Feed aggregator

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Strage di Manchester, massima allerta in tutta Europa. Trump dal Papa e al Quirinale

Agensir.it - Wed, 2017-05-24 09:00

Regno Unito: dopo la strage di Manchester rimane alto il livello di guardia antiterrorismo

La strage all’Arena di Manchester al termine del concerto di Ariana Grande (22 morti, almeno 120 feriti e 12 dispersi) ha riportato la massima allerta nel Regno Unito, in Italia e nel resto del mondo. La polizia britannica ha stabilito che l’attentatore suicida è Salman Abedi, 22 anni, cittadino inglese di origini libiche: le indagini cercano ora di stabilire se abbia agito solo o se si è trattato di un’azione progettata e realizzata da un gruppo armato. Sono stati effettuati alcuni fermi. L’Isis ha rivendicato l’azione, mentre la premier Theresa May mette in guardia da nuovi possibili attentati. Ieri Manchester ha pubblicamente commemorato le vittime alla presenza di numerosi cittadini, delle autorità politiche e dei leader di tutte le comunità religiose. Da tutte il mondo sono giunti messaggi di vicinanza e di sostegno al popolo britannico: del tema sicurezza e antiterrorismo si tratterà in questi giorni ai previsti vertici Nato (Bruxelles, 25 maggio) e G7 (Taormina, 26-27 maggio).

Sicurezza: Italia, governo e forze dell’ordine vigilano su visita di Trump, G7 e prossimi eventi nella capitale

“L’attacco che ha colpito Manchester è un attacco all’intera Europa”. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha usato queste espressioni per inviare la solidarietà dell’Italia al Regno Unto e per spiegare l’elevato livello di allerta anche in relazione alla presenza del presidente Usa a Roma e del vertice G7 a Taormina di venerdì e sabato. Inoltre sabato sera è previsto il concerto Mtv Awards a piazza del Popolo, domenica l’ultima partita di campionato Roma-Genova all’Olimpico, con il saluto al capitano Francesco Totti. Inoltre lo sguardo si allunga alle cerimonie del 2 giugno e alla Pentecoste al Circo Massimo cui parteciperà Papa Francesco. Gentiloni ha affermato: “Lavoriamo in queste ore perché dal G7 di Taormina arrivi un messaggio il più possibile forte di impegno straordinario comune contro il terrorismo. Abbiamo l’occasione per ribadire che la vigliaccheria di chi spezza le vite di giovani ragazzi non avrà la meglio sulla nostra libertà”.

Trump a Roma: incontro con Papa Francesco in Vaticano. Poi faccia a faccia con Mattarella e Gentiloni

La visita in Vaticano del Presidente americano, giunto ieri sera a Roma, è iniziata di prima mattina: Donald Trump, accompagnato dalla delegazione Usa, si è diretto verso la sede apostolica per l’udienza con Papa Francesco. In mattinata incontrerà poi al Quirinale il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il premier Paolo Gentiloni. Nel pomeriggio Trump partirà per Bruxelles, dove domani si svolgerà il vertice Nato. L’inquilino della Casa Bianca era giunto ieri sera a Roma; ha trascorso la notte a Villa Taverna, nella residenza dell’ambasciatore americano. Alle 8.15 era fissato il primo faccia a faccia con Papa Francesco. Poi l’ospite vedrà anche il segretario di Stato Pietro Parolin e Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati. Quindi, verso le 10, la visita alla Cappella Sistina e alla Basilica di San Pietro, insieme con la moglie Melania. Alle 11.15 Trump è atteso al Quirinale per l’incontro con Mattarella. Attorno alle 12.30 lo scambio di opinioni sulla politica internazionale e il G7 con Gentiloni.

Palestina: Croce Rossa, “Gaza al collasso”. Tre ore di elettricità al giorno. Si teme una pandemia

La Croce Rossa Internazionale lancia l’allarme: “Gaza è ormai al collasso”.
Il dato negativo confermerebbe “quanto anticipato dalle Nazioni Unite nel 2015”, secondo cui la Striscia sarebbe “inabitabile entro il 2020”. Lo riferisce l’emittente europea Euronews, secondo cui “l’organizzazione palestinese Fatah, intanto, ha smesso di pagare Israele per far giungere l’energia elettrica a Gaza, sicché circa due milioni di persone si ritrovano con sole tre ore di elettricità disponibile al giorno, inoltre le acque reflue sversate in mare non consentono di balneare né di pescare”. Si teme, senza corrente elettrica, la diffusione di una pandemia dovuta alla scarsa igiene e alla ridotta attività degli ospedali. “A peggiorare il quadro, una nuova guerra subodorata dagli esperti mediorientali, a causa delle divisioni tra Hamas e Fatah e della mancanza di progressi nei colloqui di pace”.

G7 Taormina: “Costruire le basi di una fiducia rinnovata”. Si parlerà di economia, migrazioni e ambiente

Ultimi preparativi in vista del summit del G7 a Taormina, fissato per il 26 e 27 maggio. Il tema della presidenza italiana del G7 nel 2017 è “Costruire le basi di una fiducia rinnovata”. Il vertice è incentrato sull’economia mondiale, la politica estera, la sicurezza dei cittadini e la sostenibilità ambientale, le migrazioni (in tal senso è stata scelta una località siciliana). Il Vertice si articolerà in due giorni di lavoro con la presenza di 12 Capi di Stato e di Governo. Oltre ai leader dei Paesi G7 – Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti – ci saranno il presidente della Commissione europea Juncker, il presidente del Consiglio europeo Tusk; il secondo giorno si uniranno cinque capi di Stato e di governo di Paesi africani, oltre a 6 organizzazioni internazionali. Rigidissime le misure di sicurezza adottate.

