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Fake news: don Sciortino (Vita pastorale), “verità va detta tutta, non a pezzi”

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 18:47

“La verità va detta tutta, non a pezzi. E sempre. L’informazione è come una casa di vetro. Per tutti dev’essere trasparente al massimo. Senza ombre o zone grigie”. Lo scrive don Antonio Sciortino, direttore di “Vita Pastorale”, nell’editoriale del numero di maggio del mensile, anticipato al Sir. Sciortino ricorda come “per mesi, prima delle elezioni del 4 marzo, su giornali e tv non s’è fatto altro che parlare di stranieri. Di quanto fossero pericolosi e dediti a ogni sorta di delinquenza: dal furto agli omicidi. E quanto urgente fosse espellerli dal Paese”. “Ora – prosegue – a risultati incassati, sembra che non ci sia traccia di un solo immigrato in tutto il territorio”. “Chi ha speculato e vinto le elezioni, infuocando le piazze con sentimenti xenofobi, ha ben altro cui pensare”, ammonisce il direttore, evidenziando che “la preoccupazione è a come spartirsi il potere. A come occupare i posti di comando. Con più fame dei predecessori”. “Ma – secondo don Sciortino – fake news sono pure le ‘false promesse’ che illudono le persone. Soprattutto se in situazioni di necessità e di povertà”. Si tratta di “un gioco immorale, cui continuano a prestarsi i mass media. Che tirano la volata agli illusionisti di professione. O ai potenti di turno, cui si assoggettano con facilità. E senza dignità. Anzi, con una totale mancanza di etica della comunicazione”. Il direttore sottolinea l’importanza del “rispetto della verità, che è al di sopra di qualsiasi interesse. Fosse pure a fin di bene”. “Com’è capitato, di recente, a una parte di Chiesa, incappata in una fake news. Che l’ha resa poco credibile”, osserva Sciortino. “Con l’avvento dei social, c’è un’esplosione di fake news”, prosegue, “false notizie” che “diventano virali in Rete per la loro verosimiglianza. Appaiono plausibili”. Anche per questo, ricorda Sciortino, nel Messaggio per la 52ª Giornata mondiale per le comunicazioni sociali “Papa Francesco ci invita a un uso responsabile dei nuovi media”.

Banca centrale europea: Draghi, “crescita moderata”. Tassi restano invariati

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 18:34

(Bruxelles) Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha oggi deciso che “i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%”. Il Consiglio direttivo “si attende che i tassi di interesse di riferimento della Bce si mantengano su livelli pari a quelli attuali per un prolungato periodo di tempo e ben oltre l’orizzonte degli acquisti netti di attività”. “Quanto alle misure non convenzionali di politica monetaria, il Consiglio direttivo conferma che intende effettuare gli acquisti netti di attività, all’attuale ritmo mensile di 30 miliardi di euro, sino alla fine di settembre 2018, o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché il Consiglio direttivo non riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi coerente con il proprio obiettivo di inflazione”. L’Eurosistema “reinvestirà il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del programma di acquisto di attività per un prolungato periodo di tempo dopo la conclusione degli acquisti netti di attività e in ogni caso finché sarà necessario. Ciò contribuirà sia a condizioni di liquidità favorevoli sia a un orientamento di politica monetaria adeguato”.
Il presidente della Bce, Mario Draghi, ha poi commentato le decisioni del Board di Francoforte, con una politica monetaria “che richiede pazienza, prudenza e persistenza”. Il ciclo economico è in crescita “moderata”. Al centro dell’attenzione il quantitative easing, mediante il quale la Bce sostiene l’economia europea, e le riforme necessarie per rafforzare l’Eurozona e creare l’unione bancaria. Draghi ha espresso fiducia circa il trend economico, che però potrebbe avere ricadute negative da un eventuale innalzamento di barriere commerciali e dazi a livello internazionale.

