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Papa Francesco: messa per 90 anni card. Sodano. “Un uomo ecclesialmente disciplinato”

Agensir.it - Thu, 2017-12-07 09:03

“Noi vediamo nel cardinale Sodano la testimonianza di un uomo che ha fatto tanto per la Chiesa, in situazioni diverse, con gioia e con lacrime. Ma la testimonianza che oggi a me sembra forse la più grande che ci dà è quella di un uomo ecclesialmente disciplinato, e questa è una grazia per cui ringrazio lei, signor cardinale. E chiedo che questa testimonianza della dimensione ecclesiale, nella disciplina ecclesiale, ci aiuti ad andare avanti nella nostra vita. Grazie tante, signor cardinale”. Lo ha detto Papa Francesco, al termine della Messa che ha presieduto questa mattina nellaCappella Paolina per i 90 anni del decano del Collegio cardinalizio. “Tutti i giorni – ha aggiunto il Papa – noi rendiamo grazie al Signore per quello che fa nella nostra vita; ma quando ci sono delle ricorrenze importanti – 25°, 50°, anche le decine di anni – rendere grazie a Dio è più forte. E in queste ricorrenze si fa più forte la memoria del cammino trascorso, e questa memoria ci porta ad offrire un dono. Memoria che è una dimensione della vita. È una disgrazia perdere la memoria di tutto quello che Dio ha fatto per noi”. Il cardinale Sodano, ha detto Francesco, “ha fatto memoria di questi anni, e ogni volta che si fa memoria noi ci troviamo davanti a una grazia nuova. Memoria anche della nostra piccolezza, dei nostri sbagli, anche dei peccati. San Paolo si vantava di essi, perché solo a Dio va la gloria, noi siamo deboli, tutti. E questa memoria ci dà forza per andare verso un altro decennio. È una grazia della memoria. E quello che il cardinale ha fatto per prepararsi a questa ricorrenza è offerto a noi come un dono: il dono di una testimonianza di vita che fa bene a tutti”. Il Papa ha ricordato che “ogni vita è differente. Ognuno di noi ha la propria esperienza e il Signore lo porta per una strada diversa, ma sempre c’è il Signore che ci tiene per mano, è Lui. Questo è un dono che noi abbiamo ricevuto, e noi diamo il dono della testimonianza di una vita. Il Signore sa qual è la vera testimonianza, quella che è nascosta e ha fatto del bene senza apparire”.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Gerusalemme capitale. Australia, Parlamento riconosce matrimoni gay. Italia, Forza Nuova sotto la sede di Repubblica

Agensir.it - Thu, 2017-12-07 09:00

Medio Oriente. L’annuncio storico di Trump, “Gerusalemme capitale d’Israele”. Nel mondo si alza un coro di no
“È il momento di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele. È la cosa giusta da fare”. Lo storico annuncio di Donald Trump arriva in diretta tv. Un brevissimo discorso dalla Diplomatic Reception Room della Casa Bianca per spiegare che la svolta che manda in soffitta 70 anni di politica estera Usa è “una scelta necessaria per la pace”. L’annuncio arriva nonostante il mondo arabo sia in fibrillazione: a Gaza bruciano le bandiere americane e Hamas parla di decisione che “ha aperto le porte dell’inferno”, col rischio di un’esplosione incontrollata della violenza. Dalla comunità internazionale arriva un coro di “no” allo strappo unilaterale deciso dal presidente americano, compreso quello di Papa Francesco che chiede il rispetto dello status quo.

Australia. Parlamento riconosce i matrimoni gay. Prime unioni attese il prossimo febbraio
Il Parlamento federale dell’Australia ha approvato una legge che legalizza i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Il voto finale si è tenuto nella Camera bassa del Parlamento, dopo che una settimana fa era stato approvato dal Senato. Tre settimane fa, il 62 per cento degli australiani aveva votato a favore della legge in un referendum non vincolante. Dopo l’approvazione le persone in aula si sono abbracciate, hanno applaudito e si sono messe a cantare “We are Australian”, “Siamo australiani”, tra molta commozione. Le prime unioni sono attese a febbraio.

Neofascismo. Spedizione di Forza Nuova sotto la sede di Repubblica. Militanti lanciano fumogeni
Spedizione di Forza Nuova sotto la sede di Repubblica e l’Espresso: un gruppetto di militanti mascherati hanno lanciato fumogeni, esponendo bandiere e un cartello con la scritta “Boicotta Repubblica e L’Espresso”. I militanti hanno letto un proclama di accuse alla redazione e un paio di fumogeni sono stati lanciati contro dipendenti del giornale. “È il primo atto di una guerra politica contro il gruppo Espresso e contro il Pd. Stanno portando avanti un’opera di mistificazione e di criminalizzazione che vuole mettere fuori gioco Forza Nuova”. Lo ha detto all’Ansa il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore, commentando il blitz. Un coro di solidarietà a Repubblica e l’Espresso si è alzato, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella ai direttori dei quotidiani italiani.