Palermo: commemorata la figura di Giovanni Falcone, magistrato, vittima della mafia

Commemorazioni a Palermo e nel resto d’Italia, ieri, per ricordare la strage di Capaci dove persero la vita, 25 anni fa, il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, tre agenti della scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Nel capoluogo siciliano era presente il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, che ha ricordato l’attività antimafia di Falcone e del pool palermitano. Durante la cerimonia in via D’Amelio, dove fu ucciso solo poche settimane dopo Paolo Borsellino, collega e stretto collaboratore di Falcone, è intervenuta la figlia, Fiammetta Borsellino, che ha affermato: “Credo che con forza dobbiamo pretendere la restituzione di una verità. Non una verità qualsiasi o una mezza verità ma una verità che dia un nome e un cognome a quelle menti raffinatissime, come mio padre le ha definite, che con le loro azioni e omissioni hanno voluto eliminare questi due reali servitori dello Stato”.

Assemblea Cei: card. Bagnasco, “l’Italia è lunga”, ma ha “tratti che sono di ogni tempo ed ogni luogo”. Il Papa “ci invita a stare vicini alla nostra gente”

Agensir.it - Wed, 2017-05-24 08:57

“L’Italia è lunga, come si dice, ed è vero, ma ciononostante troviamo non piccole somiglianze, tratti che sono di ogni tempo e di ogni luogo”. Lo ha fatto notare il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, nell’omelia della Messa celebrata questa mattina in apertura della terza giornata dell’Assemblea dei vescovi italiani. “Il Santo Padre ci invita a stare vicini alla nostra gente e, nello stesso tempo, a prendere il largo della missione, a riconoscere il bene ovunque senza confondere mai la parte con il tutto, a non lasciarci ridurre al silenzio, ad annunciare che Gesù è il Signore”, ha ricordato il cardinale: “Ci esorta a predicare il suo amore misericordioso, a proclamare la follia della croce che salva, a non temere lo scherno apostolico, ricordando che il grande protagonista è sempre lo Spirito Santo che ha i suoi tempi e le sue vie, e che conduce alla verità piena”. “Cristo ci ha chiamati ad una missione esaltante, che si scontra con la nostra piccolezza”, ha proseguito Bagnasco: “Aiutare i fratelli a intraprendere i sentieri della gioia evangelica”. “Questa attenzione, fatta di desiderio, la dobbiamo tenere desta nel nostro cuore, nel cuore del nostro clero e delle comunità”, l’invito: “È un desiderio che spera contro ogni apparenza; che tiene spiegata la vela anche quando i venti sono contrari, e ci sembra di essere avvolti dal sonno del Risorto. Ma il Signore è sempre con noi, vuole solo che ci fidiamo di lui”. Poi la citazione di sant’Agostino: “Voi seminate nelle lacrime, voi raccogliete nella gioia. Come avviene questo, fratelli miei? Quando l’agricoltore passa con l’aratro e getta il seme, talvolta il vento è glaciale, la pioggia l’ostacola. Egli scruta il cielo, lo vede oscuro, trema di freddo ma, ciononostante, intraprende la semina”. “Cari amici, grazie per avermi permesso di presiedere questa Eucaristia: è un grande dono”, ha concluso il cardinale: “E grazie per l’esempio, la parola saggia, l’amore alla Chiesa, che in questi dieci anni ho sempre visto in tutti e in ciascuno. Come ho già detto, è stato per me un grande onore e una grande grazia poter servire – come meglio ho saputo – la nostra Conferenza che ha il dono di un legame unico con il Vescovo di Roma, il Papa. Insieme abbiamo servito le nostre Chiese e il nostro amato Paese”.

Assemblea Cei: card. Bagnasco, “l’umanità non cammina nel buio assoluto”

Agensir.it - Wed, 2017-05-24 08:54

“È sempre motivo di gioia celebrare l’Eucaristia nella Basilica di san Pietro, dove la presenza del Successore del Principe degli Apostoli è particolarmente viva. Ed è motivo di gioia celebrare insieme: portiamo nella preghiera i nostri preti e le comunità di cui conosciamo fatiche, preoccupazioni e speranze”. È cominciata con queste parole l’omelia pronunciata dal cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, durante la Messa nella basilica di San Pietro, che ha aperto la terza giornata dell’Assemblea dei vescovi italiani. Al centro dell’omelia, le letture del giorno, con Paolo che si trova, mentre si reca all’areopago, “come in mezzo a un mare vasto, esposto ad ogni vento, dove l’impresa appare difficile e forse impossibile”. Nonostante ciò, Paolo “si spinge al largo e confida”: “Non si lascia intimidire: sa che la sua missione è predicare a tutti senza cercare di compiacere: non cerca il consenso e il plauso, è fedele alla verità ricevuta. Il resto è di Dio. Tiene conto della situazione concreta dell’uditorio non per blandire gli uditori, ma per trovare l’appiglio, il punto di partenza. E lo trova nell’ara con l’iscrizione ‘al dio ignoto’. Riconosce la religiosità diffusa anche se confusa di quegli ascoltatori incuriositi o annoiati che lo ascoltano”. In altre parole, per Bagnasco, Paolo “entra decisamente nella storia della salvezza, aprendo così una prospettiva inaudita: la storia non nasce con noi, ci precede e ci genera. Non è una prigione, ci garantisce da tortuosità presuntuose e incerte. In questa storia, dove Dio é presente, l’uomo trova senso e speranza: anche il male e la sofferenza trovano misteriosamente uno sbocco”. “L’umanità non cammina nel buio assoluto: la luce di Dio penetra nella notte come da una finestra aperta”, ha commentato il cardinale.

