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Catechismo Chiesa Cattolica: mons. Fisichella (Santa Sede), “ravvivare la fede dei cristiani” con “primo annuncio” e “catecumenato”

Agensir.it - Wed, 2017-10-11 16:30

“Uno dei compiti della nuova evangelizzazione consiste certamente nel ravvivare la fede dei cristiani”. Ne è convinto monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, che aprendo l’incontro organizzato dal suo dicastero per il 25° del Catechismo della Chiesa cattolica ha fatto notare come la fede, spesso, “sembra diventata come la brace del fuoco che arde, ma non è più una fiamma viva capace di dare sostegno all’esistenza. Per diversi motivi, è diventata una fede debole, per molti spesso irrilevante per la vita, e ha bisogno comunque di un rinnovato impulso”. “Questa condizione non può non toccare di conseguenza anche la catechesi e la sua capacità di trovare metodi e contenuti che le permettano di essere una via adeguata per questa nuova tappa nella sua storia di evangelizzazione”, la tesi del vescovo, secondo il quale “ripensare la catechesi comporta ricreare il suo legame con l’evangelizzazione come un rapporto primario per affrontare di conseguenza il ruolo da svolgere nel rafforzare la fede dei credenti in questo peculiare momento della nostra storia”. Di qui la centralità della trasmissione della fede, del “primo annuncio” e del catecumenato, come “espressione dell’agire dell’intera comunità cristiana che ha compreso l’esigenza di recuperare fortemente lo spirito missionario spesso abbandonato nei decenni passati”. “Questo sarebbe un momento di grazia del tutto peculiare per gli adulti – ha concluso Fisichella – perché li condurrebbe progressivamente alla scelta della fede non come un fatto emotivo e, in primo luogo, neppure come un’assunzione di contenuti spesso estranei alla sua vita, ma come un impegno personale che possiede tutti i tratti per essere una scelta libera e vera che si compie consapevolmente per affidarsi al Signore”.

Disabilità: i centri di riabilitazione, “la Regione Lazio abbassa le tariffe, così rischiamo di chiudere”

Agensir.it - Wed, 2017-10-11 16:29

Dopo 15 anni di sforzi economici per adeguare i centri agli standard previsti dalle nuove normative emanate dalla Regione Lazio, per resistere ai tagli di budget inferti dalle giunte che si sono susseguite dal 2007 e per sostenere un aumento dei costi di quasi il 60%, i Centri di riabilitazione si trovano, oggi, ad affrontare un abbassamento delle tariffe che rischia di metterli in ginocchio.“La situazione del comparto della riabilitazione è diventata molto preoccupante – spiegano Michele Bellomo, presidente dell’Aris (Associazione religiosa istituti socio-sanitari), e Massimo Sala, presidente della Foai (Federazione degli organismi per l’assistenza alle persone disabili) -. Da anni chiedevamo un adeguamento delle tariffe, ferme al 2001, ed invece queste sono state ulteriormente abbassate, con riduzione che vanno dal 7 al 12%, escludendo dal calcolo le spese per il personale amministrativo e tecnico e sottostimando i costi per le manutenzioni. Per questi motivi avevamo domandato un incontro col presidente Zingaretti, richiesta che non ha neanche ricevuto una risposta. Speriamo ci vada meglio con il presidente della Commissione Sanità”.  Si tratta di centri che si occupano del disagio fisico, psichico e sensoriale di bambini, adolescenti ed anziani, che lavorano, ogni giorno, con l’autismo, il ritardo mentale, la riabilitazione fisica e cardiologica, così come con persone sorde o motulese, affette da pluripatologie o patologie complesse come l’ictus, rischiano, infatti di chiudere i battenti. Le associazioni in questione rappresentano oltre il 90% di tutte le strutture di riabilitazione del Lazio, 70 centri laici e religiosi che assistono circa 12mila e 500 pazienti, tra loro il Don Orione, il Don Guanella, l’Eugenio Litta, la Fondazione Santa Lucia, l’Anfass Roma, l’Istituto Leonarda Vaccari e la Comunità Capodarco di Roma. Tutte associazioni Onlus e senza fini di lucro.

Catechismo Chiesa Cattolica: mons. Fisichella (Santa Sede), “ogni vescovo riprenda la funzione di primo catecheta”

Agensir.it - Wed, 2017-10-11 16:21

“Oggi, con questo solenne atto per celebrare il XXV anniversario di quel momento, intendiamo porci in ascolto di Papa Francesco che a conclusione di questo incontro ci rivolgerà la sua parola”. Con queste parole monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, ha aperto oggi, nell’Aula nuova del Sinodo in Vaticano, l’incontro organizzato dal suo dicastero per celebrare i 25 anni del Catechismo della Chiesa Cattolica. Un testo in cui è centrale “l’attenzione perché la catechesi sia un insegnamento che tende a sostenere l’identità del credente, soprattutto in riferimento al contesto storico e culturale in cui i battezzati sono inseriti”, l’ha definito Fisichella sottolineando il legame con il Concilio Vaticano II, che “ricorda anzitutto ai vescovi il compito peculiare del loro ministero episcopale perché la Parola di Dio cresca in mezzo al popolo e l’intelligenza della Sacra Scrittura, nella costante tradizione della Chiesa, diventi il patrimonio di fede, di carità e di speranza dei fedeli”. “La catechesi fin dai primi secoli della nostra storia ha visto i vescovi come veri protagonisti”, ha detto il vescovo citando tra gli altri sant’Agostino, sant’Ambrogio, san Giovanni Crisostomo, san Roberto Bellarmino e “l’impegno comune nell’Oriente e nell’Occidente riguardo la catechesi”. “Se a questo lungo elenco si aggiunge la recente tradizione del vescovo di Roma che ogni mercoledì tiene la sua catechesi per migliaia di persone, allora è opportuno chiedersi se non sia giunto il momento perché ogni vescovo riprenda nella propria cattedrale la sua funzione di primo catecheta per comunicare il patrimonio di sapienza e di spiritualità che arricchisce e rende salda la fede”, la proposta sull’esempio di Papa Francesco. Per Fisichella, “sarebbe certamente l’esempio concreto di un impegno per l’evangelizzazione che si fa annuncio e catechesi per restituire vigore a tanti sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose, laici e laiche che senza conoscere fatica offrono ogni giorno il loro libero, generoso e convinto contributo per la catechesi”.