Biotestamento. Giovedì prossimo il voto in Aula al Senato
Il voto sul ddl per il Biotestamento è stato fissato a giovedì prossimo, 14 dicembre. Le dichiarazioni di voto cominceranno alle 11. Lo ha stabilito la Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama che ha quindi optato per il voto a data certa. Martedì si cominceranno a votare gli emendamenti al provvedimento. Al ddl sono stati presentati oltre tremila emendamenti.

Usa. Fiamme raggiungono Los Angeles, evacuati in 150 mila
Il Sud della California nella morsa del fuoco, con le fiamme che hanno raggiunto Los Angeles. Il sindaco Eric Garcetti ha ordinato l’evacuazione di circa 150mila residenti. In poche ore il numero dei roghi che stanno interessato il Golden State è salito a cinque. Le fiamme sono alimentate dai venti forti. Finora sono andati in fumo oltre 26mila ettari di terreno. Le fiamme che stanno divorando parte di Los Angeles hanno raggiunto anche la ricca zona di Bel-Air, spingendo all’evacuazione in un’area dove si trovano le ville più esclusive di molte star del mondo dello spettacolo. Gli incendi hanno portato anche alla chiusura degli istituti scolastici nella valle di San Bernardino e dell’Interstate 405, una delle principali arterie intorno a Los Angeles.

Card. Sodano: messa per i 90 anni. “I campi sono diversi ma la missione sacerdotale unica”

Agensir.it - Thu, 2017-12-07 08:40

“La vocazione sacerdotale è un grande dono di Dio”. Lo ha detto il card. Angelo Sodano, nell’omelia della Messa, presieduta questa mattina da Papa Francesco nella cappella Paolina per i 90 anni del decano del Collegio cardinalizio. “Ringrazio il Signore per i grandi doni da me ricevuti e per il grande dono della vocazione sacerdotale. Un mio educatore nel seminario di Asti mi ricordava un’espressione di san Giuseppe Cafasso: ‘Non basterà un’eternità per ringraziare il Signore per averci chiamato a essere suoi ministri’ – ha ricordato il porporato -. Allora noi giovani non riuscivamo a capirne il significato, ma poi nel corso degli anni scoprimmo che questa era la realtà. Il mio ministero dal 1950, anno in cui fui ordinato, si svolse in campi diversi ma avevo chiaro che unica era la missione sacerdotale”. Un pensiero anche per le vocazioni, richiamando le parole di un messaggio di Papa Francesco sulla pastorale vocazionale: “La preghiera costituisce il primo e insostituibile servizio che possiamo offrire alla causa delle vocazioni. E anche noi cardinali, vescovi, laici abbiamo questo grande impegno della preghiera per le vocazioni”. Tanti i cardinali e i vescovi presenti in Vaticano per celebrare il porporato, nel giorno della solennità di sant’Ambrogio. “Grande fu il suo amore per i poveri fino a vendere i vasi sacri delle chiese per pagare ai barbari il riscatto per i prigionieri – ha concluso Sodano -. I tre punti di riferimento della sua azione sono stati: Cristo, la Chiesa, l’uomo. Che il Signore conceda anche a noi il grande spirito apostolico di Sant’Ambrogio”.

Gerusalemme: Abbas, distrutti gli sforzi fatti per raggiungere la pace

Agensir.it - Wed, 2017-12-06 20:40

Questo passo “distrugge tutti gli sforzi che sono stati fatti per raggiungere la pace” e segna “l’uscita degli Stati Uniti dai negoziati del processo di pace”. È quanto afferma Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità palestinese, in una dichiarazione trasmessa in televisione stasera, dopo l’annuncio di Trump: “È tempo di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele”. La decisione americana dà “legittimità e incoraggiamento a continuare la politica di occupazione” ha detto Abbas che ha ammonito che la decisione “servirà ai gruppi terroristici a trasformare il conflitto nella nostra regione in una guerra religiosa”. Abbas fa più volte riferimento ai Paesi amici, alla comunità internazionale e alla comunità araba con cui nei prossimi giorni cercherà “la risposta” e una via di “negoziazione”, per ritrovare “coraggio per l’unità e la vittoria del nostro popolo per la libertà e l’indipendenza”. Ci sarà un “incontro di emergenza” nei prossimi giorni, annuncia Abbas, per “definire la strategia per la liberazione della Palestina”. “Gerusalemme è una città di pace ed è e sarà la capitale della Palestina per sempre”, sottolinea il leader palestinese. “Non ci saranno decisioni che lo potranno cambiare”, perché non si possono “cambiare la storia e l’identità di Gerusalemme”. “La decisione di Trump non cambierà la storia di Gerusalemme e non darà nessuna legittimità a Israele su questo argomento”. E conclude: “Con la nostra resistenza e la nostra fede, i nostri diritti e la nostra unità nazionale e la nostra posizione, con i nostri amici islamici e arabi e in tutto il mondo, lotteremo per difendere una Gerusalemme di pace e di libertà e raggiungeremo l’indipendenza nazionale”.

