Feed aggregator

Emergenza freddo: mons. Feroci (Caritas Roma), “queste tre morti ci interrogano”

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 18:18

“La tragica morte di una donna senza dimora a Piazza Mancini, il terzo decesso per freddo in questo inizio di inverno a Roma, interroga ognuno di noi – cittadini, amministratori, comunità parrocchiali e istituzioni – a un maggiore senso di responsabilità e a un’attenzione particolare verso i poveri che vivono ai margini”. Così il direttore della Caritas, monsignor Enrico Feroci, rilancia l’appello della Chiesa di Roma a segnalare le situazioni di senza dimora che vivono isolati e in pericolo di vita, chiamando il numero 06.88815201 del Servizio Notturno Itinerante della Caritas. Per monsignor Feroci “lo straordinario impegno della Chiesa di Roma negli ultimi giorni, che ha visto mobilitarsi parrocchie, associazioni e movimenti ecclesiali insieme a tante componenti della società civile, è il segno di una città solidale, di una comunità che chiede alle istituzioni la necessaria programmazione per fronteggiare i disagi dei mesi più freddi, che a Roma è ancora cronicamente carente e assente dalle priorità degli amministratori. Allo stesso tempo, tanta generosità deve sollecitare la partecipazione attiva di ognuno alle sofferenze dei fratelli in difficoltà. Da qui l’invito ad ognuno a vedere con occhi nuovi quanti vivono in strada e segnalare le situazioni di reale pericolo e difficoltà”.
Dal 1° dicembre 2016 è stato attivato il Piano Freddo nell’ambito delle iniziative a sostegno dei senza dimora promosse dalla Chiesa di Roma. La Caritas, che nel corso dell’anno ospita ogni notte oltre 500 senza dimora, singoli e famiglie, per i mesi più freddi ha intensificato il servizio notturno con cinque equipe di operatori e volontari che presidiano le zone in cui i senza dimora rischiano di rimanere  emarginati. Per far fronte alle maggiori richieste di posti letto, la Caritas ha aumentato di 20 posti la capienza della struttura “Gabriele Castiglion” di Ostia e di 15 posti la Casa “Santa Giacinta” alla Cittadella della Carità. Sono stati inoltre disposti spazi di accoglienza nelle parrocchie Ognissanti, San Giustino e San Giovanni Battista De Rossi. Per quanti – parrocchie, gruppi o singoli – vorranno impegnarsi nell’accoglienza mettendo a disposizione strutture o desiderino segnalare situazioni di particolare disagio è disponibile il centralino telefonico 06.88815201. Continua inoltre la raccolta di coperte e sacchi a pelo proposta alle parrocchie di Roma. La raccolta avverrà presso l’Ostello Don “Luigi Di Liegro”, in via Marsala 109.

Associazioni: Notai cattolici, il 18 gennaio in udienza dal Papa

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 18:05

380 persone appartenenti all’Associazione italiana dei notai cattolici (Ainc) parteciperanno il 18 gennaio all’udienza di Papa Francesco. Il giorno prima ascolteranno una riflessione del consulente ecclesiastico dell’Ainc don Orazio Pepe.
“Sarà l’occasione – spiega Roberto Dante Cogliandro, presidente dell’Associazione italiana notai cattolici – per rilanciare i due progetti sostenuti dall’Associazione nello spirito di Francesco: notai in carcere e notai in parrocchia, due iniziative che stanno coinvolgendo decine di professionisti in tutta Italia per offrire gratuitamente servizi ai tanti che hanno bisogno di un confessore laico, di una soluzione a problemi spesso essenziali come l’adozione di un figlio, una piccola eredità o un ricongiungimento familiare per gli immigrati”. “Tante piccole esigenze – prosegue – che noi professionisti possiamo aiutare a risolvere per persone che vivono situazioni di grave disagio economico e sociale. Professionisti in uscita, dunque, che vadano in mezzo alla gente, incontro ai loro bisogni”. Sarà organizzata anche una giornata di spiritualità e di servizio, che si concluderà con una messa celebrata dal vescovo di Assisi monsignor Domenico Sorrentino.

