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Presidenza Cei: card. Bagnasco, “logica della terna è valorizzazione della peculiarità del Papa nella Chiesa italiana”

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 09:29

“Non conosco il futuro, nessuno di noi lo conosce. Non so assolutamente prevedere se un domani ci sarà un cambiamento ulteriore statutario, per cui il presidente verrà eletto direttamente dall’assemblea”. Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, ha risposto ieri sera ad una domanda dei giornalisti sulle procedure di elezione, e su possibili evoluzioni future, del presidente della Cei, che nella prossima Assemblea – per la prima volta – sarà scelto dal Papa all’interno di una terna di nomi votata dai vescovi. “Certamente la storia ci dice che tre anni fa il Santo Padre ci ha chiesto di rivedere lo Statuto e di valutare se c’era qualcosa da cambiare nella nomina del presidente. ”‘Fate voi, pensateci, parlatene…’. E noi abbiamo fatto questo lavoro, che è durato un po’ di tempo. C’è stato molto dialogo, molto confronto e siamo arrivati a questo cambiamento statutario che ha cercato di valorizzare, da una parte, il legame peculiare, unico, del Papa con l’Italia: è il primate d’Italia, e più chiaramente il vescovo di Roma, fa parte della nostra Conferenza. Ecco, allora, la logica della scelta della terna. È la valorizzazione, da una parte, della peculiarità del Papa nella Chiesa italiana e, dall’altra, dell’aiuto dei vescovi alla scelta del Papa”. Interpellato sul momento preciso dell’assemblea in cui il Papa comunicherà ai vescovi la sua scelta, Bagnasco ha risposto: “Non lo so, è la prima volta, non lo sappiamo”.

Elezioni amministrative: “Quale idea di Como”, dal laicato cattolico tre incontri per riflettere

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 09:29

Prenderà il via questa sera (ore 21) a Como il percorso, proposto in vista del voto amministrativo del prossimo 11 giugno, da Azione Cattolica, Acli, Cisl, Compagnia delle Opere, Confcooperative e Forum delle famiglie. L’iniziativa si articolerà attorno a due temi che, affermano i promotori, “formano un inscindibile binomio: l’inclusione e lo sviluppo”. Oggi l’incontro dedicato a “Inclusione, identità, cittadinanza”, sarà introdotto da padre Giuseppe Riggio, caporedattore della rivista “Aggiornamenti Sociali”, a cui seguiranno gli interventi di tre voci dal territorio sui temi delle periferie (Roberto Bernasconi), della solidarietà (Francesca Paini) e della condivisione (Sonia Bianchi). Il secondo incontro (venerdì 26 maggio), dedicato a “Sviluppo, risorse, obiettivi” sarà introdotto da Paola Garrone, docente di economia al Politecnico di Milano. Seguiranno gli interventi dal territorio sui temi dell’urbanistica (Adria Bartolich), dell’economia (Mauro Frangi) e dell’ambiente (Flavio Pavoni). Raccogliendo le riflessioni e le proposte, che emergeranno dai due incontri, i promotori dell’iniziativa pubblicheranno un documento-messaggio che verrà rivolto ai candidati alle elezioni amministrative dell’11 giugno e ai cittadini.

Presidenza Cei: card. Bagnasco, bilancio 10 anni forse dopo assemblea. “Al mio successore dico di essere se stesso”

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 09:24

“Quale consiglio dà al suo successore?”. “Di essere se stesso”. Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, ha risposto ieri sera alle domande dei giornalisti, alla vigilia dell’Assemblea della Cei che eleggerà il nuovo presidente. “Sono trascorsi 10 anni e un po’ di mesi e forse qualcuno di voi desidererebbe, anche giustamente, che io facessi una specie di bilancio”, ha detto il cardinale, che poi ha confessato: “Io non sono bravo a fare bilanci. Fondamentalmente per un motivo temperamentale, perché la base della mia umanità è non solo riservata, ma fondamentalmente timida”. “Per me è piuttosto difficile fare bilanci, anche se qualcosa riesco a mettere insieme”, ha aggiunto Bagnasco, che poi ha annunciato: “Dopo l’assemblea, vedremo: qualche sintesi del cammino dei vescovi italiani, vedremo se sarà il caso, se sarà possibile”. Interpellato sui ricordi più belli e più brutti sul doppio mandato di presidenza della Cei, il cardinale ha risposto: ” Quelli belli sono molti, e tra i molti di primo acchito vorrei scegliere questo: tutte le volte che qualche mio confratello vescovo mi ha dato una pacca sulla spalla, verbale o gestuale, uno sguardo o una parola, o un silenzio di consenso, di vicinanza, di affetto, di stima”. “Quello peggiore… ce ne sono diversi”, ha proseguito: “Ne scelgo uno perché ha un aspetto difficile, molto difficile ma anche un aspetto molto bello”. Il riferimento, “generico e senza nomi e cognomi”, è ad “alcune situazioni, in questi dieci anni, in cui la tensione si tagliava col coltello: la sentivo io, ma anche i miei confratelli, in certi momenti, in certi passaggi di carattere sociale. Sono segnato profondamente da questi ricordi di questi passaggi, che però poi si sono sciolti. E questo è l’aspetto più positivo”.

