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A Sua Immagine: sabato 5 agosto, “Rossano, perla di Sibari”. Domenica 6 agosto, “Estate e solidarietà”

Agensir.it - Sat, 2017-08-05 09:19

Rossano, la cosiddetta “perla di Sibari”, è la località che viene raccontata questa settimana da Lorena Bianchetti nel programma “A Sua Immagine” su Rai Uno alle 17.10, rubrica di informazione religiosa diretta da Laura Misiti e padre Gianni Epifani, in collaborazione con l’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei. Rossano, popoloso centro marittimo dell’Alto Jonio calabrese, in provincia di Cosenza, è simbolo dell’incontro tra due culture religiose, quella greco-bizantina e quella cristiana occidentale.
Alle 17.30, spazio a “Le ragioni della speranza” con il commento al Vangelo domenicale con don Maurizio Patriciello, sacerdote simbolo della lotta nella “terra dei fuochi” in Campania. Don Patriciello sarà sul lago di Como insieme ai ragazzi dell’oratorio della parrocchia di San Bartolomeo.
Al tema della solidarietà è invece dedicata la puntata domenicale della trasmissione, 6 agosto. Alle 10.30 su Rai Uno in studio da Roma con Lorena Bianchetti interverranno don Gino Rigoldi, cappellano dell’Istituto penale per minorenni “C. Beccaria” di Milano, Manuela Bondielli, presidente dell’associazione “Gli amici di Elsa” Onlus, e Ivan Agatiello, volontario nelle Filippine. Gli ospiti porteranno dunque testimonianze di vacanze altre, spese a vantaggio del prossimo.
Ore 10.55, si tiene come di consueto il collegamento con una parrocchia del territorio nazionale per la Santa Messa: la chiesa scelta è Santa Maria Assunta in Castel di Sangro (AQ). Alle ore 12.00 c’è l’Angelus di papa Francesco da piazza San Pietro.

Diocesi: Albenga-Imperia, lunedì 7 agosto la consegna del “Leoncino d’Argento” ad Eugenio Corini

Agensir.it - Sat, 2017-08-05 09:00

Sarà Eugenio Corini, ex calciatore e attuale allenatore del Novara calcio, a ricevere nella serata di lunedì 7 agosto il “Leoncino d’Argento”, il premio attribuito dall’Ufficio per la pastorale della cultura della diocesi di Albenga-Imperia. “Il premio – si legge in una nota – nasce dal desiderio di valorizzare l’artistica e suggestiva piazza dei Leoni di Albenga e di premiare alcune personalità di spicco del mondo della cultura, dell’arte, dello sport”. Lo scorso 28 luglio si era tenuta già la prima serata del premio, consegnato allo psichiatra Vittorino Andreoli. Lunedì 7, alle 21 sempre nella cornice di piazza dei Leoni, sarà la volta di Corini durante un incontro che – prosegue la nota – “sarà dedicato alla cultura dello sport nella prospettiva di fede”. Nella sua carriera Corini ha vestito, in Serie A, le maglie di Juventus, Sampdoria, Napoli, Brescia, Chievo, Palermo e Torino. Pur essendo convocato in quattro occasioni, non ha mai giocato nella Nazionale maggiore. Con l’Under 21, invece, ha vinto i Campionati Europei del 1992. Appese le scarpette al chiodo, dal 2010 ha intrapreso la carriera di allenatore e nella prossima stagione siederà sulla panchina del Novara. “Corini – spiegano i promotori del premio – negli anni si è distinto non solo per una carriera prestigiosa nelle più importanti squadre di Seria A, ma per la serietà e professionalità con cui ha vissuto la sua esperienza sportiva”. Per la serata sono anche coinvolte le associazioni calcistiche di Albenga.

Venezuela: card. Porras (Mérida), “Costituente realtà illegale, immorale e illegittima, ma non è troppo tardi per ascoltare il popolo”

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 20:30

“La Costituente è viziata da tutte le parti, una realtà illegale, immorale e illegittima”. Nel giorno dell’insediamento, tra gli scontri, dell’Assemblea voluta dal presidente venezuelano Nicolas Maduro ed eletta domenica scorsa, il cardinale Baltazar Enrique Porras Cardozo, arcivescovo di Mérida, interviene con un comunicato diffuso dall’ufficio stampa della Conferenza episcopale venezuelana: “Quando la condotta umana non è guidata da solidi principi, condivisi e approvati dalla collettività, si entra nel campo della delinquenza. In questo caso l’unica norma diventa il capriccio prodotto da interessi che feriscono il bene comune”. E prosegue: “I dieci comandamenti non sono un codice per gli eccellenti, ma piuttosto un’etica minima che possa permettere la convivenza pacifica, il mutuo rispetto e la possibilità di una reale uguaglianza tra tutti i membri di una società. Esigere o porre come norma il non uccidere, il non mentire, il non dire il falso non è un codice eroico, ma un comportamento normale”. Proprio quello che non accade in Venezuela, dove “stiamo vivendo un processo costituente viziato da tutte le parti”, poiché esso, argomenta il card. Porras, al di là della legge che viene dall’alto, non rispetta minimamente i criteri che stanno alla base della sovranità popolare. “Sono stati tanti gli errori commessi, l’Assemblea costituente diventa un consesso parziale che rappresenta solo se stessa, non certo il popolo, e pertanto non può pretendere di guidare la vita di tutta la nazione”.

L’illegalità della Costituente è infatti rivelata da numerosi esempi, “dalla sua convocazione fino alla proclamazione dei risultati”. Per il card. Porras, “si è disegnato uno schema elettorale chiaramente parziale, già inclinato verso una sola opzione, con categorie che si ponevano fuori dalla legge”. Ancora più grave, quando il popolo ha manifestato il suo dissenso il potere “ha usato la forza in modo indiscriminato”, arrivando a causare numerose vittime. In questo momento la credibilità e la fiducia negli organi giudiziari, nelle istituzioni politiche e nelle commissioni elettorali “sono precipitate a livelli impensabili”. Perciò, “siamo di fronte a una realtà, illegale, immorale, illegittima”, tutti i suoi atti “sono irrilevanti e il tentare di imporli con la forza non genererà altro che una conflittualità maggiore di quella che abbiamo finora vissuto”. Tuttavia, non è mai troppo tardi per correggere la linea e dare il giusto peso alla volontà sovrana del popolo”.

Notizie Sir del giorno: Santa Sede chiede sospensione Costituente Venezuela, mons. Perego su tragedia familiare a Ferrara, mons. Fanelli nuovo vescovo di Melfi

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 19:30

Venezuela: Santa Sede chiede sospensione Costituente. “Papa segue da vicino situazione”

“Profonda preoccupazione per la radicalizzazione e l’aggravamento della crisi nella Repubblica Bolivariana del Venezuela, con l’aumento dei morti, dei feriti e dei detenuti”. L’ha espessa, nuovamente oggi, la Santa Sede, in un comunicato della Segreteria di Stato. “Il Santo Padre, direttamente e tramite la Segreteria di Stato, segue da vicino tale situazione e i suoi risvolti umanitari, sociali, politici, economici ed anche spirituali e assicura la sua costante preghiera per il Paese e tutti i venezuelani, mentre invita i fedeli di tutto il mondo a pregare intensamente per questa intenzione”, si legge nella nota (clicca qui). Il cardinale Jorge Urosa, arcivescovo di Caracas, rivolgendosi al presidente Nicolás Maduro e agli alti ufficiali delle forze armate ha chiesto che “in nome di Dio, cessi la repressione!”. (clicca qui)

Tragedia familiare a Ferrara: mons. Perego (vescovo), “vicino con la preghiera ad amici e parenti coinvolti”

“L’arcivescovo Gian Carlo Perego – con tutta la Chiesa di Ferrara-Comacchio – è vicino con la preghiera agli amici e ai famigliari coinvolti in questa tragedia, ma anche con l’impegno per sostenere le famiglie in difficoltà economica”. È quanto si apprende in una nota diffusa dall’arcidiocesi di Ferrara-Comacchio a seguito della tragedia che questa mattina si è verificata a Ferrara. “Un dramma – commenta l’arcidiocesi – probabilmente frutto della disperazione in conseguenza di un dissesto economico e dello sfratto della casa”. L’arcidiocesi di Ferrara-Comacchio “ha deciso di aprire un fondo di solidarietà di 50mila euro per andare incontro a tutti coloro che patiscono la perdita di un lavoro e di un reddito per sostenere la propria famiglia”. (clicca qui)

Diocesi: Ascoli, domenica s’inaugura nuova chiesa a Pescara del Tronto

Sarà inaugurata ufficialmente domenica 6 agosto la nuova chiesa di Pescara del Tronto, la frazione di Arquata distrutta dal terremoto del 24 agosto. La Santa Messa sarà presieduta dal vescovo di Ascoli , mons. Giovanni D’Ercole, alle ore 10.30. “L’inaugurazione della chiesa parrocchiale di Pescara del Tronto – scrive la diocesi in una nota – vuole rappresentare un passo importante nella ricostruzione, non solo materiale, di una comunità che vuole tornare a vivere dopo la tragica esperienza di un anno fa”. L’intera celebrazione sarà trasmessa in diretta attravverso l’emittente televisiva Telepace che ha interamente sostenuto il costo della costruzione. (clicca qui)

Nomine: mons. Fanelli nuovo vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa

Papa Francesco ha nominato vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa mons. Ciro Fanelli, del clero della diocesi di Lucera-Troia, finora vicario generale della medesima diocesi e parroco della cattedrale. (clicca qui)

Settimana sociale: disponibile l’App per smartphone e tablet per seguire avvicinamento e lavori

È disponibile su Google Play store e su iTunes la nuova App delle “Settimane Sociali”, che permette a tutti di seguire anche su dispositivo mobile l’avvicinamento e i lavori della 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani che si svolgerà a Cagliari dal 26 al 29 ottobre, sul tema “Il lavoro che vogliamo. Libero, creativo, partecipativo e solidale”. (clicca qui)

Incendi: per la diocesi di Monreale, “appiccarli è un grave peccato contro Dio”

“Appiccare volontariamente un incendio, oltre che un delitto per la legge dell’uomo, è anche un grave peccato contro Dio e la sua creazione”. È quanto si legge in una nota diffusa oggi dall’arcidiocesi di Monreale. “È colpa dell’uomo e della sua cattiveria uccidere ogni forma di vita e pensare stupidamente di distruggere ‘la casa comune’, che Dio ci ha comandato di custodire e curare”, evidenzia la nota. (clicca qui)

Messico: il cordoglio dei vescovi per la morte di padre Machorro, aggredito e ferito lo scorso maggio

La Conferenza episcopale messicana, in un comunicato, ha espresso la propria “tristezza, costernazione e solidarietà” al card. Norberto Rivera (arcivescovo di Città del Messico) per la morte di padre José Miguel Machorro Alcalá, che era stato aggredito e gravemente ferito lo scorso 15 maggio all’interno della cattedrale di Città del Messico. In queste settimane non si era ripreso e le sue condizioni erano sempre state gravi. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 5 agosto. Vaticano richiama Maduro, vicenda Ong, crisi del lavoro

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 19:29

“Stop alla Costituente per ritrovare la pace”. E’ dedicato al Venezuela il titolo di apertura di “Avvenire” domani che evidenzia l’iniziativa del Vaticano di chiedere a Maduro un congelamento della nuova assemblea che dovrebbe riscrivere la costituzione del Paese sudamericano. In fotocronaca, invece, i dati positivi sulla ripresa evidenziati dall’Istat e sul turismo in Italia. Al taglio ancora la discussa vicenda delle Ong, con un’intervista a padre Zerai, e dell’altalenante posizione del governo provvisorio di Tripoli riguardo alla missione navale italiana. Ancora, in evidenza la penetrazione del business dell’azzardo anche in Africa, con un boom delle scommesse in alcuni Stati. L’editoriale, a firma di Leonardo Becchetti, è invece dedicato al tema della crisi del lavoro e delle ricette per rilanciarlo.

Sequestro nave Iuventa: don De Robertis (Migrantes), “non può far dimenticare il lavoro che le ong fanno per salvare vite umane”

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 19:27

“Se quanto affermato si dimostrasse vero è un fatto molto grave che va impedito e sanzionato. Ma questo non può farci dimenticare il grande lavoro che tanti volontari e le ong fanno per salvare vite umane”. Lo ha affermato don Giovanni De Robertis, direttore generale della Fondazione Migrantes, in un’intervista a Radio Vaticana a seguito del sequestro della nave Iuventa, una delle imbarcazioni dell’Ong tedesca Jugend Rettet impegnata nel Mediterraneo per il recupero e salvataggio dei migranti. Riferendosi all’impegno delle Ong, De Robertis ha ricordato “la gratitudine che dobbiamo loro perché stanno supplendo al dovere che dovrebbe essere degli Stati dell’Unione Europea”. Per il direttore di Fondazione Migrantes, “il grande scandalo che rischiamo di dimenticare è che continuano le morti in mare, anche dopo l’appello che fece Papa Francesco a Lampedusa”. “Il grande scandalo è l’indifferenza e l’impotenza dell’Unione Europea verso persone che fuggono da guerre e da persecuzioni, che sono in pericolo di vita, e che devono continuare ad affidarsi a delinquenti perché l’Unione Europea non è capace di offrire loro, così come è loro diritto, un modo sicuro di trovare salvezza”. Rispetto al Codice di condotta per le Ong, De Robertis afferma che “delle regole ci devono essere, vanno condivise e discusse insieme”. “È ammirevole la Guardia costiera italiana per quello che fa, ma evidentemente non ha mezzi e uomini sufficienti per compiere il suo dovere”. Per quanto riguarda invece l’aiuto che l’Italia fornirà alla Guardia costiera libica nel contrasto ai trafficanti, “mi lascia perplesso”. “Se noi abbiamo veramente a cuore la vita di queste persone, fermarle in Libia, dove i migranti subiscono le peggiori violenze, significa fermarli in un lager”. “Non basta mantenere in Libia le persone perché questa realtà svanisca. Vogliamo un’Europa che non chiuda gli occhi di fronte alla realtà del nostro tempo, cominciando a chiudere il traffico delle armi che è una delle cause di tutto ciò che sta accadendo”.

Diocesi: Perugia-Città della Pieve, da domani il laboratorio teatrale “Cielo” dell’oratorio di Prepo in tournée in Puglia

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 19:14

Prenderà il via domani la breve tournée in Puglia del laboratorio teatrale “Cielo” dell’oratorio “San Giovanni Paolo II” dell’unità pastorale di Prepo-Ponte della Pietra-San Faustino nell’arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve. In tre diverse località pugliesi, il laboratorio teatrale “Cielo” porterà in scena l’“Odissea + o -”, uno spettacolo interpretato da attori giovanissimi. Prima tappa domenica 6 agosto, alle 21, presso la parrocchia santa Maria del Rosario a Cozzana di Monopoli. Lunedì 7, alle 20, sarà ala volta della parrocchia di san Marco nel quartiere Japigia di Bari. La serata seguente, “Odissea + o -” verrà proposto alle 21.15 nella piazza di Volturino, in una serata a cura della Proloco di Volturino. Lo spettacolo è stato “vincitore anche della prova teatrale ne ‘La sfida dei linguaggi’, gara piena di talento e comunione che ha visto rappresentative di oratori di quattro regioni affrontarsi a Bellaria di Igea Marina nel settembre 2016”.

Diocesi: Ivrea, domani pellegrinaggio al santuario di Oropa. I giovani da questa sera in cammino da Andrate

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 19:04

Si svolgerà nella giornata di domani, sabato 5 agosto, il tradizionale pellegrinaggio della diocesi di Ivrea al santuario di Oropa. Il servizio di pastorale giovanile diocesano propone anche per quest’anno il pellegrinaggio a piedi, con partenza nella serata di oggi, venerdì 4 agosto, alle 23 dalla Chiesa parrocchiale di Andrate. L’appuntamento è fissato per le 22.30, per la recita di una preghiera prima dell’avvio della camminata notturna. L’arrivo ad Oropa è previsto per le prime ore del mattino di domani quando gli altri pellegrini eporediesi raggiungeranno il santuario biellese in pullman e auto. Dalle 9 alle 10 i sacerdoti saranno disponibili per le confessioni. Alle 10, sul piazzale della Basilica nuova, il vescovo di Ivrea, mons. Edoardo Cerrato, presiederà la celebrazione eucaristica. Seguirà la processione verso la Basilica antica per la recita dell’Angelus. Nel pomeriggio, alle 15, nella Basilica antica recita del santo Rosario e benedizione eucaristica.

Dna modificato: Scienza & Vita, “sperimentazione che fa sorgere importanti questioni di carattere etico”

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 18:52

“La potenziale portata di questa sperimentazione, in termini di capacità di intervento sul dna embrionale, inevitabilmente fa sorgere anche delle importanti questioni di carattere etico”. È quanto rileva Scienza & Vita commentando il recente esperimento di editing genetico compiuto da un team di scienziati alla Oregon Health and Science University di Portland, negli Stati Uniti. “A livello di principio – si legge in una nota – la finalità ultima di questo esperimento – ovvero, la messa a punto di una nuova terapia per sconfiggere gravi malattie genetiche – non può che essere valutata positivamente, come ogni sforzo messo in campo dalla medicina moderna per la cura della nostra salute”. Ma – rileva Scienza & Vita – “lo sforzo encomiabile di trovare nuove vie per ‘salvare vite umane’ sta passando – paradossalmente – per la distruzione di numerosi embrioni, appositamente prodotti in laboratorio per essere utilizzati come materiale da esperimento”. “Un’evidenza, questa, che non può essere negata né taciuta”, evidenzia l’associazione. Poiché “questo ‘sacrificio’ di vite nella fase iniziale ha dato risultati parziali e sicuramente ancora molto lontani dal permettere il passaggio ad una loro applicazione clinica”, secondo Scienza & Vita “sarebbe auspicabile che questa sperimentazione potesse proseguire con altri modelli animali, senza causare distruzione di embrioni umani”. “L’altro aspetto che pone interrogativi etici – continua l’associazione – è l’utilizzo di una tecnica (la Crispr–Cas9) di ‘editing’ genetico capace di produrre – se applicata ad un embrione precoce – modificazioni genomiche stabili e trasmissibili alle future generazioni”. Una prospettiva di stampo “eugenetico” che “sarebbe inquietante e pericolosa”. Scienza & Vita ribadisce “l’imprescindibile esigenza di vigilare comunitariamente, con responsabilità attenta e condivisa perché le finalità applicative di tutte le risorse a disposizione della scienza medica siano sempre orientate al bene comune, senza mai richiedere o, peggio, imporre il sacrificio dei singoli, soprattutto dei più deboli ed indifesi. La persona umana, infatti, precede in valore la società intera”.

