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Diocesi: Benevento, lunedì 26 inaugurazione della mostra fotografica “The Blood of Syria” di Alessio Romenzi

Agensir.it - 12 hours 26 min ago

L’arcidiocesi di Benevento, attraverso gli Uffici per i beni culturali, le comunicazioni sociali, la Caritas e Migrantes, in collaborazione con la Fondazione Benedetto Bonazzi inaugurerà lunedì 26 giugno, alle ore 11, la mostra fotografica “The Blood of Syria” di Alessio Romenzi, inaugurata in occasione del #PortidiTerra, Festival del #W&W, #Welfare&Welcome e trasferita nella sua nuova sede: la Sala Leone XIII della curia arcivescovile di Benevento, in piazza Orsini. Romenzi è un fotoreporter di guerra e dei contesti di crisi.
La mostra dei 55 scatti di Romenzi sarà visitabile fino al 22 luglio il lunedì, il martedì, il mercoledì, il venerdì e il sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.
Contestualmente, negli ambienti attigui alla Sala Leone XIII della curia arcivescovile di Benevento sarà possibile visitare anche la mostra “La storia che vogliamo”, curata dai giovani volontari in Servizio civile presso la Caritas di Benevento, in collaborazione con l’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali, anch’essa trasferita. Un percorso dall’11 settembre ad oggi attraverso la lente d’ingrandimento delle prime pagine delle testate giornalistiche nazionali. Il racconto della storia sotto una prospettiva diversa, di conseguenze di scelte di pace e non di guerra.

Diocesi: Civita Castellana, da lunedì 26 giugno a Frascati la settimana di aggiornamento per il clero

Agensir.it - 12 hours 44 min ago

Sarà la Villa Campitelli, a Frascati, ad ospitare da lunedì 26 a giovedì 29 giugno la settimana di aggiornamento spirituale, culturale e pastorale per il clero della diocesi di Civita Castellana. L’incontro di formazione, guidato dal vescovo diocesano, mons. Romano Rossi, seguirà – si legge in una nota – “le recenti assemblee intervicariali e l’assemblea diocesana ed intende proseguirne il lavoro con lo sguardo già proteso al prossimo anno pastorale”. Sarà un’occasione per il dialogo e l’ascolto reciproco sul cammino della Chiesa diocesana oltre che “per sviluppare la fraternità sacerdotale e consolidare l’unione di ogni presbitero con il proprio vescovo, per riscoprire la grandezza della loro vocazione e la responsabilità di guidare il Popolo di Dio affidategli”. Sarà “un intenso momento di comunione – prosegue la nota – per riflettere, proporre, ascoltare e comunicare esperienze di fede nell’esercizio del proprio ministero e per l’edificazione di una Chiesa veramente di popolo”. Non mancherà, infine, lo spazio per un lavoro di verifica dei programmi pastorali fin qui sperimentati, allo scopo di conoscerli e indicarne le eventuali lacune.

Stefano Rodotà: don Ciotti (Libera), “ha insegnato la cultura dei diritti ma anche che ogni diritto è una responsabilità”

Agensir.it - 12 hours 56 min ago

“Senza Stefano Rodotà siamo tutti culturalmente più poveri. Poveri di quella cultura autentica, al servizio della vita delle persone, delle loro speranze, della loro dignità”. Con queste parole don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, ricorda Stefano Rodotà, scomparso ieri a Roma all’età di 84 anni. “Stefano – aggiunge don Ciotti – ci ha insegnato la cultura dei diritti ma ci ha insegnato anche che ogni diritto è una responsabilità. Che i diritti crescono se tutti ci mettiamo in gioco, se siamo coerenti, onesti, consapevoli che il bene personale è sempre figlio del bene comune”. “Ma Stefano era anche una persona splendida, sensibile: un galantuomo”, ricorda don Ciotti: “Rimpiangiamo la sua umanità e lo ringraziamo per la disponibilità con cui ci è stato vicino in molti momenti delle nostre battaglie sociali e civili”.

Stefano Rodotà: Soro (garante privacy), “l’Italia deve a lui quasi tutto del diritto fondamentale alla protezione dei dati personali”

Agensir.it - 12 hours 58 min ago

“La morte di Stefano Rodotà – proprio nel ventennale della legge sulla privacy da lui fortemente voluta – è una perdita incolmabile, in particolare per l’Autorità che egli per primo ha presieduto e per la quale continua a rappresentare un punto di riferimento insostituibile”. Così Antonello Soro, presidente dell’Autorità Garante per la privacy, commenta la scomparsa di Stefano Rodotà, morto ieri all’età di 84 anni. “Il nostro Paese – e non solo – deve a lui molto, quasi tutto, di quel diritto fondamentale alla protezione dei dati personali, che – spiega Soro – rappresenta sempre di più la garanzia di libertà nella società digitale”. “Personalmente perdo un amico indimenticabile”, conclude l’attuale Garante.