Media: card. Bagnasco, grazie per il vostro lavoro “delicato e importante”, in un tempo di “forte precarietà”

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 09:20

“Vorrei ringraziarvi per questi anni in cui ognuno di voi, come meglio ha potuto, secondo i propri compiti e le logiche del mondo del lavoro, ha cercato di seguire l’impegno di noi vescovi il meglio possibile, per darne contezza alla nostra gente, al Paese, alle comunità cristiane”. È il “grazie” del cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, alla vigilia dell’assemblea generale che eleggerà il nuovo presidente. Conversando ieri sera con i giornalisti, Bagnasco ha esordito facendo un’analisi del mondo dei media, incoraggiando i giornalisti – “non solo dal mio punto di vista, ma da quello dei miei confratelli e delle comunità cristiane” – nel loro lavoro “delicato e importante”, “in un tempo in cui la rappresentazione della realtà a volte è un po’ faticosa”. “Vi sono vicino nel vostro lavoro, in modo particolare nelle difficoltà che incontrate”, le parole del cardinale: “Non sono tutte rose e fiori, non solo nel modo di lavorare, ma anche a volte per l’insicurezza o la precarietà del vostro lavoro”, ha aggiunto facendo notare come “le incertezze create in questi anni – di tipo economico, lavorativo, occupazionale – abbiano toccato, in un modo o nell’altro, anche il vostro ambito”, creando “apprensioni” per sé e per le proprie famiglie. “E questo per un vescovo è un dispiacere e una preoccupazione che si cerca di condividere”, ha proseguito Bagnasco esprimendo ai giornalisti, al termine del suo mandato decennale, “la gratitudine più che sincera e l’apprezzamento, la vicinanza di tutti i nostri pastori”, anche a motivo della “forte precarietà”.

Salone del libro: Torino, venerdì 19 maggio presentazione del volume di Leonardo Becchetti “Le città del ben-vivere”

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 09:15

Sarà presentato venerdì 19 maggio, nell’ambito della XXX edizione del Salone del libro, il volume “Le città del ben-vivere. Il Manifesto programmatico dell’economia civile per le amministrazioni locali” (Edizioni Ecra), curato da Leonardo Becchetti. Il libro, che vuole essere “un ‘dono’ del Credito cooperativo agli amministratori locali”, raccoglie – si legge in una nota – “42 contributi e proposte concrete di studiosi, professionisti, addetti ai lavori, esperti al servizio delle comunità per far ‘rifiorire’ le nostre città”. “Un collage ricchissimo – prosegue la nota – che contempla l’esperienza delle cooperative di comunità, l’amministrazione di beni comuni condivisi, fiscalità premiale che stimola le virtù civiche dei contribuenti e a costo zero per le finanze pubbliche, tavoli di cooperazione partecipata, acceleratori di capitale sociale, smart working, finanza etica, soluzioni per il contrasto all’azzardo e molto altro ancora”. Alla presentazione, in programma dalle 16.30 nello Spazio incontri, interverranno, oltre a Becchetti, il presidente della Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei deputati, Ermete Realacci, il sindaco di Bari e presidente dell’Anci, Antonio Decaro, il segretario generale della Fim Cisl, Marco Bentivogli, Daniela Ciaffi, membro del consiglio direttivo di Labsus (Laboratorio per la sussidiarietà), il presidente e il direttore generale di Federcasse (Bcc Credito cooperativo), Augusto dell’Erba e Sergio Gatti.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Parte la procedura per salvare Alitalia. Grecia, austerità e scontri di piazza

Agensir.it - Thu, 2017-05-18 09:00

Alitalia: “manifestazioni di interesse” per salvare e dare un futuro alla compagnia

C’è tempo fino al 5 giugno per presentare “manifestazioni di interesse” su Alitalia, mentre la compagnia rischia il fallimento. Ieri sera i commissari Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari, hanno ottenuto dal ministero dello Sviluppo economico l’autorizzazione alla pubblicazione del bando per la raccolta di manifestazioni di interesse. Tre le possibilità rese esplicite per il salvataggio e il risanamento: la ristrutturazione della compagnia con un nuovo piano aziendale, la vendita in blocco a una cordata di acquirenti, la vendita separata di beni e contratti (ossia l’ipotesi dello “spezzatino”, che i commissari e il governo vorrebbero evitare). Dopo il 5 giugno occorreranno altri mesi per le offerte vincolanti e non vincolanti. Il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, ha dichiarato che “la vera operazione da fare è non frazionare Alitalia, non venderla a pezzi o asset ma mantenere la unitarietà aziendale”. E non si esclude di superare l’attuale tetto del 49% del capitale per gli investitori esteri. Dopo l’uscita di scena del partner degli Emirati, il premier Gentiloni non ha peraltro nascosto possibili interessamenti da parte di investitori dell’Estremo oriente, forse cinesi.

Stati Uniti: Russiagate, ipotesi impeachment per Trump. La Casa Bianca respinge ogni addebito

Si complica il quadro politico a Washington, con il presidente Donald Trump che, a quattro mesi dall’ingresso alla Casa Bianca, rischia l’impeachment. Nella giornata di ieri ha preso corpo l’ipotesi – ancora da confermare – che Trump avrebbe chiesto al direttore dell’Fbi, James Comey, di chiudere le indagini su Michael Flynn, Consigliere alla sicurezza nazionale coinvolto nel Russiagate. New York Times e altre testate americane incalzano, ma l’amministrazione di Washington smentisce: “Il presidente non ha mai chiesto a Comey o ad altri di mettere fine alle indagini”. La sola ipotesi che Trump abbia esercitato pressioni sul Dipartimento di Giustizia e sull’Fbi ha fatto reagire le parti politiche: e mentre i Democratici chiedono chiarezza, i Repubblicani attraversano difficili momenti di imbarazzo nei confronti dello stesso presidente.

Grecia: misure di austerità per risanare i conti pubblici. Scioperi e scontri di piazza

Il nuovo piano di austerità cui sta lavorando il governo di Alexis Tsipras per consentire alla Grecia di ottenere nuovi aiuti da Ue e Fmi, sta portando in piazza studenti e lavoratori: manifestazioni e qualche scontro violento con la polizia, si registrano in diverse città elleniche. Ieri ad Atene le forze di polizia hanno fatto uso di gas lacrimogeni. Gli scioperi dei trasporti pubblici stanno bloccando il Paese; difficili i collegamenti aerei e marittimi con le isole. Problemi per il funzionamento di ospedali e scuole. Il parlamento lavora a un piano con tagli e tasse per 5 miliardi, così da poter ottenere il via libera, e aiuti, per la ristrutturazione del debito pubblico, che ha raggiunto il 179% del Pil.