Diocesi: L’Aquila, il card. Braz de Aviz aprirà la Porta Santa della Basilica di Collemaggio per la Perdonanza Celestiniana

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 18:20

Il cardinale João Braz de Aviz, prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, sarà a L’Aquila per la Perdonanza Celestiniana. Il porporato brasiliano ha accettato l’invito dell’arcivescovo Giuseppe Petrocchi ad aprire la Porta Santa della Basilica di Collemaggio, il prossimo 28 agosto. Ad annunciare la presenza del cardinale è lo stesso arcivescovo dell’Aquila, che mesi fa gli aveva rivolto l’invito a visitare il capoluogo abruzzese in occasione della Perdonanza Celestiniana. Il prefetto, dunque, inaugurerà il Giubileo aquilano, indetto da papa Celestino V nel 1294, vera anticipazione del Giubileo romano del 1300. Sarà la prima Perdonanza che si svolgerà all’interno della Basilica di Collemaggio, riconsegnata agli aquilani lo scorso 20 dicembre in seguito ai complessi lavori di restauro post sisma. Il card. Braz de Aviz celebrerà la messa solenne per l’apertura della Porta Santa all’interno del tempio celestiniano, dove per 24 ore si potrà lucrare l’indulgenza plenaria.

Commissione Ue: “fake news minacciano democrazia e società”. Campagne per influenzare la politica

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 18:08

(Bruxelles) “La disinformazione come strumento di influenza politica non è una novità. Le nuove tecnologie, in particolare quelle digitali, ne hanno ampliato la risonanza attraverso la rete per minare la nostra democrazia e la nostra società. Poiché la fiducia online è facile da distruggere e difficile da ricostruire, l’industria deve collaborare con noi in questo ambito. Le piattaforme online hanno un ruolo importante nel contrastare le campagne di disinformazione organizzate da persone e Paesi che intendono indebolire la nostra democrazia”. Andrus Ansip, vicepresidente della Commissione e responsabile per il mercato unico digitale, usa parole prudenti per indicare gravi rischi per la democrazia in Europa, considerando anche le influenze dall’estero: e il pensiero va alla Russia. Per dare risposta a questi problemi legati alle fake news, la Commissione propone una serie di misure “volte a contrastare la disinformazione online”. Si parte da un codice di buone pratiche sul tema della disinformazione: “entro luglio, come primo passo, le piattaforme online dovrebbero mettere a punto e applicare un codice comune di buone pratiche con l’obiettivo di garantire trasparenza circa i contenuti sponsorizzati, in particolare per quanto riguarda i messaggi pubblicitari di natura politica”.
In secondo luogo si sostiene la necessità di “una rete europea indipendente di verificatori di fatti: la rete stabilirà metodi di lavoro comuni, scambierà le migliori pratiche e opererà per conseguire la più ampia copertura possibile di correzioni fattuali in tutta l’Ue”. Terzo: una piattaforma online europea “sicura sulla disinformazione che supporti la rete dei verificatori di fatti e i ricercatori del mondo accademico raccogliendo e analizzando dati a livello transfrontaliero, nonché dando loro accesso a dati riguardanti l’intera Unione europea”. Quarto, promozione dell’alfabetizzazione mediatica: “una maggiore alfabetizzazione mediatica aiuterà gli europei a riconoscere la disinformazione online e ad accostarsi con occhio critico ai contenuti online”. Quinto: “sostegno agli Stati membri nel garantire processi elettorali solidi contro minacce informatiche sempre più complesse, fra cui la disinformazione online e gli attacchi informatici”. E ancora: “promozione di sistemi di identificazione online volontari”; “sostegno all’informazione diversificata e di qualità”.

Balcani: Tusk (Ue) a Pristina, “nella lotta contro criminalità organizzata e corruzione serve consenso politico”

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 18:07

“Affinché la lotta contro la criminalità organizzata e la corruzione sia effettiva, c’è bisogno di un consenso politico in Kosovo”, ha detto il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, visitando oggi Pristina, una delle tappe della sua visita nei Balcani occidentali in corso questa settimana in preparazione del summit Ue-Balcani occidentali del 17 maggio a Sofia. Un passo in avanti, secondo Tusk, è stata “la recente ratifica del trattato per il confine tra Kosovo e Montenegro”, “che ha avvicinato il Paese allo scopo di viaggiare senza visti nell’Ue”. “È stata una prova – ha aggiunto – che la collaborazione tra i diversi partiti è possibile nel nome degli interessi vitali di tutti i kosovari. Sono convinto che non vi arrenderete e continuerete le riforme”. Durante il faccia a faccia con il presidente kosovaro Hashim Thaci, Donald Tusk ha parlato del dialogo tra Pristina e Belgrado. “Senza una normalizzazione tangibile nelle relazioni con la Serbia e la piena implementazione dei trattati, non ci sarà una svolta nelle relazioni con l’Ue”, ha affermato, definendo il processo “difficile” ma “senza alternative”. Secondo il presidente del Kosovo Hashim Thaci, “il summit di Sofia sarà un’opportunità per riflettere sulle sfide e i risultati del Kosovo”. “È ovvio che il Paese ha bisogno di accelerare urgentemente il suo cammino di integrazione europea“, ha detto il capo di Stato kosovaro e ha aggiunto: “Il Kosovo ha bisogno di aiuto per realizzare la sua ambizione europea”.

