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Turismo: Bruxelles, visite a Parlamentarium e Casa della storia europea. Invito a due percorsi di conoscenza dell’Unione

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 18:00

(Bruxelles) Due proposte dalle istituzioni Ue per i turisti che decidessero di trascorrere qualche giorno di vacanza a Bruxelles. Tra le mete indicate, oltre alle consuete tappe storico-culturali della capitale belga, figurano il Parlamentarium e la Casa della storia. A proposito del Parlamentarium, il sito dell’Euroassemblea spiega: “Nel nostro centro visitatori puoi scoprire come funziona il Parlamento europeo e conoscere meglio il lavoro dei tuoi deputati. Il centro offre una mostra multimediale e interattiva nonché un gioco di ruolo per gli studenti disponibile su prenotazione. Ci sono anche una serie di mostre temporanee e un tour speciale per i bambini”. Il Parlamento europeo dispone di un centro visitatori anche a Berlino chiamato Erlebnis Europa e, dall’inizio di luglio, di un Parlamentarium a Strasburgo. Sulla Casa della storia europea, si legge: “A pochi minuti a piedi dal Parlamentarium, la Casa della storia europea offre una visione unica degli eventi che hanno segnato la nostra storia comune”. L’esposizione permanente “è un viaggio nella storia: presenta i valori e i principi che hanno definito il diciannovesimo secolo per poi passare all’entrata in guerra dell’Europa e alla conseguente distruzione. Il sogno e l’obiettivo comune di pace e di una vita migliore per gli europei che si sono tradotti in un’Europa unita concludono il percorso”. Il museo ospita anche diverse mostre temporanee aperte al pubblico.
Sia il Parlamentarium che la Casa della storia europea sono gratuiti e aperti sette giorni alla settimana. Le visite durano circa 90 minuti e le spiegazioni sono disponibili in tutte le 24 lingue ufficiali, tra cui l’italiano. Altre informazioni pratiche sono disponibili ai seguenti indirizzi: http://www.europarl.europa.eu/visiting/it/bruxelles/il-parlamentarium; https://historia-europa.ep.eu/en/general-information.

Attacco a chiesa Nigeria: mons. Kaigama (Conferenza episcopale nigeriana), “azione inumana”

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 17:58

“Non sappiamo i motivi alla base di quest’azione inumana e non possiamo immaginare che si possa fare una cosa del genere a persone innocenti che si ritrovano in chiesa alle 6 del mattino per pregare”. Così mons. Ignatius Kaigama, arcivescovo di Jos e presidente della Conferenza episcopale nigeriana, commenta a Radio Vaticana l’attacco armato avvenuto ieri mattina nella chiesa di san Filippo a Ozubulu, nel Sud-Est della Nigeria. Almeno di 11 vittime e una ventina di feriti il bilancio dell’irruzione armata. Secondo mons. Kaigama, che in questi giorni è in Italia, lo Stato meridionale di Anambra – dove si trova Ozubulu – “è una zona molto cristiana, la zona nigeriana in cui la Chiesa cattolica è presente da più tempo”. “Qui – spiega – i primi missionari sono arrivati nel 1885”. L’arcivescovo prega che un così brutale episodio “resti un caso isolato” e aggiunge: “In Nigeria abbiamo vissuto tanti problemi e non vogliamo che cresca la tensione. Abbiamo bisogno di pace perché il nostro è un Paese con tante risorse, che se usate bene ci consentiranno di vivere in pace”.

Vita consacrata: Istituto Edith Stein, seminario a Varese su antropologia e spiritualità

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 17:38

“La persona consacrata, chiamata a vivere l’invisibile nel visibile: come realizzarsi, sia a livello umano che spirituale” è il tema del seminario promosso dall’Edisi, Istituto Edith Stein, dal 28 agosto al 1° settembre a Varese (convento frati cappuccini – Viale Borri 109). Come già negli anni precedenti, spiega un comunicato, “in questo periodo estivo” l’Istituto “propone un seminario, frutto della riflessione portata avanti all’interno dell’associazione. Quest’anno il tema è sulla sintesi tra antropologia e spiritualità nella vita consacrata”. Si parlerà di vita consacrata in relazione con il corpo, l’emotività, la volontà, la personalità, le relazioni, le capacità personali e la realizzazione di sé. I relatori sono don Ezio Risatti, salesiano, psicologo psicoterapeuta e vicepresidente dell’Istituto Edith Stein; padre Carlo Fadin, frate minore cappuccino, medico e psicologo della comunicazione; Grazia Maria Costa, medico, psicologa e presidente dell’Istituto Edith Stein; padre Pierluigi Canobbio, responsabile di Gruppi ecclesiali di formazione, counselor Edisi e di Diaconia. Il seminario ha anche valore di crediti e aggiornamento per i Counselor Edisi o altra associazione, con titolo anche civile, riconosciuto da Diaconia, associazione nazionale del counseling di ispirazione cristiana, di cui è presidente mons. Guglielmo Borghetti, vescovo di Imperia.

