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La domanda più insensata: "Tu credi all'esistenza di Dio?"

Marco Pozza - Sat, 2017-05-20 08:38

ambizione

Con l'umiltà di un accattone. Anche da Risorto, Cristo rimane signore dalle buone-maniere. Resta ostinatamente convinto della sua strategia: poiché in tantissimi, nello scorrere dei secoli, si sono mostrati esperti nel governare con la paura lo smargiasso di Lucifero è il loro capoclasse Lui continuerà a sfidare il mondo col governo-della-libertà. Impossibile non riconoscerlo, questo rimarrà il suo stile inconfondibile, la sua cifra dell'amore folle e bambino: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti». In quel se abita tutto il suo essere-il-signore: "Se ti va, se m'accetti,

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Notizie Sir del giorno: un film con Papa Francesco, visita a sorpresa a Ostia, profilo Facebook dell’Obolo di San Pietro

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 19:30

Film con Papa Francesco: si chiama “Pope Francis. A man of his word” ed è diretto e prodotto da Wim Wenders

Si chiama “Pope Francis. A man of his word” (“Papa Francesco. Un uomo di parola”) ed è il primo film documentario che vedrà protagonista Papa Francesco. È stato reso pubblico oggi al Sir il progetto cinematografico condiviso con mons. Dario E. Viganò, prefetto della Segreteria per la comunicazione della Santa Sede, sotto la direzione del regista tedesco Wim Wenders, più volte candidato all’Oscar con i documentari “Buena Vista Social Club”, “Pina” e “Il sale della terra”, vincitore di una Palma d’oro a Cannes con “Paris, Texas” e di un Leone d’oro a Venezia con “Lo stato delle cose”. Un film documentario – informa il Sir – in cui Francesco, ovvero Jorge Mario Bergoglio, il 266 Papa della Chiesa cattolica, si racconterà per la prima volta direttamente allo spettatore. Francesco affronterà temi a lui molto cari come ecologia, migrazioni, consumismo o giustizia sociale, rispondendo alle domande provenienti da ogni periferia del mondo. Distribuito a livello internazionale dalla Focus Features, parte del gruppo NBCUniversal, il film “Pope Francis. A man of his word” è prodotto dallo stesso Wim Wenders con Samanta Gandolfi Branca, Alessandro Lo Monaco (“L’esercito più piccolo del mondo”), Andrea Gambetta e David Rosier (“Il sale della terra”). La produzione del film è Célestes Images, Centro Televisivo Vaticano, Solares Fondazione delle Arti, PTS Art’s Factory, Neue Road Movies, Fondazione Solares Suisse, e Decia Films. (clicca qui)

Venezuela: i vescovi, “cessi la sproporzionata repressione”. Sì al dialogo

Una serie di appelli alla riconciliazione, al dialogo, alla costruzione di una vera democrazia, ai dirigenti politici e alle forze dell’ordine perché cessi “la violenza e la sproporzionata repressione”. Con altrettante sfide che la Chiesa del Venezuela assume oggi per fronteggiare la drammatica crisi politica ed economica nel Paese. È quanto emerge dall’Esortazione pastorale diffusa ieri sera dai vescovi venezuelani al termine della 43ma assemblea straordinaria che si è svolta a Caracas dal 16 al 18 maggio. “È urgente superare la tentazione di risolvere i nostri problemi mossi dall’odio e dalla rappresaglia – sottolineano -. Al contrario, tutti dobbiamo favorire l’incontro, il confronto delle idee e la ricerca di proposte per animare il cambiamento nel Paese”. Nel lungo documento in 16 punti la Conferenza episcopale venezuelana denuncia l’aggravarsi della crisi: “L’aumento della fame” a causa “della mancanza di prodotti e le politiche economiche”, i “continui assalti agli imprenditori e agli agricoltori”, la “mancanza di farmaci e il ritorno di malattie dovute alla denutrizione”, “l’aumento della violenza”, dei “saccheggi e degli scontri tra gruppi”, la “repressione sempre più dura” e “l’aumento di coloro che vengono inviati davanti ai Tribunali militari, negando il diritto al processo davanti ai giudici civili”. (clicca qui)

Papa Francesco: oggi pomeriggio ad Ostia come “parroco” per benedire le case dei fedeli

Nel pomeriggio di oggi il Papa è uscito dal Vaticano e si è diretto verso Ostia. Come segno di vicinanza alle famiglie residenti nella periferia di Roma, ha deciso che avrebbe benedetto casa per casa le loro abitazioni, come fa il parroco ogni anno, proprio durante il periodo pasquale. Lo rende noto la Sala Stampa della Santa Sede. Due giorni fa, don Plinio Poncina, il parroco di Stella Maris, una delle sei parrocchie di Ostia, aveva affisso – come di consueto – un avviso sulla porta del condominio delle case popolari, avvertendo le famiglie che sarebbe passato a trovarle per la consueta benedizione pasquale. È stata grande oggi la sorpresa quando, a suonare il campanello, invece del parroco gli inquilini hanno visto Papa Francesco. Il Papa si è “fatto Parroco”: con grande semplicità si è intrattenuto con le famiglie, ha benedetto una dozzina di appartamenti che compongono il condominio di Piazza Francesco Conteduca 11, lasciando in dono il rosario. Scherzando, ha voluto scusarsi per il disturbo, rassicurando, però, di aver rispettato l’orario di silenzio in cui i condomini riposano dopo il pranzo, come recita il cartello affisso all’ingresso del condominio. (clicca qui)