60° Trattati Roma: card. Parolin, “riportare l’Europa all’altezza dei compiti che le spettano” per uscire “da un immobilismo che rischia di diventare decadenza”

Agensir.it - Wed, 2017-12-06 20:26

“L’Europa, uscita dalle devastazioni delle due guerre mondiali, seppe affrontare con coraggio e inventiva le enormi sfide del suo futuro tempo. Riuscì ad individuare prospettive nuove e a seguirle con determinazione, estinguendo inimicizie” e “trasformando le rivalità in collaborazione e le reciproche gelosia in opportunità. Promuovendo un innegabile sviluppo, pur con gli inevitabili errori di percorso. Lo seppe fare perché non era solo mossa da interessi di breve momento”, ma da “ideali, profondamente ispirati dalla concezione cristiana della persona umana e della società e dal ricordo lancinante di cosa significhi lasciare che tali ideali si illanguidiscano nella vita delle nazioni e nelle relazioni tra gli Stati”. È un passaggio del messaggio inviato dal segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, all’Istituto Sturzo, in occasione del seminario sui sessant’anni dai Trattati di Roma. “I padri fondatori del progetto europeo – ha affermato il card. Parolin – compresero che mettere in comune le risorse e lavorare insieme era il vero rimedio all’insorgere di nuovi sanguinosi conflitti come quelli che avevano lacerato la prima metà del XX secolo. Oggi si avverte il bisogno di un simile slancio ideale, di una simile consapevolezza dell’urgenza del momento, della necessità di un impegno corale, di una forte assunzione di responsabilità”. Nel suo intervento scritto, il segretario di stato Vaticano ha poi ricordato come Papa Francesco abbia mostrato “notevole attenzione per le sorti dell’Europa, percependone la ricchezza storica e culturale come pure le potenzialità e le difficoltà in un mondo globalizzato e in continuo e repentino mutamento”. Infine, l’auspicio che sia possibile “riportare l’Europa all’altezza dei compiti che le spettano, facendola uscire da un immobilismo che rischia di trasformarsi in decadenza”.

60° Trattati Roma: card. Parolin, “l’Europa ritrovi la sua originaria carica ideale”

Agensir.it - Wed, 2017-12-06 20:20

“L’Europa si trova ad uno snodo di particolare significato nella sua storia. Se non sapesse” riscoprire “l’essenza degli ideali che l’hanno ispirata, trovando con creatività la strada per alimentare le sue istituzioni con la sua originaria carica ideale, correrebbe il rischio di rimanere bloccata da forze stanche e miopi”. Lo ha scritto il segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, in una nota inviata ai relatori del convegno promosso dall’Istituto Sturzo, che si è tenuto questa sera a Roma a conclusione dell’anno delle celebrazioni per i sessant’anni dei Trattati di Roma. “Ogni generazione – ha aggiunto il cardinale – si trova ad affrontare i problemi che la caratterizzano e la nostra si misura in particolare con la dimensione globale delle questioni, che presentano una complessità tale che difficilmente possono essere affrontate con speranza di successo, senza un intelligente coordinamento e il convinto concorso di energie di un singolo Paese”. Il segretario di Stato Vaticano ha parlato delle “migrazioni forzose di intere popolazioni”, ponendo l’accento sui “drammi causati in diverse zone del mondo dagli scontri bellici, con i loro tragici effetti, le ingenti perdite umane e le distruzioni, accompagnate da carestie e masse di rifugiati, la salvaguardia dell’ambiente naturale e il crescente impatto che le attività dell’uomo hanno sul clima”. Al centro del suo intervento anche l’economia, definita “eccessivamente dipendente dalla speculazione finanziaria e dei rischi che questo comporta per la sua stabilità e per la difficoltà a creare opportunità di lavoro dignitoso e stabile”, ma anche le armi di distruzione di massa, il loro controllo e riduzioni, “con il contrasto efficace al fanatismo di matrice islamica e di altre matrici, che alimentano il terrorismo”.

Gerusalemme: Netanyahu, “decisione storica”. “Non ci saranno cambiamenti dello status quo”

Agensir.it - Wed, 2017-12-06 20:00

“È una pietra miliare”. Questo il commento di Benjamin Netanyahu, primo ministro di Israele, questa sera, dopo l’annuncio di Donald Trump, che riconosce Gerusalemme come capitale d’Israele. “Il nostro obiettivo è la pace e noi continueremo a collaborare con il presidente Trump e la sua squadra”, ha detto il premier israeliano, invitando gli altri Paesi a seguire l’esempio degli Stati Uniti. “Voglio dire con chiarezza che non ci saranno cambiamenti dello status quo riguardo i luoghi sacri. Israele assicurerà sempre libertà di preghiera per cristiani, ebrei e musulmani senza distinzione”, ha precisato Netanyahu che ha concluso: “Presidente Trump, grazie per la decisione storica di oggi. Il popolo ebraico e lo stato ebraico le saranno per sempre grati”.

Dio si svuota perché io possa partecipare alla sua pienezza (Gregorio di Nazianzo)

Natidallospirito.com - Wed, 2017-12-06 19:49

Sarcofago con adorazione dei Magi, Musei vaticani (III sec.)

