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Papa a Milano: da lunedì 20 è possibile per tutti iscriversi on line alla Messa

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 18:10

Cuore della visita di Papa Francesco a Milano sarà la Messa al Parco di Monza delle ore 15. Per soddisfare il desiderio di Francesco di incontrare ciascuno e l’attesa dei tanti fedeli di poterlo ascoltare gli organizzatori danno da lunedì la possibilità a tutti di iscriversi anche online. “Fino ad ora, per motivi organizzativi, l’iscrizione avveniva solo in parrocchia mediante i Rol – si legge in una nota della diocesi di Milano -. A chi si è già iscritto in parrocchia sarà data priorità per l’ingresso al Parco e per costoro i controlli di sicurezza saranno molto più veloci. Per tutti sarà comunque possibile partecipare, anche per chi non si fosse ancora iscritto”. L’iscrizione online può essere fatta da lunedì 20 marzo in due modi: tramite la app ufficiale Papa a Milano (scaricabile liberamente dagli store Apple e Android) dopo essersi registrati; oppure compilando il modulo che si trova sul sito papamilano2017.it. Chi si iscrive riceverà un’email personale con un allegato. Stampandolo e presentandolo agli ingressi del Parco di Monza, avrà accesso all’area della Messa insieme al numero di persone che ha indicato sul modulo. Chi si iscrive singolarmente può scegliere di raggiungere il Parco a piedi oppure può raggiungere in auto la stazione ferroviaria più vicina a casa e, comprando il biglietto (info Trenord numero verde 800 053 233), prendere un treno con destinazione Villasanta o Arcore o Monza o Lissone. Per chi si muovesse dal Comune di Monza o dall’area brianzola può utilizzare i bus di linea. Info: www.provincia.mb.it/papamonza2017/Messa_bus.html
Una volta giunti a Monza ci sarà per tutti un piccolo tragitto a piedi da compiere per entrare nel Parco (tramite 22 varchi) e raggiungere l’area dell’ex Ippodromo, dove il Papa celebrerà la Messa. I percorsi da compiere a piedi vanno da un minimo di 15 minuti a un massimo di 40. La mappa dei percorsi su: www.papamilano2017.it

Vescovi siciliani: no alla mafia, aderire o tollerarla è un atteggiamento in “insanabile opposizione al Vangelo di Gesù e alla sua Chiesa”

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 18:02

I vescovi delle Chiese di Sicilia, all’unanimità, ribadiscono che la mafia, l’aderire ad essa o semplicemente tollerarla e lasciar correre è un atteggiamento in “insanabile opposizione al Vangelo di Gesù Cristo e, per conseguenza, alla sua Chiesa”. Lo ribadiscono nel documento finale della Conferenza episcopale siciliana (Cesi) che si è riunita da giovedì 16 marzo e fino ad oggi a Nicosia per la sessione primaverile di lavori. I presuli parlano della presenza della mafia nel tessuto sociale della terra di Sicilia come di “questione sempre attuale e sempre ricorrente” e, nel loro ribadire il no ad ogni cultura della morte citano alcuni documenti della Cesi stessa, quali “Nuova evangelizzazione e pastorale” (1994), “Finché non sorga come stella la sua giustizia” (1996), “Amate la giustizia voi che governate sulla terra” (2012). Di lotta alla mafia, all’illegalità, alla corruzione e alla violenza tornano a parlare, poi, ponendo l’attenzione sui giovani che, per i vescovi, vanno “coinvolti nell’azione pastorale delle Chiese per renderla più concreta e funzionale rispetto all’intera comunità e al bene comune, che dobbiamo difendere e promuovere”.

In chiusura della sessione di lavoro è stata resa nota l’intenzione di accompagnare, discernere e integrare le fragilità delle famiglie e le situazioni irregolari alla luce dell’Amoris Laetitia, e di farlo attraverso ulteriori approfondimenti fino ad arrivare a produrre alcuni orientamenti comuni per le Chiese dell’Isola. Per i presbiteri di Sicilia, infine, l’invito a ritrovarsi a Canicattì, nell’arcidiocesi di Agrigento per l’annuale Giornata sacerdotale mariana e un messaggio dei vescovi tutti che li raggiungerà il Giovedì Santo, insieme agli Atti del IV convegno presbiterale regionale, celebrato a Cefalù sul finire del 2015, che verrà fatto pervenire a tutti i sacerdoti in quella occasione. La Conferenza episcopale si è riunita presso il Seminario vescovile di Nicosia, ospite del vescovo mons. Salvatore Muratore, che ha voluto in tal modo sottolineare la ricorrenza bicentenaria della istituzione della diocesi. Una celebrazione che ha visto la presenza del card. Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana, che ha presieduto lamessa pontificale nella basilica cattedrale con i vescovi della Conferenza siciliana.

Diocesi: Venezia, domani a Jesolo festa dei ragazzi con il patriarca Moraglia

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 18:01

Sono arrivati a 2500 (oltre duemila ragazzi, più educatori e accompagnatori, provenienti da oltre 90 parrocchie del patriarcato) gli iscritti alla Festa diocesana dei ragazzi promossa dalla Pastorale giovanile del patriarcato di Venezia domani, domenica 19 marzo, al Pala Arrex di Jesolo sul tema “Capaci di sognare” e alla presenza del patriarca di Venezia Francesco Moraglia. Alle 9 l’accoglienza nel palazzetto; alle 9.45 la S. Messa presieduta dal patriarca cui seguiranno alcune testimonianze “giovani” e vari momenti di animazione. Nel primo pomeriggio spazio a giochi ed animazione nella vicina spiaggia per poi rientrare nuovamente, intorno alle 15.45, al Pala Arrex per la preghiera finale e la chiusura della Festa (ore 16.30). Gli organizzatori della Pastorale diocesana dei Ragazzi si sono ispirati, per l’edizione 2017 di questa Festa, alle indicazioni contenute nell’Evangelii gaudium di Papa Francesco: “Abbiamo voluto proporre una festa che permetta di cogliere come poter ‘vivere concretamente’ la gioia nell’avventura grande che è la vita dei nostri amici preadolescenti”, spiegano gli organizzatori che dicono di essersi ispirati alle  indicazioni contenute nell’Evangelii gaudium. Il logo dell’edizione 2017 “indica la tensione che ci deve essere tra il voler sognare il sogno che Dio ha per noi, e la concretezza, simboleggiata dalle mani, del nostro operare ogni giorno”. Punto centrale la Messa “dove è Cristo stesso che si propone come la vera luce” e il “perché del nostro vivere”.

Vita consacrata: una nuova comunità di Suore Missionarie Scalabriniane a Lucca

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 17:56

Nasce a Lucca una nuova comunità di Suore Missionarie Scalabriniane. Il vescovo, mons. Italo Castellani, ha accolto le prime due religiose Rosa Rossi e Adriana Didoné, che sono state accompagnate da suor Milva Caro, superiora della Provincia di San Giuseppe (che sovrintende all’Italia e all’Europa). Il lavoro delle due suore sarà incentrato sull’accoglienza dei minori migranti della zona (nella casa della Carità e nel Villaggio del fanciullo). “Suor Rosa e suor Adriana lavoreranno in un luogo molto caro alle suore scalabriniane – ha spiegato suor Neusa de Fatima Mariano, superiora generale –. La diocesi di Lucca, infatti, include il comune di Camaiore, dove nacquero e vissero i nostri cofondatori, i due fratelli Marchetti, la beata madre Assunta e il venerabile padre Giuseppe. Ecco perché per noi questo allargamento della ‘tenda scalabriniana’ per condividere la nostra vita con i migranti riveste un carattere del tutto speciale. Ringrazio le due sorelle e suor Milva Caro per aver lavorato alla realizzazione di questo nuovo impegno a tutela delle persone in movimento. Ringrazio anche mons. Italo Castellani che è sempre al nostro fianco e lo testimonia la sua attiva partecipazione, sempre”.

Giornata memoria e impegno per vittime innocenti mafia: mons. Oliva (Locri), “sarà nuova primavera se ci si accorgerà che questa terra ha bisogno di speranza”

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 17:53

“Pensare per ricordare e non dimenticare”. Ecco il senso della XXII Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie (da quest’anno, la prima ufficiale a livello nazionale, come per legge dello Stato), secondo il vescovo di Locri-Gerace, mons. Francesco Oliva. Una giornata – spiega in una nota pubblicata sul periodico diocesano “Pandecheion” in uscita nei prossimi giorni – che viene celebrata il primo giorno di primavera. Per la prima volta nella Locride, “una terra insanguinata dal sangue versato da faide violente che hanno trasformato i nostri giardini in cimiteri”. “Ritorna, primavera”, è il monito del presule: “C’è bisogno d’una nuova primavera! Un tempo per recuperare la voglia di andare avanti e lasciare dietro di sé quel tempo iniquo di morte e di sangue”. Per mons. Oliva “sarà nuova primavera, se ci si accorgerà che questa terra ha bisogno di speranza. Sarà nuova primavera, se la Locride saprà ripartire, rinunciando a vecchie logiche di rassegnazione e del piangersi addosso, alle logiche del controllo mafioso del territorio. Sarà nuova primavera, se vorrà uscire da una storia di condizionamenti mafiosi e dei suoi metodi vili, per affermare il valore civile di una memoria condivisa. Se vorrà ripartire dalla giustizia sociale e dall’affermazione del bene comune. Sarà nuova primavera se questa terra ritornerà a pensare. Pensare la vita e saper trarre pensieri dalla vita”. Pensare è il “coraggio della memoria. Il coraggio del futuro. È porre un seme di speranza per un futuro diverso. C’è ancora tanta sofferenza nel volto dei famigliari delle tante vittime innocenti delle mafie. Essi ci consegnano la forza di dare al dolore il senso della cittadinanza responsabile, del servizio alla comunità”.

Genitori e figli: Acli Roma, domani al Teatro San Pancrazio “Festa della famiglia” con focus su come educare

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 17:52

Si svolgerà domani, domenica 19 marzo, presso il Teatro San Pancrazio di Roma, la “Festa della famiglia” promossa dal Punto Acli famiglia “S. Pancrazio”, in collaborazione con il gruppo di catechesi familiare della parrocchia di san Pancrazio “Giovani famiglie in cammino”, nell’ambito del progetto delle Acli di Roma “Farete famiglia”. L’iniziativa, che prenderà il via alle 16, sarà – si legge in una nota – “un’occasione di incontro e di dibattito sul tema dell’educazione dei figli”. All’incontro interverranno padre Emest Zielonka, parroco della basilica di san Pancrazio, Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma, Andrea Venuto, assessore alle politiche sociali e pari opportunità del Municipio Roma XII, mons. Andrea Manto, incaricato del Centro pastorale familiare della diocesi di Roma, Giovanni Donna d’Oldenico, autore del libro “Lettere a un figlio sull’educazione”, e Alessandra Balsamo, responsabile del Punto Acli famiglia “S. Pancrazio” e delegata alla famiglia delle Acli di Roma. Da 3 anni a san Pancrazio, le Acli di Roma hanno dato vita ad “un progetto ideato per la famiglia e per tutti i membri che ne fanno parte”. Si tratta, prosegue la nota – di “uno spazio di valorizzazione e tutela, un luogo che offre gratuitamente servizi di informazione, sostegno, consulenza e occasione di aggregazione per la famiglia, italiana e immigrata”. Il Punto famiglia è aperto il martedì e il giovedì, dalle 10 alle 12, e al pomeriggio su appuntamento.

Lea: Bova (Forum sociosanitario), “vera novità la Commissione nazionale”

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 17:49

“La pubblicazione in Gazzetta ufficiale dei nuovi Lea rappresenta un fatto molto positivo perché, dopo oltre 15 anni, tante patologie, dall’endometriosi a quelle rare, passando per l’autismo, la terapia del dolore e la ludopatia, entrano nel sistema sanitario nazionale. Il testo dei nuovi Lea aggiorna anche il nomenclatore ambulatoriale e protesico”. Ad affermarlo, in una nota, è Aldo Bova, presidente nazionale del Forum sociosanitario di ispirazione cristiana. “L’elenco dei nuovi Lea sarà ‘uguale’ su tutto il territorio nazionale. La vera novità è costituita dalla nascita di una Commissione nazionale che monitorerà continuamente i Livelli essenziali di assistenza, aggiornandoli di volta in volta insieme al nomenclatore. Il Forum, nel seguire costantemente le attività della commissione, comunica sin da ora la propria disponibilità nel fornire il proprio contributo”, conclude la nota.

