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Cristiani e musulmani: Movimento Focolari, incontro a Castel Gandolfo “Insieme per dare speranza”

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 18:25

Cristiani e musulmani insieme puntano su valori condivisi e operano per il bene comune, che si tratti di famiglia, ambiente, etica, mass media, arte e cultura, impegno sociale. È il dialogo della vita che nutre esperienze concrete di fraternità. Se ne parlerà sabato 21 aprile, dalle 16 alle 19, nel corso dell’evento “Insieme per dare speranza. Cristiani e musulmani in cammino nel carisma dell’unità”, promosso dal Movimento dei Focolari, che vedrà la partecipazione di circa 600 persone da 23 nazioni, di fede cristiana e musulmana, presenti al Centro Mariapoli di Castel Gandolfo (Rm) dal 19 al 22 aprile. Un cammino che viene sollecitato dal carisma dell’unità di Chiara Lubich, fondatrice dei Focolari. Allora, l’incontro a Castel Gandolfo, si legge in una nota, “vuole essere un nuovo passo nel cammino verso la fraternità universale, un segno di speranza per l’umanità”.
“L’educazione religiosa è attenzione alla pace – afferma Adnane Mokrani, docente alla Pontificia Università Gregoriana e al Pontificio Istituto di studi arabi e d’islamistica (Pisai) e presidente del Cipax, che sarà presente al convegno -. In questa prospettiva non ci deve essere separazione ma solidarietà, collaborazione, unità tra gli uomini di diverse fedi che sono chiamati a lavorare insieme per il bene comune dell’umanità, a servire tutti senza distinzione”.
Per il teologo Piero Coda, preside dell’Istituto universitario Sophia di Loppiano (Fi), “il disegno di Dio sull’umanità è un disegno di pace, di amore e di unità” e “in tutte le religioni è insita una vocazione alla pace”. E ancora: “Questa via del dialogo è la via maestra per essere fedeli al messaggio di Gesù e per contribuire all’unità della famiglia umana”.
In questo spazio aperto interverranno tra gli altri Maria Voce, presidente del Movimento dei Focolari, il cardi. Jean-Louis Pierre Tauran, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, Abdullah el Radwan, responsabile del Centro islamico culturale d’Italia, Izzedin Elzir, imam di Firenze e presidente Ucoii, Piero Coda, preside dell’Istituto universitario Sophia, Mohammad Shomali, direttore del Centro islamico di Londra. Numerose le esperienze di dialogo e collaborazione feconda che saranno raccontate in questo spazio, come “frammenti di unità da moltiplicare”.

Sinodo giovani: Fratelli delle Scuole cristiane, il 23 aprile a Roma docenti ed educatori in dialogo con mons. Galantino

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 18:10

Un pomeriggio di studio in preparazione al prossimo Sinodo dei vescovi, in programma dal 3 al 28 ottobre, sul tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, con il segretario generale della Cei, mons. Nunzio Galantino. A proporlo lunedì 23 aprile, dalle 16 alle 19, nella Casa generalizia dei Fratelli delle Scuole cristiane, nell’85° anniversario di fondazione, è “Rivista Lasalliana”, trimestrale di cultura e formazione pedagogica nato nel 1934, dedicato a docenti e dirigenti delle scuole lasalliane, cattoliche e statali, genitori, educatori, catechisti ed operatori pastorali. Tra i relatori, interverranno anche Giuseppe Mari, ordinario di Pedagogia generale all’Università Cattolica, Josè Luis Moral, docente di pastorale giovanile all’Università Pontificia Salesiana, Mario Pollo, docente di Pedagogia generale e sociale all’Università Lumsa di Roma, Antonino Romano, ordinario di Catechetica presso l’Università Pontificia Salesiana, e Leonardo Catalano, docente di teologia morale presso l’Istituto superiore di scienze religiose, a Foggia. A moderare l’incontro fratel Donato Petti, direttore di “Rivista Lasalliana”. “Dalla fine del 2017, con un numero speciale ad inizio 2018, tutte le scuole sono state coinvolte in un cammino di riflessione e preparazione sul Sinodo”, si legge in una nota. Il seminario sarà occasione di dialogo e confronto sui temi dell’educazione. L’incontro concluderà anche un corso di aggiornamento sul tema del Sinodo proposto da “Rivista Lasalliana” ai docenti di religione delle scuole paritarie cattoliche e statali.

Scuola: don Sala, “è un mondo missionario, luogo in cui si incontrano i giovani”

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 17:39

“Mondo missionario, Chiesa in uscita, luogo in cui si incontrano i giovani, quelli vicini e quelli lontani”. Così don Rossano Sala, segretario speciale del Sinodo, ha definito la scuola che “a volte è anche l’unica esperienza di chiesa che i ragazzi fanno entrando in contatto con persone che hanno un mandato come gli insegnanti di religione”. “La scuola è il primo ambiente citato dai giovani come luogo di incontro, perché è lì che passano la maggior parte del loro tempo”, ha spiegato facendo riferimento alle risposte al questionario inviate come contributo al documento preparatorio del Sinodo. “I giovani chiedono alla Chiesa una svolta relazionale, in quanto la mancanza di relazioni induce a fuggire”, ha detto don Sala intervenendo al Convegno nazionale dei responsabili diocesani e regionali della pastorale della scuola e dell’Irc. “La Chiesa – ha scandito – è sollecitata ad offrire una controcultura profetica della buona relazione”. E su questa frontiera, ha osservato il sacerdote, “gli insegnanti di religione sono in prima linea”. “I ragazzi – ha aggiunto – chiedono una qualità degli adulti, ci dicono che non sono le dottrine a cambiarli, ma narrazioni di vita vissuta: per questo chiedono un confronto con persone credibili”. Secondo don Sala, dunque, occorre “prendere coscienza della distanza, fare un ponte, costruire legami, fare il primo passo, senza aspettare che sia l’altro a venire da noi”. “C’è bisogno – ha concluso – non di una Chiesa ospitale, ma che sappia andare e in questo senso la scuola è un mondo missionario, è Chiesa in uscita”.

Poste Italiane: Anci, “migliorare costantemente la qualità del servizio offerto su tutto il territorio nazionale”, anche nei “Piccoli Comuni”

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 17:35

Si è svolto a Roma un incontro tra Poste Italiane e l’Associazione nazionale dei Comuni italiani, nel corso del quale l’Azienda ha presentato il nuovo modello di recapito. “Poste Italiane sta implementando una nuova organizzazione del recapito per garantire un servizio più efficiente ed economicamente sostenibile in un contesto che vede, da un lato, la costante diminuzione dei volumi di posta tradizionale ma, dall’altro, l’aumento ad esempio dei pacchi dell’e-commerce, che genera nuove opportunità di implementazione dei servizi. Il nuovo modello punta dunque a valorizzare la capillarità della rete distributiva di Poste Italiane, anche con investimenti in tecnologia e formazione, tenendo conto delle esigenze dei cittadini, oggi molto diverse rispetto al passato”, si legge in un comunicato dell’Anci.
L’incontro, che ha riguardato soprattutto le modalità di svolgimento del servizio nei piccoli Comuni, si muove innanzitutto nella direzione del dialogo e della condivisione con le Istituzioni e le comunità locali: “L’obiettivo è quello di migliorare costantemente la qualità del servizio offerto su tutto il territorio nazionale, in linea con i valori di inclusione e vicinanza ai cittadini che ispireranno sempre più l’azione di Poste Italiane”. L’interlocuzione tra Anci e Poste Italiane riguarderà anche “lo sviluppo dei servizi di tesoreria rivolti ai piccoli Comuni e la presenza degli uffici postali nei territori”. A breve saranno attivati ulteriori tavoli di confronto tra Poste Italiane ed Anci nelle diverse Regioni.
L’Anci ha sempre evidenziato che il servizio postale, per ciò che rappresenta in termini di “presidio dello Stato” sul territorio, assume “un valore irrinunciabile in particolare nei Comuni di minore dimensione demografica” e prende atto “favorevolmente di un nuovo corso di politiche territoriali, sia da parte di Poste Italiane sia per i principi affermati dalla recente legge per i ‘Piccoli Comuni'”.