Santa Sede: presidente Trump arrivato in Vaticano per l’udienza con il Papa

Agensir.it - Wed, 2017-05-24 08:43

Il presidente americano, Donald Trump, è arrivato alle 8.15, puntualissimo rispetto alla tabella di marcia, in Vaticano. La macchina presidenziale, con i vetri scuri e la bandiera Usa a fianco di quella vaticana, ha fatto il suo ingresso dalla Porta del Perugino – accanto a  Casa Santa Marta – per arrivare nel Cortile San Damaso, dove oggi sventola la bandiera a stelle e strisce. Il presidente, sceso dalla macchina con la moglie Melania – in nero totale compreso il velo di pizzo che le copre la testa, come la figlia del presidente, Ivanka, subito dietro – è stato accolto da monsignor Georg Ganswein e salutato dal picchetto d’onore delle Guardie Svizzere. Dopo il prefetto della Casa Pontificia, Trump ha salutato uno ad uno i Gentiluomini di Sua Santità, stringendo loro la mano. Poi è stata la volta del seguito del presidente americano. E’ stato monsignor Gaenswein ad accompagnare il presidente nella biblioteca privata del Palazzo Apostolico, dove è prevista l’udienza con il Papa. Prima di entrare, come è prassi, il presidente Trump ha suonato il campanello, e subito dopo è stato accolto da Francesco, con un largo sorriso, prima della foto di rito dei due all’ingresso della biblioteca. Il colloquio è cominciato alle 8.30 in punto. Dopo l’incontro con Francesco, il presidente degli Stati uniti d’America, come di consueto, avrà un colloquio con il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, e con monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati. Nel frattempo Melania visiterà la Cappella Paolina e la Sala Regia. Al termine, il presidente e la First Lady visiteranno la cappella Sistina e la basilica di San Pietro.

Notizie Sir del giorno: eletta terna per nuovo presidente Cei, attentato Manchester, vescovi belgi su eutanasia, strage di Capaci, appello contro l’azzardo

Agensir.it - Tue, 2017-05-23 19:30

Cei: Bassetti, Brambilla, Montenegro. Eletta la terna presentata al Papa per la scelta del nuovo presidente

L’Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana ha oggi eletto a maggioranza assoluta, a norma dell’art. 26 § 1 dello Statuto, la terna di vescovi diocesani proposta a Papa Francesco per la nomina del Presidente. Lo riferisce un comunicato dell’Ufficio nazionale Cei per le comunicazioni sociali. Primo eletto: cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve (ballottaggio); secondo eletto: monsignor Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara (115 preferenze alla seconda votazione); terzo eletto: cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento (126 preferenze alla prima votazione). (clicca qui)

Assemblea Cei: card. Bagnasco, “insieme abbiamo camminato e parlato alle nostre comunità e al Paese”

“La gratitudine ai Papi che mi hanno dato fiducia, da Benedetto XVI al Santo Padre Francesco”. È la prima “parola a conclusione di questi dieci anni nei quali sono stato chiamato a servire l’Episcopato Italiano in qualità di presidente”, pronunciata dal cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, nella prolusione con cui ha aperto la seconda giornata dell’assise dei vescovi, in corso nell’Aula Nuova del Sinodo. “Al Romano Pontefice, con il quale il nostro episcopato gode di un legame unico, rinnovo a nome mio e dell’intero corpo episcopale leale obbedienza e sincero affetto”, ha proseguito il cardinale: “La sua parola e la sua testimonianza sono per noi indirizzo e sprone, e per il presidente riferimento sicuro”. (clicca qui)

Attentato a Manchester: card. Vincent Nichols (Westminster), “rimaniamo uniti di fronte al male”

“Possa Dio nella sua Misericordia, rafforzarci, sostenerci e mantenerci fermamente uniti di fronte al male”. Si conclude con questa preghiera e questo auspicio il comunicato del cardinale Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster e presidente della Conferenza episcopale d’Inghilterra e Galles, pubblicato a seguito dell’attentato kamikaze a Manchester che ha provocato la morte di 22 persone e 60 feriti. Tra le vittime anche bambini e adolescenti. (clicca qui)

Belgio: eutanasia malati psichici. Vescovi, “se oltrepassiamo il limite, miniamo le basi stesse della nostra civiltà”

“Vogliamo come vescovi ripetere quanto già abbiamo detto a proposito dell’eutanasia”. “Non possiamo essere d’accordo sul fatto che essa sia praticata nei pazienti psichiatrici che non sono in fase terminale”. “C’è un limite e un divieto che sono applicati da molto tempo, sin dalle origini del vivere insieme degli uomini. Se noi tocchiamo questo limite, miniamo le basi stesse della nostra civiltà. Questo è il motivo per cui chiediamo la massima moderazione e un dialogo costante su questi temi”. Prendono la parola i vescovi del Belgio dopo la bufera che si è scatenata nei giorni scorsi a seguito di una dichiarazione pubblicata il 25 aprile scorso dalla branca fiamminga della Congregazione religiosa dei Fratelli della carità, nella quale si annunciava di prendere “seriamente in considerazione la sofferenza insopportabile e disperata dei nostri pazienti, così come le loro richieste di eutanasia”. (clicca qui)

Trump a Gerusalemme: custode Patton, “cammino di pace coinvolga tutto il Medio Oriente”. Il racconto della visita al Santo Sepolcro

“A Trump abbiamo espresso l’auspicio che il cammino di pace continui e coinvolga tutto il Medio Oriente. Come leader religiosi abbiamo assicurato la nostra preghiera per la pace. Questa è la nostra missione. Compito dei Capi di Stato e delle diplomazie è quello di lavorare concretamente per la pace”. Così padre Francesco Patton, Custode di Terra Santa, racconta al Sir l’incontro avuto ieri con il presidente Usa, Donald Trump, durante la visita alla basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme. (clicca qui)

Falcone e Borsellino: don Rattoballi (parroco Palermo),  “la loro morte una ferita ancora dolorosissima. Ancora lungo il cammino per vincere la mafia”