Cinema: Acec, dall’8 all’11 giugno ad Ascoli Piceno le Giornate nazionali delle sale della comunità

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 17:21

All’interno della quinta edizione del festival “I Teatri del sacro” (5-11 giugno ), l’Associazione cattolica esercenti cinema (Acec) organizza dall’8 all’11 giugno ad Ascoli Piceno le Giornate nazionali delle sale della comunità (Sdc Days), tre giorni di incontri, spettacoli, anteprime, tavole rotonde.  “Tra le novità della quinta edizione – si legge in una nota di presentazione – spicca la scelta di organizzare il Festival ad Ascoli Piceno, città di grande bellezza e ospitalità, che negli ultimi mesi ha dovuto affrontare la durissima prova del terremoto che ha colpito tutto l’ascolano. I Teatri del sacro e le Giornate nazionali delle sale della comunità hanno scelto di essere presenti in questo territorio ferito come segno di solidarietà e vicinanza, nella convinzione che il cinema e il teatro rappresentino il senso profondo della comunità, dello stare insieme, della presenza”. Per promuovere la partecipazione agli Sdc Days, l’Acec offrirà i propri soci under35 l’ospitalità gratuita (eccetto quota di iscrizione di 20 euro), mentre per tutti gli altri soci è prevista una quota agevolata di 100 euro (più eventuale supplemento singola). A breve saranno consultabili  sul sito informazioni e aggiornamenti sul programma dettagliato degli Sdc Days.

Papa Francesco: cordoglio per la morte del card. Vlk. “Ricordo con ammirazione la sua tenace fedeltà a Cristo nonostante le privazioni e le persecuzioni”

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 17:18

“Elevo fervide preghiere a Dio perché conceda il riposo eterno a questo zelante e generoso pastore e mi unisco spiritualmente ai fedeli di codesta comunità diocesana dove egli esercitò con sollecitudine il ministero episcopale”. Lo scrive Papa Francesco al card. Dominik Duka, arcivescovo di Praga, in un telegramma di cordoglio per la morte, del cardinale Miloslav Vlk, arcivescovo emerito di Praga, avvenuta questa mattina, “al termine di una dolorosa malattia da lui sopportata con fede e fiducia nel Signore”. “Ricordo con ammirazione – prosegue il Pontefice – la sua tenace fedeltà a Cristo, nonostante le privazioni e le persecuzioni contro la Chiesa, come anche la sua feconda e molteplice attività apostolica animata dal desiderio di testimoniare a tutti la gioia del Vangelo, promuovendo un autentico rinnovamento ecclesiale fedele sempre docile alle ispirazioni dello Spirito Santo”.

Cristiani perseguitati: Milano, dal 21 marzo a Palazzo Lombardia una mostra fotografica curata da Aiuto alla Chiesa che soffre

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 17:06

La mostra fotografica “I Cristiani perseguitati. I volti delle vittime della persecuzione anticristiana, gli interventi per non lasciarli soli”, curata dalla Fondazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che soffre” (Acs) in collaborazione con Regione Lombardia, sarà visitabile dal 21 marzo al 21 aprile presso lo spazio espositivo di Palazzo Lombardia, in via Galvani 27. “È una mostra – spiega Alessandro Monteduro, direttore di Acs Italia – ma noi l’abbiamo concepita come un percorso basato sull’esperienza”. “Le foto dei venti pannelli sono eloquenti e permettono di farsi un’idea realistica della vita quotidiana di molti nostri fratelli oppressi da formazioni terroristiche o da regimi autoritari”, aggiunge Monteduro, sottolineando che “abbiamo ideato anche uno spazio in cui ogni visitatore potrà ritrovarsi letteralmente negli scenari dell’orrore”. “Lo scopo è farsi un’idea concreta di quanto accade a tante comunità cristiane nel mondo”, prosegue il direttore, augurandosi che “questa mostra possa rappresentare un ulteriore ponte, ideale ma concreto, fra la comunità occidentale e quelle delle nazioni in cui la violazione della libertà religiosa è più grave”. La mostra – che verrà inaugurata il 21 marzo alle 11 alla presenza di Cristina Cappellini, assessore alle culture, identità e autonomie di Regione Lombardia – potrà essere visitata gratuitamente dal lunedì al venerdì, dalle 13 alle 19.

Diocesi: mons. Brollo (emerito Udine) festeggia 60 anni di sacerdozio. Da mons. Mazzocato “un sincero e sentito grazie”

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 17:05

“Non ho mai desiderato né voluto incarichi. Sono stato sempre fedele a questo principio: di sentirmi sempre un mandato. Non ho trafficato per fare una cosa o l’altra. E se sono mandato, faccio quello che riesco, quello che posso”. Così mons. Pietro Brollo, vescovo emerito di Udine, rilegge in un’intervista pubblicata dal settimanale diocesano udinese “La Vita Cattolica”, i suoi primi 60 anni da sacerdote. “Non mi sono mai pentito di essere diventato prete”, racconta mons. Brollo, ricordando la sua “ordinazione alle 5.30 del mattino” nel duomo di Tolmezzo. Parlando della sua vocazione, Brollo rivela che “mi interessava lavorare con i ragazzi, con i giovani. Talvolta mi dicevo che si poteva fare anche senza essere preti, ma sa col passare del tempo non trovavo soddisfazione in questo convincimento. Sono stato tentato anche di farmi Salesiano”. Il vescovo emerito augura alla Chiesa di cui è stato pastore “che riesca a tener fede alla sua cultura impastata anche di fede, di speranza”. E aggiunge: “è importante anche che resti il senso di appartenenza ad una comunità”. L’attuale vescovo di Udine, monsignor Andrea Bruno Mazzocato, in un messaggio al suo predecessore ha voluto esprimere “un sincero e sentito ‘grazie’ per aver risposto alla vocazione ricevuta dedicandosi senza risparmio alla Vigna del Signore” con “60 anni di instancabile ministero” che “ci portano a riconoscere in Lei un servo fedele di Cristo e della Chiesa”.

San Francesco di Paola: Padri minimi, il 27 marzo si chiudono le celebrazioni per il sesto centenario della nascita

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 16:50

I Padri minimi del santuario di san Francesco di Paola si apprestano a chiudere, il prossimo 27 marzo, il sesto centenario della nascita del loro padre fondatore. Per l’occasione sono previsti una serie di appuntamenti che offriranno ai fedeli e ai pellegrini, che si recheranno presso il santuario del taumaturgo paolano, l’opportunità di vivere quest’ultimo momento di festa. “Un anno intenso di lavoro – ha affermato padre Domenico Crupi, che cura l’accoglienza dei pellegrini – nel quale abbiamo toccato con mano che la città di Paola è nel cuore di tutti i calabresi e non solo, ma è anche un importante punto di riferimento spirituale. L’abbraccio della misericordia di Dio si manifesta nei luoghi del nostro Santo attraverso il monito caro a san Francesco, una frase scritta in una sua lettera, ‘Ritornate al Signore che vi aspetta a braccia aperte'”. Diversi gli appuntamenti previsti, tra i quali un momento di incontro di tutte le Province monastiche con il padre generale Francesco Marinelli. La Santa Messa solenne programmata per le ore 17 sarà presieduta da mons. Francesco Nolè, arcivescovo di Cosenza-Bisignano che concluderà ufficialmente le celebrazioni per il sesto centenario della nascita di frate Francesco. “In cammino con San Francesco di Paola” è invece il nome della celebrazione itinerante organizzata dai Padri minimi in occasione del prossimo 2 aprile, memoria liturgica del patrono calabro.

Papa in Egitto: Azione cattolica, “una notizia bellissima. Lo accompagniamo nella preghiera e lo attendiamo il 30 aprile a piazza San Pietro”

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 16:36

“La straordinaria notizia del viaggio del Santo Padre in Egitto dal 28 al 29 aprile ‘svela’ il motivo per cui l’incontro nazionale tra Papa Francesco e l’Azione cattolica italiana è slittato di un giorno, al 30 aprile”. Lo si legge in una nota diffusa oggi dall’Ac. Si tratta di “una notizia davvero bellissima, che rafforza ancor di più in noi il desiderio di incontrare il Papa il giorno immediatamente seguente il suo rientro. L’assoluta rilevanza storica di questo appuntamento, la promessa di pace e fraternità che porta con sé, gli spiragli di speranza che dischiude per il futuro del nostro pianeta, ci riempiono ancora una volta il cuore di gratitudine e ci invitano ad accompagnare il viaggio del Santo Padre con la preghiera e con il nostro affetto, che si unisce a quello dei cristiani e degli uomini di buona volontà di tutto il mondo”.
L’Azione cattolica italiana e tutte le Ac del mondo (che proprio in quei giorni saranno riunite a Roma e in Vaticano per il secondo congresso internazionale sull’Ac) assicurano “la loro vicinanza al Santo Padre. Il significato e la chiara indicazione di impegno per la vita di ogni giorno che ci consegnano il suo immenso sforzo per la pace e per il dialogo tra le religioni risuoneranno forti anche durante l’Assemblea nazionale dell’Azione cattolica italiana”, che si aprirà il 28 aprile.
Alla luce del “grande impegno che lo attende in Egitto”, “siamo davvero grati e riconoscenti a Papa Francesco per aver voluto incontrare ugualmente le migliaia di aderenti di Ac che convergeranno da tutta Italia e da tutto il mondo la mattina di domenica 30 aprile, senza rinviare un appuntamento desiderato e atteso da tutta l’associazione”. “Siamo certi che la gioia, l’affetto e il sostegno che quel giorno l’Azione cattolica saprà dimostrare a Papa Francesco sarà contagiosa – prosegue la nota – e lo aiuterà a superare la fatica del viaggio, così come speriamo che lo incoraggi a proseguire nella sua missione l’impegno che ripeteremo ancora una volta quella mattina: la volontà di fare dell’Azione cattolica uno strumento a disposizione della Chiesa italiana e della Chiesa universale per dare concreta attuazione all’Evangelii gaudium”.

Disuguaglianze: Oxfam, fino al 14 maggio concorso fotografico “Contrasti”

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 16:33

“Raccontare la disuguaglianza in uno scatto, nella propria città, nei luoghi di lavoro, nelle scuole, negli ospedali, insomma nella propria vita quotidiana”. È questo l’obiettivo di “Contrasti”, il concorso fotografico promosso da Oxfam nell’ambito di “Sfida l’ingiustizia”, la campagna che vuole “contribuire a rimuovere le cause alla base dell’esplosione della disuguaglianza e promuovere un modello di ‘economia umana’”. “In Italia nel 2016 l’1% più ricco della popolazione era in possesso del 25% della ricchezza nazionale netta”, si legge in una nota, nella quale si osserva come siano “dati eloquenti, che descrivono una realtà italiana in cui l’allargamento della ‘forbice’ tra ricchi e poveri continua ad aumentare e la crescente disuguaglianza è percepita da un numero sempre maggiore di cittadini, poiché finisce per assottigliare, impoverire il ceto medio, colpendo le fasce più povere della popolazione e allontanandoci da un modello di ‘economia più umana’”. Al concorso – strutturato in quattro categorie: disparità, servizi, nuove generazioni e vita quotidiana – sarà possibile partecipare inviando al sito contrasti.oxfam.it, fino al 14 maggio, il proprio scatto. “Le migliori tre foto per ciascuna categoria, oltre alla più votata sul web, saranno pubblicate sul sito di ‘Io Donna’”, spiegano i promotori. I primi classificati di ogni categoria potranno inoltre partecipare ad un workshop di fotoreportage a cura del collettivo “TerraProject” mentre i secondi si aggiudicheranno un buono acquisto da 50 euro presso “Il Fotoamatore”.

Diocesi: mons. Marino (Savona-Noli), “occorre il coraggio di uscire da pigrizia e abitudini stanche. Non lasciamoci bloccare dalla nostalgia del passato”

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 16:29

“A Maria la città e la Chiesa di Savona chiedono oggi di imparare a camminare con speranza e nella speranza”. Lo ha affermato questa mattina il vescovo di Savona-Noli, mons. Calogero Marino, presiedendo sul piazzale del santuario savonese di N.S. di Misericordia la celebrazione eucaristica per la festa patronale. Sono state 8mila i partecipanti che, poco dopo le 7, sono partiti dal duomo alla volta del santuario dando vita alla processione che si ripete da secoli ogni 18 marzo. Presente anche il predecessore del vescovo Marino, mons. Vittoria Lupi. “Per iniziare il cammino, occorre innanzi tutto il coraggio di uscire dalla pigrizia e dalle abitudini stanche”, ha osservato Marino nell’omelia, rilevando che “alzarsi non è facile, ma è condizione imprescindibile perché ci sia futuro”. “Non lasciamoci bloccare dalla nostalgia di un passato, che magari abbiamo idealizzato, e dai risentimenti che cancellano la speranza”, ha ammonito il vescovo, evidenziando che “certamente del passato nulla va rimosso, tutto però va rielaborato”. “Altrimenti – ha proseguito – rischiamo di non ascoltare la chiamata che viene dal futuro, e rischiamo ancora una volta di dimenticarci dei giovani, che hanno diritto di aprire sentieri nuovi e sognare apertura e bellezza”. Per mons. Marino, “proprio per non subire la crisi occorre alzarci e camminare”: “Tanti anche a Savona lo stanno già facendo: Caritas, università, esperienza di casa famiglia, condivisione silenziosa di beni, cura affettuosa e competente delle tante forme di fragilità presenti nel nostro territorio”.

Diocesi: mons. Tessarollo (Chioggia) in visita in Burundi. Sostegno per una nuova parrocchia

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 16:25

“Un viaggio così per un vescovo non può che essere una risposta a qualche invito ‘ecclesiale’, cioè da parte di realtà ecclesiali amiche e con qualche scopo ‘significativo’”. Così il vescovo di Chioggia, monsignor Adriano Tessarollo, inizia sul settimanale diocesano “Nuova Scintilla” il racconto della settimana trascorsa in Burundi, dal 6 al 13 marzo scorsi. “C’ero già stato più o meno negli stessi giorni di marzo nel 2012”, ricorda, aggiungendo che per questo nuovo viaggio aveva avuto due inviti: il primo legato ad un progetto iniziato nel 2007 e nato per interessamento del vescovo di Gitega, una grossa città e diocesi del Burundi, mons. Simon Ntamwana, e l’altro espresso dalle “nostre” suore Serve dell’Addolorata anch’esse attive a Gitega. Le prime ad essere state visitate sono state le suore. “Per l’occasione indossavo l’abito ‘da vescovo’”, racconta Tessarollo, osservando che “i colori ‘nell’Africa nera’ sono molto apprezzati e danno il senso della festa”. La festa di accoglienza, la visita al dispensario e poi la messa dove sorgerà una Chiesa. “Si entrava nello spazio della futura ‘chiesa’ attraverso una specie di ‘arco di trionfo’ sopra il quale campeggiava una scritta con il nome della futura parrocchia: ‘Bwoga-Chioggia’”, prosegue il vescovo, aggiungendo che “ho promesso che una mano troverò il modo di darla anche noi alla nuova parrocchia”. Il 10 marzo, invece, la consacrazione a vita di 33 donne della Compagnia di sant’Orsola, Istituto Secolare Angela Merici, avviata in Burundi grazie all’interessamento di mons. Ntamwana. In questo modo si è potuto “dare origine alla Compagnia locale, approvata dalla Santa Sede”, continua Tessarollo, spiegando che, con le altre 80 con consacrazione temporanea, nel pomeriggio hanno eletto la loro prima direttrice.

Papa a Milano: la città si racconta. Appuntamento lunedì a Palazzo Marino con intellettuali, sociologi e mons. Bressan

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 16:18

A cinque giorni dall’arrivo del Papa in visita a Milano e alle terre ambrosiane, l’arcidiocesi di Milano vuole raccontare il ritratto della città che accoglie il Pontefice. Ne parleranno lunedì 20 marzo dalle 12 alle 13 in sala Alessi a Palazzo Marino, sede del Comune: Aldo Bonomi, sociologo e fondatore del consorzio Aaster, che analizzerà la coesione sociale della metropoli ambrosiana; monsignor Luca Bressan, vicario episcopale per la cultura, la carità, la missione e l’azione sociale della diocesi di Milano, che tratteggerà il volto attuale della Chiesa milanese. Insieme a loro ci saranno anche Maurizio Del Tenno, imprenditore e amministratore delegato di China Investment srl, impegnato nella realizzazione di un nuovo edificio nell’area Porta Nuova a Milano e Alessandro Rosina, professore ordinario di demografia nella facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano e tra i coordinatori del Rapporto Giovani, il quale fornirà un ritratto di condizioni e aspettative dei giovani milanesi e lombardi. Chiuderanno la giornata lo scrittore e collaboratore del mensile Rolling Stone, Valerio Millefoglie, e il rapper Tobe di Zona 4 (la zona delle Case Bianche), che racconterà le periferia di Milano che Francesco visiterà. L’incontro si colloca nelle iniziative preparatorie ufficiali all’arrivo del Papa a Milano il 25 marzo.

Solidarietà: Cbm Italia alla Milano Marathon per sostenere l’ospedale pediatrico Corsu in Uganda

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 14:28

Alla Milano Marathon di domenica 2 aprile “corri per i bambini con disabilità dell’ospedale Corsu in Uganda”. È l’invito rivolto da Cbm Italia onlus, l’organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella cura e prevenzione della cecità e della disabilità evitabile nei Paesi del Sud del mondo, a podisti e maratoneti che prenderanno parte alla corsa milanese. “Partecipare al programma charity della Milano Marathon è per noi un’opportunità”, spiega Massimo Maggio, direttore di Cbm Italia, rivelando che “quest’anno l’obiettivo è raggiungere 60 staffette e regalare ai piccoli pazienti dell’ospedale pediatrico Corsu in Uganda uno spazio a loro misura, dove poter giocare e vivere in modo sereno e lieve la loro degenza, che per molti richiede periodi di tempo anche lunghi”. L’ospedale Corsu (Comprehensive rehabilitation services of Uganda for people with disabilities) “è un polo di eccellenza in Africa subsahariana per la cura e la riabilitazione delle disabilità di tipo ortopedico e plastico, soprattutto dei bambini”, si legge in una nota, nella quale si evidenza che i “punti di forza sono chirurgia e riabilitazione: qui si curano i bambini con disabilità fisica e, nella fase post operatoria, si favorisce la loro inclusione nella società”. “Ogni anno offriamo cure chirurgiche gratuite a migliaia di bambini provenienti da famiglie in difficoltà sociale ed economica”, afferma il dottor Antonio Loro, chirurgo e primario di ortopedia del Corsu. “Solo nel 2016 – conclude – sono state effettuate circa 5mila operazioni chirurgiche, l’80% su bambini”.

Card. Vlk: nell’ultima intervista al Sir, il Vangelo “nel futuro dell’Europa. Dio ci è vicino”

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 14:15

“Nonostante tutto credo che la gente sia in ricerca, alla ricerca di Dio. E così Dio ritorna, ci accompagna nella storia, ci dà sempre una nuova speranza”. Lo ha detto il cardinale Miloslav Vlk, morto oggi a 84 anni a Praga, nell’ultima intervista rilasciata al Sir, a giugno 2015. Nato nella Cecoslovacchia tra le due guerre mondiali, ha vissuto la vita adulta e la vocazione sacerdotale sotto il regime comunista. Ordinato – dopo infinite traversie – nel 1968, ha lavorato in fabbrica e a lungo come lavavetri per potersi mantenere. Caduta la Cortina di ferro, è stato consacrato vescovo nel 1990, per divenire l’anno dopo arcivescovo di Praga e cardinale nel ’94.  Ricordando come “il secolo scorso ha visto due conflitti mondiali e due sistemi come il nazismo e il comunismo che hanno oppresso l’uomo ed erano fondati sull’odio”, il cardinale sottolineava: “La storia ci insegna, a questo proposito, che questi due regimi sono crollati, perché sull’odio non si costruisce qualcosa di solido”.

Raccontando la situazione della chiesa cattolica nei decenni del Patto di Varsavia, il porporato spiegava: “Siamo stati provati nella fede. Sono stati anni duri, ma abbiamo sentito Dio vicino a noi. E questo è il tema della mia vita: in ogni difficoltà, il Signore ci sostiene, non ci fa mancare il suo conforto. Con lui vicino possiamo affrontare tutte le prove”. E riflettendo su un’Europa che appare oggi segnata da “una specie di eclissi” della fede e una crescente secolarizzazione, si diceva convinto che il Vangelo e la fede cristiana sono “nel futuro dell’Europa. Dio ci è vicino”.

Diocesi: Ragusa, lunedì 20 si presenta il documento “Dal conflitto alla comunione” a 500 anni dalla riforma luterana

Agensir.it - Sat, 2017-03-18 14:10

In occasione del 500° anniversario della riforma luterana, martedì 20 marzo, a Ragusa, verrà presentato il documento “Dal conflitto alla comunione” redatto dalla Commissione luterana-cattolica romana sull’unità. L’incontro, organizzato dall’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo della diocesi di Ragusa, si svolgerà a partire dalle 19 presso il saloncino del Vescovado. Interverranno don Rino La Delfa, ordinario di Ecclesiologia alla Pontificia Facoltà teologica di Sicilia, e il reverendo Andreas Latz, pastore della Chiesa evangelica luterana di Sicilia.

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