Rai Due: “Sulla Via di Damasco”, sabato 28 aprile, una puntata dedicata ai giovani

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 18:01

Si parlerà di giovani a “Sulla Via di Damasco”, sabato 28 aprile, alle 7.45, su Rai Due. Riflettori accesi sulle problematiche che tormentano gli ambienti giovanili, dalla caduta dei valori alle vecchie e nuove dipendenze, dalla frantumazione delle relazioni all’ossessione di internet. Ospite del programma di mons. Giovanni D’Ercole e Vito Sidoti, sarà Chiara Amirante, fondatrice della Comunità “Nuovi Orizzonti”, da sempre vicina ai giovani più deboli, quelli che si incontrano alla stazione, nelle periferie, nelle carceri, nei “deserti dell’umanità”. All’inizio della trasmissione, l’intervista a Simone e Stefania, due ragazzi che non hanno avuto paura di diventare marito e moglie e di prendere in mano la vita, scegliendo l’amore come chiave per affrontare ogni decisione. Seguirà la testimonianza di Gianpietro Ghidini, che ha perso suo figlio, Emanuele, che ha assunto una pastiglia di una droga allucinogena. Da quella tragedia l’uomo ha raccolto lo stimolo per aiutare altri genitori a costruire relazioni forti e autentiche con i propri figli. Matteo Fabris, educatore, racconterà della difficile missione di educare nell’era digitale “con la tecnologia che ha già trasformato in profondità il modo di vivere e di comunicare dei ragazzi”. In conclusione, la storia di Enrico, un altro giovane che ha riscoperto “la gioia di vivere” grazie a una missione di strada, a fianco delle persone più povere ed emarginate.

Nicaragua: i salesiani, “solidali con il popolo chiediamo la pace”

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 17:44

Anche i salesiani esprimono una forte condanna della repressione governativa contro la popolazione che protestava per le nuove misure fiscali, con una trentina di morti e centinaia di feriti. E invocano la pace, “frutto del rispetto della dignità delle persone”.  “Con molto dolore e grande commozione abbiamo seguito in questi giorni la situazione che il popolo del Nicaragua sta vivendo a seguito della violenta repressione che, a nome del governo ufficiale, si è scaricata sulle migliaia di manifestanti scesi in piazza per esprimere il loro disaccordo di fronte alle nuove misure fiscali che erano state decretate nei giorni precedenti”,  affermano in una lettera scritta da don Ángel Prado, superiore dell’Ispettoria del Centro America diffusa da Ans, la newsletter dei salesiani. “Il reclamo per una giusta causa è stato trasformato in una triste scena di violenza, disordini e saccheggi, con il doloroso saldo di molte vittime”, scrivono i religiosi, presenti in Nicaragua da 107 anni. Rendono perciò pubblico il “nostro ripudio dei fatti intercorsi e, in comunione con la Chiesa locale e i suoi pastori”, condannano “tutti gli atti di violenza, vandalismo e repressione che minacciano la vita e l’integrità delle persone e il loro diritto a esprimersi pacificamente in difesa della giustizia e della solidarietà sociale”. “Desideriamo manifestare al popolo del Nicaragua che il suo dolore ci ferisce – sottolineano – e che, a motivo della nostra identificazione con il Vangelo di Gesù Cristo, vogliamo camminare al suo fianco, offrendo il nostro sostegno a tutto ciò che può contribuire a una pace vera e stabile”. “Il Nicaragua merita di vivere in pace e i nicaraguensi meritano una vita dignitosa basata sul rispetto di tutti i loro diritti fondamentali”, concludono. La Conferenza episcopale del Nicaragua ha accettato di fare da mediatrice e testimone nel dialogo convocato dal presidente Daniel Ortega dopo la grave situazione nel Paese. lanciano un appello per la pace.