Obolo di San Pietro: un profilo anche su Facebook

L’Obolo di San Pietro anche su Facebook. Ne dà notizia oggi la sala stampa vaticana con un comunicato della Segreteria di Stato. Dopo l’apertura dei profili Twitter e Instagram, l’Obolo sarà anche su Facebook prima con una pagina in lingua italiana e successivamente con le versioni in spagnolo e inglese, la cui messa online è prevista per i mesi di settembre e ottobre. “L’obiettivo – si legge nella nota – è creare uno spazio virtuale aperto a tutti per condividere e far conoscere le opere di carità sostenute da questa secolare iniziativa. La scelta di utilizzare il social network più diffuso al mondo ha un duplice obiettivo. Da un lato creare una comunità aperta a tutti dove l’utilizzo di Facebook è capillarmente diffuso a cominciare dall’Italia; dall’altro condividere e raccontare l’attività di questo secolare Ufficio di solidarietà”. L’Obolo di San Pietro, su Facebook, sottolinea la Segreteria di Stato, “intende favorire il dialogo con tutte quelle persone che hanno un intento comune, aiutare i più bisognosi e sostenere concretamente le opere di carità. Da secoli, infatti, l’Obolo di San Pietro è impegnato a sostenere piccoli e grandi progetti in tutto il mondo, come l’ampliamento dell’Istituto ‘Filippo Smaldone’ per bambini poveri e audiolesi di Kigali in Rwanda; l’assegnazione di dieci borse di studio per aiutare i giovani sfollati universitari del Kurdistan irakeno o l’apertura di una nuova scuola primaria per i bambini dalit in India. Di queste e di altre opere di carità, e delle iniziative che attendono l’Obolo di San Pietro si parlerà con approfondimenti e notizie in continuo aggiornamento sulla pagina Facebook ‘Obolo di San Pietro’, ricordando che, tradizionalmente, la colletta ha luogo in tutto il mondo cattolico, a seconda delle diocesi, o il 29 giugno Solennità dei Santi Pietro e Paolo o la domenica più vicina a tale Solennità”. Info: www.obolodisanpietro.va (clicca qui)

Serbia: Belgrado, incontro tra clero cattolico e ortodosso nella cattedrale di San Sava

A Belgrado si respira l’aria dell’ecumenismo. Lo si apprende dall’accoglienza calorosa riservata ai sacerdoti cattolici dell’arcidiocesi di Belgrado che guidati dall’arcivescovo Stanislav Hocevar, hanno visitato la principale cattedrale ortodossa San Sava. Il clero cattolico era stato invitato dal vescovo ortodosso Arsenij – vicario di Sua Santità il patriarca serbo Irenej – a conclusione del corso di formazione permanente per l’arcidiocesi di Belgrado, guidato dal vescovo croato di Pozega, mons. Antun Škvorćević. Oltre al presule Arsenij, all’incontro hanno partecipato altri sacerdoti e diaconi ortodossi. I vescovi e i sacerdoti cattolici non hanno nascosto il loro entusiasmo dall’ospitalità e della gentilezza da parte dei fratelli della Chiesa ortodossa serba. Dopo una dettagliata visita della cattedrale e della cripta è seguito un altro momento di comunione fraterna, al quale hanno assistito altri due vescovi ortodossi – il vescovo di Zagreb e Ljubiana – Porfirio e il vescovo di Pakrac-Jovan. Si tratta del primo incontro del clero dell’arcidiocesi di Belgrado con i sacerdoti e i vescovi della Chiesa ortodossa serba nella cattedrale San Sava a Belgrado. (clicca qui)

Diocesi: Modena-Nonantola, a cinque anni dal terremoto aumentano le chiese aperte

A 5 anni dal sisma (20 e 29 maggio 2012) la Chiesa modenese fa il punto sulla ricostruzione e, in una nota, unisce ai dati una riflessione pastorale sull’evento. Sono in totale 18 gli edifici riaperti al culto, 21 quelli ancora chiusi. “Con l’ultimo finanziamento della Regione, si continuerà il lavoro per arrivare alla riapertura di altre chiese parrocchiali – ricorda il Vicario generale monsignor Giuliano Gazzetti -, si potranno rendere agibili altre strutture come le canoniche e gli ambienti per le attività pastorali e così la parrocchia potrà continuare il suo cammino in mezzo alle vicende di una popolazione provata, punto di riferimento nella ricostruzione attraverso la sua missione”. “Il prossimo anno pastorale, dedicato al tema della parrocchia – aggiunge -, aiuterà tutta la diocesi e in particolare le zone colpite dal terremoto a riscoprire il nostro essere Chiesa nel territorio, come sottolineava il documento Comunione e comunità della Conferenza episcopale”. Gli interventi relativi al Piano opere pubbliche 2013-14 sono 47 con un finanziamento totale di circa 49 milioni di euro. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 20 maggio. Piano vaccini, attacco alla stazione di Milano, diritti e integrazione

