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Fondazione Centesimus Annus: al via oggi in Vaticano i lavori della conferenza internazionale su “occupazione, era digitale, solidarietà, virtù civica”

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 15:36

“Alternative costruttive in una fase di sconvolgimenti globali. Occupazione e dignità dell’individuo nell’era digitale. Incentivi alla solidarietà e alla virtù civica” è il titolo della conferenza internazionale, promossa dalla Fondazione Centesimus Annus e che si è aperta questa mattina in Aula Nuova del Sinodo. “Fra le molte questioni emerse nella prima parte dei lavori c’è quella legata al ruolo della tecnologia”, ha detto Domingo Sugranyes Bickel, presidente della Centesimus Annus. “La domanda di fondo è se la tecnologia sostituisce automaticamente il lavoro umano o rimane un complemento. Il problema non è la mancanza di posti di lavoro, ma di skills (abilità), quelle giuste, per prendere le nuove opportunità” ha proseguito. “Su questo non c’è un parere unico”. Il grande problema è quello della mancanza di una preparazione giusta rispetto ai posti di lavoro che si vanno creando o anche alle opportunità d’impresa. “Le tecnologie cambiano rapidamente, non esiste uno standard unico di formazione”, ha aggiunto Sugranyes: “Probabilmente bisogna educare alla vita e non solamente per un posto di lavoro che, quando si sarà completata la preparazione, forse non ci sarà più”.

Diocesi: Albano accoglie don Sciortino per la Settimana della comunicazione

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 15:28

In occasione della Settimana della comunicazione, la parrocchia Sant’Eugenio I papa di Pavona ospiterà don Antonio Sciortino, direttore emerito di Famiglia cristiana. Organizzato dall’Ufficio comunicazioni della diocesi di Albano e dalla Famiglia Paolina dei Castelli romani, l’incontro si svolgerà sabato 20 maggio alle 16.30. Il sacerdote svolgerà una relazione sul tema “Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”. Don Sciortino ha diretto il settimanale cattolico per diciassette anni e da poco più di un mese è il nuovo direttore del mensile “Vita pastorale”, fondato nel 1913. La diocesi ha organizzato anche due preghiere comunitarie, entrambe in cattedrale ad Albano. La prima verterà sul tema “Attenti e rispettosi della verità e della dignità di ogni persona” e avrà luogo domenica 21 maggio alle 17. La seconda, che si terrà domenica 28 maggio alla stessa ora, sarà utile a riflettere sul modo migliore per superare le incomprensioni e favorire il dialogo tra le persone.

Europa: card. Bagnasco, “la Chiesa crede, ama il continente europeo e guarda al cammino di unità dell’Ue con attenzione”

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 15:24

“La Chiesa in Europa è una Chiesa che crede profondamente al continente europeo. Non soltanto. Ama questo continente, ricchissimo di storia, di tradizioni, di culture, di popoli che desiderano ciascuno mantenere il proprio volto e mettersi insieme in spirito di unità e comunione per un continente che ha una sua fisionomia nella grande pluralità delle storie ma ha anche una sua fisionomia unitaria che trova nel Vangelo, nella fede cristiana, il suo punto di sintesi”. Lo ha detto il cardinale Angelo Bagnasco, che come presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee), ha incontrato questa mattina con i due vice-presidenti del Ccee papa Francesco. I vescovi europei – ha detto Bagnasco – “guardano al cammino dell’unità dell’Unione europea con l’attenzione di pastori che sono preoccupati e che devono promuovere il bene integrale delle persone e dei singoli popoli e, quindi, vogliono essere lievito e sale, senza presunzioni particolari, senza arroganze, in spirito di totale servizio ma anche nella convinzione di quelle verità fondamentali che risplendono sul volto di Cristo e che sono alla base di un umanesimo autentico che trova nel continente europeo la sua culla”. “Speriamo – ha concluso il presidente del Ccee – che ogni nostra parola e gesto siano sempre intesi in questa chiave di amore autentico e di servizio concreto”.