 

Siria: Oxfam, “cresce l’emergenza ma calano gli aiuti”

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 17:44

“Nonostante le preoccupazioni espresse dai diversi governi a Bruxelles per la crescente ondata di violenze in Siria, le dichiarazioni di intenti non si tradurranno in azioni sufficienti a lenire l’indicibile sofferenza che questa guerra continua a causare a centinaia di migliaia di famiglie dentro e fuori la Siria”: lo afferma oggi Paolo Pezzati, policy advisor per le emergenze umanitarie di Oxfam Italia, all’indomani della sesta conferenza di Bruxelles sulla crisi in Siria. “L’impegno dei Paesi più ricchi del mondo a sostegno della risposta umanitaria – sottolinea – resta ancora tragicamente inadeguato, sia verso gli oltre 13 milioni di persone che dipendono dagli aiuti umanitari all’interno del Paese, che per i 5,6 milioni di rifugiati scappati in Libano, Giordania, Iraq e Turchia. Nonostante crescano i bisogni dei siriani, sono oltre 700 mila gli sfollati dall’inizio dell’anno nel Paese, nel complesso gli stanziamenti per la risposta umanitaria saranno decisamente meno di quelli impegnati l’anno scorso”. Per quanto riguarda l’Italia, ricorda, “per quanto si registri un sensibile aumento dei fondi donati con un impegno per il 2018 di 48 milioni di euro, siamo ancora ben lontani dallo sforzo effettuato da altri Paesi europei, come ad esempio i 104 donati dalla Francia o addirittura gli 829 donati dalla Germania”. In più durante la Conferenza “non è stato fatto nessun significativo passo in avanti per l’avvio di un vero processo di pace – conclude Pezzati – mentre il peso dell’accoglienza dei profughi siriani resta sulle spalle dei Paesi vicini alla Siria, nel quasi totale disinteresse dei Paesi ricchi che al momento stanno ospitando solo il 3% dei siriani costretti a lasciare il proprio Paese. Sebbene al momento l’85% dei bambini siriani registrati come rifugiati viva al di sotto della soglia di povertà”.

Commissione Ue: “fake news minacciano democrazia e società”. Codice buone pratiche e alfabetizzazione mediatica

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 17:40

(Bruxelles) “L’offensiva delle notizie false e della disinformazione rappresenta una grave minaccia alla sicurezza delle nostre società”. Per questo occorre “una risposta lucida basata su maggiore trasparenza, tracciabilità e affidabilità. È essenziale che le piattaforme di Internet combattano l’abuso della loro infrastruttura da parte di soggetti ostili e tutelino i loro utenti e la società”. Julian King, commissario per l’Unione della sicurezza, ha presentato oggi varie misure per contrastare le fake news e la disinformazione online. Tra le proposte figurano la realizzazione di un codice di buone pratiche dell’Ue sul tema della disinformazione, “il sostegno a una rete indipendente di verificatori di fatti” e l’adozione di una serie di “azioni volte a incentivare il giornalismo di qualità e promuovere l’alfabetizzazione mediatica”. “Le recenti rivelazioni del caso Facebook/Cambridge Analytica hanno dimostrato con estrema chiarezza come i dati personali possano essere sfruttati in contesti elettorali e giungono al momento opportuno per ricordarci che occorre intervenire con maggiore decisione per garantire processi democratici solidi”. La Commissione europea “sta compiendo passi avanti nella lotta contro la disinformazione per garantire la protezione dei valori e della sicurezza europei”.

EU Commission: “Fake news threaten democracy and society”. Code of Good Practice and Media literacy

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 17:40

(Brussels) “The assault of fake news and misinformation is a serious threat to the security of our societies”. This is why “a clear response, based on more transparency, traceability and reliability, is needed. It is essential for online platforms to prevent their infrastructure being abused by hostile people and protect their users and society”. Today, EU Security commissioner Julian King submitted a number of measures to fight fake news and online misinformation. Such ideas include the development of a EU Code of Good Practice about misinformation, “support to an independent fact-checkers’ network”, and a number of “measures to boost quality journalism and promote media literacy”. “The recent revelations about the Facebook/Cambridge Analytica scandal have very clearly proven that personal data can be misused for elections and come at the right time to remind us that we must take firmer measures to have sound democratic processes”. The European Commission “is making progress in the fight against misinformation to protect European values and security”.

