Feed aggregator

Commissione Ue: tasse non pagate, Amazon deve restituire 250 milioni al Lussemburgo. Richiamo anche all’Irlanda su Apple

Agensir.it - Wed, 2017-10-04 12:30

(Bruxelles) “Il Lussemburgo ha concesso ad Amazon vantaggi fiscali illegali, con il risultato che quasi tre quarti degli utili della società non sono stati tassati. In altre parole, è stato concesso ad Amazon di pagare quattro volte meno imposte rispetto ad altre imprese locali soggette alle stesse regole. Ciò è illegale ai sensi delle norme Ue sugli aiuti di Stato. Gli Stati membri non possono concedere a multinazionali vantaggi fiscali selettivi che non concedono ad altre imprese”. Lo chiarisce Margrethe Vestager, commissaria responsabile della concorrenza, per illustrare il provvedimento assunto oggi dalla Commissione, la quale ha concluso che il Lussemburgo ha concesso ad Amazon favori fiscali indebiti per circa 250 milioni di euro. L’indagine degli esperti di Bruxelles era partita tre anni fa: ora l’Esecutivo ha stabilito che un ruling fiscale, emanato dal Lussemburgo nel 2003 e rinnovato nel 2011, ha ridotto le imposte versate da Amazon in Lussemburgo “senza alcuna valida giustificazione”. Ora il Lussemburgo dovrà recuperare le somme sfuggite al fisco. Si tratta di un provvedimento non dissimile da quello in cui lo scorso anno era incappata l’Irlanda per un “vantaggio fiscale” da 13 miliardi concesso a Apple. E proprio oggi la Commissione ha deferito il governo irlandese per non aver adempiuto all’obbligo: la scadenza era fissata a gennaio 2017.

Conferenza episcopale ligure: Genova, il 13 ottobre incontro sull’accoglienza dello straniero

Agensir.it - Wed, 2017-10-04 12:17

Un convegno per osservare il fenomeno delle migrazioni e i suoi risvolti sociali, politici ed economici. Si svolgerà al Galata Museo del Mare, a Genova, venerdì 13 ottobre, alle 15. Lo scrive il settimanale diocesano “Il Cittadino”. L’iniziativa, organizzata dalla Conferenza episcopale ligure, si intitola “Ero straniero e mi avere accolto – Conoscere per accogliere ed annunciare”. Interverrà Luigino Bruni, docente di Economia politica all’Università Lumsa, che darà una lettura della complessità del fenomeno delle migrazioni, cogliendo tutte le implicazioni: economiche, politiche, sociali. Ci sarà anche padre Fabio Baggio, sottosegretario della sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, che offrirà “uno sguardo di profetica speranza sulle vicende del mondo”. A seguire, saranno presentate le testimonianze di una serie di iniziative di accoglienza dei rifugiati.

Festa di San Francesco: Gentiloni ai Frati di Assisi, “chiedo a tutti voi un impegno di pace e solidarietà”

Agensir.it - Wed, 2017-10-04 12:05

“L’esperienza di San Francesco e della festa del patrono d’Italia porta fiducia e speranza. E chiedo a tutti voi un impegno di pace e solidarietà”. È questo il messaggio scritto dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, sul libro delle presenze della basilica di San Francesco dopo il saluto alla Nazione durante la festa del Santo patrono d’Italia ad Assisi. Lo rende noto il direttore della la Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato.

Salute mentale: messaggio vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta, “vicinanza ed inclusione verso i fratelli più fragili e le loro famiglie”

Agensir.it - Wed, 2017-10-04 11:59

Un invito alle comunità cristiane perché attuino “scelte coerenti di vicinanza ed inclusione verso i fratelli più fragili e le loro famiglie”. È quello espresso dai vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta in un messaggio in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, che si celebrerà il 10 ottobre. “I tempi attuali sono caratterizzati da una forte carica ansiogena”, scrivono i vescovi, evidenziando che “la solitudine e l’aridità relazionale – nonostante Internet – rafforzano il nostro senso di inadeguatezza e di estrema fragilità. Da qui anche la paura e la diffidenza che spesso si provano per chi si reputa diverso da noi”. “Sappiamo padroneggiare sempre meglio le tecnologie – osservano – ma nello stesso tempo siamo sempre meno capaci di perseguire e mantenere una modalità di comunicazione che sia profondamente umana: il tempo donato, l’empatia ricercata, la consolazione, il ‘calore’ del linguaggio non verbale e il ‘balsamo’ di quello verbale”. “Una buona relazione, innestata in una comunità che progredisce in comunione nell’interesse di tutti – sottolineano i vescovi – può essere una preziosa opportunità per la nostra buona salute mentale”. “Una comunità che funziona – ammoniscono – sa dare risposta a molte difficoltà con una efficace azione di prossimità solidale, alleviando il peso di sofferenze che in alternativa verrebbero affrontate in solitudine”. I vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta parlano di “comunità inclusiva”, auspichando una “comunità che guarisce” e “una società in grado di accogliere le fragilità ed affrontare alcuni ‘mal di vivere’ e disagi prima che divengano sofferenza psichica o patologia”. “Dobbiamo ribadire con forza che è possibile avere una vita buona, in una salda prospettiva di speranza”, concludono, certi che, “con le nostre azioni, al clima ansiogeno possiamo contrapporre la serenità che viene dall’abbandono nelle mani di Dio”.

