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Ospedale Bambino Gesù: da domani 27 ragazzi asmatici a Misurina per il progetto “Respirare secondo natura”

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 19:20

Sono 27 i giovani pazienti dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù affetti da asma che, dal 1° al 15 luglio, saranno ospitati presso l’Istituto Pio XII onlus sulle rive del lago di Misurina (Bl) per il progetto “Respirare secondo natura”. L’iniziativa, che vedrà coinvolti bambini e ragazzi tra gli 8 e i 16 anni di età, ha l’obiettivo di “migliorare la comprensione e la gestione” dell’asma e “migliorare la qualità di vita dei bambini che ne soffrono”. Grazie a “Respirare secondo natura”, progetto sostenuto dalla Fondazione Bambino Gesù onlus, verrà studiato lo stato di salute dei pazienti “in un ambiente – si legge in una nota – privo di sostanze ‘allergizzanti’ come l’acaro degli ambienti domestici, i pollini e l’inquinamento dell’aria a cui si è esposti di solito nei grandi centri urbani”. “Durante il soggiorno – prosegue la nota – i ragazzi, accompagnati dai loro familiari, parteciperanno ad un programma che spiegherà come comprendere e gestire la malattia. I risultati emersi verranno confrontati con quelli registrati 6 mesi prima e 6 mesi dopo il ricovero in alta quota”. “Un soggiorno climatico di tipo terapeutico ed educazionale a Misurina non viene scelto a caso”, spiega Renato Cutrera, responsabile di Broncopneumologia al Bambino Gesù, aggiungendo che il tutto si svolgerà “in un ambiente libero da inquinanti e sopra i 1.700 metri di altitudine. In tale ambiente il ragazzo sarà valutato ogni giorno da un’equipe interdisciplinare, con il coinvolgimento della famiglia nella gestione della malattia e delle sue complicanze”.

Diocesi: Rieti, dal 2 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018 le iniziative de “La Valle del Primo Presepe”

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 19:07

Si svolgeranno tra Greccio e Rieti, dal 2 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018, le iniziative de “La Valle del Primo Presepe”: un complesso di interventi pensati per portare all’attenzione del grande pubblico il paesaggio, la natura e la spiritualità della Valle Santa attraverso esposizioni, installazioni multimediali ed eventi legati all’intuizione francescana del presepe. Realizzato dalla Chiesa di Rieti con il contributo e la collaborazione dei comuni di Rieti e Greccio, della Fondazione Varrone e di Confcommercio Rieti, il progetto è aperto alla collaborazione di associazioni e privati e comprende tre concorsi tematici. Il percorso condurrà i visitatori alla scoperta di tutte le bellezze e attrattive storico culturali del territorio attraversato, e alla visita di una straordinaria esposizione di Presepi di ogni genere, nazionalità, tipologia e grandezza. Le opere saranno esposte in alcuni dei monumenti più noti e preziosi delle due località. È online il sito dedicato al progetto, sul quale è possibile seguire il “work in progress” e i numerosi interventi già definiti per animare il territorio nel periodo natalizio (www.valledelprimopresepe.it). Nella sezione “Contest” del sito sono scaricabili gli avvisi relativi a tre concorsi tematici: “Artisti per il Presepe”, contest dedicato agli artisti madonnari che, il 17 dicembre, realizzeranno le loro opere nella splendida cornice della chiesa di san Domenico (scadenza iscrizioni 31 luglio); “Il Mio Presepe”, competizione pittorica che vedrà alternarsi nelle giornate del 9 e 10 dicembre, trentacinque bambini dai 6 agli 11 anni ed altrettanti ragazzi dai 12 ai 19 anni (scadenza iscrizioni 20 novembre); “Il Presepe Icona dell’Incarnazione”, concorso di arte presepiale in cui gli artisti possono partecipare alla categoria “Piccoli gruppi scenografici aperti” o “Gruppi scultorei o gruppi di figure”. Per informazioni generali e sui concorsi è possibile rivolgersi alla segreteria organizzativa inviando una email all’indirizzo di posta elettronica info@valledelprimopresepe.it.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 19:00

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.172/News/2017/06/30/2017063001903602049.MP4

Istat: salgono redditi e consumi, al top dal 2011

Segnali incoraggianti dall’Istat, redditi e consumi al top dal 2011, ma sale anche la pressione fiscale. Dall’ultima rilevazione risulta che nel primo trimestre 2017 il reddito disponibile delle famiglie è salito dell’1,5% rispetto al precedente, mentre i consumi sono in crescita dell’1,3%. Pesa però la pressione fiscale che tocca quota 38,9%, 0,3 punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per il reddito un rialzo annuo del 2,4% e per la spesa un aumento del 2,6%, e in entrambi i casi sono gli incrementi tendenziali più alti dal terzo trimestre 2011.