Quirinale: Fico, “il mandato esplorativo ha avuto esito positivo, il dialogo tra M5S e Pd è avviato”

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 17:35

Il “mandato esplorativo” che mi è stato affidato e “si conclude oggi” ha avuto “un esito positivo” in quanto “il dialogo tra Movimento Cinque Stelle e Partito democratico è un dialogo avviato”. Lo ha dichiarato il presidente della Camera, Roberto Fico, al termine dell’incontro al Quirinale con il Capo dello Stato. Fico ha aggiunto che nei prossimi giorni il dialogo proseguirà anche all’interno delle due forze politiche, facendo esplicito riferimento alla prossima riunione di direzione del Pd, convocata per il 3 maggio. Da parte sua, il presidente della Camera ha affermato che è “importante, ragionevole e responsabile rimanere sui temi e sui programmi” che è quel che chiedono i cittadini.

Diocesi: mons. Pennisi (Monreale), “nella bellezza dell’architettura e dei mosaici di questa cattedrale è incisa la fede dei nostri padri”

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 17:28

“Il Cristo pantocratore che domina con il suo sguardo penetrante e con il suo abbraccio dall’abside di questo duomo ci dice che questa cattedrale, prima di essere di un re, di un vescovo o di una città, è di Cristo; appartiene a Lui e in questo luogo Egli è presente; parla attraverso la voce dell’apostolo, santifica e conferma nell’unità il suo popolo”. Lo ha detto mons. Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale, nel suo saluto al segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, che sta presiedendo la celebrazione eucaristica conclusiva del 750° anniversario della dedicazione della cattedrale. “Attraverso la sua autorevole presenza – ha aggiunto l’arcivescovo rivolgendosi al porporato – la nostra comunità diocesana si vuole stringere con affetto filiale a Papa Francesco, al quale la preghiamo di far pervenire i sentimenti del nostro devoto ossequio, della nostra obbedienza e della nostra ferma volontà di vivere in comunione col successore di Pietro”. Tornando a parlare del duomo, mons. Pennisi ha affermato che “nella bellezza dell’architettura e dei mosaici di questa cattedrale, nata dal desiderio di re Guglielmo di dare a Dio un luogo degno della sua divina maestà, è incisa la fede dei nostri padri, il fervore della loro vita cristiana, la storia di santità della nostra Chiesa”. Nelle parole dell’arcivescovo il ringraziamento perché “in questo duomo siamo guardati, abbracciati, accolti da Cristo e protetti dalla Vergine Maria, dagli angeli, dai patriarchi dell’Antico Testamento, dagli apostoli e dai santi”. Una chiesa che non è fatta solo di pietre. “Dobbiamo essere grati al Signore che ha arricchito la nostra Chiesa di tante figure di santità”.

Alfie Evans: mons. Moraglia (Venezia), “bene l’iniziativa italiana”. No all'”abbandono terapeutico”