Conventuali: da domenica 25 giugno a Camposampiero seconda parte del Capitolo provinciale dei francescani del nord Italia

Agensir.it - 13 hours 3 min ago

Si svolgerà dal 25 giugno al 6 luglio, presso la nella Casa di spiritualità dei santuari antoniani di Camposampiero, la seconda parte del Capitolo provinciale ordinario dei francescani conventuali del nord Italia. Saranno presenti 70 frati dei circa 300 religiosi che compongono la realtà della Provincia italiana di S. Antonio di Padova dei minori conventuali. Come si legge in una nota, “questa giurisdizione – che ha la sua sede storica a Padova nella Basilica del Santo – comprende tutto il nord Italia (Emilia Romagna compresa) e le circoscrizioni custodiali del Ghana, dell’Indonesia, della Francia-Belgio nonché le delegazioni del Portogallo e del Chile”. Dopo la conferma del ministro provinciale fra Giovanni Voltan e la verifica dell’ultimo quadriennio avvenute nella prima parte (5-11 marzo) del Capitolo, nella seconda parte – prosegue la nota – i lavori verteranno sulla stesura del Progetto provinciale quadriennale, l’approvazione dei nuovi Statuti provinciali e l’elezione dei ‘frati guardiani’, ossia i responsabili delle singole trenta comunità, nonché di numerosi incarichi di direzione o animazione delle tante opere legate alla Provincia religiosa come ‘Messaggero di S. Antonio’, ‘Villaggio S. Antonio’”.

Spiritualità: Oratorio San Filippo Neri, a luglio lo spettacolo “Belle Donne – La Santità al femminile in musica e parole”

Agensir.it - 13 hours 16 min ago

Tre serate dedicate alle figure di Ildegarda di Bingen, Giovanna d’Arco ed Edith Stein. Si tratta dello spettacolo “Belle Donne – La Santità al femminile in musica e parole”, promosso dalla Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri di Roma, in collaborazione dell’associazione di promozione sociale “Oratorium”. In tre serate consecutive, 5, 6 e 7 luglio, si svolgeranno tre performances teatrali, musicali accompagnate dalle installazioni video di Embrio.net. Le tre opere hanno l’ambizione di descrivere tre figure femminili elevate agli onori degli altari. Ildegarda di Bingen, Giovanna d’Arco ed Edith Stein, verranno raccontate dalle loro stesse parole. “Con questi tre spettacoli, l’Oratorio di Roma vuole rendere omaggio a tre donne eccezionali – si legge in una nota -. La Santità, la testimonianza di vita e la profondità intellettuale di queste donne così diverse e lontane nel tempo, costituiscono il filo conduttore di queste serate in cui il teatro, la musica e la videoarte, si fonderanno per creare tre esperienze totali”. Le interpretazioni di Martina Pillepich (Ildegarda di Bingen), Francesca Golia (Giovanna d’Arco) Caterina Silva (Edith Stein) e Matteo Pelle, saranno accompagnate dalle musiche di Ildegarda, Franco Battiato, Jury Camisasca, Arvo Part e Csi. I brani musicali, arrangiati per l’occasione, saranno eseguiti da padre Rocco Camillò all’oboe, Valerio Losito al violino e Arianna Vendittelli alla voce. Tutti e tre gli spettacoli si svolgeranno nel cortile interno dell’Oratorio del Borromini. L’ingresso sarà in piazza della Chiesa Nuova 18.

Scuola: Aimc, un documento sulla realtà educativa in vista del XXI Congresso nazionale

Agensir.it - 13 hours 46 min ago

Un documento per riflettere sulla realtà educativa odierna. Lo ha elaborato l’Aimc (Associazione italiana maestri cattolici) in vista del XXI Congresso nazionale (Roma, gennaio 2018). “Non solo un percorso di scadenze e adempimenti pur necessari – spiega l’associazione –, ma anche e soprattutto un cammino di interpretazione a ‘più menti’, riflessione partecipata, discernimento corresponsabile per costruire una progettazione associativa capace di dare chiavi di lettura della realtà educativa e scolastica oggi”. L’Aimc, si legge nel documento, “si è sempre configurata come laboratorio, spazio aperto di condivisione professionale all’interno del quale rafforzare la propria identità di associazione di cattolici impegnati nella scuola al servizio della persona”.
La “dinamicità dell’associazione – prosegue il testo – è ben rappresentata dall’accostamento delle parole ‘memoria’ e ‘futuro’, che esprime il legame generativo tra le radici delle origini e il continuo sforzo a oltrepassare i limiti più che sottolinearne le contrapposizioni”. Ma “occorre essere attenti a evitare che la memoria si trasformi in nostalgia del ‘bel tempo che fu’, generando atteggiamenti che condurrebbero alla paralisi e all’immobilismo progettuale”. Altre parole chiave sono “periferia” e “frontiera”, che “evocano concetti spaziali e, al contempo, richiamano l’impegno dell’associazione verso gli ultimi”. Il confine, “inteso dal punto di vista pedagogico – osserva il documento -, è un campo in continua oscillazione, in cui trovano spazio sia i ‘nuovi saperi’, che nascono dalla contaminazione con altri saperi, sia le ‘nuove costruzioni culturali’, risultato di incontri non sempre pacifici fra culture diverse”. Entrambi, conclude il testo, “richiamano il mandato costituzionale e, al tempo stesso, preannunciano il desiderio di scorgere scenari volti al cambiamento”.

