’immagine – si legge in una nota -. I bambini saranno stimolati alla scelta e all’abbinamento dei colori e apprenderanno l’affascinante tecnica della doratura a foglia d’oro, riproducendo una preziosa miniatura del Codex Purpureus Rossanensis”. Sarà inoltre distribuita copia dell’activity book “La Cultura abbatte i muri”, ricco di giochi stimolanti.

Carceri: Mattone (Comunità S. Egidio), “umanizzare gli istituti di pena farà bene a chi è detenuto come a chi non lo è”

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 18:00

“Umanizzare il carcere farà bene a chi è detenuto come a chi non lo è”. Lo spiega al Sir Antonio Mattone, direttore dell’Ufficio di pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Napoli, fin da giovane impegnato nella Comunità di Sant’Egidio, parlando del suo libro “E adesso la palla passa a me”, che ha la prefazione del ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Nel libro Mattone racconta 10 anni di esperienza vissuti come volontario all’interno del carcere di Poggioreale: “Una esperienza che ho messo a disposizione anche con la partecipazione come volontario ‘esperto’ agli Stati generali dell’esecuzione penale voluti dal ministro della Giustizia Andrea Orlando, dove ho potuto parlare di tante criticità che riscontrato e che sono raccontate nel volume”, ci dice l’autore del libro. “Un viaggio dove alla fine un dato sembra inconfutabile: umanizzare il carcere farà bene a chi è detenuto come a chi non lo è”, sottolinea. “Il primo male di cui soffre il nostro sistema penitenziario è il colpevole disinteresse del resto della società, che pensa di poter distogliere lo sguardo da tutto quello che accade oltre le mura di un carcere, come se non fossero ancora cittadini, persone, i detenuti che vi vivono. Antonio Mattone è invece tra coloro che, nel corso di una decennale esperienza tra i corridoi e i padiglioni di Poggioreale, non ha mai smesso, varcando le porte dell’istituto, di interrogarsi su quello che si può fare concretamente per rendere più umane, più dignitose, o semplicemente più decenti le interminabili giornate che i detenuti vi trascorrono. È una domanda che non ho smesso di farmi anche io”, scrive nella prefazione del libro Andrea Orlando, per il quale Mattone, nel volume, “ricco di passione civile e di umana solidarietà, riparte dalle carceri, riparte da un impegno di cui offre una testimonianza intensa e autentica. Possiamo e dobbiamo voltarne le pagini, certo non possiamo voltarci da un’altra parte”.

Carceri: Mattone (Comunità S. Egidio), “solo l’assunzione di responsabilità da parte di chi ha commesso errori può creare percorsi virtuosi per uscire da criminalità”

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 17:59

“E adesso la palla passa a me è la frase che mi ha scritto un giovane detenuto in una lettera che mi ha inviato alcuni anni fa: ‘Quando uscirò dal carcere la palla passa a me, come mi ha detto tante volte tu’. Sono parole che indicano che solo l’assunzione di responsabilità da parte di chi ha commesso degli errori può creare percorsi virtuosi per uscire dalla criminalità e dalla devianza giovanile”. Lo dice al Sir Antonio Mattone, direttore dell’Ufficio di pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Napoli, fin da giovane impegnato nella Comunità di Sant’Egidio, parlando del suo libro “E adesso la palla passa a me”, che ha la prefazione del ministro della Giustizia, Andrea Orlando. “In questo libro ho raccontato 10 anni di esperienza vissuti come volontario all’interno del carcere di Poggioreale, oggi intitolato alla memoria di Giuseppe Salvia e di altri penitenziari italiani, attraverso gli editoriali pubblicati su Il Mattino – racconta Mattone -. Gli articoli, suddivisi per tematiche, parlano dei problemi e delle vicende di cui tanto di è parlato in questi anni. Sovraffollamento, sicurezza della società, violenza, salute, Opg, diritti negati, volontariato. Con un’ampia parte dedicata alla violenza minorile venuta alla ribalta con prepotenza negli ultimi anni”. La visita di Papa Francesco, il concerto di Gianni Morandi e i tratti salienti della storia del penitenziario napoletano completano la raccolta. “Vengono descritti i cambiamenti positivi che si sono potuti registrare in questi anni – sottolinea l’autore del libro -, ma anche le numerose criticità che restano. L’esperienza diretta all’interno dei padiglioni e dei corridoi delle galere rende questo racconto originale e pieno di episodi e particolari che descrivono in modo incisivo la vita all’interno delle carceri”.