Siria: Mogherini (Ue), conferenza a Bruxelles del 24 e 25 aprile. “Invitati gli eroi quotidiani” segnati dalla guerra

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 17:23

(Strasburgo) Il dibattito sulla Siria in corso all’Europarlamento si scontra con l’azione di Usa, Francia e Regno Unito, che non è condivisa da tutti all’interno dell’emiciclo, benché prevalgano le posizioni che giustificano l’intervento militare. Ma Federica Mogherini insiste soprattutto “sull’urgenza di una risposta politica” che veda l’accordo di tutte le parti. In questo senso segnala l’importanza della conferenza “Sostenere il futuro della Siria e della regione”, che si svolgerà il 24 e 25 aprile a Bruxelles, sotto l’egida (e copresieduta) da Onu e Ue. L’Alto rappresentante spiega che saranno presenti un’ottantina di delegazioni, “con posizioni diverse, ma probabilmente tutte accomunate dalla convinzione che bisogna porre termine al più presto alle violenze”. “Abbiamo invitato – aggiunge la relatrice – centinaia di persone in rappresentanza della società civile siriana. Persone che soffrono gli effetti della guerra”, “eroi quotidiani” che possono testimoniare le sofferenze imposte da anni alla popolazione. “Persone preziose per il futuro della Siria, per la ricostruzione nella pace”, cui non mancherà l’aiuto concreto dell’Ue.
La conferenza vorrebbe fra l’altro mobilitare l’aiuto umanitario per i siriani che si trovano all’interno del Paese e nei paesi vicini. La conferenza “sarà un’opportunità per assumere ulteriori impegni, ma anche per compiere sforzi aggiuntivi volti a consentire l’accesso ai luoghi in cui c’è urgente bisogno di aiuto”. Accanto al programma della conferenza politica è prevista una serie di eventi collaterali, fra cui una riunione sul fondo fiduciario dell’Ue in risposta alla crisi siriana. Il 24 aprile, in particolare, l’appuntamento di Bruxelles si concentrerà sul dialogo con le Ong provenienti dalla Siria e dalla regione mediorientale.

Giovani: Edizioni San Paolo, esce venerdì 20 aprile “L’alleluja di Susanna. L’eredità di lei che non tornò dalla Gmg di Cracovia”

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 17:18

“Il libro, scritto dal papà di Susanna, è un moderno, forse a tratti inconsapevole, inno alla fede e di fede. La vicenda del ritorno (o del mancato ritorno) dalla Gmg risulta quasi marginale, inquadrata com’è in un più ampio disegno provvidenziale, privo di qualsiasi dubbio e incertezza quanto scevro di ogni concessione alla sdolcinatezza”. Lo scrive il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, nella presentazione del libro “L’alleluja di Susanna. L’eredità di lei che non tornò dalla Gmg di Cracovia” di Enrico Rufi, voce notturna di Radio Radicale e papà di Susanna, la ragazza diciannovenne stroncata da una meningite fulminante sulla via del ritorno dalla Giornata mondiale della gioventù del 2016. “Fatti, esperienze, sogni e intuizioni di futuro si susseguono in un’altalena somigliante alle canzoni che piacciono a Susanna, restituendo a mano libera le visioni e le esperienze della giovane donna e di sua sorella Margherita, educate in una famiglia a suo modo coerente e aperta alla vita. Susy portava già dentro di sé un mondo; aveva avuto modo di farsi un’idea dei temi più scottanti del nostro tempo e di quelli dell’ultimo secolo, pur avendone vissuto solo uno scorcio – prosegue il card. Bassetti -. La sua storia è un exemplum, si direbbe, dei nostri giorni: non si dubita della fedeltà di Dio nelle prove del mondo, quelle vere, quelle che altrimenti non lascerebbero scampo. C’è un dolore condiviso, ma non per questo meno grande; e c’è un Paradiso intuito, additato da lontano, ma in realtà vicinissimo”.
“L’alleluja di Susanna. L’eredità di lei che non tornò dalla Gmg di Cracovia” esce in libreria il 20 aprile per le Edizioni San Paolo. La morte di Susanna ha suscitato molta commozione in tutto il mondo cattolico e non solo. “Le sue scelte, la sua sensibilità, le sue priorità – documentate alla luce delle testimonianze di chi le ha voluto bene e del suo curriculum di pellegrina, di viaggiatrice, di studentessa, di animatrice parrocchiale, oltre che di figlia e sorella cresciuta in una chiesa domestica molto poco pia e devota – delineano un’originale biografia intellettuale e spirituale e marcano le tappe di un percorso di fede sfociato nel mistero di una morte che sembra voler dare un senso alla sua breve vita – si legge in una nota del Gruppo Editoriale San Paolo -. E rivelano al contempo una grande disponibilità ad accogliere il magistero di Papa Francesco, evidenziando, anche dall’interno della sua esperienza parrocchiale, le resistenze al cambiamento denunciate dal Pontefice”.