Stefano Rodotà: Mattarella, “militanza civile contrassegnata da promozione dei diritti e tutela dei più deboli”

Agensir.it - Fri, 2017-06-23 20:10

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, profondamente colpito dalla scomparsa di Stefano Rodotà, in un messaggio alla famiglia ne ricorda “le alte doti morali e l’impegno di giurista insigne, di docente universitario, di parlamentare appassionato e di prestigio e di rigoroso garante della Privacy”.
“La sua lunga militanza civile al servizio della collettività – ricorda Mattarella – è stata sempre contrassegnata dalla affermazione della promozione dei diritti e della tutela dei più deboli”.

Notizie Sir del giorno: Papa in Colombia, Obolo di San Pietro, delegazione Cei a mostra sulla “Menorà”, morbillo, Ramadan

Agensir.it - Fri, 2017-06-23 19:30

Papa in Colombia: reso noto il programma del viaggio apostolico dal 6 all’11 settembre

La Sala Stampa della Santa Sede ha pubblicato oggi il programma del viaggio apostolico di Papa Francesco in Colombia, dal 6 all’11 settembre. Bogotà, Villavicencio, Madellin, Cartagena le città toccate. La partenza dall’aeroporto di Roma Fiumicino è prevista per le 11 di mercoledì 6 settembre, per atterrare alle 16.30 (ora locale) a Bogotà. Nell’area militare (Catam) dell’aeroporto di Bogotá, la cerimonia di benvenuto. (clicca qui)

Obolo di San Pietro: mons. Becciu, donare “è un segno di solidarietà”

“Sensibile verso i più bisognosi, attento ai conflitti e alle grandi tragedie civili che colpiscono alcune zone della terra, desideroso di sostenere le vittime delle violenze perpetrate in nome della religione o di contribuire alla costruzione di scuole e ospedali nelle periferie del mondo”. È il profilo del donatore dell’Obolo di San Pietro, con una provenienza geografica che va dall’Europa all’Oceania. “Ci siamo domandati ‘Chi è il donatore tipo?’, ‘Quali sono le motivazioni che lo spingono ad aprirsi verso il prossimo?’ – spiega il sostituto della Segreteria di Stato della Santa Sede, l’arcivescovo Angelo Becciu – per far comprendere a pieno il significato dell’Obolo di San Pietro, l’aiuto economico offerto dai fedeli direttamente al ministero universale del Santo Padre per le opere di carità”. La secolare colletta, che si differenzia dall’8×1000 destinato alla Chiesa cattolica, si svolgerà in tutte le chiese italiane domenica 25 giugno, in occasione della Giornata per la carità del Papa. (clicca qui)

Dialogo cattolici-ebrei: delegazione Cei a mostra sulla “Menorà”. Mons. Galantino, “l’incontro con l’altro non può che far bene e far crescere”

“L’incontro per essere autentico è sempre un incontro con l’altro. In quelli che sono poveri intellettualmente provoca paura. In chi è culturalmente e spiritualmente attrezzato l’incontro non può che far bene e far crescere”. Lo ha detto il segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, al termine della visita, questa mattina, che una delegazione della Cei ha fatto alla mostra su “La Menorà: culto, storia e mito”. L’esposizione si svolge in contemporanea a Roma presso il Braccio di Carlo Magno in Vaticano e il Museo ebraico di Roma e può essere visitata fino al 23 luglio con un biglietto unico. È frutto di tre anni di lavoro condotto in stretta collaborazione fra lo Stato della Città del Vaticano e la Comunità ebraica di Roma. Si possono vedere circa 130 opere che raccontano in un percorso ricco e costellato di capolavori d’arte provenienti da tutto il mondo, la storia plurimillenaria, incredibile e sofferta, della “Menorà”. (clicca qui, con commenti di Ruth Dureghello e Noemi Di Segni)

Filippine: esortazione pastorale dei vescovi contro le “fake news”

I vescovi filippini combattono uniti contro le “fake news”: in una esortazione pastorale firmata dal presidente Socrates B.Villegas, arcivescovo di Lingayen Dagupan, invitano la popolazione a non “promuovere, diffondere e sostenere fonti che propongono ‘fatti alternativi’ “o ‘fake news’” e a “smettere di condividere” le notizie false. Secondo i vescovi le “fake news” sono un “peccato contro la carità perché impediscono alle persone di prendere decisioni giuste e sane e le convincono a prendere, invece, quelle sbagliate”, con conseguenze disastrose per le persone e le comunità. “Il coinvolgimento attivo dei cittadini nella creazione di una società nutrita dalla giustizia dipende dalla verità”, sottolineano. Esortano perciò chi naviga su internet ad individuare le fonti di “notizie false” per informare le persone. (clicca qui)