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 19:29

“Piccoli e vaccinati”. Sono i nuovi obblighi vaccinali il tema del titolo di apertura dell’edizione di Avvenire di domani. Al centro pagina la vicenda dell’italiano di padre tunisino che ieri sera ha ferito due militari e un poliziotto alla stazione centrale di Milano e le polemiche politiche che si sono scatenate anche per la manifestazione contro i muri e le chiusure nei confronti degli immigrati in programma per oggi a Milano. Sull’argomento l’intervista a don Virginio Colmegna, presidente della Fondazione Casa della carità di Milano. L’editoriale, a firma di Carlo Cardia, è dedicato al tema del rispetto dei diritti e dell’integrazione delle diverse culture e fedi nel nostro Paese. Completa la prima pagina una fotocronaca sul prete e sulla comunità cristiana che in Centrafrica proteggono anche i musulmani a rischio di essere ucciso nella guerra civile che insanguina il Paese.

Diocesi: Milano, domani il card. Scola accoglie in piazza Duomo la marcia “Andemm al Domm” dal titolo “Educare è una festa!”

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 19:16

L’arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, accoglierà domani mattina in piazza Duomo a Milano gli studenti, gli alunni, i genitori, gli insegnanti e il personale delle scuole che hanno aderito alla 35ª edizione della marcia “Andemm al Domm” dal titolo “Educare è una festa!”. Nella piazza della cattedrale convergeranno domani alle 10.30 i due cortei in programma: quello dei “grandi” (il ritrovo è fissato alle 9 in corso Sempione – fermata M5 e Trenord Domodossola) e quello dei “piccoli” (il ritrovo è fissato alle 9.30 in piazza San Fedele – fermata M1 Duomo). Dopo l’incontro con il cardinale, la festa in piazza proseguirà con le animazioni del comico Ciccio Pasticcio e degli stessi studenti. Prima della conclusione, prevista per le 12.30. è in programma anche un flash-mob, il cui video sarà successivamente socializzato sulla rete. Alla scuola che avrà partecipato alla marcia con il maggior numero di allievi, calcolati in percentuale sui propri iscritti, sarà assegnato un premio di mille euro da destinare ad una borsa di studio per gli studenti. L’iniziativa è promossa dall’arcidiocesi di Milano con AgeSc (associazione genitori scuole cattoliche), Age (Associazione italiana genitori), Fidae (Federazione istituti di attività educative), Amism (Associazione milanese scuole materne), Cdo Opere educative, Faes (Associazione famiglia scuola) e Fisiae (Federazione italiana sportiva istituti attività educative). La manifestazione, fanno sapere gli organizzatori, avrà luogo con qualsiasi condizione atmosferica.

Diocesi: Latina, domenica la festa degli incontri di Acr con il vescovo Crociata

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 19:14

Domenica 21 maggio Priverno ospiterà la Festa degli incontri, una delle tappe annuali della vita associativa dell’Azione cattolica ragazzi (Acr) della diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno. Una festa che i ragazzi celebreranno insieme anche alle loro famiglie e alla quale parteciperanno giovanissimi provenienti dalle varie realtà locali già a partire dalle 9,30 per iniziare le attività, alcune delle quali coinvolgeranno gli stessi genitori. Nel pomeriggio, alle 15, la celebrazione della Messa presieduta dal vescovo Mariano Crociata. Il tema trattato sarà quello della santità. “Le attività, che si svolgeranno durante tutto l’arco della mattinata, avranno tutte l’obiettivo di far sperimentare ai ragazzi, attraverso l’incontro con diversi personaggi, supereroi e santi di Ac, che è possibile aspirare alla santità mediante i doni e i talenti che ognuno ha dentro di sé e che si riscopre nel quotidiano nell’incontro con l’altro”, spiega Marco Nardecchia, responsabile diocesano dell’Acr. Una parte del programma è riservato proprio ai genitori, indicati come “testimoni di santità”, i quali, spiega un comunicato, “immergendosi in un percorso del tutto esperienziale e denso di spiritualità, avranno modo di abbandonare l’ossessione del genitore modello per riscoprirsi testimoni di Cristo, unico vero maestro di vita”.

Brasile: vescovi su denunce corruzione autorità, “stupore e indignazione”. Serve “indagine rigorosa”

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 19:12

La Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb) ha emesso verso le 17 di oggi (ora italiana) una nota ufficiale intitolata “Per l’etica nella politica” sulla situazione del Paese e in particolare “sulle denunce di corruzione politica accolte dal Supremo tribunale federale”, recepite dalla Cnbb, “insieme ai vescovi di tutto il Paese, con stupore e indignazione”. Il riferimento è alla decisione del Tribunale brasiliano, che ha sospeso ieri dal suo incarico parlamentare il senatore ed ex candidato presidenziale Aecio Neves, mentre la Procura generale ha chiesto all’Alta Corte di ordinare il suo arresto, nel quadro di un’inchiesta su tangenti. Ma il Paese è scosso soprattutto dalle accuse di corruzione nell’ambito dell’indagine Lava Jato rivolte al presidente della Repubblica, Michel Temer, che pure non viene nominato esplicitamente nel comunicato dei vescovi. Ieri il presidente, che rischia di essere travolto dalle accuse, ha escluso categoricamente le dimissioni. In base all’articolo 37 della Costituzione, si legge nel comunicato, “è dovere di ogni dipendente pubblico, in particolare di coloro che ricoprono alte funzioni, mantenere una retta condotta, pena non essere in grado di esercitare l’incarico che si occupa”.