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 17:13

“La vicenda drammatica del piccolo Alfie non può lasciarci solo pensosi e tristi. Deve, piuttosto, portare a una riflessione pacata e che aiuti a maturare una posizione per cui i diritti dei deboli – innanzitutto di un bambino e poi dei due giovani genitori – non siano ‘diritti deboli’”. Lo afferma il patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia, sulla vicenda del piccolo Alfie, che “ha faticato a catturare l’attenzione di molti, ma, alla fine e contro tanti ostacoli, vi è riuscita. E questo bambino, anche grazie ai media, è diventato davvero ‘figlio nostro’ e ‘figlio del mondo’. La vicenda è molto triste perché chiama in causa la civiltà e la cultura, il diritto e la giustizia, le istanze etiche attorno a cui si fonda la vita di un intero Paese, di molti popoli, di una nazione e di un intero continente, l’Europa”. L’Italia, concedendo ad Alfie la cittadinanza “e offrendo la disponibilità ad accoglierlo e curarlo in alcune nostre strutture ospedaliere d’eccellenza (il Bambino Gesù di Roma e il Gaslini di Genova), ancora una volta – come per il salvataggio di migliaia di uomini in mare – ha saputo e soprattutto voluto cantare fuori dal coro, mostrando in tale vicenda un’attenzione, una sensibilità e, in una parola, un’umanità che, in fondo, da sempre appartiene all’Italia, alla sua storia e alla sua cultura e che viene continuamente attestata da varie e attuali situazioni contingenti e strutturali”.
“Certo, non sono mancate e non mancano in Italia ambiguità e incoerenze – alcuni recenti provvedimenti legislativi lo dimostrano – ma in questi casi (il piccolo Alfie e i salvataggi in mare) – e quindi sia nel rispetto della vita che, più in generale, nel prendersi cura delle persone – si è evidenziata un’incoraggiante ‘originalità’ propria della cultura e della civiltà italiana, anche rispetto ad altri filoni di pensiero anglosassoni ed europei”, prosegue Moraglia. “Un’originalità di cui dovremmo andare umilmente fieri, non dimenticando di trascurarla e praticarla per il futuro.
Con le parole che ha usato pochi giorni fa Papa Francesco, vorrei anch’io ribadire che ‘l’unico padrone della vita, dall’inizio alla fine naturale, è Dio’ e che, sempre, ‘il nostro dovere è fare di tutto per custodire la vita’”. “Anche chi non è credente può convenire sul fatto che nessun potere umano (politico) può arrogarsi il diritto di impedire che altri Stati ed istituzioni scientifiche riconosciute come eccellenze – nel campo della ricerca e della cura medica – si facciano carico del piccolo Alfie ed intervengano in luogo di chi non ha più nulla da dire o da dare. Senza accanimento terapeutico, senza cioè trattamenti sproporzionati, ma anche senza abbandono terapeutico, cioè senza mai venire meno al dovere-diritto di prendersi cura e di accompagnare la persona malata e i suoi familiari con alta professionalità, con grande umanità e con… amore, veramente disinteressato e non ideologico”.

Diocesi: Lucera-Troia, domani l’inaugurazione della “Scuola delle Cattedrali” con l’intervento della Garante per l’infanzia

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 16:51

Comincerà domani, venerdì 27 aprile, alle 19, nella diocesi di Lucera-Troia, la “Scuola delle Cattedrali”, voluta dal vescovo mons. Giuseppe Giuliano, con la lettera di indizione del 29 marzo scorso, per “mettere i temi della contemporaneità al centro della riflessione cristiana”. Il primo ciclo di incontri, dal titolo “Giovani, città e famiglia. I diritti e le responsabilità del nuovo umanesimo”, verrà ospitato nei locali del Circolo Unione di Lucera, in piazza Duomo. La prima conferenza sarà affidata a Filomena Albano, autorità nazionale Garante per l’infanzia e l’adolescenza, che relazionerà sul tema: “Diritti dei minori, responsabilità degli adulti e delle agenzie educative: navigare tra tutela e responsabilità”. Il vescovo spiega in una nota l’attività della Scuola, in cui “si impara qualcosa che non si conosce attraverso l’insegnamento, gli incontri e lo scambio culturale e anche attraverso lo studio personale e la ricerca di gruppo”. Un’esperienza che, “pur richiedendo un impegno serio e qualificato, vuole rifuggire da una sempre possibile tentazione elitaria”. “Si rivolge perciò al maggior numero possibile di persone, senza alcuna esclusione pregiudiziale, se non quella della voglia di cercare e di pensare”. Una Scuola con “un carattere popolare pronta a rivolgersi a persone di buona volontà, credenti e non credenti, riallacciandosi al secolare impegno della comunità cristiana a vantaggio di un’autentica promozione umana”.

Terremoto Centro Italia: due opere d’arte sacra in dono alle chiese di Amatrice e Arquata del Tronto. Nel fine settimana la consegna

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 16:37

Due opere d’arte sacra saranno donate alle chiese terremotate di Amatrice (Rieti) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Entrambe dedicate alla Vergine Maria, sono state realizzate da due giovani artisti, che hanno aderito all’iniziativa promossa da “Devotio”, manifestazione dedicata a prodotti e servizi per il mondo religioso, che si svolge a Bologna. La consegna ufficiale delle opere alle comunità parrocchiali delle due cittadine colpite dal sisma si svolgerà, sabato 28 aprile, ad Amatrice e, domenica 29 aprile, a Pescara del Tronto, frazione di Arquata. “È un’interessante iniziativa, che vede coinvolti due giovani artisti nella realizzazione di opere d’arte contemporanea destinate per ora alle chiese provvisorie di Amatrice e di Arquata – dichiara mons. Stefano Russo, vescovo di Fabriano e coordinatore delle diocesi terremotate marchigiane –. È poi significativo che si tratti di due immagini mariane, perché la nostra popolazione è molto legata al culto alla Vergine Maria”. Le opere sono state realizzate nell’ambito del progetto “Percorsi di riavvicinamento tra artisti contemporanei a confronto con il mistero cristiano”. “In futuro – aggiunge il vescovo –, queste potranno essere collocate nelle nuove chiese che verranno edificate e resteranno come testimonianza di un tempo particolare vissuto dalle nostre comunità cristiane colpite dal sisma”.