Diocesi: Albano, al via mercoledì Settimana unità dei cristiani con mons. Semeraro, il vescovo Siluan e il pastore Luca Negro

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 18:00

Sarà la veglia ecumenica in cattedrale, mercoledì 18 gennaio alle 20.30, ad aprire le celebrazioni nella diocesi di Albano in occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (18–25 gennaio) sul tema “L’amore di Cristo ci spinge verso la riconciliazione”. La veglia sarà presieduta dal vescovo Marcello Semeraro e condivisa dal vescovo della diocesi ortodossa romena d’Italia, monsignor Siluan, e dal pastore della comunità evangelica ecumenica, Luca Maria Negro, presidente della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (Fcei). Nel quinto centenario della riforma protestante, sarà il pastore stesso a proporre la meditazione, mentre letture, canti e gesti saranno condivisi dalle tre confessioni presenti. “Gli incontri e le iniziative di preghiera, importanti e significative in molte parrocchie – dice don Francesco Angelucci, direttore dell’Ufficio per l’ecumenismo – saranno un aiuto, in termini di idee e stimoli, per altre comunità che vorranno impegnarsi più vivacemente, con la preghiera e le iniziative, nel cammino ecumenico, sul quale papa Francesco ci sta dando una scossa davvero molto forte”. Tra gli altri appuntamenti in calendario, il 20 gennaio alle 18.30, nella parrocchia di Santa Maria di Galloro, ad Ariccia, una lectio divina guidata dal pastore Negro; il 24 gennaio alle 19.30, a Nettuno, nella Collegiata dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista, una veglia ecumenica condivisa con la parrocchia ortodossa di Sant’Agnese e arricchita dalle testimonianze della comunità di Sant’Egidio sui corridoi umanitari.

Diocesi: Lecce, domenica 22 gennaio la festa dei giornalisti

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 17:09

Festa dei giornalisti leccesi, domenica 22 gennaio, in prossimità della festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. Alle 11 momento di accoglienza in piazza Duomo; alle 11.30 l’arcivescovo, monsignor Domenico Umberto D’Ambrosio, presiederà la liturgia domenicale in Cattedrale. Seguirà un momento di incontro in Episcopio sui temi dell’Amoris laetitia. Nell’occasione, l’arcivescovo farà dono ai giornalisti del suo nuovo documento magisteriale “Amoris laetitia: La vera scultura di Dio”, che rappresenta un invito alla lettura e alla riflessione sull’Esortazione apostolica postsinodale di Papa Francesco. L’incontro è aperto a tutti i giornalisti ma anche a tutti coloro che, a vario titolo, operano nell’ambito dell’informazione.

Minori migranti: Caritas Europa ai leader Ue, “vie legali” per sottrarli ai trafficanti

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 17:08

“I minori migranti che viaggiano soli hanno bisogno di tutto il nostro sostegno”: lo ricorda Caritas Europa, chiedendo oggi ai leader europei “vie legali” affinché “i bambini non dipendano dai trafficanti per raggiungere l’Europa”. Caritas Europa invita perciò gli Stati membri dell’Unione europea a rispondere all’appello di Papa Francesco a favore dei minori migranti, una cifra in incredibile aumento in Europa e nel mondo. Secondo le stime dell’Unicef circa 50 milioni di minori sono stati costretti a migrare, di cui 28 milioni a causa di conflitti e violenze. Molti hanno subito traumi enormi, anche durante i viaggi gestiti dai trafficanti. Tra i suggerimenti, il rilascio di “visti umanitari” soprattutto nei casi in cui moltissime persone sono costrette a lasciare il proprio Paese; l’applicazione, se necessario, della “Direttiva di protezione temporanea, per consentire alle persone di viaggiare in modo sicuro e spendere i loro soldi in viaggi ordinari anziché pagare i trafficanti”; “migliorare la protezione dei richiedenti asilo minorenni riformando il Sistema comune di asilo europeo (Ceas)”.