“La morte di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino è stata una ferita non solo per la Sicilia, ma per tutta l’Italia e non solo. E, oggi, dopo venticinque anni, è ancora una ferita dolorosissima per tutti”. Lo dice, in un’intervista al Sir, don Cesare Rattoballi, parroco dell’Annunciazione del Signore a Palermo, cugino dell’agente Vito Schifani, agente della scorta di Giovanni Falcone, morto nella strage di Capaci, e amico della famiglia Borsellino. Dopo la morte di Falcone e Borsellino c’è stato un “risveglio delle coscienze”, ma, ammette don Rattoballi, “per cambiare una società ci vuole tempo. Quello che è stato fatto finora è bene, però bisogna insistere con una cultura nuova della legalità da diffondere in tutti gli ambienti”. (clicca qui)

Gioco d’azzardo: associazioni e movimenti, “non limitiamo poteri di Comuni e Regioni, aboliamo la pubblicità, riduciamo offerta e consumo”

“Per fermare l’azzardo di massa in Italia non limitiamo i poteri di Comuni e Regioni e aboliamo la pubblicità”. Sono tra le richieste, avanzate oggi in un appello, firmato da associazioni e movimenti impegnati in prima linea contro l’azzardo sul testo del governo in merito al “riordino” del gioco d’azzardo. In vista della conferenza unificata Stato Regioni fissata per giovedì 25 maggio, durante la quale dovrebbe passare al vaglio la proposta del governo per una nuova regolazione del gioco d’azzardo in concessione statale, le associazioni e movimenti firmatari dell’appello indicano alcuni punti inderogabili. (clicca qui)

 

 

Avvenire: la prima pagina di domani 24 maggio. Strage di Manchester, Assemblea Cei, Trump in Italia

Agensir.it - Tue, 2017-05-23 19:29

“Avvenire” dedica una grande fotocronaca alla strage di Manchester, che ha falciato la vita di molti giovanissimi. L’editoriale è a firma di Fulvio Scaglione: “È l’orrore allo stato puro, al di là di qualunque immaginazione – scrive il commentatore di “Avvenire” -. Il cuore e la mente rifiutano di accettare l’idea che qualcuno possa mandare un ragazzo a uccidere ragazzi e distruggere famiglie per ideologia o, peggio, per fanatismo pseudoreligioso. Cosa che sarebbe appunto avvenuta se la rivendicazione del Daesh si rivelerà attendibile, come molti elementi (a partire dalla figura stessa del kamikaze e dall’impiego di un ordigno esplosivo artigianale) farebbero pensare”. Al taglio, un titolo di rilievo per l’Assemblea generale della Cei, che ieri ha visto la relazione finale del cardinale Angelo Bagnasco e ha votato la terna dei vescovi tra i quali il Papa potrà scegliere il nuovo presidente. Spazio anche all’appello delle associazioni anti-azzardo che chiedono di non limitare i poteri di Comuni e Regioni in materia. Il documento presenta sette punti irrinunciabili in vista della Conferenza Stato-Regioni del 25. Tra essi, stop alla pubblicità, a nuove strutture di gioco e trasparenza nei dati sul flusso di denaro. Infine, richiami all’arrivo di Trump in Italia in vista del colloquio con Francesco e a una riflessione di Luigino Bruni sull’economia francescana, di stretta attualità in questi giorni per i riferimenti politici che hanno interessato la figura e il pensiero del santo di Assisi.

Diocesi: Genova, consegnati oggi ad oltre 120 ragazzi migranti i diplomi rilasciati dal Campus di Coronata

Agensir.it - Tue, 2017-05-23 19:22

Sono stati consegnati oggi ad oltre 120 ragazzi migranti i diplomi rilasciati dal Campus di Coronata, la struttura gestita dalla diocesi di Genova attraverso l’ufficio diocesano Migrantes che, grazie alla collaborazione con la Prefettura di Genova, si occupa dal 2014 dell’ospitalità dei richiedenti protezione internazionale proponendo, spiegano i responsabili, “un modello di gestione attiva di varie case di accoglienza ubicate nella città di Genova”. I documenti consegnati oggi ai giovani migranti certificano la frequenza e la partecipazione alle lezioni organizzate dal Campus: italiano, matematica, educazione civica ed educazione domestica. Finora sono stati anche attivati percorsi di formazione in edilizia, agraria, falegnameria, sartoria, informatica, cura della persona e sala. “Si tratta di un traguardo importante e atteso per chi ha frequentato con assiduità il Campus a partire da ottobre”, afferma mons. Giacomo Martino, direttore dell’ufficio diocesano della Migrantes e responsabile del progetto. Nelle strutture della diocesi di Genova sono ospitati al momento 320 richiedenti asilo. Oltre all’ex ospedale San Raffaele di Coronata, dove è ubicato il “Campus”, sono attivi centri di accoglienza ed integrazione in alcune parrocchie ed altre strutture. “I ragazzi giunti dal mare presso la nostra struttura – spiega ancora don Giacomo – sono informati sulla nostra proposta educativa e formativa che, per aiutarli a costruire il loro futuro, richiede disciplina e continuità e sottoscrivono, dopo aver ricevuto tutte le informazioni, la nostra proposta”.

Ecumenismo: Camillianum, da domani il convegno “Nella malattia e nella sofferenza le Chiese sono più vicine (a 500 anni dalla riforma di Lutero)”

Agensir.it - Tue, 2017-05-23 19:09

L’approfondimento e il dialogo teologico e pastorale aperto all’ascolto di scelte, sia teoriche sia concrete, anche lontane o comunque non condivise dalle Chiese cristiane. Sarà questo uno degli elementi caratterizzanti il convegno ecumenico “Nella malattia e nella sofferenza le Chiese sono più vicine (a 500 anni dalla riforma di Lutero)”, in programma domani e giovedì all’Istituto internazionale di Teologia pastorale sanitaria Camillianum. Interverranno, tra gli altri, all’iniziativa numerose il card. Peter Kodwo Appiah Turkson, prefetto del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, mons. Enrico Dal Covolo, rettore della Pontificia Università Lateranense, p. Leocir Pessini, superiore generale dell’Ordine dei Chierici Regolari Ministri degli Infermi (Camilliani) e moderatore del Camillianum, Ermanno Genre, professore emerito di Teologia pratica della Facoltà Valdese di Roma, Luca Savarino, coordinatore della Commissione delle Chiese Valdesi, Metodiste e Battiste sui problemi etici.
“Il convegno intende offrire lo specifico apporto del Camillianum all’ecumenismo in un modo ‘esistenzialistico’, ‘concreto’ che trae speciale forza nell’esperienza viva della sofferenza, della malattia, della povertà, quando si tocca con mano il nostro essere bisognosi”, sottolinea Palma Sgreccia, preside del Camillianum e moderatrice nell’ambito dell’iniziativa. “L’auspicio – prosegue Sgreccia, – è che il convegno concorra a chiarire i nuclei teorici problematici e promuova piste comuni per non lasciare la sofferenza senza voce, nel silenzio della solitudine. Come evidenziato da Papa Francesco nell’Enciclica Lumen Fidei, – ‘lungi dall’irrigidirci, la sicurezza della fede ci mette in cammino, e rende possibile la testimonianza e il dialogo con tutti’”. Il Camillianum, incorporato alla Facoltà di Sacra Teologia della Pontificia Università Lateranense, è attivo dal 1987 come centro accademico di ricerca teologico-pastorale, è l’istituto cattolico di specializzazione in teologia pastorale sanitaria più rinomato a livello mondiale e annualmente accoglie studenti dai cinque continenti.

Prima Guerra mondiale: Istituto sociale Compagnia di Gesù di Torino, domani una giornata in ricordo dei caduti

Agensir.it - Tue, 2017-05-23 19:00

L’Istituto sociale della Compagnia di Gesù di Torino ha organizzato, anche quest’anno, una giornata per ricordare i caduti nella prima Guerra mondiale e in particolare gli ex alunni morti durante la Grande Guerra. L’iniziativa avrà luogo, domani mercoledì 24 maggio, nel parco dell’Istituto sociale in corso Siracusa 10 a Torino. Alle ore 10.45, davanti alla lapide posta sulla parete esterna della cappella dell’antica Villa San Paolo, si terrà una cerimonia militare in ricordo dei 67 ex alunni caduti: verrà deposta da un drappello delle Associazioni d’arma una corona alla lapide che ricorda i nomi dei caduti, suonato il silenzio fuori ordinanza e scoperta una lapide dedicata al gesuita, padre Pio Chiesa, soldato per tre anni al fronte nella I Guerra mondiale, professore dell’Istituto sociale negli anni 30, cappellano militare, caduto sul fronte orientale nel 1942 e medaglia d’argento al valor militare. Sono previsti gli interventi del generale Franco Cravarezza sul ruolo dei cappellani miliari nella I e nella II Guerra mondiale e di padre Mauro Pasquale che traccerà la biografia di padre Chiesa. Alle ore 11 sempre nel parco dell’Istituto Don Michele Magnani, cappellano militare e padre Francesco Guerello celebreranno una messa in ricordo di tutti i caduti e degli ex alunni.

Attentato a Manchester: card. Marx (Dbk), “più che mai dobbiamo stare insieme per la pace, l’umanità e la solidarietà”

Agensir.it - Tue, 2017-05-23 18:57

Il presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk) e della Commissione delle Conferenze episcopali della Comunità europea (Comece), cardinale Reinhard Marx, ha scritto un messaggio di condoglianze al presidente della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, cardinale Vincent Gerard Nichols, nella triste occasione dell’attentato di ieri a Manchester: “Con costernazione e grande tristezza ho ricevuto la notizia dell’attentato suicida a Manchester, in cui soprattutto sono molti i giovani tra le vittime. Porgo a voi, ai fedeli e al vostro Paese, la mia solidarietà in queste ore dolorose. Siamo senza parole davanti all’uccisione di proposito e con crudeltà di così tanti giovani che partecipavano a un concerto pop. L’attacco colpisce il Regno Unito e tutta l’Europa. Più che mai dobbiamo stare insieme per la pace, l’umanità e la solidarietà. I miei pensieri e preghiere sono con i morti, i feriti e le loro famiglie. Data la violenza insensata ogni parola fallisce. Siate certi che la Chiesa in Germania è unita a voi nella preghiera”.

Festival della Comunicazione: Cesena, domani incontri sulla “responsabilità del giornalista” con Tarquinio e su “Web e navigazione senza pericoli” con Padula

Agensir.it - Tue, 2017-05-23 18:52

Riprendono domani, mercoledì 24 maggio, a Cesena, nell’ambito del Festival della comunicazione, gli appuntamenti formativi per giornalisti. Dalle 9,30, presso il Palazzo del Ridotto, parteciperanno al confronto su “La responsabilità del giornalista: tutto è permesso?” il direttore del quotidiano “Avvenire”, Marco Tarquinio, quello della sede Rai di Bologna, Giorgio Tonelli, e Gianfranco Fabi, già vice direttore de “Il Sole 24 ore” e direttore di “Radio24”. Alla mattinata, introdotta dal presidente regionale dell’ordine dei giornalisti dell’Emilia Romagna, Antonio Farnè, interverranno anche Marco Bonatti e Luca Rolandi, entrambi già direttori del settimanale diocesano torinese “La Voce del Popolo”. Nel pomeriggio, invece, Palazzo del Ridotto ospiterà dalle 18 “Web e navigazione senza pericoli. Binomio possibile?”. Sarà una tavola rotonda, promossa con l’associazione “Psichedigitale”, con la presenza di Massimiliano Padula, presidente dell’Aiart, dello psicologo Francesco Rasponi, di Cinzia Scotto, sostituto commissario della Polizia postale, di Michele Fratellanza e Tamara Fanelli, dell’Ufficio anticrimine della Polizia di Stato, e del professor Rodolfo Baggio, di “Parole O_Stili”. Il Festival della comunicazione per la serata di oggi, martedì 23, propone il monologo “La bellezza delle parole” interpretato dall’attore Roberto Mercadini. La serata si svolgerà, dalle 21, al cinema Eliseo.

Venezuela: card. Urosa Savino (Caracas), “si indaghi su maltrattamenti e torture contro manifestanti arrestati”

Agensir.it - Tue, 2017-05-23 18:49

“Una indagine immediata sulle denunce di maltrattamenti e torture ricevute dai detenuti arrestati durante le manifestazioni di piazza contro il governo di Nicolas Maduro” è stata chiesta al pubblico ministero dal cardinale Jorge Urosa Savino, arcivescovo di Caracas, durante una omelia pronunciata il 21 maggio, Giornata di preghiera per la pace in Venezuela, ma resa nota oggi dalla Conferenza episcopale venezuelana.  Il cardinale ha criticato inoltre “il trasferimento dei detenuti per essere giudicati da tribunali militari”, atti che giudica “incostituzionali e illegali” perché in questo modo “non si amministra nessuna vera giustizia”. “Non si può maltrattare né tanto meno torturare nessun detenuto”, ha affermato, puntando il dito anche contro i corpi di sicurezza dello Stato che “non devono tirare lacrimogeni a caso sulla popolazione, né sparare né permettere che qualcuno spari, perché sono entrati in azione anche gruppi paramilitari, che tutti hanno visto nei video”. Tutto ciò, ha scandito, “deve cessare immediatamente”.

Diocesi: Teramo-Atri, ai migranti della “Solidarietà aprutina” il campionato provinciale della Lega Calcio Uisp

Agensir.it - Tue, 2017-05-23 18:40

Alla sua seconda partecipazione al torneo, la “Solidarietà aprutina”, squadra formata da migranti, si è aggiudicata il campionato provinciale della Lega Calcio Uisp. “La finale – si legge in una nota diffusa oggi dalla diocesi di Teramo-Atri – disputata nel pomeriggio di sabato 20 maggio contro l’Amatori Alto Toridino sul campo neutro del ‘Castrum-Orsini’ di Giulianova, è stata decisa ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari erano terminati sullo 0 a 0”. Dopo un match equilibrato e combattuto, nel quale è stata la “Solidarietà aprutina” ad avere le occasioni per chiudere anzitempo la partita, la vincitrice si è decisa dagli 11 metri. “Grande freddezza sul dischetto e nessun errore per la ‘Solidarietà aprutina’” con reti in sequenza di Jarju Sankung, Sy Musa, Salifu Sekou e Daid Hegba Rabelais. Fatali invece, per l’Alto Tordino, due errori dagli undici metri: prima un tiro alto sopra la traversa e infine la parata decisiva del portiere senegalese Bakary Diabang, eroe di giornata, che fa esplodere la festa dei compagni di squadra e dei numerosi simpatizzanti in tribuna”. Ora per la squadra del presidente Carlo Barbieri, allenata da mister Arturo D’Alessandro, è in programma la partecipazione alle fasi finali regionali della competizione. In attesa del prossimo impegno, prosegue la nota, “per i protagonisti dalla squadra-simbolo dell’integrazione e del multiculturalismo nella provincia teramana, è solo il momento di assaporare fino il fondo la gioia per il primo titolo messo in bacheca”.

Migrazioni: Milano, convegno Casa della carità su “Accogliere emergenze, promuovere diritti”. Interviene Filippo Grandi (Onu)

Agensir.it - Tue, 2017-05-23 18:35

Sarà l’alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, Filippo Grandi, ad aprire con una lectio magistralis i lavori dell’annuale convegno internazionale organizzato dal Souq – Centro studi sulla sofferenza urbana della Casa della carità, intitolato quest’anno “Accogliere emergenze, promuovere diritti”. L’obiettivo del convegno, che si terrà domani alle 9 nell’aula magna dell’Università degli studi di Milano, “è fare il punto sul fenomeno migratorio con un particolare focus sui temi dell’accoglienza, della legalità, dei diritti”. Ad aprire i lavori saranno Gianluca Vago, rettore dell’Università degli studi di Milano, Cristina Messa, rettore dell’Università degli studi Milano-Bicocca e Pierfrancesco Majorino, assessore alle politiche sociali del Comune di Milano. La conferenza sarà seguita dalla tavola rotonda “La realtà dell’immigrazione: una questione di diritti e cittadinanza per tutti”, moderata dal direttore di Aggiornamenti Sociali, padre Giacomo Costa, alla quale parteciperanno: Massimo Livi Bacci, professore di demografia all’Università degli studi di Firenze, Gianni Tognoni, segretario del Tribunale permanente dei popoli e Guido Viale, sociologo e saggista. Le conclusioni saranno affidate a Emma Bonino, ex ministro degli Esteri, Luigi Manconi, presidente della commissione Diritti umani del Senato e don Virginio Colmegna, presidente della Fondazione Casa della carità.
Il convegno di domani si inserisce all’interno delle iniziative organizzate dalla fondazione milanese per sostenere la campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene”, promossa da diverse sigle della società civile con Casa della carità.

Venezuela: mons. Moronta (San Cristóbal) ai funerali di uno studente, “chiediamo giustizia”

Agensir.it - Tue, 2017-05-23 18:33

Dolore e condanna per la morte di uno studente dell’Università cattolica del Tachira, durante le manifestazioni di piazza contro il governo in Venezuela, è stata espressa dal vescovo di San Cristóbal, mons. Mario Moronta, che ha presieduto, il 20 maggio, i funerali del giovane Daniel Rodriguez.  “Vi offriamo la nostra voce di consolazione – ha detto mons. Moronta -, che è anche la voce di profeti che continuano ad annunciare il Vangelo di liberazione nel nostro Paese, denunciare la cattiveria, la violenza e l’irrazionalità che si sono impadroniti della nostra società, per pretendere la giustizia e chiedere a chi ha commesso questo assassinio di convertirsi e cambiare atteggiamento”. Anche l’Università Università cattolica del Tachira ha diffuso una nota di forte condanna “dell’omicidio del giovane studente”, chiedendo alle autorità di “chiarire i fatti e punire giustamente i colpevoli”. L’ateneo cattolico ha dichiarato tre giorni di lutto. Intanto non si fermano le contestazioni e gli scontri: secondo l’opposizione, sono 57 le vittime della repressione dall’inizio delle proteste il 1° aprile.

G7: Focsiv, appello ai leader “decisioni coraggiose per il bene dell’umanità e del creato”

Agensir.it - Tue, 2017-05-23 18:24

Le 80 Ong aderenti alla Focsiv rivolgono un appello al presidente del consiglio Paolo Gentiloni ed ai leader dei G7 perché “assumano decisioni coraggiose per il bene dell’umanità e del creato” in linea con quanto espresso dalla Coalizione italiana contro la povertà (di cui Focsiv è parte) e dai rappresentanti della società civile dei G7. “Ricordiamo che i Paesi del G7 sono tra i principali responsabili del debito ecologico e che quindi devono muoversi verso la giustizia climatica, applicando urgentemente gli impegni presi con l’Accordo di Parigi, ed essere anzi ancora più ambiziosi. Retrocedere ora significherebbe lasciare milioni di uomini, donne e bambini in balia dei disastri ambientali causati da un modello economico insostenibile, creare nuovi profughi ambientali e tensioni sociali”, si legge nell’appello. Focsiv è in prima linea nella campagna mondiale per il disinvestimento da fonti fossili e per il reinvestimento in fonti rinnovabili, accompagnando la transizione energetica e stimolando la finanza sostenibile del mondo cattolico. Già 700 istituzioni hanno disinvestito più di 5.500 miliardi di dollari. Nelle comunità cristiane d’Italia si sta svolgendo una vasta azione di sensibilizzazione e alcune istituzione cattoliche si sono decisamente impegnate a investire soltanto in fonti rinnovabili. Focsiv appoggia la proposta italiana dell’Iniziativa di Taormina per nuovi impegni finanziari del G7 per la sicurezza alimentare dei Paesi in via di sviluppo, “ancor di più se focalizzata a rafforzare la sovranità alimentare delle popolazioni più vulnerabili, a partire dai piccoli contadini”. Focsiv appoggia anche l’impegno italiano sulla mobilità umana e chiede “che il G7 assuma la sua responsabilità con urgenza e decisione, di fronte alla strage di uomini, donne e bambini che si perpetua ogni anno nel Mare Mediterraneo così come in altri confini del pianeta”, stabilendo “corridoi sicuri e regolari per tutte quelle persone che fuggono da guerre e da crescenti insicurezze”.

Afghanistan: Tavola della pace, “no a nuove truppe italiane”

Agensir.it - Tue, 2017-05-23 18:19

“Crediamo che non serva un aumento di truppe in Afghanistan ma semmai una politica più attiva nella cooperazione civile, la cui spesa è attualmente ben al di sotto della spesa militare, e un impegno serio per un negoziato di pace”. Lo afferma oggi la Tavola della pace, in vista del meeting della Nato a Bruxelles il 25 maggio, che dovrebbe definire la nuova politica dell’Alleanza atlantica in Afghanistan dove da oltre 16 anni si combatte una guerra che ogni anno uccide migliaia di civili. “Stando a indiscrezioni di stampa – riferisce la Tavola della pace -, gli Stati Uniti dovrebbero annunciare l’aumento del loro contingente militare. Anche la Gran Bretagna avrebbe dato l’assenso a un aumento delle truppe e così altri Paesi Nato come la Danimarca. L’Italia è presente in Afghanistan con oltre 1.000 soldati impiegati nella missione Resolute Support dove forma il secondo contingente più numeroso dopo quello degli Stati Uniti”. “Ci auguriamo dunque non solo che l’Italia non aderisca alla richiesta dell’amministrazione Trump – affermano -, ma che si opponga al cambio di strategia che potrebbe essere proposto e che si tradurrebbe in una maggior autonomia militare dal governo afgano con un maggior numero di raid aerei di cui gli Stati Uniti hanno dato prova con il lancio della bomba Gbu-43 – Moab del peso di 11 tonnellate, dagli effetti devastanti e di cui non si è finora potuto compiere alcuna verifica indipendente”. Si augurano inoltre “che ogni decisione in merito alla presenza militare italiana in Afghanistan e altrove passi sempre attraverso un dibattito parlamentare che dovrebbe tra l’altro rivedere la strategia attualmente in essere nel Paese asiatico dal costo quotidiano di centinaia di migliaia di euro in sola spesa militare”.

Morte Roger Moore: Lake (Unicef), “il mondo perde uno dei più grandi sostenitori dei bambini”

Agensir.it - Tue, 2017-05-23 18:18

“Con Sir Roger Moore, il mondo perde uno dei più grandi sostenitori dei bambini”. Ad affermarlo è Antony Lake, direttore generale Unicef, ricordando l’attore inglese scomparso oggi a 89 anni, per oltre 25 anni Goodwill Ambassador dell’Unicef insieme alla moglie Lady Kristina. “Tutti noi  – prosegue Lake – rivolgiamo il nostro più profondo cordoglio alla famiglia Moore e ci uniamo al ricordo dei suoi amici e ammiratori da tutto il mondo”. Nominato ambasciatore Unicef  il 9 agosto 1991, la sua prima missione è stata in America centrale, dove ha visitato i progetti per i bambini in Costa Rica, El Salvador, Honduras e Guatemala. E poi Brasile, Ghana, Giamaica, Indonesia, Corea, Giappone, Paesi Bassi, Kazakistan, Slovenia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine e Messico, richiamando l’attenzione sulle condizioni terribili che tanti bambini tra i più vulnerabili al mondo hanno dovuto affrontare. “Efficace” la sua voce su diritti dei bambini, Hiv/Aids ferite dovute alle mine antiuomo, lavoro minorile e carenza di iodio. A novembre 2012,  ha ricevuto il primo premio Unicef Uk: “Lifetime Achievement Award”, poi diventato il “Roger Moore Lifetime Achievement Award”, dicendo: “Forse sono meglio conosciuto per il ruolo di Bond, ma il ruolo da Goodwill Ambassador Unicef è quello che di certo ho svolto in modo più appassionato”.