Morbillo: Valentini (Gemelli), “stiamo assistendo a una vera epidemia”. “Necessario che in Italia evolva la cultura vaccinale”

“Stiamo assistendo a una vera epidemia”. Così Piero Valentini, direttore dell’Uoc di pediatria del Policlinico Gemelli e docente di malattie infettive alla Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università Cattolica di Roma, commenta l’aumento in Italia e in Europa della diffusione del virus del morbillo. Nel nostro Paese, nell’ultimo anno, si sono registrati 1.920 casi. Valentini rileva che “la riduzione della percentuale di soggetti vaccinati e la scarsa attenzione nei confronti della schedula vaccinale, che prevede una seconda dose fra 5 e 7 anni, ha creato i presupposti per quello che stiamo osservando”. “A essere colpiti – aggiunge – sono molti giovani-adulti, non vaccinati o vaccinati in modo incompleto e, di conseguenza, i bambini più piccoli, nel primo anno di vita”. Circa la diffusione del morbillo, Valentini ricorda che “essendo una malattia altamente contagiosa, le situazioni di sovraffollamento favoriscono la trasmissione interumana”. (clicca qui)

Meeting Grottammare: Tajani, cercare sempre di dire la verità, senza farsi strumentalizzare

Cercare sempre di dire la verità, senza farsi strumentalizzare: questo l’augurio che il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha rivolto ai partecipanti al Quarto meeting nazionale giornalisti cattolici e non, in corso a Grottammare (fino a domenica 25 giugno). Intervenuto telefonicamente da Bruxelles, Tajani ha sottolineato la necessità di “un’informazione corretta e basata su alcuni valori fondamentali a cominciare dalla libertà e dalla verità”. Tajani ha sollecitato l’apertura di un dibattito sui nuovi metodi comunicativi e sulle nuove tecnologie che, pur offrendo risorse comunicative interessanti e importanti, consentono anche la veicolazione di messaggi negativi. (clicca qui)

Fine Ramadan: card. Scola, “invitati a cercare gli uni negli altri il bene che Dio semina e a farlo fruttificare”

“Siamo invitati dalle nostre fedi a cercare gli uni negli altri il bene che Dio semina e a farlo fruttificare”. È quanto scrive l’arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, nel messaggio inviato ai fedeli musulmani per la fine del Ramadan, che si concluderà il 24 giugno. Scola rileva che “c’è un passo del Corano che ha risvegliato in me echi molto forti, legati alla mia tradizione cristiana: ‘Gareggiate nelle opere buone’ (Sura 5,48)”. “Nelle nostre Sante Scritture – aggiunge – l’apostolo Paolo ha un’affermazione simile: ‘Gareggiate nello stimarvi a vicenda’ (Rm 12,10)”. “Per poter eseguire questo compito servono concentrazione, contemplazione (capacità di sguardo), solidarietà”, aggiunge il cardinale, osservando che “il mese di Ramadan vi sta donando questi frutti”. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 24 giugno. La vicenda dei 114 iracheni cristiani a rischio rimpatrio in Usa, Consiglio europeo, caporalato

Agensir.it - Fri, 2017-06-23 19:29

Trump caccia i cristiani, i giudici lo bloccano. È dedicato alla vicenda di 114 iracheni cristiani che l’Amministrazione Trump aveva deciso di deportare e su cui i giudici hanno ordinato una sospensiva il titolo di apertura di “Avvenire”. Collegato un approfondimento racconta le violenze a cui è sottoposta una migrante messicana su tre nel viaggio verso gli Usa.
Ancora, una fotocronaca dà conto della conclusione del Consiglio europeo con le rassicurazioni di Francia e Germania per un “maggior aiuto all’Italia sui migranti”. Tema al quale è dedicato anche l’editoriale di Fulvio Scaglione.
Appronfondimento, infine, sui casi di caporalato a Vittoria.

Diocesi: Perugia-Città della Pieve, domani 19° anniversario della morte del servo di Dio Vittorio Trancanelli. Il 2 luglio traslazione delle spoglie

Agensir.it - Fri, 2017-06-23 19:05

Sarà ricordato domani, sabato 24 giugno, a Perugia e a Cenerente, il 19° anniversario della morte del venerabile servo di Dio Vittorio Trancanelli, medico chirurgo di Perugia che insieme alla moglie Rosalia Sabatini e ad altre famiglie diede vita all’opera diocesana di carità “Alle Querce di Mamre”, realtà che accoglie tutt’oggi persone in gravi difficoltà, in particolare minori con particolari disagi e disabilità. Alle 10.30, la “Sala Rossa” del Palazzo comunale dei Priori di Perugia, ospiterà un incontro pubblico sulla figura di Vittorio Trancanelli al quale interverranno il sindaco Andrea Romizi, l’assessore Dramane Wagué, Rosalia Sabatini Trancanelli, Fausto Santeusanio, presidente dell’associazione “Alle Querce di Mamre”, e il postulatore della causa di canonizzazione, Enrico Solinas, che presenterà il suo libro illustrato per bambini “Il venerabile Vittorio Trancanelli”. Alle 18, invece, presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena in Cenerente, il vescovo di Città di Castello, mons. Domenico Cancian, presiederà la celebrazione eucaristica in suffragio di Vittorio Trancanelli. Al termine, i fedeli si raccoglieranno in preghiera davanti alla tomba del venerabile. Saranno due appuntamenti che anticiperanno la solenne traslazione delle spoglie mortali di Trancanelli in programma per domenica 2 luglio, quando nel pomeriggio verranno trasferite dalla chiesa di Cenerente (Pg) a quella dell’ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Perugia. Qui alle 17.30, l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, il card. Gualtiero Bassetti presiederà la concelebrazione eucaristica con numerosi vescovi e sacerdoti.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Fri, 2017-06-23 18:46

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.171/News/2017/06/23/2017062301937702541.MP4

Allarme afa e siccità nel weekend

Bollino rosso nel fine settimana per 9 città, alle prese con un’ondata di caldo e afa. Condizioni ad elevato rischio, segnala il ministero della Salute, “che persisteranno per tre o più giorni”, a Bologna, Bolzano, Brescia, Perugia, Torino, Ancona, Campobasso, Firenze, Perugia e Pescara. Temperature estreme ed emergenza idrica hanno fatto scattare anche l’allarme siccità, in particolare a Parma e Piacenza, dove il ministro dell’Ambiente Galletti riunisce l’osservatorio permanente del Distretto Padano per fare il punto della situazione.

Gentiloni: garantiti i risparmiatori Banche venete

Non corrono rischi i correntisti e i risparmiatori di Veneto Banca e Popolare di Vicenza. A dirlo il premier Paolo Gentiloni al termine del Consiglio europeo. “Il ministero dell’economia è in continuo contatto con le autorità finanziarie italiane e quelle europee. Mi sento di confermare totalmente la garanzia per i risparmiatori e correntisti”, spiega il premier. Dal vertice di Bruxelles notizie positive per l’Italia sul fronte migranti e per il trasferimento dell’Agenzia per il farmaco.

Brexit, lite a Bruxelles sui cittadini europei

La premier britannica Theresa May rassicura: gli oltre tre milioni di cittadini europei che vivono nel Regno Unito non dovranno andarsene. È un primo segnale di distensione nei negoziati post Brexit, che tuttavia viene giudicato insufficiente dal presidente della commissione Jean Claude Juncker. Bruxelles non concorda sulla competenza giuridica: chi dovrà giudicare i cittadini europei? Per Theresa May saranno soggetti alla legge europea sino a che il Regno Unito non sarà uscito dall’Unione. Poi la competenza spetterà ai tribunali inglesi. La discussione è solo iniziata, continuerà lunedì.

Molte domande per l’Ape, ma Cgil: Inps aiuti lavoratori

A pochi giorni dall’apertura dei termini sono oltre 22mila le domande per l’anticipo pensionistico. Di queste, più 14mila sono per l’Ape sociale, le altre arrivano dai lavoratori precoci. Ma la Cgil avverte: ai patronati ci sono lunghe file e si registrano difficoltà per la documentazione richiesta. Susanna Camusso denuncia “un quadro preoccupante. Tra i lavoratori c’è angoscia. L’Inps favorisca le procedure”. E al governo chiede di accelerare il confronto con le parti, per evitare l’aumento dell’età pensionabile.

Cardinale Scola saluta la fine del ramadan

“Siamo invitati dalle nostre fedi a cercare e far fruttificare gli uni negli altri il bene che Dio semina”. È il messaggio del cardinale Angelo Scola per i fedeli musulmani che terminano il Ramadan. L’arcivescovo di Milano chiede a tutti di avere grande attenzione per i giovani: “Abbiamo bisogno di comunicare loro la bellezza nel mondo in cui viviamo – dice Scola – per poter così compensare e guarire le conseguenze del peccato degli uomini: violenze, guerre, carestie, migrazioni, inquinamento, tristezza”.

Lotta alla droga: Cnca Lombardia, “contrasto alle dipendenze di sostanze stupefacenti scomparso da agende politiche nazionali e regionali”

Agensir.it - Fri, 2017-06-23 18:44

“Negli ultimi anni, il tema del contrasto alle dipendenze ai consumi di sostanze stupefacenti è sostanzialmente scomparso dalle agende politiche a livello nazionale e regionale. Tuttavia, questi fenomeni non sono affatto scomparsi”. È l’accusa lanciata oggi dal Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza (Cnca) della Lombardia nell’imminenza della Giornata mondiale della lotta alla droga che ricorre il 26 giugno. “Il consumo di droghe si è diffuso in maniera estesa e capillare, non solo tra coloro che vengono considerati consumatori abituali o a rischio (adolescenti e persone emarginate o a rischio di esclusione sociale), ma anche all’interno di fasce sociali e generazionali apparentemente insospettabili (professionisti, persone integrate nella società e persino anziani)”, denuncia il Cnca Lombardia, rilevando che “a questa situazione, bisogna poi aggiungere la dipendenza patologica da gioco d’azzardo”. “Di fronte a questa situazione – preoccupante e pericolosamente sottovalutata – le strategie adottate finora a livello nazionale per contrastare il consumo di sostanze stupefacenti hanno dimostrato ampiamente i loro limiti” e “anche la Giunta della Regione Lombardia, negli ultimi anni, ha abbassato l’attenzione, disinvestendo risorse economiche preziose rispetto all’impegno in questo campo”. Per il Cnca Lombardia, “è giunto il tempo di scrivere una nuova politica sulle droghe”. Tra le richieste ci sono il rispetto degli impegni relativi alla messa a sistema della riduzione del danno e dei rischi come Lea, gli interventi mirati rivolti ad adolescenti, il potenziamento degli interventi di prevenzione, l’adeguamento delle tariffe delle comunità residenziali e semi residenziali oltre a misure concrete e risorse per l’accoglienza in comunità dei detenuti tossicodipendenti. “Il fenomeno delle dipendenze è oggi una patologia sociale con una forte ricaduta di carattere sanitario”, osserva il Cnca, secondo cui “Regione Lombardia ha contratto in maniera sensibile le risorse destinate al contrasto alle dipendenze” trovandosi ora “al terzultimo posto in Italia nell’ambito della spesa sociosanitaria”.

Giornata mondiale servizi pubblici: Oxfam, annunciati i vincitori del concorso fotografico sulla disuguaglianza in Italia “Contrasti”

Agensir.it - Fri, 2017-06-23 18:44

Un migrante costretto a pregare a terra davanti ad un cassonetto per i rifiuti, una roulotte divenuta “casa” accanto ad una grande store di arredamento, un senzatetto che dorme davanti all’immagine accattivante di una carta credito, l’indifferenza di un uomo d’affari davanti a chi ha più bisogno, la solitudine dell’età anche in una piazza piena di gente, le insormontabili barriere architettoniche che condizionano la vita di chi è costretto su una sedia a rotelle, l’alienazione quotidiana nel rapporto simbiotico tra giovani e nuove tecnologie. In occasione della Giornata mondiale dei servizi pubblici, indetta dalle Nazioni Unite, Oxfam annuncia i vincitori del concorso fotografico sulla disuguaglianza in Italia “Contrasti”. Un’iniziativa promossa all’interno della campagna “Sfida l’ingiustizia”, lanciata con l’obiettivo di “contribuire a rimuovere le cause che sono alla base della crescente disuguaglianza e promuovere un modello di economia più umana, anche nel nostro Paese”.
“Tanti spaccati capaci di raccontare in modo evocativo, in una foto appunto – si legge in una nota di Oxfam -, la disuguaglianza in un Paese come l’Italia, in cui oltre 1 persona su 4 oggi è a rischio povertà o esclusione sociale: 17 milioni e mezzo di concittadini, che vivono in una condizione di estrema precarietà e vulnerabilità, rischiando ogni giorno di piombare nel circolo vizioso della povertà assoluta in cui già versano 4,6 milioni di persone. Un allargamento crescente della forbice, che vede 1 persona su 13 non avere cibo a sufficienza o una casa decentemente riscaldata, di che vestirsi, né mezzi per curarsi, informarsi, istruirsi”. Quasi 800 le fotografie raccolte in circa due mesi dal lancio del concorso, suddivise in quattro categorie: disparità, servizi, nuove generazioni e vita quotidiana. Molti autori, soggetti e stili diversi, ma con lo stesso obiettivo: raccontare la propria percezione delle espressioni della disuguaglianza nella propria città, nei luoghi di lavoro, nelle scuole, negli ospedali, nella vita quotidiana.

Meeting Grottammare: pellegrinaggio nei luoghi colpiti dal terremoto

Agensir.it - Fri, 2017-06-23 18:38

“La ripresa non è facile. Da un terremoto non si rinasce, nasce qualcosa di nuovo”. A dirlo questo pomeriggio è stato mons. Giovanni D’Ercole, vescovo di Ascoli Piceno, che ha accompagnato i giornalisti, che stanno partecipando al quarto meeting dei giornalisti cattolici e non (Grottammare, fino al 25 giugno), nella zona rossa di Arquata del Tronto e a visitare ciò che resta di Pescara del Tronto, il comune che ha subito più danni nel terremoto del 24 agosto 2016. Un “pellegrinaggio del dolore – ha spiegato mons. D’Ercole – per asciugare le lacrime, un pellegrinaggio della memoria per ricordare chi è morto e un pellegrinaggio della speranza accesa dalla resurrezione che viene dopo la morte”. All’incontro nella zona rossa di Arquata del Tronto c’era anche l’arcivescovo de L’Aquila, che è originario proprio di quella zona. “Quanti sciami sismici nelle persone – ha commentato – quanto bisogno c’è nelle persone, soprattutto in quelle più anziane”. Il terremoto ha tolto loro tutto quello che avevano e ha tolto loro anche la prospettiva del futuro. “Questa è gente dignitosa, che non vuole dare fastidio e non riesce a stare negli alberghi lontano dalle loro case”.