In occasione dell’Avvento, Natidallospirito.com offre ai lettori alcuni brani tratti da “Omelie sulla Natività” di Gregorio di Nazianzo. In questo brano c’è tutto il paradosso dell’incarnazione di Dio: l’Essente per eccellenza nasce, l’Incomprensibile per eccellenza viene compreso, il Ricco diventa povero, il Pieno divente svoto. Gregorio esprime in poche frasi dal sapore poetico tutto il mistero cristiano: Dio si svuota e prende carne umana perché l’uomo si riempia della sua divinità. Ecco lo scopo ultimo della kenosi divina: l’uomo ora può partecipare della natura divina (cf. 2Pt 1,4).

Oh inconcepibile mescolanza! Oh inaudita unione! Colui che è, nasce, e Colui che non è creato, viene creato; Colui che è incomprensibile viene compreso, per mezzo dell’anima razionale che fa da intermediaria tra la sua natura divina e la pesantezza della carne. E Colui che arricchisce gli altri diventa mendico; Egli mendica infatti la mia carne, affinché io possa arricchire la sua divinità. E Colui che è ripieno di ogni cosa diviene vuoto: si svuota, infatti, per un breve tempo della sua gloria, affinché io possa partecipare alla sua pienezza.

Qual è questa ricchezza della sua bontà? Qual è questo mistero che ha me come oggetto? Io ebbi parte all’immagine di Dio, e pure non la conservai: Egli allora prende parte alla mia carne sia per salvare l’immagine sia per rendere immortale la carne. Egli si mette una seconda volta in comunione con l’uomo, e in una comunione molto più straordinaria della prima, in quanto la prima volta Egli mi fece partecipare alla natura migliore, ora invece è Lui che partecipa all’elemento peggiore. Questo fatto è più divino del primo; questo è più sublime dell’altro, per coloro che hanno senno.

Gregorio di Nazianzo (Nazianzeno)
Discorso 38,13
in Gregorio Nazianzeno, Omelie sulla Natività, Città Nuova, 1983, p. 59

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Gerusalemme: Gentiloni, “il suo futuro va definito nell’ambito del processo di pace basato sui due Stati”

Agensir.it - Wed, 2017-12-06 19:42

“#Gerusalemme città santa, unica al mondo. Il suo futuro va definito nell’ambito del processo di pace basato sui due Stati, Israele e Palestina”. È quanto ha twittato Paolo Gentiloni, presidente del Consiglio dei ministri, poco dopo l’annuncio di Donald Trump, che riconosce Gerusalemme come capitale d’Israele.

#Gerusalemme città santa, unica al mondo. Il suo futuro va definito nell'ambito del processo di pace basato sui due Stati, Israele e Palestina

— Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) December 6, 2017

Notizie Sir del giorno: appello Papa per Gerusalemme, nel 2016 30% residenti in Italia a rischio povertà, quarto “Parlamento europeo delle persone con disabilità”

Agensir.it - Wed, 2017-12-06 19:30

Ambasciata Usa a Gerusalemme: appello Papa Francesco, “rispettare lo status quo della città”

“Non posso tacere la mia profonda preoccupazione per la situazione che si è creata negli ultimi giorni e, nello stesso tempo, rivolgere un accorato appello affinché sia impegno di tutti rispettare lo status quo della città, in conformità con le pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite”. Sono le parole del Papa, pronunciate al termine dell’udienza di oggi. (clicca qui)

Istat: nel 2016 il 30% delle persone residenti in Italia a rischio povertà o esclusione sociale. Il Mezzogiorno resta l’area più esposta. Rapporto Crc, al Sud svantaggiato il 20,4% dei bambini

“Nel 2016 si stima che il 30% delle persone residenti in Italia sia a rischio di povertà o esclusione sociale, registrando un peggioramento rispetto all’anno precedente quando tale quota era pari al 28,7%”. È quanto afferma oggi l’Istat in occasione della pubblicazione del report “Condizioni di vita, reddito e carico fiscale delle famiglie”. Secondo l’ente statistico, “aumentano sia l’incidenza di individui a rischio di povertà (20,6%, dal 19,9%) sia la quota di quanti vivono in famiglie gravemente deprivate (12,1% da 11,5%), così come quella delle persone che vivono in famiglie a bassa intensità lavorativa (12,8%, da 11,7%)”. (clicca qui). Sempre oggi è stato presentato il 3° Rapporto supplementare del Gruppo Crc, dal quale emerge che il divario nelle condizioni di minori e adolescenti è ampio, specie tra Nord e Sud, con le regioni del Mezzogiorno che registrano il 20,4% di bambini in svantaggio socio-economico (il doppio rispetto alla media nazionale).