Diocesi: Firenze, vicini al cardinale Betori per la morte del fratello

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 15:19

“Tutta la Diocesi di Firenze si stringe nella preghiera e nell’affetto all’Arcivescovo, card. Giuseppe Betori per la scomparsa del fratello Carlo”. Lo annuncia un comunicato diffuso oggi dalla curia fiorentina

Presidenza Ccee dal Papa: card. Bagnasco, secolarizzazione, inverno demografico, disoccupazione giovanile e immigrazione

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 15:18

Il tema della secolarizzazione, l’inverno demografico, la disoccupazione giovanile, il fenomeno migratorio e il traffico degli esseri umani. Questi i temi affrontati questa mattina da papa Francesco nel suo incontro con la presidenza del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee), guidato dal presidente cardinale Angelo Bagnasco e dai due vice-presidenti, il cardinale Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster, e monsignor Stanisław Gądecki, arcivescovo di Poznań (Polonia). Il Papa – ha detto il cardinale Bagnasco, intervenendo questa mattina a una conferenza stampa – “con la sua parola puntuale e concreta, ci ha confermati nel nostro lavoro e in quello che in questi giorni è emerso” e “ci ha arricchito con le sue osservazioni”. Durante l’incontro, in particolare, “abbiamo toccato il tema della secolarizzazione che ci spinge verso una rinnovata evangelizzazione delle nostre Chiese e dei nostri Paesi”. Con il Papa i vescovi europei hanno parlato anche dei giovani del continente e Francesco ha sottolineato un tema a lui caro che è quello dei “nonni”, “il futuro e la storia, in dialogo”, ha osservato Bagnasco ricordando anche come “il Santo Padre in uno dei suoi discorsi ha messo in guardia sull’inverno demografico” in atto in Europa. A questo tema, ne è legato un altro che sta particolarmente a cuore al Papa ed è “la disoccupazione che attraversa l’Europa e, in modo particolare, certi Paesi d’Europa, come l’Italia, dove la disoccupazione tocca il 40% dei giovani e al Sud arriva addirittura al 57/60% dei giovani”. Riguardo al fenomeno dell’immigrazione, “il Santo Padre ha espresso tutta la sua ammirazione e la sua gratitudine per le Chiese in Europa che cercano di rispondere a questa emergenza planetaria al meglio delle loro possibilità”. Si tratta di un impegno – ha detto Bagnasco – che “cercheremo di continuare e intensificare”. Infine il Papa ha parlato di “traffico degli esseri umani, un fenomeno – ha detto Bagnasco – che è una forma di schiavitù più raffinata rispetto al passato e sicuramente più crudele”.

America Latina: Celam, a Santo Domingo l’incontro dei movimenti ecclesiali e delle nuove comunità

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 15:00

Si tiene a Santo Domingo in questi giorni (15-19 maggio) l’Incontro dei referenti dei Movimenti ecclesiali e delle Nuove comunità dell’America Latina. L’incontro è organizzato dal dipartimento Comunione ecclesiale e dialogo del Celam, il Consiglio episcopale latino americano. La discussione verte soprattutto sulla partecipazione dei movimenti ecclesiali e delle nuove comunità alla vita della Chiesa e alla sua missione, oltre che alla comunione cui tutti sono chiamati. Le proposte emerse sono orientate a creare un organismo in tutte le Conferenze episcopali con l’obiettivo di coordinare le varie realtà e creare itinerari nei quali si viva “unità nella diversità”. L’esempio portato in questi giorni è quello della Repubblica Dominicana, dove esiste l’Unione nazionale cattolica delle istituzioni laicali.

Venezuela: Caritas, mancano farmaci e acqua potabile, aumentano le malattie. “Un disastro, abbiamo bisogno di aiuti”

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 14:52

“Una crisi così grave ha bisogno di aiuti nazionali e internazionali per poter gestire ai massimi livelli decisionali un disastro di tali dimensioni”: lo ha sottolineato Susana Rafalli, esperta in emergenze alimentari che lavora per Caritas in Venezuela, commentando l’inchiesta condotta da Caritas Venezuela – rilanciata da Caritas internationalis –  in quattro Stati e a Caracas, la capitale. “È andato tutto in disgrazia: lavoro, cure sanitarie, famiglia, casa, le persone povere hanno perso tutto e cercano un’ancora di salvezza – ha denunciato -. La comunità umanitaria e la popolazione venezuelana devono iniziare a intervenire su vasta scala”. Anche il sistema sanitario del Venezuela ha collassato: gli ospedali hanno esaurito i farmaci e le forniture sanitarie, e aumentano le malattie trasmesse dalle zanzare, come zika, dengue, malaria, chikungunya, e il tasso di mortalità infantile e materno. Negli ospedali manca perfino il latte in polvere per i neonati. “Abbiamo bisogno di medicinali di base”, ha chiesto Rafalli.