Diocesi: Roma, il 20 gennaio una serata sulle “Storie di nuovi martiri in Medio Oriente e Somalia”

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 16:58

Sarà una serata dedicata alle “Storie di nuovi martiri in Medio Oriente e Somalia” quella che si svolgerà venerdì 20 gennaio, a partire dalle 21, nella parrocchia di S. Bernardo da Chiaravalle, in zona Prenestina, a Roma. L’iniziativa – promossa dall’Ufficio catechistico diocesano, dal Centro missionario diocesano del Vicariato di Roma e dalle Associazioni Archè e Finestra sul Medio Oriente – “cade nel decennale del martirio (3 giugno 2007) del sacerdote iracheno Ragheed Ghanni e dei tre suddiaconi che lo accompagnavano, uccisi a Mosul per non aver voluto abbandonare la città nonostante le intimazioni dei jihadisti”, si legge in una nota, nella quale si ricorda che “il 20 gennaio è il giorno della nascita di don Ragheed (20 gennaio 1972) che potremmo considerare romano per aver dimorato diversi anni nel Collegio irlandese a Roma”. Nel corso dell’incontro, moderato da fra Luca Bianchi, il direttore dell’Ufficio catechistico diocesano, monsignor Andrea Lonardo, presenterà “la situazione dei cristiani in Medio Oriente” e parlerà del “concetto di martirio cristiano”, mentre monsignor Giorgio Bertin, vescovo di Gibuti e amministratore di Somalia, presenterà “la figura delle quattro donne uccise in Somalia per il vangelo: l’infermiera Maria Cristina Luinetti, il medico Graziella Fumagalli, la missionaria laica Annalena Tonelli, e suor Leonella Sgorbati”. Verranno anche proiettati contributi video su Annalena Tonelli, “la straordinaria laica cattolica – conclude la nota – conosciuta per aver messo a punto un particolare metodo di cura della tubercolosi, utilizzato successivamente dall’Oms in tutto il mondo, e per aver combattuto l’infibulazione e l’aids in un contesto molto arretrato”.

Salute: Policlinico Gemelli, al via percorso dedicato per pazienti con tumore del cervello

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 16:36

“Offrire diagnosi, trattamento e assistenza omogenei e tempestivi, garantendo la presa in carico globale e integrata del paziente, ottimizzando la qualità e gli outcome assistenziali” per gli adulti con tumore cerebrale. È l’obiettivo del percorso clinico-assistenziale, presentato questa mattina, nato presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma. “I tumori dell’encefalo – si legge in una nota – rappresentano nel nostro paese il 2,6% del totale dei decessi oncologici e il 2,7% del totale delle morti per tumore nell’uomo e il 2,9% nelle donne”. “Nel 2015 il volume di attività all’interno della Fondazione Gemelli – prosegue la nota – è risultato pari a 393 interventi chirurgici per neoformazione cerebrale dell’adulto”. “Tale dato pone il Policlinico Gemelli al primo posto nel confronto regionale e al quarto posto in quello nazionale”. “La fase diagnostica riveste fondamentale importanza, essendo una elemento cardine nella definizione del trattamento più adeguato per ogni paziente”, precisano dal Policlinico, evidenziando che “per garantire un tempestivo accesso al percorso, lo staff della Fondazione Gemelli ha previsto per i pazienti con sospetta neoplasia cerebrale degli slot dedicati per le prestazioni di diagnostica per immagini”. “Questo sforzo renderà più agevole e rapida la fase di inquadramento del paziente che si rivolga al Gemelli”, assicurano. Per Alessandro Olivi, direttore della Neurochirurgia “la selezione e il coordinamento delle risorse più avanzate per la diagnostica e la terapia, assieme a una attenzione particolare a tutte le necessità (fisiche e psicologiche) del paziente stesso, potranno accompagnarlo in modo personalizzato durante l’intero decorso della malattia”. “L’alta specializzazione dell’équipe neurochirurgica del Gemelli – prosegue la nota – diretta da Olivi, e gli ausili delle moderne tecnologie intra-operatorie garantiscono la massima radicalità chirurgica con il minor rischio di complicanze”.

