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Messico: vicinanza dei vescovi al sacerdote accoltellato e al giornalista ucciso

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 18:22

La Conferenza episcopale messicana (Cem) esprime solidarietà all’arcidiocesi di Città del Messico e in particolare all’arcivescovo, card. Norberto Rivera Carrera, per l’attentato al sacerdote José Miguel Machorro Alcalá, aggredito l’altro ieri al termine dell’eucaristia, mentre indossava ancora i paramenti, nella cattedrale di Città del Messico da una persona che gli ha inferto dei colpi di pugnale. Il sacerdote si trova ricoverato in gravi condizioni. Nel comunicato firmato dal presidente della Cem, card. José Francisco Robles Ortega, e dal segretario generale, mons. Alfonso Gerardo Miranda Guardiola, la Chiesa messicana – oltre che confermare la sua preghiera per il sacerdote – afferma che “di fronte a tanta confusione ed errori sui valori essenziali, come il rispetto, la cura e la promozione della vita umana, con tutte le sue implicazioni, non possiamo fare altro che impegnarci a lavorare con ogni tipo di progetto formativo, educativo culturale per offrire a ogni essere umano una visione dell’esistenza integrale, trascendente, umana e solidale”. Sempre in Messico, grande impressione ha suscitato l’uccisione a Culiacan, capitale dello stato di Sinaloa, del giornalista e scrittore messicano Javier Valdez Cardenas. Si tratta del settimo giornalista ucciso in Messico dall’inizio dell’anno. Si è trattato di una vera e propria esecuzione da parte dei narcos. In questo caso la Conferenza episcopale ha espresso la sua vicinanza e il suo dolore per l’esplosione della violenza nel Paese attraverso un tweet.

Famiglia: Forum famiglie Marche, “molto positiva” la revisione della legge regionale

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 18:09

Il Forum delle associazioni familiari delle Marche ritiene “molto positiva” la revisione della legge regionale 30 sulla famiglia, che contiene importanti elementi che riportano la famiglia al centro dell’attenzione della Regione. Le modifiche, votate all’unanimità – spiega il Forum famiglie marchigiano in una nota – hanno portato all’introduzione del V.I.F. (Valutazione d’Impatto Familiare), di significative iniziative sulla tutela della salute, all’istituzione della “Giornata della famiglia” e all’introduzione del logo “Impresa amica della famiglia”. Il Forum Marche aveva inserito, nelle proposte presentate ai candidati dell’ultima consultazione elettorale regionale, proprio l’istituzione del V.I.F.  “Il V.I.F. – sottolinea Paolo Perticaroli, presidente del Forum Marche – va a sancire il principio della valutazione preventiva, seppur non vincolante, di tutti quei provvedimenti legislativi che interessano il contesto della famiglia andando ad incidere economicamente, socialmente ed organizzativamente”. Altro aspetto, quello delle campagne di sensibilizzazione e prevenzione sul problema delle dipendenze.  Un’altra novità della revisione approvata è l’introduzione del logo “Impresa amica della famiglia”, che verrà assegnato a quelle imprese che dimostreranno di tenere in conto le esigenze della famiglia, applicando orari di apertura e chiusure festive rispettose delle esigenze familiari, che sosterranno la donna e il padre lavoratore con figli da accudire, che organizzeranno servizi per l’infanzia e agevoleranno contratti a tempo parziale. È stata, infine, istituzionalizzata la Festa regionale della famiglia, che verrà celebrata il 15 maggio secondo le modalità della decise dalla consulta regionale sulla famiglia.

Rapporto Istat: Giovannini (Asvis), “il problema delle disuguaglianze sociali è lontano dall’essere superato”