Caritas ha istituito con successo dei “siti sentinella” dove portare i bambini per controllare i livelli di nutrizione e fornire integratori alimentari e farmaci di base. Sono state condotte visite a domicilio, per cui i bambini a rischio ricevono un aiuto medico e nutrizionale. L’altro grande rischio per la salute è la mancanza di acqua potabile: non c’è una manutenzione corretta dei serbatoi e non c’è cloro per renderla potabile. I bambini già malnutriti si ammalano più gravemente se prendono un parassita dall’acqua inquinata. “Stiamo anche distribuendo filtri per acqua dolce fatti a mano ideati in Africa – ha spiegato la direttrice di Caritas Venezuela, Janeth Marquez -, e stiamo insegnando alle persone ad usarli”. Caritas esorta perciò la comunità nazionale e internazionale “ad intervenire” per “garantire un soccorso alimentare diretto, anche con integratori alimentari, e ripristinare strutture adeguate per l’assistenza sanitaria, l’acqua pulita e la sanità”.

Venezuela: inchiesta Caritas, “metà dei bambini sotto i 5 anni soffre per mancanza di cibo”. In 6 famiglie su 10 c’è chi non mangia

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 14:49

In alcune zone del Venezuela la malnutrizione infantile ha raggiunto livelli di crisi umanitaria: l’11,4% dei bambini sotto i 5 anni già soffre di malnutrizione acuta o moderata, in totale la metà dei bambini al di sotto dei 5 anni corrono un rischio imminente. Lo rileva una inchiesta condotta da Caritas Venezuela – e rilanciata da Caritas internationalis – condotta nei quattro Stati e a Caracas, la capitale. Per l’Organizzazione mondiale della sanità la soglia da non superare è del 10%, per cui la Caritas ha dichiarato lo stato di crisi in queste parrocchie. “Siamo estremamente preoccupati – ha dichiarato Janeth Márquez, direttrice di Caritas Venezuela -. Da ottobre stiamo monitorando i livelli di malnutrizione e fornendo assistenza ai bambini sotto i 5 anni negli Stati di Distrito Capital, Vargas, Miranda e Zulia. I livelli generali di malnutrizione sono in aumento e la malnutrizione acuta nei bambini ha superato la soglia critica. Se non interveniamo subito, sarà difficile per loro riprendere la curva di crescita nutrizionale”. Caritas distribuisce kit con integratori alimentari specializzati, in particolare proteine e minerali come il ferro. Inoltre sono distribuiti farmaci alle persone più a rischio, che devono avere la priorità assoluta data la difficoltà ad ottenere forniture mediche. Dall’indagine Caritas emerge che oltre 8 famiglie su 10, nelle 31 parrocchie prese in analisi, mangiano meno di prima. Quasi 6 su 10 dichiarano che alcuni membri della famiglia restano senza cibo per poter sfamare un’altra persona: generalmente le madri che danno il proprio cibo ai figli. “In alcuni posti dove abbiamo svolto l’inchiesta, il livello di malnutrizione infantile arriva al 13%”, ha detto Susana Raffalli, esperta in emergenze alimentari che lavora per Caritas Venezuela. “Quattro anni fa il tasso di malnutrizione acuta era del 3%, a ottobre dell’8%. Aumenta con una rapidità allarmante”. Raffaelli ha constatato “il deperimento e, in alcuni casi, l’edema, le classiche immagini dei bambini che soffrono la fame” e “anche gli adulti deperiscono. Nella capitale si vedono ancora ristoranti di lusso e persone che hanno una vita normale, ma anche in quelle zone, alle prime ore del mattino, c’è gente che rovista tra i rifiuti in cerca di cibo”. La Caritas ha accertato che 1 famiglia su 12 cerca cibo rovistando tra i rifiuti dei ristoranti o nei cestini della spazzatura. Con l’inflazione che sale al 720%, la più alta del mondo, la canasta basica ora costa 16 volte il salario minimo.