Diocesi: Molfetta, una corsa campestre in memoria di don Tonino Bello

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 17:43

Si chiama “Corri per il Bello” la prima edizione della corsa campestre che l’associazione “C.A.S.A. (Comunità accoglienza solidarietà amicizia) don Tonino Bello” organizza il 29 ottobre, in collaborazione con la Ssd Netium di Giovinazzo. L’iniziativa inaugura il calendario delle celebrazioni della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi per i venticinque anni dalla morte di don Tonino, in un giorno significativo: il trentacinquesimo anniversario della sua consacrazione episcopale, che avvenne a Tricase il 30 ottobre 1982. La manifestazione, sottolinea il sito della diocesi, è rivolta ai podisti amatoriali ed agonisti di tutte le età della diocesi, oltre che dei paesi limitrofi. La corsa campestre si disputerà su due circuiti: uno amatoriale e uno professionistico, entrambi all’interno dei territori dell’associazione C.A.S.A., a ridosso del Parco nazionale dell’Alta Murgia.

Diocesi: Como, stasera nel santuario del Sacro Cuore la “Discoteca del Silenzio”

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 17:30

Torna stasera, sabato 7 ottobre, nel santuario del Sacro Cuore di Como la “Discoteca del Silenzio”, il tradizionale appuntamento mensile di adorazione eucaristica notturna. Ne dà notizia “Il Settimanale” della diocesi di Como. L’inizio sarà alle 20,30, con la celebrazione della Messa, cui seguirà l’esposizione del Santissimo Sacramento e l’animazione con preghiere, canti, letture di brani di San Luigi Guanella e di frasi tratte dal Vangelo. Stasera sarà proposta la riflessione “Viaggiatori sulla terra di Dio”, prendendo spunto da testi biblici, dal magistero di Papa Francesco e dal messaggio dei vescovi italiani in occasione della Giornata per la Custodia del creato. A mezzanotte seguirà il Rosario per le famiglie e poi il silenzio, la meditazione e la preghiera personale, fino alle 4 della domenica mattina. Diretta web-radio, dalle 21, sul sito internet www.sacrocuorecomo.it.

Arquata del Tronto: consegna del Centro “Agorà”. Mons. D’Ercole, “questa struttura è il segno della voglia di ricominciare”

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 17:23

“Un giorno vorrei che questa struttura fosse dedicata ai parenti delle vittime del terremoto che sono state sempre presenti nel mio cuore. Questa è la loro casa”. Lo ha affermato il vescovo di Ascoli Piceno, mons. Giovanni D’Ercole, nel corso della consegna del nuovo Centro polivante di comunità “Agorà” donato dalla Caritas. Presenti alla cerimonia, il prefetto di Ascoli Piceno, i parroci, il sindaco Aleandro Petrucci, i sindaci di alcuni comuni colpiti dal sisma e il presidente locale di Confindustria Simone Mariani. La struttura, a due piani di 650 metri quadri di superficie complessiva, è stata costruita in 4 mesi e si trova nella frazione di Borgo di Arquata. Ora la struttura ospita 25 persone che sono in attesa dell’assegnazione delle casette ed è gestita dall’Associazione “Rinascimento”, in collaborazione con le parrocchie di Arquata del Tronto e delle sue 13 frazioni.
“Questa struttura penso sia il segno della voglia di ricominciare – ha osservato il presule -. Vogliamo che la comunità di Arquata abbia la possibilità di incontrarsi, in uno spazio dove ci si incontra e si lavora insieme. Ho voluto che tutto qui fosse molto bello e curato nei particolari perchè è la bellezza che educa e ci aiuta a capire il senso della vita. Credo che anche da questa bellezza si possa ripartire: in questo modo i ragazzi e le persone che hanno visto distruggere le proprie case dal terremoto possono pensare che tutto può rinascere e potranno essere un giorno loro stessi costruttori di bellezza”.