Media: Costa (Fieg), “distinguere informazione da mormorazione”. Bononcini (Facebook), contro disinformazione “segnalazioni utenti e fact-checking”

Agensir.it - Wed, 2017-10-04 11:54

“Dobbiamo distinguere due mondi: la società dell’informazione fatta di professionisti e la società della conversazione e della mormorazione dove non si scambiano notizie ma opinioni legate all’emotività. Occorre distinguerle con chiarezza di ruoli e di regole. Ad un’informazione dilettantesca i giornalisti devono rispondere con l’algoritmo della credibilità”. Lo ha detto Maurizio Costa, presidente della Fieg, intervenuto alla presentazione del 14° Rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione, “I media e il nuovo immaginario collettivo”. “Il cambiamento dell’immaginario collettivo si riassume perfettamente nell’espressione ‘autodeterminazione digitale’”, ha osservato Gian Paolo Tagliavia, Chief Digital Officer della Rai. Lorenzo Serra, direttore generale di Tv2000, sottolinea l’importanza dell’autorevolezza di chi fa informazione ed esprime soddisfazione per il tema scelto da Papa Francesco per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali 2018, “La scelta della verità vi farà liberi (Gv 8,32). Notizie false e giornalismo di pace”. Laura Bononcini, Head of Public Policy di Facebook Italia, illustra gli strumenti di contrasto alla disinformazione utilizzati sulla piattaforma, una lotta, che “passa molto attraverso l’attenzione da dare agli individui, la collaborazione tra operatori, il rafforzamento della possibilità per gli utenti di segnalare pubblicità che non possono restare sulla piattaforma, la pratica del fact-checking”. Bononcini annuncia a questo fine la prossima assunzione di un migliaio di persone.

Papa Francesco: nuove nomine alla Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli

Agensir.it - Wed, 2017-10-04 11:45

La Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli si arricchirà di nuovi membri. A fornire nel dettaglio le nuove nomine del Papa è la Sala Stampa della Santa Sede. Si tratta dei cardinali: Beniamino Stella, prefetto della Congregazione per il Clero; Giuseppe Versaldi, prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica; Dominique Mamberti, prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; Jean Zerbo, arcivescovo di Bamako (Mali); Louis-Marie Ling Mangkhanekhoun, vicario Apostolico di Paksé (Laos). Le nuove nomine riguardano inoltre i seguenti monsignori: Giuseppe Lazzarotto, arcivescovo titolare di Numana, nunzio apostolico; Mario Giordana, arcivescovo titolare di Minori, nunzio apostolico; Adriano Bernardini, arcivescovo titolare di Faleri, nunzio apostolico; Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita.

Serbia: Contenta (Msf), “violenza costante su bambini e ragazzi perpetrata da polizia di frontiera degli Stati Ue”

Agensir.it - Wed, 2017-10-04 11:42

“Oggi, per i bambini e i ragazzi che provano a lasciare la Serbia, la violenza è una costante e nella maggior parte dei casi è perpetrata dalla polizia di frontiera degli Stati membri dell’Ue”. Lo afferma Andrea Contenta, responsabile degli affari umanitari di Medici senza frontiere (Msf) in Serbia, in occasione della pubblicazione del nuovo rapporto “Giochi di violenza”, con il quale l’organizzazione medico-umanitaria denuncia le violenze perpetrate dalle autorità e dalla polizia di frontiera degli Stati membri europei ai confini della Serbia con Ungheria, Bulgaria e Croazia. “Da più di un anno – aggiunge Contenta – i nostri medici e infermieri continuano ad ascoltare la stessa identica storia di giovani picchiati, umiliati e attaccati con i cani nel tentativo disperato di proseguire il loro viaggio”. Secondo il rapporto, nei primi 6 mesi del 2017, il 92% dei bambini e dei ragazzi, che si sono recati nelle cliniche per la salute mentale di Msf e che raccontano di aver subito violenza fisica, indica come responsabili le autorità e la polizia di frontiera dell’Ue, precisamente di Bulgaria, Ungheria e Croazia. Circa la metà di questi bambini (48%) ha identificato le autorità bulgare. “Inoltre – si legge in una nota – da gennaio a giugno 2017, le équipe mediche di Msf che lavorano nelle cliniche mobili a Belgrado hanno documentato 62 incidenti di violenza intenzionale al confine con l’Ungheria e 24 al confine croato”. “La gran parte dei racconti, ascoltati dalle équipe di Msf negli ultimi due anni – prosegue la nota – testimonia lo stesso schema di percosse, morsi di cani e uso di spray urticanti, in un quadro apparente di violenza sistematica contro le persone che tentano di raggiungere l’Unione europea”. Per Contenta, “è vergognoso che alcuni Stati membri dell’Ue stiano intenzionalmente usando la violenza per impedire a bambini e ragazzi di cercare asilo in Unione europa”. “In questo modo – conclude – l’unico effetto è quello di causare seri danni sia fisici sia psicologici, rendendo questi ragazzi ancora più vulnerabili e spingendoli nelle mani dei trafficanti che l’Ue e gli Stati membri dichiarano di voler combattere”.