Le denunce, secondo i vescovi, “richiedono un’indagine rigorosa, sempre nel rispetto delle garanzie costituzionali”. Tuttavia, nel caso vengano accertati atti illeciti, “gli autori dovranno essere ritenuti responsabili”. Il comunicato riflette poi sul fatto che “vigilanza e partecipazione politica delle nostre comunità, dei movimenti sociali e della società nel suo insieme possono contribuire notevolmente a chiarire i fatti e a difendere l’etica, la giustizia e il bene comune”. Il superamento della crisi richiede infatti, secondo la Chiesa, il primato dell’etica sulla politica, che gioca un ruolo fondamentale nella società democratica. Da qui la sollecitazione per “un nuovo modo di fare politica, sulla base dei valori di onestà e giustizia sociale”. I vescovi ricordano un passo del comunicato finale della recente Assemblea generale della Cnbb: “Il disprezzo dell’etica porta a una relazione promiscua tra interessi pubblici e privati, prima ragione di scandali di corruzione”. Infine, scrivono, “ è necessario che le soluzioni rispetto alla crisi attuale rafforzino lo Stato di diritto democratico. Chiediamo alle nostre comunità di partecipare responsabilmente e pacificamente alla vita politica, contribuendo al raggiungimento della giustizia e della pace e di pregare per il Brasile. La Madonna di Aparecida, patrona del Brasile, ci aiuti a camminare con speranza nella costruzione di una nuova società”.

Diocesi: Loreto, martedì 23 maggio la visita del card. Comastri

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 19:06

La Delegazione pontificia e la Prelatura di Loreto, in collaborazione con il Cts di Villa Musone di Loreto, comunicano che martedì 23 maggio sarà in visita a Loreto, su invito di mons. Giovanni Tonucci, arcivescovo delegato pontificio di Loreto, il card. Angelo Comastri. La visita del già arcivescovo e delegato pontificio di Loreto rientra nel programma delle celebrazioni per i 40 anni de “La morte del Giusto”, la Passione vivente ideata e voluta da p. Valentino Lanfranchi per coinvolgere l’intera parrocchia di San Flaviano di Villa Musone in un confronto con le “passioni”, le ingiustizie diffuse tra gli uomini contemporanei. Alle 18. 30 il card. Comastri presiederà la Messa, concelebrata da mons. Tonucci, nella basilica della Santa Casa. Alle 21, nella tensostruttura “Benedetto XVI” – Villa Musone, il porporato terrà una meditazione sul tema “La Madonna ai piedi della Croce”. Ingresso libero.

Migranti: Acli, domani alla marcia #20maggiosenzamuri a Milano

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 18:58

“Domani saremo in marcia perché crediamo nel valore e nel rispetto delle differenze culturali ed etiche”. È quanto ha dichiarato il presidente nazionale delle Acli, Roberto Rossini, in vista della marcia dei Migranti dal titolo evocativo “20 maggio senza muri” alla quale le Acli saranno presenti. L’iniziativa, che si svolgerà a Milano, conta l’adesione di numerose realtà della società civile, tra cui Acli, Anpi Slow Food, Legambiente, Arci ed Emergency, che sfileranno per le strade del capoluogo lombardo a partire dalle 14.30, per mobilitarsi a favore dell’accoglienza dei migranti. “Il nostro sarà un corteo carico di speranza per l’accoglienza e contro il razzismo – ha ribadito Rossini – perché sappiamo che la società è plurale e che la cultura che nega l’accoglienza non è umana. La manifestazione sarà un’occasione di crescita. La logica dell’intolleranza e dei muri, che fomenta la paura, va sconfitta. Sono in gioco i nostri valori fondamentali, per il futuro di tutti”.

Vaccini a scuola: Villani (Sip), “grazie al ministro Lorenzin” per via libera Cdm a decreto obbligatorietà

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 18:46

La Società italiana di pediatria (Sip) “esprime un sentito ringraziamento al ministro della Salute Beatrice Lorenzin per l’importante provvedimento assunto oggi dal Consiglio dei ministri in materia di obbligo vaccinale da 0 a 16 anni”. Lo afferma Alberto Villani, presidente della Sip, in una nota appena diffusa. Qualche ora fa in Consiglio dei ministri è stato raggiunto l’accordo sul decreto per l’obbligatorietà dei vaccini (passati da 4 a 12) per l’iscrizione al sistema scolastico. L’obbligatorietà dei vaccini “è da 0 a 16 anni”, ha spiegato in conferenza stampa il ministro Lorenzin, ma “si esplica in modo diverso: da 0 a 6 anni, in caso di mancato rispetto dell’obbligo, il bambino non entra a scuola, né al nido né alla materna”. Dai 6 ai 16 anni “scattano tutta una serie di misure”, ossia di sanzioni per i genitori “da 10 a 30 volte maggiori di quelle esistenti” ha aggiunto il premier Paolo Gentiloni. Per Villani, si tratta di un “provvedimento volto a tutelare la salute dell’età evolutiva e a contrastare in maniera efficace il calo delle coperture vaccinali cui stiamo assistendo da anni con il conseguente riemergere di pericolose di malattie infettive”.