Congresso Cisl, via a campagna anti prostituzione

La Cisl contro lo sfruttamento delle donne. Nel terzo giorno del congresso, che si chiude domani con la conferma di Furlan alla guida del sindacato di via Po, spazio al dramma delle vittime della tratta. Nel pomeriggio al Palacongressi parleranno i ministri del Lavoro e dello sviluppo economico Poletti e Calenda. Intanto Furlan assicura il sostegno alla proposta di legge che punisce i clienti con multe salate fino al carcere: “Raccoglieremo firme in ogni posto di lavoro per sostenerla”.

Germania ok matrimoni gay, equiparati agli etero

Anche in Germania le persone dello stesso sesso possono sposarsi. Lo ha deciso il Bundestag a maggioranza con 393 sì e 226 no. La legge garantisce pari dignità alle nozze tra persone eterossessuali e omosessuali. L’ok è arrivato dopo un acceso dibattito grazie ai voti di Spd, della Linke e dei Grunen. Nei giorni scorsi la cancelliera Angela Merkel aveva annunciato la storica decisione di lasciare libertà di voto ai parlamentari della Cdu e oggi ha votato contro: “Per me il matrimonio è fondamentalmente un’unione fra uomo e donna”, ha spiegato.

Ecco Democratica, nuovo quotidiano digitale Pd

Esce oggi il primo numero di Democratica, il nuovo quotidiano digitale del Pd. Il quotidiano, diretto da Andrea Romano, sarà strumento di intervento nella discussione pubblica e mezzo di informazione e discussione per iscritti, simpatizzanti, amministratori e dirigenti del Pd. Si tratta del primo caso in Italia di un quotidiano politico, digitale e multimediale che viene diffuso gratuitamente. Ogni giorno, nel primo  pomeriggio, Democratica sarà disponibile sui social, sul sito del partito e di unita.tv e sulla app Bob.

Media: da lunedì 3 luglio Tv2000 cambia frequenza ma resta sul canale 28 del Digitale terrestre

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 18:48

Tv2000, dal 3 luglio 2017, cambia frequenza ma non canale: sarà infatti sempre visibile al canale 28 del Digitale terrestre. L’emittente della Cei, in seguito ad un accordo siglato con il Centro Televisivo Vaticano, passa sul MUX TIMB2 dell’operatore di rete Persidera. La rete di diffusione (broadcast) è composta da 812 siti per la diffusione del segnale DVB-T in modalità SFN.
“Siamo una televisione a diffusione nazionale – commenta il direttore generale di Tv2000, Lorenzo Serra – sempre più seguita e conosciuta. Il nostro obiettivo rimane quello di garantire ai telespettatori un servizio diffuso e di buona qualità, come è avvenuto negli anni passati con la Rai, che ringraziamo della sempre proficua collaborazione. Tv2000, a partire da fine maggio ha avviato le comunicazioni ai propri teleascoltatori e le relative operazioni per procedere al cambio definitivo di operatore, lasciando il sistema gestito dalla Rai e passando su quello di Persidera”.
“È importante precisare – conclude Serra – che Tv2000 sarà sempre visibile sul canale 28 del telecomando (LCN28) perché cambierà solo la frequenza associata al canale. È nostra cura procedere ad una campagna di comunicazione capillare attraverso molteplici forme (web, numero verde collegato a Call Center, comunicazioni via radio, via social e spot all’interno della stessa emittente)”.
Tutte le informazioni necessarie per la risintonizzazione del televisore sono disponibili sul sito http://www.cambiafrequenza.tv2000.it/.