La prima opera, intitolata “Miriam, porta del cielo” (olio su tavola laccata), è stata realizzata da Ettore Frani, 40enne di origini molisane, e sarà esposta ad Amatrice: presenta da un lato un’immagine astratta e dall’altro il volto della Vergine. La seconda opera, intitolata “Odigitria” (piombo, legno, foglia oro e luce a led), destinata a Pescara del Tronto, è di Daniela Novello, milanese, 40 anni: mostra una Vergine con il bambino. L’artista interpreta in modo contemporaneo l’iconografia tradizionale bizantina.

Salute: Idi, domani a Roma evento formativo su “Alimentazione multidisciplinare” con studi sulla correlazione con lo stato della pelle

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 16:28

Sarà dedicato all’“Alimentazione multidisciplinare” l’evento formativo promosso dall’Istituto dermopatico dell’Immacolata (Idi), in collaborazione con l’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Omceo) della Provincia di Roma, che si svolgerà domani, 27 aprile, dalle 9 nell’aula multimediale “R. Cavalieri” dell’Idi. L’evento è parte di una serie di incontri formativi del progetto culturale “Poster in itinere”, collegato al poster “Alimentazione multidisciplinare” patrocinato dall’Omceo di Roma. “Sempre più lavori scientifici – ricorda Gianna Zambruno, direttore scientifico dell’Idi – evidenziano il ruolo di un’alimentazione equilibrata e di stili di vita corretti per mantenere il benessere della pelle, contrastarne l’invecchiamento e anche per la gestione di diverse malattie infiammatorie croniche della cute, prima tra tutte la psoriasi”. “Studi condotti da ricercatori dell’Idi – prosegue – hanno evidenziato un’associazione tra gravità dell’alopecia androgenetica (calvizie) e obesità e fumo, mentre una dieta mediterranea ricca in ortaggi e verdura fresca potrebbe avere un effetto protettivo nei soggetti di sesso maschile”. Non solo: “Diete calibrate con un giusto apporto di minerali, vitamine e antiossidanti possono essere di ausilio anche nel percorso di cura di pazienti affetti da tumori e nella prevenzione degli stessi”. Inoltre, “uno studio clinico di fase III, condotto in Australia, ha dimostrato che la somministrazione di nicotinamide riduce significativamente lo sviluppo di carcinomi della cute in soggetti a rischio. L’insieme di questi dati – conclude Zambruno – sottolinea la rilevanza, nel percorso di diagnosi e cura del paziente dermatologico, di un approccio multidisciplinare che tenga in adeguata considerazione la dieta e lo stile di vita”.

Vaccini: Commissione Ue, 15mila casi di morbillo in un anno. “Piani di vaccinazione nazionali o regionali”

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 16:00

(Bruxelles) “Nel periodo di dodici mesi tra il 1° marzo 2017 e il 28 febbraio 2018 sono stati segnalati, attraverso il sistema europeo di sorveglianza, 14.813 casi di morbillo. Tra questi casi, per quelli di cui si conosce lo stato di vaccinazione, l’86% dei soggetti non era stato vaccinato”. Il dato è riferito dalla Commissione Ue, che oggi ha avanzato una serie di proposte invitando gli Stati membri a intraprendere 20 azioni, tra cui: sviluppo e attuazione di piani di vaccinazione nazionali o regionali entro il 2020, “compreso un obiettivo di copertura vaccinale di almeno il 95% per il morbillo”; introduzione di controlli di routine “dello stato vaccinale e opportunità periodiche di vaccinazione nelle diverse fasi della vita, ad esempio nelle scuole e sui posti di lavoro”; presentazione di opzioni per una tessera delle vaccinazioni comune che possa essere condivisa elettronicamente tra i Paesi; istituzione di un portale europeo di informazione sulle vaccinazioni entro il 2019 “al fine di fornire dati obiettivi, trasparenti e aggiornati in merito ai vantaggi e alla sicurezza dei vaccini”; archivio virtuale dati Ue “contenente informazioni sulle scorte e sui fabbisogni di vaccini per facilitare lo scambio volontario di informazioni sulla disponibilità e sulle carenze di vaccini essenziali”; fornitura a tutti gli operatori sanitari “della formazione necessaria a somministrare le vaccinazioni con sicurezza e a gestire atteggiamenti esitanti”.