Arquata del Tronto: consegna del Centro “Agorà”. Card. Montenegro, “in futuro queste terre parleranno di risurrezione e di Pasqua”. “Diventiamo esperti di reti, non di pareti”

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 17:21

“Vi porto il saluto della mia gente. Vengo dalla Sicilia, terra ballerina: sappiamo cosa significhi il sisma. Ad Agrigento il prossimo anno ricorrono i 50 anni dal terremoto del Belice. Per questo vi dico: accogliete la solidarieta come gesto di vicinanza”. Lo ha affermato il card. Francesco Montenegro, presidente di Caritas Italiana, giunto questa mattina ad Arquata del Tronto insieme al direttore nazionale, don Francesco Soddu, e al vescovo di Ascoli Piceno, mons. Giovanni D’Ercole, per la consegna ufficiale del nuovo Centro di comunità polivalente “Agorà”, alla presenza di autorità civili e militari della provincia.
“Nella nostra terra – ha proseguito il card. Montenegro – in dicembre improvvisamente fioriscono i mandorli, anche se intorno c’è tutta una natura morta. È la vita che rispunta e questo credo possa essere il simbolo anche di questo momento. L’augurio che vi faccio è che siate consapevoli del fatto che le ferite diventano feritoie ed è proprio attraverso queste che si vede la luce dall’altra parte”. La struttura, che ospita oggi 25 persone, a supporto della comunità locale colpita dal sisma, è stato realizzata grazie ai fondi raccolti da Caritas Italiana e da varie Caritas d’Europa e del mondo. “Ogni pietra di questa struttura – ha affermato il presidente di Caritas Italiana – è stata donata da qualcuno che vi ha pensato. Voi sapete così cosa significhi solidarietà e in futuro queste terre parleranno di risurrezione e di Pasqua. Voi stessi, che state pagando il prezzo del terremoto, domani sarete a guardarvi attorno per donare solidarietà. Non sarete soli”.
“Credo che una realtà come questa ci faccia anche capire che laddove c’e sofferenza non si resta mai soli – ha aggiunto -. Si creano relazioni, rapporti, gemellaggi, dove la persona ferita si trova sempre qualcuno accanto non solo nel momento della sofferenza, ma in un cammino che si inizia a fare insieme. Questa è quella rete di solidarietà che in qualche modo contrasta i muri che dividono. La rete qualche volta può sembrare una parete. Ma è una parete particolare fatta di fori: si vede sempre dall’altra parte e ci si può toccare. Dobbiamo diventare esperti in reti, non in pareti”.
“Caritas Italiana è presente per portare qui l’abbraccio di Caritas Europa e altre Caritas non europee. Qui c’e il mondo – ha sostenuto il direttore di Caritas Italiana, don Francesco Soddu -. Ciò che ci caratterizza è il segno di una comunità che non deve disgregarsi ma ricompattarsi. Una società che deve costruire speranza”.

Diocesi: Novara, a Domodossola il 13 ottobre la tavola rotonda “Senza Alcool sei più Cool”

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 17:17

“Senza Alcool sei più Cool” è il titolo della tavola rotonda che si terrà il prossimo venerdì 13 ottobre alle 21 presso il Centro Familiare di Domodossola (via Monte Grappa, 34), organizzata dalla parrocchia dei Santi Gervaso e Protaso e dall’associazione culturale “Tra il dire e il fare”. Al centro l’approfondimento dei problemi relativi all’uso e all’abuso di alcool tra i giovani e l’elaborazione di strategie efficaci per riconoscere il problema e affrontarlo. Interverranno Chiara Crosa Lenz, medico del Sert, Davide Lazzaro, capitano dei carabinieri di Domodossola, e alcuni volontari del comitato locale della Croce Rossa. Durante la serata porterà la sua testimonianza anche un giovane della Comunità Cenacolo di suor Elvira.
“L’abuso di alcool è un problema che registriamo sempre più spesso tra i nostri ragazzi, anche tra i giovanissimi – dice il parroco di Domodossola, don Vincenzo Barone -. Se da un lato sarebbe sbagliato gridare all’emergenza, dall’altro come comunità parrocchiale sentiamo forte la responsabilità di non chiudere gli occhi su questo fenomeno. La serata del 13 ottobre vuole essere uno spazio per conoscere meglio questa realtà e offrire alle famiglie, ma anche a tutti coloro che hanno responsabilità educative, strumenti e spunti di riflessione per poter affrontare insieme il problema”.