Ue: Lambertz (CdR), “città e regioni sono l’Europa”. I fallimenti di Brexit e Catalogna. Garantire la coesione

Agensir.it - Wed, 2017-10-11 09:30

(Bruxelles) “Rivendicare la propria identità europea, nazionale, regionale o locale non implica rinunciare all’una o all’altra. Al contrario. Le nostre identità devono dialogare pacificamente ed essere sempre in un atteggiamento di apertura e non di ripiego. Così si rafforzano reciprocamente”. Sono parole di Karl-Heinz Lambertz, presidente del Comitato europeo delle Regioni (CdR), nel primo “Stato dell’Ue dal punto di vista delle regioni e delle città” alla plenaria in corso a Bruxelles. È imprescindibile il contributo all’Ue da parte dell’“Europa dai territori ed enti locali in cui vivono i 510 milioni di abitanti dell’Ue”, dove si vivono le grandi “diversità culturali, storiche, ambientali ed economiche”, le cooperazioni e collaborazioni, dove nasce l’innovazione, si “realizzano i progetti di vita”, si traduce in realtà “la maggior parte della legislazione europea” e molto altro ancora. “Le città e le regioni sono l’Europa”, ha insistito Lambertz e la loro voce deve “poter pienamente influenzare il livello europeo”. La crisi dei migranti, Brexit e la Catalogna sono esempi di “fallimenti dell’Europa”, cui rimediare seguendo due principi-guida: prendere le giuste decisioni al giusto livello di potere e dialogare con gli europei. Tra le richieste avanzate da Lambertz: garantire che la politica di coesione dell’Ue resti forte anche in futuro con “risorse corrispondenti almeno a un terzo del budget Ue” e “liberare la capacità di investimenti pubblici a livello locale e regionale”.

Account Twitter Papa: raggiunti 40 milioni di follower. Il profilo Instagram @Franciscus sfiora i 5 milioni

Agensir.it - Wed, 2017-10-11 09:30

L’account Twitter di Papa Francesco in 9 lingue @Pontifex ha superato in queste ore i 40 milioni di follower. Ne dà notizia oggi la Segreteria per la comunicazione della Santa Sede, ricordando che “il risultato viene raggiunto a poche settimane dal quinto anniversario dell’apertura dell’account papale, avvenuta il 12 dicembre del 2012 per volere di Benedetto XVI”. Ogni giorno, attraverso i suoi tweet, sottolinea la Segreteria, “Papa Francesco si fa prossimo all’uomo anche nei Social Media, a volte offrendo un pensiero spirituale, ricordando la figura del Santo del giorno, altre volte ancora condividendo con i suoi follower una riflessione su eventi di grande significato per la comunità internazionale. L’interesse nei confronti della parola del Papa su Twitter non ha conosciuto flessioni in questi anni. Anzi, negli ultimi 12 mesi, i follower sono cresciuti di più di 9 milioni, dimostrando la costante attenzione della gente – persone comuni, cristiane e non, leader politici, ancora altri esponenti della cultura – per i tweet del Santo Padre”. La presenza “in prima persona sui social media di Papa Francesco”, rimarca la Segreteria per la comunicazione, “è accompagnata da numerosi pronunciamenti sulla missione dei cristiani nel ‘Continente digitale’. In occasione del suo primo messaggio per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, pubblicato il 24 gennaio 2014, il Pontefice affermava che ‘la rete digitale può essere un luogo ricco di umanità, non una rete di fili ma di persone umane (…) Il coinvolgimento personale è la radice stessa dell’affidabilità di un comunicatore. Proprio per questo la testimonianza cristiana, grazie alla rete, può raggiungere le periferie esistenziali’. Oltre ai 40 milioni di follower su Twitter, Papa Francesco è ormai prossimo a raggiungere i 5 milioni di follower (già superati i 4,9 milioni) su Instagram, il canale social di immagini”. L’account @Franciscus è stato inaugurato il 19 marzo 2015 con questo messaggio: “Inizio un nuovo cammino per percorrere con voi la via della misericordia e della tenerezza di Dio”. Significativamente, conclude la Segreteria, “la fascia di età che segue maggiormente il Papa su Instagram è 25-34 anni, i Paesi dove è più seguito: Brasile e Stati Uniti. Per volere del Santo Padre, il coordinamento dei due account papali è affidato alla Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, in collaborazione con la Segreteria di Stato”.

Diocesi: Asti, l’oratorio di San Silvestro festeggia 40 anni

Agensir.it - Wed, 2017-10-11 09:22

Sabato 21 ottobre, la comunità di San Silvestro di Asti festeggerà i 40 anni della fondazione dell’oratorio. A realizzarlo furono l’allora parroco don Rodolfo Piglione e le suore Ancelle di San Giuseppe, che ancora oggi animano le Messe della parrocchia. Ne dà notizia il settimanale diocesano “La Gazzetta d’Asti”. Il programma prevede, alle 17, in chiesa la recita del Rosario, seguito dalla solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo mons. Francesco Ravinale. La Messa sarà accompagnata dalla corale di San Silvestro, mentre al termine è previsto un intervento della banda musicale “Azzurra” del comune di Celle Enomondo. La festa proseguirà poi con un momento di fraternità al Centro culturale San Secondo. L’evento sarà l’occasione per una rimpatriata fra i tantissimi che hanno trascorso momenti di aggregazione e formazione nell’oratorio.

Parlamento Ue: Premio Sacharov, scelti i tre finalisti. Difesa della libertà e della democrazia in Guatemala, Venezuela ed Eritrea

Agensir.it - Wed, 2017-10-11 09:18

(Bruxelles) Aura Lolita Chavez Ixcaquic, l’opposizione democratica in Venezuela e il giornalista svedese-eritreo Dawit Isaak sono i finalisti dell’edizione di quest’anno del premio Sacharov, a seguito della votazione delle commissioni Affari esteri e Sviluppo del Parlamento europeo, che assegna ogni anno il riconoscimento per la libertà di pensiero e la difesa dei diritti umani e la democrazia. Il vincitore sarà annunciato il 26 ottobre dalla Conferenza dei presidenti. Il premio, che consiste in un attestato e in un premio in denaro di 50mila euro, sarà consegnato durante una cerimonia al Parlamento europeo a Strasburgo il prossimo 13 dicembre nel corso della plenaria. Aura Lolita Chavez Ixcaquic è un’attivista per i diritti umani in Guatemala. “Fa parte del Consiglio delle popolazioni Ki’che (Cpk), un’organizzazione – spiega l’ufficio stampa dell’Assemblea Ue – che si batte per la salvaguardia delle risorse naturali e dei diritti umani contro l’espansione delle industrie minerarie, del legno, idroelettriche e agricole nel territorio. Lei e la sua associazione sono state oggetto di minacce”.
L’opposizione democratica in Venezuela raccoglie diverse sigle e personalità: l’Assemblea nazionale (Julio Borges) e tutti i prigionieri politici nella lista del Foro Penal Venezolano, rappresentati da Leopoldo López, Antonio Ledezma, Daniel Ceballos, Yon Goicoechea, Lorent Saleh, Alfredo Ramos e Andrea González. “La situazione in Venezuela è andata seriamente peggiorando sia per la democrazia che per i diritti umani e l’economia, in un clima di crescente instabilità politica e sociale”. Infine Dawit Isaak, giornalista, drammaturgo e scrittore svedese-eritreo: nel 2001 è stato arrestato dalle autorità eritree durante una repressione politica e si trova in carcere da allora. Non è mai più stato visto dal 2005. Tra i candidati al premio, segnalati dai gruppi politici, figuravano anche Asia Bibi, Selahattin Demirtas e Figen Yuksekdag e Pierre Claver Mbonimpa. L’anno scorso il premio è stato assegnato a Nadia Murad e Lamiya Aji Bashar.

Politica: Puigdemont, Catalogna sovrana e repubblicana. Non proclama l’indipendenza, critica il Re, apre a negoziati con Madrid

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 19:45

Un discorso dai forti accenti indipendentisti, senza di fatto proclamare – per ora – l’indipendenza. Carles Puigdemont, presidente della Catalogna, ha tenuto a Barcellona, nella sede dell’assemblea regionale, un discorso di quasi un’ora, nel quale ha ripercorso le tappe che hanno portato al referendum del 1° ottobre. Puigdemont davanti alle Generalitat si è assunto il mandato del popolo catalano, per giungere, tramite negoziati con Madrid, alla proclamazione di una Catalogna indipendente e repubblicana. “Non siamo pazzi né golpisti”, ha detto il politico catalano, ma “interpretiamo il mandato del nostro popolo”. Dure le parole verso la “repressione” e le “violenze” del governo di Madrid e forti critiche verso il Re. Il discorso ha di fatto sospeso la dichiarazione di indipendenza, per rinviare a prossime trattative politiche con il governo centrale.

Avvenire: la prima pagina di domani 11 ottobre. Catalogna, nuova legge cittadinanza, Rosatellum

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 19:44

“La Catalogna è sospesa. Indipendenza non ora, arrivano solo parole” è il titolo di apertura di “Avvenire” di domani, dedicato alla dichiarazione del presidente catalano Puigdemont al Parlamento di Barcellona.
Al taglio, in evidenza la smentita di uno degli slogan di chi si oppone alla nuova legge sulla cittadinanza: non è prevista, infatti, alcuna sanatoria per gli adulti, come invece sostenevano in particolare gli esponenti di Fratelli d’Italia paventando la concessione della cittadinanza a 1 milione di stranieri maggiorennni in Italia.
Ancora la notizia della fiducia che sarà posta sul progetto di legge elettorale, il cosiddetto Rosatellum. A questo argomento è dedicato l’editoriale a firma del direttore Marco Tarquinio.