 

Diocesi: mons. Debernardi (Pinerolo) su moschea, “ogni espressione religiosa deve avere uno spazio ove manifestare la propria fede”

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 17:19

“Ogni espressione religiosa, degna di questo nome, deve avere uno spazio ove poter pubblicamente manifestare la propria fede. Non dimentichiamo che la costruzione di un luogo di culto è la condizione per l’esercizio della libertà religiosa. A questo riguardo c’è una sentenza della Corte costituzionale del 1995 (n. 195)”. Lo afferma l’amministratore apostolico di Pinerolo, monsignor Pier Giorgio Debernardi, in seguito alle polemiche delle settimane scorse sulla costruzione di una moschea a Pinerolo. In una dichiarazione appena diffusa, il presule si chiede perché la comunità musulmana locale non possa avere un nuovo luogo di culto, più adeguato al numero dei fedeli rispetto all’attuale di corso Torino. “In Italia – sostiene – manca ancora un’intesa dell’Islam con lo Stato. Ma questo non può rallentare, né impedire che una comunità abbia un luogo ove incontrarsi per pregare e imparare a vivere i valori della propria cultura”. Di qui la certezza “che il Comune di Pinerolo farà di tutto per garantire che la comunità musulmana possa finalmente avere un edificio sufficientemente ampio, aperto e integrato nella vita della città, non fermandosi davanti a ostacoli che solo una miopia storica, la paura del diverso e un egoismo scandaloso possono frapporre”.
“Crescere in umanità” è l’invito di Debernardi, secondo il quale “le parole offensive minano i rapporti tra le persone, impediscono di giungere a leggere la storia con gli occhi della speranza e chiudono il cuore di fronte alle sofferenze di tanti immigrati”.
Infine l’auspicio che i lavori di ristrutturazione dell’edificio sito in via Juvarra 32 “per essere adibito a luogo di preghiera e spazio di aggregazione sociale e culturale” giungano “presto a buon fine per poter così disporre di un luogo in cui ritrovare la propria identità e continuare il dialogo, la collaborazione e soprattutto l’amicizia con tutte le persone e le istituzioni presenti nel nostro territorio”, e l’espressione di vicinanza, stima e affetto alla comunità musulmana.

Diocesi: Grosseto, 8.200 chili di alimenti donati per la “Raccolta di san Lorenzo”

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 16:22

816 scatole pari a 8252 chili di prodotti alimentari: è stata finora una risposta di grande generosità alla “Raccolta di san Lorenzo”, il gesto di solidarietà che da quattro anni accompagna le celebrazioni in onore del patrono della città e della diocesi di Grosseto, con numerosi supermercati coinvolti. Volontari di tutte le età distribuiti sono distribuiti nei punti vendita, riconoscibili dalle pettorine verdi che indossano. A loro vanno aggiunti i volontari che con alcuni furgoni fanno la spola fra i supermercati per ritirare le scatole riempite e portarle alla Bottega della solidarietà, la struttura gestita dalla Caritas di Grosseto, a cui sono destinati gli alimenti donati. E’ qui che durante tutto l’anno 120 famiglie in stato di indigenza possono fare gratuitamente la spesa, attraverso un meccanismo a punti, esercitando il diritto a scegliere ciò di cui hanno bisogno.  Il vescovo Rodolfo Cetoloni ha visitato i vari supermercati e la Bottega della solidarietà per salutare e ringraziare i volontari. Ha poi donato la medaglia di san Lorenzo, in segno di gratitudine, ai responsabili dei vari punti vendita aderenti all’iniziativa. Un punto di raccolta alimenti sarà allestito anche la sera della processione di san Lorenzo, il 9 agosto, a partire dalle 19 nell’atrio del palazzo vescovile, corso Carducci 11.