Piccoli comuni: card. Menichelli (Ancona), “ridare valore alla comunità nel rispetto della tradizione e della storia”

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 18:40

“Occorre ricostruire, ma cosa? Case, lavoro, chiese. La casa dà identità ma per i nostri territori dell’Appennino occorre anche la casa dell’anima che le nostre comunità stanno perdendo per paura e scoramento. Per questo bisogna ridare valore alla comunità in quanto tale, come soggetto che custodisce tradizione e storia. Il tutto con questo atteggiamento: ricostruire con saggezza e con l’impegno di una collettiva partecipazione”. Con queste parole il card. Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo, è intervenuto nel corso della conferenza organizzata oggi dall’Anci al Palariviera di San Benedetto del Tronto. “Agenda controesodo, nuovi assetti e politiche per il sistema locale”  il tema intorno al quale ha ruotato la giornata dedicata ai piccoli comuni riguardo alla necessità di adottare politiche di promozione e di rilancio dello sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale delle aree più periferiche.
Anche in riferimento ai terremoti che hanno colpito quattro regioni i sindaci hanno chiesto di mettere, nell’agenda delle politiche nazionali e regionali, misure e azioni per far invertire la tendenza allo spopolamento, proprio a partire dai territori che più sono colpiti da eventi sismici e di dissesto idrogeologico. L’Anci intende farsi promotrice “di un progetto controesodo per affrontare il problema del disagio insediativo”. Proprio a proposito di questo tema il card. Menichelli ha aggiunto: “Se c’è un’agenda del controesodo vuol dire che abbiamo fatto un esodo sbagliato: perché c’è stato un esodo? In cosa abbiamo sbagliato? Abbiamo agevolato una urbanizzazione frettolosa nelle città. Non abbiamo governato bene l’agenda industriale. Nelle Marche industriali con lo sguardo al futuro, tempo fa, aprivano industrie sul territorio non facendo spostare la gente, mantenendo valori importanti come tradizione e terra”.

Spagna: Commissione permanente Cee, le sfide dell’educazione oggi, il presente e il futuro del laicato, il sacerdozio al centro dell’ultimo incontro

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 18:31

Oggi il segretario generale e portavoce della Conferenza episcopale spagnola (Cee), José María Gil Tamayo, è intervenuto a una conferenza stampa per informare dei lavori della riuione della Commissione permanente, che si è svolta a Madrid il 26 e il 27 giugno. Tra i temi trattati, le sfide dell’educazione oggi, argomento esposto dal presidente della commissione episcopale dell’insegnamento e la catechesi, mons. César Augusto Franco. Il presidente della Commissione episcopale dei laici, mons. Javier Salinas, affrontando la questione “L’apostolato laicale in Spagna: presente e futuro”, ha parlato della natura e della missione dei laici e della loro formazione. Ha ricordato, poi, alcuni appuntamenti: l’Azione cattolica generale organizza un incontro per i laici appartenenti alle parrocchie, che percorreranno il cammino di Santiago dal 27 luglio al 2 agosto, mentre dal 3 al 6 agosto vivranno l’Assemblea a Santiago de Compostela; l’Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi dedicata ai giovani, nell’ottobre 2018; la Giornata mondiale della famiglia (Dublino, 2018); la Giornata mondiale della gioventù (Panama, 2019). Altri temi sono sono stati la Ratio Fundamentalis “Il dono della vocazione presbiterale” della Congregazione per il clero, l’attuazione del Piano pastorale della Conferenza episcopale spagnola per il 2016-2020, il bilancio del Fondo comune interdiocesano. La Commissione permanente ha anche approvato il calendario delle riunioni della Conferenza episcopale spagnola per il 2018: gli esercizi spirituali per i vescovi sono stati fissati dal 7 al 13 gennaio; le riunioni dell’Assemblea plenaria saranno dal 16 al 20 aprile e dal 19 al 23 novembre e quelle della Commission permanente il 27 e il 28 febbraio, il 26 e il 27 giugno, il 2 e il 3 ottobre.