Riunione pre-sinodale di marzo: card. Baldisseri, “permetterà ai giovani di esprimere loro aspettative e desideri”. Al termine Messa delle Palme con il Papa

Agensir.it - Wed, 2017-10-04 11:39

“Come annunciato dal Santo Padre nell’udienza di oggi, dal 19 al 24 marzo 2018 si terrà a Roma una Riunione pre-sinodale alla quale parteciperanno giovani provenienti dalle diverse parti del mondo, in vista della XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi dal tema ‘I giovani, la fede e il discernimento vocazionale’, prevista per il mese di ottobre 2018”. A sottolinearlo è un comunicato della Segreteria generale del Sinodo dei vescovi, che informa come tale riunione “è organizzata dalla Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, in collaborazione con il dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita”. Nel comunicato, diffuso dalla Sala Stampa della Santa Sede, il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei Vescovi, ringrazia il Papa per questa iniziativa che “permetterà ai giovani di esprimere le loro aspettative e i loro desideri, nonché le loro incertezze e le loro preoccupazioni nelle complesse vicende del mondo odierno”. Tale iniziativa, fa notare il cardinale, si inserisce nella tradizione sinodale, in quanto già nel passato sono stati organizzati incontri pre-sinodali, come quello in preparazione alla VII Assemblea Generale Ordinaria del 1987, sulla vocazione e la missione dei laici nella Chiesa e nel mondo, e come il Simposio in vista della I Assemblea Speciale per l’Europa del 1991. Alla riunione, precisa Baldisseri, “saranno invitati giovani in rappresentanza delle Conferenze episcopali, delle Chiese Orientali, della vita consacrata e di coloro che si preparano al sacerdozio, di associazioni e movimenti ecclesiali, di altre Chiese e comunità cristiane e di altre religioni, del mondo della scuola, dell’università e della cultura, del lavoro, dello sport, delle arti, del volontariato e del mondo giovanile che si ritrova nelle estreme periferie esistenziali, nonché esperti, educatori e formatori impegnati nell’aiuto ai giovani per il discernimento delle loro scelte di vita”. La riunione di marzo, spiega la Segreteria del Sinodo, contribuirà ad arricchire la fase di consultazione già avviata con la pubblicazione del Documento Preparatorio ed il relativo Questionario, con l’apertura del sito online contenente un apposito Questionario per i giovani e con il Seminario internazionale sulla condizione del mondo giovanile, tenutosi nello scorso mese di settembre. Il frutto dei lavori di tale riunione verrà offerto ai Padri sinodali, insieme ad altra documentazione, per favorire la loro riflessione e il loro approfondimento. La data prevista per la Riunione pre-sinodale – informa Baldisseri – è stata appositamente scelta per consentire a tutti i partecipanti di prendere parte, a conclusione dei lavori, alla celebrazione dell’Eucaristia della Domenica delle Palme con il Santo Padre in Piazza San Pietro in occasione della XXXIII Giornata Mondiale della Gioventù del 2018, sul tema “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio” (Le 1,30).

Austria: cioccolatini e gelatine di frutta per progetti solidali in Africa, Asia e Sud America

Agensir.it - Wed, 2017-10-04 08:14

È cominciata la campagna caritatevole di ottobre organizzata congiuntamente da Missio Austria e Katholische Jugend (KjÖ). L’attività è indirizzata alla promozione del commercio equo e di prospettive di vita più giuste per i giovani di tutto il mondo: nelle scuole e nelle parrocchie verranno venduti cioccolatini e gelatine di frutta biologici originari del commercio equo e solidale. Con il motto “Scegli la tua missione – Cambia il mondo in modo equo” si cercherà “di rendere possibile la vittoria per tutti” dice il direttore di Missio Austria, il cistercense padre Karl Wallner, con la prospettiva di far condividere l’abbondanza del Nord del mondo con il Sud: “I giovani dei Paesi del Sud stanno crescendo in estrema povertà, ma in un ambiente religioso più vivo e ricco, mentre in Europa abbiamo più prosperità ma una maggiore povertà nella fede”, ha affermato in una lettera Wallner. Per i ragazzi della Gioventù cattolica è fondamentale il lavoro di educazione e sensibilizzazione e con la campagna di ottobre “si vuol portare la gente a provare il sapore della solidarietà”, ha detto il presidente di KjÖ, Matthias Kreuzriegler. I proventi derivanti dalla vendita saranno utilizzati per una casa di accoglienza in Kenya per bambini e ragazzi sfuggiti alla tratta degli esseri umani; a progetti educativi e di ricupero per bambini in Ruanda; un pullman informativo nelle Filippine contro la tratta dei bambini e un progetto di educazione alla non-violenza in Colombia.