Migrazioni: card. Bagnasco, “i muri non sono delle Chiese ma degli Stati”

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 14:47

“Le differenze non sono a livello di Chiese ma a livello di Stati. I muri non sono delle Chiese ma sono degli Stati”. Lo ha detto questa mattina il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei e del Ccee, rispondendo alla domanda di un giornalista che gli chiedeva quanto fosse profondo il fossato tra le Chiese europee dell’Est e dell’Ovest rispetto alla questione migratoria. “I vescovi di tutti i Paesi europei – ha detto Bagnasco – sono vescovi della Chiesa cattolica, pertanto fanno riferimento al Vangelo, ai principi della tradizione della dottrina cattolica e al continuo magistero del Santo Padre che è chiaro per tutti. Questi sono i criteri ispiratori e non possono essere che questi”. Questa mattina, la presidenza del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee) si è incontrata con papa Francesco e il cardinale ha raccontato ai giornalisti che con lui “si è parlato di accoglienza e d’integrazione”, ribadendo: “Accoglienza e integrazione. È questa la via, il criterio di comportamento della comunità cristiana e dell’episcopato della Chiesa cattolica. Queste due parole devono essere tradotte, fatte carne nelle situazioni concrete che sono evidentemente differenziate nei diversi Paesi del continente”. In Italia, per esempio, “queste due parole sono valide per tutti i cattolici, i cristiani e spero anche per le persone di buona volontà e si cercano di tradurre in un certo modo, a seconda della configurazione del nostro Paese, della sua storia. E così fanno gli altri Paesi in condizioni diversificate”. E a proposito della questione migratoria in Europa, mons. Duarte da Cunha, segretario generale del Ccee, ha dato l’annuncio ai giornalisti che il 22 settembre Papa Francesco incontrerà a Roma i direttori delle pastorali dei migranti delle Conferenze episcopali d’Europa.

Comece: meeting in Mönchengladbach (Germany) on “Living together in Europe: the challenge of integration”

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 14:42

(Brussels) The yearly meeting of social ethic dialogue organised by the Commission of EU Bishops Conferences (Comece) and the National Office for Social Doctrine of the Church (Ksz) will be opening in Mönchengladbach (Germany) this afternoon. The subject is “Living together in Europe: the challenge of integration”. “In 2015 and 2016, over one million migrants arrived in Europe from all over the world, most of them in Germany”, the organisers explain. “These people will stay here in the near future, many will stay forever. So, the refugees and the societies who have taken them in must face the challenge of integration, which is no easy task, not least because of the fear of Islamic terrorism that makes people mistrust Muslim immigrants, who are the majority”. Many key ethical issues are at stake, such as “religious diversity in Europe”, as well as specific social challenges, such as professional integration, matters that will be widely discussed in Mönchengladbach today and tomorrow. The first discussion will be about the background of the challenges of integration in ethical and social terms (Marianne Heimbach-Steins, University of Münster) and in religious terms (Antonius Liedhegener, University of Lucerne). “Church and religious multiplicity in Europe” (Dieter Geerlings, auxiliary bishop of Münster) and “Reform of the European asylum system” (Birgit Suppel, MEP) will be addressed tomorrow. This will be followed by a workshop, during which stories of cohabitation in Europe will be told.

Brasile: abusi sui minori. Dalla Chiesa un appello perché “c’è tanto da lavorare” soprattutto nelle famiglie

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 14:29

Si celebra oggi in Brasile la Giornata nazionale per la lotta contro gli abusi e lo sfruttamento sessuale sui minori. Una piaga che nel grande Paese sudamericano avrebbe coinvolto nel 2016 almeno 76mila bambini e adolescenti, vittime di violenze di tipo fisico, psicologico o di trascuratezza. Ma i numeri sono sicuramente maggiori. I dati si riferiscono infatti alle denunce fatte al numero verde istituito dalla Segreteria nazionale per i diritti umani del Ministero della giustizia Il numero è in calo del 4,23% rispetto al 2015, quando le chiamate erano state circa 80mila, ma il lavoro da fare resta ancora enorme, come fa notare sul sito della Conferenza episcopale brasiliana Márcia Maria de Souza Miranda, rappresentante della pastorale per i minori e commissario speciale per la lotta alla tratta degli esseri umani della Chiesa brasiliana. Secondo l’operatrice pastorale, a dispetto dei numeri, è visibile il crescente sfruttamento di bambini e adolescenti: “Dobbiamo piangere le mancanze delle famiglie. La maggior parte dei casi si verifica all’interno dei nuclei familiari e sono messi a tacere”. Molte le azioni che possono essere messe in atto: “La Chiesa, le scuole, gli operatori sanitari possono svolgere un ruolo importante, lavorando nella prevenzione e nella denuncia”, prosegue Márcia Maria de Souza, la quale sottolinea che la situazione peggiore si verifica nel nord del Paese. In Brasile, secondo l’Istituto brasiliano di geografia e statistica (Ibge), nel 2010 ci sono 3 milioni di bambini e adolescenti. Il 46% vive in famiglie con un reddito pro capite che non raggiunge la metà del salario minimo. Questo fattore di vulnerabilità ha un impatto diretto sul problema, aumentando le violazioni dei diritti.