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 17:57

“I dati del Rapporto annuale Istat, e in particolare quelli sul livello di disuguaglianza in crescita nel nostro Paese, certificano ancora una volta come il problema delle disuguaglianze sociali sia lontano dall’essere superato”. Così Enrico Giovannini, portavoce dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis) commenta i dati Istat sulla crescente disuguaglianza sociale registrata in Italia. “L’Onu con l’Agenda 2030 ha proposto 17 obiettivi che porteranno a ripensare a 360° tutto il nostro sistema di vita in una chiave più sostenibile”, ricorda Giovannini, rilevando che “il goal 10 – ‘Ridurre l’ineguaglianza all’interno e fra le Nazioni’ – è strettamente collegato al miglioramento di altri goals e di performance positive in altri ambiti fondamentali, come istruzione e salute”. “L’origine familiare continua a pesare sulla riuscita dei percorsi scolastici e lavorativi dei ragazzi”, prosegue, osservando come sia “dimostrato che la speranza di vita è correlata con il livello di istruzione”. Sottolineando che “sono molteplici le sfide che siamo chiamati tutti insieme a superare”, Giovannini parla di “una situazione che deve spronare tutti gli attori in campo a dare un contributo maggiore, perché ogni anno ‘perso’ senza assumere decisioni adeguate rende più arduo il percorso di avvicinamento agli obiettivi”. “Qualcosa in Italia si sta muovendo”, riconosce, facendo riferimento al fatto che “il nostro Paese è stato il primo, in Europa e tra i Paesi del G7, a dotarsi del Bes. Un primo passo al quale ora è opportuno dare seguito con misure concrete”. Giovannini conclude ricordando che “come Asvis, abbiamo organizzato il ‘Festival dello Sviluppo sostenibile’, per riportare al centro dell’agenda i temi della sostenibilità e il primo di questi appuntamenti sarà a Napoli il 22 maggio per parlare proprio di disuguaglianze”.

Diocesi: Assisi, per la settimana della Spogliazione torna dopo 26 anni “Forza venite gente”

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 17:55

Oltre a tavole rotonde, catechesi, celebrazioni liturgiche la settimana della Spogliazione, in programma ad Assisi, prevede diversi momenti di musica, teatro e arte. Dalla conversazione durante la quale, domenica 21 maggio alle ore 15, Vittorio Sgarbi all’interno del nuovo Santuario illustrerà “La spogliazione di Francesco da Giotto a Sermei e il pensiero di Papa Francesco”, al ritorno del grande musical “Forza venite gente” di Michele Paulicelli alle ore 21 in piazza del Comune (in caso di maltempo lo spettacolo avrà luogo presso il teatro della Pro Civitate Christiana). Il famoso spettacolo teatrale – ricorda la diocesi – torna ad Assisi dopo 26 anni per raccontare, in musica e prosa, gli episodi della vita di san Francesco con una commedia “naif” che si snoda attraverso quadri che hanno come filo conduttore il conflitto tra Francesco e il padre. Dopo l’inaugurazione del Santuario, prevista sabato 20 maggio con la Messa presieduta dal vescovo monsignor Domenico Sorrentino e animata dal coro e orchestra della “Cappella musicale di San Rufino”, in serata alle ore 21 l’Ente Calendimaggio realizzerà per la prima volta, in piazza Vescovado, la rappresentazione in forma scenica, tratta delle fonti francescane, del gesto della spogliazione di Francesco dal titolo “Una meravigliosa follia”. Venerdì 19 maggio, durante la rappresentazione di “Un pazzo in piazza”, l’iniziativa animata da padre Mirko Mazzoccato della pastorale giovanile della diocesi, parteciperanno padre Alessandro Brustenghi il tenore diventato famoso per essere il primo frate ad aver firmato un esclusivo contratto con una delle principali etichette discografiche mondiali; il cantautore Marco Mammoli oltre ad Andrea e Antonia, genitori del servo di Dio Carlo Acutis. Le iniziative culturali, come gli eventi in programma, sono aperte a tutti gratuitamente.

Rapporto Istat: Rossini (Acli), “troppe disuguaglianze”

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 17:52

“Le analisi proposte dal Rapporto Istat raccontano di un consolidamento, direi quasi definitivo, di un processo in atto da anni e che vede all’interno della stessa classe sociale convivere individui e famiglie con situazioni profondamente diverse: per reddito, condizioni e prospettive di vita. L’identità sociale si costruisce ancora attraverso il lavoro, ma in modi più complessi e frammentati che nel passato, a causa sia della pluralità delle forme contrattuali, sia di una varietà professionale che mal si adatta a una rigida classificazione. Più che la professione, l’elemento dominante è diventato il reddito”. Lo afferma Roberto Rossini, presidente nazionale delle Acli, commentando il Rapporto Istat 2017. “In un’ottica più ampia – aggiunge – mi sembra abbastanza chiaro come la società italiana sia sempre più vicina a una situazione tipica del capitalismo avanzato: forti diseguaglianze e scarse opportunità di mobilità interna. L’integrazione sociale è ormai una questione di pedigree”. Negli Stati Uniti, sottolinea il presidente Acli, “la ricercatrice dell’Università di Princeton, Lauren Rivera, ha scritto che per entrare nell’élite socio-economica l’impegno e le capacità contano sempre meno, perché ‘i figli delle famiglie all’apice della gerarchia sociale monopolizzano l’accesso alle buone scuole, alle università più prestigiose e ai lavori meglio pagati’. L’Istat ci dice che in Italia sta succedendo la stessa cosa”. Per Rossini, “la questione è solo una: quanta disuguaglianza siamo disposti ad accettare?”.