Francia: governo di “unità nazionale” per affrontare le elezioni legislative di giugno

Un governo “di unità nazionale”, quasi una “grande coalizione”: è la compagine ministeriale varata ieri a Parigi, che comprende personalità della destra repubblicana, dei socialisti, dei centristi di En Marche e della società civile. Un governo che potrebbe durare lo spazio di poche settimane, a seconda dell’esito delle elezioni legislative fissate per l’11 e 18 giugno. Nell’Esecutivo guidato da Edouard Philippe (che il neo presidente Macron ha scelto nella destra gollista moderata) figurano 18 ministri e 4 sottosegretari, equamente divisi tra donne e uomini. Il socialista Jean-Yves Le Drian è stato nominato ministro dell’Europa e degli Esteri; Bruno Le Maire, gollista, andrà all’Economia. L’eurodeputata centrista Sylvie Goulard assume l’incarico di ministro della Difesa.

Ue-Ucraina: aboliti i visti. Il presidente Poroshenko a Strasburgo: “momento storico”

Il Parlamento e il Consiglio dell’Unione europea hanno firmato ieri il regolamento che consentirà ai cittadini ucraini di viaggiare nell’Unione senza visto. Per il presidente ucraino, Petro Poroshenko, presente a Strasburgo nella sede dell’Europarlamento, si tratta di “un momento storico”. “L’Ucraina – ha dichiarato – ritorna verso la famiglia europea e dice addio per sempre all’impero sovietico e russo”. I cittadini ucraini potranno entrare e viaggiare nell’Ue per 90 giorni, salvo altre disposizioni o necessità (contratto di lavoro). Il presidente dell’Euroassemblea, Antonio Tajani, ha affermato: “Dopo questa decisione positiva le relazioni tra Ucraina e Unione europea saranno migliori”. Tajani ha poi ribadito la necessità di dare attuazione agli accordi di Minsk.

Macedonia: al socialdemocratico Zoran Zaev l’incarico per formare il governo

Il presidente macedone Gjorgje Ivanov ha conferito ieri – a oltre cinque mesi dalle elezioni parlamentari – l’incarico per la formazione del nuovo governo al leader dell’opposizione socialdemocratica Zoran Zaev. Un primo tentativo di formare il nuovo governo da parte del leader conservatore Nikola Gruevski, ex premier e capo del partito Vmro-Dpmne uscito vincitore seppur di poco dal voto di dicembre, non era andato a buon fine. Finora il presidente Ivanov aveva tardato a conferire l’incarico a Zaev per evitare la formazione di un governo che comprendesse la forte minoranza albanese. Ivanov ha ora conferito il mandato a Zaev dopo aver ottenuto garanzie sull’impegno a non mettere in pericolo l’unità del Paese, la sua integrità territoriale e il carattere multietnico della Macedonia.

Tutela della vita: “Uno di noi” ricorre alla Corte di Giustizia Ue contro la bocciatura della Commissione

La federazione europea “Uno di noi”, che aveva sostenuto tra il 2013 e il 2014 la raccolta di firme per la difesa dell’embrione nelle politiche comunitarie, ha presentato ricorso alla Corte di Giustizia Ue contro l’archiviazione della petizione a suo tempo decisa dalla Commissione Barroso. La Corte, che ha sede a Lussemburgo, potrebbe pronunciarsi entro il prossimo autunno. A sostegno dell’Iniziativa dei cittadini erano state depositate un milione e 800mila firme.

Migrazioni: Quartapelle, “Ong non più libere di operare e 300mila migranti intrappolati in Libia”

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 20:00

“La vicenda delle Ong significa che oggi non saranno più libere di operare come prima. La direzione presa è quella di sigillare i confini della Libia e pattugliare sempre di più il mare, dimenticando la parte abominevole di quanto succede nei campi libici per migranti: circa 300.000 persone resteranno sempre più sole e intrappolate. Bisogna quindi fare pressione per far entrare le organizzazioni internazionali perché le persone escano dalla Libia il prima possibile”. Lo ha spiegato agli studenti della Pontificia Università Gregoriana la deputata Lia Quartapelle, segretaria della Commissione affari esteri alla Camera dei deputati, intervenendo stasera a Roma al primo incontro del corso di formazione del Centro Astalli, dedicato alla politica europea sulle migrazioni. “La popolazione africana in Europa è il 2% delle migrazioni africane nel mondo, siamo spaventati da flussi ridicoli”, ha detto Quartapelle, ripercorrendo i cambiamenti degli ultimi decenni nei rapporti tra Italia e Africa, soprattutto in relazione al tema migrazioni. “L’Europa ha chiesto ai governi africani di gestire i confini e ha dato 1 miliardo e 800 milioni di euro per realizzare progetti per gestire i profughi nei Paesi di transito e dare opportunità di lavoro. L’Italia è il Paese che mette di più: 10 milioni di euro e ha realizzato i primi progetti nel Corno d’Africa”. Al momento, ha ricordato, è però “in corso la peggiore carestia nel Corno d’Africa che si sovrappone alla crisi in Sud Sudan, con milioni di persone che rischiano di diventare sfollati interni o potenziali migranti”. “In una Europa pressata da diverse crisi (rapporti con la Russia, la Siria, la Libia, le vicende interne, le difficoltà transatlantiche) – ha osservato – adottare un approccio di prevenzione e mettere soldi in più è difficile, ma è un gatto che si morde la coda”. A suo avviso “serve una pressione maggiore dell’opinione pubblica alla politica sui temi strutturali che originano le migrazioni, per aiutarla a prendere decisioni che restino nel tempo e entrino a far parte dell’agenda politica, come oggi purtroppo non è”. Ed ha invitato a distinguere tra i Paesi membri e le istituzioni dell’Ue, che hanno chiesto la relocation di 160.000 migranti arrivati in Europa entro il luglio 2017 ma non è stata realizzata per mancanza di volontà politica di alcuni Paesi, visto che “più ci si allontana dal Mediterraneo più è difficile avere una opinione pubblica e politica disponibile a pensare in modo strategico e giusto alle migrazioni”.