Policlinico Gemelli: Roma, il 25 maggio VI Giornata per la ricerca con due Premi Nobel

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 18:41

Due scienziati d’eccezione – Amartya Sen, Premio Nobel per l’economia 1998, e Robert Hubert, Premio Nobel per la chimica 1988 – saranno i protagonisti della VI edizione della Giornata per la ricerca promossa dalla Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università cattolica del Sacro Cuore e dalla Fondazione Policlinico universitario A. Gemelli che avrà luogo giovedì 25 maggio a Roma a partire dalle ore 8,30 nell’Aula Brasca del Policlinico. Interverrà nell’occasione mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. In apertura dei lavori è previsto l’intervento del presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani. Quest’anno il tema al centro della Giornata è  “La medicina personalizzata” per individualizzare il più possibile i percorsi diagnostici e le terapie, massimizzarne l’efficacia e minimizzarne gli effetti collaterali. Obiettivo, si legge in un comunicato, una medicina” sempre più su misura del paziente: preventiva, predittiva, partecipativa col paziente stesso”. Oltre 850 ricercatori sono quotidianamente impegnati nei laboratori e nei reparti di Facoltà di medicina della Cattolica e della Fondazione Policlinico A. Gemelli sia sul fronte della ricerca di base che della ricerca clinica con l’obiettivo di trovare i migliori percorsi diagnostico/terapeutici/riabilitativi per ciascun individuo affetto da malattie di ampia diffusione quali tumori, malattie cardiovascolari, metaboliche e neurologiche, senza trascurare le malattie rare e lo sviluppo di farmaci destinati alla cura di queste patologie.

Festival della Comunicazione: Cesena, domani si inaugurano le mostre su “Comunicare la Parola” ed “Ex voto moderni”

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 18:20

Dopo le anteprime e gli incontri odierni, con il blogger Emanuele Fardella e il filosofo Massimo Cacciari, il Festival della Comunicazione di Cesena vedrà nella giornata di domani, sabato 20 maggio, l’inaugurazione di due mostre. Si incomincia alle 11, nella Chiesa di san Zenone, con “Comunicare la Parola – Volumi liturgici della diocesi di Cesena-Sarsina”. La mostra, curata da Marino Mengozzi, Paola Errani e dall’Ufficio diocesano di arte sacra e beni culturali, si svolge in collaborazione con il Rotary club di Cesena. Ad inaugurarla sarà il vescovo di Cesena-Sarsina, monsignor Douglas Regattieri. Interverrà anche il presidente del Rotary club, Domenico Scarpellini. “Nella preparazione della rassegna – si legge in una nota – Mengozzi ha scoperto cinque manoscritti liturgici in pergamena del Quattrocento, miniati e decorati. Tra questi un Breviarium Romanum firmato e datato 1451”. I volumi, che documentano uno spaccato della storia del culto e della liturgia cristiana, verranno esposti al pubblico per la prima volta. “Comunicare la Parola” sarà visitabile fino al 28 maggio, ogni giorno dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. Alle 17.30, sarà invece la volta della prima mostra di “Ex voto contemporanei”, esposizione ospitata nel chiostro quattrocentesco dell’abbazia del Monte. La mostra, promossa dalla Società Amici del Monte e dalla comunità benedettina, sarà aperta fino a domenica 4 giugno, ogni mattina dalle 9 alle 12 e di mercoledì e sabato anche dalle 16 alle 18.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 18:19
http://89.97.250.172/News/2017/05/19/2017051902186301860.MP4

(DIRE-SIR) Roma, 19 mag. – Ecco titoli e tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

Ok a decreto, 12 vaccini obbligatori fino a 6 anni

Sono 12 i vaccini a cui dovranno sottoporsi i bambini dagli 0 ai 6 anni per poter accedere all’asilo nido e alla materna. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto. “Non siamo in emergenza ma serve maggiore sicurezza”, dice il premier Paolo Gentiloni. La ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, spiega che l’obbligo ricade sui vaccini contro polio, difterite, tetano, epatite b, pertosse, emofilo influenzale b, meningococco b e c, morbillo, rosolia, parotite e varicella.

Aggressione in stazione Milano, ipotesi terrorismo

È stato indagato per terrorismo internazionale Ismail Hosni, il 20enne italo-tunisino che ieri ha accoltellato tre militari in stazione centrale a Milano. L’aggressore, che a settembre aveva postato sul proprio profilo Facebook un video inneggiante all’Isis, si è detto “solo e abbandonato” al momento dell’arresto. Gli inquirenti stanno ora cercando di ricostruire se il giovane stesse iniziando un percorso di radicalizzazione islamica.

Camera ricorda Pannella ad un anno dalla morte

Marco Pannella è stata la “coscienza critica del nostro Paese” secondo il presidente dello Repubblica Sergio Mattarella che ricorda l’ex leader del Partito Radicale ad un anno dalla sua scomparsa. “Una forte individualità politica, l’inventore di un partito sui generis” secondo Giorgio Napolitano intervenuto ad una commemorazione alla Camera. Emma Bonino lo ricorda invece come “un uomo delle istituzioni, Marco non è mai stato un extraparlamentare e questo uno degli insegnamenti più importanti in questo momento”.