Diocesi: mons. Lagnese (Ischia), “la nostra isola sia accogliente e sappia vivere i valori dell’integrazione e del dialogo”

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 17:46

“Vi invito a pregare in modo particolare per i giovani perché possano non cedere alla tentazione della disperazione, del vuoto, del nulla. Preghiamo perché a tutti i giovani della nostra isola sia data la possibilità di un futuro bello offrendo loro tutto ciò di cui hanno bisogno, ma soprattutto mostrando loro esempi di ideali grandi”. È l’appello lanciato questa mattina a Lacco Ameno d’Ischia dal vescovo di Ischia, monsignor Pietro Lagnese, presiedendo la celebrazione eucaristica per santa Restituta, la giovane martire patrona della diocesi isclana. Nell’omelia, mons. Lagnese ha affermato che “è bello guardare a Restituta come testimone del Signore, come la martire, come cristiana e dire al Signore oggi: anch’io voglio essere cristiano, anch’io con il tuo aiuto posso esserti testimone”. “Abbiamo questa grande responsabilità”, ha aggiunto il vescovo: “Nel nome Restituta c’è in fondo un invito a restituire quello che abbiamo ricevuto e dobbiamo restituire ai nostri giovani l’eredità che i nostri padri ci hanno lasciato”. “Santa Restituta – ha proseguito – è anche una santa ‘forestiera’, proveniente dall’Africa, oggi diremmo che è un’immigrata giunta tra noi come dono”. “Lei oggi ci invita a rimettere al centro della nostra vita il valore dell’accoglienza: l’altro è un dono ci ha detto Papa Francesco, il forestiero è un dono, l’immigrato è un dono, chi non la pensa come te è un dono; allora – ha concluso Lagnese – preghiamo perché la nostra isola sia accogliente, e che sappia vivere i valori dell’integrazione e del dialogo a tutti i livelli”.

Diocesi: Pozzuoli, da sabato 20 maggio la tela “san Francesco invia sant’Antonio a predicare” al Museo diocesano

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 17:43

Sarà inaugurata sabato 20 maggio, alle 11 nelle sale del Museo diocesano di Pozzuoli, l’esposizione della tela “San Francesco invia sant’Antonio a predicare” di Paolo Domenico Finoglio, appartenente alla quadreria della Basilica Cattedrale San Procolo martire. “Si tratta dell’ultimo dipinto sopravvissuto all’incendio del 16-17 maggio 1964 – si legge in una nota – che fa ritorno in città”. L’illustrazione dell’opera sarà tenuta da Alessandro Migliaccio, responsabile del Museo diocesano. Come sottolinea l’Ufficio diocesano per i beni culturali, guidato da don Giovanni Spina, “ad una settimana esatta dal ritorno del grande Crocefisso ligneo nell’antica cappella de Cioffis al Rione Terra un’altra opera d’arte di eccezionale importanza rientra a Pozzuoli”. “Grazie al vescovo, monsignor Gennaro Pascarella, e all’impegno della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, rappresentata dal dottor Giovanni Barrella, e dell’assessore alla cultura, turismo, mobilità, sport e tempo libero del Comune di Pozzuoli, Alfonso Artiaco, prosegue il percorso di recupero e valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e religioso dei Campi Flegrei”, continua la nota, sottolineando che “nell’occasione sarà presentato il corredo artistico di 14 tele realizzate da Giuseppe Simonelli, che si trovano nella Chiesa di Santa Maria della Purificazione e che sono state restaurate dalla Soprintendenza”. Nella stessa mattinata di sabato, dalle 12, sarà inoltre possibile visitare l’ipogeo della Chiesa.