Ue: Bruxelles, quarto “Parlamento europeo delle persone con disabilità”. 700 partecipanti sul tema dell’integrazione sociale

(Bruxelles) Le nuove politiche per la piena integrazione e partecipazione dei disabili nella società: è il tema di fondo del quarto “Parlamento europeo delle persone con disabilità”, organizzato oggi dal Parlamento europeo a Bruxelles in collaborazione con il Forum europeo sulla disabilità. 700 i partecipanti da tutta Europa. Nel suo intervento introduttivo, il presidente dell’Assemblea, Antonio Tajani, ha dichiarato: “L’impegno volto a migliorare la vita delle persone con disabilità si fonda sui nostri valori europei di libertà, uguaglianza e inclusione di tutti gli individui nella società”. (clicca qui)

Vescovi Usa: l’amministrazione riconsideri la decisione di ritirarsi dal processo Onu sul patto globale sulle migrazioni

(da New York) “La Conferenza episcopale statunitense incoraggia l’Amministrazione Usa a riconsiderare la sua decisione di ritirarsi dal processo delle Nazioni Unite sul patto globale sulle migrazioni”. L’arcivescovo Timothy Broglio, presidente della Commissione per la giustizia internazionale e la pace, e il vescovo Joe S. Vásquez, presidente del Comitato per le migrazioni, hanno espresso il loro disappunto e quello dei vescovi per la decisione del governo statunitense di ritirarsi dalla Dichiarazione di New York sui rifugiati, firmata il 19 settembre del 2016. (clicca qui)

Marilyn Manson su Canale 5: Associazione internazionale esorcisti, “testimonial del Male”. “Proteggere i piccoli da tali soggetti e dai loro esempi”

La “negatività di certi personaggi e dei loro messaggi” va “ben distinta dal talento artistico che essi dimostrano”. È quanto si legge in un comunicato dell’Associazione internazionale esorcisti (Aie) in merito alla trasmissione televisiva “Music” che andrà in onda questa sera su Canale 5. Tra gli ospiti, il cantante Marilyn Manson. L’Aie mette “in guardia da ogni genere di programmi che fanno conoscere e pubblicizzano persone che sono testimonial del Male e che insegnano forme di autolesionismo, aggressività, esoterismo, occultismo, adorazione al Maligno”. (clicca qui)

Argentina: desaparecidos, ritrovata la “nipote numero 126” dall’associazione delle “Nonne di plaza de Mayo”

“Sento che la mia vita adesso è diventata completa”: lo ha affermato ieri Andrea, la “nipote numero 126”, ritrovata dall’associazione “Abuelas de plaza de Mayo” (“Nonne di plaza de Mayo”), che ieri ha tenuto una conferenza stampa in merito. Secondo quanto annunciato, Andrea è la figlia dei desaparecidos Violeta Graciela Ortolani e Edgardo Garnier. Violeta Ortolani aveva 23 anni ed era incinta di 8 mesi, quando il 14 dicembre del 1976 fu arrestata nella città di La Plata (provincia di Buenos Aires) durante la dittatura militare, responsabile della scomparsa di migliaia di persone in Argentina. (clicca qui)

Sant’Ambrogio: mons. Delpini (Milano) pronuncia il “discorso alla città”. L’”elogio degli onesti”: “Fatevi avanti”

A partire dalla vita e dall’esempio di sant’Ambrogio, mons. Mario Delpini, da poco più di due mesi arcivescovo di Milano, ha svolto le riflessioni nel “Discorso alla città”, alla vigilia della festa per il patrono (7 dicembre). Ampia parte dell’omelia, pronunciata nella basilica dedicata al santo, è stata dedicata da Delpini alle istituzioni civili, alle persone, alle associazioni che si dedicano “alla prossimità”. (clicca qui)

Gerusalemme: Guterres (Onu), “non c’è alternativa alla soluzione dei due Stati”

Agensir.it - Wed, 2017-12-06 19:30

“Non c’è alternativa alla soluzione dei due Stati che vivono fianco a fianco. Non c’è un piano B”. Lo ha appena dichiarato Antonio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, in risposta all’annuncio di Donald Trump. Solo “realizzando la visione di due Stati che vivono fianco a fianco ci sarà la pace nella regione”. Gerusalemme dovrà essere la capitale “di Israele e Palestina”, ha affermato Guterrez e “io farò tutto quello che è in mio potere come segretario generale delle Nazioni Unite per sostenere i leader palestinesi e israeliani a portate avanti negoziati significativi per realizzare una visione duratura di pace per questi due popoli”.

Trump: “Gerusalemme cuore delle tre grandi religioni ma anche di una delle democrazie di maggior successo”