Amministrative, Fdi: città sicure e cibo italiano

Città sicure e videosorvegliate; contrasto a ogni forma di abusivismo; no al business dell’accoglienza dei migranti; casa e servizi prima agli italiani. E infine: “Mangeremo italiano”. Sono alcuni dei punti del “Patto per le città” presentato oggi da Fratelli d’Italia: una serie di politiche che i candidati sindaci del partito di Giorgia Meloni s’impegnano a mettere in atto una volta eletti. Al voto dell’11 giugno Fratelli d’Italia presenterà una ventina di candidati sindaci nei comuni con oltre 15mila abitanti.

Si elegge il nuovo presidente della Cei

Si riunisce l’assemblea della Conferenza episcopale italiana per eleggere il nuovo presidente, che sarà scelto tra tre candidati. L’incontro del Santo Padre con i Vescovi italiani si svolgerà lunedì 22 maggio alle 16.30 nell’aula del sinodo in Vaticano. Dopo il saluto del cardinal Angelo Bagnasco, Francesco farà una breve introduzione. Martedì, poi, i vescovi procederanno all’elezione della terna da cui uscirà il nome del nuovo presidente della Cei che resterà in carica per cinque anni.

Diocesi: mons. Pennisi (Monreale), “educare” e “rilanciare la famiglia come luogo d’amore”

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 17:59

“Educare” e “rilanciare la famiglia come luogo d’amore”. E’ questa, per mons. Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale e delegato della Conferenza episcopale siciliana per l’educazione cattolica, la scuola e l’università”, la “ricetta” per proteggere i giovanissimi dalle insidie del web, in particolare la diffusione di materiale pornografico, la navigazione in siti hard, la scambio di immagini e messaggi erotici via smartphone. A conclusione del seminario di formazione “Consapevolezza e responsabilità’ nell’epoca dell’onnipresenza di internet e delle reti sociali: minaccia nella vita quotidiana” tenutosi a Monreale, il presule richiama le “conseguenze positive e negative” della rete “sullo sviluppo psicologico, affettivo, morale e sociale delle persone”. Tra queste ultime, “la diffusione di materiale pornografico che crea dipendenza” di cui fanno le spese soprattutto “gli adolescenti che passano sempre più tempo navigando fra siti hard”. “Allarmante” la facilità con cui “i ragazzini dicono di inviare e ricevere messaggi erotici via cellulare, Skype o email. Si rischiano di creare dipendenze come quelle dalla droga, dall’alcol e dal gioco d’azzardo”. “Nei ragazzi – osserva Pennisi – la percezione dei pericoli e delle conseguenze delle proprie azioni sul web è molto bassa”, ma “la via d’uscita non può passare solo attraverso l’attivazione dei cosiddetti filtri”. La soluzione “passa dall’ educare, dal rilanciare la famiglia come luogo d’amore”. E questo, avverte il presule,  “richiede agli adulti innanzitutto di stare con i figli, di essere significativi” per trasmettere loro “un sistema di valori e una visione della vita in cui la sessualità e il proprio corpo” assumano “un significato equilibrato.

 

Festival biblico: inaugurata ieri a Vicenza la XIII edizione

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 17:57

Con l’esecuzione di quattro brani musicali composti appositamente dagli studenti del conservatorio Pollini di Padova e valorizzati dall’ottima acustica, e con un monologo ispirato alla Bibbia scritto dal comico Giacomo Poretti, è stata inaugurata ieri nella basilica palladiana di Vicenza la 13ª edizione del Festival biblico sul tema “Partire”  (18-28 maggio). Poretti ha raccontato l’episodio biblico del re di Israele, Davide, saggio ma non immune dall’errore, che s’invaghì di Betsabea, moglie del suo più bravo generale, Uria l’Ittita. Una storia cruenta e maledetta, dalla quale Davide trovò la forza di riscattarsi, uscendo dalla disperazione con l’aiuto divino. Il celebre 33,3% del trio Aldo, Giovanni e Giacomo ha però strappato anche grasse risate narrando della propria idiosincrasia, in quanto milanese, per il viaggio. Il Festival biblico ha quindi premiato con una borsa di studio i quattro giovani compositori: Dario Carpanese, Simone Tessari, Pier Damiano Peretti, Leonardo Mezzalira. Un piccolo segno di sostegno agli artisti, come ha detto la direttrice Roberta Rocelli consegnando il riconoscimento; e più in generale il segno di un’attenzione rinnovata del festival, nel programma e nel linguaggio, verso il pubblico più giovane.