Diocesi: Foligno, 5 conferenze del “Progetto Cittadini del Mondo” sul “ruolo positivo delle relazioni”

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 17:05

“Sempre più spesso i docenti, gli educatori, gli operatori pastorali si trovano a dover svolgere il proprio ruolo in realtà sociali o a scuola nelle classi, dove ci sono situazioni molto numerose, multietniche e multiproblematiche che, a volte, rendono difficile la gestione degli apprendimenti, delle regole e delle relazioni”. Lo si legge in una nota della diocesi di Foligno, che ricorda: “Le conferenze di formazione promosse dalla diocesi di Foligno nell’ambito del ‘Progetto Cittadini del Mondo’, con il patrocinio dell’Usr Umbria, della Regione Umbria, del comune di Foligno, hanno il fine di ragionare su il ruolo positivo delle relazioni. La classe, in particolar modo, si configura come un fondamentale spazio di crescita in cui il giovane sperimenta le proprie competenze e sviluppa la propria identità, in un continuo scambio con i pari e gli insegnanti, nel quale i processi emotivi e relazionali assumono un ruolo positivo e centrale”. Cinque sono le conferenze, che si svolgeranno, dalle ore 16 alle 19 presso l’aula magna della Scuola media Gentile Da Foligno, destinate a tutti i cittadini e in particolar modo i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, genitori, assistenti sociali, amministratori pubblici, educatori di oratori e gruppi giovanili parrocchiali, operatori pastorali.
La prima conferenza si terrà lunedì 16 ottobre sul tema “La classe capovolta. Nuovi ambienti di apprendimento” con Maurizio Maglioni, professore di chimica nelle scuole superiori di Roma e autore di romanzi e saggi per le Edizioni Erickson. Interverranno all’inizio dell’incontro portando i saluti ai partecipanti Rita Barbetti, vicesindaco del comune di Foligno, mons. Luigi Filippucci, responsabile del “Progetto Cittadini del Mondo”, Giuseppa Zuccarini, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Foligno 4 e tutor delle conferenze. Le altre conferenze sarnno lunedì 23 ottobre su “Cosa può insegnare la biodiversità nei processi relazionali?” con Carlo Cirotto; lunedì 6 novembre su “Nuove generazioni a confronto”, con la presentazione della XXVI edizione del Rapporto Caritas/Migrantes a cura di Oliviero Forti; lunedì 13 novembre su “Emozioni e relazioni a scuola”, con Francesca Mattioli; lunedì 27 novembre su “Ben-Essere a scuola: le competenze relazionali con i colleghi e con gli studenti” con Fabrizio Carletti.

Salute mentale: Milano, convegno su “cosa succede nelle strutture residenziali per malati psichiatrici”

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 13:02

Cosa succede nelle strutture residenziali per malati psichiatrici? Si proverà a rispondere a questa domanda in occasione del convegno, organizzato dalla Regione Lombardia e dall’ospedale Fatebenefratelli, a Milano, martedì 10 ottobre. Si parlerà di “scenari vecchi e nuovi dell’abitare supportato in psichiatria” e sarà l’occasione per presentare lo stato dell’assistenza residenziale nella maggior parte delle Regioni italiane e alcuni studi condotti nel settore. “Permangono sostanziali differenze nella disponibilità di posti residenziali tra le varie Regioni, espressione di politiche talvolta molto differenziate nel campo della salute mentale – spiega Giovanni de Girolamo, psichiatra del dipartimento di Salute mentale del Fatebenefratelli –. Occorre quindi una riflessione accurata sui ruoli, le funzioni e le prospettive delle strutture residenziali, cercando di metterne in luce i punti di forza e le criticità. Il convegno sarà una preziosa occasione per discutere di tutte queste importanti tematiche”.

Terzo settore: Fondazione Con il Sud, a Bologna 150 giovani per “rigenerare” il no profit

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 12:53

Sono stati i giovani impegnati nelle organizzazioni di Terzo settore di tutta Italia i protagonisti della manifestazione nazionale “Con il Sud – Rigenerazione non profit”, che si è svolta a Bologna il 6 e 7 ottobre in occasione dell’11° compleanno della Fondazione Con il Sud. Oltre 150 giovani dai 18 ai 35 anni hanno avviato i “Cantieri di design sociale” presso l’Opificio Golinelli: quattro workshop tematici per condividere idee e riflessioni su ciò che li riguarda più da vicino, il loro futuro. I temi affrontati: lavoro e reddito; innovazione culturale e sociale; identità multiculturali; informazione e uso consapevole dei nuovi media. “Il titolo della manifestazione – ha dichiarato Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione Con il Sud – sottolinea il doppio angolo visuale con il quale ci siamo approcciati al tema: la rigenerazione di un pezzo della nostra società interessato da una importante riforma che passa anche attraverso un nuovo protagonismo dei giovani e un proficuo rapporto intergenerazionale. Auspichiamo una rigenerazione del Paese con il Terzo settore e i nostri giovani”. Nel Terzo settore, ha sottolineato Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Terzo Settore, “ci sono migliaia di giovani che ogni giorno, con un lavoro costante e improntato sulla solidarietà, creano nuove forme di partecipazione, sperimentano modelli di sviluppo alternativi e immaginano soluzioni innovative ai problemi di oggi. È ora di riconoscere alle nuove generazioni lo spazio per la costruzione del futuro”. Gli stimoli progettuali emersi dalle giornate di Bologna sono stati raccolti in un instant book e saranno utilizzati dal Forum per implementare la sua Agenda 2018, il documento programmatico che orienterà l’impegno dell’organizzazione. A conclusione della manifestazione la Fondazione ha lanciato la decima edizione del contest fotografico gratuito dal titolo #Rigenerazioneconilsud per costruire un racconto collettivo per immagini della rigenerazione del nostro Mezzogiorno.

Cultura: Roma, sabato 14 ottobre inizia la stagione 2017-18 del Cineforum Seraphicum

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 12:43

Sabato 14 ottobre inizierà la stagione 2017-18 del Cineforum Seraphicum. Il film che inaugura quest’anno il ciclo di proiezioni e dibattiti è “Il sogno di Francesco” di Renaud Fely e Arnaud Louvet. Nello stesso giorno la comunità della Facoltà Teologica “San Bonaventura” Seraphicum si riunisce per celebrare ufficialmente l’inizio del nuovo anno accademico. “Con questa proiezione inaugurale – scrive Vincenzo Rosito, docente di Filosofia teoretica e Segretario del Cineforum Seraphicum – ci è sembrato opportuno sottolineare l’importanza dell’anno in corso per l’intero mondo francescano. Si pensi al convegno su ‘L’attualità teologica di San Bonaventura’ che si svolgerà dal 15 al 17 novembre, in occasione dell’ottavo centenario della nascita del Dottore serafico”. Quello tra francescanesimo e cinematografia, prosegue Rosito, “è un rapporto fecondo e consolidato. La vita e l’opera di san Francesco è stata quasi naturalmente avvicinata dal cinema. Registi come Pasolini, Rossellini, Cavani e Zeffirelli, hanno non solo raccontato ma ampliato il respiro dell’intuizione e del carisma francescano. Non si è trattato di semplici riscritture ma, come accade in ogni autentica impresa narrativa, di autentici arricchimenti di senso”. Questo è anche “il contributo del Cineforum Seraphicum alla storia di fraternità e di servizio avviata da Francesco. Attraverso la visione comune dei film e la partecipazione ai dibattiti, si vuole rimarcare un metodo e un modo di essere. Il cinema, quando viene vissuto e condiviso in tal modo, non è una semplice riproduzione della realtà storica e sociale, ma diventa impresa comune capace di dispiegare qualsivoglia vicenda originaria”. Il Cineforum è una “pratica collettiva” che “si arricchisce del contributo di molti, avendo a cuore le molteplici narrazioni del reale”. Anche quest’anno la rassegna del Cineforum intende offrire una pluralità di sguardi sui molti luoghi della realtà umana: il lavoro, con le sue sfide e difficoltà, sarà presente in film come “Io”, Daniel Blake (13 gennaio), “L’altro volto della speranza” (17 febbraio) e “Il medico di campagna” (7 aprile). Il tema dell’incontro tra mondi e culture differenti è invece al centro di proiezioni come “Silence” (16 dicembre), “La battaglia di Hacksaw Ridge” (3 marzo) e “Il cittadino illustre” (3 marzo).

Papa Francesco: stamattina ha ricevuto il presidente del Governo della Repubblica di Croazia, Andrej Plenković

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 12:38

“Questa mattina il Santo Padre Francesco ha ricevuto il presidente del Governo della Repubblica di Croazia, Andrej Plenković. Questi ha successivamente incontrato Sua Eminenza il Cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, che era accompagnato da mons. Antoine Camilleri, sotto-segretario per i Rapporti con gli Stati”. Ne dà notizia un comunicato della Sala Stampa vaticana. “Nel corso dei cordiali colloqui – fa sapere il comunicato – è stato espresso apprezzamento per i buoni rapporti esistenti tra la Santa Sede e la Repubblica di Croazia e per il positivo contributo della Chiesa alla vita del Paese. Ci si è anche soffermati sul lavoro della Commissione mista di esperti croati e serbi per una rilettura in comune della figura del beato cardinale Alojzije Stepinac”.
Nel prosieguo della conversazione “vi è stato uno scambio di vedute su alcuni temi di mutuo interesse, tra i quali il futuro del progetto europeo e il contesto regionale, con particolare riferimento alla situazione del popolo croato in Bosnia ed Erzegovina”.

Germania: lunedì 9 ottobre il presidente Steinmeier visita la Comunità di Sant’Egidio a Roma

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 12:35

Lunedì 9 ottobre, alle 12.30, dopo l’udienza in Vaticano con Papa Francesco, il presidente della Repubblica Federale Tedesca, Frank Walter Steinmeier, si recherà alla sede della Comunità di Sant’Egidio, a Roma, per un incontro con il fondatore Andrea Riccardi, il presidente Marco Impagliazzo e altri responsabili della Comunità, sui temi del processo di unificazione europea, dei migranti e delle povertà.
Nella Sala della Pace, ci saranno i discorsi pubblici di Impagliazzo e del presidente Steinmeier.
L’Ambasciata presso la Santa Sede offrirà un rinfresco per gli invitati preparato dalla Trattoria degli Amici, il ristorante gestito dalla Comunità insieme ad alcune persone con disabilità. La visita del presidente tedesco si svolge poche settimane dopo l’incontro internazionale per la pace organizzato da Sant’Egidio in Germania, nelle città di Münster e Osnabrück.

Giornata salute mentale: associazioni siciliane, servono “risultati concreti”

