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Ucraina: card. Sandri a greco-cattolici in Australia, “la vittoria di coloro che non amano il Paese sarebbe la sua separazione e divisione”

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 18:17

“La Santa Sede è convinta dell’importanza del rispetto della integrità territoriale e della necessità di rispettare il diritto internazionale”. Lo ha ribadito ieri il cardinale Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, durante la Divina Liturgia pontificale presso la cattedrale dell’Eparchia dei Santi Pietro e Paolo degli Ucraini a Melbourne, una delle tappe del suo viaggio in Australia. “Sappiamo – ha detto il prefetto – quanto il Santo Padre Francesco abbia a cuore la situazione della vostra madrepatria, tanto da rompere la cortina del silenzio e convocare una colletta straordinaria tra le Chiese di Europa per fornire aiuti e solidarietà concreta ai tanti poveri creati da questa guerra ingiusta”. “Sappiamo bene – ha aggiunto il cardinale – che il primo martirio a cui siete sottoposti è quello del silenzio internazionale. E che la vittoria di coloro che non amano l’Ucraina sarebbe la sua separazione e divisione. La Santa Sede è convinta dell’importanza del rispetto della integrità territoriale e della necessità di rispettare il diritto internazionale. Ma l’iniziativa del Santo Padre è quella del gesto concreto di vicinanza e aiuto e per questo gli vogliamo dire grazie, con il nostro sostegno con la preghiera, proprio mentre Egli ha appena concluso il grande pellegrinaggio a Fatima, per affidare nuovamente le sorti dell’umanità alla Vergine Santa”. “Sono certo che saranno gli stessi sentimenti che guideranno tanti vostro connazionali nel prossimo luglio, in occasione del grande pellegrinaggio nazionale al Santuario di Zarvaniza. Ricordatevi – ha concluso il card. Sandri – nessuna forza del mondo è più forte della vostra fede cattolica, per la quale hanno lottato e sofferto i vostri padri. Siate fedeli a questa eredità, perché è la vittoria che vince il mondo e vi rende discepoli missionari del Vangelo di Gesù anche qui in Australia”.

Elezioni amministrative: mons. Oliva (Locri-Gerace), “guardiamoci dal votare gente corrotta, compromessa o facente parte di associazioni mafiose”

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 18:06

“Guardiamoci dal votare gente corrotta, compromessa o facente parte di associazioni mafiose, mettendo le premesse per lo scioglimento futuro delle amministrazioni a danno di tutto il sistema democratico”. È questo l’appello che rivolge oggi, in vista delle prossime elezioni amministrative, il vescovo di Locri-Gerace, mons. Francesco Oliva, invitando a guardarsi anche “dal sostenere e portare avanti soggetti compromessi, faccendieri, assoldati alla malavita organizzata, appartenenti alla mafia e alle organizzazioni criminali di vario stampo”. Da coloro che si presentano alle amministrazioni comunali “ci aspettiamo rispetto, integrità morale ed onestà di vita, più attenzione al territorio e per l’ambiente, larghe capacità di vedute e di dialogo, uno sguardo a tutte le povertà e fragilità esistenti, capacità di lettura dei bisogni e di ascolto della gente. Diamo più spazio ai giovani e alle donne, in modo da favorire – perché no – anche il ricambio generazionale. Prepariamoci al voto con la consapevolezza di contribuire, attraverso di esso, alla costruzione del futuro delle nostre comunità”. Mons. Oliva chiede quindi ai sacerdoti e ai parroci dei comuni dove si vota a “non estraniarsi” e di “svolgere il proprio ruolo di formazione delle coscienze, prestando attenzione ai programmi politici, pur tenendo presente che non spetta al proprio ruolo schierarsi apertamente a favore di uno o l’altro schieramento”.

Nella Locride si vota in 10 comuni mentre a San Luca non è stata presentata alcuna lista. Le elezioni – ricorda il presule – “sono un momento importante della vita democratica da non sottovalutare. Ogni comunità è chiamata ad eleggere coloro che la rappresenteranno e che dovranno attivare i necessari processi di sviluppo del territorio. Non pensate che andare a votare sia inutile o che non ne valga la pena. Senza amministratori saggi rischiamo di restare ai margini e il nostro territorio, sempre più isolato, sarà preda di faccendieri, di cercatori di affari e arrivisti”. Da qui l’invito ad adoperarsi “con più passione nel servizio della comunità. Abbiamo bisogno di cristiani impegnati in politica non meno che nell’organizzazione delle feste popolari. Andare a votare non è un optional, ma un diritto-dovere di partecipazione alla vita civile e sociale. Ma andare a votare non basta, occorre prendere parte attiva ai programmi politici, informarsi, interessarsi, conoscere i candidati e soprattutto le loro idee politiche ed i loro programmi. Non votare significa lasciare nelle mani di altri le decisioni riguardanti la nostra vita sociale e il futuro della nostra terra, significa vanificare le speranze dei nostri giovani”.

Colombia: Sos Villaggi dei bambini, gli aiuti a chi ha perso familiari e case con la valanga di Mocoa

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 18:05

Sos Villaggi dei Bambini offre sostegno e riparo ai bambini che hanno perso i propri cari e a tutte le famiglie che hanno perso la propria casa a Mocoa, colpita dalla valanga di fango i primi di aprile, durante la quale sono morte oltre 350 persone. La città di Mocoa si trova nel sud della Colombia, nel distretto di Putumayo. La notte tra il 31 marzo e il 1° aprile, i tre fiumi che circondano l’area sono esondati a causa delle forti piogge: le valanghe hanno colpito la città e distrutto interi quartieri. Circa 45.000 persone sono state colpite dal disastro e più di 200 bambini sono dispersi o hanno perso la propria famiglia. Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza per l’intera regione, individuando i principali bisogni della popolazione nelle necessità di cure, riparo e igiene. Sos Villaggi dei Bambini fornisce attività ricreative ed educative ai bambini oltre che supporto psicologico alle famiglie per aiutarle a superare il trauma e promuove corsi di formazione per migliorare le condizioni igienico-sanitarie, fino a quando le utenze pubbliche non verranno completamente ripristinate. “Siamo particolarmente preoccupati per la salute fisica ed emotiva dei bambini la cui vita quotidiana è stata interrotta – afferma Angela Maria Rosales, direttore di Sos Villaggi dei Bambini Colombia -. Molti bambini sono stati separati dalle loro famiglie o le hanno perse. Anche la loro istruzione è stata interrotta”. Sos Villaggi dei Bambini ha aperto un centro di sviluppo sociale nel quartiere di El Progreso, dove offre cure e riparo ai bambini e alle famiglie che hanno perso le loro case e si occupa delle procedure di ricongiungimento dei bambini con le loro famiglie.

Alternanza scuola-lavoro: Csvnet, “8.200 studenti coinvolti in progetti dei Centri per il volontariato con 656 associazioni. Numeri raddoppiati in un anno”

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 17:57

“Nell’anno scolastico 2016-2017 più di 8.200 studenti sono stati coinvolti, insieme a 441 docenti di 237 Istituti, in progetti di alternanza scuola-lavoro, realizzati dalla rete dei Centri di servizio per il volontariato in collaborazione con 656 associazioni”. È quanto emerge da una ricognizione di Csvnet, il Coordinamento nazionale dei Centri di servizio per il volontariato (Csv), su 53 dei 69 Csv soci. “Un successo che non è fatto solo di numeri, anche se i dati registrano praticamente un raddoppio rispetto a quelli dell’anno precedente”, si legge in una nota. Nell’anno 2015-2016, infatti, le scuole coinvolte erano 157, gli studenti poco più di 4mila, i docenti 230 e le associazioni 367. “Dopo questi mesi di sperimentazione e alla luce dei risultati raggiunti, la rete dei Csv evidenzia ancora una volta la capacità del volontariato di essere un luogo di crescita importante per i giovani”, afferma Luigi Conte, consigliere di Csvnet con delega alla formazione, secondo cui si tratta di un aspetto “fondamentale per il loro sviluppo come cittadini e futuri lavoratori”. “Entrando in contatto con le associazioni – prosegue – i ragazzi possono far pratica concreta di lavoro in un ambiente ricco di valori, informale e non competitivo. E possono acquisire competenze fondamentali e spendibili poi altrove nel mondo del lavoro”. Oltre 964 studenti (pari all’11% del totale) sono stati direttamente accolti da parte dei Csv, altri hanno svolto le ore di alternanza presso le associazioni facenti parte dei progetti promossi dai Centri. “Tutti gli altri studenti – si evidenza nella nota – sono stati invece coinvolti in iniziative volte a informarli su questa possibilità poco conosciuta offerta dalla legge 107”.

Diocesi: Avellino, venerdì 19 incontro sull’ambiente e sulla gestione delle risorse idriche in Irpinia

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 17:47

In occasione del secondo anniversario dalla pubblicazione dell’enciclica “Laudato si’”, il settimanale diocesano “Il Ponte” e la diocesi di Avellino organizzano il convegno “Irpinia terra ricca di acqua – Un percorso condiviso per costruire un’economia ambientale”. L’iniziativa, che si terrà venerdì 19 maggio, alle 17, presso il salone del palazzo vescovile di Avellino, sarà aperta dai saluti dell’amministratore diocesano, mons. Enzo De Stefano. Dopo l’introduzione di Mario Barbarisi, direttore de “Il Ponte”, moderati da don Vitaliano Della Sala interverranno i ricercatori Emanuela Dattolo e Domenico D’Alelio dell’Eco – Evo research messengers (Ermes) che cercheranno di dare risposte agli interrogativi: “Chi vuole svendere la gestione delle acque in Irpinia e perché? Perché il bacino idrico irpino, il più grande del Mezzogiorno, non produce ricchezza per la collettività? È possibile costruire un sistema di economia ambientale, nel rispetto del territorio e delle competenze professionali?”. Concluderà il convegno l’intervento di padre Alex Zanotelli.

Misericordie: Assisi, premiati ieri i volontari impegnati nell’aiuto alle popolazioni terremotate del Centro Italia

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 17:25

La Confederazione nazionale-Area emergenze delle Misericordie d’Italia ha voluto premiare le 287 Misericordie che hanno messo a disposizione i volontari per interventi di aiuto e sostegno alle popolazioni terremotate del Centro Italia. “Sono stati 2592 le sorelle ed i fratelli coinvolti nell’emergenza terremoto in Centro Italia”, si legge in una nota, nella quale si sottolinea come si sia trattato di “un esercito di volontari impiegati nelle varie aree e regioni colpite dalla catastrofe sostenendo, soccorrendo ed aiutando le popolazioni”. La premiazione si è svolta ieri ad Assisi. I volontari hanno gestito strutture come il campo di Sant’Angelo di Amatrice, che – prosegue la nota – “durante la prima ondata del sisma ha ospitato nelle tende 600 persone, erogando in media 1.100 pasti al giorno”. I volontari sono stati impegnati anche nei campi di Musicchio e Cornillo, gestiti dalla Regione Toscana, e per 3 mesi, nella mensa di Cascia dove sono stati distribuiti 100mila pasti con punte di 2mila al giorno. Inoltre, “le Misericordie hanno anche messo in campo ben 400 mezzi tra cui ambulanze e, nel periodo dell’emergenza maltempo, anche turbine e spazzaneve”. Novità assoluta è stato il Pass, “il modulo socio-assistenziale delle Misericordie che ha lo scopo di ripristinare i servizi sanitari di base” sistemato tra Amatrice e Accumoli: chiuso pochi giorni fa, ha erogato 9mila prestazioni. Ha cessato recentemente le attività anche il deposito di Grottammare dove erano raccolti generi alimentari e materiali per un totali di 12 autotreni.

Reato di tortura: Amnesty e Antigone, “niente più alibi, no a ulteriori rinvii”

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 17:22

Alla vigilia della discussione sui sub-emendamenti alla proposta di legge sull’introduzione del reato di tortura nell’ordinamento italiano, Amnesty International Italia e Antigone hanno scritto ai presidenti dei Gruppi parlamentari del Senato chiedendo che si giunga, “dopo un ritardo di oltre 28 anni, a una definizione del reato, a una previsione di sanzioni e, più in generale, a una disciplina della nuova fattispecie in linea con quanto imposto dalla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura, che l’Italia ha ratificato nel 1989, e in attuazione di sentenze della Corte di Strasburgo che hanno accertato violazioni sia dell’aspetto materiale che di quello procedurale dell’art. 3 della Convenzione europea dei diritti umani da parte del nostro Paese”. Perché ciò avvenga, sottolineano le due organizzazioni, occorrono alcune condizioni: “Una definizione del reato che escluda tassativamente la necessità di comportamenti reiterati affinché si sia in presenza di tortura e non circoscriva in maniera inaccettabile l’ipotesi della tortura mentale (la cosiddetta formula del ‘verificabile trauma psichico’) e tempi di prescrizione adeguati tali da escludere la mancata punizione di responsabili di tortura”. Amnesty International Italia e Antigone auspicano che “eventuali difficoltà nella definizione della fattispecie di tortura non portino a ulteriori rinvii e che non venga meno quel senso di urgenza indispensabile se si vuole che una legge sulla tortura sia davvero approvata sia dal Senato sia dalla Camera dei deputati entro questa legislatura”.

Germania: Chiesa cattolica ed evangelica su elezioni Nord Reno-Westfalia. Bene alta affluenza, dubbi su populisti Afd

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 17:14

Le due principali chiese nel Nord Reno-Westfalia (Nrw) hanno accolto con favore la più alta affluenza dei votanti nelle elezioni del Land: rispetto alle elezioni del 2012 si è passati dal 60 al 66 per cento. Il direttore dell’Ufficio della Chiesa cattolica del Nrw, Antonius Hamers, ha detto alla radio dell’arcidiocesi di Colonia che questo dimostra quante persone si identifichino nella democrazia, nello Stato di diritto e nel proprio Land. “È anche un’indicazione importante che, certamente, il lavoro di coloro che hanno assunto la responsabilità politica qui è apprezzato”, ha detto Hamers che, di fronte all’ingresso nella Dieta del Nord Reno-Westfalia del partito populista Alternativa per la Germania (Afd) ha ribadito, come rappresentante dei vescovi, che “con i populisti di destra si può essere a disposizione per il confronto, nella misura in cui sia possibile”. Ma per Hamers è chiaro che Afd “non sarà necessariamente il nostro partner preferito”. Il presidente della Chiesa evangelica della Renania, Manfred Rekowski, ha espresso soddisfazione per la risposta degli elettori: “Penso che sia stato dimostrato che la democrazia ha vinto”.
Per quanto riguarda le questioni importanti per le Chiese nel dialogo con il nuovo governo che sarà gestito dal partito Cristiano democratico (Cdu) della cancelliera Merkel, a fronte della sconfitta della precedente maggioranza del partito Socialdemocratico (Spd), Rekowski ha invitato alla coesione della società, ha chiesto una politica educativa che consenta le pari opportunità e il finanziamento degli asili. “Noi vogliamo entrare in dialogo costruttivo” ha detto Rekowski, che riferendosi ai toni della Afd, ha dichiarato che “non riguardano la coesione, ma la divisione della società”.

Sud Sudan: Unhcr e Wfp, “sofferenze inimmaginabili per 1,8 milioni di rifugiati. Servono 1,4 miliardi di dollari”

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 16:58

L’Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr) e l’agenzia Onu World food programme (Wfp) hanno fatto oggi un appello urgente ai donatori affinché aumentino il sostegno per i rifugiati che fuggono dal Sud Sudan in condizioni disperate. Le agenzie umanitarie hanno bisogno di 1,4 miliardi di dollari per fornire assistenza salva-vita ai rifugiati sudsudanesi nei 6 Paesi vicini fino alla fine del 2017, secondo l’ultimo piano di risposta presentato lunedì a Ginevra. Il piano di risposta per i rifugiati sudsudanesi rimane, al momento, finanziato solo al 14 per cento. “Il peggioramento delle condizioni e un aspro conflitto in Sud Sudan stanno costringendo un numero record di persone ad abbandonare le proprie case”, ha detto Filippo Grandi, alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati. La situazione in Sud Sudan continua a peggiorare: la combinazione di conflitto, siccità e carestia causa ulteriori spostamenti di popolazione con un veloce esodo di persone che fuggono da una delle crisi più gravi al mondo. “Le sofferenze della popolazione sudsudanese sono semplicemente inimmaginabili – ha detto David Beasley, direttore esecutivo del Wfp -. Sono vicini all’abisso. Le violenze sono alla radice di questa crisi. Gli operatori umanitari spesso non riescono a raggiungere le persone affamate più vulnerabili. Molti stanno morendo per la fame e le malattie, e moltissimi sono fuggiti dal proprio Paese in cerca di salvezza”. Quella dei rifugiati del Sud Sudan è ora diventata la crisi a più rapido peggioramento del mondo, con oltre 1,8 milioni di persone, inclusi un milione di bambini, che hanno trovato rifugio in Uganda, in Sudan, in Etiopia, in Kenia, nella Repubblica Democratica del Congo e nella Repubblica Centrafricana.

 

Diocesi: Roma, tra il 27 e il 28 maggio la “Notte Sacra”. Giovedì 18 conferenza stampa di presentazione dell’evento

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 16:40

La “Notte Sacra” di Roma. Promossa dalla diocesi di Roma con la collaborazione dell’Opera romana pellegrinaggi, prevede otto eventi, tra concerti, letture e catechesi, in diverse chiese e palazzi nel cuore della città dalla serata di sabato 27 alla mattina di domenica 28 maggio. Giovedì 18 maggio, alle 12, nell’Aula della Conciliazione del Palazzo apostolico lateranense, sede del Vicariato di Roma (piazza San Giovanni in Laterano 6/a), si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa. La “Notte Sacra” si svolgerà per la prima volta nell’Urbe, promossa dalla diocesi di Roma attraverso il settore Centro e con la collaborazione dell’Orp, con il patrocinio di Roma Capitale. Un progetto che si realizza anche grazie alla sinergia artistica che dal 2007 unisce mons. Marco Frisina al compositore Marcello Bronzetti nella realizzazione, insieme alla violinista Tina Vasaturo, della Notte Sacra di Cortona.

L’evento, sostenuto da Euroma2, si aprirà alle 18.30 con la recita dei vespri solenni della vigilia dell’Ascensione nella basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini, animati dalla Cappella musicale di Santa Maria in Campitelli. Sempre nella chiesa di via degli Acciaioli, alle 20, si terrà il concerto di Angelo Branduardi. Alle 21.45 nella basilica di Sant’Andrea della Valle si svolgerà un incontro con padre Maurizio Botta e a seguire il Coro della diocesi di Roma e l’Orchestra Fideles et Amati, diretti da mons. Frisina, eseguiranno l’oratorio sacro “Paradiso, Paradiso”, ispirato alla vita di san Filippo Neri. All’una nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola ci sarà il concerto “Altissima luce. Il Laudario di Cortona” reinterpretato in chiave jazz. Si proseguirà alle 2.30 con il coro gospel Soul Singers, nel Palazzo Maffei Marescotti (Palazzo del Vicariato Vecchio), dove l’attore Sebastiano Somma leggerà testi dell’Evangelii gaudium. Alle 4, nella chiesa delle Stimmate a largo Argentina, è in programma un incontro con il direttore del Servizio diocesano per le vocazioni, don Fabio Rosini. Quindi alle 5.30, nella basilica di Santa Maria sopra Minerva, è previsto il concerto “Musica sacra in un Minuscolo Spazio Vocale” e alle 6.30 l’attrice Maddalena Crippa leggerà gli scritti di santa Caterina da Siena. La lunga notte di preghiera si concluderà alle 8 con la recita delle lodi e la Messa, presieduta dal vescovo Gianrico Ruzza nella chiesa del Gesù. Animerà la Messa la Schola Cantorum S. Maria degli Angeli. Inoltre, sempre alle Stimmate, sarà possibile fermarsi per l’adorazione eucaristica dalle 20 alle 4, mentre a Santa Maria in Vallicella sarà possibile confessarsi dalle 20 alle 24.

Diocesi: card. Betori (Firenze), avere Maria come “modello” significa essere attenti “ai bisogni dell’uomo contemporaneo”

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 16:40

Avere Maria come “modello”, cioè “vivere nella realtà, con uno sguardo sempre attento ai bisogni dell’uomo contemporaneo che ci è accanto, condividendo tutto ciò che il suo cuore desidera”. È l’invito rivolto dal cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, nell’omelia ella Messa celebrata per la Madonna di Montenero, patrona della Toscana. “L’andare verso le periferie, per recuperare un’immagine cara a Papa Francesco – ha spiegato il porporato -, significa indirizzare tutto se stesso verso l’umanità ferita dell’altro, con quello sguardo che sa inserirsi in quello di Cristo per il peccatore”. “Non basta tuttavia immergersi nella realtà”, ha ammonito il porporato: “Il nostro andare deve essere costantemente proiettato su Cristo, su Colui che, quando tutto crolla, rimane nella nostra vita non come apparenza, ma come evidenza”.
“L’Eucarestia che stiamo celebrando ci aiuti a vivere quotidianamente come Maria, ci aiuti a vivere Maria – ha concluso Betori – e cioè a essere segno, nei nostri ambienti, di quanto può operare Cristo quando tutto sembra perduto”.

Regno Unito: elezioni, messaggio dei vescovi cattolici. 20 domande ai candidati su vita, profughi, libertà di religione

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 16:26

(Londra) Nel messaggio per le elezioni dei vescovi di Inghilterra e Galles, che verrà letto domenica prossima 21 maggio in tutte le 2.566 parrocchie cattoliche delle 22 diocesi di Inghilterra e Galles, sono elencate una serie di domande che i fedeli possono porre ai candidati, per i quali si preparano a votare, per capire se questi ultimi difenderanno i temi che stanno più a cuore ai cattolici. Si comincia proprio col tema del Brexit e la Conferenza episcopale invita i fedeli cattolici a chiedere ai candidati al parlamento di Westminster qual è la loro posizione sui diritti dei cittadini europei nel Regno Unito e sui diritti dei cittadini britannici negli altri Paesi dell’Unione europea. Seguono altri temi come il suicidio assistito, la riforma delle carceri, l’accoglienza ai migranti e ai rifugiati politici, la libertà di praticare la propria religione, l’aiuto ai più poveri, il sostegno alle scuole cattoliche e la lotta alla tratta di persone. La lettera comincia con un accorato appello agli elettori perché si registrino per votare. “Ti raccomandiamo. Vai a votare”, scrivono i vescovi. “Il tuo voto è una questione di coscienza”.

Diocesi: Grosseto, atto di profanazione nella cappella di Pian di Rocca, a Castiglion della Pescaia. Il 22 maggio momento di preghiera comunitario

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 16:21

Atto di profanazione nella cappella rurale di Pian di Rocca, nel territorio di Castiglione della Pescaia, nella diocesi di Grosseto. Ad accorgersi di quanto accaduto sono state alcune donne della zona, che hanno avvisato il parroco di Castiglione della Pescaia, don Gianni Malberti, il quale, a sua volta, ha chiamato i Carabinieri e sporto denuncia. Gli uomini dell’Arma hanno provveduto immediatamente ai rilievi del caso e stanno indagando sull’accaduto.
L’episodio si è verificato di notte, difficile stabilire se venerdì o sabato. Ignoti hanno forzato la porta della cappella e, una volta dentro, l’hanno messa a soqquadro. Hanno rotto le braccia al Crocifisso, annerito il volto del Cristo e di due statue della Madonna con il fumo di una candela, hanno rotto il vetro di un piccolo reliquiario, hanno acceso e sparso in giro per la cappella tutti i lumini, così come alcuni candelabri. Infine, hanno lasciato un cartello con numeri e simboli che fanno pensare a giochi satanici.
“L’episodio – si legge in una nota della diocesi di Grosseto – sconcerta e addolora profondamente, perché è un oltraggio che vìola nell’intimo un luogo consacrato a Dio, luogo di preghiera al quale molte persone sono legate da affetto sincero. La cappella privata, intitolata a santa Rita, fu realizzata negli anni ’40 del secolo scorso. Viene utilizzata saltuariamente per alcuni momenti di preghiera e celebrazioni durante l’anno”. La comunità cristiana di Castiglione della Pescaia, fa sapere la nota, “per riparare a questo grave gesto, si riunirà in preghiera nella serata di lunedì 22 maggio, memoria liturgica di santa Rita da Cascia, a cui la cappellina è intitolata”.

Regno Unito: elezioni, messaggio dei vescovi cattolici. Votare dovere del cristiano. Focus su poveri e Brexit

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 16:18

(Londra) Un chiaro invito a votare e a votare bene, sui temi che stanno più a cuore alla Chiesa, nelle elezioni del prossimo 8 giugno che determineranno “il modo in cui il nostro Paese lascerà l’Unione europea e i valori che ci sono più cari”. L’invito arriva dalla Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles che, in una lettera ai fedeli che verrà letta durante il prossimo fine settimana in tutte le parrocchie, incoraggia tutti i cattolici “a prendere parte attiva nelle elezioni”. “Mentre votare per un partito piuttosto che per un altro è una questione di coscienza”, scrivono i vescovi, “è importante recarsi alle urne mentre ci prepariamo a lasciare l’Unione europea”. Le elezioni sono state indette in brevissimo tempo dalla premier Theresa May, anche se l’elettorato non avrebbe dovuto votare fino al 2020, perché la premier vuole rafforzare ulteriormente il potere del partito conservatore prima di avviare i negoziati sul Brexit. Verranno eletti i 650 deputati della Camera dei Comuni. Nel loro messaggio i vescovi di Inghilterra e Galles ricordano i principi enunciati da Papa Francesco nella sua enciclica “Evangelii gaudium” e invitano gli elettori a votare per candidati che “sanino le divisioni della nostra società, si preoccupino dei più deboli e di come i nostri servizi pubblici vengono gestiti” e fanno anche riferimento al rischio che il Regno Unito si divida dopo il Brexit.