Abusi sui minori: Telefono Azzurro, 5 bambini vittime online al giorno

Agensir.it - Tue, 2017-10-03 19:02

In Europa, quasi 18 milioni di bambini sono risultati essere vittime di abuso sessuale nel 2013 e secondo l’Interpol nel 2016 si sono registrati 5 bambini vittime di abuso sessuale online al giorno.  Sono alcuni dei dati presentati questo pomeriggio da Ernesto Caffo, coordinatore scientifico del congresso in corso alla Gregoriana sulla protezione dei minori nel mondo digitale nonché fondatore e presidente di Sos Il Telefono Azzurro onlus. È difficile stimare correttamente il fenomeno dell’abuso e dello sfruttamento dei minori nel mondo, dice Caffo, perché il monitoraggio è da sempre influenzato dalla percentuale dei casi non denunciati e sommersi. Molti studi hanno individuato tassi di abuso sessuale infantile con percentuali che oscillano tra il 7% e il 36% nelle bambine e tra il 3% e il 29% nei bambini. Nel 2016, Internet Watch Foundation ha individuato 57,335 url contenenti immagini di abuso sessuale su minori. Emerge anche dal Report di Telefono Azzurro che il 60% del materiale pedopornografico online è attualmente ospitato in Europa, con un aumento del 19% rispetto all’anno precedente. Nella maggior parte dei casi riferiti dai sopravvissuti che hanno partecipato a una ricerca del Canadian Cyber Tipline, l’abuso ha avuto inizio prima dei quattro anni di età e ha coinvolto più di una persona nel ruolo di abusante. È stato stimato, inoltre, che l’abuso sessuale sui minori contribuisce all’insorgenza di qualche tipo di disturbo psicopatologico: nel 23% dei casi gli adulti sopravvissuti necessitano di servizi di salute mentale a vita. Nel suo intervento Caffo rivolge un appello ai Governi e alle Istituzioni affinché “si promulghino e si applichino leggi, trattati e protocolli specifici a salvaguardia dei diritti dei bambini e per prevenire il loro sfruttamento in tutte le sue forme”. E poi l’invito alle aziende: “Si devono unire in questo sforzo, fornendo innovazioni e nuove soluzioni alla nostra lotta contro i trafficanti e gli sfruttatori”.

Notizie Sir del giorno: giornata vittime immigrazione, abusi sui minori, brexit, terremoto Umbria, corruzione, uragano Maria

Agensir.it - Tue, 2017-10-03 18:30

Giornata vittime immigrazione: La Magra (parroco Lampedusa), “diventa retorica se non ci impegniamo a evitare altri naufragi”

“È importante ricordare i morti e quel tragico naufragio di quattro anni fa, ma diventa retorica se non ci impegniamo perché questo non accada più. Purtroppo, il 3 ottobre 2013 non è stato il giorno di un unico naufragio: ce ne sono stati prima e tanti da allora sono continuati e continuano ad avvenire”. Lo dice al Sir don Carmelo La Magra, parroco di Lampedusa, in occasione della Giornata in memoria delle vittime dell’immigrazione. “Fino a quando la commemorazione e il ricordo commosso delle vittime non farà scaturire scelte politiche che guardino il fenomeno dal punto di vista del migrante, cioè di colui che ha bisogno, serviranno a ben poco. Resteranno solo celebrazioni commoventi, ma fini a se stesse”, precisa il parroco. (clicca qui; dichiarazione ecumenica dall’Isola: clicca qui)

Abusi sui minori: card. Parolin, “dignità e diritti siano protetti e difesi con più attenzione di quanto fatto nel passato”

Anche nella Chiesa sono emersi “fatti molto gravi”. Per questo la linea della Santa Sede e delle Chiese nel mondo è quella di impegnarsi con “con chiarezza e fermezza, perché la dignità e i diritti dei minori siano protetti e difesi con molta più attenzione ed efficacia di quanto non si sia fatto nel passato”. Lo ha detto il cardinale Segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin, aprendo questo pomeriggio il congresso “Child Dignity in the Digital World” (La dignità del minore nel mondo digitale) che si concluderà il 6 ottobre con l’udienza dei partecipanti da Papa Francesco. Esperti, accademici, dirigenti, leader civili, politici e rappresentanti religiosi provenienti da tutto il mondo approfondiranno il tema della protezione dei minori in rete, spesso vittime di cyberbullismo e molestie sessuali di vario genere. (clicca qui)

Parlamento Ue: Brexit, negoziati verso un binario morto. Tre nodi: diritti dei cittadini, impegni finanziari, questione irlandese

(Strasburgo) Come ampiamente annunciato, l’Europarlamento ha di fatto “bocciato” i negoziati in corso tra Ue e governo britannico, sostenendo che non si sono registrati progressi “sufficienti per iniziare la discussione sulle relazioni future” (dopo Brexit). In particolare il testo approvato in emiciclo (557 voti in favore, 92 voti contrari e 29 astensioni) ribadisce le priorità dei negoziati: diritti dei cittadini, obblighi finanziari del Regno Unito, confine tra Irlanda e Irlanda del Nord. La risoluzione viene trasmessa ai leader dell’Ue a 27, che si riuniranno il 20 ottobre nel Consiglio europeo per discutere dei prossimi passi politici verso Londra. (clicca qui)

Anniversario terremoto in Umbria: mons. Sorrentino (Assisi), “sisma del ’97 ancora una ferita viva nella gente”

“Confido in una sinergia tra enti pubblici e privati per una corretta e veloce ricostruzione”. È questo l’auspicio del vescovo di Assisi–Nocera Umbra–Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, riferito al sisma che lo scorso anno ha colpito l’Umbria e altre regioni limitrofe. L’augurio è stato espresso dal presule a margine della visita per il ventennale dal terremoto del 1997, celebrato oggi alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita alla basilica di San Francesco e poi al Lyrick. “Non ero presente nel 1997 quando c’è stato il forte sisma – ha detto il vescovo – ma in questi anni ho sentito quanto è viva questa ferita soprattutto nel ricordo di quelle vittime che persero la vita”. (clicca qui; intervento del presidente Mattarella: clicca qui)

Belgio: i vescovi sottoscrivono una “Carta verde” d’impegno per l’ambiente nella gestione dei beni della Chiesa