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 12:26

“Non ci può essere salute fisica senza salute mentale”. Lo fa notare il Cesv di Messina, in occasione della “Giornata mondiale della salute mentale”, che si celebra il 10 ottobre. E si tratta di un’occasione per la quale, sottolinea il presidente del Cesv Messina, Santi Mondello, “il mondo del volontariato chiede a viva voce di andare oltre la celebrazione e ottenere risultati efficaci”. In questi anni il Cesv Messina “ha organizzato – afferma Mondello – diversi momenti di formazione e confronto tra volontari, responsabili delle istituzioni, esperti, come il ciclo di seminari che si è svolto tra Messina e Barcellona Pozzo di Gotto tra il 2015 ed il 2016. E nei prossimi mesi intendiamo, anche su sollecitazione delle associazioni, riproporre momenti di studio e approfondimento, soprattutto a partire dalle recenti disposizioni contenute nel piano socio sanitario della Regione siciliana”. “La persona inferma di mente debitamente accompagnata può vivere pienamente integrata nel territorio svolgendo attività sociale ma anche lavorativa”, assicura don Giuseppe Insana, responsabile dell’Associazione di volontariato “Casa di solidarietà e accoglienza” di Barcellona Pozzo di Gotto, che in trent’anni ha accolto centinaia di persone dell’Ospedale psichiatrico giudiziario, oggi Casa circondariale.
“Bisogna fare in modo che le iniziative legate alla Giornata non rimangano momenti occasionali senza risultati concreti”, l’auspicio. Gli fa eco Adriana Minniti, presidente di “Io Persona” di Messina, associazione di familiari: “Nel complesso le iniziative di sensibilizzazione realizzate in questi anni hanno avuto certamente degli effetti, ma si tratta di gocce nel mare”.

Ius soli: appello del Cnca a governo e parlamento, “si approvi la legge”

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 12:15

“Chiediamo a governo e parlamento di approvare la legge sullo ius soli. Qualunque forza politica deciderà di dare il proprio voto favorevole sarà ben accetta. Non ci interessano i calcoli politici, ma il raggiungimento di un obiettivo di civiltà che attendiamo da troppo tempo: non possiamo continuare a trattare centinaia di migliaia di ragazzi che hanno vissuto nel nostro Paese tutta o quasi la loro vita come se fossero degli estranei senza diritti”. Lo ha detto don Armando Zappolini, presidente del Coordinamento nazionale comunità di accoglienza (Cnca) a Spello, dove la Federazione ha concluso oggi la tre giorni dedicata al tema “Sguardi meticci. Meticciato, disuguaglianza e partecipazione dal basso”, con il patrocinio del Comune di Spello e la collaborazione della Regione Umbria. “Il nostro forte richiamo alla politica – ha proseguito il presidente del Cnca – nasce dall’esperienza di tanti operatori sociali, volontari e cittadini che ogni giorno, in tutta Italia, si impegnano per accogliere le persone straniere che arrivano in Italia e per sostenere l’incontro con chi vive nel nostro Paese stabilmente da tempo. Su questo tema, più che su molti altri, si misura la distanza abissale tra la realtà della vita quotidiana – in cui il meticciato c’è già, ad esempio tra i bambini italiani e di genitori stranieri che chiacchierano e giocano insieme a scuola o nel parco – e le strumentalizzazioni politiche di chi questa realtà vuole negarla, sopprimerla, per affermare pregiudizi e conquistare consenso”.  Don Zappolini plaude “al ministro Delrio, un politico che ha avuto il coraggio di prendere una posizione pubblica chiara e netta”. Durante l’assemblea sono state raccolte le firme in favore della legge sull’immigrazione proposta dalla campagna “Ero straniero”. A Spello i circa 250 partecipanti ai lavori hanno potuto partecipare attivamente nei diversi laboratori previsti. Tra i tanti relatori mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei e Goffredo Fofi, critico letterario e cinematografico.

 

Regno Unito: Acs, una settimana nel nord del Paese per spiegare la situazione dei cristiani in Iraq e Nigeria