Avvenire: a novembre 2016 è stato il quarto quotidiano generalista più venduto

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 16:07

Secondo le rilevazioni Ads relative al mese di novembre 2016, il quotidiano nazionale di ispirazione cattolica “Avvenire” con 124.450 copie medie al giorno si conferma al quarto posto nella classifica dei maggiori quotidiani generalisti nazionali per diffusione dopo “Corriere della Sera” (322.393), “La Repubblica” (244.313) e “La Stampa” (176.437). I dati si riferiscono a tutte le tipologie di copie diffuse (cartacee, digitali e la somma delle due). Nello stesso mese, anche “Il Sole 24 Ore” (197.709) e “La Gazzetta dello Sport” (159.948 da martedì a domenica, 181.225 per l’edizione del lunedì) hanno una media di copie vendute al giorno più alta superiore a quella di “Avvenire”. A novembre, la testata diretta da Marco Tarquinio ha registrato rispetto al mese di ottobre 2016 un sostanziale equilibrio diffusionale nell’ambito delle copie cartacee (109.853 copie vendute, con una lieve flessione dello 0,6%). Per quanto riguarda la versione digitale, invece, si è registrato un notevole incremento (+18,7%) con il numero di copie vendute passate da 12.295 a 14.597. La diffusione complessiva è aumentata dalle 122.817 copie medie al giorno di ottobre alle 124.450 di novembre, facendo registrare un aumento dell’1,3% rispetto al mese precedente.

Vescovi Svizzera: istituito un servizio specializzato in cure palliative

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 16:00

I vescovi svizzeri hanno deciso d’istituire un servizio specializzato in cure palliative e finalizzato in particolare a garantire un accompagnamento spirituale dei malati in fase terminale. La prima responsabile di questo servizio è una donna, la teologa Jeanine Kosch-Vernier. Il nuovo servizio – si legge in un comunicato diffuso oggi dalla Conferenza episcopale svizzera – vuole diventare un “centro importante a livello nazionale per consentire alla Chiesa di partecipare all’accompagnamento spirituale e religioso nelle cure palliative”. Obiettivo principale del nuovo servizio è infatti quello di “garantire, attraverso un lavoro di coordinamento, di rete e di lobbying, che le persone gravemente malate ricevano, oltre ai trattamenti medici e infermieristici, un accompagnamento pastorale professionale”. Il servizio sarà supportato dal “Comitato cattolico di esperti in cure palliative e spirituali”, anch’esso appena creato. I membri di questa commissione di esperti di diversi settori saranno nominati nel corso della prossima riunione della Conferenza dei vescovi.

Papa in parrocchia a Guidonia: card. Vallini: le parole al prete con la Sla, “sono il tuo vescovo e ti sono vicino”

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 15:59

“Il Papa si è avvicinato a don Giuseppe, lo ha abbracciato e baciato. Poi parlandogli all’orecchio gli ha detto: ‘Giuseppe ti vengo a visitare, sono il tuo vescovo, sono qui con te. Preghiamo il Signore che tu possa vivere la tua missione misteriosa ma feconda con tanti frutti’”. Lo ha riferito il vicario del Papa per la diocesi di Roma, il card. Agostino Vallini, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, commentando la visita di ieri di Papa Francesco alla parrocchia di San Maria a Setteville di Guidonia e l’incontro privato con il vice parroco don Giuseppe Berardino, malato di Sla.
“Papa Francesco – ha proseguito il card. Vallini – durante la sua visita ha aggiunto: ‘Questa è una parrocchia umana’. L’incontro è iniziato prima con gli ammalati poi i giovani, i catechisti, le famiglie con bambini battezzati nell’anno. Il Papa, come sempre, ha inoltre confessato alcune persone e infine celebrato la messa in un clima di grande partecipazione. La visita lascerà sicuramente un segno”.