Morbillo: Ricci (Fiagop), “essere vaccinati è un bene per tutti”

Agensir.it - Fri, 2017-06-23 18:26

“Il caso del bambino di 6 anni con leucemia, deceduto a causa del morbillo, evidenzia come sia fondamentale e necessaria rendere obbligatoria la vaccinazione al fine di evitare che episodi di questo genere si ripetano”: lo ha dichiarato Angelo Ricci, presidente di Fiagop (Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica Onlus), commentando quanto accaduto nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale San Gerardo di Monza, dove il piccolo, malato di leucemia, ha perso la vita proprio per le conseguenze del morbillo, che avrebbe preso dai fratelli non vaccinati. “Il fatto di Monza rappresenta un esempio negativo da portare all’attenzione di coloro fermamente convinti di non vaccinare il proprio figlio. Non vaccinare i propri figli può rappresentare un pericoloso veicolo di virus per i loro coetanei che stanno lottando contro il cancro infantile”, ha aggiunto il presidente di Fiagop, federazione che raggruppa circa trenta Associazioni di genitori con figli affetti da cancro o leucemia infantile. “Per i pazienti oncologici, già debilitati dalla malattia, è necessario poter contare sulla cosiddetta immunità di gregge, cioè sulla vaccinazione di massa di tutte le persone con cui entrano in contatto”, ha ricordati Ricci, che conclude: “All’indomani di questo triste episodio, il mio augurio è che ci sia maggiore sensibilità da parte delle persone a prescindere o meno dall’esistenza di una legge che rende obbligatorio il vaccino. È una questione di sensibilità e maturità. Essere vaccinati è un bene per se stessi, per i propri figli e per tutta la comunità”.

Sudafrica: proposta shock a Pretoria, muro tra ricchi e poveri

Agensir.it - Fri, 2017-06-23 18:25

(DIRE-SIR) – Divide la proposta del sindaco dell’area metropolitana di Pretoria, la capitale del Sudafrica, 23 anni dopo la fine dell’apartheid: costruire un muro per separare un’area residenziale da una township, baraccopoli della miseria dove non esistono titoli di proprietà. L’idea è di Solly Msimanga, dirigente di Democratic Alliance, partito che a livello nazionale si oppone all’African National Congress (Anc) fondato da Nelson Mandela.
Il progetto, riferisce l’emittente locale “Eyewitness News”, è stato annunciato dopo scontri e violenze che hanno contrapposto per giorni gli abitanti delle due zone. Con i proprietari del quartiere residenziale che, denunciando occupazioni illegali, hanno anche chiesto la demolizione della township. Nonostante la fine dell’apartheid e della discriminazione anche legale a danno della maggioranza nera della popolazione, il Sudafrica resta lacerato da disuguaglianze e ingiustizie.

(www.dire.it)

Papa in Colombia: reso noto il programma del viaggio apostolico dal 6 all’11 settembre

Agensir.it - Fri, 2017-06-23 18:13

La Sala Stampa della Santa Sede ha pubblicato oggi il programma del viaggio apostolico di Papa Francesco in Colombia, dal 6 all’11 settembre. Bogotà, Villavicencio, Madellin, Cartagena le città toccate. La partenza dall’aeroporto di Roma Fiumicino è prevista per le 11 di mercoledì 6 settembre, per atterrare alle 16.30 (ora locale) a Bogotà. Nell’area militare (Catam) dell’aeroporto di Bogotá, la cerimonia di benvenuto.
Giovedì 7 settembre il primo appuntamento per Papa Francesco sarà alle 9 del mattino quando incontrerà le autorità nella Plaza de Armas della Casa de Nariño a Bogotà e pronuncerà il suo primo discorso. Alle 9.30 la visita di cortesia al presidente nel Salone protocollare della Casa de Nariño, alle 10.20 la visita alla cattedrale e il saluto e la benedizione ai fedeli dal balcone del Palazzo cardinalizio. Alle 11 l’incontro con i vescovi nel salone del Palazzo vardinalizio, dove il Pontefice pronuncerà un discorso. Nel pomeriggio, alle 15, l’incontro con il comitato direttivo del Celam nella nunziatura apostolica, con un terzo discorso. Alle 16.30 Francesco celebrerà la Messa nel Parco Simon Bolivar.
Venerdì 8 settembre, alle 7 il Papa partirà in aereo dall’area militare (Catam) dell’aeroporto di Bogotá per Villavicencio, per atterrare alle 8.30 alla base aerea di Apiay in Villavicencio. Alle 9.30 celebrerà la Messa nel terreno Catama. Nel pomeriggio, alle 15.40, è previsto il grande incontro di preghiera per la riconciliazione nazionale nel Parque Las Malocas, e il Papa pronuncerà un discorso. Alle 17.20 Francesco sosterà alla croce della riconciliazione nel Parque de los Fundadores, prima di ripartire per Bogotà, alle 18.
Sabato 9 settembre, alle 8.20 il Papa partirà in aereo per Rionegro e da lì si trasferirà in elicottero all’aeroporto di Medellin dove, alle 10.15, celebrerà la Messa. Nel pomeriggio alle 16 è previsto l’incontro con i sacerdoti, religiosi, consacrati, seminaristi e le loro famiglie di provenienza nello Stadio coperto La Macarena, con un discorso del Pontefice. Poi ci sarà il trasferimento in elicottero alla base aerea di Rionegro e la ripartenza per Bogotá.
Domenica 10 settembre, alle 8.30 il Papa partirà per Cartagena, dove benedirà la prima pietra delle case per i senzatetto dell’Opera Talitha Qum nella piazza S. Francesco d’Assisi. Alle 12 è prevista la recita dell’Angelus davanti alla chiesa di San Pietro Claver, seguita dalla visita al santuario. Poi ci sarà il trasferimento in elicottero dalla base navale all’area portuale del Contecar, dove alle 16.30 il Papa celebrerà la messa. Alle 18.45 ci sarà la cerimonia di congedo nell’aeroporto di Cartagena e la ripartenza per Roma Fiumicino, dove l’arrivo è previsto per le 12.40 del lunedì 11 settembre.