Diocesi: Trento, sabato 20 e domenica 21 maggio la 18ª “Festa dei popoli”

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 17:46

Sarà “Giovani, insieme è bello” il tema della 18ª edizione della “Festa dei popoli” che si svolgerà nel pomeriggio di sabato 20 maggio e nella giornata di domenica 21 maggio per iniziativa della diocesi di Trento e, in particolare, da Centro Missionario e Migrantes. “La ‘Festa dei Popoli’ – spiega don Beppino Caldera, responsabile della Pastorale delle migrazioni – si sofferma quest’anno a riflettere sulla qualità dei tanti giovani immigrati che vivono tra noi e non solo sulla loro integrazione”. “Vorremmo illuminare questa realtà, farla conoscere: è il migliore antidoto al razzismo e la garanzia più efficace da proporre a chi continua a guardare con sospetto la presenza degli stranieri”, sottolinea don Caldera, per il quale “questi giovani, stranieri solo sulla carta d’identità, sono ormai determinanti per la tenuta della società trentina”. Dalle 15.30 di domani, in piazza Fiera a Trento, prenderà il via un pomeriggio di animazione per ragazzi con creazioni culturali e musicali senza confini. In serata, dalle 20.30, spazio alla musica con il concerto dei gruppi etnici e il saluto dell’arcivescovo Lauro Tisi. Domenica, dopo l’esibizione del coro “Sat Bindesi”, dalle 10.30 si svolgerà la sfilata dei popoli per le vie della città accompagnati dalla Banda Sociale di Zambana e dalla Banda Blaskapelle Obewrschwappach. Partenza e arrivo saranno in piazza Fiera dove, alle 12, è previsto il saluto delle autorità. Il pomeriggio domenicale sarà dedicato alla presentazione dei vari gruppi etnici.

Papa Francesco: oggi pomeriggio ad Ostia come “parroco” per benedire le case dei fedeli

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 17:40

Nel pomeriggio di oggi il Papa è uscito dal Vaticano e si è diretto verso Ostia. Come segno di vicinanza alle famiglie residenti nella periferia di Roma, ha deciso che avrebbe benedetto casa per casa le loro abitazioni, come fa il parroco ogni anno, proprio durante il periodo pasquale. Lo rende noto la Sala Stampa della Santa Sede. Due giorni fa, don Plinio Poncina, il parroco di Stella Maris, una delle sei parrocchie di Ostia, aveva affisso – come di consueto – un avviso sulla porta del condominio delle case popolari, avvertendo le famiglie che sarebbe passato a trovarle per la consueta benedizione pasquale. È stata grande oggi la sorpresa quando, a suonare il campanello, invece del parroco gli inquilini hanno visto Papa Francesco. Il Papa si è “fatto Parroco”: con grande semplicità si è intrattenuto con le famiglie, ha benedetto una dozzina di appartamenti che compongono il condominio di Piazza Francesco Conteduca 11, lasciando in dono il rosario. Scherzando, ha voluto scusarsi per il disturbo, rassicurando, però, di aver rispettato l’orario di silenzio in cui i condomini riposano dopo il pranzo, come recita il cartello affisso all’ingresso del condominio. Pur appartenendo al territorio del Comune di Roma, Ostia, con i suoi 100.000 abitanti circa, costituisce un nucleo a se stante, accogliendo all’interno del suo contesto urbano una vivace comunità di fedeli, che si trova a vivere e a condividere anche alcune realtà difficili, legate alla vita della periferia. La chiesa, la parrocchia e il piccolo campo da calcio adiacente, diventano spesso un punto di riferimento per la comunità e costruiscono un punto di approdo per quelle realtà sociali ed esistenziali che spesso, subendo forme di esclusione, rimangono ai margini.

+++ Film con Papa Francesco: Wenders (regista), nella pellicola “si rivolgerà direttamente allo spettatore, con un approccio candido e spontaneo” +++

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 17:32

Tutto è nato dall’incontro con mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede. Wim Wenders conosce mons. Viganò da anni, un’amicizia nata grazie all’amore per il cinema. Ed è proprio per lo sguardo originale e sperimentale del regista tedesco, mai privo di poesia e delicatezza, che mons. Viganò lo ha coinvolto prima nella regia con il Centro Televisivo Vaticano per la grande diretta dell’apertura del Giubileo della misericordia a San Pietro, l’8 dicembre 2015, e poi nel progetto del film “Pope Francis. A man of his word” (“Papa Francesco. Un uomo di parola”). “Papa Francesco – commenta al Sir il regista Wenders, tre volte nomination all’Oscar per i suoi documentari, tra cui ‘Il sale della terra’ – è un esempio vivente di un uomo che si batte per ciò che dice. Il Papa nel film si rivolge direttamente allo spettatore, con un approccio così candido e spontaneo. Abbiamo cercato di realizzare un’opera aperta a tutti gli spettatori, senza distinzioni di fede o cultura, proprio perché il messaggio di Francesco è universale”. Il regista Wenders svelerà altri dettagli sul film “Pope Francis. A man of his word” insieme a mons. Viganò il 25 maggio al 70° Festival di Cannes, dove interverranno per un originale dialogo su cinema e spiritualità, in un evento promosso dal “Festival Sacré de la Beauté” (Festivalsacredelabeaute.org). “Pope Francis. A man of his word” sarà distribuito a livello internazionale dalla Focus Features | gruppo NBCUniversal, ed è prodotto da Célestes Images, Centro Televisivo Vaticano, Solares Fondazione delle Arti, PTS Art’s Factory, Neue Road Movies, Fondazione Solares Suisse, e Decia Films.