Reato di tortura: Amnesty e Antigone, il testo approvato dal Senato “è impresentabile”

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 17:31

La proposta di legge sull’introduzione del reato di tortura nell’ordinamento italiano approvata oggi dal Senato (con 195 voti a favore e 8 contrari) “si conferma un testo impresentabile e distante dalla Convenzione delle Nazioni Unite”: questo il commento di Amnesty International Italia e Antigone. “Qualora la legge venisse confermata anche dalla Camera – sottolineano – sarebbe difficilmente applicabile. Il limitare la tortura ai soli comportamenti ripetuti nel tempo e a circoscrivere in modo inaccettabile l’ipotesi della tortura mentale è assurdo per chiunque abbia un minimo di conoscenza del fenomeno della tortura nel mondo contemporaneo, nonché distante e incompatibile con la Convenzione internazionale contro la tortura”. Le due organizzazioni prendono atto “con rammarico” del fatto che “la volontà di proteggere, a qualunque costo, gli appartenenti all’apparato statale, anche quando commettono gravi violazioni dei diritti umani, continua a venire prima di una legge sulla tortura in linea con gli standard internazionali che risponda realmente agli impegni assunti 28 anni fa con la ratifica della Convenzione”.

Giustizia minorile: Cnca, “riforma bocciata anche dall’Europa. No all’abolizione dei Tribunali per minorenni”

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 17:22

“Anche l’Europa boccia la riforma della giustizia minorile voluta dal Governo italiano”: lo dichiara oggi Liviana Marelli, referente Infanzia, adolescenza e famiglie del Coordinamento nazionale comunità di accoglienza (Cnca) a proposito della riforma della giustizia minorile prevista dalla proposta di legge già approvata alla Camera e ora in discussione alla Commissione giustizia del Senato. Secondo il Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Nils Muiznieks, è “un passo nella direzione sbagliata”, come ha scritto in una lettera inviata al presidente del Senato, Pietro Grasso, il 9 maggio scorso ma resa pubblica solo ieri. Quanto previsto dalla nuova normativa, scrive il Commissario, può “indebolire il ben consolidato sistema di protezione dei diritti dei minori”, in quanto una giustizia a misura di minorenne deve essere “accessibile, adatta all’età, veloce, diligente, focalizzata sui bisogni e sui diritti del minore”, tutte condizioni che “sono meglio soddisfatte in un sistema in cui la giustizia viene erogata da professionisti specializzati e con competenze esclusive, come avviene attualmente in Italia”, e come testimonia anche “l’esperienza di diversi Paesi”. Il Cnca invita l’esecutivo e il Parlamento “a cambiare direzione, riconoscendo che l’abolizione dei Tribunali per i minorenni sarebbe un errore cruciale, di cui pagherebbero il conto, in primo luogo, proprio i bambini, i ragazzi e le loro famiglie”. La federazione ha proposto una petizione in merito che ha raccolto quasi 26mila firme. “Ora tocca alle istituzioni assumere decisioni le cui reali implicazioni e conseguenze sono state ampiamente chiarite e argomentate, con tutti gli strumenti e in tutte le sedi possibili”, conclude Marelli.

Cyberbullismo: Padula (Aiart), “soddisfazione per l’approvazione della legge ma non ridurre il problema solo al web”

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 17:20

“Accogliamo con soddisfazione l’approvazione della legge sul cyberbullismo che, dopo un percorso lungo e accidentato, riuscirà finalmente a mettere in risalto uno dei fenomeni più rischiosi e in crescita che caratterizzano la società contemporanea”. Ad affermarlo al Sir è Massimiliano Padula, presidente dell’Aiart, l’associazione degli spettatori e dei cittadini mediali, dopo che la Camera oggi ha varato il testo legislativo con 432 voti a favore e nessuno contrario. “La legge – spiega Padula – ha diversi punti di forza ma presenta anche alcune ambiguità. Circoscrivere il raggio d’azione ai minorenni significa assicurare una protezione maggiore ai nostri ragazzi ma esclude potenzialmente dalla procedura di ammonimento prevista dalla nuova legge coloro che, ad esempio compiuta da poco la maggiore età, possono in ambiti scolastici essere protagonisti di reati di questo tipo. Quello che più ci convince – osserva il presidente – è lo sbilanciamento formativo che questa legge contiene. Prevenire, attraverso un processo educativo integrato ed efficace, è senza dubbio la migliore forma di gestione e soluzione di un fenomeno complesso che resta, però, caratterizzato da molti pregiudizi. Il cyberbullo rimane un bullo e poco conta che commetta i suoi atti nella vita online o in quella offline”. Secondo Padula, “formare alle relazioni rimane pertanto la prerogativa principale di ogni iniziativa formativa. È necessario, infatti, che l’educazione non rimanga soltanto sulla carta ma diventi davvero parte di uno scenario progettuale che spenda i fondi previsti in modo trasparente e adeguato”. Per questo motivo, conclude il presidente, “sarà fondamentale investire anche sul tavolo tecnico scegliendo di coinvolgere quelle associazioni che lavorano per diffondere una cultura della rete e per la costruzione di una cittadinanza mediale responsabile. Un primo passo sarebbe ricostruire il Comitato Media e Minori del Mise che, pur essendo stato incluso nel tavolo tecnico, nel concreto non esiste essendo ormai scaduto da tempo immemore”.