Notizie Sir del giorno: Papa in Myanmar e Bangladesh, azione Ior a Malta, legge elettorale, Giornata mondiale bambine, migranti in cattedrale a Foggia

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 19:30

Papa Francesco: il programma ufficiale del viaggio in Myanmar e Bangladesh

Inizierà domenica 26 novembre, con la partenza in aero da Fiumicino alle 21.40, il viaggio del Papa in Myanmar e Bangladesh, fino al 2 dicembre. A darne notizia è la Sala Stampa della Santa Sede, che ha diffuso oggi il programma ufficiale. Il Papa arriverà il 27 novembre, alle 13.30, all’aeroporto internazionale di Yangon, dove avverrà l’accoglienza ufficiale. Martedì 28 novembre, alle 14, il Papa partirà in aereo per Nay Pyi Taw, dove arriverà alle 15.10 per l’accoglienza ufficiale. Alle 15.50 la cerimonia di benvenuto al palazzo presidenziale, seguita alle 16 dalla visita di cortesia al presidente e, mezz’ora dopo, dall’incontro con il consigliere di Stato e il ministro degli Esteri. Alle 17.15 l’incontro con le autorità, con la società civile e con il corpo diplomatico nell’International Convention Centre, dove è in programma il primo discorso del Papa, che dopo le 18 partirà in aereo per Yangon, dove arriverà alle 19.25 per poi trasferirsi all’arcivescovado. (clicca qui)

Processo in Vaticano: Enoc (presidente Bambino Gesù), “quando sono arrivata ho voltato pagina”

“Ieri sono stata chiamata a rendere la mia testimonianza. Avevo già consegnato un fascicolo di documenti. Soprattutto gli avvocati della difesa hanno ritenuto di volermi sentire”. Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, a margine dell’inaugurazione odierna dell’anno scolastico 2017-2018 della scuola interna al nosocomio, risponde alle domande dei giornalisti sull’ottava udienza del processo in Vaticano per la distrazione di fondi della Fondazione Bambino Gesù, svoltasi ieri e alla quale è stata chiamata a partecipare in qualità di testimone. “Ho detto semplicemente quello di cui ero a conoscenza – riferisce – senza esprimere alcun tipo di giudizio, che non mi competeva, e ho ribadito quello che è avvenuto. Mi hanno chiesto perché io non ho usato l’appartamento del cardinale per fare degli eventi e ho risposto che veramente questo non è nello stile dell’ospedale di oggi”. (clicca qui)

Legge elettorale: Governo pone fiducia alla camera

(DIRE-SIR) – Il governo, nel corso del Consiglio dei ministri, ha autorizzato la questione di fiducia da porre sulla legge elettorale. Il Consiglio dei ministri si è riunito oggi, martedì 10 ottobre, alle ore 13.40 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del presidente Paolo Gentiloni. Segretario la sottosegretaria alla Presidenza Maria Elena Boschi. Il Consiglio dei ministri ha deliberato il proprio assenso a porre la questione di fiducia, qualora risulti necessario, con riferimento al testo unificato delle proposte di legge n. 2352 e abbinate A/R, recante “Modifiche al sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Delega al Governo per la determinazione dei collegi elettorali uninominali e plurinominali”. (clicca qui)

Ior: Burke, “azione” a Malta “dimostra la volontà di accettare le responsabilità di abusi del passato”

“Un’azione che dimostra la volontà dello Ior di accettare le responsabilità di abusi del passato”. Così il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke, in una dichiarazione resa ai giornalisti ha definito la decisione presa nei giorni scorsi dall’Istituto per le Opere di Religione di “avviare davanti alle autorità giudiziarie competenti di Malta un’azione civile nei confronti di più soggetti terzi, ritenuti responsabili di averlo danneggiato significativamente nell’ambito di alcune attività di investimento cui l’Istituto ha partecipato”. “Si tratta di un’operazione risalente all’inizio del 2013 – ha riferito Burke ai giornalisti – il cui investimento iniziale ammonta a 17 milioni, anche se i danni effettivamente subiti dovranno essere quantificati dalla Corte di Malta”. (clicca qui)

Terre des Hommes: “In Italia nel 2016 oltre 950 minori vittime di violenza sessuale. In prevalenza sono femmine”

“Più di 2 bambini ogni giorno, in Italia, sono vittime di violenza sessuale. Oltre 950 minori in un anno nel nostro Paese sono costretti a subire questo orribile abuso. E nell’ultimo anno il numero totale dei minori vittime di reato – mai stato così alto da un decennio a questa parte, toccando la cifra di 5.383 minori – ha registrato un +6% rispetto al 2015”. Sono questi i nuovi e allarmanti dati Interforze sui minori vittime di reato nel 2016 elaborati per il nuovo dossier della “Campagna Indifesa” di Terre des Hommes, presentato oggi a Roma, alla presenza del presidente del Senato, Pietro Grasso, alla vigilia della Giornata mondiale delle bambine (11 ottobre). “Piccole vittime che in prevalenza sono femmine – rivela il dossier, il sesto della serie -: nel 2016 erano in media il 58%, ma questa percentuale aumenta in tutti i reati a sfondo sessuale. Le bambine sono l’83% delle vittime di violenze sessuali aggravate, l’82% dei minori entrati nel giro della produzione di materiale pornografico, il 78% delle vittime di corruzione di minorenne, ovvero bambine al di sotto dei 14 anni forzate ad assistere ad atti sessuali”. (clicca qui)

Albania: prima assemblea diocesana per Tirana-Durazzo. Nel 2018 il Sinodo sulla nuova evangelizzazione

Prima assemblea diocesana per Tirana-Durazzo, convocata in preparazione al Sinodo che la Chiesa locale albanese vivrà nell’ottobre 2018. L’assise, in corso in questi giorni, è stata fortemente voluta dall’arcivescovo George Anthony Frendo come prima tappa verso l’appuntamento del prossimo anno, che avrà per tema “La nuova evangelizzazione nella nostra arcidiocesi”. All’incontro di questi giorni, riferisce al Sir don Arjan Dodaj, vicario generale dell’arcidiocesi, “c’è una grande partecipazione di popolo. Sono convenuti, infatti, diversi fedeli dai luoghi anche più periferici. Sono presenti anche molti giovani, che portano l’entusiasmo, la bellezza e la freschezza della loro età. È davvero un’esperienza pentecostale, che sta suscitando grande speranza”. (clicca qui)

Foggia: lavoratori migranti in cattedrale. L’arcivescovo Pelvi, “ho ribadito il sostegno della Chiesa”

“Si tratta di seicento migranti, in questi minuti stanno uscendo dalla cattedrale. Il loro rappresentante, Aboubakar Soumahoro, mi ha appena riferito che sono stati ricevuti dal Prefetto che li ha rassicurati sulle loro richieste, in primis quella del ripristino dell’acqua potabile nelle zone dove sono attualmente allocati”. Così mons. Vincenzo Pelvi, arcivescovo di Foggia-Bovino, racconta al Sir gli ultimi sviluppi della protesta pacifica di alcune centinaia di lavoratori migranti che questa mattina sono entrati in cattedrale a Foggia issando dei cartelli dove si leggeva: “Siamo lavoratori, non carne da macello”, “Noi vogliamo legalità e giustizia sociale”. Si tratta di uomini e donne, impegnati nella raccolta del pomodoro e di altri prodotti agricoli che si trovano a ridosso dell’ex gran ghetto nelle campagne tra Rignano Garganico e San Severo, sgomberato qualche mese fa. Chiaro il riferimento alle condizioni di lavoro che si sperava migliorassero dopo che il 31 luglio era stato sottoscritto con la Regione Puglia un accordo che stabiliva, tra le varie cose il superamento della ghettizzazione, l’inserimento lavorativo, il rispetto dei contratti di lavoro e, infine, l’istituzione di un tavolo permanente sull’agricoltura. L’arcivescovo Pelvi li ha incontrati in cattedrale per oltre due ore: “Ho ribadito loro tutto il sostegno e la vicinanza della Chiesa”. (clicca qui)

Diocesi: San Miniato, sabato 14 il vescovo conferisce mandato a “fare il presepe” sull’esempio di San Francesco

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 19:20

Un mandato a “fare il presepe” sull’esempio di San Francesco e in ricordo del primo presepe di Greggio sarà rivolto a tutti i presepisti che nei paesi, nelle chiese, in luogo pubblico come in famiglia si apprestano a iniziare, o hanno già iniziato a costruire il presepe. Accade per la prima volta in Italia e l’appuntamento è per sabato 14 ottobre (ore 11,30) nella cattedrale di San Miniato (Pi), dove il vescovo Andrea Migliavacca consegnerà collettivamente durante una apposita celebrazione eucaristica, il mandato ai presepisti di tutta la Toscana e benedirà le statuine di Gesù bambino che saranno collocate nei presepi nella notte di Natale. È, infatti, tradizione, ricorda la diocesi di San Miniato in una nota, che dopo il 4 ottobre, giorni in cui si ricorda il Santo di Assisi, si inizi a costruire il presepe, specie in quei luoghi dove la lavorazione richiede alcune settimane di lavoro.
“Dio ha posto la sua dimora in mezzo a noi – dice mons. Andrea Migliavacca, delegato dalla Conferenza episcopale toscana al Turismo -. Il Natale è vivere le Betlemme del nostro tempo come luoghi dove Gesù è nato, luoghi visitati e abitati da Dio, luoghi dove ormai c’è l’Emmanuele, il Dio con noi”. E le Betlemme in Toscana saranno veramente tante e connesse tra loro attraverso “Terre di Presepi”, un coordinamento dal basso con lo scopo di valorizzare le rappresentazioni presepiali e dare il via a un progetto di turismo sostenibile che valorizzi chiese, piccoli centri e luoghi di incontro. “Oggi sono oltre settanta i paesi e le cittadine in rete tra loro attraverso il presepe, per un movimento che lo scorso anno ha mosso complessivamente un milione di visitatori”, sottolinea Fabrizio Mandorlini, portavoce di Terre di Presepi e presidente di Ucai San Miniato. “Questo tipo di esperienza tocca anche l’Emilia Romagna e il Lazio – aggiunge Mandorlini – ed è pronta ad aprirsi ad altre regioni, mentre è in fase di definizione l’itinerario, che quest’anno sarà organizzato come una vera e propria via di pellegrinaggio”.

Ecumenismo: Pavia, domani al via il ciclo su “Agostino e Lutero – Cinquecento anni dalla Riforma”

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 19:14

Prende il via domani, mercoledì 11 ottobre, a Pavia, il ciclo di conferenze su “Agostino e Lutero – Cinquecento anni dalla Riforma” promosso, al compiersi dei 500 anni dall’inizio della Riforma protestante (1517-2017), dal Comitato Pavia Città di Sant’Agostino attraverso la sua commissione filosofica-teologica. Si tratta di appuntamenti ai quali – spiegano gli organizzatori – “parteciperanno studiosi di fama internazionale che in un percorso di rivisitazione critica di quanto accadde nel XVI secolo offriranno gli sviluppi delle loro ricerche”. “Il senso profondo di questa iniziativa – spiega Walter Minella, già presidente del Comitato – è il rilancio di un ecumenismo che consideri la pluralità delle varianti del cristianesimo come un’offerta, uno stimolo, un dono”. Analogamente, il pastore Maurizio Abbà della Chiesa Valdese di Pavia sottolinea che “gli studiosi effettueranno la loro riflessione alla luce anche del ‘dialogo’ ideale tra Agostino e Lutero e del dialogo interconfessionale contemporaneo con l’ausilio dei risultati della storiografia, oltre gli schematismi superati e i giudizi frettolosi e non fondati”. Il pastore valdese evidenzia anche come “l’interpretazione della Riforma protestante e della conseguente storia degli effetti richieda di uscire dalla doppia tenaglia sia della liquidazione sommaria, da una parte, sia dell’apologetica acritica dall’altra”. All’incontro di domani, in programma dalle 18 presso la sala multimediale del convento degli Agostiniani, interverranno don Saverio Xeres, docente della Facoltà Teologica di Milano, che parlerà di “Lutero visto dai cattolici. Origine e ragioni di un profondo mutamento”, e il pastore Abbà su “La Riforma Protestante, lineamenti e prospettive”. Il ciclo proseguirà mercoledì 8 novembre con la presenza del gesuita Giancarlo Pani, vicedirettore della rivista “La Civiltà Cattolica”, per concludersi martedì 21 novembre con gli interventi di mons. Franco Buzzi, prefetto della Biblioteca Ambrosiana, e Massimo Firpo, docente all’Università di Torino e alla Scuola Normale Superiore di Pisa.

Diocesi: Trapani, sabato 14 la Giornata per la custodia del Creato

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 19:05

Sabato 14 ottobre, presso il Centro di educazione ambientale Vivilbosco La Funtanazza (all’interno della Riserva naturale orientata di Monte Bonifato), ad Alcamo, sarà celebrata la 3ª Giornata per la custodia del Creato sul tema “Viaggiatori sulla terra di Dio”.
Il programma, organizzato dall’Ufficio diocesano per la pastorale sociale e il lavoro, la giustizia, la pace e la salvaguardia del Creato, prevede per le ore 10 l’accoglienza con la visita alla mostra fotografica e proiezione continuativa di documentari brevi per il “Tempo del Creato”.
“Questa del ‘Tempo del Creato’ è un’iniziativa di dimensione internazionale, che prevede – si legge in una nota della diocesi – celebrazioni comuni di cattolici e di altre Chiese cristiane, volta a promuovere e rilanciare il comune impegno a salvaguardare il Creato, per il quale, in occasione della Giornata del Creato, Papa Francesco e il Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I hanno scritto insieme un messaggio sull’ambiente”.
Mons. Gaspare Aguanno, direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale sociale di Trapani, illustrerà il significato della Giornata. Seguiranno gli interventi dei responsabili delle Riserve naturali orientate di Monte Bonifato, dell’Area marina protetta delle Egadi, delle Saline di Trapani e Paceco, di Monte Cofano e dello Zingaro. Interverrà, poi, Mariangela Galante del coordinamento per la lotta contro gli incendi boschivi che, quest’anno, hanno interessato ogni parte della Sicilia e del Paese. Prevista anche la presentazione dell’iniziativa il “Tempo del Creato” e di alcuni elaborati di studenti alcamesi sul tema della Giornata.
Intorno a mezzogiorno, la preghiera “Pellegrini sulla Terra di Dio”, presieduta dal vescovo di Trapani, mons. Pietro Maria Fragnelli. La Giornata dedicata alla cura del Creato si concluderà con un canto di saluto, il volo di aquiloni e il lancio di palloncini su cui saranno stampati messaggi relativi al tema della Giornata. Nel pomeriggio, alle ore 15, i fedeli, il clero e gli insegnanti di religione insieme con i componenti dell’Ufficio diocesano di pastorale sociale potranno partecipare alla preghiera e al momento di riflessione che si terranno nella chiesa della Madonna dell’Alto per sollecitare un comune impegno per l’educazione dei giovani alla “Cura della Casa comune”.

Diocesi: Asti, domenica 15 ottobre Messa in portoghese per la festa della Madonna di Aparecida

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 18:50

Domenica 15 ottobre, alle 16, la parrocchia Nostra Signora di Lourdes, che da anni accoglie la comunità brasiliana di Asti, ospiterà la prima celebrazione in portoghese dell’anno pastorale, in concomitanza con la festa della Madonna di Aparecida, patrona del Brasile. Lo scrive il settimanale diocesano “La Gazzetta d’Asti”. Dopo la Messa, la comunità brasiliana porterà in processione nel rione Torretta una statua della Madonna di Aparecida, per poi tornare in oratorio e concludere la giornata con una merenda condivisa tipicamente brasiliana. Saranno presenti alla celebrazione anche i giovani astigiani appena tornati dall’esperienza missionaria nella diocesi di Juina-Sao Luis de Maranhao.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 18:43

(DIRE-SIR) – Ecco i titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia Dire. Anche su www.dire.it e www.agensir.it.

http://89.97.250.171/News/2017/10/10/2017101001876702848.MP4

Fiducia sul Rosatellum, M5S scende in piazza

È scontro in aula sulla legge elettorale dopo che il governo ha posto la questione di fiducia per blindare il testo ed evitare i voti segreti. Sinistra italiana e Mdp annunciano che voteranno contro la fiducia. I parlamentari di Grillo chiamano in causa il presidente Mattarella e invitano alla protesta di piazza, già cominciata coi manifestanti del Movimento Cinque Stelle e dei Forconi che hanno unito oggi la loro voce davanti a Montecitorio.

Corruzione, peggio dell’Italia solo Grecia e Bulgaria

Peggio di noi in Europa solo Grecia e Bulgaria. La corruzione in Italia diminuisce, ma resta uno dei principali ostacoli nell’economia e nella società civile. L’Italia sconta una reputazione negativa, nonostante gli sforzi e le leggi degli ultimi quattro anni, spiega il rapporto di Transparency international presentato oggi. L’Indice misura la reputazione in termini di lotta alla corruzione e colloca l’Italia al sessantesimo posto su 176 paesi, con un voto di appena 47 su 100.

Cantone alla politica: trasparenza sui fondi

Dal presidente dell’Anac Raffaele Cantone arriva un chiaro invito alla trasparenza della politica, in vista della prossima campagna elettorale. In assenza di norme specifiche, ha detto Cantone, deve essere assicurato dai soggetti coinvolti “il massimo di trasparenza” nei finanziamenti per la campagna elettorale. Per quanto riguarda il tema dei controlli finanziari sui partiti, il presidente dell’Anac ha osservato che bisogna tener conto della nuova situazione che si è creata, con l’attività di ricerca dei fondi che “si è spostata dai partiti ad altri enti, come le fondazioni”.

Giornata della salute mentale, la storia di Cristina

Dentro e fuori la malattia psichica. Nella giornata mondiale della salute mentale, il Senato per iniziativa di Francesca Puglisi ospita la presentazione di “Cristina, il racconto di una malattia”. Il documentario girato da Silvia Chiodin racconta la storia della 54enne padovana tra reparti, comunità, aborti, dipendenze. Fino alla guarigione e all’amore di Marco. Con le parole di Basaglia, Emilia De Biasi ricorda che è giusto occuparsi di salute mentale anche perché, visto da vicino nessuno è normale.

Consiglio d’Europa: la cipriota Kyriakides nuova presidente Apce. “Momento difficile per l’Assemblea, tempo di sfide e responsabilità”

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 18:37

Stella Kyriakides, parlamentare cipriota del gruppo Ppe, è stata eletta oggi, a Strasburgo, presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa a seguito delle dimissioni di Pedro Agramunt, rassegnate il 6 ottobre. Kyriakides ha ottenuto un’ampia maggioranza rispetto all’altro candidato, Emanuelis Zingeris (Lituania, anch’egli Ppe), nel terzo turno di votazioni. Rimarrà in carica fino all’apertura della prossima sessione ordinaria (Strasburgo, 22-26 gennaio 2018). Sarà la 30esima presidente Apce dal 1949, la prima cipriota e la terza donna a rivestire questo ruolo. Kyriakides ha dichiarato: “Questa elezione si svolge in un periodo particolare per questa Assemblea, un periodo in cui la nostra credibilità e la nostra integrità sono messe in discussione. Un periodo che ha portato ad avere un’opinione spesso errata del lavoro svolto da questa Assemblea, fino a mettere in discussione i principi di trasparenza e integrità delle istituzioni del Consiglio d’Europa. Si tratta di sfide e di responsabilità per tutti noi. Ma soprattutto per me, in quanto nuova presidente di questa Assemblea”. Per seguire i lavori Apce: www.coe.int.

Filippine: appello Caritas per ricostruire la cattedrale di Marawi distrutta dai terroristi

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 18:35

La Caritas delle Filippine (Nassa) ha lanciato un appello per ripristinare la cattedrale di St Mary nella città di Marawi, nell’isola di Mindanao, profanata e distrutta dall’assedio del gruppo terroristico Maute, che si dice affiliato all’Isis, lo scorso 23 maggio. In quell’occasione uomini armati hanno rapito molte persone, tra cui il vicario della cattedrale, padre Teresito Soganub, poi rilasciato dopo 4 mesi. Sono state distrutte immagini religiose, incluse le foto di Papa Francesco e Papa Benedetto XVI. Padre Edwin Gariguez,  segretario esecutivo di Caritas Filippine ha sottolineato l’importanza di “ricostruire il luogo centrale della fede della comunità cattolica in una città a maggioranza musulmana”, riferisce Ucanews. Da allora l’isola di Mindanao ha visto una recrudescenza del conflitto, con un intervento massiccio da parte delle forze governative e un alto prezzo in vite umane: 158 militari e poliziotti sono rimasti uccisi e oltre 1000 feriti; sono stati uccisi 774 militanti e altri 48 si sono fatti esplodere; almeno 12 bambini e 16 donne prese in ostaggio sono ancora nelle mani dei terroristi. I vertici militari delle Filippine hanno annunciato che entro domenica prossima il conflitto sarà concluso. Rimangono almeno 400.000 persone sfollate a rischio malnutrizione e bisognose di aiuti. “Spero che continueremo ad aiutare le persone colpite dalla guerra perché possano tornare nelle proprie case”, ha auspicato padre Gariguez.

Festa Cinema Roma: 39 film nella sezione ufficiale, 31 Paesi coinvolti e 12 “Incontri Ravvicinati”. C’è anche Tv2000 con il doc “Il lavoro che vogliamo”

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 18:32

Dal 26 ottobre al 5 novembre al via la 12ª edizione della Festa del Cinema di Roma. Si inizia con la preapertura il 25 ottobre con “La ragazza della nebbia” esordio alla regia dello scrittore Donato Carrisi, apertura ufficiale poi con “Hostiles” di Scott Cooper accompagnato dall’attrice inglese Rosamund Pike. Sono 39 i film della sezione ufficiale provenienti da 31 Paesi, tra anteprime mondiali, europee e nazionali; 3 sono le opere italiane selezionate alla Festa di Roma: “Una questione privata” di Paolo e Vittorio Taviani (Selezione ufficiale), “The Place” di Paolo Genovese (film di chiusura) e “Nysferatu” di Andrea Mastrovito (evento speciale).
Sezione centrale, e strategica per ingolosire il pubblico, è “Incontri Ravvicinati” con esponenti del cinema e della cultura in dialogo. Tra i 12 ospiti è da segnalare anzitutto il duetto tra David Lynch e Paolo Sorrentino, in occasione del Premio alla carriera per il regista americano. Ancora, il registra canadese Xavier Dolan, l’attore statunitense Jake Gyllenhal e l’interprete britannica Vanessa Redgrave; gli special guest italiani, poi, Nanni Moretti, Rosario Fiorello e Gigi Proietti. Dal mondo della letteratura troviamo Chuck Palahniuk (autore di “Fight Club”), il compositore Michael Nyman e il noto allenatore di basket americano Phil Jackson.
“Siamo estremamente orgogliosi di tutti gli Incontri Ravvicinati, artisti che hanno saputo interpretare le speranze, i sogni, le angosce, e a volte la voglia di spensieratezza di intere generazioni”. Così ha dichiarato il direttore artistico Antonio Monda, al suo terzo anno di mandato e fresco di rinnovo per altre tre edizioni della manifestazione. Monda ha illustrato il programma della 12ª edizione Festa del Cinema di Roma, questa mattina 10 ottobre 2017 all’Auditorium Parco della Musica, insieme alla presidente della Fondazione Cinema per Roma, Piera Detassis, rimarcando il successo del percorso intrapreso: “Il numero degli spettatori è aumentato in un solo anno del 18% e la copertura della stampa internazionale del 38%”.
Una curiosità: ci sarà anche la Chiesa cattolica italiana alla Festa del Cinema di Roma, con la presentazione, venerdì 27 ottobre, del documentario “Il lavoro che vogliamo” di Andrea Salvadore, prodotto da Tv2000 in collaborazione con la 48ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani. Presente il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei.

Minori migranti: Centro Astalli, la morte del piccolo Adan è “tragedia che interpella tutta la società”

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 16:42

Il Centro Astalli esprime oggi profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia per la morte di Adan, bambino di 13 anni, avvenuta ieri a Bolzano. Adan, minore con una disabilità fisica che lo costringeva alla sedia a rotelle, era arrivato in Italia insieme ai suoi genitori e a tre fratelli più piccoli i primi di ottobre, dopo un espulsione avvenuta in Svezia. La famiglia – che ha fatto domanda di protezione internazionale – appena arrivata ha passato alcune notti all’addiaccio e non ha potuto usufruire di una presa in carico immediata da parte dei servizi sociali. “La tragedia di questa famiglia deve interpellare tutta la società, dalle istituzioni ai singoli cittadini –  dichiara p. Camillo Ripamonti, presidente Centro Astalli -. Una comunità in cui non si fa spazio ai più vulnerabili, ai più indifesi, vive il serio pericolo di perdere il senso profondo della sua stessa natura. Esclusione e marginalità di chi ha più bisogno rappresentano oggi una seria minaccia alla coesione pacifica e democratica di ogni società”.

Diocesi: Milano, convegno Ambrosianeum-Ac “Attilio Nicora, educatore all’attività politica”. Interviene l’arcivescovo Delpini

Agensir.it - Tue, 2017-10-10 16:23

“Attilio Nicora, educatore all’attività politica”: è il titolo del convegno che si terrà il 21 ottobre a Milano, presso la Fondazione Ambrosianeum (ore 9.30-12.30, via delle Ore 3), e che sarà aperto da un saluto dell’arcivescovo Mario Delpini. L’intento è di esplorare “il pensiero del grande teorico cattolico come spunto per dar vita a una nuova scuola laica di formazione politica”. In una nota della Fondazione Ambrosianeum si legge: “Cosa significa per un cristiano, in un tempo che cambia veloce, pensare politicamente? Quale strada prendere? O meglio, quale sguardo assumere di fronte alle grandi questioni poste dalla contemporaneità: l’accoglienza, le nuove povertà, il lavoro, l’impegno sociale e politico?”. Per rispondere a questi interrogativi ecco dunque l’iniziativa della Fondazione Ambrosianeum assieme all’Azione cattolica ambrosiana, con la collaborazione di Fondazione Lazzati e In Dialogo. Sono previste relazioni di: Alfredo Canavero, storico dell’Università degli Studi di Milano; Marco Garzonio, presidente Ambrosianeum; mons. Giuseppe Merisi, vescovo, già presidente Caritas Italiana.

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