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 12:09

Una settimana nel nord di Inghilterra per far conoscere nelle scuole e nelle università il lavoro dei cristiani per ricostruire città e villaggi iracheni sottratti allo Stato Islamico e anche la tragedia dei nigeriani rovinati dalla violenza di Boko Haram. È “Aiuto alla Chiesa che soffre” a portare, la prossima settimana, a partire da lunedì 9 ottobre, negli istituti superiori di Lancaster, Liverpool, Manchester e Preston e all’università di Lancaster, don Salar Kajo, parroco della chiesa di st. George, a Teleskof, responsabile della ricostruzione di una città distrutta due volte dai jihadisti, Stephen Rasche, responsabile del programma per il ritorno dei rifugiati cristiani dell’arcidiocesi cattolica caldea di Erbil e il vescovo nigeriano Matthew Kukah. Una conversazione che continuerà poi a Londra, durante la giornata di sabato 14 ottobre, nella Westminster cathedral, chiesa madre del cattolicesimo inglese, dove arriveranno altri ospiti internazionali per una messa alla quale farà seguito la presentazione del rapporto annuale della charity intitolato “Perseguitati e dimenticati? Un rapporto sui cristiani oppressi per la loro fede”. “Anche se le vicende di questi Paesi vengono seguite ogni giorno alla radio o alla televisione, ascoltare di persona chi è stato in Iraq o in Nigeria raccontare storie individuali è un’esperienza diversa”, ha spiegato Caroline Hull, manager della sezione nordoccidentale d’Inghilterra di “Aiuto alla chiesa che soffre”.

Santa Sede: in questa settimana riunione della Direzione Conferenza episcopale australiana a Roma

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 12:06

“La Direzione della Conferenza episcopale cattolica australiana si è riunita questa settimana a Roma con gli officiali della Segretaria di Stato e di vari uffici della Santa Sede per un’ampia discussione sulla situazione della Chiesa cattolica in Australia in questo momento”. Lo si legge in un comunicato della Sala Stampa vaticana. “Gli argomenti trattati comprendevano i lavori della Royal Commission into Institutional Responses to Child Sexual Abuse, il rapporto tra la Chiesa e la società in generale, il ripristino della fiducia e una maggiore partecipazione dei laici ai ruoli decisionali della Chiesa”, precisa il comunicato.
La delegazione australiana era composta dal presidente della Conferenza, mons. Denis J. Hart, arcivescovo di Melbourne; e il vicepresidente, mons. Mark Benedict Coleridge, arcivescovo di Brisbane, accompagnati dal giudice Neville John Owen del Truth, Justice and Healing Council.
Giovedì 5 ottobre, fa sapere la nota, ha avuto luogo l’incontro principale con il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin; il segretario per le relazioni con gli Stati, l’arcivescovo Paul Richard Gallagher, il prefetto della Congregazione per i vescovi, card. Marc Ouellet, e il segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, l’arcivescovo Giacomo Morandi.

Ue: al via la Settimana europea delle regioni e delle città su l’avvenire dalla politica di coesione

Agensir.it - Sat, 2017-10-07 11:53

(Bruxelles) L’avvenire dalla politica di coesione è al centro della Settimana europea delle regioni e delle città (Bruxelles, 9-13 ottobre) e s’inserisce nel dibattito lanciato a marzo sul futuro dell’Ue. Sarà il momento in cui “regioni e città potranno contribuire” a questa riflessione con “esempi e sollecitazioni dalla prospettiva regionale e urbana” per dare forma al futuro dell’Europa. Commissione, Parlamento e Comitato delle regioni sono promotori di questo evento, intitolato “Regioni e città lavorano per un futuro migliore”, a cui parteciperanno rappresentati politici nazionali e locali e regionali per “fare il punto sui risultati ottenuti con gli investimenti Ue nel decennio trascorso” alla luce del 7° rapporto sulla coesione che sarà presentato proprio lunedì prossimo, e identificare quelli da “raggiungere nel periodo post-2020”. Sarà inoltre lanciata l’“Alleanza per la coesione”, che come ha spiegato la commissaria per le politiche regionali Corina Creţu “riunirà i beneficiari dei fondi della politica di coesione, città e regioni, ma anche responsabili del settore privato, della sanità e dell’istruzione, per promuovere una politica di coesione forte”. I dibattiti proposti nel programma seguiranno tre direzioni: la resilienza a livello locale, le iniziative concrete e lo scambio di conoscenze. Martedì saranno resi noti e insigniti con il RegioStars Awards i quattro vincitori del premio per le migliori iniziative regionali.

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