Migrazioni: p. Baggio (Santa Sede), serve “responsabilità condivisa”. No “a selezione migratoria, sarebbe discriminazione”

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 19:54

“A volte sulle migrazioni ci sono pronunciamenti molto aperti da parte dell’Europa, che però non corrispondono alle decisioni dei Paesi. Se la responsabilità fosse più condivisa sicuramente il peso sarebbe molto minore”: lo ha detto stasera a Roma padre Fabio Baggio, sottosegretario della sezione Migranti e rifugiati del Dicastero per il servizio allo sviluppo umano integrale, intervenendo al primo incontro del corso di formazione del Centro Astalli alla Pontificia Università Gregoriana, dedicato alla politica europea sulle migrazioni. Un’Europa definita da Papa Francesco come “nonna” a causa dell’inverno demografico mentre l’Africa ha una popolazione molto giovane e sul territorio europeo vi sono 9,2 milioni di migranti africani. “Con una popolazione che invecchia – ha affermato padre Baggio -, solo con i migranti si può ringiovanire l’Europa e sostenerla con il lavoro. E’ uno scambio di popoli per trovare equilibri nuovi all’interno delle nostre società”. Il sacerdote scalabriniano ha messo in guardia dal rischio di “cadere nel tranello della selezione migratoria, decidendo chi saranno i nuovi abitanti dell’Europa a seconda del colore della pelle o degli occhi. Sarebbe una discriminazione”. “I flussi naturali e la giovane età di chi arriva – ha sottolineato – sono una potenzialità per l’Europa, che può solo giovarne. Hanno voglia di lavorare, possono far grande l’Italia e l’Europa. È importante calcolare e saper governare questo potenziale. L’integrazione sarà fondamentale, ma non con l’assimilazione”. Padre Baggio ha suggerito di implementare i programmi anche nei confronti degli europei, “per prepararli a ricevere le persone che arrivano”. Anche se, ha precisato, “nei prossimi anni potremmo vedere una chiusura dei circuiti migratori all’interno dei continenti: sempre più nei Paesi emergenti in Africa, America Latina, Asia”.

Notizie Sir del giorno: assemblea elettiva Cei, rapporto Istat, musei diocesani, reliquie san Nicola in Russia, cyberbullismo

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 19:30

Cei: al via l’assemblea elettiva. Da lunedì 22 maggio i lavori in Vaticano

L’incontro del Santo Padre con i vescovi delle Chiese che sono in Italia apre lunedì 22 maggio, alle 16.30, la 70ª Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana. I lavori assembleari si svolgono in Vaticano nell’Aula del Sinodo. Ne dà notizia oggi l’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei, informando che, “dopo il saluto del cardinale presidente, il Santo Padre offrirà una breve introduzione, aprendo così il dialogo (riservato) con i vescovi. Papa Francesco consegnerà un testo scritto che sarà inviato anche ai media. Alla prima parte dell’incontro – come alla relazione che il card. Bagnasco terrà martedì 23, alle 9.15 – sono ammessi anche i giornalisti”. (clicca qui)

Nazioni Unite: Guterres a Strasburgo. Tre priorità su scala globale: conflitti, diritti umani violati, cambiamento climatico

(Strasburgo) La soluzione degli innumerevoli conflitti internazionali, la tutela dei diritti umani ovunque nel mondo, il nodo del cambiamento climatico: sono tre priorità che Antonio Guterres, segretario generale delle Nazionali Unite, ha posto al centro del suo intervento di oggi al Parlamento europeo a Strasburgo. Guterres, dopo aver premesso che l’Ue è il più grande progetto di cooperazione politica mai realizzato, ha passato in rassegna le numerose sfide che l’umanità ha di fronte su scala globale. (clicca qui)

Musei diocesani: oltre un milione di visitatori nel 2016. Don Pennasso (Cei), “siano un servizio di prossimità”

Oltre un milione di visitatori nel 2016. Sono i numeri che hanno fatto registrare i musei diocesani in Italia. Cifra per difetto, se si considera che soltanto 120 di essi hanno un sistema di conteggio dei visitatori. “I musei sono una risorsa per la Chiesa italiana, uno spazio aperto per incontrare persone di ogni fede e cultura”, spiega don Valerio Pennasso, direttore dell’Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici. La presenza capillare dei musei diocesani garantisce un servizio qualificato a un pubblico sempre più differenziato: turisti, gruppi scolastici e parrocchiali, esperti. (clicca qui)

San Nicola: domenica il trasferimento delle reliquie da Bari a Mosca. Padre Volkov, “evento senza precedenti”

Alle 18 del 21 maggio tutte le campane delle chiese di Mosca risuoneranno per accogliere le reliquie di san Nicola. La prima a suonare sarà quella del Cremlino. Ci sarà anche il coro dell’accademia teologica di San Pietroburgo nella delegazione che andrà a Bari a prelevare la parte delle reliquie del santo che, deposta in un’urna appositamente realizzata, con un volo speciale arriverà a Mosca. Le indicazioni sono state fornite da padre Aleksandr Volkov, responsabile stampa del patriarcato di Mosca. L’accesso dei pellegrini russi alla cattedrale di Cristo Salvatore sarà possibile a partire dalle 12 del 22 maggio, fino al 12 luglio, quando saranno trasferite a San Pietroburgo fino al 28 luglio. Questo “evento senza precedenti” è stato reso possibile dall’incontro tra Papa Francesco e il patriarca Kirill a Cuba nel 2016, ha ricordato padre Volkov. (clicca qui)

Rapporto Istat: nove gruppi sociali per cercare di capire meglio un’Italia profondamente cambiata