Agensir.it - Wed, 2017-12-06 19:29

(da New York) “Gerusalemme non è solo il cuore delle tre grandi religioni ma è anche il cuore di una delle democrazie di maggior successo nel mondo”, ha detto Trump. “Il popolo di Israele ha costruito la nazione con musulmani, cristiani ed ebrei e persone di tutte le fedi e tutte sono libere di vivere e celebrare secondo il loro credo e la loro fede”.
Il presidente Usa ha ulteriormente sottolineato che “Gerusalemme resta e deve restare il luogo dove gli Ebrei pregano al Muro del Pianto, dove i cristiani camminano sulla via del Calvario e i musulmani offrono il loro culto nella Moschea. Noi oggi riconosciamo solo l’ovvio e che Gerusalemme sia la capitale di Israele è solo un riconoscimento della realtà, qualcosa che andava fatto”. Trump spiega di aver allertato il dipartimento di Stato per il trasferimento dell’ambasciata e per realizzare un edificio adeguato che diventi “un tributo alla pace”.
Trump ha infine ribadito che gli Stati Uniti non intendono abbandonare “l’impegno per la pace. Noi vogliamo un accordo che si riveli un grande affare per Israele e un grande affare per i palestinesi e non prendiamo una posizione anche sulla questione dei confini interni a Gerusalemme e di quelli esterni”, il riferimento è ai territori palestinesi che il presidente evita di nominare in tutto il suo discorso.
Consapevole che “Gerusalemme resta un tema sensibile”, il presidente ha concluso con un richiamo alla tolleranza, alla calma, alla moderazione in tutta le regione del Medioriente e ha richiamato la pace e la sicurezza come strumenti per sconfiggere il terrorismo e per espellere gli estremismi in tutta la regione. L’ultimo appello è ai leaders di tutte le fedi perché si uniscano nel comune obiettivo di una “pace durevole per tutti”.

Avvenire: la prima pagina di domani 7 dicembre. Mortalità in Italia, Istat e situazione economica, persona dell’anno sul Time

Agensir.it - Wed, 2017-12-06 19:29

“Avvenire” dedica il suo titolo di apertura ai dati sulla mortalità italiana del 2017, che segnano un forte e preoccupante aumento. I numeri arrivano proprio mentre si discute e si accelera in Senato sulla legge per il fine vita, una coincidenza che non può non fare pensare. La fotocronaca è per i dati Istat sulla situazione economica degli italiani: 18 milioni di persone sono a rischio povertà secondo le cifre dei redditi del 2015. A centro pagina un titolo per la politica, con gli annunci a sorpresa di Alfano e Pisapia: il primo non si ricandiderà alle prossime elezioni, il secondo rinuncia a tentare un accordo con il Pd per il suo movimento “Campo progressista”, che si spacca. L’editoriale è affidato ad Antonella Mariani, responsabile di “Avvenire.it”, ed è dedicato alla decisione di “Time” di insignire il movimento delle donne contro le molestie del titolo di “persona dell’anno”. Scrive Mariani: “La forza liberante della campagna di mobilitazione premiata da ‘Time Magazine’ sta nel poter raccontare e non sentirsi sole, nel trarre forza l’una dalle altre, nell’avere un ombrello comune di solidarietà, liberandosi dal senso di colpa che talvolta paralizza le vittime. Un’autocoscienza globale al femminile (al netto delle polemiche che hanno investito alcune vittime, spesso ritrovatesi nel ruolo delle imputate), che grazie anche all’effetto moltiplicatore garantito dalla Rete non si era vista né all’epoca dello scandalo Clinton-Lewinsky, lui l’uomo più potente del mondo, lei la giovane stagista alla Casa Bianca – né, più di recente, del molestatore seriale francese Dominique Strauss-Kahn, ex capo del Fondo monetario internazionale”. Un titolo di rilievo anche per la decisione del presidente Trump di proclamare pubblicamente il riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele, tra le proteste generali; il Papa ha chiesto invece di rispettare lo status quo. Tra i temi di “Avvenire”, il discorso alla città di Milano del nuovo arcivescovo Delpini, con la proposta di una “decima sociale”.

Diocesi: Azione Cattolica Genova, più presenti e visibili in città. Domani veglia dell’adesione

Agensir.it - Wed, 2017-12-06 19:24

“Vogliamo cercare di essere più presenti e visibili nella città partendo proprio dalla ricorrenza dei 150 anni della nostra associazione”. Così Luca Mazzolino, presidente diocesano di Azione Cattolica, spiega l’obiettivo di rilancio a Genova della più antica, ampia e diffusa tra le associazioni Cattoliche laicali d’Italia. Sono circa 3500 gli aderenti all’AC nella diocesi del capoluogo ligure e tanti di loro si apprestano a celebrare la veglia dell’adesione, che si terrà domani, giovedì 7 dicembre, nel centro cittadino. “La serata – spiega Mazzolino – avrà inizio alle ore 20 in piazza Caricamento. Da lì, ci dirigeremo in cattedrale con una processione durante la quale reciteremo il rosario alla luce delle fiaccole. In San Loreno ascolteremo le parole del nostro arcivescovo, il card. Angelo Bagnasco. Prima delle indicazioni del cardinale, ci saranno quattro testimonianze sulle quattro parole chiave dell’Azione Cattolica: preghiera, formazione, sacrificio ed apostolato”. Particolarità della veglia di quest’anno la presenza dei bambini. “Ogni anno – ha spiegato il presidente in carica dal marzo 2017 – organizziamo una veglia per celebrare l’Immacolata. Questa volta parteciperanno anche i bambini, che porteranno le candele accese e riceveranno un foulard in ricordo della serata. Alcuni di loro hanno realizzato in parrocchia delle bandiere”. Ad animare la serata una piccola orchestra di ragazzi che suonerà alcuni brani liturgici.