Diocesi: Latina, il 1° luglio pellegrinaggio notturno alla casa del martirio di Santa Maria Goretti

Agensir.it - Fri, 2017-06-23 18:09

Sabato 1° luglio si terrà il pellegrinaggio notturno alla casa del martirio di Santa Maria Goretti a Latina, in preparazione alla festa liturgica della patrona della città e dell’Agro pontino fissata per 6 luglio. “Da questa edizione il pellegrinaggio – informa una nota della diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno – diventerà un momento ‘diocesano’ a tutti gli effetti, così ha voluto il vescovo Mariano Crociata. Una decisione frutto anche del recente Giubileo straordinario della Misericordia, concluso dalla Chiesa pontina nel segno di Maria Goretti”. Mons. Crociata ha anche dato indicazione a don Paolo Lucconi, suo delegato per l’organizzazione, affinché ogni anno sia trattato un tema “in qualche modo legato all’orientamento pastorale del momento o comunque importante per la vita ecclesiale pontina”. Per quest’anno “l’attenzione sarà posta sul tema dell’iniziazione cristiana per i ragazzi, argomento di attuale riflessione nella Chiesa diocesana”, ha don Lucconi. Santa Maria Goretti, vittima di omicidio in seguito a un tentativo di stupro da parte del vicino di casa, “testimonia e insegna che Dio viene sempre al primo posto e che il nostro corpo, degno di rispetto, non può essere mai trasformato in oggetto di voluttà”, evidenzia Lucconi, per il quale la vita della santa “costituisce una sfida per la nostra società, sazia e vuota, che abitua a prendere e non a dare. Al tempo stesso, la sua vicenda insegna che l’amore e il perdono vincono sull’odio e la vendetta”. La partenza per il pellegrinaggio è fissata alle 23 del 1° luglio, dal piazzale della chiesa di Borgo Piave a Latina. L’arrivo è previsto per le 6 nel piazzale antistante la casa di Maria Goretti dove mons. Crociata presiederà la Messa.

Consiglio europeo: migrazioni, Merkel e Macron a sostegno dell’Italia. Sui profughi “ci vuole solidarietà europea”

Agensir.it - Fri, 2017-06-23 18:05

(Bruxelles) A sostegno dell’Italia sono scesi in campo, al Consiglio europeo, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il neo presidente francese Emmanuel Macron. Al termine del summit, infatti, nel corso di una conferenza stampa congiunta (a sottolineare il tandem franco-tedesco alla guida dell’Ue), Merkel ha dichiarato che si registrano “progressi costanti” nella lotta contro le cause dell’immigrazione e per il sostegno dei Paesi africani, e sul controllo delle frontiere esterne”, mentre “non ci sono progressi nella questione della ripartizione interna all’Ue” dei rifugiati. “La solidarietà – ha aggiunto la cancelliera – tra Paesi Ue è una questione importante” e “tutti gli Stati membri devono essere solidali”. Le posizioni sono apparse distanti al vertice, tanto che i lavori sono stati interrotti a metà mattina, ritardando la conclusione del summit al primo pomeriggio. In particolare sono emersi nuovamente i distinguo da parte dei Paesi Visegrad (Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia) che non intendono aprire le porte ai profughi. Sul tema Macron ha affermato: “Sui migranti non abbiamo ascoltato l’Italia sull’ondata che stava arrivando” e ora “servono regole comuni Ue sia che si tratti della rotta balcanica sia di quella libica”.

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