Una Dichiarazione d’impegno per l’ambiente, sulla via dell’enciclica di papa Francesco Laudato Si’. A sottoscriverla sono i vescovi del Belgio che hanno firmato una “Carta di buona gestione dei beni della Chiesa”, chiedendo a tutte le istituzioni ecclesiastiche d’impegnarsi solo in investimenti finanziari che seguono i criteri etici indicati dalla dottrina sociale della Chiesa. Il Belgio diventa così una “Chiesa verde”. I vescovi chiedono infatti a tutte le istituzioni – diocesi, parrocchie, congregazioni religiose – di dare “priorità” ad “aziende che tendono verso un futuro energetico sostenibile; che si impegnano ad utilizzare le risorse di energia rinnovabile e che contribuiscono con il loro agire a diminuire la richiesta di energia favorendone così un suo utilizzo più efficiente”. (clicca qui)

Corruzione: Alberti (filosofo), “reato va letto nel contesto della crisi culturale” 

“Il reato di corruzione oggi va letto nel contesto della più grande corruzione del nostro tempo: la corruzione (o crisi) culturale”. Lo afferma al Sir il filosofo Vittorio V. Alberti, membro della Consulta scientifica del Cortile dei Gentili, co-autore del libro “Corrosione. Combattere la corruzione nella Chiesa e nella società” (Rizzoli, con la prefazione di Papa Francesco), all’indomani della presentazione, a Napoli, del Rapporto di ricerca della Cgil Campania e dell’Università Federico II su “Salute, sanità e diseguaglianze sociali”. Secondo Alberti si tratta di un’occasione che “può ricordarci cosa sia effettivamente un discorso pubblico. La ricerca è la diretta antagonista della corruzione”. “La corruzione – prosegue il filosofo – è stasi e decomposizione, la ricerca è movimento e ampliamento. La prima è ottusità, la seconda è movimento del pensiero. La prima è grettezza, la seconda è misericordia, in senso intellettuale prima ancora che morale”. (clicca qui)

Porto Rico: è ancora emergenza dopo l’uragano Maria. I vescovi, “demoliti, ma non annientati”

A circa dieci giorni dal passaggio dell’uragano Maria, che ha fatto seguito al precedente uragano Irma, l’isola di Porto Rico è ancora in una situazione di piena emergenza. La tempesta tropicale ha causato al suo passaggio almeno dodici vittime, mentre nei giorni successivi ha ceduto la diga di Guajataca, nel nordovest del Paese. L’acqua ha invaso le cittadine di Quebradillas e Isabella, i cui 70mila abitanti erano stati in precedenza evacuati. Ancora in questi giorni sono continui i black-out elettrici, le linee telefoniche ed internet funzionano ad intermittenza e i senzatetto sono migliaia. Scarseggiano carburante e medicinali. In tale situazione la Conferenza episcopale portoricana ha reso nota una lettera pastorale, firmata dal presidente, mons. Roberto Octavio González Nieves, arcivescovo di San Juan de Puerto Ricom e dal segretario generale, Eusebio Ramos Morales, vescovo di Caguas, e intitolata “Demoliti, ma non annientati”. Nella lettera, inviata al Sir dall’arcivescovo, che per posta elettronica conferma le difficoltà nei collegamenti, vengono espressi “dolore nel vedere tanta sofferenza nei volti della nostra gente”, auspicando però che la ferita diventi “occasione di unità e rinascita”. (clicca qui)

Abusi sui minori: Fedeli (ministro), 18 milioni i bambini vittime in Europa

Agensir.it - Tue, 2017-10-03 18:29

Nell’ultimo dossier di Telefono Azzurro sull’abuso sessuale e la pedofilia, in Europa si calcola che i bambini vittime siano 18 milioni. Dal 2013 sono in aumento le segnalazioni alla linea 114 relative a casi di pedo-pornografia online che passano dal 4,4% del 2013 all’8% del 2014, all’8,8% del 2015. Sono i dati che il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha dato intervenendo oggi al Congresso “Child Dignity in the Digital World” (La dignità del minore nel mondo digitale) che sta riunendo fino al 6 ottobre, esperti, accademici, dirigenti, leader civili, politici e rappresentanti religiosi provenienti da tutto il mondo. Altri dati significativi sono stati presentati dall’Interpol che solo nel 2016 ha identificato ogni giorno cinque vittime di sfruttamento sessuale online. “La violenza e gli abusi sui minori – ha detto il ministro – sono un fenomeno troppo grave e dobbiamo dare risposte mirate e puntuali per contrastare qualunque forma di prevaricazione e lesione dei diritti dei giovani. La pedofilia è un reato e dobbiamo denunciarla senza paura, senza ripercussioni, senza farsi bloccare dalla vergogna. Quando un bambino o una bambina avvertono un disagio che non sanno esprimere e non capiscono da dove venga e come sia motivato, devono avere la possibilità di parlarne, devono sapere di avere punti di riferimento saldi che li ascoltano, non li giudicano e li curano”. Il ministro ha poi testimoniato l’impegno del governo italiano per contrastare questo fenomeno ed ha parlato del miliardo di euro che lo Stato ha investito per la cultura di alfabetizzazione del mondo digitale, dell’approvazione di una legge che aiuta il contrasto del cyberbullismo e del lancio a breve di un progetto di educazione sulle fake news con un finanziamento di 840 milioni di euro. Partirà anche in attuazione dell’articolo 3 della Costituzione una campagna al rispetto delle persone senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Abusi sui minori: Grasso (Senato), “ferita che non si rimargina mai”, “crimine insopportabile”

Agensir.it - Tue, 2017-10-03 18:29

L’abuso sessuale “è sempre e comunque una ferita che non si rimargina mai del tutto e che si insinua nella parte più profonda dell’animo delle vittime costrette loro malgrado a sperimentare l’inferno. Non ci sono giustificazioni, distinguo ed eccezioni. L’abuso sessuale è sempre un crimine insopportabile e lo è ancora di più quando è perpetrato su un minore”. Una denuncia senza mezzi termini, forte e chiara quella pronunciata oggi dal presidente del Senato, Pietro Grasso, che con queste parole di dura condanna si è rivolto ai partecipanti al Congresso internazionale che sta riunendo alla Gregoriana esperti e leader di aziende sul tema della protezione dei minori nel mondo digitale. “I bambini sono custodi di speranza, sinonimo di futuro e segnare la loro esistenza in tenera età significa ipotecare non solo il loro domani ma quello di tutta la nostra società. Non possiamo voltare le spalle ad un fenomeno gravissimo che produce effetti devastanti. Abbiamo bisogno di approfondimenti e riflessioni non solo per conoscere un fenomeno complesso e in continua evoluzione ma anche e soprattutto per definire risposte più efficaci da parte della società”.

Avvenire: la prima pagina di domani 4 ottobre. Ricordo naufragio Lampedusa, strage di Las Vegas, premio Nobel per la Fisica

Agensir.it - Tue, 2017-10-03 18:29

“Avvenire” dedica il suo titolo di apertura alle celebrazioni in ricordo della strage di Lampedusa del 2013, con le parole del card. Francesco Montenegro, che ha invitato a mantenere le porte aperte ai migranti e fare sì che non si ripetano simili sciagure nel Mediterraneo. L’editoriale è a firma di Ferdinando Camon, che riflette sulla strage di Las Vegas: “Lo stragista spara con gioia su una folla in cui non conosce nessuno, perché odia tutti – scrive il romanziere -. Odia l’umanità. Odia Dio. È lui Dio. Ne ha preso il posto. Si sente padrone della vita e della morte. Questo delirio di onnipotenza lo inebria. Sui giornali di tutto il mondo la strage viene corredata di foto, nelle foto si vede gente che scappa a tutta velocità, ragazzi, ragazze, curvi, tutti terrorizzati dal Moloch a cui stanno per essere sacrificati, il Moloch li guarda dall’alto e diventa sempre più Moloch, è in delirio di onnipotenza e la visione della propria potenza lo manda sempre più in delirio”, conclude Camon. La fotocronaca è per il premio Nobel per la Fisica, andato a tre ricercatori americani per l’individuazione delle onde gravitazionali, ma c’è anche un po’ di Italia. Al taglio, la frenetica giornata politica, segnata dai primi voti sulla legge elettorale e dai primi passi del Def. Marco Impagliazzo ricorda lo storico accordo di pace in Mozambico propiziato da Sant’Egidio. “Come fu possibile? E quale legittimazione poteva avere una semplice comunità cristiana nel portare avanti una mediazione del genere? Certo, un varco era stato aperto dal fatto che sia il governo marxista sia la guerriglia non riuscivano a vincere e si combattevano ormai da anni. Tuttavia, la legittimazione più profonda risiedeva nella volontà di pace dell’intera nazione: la guerra aveva strappato un numero infinito di vite e distrutto un Paese già impoverito dalla lotta di liberazione dal Portogallo”, sottolinea Impagliazzo. Infine, richiami per lo sciopero generale in Catalogna, con il commento a firma del giurista Marco Olivetti.

Abusi sui minori: card. Parolin, innocenza spezzata dai “nuovi Erode del nostro tempo”

Agensir.it - Tue, 2017-10-03 18:25

Avere il coraggio di proteggere i bambini dai “nuovi Erode dei nostri giorni”. È quanto ha chiesto oggi pomeriggio il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, rivolgendosi con una espressione di papa Francesco ai partecipanti al congresso internazionale sulla protezione della dignità dei minori nel mondo digitale. Nel suo discorso di apertura, il cardinale ha parlato di “innocenza spezzata”. “Guardando appunto al mondo di oggi- ha detto il cardinale – Papa Francesco richiama continuamente la nostra attenzione sul fatto che le forme di abuso e di violenza sui minori si moltiplicano e si intrecciano fra loro: il traffico dei minori e in generale delle persone umane, il fenomeno dei bambini soldato, l’assenza dell’educazione più elementare, il fatto che i piccoli sono le prime vittime della fame, della povertà estrema”. “In tutte queste situazioni anche la realtà orribile dell’abuso sessuale è praticamente sempre presente, come aspetto comune e conseguenza di una violenza multiforme e diffusa, dimentica di ogni rispetto non solo del corpo, ma ancor più dell’anima, della sensibilità profonda e della dignità di ogni bambino, di ogni giovane a qualunque popolo appartenga”. Il cardinale invita i partecipanti a capire “sempre meglio” questo fenomeno, e soprattutto “continuare a rendere accessibili a tutti coloro che promuovono la tutela dei diritti dei minori le nostre conoscenze del fenomeno. Solo così possiamo combattere efficacemente la battaglia per la protezione dei minori nel nostro mondo digitalizzato. I fenomeni che osserviamo arrivano a livelli di gravità sconvolgente, la loro dimensione e la velocità della loro diffusione superano la nostra stessa immaginazione”.