Commercio equo: il 28 aprile a Bologna la presentazione del rapporto annuale

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 15:55

“Terra equa 2018”, uno dei tre appuntamenti più importanti del commercio equo e solidale a livello nazionale ospita la presentazione del rapporto annuale di “Equo garantito”, con tutti i numeri del Commercio equo italiano. Si svolgerà a Bologna il 28 aprile (ore 10.30, Palazzo Re Enzo). Quest’anno la fiera bolognese, giunta alla settima edizione e dedicata al tema della moda, accoglierà l’avvio del “Maggio equo”, mese di eventi per tutte le organizzazioni di commercio equo italiane. I dati del 2016 delle organizzazioni mostrano che il Commercio equo è ancora molto radicato e presente sul territorio italiano: con 225 punti vendita, 6 punti di ristorazione, numerosi servizi di catering sul territorio, 28.000 soci che animano le realtà del commercio equo, 4.500 volontari, oltre 500 dipendenti di cui il 65% donne. Il valore delle importazioni dirette dai produttori, 15.846.414 euro, continua ad aumentare, rispetto ai quasi 13 milioni di euro nel 2015, mentre erano quasi 12 milioni nel 2013. I produttori nel mondo in partnership con gli importatori Equo Garantito sono 200. “Trovare modalità per entrare in contatto con nuovi consumatori è una delle priorità delle nostre organizzazioni di fronte ad un contesto in cui essi sono più sensibili e interessati ai temi della sostenibilità che portiamo avanti da sempre”, dice Giovanni Paganuzzi, presidente di Equo Garantito.

 

Def: Coldiretti, “il pericolo dell’aumento dell’Iva riguarda anche beni di prima necessità”

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 15:52

“Il pericolo dell’aumento dell’Iva riguarda anche beni di prima necessità come carne, pesce, yogurt, uova, riso, miele e zucchero con aliquota al 10% e il vino e la birra al 22% che rappresentano componenti importanti nei consumi delle famiglie”. Lo afferma la Coldiretti commentando il varo del Documento di economia e finanza (Def) approvato in mattinata dal Consiglio dei ministri con il quadro tendenziale a legislazione vigente che incorpora l’aumento dell’Iva e delle accise. Per la Coldiretti, “va scongiurato l’aumento dell’Iva che sarebbe un duro colpo per la spesa delle famiglie italiane in alimenti e bevande che nel 2017, dopo cinque anni di valori negativi, ha invertito la tendenza e ha fatto segnare un balzo record del 3,2%”, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Ismea. “La spesa alimentare – conclude Coldiretti – è la principale voce del budget delle famiglie dopo l’abitazione con un importo complessivo di 215 miliardi ed è quindi un elemento importante per la ripresa dell’economia”.

Messico: ucciso un altro sacerdote, dopo un rapimento durato quasi un mese

Agensir.it - Thu, 2018-04-26 15:50

Ancora un sacerdote ha trovato la morte in Messico: si tratta di padre Moisés Fabila Reyes, 84 anni. Era stato sequestrato lo scorso 3 aprile e, nonostante il pagamento del riscatto da parte della famiglia, è stato trovato senza vita a Cuernavaca, nello Stato di Morelos, nella notte di martedì. Soffriva di problemi cardiaci.
Ordinato sacerdote il 29 giugno 1961, dal 2001 era il cappellano del coro della basilica della Madonna di Guadalupe, a Città del Messico. Si tratta del quinto sacerdote ucciso in Messico dall’inizio dell’anno, il terzo in una settimana (pur in circostanze molto diverse tra loro). Il Paese si conferma in ogni caso il luogo più pericoloso al mondo per i sacerdoti.

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