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Germania: don Bingener (Giovani cattolici), “compito dello Stato è di perseguire un’azione politica di pace attiva”

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 17:48

La Federazione dei giovani cattolici tedeschi (Bdkj) respinge l’aumento richiesto al bilancio della difesa tedesca e chiede, invece, l’impegno per una politica di pace attiva. “La Germania deve dare un importante contributo a una politica di pace attiva in Europa, fondandola sulle responsabilità storiche tedesche e sulle sue opportunità economiche”, ha detto il presidente federale della Bdkj, don Dirk Bingener. Per la Federazione, “questo non può attuarsi se la spesa militare tedesca viene aumentata di anno in anno raggiungendo un livello senza precedenti a causa delle richieste del governo degli Stati Uniti. Queste azioni inevitabilmente si traducono in una corsa agli armamenti e seguono modelli di difesa di un tempo”, dice Bingener. I giovani cattolici, invece, si aspettano che i politici diano priorità a meccanismi di azione civile, specie in termini finanziari: la “pace attiva” si “caratterizza in particolare per la prevenzione delle crisi civili e la gestione dei conflitti. Ciò include la ricerca della giustizia, in particolare nelle relazioni internazionali, e la lotta contro le cause di diseguaglianza”, ha specificato Bingener. La Bdkj rifiuta in particolare l’aumento della spesa militare sino al 2 per cento del Pil della Germania, mentre l’assistenza allo sviluppo è inferiore allo 0,7 per cento. Per questo, chiede “invece di maggiori spese militari, opere strutturali e relative al progetto di educazione alla pace e l’aiuto concreto verso i minori e i giovani di Paesi in crisi”.

Luterani e cattolici: convegno a Firenze. Card. Betori, “camminare insieme a servizio dell’uomo, soprattutto se ferito e debole”

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 17:34

“Possano cattolici e luterani camminare insieme a servizio dell’uomo e della persona umana, soprattutto della persona debole, ferita, malata e quindi in situazione di criticità. Il tutto fondato sulla comprensione reciproca di quelle che sono le istanze di fede che ancora oggi ci guidano e ci animano. Non sia quindi un semplice umanitarismo a dettare il nostro impegno verso il prossimo ma la fede, che va compresa, riletta”. Lo ha detto il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, aprendo questo pomeriggio il Colloquio internazionale dal titolo “Rileggere la Riforma” al quale da oggi fino a domani stanno partecipando una quarantina di relatori su invito del Centro studi per l’ecumenismo in Italia di Venezia e dell’Università Cattolica di Pernambuco (Brasile). Nel suo breve saluto l’arcivescovo Betori ha riletto un passaggio della Dichiarazione congiunta che papa Francesco e il vescovo Munib Yunan, presidente della LWF (Lutheran World Federation), hanno firmato in Svezia il 31 ottobre dello scorso anno: “Cinquant’anni di costante e fruttuoso dialogo ecumenico tra cattolici e luterani ci hanno aiutato a superare molte differenze e hanno approfondito la comprensione e la fiducia tra di noi. Al tempo stesso, ci siamo riavvicinati gli uni agli altri tramite il comune servizio al prossimo, spesso in situazioni di sofferenza e di persecuzione. Attraverso il dialogo e la testimonianza condivisa non siamo più estranei. Anzi, abbiamo imparato che ciò che ci unisce è più grande di ciò che ci divide”. “Credo che queste parole – ha quindi commentato Betori – possano costituire l’orizzonte in cui si colloca lo sforzo di questo convegno e, cioè, comprendere più profondamente le istanze che erano dentro la Riforma e che devono guidare il comune cammino di cattolici e luterani anche oggi”.