 

Primo Mazzolari: Hong Kong, presentazione “Tu non uccidere” in cinese. Card. Tong: “la sua teologia della pace è attualissima”

Agensir.it - Tue, 2017-05-23 17:12

La versione cinese del “Tu non uccidere” di don Primo Mazzolari “colpisce per quella goccia di sangue realizzata nell’ultimo carattere indicante l’uomo e che buca la copertina”. Don Bruno Bignami, presidente della Fondazione Mazzolari di Bozzolo (diocesi di Cremona), postulatore della causa di don Primo, racconta in presa diretta, da Hong Kong, la trasferta per la presentazione del volume “Tu non uccidere” (apparso la prima volta nel 1955) tradotto in lingua cinese. “I due momenti ufficiali hanno riscosso molto interesse. Il primo – spiega don Bignami – ha visto la presenza straordinaria del card. John Tong, vescovo della diocesi. Presso la sala dei laici nell’Holy Cross Center (San Wan Ho), sede della Commissione diocesana giustizia e pace, nel cuore dell’isola di Hong Kong, domenica 21 maggio alle ore 15, si è tenuto l’atteso evento”. Folta la presenza di cinesi. “Si sono spesi moltissimo per questa data sia il curatore del progetto, padre Gianni Criveller del Pime, sia l’attivista Jackie Hung della Commissione giustizia e pace della diocesi di Hong Kong”. Il cardinale Tong “ha evidenziato la profezia della riflessione mazzolariana, soprattutto sui temi del dialogo e della non violenza”. Tong ha concluso il discorso con queste parole: “Il rifiuto di Mazzolari nei confronti della guerra e della violenza, il sostegno all’obiezione di coscienza contro ordini criminali da parte di autorità militari o politiche, è ancora oggi molto significativo, anche dopo 60 anni dal libro. Ora il mondo non è migliore di allora, e sembra che non impariamo mai dalle tragedie della storia”.
Il cardinale ha aggiunto: “La ‘teologia della pace’ proposta da Mazzolari è importante anche oggi, anche a Hong Kong e in Cina. Le parole di Mazzolari suonano a noi incredibilmente contemporanee: ‘La pace è il dono più fragile'”. Per la diocesi di Cremona ha preso la parola don Maurizio Ghilardi, direttore dell’ufficio missionario diocesano e parroco del Boschetto, la parrocchia dove è nato don Mazzolari. “Nel suo intervento – racconta don Bignami – ha ricostruito il percorso umano e sacerdotale di don Primo”: la sua formazione, il ministero a Cicognara e Bozzolo, il suo impegno per la pace e la giustizia, i concetti chiave del “Tu non uccidere”. Per ultimo padre Franco Mella del Pime ha messo in luce la vicinanza di idee sul tema della guerra tra don Mazzolari e don Milani. Il pomeriggio si è concluso con la visione di un docu-film “che ha cercato di attualizzare nell’esperienza di Hong Kong il messaggio di don Mazzolari e don Milani”. Bignami aggiunge: “La lingua italiana ha invece dominato la mattinata di lunedì 22 maggio. Alla Pime house si è replicata la presentazione di ‘Tu non uccidere’ per la comunità italiana di Hong Kong”. Erano presenti, tra l’altro, Antonello De Riu, console generale d’Italia in Hong Kong e Macau, e mons. Ante Jozic, responsabile della Missione di studio della Santa Sede che si occupa della Chiesa in Cina.

Ue e credito: Federcasse a Commissione finanze Senato, puntare ad un “single book with proportionate rules”

Agensir.it - Tue, 2017-05-23 17:08

“Già nel 2012, il Credito cooperativo introduceva nel dibattito il concetto di double rule book in contrapposizione al single rule book, illustrandolo anche in diverse audizioni parlamentari. Oggi potremmo puntare, con ulteriore determinazione e sano realismo, ad un single book with proportionate rules”. È uno degli emendamenti proposti da Federcasse (Bcc – Credito cooperativo) nel corso dell’audizione di oggi pomeriggio in Senato, di fronte alla VI Commissione Finanze e Tesoro, nel merito della “Indagine conoscitiva per l’istruttoria delle proposte legislative dell’Unione europea in materia creditizia”. Federcasse, si legge in un comunicato,  “chiede che sia la legislazione di primo livello a contenere indicazioni chiare e precise, con previsione di misure e obblighi determinati, che rappresentino un mandato ineludibile per i livelli normativi inferiori”. Di qui la proposta di superare l’attuale proporzionalità “caso per caso” (o detail driven) a favore di una proporzionalità “strutturata”: ovvero “obiettivi identici di policy, ma con modalità differenziate per categorie diverse di destinatari, modalità definite già a livello primario”. Tra le ulteriori proposte “un adeguamento dei parametri fissati dalla Commissione per tener conto in maniera effettiva della diversa dimensione delle banche” e l’indicazione che “i requisiti di reportistica e disclosure associati all’introduzione del Mrel” riflettano meglio “sia la taglia sia la rischiosità dell’istituzione”.

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie