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Giubileo: mons. Fisichella, “vi racconto come è nato l’Anno santo straordinario della misericordia”

Agensir.it - Wed, 2017-05-03 11:42

“Nella lunga storia dei giubilei si è inserito anche il Giubileo della misericordia”. Lo ha ricordato mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, in una “lectio” su “Il primo Giubileo della globalizzazione”, in corso oggi, a Roma,  nell’antica biblioteca della Link Campus University (Via del Casale di San Pio V, 44), parlando dell’Anno santo della misericordia, indetto da Papa Francesco con la bolla “Misericordiae vultus”, iniziato l’8 dicembre 2015 e conclusosi il 20 novembre del 2016.
“Il sorgere di questo Giubileo non si trova in nessuna fonte ufficiale, ma appartiene ai miei ricordi personali”, ha precisato Fisichella, raccontando l’origine dell’evento: “Nell’agosto del 2014 mi giunse inaspettata la telefonata con la quale venivo convocato a Roma per l’udienza con Papa Francesco il 28 agosto. L’incontro con il Papa durò circa un’ora. Presentai al Santo Padre il programma del dicastero che presiedo, prospettando le diverse iniziative per l’anno successivo. Il discorso con il Papa poi andò a finire sulla misericordia. Ricordai a Papa Francesco l’esperienza della misericordia nella vita della Chiesa e feci riferimento a un articolo molto contestato che nel 2009 avevo scritto sull’Osservatore Romano, proprio richiamando la misericordia come la prima reazione dinanzi alla violenza nei confronti di una bambina brasiliana” . “Il Papa mi ascoltava molto attentamente – ha proseguito Fisichella – e poi mi disse: ‘Giovanni Paolo II sarà ricordato come il Papa della misericordia’. Risposi: ‘Santo Padre, mi permetto di dissentire. Certo, San Giovanni Paolo II ha avuto il grande merito di riportare la misericordia in primo piano nella vita della Chiesa con la sua enciclica ‘Dives in misericordia’, ma sono convinto che lei sarà ricordato come il Papa della misericordia per il suo richiamo continuo alla misericordia e, soprattutto, per i ripetuti segni di misericordia che compie’. A questo punto, il Papa guardandomi fisso disse: ‘Come mi piacerebbe un Giubileo della misericordia!’. Fui stupito e gli dissi: ‘Santo Padre, intende dire un Anno della misericordia come è stato l’Anno della fede del 2013?’. E lui ancora più convinto mi disse: ‘No, no, proprio un Giubileo della misericordia’. Così nacque l’Anno straordinario della misericordia”.

Scuola: Arciconfraternita Sant’Antonio di Padova, quasi mille partecipanti al “Premio della bontà 2017”

Agensir.it - Wed, 2017-05-03 11:27

Le opere partecipanti al “Premio della bontà 2017”, indetto dall’Arciconfraternita di Sant’Antonio di Padova, sono state 963, oltre un centinaio in più rispetto a quelle dello scorso anno, giunte da 15 regioni italiane e 34 province; “oltre un metro l’altezza della pila di plichi contenenti gli elaborati” giunti dalle scuole primarie e secondarie di I e di II grado di tutta l’Italia. “Non è stato facile per la giuria selezionare i vincitori per le tre categorie del concorso scolastico – Narrativa, Disegno e Multimediale –, che riceveranno il riconoscimento nella cerimonia di premiazione prevista in due momenti”, spiegano gli organizzatori: uno “civico” che si terrà sabato 20 maggio alle ore 20.30 all’auditorium Pollini di Padova, e un momento religioso ovvero la messa di domenica 21 maggio alle ore 11.00 nella Basilica di Sant’Antonio. Entrambe le cerimonie saranno presiedute da mons. Giovanni Tonucci, arcivescovo prelato di Loreto e delegato pontificio per la basilica antoniana, presente alla manifestazione per la quarta volta consecutiva”. Tutte le classi delle 71 istituzioni scolastiche partecipanti, si sono cimentate sul tema di questa 43esima edizione ispirato dalle parole di Papa Francesco: “Il virus dell’indifferenza ci fa chiudere occhi e cuore di fronte ai bisogni di chi ci sta accanto”. I vincitori sono sul sito www.arciconfraternitasantantonio.org

Diocesi: Frosinone, alternanza scuola-lavoro in archivio storico a Veroli

Agensir.it - Wed, 2017-05-03 11:05

Anche la diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino entrerà nel circuito dell’alternanza scuola-lavoro. Nell’archivio storico di Veroli due studenti potranno collaborare alla digitalizzazione dei registri anagrafici più antichi delle parrocchie cittadine. Il progetto sarà coordinato dalla docente Maria Cristina Perilli e dalla direttrice dell’ente Luisa Alonzi. I ragazzi – spiega la diocesi – dovranno mettere mano a 600 metri lineari di documentazione appartenenti a più di 40 fondi. In particolare saranno loro affidati i registri della cattedrale e della parrocchia di Sant’Erasmo a Veroli. Le più recenti tecnologie tuteleranno il patrimonio storico dai danni e dall’usura. Un lavoro importante, perché nella maggior parte dei casi è proprio dai dati di battesimo, cresima, matrimonio e morte che è possibile ricostruire la vita di una persona, di una famiglia, di un’intera comunità. Il progetto ha come obiettivo anche la messa in opera di strumenti e tecniche utili alla tutela e alla conservazione del patrimonio.

Papa Francesco: udienza, saluta “rete” dei “sindaci per l’accoglienza” e membri dell’Arsenale della pace

Agensir.it - Wed, 2017-05-03 10:55

La Rete civica dei sindaci per l’accoglienza della provincia di Varese e i membri dell’Arsenale della Pace di Torino. Sono due dei destinatari dei saluti ai fedeli di lingua italiana, che come di consueto concludono l’udienza del mercoledì in piazza San Pietro, alla quale oggi hanno assistito 15mila persone. “Sono lieto di accogliere gli studenti del pontificio Collegio Missionario San Paolo di Roma e i partecipanti al Corso promosso dalla Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium”, ha esordito il Papa, che poi oltre a quelli citati ha salutato anche i fedeli di Albanella e l’Associazione 24 luglio. Nel triplice saluto finale ai giovani, ai malati e agli sposi novelli Francesco ha esortato i giovani ad imparare a pregare Maria “con la preghiera semplice ed efficace del Rosario”.

Argentina: da ieri al 6 maggio la 113ª Assemblea plenaria della Conferenza episcopale

Agensir.it - Wed, 2017-05-03 10:46

Da ieri al 6 maggio è riunita a Pilar, nella provincia di Buenos Aires, la 113ª Assemblea plenaria della Conferenza episcopale argentina (Cea). Dopo uno scambio pastorale su diverse questioni proprie dell’attività della Chiesa nel Paese, i vescovi hanno esaminato gli obiettivi che la Chiesa si era proposta per il periodo 2010-2016, in occasione del Bicentenario del primo governo patrio e dell’indipendenza dalla Spagna. A chiusura della giornata, è stata celebrata una Messa presieduta dal presidente dell’episcopato argentino e arcivescovo di Santa Fe di Veracruz, mons. José María Arancedo. Oggi sarà la Commissione episcopale per i ministeri a presentare una proposta di lavoro che riguarda la prevenzione dei casi di abuso su minorenni e adulti vulnerabili. Per il pomeriggio è previsto l’inizio di una serie di conversazioni tra i presuli intorno alla questione della riconciliazione, ritenuta una opportunità per riflettere sulla comunione all’interno della Chiesa e per offrire un servizio per l’incontro fraterno degli argentini. Domani mattina, i vescovi si confronteranno sull’assenza di partecipazione alla messa della domenica e sulla perdita del senso di questa giornata. Nel pomeriggio ci sarà uno spazio per la Commissione per l’ecumenismo che presenterà una rassegna sul rapporto tra la Chiesa cattolica e le altre fedi (evangelici e pentecostali). Ospiti dell’Assemblea, l’arcivescovo di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo), il card. Laurent Monsegwo Pasinya, accompagnato dal vescovo ausiliare Donatien Bafuidinsbni, e il cancelliere dell’Accademia Pontificia delle scienze sociali, mons. Sanchez Sorondo, che, nella mattina di venerdì, parlerà delle diverse attività richieste da Papa Francesco. A chiusura delle riunioni dell’Assemblea sarà analizzata la questione degli Scout e un intervento della Commissione per l’istruzione.

Papa Francesco: “L’Egitto è stato un segno di speranza, di rifugio, di aiuto, sia per la storia, sia per oggi”

Agensir.it - Wed, 2017-05-03 10:36

“L’Egitto per noi è stato un segno di speranza, di rifugio, di aiuto”: con queste parole, pronunciate a braccio, il Papa ha concluso la catechesi dell’udienza di oggi, svoltasi in piazza San Pietro alla presenza di 15mila fedeli e dedicata al suo recente viaggio in Egitto. “Raccontare questo viaggio entra nella strada di parlare di speranza”, ha proseguito Francesco ancora a braccio: “Per noi l’Egitto ha questo segno di speranza, sia per la storia, sia per oggi, per la fraternità” raccontatavi. “Ringrazio nuovamente coloro che hanno reso possibile questo viaggio e quanti in diversi modi hanno dato il loro contributo, specialmente tante persone che hanno offerto le loro preghiere e le loro sofferenze”, la conclusione della catechesi: “La Santa Famiglia di Nazaret, che emigrò sulle rive del Nilo per scampare alla violenza di Erode, benedica e protegga sempre il popolo egiziano e lo guidi sulla via della prosperità, della fraternità e della pace”.

Papa Francesco: udienza, “in Egitto ci sono tanti seminari, e questa è una consolazione!”

Agensir.it - Wed, 2017-05-03 10:25

In Egitto “ci sono tanti seminari, e questa è una consolazione!”. Lo ha esclamato, a braccio, il Papa, ripercorrendo idealmente il secondo giorno del suo recente viaggio apostolico, dedicato ai fedeli cattolici. “La Santa Messa celebrata nello Stadio messo a disposizione dalle autorità egiziane è stata una festa di fede e di fraternità, in cui abbiamo sentito la presenza viva del Signore Risorto”, la testimonianza di Francesco: “Commentando il Vangelo, ho esortato la piccola comunità cattolica in Egitto a rivivere l’esperienza dei discepoli di Emmaus: a trovare sempre in Cristo, Parola e Pane di vita, la gioia della fede, l’ardore della speranza e la forza di testimoniare nell’amore che abbiamo incontrato il Signore!”. L’ultimo momento, quello vissuto insieme con i sacerdoti, i religiosi e le religiose e i seminaristi, nel Seminario Maggiore. “È stata una liturgia della Parola, in cui sono state rinnovate le promesse di vita consacrata”, ha detto il Papa: “In questa comunità di uomini e donne che hanno scelto di donare la vita a Cristo per il Regno di Dio, ho visto la bellezza della Chiesa in Egitto, e ho pregato per tutti i cristiani nel Medio Oriente, perché, guidati dai loro pastori e accompagnati dai consacrati, siano sale e luce in quelle terre, in mezzo a quei popoli”.

Libertà di stampa: Mogherini (Ue), “diritto minacciato in tutto il mondo. Difendere i giornalisti per tutelare la democrazia”

Agensir.it - Wed, 2017-05-03 09:50

(Bruxelles) “Una stampa libera è di vitale importanza per il buon funzionamento della democrazia. Oggi celebriamo la Giornata mondiale della libertà di stampa in un contesto difficile per il giornalismo. La libertà di espressione e la libertà di stampa sono sempre più minacciate in tutto il mondo”. Lo afferma l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini, in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa. “L’esistenza di media liberi, diversificati e indipendenti è indispensabile per promuovere e tutelare la democrazia in ogni parte del nostro pianeta. La libertà di stampa e la libertà di espressione sono elementi fondanti della democrazia, contribuiscono a rendere le società stabili, inclusive e resilienti e possono contribuire ad allentare le tensioni e a contenere i conflitti”. L’Ue, aggiunge Mogherini, “condanna l’aumento delle minacce e delle violazioni a danno di giornalisti e professionisti dei media perpetrate offline e nel ciberspazio. Tutti gli Stati sono tenuti a rispettare gli obblighi assunti a livello mondiale in termini di tutela della libertà di espressione e della sicurezza dei giornalisti ponendo in essere un quadro giuridico ad hoc e perseguendo tutti gli attacchi contro i giornalisti”.

Terra Santa: il 6 maggio a Roma un concerto a sostegno delle comunità cristiane

Agensir.it - Wed, 2017-05-03 09:44

Un concerto a sostegno delle comunità cristiane di Terra Santa: a organizzarlo il 6 maggio a Roma, nella basilica di Santa Maria in Aracoeli – Campidoglio (ore 18.30), è il commissario di Terra Santa dell’Umbria, padre Giuseppe Battistelli, in collaborazione con la neonata Associazione Santo Sepolcro Foligno onlus (www.santosepolcrofoligno.it), di cui padre Battistelli è presidente. A cantare il Coro da Camera Canticum Novum e orchestra, diretta dal maestro Fabio Ciofini, della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli. In programma brani del compositore argentino Ariel Ramirez, già eseguiti in Vaticano alla presenza di Papa Francesco, e di Ola Gjeilo, uno dei maggiori pianisti e compositori contemporanei della penisola scandinava. L’evento è patrocinato dall’Ambasciata d’ Italia presso la Santa Sede, dal Vicariato di Roma, dalla Custodia di Terra Santa e dal Fec (Fondo Edifici di Culto-Ministero dell’interno). Per partecipare all’evento scrivere a: associazione@santosepolcrofolignoonlus.it o telefonare al 3939715743 (segreteria).

Papa Francesco: udienza, 15mila fedeli in piazza. Tra i doni dei fedeli anche un suo ritratto ad olio

Agensir.it - Wed, 2017-05-03 09:40

Il Papa è arrivato qualche minuto prima delle 9.30 in piazza San Pietro, e subito le prime soste della “papamobile” sono state dedicate ai saluti e agli abbracci con i bimbi, come sempre ospiti privilegiati dell’appuntamento del mercoledì in piazza San Pietro. Presenti 15mila fedeli. Tra i vari dono offerti a Francesco, anche un suo grande ritratto a olio, incorniciato con una cornice dorata. Molti gli striscioni variopinti e “artigianali”, scritti dai ragazzi delle scuole. Prima di compiere il tratto a piedi che lo separa dalla sua postazione al centro del sagrato, Francesco è tornato indietro per stringere le mani dei fedeli in prima fila nelle transenne anteriori, richiamato da loro a gran voce.

Sport e fede: Vicenza, venerdì 5 la 18ª edizione delle “Seminariadi”

Agensir.it - Wed, 2017-05-03 09:22

Si avvicina la 18ª edizione delle “Seminariadi”, manifestazione sportiva che vedrà riuniti quest’anno a Vicenza i seminaristi delle medie e delle superiori di tutti i Seminari minori dell’Italia settentrionale (Brescia, Concordia-Pordenone, Vittorio Veneto, Treviso, Verona, Vicenza, Padova e i Carmelitani di Genova). Il meeting di venerdì 5 maggio vedrà la presenza di oltre 300 giovani accompagnati dai loro educatori e insegnanti nel segno dello sport e dell’amicizia e sarà anche l’occasione per far conoscere maggiormente alla città la realtà educativa dei Seminari minori che ancora oggi contribuiscono alla crescita umana, culturale e spirituale di tanti ragazzi.
La scelta di Vicenza per questa edizione delle “olimpiadi dei seminaristi” del nord Italia è legata al riconoscimento dato a Vicenza dall’Aces (Associazione Capitale europea dello sport) quale Città europea dello Sport 2017. Le Seminariadi 2017 godono per questo del patrocinio del comune di Vicenza e si terranno, oltre che negli spazi del Seminario Vescovile di Borgo Santa Lucia, anche al campo di Atletica di viale Rosmini. Qui venerdì 5 maggio si svolgerà alle 9 la cerimonia di apertura dei giochi, alla presenza del vescovo Beniamino Pizziol e di un rappresentante dell’amministrazione comunale. Dopo la sfilata degli atleti e l’accensione del braciere dei giochi prenderanno il via le gare di atletica leggera e i tornei di calcio (questi ultimi nei campi del Seminario vescovile). Le premiazioni sono previste alla conclusione della giornata, attorno alle 17 in Seminario.

Segreteria per la Comunicazione: da oggi al 5 maggio la prima plenaria. Domani l’udienza con il Papa

Agensir.it - Wed, 2017-05-03 09:12

Inizia oggi (fino al 5 maggio) la prima plenaria della Segreteria per la omunicazione della Santa Sede. Il 4 maggio è prevista l’udienza con Papa Francesco. Istituita con lettera apostolica del 27 giugno 2015, in forma di Motu Proprio, “L’attuale contesto comunicativo”, la Segreteria ha il compito di ristrutturare complessivamente, attraverso un processo di riorganizzazione e di accorpamento, “tutte le realtà che, in diversi modi, fino ad oggi, si sono occupate della comunicazione”, al fine di “rispondere sempre meglio alle esigenze della missione della Chiesa”. In tal modo si intende ripensare il sistema comunicativo della Santa Sede. Con tale ristrutturazione la Santa Sede potrà così avvalersi del Dicastero come referente unitario della comunicazione, sempre più complessa e interdipendente nell’attuale scenario mediatico. I superiori della Segreteria sono: mons. Dario Edoardo Viganò (prefetto), mons. Lucio Adrian Ruiz (segretario), Paolo Nusiner (direttore generale), Giacomo Ghisani (vicedirettore generale), NataÅ¡a Govekar (direttore della direzione teologico-pastorale), Francesco Masci (direttore della direzione tecnologica), Greg Burke (direttore della sala stampa della Santa Sede), Paloma García Ovejero (vicedirettore della sala stampa). Membri della Segreteria sono 6 cardinali, 7 vescovi, 3 laici. Recentemente il Papa ha nominato anche 13 consultori (due gli italiani: don Ivan Maffeis, sottosegretario della Cei, e Paolo Peverini, docente di semiotica presso la Luiss Guido Carli).

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Ong, per procura Siracusa nessun legame con i trafficanti. Alitalia, prestito di 600 milioni. Schiarita Trump-Putin

Agensir.it - Wed, 2017-05-03 09:00

Ong: procura di Siracusa, “non ci sono legami con i trafficanti”. Copasir, “nessun dossier”

“A noi come ufficio non risulta nulla per quanto riguarda presunti collegamenti obliqui o inquinanti tra Ong o parti di esse con i trafficanti di migranti. Nessun elemento investigativo”: lo ha detto il procuratore di Siracusa, Francesco Paolo Giordano, in Commissione Difesa del Senato. A poche ore di distanza è arrivata anche la precisazione del Comitato parlamentare che vigila sulla attività dell’intelligence (Copasir) e ha sgonfiato le polemiche scaturite dalle dichiarazioni del leader della Lega, Matteo Salvini: “Con riferimento alle notizie circolate circa l’esistenza di un rapporto, un dossier, predisposto dai servizi segreti italiani e attestante rapporti tra scafisti e Ong per il controllo del traffico dei migranti nel Mediterraneo, dopo le verifiche del caso – si legge nella nota del presidente del Copasir – alla luce di informazioni assunte, ritengo corretto evidenziare come tali notizie risultino prive di fondamento”.

Alitalia: prestito da 600 milioni per 6 mesi e nomina di 3 commissari straordinari

Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente, Paolo Gentiloni, e dei Ministri dell’economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, e dello sviluppo economico, Carlo Calenda, ha approvato un decreto legge che introduce misure urgenti volte ad assicurare la continuità del servizio svolto da Alitalia. Il decreto dispone un finanziamento di 600 milioni di euro, della durata di sei mesi. Con il decreto è stato nominato un collegio commissariale composto da Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari.

Dj Fabo: chiesta archiviazione per Cappato. “Suicidio assistito non viola diritto alla vita”

La Procura di Milano ha chiesto l’archiviazione per Marco Cappato, indagato per aiuto al suicidio in relazione alla morte avvenuta in Svizzera di dj Fabo a fine febbraio scorso. Nella richiesta di archiviazione, si legge: “Le pratiche di suicidio assistito non costituiscono una violazione del diritto alla vita quando siano connesse a situazioni oggettivamente valutabili di malattia terminale o gravida di sofferenze o ritenuta intollerabile o indegna dal malato stesso”. Per i pm la giurisprudenza “ha inteso affiancare al diritto alla vita tout court il diritto alla dignità della vita inteso come sinonimo dell’umana dignità”.

Schiarita Trump-Putin: verso incontro al G20 di luglio. Telefonata su Siria e NordCorea

Segnali di schiarita tra Donald Trump e Vladimir Putin, che per la prima volta dal raid Usa contro il regime di Assad parlano al telefono per fare il punto su Siria e Corea del Nord. E gettano le basi per il primo faccia a faccia che potrebbe avvenire ad Amburgo in occasione del G20 del 7 ed 8 luglio, come informa il Cremlino. “È stata una conversazione molto buona”, spiega la Casa Bianca, nonostante l’invito rivolto dal presidente russo al tycoon: quello di mostrare moderazione nella crisi nordcoreana, che rischia di diventare una vera e propria polveriera.

Afghanistan: autobomba a Kabul nei pressi dell’ambasciata Usa, otto morti

Almeno otto persone sono state uccise oggi e altre 25 ferite in un attacco kamikaze con un’autobomba a Kabul. Il ministero dell’Interno afgano spiega che l’obiettivo dell’attentato era un convoglio di forze straniere, non specificando se le vittime siano civili o militari. Al momento non ci sono state rivendicazioni, ma i talebani hanno aumentato gli attacchi in tutto il Paese negli ultimi mesi. L’esplosione è avvenuta vicino all’ambasciata americana. Nell’attacco sono rimasti feriti anche tre soldati americani.

"Vieni e mostrati", video per Luca Durante

Evangelici.net - Wed, 2017-05-03 02:05
MILANO - Ha superato le 2500 visualizzazioni "Vieni e mostrati", il videoclip del nuovo singolo acustico di Luca Durante, anteprima del prossimo album.

Farsi presenza. Di chi è sempre-presente

Marco Pozza - Tue, 2017-05-02 20:09

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«E ti vengo a cercare, anche solo per vederti o parlare».
Una frase, poco più del titolo, che lo riprende, lo specifica e racchiude l’intera canzone. Bella, perché potrebbe rivolgersi sia ad una persona che a Dio, indifferentemente e senz’offesa per nessuno. Straordinaria, però, è la consapevolezza che ciò è vero soltanto per la teologia cristiana. E per nessun’altra. Perché non mi verrà mai a cercare il Dio-architetto degli illuministi, né un Dio panteista, né gli dei indifferenti di Greci o Romani, né un dio demiurgo come quello

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Notizie Sir del giorno: Msf su Ong e salvataggi, i frutti della visita del Papa in Egitto, sale della comunità, Aleppo

Agensir.it - Tue, 2017-05-02 19:30

Ong e salvataggi: Msf, “una montagna vergognosa di pattume. L’Europa faccia il suo dovere”

“Stanno gettando in maniera indiscriminata sulle Ong una montagna vergognosa di pattume in maniera strumentale che avrà effetti a lunga durata. Noi facciamo solo quello che dovrebbe fare l’Europa”. Lo ha detto oggi pomeriggio Loris De Filippi, presidente di Medici senza frontiere Italia, in una conferenza stampa a Roma dopo l’audizione alla Commissione Difesa del Senato. “Sono due anni che chiediamo di mettere in atto un sistema di soccorso e salvataggio europeo – ha precisato -, il nostro intervento umanitario non è altro che vicariare ciò che dovrebbe fare l’Europa, perché il nostro compito è salvare le persone indipendentemente dal credo, dalla razza o dalla religione”. (clicca qui)

Papa in Egitto: padre Zaky (rettore seminario), “proseguire sulla strada dell’unità con le Chiese e le Istituzioni”

“Un grande dono a tutto l’Egitto”: così padre Toma Adly Zaky, rettore del seminario maggiore copto di al-Maadi, parla al Sir della visita di Papa Francesco al Cairo. Secondo il rettore del seminario la visita segna uno spartiacque per la comunità cattolica egiziana. Papa Francesco, afferma Zaky, “lascia una grande eredità ai cattolici dell’Egitto: proseguire sulla strada dell’unità, della cooperazione non solo con le Chiese ma anche con le Istituzioni, dell’umiltà e del perdono”. È questa la risposta “più bella” al terrorismo che ha preso di mira la comunità cristiana locale. (clicca qui)

Sale della Comunità: mons. Viganò (SpC), “ponte con cultura e mondo esplicitamente laico”

“Come luogo di confine, tra la Chiesa e la piazza, la Sala della Comunità può riuscire, meglio di altre esperienze pastorali e culturali, a costruire quel ponte indispensabile con la cultura e con il mondo esplicitamente laico”. Lo afferma mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione (SpC), nel volume “I nuovi Cinema Paradiso” (Vita e Pensiero) che verrà presentato domani all’Università Cattolica di Milano. Secondo Viganò, il passaggio da “Sale cinematografiche parrocchiali” a “Sale della Comunità” racconta di una “svolta”: “È rimasto lo spazio di dialogo non solo per il cinema e non solo per la parrocchia, ma per una comunità intera, comprese quelle persone che non frequentano abitualmente gli appuntamenti tipici della comunità cristiana”. (clicca qui)

Siria: padre Alsabagh (parroco Aleppo), “la situazione resta difficilissima. Abbiamo adottato 740 famiglie”

“La situazione ad Aleppo resta difficilissima. Tutti i quartieri sono devastati, l’elettricità manca e la comunità continua ad acquistarla dai generatori sparsi nelle strade”. Lo dice al Sir padre Ibrahim Alsabagh, parroco della parrocchia latina di san Francesco di Assisi nel quartiere di Azizieh ad Aleppo, facendo un punto sulla situazione della città martire siriana. “Consegniamo più di 3mila pacchi alimentari al mese e a gennaio abbiamo adottato 740 famiglie sposate nel 2012 – prosegue -: si tratta di un grande progetto umano e spirituale che necessita di un accompagnamento materiale per assistere la scelta eroica di avvicinarsi al sacramento del matrimonio, e al dono della vita”. “Adottare” significa fornire un pacco alimentare di 40 dollari ogni mese e dare un aiuto economico per spese indispensabili. (clicca qui)

Portogallo: Conferenza episcopale auspica progetti di reinserimento per i detenuti

Risulta “assolutamente vitale incentivare la creazione di iniziative che favoriscano il reinserimento nella vita attiva delle persone che hanno scontato la pena nel periodo immediatamente successivo alla loro liberazione”. Lo sostengono i vescovi portoghesi, al termine della 191ª Assemblea plenaria della Conferenza episcopale portoghese (Cep), in un comunicato nel quale è stato fatto “il punto della situazione riguardante l’attività religiosa, giuridica e sociale svolta della Chiesa negli istituti carcerari di tutto il Paese”. In particolare, i vescovi hanno evidenziato “la necessità di una maggiore formazione e un più accurato accompagnamento degli agenti pastorali, dei collaboratori e dei volontari”, per il cui reclutamento è infine auspicata “la costituzione di un servizio specifico in tutte le diocesi”. (clicca qui)

Vittime di tratta: Ramonda (Apg23), “ci sono molte complicità. Tenere alta l’attenzione su un dramma di tante ragazze, anche minorenni”

“Don Oreste diceva sempre che nessuna donna nasce prostituta: qualcuno ce la fa diventare”.Lo ha ricordato, oggi, Giovanni Ramonda, responsabile della Comunità papa Giovanni XXIII, intervenendo a Firenze alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “Un’altra strada è possibile”, staffetta podistica da Firenze a Viareggio per la liberazione delle vittime della tratta a scopo sessuale. Tra i responsabili della tratta, secondo Ramonda ci sono anche i clienti, il silenzio, l’indifferenza: “Ci sono molte complicità. Per questo dobbiamo tenere alta l’attenzione sul dramma di tante ragazze, anche minorenni, a volte costrette a prostituirsi anche durante la gravidanza”. (clicca qui)

Partecipazione: Pontificia Accademia delle scienze sociali, “frammentazione” e “sistemi politici incapaci di governare la società” creano “disintegrazione”

“Il diffondersi della frammentazione sociale” e l'”incapacità dei sistemi politici di governare la società”: sono “due fenomeni” che “si vanno diffondendo in tanti Paesi e creano situazioni di forte disintegrazione sociale, in cui diventa sempre più difficile realizzare forme di partecipazione sociale ispirate a principi di giustizia, solidarietà e fraternità”. A lanciare oggi il grido d’allarme è la Pontificia Accademia delle scienze sociali (Pass), a conclusione della sessione plenaria che ha avuto per tema: “Verso una società partecipativa: nuove strade per l’integrazione sociale e culturale”. (clicca qui)

Avvenire: i temi della prima pagina di domani 3 maggio. Smentite su legami tra Ong e trafficanti, Alitalia, il dopo primarie Pd, scuola e università

Agensir.it - Tue, 2017-05-02 19:29

Le smentite del procuratore di Siracusa sui legami tra Ong e trafficanti assieme a quella del presidente (leghista) del Copasir alle affermazioni di Salvini sull’esistenza di un dossier dei Servizi segreti sul tema sono l’argomento del titolo di apertura di “Avvenire”. Al taglio, il commissariamento di Alitalia e i dati sull’occupazione che vedono l’aumento dei disoccupati ultracinquantenni.
L’editoriale, firmato da Gianfranco Marcelli, è invece dedicato allo scenario politico dopo la vittoria di Matteo Renzi alle primarie del Pd: “Ci sarà un doppio banco di prova, di portata semplicemente storica, ad attendere sia un eventuale futuro governo Renzi 2 sia qualunque altro vincitore altrimenti targato: la questione migratoria e il rilancio dell’idea europea”, scrive Marcelli. “Sembra giusto abbinarle, perché di fatto sono strettamente collegate tra loro. Se infatti l’Italia non riuscirà a far comprendere ai suoi partner la rilevanza comune del fenomeno delle popolazioni in fuga dalle guerre e dalla miseria, sarà minacciata da una destabilizzazione e un ‘incattivimento’ interni ingestibili in un regime democratico. Allo stesso modo, se gli italiani non capiranno che l’opzione neo-nazionalista e l’uscita dall’Unione conducono in un vicolo cieco, il rischio di declino nazionale diverrà una certezza. Su un punto Renzi ha totalmente ragione: il Paese ha bisogno di un’altra partita. Ma per vincerla servono altre regole (elettorali ed economiche), altro impegno e altro spirito di squadra. Se fosse invece la stessa già vista, purtroppo sapremmo già come andrebbe a finire. E non possiamo permettercelo”.
Infine, tre interventi su scuola e università a firma di Roberto Carnero, Daniele Novara e Francesco Seghezzi con Michele Tiraboschi.

Ong e salvataggi: Msf, “se ci chiedessero di lavorare con polizia e armi a bordo diremmo di no”

Agensir.it - Tue, 2017-05-02 19:27

“Noi non lavoreremmo mai con la polizia giudiziaria e con armi a bordo perché la nostra azione umanitaria è indipendente e neutrale. Se poi lo Stato italiano deciderà” in questo senso, “prenderemo le nostre contromisure”. Così oggi pomeriggio Loris De Filippi, presidente di Medici senza frontiere Italia, dopo l’audizione in Senato, ha risposto alle domande della stampa a proposito di una proposta di legge annunciata oggi sul blog del Movimento 5 Stelle, nell’ambito del dibattito su Ong e migranti: la legge consentirebbe alle Procure di avvalersi della Polizia giudiziaria sulle navi della guardia costiera e navi militari per “indagare sul business dell’immigrazione clandestina”. “Se chiedessero anche a noi di far salire armi a bordo diremmo di no – ha precisato -. Le Ong non sono una risposta politica a fenomeni complicati della geopolitica che producono migranti, questo i politici non lo capiscono. Noi rispondiamo all’incapacità dell’Ue e dell’Italia di rispondere al problema dei morti in mare”. In merito alle accuse del procuratore di Catania, ha ribadito De Filippi, “ci auguriamo che nel più breve tempo possibile le prove vengano fuori. Non abbiamo nulla da dire sulle indagini ma molto da dire sulle strumentalizzazioni politiche: è gravissimo distogliere l’attenzione dalle vere cause del problema, ossia l’inefficienza europea nel gestire i flussi. In questo modo le persone crederanno sempre di meno alle Ong. Cosa impareranno i ragazzi: dov’è l’impegno la solidarietà, la compassione? Chiediamo ai politici di usare prudenza, rispetto e riserbo e non creare questa montagna infame di pattume che sta investendo l’intero mondo dell’umanitario”.

Religiose: Uisg, il 4 maggio a Roma presentazione di uno studio sulle “suore internazionali” negli Stati Uniti

Agensir.it - Tue, 2017-05-02 19:19

Si riuniranno il 4 maggio alla Uisg (Unione internazionale delle superiore generali) esponenti del mondo religioso internazionale, femminile e maschile, rappresentanti di alcuni dicasteri vaticani e di organizzazioni cattoliche per partecipare alla presentazione dello studio sociologico “Suore internazionali negli Stati Uniti”, realizzato da Trinity Washington University e Cara (Centro di ricerca applicata per l’apostolato). Lo studio, che riguarda religiose nate al di fuori degli Stati uniti che attualmente stanno studiando, lavorando o svolgendo il loro apostolato negli Usa, è stato realizzato da un gruppo di ricercatori guidati dalla nota sociologa suor Mary Johnson, con il supporto della Fondazione Ghr. Sono circa 4000 le suore internazionali che vivono negli Stati Uniti e provengono da più di 83 paesi nei cinque continenti. Il continente che “invia” più religiose è l’Asia, seguito dall’Europa. Le “suore internazionali” sono più giovani (età media 58 anni contro la media delle suore nordamericane superiore a 70 anni); la maggioranza ha un’educazione elevata. Un fenomeno in espansione, tanto che nelle Linee orientative “Vino nuovo in otri nuovi”, pubblicate dalla Congregazione per la vita consacrata, tra le sfide più rilevanti per il presente e futuro della vita religiosa sono menzionate il multiculturalismo e l’internazionalità delle comunità religiose. Questo movimento delle “suore internazionali”, quali implicazioni ha per la vita comunitaria, la formazione, le conferenze dei religiosi/e, la missione? A queste domande cercheranno di dare risposta i 50 invitati alla presentazione del 4 maggio, dopo la relazione di suor Johnson che illustrerà nel dettaglio lo studio, seguita dalle riflessioni di due suore nate in paesi diversi dai quali svolgono la loro missione: suor Teresa Maya, dal Messico agli Stati uniti, Suor Yudith Pereira Rico, dalla Spagna all’Italia/Sud Sudan.

Somalia: Unicef, quasi un milione e mezzo i bambini malnutriti, +50% da inizio anno

Agensir.it - Tue, 2017-05-02 19:06

Secondo l’Unicef, in Somalia il numero di bambini che sta soffrendo o soffrirà di malnutrizione acuta è aumentato del 50% dall’inizio dell’anno, raggiungendo 1,4 milioni, compresi gli oltre 275mila che nel 2017 sono o saranno colpiti da malnutrizione acuta grave, rischiando la vita. I bambini gravemente malnutriti hanno una probabilità nove volte maggiore di morire per malattie letali come colera, diarrea acquosa acuta e morbillo. Durante la carestia del 2011, che si stima abbia ucciso circa 260mila persone – oltre la metà delle quali bambini piccoli –, le cause principali di morte fra i bambini sono state diarrea e morbillo. “Fino ad ora, quest’anno l’Unicef e i suoi partner hanno curato oltre 56mila bambini gravemente malnutriti – circa il 90% in più rispetto allo stesso periodo nel 2016”, ha dichiarato Steven Lauwerier, rappresentante Unicef in Somalia, per il quale “bisogna fare molto di più”. ”Circa 615 mila persone, la grande maggioranza delle quali donne e bambini, sono sfollate da novembre 2016 a causa della siccità”. “La siccità ha anche costretto circa 40mila bambini a non frequentare più la scuola”. Molti piccoli vivono in strada o sono reclutati in gruppi armati.; donne e bambini in viaggio verso posti in cui sperano di trovare assistenza, vengono spesso derubati o diventano vittime di soprusi peggiori, anche abusi sessuali. Tra i diversi impegni, l’Unicef e i suoi partner supportano 64 strutture per il trattamento contro il colera; hanno predisposto e supportato 330 nuovi centri per la nutrizione, portandone il totale nel paese a 837 e curando 56.054 bambini che soffrono di malnutrizione acuta. Offrono a oltre 1 milione di persone colpite da siccità accesso temporaneo ad acqua pulita. L’organizzazione ha ricevuto 78.7 milioni di dollari rispetto al suo appello di 147 – una carenza di fondi del 47%.

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