Germania: Tribunale federale ribadisce la protezione della domenica libera dal lavoro

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 13:54

Il Tribunale amministrativo federale di Lipsia ha di nuovo rafforzato la giurisprudenza sulla protezione della “domenica libera”. I giudici della corte federale hanno ieri stabilito che per richiedere e ottenere il permesso di apertura dei negozi la domenica e i giorni festivi “non è sufficiente addurre come motivo l’interesse per l’acquisizione di vendite da parte degli esercizi commerciali e l’interesse all’acquisto da parte dei clienti”. Infatti secondo i giudici amministrativi non c’è alcun interesse pubblico supplementare che giustifichi l’apertura di un negozio, ma solo l’intenzione di applicare una “estensione temporale, spaziale e di rappresentazione”. La decisione chiude una controversia nata da una ordinanza della città di Worms, in Renania Palatinato, dove il 29 dicembre 2013 era stata ampliata l’apertura sino alle 18 dei punti vendita nel comune. I giudici federali hanno recepito l’opposizione dei Verdi di Worms, perché la legge sull’apertura dei negozi in Renania-Palatinato era incostituzionale in quanto autorizzava una “adeguata apertura gratuita” domenicale di punti vendita, andando contro il dettato costituzionale che sancisce la protezione della giornata festiva. I giudici di Lipsia hanno spiegato che “al di là delle vendite e degli acquisti non c’è altro che giustifichi ogni apertura di un negozio” in quanto deve essere “il bene comune il requisito che pone esigenze più gravose per la ragione oggettiva”. Soddisfazione alla sentenza è stata espressa dal Movimento cristiano dei lavoratori (Kab).

Germany: Federal Court reiterates protection of work-free Sundays

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 13:54

The Federal Court of Leipzig further strengthened the legislation about the protection of “work-free Sundays”. Yesterday, the judges of the Federal Court ruled that, to ask and get permission to keep stores open on Sundays and holidays, “on the grounds that stores have an interest in selling and shoppers have an interest in buying, is not enough”. Actually, according to the judges, there is no additional public interest that may account for opening a store, but just the intention to “extend time, space and visibility”. Such ruling ends a controversy that had arisen out of on order issued by the city of Worms, in Rhineland-Palatinate, where on December 29th 2013 the opening hours of the city’s stores had been extended until 6 pm. The federal judges upheld Worms’ Green Party’s objection, because the law on the opening of stores in Rhineland-Palatinate was unconstitutional, as it permitted “adequate free opening” of stores on Sundays, which clashed with the constitutional provision that protects Sundays. The judges of Leipzig explained that, “apart from buying and selling, there is nothing else that can justify any opening of a store”, as “the common good must be the requirement that lays down stricter needs for an objective reason”. The Christian Workers’ Movement (Kab) expressed its satisfaction for such ruling.

Populismi: card. Bagnasco, “bolla di menzogna e di grande illusione” che “illude la gente”

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 13:54

“I populismi sono il nemico delle nazioni”. Lo ha detto il card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei e del Ccee, alla conferenza stampa che si è svolta oggi a Roma nella sede della Radio Vaticana dopo che la presidenza del Ccee ha incontrato Papa Francesco. “La nazione è un valore fondamentale perché è l’identità di un popolo, di una storia. I populismi dividono, negano, pensano solo a loro stessi non al bene del popolo. Però portano un’istanza che il mondo ampio della politica, della società e della cultura, il mondo ampio di un popolo deve prendere in seria considerazione e non snobbare”. Il cardinale ha parlato dei populismi come di “una realtà autoreferenziale e pericolosa perché illude la gente di partecipare in un certo modo e avere soluzioni facili e immediate”. E ha aggiunto: “Tutto questo è una bolla di menzogna, di grande illusione”. L’istanza che il populismo cavalca deve però essere “considerata seriamente, molto più seriamente di quello che a me pare vedere. Ed è un malessere. È il malessere della gente che a volte assume il colore della rabbia e del risentimento. Allora mentre i populismi cavalcano queste situazioni, il mondo politico e quello sociale devono considerare e affrontare seriamente, senza supponenza aristocratica, quello che è un messaggio nascosto”.

Diocesi: Frosinone, nel pomeriggio incontro sul “Islam e diritto. Conoscere per giudicare”

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 13:42

Sarà dedicato al tema “Islam e diritto. Conoscere per giudicare” l’incontro che si terrà nel pomeriggio di oggi, giovedì 18 maggio, presso la sala conferenze del Tribunale di Frosinone. L’iniziativa, promossa dalla sezione frusinate dell’Associazione nazionale magistrati e dalla diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino con il patrocinio dell’Ordine degli avvocati di Frosinone, prenderà il via alle 14. Dopo i saluti iniziali, moderati da Giuseppe de Falco, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, interverranno Paola Pizzo, docente di Storia dei Paesi islamici all’Università di Chieti-Pescara, Deborah Scolart, docente di Diritto musulmano all’Università di Roma Tre, Elzir Izzeddin, segretario generale dell’Unione delle Comunità islamiche in Italia (Ucoii), Maria Luisa Lo Giacco, docente di Diritto ecclesiastico e Diritto e religioni dei Paesi del Mediterraneo all’Università di Bari, il giudice Mariangela Cecere e Maria Monteleone, procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Roma. Si parlerà di religione e civiltà islamica, di diritto islamico, di Islam e ordinamento giuridico italiano, di violenza – anche di genere – in relazione al Corano e alla fede islamica, di discriminazioni religiose.

Diocesi: Roma, presentata la “Notte Sacra”. Mons. Ruzza, “vogliamo rivolgerci ai giovani della movida”

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 13:38

“Proponiamo un modo di vivere la notte che consente di gustare un patrimonio di arte e spiritualità. Vogliamo rivolgerci ai giovani della movida per aiutarli a ritrovare le motivazioni per una vita di alto profilo”. Lo ha detto questa mattina mons. Gianrico Ruzza, vescovo ausiliare di Roma per il settore Centro, in occasione della presentazione della Notte Sacra, iniziativa organizzata nella Capitale dalla diocesi di Roma e dall’Opera romana pellegrinaggi col supporto del centro commerciale Euroma2, che prevede otto momenti tra concerti e catechesi nella notte tra il 27 e il 28 maggio. “Vogliamo offrire ai giovani una proposta alternativa fatta di musica e bellezza. Roma deve essere felice di rappresentare il cuore della cultura – ha aggiunto – e noi vogliamo invitare a riscoprire questa bellezza”. Tra gli artisti che parteciperanno all’iniziativa Angelo Branduardi, che terrà un concerto sabato 27, alle 20, a San Giovanni Battista dei Fiorentini: “Si tratta di una movida di tipo diverso – ha spiegato -, durante la Notte Sacra proporrò i miei brani francescani, ma nulla sarà risparmiato. Nemmeno la Fiera dell’est”. Alle 22,30 nella basilica di Sant’Andrea della Valle, sarà eseguito l’oratorio sacro su San Filippo Neri, scritto e diretto da mons. Marco Frisina: “Sarà una notte in cui la gioia si vivrà in profondità tra momenti di musica e di preghiera”.

Commissione Ue: relazione su protezione dei diritti fondamentali in Europa. “Gravi minacce”

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 13:20

(Bruxelles) “L’Unione europea non è soltanto un mercato o una valuta, è prima di tutto un’Unione di valori. In quanto custode dei trattati, la Commissione europea ha l’obbligo speciale di difendere i diritti fondamentali e lo Stato di diritto in tutta l’Unione”. Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione Ue, introduce così la pubblicazione della relazione annuale sull’applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, che sintetizza le iniziative intraprese nel 2016 “per rafforzare i diritti fondamentali ed esamina come questi diritti siano stati applicati in una serie di politiche dell’Unione e negli Stati membri”. La relazione di quest’anno conclude che “i recenti sviluppi rappresentano minacce gravi per i diritti fondamentali”. Fra le situazioni scottanti il terrorismo, la lotta alla tratta, le minacce che giungono dal web, la protezione delle donne, la tutela delle minoranze. La Commissaria per la giustizia, Věra Jourová, aggiunge: “La Commissione lavora in tutti i settori del diritto Ue per tutelare i diritti fondamentali, ad esempio proteggendo i diritti dei minori, rafforzando il diritto alla tutela dei dati personali, migliorando i diritti del consumatore e garantendo le condizioni di base anche per i richiedenti asilo e i migranti. Dobbiamo continuare ad adoperarci per garantire che questi diritti siano una realtà per tutti in Europa. I diritti umani devono valere per tutti”.

+++ Papa Francesco: il 22 settembre incontrerà i direttori delle pastorali dei migranti delle Conferenze episcopali d’Europa +++

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 13:17

Il 22 settembre Papa Francesco incontrerà a Roma i direttori delle pastorali dei migranti delle Conferenze episcopali d’Europa. Lo ha annunciato mons. Duarte da Cunha, segretario generale del Ccee, subito dopo l’incontro che la presidenza del Ccee ha avuto questa mattina con il Santo Padre.

Mons. Galantino: “manca la chiarezza di quale Italia si vuole”. “Non appiattirsi sulle tematiche dei populismi”

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 13:08

Attualmente “manca la chiarezza di quale Italia si vuole e si vuole costruire”. Lo ha denunciato mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, per il quale “si interviene sulle singole cose, ma la gente fatica a vedere un’idea di società nella quale possa trovarsi o che possa anche non accettare”. “Manca un’idea chiara della società e dei valori sui quali dovrebbe poggiare”, ha ribadito Galantino a margine della Giornata di studio sui musei ecclesiastici organizzata dall’Associazione Musei ecclesiastici italiani in collaborazione con la Pontificia Università Gregoriana. L’auspicio, ha aggiunto, è che “l’aria nuova che si respira in Europa con le elezioni in Francia, Olanda, nel terzo Land della Germania che dicono la voglia di non abdicare ai valori europei, abbia i suoi effetti benefici anche in Italia, non solo sul piano economico, ma anche sul piano della tenuta delle istituzioni”. “Sia Macron che la Merkel, di fatto, si sono presentati alle elezioni come portatori dei valori europei, cioè non hanno rincorso, come qualcuno cerca di fare, i populismi”, ha osservato mons. Galantino per il quale “uno degli errori più gravi che i partiti politici possono fare è quello di appiattirsi sulle tematiche dei populismi, sulle modalità dei populismi o rincorrerli, rinunziando a una linea che sia quella della proposta di valori, progetti precisi e modi di intendere la nazione”.

Musei ecclesiastici: Primerano (Amei), serve una “riorganizzazione” che dia stabilità e futuro

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 13:05

Per “dare continuità” ai musei ecclesiastici e far sì che essi possano offrire “la loro specificità e ricchezza”, serve “stabilità, oltre che una riorganizzazione del comparto”. Lo ha affermato Domenica Primerano, presidente dell’Associazione Musei ecclesiastici italiani (Amei), che nel suo saluto ai partecipanti al convegno “Musei ecclesiastici, quale identità”, organizzato dall’Amei in collaborazione con la Pontificia Università Gregoriana, ha sottolineato che i musei ecclesiastici, “che hanno pochi dipendenti e molti volontari”, devono essere “luoghi di inclusione, dove si accoglie l’altro, comprese le persone svantaggiate, luoghi di sperimentazione perché dobbiamo occuparci della cultura del nostro tempo”. Queste realtà, infatti, sono “il deposito della storia del cristianesimo nel territorio in cui sono inseriti”, ha evidenziato mons. Carlos Alberto Azevedo, del Pontificio Consiglio della cultura, ricordando che “assumono anche una funzione catechetica con un’interpretazione ecclesiale delle opere, trasformando la visita in un’esperienza di evangelizzazione”. “I musei – gli ha fatto eco padre Nuno da Silva Gonçalves, rettore della Gregoriana – sono luoghi di memoria viva senza la quale il presente e il futuro rimarrebbero privi di fondamento e identità. È necessario dunque tutelarli e valorizzarli”. Ma, ha concluso Marcello Tagliente, della direzione generale dei Musei del Mibact, “devono essere attrattivi, emozionare in maniera corretta, avere un rapporto con il territorio e con tutti i portatori di interesse, facendo fronte alla frammentazione con la promozione di un dialogo e del lavoro in rete”.

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