Nell’epoca della grande crisi la struttura sociale dell’Italia è divenuta molto più complessa, le tradizionali categorie o classi non sono più adeguate a rappresentare la sua articolazione. Per questo l’Istituto nazionale di statistica, nel suo 25° rapporto annuale presentato oggi a Roma, ha provato a suddividerla in nove gruppi sociali, con un approccio “multidimensionale”. I nove gruppi, secondo la terminologia del rapporto, sono: giovani blue-collar; famiglie degli operai in pensione (questi primi due considerati a reddito medio); famiglie a basso reddito con stranieri; famiglie a basso reddito di soli italiani; famiglie tradizionali della provincia; anziane sole e giovani disoccupati (questi quattro considerati a basso reddito); famiglie di impiegati; pensioni d’argento; classe dirigente (gruppi considerati benestanti). (clicca qui)

Brexit: sondaggio Ppe, cittadini europei chiedono di proteggere gli interessi dei 27 restanti membri dell’Ue

(Strasburgo) “Proteggere gli interessi dei 27 restanti membri dell’Ue” dovrebbe essere, secondo il 78% dei cittadini Ue, l’obiettivo primario dei negoziati del Brexit; il 22% degli europei invece vorrebbe che i negoziati si concentrassero sulla “costruzione di nuove relazioni economiche con il Regno Unito, concedendo condizioni privilegiate”. I dati sono stati raccolti dall’istituto Red C Research e presentati da Manfred Weber, capogruppo del Partito popolare europeo (Ppe), che ha commissionato il sondaggio. (clicca qui)

Cyberbullismo: Padula (Aiart), “soddisfazione per l’approvazione della legge ma non ridurre il problema solo al web”

“Accogliamo con soddisfazione l’approvazione della legge sul cyberbullismo che, dopo un percorso lungo e accidentato, riuscirà finalmente a mettere in risalto uno dei fenomeni più rischiosi e in crescita che caratterizzano la società contemporanea”. Ad affermarlo al Sir è Massimiliano Padula, presidente dell’Aiart, l’associazione degli spettatori e dei cittadini mediali, dopo che la Camera oggi ha varato il testo legislativo con 432 voti a favore e nessuno contrario. “La legge – spiega Padula – ha diversi punti di forza ma presenta anche alcune ambiguità. (clicca qui)

Avvenire: i temi della prima pagina di domani 18 maggio. Caso “Russiagate”, rapporto Istat, Medjugorje

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 19:29

Trump nella buffera e accerchiato. Il caso “Russiagate” è il titolo di apertura dell’edizione di domani di Avvenire. Tema al quale è dedicato anche l’editoriale di Fulvio Scaglione. Al centro della pagina il rapporto dell’Istat sull’Italia sempre più vecchia e diseguale, nella quale si possono individuare 9 classi sociali diverse. Ancora, un richiamo alla questione di Medjugorje con un’intervista al teologo e mariologo padre Salvatore Perrella che ha fatto parte della commissione di indagine sul fenomeno e spiega il perché della posizione prudente assunta dal Papa in particolare sulle apparizioni successive alle prime e che continuerebbero ancora oggi. Completa la prima pagina una riflessione di Luciano Moia sulla giornata anti-omofobia e l’atteggiamento della Chiesa.

Diocesi: L’Aquila, il 19 e il 20 maggio in festa per san Pietro Celestino e san Bernardino

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 19:10

Venerdì prossimo, 19 maggio, si celebrerà la festa di san Pietro Celestino, papa nonché patrono secondario della città e dell’arcidiocesi dell’Aquila. Alle ore 18 – informa la diocesi – è in programma la messa stazionale presieduta da monsignor Giuseppe Petrocchi, arcivescovo de L’Aquila. La liturgia sarà animata dal coro basilica di Collemaggio e dal Movimento celestiniano. Al termine, la distribuzione del pane benedetto offerto dal Movimento celestiniano. Sabato 20 maggio, invece, ricorre l’annuale festa di san Bernardino da Siena, uno dei patroni della città e della diocesi. La festa sarà solennemente celebrata nella basilica di san Bernardino e officiata dai Frati minori. Alle 11, la messa solenne sarà presieduta da mons. Petrocchi e concelebrata dall’ex ministro provinciale dei Frati minori d’Abruzzo, padre Carlo Serri. Recentemente – ricorda la diocesi – la provincia dei Frati minori d’Abruzzo si è unificata con la Provincia dei frati minori del Lazio, dando vita alla nuova Provincia di san Bonaventura dei Frati minori. Alla festa sarà presente, per la prima volta, il nuovo ministro provinciale, padre Luigi Recchia. Durante la messa avrà luogo la tradizionale offerta dell’olio per alimentare la lampada votiva dinanzi alla tomba del Santo, affidata quest’anno a una delegazione di studenti di Abbadia S.Salvatore (Siena). La messa sarà accompagnata dai canti del coro della basilica, diretto dal maestro Paolo Crisante. Al termine della celebrazione il corpo del santo di Siena sarà ricollocato a “casa”, nel suo Mausoleo, che ha ritrovato il suo antico splendore al termine di un delicato restauro. La traslazione del corpo di san Bernardino sarà compiuta ad opera degli attivisti del Gruppo di azione civica “Jemo ‘nnanzi”, da sempre amici e collaboratori dei frati francescani. Dopo la messa serale, alle ore 19.30, presieduta dal rettore padre Francesco Rossi, si terrà in Basilica il consueto concerto, offerto dall’orchestra da camera aquilana, diretta dal maestro Carmine Gaudieri.