Estate: mons. Fiorini Morosini (Reggio Calabria-Bova), “denunciare atti vandalici contro l’ambiente è un dovere morale”

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 18:22

“L’estate è iniziata e tutti sentiamo già il grande caldo. Purtroppo essa porta con sé i gravi problemi legati all’ambiente: il poco rispetto che abbiamo per la natura incantevole che ci circonda e nella quale cerchiamo di trovare il debito riposo, dopo un anno di lavoro. La nostra terra è bella: i monti, i mari, le spiagge e i luoghi turistici, che tanti ci invidiano”. A scriverlo oggi l’arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, mons. Giuseppe Fiorini Morosini, in un messaggio alla diocesi evidenziando come ogni estate “porta con sé il solito scempio e degrado: l’inquinamento ambientale e gli incendi. È triste vedere – osserva – lungo le strade tra il verde intenso degli alberi, chiazze multicolori di spazzatura. È drammatico che ogni anno brucino ettari ed ettari di bosco. È indecoroso che, dopo aver trovato riposo tra i monti e sulle spiagge, lasciamo sporco, incuranti che anche altri debbano gioire – come noi – degli stessi luoghi”. Il presule reggino, dopo aver ricordato alcuni insegnamenti sul tema dell’ambiente di Papa Benedetto XVI e di Papa Francesco ha sottolinato che “denunciare atti vandalici contro l’ambiente è un dovere morale, oltre che civico, perché si tratta di salvaguardare il bene comune”.

Giovani: Acec, dal 29 luglio la settimana biblica “Passione e passioni nei Vangeli e nel cinema”

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 18:13

Sarà dedicata a “Passione e passioni nei Vangeli e nel cinema” la settimana biblica che si svolgerà dal 29 luglio al 5 agosto presso la Casa di caccia di San Giacomo d’Entraque (Cn) per iniziativa dall’Acec (Associazione cattolica esercenti cinema) in collaborazione con i Padri Gesuiti. Fra le montagna del Parco delle Alpi Marittime, i giovani partecipanti avranno la possibilità – si legge in una nota – “di gustare la bellezza della Parola liberi da schemi precostituiti: lettura, confronto, lavori di gruppo e dinamiche interattive, condivisione della preghiera comunitaria, momenti di svago, passeggiate in montagna, gestione della casa”. “Il corso – prosegue la nota – propone un dialogo tra linguaggi diversi, biblico e cinematografico, per scendere in profondità nel mistero del dolore e della vita, cercando vie di senso e di salvezza. Un lavoro rigoroso e insieme creativo, sulle fonti e sui testi, quello biblico e quello filmico”. Per iscriversi a questa “esperienza particolarmente ricca” e “preziosa per la formazione di animatori, operatori di Sale di Comunità, appassionati di cinema” c’è tempo fino al 15 luglio inviando la scheda (disponibile su www.saledellacomunita.it) debitamente compilata alla Segreteria Generale dell’Acec (fax: 06.4402280, e-mail: acec@acec.it) insieme alla ricevuta di pagamento della quota di iscrizione. Il programma prevede anche alcuni spazi dedicati alla promozione delle Sale della Comunità e alla condivisione delle esperienze per i giovani partecipanti.

Charlie Gard: Gambino (Scienza & Vita), “ostinazione e irragionevolezza nella somministrazione delle cure sono parametri, ambigui e soggettivi”

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 17:56

“È davvero apprezzabile il richiamo morale ai giudici europei da parte del segretario del Pd Matteo Renzi riguardo alla sorte del piccolo Charlie Gard e ora per coerenza Renzi dovrebbe chiedere lo stralcio dal ddl sul fine vita del divieto di ostinazione, altrimenti avremo altri casi Charlie anche in Italia”. Lo dichiara al convegno nazionale dei Giuristi cattolici, in corso a Venezia, Alberto Gambino, presidente nazionale di Scienza & Vita. “Facciamo attenzione – afferma Gambino -: quanto deciso dai giudici della Cedu è esattamente ciò che avverrà anche in Italia con l’applicazione della legge sul biotestamento”. “Nell’attuale versione che sta per essere approvata definitivamente dal Senato – prosegue il professore – si è scritto infatti che nel caso di paziente con ‘prognosi infausta a breve termine’ il medico ‘deve astenersi da ogni ostinazione irragionevole nella somministrazione delle cure’, ma ostinazione e irragionevolezza sono parametri, ambigui e soggettivi che, in realtà, si possono giudicare solo dopo un tentativo di cura, non prima”. “Ritenere, invece, che il medico, in queste situazioni, debba sempre astenersi dalla cura – spiega il presidente di Scienza & Vita – significa che lo deve fare anche contro la volontà del paziente e dei familiari”. “Tutto questo implicherà, inoltre – conclude il giurista cattolico – che se non si precisano questi termini in modo più rigoroso, ci sarà una evidente deresponsabilizzazione dei sanitari e una spinta verso l’abbandono terapeutico, per di più in un quadro strutturale di una sanità attanagliata dall’esigenza del risparmio dei costi e, dunque, talvolta incline a fare ciniche scelte efficientiste”.