+++ Film with Pope Francis: Wenders (director), in the film, “he will address the viewer directly, with a spontaneous and simple approach” +++

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 17:32

It all began with an encounter with Mgr. Dario Edoardo Viganò, Prefect of the Secretariat for Communications of the Holy See. Wim Wenders has known Mgr. Viganò for some years; their friendship began thanks to their love for cinema. And it is precisely because of his original and experimental look, never lacking in poetry and tenderness, that Mgr. Viganò took him onboard, first of all for the direction, with the Vatican Television Centre, of the live televised coverage of the opening of the Jubilee of Mercy in St Peter’s, on 8 December 2015, and then for the filmmaking project of “Pope Francis. A man of his word”. “Pope Francis – director Wenders, who received three Oscar nominations for his documentaries including ‘The Salt of the Earth’, tells SIR news agency – is the living example of a man who fights for his beliefs. In the film, the Pope addresses the viewer directly, with an approach so simple and so spontaneous. We have tried to make a film addressed to any viewer, without any distinction of faith or culture, because Francis’ message is universal”.

Director Wenders will reveal other details about the film “Pope Francis. A man of his word” together with Mgr. Viganò on 25 May at the 70th Cannes Film Festival, where they will take the floor in an original debate about cinema and spirituality at an event sponsored by “Festival Sacré de la Beauté” (Festivalsacredelabeaute.org). “Pope Francis. A man of his word” will be distributed worldwide by Focus Features | NBCUniversal Group; it is produced by Célestes Images, Vatican Television Centre, Solares Fondazione delle Arti, PTS Art’s Factory, Neue Road Movies, Fondazione Solares Suisse, and Decia Films.

+++ Film con Papa Francesco: mons. Viganò (SpC), “il Santo Padre, come Leone XIII, si rivolgerà a donne e uomini di ogni fede e cultura” +++

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 17:31

Del film “Pope Francis. A man of his word” (“Papa Francesco. Un uomo di parola”) ne parlerà certamente il 25 maggio al 70° Festival di Cannes, mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede. In occasione della tavola rotonda su “cinema e spiritualità”, che mons. Viganò condividerà proprio con il regista tedesco Wim Wenders, indimenticabile autore del “Cielo sopra Berlino”, il prefetto della Santa Sede chiarirà come è nata l’idea di un film con il coinvolgimento in prima persona del Papa. A dire il vero, mons. Viganò ha lasciato già trapelare le prime parole sul film: “Quando penso alla poetica di Wim Wenders, immediatamente ho davanti a me le immagini dei suoi film ‘Il cielo sopra Berlino’ e ‘Così lontano così vicino’, degli angeli custodi da lui tratteggiati, ben lontani dal cascame devozionale. È proprio per questo suo sguardo così attento e poetico, capace di raccontare il mondo del visibile e insieme squarci di quello invisibile, che lo abbiamo coinvolto con il Centro Televisivo Vaticano nella messa punto della regia tv per l’apertura della Porta Santa a San Pietro, per il Giubileo della misericordia”. Sempre con Wenders, riprende Viganò, “è nata poi l’idea di un film documentario che raccontasse papa Francesco, che lo rendesse per la prima volta protagonista, mettendosi in gioco con la settima arte, ma soprattutto con gli spettatori. Il Papa attraverso il cinema ha voluto intraprendere un nuovo sentiero per arrivare alla comunità tutta, fatta di donne e uomini di ogni fede e cultura, desideroso di rispondere alle loro domande. Ed è stato così che si è rivolto alla macchina da presa, proprio come fece più di un secolo fa Leone XIII, quando per la prima volta guardò l’obiettivo benedicendo il cinema stesso”.

+++ Film with Pope Francis: Mgr. Viganò (SPC), “the Holy Father, like Leo XIII, will address men and women of any faith and culture” +++

Agensir.it - Fri, 2017-05-19 17:31

Mgr. Dario Edoardo Viganò, Prefect of the Secretariat for Communications of the Holy See, will certainly speak of the film “Pope Francis. A man of his word” at the 70th Cannes Film Festival on 25 May. During the round table on “cinema and spirituality”, Mgr. Viganò will take the floor with German filmmaker Wim Wenders, world-famous director of “Wings of Desire/the sky over Berlin”, and together with him, the prefect of the Holy See will explain what gave rise to the idea of involving the Pope in person. In reality, Mgr. Viganò has already given his first impressions on the film: “Whenever I think of Wim Wenders’ poetics, I have before my eyes the images of the guardian angels that he sketched in his films, ‘Wings of Desire’ and ‘Faraway, So Close’, which are so far from the devotional twilight. It is precisely for his careful and poetic look, able to tell the world of the visible and the invisible alike, that we, together with the Vatican Television Centre, wanted to have him onboard for the TV direction of the opening of the Holy Door in St Peter’s, for the Jubilee of Mercy”. With Wenders, Mgr. Viganò continued, “the idea was born of a documentary film that would tell the story of Pope Francis, making him a protagonist for the first time, so that he could become engaged in the seventh art, but above all with viewers. Through the cinema, the Pope wanted to take a new path, to reach out to the entire community, made up of men and women of any faith and culture, with a desire to answer their questions. So he went on camera as Leo XIII did over a century ago, when for the first time he appeared on screen, blessing the cinema itself”.

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