Diocesi: Milano, presentazione indagine “Assetati di domani? Gli adolescenti lombardi e la domanda di futuro”

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 18:59

Sarà presentato domani, giovedì 18 maggio, alle 12, a Milano, nella sala delle conferenze del palazzo arcivescovile (piazza Fontana 2), il libro “Assetati di domani? Gli adolescenti lombardi e la domanda di futuro”, decimo volume di “Sguardi di Odl”, la collana di saggi sulle sfide educative e i giovani promossa dagli oratori delle diocesi lombarde. “La pubblicazione – spiega la curia in una nota – mira a ricostruire l’idea che del futuro hanno gli adolescenti nati nel mezzo della rivoluzione tecnologica e della lunga crisi economica”. “A causa della liquidità ormai scivolosa delle risorse e dei codici, delle mutate percezioni simboliche, della fatica della generazione precedente a trasferire una saggezza condivisa, la percezione del futuro non è più nitida. Al punto che educare al futuro è la nuova sfida”. Il saggio, incrociando diversi punti di vista (psicologico, pedagogico e vocazionale), “poggia le riflessioni su una solida indagine statistica realizzata tra gli adolescenti lombardi dalla società di ricerche Ipsos”. Prenderanno parte alla conferenza stampa monsignor Maurizio Gervasoni, vescovo di Vigevano e vescovo delegato Cel per la Pastorale giovanile regionale, Nando Pagnoncelli, amministratore delegato Ipsos Italia, don Paolo Arienti, membro del gruppo ricerca Odl, Matteo Lancini e Riccardo Calandra dell’Istituto Minotauro, Giorgio Prada, docente della facoltà di scienze dell’Educazione all’università Bicocca di Milano e don Marco Agostino, rettore del seminario della diocesi di Cremona.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 18:25
http://89.97.250.171/News/2017/05/17/2017051702179201923.MP4

(DIRE-SIR) Roma, 17 mag. – Ecco titoli e tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

Istat, la classe operaia? Va in pensione

La classe operaia va… in pensione. L’Istat segnala una perdita del senso di appartenenza alle classi sociali da parte della piccola borghesia e delle tute blu. E l’Italia si scopre paese di operai in pensione e impiegati. Nel rapporto annuale, presentato oggi a Montecitorio, viene confermato l’invecchiamento della popolazione: il 2016 è stato l’anno record per bassa natalità, con numeri che non si vedevano dal Cinquecento.

Gentiloni incontra Putin, forte crescita interscambio

Dopo mesi di stagnazione, torna a crescere l’interscambio tra Russia e Italia, che aumenta del 28 per cento. A segnalarlo il presidente russo Vladimir Putin, nell’incontro con il premier italiano Paolo Gentiloni, a Sochi. Il presidente del consiglio italiano ha sottolineato l’importanza degli eccellenti rapporti tra Italia e Russia, ribaditi in vista del prossimo G7 di Taormina. Sulla crisi in Ucraina, ha aggiunto Gentiloni, “non ci può essere un rinnovo automatico delle sanzioni alla Russia”.

Su Trump l’ombra dell’impeachment
Donald Trump come Richard Nixon e Bill Clinton. Sul presidente americano si addensano le nubi dell’impeachment. Trump, scrive il New York Times, tentò di ostacolare le indagini dell’Fbi sul suo consigliere Michael Flynn. La messa in stato di accusa del presidente può portare alla rimozione dall’incarico. A far balenare l’ipotesi di un impeachment anche la vicenda siriana.
Trump ha ammesso di aver passato ai russi informazioni riservatissime. Ma Vladimir Putin smentisce: ‘Nessun segreto, abbiamo le registrazioni’ dell’incontro tra Trump e il ministro degli esteri Lavrov.

Nuove agevolazioni fiscali per chi investe

L’Agenzia delle entrate ha siglato intese con 10 imprese, 6 delle quali straniere, per investimenti pari a 4 miliardi e con ricadute occupazionali che coinvolgono 76 mila persone. Lo ha annunciato il direttore dell’Agenzia, Rossella Orlandi, nel corso di un convegno al Tesoro, davanti a professionisti e aziende. Lo strumento utilizzato è quello dell’interpello, che garantisce certezza fiscale a chi investe. Un altro accordo in dirittura d’arrivo sulla cooperazione preventiva con 5 grandi banche e industrie.

Giornata contro l’omofobia, allarme babygang

Raddoppiano gli episodi di omofobia e transfobia, 196 in anno. Lo rivela il report di Arcigay, pubblicato in occasione della prima giornata mondiale contro l’omofobia. La scuola è uno dei contesti più a rischio ed allarma in particolare il fenomeno delle baby gang. Si moltiplicano le iniziative di sensibilizzazione, in campo il presidente della commissione diritti umani Luigi Manconi e Benedetto Della Vedova. Sinistra Italiana manifesta per chiedere l’approvazione della legge contro l’omofobia, ferma da tempo.

Ok alla legge contro il cyberbullismo
“Penso che oggi sia davvero una bella giornata per il Parlamento perché abbiamo mantenuto un impegno preso all’inizio di questa legislatura”. La presidente della Camera Laura Boldrini esprime soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della legge contro il cyberbullismo. “Voglio dedicare questa giornata a Carolina Picchio – dice Boldrini – la quattordicenne che si è tolta la vita 4 anni fa, la prima vittima riconosciuta di cyberbullismo”. Tra le novità previste dalla legge l’istituzione di un ‘docente anti-bullo’ in ogni scuola con il ruolo di referente per le iniziative contro il cyberbullismo.

Messico: vicinanza dei vescovi al sacerdote accoltellato e al giornalista ucciso

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 18:22

La Conferenza episcopale messicana (Cem) esprime solidarietà all’arcidiocesi di Città del Messico e in particolare all’arcivescovo, card. Norberto Rivera Carrera, per l’attentato al sacerdote José Miguel Machorro Alcalá, aggredito l’altro ieri al termine dell’eucaristia, mentre indossava ancora i paramenti, nella cattedrale di Città del Messico da una persona che gli ha inferto dei colpi di pugnale. Il sacerdote si trova ricoverato in gravi condizioni. Nel comunicato firmato dal presidente della Cem, card. José Francisco Robles Ortega, e dal segretario generale, mons. Alfonso Gerardo Miranda Guardiola, la Chiesa messicana – oltre che confermare la sua preghiera per il sacerdote – afferma che “di fronte a tanta confusione ed errori sui valori essenziali, come il rispetto, la cura e la promozione della vita umana, con tutte le sue implicazioni, non possiamo fare altro che impegnarci a lavorare con ogni tipo di progetto formativo, educativo culturale per offrire a ogni essere umano una visione dell’esistenza integrale, trascendente, umana e solidale”. Sempre in Messico, grande impressione ha suscitato l’uccisione a Culiacan, capitale dello stato di Sinaloa, del giornalista e scrittore messicano Javier Valdez Cardenas. Si tratta del settimo giornalista ucciso in Messico dall’inizio dell’anno. Si è trattato di una vera e propria esecuzione da parte dei narcos. In questo caso la Conferenza episcopale ha espresso la sua vicinanza e il suo dolore per l’esplosione della violenza nel Paese attraverso un tweet.

Famiglia: Forum famiglie Marche, “molto positiva” la revisione della legge regionale

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 18:09

Il Forum delle associazioni familiari delle Marche ritiene “molto positiva” la revisione della legge regionale 30 sulla famiglia, che contiene importanti elementi che riportano la famiglia al centro dell’attenzione della Regione. Le modifiche, votate all’unanimità – spiega il Forum famiglie marchigiano in una nota – hanno portato all’introduzione del V.I.F. (Valutazione d’Impatto Familiare), di significative iniziative sulla tutela della salute, all’istituzione della “Giornata della famiglia” e all’introduzione del logo “Impresa amica della famiglia”. Il Forum Marche aveva inserito, nelle proposte presentate ai candidati dell’ultima consultazione elettorale regionale, proprio l’istituzione del V.I.F.  “Il V.I.F. – sottolinea Paolo Perticaroli, presidente del Forum Marche – va a sancire il principio della valutazione preventiva, seppur non vincolante, di tutti quei provvedimenti legislativi che interessano il contesto della famiglia andando ad incidere economicamente, socialmente ed organizzativamente”. Altro aspetto, quello delle campagne di sensibilizzazione e prevenzione sul problema delle dipendenze.  Un’altra novità della revisione approvata è l’introduzione del logo “Impresa amica della famiglia”, che verrà assegnato a quelle imprese che dimostreranno di tenere in conto le esigenze della famiglia, applicando orari di apertura e chiusure festive rispettose delle esigenze familiari, che sosterranno la donna e il padre lavoratore con figli da accudire, che organizzeranno servizi per l’infanzia e agevoleranno contratti a tempo parziale. È stata, infine, istituzionalizzata la Festa regionale della famiglia, che verrà celebrata il 15 maggio secondo le modalità della decise dalla consulta regionale sulla famiglia.

Rapporto Istat: Giovannini (Asvis), “il problema delle disuguaglianze sociali è lontano dall’essere superato”

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 17:57

“I dati del Rapporto annuale Istat, e in particolare quelli sul livello di disuguaglianza in crescita nel nostro Paese, certificano ancora una volta come il problema delle disuguaglianze sociali sia lontano dall’essere superato”. Così Enrico Giovannini, portavoce dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis) commenta i dati Istat sulla crescente disuguaglianza sociale registrata in Italia. “L’Onu con l’Agenda 2030 ha proposto 17 obiettivi che porteranno a ripensare a 360° tutto il nostro sistema di vita in una chiave più sostenibile”, ricorda Giovannini, rilevando che “il goal 10 – ‘Ridurre l’ineguaglianza all’interno e fra le Nazioni’ – è strettamente collegato al miglioramento di altri goals e di performance positive in altri ambiti fondamentali, come istruzione e salute”. “L’origine familiare continua a pesare sulla riuscita dei percorsi scolastici e lavorativi dei ragazzi”, prosegue, osservando come sia “dimostrato che la speranza di vita è correlata con il livello di istruzione”. Sottolineando che “sono molteplici le sfide che siamo chiamati tutti insieme a superare”, Giovannini parla di “una situazione che deve spronare tutti gli attori in campo a dare un contributo maggiore, perché ogni anno ‘perso’ senza assumere decisioni adeguate rende più arduo il percorso di avvicinamento agli obiettivi”. “Qualcosa in Italia si sta muovendo”, riconosce, facendo riferimento al fatto che “il nostro Paese è stato il primo, in Europa e tra i Paesi del G7, a dotarsi del Bes. Un primo passo al quale ora è opportuno dare seguito con misure concrete”. Giovannini conclude ricordando che “come Asvis, abbiamo organizzato il ‘Festival dello Sviluppo sostenibile’, per riportare al centro dell’agenda i temi della sostenibilità e il primo di questi appuntamenti sarà a Napoli il 22 maggio per parlare proprio di disuguaglianze”.

Diocesi: Assisi, per la settimana della Spogliazione torna dopo 26 anni “Forza venite gente”

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 17:55

Oltre a tavole rotonde, catechesi, celebrazioni liturgiche la settimana della Spogliazione, in programma ad Assisi, prevede diversi momenti di musica, teatro e arte. Dalla conversazione durante la quale, domenica 21 maggio alle ore 15, Vittorio Sgarbi all’interno del nuovo Santuario illustrerà “La spogliazione di Francesco da Giotto a Sermei e il pensiero di Papa Francesco”, al ritorno del grande musical “Forza venite gente” di Michele Paulicelli alle ore 21 in piazza del Comune (in caso di maltempo lo spettacolo avrà luogo presso il teatro della Pro Civitate Christiana). Il famoso spettacolo teatrale – ricorda la diocesi – torna ad Assisi dopo 26 anni per raccontare, in musica e prosa, gli episodi della vita di san Francesco con una commedia “naif” che si snoda attraverso quadri che hanno come filo conduttore il conflitto tra Francesco e il padre. Dopo l’inaugurazione del Santuario, prevista sabato 20 maggio con la Messa presieduta dal vescovo monsignor Domenico Sorrentino e animata dal coro e orchestra della “Cappella musicale di San Rufino”, in serata alle ore 21 l’Ente Calendimaggio realizzerà per la prima volta, in piazza Vescovado, la rappresentazione in forma scenica, tratta delle fonti francescane, del gesto della spogliazione di Francesco dal titolo “Una meravigliosa follia”. Venerdì 19 maggio, durante la rappresentazione di “Un pazzo in piazza”, l’iniziativa animata da padre Mirko Mazzoccato della pastorale giovanile della diocesi, parteciperanno padre Alessandro Brustenghi il tenore diventato famoso per essere il primo frate ad aver firmato un esclusivo contratto con una delle principali etichette discografiche mondiali; il cantautore Marco Mammoli oltre ad Andrea e Antonia, genitori del servo di Dio Carlo Acutis. Le iniziative culturali, come gli eventi in programma, sono aperte a tutti gratuitamente.