+++ Charlie Gard: Ospedale Great Ormond Street di Londra, i medici danno più tempo ai genitori per stare “insieme” al figlio +++

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 17:40

“Insieme ai genitori di Charlie stiamo mettendo in atto programmi per la sua terapia e per dare a loro, come famiglia, più tempo insieme”. Questo è il comunicato che è stato diffuso oggi pomeriggio intorno alle 17.15 dall’ Ospedale Great Ormond Street di Londra dove il piccolo Charlie Gard è ricoverato in terapia intensiva. Il messaggio è stato diffuso “con l’accordo dei genitori di Charlie Gard” e chiede “di lasciare spazio e privacy a questa famiglia e al nostro staff in questo momento doloroso”. Ieri Chris e Connie Gard, genitori di Charlie, avevano annunciato con un messaggio su Facebook che nella giornata odierna i medici dell’Ospedale avrebbero interrotto tutte le cure al loro bambino.

+++ Charlie Gard: London’s Great Ormond Street Hospital, doctors give parents more time to spend “with” their son +++

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 17:40

“With Charlie’s parents, we are implementing programmes to treat him and to give them, as a family, more time to spend together”. This is the release that was issued this afternoon at about 05.15 pm by Great Ormond Street Hospital, London, where little Charlie Gard is in intensive care. The message was issued “with Charlie Gard’s parents’ authorisation” and demands “that the family and our staff be given space and privacy at such a painful time”. Yesterday, Charlie’s parents Chris and Connie had posted a message on Facebook to announce that today the Hospital’s doctors would have stopped all treatments to their child.

 

Africa: nodo finanziamenti per forza multinazionale Sahel

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 17:36

(DIRE-SIR) – Per fare la guerra servono i fondi: l’assunto sarà al centro del vertice dei capi di Stato dei Paesi del Sahel che, insieme con il loro omologo francese Emmanuel Macron, valuteranno domenica a Bamako il dispiegamento di un contingente multinazionale incaricato di contrastare gruppi armati e “terroristi”.
Secondo ricostruzioni pubblicate oggi dalla stampa del Mali, il costo della missione potrebbe aggirarsi attorno ai 400 milioni di euro. Al momento l’unico impegno di finanziamento, per 50 milioni, è stato annunciato dall’Alto rappresentante della politica estera e di sicurezza dell’Ue Federica Mogherini. Le ipotesi più quotate su ulteriori contributi chiamano in causa il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale ma anche singoli Paesi, a partire da Francia e Germania. L’incertezza riguarda anche la consistenza numerica dei contingenti e i tempi di dispiegamento, previsto in teoria entro fine anno. Fonti diplomatiche citate dal settimanale “Jeune Afrique” riferiscono di 5000 uomini e di un possibile aumento fino a 10mila.
A fornire i soldati dovrebbero essere i Paesi del cosiddetto G5, ovvero Mali, Burkina Faso, Niger, Mauritania e Ciad. Il teatro di operazione privilegiato sarebbe il Mali: una scelta pressocché obbligata dopo gli attentati contro i peacekeeper dell’Onu di pattuglia dal 2013 nel nord del Paese e l’incursione del commando islamista che il 18 giugno scorso ha provocato diversi morti in un resort alle porte di Bamako.