Comunicazione: Ucsi Lazio, il 29 maggio a Roma convegno su “Sostenibilità economica ed etica dell’informazione online”

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 17:15

“Sostenibilità economica ed etica dell’informazione online”. Questo il tema del convegno promosso il 29 maggio a Roma da Ucsi Lazio, Corecom regionale e Agcom. Nella sede della Federazione nazionale della stampa ci si interrogherà sulla “crisi economica e il precariato”, che “non risparmiano nessuna categoria, neanche quella dei giornalisti. A soffrire di più – spiegano gli organizzatori – sono i giovani che cercano un accesso dignitoso alla professione. Stage, collaborazioni sporadiche o addirittura gratuite e la disillusione di non poter essere assunti neanche dopo un apprendistato di mesi o anni”. L’Ordine dei giornalisti, ricorda la nota, “ha riconosciuto con la Carta di Firenze del 2011 il problema del precariato giornalistico ma nulla (o quasi) è stato fatto per arginare questa piaga”. In questo contesto “si afferma il giornalismo h24, soprattutto con l’avvento di internet e dei nuovi media. Le notizie sono a portata di clic. Il web è pieno di siti che sfornano notizie di varia natura, aggiornando in tempo reale sui fatti di primo piano. Una quantità massiva di informazioni che, molto spesso, non lascia tempo agli utenti per appurare la veridicità della notizie”. Si diffondono così “anche vere e proprie bufale mediatiche, spesso recepite come credibili”. Ne discuteranno Beppe Giulietti (presidente Fnsi), Mario Morcellini (commissario Agcom), Antonello Riccelli (responsabile sito Ucsi), Michele Petrucci (Corecom Lazio), Paola Spadari (Odg Lazio). Introdurrà i lavori Vania De Luca (presidente nazionale Ucsi). Concluderà Raffaele Luise (presidente Ucsi Lazio). La partecipazione assegna tre crediti formativi. Info: www.ucsi.it.

Welfare: Forum Puglia, a Bari un incontro sulla conciliazione tra famiglia e lavoro

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 16:40

Come è possibile oggi conciliare le esigenze di vita privata e familiare con quelle di lavoro? Se ne parlerà venerdì 19 maggio alla biblioteca Ricchetti di Bari nel corso dell’evento “I possibili paradigmi di conciliazione vita lavoro: lo scenario valoriale, legislativo, organizzativo, economico e fiscale e i relativi vantaggi per le imprese e le persone”, organizzato dal Forum delle famiglie di Puglia nell’ambito della Lunga festa della famiglia. “Il benessere organizzativo – spiega Vincenzo Santandrea, vicepresidente del Forum delle famiglie di Puglia – spesso sembra un paradigma impossibile”. A tal proposito, l’evento sarà un modo per dimostrare che da “una buona organizzazione, aziendale, sociale o familiare derivano buone relazioni all’interno delle aziende, della società e della famiglia. Un circolo virtuoso che, se accompagnato dalle istituzioni, può solo produrre risultati positivi”. All’incontro verranno anche portati ad esempio casi di benessere organizzativo aziendale reali, come quelli di M74Solution, Bosch Bari, Istituto superiore studi sulla donna. Vi saranno, inoltre, workshop con esperti di impresa in cui si parlerà di vere politiche di welfare aziendale, attraverso simulazione di casi specifici e interventi di esperti sul tema. Info: www.festadellafamigliapuglia.it.

San Nicola: domenica il trasferimento delle reliquie da Bari a Mosca. Ad accoglierle ci sarà il Patriarca Kirill

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 16:29

Dal 21 maggio al 28 luglio, per la prima volta dopo 930 anni una reliquia di san Nicola lascerà la città di Bari per essere trasferita temporaneamente in Russia, a Mosca prima e a San Pietroburgo poi. Per celebrare solennemente questo storico evento il metropolita Hilarion Alfeev, presidente del Dipartimento delle relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, presiederà domenica 21 maggio una Divina Liturgia, alle 8, nella cripta della Basilica barese intitolata al Santo. Al termine della celebrazione avverrà la consegna della reliquia del Santo da parte del Priore della Basilica, padre Ciro Capotosto, e la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra monsignor Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto e delegato Pontificio per la Basilica di S.Nicola, e il metropolita Hilarion. Successivamente il reliquiario, realizzato dalla Federazione Russa, sarà trasferito in aeroporto a bordo della “San Nicola mobile”, scortato dalle forze dell’ordine. La partenza per Mosca è prevista per le ore 11.30. La delegazione italiana che accompagnerà la reliquia sarà composta da mons. Cacucci, padre Ciro Capotosto, don Angelo Romita, direttore dell’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso dell’arcidiocesi di Bari-Bitonto, dal governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, dal sindaco di Bari, Antonio Decaro, e da Francesco Introna, dell’Università di Bari, curatore delle indagini scientifiche utili al prelievo della reliquia. Alle 16 circa la reliquia sarà accolta dal Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill per essere trasferita nella basilica di San Salvatore a Mosca, dove sarà celebrata una Liturgia alle ore 18, presieduta dallo stesso Patriarca.

Diocesi: Gaeta, convegno su “Il malato fragile e terminale: riferimenti medici, giuridici e religiosi”

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 16:16

“Il malato fragile e terminale: riferimenti medici, giuridici e religiosi”. Questo il tema di un convegno che si terrà sabato 20 maggio presso l’aula magna dell’Istituto comprensivo “Marco Emilio Scauro”, a Scauri di Minturno (Latina). L’evento, informa una nota della diocesi di Gaeta, è promosso da Italia Nostra-sezione del Golfo di Gaeta e patrocinato dall’Asl di Latina, e prevede una serie di incontri e dibattiti sul tema della malattia terminale. Dopo le considerazioni iniziali affidate all’arcivescovo di Gaeta, mons. Luigi Vari, aprirà i lavori il dirigente scolastico Maria Rosaria Graziano, il sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli e l’assessore Mimma Nuzzo. Le relazioni saranno a cura di Arcibaldo Miller, magistrato e sostituto della Procura generale della Corte d’Appello di Roma, don Luigi Ruggiero, incaricato del Servizio diocesano di pastorale della salute, Gianluigi Zeppetella, medico, scrittore e poeta. Il servizio di accoglienza dei partecipanti al convegno sarà invece gestito dagli studenti dell’istituto tecnico economico “Gaetano Filangieri” di Formia.

Ong e migranti: Msf, “orgogliosi di aver salvato 60.000 persone”. Le proposte per la gestione dei flussi

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 16:10

“La nostra presenza in mare, come quella di altre Ong, è il risultato del fallimento dell’Europa e dei suoi Stati membri nel gestire in maniera umana ed efficace i flussi migratori”: lo ha ribadito oggi Gabriele Eminente, direttore generale di Medici senza frontiere, durante l’audizione presso la Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza (link al video), sempre in merito alle attività d ricerca e soccorso in mare (due settimane fa erano stati ascoltati dalla Commissione Difesa del Senato). “Da quando abbiamo cominciato ad aprile 2015 ci siamo presi cura di più di 60.000 persone, in circa 300 operazioni di soccorso – ha detto Eminente -. Una donna su 10 fra quelle che abbiamo soccorso era incinta, purtroppo molto spesso a causa di stupri. I nostri medici hanno curato disidratazione, ipotermia, gravi ustioni chimiche, nonché le conseguenze di torture e maltrattamenti. Siamo orgogliosi di avere salvato e poi curato queste persone”.Msf ha denunciato “l’escalation di avvelenamento del clima” da ormai 5 mesi, che hanno portato a diverse manifestazioni ostili, a Roma, Prato e a Catania, prima dell’attracco della loro nave Aquarius. “Oggi chi fa ricerca e soccorso in mare – e ancora di più le persone soccorse – rischia di trovarsi circondato da una ostilità che, per il Paese che ha preso l’iniziativa di lanciare Mare Nostrum, rappresenta un enorme passo indietro”. Tutto ciò, secondo Msf, “è il risultato delle politiche mediatiche inaccettabili e delle speculazioni che ci troviamo a fronteggiare, con le altre Ong”.

Msf avverte le istituzioni delle “conseguenze umanitarie” che derivano dall’assenza di corridoi umanitari, visto che “le attuali restrizioni di accesso legale ancora oggi rendono praticamente impossibile chiedere protezione internazionale in Europa e costringono chi fugge ad affidarsi a trafficanti senza scrupoli”. Msf ricorda che nel 2016 è morta in mare una persona ogni 2 ore e che dall’inizio del 2017 ad oggi le vittime sono state almeno 1.200: “Come organizzazione medico umanitaria non possiamo far finta di non vedere”. Auspica perciò “un reale cambio di prospettiva” che rimetta al centro “ciò che realmente serve”: “Canali legali e sicuri come via maestra per regolare le partenze e combattere i trafficanti, meccanismo dedicato di ricerca e soccorso per ridurre le morti in mare, riforma del regolamento di Dublino per coinvolgere l’Europa in un’accoglienza degna”.