Abusi sui minori: card. Parolin, appello a “riprendere il controllo del mondo digitale e farsi carico dei minori delle periferie”

Agensir.it - Tue, 2017-10-03 18:24

“Dobbiamo sforzarci di riprendere il controllo dello sviluppo del mondo digitale, perché sia al servizio della dignità dei minori e, quindi, dell’intera umanità di domani. Perché i minori di oggi sono l’intera umanità di domani”. Lo ha chiesto il cardinale segretario di Stato vaticano Pietro Parolin, rivolgendosi questo pomeriggio ai partecipanti al congresso “Child Dignity in the Digital World” (La dignità del minore nel mondo digitale) che sta riunendo a Roma esperti, dirigenti di aziende, leader civili, politici e rappresentanti religiosi provenienti da tutto il mondo per approfondire il tema della protezione dei minori in rete. Il cardinale ha lanciato un appello alla responsabilità. “Centinaia di milioni di bambini e giovani stanno crescendo in un mondo digitale in un contesto tuttora sottosviluppato. I loro genitori ed educatori non saranno perlopiù culturalmente attrezzati per accompagnarli e aiutarli a crescere in questo mondo, mentre i loro governanti spesso non sapranno da che parte cominciare per proteggerli. Anche di questi bambini noi siamo responsabili, e le imprese che promuovono e spingono lo sviluppo del mondo digitale ne sono anch’esse responsabili. Nel suo orizzonte internazionale, globale e interdisciplinare, questo congresso deve farsi carico anche dei minori di quelle ‘periferie’ del mondo di cui parla continuamente Papa Francesco. Periferie che sono nelle aree geografiche di maggiore povertà economica, ma che si trovano anche all’interno delle società ricche, dove c’è molta povertà umana e spirituale, solitudine e perdita del senso della vita. Non a caso spesso sono proprio i minori di tutte queste periferie a essere oggetto preferenziale delle reti di sfruttamento e di violenza organizzata online su scala globale”. “I minori di cui noi parliamo e la cui dignità vogliamo difendere e promuovere sono persone umane, il cui valore è unico e irripetibile”, ha concluso il cardinale: “Ognuno di loro va preso sul serio e protetto in questo mondo sempre più digitalizzato, perché possa raggiungere lo scopo della sua vita, del suo destino, del suo venire al mondo. Il destino e la vita di ognuno di loro è importantissimo, prezioso, davanti agli uomini e davanti a Dio”.

Abusi sui minori: card. Parolin, “dignità e diritti siano protetti e difesi con più attenzione di quanto fatto nel passato”

Agensir.it - Tue, 2017-10-03 18:23

Anche nella Chiesa sono emersi “fatti molto gravi”. Per questo la linea della Santa Sede e delle Chiese nel mondo è quella di impegnarsi con “con chiarezza e fermezza, perché la dignità e i diritti dei minori siano protetti e difesi con molta più attenzione ed efficacia di quanto non si sia fatto nel passato”. Lo ha detto il cardinale Segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin, aprendo questo pomeriggio il congresso “Child Dignity in the Digital World” (La dignità del minore nel mondo digitale) che si concluderà il 6 ottobre con l’udienza dei partecipanti da Papa Francesco. Esperti, accademici, dirigenti, leader civili, politici e rappresentanti religiosi provenienti da tutto il mondo approfondiranno il tema della protezione dei minori in rete, spesso vittime di cyberbullismo e molestie sessuali di vario genere. Aprendo oggi i lavori, il cardinale ha detto: “La maggioranza di voi, che lavora da lungo tempo in questo campo, è ben consapevole che gli abusi sessuali nei confronti di minori costituiscono un fenomeno immensamente vasto e diffuso. In questi ultimi decenni, tale drammatica realtà è venuta prepotentemente alla ribalta nella Chiesa cattolica e sono emersi fatti molto gravi. Si è andati progressivamente prendendo coscienza dei danni subiti dalle vittime, della loro sofferenza e della necessità di ascoltarle per poi operare in molte direzioni diverse, con una vasta gamma di interventi che vanno messi in atto per sanare le ferite, ristabilire la giustizia, prevenire i delitti, formare gli educatori e le persone che trattano con i minori, nella prospettiva di diffondere e consolidare una nuova cultura della protezione dei minori – un vero safeguarding – che garantisca efficacemente la loro crescita in ambienti sani e sicuri”. “È questo un impegno – ha aggiunto Parolin – che richiede profonda attenzione umana, competenza e costanza, ma l’esperienza ci dice che là dove c’è uno sforzo coerente e continuo, i frutti che ne risultano sono positivi e incoraggianti”.