Tragedia familiare a Ferrara: mons. Perego (vescovo), “vicino con la preghiera ad amici e parenti coinvolti”. Per famiglie rimaste senza lavoro fondo di solidarietà di 50mila euro

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 18:48

“L’arcivescovo Gian Carlo Perego – con tutta la Chiesa di Ferrara-Comacchio – è vicino con la preghiera agli amici e ai famigliari coinvolti in questa tragedia, ma anche con l’impegno per sostenere le famiglie in difficoltà economica”. È quanto si apprende in una nota diffusa dall’arcidiocesi di Ferrara-Comacchio a seguito della tragedia che questa mattina si è verificata a Ferrara. “Nelle prime ore di questa mattina – si ricorda nella nota – un padre uccide la propria moglie e il figlio e, dopo aver cercato di dare alle fiamme l’appartamento, esce in strada nel centro di Ferrara e si toglie la vita”. “Un’ennesima tragedia – il commento – con al centro il dramma famigliare, nella nostra città e terra ferrarese-comacchiese. Un dramma probabilmente frutto della disperazione in conseguenza di un dissesto economico e dello sfratto della casa”. “Un dramma – prosegue la nota – che coinvolge due anziani con il proprio figlio, di cui forse non abbiamo percepito la tremenda sofferenza. Un dramma frutto anche di un’arma posseduta in famiglia: e questo dovrebbe far riflettere chi chiede ulteriori facilitazioni per il possesso di un’arma in casa”. Nella nota si comunica anche che l’arcidiocesi “ha deciso, come almeno altre 120 diocesi italiane, di aprire un fondo di solidarietà di 50mila euro per andare incontro a tutti coloro che patiscono la perdita di un lavoro e di un reddito per sostenere la propria famiglia”. “Ogni anno – si precisa – in Italia 500mila famiglie vivono una situazione difficile a causa dell’usura, della disoccupazione, del gioco, della perdita di lavoro. Il Fondo sarà alimentato dalle libere offerte dei fedeli e delle comunità”.

Diocesi: Torino, da domenica una decina di giovani in missione in Tanzania

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 18:41

È composto da una decina di ragazzi e giovani il gruppo di torinesi che da domenica 6 agosto vivrà un’esperienza missionaria in Tanzania, in particolar modo nella diocesi di Iringa. Fino al 26 agosto saranno ospiti della missione di padre Peter Kilasara, il missionario della Congregazione dello Spirito Santo che dal 2003 al 2011 è stato cappellano a Torino della comunità cattolica anglofona. “Già da quattro anni – spiega don Marco Prastaro, direttore dell’Ufficio missionario dell’arcidiocesi di Torino – organizziamo un cammino di preparazione per coloro che desiderano vivere un’esperienza missionaria. Questo è il primo anno in cui proponiamo anche un viaggio”. Padre Kilasara, a Mlandizi, nei pressi di Dar es Salaam, ha promosso la realizzazione di un centro di formazione professionale per ragazzi di strada e famiglie indigenti. Il progetto è stato inserito dalla diocesi di Torino tra quelli da sostenere grazie alle offerte della Quaresima di fraternità. I giovani missionari hanno seguito un corso di formazione in quattro incontri durante il quale sono stati invitati a riflettere sul senso di un viaggio missionario, su cos’è la missione oggi, su cosa significa l’incontro tra persone di culture diverse e sui temi della povertà, dello sviluppo, della giustizia. “Andare in missione oggi significa affiancarsi a Chiese sorelle che camminano, annunciare il Vangelo con opere, parole e vicinanza”, aggiunge don Prastaro.

Venezuela: card. Urosa (Caracas), “cessi la repressione!”. Maduro e gli alti ufficiali sono responsabili davanti a Dio dei morti

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 18:31

“In nome di Dio, cessi la repressione!”. Lo ha detto il cardinale Jorge Urosa, arcivescovo di Caracas, rivolgendosi al presidente Nicolás Maduro e agli alti ufficiali delle forze armate che sono responsabili davanti a Dio per la morte dei venezuelani “assassinati” da militari e collettivi chavisti durante le manifestazioni contro l’Assemblea Costituente. Lo si legge in una nota della Conferenza episcopale venezuelana. “Ci sono i cittadini che sono stati uccisi e feriti dai militari venezuelani e presumibilmente da truppe armate che agiscono illegalmente e in modo criminale. Questo è totalmente intollerabile e grida al cielo”. “Simon Bolivar ha parlato della maledizione che ricade sui soldati che prendono in mano le armi contro il popolo. Questa è responsabilità del Presidente della Repubblica, dell’Alto Comando e dei Ministri” che “dovranno rendere conto a Dio, nostro Signore, e di fronte alla legge “, ha dichiarato il 31 luglio. “Rinnovo l’appello serio alla Forza armata nazionale bolivariana (Fanb) perché si metta dalla parte della Costituzione”, ha concluso.

Diocesi: Ascoli, domenica s’inaugura nuova chiesa a Pescara del Tronto. “Passo importante nella ricostruzione della comunità”

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 18:22

Sarà inaugurata ufficialmente domenica 6 agosto la nuova chiesa di Pescara del Tronto, la frazione di Arquata distrutta dal terremoto del 24 agosto. La Santa Messa sarà presieduta dal vescovo di Ascoli , mons. Giovanni D’Ercole, alle ore 10.30. “L’inaugurazione della chiesa parrocchiale di Pescara del Tronto – scrive la diocesi in una nota – vuole rappresentare un passo importante nella ricostruzione, non solo materiale, di una comunità che vuole tornare a vivere dopo la tragica esperienza di un anno fa”. L’intera celebrazione sarà trasmessa in diretta attraverso l’emittente televisiva Telepace che ha interamente sostenuto il costo della costruzione, che è un prefabbricato, grazie a una sottoscrizione e alla sensibilità dei propri telespettatori.
“Telepace si definisce sempre un servizio a Dio e all’uomo nella Chiesa– spiega mons. Guido Todeschini, direttore di Telepace -; questo avviene con le trasmissioni e poi in casi particolari: con l’aiuto ai poveri e con la vicinanza fattiva in alcuni cataclismi, come è avvenuto con la costruzione del convento prefabbricato per le clarisse di Paganica in Abruzzo, vicino all’Aquila, e con la chiesa realizzata a Novi di Modena in Emilia Romagna, con l’impegno economico di Telepace e dei suoi telespettatori. Ritengo questo nuovo gesto di solidarietà una grande benedizione per la Chiesa e per tutta Telepace”. Alla benedizione della chiesa parteciperà anche un gruppo di amici di Telepace proveniente da Verona, sede storica dell’emittente.

Diocesi: Teramo-Atri, attesi 1.500 partecipanti nel fine settimana al pellegrinaggio al santuario di san Gabriele

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 18:03

Sono circa 1.500 i pellegrini che nel fine settimana parteciperanno al 37° pellegrinaggio a piedi da Teramo al santuario di san Gabriele, organizzato dai passionisti del santuario e animato dai giovani della Tendopoli San Gabriele. I pellegrini partiranno dalla cattedrale di Teramo alle 22 di sabato 5 agosto e arriveranno al santuario all’alba di domenica 6. Qui – si legge in una nota – “saranno accolti e benedetti dal rettore del santuario”. Domenica mattina arriveranno anche oltre 100 pellegrini provenienti da Loreto Aprutino (Pe), dopo aver percorso a piedi una cinquantina di chilometri. Nei mesi di luglio-agosto – spiegano i passionisti – numerosi pellegrini raggiungono a piedi il santuario da vari paesi del teramano (Teramo, Atri, Giulianova, Roseto, Mosciano Sant’Angelo, Bisenti-Valfino, Pianura di Notaresco, Guardia Vomano, Cellino Attanasio, Leognano, Torricella Sicura), dal pescarese (Penne, Città Sant’Angelo, Loreto Aprutino) e dall’aquilano (Paganica).

Droga: Squillaci (Fict), “di fronte ad una ragazza che muore di ecstasy nessuno si può sentire assolto”. “La prevenzione è l’unico mezzo efficace”

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 17:52

“Di fronte al dramma di una ragazza che muore di ecstasy nessuno si può sentire assolto, nessuno può dire: io non c’entro. È una società intera che deve interrogarsi sulle proprie responsabilità”. È quanto afferma Luciano Squillaci, presidente della Fict (Federazione italiana comunità terapeutiche) commentando la recente morte a Chiavari di una ragazza che aveva assunto una pastiglia. “Ribadisco un concetto che abbiamo più volte enunciato: dobbiamo sconfiggere questa tendenza sociale e culturale a normalizzare tutto, questa sorta di resa generalizzata, di triste accettazione che certifica la sconfitta contro le dipendenze e il disagio”, prosegue Squillaci. “C’è voluta la morte di Adele, l’ennesimo caso eclatante – accusa il presidente della Fict – per risollevare l’attenzione al problema dei giovani e della droga, per svegliare la popolazione e i media dal sonno profondo e anestetico”. “Mi addolora affermarlo ma abbiamo perso il senso di responsabilità civile e sociale, abbiamo perso la percezione del senso di comunità. Dietro la notizia, dietro i commenti di noi esperti del settore, si nasconde il male più oscuro: la rassegnazione, giustificazione ed anticamera del disimpegno”. Secondo la Fict i dati contenuti nella Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia “confermano quello che vediamo nei nostri 600 servizi”. “La droga – continua la nota – è un grande business in continua evoluzione: in un anno si spendono oltre 14 miliardi di euro per l’acquisto di sostanze, di cui, si legge nella Relazione, il 43% attribuibile al consumo di cocaina, il 28,2% di cannabis, il 16,2% di eroina”. Per Squillaci, è la “mancanza di consapevolezza che preoccupa maggiormente, perché porta il giovane a non riconoscere la realtà ed a sottovalutare rischi e conseguenze delle proprie azioni”. “La prevenzione, intesa in termini di percorsi educativi strutturati e non di interventi ‘spot’ nelle scuole, è l’unico mezzo efficace”, ammonisce il presidente della Fict che accusa: “È triste leggere nel testo della Relazione che i progetti che mirano ad accrescere la consapevolezza dei rischi per la salute derivanti dalla pratica di comportamenti a rischio sono passati dal 65,9% del 2007 al 67,4% del 2011 al 61,5% nell’ultimo anno”.

Diocesi: Savona-Noli, dal 25 agosto al 1° settembre pellegrinaggio in Terra Santa con il vescovo Marino

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 17:46

Si svolgerà dal 25 agosto al 1° settembre il pellegrinaggio della diocesi di Savona-Noli in Terra Santa. L’iniziativa è promossa dal vescovo diocesano, mons. Calogero Marino, e vuole essere – si legge in una nota – “espressione di una Chiesa in uscita e in ricerca”. Lo stesso mons. Marino ripete spesso che “incontrare il mistero santo di Dio ci chiede di lasciare il comodo della routine e di metterci in cammino”. “Alla vigilia del nuovo anno pastorale, il primo che inizia come vescovo della nostra diocesi – spiega don Giulio Grosso, organizzatore del pellegrinaggio – mons. Marino intende recarsi a pregare il buon Pastore nella terra che conobbe il primo annuncio del Vangelo”. Con il vescovo Marino, partiranno per la Terra Santa diversi sacerdoti e numerosi fedeli provenienti dalle parrocchie della diocesi.

Pedofilia: all’associazione Meter il premio “Una mano amica”

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 17:31

“Una mano aiuta l’altra mano, non ce le laviamo come Ponzio Pilato, anzi, ci responsabilizza sempre di più questo riconoscimento da parte di una comunità civile ed ecclesiale. Un premio che dedico a tutti i bambini che fino ad oggi abbiamo concretamente aiutato”. Con queste parole don Fortunato Di Noto, presidente di Meter, commenta, in una nota diffusa oggi, il conferimento della quinta edizione del Premio nazionale “Una mano amica” dedicato al mondo del volontariato e delle onlus all’Associazione Meter onlus, fondata dal sacerdote. La motivazione del premio è: “L’impegno contro la pedofilia e la pedopornografia in Italia e all’estero”. L’appuntamento nazionale che ha visto la partecipazione di circa 30 associazione di volontariato (Campania, Puglia e Basilicata) è stato celebrato il 1° agosto 2017, in piazza Matteotti, nel comune di Calabritto (Avellino). L’evento è stato dall’associazione Anpas Aurora di Calabritto e da Lu Bannaiuolu, il periodico del paese. L’arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, mons. Pasquale Cascio,  ha consegnato il Premio a don Di Noto sottolineando il “prezioso impegno a difesa dei piccoli nella Chiesa e nella società”.

Settimana sociale: Bari, il 7 settembre l’evento “Acqua e lavoro”

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 17:09

Sarà dedicato a “Acqua e lavoro” l’evento di formazione culturale che si svolger il 7 settembre, a Bari, presso la sala museo dell’Acquedotto pugliese (Aqp). L’iniziativa è organizzata da Aqp Water Academy in partnership con l’arcidiocesi di Bari-Bitonto e la presidenza delle Settimane sociali dei cattolici italiani. In vista della 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani, che si svolgerà in ottobre a Cagliari, “Acqua e lavoro” – si legge in una nota – è “finalizzato a riflettere sul valore dell’acqua, in termini di servizio per l’umanità, e del lavoro, in termini di strumento etico, necessario allo sviluppo e al benessere della collettività”. Dalle 16.30, dopo i saluti di Nicola De Sanctis, presidente di Aqp, prenderà il via la tavola rotonda su “Acqua e lavoro: prospettive per il futuro” moderata da Pietro Scrimieri, direttore delle risorse umane di Aqp. L’arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Francesco Cacucci, parlerà di “Educazione e mondo del lavoro” mentre mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani, presenterà il tema dell’appuntamento di Cagliari “Il lavoro: libero, creativo, partecipativo, solidale”. Dopo l’intervento di Domenico De Bartolomeo, presidente di Confindustria Bari-Bat, su “Ruolo dell’industria e opportunità di lavoro”, Tommaso Cozzi, direttore dell’Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro dell’arcidiocesi di Bari-Bitonto presenterà la “Settimana sociale: scopi e contributi”. La chiusura dei lavori è prevista per le 19.

Siccità: Coldiretti riapre la “Vertenza Lazio” e sollecita l’integrazione dei Consorzi di bonifica. “I danni stimati superano i 200 milioni di euro”

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 15:30

“Da dicembre è stato avviato il processo di riorganizzazione voluto dalla legge regionale numero 12 del 10/08/2016 che riforma l’assetto delle bonifiche del Lazio, riducendo il numero dei consorzi da 10 a 4. Martedì incontriamo la dirigenza di Anbi (Associazione nazionale bonifiche e irrigazioni) Lazio e i commissari per conoscere lo stato di attuazione della riforma e sollecitare misure straordinarie per limitare le perdite, già gravissime, causate alle aziende agricole dalla siccità e dalla impossibilità di irrigare le coltivazioni”. Con queste parole David Granieri, presidente della Coldiretti Lazio, riapre la “Vertenza Lazio” dopo il primo confronto avuto a luglio con gli assessori regionali all’agricoltura, infrastrutture e ambiente. “Ci risulta che finora – aggiunge Aldo Mattia, direttore della Coldiretti Lazio – nessuno dei commissari incaricati del riassetto amministrativo e funzionale delle bonifiche abbia raggiunto l’obiettivo, con ripercussioni sulla operatività dei consorzi e sulla loro capacità di reazione rispetto a una crisi idrica di portata storica che, settore dopo settore, sta azzerando la produzione agricola regionale”. Secondo la Coldiretti regionale, “i danni causati dalla siccità nel Lazio sono ingenti, con perdite stimate che superano i 200 milioni di euro”. “Al bilancio dei danni diretti provocati dalla siccità – prosegue la nota – vanno aggiunti i maggiori costi per irrigare frutta, ortaggi, vigne e uliveti e le spese che gli allevatori dovranno sostenere per comprare il foraggio devastato dai cinghiali”. “Ad agosto niente ferie. Siamo in stato di agitazione permanente. Le emergenze che pesano sul settore sono drammatiche”, conclude Granieri.

Diocesi: Monreale, “appiccare incendi, oltre che un delitto per la legge dell’uomo, è un grave peccato contro Dio”

Agensir.it - Fri, 2017-08-04 15:12

“In diverse zone del nostro territorio si sono verificati degli incendi, presumibilmente dolosi, che hanno provocato ingenti danni al patrimonio boschivo e faunistico, fra cui l’ultimo in località Casaboli e Sagana. È colpa dell’uomo e della sua cattiveria uccidere ogni forma di vita e pensare stupidamente di distruggere ‘la casa comune’, che Dio ci ha comandato di custodire e curare”. Lo si legge in una nota diffusa oggi dall’arcidiocesi di Monreale. “La comunità ecclesiale di Monreale, mentre condanna simili crimini, afferma che appiccare volontariamente un incendio, oltre che un delitto per la legge dell’uomo, è anche un grave peccato contro Dio e la sua creazione”, ricorda la nota.

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