Giornalismo: Riccelli (Ucsi), “abbiamo il dovere di scovare le buone notizie”

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 17:20

“Abbiamo il dovere di scovare le buone notizie”. Lo scrive Antonello Riccelli, vice presidente dell’Unione cattolica stampa italiana (Ucsi) e responsabile del sito associativo, in un contributo pubblicato oggi dal Copercom a proposito della Campagna Ucsi per la “buona notizia”. “È possibile valorizzare le buone notizie, inserirle con piena dignità nelle scalette del telegiornale e nei menabò dei giornali (di carta e su internet)? Noi siamo convinti che susciterebbero attenzione, simpatia, interesse. E soprattutto pensiamo che, se condivise, potrebbero determinare effetti positivi a catena, con un effetto moltiplicatore”. Non è, precisa Riccelli, “un fatto estetico, né siamo spinti da un intento moralistico. Il ‘buono’ è quello che persegue un obiettivo condivisibile (sociale, culturale, emotivo) in circostanze particolari e attraverso strumenti innovativi (altrimenti, se non fosse una novità, che notizia sarebbe?) e facilmente diffondibili”. Di “buone notizie”, aggiunge, “ce ne sono tantissime e molto spesso i protagonisti (positivi) sono i volontari delle nostre associazioni e comunità”. Però, “il primo problema è conoscerle, sapere dove avvengono. Altrimenti come possiamo valorizzarle?”. Per questo, spiega Riccelli, “ci potrà aiutare la diffusione capillare che abbiamo sul territorio. In questi mesi, abbiamo cercato di coinvolgere attorno al sito internet www.ucsi.it alcuni giovani ‘corrispondenti’, da ogni parte d’Italia. Questa rete sarà il nostro osservatorio privilegiato per ‘scovare’ le buone notizie”. Certo, “le ‘buone notizie’ non faranno mai scomparire dal nostro radar di giornalisti e osservatori della comunicazione quelle ‘cattive’, tanto che da tempo stiamo analizzando per esempio le forme della rappresentazione della violenza in tv e negli altri media, né siamo così ingenui da pensare di far vedere le une per nascondere le altre. Il nostro – conclude Riccelli – vuole essere solo un tentativo di far riflettere i giornalisti (tutti, a cominciare da noi stessi) anche su un’altra faccia della realtà che ci circonda”.

Vita consacrata: suor Candida Bellotti a 110 anni, “la mia vita in fondo è un grazie”

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 17:17

Suor Candida Bellotti, durante la festa per i suoi 110 anni, nella Casa Madre della Congregazione delle Suore Ministre degli Infermi a Lucca ha ricordato che tanto di quello che ha potuto fare nella sua lunga vita lo deve “alla saggezza dei suoi genitori e alla loro grande fede”. “Poi”, ha aggiunto, “ho sempre lasciato che ci pensasse Lui. Ho accettato e detto grazie. La mia vita in fondo è un grazie. E sono felice. Anche nella Comunità religiosa sono sempre stata bene. Anche quando ero un po’ giù, alla fine il cuore non l’ho mai avuto triste”. Ha poi avuto parole di affetto per la fondatrice della Congregazione, la beata Maria Domenica Brun Barbantin, ricordando che il prossimo anno sono i 150 anni della sua morte: “Ma in fondo lei è viva e vivrà per sempre, continuiamo tutte ad assistere i bisognosi come lei ci ha insegnato”. La suora ultracentenaria per lunghi decenni ha operato come infermiera in vari ospedali italiani, anche a Roma e a Torino. Oggi vive nella Casa Madre a Lucca dove, con grande gioia delle consorelle, partecipa con sorprendente autonomia alla vita di preghiera e ai vari momenti della vita comunitaria.

Vita consacrata: suor Candida Bellotti a 110 anni, “non sono mai stata triste” grazie alla fede

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 17:15

“Oggi non sono giovane come un tempo, però sto bene forse anche meglio di quando ero giovane”. Lo dice sorridendo suor Candida, al secolo Alma Bellotti, che oggi ha compiuto 110 anni. Nata in provincia di Verona nel 1907, da una famiglia di contadini, da oltre 80 anni fa parte della Congregazione delle Ministre degli Infermi di San Camillo de Lellis. Una vita passata ad assistere gli ammalati e a formare, come maestra delle novizie, intere generazioni di suore. Stamani, per questo speciale compleanno, si è svolta una piccola festa nella Casa Madre della Congregazione a Lucca, dove suor Candida vive da diciassette anni. La festeggiata ha avuto tutto il tempo di ringraziare i presenti con parole dolci e affettuose e non ha mancato di dare qualche consiglio: “Dobbiamo credere fermamente che siamo nelle mani di Dio. Dirgli grazie per la vita che ci ha donato è importante, ci rende felici. Io infatti forse triste non sono mai stata. Addolorata e piangente sì. Ma con la fede e aiutando gli altri, ho superato tutto”. Poi ha scherzato con i tanti giornalisti presenti: “Ci tengo a essere conosciuta, un po’ di vanità c’è sempre”. Dopo un gran sorriso ha chiarito: “Sto scherzando! Vi sono riconoscente per questa attenzione e vi ricorderò nella preghiera. La preghiera rimane, non pensate che sia qualcosa che va via veloce. La preghiera nelle mani di Dio resta per sempre”.

Comunicazione: Mondin (Masci) a Copercom, “la misericordia è chiedersi cosa abbiamo fatto per il prossimo”.

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 16:00

“La misericordia è chiedersi cosa abbiamo fatto per il prossimo”. Lo afferma Sonia Mondin, presidente del Masci (Movimento adulti scout cattolici italiani), nel video per la Campagna social “Misericordia è…” promossa dal Copercom. Nel filmato, pubblicato oggi sul canale YouTube del Coordinamento delle Associazioni per la comunicazione, Mondin sottolinea che la “misericordia è passare dalle emozioni alle azioni. Perché tante volte ci lasciamo coinvolgere emotivamente da tutto ciò che c’è di negativo, ma poi non agiamo”.

Per Mondin, “dobbiamo veramente recuperare questa dimensione della concretezza, della cura, dell’atteggiamento in cui ci si fa prossimi agli altri in percorsi di accoglienza, e chiederci ogni tanto cosa abbiamo fatto per i nostri fratelli”.

Beni culturali: Ravenna, a Comune e Fondazione RavennAntica la gestione della Basilica di Sant’Apollinare in Classe

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 15:48

Sarà il Comune di Ravenna, attraverso “una forma speciale di partenariato con la Fondazione RavennAntica”, a gestire i “luoghi di cultura di proprietà statale” sul suo territorio, tra cui la basilica di Sant’Apollinare in Classe. A prevederlo, un accordo di valorizzazione sottoscritto oggi a Roma dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, dall’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti e dal sindaco di Ravenna (nonché presidente della Provincia) Michele de Pascale. L’accordo “si propone l’obiettivo di incrementare e rafforzare, in un quadro di rapporti sinergici fra i diversi attori istituzionali, le politiche pubbliche di conservazione, valorizzazione e fruizione dell’area ravennate”, definita “un ‘unicum’ nel panorama italiano dei beni culturali”. Il testo firmato oggi “integrerà l’offerta museale statale con quella civica”, ha commentato Franceschini, parlando di un “primo passo” e prefigurando per la cittadina romagnola “un futuro di crescita culturale e turistica molto forte”. L’accordo – che sullo sfondo ha la volontà di realizzare una “piena collaborazione” tra “i diversi livelli della Repubblica” nell’ottica di un’offerta di servizi integrata per un percorso artistico-museale unitario – va dalle aree archeologiche di Classe (“Podere Chiavichetta” e “Area di San Severo”) al museo archeologico che verrà inaugurato nel 2018, dalla Cripta Rasponi e Giardini pensili alla Domus dei tappeti di pietra, dall’ex convento degli agostiniani di San Nicolò a una serie di beni statali (la basilica di Sant’Apollinare, il mausoleo di Teodorico, il Museo nazionale di Ravenna, il palazzo di Teodorico e il battistero degli ariani) e comunali (Museo d’arte della città di Ravenna, tomba di Dante, museo dantesco e aree della cosiddetta “Zona del silenzio”). Per questi ultimi, in particolare, i “servizi di ospitalità e strumentali” – recita l’accordo – verranno “assunti in gestione dal Comune di Ravenna”, in partenariato con la Fondazione RavennAntica.

Editoria: in “Fedeltà e coraggio” la testimonianza di Josef Mayr-Nusser, beatificato il prossimo 18 marzo

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 15:41

Riconosciuto martire da Papa Francesco, Josef Mayr-Nusser sarà proclamato beato il prossimo 18 marzo. A ripercorrere la storia di questo altoatesino che fu presidente dei giovani della locale Azione Cattolica e impegnato nel volontariato vincenziano e a riproporne l’attualità della testimonianza è il libro “Fedeltà e coraggio” (ed. Alphabeta) scritto da Paolo Bill Valente, direttore della Caritas diocesana di Bolzano-Bressanone. Nel settembre 1944, il bolzanino Mayr-Nusser viene arruolato forzatamente nelle SS ma ad inizio ottobre dopo alcune settimane di addestramento si rifiuta di pronunciare il giuramento: “Giuro a te, Adolf Hitler, Führer e Cancelliere del Reich, fedeltà e coraggio. Prometto solennemente a te e ai superiori designati da te l’obbedienza fino alla morte. Che Dio mi assista”. “Josef – si legge in una nota – alza la mano, chiede la parola. Di fronte ai camerati atterriti, dichiara che lui, quel giuramento, non può e non vuole pronunciarlo”. Con questo atto, Mayr-Nusser decise di “dire no a razzismo e nazionalismo. No a un sistema totalitario. No al culto del capo”. Si rifiutò di giurare “fedeltà e coraggio” a Adolf Hitler. E per questo “pagò con la vita” morendo “nel febbraio 1945 sul treno che lo stava portando al lager di Dachau”. “Quella di Josef – conclude la nota – è una testimonianza di tragica attualità”, “in un mondo in cui emergono nuovi Führer o aspiranti tali, in cui ricompaiono muri e confini, in cui la verità è sommersa da una colata di bugie”.

Pace: assegnato al vescovo Younan il Premio Niwano 2017. Cerimonia di premiazione a Tokyo il 27 luglio

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 15:18

E’ Munib A. Younan, vescovo luterano per la Giordania e la Terra Santa, il vincitore del 34° Premio Niwano per la pace. “In un mondo caratterizzato da leader che cercano di evidenziare differenze e contrasti, il vescovo Younan ha costantemente cercato di affermare il contrario”, si legge nella motivazione del premio, che gli è stato assegnato “per la perseveranza e la compassione usate nel suo lavoro per favorire il dialogo tra i gruppi interreligiosi in Terra Santa. Il suo impegno sottolinea la comunione tra le confessioni religiose, come parte integrante nella lotta per la pace”. Il vescovo Younan, inoltre, “incarna le qualità che la Niwano Peace Foundation valuta in leader religiosi e alle quali essa vuole rendere omaggio attraverso questo premio”, sottolineano i promotori del prestigioso riconoscimento mondiale a proposito del vincitore, scelto dopo il vaglio delle candidature proposte da circa 600 persone e organizzazioni, in rappresentanza di 125 Paesi e diverse religioni. La cerimonia di premiazione avrà luogo a Tokyo, il 27 luglio. Oltre al certificato di vincitore del premio, il vescovo Younan riceverà una medaglia una somma di denaro.

Il vescovo Younan – che è nato nel 1950 a Gerusalemme – è presidente dal 2010 della Federazione luterana mondiale. Nel corso della sua lunga carriera ha ricoperto numerosi incarichi in organizzazioni luterane e interreligiose: è stato, tra l’altro, presidente del Consiglio luterano dell’Asia e “ha usato la sua posizione per creare una rete di vasto respiro tra i leader religiosi di diverse fedi in Medio Oriente”, si legge in un comunicato degli organizzatori del premio, il cui Comitato di selezione internazionale è composto attualmente da dieci leader religiosi coinvolti in movimenti per la pace e la cooperazione religiosa, provenienti da varie parti del mondo. Il vescovo Younan è stato, inoltre, uno dei 14 capi religiosi che hanno firmato la Dichiarazione di Alessandria nel 2002, un documento in cui rabbini, sceicchi, e vescovi assicuravano il loro impegno per stabilire la pace in Terra Santa, che è santa per tutte e tre le religioni monoteistiche.

Consiglio europeo: Tusk (presidente) su incontro con Pence, “l’idea della Nato non è obsoleta”

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 14:49

“Ne avevamo tutti molto bisogno: sono successe troppe cose negli ultimi mesi nel suo Paese e nell’Ue, cose nuove e sorprendenti sono state dette riguardo alle nostre relazioni e alla nostra sicurezza comune per far finta che tutto fosse come prima”. Così il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha ringraziato Mike Pence, vice presidente Usa, dopo l’incontro avvenuto tra i due stamane a Bruxelles. “L’ordine e la sicurezza internazionale” ha dichiarato Tusk, possono essere mantenute solo attraverso “una politica comune, reciprocamente sostenuta e decisiva riguardo a tutta la comunità occidentale”, a “garanzia, o per lo meno speranza del fatto che il caos, la violenza e l’arroganza non trionferanno”. Per Tusk è necessario “lavorare insieme per ammodernare le forme della cooperazione”, consapevoli che “l’idea della Nato non è obsoleta”: se si può “ridiscutere tutto”, ciò deve avvenire per “rafforzare la nostra solidarietà, mai indebolirla”. Né dovrà mancare da parte degli Stati Uniti “il sostegno totale e chiaro all’idea dell’Europa unita”, perché “dividersi è il preludio del fallimento”. Su questi punti, ha riferito Tusk, il vicepresidente Pence ha dichiarato il suo consenso. Tusk ha anche ricordato come il sostegno del presidente Regan alla Polonia oppressa dopo l’introduzione delle leggi marziali nel 1981, abbia aiutato i polacchi a non perdere la speranza e la determinazione. “Cooperazione e solidarietà” saranno ancora compito di Usa e Europa insieme, ha concluso Tusk.

Brexit: giornata di mobilitazione nazionale per celebrare il contributo dei migranti al Regno Unito

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 14:36

Nel giorno in cui la Camera dei Lords comincia il dibattito sulla legge che dà alla premier Theresa May il potere di invocare l’articolo 50 del Trattato di Lisbona (Brexit), proteste sono state organizzate in tutto il Regno Unito da cittadini europei e non preoccupati del loro status una volta che il divorzio dall’Unione europea diventerà realtà. Questo 20 febbraio 2017 è stato soprannominato “One day without us”, “Un giorno senza di noi”, ovvero una giornata di mobilitazione nazionale per celebrare il contributo dei migranti al Regno Unito e coincide con la Giornata mondiale delle Nazioni Unite per la giustizia sociale. Mille cittadini europei si ritroveranno a Westminster, dove saranno accolti da 50 parlamentari, ai quali chiederanno di battersi perché venga garantito il loro diritto a rimanere nel Regno Unito una volta avvenuto il Brexit. Università, sindacati e gallerie d’arte, come la Tate e la Tate Modern, sosterranno la protesta insieme all’organizzazione “New Europeans” che comprende tre milioni di membri. Negozi e aziende chiuderanno per sottolineare l’importanza del contributo dei migranti all’economia del Paese. A inizio pomeriggio i partecipanti si riuniranno in piazze e parchi unendo le braccia per dimostrare la loro solidarietà nei confronti dei cittadini europei, i cui diritti verranno sospesi durante i negoziati sul Brexit.

È certo che i Lords, membri non eletti del parlamento, non bloccheranno la legge che dà il via al Brexit ma potrebbero obbligare i deputati dei Comuni a rivederla. Oggi e domani i pari del Regno discuteranno i principi della legge mentre la prossima settimana arriverà nelle commissioni dove sarà votata. Il governo, che ha promesso di cominciare i negoziati per il Brexit entro la fine di marzo, non ha la maggioranza ai Lords dove parleranno 191 membri che proporranno una lunga serie di emendamenti. “Sosterrò tutti gli emendamenti che garantiscono il diritto dei cittadini europei che sono residenti nel Regno Unito di rimanere in questo Paese una volta che il processo del Brexit è terminato”, ha dichiarato al Sir Lord Alton, il cattolico più influente in politica nel Regno Unito: “Molti europei hanno portato un contributo fenomenale al nostro Paese e saremmo infinitamente più poveri senza di loro”. La Gran Bretagna avrebbe voluto che i diritti dei cittadini europei residenti e quelli dei britannici negli altri Paesi europei venissero garantiti prima dell’avvio del negoziato sul Brexit, ma l’Unione europea ha chiesto che la questione entri a far parte delle trattative che partiranno alla fine di marzo.

Morte don Aldo Benevelli: mons. Delbosco (Cuneo e Fossano), “orgoglioso di essere stato partigiano”

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 14:04

“Sono stato ieri sera a vederlo”. Così il vescovo di Cuneo e Fossano, monsignor Piero Delbosco, commentando al Sir la notizia della morte del sacerdote cuneese Aldo Benevelli, che si è spento ieri all’età di 93 anni. Mons. Delbosco, vescovo di Cuneo dal dicembre 2015, lo aveva “incontrato alcune volte in questi ultimi mesi” in cui don Aldo aveva rallentato di molto la sua operosa vita. “Certamente è un uomo che ha dato tanto alla nostra diocesi”, dice mons. Delbosco ricordando come don Aldo fosse “orgoglioso di essere stato partigiano” e “i ruoli importanti” ricoperti dal prete-partigiano con la “Guida”, il settimanale diocesano, la Caritas e poi le diverse iniziative in diocesi come la “fondazione 50 anni fa dell’Lvia che si occupa di cooperazione all’estero, quindi di una concretezza nella solidarietà e nella comunione”. “È certamente una figura molto importante del clero cuneese che se ne va e che lascia un segno per tutti noi”, ha aggiunto mons. Del Bosco: “Penso che dobbiamo ricordarlo così, nella semplicità ma anche nella profondità del suo ministero”. Mons. Del Bosco presiederà le esequie nel Duomo di Cuneo mercoledì 22 febbraio.

Società: nuova pagina Facebook per il Centro studi sulla cooperazione “A. Cammarata”

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 13:58

Nuova pagina Facebook per il Centro studi sulla cooperazione “A. Cammarata”. L’obiettivo è poter “rimanere aggiornati sugli incontri e gli eventi” organizzati dal Centro. “Abbiamo aperto la nuova pagina Facebook – spiega al Sir il direttore don Massimo Naro – per continuare a dare, in modo tempestivo, chiaro e completo, comunicazioni sulle attività culturali, sulla produzione editoriale, sulle ricerche dei collaboratori concernenti la storia del movimento cattolico in Sicilia e le varie articolazioni della presenza – anche odierna – dei cattolici nella vita del nostro Paese”. Il Centro “Cammarata è una presenza culturale autonoma, ma pur sempre al servizio della diocesi di Caltanissetta, attivo da trent’anni, è intitolato all’avv. Arcangelo Cammarata (1901-1977): opera a San Cataldo, fondato nel corso del 1983 e operativo dal gennaio 1984 e diretto fino al 2003 da mons. Cataldo Naro.

Diocesi: Cuneo, è morto don Aldo Benevelli, il “sacerdote partigiano”

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 13:47

È morto a Cuneo, nella sua abitazione, don Aldo Benevelli, 93 anni compiuti da poco. Originario di Monforte d’Alba, era conosciuto come “sacerdote partigiano”, perché dopo l’8 settembre 1943 era stato attivamente coinvolto nella difesa partigiana del cuneese come responsabile del Servizio X delle Divisioni Rinnovamento guidate dal capitano Piero Cosa e da Dino Giacosa, e per questo fu anche arrestato e torturato dalle SS. Ordinato sacerdote il 27 giugno 1948, attraverso le sue molteplici attività ha sempre avuto la preoccupazione costante di sostenere e difendere una cultura di pace, giustizia e convivenza. Nel 1945 partecipa alla nascita del settimanale cattolico cuneese “La Guida”; per anni dedito all’insegnamento della religione nelle scuole superiori della città, nel 1966 fonda l’Lvia, associazione internazionale volontari laici, che in oltre 50 anni ha realizzato interventi e progetti in una dozzina di Paesi del Sud America, Africa ed Europa. Nel 1971 avvia la Caritas diocesana, svolge attività sociale nelle carceri di Cuneo e Fossano, apre corsi di alfabetismo per i detenuti, promuove scuole serali per lavoratori, la mensa degli operai, Colonie montane e marine. Nel 1980, per affrontare la drammatica situazione della formazione ai problemi del Terzo mondo, fonda l’Università internazionale della pace “Giorgio La Pira”, di cui era ancora presidente onorario. Sua è anche l’idea della Carovana della Pace Cuneo-Boves e del convegno interculturale “Parole tra continenti”, della mostra Internazionale del Libro Nord-Sud. Suo il sostegno a numerose iniziative del territorio. La salma di don Aldo nel pomeriggio di oggi sarà trasferita nel salone d’onore del municipio, dove si sta allestendo la camera ardente. I funerali saranno celebrati dal vescovo di Cuneo e Fossano, monsignor Piero Delbosco, mercoledì 22 febbraio, alle 15,30, nel Duomo di Cuneo.

Papa Francesco: mercoledì 1° marzo presiede processione all’Aventino e Messa delle Ceneri

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 13:25

Mercoledì 1° marzo, giorno di inizio della Quaresima, Papa Francesco presiederà la tradizionale processione all’Aventino e la Messa delle Ceneri, con cui hanno inizio i riti in preparazione alla Pasqua. La celebrazione – informa oggi la Sala Stampa della Santa Sede – avrà luogo nella forma delle “stazioni” romane, e comincerà alle ore 16.30, nella chiesa di Sant’Anselmo all’Aventino, con la liturgia “stazionale” cui farà seguito la processione penitenziale verso la Basilica di Santa Sabina. Alla processione prenderanno parte i cardinali, gli arcivescovi, i vescovi, i monaci benedettini di Sant’Anselmo, i Padri Domenicani di Santa Sabina e alcuni fedeli. Al termine della processione, nella Basilica di Santa Sabina, avrà luogo la celebrazione della Messa con il rito di benedizione e di imposizione delle ceneri.

Messico: una scultura di Papa Francesco alla frontiera di Ciudad Juárez

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 13:00

Una scultura di Papa Francesco, realizzata dall’artista messicano Pedro Francisco Martínez, è stata collocata giovedì scorso a Ciudad Juárez, alla frontiera tra Messico e Stati Uniti. La statua, totalmente bianca, è alta 4 metri e 60 centimetri e pesa oltre una tonnellata. La scultura è stata collocata precisamente nel “Punto”, dove è posta la frontiera tra i due Paesi, il luogo che Francesco visitò proprio un anno fa come ultima tappa del suo viaggio in Messico. Venerdì si è svolta la cerimonia di inaugurazione, giunta al termine di una Santa Messa.

Ue e giovani: concorso per le scuole “Diventare cittadini europei”

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 12:40

Per celebrare il 9 maggio, Festa dell’Europa, Aiccre (Associazione italiana per il Consiglio dei comuni e delle regioni d’Europa) e Cime (Consiglio italiano Movimento europeo) promuovono la decima edizione del concorso “Diventare cittadini europei”, riservato a tutti gli studenti – in forma singola, in gruppo o come intera classe – delle scuole secondarie (di 1° e 2° grado), di ogni tipologia e indirizzo in ogni regione d’Italia. Gli obiettivi del concorso, spiegano i promotori, sono: “invitare gli studenti a riflettere sulle azioni delle istituzioni europee, che influiscono sulla vita dei cittadini e in particolare modo sui giovani”; “sollecitare i giovani ad approfondire il passato, l’attualità e il futuro del processo d’integrazione dell’Europa e a riscoprirla, in maniera critica e propositiva, come risposta ai loro bisogni e alle loro aspettative”; “facilitare la creazione di una rete virtuale di scuole e di studenti allo scopo di contribuire allo sviluppo di una coscienza europea collettiva”. L’iniziativa è svolta in collaborazione con: Aede (Associazione europea degli insegnanti); Cife (Centro italiano di formazione europea); Mfe (Movimento federalista europeo); Gfe (Gioventù federalista europea); Istituto di cultura “Sossietta Scialla”. Per le modalità di partecipazione, il regolamento, le scadenze: www.aiccre.it.

Ecuador: elezioni presidenziali. Il socialista Moreno in testa, ma rischia di essere costretto al ballottaggio

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 12:26

Lenín Moreno, candidato di sinistra sostenuto dal presidente uscente Rafael Correa, è in testa nello scrutinio del primo turno delle elezioni presidenziali in Ecuador. Ma, quando si è giunti all’86% dello scrutinio, è ancora presto per dire se riuscirà ad affermarsi al primo turno o se sarà costretto al ballottaggio. Moreno ottiene al momento il 39,07% dei voti, contro il 28,29% dell’ex banchiere Guillermo Lasso. La legge elettorale prevede che un candidato vinca direttamente al primo turno se supera il 50% dei voti oppure se supera il 40%, ottenendo contemporaneamente più di 10 punti di distacco rispetto al secondo arrivato. Moreno al momento supera di pochissimo i 10 punti di distacco, ma non arriva al 40%. Si stanno però attendendo i risultati di molte sezioni periferiche, tra cui quella della provincia di Manabí, colpita lo scorso anno da un forte terremoto e considerata uno dei feudi di Correa.

Politica: Brescia, Cooperativa Cattolico-democratica di cultura. Relazione di Prodi su “Ascesa e declino dell’Europa (1957-2017)”

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 12:20

Su iniziativa della Cooperativa Cattolico-democratica di cultura e della Fondazione Calzari Trebeschi martedì 21 febbraio, alle ore 18, all’auditorium San Barnaba in corso Magenta 44/A a Brescia, Romano Prodi, presidente della Commissione europea dal 1999 al 2004, parlerà sul tema: “Ascesa e declino dell’Europa (1957-2017)”. Un secondo incontro “sul difficile momento che sta attraversando l’Europa, al bivio tra scelte fondamentali per il suo futuro”, si terrà il 31 marzo alle ore 20.45 alla Pace con gli economisti Massimo Bordignon e Daniel Gros. Per informazioni: www.ccdc.it.

Diocesi: Albano, a Pomezia un ciclo di incontri per gli studenti delle scuole superiori su “custodire la terra”

Agensir.it - Mon, 2017-02-20 12:01

L’ambiente è al centro di un ciclo di incontri per gli studenti delle scuole superiori di Pomezia. “Chiamati a custodire la terra. Quale futuro per il nostro pianeta e quale uomo per il futuro” è il titolo dell’iniziativa coordinata dagli Uffici per la pastorale sociale e del lavoro e per l’educazione, la scuola e l’insegnamento di religione cattolica della diocesi di Albano. All’istituto superiore “Via Copernico”, gli studenti hanno già ascoltato Giampiero Valenza, giornalista e responsabile del Cesab. Il secondo incontro, previsto per giovedì 2 marzo alle 15, avrà come relatrice Maria Chiara Cefaloni, autrice di “Città nuova”, e come tema “La radice umana della crisi ecologica: la cultura dello scarto, povertà e sfruttamento”. L’ultimo appuntamento verterà sull’enciclica di Papa Francesco, “Laudato si’”, presentata da Emilio Baccarini, docente di antropologia e filosofia della religione di Tor Vergata. I partecipanti scriveranno un elaborato sulla sostenibilità ambientale e i migliori tre saranno pubblicati sul notiziario dell’agenzia di stampa “Frammenti di pace”. In palio un tirocinio formativo di un mese presso l’agenzia.

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