+++ Cei: al via l’assemblea elettiva. Da lunedì 22 maggio i lavori in Vaticano +++

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 15:59

L’incontro del Santo Padre con i vescovi delle Chiese che sono in Italia apre lunedì 22 maggio, alle 16.30 (diretta su Tv2000 e chiesacattolica.it), la 70a Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana. I lavori assembleari si svolgono in Vaticano nell’Aula del Sinodo. Ne dà notizia oggi l’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei, informando che, “dopo il saluto del cardinale presidente, il Santo Padre offrirà una breve introduzione, aprendo così il dialogo (riservato) con i vescovi. Papa Francesco consegnerà un testo scritto che sarà inviato anche ai media. Alla prima parte dell’incontro – come alla relazione che il card. Bagnasco terrà martedì 23, alle 9.15 – sono ammessi anche i giornalisti”. Martedì 23, riferisce l’Ufficio Cei, “i vescovi procederanno all’elezione della terna relativa alla nomina del presidente della Cei. Si confronteranno, quindi, sul tema principale di questa Assemblea: ‘Giovani, per un incontro di fede’. Tra gli altri argomenti all’ordine del giorno, il cammino di preparazione verso la prossima Settimana Sociale (Cagliari, 26-29 ottobre 2017), le norme circa il regime amministrativo dei tribunali ecclesiastici in Italia e una serie di adempimenti di carattere giuridico-amministrativo. Mercoledì 24, alle 8.30, i vescovi concelebreranno l’Eucaristia nella Basilica di San Pietro. Giovedì 25, alle 13.30, nell’atrio dell’Aula Paolo VI si svolgerà la conferenza stampa conclusiva”.

Politica: “Rete Amici della Fondazione Achille Grandi”, il 18 maggio alla Camera convegno sulla dottrina sociale della Chiesa

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 15:50

“Per un nuovo umanesimo, da dove ricominciare: la Dottrina Sociale della Chiesa alla luce del magistero di papa Francesco” è il titolo dell’incontro che si terrà giovedì 18 maggio, alle 14, nella Sala Salvadori della Camera dei deputati. Si tratta del primo appuntamento della “Rete Amici della Fondazione Achille Grandi”, l’associazione di amicizia politica nata lo scorso dicembre come luogo di approfondimento e di cultura politica rivolto a tutti i cittadini che intendono intraprendere l’impegno nelle istituzioni pubbliche. All’incontro parteciperanno Giacomo Costa, direttore di Aggiornamento Sociali; Matteo Truffelli, presidente nazionale di Azione Cattolica, e Roberto Rossini, presidente nazionale delle Acli. Concluderà il sottosegretario del Lavoro e delle Politiche sociali, Luigi Bobba. “Come ‘Rete’ – dichiara Francesco Prina, presidente dell’associazione – vogliamo dichiarare che la Dottrina Sociale della Chiesa, dissolte le ideologie del ‘900, è ancora oggi la base fondamentale del nostro agire politico. Inoltre – aggiunge il deputato del Pd – le pratiche evangeliche di papa Francesco ci interpellano e ci spronano a riproporre i principi in essa contenuta per un nuovo umanesimo in questo storico cambiamento d’epoca”.

Parlamento Ue: Ungheria, “deterioramento stato di diritto e democrazia. Avviare la procedura di infrazione”

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 15:47

(Strasburgo) “Grave deterioramento dello Stato di diritto e della democrazia”, approvazione di “leggi controverse” che devono essere sospese o ritirate, sorveglianza sui fondi Ue erogati a Budapest. La risoluzione approvata oggi dall’Europarlamento (393 voti favorevoli, 221 contrari, 64 astensioni) sostiene che la situazione in Ungheria “giustifica l’avvio della procedura” ex articolo 7 che potrebbe portare a sanzioni contro il Paese. Numerose le obiezioni riportate al governo Orban, dalla restrizione delle libertà individuali al controllo sulla stampa, dalla volontà di controllare il sistema formativo a riforme costituzionali dubbie fino alla mancata solidarietà europea sul problema delle migrazioni. Nella risoluzione si chiede quindi: l’attivazione dell’articolo 7, paragrafo 1 (i deputati incaricano la commissione per le libertà civili di elaborare una risoluzione formale da votare in plenaria); che “il governo ungherese abroghi le norme contro i richiedenti asilo e le organizzazioni non governative”; che “raggiunga un accordo con le autorità statunitensi, consentendo all’Università dell’Europa centrale di rimanere a Budapest come istituzione libera”. La Commissione Ue dovrà invece controllare l’utilizzo dei fondi Ue da parte del governo ungherese.

