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Diocesi: Termoli-Larino, tre giorni di laboratori e riflessioni per la Settimana liturgica

Agensir.it - Wed, 2018-07-11 09:33

Ordini religiosi, musicisti, artisti, catechisti, associazioni, movimenti e fedeli desiderosi di vivere tre giorni di ascolto e confronto sono stati i protagonisti, nella Casa di formazione “Giovanni XXIII” di Larino, della Settimana liturgica diocesana. Il tema di quest’anno è stato “Chiesa e ministeri – I Ministeri istituiti a servizio del popolo Santo di Dio”. I partecipanti, giunti da diversi paesi della diocesi, hanno approfondito attraverso lezioni teoriche e laboratori il ruolo dei ministri istituiti nella vita della Chiesa locale. Sono stati guidati in questo percorso dal maestro Paolo Tarantino e dagli altri docenti dell’Istituto di musica sacra e dell’Istituto per la formazione laicale “Joseph Ratzinger” ma anche da don Nicola Fioriti, responsabile della formazione dei ministri istituiti della diocesi di Chieti-Vasto e da don Fabio Massimillo, compositore e maestro di cappella della diocesi di Taranto. Nei tre giorni, i partecipanti hanno affrontato, in particolar modo, il tema del gruppo liturgico, che punta a coinvolgere le varie compagini parrocchiali che si occupano della programmazione, della progettazione e della realizzazione della vita liturgica parrocchiale. Si è parlato, inoltre, di arte celebrativa, di ministeri nella vita della comunità e di pastorale della sanità. Realizzati laboratori di servizio all’altare, di pastorale sanitaria e per animatori liturgico musicali.

Militari: Trenta (ministro Difesa), “pieno appoggio” a sindacato. “Verità completa” su uranio impoverito

Agensir.it - Wed, 2018-07-11 09:16

“Daremo pieno appoggio al progetto. E, parallelamente, tutto il sostegno tecnico a cominciare dal mio consigliere giuridico. Io ci sono, il mio ministero c’è, ma il vero via libera dovrà essere quello del Parlamento e la mia speranza è che si arrivi a un sì condiviso capace di unire maggioranza e minoranze. Serve un’intesa larga perché i diritti non hanno un colore politico”. Lo dice Elisabetta Trenta, ministro della Difesa, a proposito dell’ipotesi di un sindacato dei militari. “Il diritto allo sciopero per un militare non esiste, ma questo i primi a spiegarcelo sono proprio i militari. Detto questo un sindacato sarà una conquista perché un soggetto esterno alla Difesa saprà rappresentare in maniera autonoma e indipendente i nostri militari”, ha aggiunto. Quanto al tema dei ricongiungimenti familiari, “un militare ha il diritto di programmarsi una vita come qualsiasi altro lavoratore. Voglio che si apra un grande dibattito sui diritti. Che vengano ascoltati militari e Stati maggiori. Però si cominci. Subito e con grande decisione”. Infine le conseguenze per la salute dell’esposizione a uranio impoverito: “Ho letto la relazione finale della commissione parlamentare d’inchiesta. Ho letto la denuncia degli ‘assordanti silenzi’ generalmente mantenuti dalle Autorità di governo. Bene ora io quei silenzi assordanti voglio cancellarli. E per farlo voglio proprio partire dai risultati di una commissione che ha lavorato bene. Non sarà una caccia alle streghe, ma lavoreremo per arrivare a una verità completa”.

Migranti: Trenta (ministro Difesa), “la strada è regolamentare non chiudere”. Maggioranza Ong sono “organizzazioni luminose”

Agensir.it - Wed, 2018-07-11 09:14

“Dico basta a una eccessiva demonizzazione che non mi convince e non mi piace. Ci sono una maggioranza di organizzazioni luminose. Poi c’è anche qualche mela marcia che sfrutta l’emergenza migranti per fare business. La sfida – lo ripeto – è coniugare accoglienza e rigore. E capire che a volte si agisce per il bene e non sempre si arriva al bene. Soprattutto se manca un’azione coordinata”. Lo afferma Elisabetta Trenta, ministro della Difesa, in un’intervista ad “Avvenire”. “Il Mediterraneo è sempre stato un mare aperto e continuerà ad esserlo. L’apertura è la sua ricchezza. La strada è regolamentare, non chiudere. La parola accoglienza è bella – aggiunge -, la parola respingimenti è brutta. Poi accogliere si può declinare in mille maniere. E si può, anzi si deve, legare accoglienza a legalità”. Grazie all’impegno del governo, prosegue Trenta, “ora chi arriva su una nostra costa non arriva in Italia, arriva in Europa. Vedrete saremo capaci di strappare l’Unione dal torpore. Di pretendere un impegno nuovo. Per sfidare una drammatica povertà che piega i Paesi africani. E per contribuire a trovare una soluzione ai conflitti che condannano un continente a sofferenze e a instabilità”.

Nubifragi in Giappone: fonti locali al Sir, “danni estesi”. Caritas già sul posto, aperta raccolta fondi straordinaria

Agensir.it - Wed, 2018-07-11 09:10

Sono 169 i morti, 79 i dispersi e oltre 20mila le persone rimaste isolate in conseguenza delle piogge torrenziali che hanno colpito il Giappone orientale e, in particolare, le prefetture di Hiroshima, Ehime e Kochi, che hanno diffuso questi dati. Le zone isolate vengono raggiunte dagli elicotteri per il rifornimento di acqua potabile e cibo. “Purtroppo ancora poche notizie precise” sono disponibili quanto ai danni materiali, riferisce al Sir Koichi Arimura, del dipartimento per le Comunicazioni sociali della Conferenza episcopale giapponese. La diocesi di Hiroshima, quella più devastata dall’acqua è ancora impegnata a “rendersi conto dei danni: è difficile perché sono molto estesi”, spiega Arimura. Al momento, la Caritas Giappone, già sul posto, “sta lavorando per capire come intervenire nelle aree colpite”. È certo che “per poter continuare a soccorrere le vittime di questo pesante disastro” la Caritas ha aperto una raccolta fondi straordinaria, fondi che “saranno usati per i soccorsi da organizzare in cooperazione con la parrocchia delle zone colpite”, si legge sul sito.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Vertice Nato parte in salita, Trump “sgrida” gli alleati europei. Attentato in Pakistan, 13 morti

Agensir.it - Wed, 2018-07-11 09:00

Vertice Nato: a Bruxelles i leader dell’Alleanza atlantica. Preoccupa l’esordio di Trump

Elicotteri che pattugliano da ieri sera l’intera città di Bruxelles, traffico in difficoltà, norme di sicurezza moltiplicate: il vertice Nato di oggi e domani segna la vita della capitale belga. E l’appuntamento tra i leader dei Paesi membri dell’Alleanza atlantica si presenta tutt’altro che tranquillo. Il presidente Usa Donald Trump, arrivato ieri con la moglie Melania a bordo dell’Air Force One, ha scritto – nel suo stile – un tweet che ha suscitato polemiche e commenti: “Molti Paesi della Nato sono al di sotto del loro impegno pari al 2% e inadempienti da molti anni nei pagamenti: rimborseranno gli Stati Uniti?”. “Noi paghiamo troppo e loro troppo poco – afferma il presidente Usa – ma è una cosa sulla quale lavoreremo”. Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha subito replicato: “Cara America, apprezza i tuoi alleati, dopotutto non ne hai così tanti e l’Europa spende di più per la tua difesa, perché tutti rispettano un alleato che è ben preparato e dotato. Il denaro è importante, ma generalmente la solidarietà lo è di più”. La questione degli investimenti nella difesa segnerà il vertice, che dovrebbe occuparsi di sicurezza, lotta al terrorismo, migrazioni, stabilità geopolitica, diritti. La settimana europea di Trump proseguirà con una tappa in Inghilterra (dove incontrerà Theresa May), quindi due giorni di relax in Scozia, e il vertice con Putin di lunedì in Finlandia.

Cronaca: Bari, operazione antiriciclaggio. Sequestro preventivo di beni per 31 milioni di euro

Un sequestro preventivo di beni del valore di 31 milioni di euro nei confronti di 28 persone è stato eseguito dalla Direzione investigativa antimafia di Bari nel corso di una maxi operazione antiriciclaggio. Il sequestro riguarda beni mobili ed immobili, complessi aziendali e disponibilità finanziarie ed è stato eseguito – precisa l’Ansa – in Puglia, Lombardia, Piemonte e Lazio. Tre dei 28 indagati destinatari della misura cautelare patrimoniale, sono in carcere per i reati di associazione per delinquere, reati fiscali, riciclaggio e autoriciclaggio. Il provvedimento di sequestro preventivo per equivalente è stato emesso dal gip del Tribunale di Bari Antonella Cafagna su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Maggiori dettagli saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà questa mattina a Bari.

Pakistan: Peshawar, attacco suicida durante un comizio. 13 morti e una cinquantina di feriti

Almeno 13 persone sono morte e oltre 50 sono rimaste ferite in un attacco suicida avvenuto ieri sera a Peshawar, in Pakistan, durante un comizio. Tra loro anche Haroon Bilour, un leader dell’Anp, partito nazionalista pashtun. Il politico è rimasto gravemente ferito ed è morto poco dopo in ospedale. Haroon Bilour era il figlio di Bashir Bilour, ex governatore della provincia, morto anche lui in un attacco suicida nel settembre 2012 a Peshawar durante un comizio prima delle elezioni generali. L’Anp, partito laico e progressista, è da sempre obiettivo di diversi movimenti estremisti con un bilancio di 500 militanti e alcuni leader uccisi prima delle elezioni del 2013. Il partito Tehrik e Taliban Pakistan ha dichiarato guerra all’Anp per le sue idee aperte e anti-talebane, ma finora nessuna rivendicazione è giunta per l’attacco di ieri sera.

Mondiali di calcio: Francia prima finalista. Questa sera la sfida tra Inghilterra e Croazia

La Francia è la prima finalista dei Mondiali di calcio in Russia. Mbappeé e compagni hanno battuto il Belgio 1-0 nella semifinale giocata ieri sera a San Pietroburgo. Decisivo il gol di testa di Umtiti al 6’ del secondo tempo su corner di Greezman. Questa sera si gioca la seconda semifinale tra Inghilterra e Croazia: la finale si svolgerà domenica. “È qualcosa di eccezionale. Sono davvero felice dei miei giocatori, sono giovani ma hanno carattere e mentalità”: dopo la conquista della finale, il ct della Francia Didier Deschamps esalta i suoi. ‘‘È stato difficile contro una squadra molto buona come il Belgio, ma questo piccolo traguardo è positivo per noi. È stato un difensore a segnare e abbiamo dovuto lavorare molto sulla fase difensiva. Avremmo potuto sfruttare un po’ meglio delle buone azioni alla fine”. ‘‘Questa vittoria è per gli eroi del giorno”: parola di Paul Pogba che dopo aver conquistato la finale con la sua Francia ha postato sul suo profilo twitter una dedica ai ragazzi thailandesi salvati dopo essere rimasti bloccati per giorni in una grotta.

Cultura: Riccardo Muti lancia un appello, “il nostro è un Paese di cultura; servono più orchestre e teatri”

“Il nostro è un Paese che ha bisogno di più orchestre, di aprire altri teatri: l’ho già detto, lo dico spesso, ma non succede mai niente. E allora non mi stanco, lo ripeto ancora…”. Così il maestro Riccardo Muti, ieri sera a Palazzo Vecchio, durante l’evento pubblico organizzato per festeggiare i 50 anni dal suo debutto al Maggio musicale fiorentino. “Abbiamo regioni senza un teatro d’opera; regioni senza un’orchestra sinfonica – ha proseguito –. E non le nomino, queste regioni, perché sarebbe un’umiliazione, più che per loro stesse per tutta l’Italia; per tutti noi”. L’Italia, ha insistito, “è Paese della cultura. L’altro giorno ero davanti alla cattedrale di Santa Maria del Fiore e al Campanile di Giotto: mi sono bloccato come un bambino, stravolto dalla bellezza. La nostra cultura è la nostra grandezza; ma siamo troppo viziati, perché, a differenza del resto del mondo, conviviamo con i più grandi capolavori della cultura quotidianamente, ovunque, in questa nostra Italia”.

Notizie Sir del giorno: vescovi Nicaragua aggrediti, Nato-Ue, Schönborn su Europa, privacy, funerali card. Tauran, dismissione chiese, prevenzione azzardo

Agensir.it - Tue, 2018-07-10 19:30

Nicaragua: solidarietà ai vescovi aggrediti. Mons. Báez, “la Chiesa andrà avanti, non ha paura”

Sono state molteplici le reazioni all’aggressione subita ieri in Nicaragua a Diriamba dal card. Leopoldo Brenes, arcivescovo di Managua, dal suo ausiliare, mons. José Silvio Báez (che è stato ferito ad un braccio), e dal nunzio apostolico, mons. Waldemar Stanisław Sommertag, nella chiesa di san Sebastiano, nella quale si trovavano assediati alcuni fedeli. Un gesto che coincide con l’escalation di violenza degli ultimi due giorni, dopo le parole del presidente Daniel Ortega che sabato scorso ha escluso la possibilità di anticipare le elezioni al 2019, gettando così all’aria la fragile ipotesi di dialogo alla quale i vescovi stavano lavorando. Dopo l’aggressione, nella notte italiana, il card. Leopoldo Brenes ha diffuso attraverso il profilo Facebook dell’arcidiocesi di Managua una dichiarazione: “Mai in Nicaragua avevamo visto una situazione così. È molto triste”. E ancora: “Non siamo andati a compiere un’azione violenta, siamo andati nelle parrocchie a consolare i nostri sacerdoti, per accompagnarli nella sofferenza, ciò nonostante abbiamo subito questa aggressione e abbiamo sofferto tutto questo in nome di Cristo”. “La Chiesa cattolica andrà avanti, non ha paura”, ha dichiarato il vescovo ausiliare di Managua, mons. José Silvio Báez. (clicca qui)

Nato-Ue: dichiarazione congiunta su cooperazione, sicurezza e lotta al terrorismo. Impegno per salvare vite nel Mediterraneo

(Bruxelles) “Siamo fieri di ciò che abbiamo realizzato insieme fino ad ora, ma rimane un lungo cammino da percorrere”: è la conclusione della dichiarazione congiunta Nato-Ue diffusa nel pomeriggio a Bruxelles, in vista del vertice Nato che si terrà domani e dopodomani nella capitale belga dove ha sede l’organizzazione del Trattato nord-atlantico. Undici i punti del documento, redatto su due pagine in inglese e francese, nella quale si ribadiscono i “valori comuni”, la necessità di “rafforzare la cooperazione” dinanzi alle nuove sfide portate alla sicurezza e alla pace. Ribaditi i principi di sussidiarietà (reciproche competenze tra Nato, Ue e Stati) e solidarietà nelle azioni volte, fra l’altro a: cooperazione marittima nel Mediterraneo per contribuire “alla lotta contro la tratta e il traffico di migranti”; risposta alle minacce “ibride” (non convenzionali) e ai cyberattacchi; appoggio alla capacità di difesa “dei nostri vicini a est e a sud”. La cooperazione si intende estesa alla mobilità militare, alla lotta al terrorismo, “al miglioramento della resilienza contro i rischi chimici, biologici, radiologici e nucleari”; quindi la “promozione del programma per le donne, la pace e la sicurezza”. (clicca qui)

Comece: card. Schönborn (Vienna) su Europeinfos, “un’Europa che protegge non vale solo per chi vive nell’Ue”

“Per quanto importanti possano essere lo sviluppo e la trasformazione economica dell’Unione europea, un’Europa che protegge deve tenere d’occhio la dimensione sociale”. Lo scrive l’arcivescovo di Vienna, card. Christoph Schönborn, nell’editoriale che apre il numero estivo di Europeinfos, il mensile della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece). In un contributo che guarda al semestre austriaco di presidenza del Consiglio dei ministro dell’Unione europea, all’insegna del motto “un’Europa che protegge”, ​il cardinale elenca alcune “questioni aperte” sul piano sociale, indicando però che, “un’Europa che protegge non vale solo per chi vive nell’Ue, ma anche per chi è personalmente vittima di persecuzione o la cui vita è minacciata e quindi cerca rifugio nell’Ue”. Rispetto a costoro proteggere significa “non solo accogliere” e “procedere con un esame adeguato delle domande di asilo, ma soprattutto integrare”. (clicca qui)

Privacy: Soro, boom di attacchi informatici e violazioni dei dati personali

Nello scorso mese di maggio e nella sola Italia, gli attacchi informatici hanno toccato il livello di 140 al giorno. È uno dei dati forniti dal presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro, nella relazione annuale presentata oggi in Parlamento. Il Garante segnala un aumento esponenziale (+500% dal 25 maggio) delle comunicazioni di “data breach” (in pratica dati sensibili copiati e diffusi senza autorizzazione) che hanno coinvolto, tra marzo e maggio, oltre 330mila persone. Del resto il volume dei dati accumulati e trattati non soltanto è cresciuto in modo abnorme ma secondo il garante è destinato ad “aumentare vertiginosamente” con il cosiddetto Internet of Things, l’internet delle cose. Anche l’attività del Garante della privacy, inevitabilmente, ha registrato un forte incremento. Nel 2017 i ricorsi decisi sono stati 276, le notificazioni pervenute 2.179, le sanzioni erogate hanno raggiunto i 3.776.694 euro. Appare evidente una sproporzione rispetto alle dimensioni del fenomeno nella sua globalità. Eppure regole e sanzioni non sono inutili. (clicca qui)

Santa Sede: il 12 luglio funerali del card. Tauran

Avranno luogo giovedì 12 luglio, alle 10.45, all’Altare della Cattedra della basilica vaticana, le esequie del card. Jean-Louis Tauran. La liturgia esequiale sarà celebrata dal card. Angelo Sodano, decano del Collegio cardinalizio, insieme con cardinali, arcivescovi e vescovi. Lo ha reso noto oggi la Sala stampa della Santa Sede. Al termine della celebrazione eucaristica, il Papa presiederà il rito dell’Ultima Commendatio e della Valedictio. (clicca qui)

Dismissione chiese: mons. Galantino, “problema di natura culturale, valoriale e pastorale”. In Italia 65mila chiese

“Come vescovi italiani, il problema non è solo di natura culturale ma di natura valoriale e pastorale, è importante questo incrocio di interessi e sensibilità che animeranno il convegno”. Così mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei e presidente dell’Apsa (Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica), intervenuto oggi, presso il Pontificio Consiglio della cultura, alla conferenza stampa di presentazione del convegno internazionale “Dio non abita più qui? Dismissione di luoghi di culto e gestione integrata dei beni culturali ecclesiastici” (Pontificia Università Gregoriana, 29-30 novembre). “Molte – afferma – le richieste e le proposte di valorizzazione di edifici sacri non più utilizzati per la liturgia che ci arrivano”. Secondo il censimento avviato dalla Cei, le chiese (parrocchiali e non) ammontano a circa 65mila, ma questa ricognizione non comprende le chiese degli ordini religiosi. (clicca qui)

Diocesi: Cassano all’Jonio, siglato con 22 sindaci un protocollo d’intesa per la prevenzione della diffusione del gioco d’azzardo

(da Cassano) Un protocollo d’intesa per la prevenzione della diffusione del gioco d’azzardo. A siglarlo questa mattina sono stati il vescovo di Cassano all’Jonio, mons. Francesco Savino, i ventidue sindaci dei Comuni del territorio diocesano e l’Azienda sanitaria di Cosenza. “È una bella pagina di sussidiarietà verticale – ha dichiarato mons. Savino – che parte dalla Chiesa e coinvolge le Istituzioni del territorio, guardando alle tante persone che sono affette dalla ludopatia e dall’azzardopatia, ponendosi come sfida educativa che prevenga il diffondersi di ciò che è divenuta una vera e propria malattia”. Il documento segue diversi confronti svoltisi tra il vescovo e i sindaci dei Comuni, durante i quali è emersa, tra l’altro, la piaga del gioco d’azzardo che “grava – si legge nel protocollo – su centinaia di famiglie”. (clicca qui)

Tentata aggressione Grillo: il ministro della Salute, “sto bene, non mi è successo niente”

Agensir.it - Tue, 2018-07-10 19:29

“Voglio rassicurare tutti: sto bene e non mi è successo niente. Si trattava soltanto di un cittadino che voleva consegnare una denuncia per un episodio che gli era capitato con la sanità pubblica”. Così il ministro della Salute, Giulia Grillo, dopo il presunto tentativo di aggressione immediatamente sventato in occasione della visita alll’ospedale Cardarelli di Napoli.

Ue: task force “sussidiarietà e proporzionalità”. “Parlamenti ed enti locali coinvolti nelle decisioni”

Agensir.it - Tue, 2018-07-10 19:27

(Bruxelles) La task force sulla sussidiarietà ha concluso “che sono necessarie nuove modalità operative nell’ambito della sussidiarietà e della proporzionalità per consentire alle autorità locali e regionali e ai parlamenti nazionali di dare un contributo più efficace alla definizione delle politiche dell’Unione e all’elaborazione della nuova normativa”. La relazione finale spiega: “La nuova impostazione proposta prevede la valutazione più coerente della sussidiarietà e della proporzionalità da parte di tutti i livelli di governo, sulla base di una ‘griglia-tipo’, simile a un elenco di controllo per sussidiarietà e proporzionalità”. La task force raccomanda inoltre di applicare in modo flessibile il termine di 8 settimane che i parlamenti nazionali hanno per presentare i loro pareri su progetti di atti legislativi dell’Ue, e propone di prendere in considerazione la possibilità di aumentarlo a 12 settimane. Infine, la task force “raccomanda che le tre istituzioni dell’Ue”, Parlamento, Consiglio e Commissione, “concordino un programma pluriennale mirato, che promuova il riequilibrio dell’attività dell’Ue in alcuni settori a favore dell’attuazione più efficace della normativa vigente piuttosto che della preparazione di nuovi atti legislativi”. Questo approccio si fonda sull’introduzione, da parte della Commissione Juncker, di programmi di lavoro della Commissione “molto più mirati e di dichiarazioni annuali comuni delle tre istituzioni sui fascicoli prioritari da adottare entro l’anno”.
La task force si dice “convinta che la nuova impostazione debba essere applicata all’insieme della normativa vigente dell’Unione europea e a tutte le nuove iniziative politiche”. Le parti interessate hanno rivolto alla task force una serie di suggerimenti sugli ambiti della legislazione e delle politiche dell’Ue in cui potrebbe essere avviata la revisione dei criteri di sussidiarietà e proporzionalità. “La Commissione – ha concluso Juncker – terrà conto di questi suggerimenti nel suo lavoro futuro”.

Ue: task force “sussidiarietà e proporzionalità”. Relazione finale a Juncker, “più peso a Stati e regioni”

Agensir.it - Tue, 2018-07-10 19:26

(Bruxelles) “Voglio che la nostra Unione sia maggiormente incentrata sulle cose che contano per i cittadini. Perciò questa Commissione ha cercato di svolgere un ruolo primario nelle grandi questioni e secondario in quelle piccole. In questa prospettiva ho istituito una task force su sussidiarietà e proporzionalità e su come ‘fare meno in modo più efficiente’, per garantire che l’Ue intervenga solo quando apporta valore aggiunto”. Il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, ha commentato con queste espressioni la conclusione del lavoro della “task force per la sussidiarietà e la proporzionalità”, presieduta dal primo vicepresidente Frans Timmermans; tale organismo ha consegnato oggi la sua relazione finale al presidente Juncker. La relazione risponde ai tre quesiti posti dal presidente al momento di creare la task force nel novembre 2017: “Come migliorare l’applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità all’interno delle istituzioni dell’Ue; come migliorare la partecipazione delle autorità regionali e locali e dei parlamenti nazionali alla definizione e attuazione delle politiche dell’Ue; e se esistano settori nei quali le competenze potrebbero essere progressivamente riattribuite agli Stati membri”.
I membri della task force hanno dichiarato: “Siamo a favore di nuove modalità operative che diano maggiore voce alle autorità locali, regionali e nazionali nella definizione delle politiche dell’Unione, per migliorare la legislazione e renderla più efficace. Ciò implica il pieno rispetto dei ruoli delle diverse istituzioni dell’Ue, delle autorità nazionali, regionali e locali e dei parlamenti nazionali. Proponiamo come nuovo approccio la ‘sussidiarietà attiva’, che garantirà il valore aggiunto della legislazione comunitaria a vantaggio dei cittadini, e determinerà una maggiore titolarità delle decisioni dell’Unione negli Stati membri”.

Rifugiati: Ercoli (Medicina Solidale), “agli sfrattati sudanesi di Roma tolta acqua e luce, città non in grado di accogliere”

Agensir.it - Tue, 2018-07-10 19:17

“Apprendiamo sconcertati che ai rifugiati e sfrattati sudanesi di via Scorticabove sono stati tolti sia l’acqua, che l’accesso ai servizi igienici. La sicurezza e la legalità – pur necessari – devono andare, però, di pari passo con la solidarietà e la misericordia. Togliere l’acqua a donne e bambini è un gesto, che, se confermato, non possiamo assolutamente condividere”. Lo dichiara Lucia Ercoli, direttore sanitario dell’associazione Medicina Solidale, che da oltre 13 anni offre cure e assistenza ai tanti “invisibili” della Capitale, da Tor Bella Monaca al colonnato di San Pietro. “Ogni estate ormai – prosegue Ercoli – la nostra città ci ha abituati a vivere la caccia all’immigrato di turno. Dopo il Baobab, Ss. Apostoli e piazza Indipendenza, ora è il turno di quelli di via Scorticabove che pagano solo il fatto che la nostra città non è più in grado di accogliere chi è fragile e soprattutto non ha in prospettiva un valido progetto”. Ercoli esprime, invece, apprezzamento per il fatto che “la diocesi di Roma, attraverso il vescovo Lojudice abbia aperto con i rifugiati/sfrattati un dialogo serio e solidale”. “Donne e bambini prima di tutto al di là del colore della pelle – conclude Ercoli – devono essere tutelati e non perseguitati. La nostra città deve dare un segnale forte di solidarietà. Per questo invitiamo il ministro Salvini a Tor Bella Monaca nel nostro ambulatorio degli ultimi”.

Diocesi: Gaeta, al via dal 13 luglio gli eventi estivi di “Dabar”

Agensir.it - Tue, 2018-07-10 19:07

Ritornano nell’arcidiocesi di Gaeta gli appuntamenti del percorso “Dabar. Potere alla Parola”. L’iniziativa riprende dopo i quattro appuntamenti zonali sulle parole della creazione: terra, aria, acqua e fuoco. Venerdì 13 luglio, alle 21, nell’area archeologica di Caposele, a Formia (Latina), si terrà lo spettacolo “Come gli scambi del treno. Vita di Madeleine Delbrêl”, a cura dell’attrice Elisabetta Salvatori con al violino Matteo Ceramelli. Giovedì 23 agosto, alle 21, sul sagrato della chiesa di San Francesco d’Assisi a Gaeta (Latina), si terrà “Shalom”, dialogo tra Moni Ovadia e l’arcivescovo, mons. Luigi Vari. Sabato 22 settembre, alle 19, nel monastero di San Magno, a Fondi (Latina), invece, l’incontro con il filosofo Massimo Cacciari dal titolo “Donna”.

Incontro mondiale famiglie: tutti prenotati i 500mila biglietti per partecipare alla messa di Papa Francesco al Phoenix Park di Dublino

Agensir.it - Tue, 2018-07-10 19:01

Tutti prenotati i 500mila biglietti messi a disposizione per partecipare alla messa che Papa Francesco celebrerà al Phoenix Park di Dublino per l’incontro mondiale delle famiglie domenica 26 agosto. A comunicarlo è stato il “media center” dell’evento. I biglietti erano stati messi a disposizione il 25 giugno. Di fronte al fatto che a sei settimane dall’evento non ci sono più posti né per il congresso né per la messa, il segretario generale dell’incontro don Timothy Bartlett ha commentato che “non c’è da sorprendersi per questo interesse così incredibilmente grande: la famiglia è importante per tutti noi. Alla gente piace quello che dice Papa Francesco sulla famiglia e sulla Chiesa”. In questa fase organizzativa don Bartlett ha invitato a “unirsi come famiglia di famiglie e aiutarsi a preparare per godere di questo incredibile evento” in modo, per esempio, da usare autobus e mezzi pubblici per raggiungere gli eventi “per ridurre l’impatto sull’ambiente e il traffico sulle strade”. “So che molti sono delusi per non essere riusciti ad avere un biglietto per il santuario di Knock o per Phoenix Park”, ha precisato don Bartlett, ma gli eventi saranno trasmessi in diretta e “molte parrocchie e diocesi organizzano incontri in modo che chi non riuscirà a partecipare di persona potrà sentirsi parte dell’evento”. I 45mila biglietti per Knock erano andati esauriti nel giro di pochissime ore. Saranno 116 i Paesi rappresentati; oltre la metà di chi sarà alla messa ha figli con meno di 18 anni.

Vescovi aggrediti in Nicaragua: la vicinanza e la preghiera della Chiesa messicana

Agensir.it - Tue, 2018-07-10 18:57

La Conferenza episcopale messicana, in una nota firmata dal presidente, il cardinale José Francisco Robles Ortega, e dagli altri membri di presidenza, esprime “la sua vicinanza e solidarietà ai fratelli vescovi del Nicaragua” di fronte “alla grave violenza e all’aggressione” sofferta ieri a Diriamba. Il riferimento è all’aggressione di cui sono stati oggetto il card. Leopoldo Brenes, arcivescovo di Managua, il suo ausiliare, mons. José Silvio Báez (che è stato ferito ad un braccio), e il nunzio apostolico, mons. Waldemar Stanisław Sommertag.
I vescovi messicani si unisco “all’appello alla comunità internazionale perché collabori alla soluzione di questo conflitto, in questa nazione sorella, e perché si trovi presto la strada che porta alla pace”. La presidenza della Cem accompagna nella preghiera tutto il popolo del Nicaragua rivolgendosi alla Vergine di Guadalupe, “imperatrice d’America”, perché lo aiuti e lo protegga”.

Export: Coldiretti, “quadruplicato il Made in Italy in Qatar, patto con gli sceicchi”

Agensir.it - Tue, 2018-07-10 18:40

“Le esportazioni di prodotti agroalimentari tricolori in Qatar sono letteralmente quadruplicate nell’arco degli ultimi dieci anni fino a raggiungere il valore record di 36 milioni di euro”. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti, in occasione della visita nel Paese arabo di una delegazione ufficiale dall’Italia per rafforzare la cooperazione nei campi dell’agricoltura, della produzione di bestiame e della distribuzione di cibo. Il presidente nazionale di Coldiretti Roberto Moncalvo e il presidente nazionale di Filiera Agricola Italiana, Ettore Prandini, hanno incontrato alcuni rappresentanti del Paese tra cui il ministro degli Affari esteri Mohamed bin Abdulrahman Al-Thani e il Ministro dell’ambiente e della municipalità Mohamed bin Abdullah al-Rumaihi. Nel corso della visita il presidente Moncalvo ha proposto “sforzi congiunti per stabilire investimenti bilaterali tra gli investitori del Qatar, che lavorano nei settori dell’agricoltura e della produzione alimentare, e gli imprenditori agricoli italiani”. L’obiettivo è quello di realizzare “iniziative di cooperazione tanto più importanti in una situazione internazionale dove aumentano i dazi e le barriere commerciali”.

Piccoli Comuni: Castelli (Anci), “il futuro è nella cooperazione tra metropoli, città e piccole realtà”

Agensir.it - Tue, 2018-07-10 18:33

“Possiamo discutere di grandi investimenti sui territori, ma se sono ormai spopolati è un nonsenso”. Così Massimo Castelli, sindaco di Cerignale e coordinatore nazionale Anci dei piccoli Comuni, che anticipa il tema cardine della XVIII Conferenza nazionale Anci piccoli Comuni che si terrà a Viverone (Bi) venerdì 13 luglio. “Bisogna iniziare dal basso per creare una sinergia tra piccole e grandi realtà. Ecco perché – spiega Castelli – abbiamo voluto come titolo ‘Small City & Smart Land’: un appuntamento che riunisce per la prima volta i sindaci dei ‘piccoli’ dopo l’approvazione della ‘legge Realacci’; una svolta storica che introduce il concetto nuovo di piccolo Comune nella legislazione nazionale, ed evidenzia che un equilibrio demografico corretto sul territorio è un argomento di interesse nazionale”.
“Noi sindaci dell’Anci – aggiunge Castelli – stiamo lavorando per avviare azioni concrete, come l’investimento di miliardi di euro per portare la fibra ottica anche nelle aree più marginali. Una vera rivoluzione, perché permetterà di azzerare le distanze mettendo tutti democraticamente nella condizione di comunicare, di condividere, di esserci e di favorire l’occupazione”. Da questa connessione dei territori si potrà ragionare per migliorare e incrementare tutti i servizi di cittadinanza (mobilità, poste, scuole, ospedali, ecc.), per ricreare le condizioni per le quali le persone possono vivere bene anche nei piccoli centri”. “Per noi – evidenzia il sindaco di Cerignale – il futuro è nella cooperazione tra metropoli, città e piccole realtà, in economie e società compatibili, che possono trovare nelle loro differenze reciproco sostegno”. A Viverone si parlerà anche degli investimenti volti a valorizzare i territori e garantire standard di vita validi per le comunità: “Si creano lavoro e opportunità partendo dal presupposto che le piccole realtà, specie nelle aree interne del Paese, hanno bisogno di politiche flessibili e di una fiscalità di vantaggio per chi investe. L’obiettivo dell’Anci – conclude Castelli – è affermare nuove politiche, per ricongiungere e riconnettere le comunità del nostro Paese”.

Venezuela: mons. Moronta (Cev), nella visita ad limina “porteremo al Papa la voce dei più poveri”

Agensir.it - Tue, 2018-07-10 18:26

Sicuramente al Santo Padre “porteremo la voce dei più poveri e piccoli della nostra società venezuelana. La visita ad limina sarà espressione della vita e dell’impegno di tutti” Lo ha detto ieri, presentando la lettera pastorale dei vescovi venezuelani sull’imminente visita, il vicepresidente della Conferenza episcopale venezuelana, mons. Mario Moronta, vescovo di San Cristóbal.
In occasione della conferenza stampa mons. Moronta, insieme al segretario generale della Cev, mons. José Trinidad Fernández, ha letto il testo della lettera pastorale rivolta a tutto il popolo di Dio venezuelano. Il documento spiega l’importanza delle visite ad limina nel mantenere e rafforzare il vincolo tra il Chiese locali e nel “rafforzare la responsabilità dei pastori come successori degli apostoli”. L’incontro con il Papa è previsto per il 10 settembre.
Mons. Moronta ha chiesto ai fedeli venezuelani di partecipare alle giornate di preghiera mariana che si effettueranno il 15 di agosto, solennità dell’assunzione, e l’11 settembre, solennità della Vergien di Coromoto, patrona del Venezuela.
La lettera è stata presentata durante i lavori dell’assemblea plenaria della Cev, in corso di svolgimento a Caracas. Domani, a conclusione dell’incontro, sarà reso noto un messaggio di vescovi alla nazione sulla situazione sociale e politica che sta vivendo il Paese.

Welfare: don De Blasio (Caritas Benevento), partire dalle fragilità per rilanciare lo sviluppo

Agensir.it - Tue, 2018-07-10 18:20

Un “modello olistico, che guarda all’uomo, al di là del colore della pelle”, che “parte dalle fragilità per rilanciare lo sviluppo”. Don Nicola De Blasio, direttore della Caritas di Benevento, definisce così l’esperienza di 14 Comuni del Sud Italia che hanno fatto rete in tema di welfare, così come raccontato nel volume “L’Italia che non ti aspetti. Manifesto per una rete dei piccoli Comuni del welcome”, firmato insieme a Gabriella Debora Giorgione, giornalista, e ad Angelo Moretti, direttore del Consorzio “Sale della Terra” Onlus. Si tratta di “un manifesto politico, non solo di una raccolta di buone prassi: c’è la presentazione di un approccio diverso al tema del welfare, di proposte molto interessanti”, ha sottolineato Luca Pacini, responsabile dell’Area Welfare di Anci e direttore Fondazione Cittalia, intervenendo alla presentazione del libro. “Non è un welfare risarcitorio, ma di una prospettiva generativa, dove ad esempio lo Sprar diventa un’opportunità di sviluppo per il territorio”. “Non dobbiamo negare i problemi, ma chiediamo alla politica di essere seria e di fare: servono persone per bene, che collaborino”, ha aggiunto Domenico Masone, sindaco di Pietrelcina, uno dei 14 Comuni coinvolti nel progetto. “Gli immigrati sono integrati e contaminati da tanta generosità: stiamo crescendo insieme”, ha testimoniato Masone per il quale oggi, in tempo in cui “ci vergogniamo di sognare”, è fondamentale “avere il coraggio della normalità, l’umiltà di apprendere dagli altri e ringraziarli, condividere con altri quello che abbiamo sperimentato”.

Morte Carlo Benetton: Coldiretti, “commozione e partecipazione al dolore della famiglia”

Agensir.it - Tue, 2018-07-10 17:19

Sincera commozione e partecipazione al dolore della famiglia per la scomparsa di Carlo Benetton. È quanto esprimono il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, e il segretario generale, Enzo Gesmundo, che ricordano “le sue non comuni doti di imprenditore che si sono espresse con grande capacità e dedizione alla guida dell’azienda agricola zootecnica Maccarese associata alla Coldiretti”.

Dismissione chiese: Bucarelli (Univ. Gregoriana), “non si perda la natura del sacro”. Un bando e un contest fotografico

Agensir.it - Tue, 2018-07-10 17:04

La dismissione e il riutilizzo dei luoghi di culto richiedono una programmazione a lungo termine coinvolgente le comunità locali e la ricerca di un’intesa con le autorità civili per la pianificazione tanto delle nuove costruzioni quanto delle dismissioni. Di questi temi, al centro del convegno internazionale “Dio non abita più qui? Dismissione di luoghi di culto e gestione integrata dei beni culturali ecclesiastici” in programma presso la Pontificia Università Gregoriana, il 29 e 30 novembre per iniziativa dell’Ateneo, del Pontificio Consiglio della cultura e della Cei, parla Ottavio Bucarelli, direttore del Dipartimento dei beni culturali della Chiesa della Gregoriana, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione del convegno. “E’ importante – avverte – che non si perda la natura del sacro insita in un edificio di culto anche quando viene dismesso e trasformato in altro. Dobbiamo rispettare e proteggere la fede di tanti credenti che in quei luoghi hanno pregato e celebrato per secoli”. Nel corso dell’incontro, spiega, verranno presentate proposte di riutilizzo e possibili funzioni d’uso di quei luoghi” e “non va dimenticato il patrimonio mobile di pale d’altare e suppellettili”. Oltre alle line guida annunciate, oggi è stata lanciata una “Call for posters and papers”, bando destinato a ricercatori e centri accademici dal titolo “La dismissione e il riuso delle chiese: temi e prospettive di ricerca” con l’obiettivo, spiega Bucarelli, di “conoscere le ricerche in corso o appena ultimate sui temi del riutilizzo e della rigenerazione delle chiese dismesse o sottoutilizzate, al fine di contribuire alla messa a punto di politiche in materia e di favorire il confronto sui metodi”. Le migliori ricerche saranno presentate in una mostra durante il convegno e pubblicate negli atti. Tramite i social media sarà lanciato infine un contest fotografico “Chiese non più chiese” #nolongerchurches, anch’esso finalizzato a documentare, più che i casi di abbandono, quelli di riuso virtuoso: anche in questo caso le foto selezionate saranno presentate in una mostra e pubblicate negli atti e sulle riviste “Arte cristiana”, “Casabella” e “Chiesa oggi: architettura e comunicazione”.

Nigeria: alleanza tra 40 partiti contro il presidente Buhari

Agensir.it - Tue, 2018-07-10 16:54

(DIRE-SIR) – Quasi 40 partiti politici hanno siglato un’alleanza con l’obiettivo di impedire una rielezione del presidente Muhammadu Buhari il prossimo anno. Della coalizione fa parte la principale forza di opposizione, il Peoplès Democratic Party (Pdp), e un nuovo soggetto nato dalla scissione dell’All Progressives Congress (Apc) di Buhari. Secondo la stampa di Abuja, l’alleanza ha il sostegno di deputati, senatori e anche governatori di Stati della Federazione. In carica dal 2015 dopo aver guidato il Paese già tra il 1983 e il 1985, generale, 75 anni, Buhari è criticato dagli oppositori anche per i frequenti ricoveri in Gran Bretagna dovuti a problemi di salute. In vista delle elezioni, in programma a febbraio, l’alleanza dovrebbe presentare un candidato unico. (www.dire.it)

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