Università cattolica: Roma, domani un convegno per il 25° dell’Istituto di bioetica

Agensir.it - Tue, 2017-10-03 18:02

“Un’occasione di bilancio e di incontro con chi, in questi venticinque anni, ha contribuito alla crescita dell’Istituto di Bioetica o ha consolidato la propria formazione all’interno del primo Istituto universitario interamente dedicato allo studio della disciplina”. Antonio G. Spagnolo, docente di medicina legale e direttore dell’Istituto di Bioetica e Medical Humanities all’Università Cattolica del Sacro Cuore, presenta il convegno “La Bioetica nella formazione in ambito sanitario”, che si terrà domani, 4 ottobre, dalle 14 nella Sala Italia del Centro Congressi Europa, per celebrare i primi 25 anni di attività dell’Istituto (Largo F. Vito, 1). L’evento sarà aperto dai saluti di mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo; di Rocco Bellantone, preside della Facoltà di Medicina e chirurgia; di Fabrizio Vicentini, direttore della sede di Roma dell’Ateneo. A seguire, gli interventi del card. Elio Sgreccia, presidente emerito Pontificia Accademia per la vita, e del professor Angelo Fiori, maestri e fondatori dell’Istituto, e la relazione di Spagnolo sulle “Attività dell’Istituto di Bioetica e Medical Humanities dell’Università Cattolica: ricerca, didattica e assistenza”. Tra i relatori mons. Ignacio Carrasco de Paula, presidente emerito della Pontificia Accademia per la vita; Gonzalo Miranda, ordinario di bioetica e di teologia morale dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum; Laura Palazzani, ordinario di filosofia del diritto alla Lumsa; Francesco D’Agostino, presidente onorario Comitato nazionale di bioetica.

Diocesi: mons. Spina (Ancona), “ascoltare le persone, stare accanto a loro, incontrare, accogliere, camminare insieme”

Agensir.it - Tue, 2017-10-03 17:57

“Ascoltare le persone, stare accanto a loro, incontrare, accogliere, camminare insieme”. Sono le priorità pastorali che si è prefissato il neo arcivescovo di Ancona- Osimo, mons. Angelo Spina, come ha spiegato oggi nell’incontro con la stampa regionale, a due giorni dal suo ingresso in diocesi. “Oggi – ha affermato il presule – il primo effetto della paura è la chiusura. Desidero invece ridare coraggio e spero che tutti imparino ad avere fiducia nell’altro”. Parlando della sua nomina, ha ammesso che “è stata una sorpresa”, ma che ad Ancona si è sentito “subito a casa” e ha lodato “la bontà, la generosità, la laboriosità di questa gente”. Mons Spina sarà ad Assisi a metà ottobre con gli altri vescovi italiani per gli esercizi spirituali: “Siamo una famiglia”, ha detto. Ha poi affrontato i temi comuni che legano Marche, Abruzzo e Molise: accoglienza e la ricostruzione dopo il sisma. “Sono argomenti che ci accomunano pur mantenendo le dovute distinzioni geografiche, territoriali, storiche e culturali”. “È bella la fraternità con gli altri vescovi”, ha dichiarato. A proposito di immigrazione, il presule ha evidenziato: “È importante l’accoglienza di persone che vivono nel disagio e fuggono dalla miseria, ma all’accoglienza vanno aggiunte la prudenza, l’integrazione e la legalità. Camminare così con fiducia e speranza ma anche con impegno reciproco. È importante non chiudersi ma aprirsi. È una sfida per tutti”.
Tra i temi toccati nel corso dell’incontro, l’importanza del lavoro per i giovani, la necessità di una adeguata formazione dei laici e il loro ruolo di corresponsabilità nella Chiesa, l’impegno dei parroci. Mons. Spina ha modificato anche il proprio stemma episcopale in occasione del suo arrivo nelle Marche: sotto i tre monti dell’immagine originaria, ha inserito il mare come simbolo di Ancona. Ad accogliere l’arcivescovo prima della Messa di domenica scorsa, nello specchio d’acqua antistante il porto, una imbarcazione, con una famiglia di pescatori: nonno, padre e nipote. “Mi hanno molto commosso”, ha confidato il presule, che ha ricevuto anche una lettera di saluti del rabbino capo di Ancona, città che conta una delle più antiche e significative comunità ebraiche d’Italia. “Grazie per il grande affetto con cui avete tutti accolto questo pastore”, ha concluso.

Università: Franceschi (Pusc), “il matrimonio non è la méta, ma un progetto di vita”

Agensir.it - Tue, 2017-10-03 15:54

Perché sposarsi? È stato il tema della lezione inaugurale tenuta da Héctor Franceschi, docente di Diritto Canonico alla Pontificia Università della Santa Croce, che ha offerto alcune riflessioni sui capitoli centrali dell’esortazione “Amoris laetitia” di Papa Francesco, dedicati all’amore coniugale e alla sua naturale fecondità. Dopo aver analizzato alcune “crisi” dell’epoca attuale circa la comprensione del matrimonio, dell’amore coniugale o dello stesso concetto di libertà, il canonista – durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’ateneo – ha ricordato che “il matrimonio non è la meta, non è la celebrazione né tanto meno la festa nuziale, ma è un progetto di vita che coinvolge tutta la persona e tutta la sua vita”, e che richiede anche a volte “capacità di attendere”. Uno degli ambiti fondamentali in cui le famiglie possono incidere per aiutare a superare la “paura dell’impegno” dei giovani è quello della “educazione nelle virtù, non tanto come degli insegnamenti teorici, ma come il modo buono di vivere”, la tesi di Franceschi: “Il dono disinteressato verso gli altri, la generosità, il saper condividere, il sacrificio, il senso di giustizia, la castità, soprattutto se i figli vedono quelle virtù incarnate nei loro genitori”. Il relatore ha invitato anche a superare un certo “pessimismo antropologico” per cui sembrerebbe impossibile chiedere oggi ai fidanzati e alle coppie di vivere fedelmente le esigenze del vero amore. Il rimedio efficace sta piuttosto nell’“avvicinamento dei fidanzati a una vera vita di fede”, a cominciare dai corsi di preparazione al matrimonio.

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie