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Contributi all’editoria: oggi il decreto legislativo in Consiglio dei ministri per l’approvazione definitiva

Agensir.it - Fri, 2017-05-05 09:55

Il Consiglio dei ministri, convocato per le 11 di oggi a Palazzo Chigi, vede al primo punto dell’ordine del giorno l’esame definitivo del decreto legislativo sui contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici. Il decreto viene emanato in attuazione della delega contenuta nell’articolo 2 della legge 29 ottobre 2016, n.198 ed era stato approvato in via provvisoria nella seduta del 24 marzo scorso. Da allora sono stati raccolti sul testo i pareri delle competenti commissioni parlamentari (cultura e bilancio alla Camera; affari costituzionali, industria e bilancio al Senato) e oggi il decreto torna all’esame collegiale del governo per il varo definitivo. Dopo di che sarà sottoposto alla firma del Presidente della Repubblica e quindi pubblicato sulla gazzetta ufficiale.

Vocazioni: mons. Dal Molin (Cei), attraverso relazioni ecumeniche e interreligiose si vede ancor di più “bellezza della vita della Chiesa”

Agensir.it - Fri, 2017-05-05 09:48

La Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, che si celebrerà domenica 7 maggio a Molfetta, in provincia di Bari, arriva alla vigilia delle celebrazioni patronali di San Nicola di Bari, santo dell’ecumenismo per eccellenza. “È un caso che quest’anno la Giornata arrivi alla vigilia delle celebrazioni di San Nicola a Bari. Ma – sottolinea mons. Nico Dal Molin, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni della Cei – questa particolare coincidenza è un dato di Grazia che ci permette di cogliere con uno sguardo ancora più ampio la bellezza della vita della Chiesa. Di una Chiesa che cerca di vivere i rapporti e le relazioni a livello ecumenico e interreligioso. Quindi la settimana di preparazione alla Giornata a Bari ha un significato molto forte”. E non è un caso che il momento più intenso di tutta la settimana, per mons. Dal Molin, sia stato, finora, l’incontro di martedì sera con tutte le Clarisse della Puglia, riunite a Cassano Murge: “Abbiamo potuto incontrare, infatti, la vita claustrale che altrimenti rimarrebbe ai margini della bellissima esperienza che stiamo vivendo in questi giorni”.

Vocazioni: mons. Dal Molin (Cei), “riscoprire la dimensione del lavoro in rete”

Agensir.it - Fri, 2017-05-05 09:47

“Dobbiamo cercare di bilanciare l’aspetto di una sensibilità rinnovata a livello vocazionale, che è diminuita negli ultimi venti anni, e nello stesso tempo rilanciare un’attenzione verso la consacrazione del dono di sé, di impegno per gli altri, attraverso la preghiera e segni concreti”. Così mons. Nico Dal Molin, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni della Cei, a Bari, nella settimana di avvicinamento alla Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni che avrà il suo culmine domenica 7 maggio a Molfetta, in provincia di Bari. “Il senso di questa settimana è prepararci all’evento della Giornata mondiale di domenica prossima. Teniamo conto – continua – che quando Papa Paolo VI nel ’64 cominciò a proporre questa Giornata, chiaramente aveva l’idea che fosse una giornata certamente dedicata alla preghiera per le vocazioni di speciale consacrazione, ma anche per sensibilizzare tutta la comunità cristiana al fatto che ognuno di noi ha una vocazione, dando un senso alla propria vita”. La settimana a Bari è stata aperta da mons. Dal Molin, insieme con il segretario generale della Cei, mons. Nunzio Galantino, e l’arcivescovo di Bari, mons. Francesco Cacucci: “Già da lunedì abbiamo lanciato un messaggio forte perché tutti, consacrati e consacrate, preti e laici, potessero vivere la riscoperta di questa chiamata. Bisogna ritrovare la dimensione del lavoro in rete, in comunione. Ecco, questa dovrebbe essere la via che dobbiamo percorrere”.

Diocesi: Senigallia, sabato il vescovo ordina due nuovi sacerdoti

Agensir.it - Fri, 2017-05-05 09:36

La diocesi di Senigallia è in festa per due suoi nuovi presbiteri: Filippo Vici ed Emanuele Piazzai saranno infatti ordinati sacerdoti sabato 6 maggio 2017, alle ore 21, nella cattedrale di Senigallia, con la preghiera consacratoria del vescovo diocesano Franco Manenti. Don Filippo, 32 anni, ha coltivato la sua fede nella parrocchia di Santa Croce di Ostra e in Comunione e Liberazione. Iscritto a Medicina, si laurea nel 2010. Molto impegnato nella Pastorale giovanile, durante questa esperienza decide di entrare nel Seminario di Ancona. Ordinato diacono nel 2016, ha prestato servizio nelle parrocchie di Mondolfo e della Pace, a Senigallia “Il sacerdozio non è un traguardo e nemmeno del tutto un inizio: lo vivo come una continuità che è colmata dalla presenza di Dio”, dice. Don Emanuele, classe 1990, di Senigallia, è cresciuto nella parrocchia del duomo, si è diplomato al liceo scientifico “E. Medi” di Senigallia e a 19 anni entra nel Seminario dorico. Ordinato diacono nel 2015, ha prestato servizio nelle parrocchie di Trecastelli, Marina di Montemarciano e Marzocca. “Vivo questi giorni consapevole della mia fragilità, ma grato perché Dio l’ha trasformata in una grande opportunità di gioia e servizio”, afferma. Don Filippo presiederà la sua prima Messa nella parrocchia di Santa Croce, ad Ostra, domenica 7 maggio, alle ore 10.45. Don Emanuele sarà invece nella chiesa cattedrale alle ore 11. Sarà possibile seguire l’ordinazione in diretta streaming (www.diocesisenigallia.eu; profilo facebook e canale youtube Radio Duomo/Voce Misena) e sulle frequenze di Radio Duomo Senigallia, 95.200.

Comunicazione: Università Pontificia Salesiana, martedì 9 si presenta il volume “I germogli della Buona Notizia”

Agensir.it - Fri, 2017-05-05 09:18

Martedì 9 maggio, alle ore 17.15, presso la Facoltà di Scienze della comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, si svolgerà la presentazione del volume “I germogli della Buona notizia. Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”, edito dalla casa editrice Las, a cura di Vittorio Sammarco, Simonetta Blasi, Maria Paola Piccini ed Anthony Lobo. Il volume è una raccolta di dodici saggi scritti da alcuni docenti della Facoltà, ai quali si aggiunge una prefazione di don Ivan Maffeis (direttore dell’Ufficio nazionale comunicazioni sociali della Cei) e un’introduzione di don Mauro Mantovani, rettore dell’Università Pontificia Salesiana. Il volume riprende il tema scelto da Papa Francesco per la LI Giornata delle comunicazioni sociali (28 maggio 2017), speranza, e ne propone diverse “letture”: dalla teologia alla filosofia, dalla pedagogia alla sociologia, dalla fotografia al teatro, dal giornalismo all’arte figurativa.

Durante l’evento gestito dall’agenzia Coolturart (nata quale esercitazione pratica, promossa dalla Facoltà, del tirocinio di “Teoria e tecniche della pianificazione e gestione di progetti in ambito comunicativo”), sono previsti gli interventi – moderati da Vittorio Sammarco, fra i curatori del volume – di Milly Buonanno (docente di Sociologia della comunicazione) e di don Ivan Maffeis (direttore dell’Ufficio nazionale comunicazioni sociali della Cei). Il tutto verrà preceduto dal saluto di don Peter Gonsalves, decano della Facoltà di Scienze della Comunicazione, nominato da papa Francesco – lo scorso 12 aprile – consultore della Segreteria per la Comunicazione sociale della Santa Sede.

Congresso Fuci: Ricucci (Torino), “agli stranieri resta l’etichetta”. Pase (Padova), “oggi il Mediterraneo è ai margini”

Agensir.it - Fri, 2017-05-05 09:07

La giornata di apertura del Congresso Fuci si è conclusa, ieri sera, con gli interventi di Roberta Ricucci, dell’Università di Torino, e Andrea Pase, dell’Università di Padova. “Permane – ha spiegato Ricucci, docente di Sociologia dei processi culturali – il peso dell’etichetta: gli stranieri saranno per sempre tali, cristallizzati nel nostro immaginario. Occorre aggiornare quest’idea, altrimenti sarà difficile adeguare servizi e politiche. Anche dal punto di vista religioso non sono figure cristallizzate”. Per cambiare questo paradigma Ricucci avanza “tre suggerimenti. Abbandonare l’atteggiamento culturalista, decostruire gli stereotipi per costruire relazioni nella quotidianità, ragionare sempre di più sulle similitudini, più forti delle differenze”. In questo senso è importante riscoprire il ‘Mare nostrum’. “Per lo storico Fernand Braudel – ha sottolineato Pase, che insegna Geografia storica – a mettere ordine in questo mare sono i processi lunghi, che lo rendono un luogo grande e unitario, per David Abulafia contano gli eventi e per questo lo vede come uno spazio ristretto e con una storia fatta di momenti di rottura, fino a divenire marginale nel mondo attuale”. Quale visione preferire? “Meglio una sintesi – ha concluso Pase – il Mediterraneo è stato così fertile perché c’è la giusta distanza tra le due rive, ma cosa vuol dire oggi? Nelle carte contemporanee il Mediterraneo è ai margini, il bordo inferiore dell’Europa e superiore dell’Africa, una periferia. Eppure Papa Francesco vede in esse il luogo privilegiato della Chiesa: noi siamo periferia, ma che contiene una grande forza creatrice che è la nostra forza”.

Sir: le principali notizie dall’Italia e dal mondo. Camera, via libera alla legittima difesa. Trump abolisce l’Obamacare. Tensione in Francia per presidenziali

Agensir.it - Fri, 2017-05-05 09:00

Legittima difesa, via libera della Camera ma solo di notte e la Lega con Salvini protesta

Sì dell’Aula della Camera alla nuova normativa sulla legittima difesa. Il testo, approvato dopo due anni di stop and go, passa ora al Senato. Il ddl – approvato con 225 voti a favore e 166 i contrari – prevede l’ampliamento della fattispecie della legittima difesa alle aggressioni notturne, in analogia con l’ordinamento penale francese. E l’esclusione della colpa di chi reagisce “in situazioni comportanti un pericolo per la vita, per l’integrità fisica, per la libertà personale o sessuale”. Critica la Lega che contesta la legittima difesa prevista dalla legge solo nelle fasce notturne. E in aula è stata bagarre: il leader Matteo Salvini ha urlato “Vergogna, vergogna!” e mentre la presidente Laura Boldrini gli diceva che “non si può gridare in tribuna”, dai banchi del Pd gli è stato gridato “Fuori, fuori!” e “Buffone”.

Usa: Camera vota fine Obamacare. Ora provvedimento va in Senato ma il passaggio sarà più difficile

“L’Obamacare è stata una catastrofe, ora è morta”. Così, con toni trionfalistici, il presidente Donald Trump annuncia l’approvazione alla Camera dei rappresentanti del progetto di legge che abolisce l’Obamacare, la riforma sanitaria targata Barack Obama. Per i repubblicani e il presidente Trump si tratta di un’importante vittoria, con la quale viene mantenuta la promessa della campagna elettorale di disfarsi della riforma. Il provvedimento dovrà ora essere valutato dal Senato, dove raccogliere i voti sarà però più difficile. La misura che abolisce e sostituisce l’Obamacare è stata approvata con un’esigua maggioranza, 217 voti a favore e 213 contrari.

Francia: ultimi giorni di campagna elettorale tra lanci di uova e denunce per falso

Campagna elettorale nervosa in Francia negli ultimi giorni prima del voto di domenica con cui il popolo francese sceglierà il nuovo presidente della Repubblica. Marine Le Pen, leader del Front National, è stata contestata con lanci di uova a Dol-de-Bretagne da un gruppo di manifestanti. Dopo il duello tv, Emmanuel Macron ha sporto denuncia per ‘falso e propagazione di false notizie destinate ad avere un’influenza sul voto’. La notizia è stata resa nota dall’entourage del candidato di En Marche! a Franceinfo dopo che Le Pen ha insinuato che Macron avesse un conto offshore alle Bahamas. Saranno 50.000 i poliziotti e i gendarmi mobilitati per garantire la sicurezza nei seggi elettorali. A questi si aggiungono i militari del gruppo Sentinelle, che si occupano della difesa e della sorveglianza di luoghi sensibili. È la prima volta che le elezioni presidenziali francesi si svolgono con lo stato di emergenza.

Vaticano. Papa Francesco incontrerà Trump il 24 maggio

Papa Francesco riceverà il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, mercoledì 24 maggio. La conferma è arrivata dal Vaticano dopo le dichiarazioni dello stesso Trump. Successivamente il presidente incontrerà il segretario di Stato, il card. Pietro Parolin, e mons. Paul Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati. Trump farà visita al Papa in Vaticano, durante il suo primo tour all’estero con tappe in Arabia Saudita, Israele e poi Roma. Dopo la partecipazione ai summit G7 e Nato, rispettivamente in calendario il 26 e 27 maggio a Taormina (Sicilia) e a Bruxelles (Belgio) il 25 maggio.

Lotta al terrorismo: Londra, un uomo arrestato all’aeroporto di Heathrow

Un uomo di 30 anni è stato arrestato ieri sera nell’aeroporto londinese di Heathrow dalla polizia anti-terrorismo dopo essere arrivato con un volo proveniente dalla Turchia. Lo riporta la Bbc online. Secondo le autorità l’uomo stava preparando un attentato terroristico. La polizia ha perquisito un’abitazione in un quartiere est di Londra, ha reso noto Scotland Yard, senza fornire ulteriori dettagli.

Venezuela. Domani sfilano le donne, vestite di bianco e con un fiore in mano

Lilian Tintori, moglie del leader venezuelano dell’opposizione Leopoldo Lopez in carcere da tre anni, ha annunciato che domani si svolgerà “una protesta di sole donne, senza uomini e senza armi”, vestite di bianco e con un fiore in mano, per chiedere che “cessi la repressione e si restituisca la democrazia nel nostro Paese”. In una conferenza stampa, Tintori – insieme a dirigenti femminili e spose di prigionieri politici – ha denunciato che la repressione della protesta si sta indurendo nel Paese. “Ieri abbiamo contato 400 feriti, oggi altri 30 solo all’Università. Ieri hanno ucciso un ragazzino di 17 anni, ci sono più di 160 prigionieri politici. Ora basta!”, ha esclamato.

Notizie Sir del giorno: Papa riceve Trump il 24 maggio, Frontex su Ong e salvataggi, Casa della storia europea, 8xmille, azzardo

Agensir.it - Thu, 2017-05-04 19:30

Papa Francesco: il 24 maggio riceverà Donald Trump

Papa Francesco riceverà Donald Trump, presidente degli Stati Uniti d’America, mercoledì 24 maggio 2017, alle 8.30 nel Palazzo Apostolico. Lo riferisce la sala stampa vaticana, informando che successivamente, il presidente Trump incontrerà il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, accompagnato da monsignor Paul Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati. (clicca qui)

Migrazioni: Cooper (Frontex) al Sir, “mai accusate le Ong”. Lotta alla tratta e più mezzi per controllare il Mediterraneo

“I trafficanti traggono vantaggio dall’obbligo imposto a chi è in mare di salvare le vite umane in pericolo; l’entità contro cui puntare il dito sono perciò i trafficanti libici, questa è la priorità assoluta”. Izabella Cooper, portavoce di Frontex, l’agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, intervistata dal Sir, torna sulla “situazione d’emergenza” nel Mediterraneo. Cooper precisa: “Noi non abbiamo mai accusato le Ong di collusione e questo vorrei fosse chiaro”. Segue un appello: per salvare le vite umane non c’è a disposizione “la quantità di navi necessaria per rendere sicuro il Mediterraneo con i suoi 2 milioni e mezzo di chilometri quadrati”. (clicca qui)

Papa Francesco: alla SpC, “un grande gioco di squadra per rispondere alle nuove sfide comunicative”

“Non lasciamoci vincere dalla tentazione dell’attaccamento a un passato glorioso; facciamo invece un grande gioco di squadra per meglio rispondere alle nuove sfide comunicative che la cultura oggi ci domanda, senza paure e senza immaginare scenari apocalittici”. Lo ha ricordato oggi Papa Francesco ricevendo in udienza i partecipanti alla prima assemblea plenaria della Segreteria per la Comunicazione (SpC) della Santa Sede, dedicata a “un tema quanto mai attuale e suggestivo quale quello della cultura digitale”. (clicca qui)

Media: mons. Galantino, “non dobbiamo farci seppellire dall’irrilevanza, anche la difficoltà deve essere stimolo”

“Non dobbiamo farci seppellire dall’irrilevanza, dobbiamo invece farci interpellare e interrogare dalla realtà. Anche la difficoltà deve essere stimolo”. Lo ha affermato questa mattina monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, aprendo a Roma l’incontro annuale dei direttori degli Uffici diocesani per le comunicazioni sociali dedicato quest’anno al tema “Comunicazione e crisi”. (clicca qui)

Ue: Casa della storia europea. Tajani (Parlamento), “cultura è identità. Museo per avvicinare i cittadini”

“Questo museo vuole essere anzitutto un messaggio ai cittadini, per avvicinarli all’Europa”. Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, esprime il suo parere in occasione della presentazione in anteprima alla stampa della Casa della storia europea. Il museo, che si avvale delle più moderne tecnologie, accostando documenti antichi, manufatti d’epoca, immagini del passato e dell’attualità, è collocato nell’edificio Eastman, a due passi dalla sede dell’Euroassemblea a Bruxelles. Sarà inaugurato ufficialmente il 6 maggio. (clicca qui)

8xmille: domenica 14 maggio la 28ª Giornata nazionale di sensibilizzazione

Informare a livello locale i contribuenti sulla destinazione dei fondi dell’8xmille e avere la possibilità sostenere un proprio progetto parrocchiale. Così il Servizio Cei per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica invita le comunità parrocchiali a celebrare la 28ª Giornata nazionale di sensibilizzazione dell’8xmille alla Chiesa cattolica, domenica 14 maggio. (clicca qui)

Gioco d’azzardo: mons. D’Urso (Consulta antiusura), “deluso e insoddisfatto” della proposta di riordino del Governo. “Non c’è voglia di trasparenza”

“Sono molto insoddisfatto e deluso”: lo dice al Sir mons. Alberto D’Urso, presidente dell Consulta nazionale antiusura, dopo la presentazione oggi nella Conferenza unificata Stato-Regioni della proposta del Governo sul riordino del settore dell’azzardo. “Il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta si era impegnato con noi a farci avere per tempo il documento per eventuali osservazioni, invece non ci ha fatto ricevere nulla. A me pare che non ci sia nessuna voglia di trasparenza e questo significa che sul Governo ci sono pressioni”, denuncia D’Urso. (clicca qui)

Avvenire: i temi della prima pagina di domani 5 maggio. Ong e salvataggi, legittima difesa, regolamentazione azzardo, Trump

Agensir.it - Thu, 2017-05-04 19:29

“Avvenire” dedica il suo titolo principale alla vicende delle Ong messe sotto accusa per la loro opera di salvataggio di migranti nel Mar Mediterraneo. Inquietante un episodio a Roma, dove un gruppo di Forza Nuova ha preso di mira la sede dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). Un commento su questa vicenda a firma di Andrea Lavazza ricorda come non serva una autentica istigazione ma basti alimentare anche inconsapevolmente stereotipi e pregiudizi per alimentare la logica dello scontro tra “noi” e “loro”.
L’editoriale di prima pagina è di Giuseppe Anzani, centrato sulla nuova normativa concernente la “legittima difesa”. “Toccare il codice penale in alcuni punti specifici è come infilare un cacciavite negli ingranaggi di un orologio – scrive Anzani -, con voglia di mettere a registro il bilanciere e cambiare la misura del tempo. Bisogna sapere cosa si sta facendo, cosa si sta toccando, per non fare più guasto che rimedio”. E conclude: “Non dimentichiamo che le leggi penali incidono anche, primariamente, sulla condotta. L’obiettivo di aprire un ombrello più largo agli aggrediti in casa, o di notte, nei giudizi per la loro reazione (se fuori misura), e pagare loro l’avvocato quando sono assolti è un conto; la suggestione al grilletto facile che può scaturire da questo riparo legale è un altro conto”.
Ampio titolo a centro pagina per la regolamentazione dell’azzardo: l’intesa che si profila tra Stato ed enti locali non piace alle associazioni che si battono per curare la piaga della ludopatia. Infine, la fotocronaca ritrae il presidente americano Donald Trump, che prova a ridimensionare il cosidetto Obamacare, il sistema di assistenza sanitaria voluto dal suo predecessore; negli stessi momenti l’annuncio che il capo della Casa Bianca verrà in Vaticano per incontrare il Papa il prossimo 24 maggio.

Gioco d’azzardo: mons. D’Urso (Consulta antiusura), “deluso e insoddisfatto” della proposta di riordino del Governo. “Non c’è voglia di trasparenza”

Agensir.it - Thu, 2017-05-04 19:25

“Sono molto insoddisfatto e deluso”: lo dice al Sir mons. Alberto D’Urso, presidente dell Consulta nazionale antiusura, dopo la presentazione oggi nella Conferenza unificata Stato-Regioni della proposta del Governo sul riordino del settore dell’azzardo. “Nella proposta, ad esempio, si parla ora di 150 metri di distanza delle sale dai luoghi sensibili, mentre precedentemente erano 200 i metri, per non parlare del fatto che governatori e sindaci impegnati nel contrasto al gioco d’azzardo hanno previsto anche 500 metri – sottolinea mons. D’Urso -. In generale, il discorso è ancora molto ambiguo. Il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta si era impegnato con noi a farci avere per tempo il documento per eventuali osservazioni, invece non ci ha fatto ricevere nulla. A me pare che non ci sia nessuna voglia di trasparenza e questo significa che sul Governo ci sono pressioni”. Non solo: “Si fa differenza tra gioco legale e illegale, ma se l’azzardo fa male, cosa significa questa distinzione? Anche con la legge di Stato si può uccidere e il morto c’è sempre”. Di qui l’amara constatazione: “Siamo come Davide di fronte a Golia, perché dall’altra parte c’è una potenza monetaria indescrivibile, ma noi continueremo la nostra lotta”.

Per questo, prosegue, “chiediamo che l’informazione ci aiuti in questa battaglia che vede coinvolte tante famiglie, la cui rabbia contro l’azzardo sta crescendo. Vediamo anche un risveglio in ambito ecclesiale rispetto a questo problema, che ha dei risvolti pure morali”. Il confronto sull’azzardo, per mons. D’Urso, “deve portare a delle conclusioni che siano rispettose della dignità umana. Non dobbiamo mai dimenticare che ci sono delle persone in difficoltà. Gli ultimi dati Istat ci dicono che è aumentata la disoccupazione tra gli over 50. Cresce, perciò, anche il numero di persone che tenta la fortuna per disperazione. E con l’azzardo si offrono nuove monete di disperazione”. Mons. D’Urso auspica per questo che non si arrivi a un accordo sul documento presentato oggi. Intanto, il presidente della Consulta nazionale antiusura, ci anticipa che il 18 maggio ci sarà un incontro con il direttivo della Fisc “per sensibilizzare i territori sul tema dell’azzardo”.

Amoris Laetitia: Bonfrate (teologo), “la complessità non può essere ridotta all’uniformità; questo interpella la coscienza della Chiesa e del magistero”

Agensir.it - Thu, 2017-05-04 19:16

“La complessità non può essere ridotta all’uniformità; questo interpella la coscienza della Chiesa e del magistero”. Lo ha detto Giuseppe Bonfrate (Pontificia Università Gregoriana), intervenuto questa sera a Roma, presso l’Ateneo, alla presentazione dell’edizione italiana del volume “Amoris laetitia. Un punto di svolta per la teologia morale?” a cura di Stephan Goertz e Caroline Witting (collana “L’Abside”, ed. San Paolo). La Chiesa, sostiene Bonfrate, “deve interrogarsi con quali carismi e mezzi deve condurre questa stagione sinodale”. “Recependo il lavoro sinodale, al n. 36 il Papa ammette la responsabilità della Chiesa stessa”. Centrale, per il teologo, “il principio dell’incarnazione dove la sinodalità ha rilevanza ermeneutica, è capace di recepire le attese e le domande della gente. Solo in questo modo il cristianesimo si fa carne”. Secondo Bonfrate, “declinare pastoralmente la verità cristiana richiede di realizzare l’incontro tra dottrina e prassi come costitutivo dell’identità pastorale”. “Siamo chiamati a formare le coscienze – afferma -, non a costringerle ad obbedire”. Per il teologo “la Chiesa custodisce delle norme, ma lo fa non perché siano rispettate: custodisce delle norme come sapienza per liberare le persone. La spiritualità cristiana familiare e matrimoniale non può discendere dall’alto”; occorre “passare dal basso attraverso la realtà delle debolezze, delle ferite e dei limiti”.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Thu, 2017-05-04 19:11
http://89.97.250.171/News/2017/05/04/2017050402194202050.MP4

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it).

La replica delle Ong: contro di noi immondizia

Le Ong passano al contrattacco, dopo le accuse di avere rapporti coi trafficanti. “È una montagna vergognosa di pattume”, dice il presidente di Medici senza frontiere Italia Loris De Filippi, come riporta il Sir. De Filippi aggiunge: “Nel Mediterraneo è in corso “una deliberata operazione di non-intervento: sono le politiche europee, non le Ong, a favorire i trafficanti”. Anche il fondatore di Misna, padre Giulio Albanese, su Tv2000, chiama in causa i politici. Strumentalizzare la questione migratori per consenso elettorale – spiega – è blasfemo. E ai giornalisti dice: non siate mercenari della parola.

Cambia la legittima difesa, sì della camera

Primo passo verso la riforma della legittima difesa, votata oggi dall’aula della Camera con 225 sì, 166 no e 11 astenuti. A favore Pd e centristi, contrari M5s, centrodestra e Sinistra italiana. Matteo Salvini ha contestato le norme, gridando dalla tribuna dell’aula della Camera, ed è stato allontanato dai commessi. La riforma rafforzata la legittima difesa in caso di assalti notturni armati. Viene stabilito inoltre che è sempre esclusa la colpa in caso di errore conseguenza del turbamento causato dall’aggressore. Le spese legali saranno a carico dello stato quando sia dichiarata la non punibilità per legittima difesa.

Dibattito-rissa in Francia, nei sondaggi vince Macron

Una rissa più che un confronto programmatico, tra Marine Le Pen e Emmanuel Macron, sfidanti al ballottaggio per le presidenziali francesi. “Arrogante, candidato dei poteri forti e della globalizzazione selvaggia”, attacca la leader del Front National. Macron ribatte chiamando la sfidante “ereditiera”, chiara allusione al lascito politico del padre Jean Marie. Il leader di En Marche vince la sfida sull’economia, terreno sul quale madame Le Pen si muove con qualche impaccio. Le Pen affonda invece sulla sicurezza, e accusa Macron di essere compiacente con i fondamentalisti islamici. Ma è il candidato centrista ad assicurarsi la sfida, a detta dei telespettatori interpellati da un sondaggio dell’emittente Bfmtv. Il 63% lo premia, mentre solo il 34% ritiene che abbia vinto la candidato della destra.

Erasmus compie 30 anni, e l’Italia si illumina

Tutti i Comuni d’Italia illuminati per un giorno per celebrare l’Erasmus, a 30 anni dall’avvio del programma di mobilità studentesca. “M’illumino d’Erasmus”, questo il nome dell’iniziativa, avrà luogo in concomitanza con la festa dell’Europa il 9 maggio. Oggi a Palazzo Chigi hanno presentato l’iniziativa la sottosegretaria Maria Elena Boschi, il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, e il direttore generale dell’Agenzia per i Giovani, Giacomo D’Arrigo. Adesioni al momento da 90 città, ma l’obiettivo è coinvolgere tutti i comuni del Paese invitandoli a illuminare un loro monumento simbolo della città con il logo del programma Erasmus.

(www.dire.it)

Ostetriche: Medici Cuamm, puntare sulla formazione in Italia e in Africa. Siglato accordo con Fnco

Agensir.it - Thu, 2017-05-04 19:10

Ostetriche preparate ad affrontare le emergenze e a gestire le decine di parti che si registrano ogni settimana negli ospedali africani sono risorse indispensabili per garantire a mamme e bambini il diritto alla salute, lì dove i tassi di mortalità materno infantile legati al parto sono i più alti del mondo. Per questo Medici con l’Africa Cuamm punta da sempre sulla formazione delle ostetriche, sia in Italia che in Africa, richiamando l’attenzione sul tema in occasione della Giornata internazionale delle ostetriche, che si celebra venerdì 5 maggio. Proprio oggi infatti, grazie ad un accordo siglato dal Cuamm con la Federazione nazionale collegi ostetriche (Fnco), nella sede centrale di Padova è iniziato un percorso di formazione rivolto a dieci studenti e studentesse di altrettante sedi universitarie italiane, che grazie a delle borse di studio potranno passare un mese della propria formazione in Africa, in uno degli ospedali in cui è presente il Cuamm. L’obiettivo è quello di preparare le ostetriche italiane interessate a lavorare nella cooperazione internazionale a lavorare in ospedali a risorse limitate.

“Siamo molto soddisfatti di questo accordo con la Fnco – afferma don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm – perché per noi l’esperienza sul campo è un elemento fondamentale per la formazione dei nostri cooperanti, insieme alla valorizzazione delle risorse umane locali. Questo significa per noi essere con l’Africa: lavorare insieme, puntare sulla formazione del personale locale. Per questo in Etiopia, Uganda e Sud Sudan lavoriamo in tre scuole per ostetriche, in paesi dove presenza di ostetriche è la più bassa al mondo”. Complessivamente sono 23 oggi le ostetriche al lavoro con Medici con l’Africa Cuamm, di cui solo due italiane, e 21 locali (etiopi, ugandesi o keniote). Tutte in prima linea, con la loro competenza professionale, per assistere le future mamme nel momento del parto, in continuità con il programma di Medici con l’Africa Cuamm “Prima le mamme e i bambini. 1000 di questi giorni”, che mira a garantire la salute della mamma e del piccolo nei primi 1.000 giorni, il tempo che va dall’inizio della gravidanza fino ai due anni di vita del bambino, includendo il parto sicuro e l’assistenza nutrizionale, per prevenire e trattare casi di malnutrizione.

Aborto: Gigli (Mpv), “su Ru486 Zingaretti ci risparmi la commedia”

Agensir.it - Thu, 2017-05-04 19:06

“Zingaretti con una mano vanta politiche per la maternità e con l’altra le contraddice, promuovendo l’aborto farmacologico con la Ru486 nei Consultori familiari, stravolgendo la loro finalità e vocazione”. Lo denuncia Gian Luigi Gigli, presidente del Movimento per la vita italiano (Mpv). “Abbia almeno il pudore di risparmiarci la commedia di un finto approfondimento su questa possibilità, visto che l’epilogo è già deciso sulla base degli stessi orientamenti ideologici che avevano portato la Regione a bandire concorsi riservati per medici non obiettori all’Ospedale San Camillo”, conclude.

Ong e salvataggi: Moas dopo l’audizione al Senato, “chiariti i dubbi, ora trovare canali legali”

Agensir.it - Thu, 2017-05-04 18:59

“Speriamo che l’attenzione venga finalmente riportata sull’attuale crisi umanitaria, e che vi sia l’impegno concreto per trovare quelle soluzioni sostenibili, legali e umanitarie di cui centinaia di migliaia di persone hanno disperato bisogno. Da parte sua, Moas continuerà a condurre le operazioni Sar nel Mediterraneo finché ci saranno vite umane in pericolo”. Lo dichiara in una nota l’Ong Moas (Migrants offshore aid station) subito dopo l’audizione di oggi pomeriggio davanti al Comitato Schengen e alla Commissione Difesa del Senato per rispondere alle domande nel quadro delle attuali indagini conoscitive riguardanti i flussi migratori nel Mediterraneo, i controlli alle frontiere e il ruolo delle Ong di ricerca e soccorso in mare. Nello stesso momento, l’equipaggio a bordo della nave Phoenix del Moas era impegnato in diverse operazioni di soccorso in cooperazione con altre Ong presenti nell’area.

Il rappresentante delle operazioni di Moas, Ian Ruggier, interrogato in merito al processo decisionale nella conduzione delle operazioni Sar, ha chiarito: “L’Mrcc (Maritime Rescue Co-ordination Centres) di Roma ha de facto la responsabilità del coordinamento di tutte le operazioni di soccorso nel Mediterraneo Centrale”, e che Moas ha agito seguendone le direttive dall’inizio delle proprie operazioni nel 2014. Le domande su eventuali contatti fra Moas e altri soggetti in Libia “sono state categoricamente respinte” e alla domanda se le navi Moas siano mai entrate nelle acque territoriali libiche, è stato chiarito “che il limite delle acque territoriali è stato oltrepassato in rari casi di grave emergenza, ed esclusivamente dopo aver ricevuto specifiche istruzioni dal Mrcc di Roma e con il benestare delle autorità libiche”. “Siamo consapevoli che la ricerca e il soccorso in mare non siano la soluzione alle sfide complesse poste dal fenomeno migratorio di massa – ha affermato Regina Catrambone, co-fondatrice e direttrice Moas -. Moas ha ripetutamente chiesto di trovare soluzioni alternative sicure e durature. Adesso i leader nazionali ed europei devono fare la loro parte e fornire quelle alternative”.

Amoris Laetitia: Balčius (Urbaniana), “l’ordine morale oggettivo viene sempre costituito dal reale oggettivamente possibile”

Agensir.it - Thu, 2017-05-04 18:58

“Non solo l’oggettività della realtà, ma anche la condizione oggettiva dei soggetti implicati costituiscono lo spazio etico per formulare un giudizio morale”. Ne è convinto Vidas Balčius (Pontificia Università Urbaniana), intervenuto questa sera a Roma, presso la Pontificia Università Gregoriana, alla presentazione dell’edizione italiana del volume “Amoris laetitia. Un punto di svolta per la teologia morale?” a cura di Stephan Goertz e Caroline Witting (collana “L’Abside”, ed. San Paolo). Per il teologo “il concetto dell’oggettività morale e del giudizio morale oggettivo è affrontato nell’Amoris Laetitia rispetto alle situazioni matrimoniali imperfette”. “La cosiddetta situazione oggettiva – spiega – non coincide sempre con il peccato mortale. La situazione oggettiva del peccato senza colpa soggettiva non è peccato”. Papa Francesco, conclude, “non lascia spazio ai dubbi: l’ordine morale oggettivo viene sempre costituito dal reale, realmente, cioè oggettivamente, possibile”.

Settimanali cattolici: “L’Azione”, ultimi giorni per partecipare al concorso letterario per “raccontare” la montagna

Agensir.it - Thu, 2017-05-04 18:53

È giunto alla 16ª edizione il concorso letterario promosso dal settimanale diocesano di Vittorio Veneto, “L’Azione”, insieme a numerose associazioni culturali locali, gruppi alpini e pro loco, per “raccontare” la montagna delle Prealpi bellunesi e trevigiane. Rivolto a ragazzi e adulti, per racconti brevi in italiano e poesie in dialetto, il concorso ha come tema “Acqua e fuco, forza e vita in montagna”. I racconti brevi sono articolati in tre sezioni: bambini (quinta elementare e prima media), ragazzi (seconda e terza media), adulti (dai 15 anni in su). La sezione di poesia dialettale è unica. E’ ammesso solo il dialetto veneto, pur nelle sue sfumature. Lunghezza massima del racconto 8 mila caratteri spazi inclusi. La poesia potrà essere in versi liberi o in metrica e con un numero massimo di 40 versi, corredata della traduzione in italiano. L’elaborato deve essere inviato per e-mail entro e non oltre il 14 maggio 2017 al settimanale L’Azione: c.letterario@lazione.it. Vincitore ed eventuali segnalati saranno pubblicati su “L’Azione”. Ai vincitori di ciascuna sezione spetterà una cesta di prodotti tipici del territorio, anche ulteriori premi. Alla classe che otterrà il maggior numero di racconti brevi segnalati dalla giuria spetterà un riconoscimento in denaro di 500 euro. Info e regolamento sul sito de “L’Azione“.

Migrazioni: Diodati (Cri Roma), “identità nazionale e chiusura confini sono slogan privi di contenuto”

Agensir.it - Thu, 2017-05-04 18:40

“La difesa dell’identità nazionale, la chiusura dei confini. Sono slogan che non possono andare bene in questo momento epocale. Ma soprattutto sono privi di contenuto”: lo ha detto oggi Debora Diodati, presidente della Croce rossa italiana – sezione di Roma,  durante l’incontro a Roma degli studenti della Lumsa (Libera università Maria SS.ma Assunta) con Clemantine Wamariya, ex rifugiata, storyteller e attivista per i diritti umani. In galleria c’erano anche centinaia di migranti accolti nei centri della Cri di Roma. “Troppo spesso sento parlare dei migranti con numeri, come un problema di sicurezza – ha affermato – ma noi crediamo in un progetto di inclusione che significa condividere esperienze e dare progettualità alle vite”. “Solo conoscendo le storie e perché le persone sono fuggite – ha proseguito – si può vincere il pregiudizio e capire realmente il fenomeno”. Aprendo l’incontro il rettore della Lumsa Francesco Bonini ha fatto riferimento alle presunte accuse contro le Ong che salvano vite umane in mare, esprimendo “molta preoccupazione per quanto sta accadendo”. Il viceprefetto di Roma Roberto Leone ha ricordato le cifre dell’accoglienza: più di 60 centri nella prefettura con oltre 6.000 persone accolte, 9.000 nell’intera provincia. “Chi arriva per motivi economici – ha osservato – viene a volte stigmatizzato. Ma non è una motivazione disdicevole fuggire perché si vuole sopravvivere e mantenere la propria famiglia”. “Per dare la risposta giusta – ha concluso – nell’accoglienza è fondamentale il ruolo degli enti gestori”.

Amoris Laetitia: Chiodi (teologo), “ripensare il nesso tra coscienza e atto”

Agensir.it - Thu, 2017-05-04 18:37

L’invito a “ripensare il nesso non tra coscienza e norma ma tra coscienza e atto”. A rivolgerlo è questa sera Maurizio Chiodi (Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale – Milano), intervenuto, presso la Pontificia Università Gregoriana, alla presentazione del volume “Amoris laetitia. Un punto di svolta per la teologia morale?”, a cura di Stephan Goertz e Caroline Witting, (collana “L’Abside”, ed. San Paolo). Per il teologo occorre “un rapporto nuovo tra norma e coscienza che parta dall’atto”. Osservando che i commentatori dell’esortazione apostolica di Papa Francesco sono divisi tra chi vi ravvisa elementi di originalità e chi no, Chiodi fa notare che “la fede cristiana radicalizza l’istanza dell’autonomia” perché la “morale rimanda alla libertà: la moralità si dà nella coscienza perché questa è libera e dice la singolarità e l’unità della persona nella sua libertà”. Quanto alla relazione, essa “non si aggiunge all’identità ma la costituisce nella sua origine”.

Abusi: card. Marx, agire in ogni caso a tutela delle vittime. Comportamento della Chiesa non sempre adeguato

Agensir.it - Thu, 2017-05-04 18:35

“Per la Chiesa, e anche per me personalmente, è stato un processo di apprendimento doloroso, pensando e agendo soprattutto e in ogni cosa dal punto di vista delle vittime”, ha dichiarato il cardinale Reinhard Marx, presidente della Conferenza episcopale tedesca, in una intervista pubblicata ieri sul settimanale “Die Zeit”, in riferimento agli scandali sessuali nella Chiesa. Occasione dell’intervista la vicenda di un uomo che oggi ha 32 anni, vittima, alla fine degli anni ‘90 di ripetuti abusi da parte di un sacerdote nella provincia del Saarland, che appartiene alla diocesi di Treviri dove Marx era vescovo nel 2006, quando la persona ha sporto denuncia. Ma il procedimento è caduto in prescrizione, secondo quanto riferiscono fonti stampa. Secondo il card. Marx il comportamento della Chiesa cattolica non è sempre stato adeguato alle situazioni dolorose delle vittime. “Quanto a me personalmente, voglio espressamente riconoscere oggi, purtroppo solo a posteriori, che io avrei dovuto informarmi più profondamente”, ha ammesso l’arcivescovo di Monaco di Baviera.

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