(www.dire.it)

Lotta alla prostituzione: Ramonda (Com. Papa Giovanni), “adesione di Furlan a campagna ‘Questo è il mio corpo’ è tappa fondamentale”

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 17:19

“L’adesione alla campagna ‘Questo è il mio corpo’ del segretario della Cisl, Anna Maria Furlan, rappresenta una tappa importante nella nostra battaglia per la liberazione di tante donne sfruttate sessualmente, battaglia che don Benzi ha iniziato oltre 25 anni fa”. Lo afferma Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII (Apg23), commenta l’adesione alla campagna contro la prostituzione da parte del segretario generale Furlan, avvenuta nel corso del congresso della Cisl, in svolgimento a Roma. “Ci voleva un segretario donna, col suo genio femminile, – osserva Ramonda – per comprendere l’importanza di una battaglia di civiltà, etica e morale, che coinvolge la società nel suo intero. Non esiste una violenza di serie A o di serie B, la violenza che subiscono le donne che si prostituiscono è violenza di genere”. L’iniziativa “Questo è il mio Corpo” (www.questoeilmiocorpo.org), campagna di liberazione per le vittime della tratta e della prostituzione è promossa da Comunità Papa Giovanni XXIII, insieme ad un cartello di associazioni. “La proposta, ispirata al modello nordico, ha l’obiettivo – conclude la nota – di ridurre sensibilmente il fenomeno colpendo la domanda e multando i clienti delle persone che si prostituiscono”.

EU: Estonia to take on six-month presidency tomorrow. Growth, innovation, web and life-work balance on the agenda

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 17:10

 

“We wish to guide Europe towards decisions that bring tangible improvements to people’s lives”, the Prime Minister of Estonia, Jüri Ratas, stated during yesterday’s debate in which the Estonian Government approved the programme of its presidency of the Council of the EU, which starts tomorrow, 1 July. There are four priority areas: working for an open and innovative economy by cutting down, for instance, on excessive bureaucracy and supporting growth and job creation, through trade partnerships and scientific research in the areas of innovation and new technologies; improving security and safety in Europe by stepping up cross-border cooperation, surveillance over Europe’s external borders, and by seeking to provide security, peace, and stability beyond the EU’s borders; making Europe digital, since “quick, high-quality and available internet connectivity is one of the cornerstones of a smart, data-led economy”; and, finally, working for an inclusive and sustainable Europe by providing equal opportunities for all, a better balance between work and family life, more opportunities for young people and a greener economy by implementing the agreement on climate change. “Estonia has become an example to follow for all Europeans with aspirations”, the President of the European Council, Donald Tusk, said at the opening ceremony of the Estonian presidency in Tallinn, for its “courage in transforming the economic and financial reality” and for its achievements after the fall of communism.

 

 

 

 

 

Ue: Estonia assume domani la presidenza di turno. In agenda crescita, innovazione, web e conciliazione vita-lavoro

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 17:01

“Vogliamo guidare l’Europa attraverso decisioni che portino miglioramenti tangibili alla vita delle persone”, ha dichiarato il primo ministro Jüri Ratas nel dibattito che ieri ha portato il governo estone ad approvare il programma della sua presidenza del Consiglio dell’Ue che comincia domani, 1 luglio. Quattro gli ambiti prioritari: lavorare per un’economia aperta e innovativa, riducendo, ad esempio, gli eccessi burocratici, sostenendo la crescita, la creazione di posti di lavoro, partenariati commerciali e la ricerca scientifica nel settore dell’innovazione e delle nuove tecnologie; migliorare la sicurezza e la protezione dell’Europa, attraverso più collaborazione transfrontaliera, più sorveglianza sui confini esterni e cercando di contribuire alla pace e alla stabilità oltre i confini Ue. Poi digitalizzare l’Europa, perché “connessioni internet veloci, di alta qualità e disponibili sono un prerequisito di un’economia intelligente”. Infine inclusività e sostenibilità: uguali opportunità per tutti, migliore equilibrio tra vita familiare e lavorativa, maggiori possibilità per i giovani, implementazione dell’economia verde e dell’accordo sui cambiamenti climatici. “L’Estonia è diventata un esempio da seguire per tutti gli europei che hanno delle aspirazioni”, ha detto il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk alla celebrazione di apertura a Tallin, “per il suo coraggio nel trasformare la realtà economica e finanziaria” e per tutti i successi riportati dopo il crollo del comunismo.