Società: De Palo (Forum famiglie), “fare figli è causa di povertà. Urge un patto sulla natalità”

Agensir.it - Wed, 2017-12-06 15:07

“Un italiano su tre è a rischio di povertà e le persone a maggior rischio vivono in famiglie con tre o più figli. È l’ennesimo grido di allarme che arriva dall’Istat”: lo dichiara Gigi De Palo, presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari. “Uno degli allarmi che però servono solo a raccogliere qualche titolo ad effetto per poi venire regolarmente dimenticati – denuncia il presidente del Forum -. Che senso ha il lavoro dell’Istat se poi i dati elaborati non diventano azione politica?”.
“La nostra preoccupazione – prosegue De Palo – è ancora maggiore quando constatiamo che, alle continue e sacrosante denunce dell’Istat, la risposta che arriva dal governo e dalla politica è una legge di stabilità che disperde milioni di euro in mille rivoli e nella sostanza non investe nulla per sostenere le famiglie che sono il vero motore, anche economico e produttivo, della società”. Di qui l’appello: “Tutta la politica deve tornare a dimostrare di saper interpretare i bisogni del Paese reale. Per questo chiediamo a tutti i partiti di sottoscrivere il Patto sulla natalità che proprio nei prossimi giorni sottoporremo alla loro attenzione”.

Ambasciata Usa a Gerusalemme: Ambasciata Palestina in Italia, “asseconderebbe un’annessione illegale e rischierebbe di portare all’anarchia internazionale”

Agensir.it - Wed, 2017-12-06 14:57

“La decisione del presidente degli Stati Uniti di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele asseconderebbe un’annessione illegale e rischierebbe di portare all’anarchia internazionale”. Lo afferma l’Ambasciata di Palestina in Italia in una nota relativa all’annuncio da parte del presidente americano Donald Trump di voler spostare l’ambasciata Usa in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. Nella nota si ricorda che in una telefonata avuta ieri, il presidente della Palestina, Abu Mazen, “ha ammonito il presidente degli Stati Uniti sulle conseguenze che il paventato spostamento dell’ambasciata statunitense da Tel Aviv a Gerusalemme potrebbe avere”. Inoltre, “Abu Mazen ha avvisato Donald Trump che una simile decisione comprometterebbe il processo di pace, mettendo a rischio la stabilità e la sicurezza non solo della regione ma del mondo intero”. Per l’Ambasciata di Palestina in Italia, “considerando l’importanza politica, economica, culturale, sociale e religiosa per il nostro popolo della città metropolitana di Gerusalemme Est, che si estende da Ramallah a Betlemme ed è stata occupata insieme al resto della Cisgiordania e a Gaza nel 1967, appare evidente che senza Gerusalemme Est non possa esserci uno Stato di Palestina, e che senza uno Stato di Palestina non possa esserci la pace”. “La posizione della Palestina – viene precisato – resta quella di ritenere che non vi possa essere uno Stato palestinese senza Gerusalemme Est capitale, come previsto dalle risoluzioni delle Nazioni Unite e dall’Iniziativa di pace araba”.

Vescovi Piemonte e Valle d’Aosta: costituito il Tribunale ecclesiastico interdiocesano

Agensir.it - Wed, 2017-12-06 14:51

I vescovi di sedici diocesi piemontesi hanno costituito lo scorso 29 novembre il Tribunale ecclesiastico interdiocesano piemontese che subentra al Tribunale ecclesiastico regionale piemontese dopo il recesso della diocesi di Alessandria. Lo si apprende da una nota diffusa oggi dalla Conferenza episcopale piemontese (Cep). La costituzione – avvenuta nel corso di una riunione a cui erano presenti il vicario giudiziale, mons. Ettore Signorile, e i tre vicari giudiziali aggiunti – ha preceduto l’assemblea della Cep che si è svolta nella serata del 29 novembre a Spotorno (Sv) durante gli esercizi spirituali dei vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta. Nel corso dell’assemblea “i vescovi hanno lavorato soprattutto sulla traccia di linee comuni per l’attuazione del capitolo ottavo di Amoris laetitia predisposta in bozza da mons. Brambilla”. “Le linee – prosegue la nota – saranno licenziate dalla Cep nella riunione del prossimo mese di gennaio”. Esaminata brevemente anche la bozza delle “Disposizioni concernenti la concessione di contributi finanziari della Cei per i beni culturali e l’edilizia di culto” rispetto alle quali “non vengono avanzate specifiche osservazioni se non la raccomandazione di evitare una eccessiva burocratizzazione dei procedimenti”. I vescovi hanno poi proceduto alla nomina di don Claudio Baima Rughet, dell’arcidiocesi di Torino, come incaricato regionale per il diaconato permanente e hanno confermato per un nuovo quinquennio don Maurizio Giaretti, della diocesi di Asti, come delegato regionale Faci (Federazione tra le associazioni del clero in Italia). Infine, mons. Nosiglia ha illustrato il pellegrinaggio dei giovani alla Sindone il prossimo 10 agosto che si terrà alla vigilia dell’incontro, a Roma, con Papa Francesco.

Papa a piazza di Spagna: al termine dell’omaggio visita privata a Sant’Andrea delle Fratte

Agensir.it - Wed, 2017-12-06 14:46

Il tradizionale atto di venerazione all’Immacolata, in piazza di Spagna a Roma, si concluderà con una visita privata a Sant’Andrea delle Fratte. A darne notizia è oggi il Vicariato di Roma. L’8 dicembre, per tutto il giorno, la cittadinanza romana porterà il proprio omaggio alla statua dell’Immacolata in piazza Mignanelli, a ridosso di piazza di Spagna. I primi, come tradizione, saranno i vigili del fuoco che, in onore di quei loro 220 colleghi che l’8 dicembre 1857 inaugurarono il monumento, alle 7.30 del mattino saliranno fin sulla sommità della statua per deporre la propria ghirlanda di fiori. Come avviene dal 1953, poi, anche quest’anno parteciperà all’omaggio dell’Urbe il Pontefice il cui arrivo a piazza di Spagna è previsto per le ore 16. Accolto dall’arcivescovo vicario Angelo De Donatis, pregherà davanti al monumento dedicato alla Vergine Maria e lascerà dei fiori alla sua base. Al termine il Papa si recherà in visita privata alla basilica parrocchiale di Sant’Andrea delle Fratte per pregare di fronte all’effige della Madonna del Miracolo nell’anniversario dell’apparizione ad Alfonso Ratisbonne.
Prima del Papa sarà lunga la schiera di gruppi e personalità che, a partire dal sindaco di Roma Capitale, Virginia Raggi (ore 15.45), lasceranno serti floreali ai piedi della colonna progettata dall’architetto Luigi Poletti, che culmina con la statua della Madonna realizzata dallo scultore Giuseppe Obici. Ad occuparsi dell’animazione della giornata saranno i responsabili e i fedeli della basilica parrocchiale dei Santi XII Apostoli che, insieme ai frati minori conventuali, al gruppo giovani della “Sveglia Francescana”, ai professi semplici studenti del Seraphicum e ai volontari, saranno in piazza “fin dal mattino” per pregare e “assistere le persone che verranno”, spiega il parroco dei Santi Apostoli, padre Aniello Stoia, che aggiunge: “Distribuiremo gratuitamente la ‘medaglia miracolosa’ e ci saranno frati disponibili per le confessioni”.

Santa Sede: gruppo congiunto di lavoro con Commissione palestinese

Agensir.it - Wed, 2017-12-06 14:41

“Istituire un gruppo congiunto di lavoro per il dialogo, attraverso la firma di un Memorandum di comprensione”. Si è concluso con questo impegno, ieri, l’incontro svoltosi a Roma tra il Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso e la Commissione palestinese per il dialogo interreligioso. “Le due delegazioni – si legge in un comunicato diffuso oggi dal Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, a proposito dell’udienza concessa oggi dal Papa poco prima dell’udienza generale – sono state felici di incontrare Papa Francesco, che ha espresso la sua gioia per l’istituzione del gruppo congiunto di lavoro, augurando successo nella sua missione”. La delegazione del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso – si legge in un comunicato diffuso oggi dal dicastero vaticano – era guidata dal cardinale presidente, Jean-Louis Tauran. La Commissione palestinese per il dialogo interreligioso era guidata invece da Shaykh Mahmoud Al-Habbash, giudice supremo dello Stato di Palestina e presidente della stessa Commissione. Gli altri partecipanti del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso erano mons. Miguel Ángel Ayuso Guixot, segretario, e mons. Khaled Akasheh, capo ufficio per l’Islam. Gli altri membri della delegazione palestinese erano Ziad Al-Bandak, ministro e consigliere del residente per gli affari esteri, Adnan Al-Husseini, governatore dello Stato di Palestina per la Santa Sede, e Ammar Al-Nisnas, consigliere dell’ambasciata.

Diocesi: Nicosia, il card. Montenegro conclude stasera le celebrazioni per i 200 anni dalla fondazione

Agensir.it - Wed, 2017-12-06 14:36

La diocesi di Nicosia conclude oggi l’anno giubilare per il bicentenario dalla fondazione. Una festa doppia, perché oggi celebra anche il patrono san Nicola. Il principale appuntamento è la Messa solenne che sarà concelebrata, alle 18, dal vescovo, mons. Salvatore Muratore, e dall’arcivescovo di Agrigento, card. Francesco Montenegro. Per l’occasione, arriveranno fedeli da diversi comuni della diocesi di Nicosia, da Agira a Leonforte, da Regalbuto a Troina. Si ritroveranno nella cattedrale di San Nicolò. Poco prima della Messa, mons. Muratore consegnerà a tutta la comunità la nuova lettera pastorale “Sentieri di prossimità”, che presenta un invito a “incarnare e a testimoniare una Chiesa serva, vicina particolarmente agli ultimi, ai poveri, ai disoccupati e ai malati”.

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