Jean-Marie Lustiger: p. Rougé (segretario), “anzitutto un credente che viveva del suo rapporto con Dio”

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 16:02

“Il cardinale è stato anzitutto un credente che viveva del suo rapporto con Dio”. Padre Matthieu Rougé, attualmente prete della parrocchia parigina di Saint-Ferdinand des Ternes, dal 2000 al 2003 segretario particolare del cardinale Jean-Marie Lustiger, ricorda l’arcivescovo emerito di Parigi a dieci anni dalla morte avvenuta il 5 agosto 2007. Jean-Marie Lustiger, arcivescovo di Parigi dal 1981 al 2005, era nato nella capitale francese nel 1926 da genitori ebrei polacchi. Sua madre morì ad Auschwitz. Convertitosi al cattolicesimo venne ordinato sacerdote nel 1954, successivamente eletto vescovo d’Orléans e arcivescovo di Parigi. Nel 1983 Giovanni Paolo II lo nominò cardinale. In un’intervista pubblicata sul sito della Conferenza episcopale francese, p. Rougé racconta che pochi mesi prima della sua morte, il cardinale gli disse di essere certo che “tutto il bene che aveva potuto compiere era opera di Dio e tutto il male che aveva potuto fare era la sua resistenza all’opera di Dio”. La sua fede aveva “un’umiltà spirituale di fondo”. Quanto al rapporto con le sue radici ebraiche, “è stato un uomo estremamente pudico, ma profondamente ferito dalla morte della madre”, spiega p. Rougé. La sua nomina ad arcivescovo di Parigi “venne in un primo tempo accolta male dagli ambienti ebraici, ma venticinque anni dopo diventò una personalità molto riconosciuta e apprezzata della comunità ebraica. Era molto grato a Dio del cammino percorso ed anche del sostegno di Papa Giovanni Paolo II”.

 

Incendi: dalla Francia tre aerei per l’emergenza in Italia. Stylianides (Ue), “valore di una risposta europea alle catastrofi naturali”

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 15:06

(Bruxelles) Nell’ambito del meccanismo europeo di protezione civile, arrivano in Italia dalla Francia 2 Canadair e un aereo da ricognizione per far fronte agli incendi boschivi nella penisola, nel Lazio e in altre regioni. Lo comunica la Commissione Ue che ha risposto a una richiesta di assistenza da parte dell’Italia. Inoltre, il sistema di mappatura satellitare Copernicus sta aiutando le autorità italiane in materia di protezione civile a tenere sotto controllo il territorio nazionale. “L’Unione europea ha fornito immediatamente assistenza all’Italia, in seguito a una richiesta di aiuto, e da oggi operano in Italia tre aerei provenienti dalla Francia, attraverso il meccanismo di protezione civile Ue”, chiarisce il commissario per l’aiuto umanitario e la gestione delle crisi Christos Stylianides. “Ciò dimostra il valore di una risposta europea alle catastrofi naturali”, “mettendo in azione la solidarietà europea”. Il Centro di coordinamento Emergency Response della Commissione “sta monitorando attentamente la situazione in Italia e il rischio di incendi forestali in tutta Europa”.

Policlinico Gemelli: entra “Principia Sgr” per supportare sviluppo ricerca e sperimentazione clinica

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 14:31

Principia Sgr, attraverso il Fondo Principia III – Health è entrata con una quota del 35% nel capitale di Clinical Trial Center SpA, spin off della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma. L’obiettivo, si legge in un comunicato, “è supportare lo sviluppo e la crescita della business unit  Clinical Trial Center interna alla stessa Fondazione”. Il Clinical Trial Center è nato circa quattro anni fa al fine di ottimizzare la conduzione e la gestione della ricerca clinica condotta al Gemelli e in centri sperimentali collegati, fornire agli sperimentatori una formazione specifica sulle Good Clinical Practice nello studio di nuovi farmaci e dispositivi e offrire servizi di Contract Research Organization accademica. A livello nazionale, la Fondazione Policlinico A. Gemelli si colloca ai primi posti sia per le sperimentazioni “profit” (sponsorizzate da aziende farmaceutiche) che per quelle “non profit” (per le quali il promotore è uno sperimentatore, una società scientifica oppure un ente benefico). Nel 2016 sono stati 247 gli studi “non profit” e 173 quelli “profit” con un trend in costante crescita. L’ingresso di Principia, prosegue il comunicato, “permetterà di accelerare lo sviluppo dei servizi Site Management Organisation che rappresentano la principale attività svolta, e dei servizi Contract Research Organisation dedicati ad aziende del settore farmaceutico e istituzioni di ricerca clinica per protocolli di studio da loro sviluppati”. “Auspichiamo che” questa nuova partnership “sia l’inizio di un lungo percorso con la Fondazione Policlinico A. Gemelli”, dichiara Antonio Falcone, amministratore delegato di Principia SGR. Di “premessa per un importante sviluppo dell’attività di questo primo spin off in un settore strategico per il Policlinico Gemelli e per il Paese qual è quello della sperimentazione clinica e ricerca biomedica” parla Giovanni Raimondi, presidente della Fondazione.

 

 

 

Cile: card. Ezzati (Santiago) alla festa dei boliviani, “presto una legge per integrare i migranti”

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 14:00

Più di quattro mila fedeli boliviani si sono riuniti nel centro di Santiago del Cile, per un pellegrinaggio con danze e folklore andino in onore della loro patrona, la Vergine di Copacabana e per celebrare il giorno dell’indipendenza della Bolivia. “La Vergine, madre di Gesù, è madre di tutti, non ci sono confini o culture che ci dividono”, ha detto l’arcivescovo di Santiago, cardinale Ricardo Ezzati. “E’ importante accogliere i migranti ma non basta – ha aggiunto -. Devono essere integrati. Questo significa avere leggi che promuovano una vera integrazione, rispettino i diritti umani, un compito che ancora non è stato portato a termine. Speriamo che presto in Cile ci sia una legislazione che integri e sostenga questa diversità, contribuendo all’unità “. “Nostra Signora di Copacabana, storicamente, è un simbolo di pace e di unità – ha detto il presidente della Conferenza episcopale della Bolivia, mons. Ricardo Centella -. E’ apparsa per pacificare due comunità in guerra, perciò ogni volta la preghiamo, chiediamo pace e prosperità. Questo tipo di feste sono un segno di fraternità oltre ideologie, politiche, confini geografici”.

 

 

Papa Francesco: “profondo cordoglio” e vicinanza alle famiglie delle vittime e ai feriti della strage nella chiesa cattolica in Nigeria

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 13:51

“Profondamente addolorato nell’apprendere della perdita di vite umane e dei feriti causati dal violento attacco nella chiesa cattolica di Saint Philip di Ozubulu” (Nigeria) che ieri ha provocato almeno 11 morti, Papa Francesco esprime “profondo cordoglio” a mons. Hilary Paul Odili Okeke, vescovo di Nnewi, e “a tutti i fedeli della diocesi, in particolare alle famiglie delle vittime e a quanti sono stati colpiti da questa tragedia”. È quanto si legge in un telegramma – a firma del cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin – inviato a nome del Santo Padre a mons. Okeke, all’indomani dell’attacco avvenuto ieri nella chiesa cattolica nigeriana durante la Messa del mattino. “Su tutta la diocesi – si legge ancora nel messaggio – Sua Santità invoca le divine benedizioni della consolazione e della forza”.

Cardinale Baldisseri: al campo nazionale di studenti e giovani di Azione cattolica. “Sinodo di tutti i giovani, non solo di quelli delle parrocchie”

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 13:41

Il cardinale Lorenzo Baldisseri, Segretario generale del Sinodo dei vescovi, ha incontrato oggi i giovani e gli studenti di Azione cattolica a Fognano di Brisighella, in provincia di Ravenna. Con giovani e studenti ha dialogato sul tema del Sinodo: giovani, fede e discernimento vocazionale. Nel suo intervento, Baldisseri ha detto: “Papa Francesco vuole che il Sinodo sia di tutti i giovani, non solo di quelli delle parrocchie e delle diocesi. Deve essere aperto soprattutto ai lontani, è lì il grande lavoro da fare. Vuol dire uscire”. Ai giovani che gli hanno domandato in che modo raggiungere gli altri giovani non cristiani e coinvolgere anche loro in questa riflessione, ha così risposto: “Lo strumento per portare il Sinodo ai giovani più lontani è l’incontro. I luoghi di incontro sono la scuola, il lavoro ma non solo. Non vi fossilizzate su uno schema: l’incontro è permanente, può avvenire anche in modo casuale per strada, scambiandosi gli indirizzi, trovando un interesse in comune”. Ha poi proseguito esortando i partecipanti, dicendo: “Voi giovani dovete scoprire il vostro talento e usufruirne per poter incontrare le persone, non solo quelle vicine ma soprattutto gli altri che vengono da fuori”.

 

 

Papa Francesco: “Il perdono libera il cuore e permette di ricominciare”

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 13:36

“Il perdono libera il cuore e permette di ricominciare: il perdono dà speranza, senza perdono non si edifica la Chiesa”. È il tweet lanciato oggi da Papa Francesco sull’account @Pontifex.

Il perdono libera il cuore e permette di ricominciare: il perdono dà speranza, senza perdono non si edifica la Chiesa.

— Papa Francesco (@Pontifex_it) August 7, 2017

Cardinale Baldisseri: al campo nazionale di studenti e giovani di Azione cattolica. “Siate attori del Sinodo”

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 13:30

“Alla Chiesa stanno a cuore i giovani perché sono i protagonisti della storia”. Lo ha affermato oggi il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei vescovi, rivolgendosi a più di 200 tra giovani e studenti di Azione cattolica in occasione del loro campo estivo nazionale, in corso in questi giorni a Fognano di Brisighella (Ravenna). Al centro dell’incontro il tema del prossimo Sinodo: i giovani e la fede. In dialogo con i partecipanti, il cardinale ha cercato di tracciare le coordinate che accompagneranno la Chiesa a interrogarsi nei prossimi mesi sulla vita dei giovani. Rispondendo alle domande dei presenti, Baldisseri ha detto: “Voglio che siate attori più che ascoltatori. In un contesto in cui i giovani non sono sufficientemente considerati – e questo è un fenomeno che ci riguarda e ci preoccupa – gli adulti devono capire questo: che voi giovani siete protagonisti”. Ha poi continuato dicendo: “Come Chiesa vogliamo interrogarci sulla vita reale dei giovani, con una particolare attenzione alla loro ricerca di senso. Ce ne occuperemo a livello di planetario, ecco perché è un Sinodo: perché è tutta la Chiesa che universalmente e globalmente si occupa dei giovani”.

Papa Francesco: ai peruviani, “lavorate per l’unità”. “Un cristiano guarda avanti con speranza”

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 13:26

Lavorate per l’unità: è l’invito che il Papa lancia ai peruviani in vista del suo viaggio in Perù nel gennaio del 2018. L’appello, riferisce Radio Vaticana, è contenuto in un videomessaggio reso noto dal cardinale Juan Luis Cipriani Thorne, arcivescovo di Lima. Francesco esprime il suo “grande desiderio” di recarsi in questo Paese sudamericano: “Siete un popolo – afferma – che ha molte risorse. La risorsa più bella che può avere un Papa è la risorsa dei santi”. E il Perù ha “tanti e grandi santi che hanno segnato l’America Latina. Santi che hanno costruito la Chiesa” e l’hanno costruita camminando “dalla dispersione all’unità”. “Un santo – ha proseguito il Papa – lavora sempre in questa direzione: da ciò che è disperso all’unità. Questo è ciò che ha fatto Gesù. Un cristiano deve seguire questo cammino”. Da Francesco l’invito ai peruviani a percorrere questo stesso cammino insieme ai tanti santi di questo popolo: “Lavorare per l’unità”. “Chi lavora per l’unità – spiega – guarda avanti”, ma si può guardare avanti “con scetticismo e amarezza”. Non però un cristiano: “Un cristiano guarda avanti con speranza, perché spera di raggiungere quello che il Signore ha promesso”. Dunque, lavorate sull’unità e sulla speranza: con queste parole il Papa saluta i peruviani dando appuntamento alla sua ormai prossima visita. Francesco si recherà in Cile e in Perù dal 15 al 21 gennaio 2018. In Perù visiterà le città di Lima, Puerto Maldonado e Trujillo.

Papa Francesco: ieri mattina in preghiera sulla tomba di Paolo VI

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 13:16

Ieri, domenica 6 agosto, dalle 9.30 alle 10, Papa Francesco si è recato nella basilica di San Pietro. È sceso nella cappella che accoglie la tomba del beato Paolo VI per un momento di raccoglimento e di preghiera, in occasione dei 39 anni dalla morte del Pontefice, avvenuta nella festa della Trasfigurazione, il 6 agosto 1978. Ne dà notizia oggi la sala stampa della Santa Sede.

Attacco a chiesa Nigeria: la condanna della diocesi di Nnewi. Illeso il parroco, ma non era terrorismo

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 13:13

La comunità cattolica nigeriana reagisce con dolore e sdegno all’attacco di ieri mattina all’alba nella chiesa di St Philiph di Ozobulu, nello Stato Anambra nella Nigeria meridionale, abitato prevalentemente dagli ibo, un’etnia a forte maggioranza cristiana. Secondo fonti locali i morti sono 11 e i feriti una ventina. Dalle ultime notizie risulta non fosse un attacco terroristico ma una sorta di regolamento di conti nell’ambito del traffico di droga e della criminalità.  Il parroco di St Philips, padre Jude Onwuaso, è rimasto illeso e ha raccontato ai media locali che “un uomo sconosciuto è entrato in chiesa, ha sparato a un uomo, prima di colpire indiscriminatamente gli altri fedeli”.  La diocesi di Nnewi, tramite il direttore delle comunicazioni sociali don Hygi Aghaulor, ha duramente condannato l’attacco:  “Cosa può portare ad aprire il fuoco su fedeli innocenti, tra cui bambini e donne, di domenica mattina?”. La diocesi invita i parrocchiani “a non scoraggiarsi e non smettere di praticare la fede”. Anche l’Associazione cristiana di Nigeria (Can) ha condannato l’attacco, chiedendo alle forze dell’ordine di assicurare i colpevoli alla giustizia. I giovani della Can pensano che l’attacco sia stato possibile anche per la mancanza di sicurezza nella zona. Il responsabile Daniel Kadzai ha denunciato uno “scarico di responsabilità da parte delle agenzie statali incaricate della sicurezza” e chiesto l’arresto dei responsabili “di questo crimine in stile terroristico entro le prossime 48 ore”. Le autorità locali hanno visitato la chiesa e anche il presidente della Nigeria, Muhammadu Buhari ha definito l’attacco “un crimine contro l’umanità e un innominabile sacrilegio”.

Mons. Becciu: “bufala far credere che il Papa avrebbe pensato di creare cardinali laici”

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 12:59

“Che bufala quella di far credere che il Papa avrebbe pensato di creare cardinali laici! Siamo proprio d’estate”. Risponde con un tweet monsignor Angelo Becciu, sostituto alla Segreteria di Stato vaticana, ad alcuni articoli apparsi in questi giorni su presunte “battaglie” di Papa Francesco e sull’eventualità di nominare cardinali “laici”.

Che bufala quella di far credere che il Papa avrebbe pensato di creare cardinali laici! Siamo proprio d'estate!

— Angelo Becciu (@AngeloBecciu) August 7, 2017

Maltempo: Coldiretti, “2 miliardi di danni, 2017 l’anno peggiore per i cambiamenti climatici”

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 12:29

Il maltempo arriva al Nord dove a luglio si è registrata una temperatura massima di 0,6 gradi superiore alla media mentre le precipitazioni sono praticamente dimezzate risultando inferiori del 47% con i terreni secchi per una grave siccità. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti, che sottolinea come nel settentrione la crisi idrica sia più evidente del livello nazionale dove è caduta il 42% di pioggia in meno. La diffusa situazione di siccità al Nord emerge dallo stato dei fiumi e dei laghi. “Se per il lago Maggiore e per quello di Como il riempimento è al 40%, per quello di Iseo si scende al 34% mentre il Garda – sottolinea la Coldiretti – è al 27% ma la situazione non è migliore per il fiume Po”. I violenti nubifragi, soprattutto con grandine al nord, “fanno salire il conto dei danni all’agricoltura stremata dalla siccità – evidenzia – in un 2017 che conferma la tendenza ai cambiamenti climatici con il rincorrersi di eventi estremi che hanno provocato in Italia danni alla produzione agricola nazionale, alle strutture e alle infrastrutture per un totale pari a più di 2 miliardi di euro”. “Si tratta – sostiene la Coldiretti – dell’anno peggiore dell’ultimo decennio che è stato segnato da siccità e forti piogge a carattere alluvionale. La grandine è la calamità più temuta dagli agricoltori in questa stagione perché provoca danni irreparabili alle coltivazioni, vanificando il lavoro di un intero anno. L’acqua per poter essere assorbita dal terreno deve cadere in modo continuo e non violento mentre gli acquazzoni aggravano i danni e pericolo di frane e smottamenti”.  “L’agricoltura è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici ma è anche il settore più impegnato per contrastarli”, afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “si tratta di una nuova sfida per le imprese agricole che devono interpretare le novità segnalate dalla meteorologia e gli effetti sui cicli delle colture, sulla gestione delle acque e sulla sicurezza del territorio”. Servono “interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque, campagne di informazione ed educazione sull’uso corretto dell’acqua, un impegno per la diffusione di sistemi di irrigazione a basso consumo, ma anche ricerca e innovazione per lo sviluppo di coltivazioni a basso fabbisogno idrico”.

Informazione: Guzzo (sociologo), no a manipolazioni, emotività, linguaggio ambiguo

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 12:00

La “creazione del caso” e il “costante ricorso all’emotività”, l’abuso dei sondaggi, l’utilizzo “di una terminologia volutamente ambigua” sono “tre caratteristiche tipiche della manipolazione nell’informazione”. Lo ha detto Giuliano Guzzo, sociologo e scrittore, intervenuto alla tavola rotonda “La manipolazione dell’informazione” che si è svolta nell’ambito del 34° Seminario estivo per giovani “Vittoria Quarenghi” del Movimento per la Vita italiano conclusosi il 5 agosto ad Acquafredda di Maratea (Potenza). Un incontro per far conoscere ai giovani le insidie nascoste nel mondo dell’informazione e per offrire loro gli strumenti per meglio orientarsi tra i contenuti diffusi sul web, argomento che interessa molto da vicino chi svolge la professione giornalistica. Concorda con Guzzo Mario Restaino, direttore Ansa Basilicata: “La professione giornalistica spesso non svolge adeguatamente i suoi compiti e i giornalisti sono forse tra le categorie professionali che più stanno pagando il prezzo del discredito”. Per Andrea Tosini, giornalista del settimanale “La Voce di Ferrara-Comacchio”, è importante che tutti, soprattutto i più giovani, “siano messi in grado di controllare la veridicità della notizia, la credibilità dell’autore e l’autorevolezza della testata”.

Diocesi: mons. Renna (Cerignola), furto sacrilego è “atto inaudito”. Per autore “scomunica latae sententiae”. Messa di riparazione l’11 agosto

Agensir.it - Mon, 2017-08-07 11:46

“Carissimi fratelli presbiteri e diaconi, carissimi religiosi e religiose, carissimi fedeli tutti, con profondo dolore vi do notizia che questa notte, nella chiesa parrocchiale di San Trifone in Cerignola, mani ignote e sacrileghe hanno forzato il tabernacolo e derubato la pisside con la SS. Eucaristia”. Inizia così la dichiarazione con la quale mons. Luigi Renna, vescovo di Cerignola- Ascoli Satriano, dà notizia del furto sacrilego avvenuto nella notte a Cerignola. “È un atto inaudito – prosegue il vescovo – , compiuto volutamente per sottrarre le Sacre Specie e utilizzarLe per chissà quali fini sacrileghi. Chi ha compiuto questo gesto è incorso nella scomunica, la cui assoluzione è riservata solo alla Santa Sede, data la gravità dell’atto (scomunica latae sententiae  secondo il can  1367 del CJC)”. “I nostri cuori – prosegue la dichiarazione – si uniscono nella preghiera di riparazione e di adorazione, nella richiesta di conversione per chi ha oltraggiato il Signore Gesù presente nella SS. Eucaristia. Invito tutti i sacerdoti, in questa settimana, a celebrare una santa Messa per la remissione dei peccati, a recitare la preghiera di riparazione che segue, e a vivere un’ora di adorazione con la propria comunità, possibilmente venerdì prossimo 11 agosto”. “Io stesso – annuncia – celebrerò l’Eucaristia l’11 agosto alle ore 19 nella chiesa di San Trifone, e con la comunità parrocchiale sosterrò orante davanti alla SS. Eucaristia, per adorare e chiedere misericordia”. “Che la SS. Vergine Immacolata e San Michele Arcangelo – conclude il presule – intercedano per noi.”

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