Donne: Lucia Annibali, contro violenza serve “cambiamento culturale” e “vanno educati anche i media”

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 16:51

Contro la violenza sulle donne “è necessario un cambiamento culturale”. Esordisce così Lucia Annibali, la giovane avvocatessa di Pesaro sfregiata con l’acido dal suo ex compagno quattro anni fa, oggi consigliera giuridica del Dipartimento Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri. Intervenendo alla tavola rotonda “Donne: contro ogni forma di violenza”, svoltasi oggi nell’ambito del XVIII Congresso confederale che si chiude domani a Roma, Annibali spiega: “Va insegnato ai giovani ad essere dei futuri adulti responsabili e consapevoli della società in cui vivono e del modo con cui stare per e con gli altri. Un cambiamento culturale che deve guardare anche tutta la società che troppo spesso si dimostra impreparata a capire che cosa prova una donna che subisce violenza da parte di un uomo”. “Quando sento ancora dire che ci sono donne che si ‘offrono’ ai loro carnefici – le parole di Annibali – penso che il nostro paese anziché progredire arretri. Questo annulla tutti gli sforzi che ogni giorno si fanno per superare e combattere la sofferenza”. Per l’avvocatessa “vanno educati anche i media, il loro modo con cui raccontano queste storie. Serve un’attenzione particolare al racconto di storie che si occupano di esseri umani che soffrono. Vanno raccontante con grande sensibilità, con coscienza e con chiarezza delle responsabilità per evitare di confondere ciò che è giusto ciò che è sbagliato. Sicuramente tanto è stato fatto, ma tante ancora le cose che devono essere fatte”.

Charlie Gard: Pessina (bioeticista), “non spegniamo l’inquieta domanda della coscienza se sappiamo ancora dare un senso alla cura nell’epoca della tecnologia”

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 16:44

“Viviamo in una società anestetizzata che non sa ascoltare il linguaggio della sofferenza e del dolore che ha animato i genitori di Charlie e lo contrappone frettolosamente a quello dell’amore. Eppure c’è molto amore nel desiderio di custodire il proprio figlio malgrado la malattia, la diagnosi avversa, la competenza clinica, l’acribia dei giudici”. Lo scrive Adriano Pessina, direttore del Centro di Ateneo di Bioetica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, in una nota per il Sir. “Spenta la vita del piccolo Charlie – osserva – , si spegneranno i riflettori: non spegniamo l’inquieta domanda della coscienza che ci chiede se sappiamo ancora dare un senso alla cura nell’epoca della tecnologia”. Secondo Pessina, “inguaribile non significa incurabile e nel concetto del prendersi cura c’è un accompagnamento alla morte, che a sua volta deve essere proporzionato come l’atto terapeutico”. Di qui l’interrogativo: “Permettere che la malattia faccia il suo corso e fornire al piccolo Charlie tutti i supporti della medicina palliativa a nostra disposizione accompagnandolo alla morte coincide con la sedazione profonda e il distacco del respiratore?”. Per il bioeticista, “quando non c’è più nulla da fare c’è ancora molto da fare. Oggi lo stato clinico del bambino sarà probabilmente peggiorato e forse ci sono motivi medici in più per avallare quella decisione, ma restano molti interrogativi. Indubbiamente la medicina ha i suoi limiti, l’umano ha i suoi limiti, ma l’accanimento giudiziario con cui si è risposto alla preoccupazione dei genitori lascia perplessi”.

Charlie Gard: Pessina (bioethicist), “don’t let’s turn off the restless question of our conscience as to whether care still makes sense in the age of technology”

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 16:44

 

 

 

“We live in an anesthetised society that does not know how to listen to the language of suffering and pain, the language that inspired Charlie’s parents, and hastily opposes it to the language of love. Yet, there’s lots of love in the wish to cherish one’s child, despite the disease, the unfavourable diagnosis, the doctors’ expertise, the judges’ painstaking accuracy”. This was written by Adriano Pessina, director of the University Centre of Bioethics of Università Cattolica del Sacro Cuore, in a message for SIR. “Once little Charlie’s life has gone – he points out –, the limelight will go: don’t let’s turn off the restless question of our conscience that asks us whether care still makes sense in the age of technology”. According to Pessina, “terminally ill does not mean incurably ill, and the concept of care includes assisting the sick person to his death, which in turn must be as proportional as the treatment”. Hence the question: “Is letting the disease run its course and giving little Charlie all the help of palliative care that we have while we assist him to his death the same thing as deep sedation and turning off his life-support machine?”. According to the bioethicist, “when there’s nothing left to do, there’s still a lot to do. Today, the child’s clinical condition will probably be worse, and there may be more medical reasons to uphold that decision, but many questions are left unanswered. Medicine has limits, of course, humans have limits, but the legal stubbornness with which the parents’ concern has been responded to is bewildering”.