Cyberbullismo: via libera Camera, il provvedimento in pillole

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 15:46

(DIRE-SIR) – L’aula della Camera ha approvato in via definitiva il testo sul cyberbullismo. Ecco in sintesi le misure principali.

IDENTIKIT DEL CYBERBULLO – Entra per la prima volta nell’ordinamento una puntuale definizione legislativa di cyberbullismo. Bullismo telematico è ogni forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, manipolazione, acquisizione o trattamento illecito di dati personali realizzata per via telematica in danno di minori. Nonché la diffusione di contenuti online (anche relativi a un familiare) al preciso scopo di isolare il minore mediante un serio abuso, un attacco dannoso o la messa in ridicolo.

OSCURAMENTO DEL WEB – Il minore sopra i 14 anni vittima di cyberbullismo (o anche il genitore) può chiedere al gestore del sito internet o del social media o al titolare del trattamento di oscurare, rimuovere o bloccare i contenuti diffusi in rete. Se non si provvede entro 48 ore, l’interessato può rivolgersi al Garante della privacy che interviene direttamente entro le successive 48 ore. Dalla definizione di gestore, che è il fornitore di contenuti su internet, sono comunque esclusi gli access provider, i cache provider e i motori di ricerca.

DOCENTE ANTI-BULLI IN OGNI SCUOLA – In ogni istituto tra i professori sarà individuato un referente per le iniziative contro il cyberbullismo. Al preside spetterà informare subito le famiglie dei minori coinvolti in atti di bullismo informatico e attivare adeguate azioni educative. L’obbligo di informazione è circoscritto ai casi che non costituiscono reato. Più in generale, il Miur ha il compito di predisporre linee di orientamento di prevenzione e contrasto puntando, tra l’altro, sulla formazione del personale scolastico, la promozione di un ruolo attivo degli studenti e la previsione di misure di sostegno e rieducazione dei minori coinvolti, mentre ai singoli istituti è demandata l’educazione alla legalità e all’uso consapevole di internet. Alle iniziative in ambito scolastico collaboreranno anche polizia postale e associazioni territoriali.

AMMONIMENTO DA PARTE QUESTORE – In caso di ingiuria, diffamazione, minaccia o trattamento illecito di dati personali via web, fino a quando non vi sia una querela o denuncia il cyberbullo, sulla falsariga di quanto già è previsto per lo stalking, potrà essere formalmente ammonito dal questore che lo inviterà a non ripetere gli atti vessatori. Insieme al minore sarà convocato anche un genitore. Gli effetti dell’ammonimento cessano al compimento della maggiore età.

PIANO D’AZIONE E MONITORAGGIO – Presso la presidenza del consiglio verrà istituito un tavolo tecnico con il compito di redigere un piano di azione integrato per contrastare e prevenire il cyberbullismo e realizzare una banca dati per il monitoraggio del fenomeno.

(www.dire.it)

Dati Istat: Forum famiglie, un “patto di natalità” per coinvolgere tutte le istituzioni e tutti i partiti

Agensir.it - Wed, 2017-05-17 15:30

“Ancora una volta l’Istat lancia l’allarme sulla situazione demografica italiana e sulla fatica sempre più grande delle famiglie con figli. Ormai non si comprende cosa stiamo aspettando”. Gigi De Palo, presidente del Forum delle associazioni familiari, commenta così la presentazione del Rapporto Istat 2017. “Siamo stanchi dei commenti che si susseguono sulle agenzie nelle ore successive alla presentazione del Rapporto Istat”, prosegue in una nota: “Questi dati non vanno commentati, vanno trasformati in azione politica”. “Domenica scorsa le famiglie del Forum hanno mostrato con un flash mob al Colosseo con migliaia di passeggini vuoti cosa potrebbe essere il futuro del nostro Paese”, ricorda De Palo: “Diminuendo le nascite, diminuirà la coesione sociale, il welfare, le pensioni e la sostenibilità del nostro sistema sanitario. Siamo arrivati al punto di non ritorno”. Di qui l’idea di lanciare, nei prossimi giorni,  un “patto sulla natalità”.

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