Gmg Panama 2019: tra i patroni della Giornata, c’è anche mons. Romero

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 16:09

C’è anche il beato martire arcivescovo Oscar Arnulfo Romero tra i santi patroni della Gmg di Panama (22-27 gennaio 2019). Lo riferisce l’agenzia salesiana Ans riportando la notizia della presentazione del logo della Giornata ieri durante una messa presieduta da mons. José Domingo Ulloa, arcivescovo di Città di Panama. Gli altri patroni sono San Giovanni Paolo II, san Giovanni Bosco, la beata María Romero Meneses, Figlia di Maria Ausiliatrice, san Juan Diego Cuauhtlatoatzin, azteco convertito al Cristianesimo che, secondo la tradizione, avrebbe ricevuto nel 1531 l’apparizione della Madonna di Guadalupe, san Martín de Porres, religioso peruviano dell’ordine dei Domenicani, santa Rosa da Lima, religiosa peruviana del terz’ordine domenicano e san José Sánchez del Río un giovane messicano, ucciso da un ufficiale governativo per non aver rinnegato la propria fede cattolica.

Giovanni Paolo II: Mestre, domani la presentazione del libro “Toccare la santità” di don Robert Skrzypczak e Arturo Mari

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 16:00

Da un “viaggio” ideale di due testimoni – un sacerdote e un fotografo -, attraverso il pontificato di Giovanni Paolo II è nato un nuovo libro sul Papa santo polacco: “Toccare la santità” è il titolo del testo di testimonianze su Giovanni Paolo II redatto a quattro mani da Robert Skrzypczak e Arturo Mari per le edizioni “Fede & Cultura”. Verrà presentato a Mestre, nell’aula magna dell’Istituto di cultura Laurentianum e in collaborazione della Fondazione del Duomo di Mestre, la sera di martedì 16 maggio alle ore 20.45. Così don Robert stesso, nella sua prefazione al libro, parla dei due testimoni-autori: “Uno lo vedeva da molto vicino ed era il suo fotografo personale; l’altro lo osservava da lontano, dalla patria di Karol Wojtyła, ed è un sacerdote della cosiddetta generazione GPII. Il primo esamina ogni dettaglio di vita del Grande Papa con il suo obiettivo di reporter, il secondo tenta di scrutare il suo pensiero e i suoi traguardi. Entrambi condividono un sentimento di ammirazione verso la persona e il profumo di santità di Giovanni Paolo II”. E apre anche la pagina dei ricordi personali e in particolare di quando il giovane don Robert, diacono e a poche settimane dall’ordinazione sacerdotale, prestò servizio a fianco del Papa in una Messa a S. Pietro: “Giovanni Paolo II ha vissuto la liturgia in una dimensione diversa, a contatto con Qualcuno. La forza della relazione con il Cristo, raggiunta durante la Santa Messa, era per me una novità assoluta. Il Papa era raccolto e immerso nella preghiera. Si era rianimato durante l’omelia, per poi ritornare, subito dopo, alla sua inusuale intimità con il Signore. Lo toccava, Gli parlava, Lo assorbiva con tutto se stesso…”.

Servizio civile: Cnesc, “chiarire la posizione su obbligo o volontarietà”

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 15:44

“Siamo grati anche alla ministra Pinotti per aver sollecitato l’ampliamento del servizio civile a tutti i giovani che vogliono farlo”. Lo afferma oggi la Consulta nazionale enti di servizio civile (Cnesc) a proposito delle dichiarazioni della ministra della difesa, Roberta Pinotti, su una qualche forma di servizio civile obbligatorio. “In questi 15 anni – rileva la Cnesc – solo 400.000 giovani, sul milione che ha fatto domanda, hanno potuto svolgerlo a causa della carenza di fondi messi a disposizione. Un giovane costa allo Stato per un anno di servizio 5.300 euro. La risposta dovrebbe arrivare mediante l’attuazione del Servizio civile universale, il cui decreto è stato appena licenziato, su base volontaria”. Cnesc si chiede se ci siano, “invece, minacce che spingono al ritorno alla leva obbligatoria, civile e militare”.  Nel caso, precisa, “sarebbe bene conoscerle e discuterne”. “Chiarita la posizione su obbligo o volontarietà – sottolinea  -, accogliamo pienamente la sfida di rendere complementari il servizio civile e quello militare, per una comune difesa della patria”, visto il servizio civile ha tra le finalità “la difesa civile e non armata, assieme al dovere di partecipazione sociale e civica”. Cnesc auspica che “questo richiamo del ministro della Difesa venga messo alla base della definizione della programmazione triennale, uno degli architravi della ambiziosa legge del Servizio civile universale”.

Società: De Palo (Forum), “in prossima finanziaria patto di non belligeranza su natalità, politiche familiari e fiscali”

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 15:29

“Esprimiamo tutta la nostra gratitudine per il messaggio del presidente Mattarella in occasione della XXIII Giornata internazionale della famiglia che ricorre oggi”: lo afferma Gianluigi De Palo, presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari, realtà che rappresenta le istanze di circa 4 milioni di famiglie e che, nella giornata di ieri, ha riempito il Colosseo di passeggini e seggioloni vuoti per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sul tema della natalità. “Come ha affermato il presidente della Repubblica – prosegue De Palo – le istituzioni facciano tesoro di quanto accaduto, per non lasciare sole le famiglie davanti ai cambiamenti e alle asperità dei tempi. Promuovere azioni a favore delle famiglie, volte a contrastare la marginalità, a prevenire le crisi e le fragilità che possono condurre a conflitti e disgregazioni, è interesse dell’intera comunità”.
“In teoria – osserva il presidente del Forum – tutti sappiamo cosa si deve fare, nella pratica la politica sembra essere incapace di dare un segnale di concretezza”. Di qui l’auspicio che “le parole del capo dello Stato non cadano nel vuoto: le famiglie sono stanche di prese di posizione di circostanza che non si trasformano in azione politica”. “Sostenere le famiglie – conclude De Palo – è un investimento sul futuro di tutti, per questo chiediamo a tutti i partiti di firmare, in vista della prossima legge di stabilità, un patto di non belligeranza sui temi che riguardano la natalità, le politiche familiari e fiscali che riguardano le famiglie italiane”.

Diocesi: mons. Graziani (Crotone), “sgomento”, “preghiera” e “fiducia” nella giustizia dopo i fermi a carico della Misericordia di Isola Capo Rizzuto

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 15:10

“Attendo notizie certe dall’indagine in corso ma resto amareggiato per quello che è avvenuto”. Lo afferma al Sir l’arcivescovo di Crotone-Santa Severina, mons. Domenico Graziani, dopo il fermo di 68 persone, questa mattina. Tra queste il parroco di Isola Capo Rizzuto, don Eduardo Scordio, e il responsabile della Misericordia, Leonardo Sacco. La Misericordia gestisce il Centro di accoglienza richiedenti asilo (Cara) di Isola, uno dei più grandi d’Europa, che secondo le indagini sarebbe stato controllato dalla cosca Arena. “Sgomento”, “preghiera” e “fiducia” nella giustizia sono i sentimenti di mons. Graziani in queste ore. Il presule esprime “rammarico perché un’azione che poteva essere benefica per un territorio bisognoso non abbia potuto avere, con stili diversi, buoni frutti”. In serata si attendono gli atti canonici conseguenti a questa situazione.

Papa Francesco a Genova: pubblicato dalla Sala Stampa il programma ufficiale

Agensir.it - Mon, 2017-05-15 14:54

Dopo la partenza alle ore 7 a Casa Santa Marta e il decollo alle 7.30 dall’aeroporto di Ciampino, il Papa atterrerà all’aeroporto di Genova, il 27 maggio, alle 8.15. Comincerà così il suo quindicesimo viaggio pastorale in Italia. Primo incontro – si legge nel programma ufficiale della visita pastorale, diffuso oggi dalla Sala Stampa della Santa Sede – quello con il mondo del lavoro allo Stabilimento dell’Ilva: alle 8.30 Francesco risponderà a quattro domande dei lavoratori. Stesso schema domande-risposte per l’incontro, alle 10, con i vescovi della Liguria, il clero, i seminaristi e religiosi della regione, i collaboratori laici della Curia e rappresentanti di altre confessioni nella cattedrale di San Lorenzo, dove il Papa verrà accolto dal saluto del card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, e per l’incontro con i giovani della missione diocesana, alle 12,.15, nel santuario della Madonna della Guardia. I detenuti del carcere di Genova seguiranno l’incontro con i giovani in collegamento televisivo, e Francesco porgerà loro un breve saluto. Alle 12 il pranzo con i poveri, i rifugiati, i senza fissa dimora e i detenuti nella sala del caminetto del santuario. Nel pomeriggio, alle 15.15, è in programma l’incontro con i bambini dei cari reparti all’ospedale pediatrico Giannina Gaslini. Alle 16.30 il trasferimento in auto a piazzale Kennedy, dove alle 17 si terrà la concelebrazione eucaristica, con l’omelia del Papa e il saluto del card. Bagnasco. Il trasferimento all’aeroporto è previsto alle 18.30, quando ai piedi della scaletta dell’aereo Francesc benedirà una statua della Madonna di Loreto, prima di ripartire un quarto d’ora dopo alla volta di Roma. L’atterraggio a Ciampino è previsto alle 19.30, poi il trasferimento in auto in Vaticano.

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