Rapporto Istat: Rossini (Acli), “troppe disuguaglianze”

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 17:52

“Le analisi proposte dal Rapporto Istat raccontano di un consolidamento, direi quasi definitivo, di un processo in atto da anni e che vede all’interno della stessa classe sociale convivere individui e famiglie con situazioni profondamente diverse: per reddito, condizioni e prospettive di vita. L’identità sociale si costruisce ancora attraverso il lavoro, ma in modi più complessi e frammentati che nel passato, a causa sia della pluralità delle forme contrattuali, sia di una varietà professionale che mal si adatta a una rigida classificazione. Più che la professione, l’elemento dominante è diventato il reddito”. Lo afferma Roberto Rossini, presidente nazionale delle Acli, commentando il Rapporto Istat 2017. “In un’ottica più ampia – aggiunge – mi sembra abbastanza chiaro come la società italiana sia sempre più vicina a una situazione tipica del capitalismo avanzato: forti diseguaglianze e scarse opportunità di mobilità interna. L’integrazione sociale è ormai una questione di pedigree”. Negli Stati Uniti, sottolinea il presidente Acli, “la ricercatrice dell’Università di Princeton, Lauren Rivera, ha scritto che per entrare nell’élite socio-economica l’impegno e le capacità contano sempre meno, perché ‘i figli delle famiglie all’apice della gerarchia sociale monopolizzano l’accesso alle buone scuole, alle università più prestigiose e ai lavori meglio pagati’. L’Istat ci dice che in Italia sta succedendo la stessa cosa”. Per Rossini, “la questione è solo una: quanta disuguaglianza siamo disposti ad accettare?”.

Diocesi: mons. Lagnese (Ischia), “la nostra isola sia accogliente e sappia vivere i valori dell’integrazione e del dialogo”

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 17:46

“Vi invito a pregare in modo particolare per i giovani perché possano non cedere alla tentazione della disperazione, del vuoto, del nulla. Preghiamo perché a tutti i giovani della nostra isola sia data la possibilità di un futuro bello offrendo loro tutto ciò di cui hanno bisogno, ma soprattutto mostrando loro esempi di ideali grandi”. È l’appello lanciato questa mattina a Lacco Ameno d’Ischia dal vescovo di Ischia, monsignor Pietro Lagnese, presiedendo la celebrazione eucaristica per santa Restituta, la giovane martire patrona della diocesi isclana. Nell’omelia, mons. Lagnese ha affermato che “è bello guardare a Restituta come testimone del Signore, come la martire, come cristiana e dire al Signore oggi: anch’io voglio essere cristiano, anch’io con il tuo aiuto posso esserti testimone”. “Abbiamo questa grande responsabilità”, ha aggiunto il vescovo: “Nel nome Restituta c’è in fondo un invito a restituire quello che abbiamo ricevuto e dobbiamo restituire ai nostri giovani l’eredità che i nostri padri ci hanno lasciato”. “Santa Restituta – ha proseguito – è anche una santa ‘forestiera’, proveniente dall’Africa, oggi diremmo che è un’immigrata giunta tra noi come dono”. “Lei oggi ci invita a rimettere al centro della nostra vita il valore dell’accoglienza: l’altro è un dono ci ha detto Papa Francesco, il forestiero è un dono, l’immigrato è un dono, chi non la pensa come te è un dono; allora – ha concluso Lagnese – preghiamo perché la nostra isola sia accogliente, e che sappia vivere i valori dell’integrazione e del dialogo a tutti i livelli”.

Diocesi: Pozzuoli, da sabato 20 maggio la tela “san Francesco invia sant’Antonio a predicare” al Museo diocesano

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 17:43

Sarà inaugurata sabato 20 maggio, alle 11 nelle sale del Museo diocesano di Pozzuoli, l’esposizione della tela “San Francesco invia sant’Antonio a predicare” di Paolo Domenico Finoglio, appartenente alla quadreria della Basilica Cattedrale San Procolo martire. “Si tratta dell’ultimo dipinto sopravvissuto all’incendio del 16-17 maggio 1964 – si legge in una nota – che fa ritorno in città”. L’illustrazione dell’opera sarà tenuta da Alessandro Migliaccio, responsabile del Museo diocesano. Come sottolinea l’Ufficio diocesano per i beni culturali, guidato da don Giovanni Spina, “ad una settimana esatta dal ritorno del grande Crocefisso ligneo nell’antica cappella de Cioffis al Rione Terra un’altra opera d’arte di eccezionale importanza rientra a Pozzuoli”. “Grazie al vescovo, monsignor Gennaro Pascarella, e all’impegno della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, rappresentata dal dottor Giovanni Barrella, e dell’assessore alla cultura, turismo, mobilità, sport e tempo libero del Comune di Pozzuoli, Alfonso Artiaco, prosegue il percorso di recupero e valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e religioso dei Campi Flegrei”, continua la nota, sottolineando che “nell’occasione sarà presentato il corredo artistico di 14 tele realizzate da Giuseppe Simonelli, che si trovano nella Chiesa di Santa Maria della Purificazione e che sono state restaurate dalla Soprintendenza”. Nella stessa mattinata di sabato, dalle 12, sarà inoltre possibile visitare l’ipogeo della Chiesa.

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