Siria: Mogherini (Ue), “urgente soluzione politica”. Uso armi chimiche è “inaccettabile”

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 17:07

(Strasburgo) “Porre termine al più presto all’escalation di guerra”, perseguire una “soluzione politica”, facilitare l’impegno umanitario a favore della popolazione civile. Sono i punti affrontati da Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Unione europea per la politica estera, a proposito della crisi siriana. Mogherini relaziona davanti all’Europarlamento riunito in plenaria a Strasburgo. Riprende le posizioni di Onu e Ue già rese note e ribadisce che “l’uso delle armi chimiche” da parte del regime “è inaccettabile”. In questo senso la posizione europea è “unitaria”, mentre l’azione militare sul campo è appannaggio di Usa, Francia e Regno Unito. Più la guerra prosegue, più diventa difficile la stessa soluzione politica. Le autorità siriane sono chiamate al tavolo negoziale di Ginevra, ribadisce Mogherini, e una pressione in tal senso deve giungere dalle potenze più vicine ad Assad, ovvero Russia e Iran. Quindi aggiunge che l’obiettivo di fondo per tutti gli attori coinvolti è “una Siria in pace e democratica”, “sicura”, “dove ognuno possa sentirsi a casa sua”.

Bosnia-Erzegovina: 25 anni dalla strage di Trusina. Mons. Sudar, “dolore e solidarietà per ogni vittima”

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 17:03

A 25 anni dalla strage di Trusina, città nella Bosnia-Erzegovina, nella quale furono uccise 22 persone nel 1993, 18 civili e 4 soldati, sul luogo del delitto si è svolta una cerimonia commemorativa. “Nello stesso posto sono morti membri di eserciti nemici, mentre oggi le persone di buona volontà rendono omaggio alle vittime innocenti”, ha detto Dragica Tomic, presidente dell’Associazione delle vittime. “Questo approccio verso tutte le vittime è un passo importante per il futuro nel quale nessuno vuole che si ripetano gli orrori degli anni ‘90”. La preghiera per i defunti e la messa, celebrata nel cimitero di Trusina, sono state presiedute dal vescovo ausiliare di Sarajevo, mons. Pero Sudar. “Il nostro dolore e la solidarietà vanno a ogni vittima perché sappiamo che ogni persona è figlio di Dio”, ha detto il presule. “Sicuramente – ha aggiunto – anche le vittime di Trusina nel loro ultimo momento si sono totalmente affidate al Signore perché, sia lunga o corta, è importante che la vita umana finisca con Dio”. Secondo mons. Sudar, “il ricordo di questo crimine orribile è un forte messaggio per tutti di non perdersi su strade che non portano a niente, di fronte a eventi poco chiari che non riusciamo a comprendere. Perché nonostante la sofferenza e l’assurdità, sappiamo di non essere soli, ma con il Signore”.

Accoglienza: Como, online il nuovo sito della cooperativa Symploké. Sarà una vetrina sulle attività dei rifugiati

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 17:01

Arriva online il nuovo sito della Cooperativa sociale Symploké nata dalla Caritas di Como per gestire accoglienza e progetti per richiedenti asilo sul territorio provinciale. L’indirizzo web è www.symplokecoop.it e racconta le iniziative, dalla formazione alle attività quotidiane, dei migranti accolti. A darne notizia è “il Settimanale”, giornale della diocesi di Como, che presenta il progetto della cooperativa. Uno spazio è dedicato alle storie dei profughi giunti in città, seguiti e accolti nelle strutture coordinate da Symploké, e che hanno lasciato una loro testimonianza. Un’altra sezione del sito è dedicata agli approfondimenti e rappresenta un vero e proprio vademecum per comprendere il mondo dell’accoglienza. Attraverso parole chiave è possibile conoscere meglio istituzioni, normative e definizioni. La parte principale è quella riservata all’accoglienza: una vetrina che presenta servizi di assistenza alla persona, percorsi di accompagnamento nell’iter burocratico di richiesta asilo, servizi di integrazione, come la scuola di italiano, e di formazione professionale e lavorativa. Symploké gestisce attualmente l’accoglienza di richiedenti asilo in 22 strutture tra Como e provincia. Le persone seguite sono circa 150, uomini, donne e famiglie provenienti in prevalenza da Paesi africani.

Siria: Gentiloni alla Camera, “armi chimiche inaccettabili, la scelta di campo dell’Italia è con la Nato”

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 16:53

“Non possiamo accettare che a cento anni dalla fine della Grande Guerra si torni a legittimare l’uso delle armi chimiche, non lo possiamo accettare”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, intervenendo alla Camera sulla crisi siriana dopo l’intervento militare di Usa, Gb e Francia. “Una risposta motivata, mirata e circoscritta”, l’ha definita il premier, osservando che “non ci sono indicazioni di vittime civili, né indicazioni di danni collaterali” e ciò dimostra che tale risposta “è stata coordinata con attori presenti per scongiurare vittime civili”. “L’Italia non è un Paese neutrale che sceglie di volta in volta con chi schierarsi tra l’Alleanza Atlantica e la Russia – ha sottolineato Gentiloni – è un alleato coerente degli Stati Uniti e non di questa o quella amministrazione americana. È una scelta di campo, la nostra scelta di campo”. Dopo l’intervento di Gentiloni ha preso il via il dibattito, ma non è previsto un voto finale. Alle 18 il presidente del Consiglio riferirà anche al Senato.

Sinodo giovani: don Sala (segretario speciale), “non è la soluzione, ma una grande occasione per tutta la Chiesa”

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 16:44

“Il Sinodo non è e non sarà la soluzione, ma una grande occasione da sfruttare”. Lo ha chiarito don Rossano Sala, segretario speciale del Sinodo, per il quale la prossima assemblea di ottobre su “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” spinge la Chiesa “a mettersi in gioco”. Intervenendo al Convegno nazionale dei direttori e responsabili diocesani e regionali della pastorale della scuola e dell’Irc, in corso a Roma fino a domani, don Sala ha definito il Sinodo “un evento di Chiesa” che chiama ad “una verifica” e “chiede di riacquistare dinamismi giovanili” per “risvegliarsi e ritrovare una vocazione ecclesiale”. “I tre verbi del discernimento – ha spiegato il segretario speciale del Sinodo – sono: riconoscere, interpretare e scegliere. Dobbiamo aiutare i giovani a fare discernimento, ma la Chiesa per prima è chiamata ad entrare nel ritmo del discernimento”. In quest’ottica, il Sinodo, ha aggiunto don Sala, “chiama a rapporto l’intera comunità ecclesiale, spinge a domandarsi come essere significativi, quale è lo stile giusto, quale impegno per entrare in simpatia e in empatia con i giovani”. “Dobbiamo metterci in discussione, ragionare insieme: c’è – ha osservato il sacerdote – un cammino sinodale da mettere in atto”. E questo, ha sottolineato, diventa fondamentale nel nostro tempo, caratterizzato da “una titubanza conoscitiva, dove la post verità confonde l’anima e il cuore dei giovani”, da “una delusione istituzionale”, dalla “paralisi decisionale” e “dalla nostalgia spirituale”.

Diocesi: Asti, il 28 aprile un convegno e una messa per ricordare mons. Ferro

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 16:36

Una giornata di studio, di preghiera e di memoria, organizzata dal Comune di Costigliole d’Asti in cui è nato, per ricordare mons. Giovanni Ferro, arcivescovo di Reggio Calabria, dal 1950 al 1977. Si svolgerà sabato 28 aprile, con il patrocinio della diocesi di Asti. L’appuntamento è per le 9.30 nel salone d’onore del castello per “comprendere meglio l’attualità di un ‘uomo di Chiesa’ che ha saputo vivere con fedeltà e generosità il suo compito, non facile, di annunciare e testimoniare Cristo nella storia”. A descrivere l’opera di mons. Ferro saranno mons. Francesco Ravinale, vescovo di Asti, mons. Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo di Reggio Calabria, padre Franco Moscone, padre generale dei Somaschi, padre Giuseppe Oddone, che ne è vicario generale, e don Paolo Prunotto, storico e parroco di Montechiaro d’Asti. Al termine del convegno, la benedizione di una lapide commemorativa nella parrocchia “Nostra Donna di Loreto”, dove mons. Ferro fu battezzato, cui seguirà la messa concelebrata dai vescovi di Reggio Calabria, Casale Monferrato, Acqui Terme e Asti.

Siria: diocesi Palermo, domani una veglia di preghiera per la pace con l’arcivescovo Lorefice

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 16:05

Un momento di preghiera per la pace in Siria e negli altri luoghi del mondo dove sono in corso guerre sarà presieduto dall’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice. Si svolgerà domani, mercoledì 18 aprile, alle 20.30, sul sagrato della cattedrale. A organizzarlo, un gruppo di associazioni cittadine e organismi diocesani, tra cui la Consulta per la pace, la Consulta diocesana per le aggregazioni laicali, l’Ufficio per i problemi sociali, del lavoro e della salvaguardia del creato, giustizia e pace e il Centro diaconale Valdese “La Noce”. “Non possiamo far vincere la rassegnazione di fronte alle logiche di guerra – si legge in una nota –. Di fronte alla guerra in Siria, a sette anni di guerra genocida, alle aggressioni continue a civili inermi, di cui tantissimi bambini donne ed anziani, vogliamo animare un nuovo movimento per la pace”.

Agroalimentare: Mipaaf, export ancora in salita. In due mesi +11,4%, vendite all’estero per 6,3 miliardi

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 16:01

Il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf) ha reso noto oggi che, sulla base dei dati Istat sul commercio estero appena diffusi, le esportazioni agroalimentare nel mese di febbraio hanno raggiunto il valore di 3,2 miliardi di euro con un incremento del 3% rispetto al febbraio dell’anno scorso. In questo modo, nei primi due mesi del 2018 si è registrato un incremento dell’11,4% rispetto al periodo gennaio-febbraio del 2017 ed è stata quindi raggiunta quota 6,3 miliardi. In particolare sono aumentate le vendite di prodotti agroalimentari verso la Francia (+5,6%) e gli Stati Uniti (+6%).
Nel 2017, le esportazioni agroalimentari italiane avevano raggiunto l’importo di 41,03 miliardi di euro (il +7% rispetto al 2016). Un traguardo che, nelle intenzioni del Governo, potrebbe preludere a vendite agroalimentari all’estero per un valore pari a 50 miliardi entro il 2020. In particolare solo nel mese di dicembre erano stati venduti all’estero prodotti agroalimentari per un valore pari a 3,4 miliardi di euro (+2% rispetto a dicembre 2016). A crescere più di tutte, sono state le vendite in Russia (+24%), la Cina (+14,8%) e Francia (+8%). Le tensioni internazionali e la “guerra dei dazi” scatenata dagli Usa gettano però ombre importanti sul proseguimento di questa tendenza positiva.

Siria: Consiglio mondiale Chiese (Wcc), “non può esserci alcuna soluzione militare”

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 15:57

“Non può esserci alcuna soluzione militare al conflitto in Siria. Una pace giusta e sostenibile per tutti i siriani può essere determinata solo con una soluzione politica”. È la posizione del Consiglio mondiale delle Chiese, espressa in una dichiarazione firmata dal suo segretario generale Olav Fykse Tveit, in cui si deplora che “atrocità siano ancora perpetrate contro i civili”. “Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha ripetutamente omesso di adottare misure sufficientemente forti e coerenti per porre fine a queste atrocità, per attuare un cessate-il-fuoco duraturo, per garantire il rispetto del diritto internazionale e identificare le responsabilità di tutti coloro che hanno commesso crimini di guerra e crimini contro l’umanità, tra cui l’uso di armi chimiche”, denuncia Tveit. La richiesta delle Chiese è per “un cessate-il-fuoco immediato, un accesso incondizionato per gli aiuti umanitari in tutte le regioni della Siria, l’impegno di tutte le parti in conflitto a rispettare il diritto internazionale e a cercare la pace attraverso il dialogo e un processo politico”. In particolare si sostiene la ripresa del processo di pace di Ginevra guidato dall’Onu. Nella dichiarazione si attribuisce anche un ruolo importante alle Chiese che sono in Siria e nella regione per “la guarigione delle memorie ferite e per riunire tutti i siriani in una narrazione comune, per preservare la ricca diversità della Siria e il ripristino della coesione sociale”.

European Court of Justice: Dbk, “the ruling that explains why the Churches are entitled to make differences” between prospective staff “based on religious belief” is helpful

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 15:54

According to the German Bishops Conference (DBK), “the explanation of the Court, that state courts are not generally entitled to judge the ethos of a religious community” is helpful. This morning, in a notice, the general secretary of the DBK, father Hans Langendörfer, commented the European Court’s ruling, posted this morning, about the controversy between Vera Egenberger and the Evangelisches Werk für Diakonie und Entwicklung. “The Court decided that the Churches are still entitled” when hiring staff “to make differences based on religious belief”, the note explains. “It is the Church that defines its own identity, and such decision cannot be left to the state or to a state Court”, father Langendörfer comments. “In the past, the Catholic Church in Germany explained, in its regulations, if and for what jobs its employees’ religious belief would be a decisive factor for employment, and so far it has always made sure it never puts any undue pressure on its staff”. On its part, the Catholic Church “will thoroughly investigate the reasons behind the ruling and will find out if and to what extent its hiring procedure should be adapted, and what legal steps must be considered”, the note goes on. It will be up to civil courts to review each single case in the light of this EU ruling.

Corte giustizia Ue: Dbk, “utile la sentenza che chiarisce diritto delle Chiese a differenziare” possibili collaboratori “sulla base dell’appartenenza religiosa”

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 15:54

Per la Conferenza episcopale tedesca (Dbk) è utile “il chiarimento della Corte secondo cui i tribunali statali non hanno in linea generale diritto di giudicare in merito all’ethos di una comunità religiosa”. Commenta in una nota il segretario generale della Dbk, padre Hans Langendörfer, la sentenza della Corte europea pubblicata stamane riguardo la controversia tra Vera Egenberger e l’Evangelisches Werk für Diakonie und Entwicklung. “La Corte ha deciso che le Chiese continuano ad avere il diritto” nel contesto dell’assunzione di collaboratori “a differenziare i candidati sulla base dell’appartenenza religiosa”, spiega la nota. “È la Chiesa che definisce la propria identità e questa determinazione non può essere affidata allo Stato o al tribunale statale”, commenta padre Langendörfer. “In passato, la Chiesa cattolica in Germania ha chiarito nei propri regolamenti se e per quali attività in particolare l’appartenenza religiosa dei suoi dipendenti è criterio determinante per l’impiego e, finora, ha sempre assicurato di non imporre richieste sproporzionate ai propri collaboratori”. Da parte sua, la Chiesa cattolica “analizzerà approfonditamente le ragioni della sentenza ed esaminerà se e in quale misura la prassi per il reclutamento sia da adattare e quali passi giuridici siano da prendere in considerazione”, si legge ancora nella nota. Saranno i tribunali civili a dover verificare i singoli casi concreti, alla luce di questa sentenza europea.

Terremoto Centro Italia: a Monte Cavallo (Mc) inaugurata nuova struttura parrocchiale realizzata con il contributo della diocesi di Parma

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 15:52

Un minuscolo segno tra mastodontiche difficoltà, un edificio sobrio per gente dalla tenacia ammirevole. Da oggi la comunità Monte Cavallo, piccolo Comune del Maceratese che rientra nel cratere sismico, ha di nuovo una chiesa. Quella dedicata a Santa Maria Assunta, infatti, è stata gravemente lesionata dal sisma del 2016 che con il suo sciame continua ad infierire nell’entroterra marchigiano, e nei giorni scorsi è stata inaugurata una nuova struttura parrocchiale, realizzata grazie al contributo raccolto dalla diocesi di Parma attraverso l’interessamento della Caritas. Presente per l’occasione il vescovo Enrico Solmi che ha concelebrato l’Eucaristia assieme all’arcivescovo di Camerino-San Severino Marche, mons. Francesco Giovanni Brugnaro, e al parroco di Monte Cavallo, don Nello Tranzocchi. Mons. Solmi non è voluto mancare per testimoniare prossimità ai terremotati, alla luce dell’esperienza vissuta in prima persona in Emilia dopo le scosse del 2012: “Credo nella forza delle piccole parrocchie – ha sottolineato il presule – e oggi sono qui, in questo spazio, simbolo concreto di rinascita religiosa, per condividere con voi sentimenti di vicinanza e speranza”. Comprensibile, inoltre, la soddisfazione espressa dal sindaco, Pietro Cecoli, che ha sottolineato il valore di questo gesto di “solidarietà” nei confronti della sua realtà cittadina “che non è mai stata dimenticata”. Il Comune – che, in attesa della ricostruzione, ha fornito alle famiglie abitazioni provvisorie – ha provveduto al montaggio e al rivestimento in legno della nuova chiesa pronta per accogliere i fedeli del suggestivo paese incastonato tra le montagne.

Ecuador: altre due persone sequestrate al confine con la Colombia

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 15:43

Il ministro dell’Interno dell’Ecuador, César Navas, ha annunciato poco fa che altre due persone sono state sequestrate al confine con la Colombia. Si tratta di una coppia, le cui generalità non sono ancora note. Diversamente dal caso dei tre giornalisti rapiti a fine marzo e uccisi la scorsa settimana, sono stati gli stessi rapitori, e in particolare un uomo che si è auto-qualificato come “Guacho”, ad annunciare l’avvenuto sequestro, attraverso un video nel quale i narcotrafficanti pongono condizioni per la loro liberazione e danno la prova che le due persone sono attualmente in vita.
Ieri, intanto, un comunicato della banda dissidente delle Farc “Oliver Sinisterra” ha annunciato che non consegnerà i corpi dei tre giornalisti uccisi, come rappresaglia per le azioni militari realizzate alla frontiera dagli eserciti di Ecuador e Colombia.

Settimana liturgica nazionale: Roma, domani al Cal proiezione del dvd “Matera, il film più bello” sulla città che ospiterà la 69ª edizione dal 27 al 30 agosto

Agensir.it - Tue, 2018-04-17 15:37

In vista della 69ª Settimana liturgica nazionale, che ha per tema “La liturgia risorsa di umanità” e che quest’anno si terrà a Matera dal 27 al 30 agosto, grazie alla disponibilità di Rvm Broadcast, domani, mercoledì 18 aprile sarà proiettato a Roma, presso il Centro azione liturgica (Cal), il dvd “Matera, il film più bello”, documentario di Sergio Palomba e Mario Raele, realizzato con la regia di Vito Cea. Le riprese sono state effettuate da Uccio Pisciotta e da Francesco Giase, la voce narrante è di Daniele Sassi, le riprese aeree sono di Vincenzo Sidonio e Aldo Amati.
“Matera, il film più bello” racconta la storia della città dalle origini fino ad oggi, in modo semplice ma appassionato, estendendo la narrazione anche ad aspetti minori che qualificano Matera come un luogo unico nel mondo. Questo prodotto audiovisivo è stato definito dagli autori come “il ritratto contemporaneo di una delle città più antiche al mondo”. Il documentario viene messo in circolazione in tempo utile per la fruizione da parte dei tantissimi congressisti che affluiranno nella città dei Sassi ad agosto in occasione della 69ª Settimana liturgica nazionale, che sarà aperta, alla casa di spiritualità Sant’Anna, dal card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei.

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