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Un tesoro in vasi di creta e una morte che può dare la vita…

... e Gioia Sia - Fri, 2013-06-14 09:09

dolore croceQuest’oggi – come sempre – ho meditato il Vangelo del giorno. Poi ho guardato quale “parola del giorno” fosse stata condivisa da Chiara Amirante nella sua pagina; con grande stupore mi sono trovato una lettura che sempre mi ha affascinato e che spesso ha parlato al mio cuore: 2Cor 4,7-15. La prima lettura della liturgia odierna è in modo speciale un concentrato dell’essenza del cristianesimo e del mistero della vita.
Condivido così di getto e in modo semplice alcuni pensieri…

Di questo brano oggi più che mai mi hanno colpito due passaggi.

Il primo è l’incipit. “Fratelli, noi abbiamo un tesoro in vasi di creta, affinché appaia che questa straordinaria potenza appartiene a Dio, e non viene da noi.”
Spesso ci chiediamo perché si ricada sempre negli stessi errori o dinamiche. Sopraggiunge anche il dubbio che Dio si stanchi di noi… Invece Lui sa che siamo “creta”! Forse il punto chiave è proprio qui. Se anche noi “facessimo pace” con questa verità esistenziale, allora il nostro super-io lascerebbe lo spazio necessario alla Sua Grazia.

Il secondo passaggio che mi ha colpito é: “Cosicché in noi agisce la morte, in voi la vita.”
Spesso non ci rendiamo conto che dinnanzi al mistero della sofferenza abbiamo solo due strade: rifiutarla e dunque subirla passivamente non cambiando nulla comunque; oppure entrare in quello che la Scrittura definisce come “crogiolo” che purifica “guardando a Colui che hanno trafitto”, a Colui che è Maestro e Signore e non ha disdegnato di provarsi della sua ricchezza per noi “spogliando se stesso… fino alla morte di croce”. Allora il dolore sicuramente non va cercato, saremo dei masochisti! Ma se si presenta, come sempre per tutti accade, sotto la forma di una specifica prova o più prove personali, può essere solo abbracciato. Si tratta di abbracciare la nostra croce quotidiana. Offrendola permettiamo a Dio di generare vita intorno a noi e attraverso di noi. Se ci pensiamo è qualcosa di inscritto nella nostra natura, basta osservare una donna che partorisce o più alla portata di tutti si sperimenta che ogni grane risultato passa per tanti sacrifici e croci…

“Cosicché in noi agisce la morte, in voi la vita.” Ci sono due tipi di morte che può operare in noi: quella che é frutto del peccato, che non genera vita ed ha come unico rimedio il pentimento, la Confessione e la riparazione. Ma esiste poi la morte di ogni giorno a se stessi abbracciando la propria croce per seguire Gesù. Questo secondo tipo permette a Colui che ha già vinto di operare con la potenza della Sua Resurrezione! Possiamo continuare a vivere una morte dentro il cuore, é la croce, ma se offerta per amore genera vita negli altri. La croce portata nel silenzio, senza lamentele, con il sorriso, con spirito di servizio e dono di sè spiazza, confonde, folgora, illumina, genera!

Camminare è un’arte

... e Gioia Sia - Thu, 2013-06-13 16:03

Contemplazione cielo“Camminare è un’arte, perché, se camminiamo sempre in fretta, ci stanchiamo e non possiamo arrivare alla fine, alla fine del cammino. Invece, se ci fermiamo e non camminiamo, neppure arriviamo alla fine. Camminare è proprio l’arte di guardare l’orizzonte, pensare dove io voglio andare, ma anche sopportare la stanchezza del cammino. E tante volte, il cammino è difficile, non è facile. Io voglio restare fedele a questo cammino, ma non è facile, senti: c’è il buio, ci sono giornate di buio, anche giornate di fallimento, anche qualche giornata di caduta… uno cade, cade… Ma pensate sempre a questo: non avere paura dei fallimenti; non avere paura delle cadute. Nell’arte di camminare, quello che importa non è di non cadere, ma di non “rimanere caduti”. Alzarsi presto, subito, e continuare ad andare. E questo è bello: questo è lavorare tutti i giorni, questo è camminare umanamente. Ma anche: è brutto camminare da soli, brutto e noioso. Camminare in comunità, con gli amici, con quelli che ci vogliono bene: questo ci aiuta, ci aiuta ad arrivare proprio alla meta a cui noi dobbiamo arrivare. ” (Discorso di Papa Francesco agli studenti delle scuole gestite dai Gesuiti in Italia e Albania)

Un saluto a tutti e a presto!

... e Gioia Sia - Thu, 2013-06-13 12:12

SLIDE EGIOIASIA1Amici carissimi, da un po’ di tempo non ho più scritto nel blog preso da diverse attività, tra le quali anche le novità che piano piano vedete nel nuovo sito multi-blog e social network dei Cavalieri della Luce. Spero presto di tornare a scrivere per condividere con voi con regolarità. Devo dire che in questi mesi mi sono gustato però i bellissimi post che dalla homepage in modo semplice e ancor più intuitivo ora si possono leggere.
Grazie davvero a tutti per ciò che scrivete, per i commenti, per tutto! Ma soprattutto grazie perché ho ancora nel cuore i giorni meravigliosi della Pentecoste con Papa Francesco che abbiamo condiviso e del momento intenso di domenica pomeriggio tra le lacrime.

Quando entro in questo sito mi rendo conto, soprattutto guardando le foto delle varie persone, quanto sia potente la possibilità di utilizzare i nuovi media per relazioni vere e non finte. In tanti ci incrociamo nei diversi momenti dell’anno, ma poi la distanza o i ritmi quotidiani ci impediscono di restare in contatto. Sicuramente sono il primo ad affermare che in Dio non ci sono distanze né di spazio né di tempo, ma sicuramente avere uno strumento come questo e i social network che ci permettono almeno di coordinarci e leggerci vicendevolmente favoriscono e superano alcune barriere. Ogni tanto qualcuno mi scrive: “Non posso essere tuo amico”, riferendosi al fatto che in facebook non sia più possibile perché c’è un limite massimo… Sì è vero, forse l’amicizia virtuale avrà i suoi limiti, ma state certi che quella reale non ha limiti perché il cuore di Dio é infinitamente grande ci accoglie sempre! In Lui possiamo sempre essere uniti… Inoltre, un po’ di sana pubblicità, qui in www.cavalieridellaluce.net non abbiamo messo limiti neanche alle amicizie virtuali! ;-)

Un saluto a tutti e allora a presto…eGioiaSia! Sempre! …e che sia piena!

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