 

Onu: tagli ai fondi del peacekeeping. Trump colpisce l’Africa

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 16:43

(DIRE-SIR) – L’Assemblea generale delle Nazioni Unite voterà oggi il budget per le missioni di peacekeeping relative al 2018. Il Consiglio di Sicurezza ha già proposto un finanziamento di 7,3 milardi, ovvero una cifra inferiore di 600 milioni rispetto a quella dell’anno scorso, con un taglio del 7,5 per cento del contributo statunitense.
Questo ridimensionamento interrompe una tendenza in corso da anni: dal 2000, infatti, le spese dell’Organizzazione sono più che quadruplicate. Nikki Haley, delegata di Washington alle Nazioni Unite, ha espresso soddisfazione per il taglio, parlando di “sprechi” e di “obblighi nei confronti dei contribuenti americani che pagano le tasse”. Recentemente, sono state chiuse la missione Onu in Costa d’Avorio, mentre per la Minustah, ad Haiti, il ritiro è programmato a ottobre, e la missione in Liberia si concluderà a marzo 2018.
In Darfur, regione del Sudan dove per i difensori dei diritti umani il conflitto è ben lontano dalla fine, il Consiglio di Sicurezza ha già firmato, ieri, una risoluzione che stabilisce un taglio del 30 per cento alle truppe e al personale di polizia impiegato nella missione congiunta tra Onu e Unione Africana Unamid. Destano preoccupazione anche le situazioni della Repubblica Democratica del Congo e del Sud Sudan. In questi Paesi, se il nuovo bilancio fosse approvato, le missioni di pace subirebbero un taglio rispettivo di 93 milioni e 100 milioni di dollari.

(www.dire.it)

Prostituzione: don Buonaiuto (Apg23), “inferno e business da 90 milioni al mese”. Urgente “fermare la domanda”

Agensir.it - Fri, 2017-06-30 16:27

“C’è un’ industria, un business che frutta 90 milioni di euro al mese, in cui troppi ipocriti definiscono questo scempio un ‘lavoro’ “. E’ la  denuncia di don Aldo Buonaiuto, sacerdote dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII (Apg23), intervenuto oggi alla tavola rotonda “Donne: contro ogni forma di violenza”, svoltasi nell’ambito del XVIII Congresso confederale che si chiude domani a Roma, nel corso della quale è stata presentata la “Piattaforma Cisl sulla prevenzione della violenza sulle donne e sui minori” . Dopo avere ringraziato la Cisl e la segretaria generale Annamaria Furlan “per il coraggio di affrontare questo tema”, don Buoinaiuto ha ribadito: “Questo non è definibile lavoro è un inferno! Lo diceva don Benzi: nessuna donna nasce prostituta ma c’è sempre qualcuno che ce la fa diventare. Dobbiamo metterci dalla parte di chi le vuole liberare. Fate qualcosa per loro”. “Queste donne – ha spiegato – non possono uscire facilmente dal giro. Il motivo per cui tante intraprendono viaggi verso l’Europa è aiutare i propri familiari nel paese di origine. Arrivate in Italia il lavoro è un’illusione. La paura che si avverino le minacce di ritorsione le rende impotenti. L’Europa ha chiesto a tutti gli Stati membri di adottare il modello nordico: fermare la domanda. Tanti i giovani che trovano nello scherno e nel maltrattamento delle prostitute un divertimento. Gli adulti sono responsabili di questi comportamenti”. Di qui, per il sacerdote, la necessità di alzare l’asticella: “I rapporti intimi si conquistano non si acquistano. Il nostro lavoro è incoraggiare queste donne a ricominciare”, ha concluso richiamando “Questo è il mio corpo” la petizione per sostenere la proposta di legge contro la prostituzione.

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