“Quando abbiamo scelto per il Santo Padre questa parrocchia – ha raccontato il card. Vallini – ho pensato che fosse necessario che il Papa desse la sua testimonianza, il suo magistero e la sua presenza incoraggiante. Personalmente l’esperienza più intima, più riservata, toccante e bella è stata la visita del Papa a don Giuseppe che da due anni nell’esercizio del suo ministero ebbe il segno di una malattia irreversibile come la Sla. Questa malattia ha avuto un’evoluzione molto rapida e adesso vive da tanti mesi in una condizione che non possiamo dire di totale assenza ma certamente i segni esterni non sono presenti”.
“Avevamo deciso anche di nominare don Giuseppe parroco – ha rivelato il card. Vallini – ma poi abbiamo soprasseduto. Evidentemente i segni di Dio sono misteriosi. Oggi ringrazio il Signore per il magistero che questo sacerdote svolge nel silenzio della sua sofferenza ma che ha coinvolto tutta la parrocchia e il popolo”.

Croazia: Zagabria, discorso di Tusk (Consiglio europeo) sui 25 anni di indipendenza. “Siete un segno di speranza”

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 15:58

(Bruxelles) “Avete usato bene questi venticinque anni: pur portando il bagaglio di esperienze difficili e di ferite da guarire dopo una guerra crudele, siete stati in grado di proteggere la vostra nazione dall’odio e avete cominciato il grande lavoro di costruzione di un moderno Stato europeo”. È un passaggio del discorso che il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha pronunciato oggi a Zagabria, alla commemorazione del 25° anniversario del riconoscimento della Repubblica croata. “L’indipendenza e la democrazia non hanno sempre un sapore dolce, lo so”, ha detto il polacco Tusk che nel suo discorso ha fatto riferimento anche al suo personale legame con la Croazia. “Avete pagato l’indipendenza a caro prezzo”, ha riconosciuto Tusk, ma “grazie ai vostri sforzi tutta la regione sta sempre più migliorando la propria reputazione mentre la riconciliazione di nazioni feudali, per quanto difficile, sta diventando una realtà” . Tusk ha definito la Croazia un “segno di speranza per il cambiamento di destini terribili”, ne ha lodato la capacità di sacrificio e di “immaginazione strategica”. “Conflitti e differenze appartengono alla logica della storia e alla nostra vita quotidiana”, ha detto ancora il presidente, che ha tenuto il discorso in croato: “per questo è importante continuare a cercare instancabilmente che cosa ci unisce” per il bene della pace e della stabilità nella regione e in tutta l’Europa che “è fiera di voi e dei vostri successi”. La Croazia è l’ultimo Paese che ha aderito, nel luglio 2013, all’Ue.

Croatia: Zagreb, speech by Mr Tusk (European Council) on 25 years of independence. “You are a sign of hope”

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 15:58

(Brussels) “You have used those twenty-five years well. While carrying the baggage of difficult experiences and healing wounds after a cruel war, you were able to protect your nation against hatred, and you started the great work of building a modern European state”. This is an excerpt from the speech that the President of the European Council Donald Tusk delivered in Zagreb today to mark the 25th anniversary of the recognition of the Republic of Croatia. “Independence and democracy do not always have a sweet taste, I know something about this”, the Polish president said, who also referred to his ties with Croatia in his speech. “You have paid a high price for independence”, President Tusk admitted, but “thanks to your efforts, the whole region is enjoying an increasingly good reputation, while the reconciliation of feuding nations, although very difficult, is becoming a reality”. Mr Tusk called Croatia “a sign of hope for the change of dreadful fate”, and praised its ability to “sacrifice” and its “strategic imagination”. “Conflicts and differences are inherent in the logic of history and in our everyday life”, the president continued, speaking in Croatian: “That is why it is so important to continuously search for what connects us”, for the sake of peace and stability in the region and in the whole of Europe. Europe is “proud of you and your achievements”. Croatia was the latest country to join the European Union in July 2013.

Giorno della memoria: di Segni (Ucei), “una serie di iniziative per affermare il valore della vita”

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 15:55

“In occasione del Giorno della memoria, abbiamo lavorato all’organizzazione di una serie di iniziative per affermare il valore della vita, che è il valore supremo, al quale è necessario fare continuo riferimento specialmente in questo complesso e difficile periodo storico”. Lo ha detto la presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, Noemi Di Segni, durante la conferenza stampa di presentazione delle iniziative per il Giorno della memoria, promosse dal Comitato di Coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah della presidenza del Consiglio dei ministri, alla quale hanno preso parte il segretario generale di Palazzo Chigi, Paolo Aquilanti, e il consigliere della presidenza del Consiglio dei ministri, Anna Nardini.
“Tutte le iniziative hanno un forte riferimento a tale valore”, ha continuato Di Segni. “Dalla corsa Run for Mem, la prima ‘corsa per la Memoria’ che avrà luogo a Roma domenica 22 gennaio, incentrata sull’importanza dello sport quale elemento aggregativo per veicolare valori positivi, al convegno su ‘Legge e legalità’ che si terrà il 26 gennaio a Roma presso l’Istituto dell’Enciclopedia italiana, che nasce per raccontare i diritti negati durante la Shoah, al concerto all’Auditorium Parco della Musica ‘Serara colorata’, con musiche composte nel campo d’internamento di Ferramonti di Tarsia, in Calabria, per ribadire l’importanza dei luoghi minori di detenzione, in cui si verificarono gravi privazioni dei diritti”.

Regno Unito: il Paese attende il discorso della premier May su tempi e modalità del Brexit

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 14:43

C’è grande attesa nel Regno Unito per il discorso che il premier Theresa May pronuncerà domani nel quale potrebbe rivelare che la Gran Bretagna ha deciso di lasciare il mercato unico delle merci e delle persone e l’unione doganale europea. Anche se Downing Street ha negato queste speculazioni – che danno la May a favore di un “hard Brexit” ovvero un abbandono completo di leggi e regolamenti che uniscono la Gran Bretagna all’Unione Europea – la sterlina è scesa nel livello più basso di cambio con l’euro degli ultimi due mesi, segnalando una forte incertezza economica che attende il Paese. È di oggi anche l’intervista del quotidiano “Times” al neoeletto presidente americano, nel quale Donald Trump dichiara che il crollo della sterlina fa benissimo all’economia britannica e che il Regno Unito ha compiuto la scelta migliore decidendo di abbandonare l’Ue. Se anche la May dichiarasse domani di voler andarsene da Bruxelles sbattendo la porta, non sarebbe detta l’ultima parola. È attesa, infatti, in questi giorni la sentenza della Suprema Corte che potrebbe rimettere al parlamento la decisione finale su quale tipo di Brexit il Regno Unito dovrebbe negoziare. Westminster potrebbe preferire un “soft Brexit” col quale la Gran Bretagna non abbandonerebbe di colpo e senza accordi l’Unione europea per i rapporti politici e commerciali futuri.

Papa Francesco: riceve il presidente della Repubblica di Guinea

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 14:25

Oggi il Papa ha ricevuto in Udienza il presidente della Repubblica di Guinea, Alpha Condé, il quale si è successivamente incontrato con il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, accompagnato da monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati. “Nel corso dei cordiali colloqui – riferisce la Sala Stampa della Santa Sede – sono state evidenziate le buone relazioni esistenti fra la Santa Sede e la Guinea, soffermandosi su alcune questioni di comune interesse, quali lo sviluppo integrale della persona, la preservazione dell’ambiente, la lotta all’ingiustizia sociale e alla povertà, nonché lo sviluppo di politiche adeguate per affrontare il problema migratorio”. In tale contesto, si legge ancora nel comunicato, “non si è mancato di valorizzare il ruolo e l’importante contributo offerto al Paese dalle istituzioni cattoliche, particolarmente nell’ambito educativo e sanitario, come pure nella promozione del dialogo interreligioso con la comunità musulmana”. Ci si è soffermati, infine, “anche sulla situazione politica e sociale della Regione, con speciale riferimento all’impegno concreto della Repubblica di Guinea per contribuire alla sua pacificazione”.

Arte e fede: Assisi, presto i lavori di restauro del Sacro Tugurio

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 14:16

“Annuncio con gioia che presto avranno inizio i lavori di restauro del Sacro Tugurio di Assisi grazie alla generosità di un moderno mecenate”. A dare la notizia è padre Gianmarco Arrigoni, parroco del santuario di san Francesco a Rivotorto di Assisi, che ha accolto la proposta dell’Associazione culturale “Tota Pulchra” fondata l’8 maggio 2016 da monsignor Jean-Marie Gervais, prefetto coadiutore del Capitolo Vaticano e membro della Penitenzieria Apostolica. In qualità di presidente dell’associazione, assieme al direttore artistico Mario Tarroni, monsignor Gervais ha spiegato che parte dei proventi della mostra “I colori dell’Infinito”, che sarà inaugurata al Palazzo della Cancelleria di Roma il prossimo 10 febbraio e che vedrà esposte fino al 18 del mese una serie di opere dell’artista umbro Luigi Tosti, saranno destinati al restauro di quella che fu una delle prime dimore di san Francesco custodita nel santuario di Rivotorto che sorge sulla sommità del monte Subasio tra Perugia e Foligno.  Il Sacro Tugurio, modestissimo riparo scelto intorno al 1208 da san Francesco come luogo di dimora per sé e per i suoi primi compagni, anche definito come “la culla della Fraternità francescana” – si ricorda in una nota – è tra quei monumenti secolari del Centro Italia rimasti lesionati nel corso dei terremoti del 24 agosto e del 30 ottobre scorsi. Tra gli enormi danni subiti dal patrimonio artistico-culturale di Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria si annovera anche il luogo dove secondo la tradizione il santo, poi nominato patrono d’Italia da Pio XII nel 1939, dettò la Prima Regola, approvata da Innocenzo III nel 1209 e definita in seguito “Protoregola”, e chiamò Frati Minori i suoi discepoli, iniziando con loro la pratica della mortificazione interiore ed esteriore in santa povertà, dedicando la vita alla preghiera, al raccoglimento e al lavoro manuale.

Migranti: Bova (Forum sociosanitario) in sintonia con il Papa, “accoglienza e integrazione nella società”

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 13:51

“Accogliamo con condivisione ed emozione l’invito di Papa Francesco, nella Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, ad essere vicini ai tanti migranti minori non accompagnati, esposti a pericoli, che sono nostri fratelli. E’ un invito che va accolto con amore e con decisione, creando occasioni per parlarne in tutte le sedi possibili”. Ad affermarlo, in una nota, è Aldo Bova, presidente nazionale del Forum sociosanitario di ispirazione cristiana. “E’ importante – sostiene – diffondere e condividere in pieno la cultura dell’accoglienza, sapendo che su questa terra la comunità degli uomini è unica e tutti coloro che sono in condizione di fragilità e debolezza vanno aiutati. E’ questo un dovere etico e morale da parte di tutti gli uomini, soprattutto per chi crede all’insegnamento di Cristo, fondato su amore, carità e, quindi, solidarietà per i fratelli più piccoli”. Doveroso, inoltre, sottolinea Bova, “adoperarsi nel concreto, affinché tutti i migranti, maggiorenni e minorenni, vengano aiutati a inserirsi nella nostra società affinché vivano dignitosamente”. “Le associazioni che compongono il Forum sociosanitario, in piena condivisione con Papa Francesco, si impegneranno con tutti i mezzi disponibili e in tutti gli ambiti in cui sono presenti, a incidere per la costruzione ed il rafforzamento della cultura dell’accoglienza e per le opere concrete per l’integrazione degli immigrati nella nostra società, sperando – conclude la nota – che tale spirito divenga presente in tutta Europa.

Diocesi: Città di Castello, un libro su donne e lavoro nell’Alta Valle del Tevere

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 13:18

Sarà presentato anche a Città di Castello, il prossimo 20 gennaio, il nuovo libro di Claudio Cherubini, studioso di storia economica contemporanea e autore di numerose pubblicazioni relative all’Alta Valle del Tevere. Il saggio, intitolato “Una storia in disparte. Il lavoro delle donne e la prima industrializzazione a Sansepolcro e in Valtiberina Toscana”, verrà illustrato da Alvaro Tacchini, presidente dell’Istituto di storia politica e sociale “Venanzio Gabriotti” di Città di Castello, che metterà in evidenza le specificità della storia economica della parte toscana dell’Alta Valle del Tevere e le sue relazioni con la parte umbra. Interverranno anche Alessandra Lanciotti, dell’Università degli Studi di Perugia, e Giorgio Zangarelli, della Editrice Pliniana di Selci-Lama. L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca diocesana “Storti – Guerri” in collaborazione con l’Associazione storica dell’Alta Valle del Tevere. Appuntamento venerdì 20 gennaio alle 17.30, presso la sala conferenze al piano terra del Seminario vescovile a Città di Castello (Pomerio San Girolamo 2).

Migranti: mons. Perego (Migrantes), proposte del Viminale “siano migliorative”

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 13:03

Auspica che le proposte del Viminale “siano migliorative sul piano della tutela, del percorso di valorizzazione della presenza dei richiedenti asilo e della sburocratizzazione dei tempi”. Così monsignor Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes, commenta al Sir le indiscrezioni comparse oggi sulla stampa in merito al piano del Ministero dell’interno che il ministro Marco Minniti presenterà mercoledì 19 gennaio in Parlamento. Mons. Perego non vuole esprimere pareri finché non avrà sottomano un testo di riferimento e i relativi decreti attuativi. Ricorda però che i lavori socialmente utili per i richiedenti asilo “sono già previsti e in tanti comuni vengono già fatti. Non possono essere obbligatori perché andrebbero contro la libertà costituzionale di un richiedente asilo”. Auspica, inoltre, che le Commissioni territoriali “siano costituite non sulla base della rappresentanza ma della competenza, per salvaguardare le diverse tipologie di migranti”.

 

 

 

Portogallo: Fatima, incontro nazionale della Pastorale penitenziaria. “Questo è il tempo della misericordia”

Agensir.it - Mon, 2017-01-16 12:58

Il coordinatore della Pastorale penitenziaria della Chiesa cattolica portoghese, padre João Gonçalves, ha annunciato che il 12º Incontro nazionale del settore si svolgerà nei giorni 20 e 21 gennaio nell’Hotel Santo Amaro di Fatima, incentrato sul tema “Questo è il tempo della misericordia”, ispirato alla lettera apostolica di Papa Francesco “Misericordia et misera”. La prima giornata sarà particolarmente dedicata agli assistenti spirituali e ai religiosi cattolici che operano negli Istituti di pena: la sessione inaugurale vedrà la partecipazione del vescovo ausiliare di Lisbona, mons. Joquim Mendes, che accompagnerà i lavori come membro della Commissione episcopale della Pastorale sociale. Nella stessa mattinata, la tematica dell’incontro sarà presentata dall’assistente spirituale e religioso del penitenziario di Bragança, padre Fernando Calado Rodrigues, mentre nel pomeriggio “il dibattito s’incentrerà sulle concrete modalità della pratica misericordiosa, mediante la comunicazione e lo scambio delle esperienze pastorali tra i diversi agenti del settore”. Il secondo giorno, dedicato soprattutto ai collaboratori, ai volontari, e ai simpatizzanti cattolici della Pastorale penitenziaria, sarà invece caratterizzato da “importanti e significative testimonianze di persone che sono state in carcere”, e dalle conclusioni.

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie