Feed aggregator

Rohingya: Unicef, “tragico naufragio nel Golfo del Bengala per sfuggire a violenze”

Agensir.it - Fri, 2017-09-29 12:02

“Il tragico incidente costato la vita ad almeno 14 persone – tra cui diversi bambini – nelle acque del Golfo del Bengala rappresenta un triste richiamo sugli straordinari rischi che corrono i disperati Rohingya per sfuggire alle violenze che opprimono la loro patria”. Lo ha detto l’Unicef commentando il naufragio di una imbarcazione di profughi Rohingya in fuga dalle persecuzioni in Myanmar. “Si ritiene che decine di altre persone siano morte durante simili viaggi da quando è scoppiata l’ultima crisi nello stato di Rakhine, a fine agosto – riferisce l’Unicef -. Complessivamente, nelle ultime settimane più di 250 mila bambini del Myanmar si sono rifugiati nel Bangladesh meridionale”. L’Unicef chiede supporto internazionale agli sforzi portati avanti dal governo del Bangladesh per fornire aiuti umanitari urgenti e garantire la tutela dei diritti dei bambini.

Famiglia: Magliano (Osservatorio), riforma Irpef e misure di equità fiscale “necessari per il futuro del Paese”

Agensir.it - Fri, 2017-09-29 11:52

La riforma dell’Irpef con una no tax area mobile, presentata dal Forum delle associazioni familiari; l’istituzione di un nuovo assegno familiare universale (Nafu, proposta presentata unitariamente da Cgil, Cisl e Uil); la riforma della Tari (frutto di una riflessione sollecitata dall’Anci); la proposta di riforma del sistema di esenzione per reddito dal ticket sanitario, ipotesi presentata ancora dal Forum delle associazioni familiari. A presentare le proposte emerse dal quinto ed ultimo gruppo di lavoro della terza Conferenza nazionale sulla famiglia, dedicato a prospettive per un fisco a sostegno delle famiglie, è il rapporteur Silvio Magliano (Osservatorio nazionale famiglia) che sottolinea la necessità di “rimuovere le discriminazioni fiscali che emergono dal fatto che le famiglie possono essere penalizzate dalla fiscalità quando essa non riesca a tenere pienamente conto dei carichi familiari, promuovendo dunque il raggiungimento di una maggiore equità orizzontale”. “Paradossale – commenta – la discriminazione delle famiglie numerose”. Magliano sottolinea che “la versatilità della proposta del Fattore famiglia di riforma dell’Irpef ne consente un’applicazione graduale che può utilmente coniugarsi con le effettive risorse finanziarie a disposizione , tenuto conto anche del beneficio economico introdotto recentemente con il Rei”. “Non opportuno”, aggiunge, “ricorrere alla cosiddetta tassazione per parti (quali il quoziente, lo splitting fiscale), poiché si tratta di strategie che producono vantaggi soprattutto ai redditi più elevati e in assenza di misure integrative creano forti disincentivi al lavoro femminile”. “Chiediamo al governo – conclude – di intervenire subito pur nel rispetto della tenuta dei conti per un cambiamento di mentalità a partire dal Fattore famiglia. È necessario che venga fatto un intervento per il futuro del nostro Paese”.

Famiglia: Pedroni (Anci), “da emergenzialità a politiche strutturate e integrate”

Agensir.it - Fri, 2017-09-29 11:49

“Le famiglie sono investimenti sociali”, la premessa di Gina Pedroni (Anci), rapporteur del gruppo di lavoro dedicato a conciliazione famiglia–lavoro e a nuove politiche territoriali di welfare nell’ambito della Terza Conferenza nazionale sulla famiglia che si chiude oggi a Roma. Parola chiave, “superare il carattere di emergenzialità per passare alla persistenza strutturale delle politiche che devono essere integrate”. C’è inoltre bisogno, sostiene, “di procedure rapide e organizzate, di sistemi informativi nazionali e soprattutto di risorse economiche certe e stabili, di una modalità integrale di presa in carico”. Con riferimento alle politiche per la non autosufficienza, è stata ribadita la necessità dell’istituzione di un tavolo e di una legge quadro nazionale. Sul “dopo di noi” (legge 11/2016) il gruppo di lavoro chiede un impegno preciso nella “costruzione condivisa del progetto di vita” e una legge quadro sul “prendersi cura”. Contro le violenze sulle donne, diverse le proposte, ma “è necessario assumere la categoria di femminicidio quale istituto giuridico autonomo”.

Diocesi: Udine, domani mons. Mazzocato ordina quattro diaconi

Agensir.it - Fri, 2017-09-29 11:43

Quattro nuovi diaconi nell’arcidiocesi di Udine. Saranno ordinati in vista del sacerdozio,domani, 30 settembre, alle 16, in cattedrale. A presiedere la celebrazione eucaristica sarà l’arcivescovo, mons. Andrea Bruno Mazzocato. Paolo Greatti, 38 anni, originario di Pasian di Prato, ha alle spalle alcuni anni vissuti in un convento di Carmelitani scalzi, poi l’ingresso in seminario e il servizio nelle comunità di Treppo Grande, Vendoglio, Caporiacco, Lauzzana e Colloredo di Monte Albano. Nicola Zignin, 33 anni di Campomolle di Teor, è oggi in servizio pastorale nella parrocchia udinese di San Marco. Michele Sibau, 24 anni, di Ipplis di Premariacco, presta servizio nella parrocchia di Codroipo. Francesco Ferigutti, 30 anni, originario di Zugliano, invece opera nella chiesa di Basiliano. I quattro giovani per accompagnare questa tappa del loro percorso verso il sacerdozio hanno scelto il versetto del Vangelo di Luca “Io sono in mezzo a voi come colui che serve”. L’ordinazione sarà trasmessa in diretta radiofonica dall’emittente diocesana Radio Spazio.

Russia: Mosca, seminario per responsabili media delle diocesi e parrocchie della Federazione. “Spazio virtuale per incontri reali”

Agensir.it - Fri, 2017-09-29 11:36

È in corso da ieri a Mosca, e durerà fino a domenica, il secondo seminario per i responsabili dei media delle diocesi e parrocchie russe. Sono 34 i partecipanti, prevenienti da 14 città della Federazione. L’accento dell’incontro è sulla “presenza dei credenti e delle strutture della Chiesa cattolica nei social network”. Ad aprire i lavori, la messa e un intervento dell’arcivescovo Paolo Pezzi: “È chiaro che la persona non si sviluppa solo con l’aiuto della tecnologia”, ha detto il vescovo, “ma è importante per noi essere lì, cercando di creare spazio per altri incontri, reali; uno spazio che supera le reti sociali, ma attraversa le reti sociali”. A differenza di molti altri strumenti informativi, i social oltre che strumento, sono spazio in cui le persone vivono e condividono esperienze, superando distanze e barriere. Mons. Pezzi ha anche sottolineato che le parole dei social, “mi piace, condivido, seguo” sono anche parole dei cristiani. Saranno affrontati i temi della “presenza delle strutture della Chiesa cattolica” nei social, la pianificazione editoriale, la “testimonianza cristiana attraverso specifici generi dell’informazione”. Interverranno ai lavori, tra l’altro, il vicario della diocesi padre Kirill Gorbunov e il responsabile del servizio d’informazione fr. George Kromkin. Il primo seminario si era svolto nel 2015. L’incontro si realizza grazie al contributo della fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre.

Famiglia: Giovannini (Osservatorio), “centralità del figlio, mediazione, no disparità trattamento”

Agensir.it - Fri, 2017-09-29 11:12

Migliorare il sistema-giustizia in ambito familiare e individuare strumenti di soluzione conciliativa delle problematiche inerenti alle relazioni familiari e interpersonali, specialmente a garanzia dei più deboli, istituendo “apposite strutture a composizione professionale mista”. Sono alcune proposte emerse dal terzo gruppo di lavoro “L’evoluzione della famiglia fra diritto e società” svoltosi ieri nell’ambito della terza Conferenza nazionale sulla famiglia. “Ci siamo concentrati sulla mediazione familiare che può aiutare a comporre il conflitto o a trovare una soluzione condivisa – spiega la rapporteur Marta Giovannini (Osservatorio nazionale famiglia) -, esigenza molto sentita data la forte conflittualità presente nelle famiglie. Se nel diritto penale minorile si riesce a trovare un accordo e a riaccendere il dialogo tra reo e vittima, questo si può fare anche nella relazione familiare. La figura del mediatore deve essere però altamente qualificata”. “Sulle residue disparità di trattamento tra famiglie fondate sul matrimonio e non – aggiunge – occorre superare le diffeernze di trattamento processuale in diversi ambiti”. Un’ulteriore differenza su cui si dovrebbe aprire un dibattito “è quella che deriva dallo status di figlio al momento della nascita che, se nato fuori dal matrimonio, richiede il riconoscimento volontario de parte del padre. In discussione, quindi, il riconoscimento automatico della filiazione ‘naturale’ in capo alla sola madre e il diritto del minore a crescere nella propria famiglia”.

Famiglia: Ballardin (Osservatorio), contro crisi demografica “sostegni al reddito e servizi per la prima infanzia”

Agensir.it - Fri, 2017-09-29 11:11

“Gli incentivi una tantum sono certamente utili ma servirebbero interventi più strutturati come sostegni al reddito e servizi per la prima infanzia”. Fernanda Ballardin (Osservatorio), rapporteur del secondo gruppo di lavoro della Terza Conferenza nazionale sulla famiglia, su “Crisi demografica e rapporto fra il quadro nazionale e le tendenze internazionali”, ne presenta sinteticamente i risultati. Bassa natalità, alto rischio di povertà per le giovani famiglie con figli, bassa occupazione femminile, alta dipendenza dei giovani dai genitori, saldo negativo di laureati verso l’estero. Tutto questo entra in un circuito vizioso con le possibilità di crescita economica del Paese, con la mobilità sociale e con disparità di genere e territoriali, ricorda. “Quasi tutte le coppie italiane affermano che sarebbero disposte ad avere due o tre figli se le circostanze lo permettessero”, prosegue. Di qui la proposta: “Gli incentivi una tantum sono certamente utili ma servirebbero interventi più strutturati come interventi al reddito e servizi per l’infanzia (soprattutto 0 – 6 anni) più efficienti e diffusi. Il figlio non è solo una proprietà dei genitori ma un bene per tutta la società”.

Famiglia: Marzi (Osservatorio), “risorsa generatrice di relazioni, dal concetto di assistenzialismo a quello di responsabilizzazione”

Agensir.it - Fri, 2017-09-29 11:09

Si conclude oggi a Roma la terza Conferenza nazionale sulla famiglia “Più forte la famiglia, più forte il Paese” (28 – 29 settembre), promossa in Campidoglio dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri con il supporto dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia. Dopo la plenaria di ieri mattina, nel pomeriggio si sono riuniti cinque gruppi di lavoro su altrettanti temi. A coordinare la presentazione dei risultati è questa mattina Simonetta Matone, presidente del Comitato tecnico-scientifico del suddetto Osservatorio nazionale e coordinatore del primo gruppo di lavoro, “Centralità del ruolo delle famiglie come risorse sociali ed educative”. Ilaria Marzi, rapporteur del gruppo di lavoro, sottolinea il concetto emerso di “famiglia come risorsa in quanto generatrice di relazioni, come bene comune non solo come destinataria di servizi. Dal concetto di assistenzialismo al concetto di responsabilizzazione”. Di qui l’importanza di “creare un’alleanza tra genitori e scuola perché educare non significa cercare con il figlio un rapporto di complicità bensì tirar fuori”. “Per aiutare e sostenere le famiglie fragili e vulnerabili – con portatori di handicap o che devono sostenere la cura di anziani o non autosufficienti, o che hanno subito al perdita di un genitore – occorre rafforzare il partenariato pubblico e privato e fare rete tra famiglie”. Le politiche, aggiunge, “devono essere inclusive, prendendo in considerazioni tutti i nuclei familiari”. Per costruire politiche familiari efficaci ed efficienti, conclude, “occorre costruire un sistema informativo e integrato sulle prestazioni alle famiglie, assicurare risorse per la copertura di servizi strutturali e stabili di supporto, assicurare il sostegno nei momenti di fragilità, accompagnare le famiglie che decidono di intraprendere il percorso dell’adozione e dell’affido”.

Internet: Roma, conferenza “Dignità del minore nel mondo digitale”. Padre Zollner, “abusi in rete, cifre orrende”

Agensir.it - Fri, 2017-09-29 11:00

“Obiettivo dell’incontro è creare una piattaforma di discussione e di condivisione e soprattutto lanciare una serie di azioni nella lotta all’abuso sessuale di minori on line e per la protezione dei minori nel mondo digitale”. Padre Hans Zollner, presidente del Centro protezione dei minori dell’Università Gregoriana, presenta gli obiettivi del primo congresso globale di questo genere che avrà per titolo “Child Dignity in the Digital World” (La dignità del minore nel mondo digitale) e si terrà a Roma dal 3 al 6 ottobre. Si affronteranno problemi quali sextortion, sexting, cyberbullying, grooming. Le vittime sono soprattutto bambini e adolescenti. D’altronde un quarto dei più di 3,2 miliardi di utenti di internet nel mondo sono minori. Si calcola che più di 800 milioni di giovani è esposta al rischio di divenire vittima di adescamento sessuale su Internet. Quali sono, padre Zollner, i dati del fenomeno che più preoccupano? “L’abuso sessuale sui minori – risponde – esiste in tutte le società, culture e Paesi del mondo. È un male molto più diffuso di quanto si pensi. L’Unione europea ha lanciato qualche anno fa una iniziativa dal titolo, ‘Uno su cinque’. Significa che un ragazzo o una ragazza su cinque, e cioè il 20% di tutti i ragazzi in Europa, è abusato e abusata sessualmente. Sono cifre orrende”.
In questo contesto, “internet – che è uno strumento di comunicazione meraviglioso – può diventare molto pericoloso aggiungendo pericolo al pericolo. Si pensi per esempio al fenomeno del sexting in cui cadono soprattutto le ragazze… C’è poi il fenomeno di violenza sessuale su bambini anche molto piccoli che viene ripreso live in un Paese del mondo e visto in diretta e a pagamento da qualsiasi punto della terra”. Zollner, intervistato dal Sir, aggiunge: “abbiamo deciso di organizzare questa conferenza per mettere attorno allo stesso tavolo tutti i responsabili e capire come fare ciascuno e tutti insieme la propria parte”.

Diocesi: Como, due incontri con padre Moschetti sulla crisi del Sud Sudan

Agensir.it - Fri, 2017-09-29 10:42

Sono in programma per la prossima settimana, nella diocesi di Como, due incontri nei quali il missionario comboniano padre Daniele Moschetti presenterà il suo nuovo libro “Sud Sudan, il lungo e sofferto cammino verso pace, giustizia e dignità” (Dissensi Edizioni). Il primo appuntamento si svolgerà lunedì 2 ottobre, alle 20.45, al Centro cardinal Ferrari di Como. Alla serata interverrà anche la comasca Enrica Valentini, laica missionaria recentemente rientrata dal Sud Sudan dove dal 2009 opera nella diocesi di Wau in progetti sostenuti dalla Caritas diocesana di Como. Il secondo incontro si terrà venerdì 6 ottobre, alle 20.45, nella sala parrocchiale di Talamona (So). Le serate si svolgeranno su iniziativa della Caritas diocesana, del Centro missionario e de “il Settimanale della diocesi di Como”. Padre Moschetti presenterà il libro, le cui 252 pagine si aprono con l’introduzione di Papa Francesco. Al volume hanno contribuito anche mons. Giorgio Biguzzi, padre Tesfaye Tadesse, padre Alex Zanotelli e padre Giulio Albanese. Dopo aver trascorso 11 anni a Kibera e Korogocho, baraccopoli di Nairobi (Kenya), padre Moschetti è stato per 7 anni Sud Sudan, ricoprendo anche l’incarico di superiore provinciale dei comboniani. Dal luglio di quest’anno è destinato agli Stati Uniti d’America dove con missionari di altre congregazioni religiose porterà avanti un ministero di giustizia, pace e riconciliazione presso le Nazioni Unite e il Parlamento americano.

Stati Uniti: card. DiNardo, la nostra Chiesa è impegnata nella campagna Caritas “Share the journey”

Agensir.it - Fri, 2017-09-29 09:10

(da New York) Alla messa delle 19, ogni sera, nella basilica dell’Immacolata Concezione di Jacksonville, in Florida i rifugiati e i migranti sono invitati a raccontare le loro storie. Nella diocesi di Venice, una mostra fotografica sui migranti è preceduta da un video sulla storia di una giovane madre arrivata negli Usa con il figlio: questo ragazzo, ora un uomo, è l’attuale direttore dei servizi sociali delle associazioni cattoliche di Immokalee. Queste sono solo alcune delle centinaia di iniziative, veglie, celebrazioni che da Seattle a Miami, vescovi e sacerdoti stanno organizzando con migranti locali e rifugiati per dire la loro adesione alla campagna internazionale promossa dal Papa e dalla Caritas internazionale: Share the journey – Condividi il viaggio. L’obiettivo è quello di promuovere la “cultura dell’incontro” nelle comunità da cui i migranti partono o in cui ritornano, in quelle in cui transitano e in quelle in cui scelgono di stabilirsi.
“Ciascuno deve impegnarsi ad incontrare i migranti e i rifugiati che ci circondano – afferma suor Donna Markham, presidente e amministratore Delegato di Charity Usa -. Troppe volte ci sembrano invisibili, mentre dobbiamo ascoltare le loro storie, e condividere letteralmente i loro viaggi perché sono nostri fratelli e sorelle”. Ed è con questo intento che, dal 7 al 13 ottobre, tutte le comunità cattoliche, le scuole e le università si mobiliteranno non solo per momenti di preghiera, ma anche per conferenze, laboratori e attività di sostegno concreto ai rifugiati. I vescovi invitano a contattare senatori e deputati per incontri pubblici sulla legislazione statunitense a proposito delle migrazioni e chiedono che le parrocchie e i gruppi ecclesiali espongano simboli o cartelli che dicano della loro adesione all’iniziativa. Nel sito realizzato per l’occasione, oltre ai sussidi per workshop e incontri pubblici, tutti sono invitati a condividere storie di incontri con migranti e rifugiati.
“Questa campagna impegna la nostra Chiesa ad incarnare il comandamento dell’amore al prossimo – ha dichiarato il cardinale Daniel DiNardo, presidente della Conferenza episcopale degli Usa -. Il Papa ci chiede di pregare, di riflettere e di agire, sia personalmente che pubblicamente”. Oltre che dalla conferenza episcopale, la campagna “Share the journey” è supportata dal Catholic Relief Services (CRS), l’agenzia umanitaria internazionale della comunità cattolica degli Stati Uniti che fornisce assistenza a 130 milioni di persone in 100 paesi del mondo e da Catholic Charities Usa.

Notizie Sir del giorno: Gentiloni, “famiglia produttore di coesione”; Cei, “volontà di camminare insieme”; Assemblea Ccee a Minsk

Agensir.it - Thu, 2017-09-28 19:30

Scontri per casa popolare: Feroci (Caritas Roma), “reagire a inciviltà di pochi. Non possiamo cedere alla violenza”

“È assurdo che gruppi organizzati di poche persone, che fomentano la guerra tra poveri, tengano in scacco una città. È stato assegnato un alloggio a chi stava nella lista e ne aveva diritto. Io non capisco perché queste persone devono agire con violenza. Io non ci sto, non accetto una società così”. Mons. Enrico Feroci, direttore della Caritas di Roma, è indignato e addolorato nel commentare al Sir gli scontri tra polizia e militanti di Forza Nuova al quartiere romano Trullo per impedire ad una famiglia italiana di origine eritrea (padre, madre e un bambino) di entrare nella casa popolare legalmente assegnata. Il direttore della Caritas di Roma chiede di “non abbassare la testa davanti all’illegalità, in una società in cui chi è più forte vince”. E rivolge un appello a tutti i romani, in particolare ai cristiani, a “non essere complici” e “alzare un po’ la voce”. (clicca qui)

Germania: Fulda, si chiude l’assemblea plenaria dei vescovi tedeschi. Programma in 15 punti

Si conclude oggi, con la celebrazione dei vespri alla tomba di san Bonifacio, presso la cattedrale di Fulda, l’assemblea plenaria autunnale della Conferenza episcopale tedesca (Dbk). Ricorrono in questi giorni i 150 anni dalla prima riunione ufficiale dell’episcopato tedesco: l’anniversario è stato celebrato con un concerto e una cerimonia pubblica. L’assemblea, iniziata lunedì 25, ha rivestito un carattere particolare anche perché iniziata il giorno dopo le elezioni per il Bundestag. Il card. Reinhard Marx, presidente della Dbk ha illustrato stamane i lavori dei vescovi, evidenziando 15 punti che caratterizzeranno la vita della Chiesa tedesca nei prossimi mesi. Partendo dal tema “Missione ed evangelizzazione – Prospettive per l’attuale cammino della Chiesa”, il card. Marx ha fatto un excursus sul magistero evangelico: “il messaggio di Gesù travalica confini geografici, etnici, sociali e culturali e forma un principio di unità globale che è superiore a ogni comune credenza”. Con la “Evangelii gaudium” Papa Francesco “consiglia la Chiesa di andare nelle periferie per rendere il Regno di Dio presente nel mondo”. (clicca qui)

Vescovi europei: card. Bagnasco, “anche se affaticato e deluso, il nostro Continente deve ritrovare l’entusiasmo delle origini”

“Anche se un po’ affaticata, forse segretamente delusa, l’Europa non deve arrendersi, deve ritrovare l’entusiasmo delle origini, non certo la percezione passata di essere il centro del mondo, ma di avere qualcosa di bello e di peculiare da offrire all’umanità”. Lo ha detto il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presiente del Ccee, nella prolusione che ha aperto questo pomeriggio a Minsk l’Assemblea plenaria del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa. “Siamo fermamente convinti, con il Papa, che l’Europa ha una forza, una cultura, una storia che non si può sprecare”. (clicca qui)

Brexit: negoziati Ue-Regno Unito, restano le distanze. Sul tavolo diritti dei cittadini, Irlanda e finanze

Terminato a Bruxelles il quarto round dei negoziati per il Brexit. “Vitale” e con “decisivi passi avanti” su temi centrali, lo ha definito in conferenza stampa David Davis, segretario di Stato britannico per l’uscita dall’Ue; “costruttivo” ma “non ancora sufficiente nel progresso segnato” secondo Michel Barnier, negoziatore per la Commissione europea. Per entrambe, il discorso della premier Theresa May a Firenze il 22 settembre scorso ha impresso una “nuova dinamica” ai negoziati. Tre i temi sul tavolo dei negoziati questa settimana: i diritti dei cittadini, l’Irlanda e l’accordo finanziario. Le parti sono concordi su una serie di punti, primo fra tutti che i “cittadini potranno continuare a vivere la propria vita serenamente”, ha sintetizzato Davis. (clicca qui)

Cei: Consiglio permanente, “volontà di camminare sempre più insieme, come Chiesa sinodale”

Il Consiglio permanente della Cei ha “apprezzato la volontà di camminare sempre più insieme, come Chiesa sinodale, che coinvolge e valorizza il contributo di ciascuno: in questa direzione, si è evidenziata la necessità di riprendere lo spirito del Convegno ecclesiale nazionale di Firenze, il discorso programmatico del Santo Padre, gli obiettivi concreti additati”. È quanto si legge nel comunicato finale del Consiglio permanente della Cei. A conclusione dei lavori, i vescovi hanno voluto esprimere la “gratitudine del cuore” e l’“affetto delle nostre Chiese” a Papa Francesco: “Il nostro pensiero si stringe a Lei nell’intento di raggiungerLa con la fraterna cordialità che ha animato queste nostre giornate collegiali”, hanno scritto. “Un clima – prosegue la nota – che si è respirato fin dall’inizio, con l’adesione convinta dei vescovi allo stile evangelico e allo sguardo pastorale della prolusione del cardinale presidente”. (clicca qui)

Catalogna: vescovi spagnoli, “evitare decisioni e azioni irreversibili, con conseguenze gravi”

“Di fronte alla grave situazione che si vive in Catalogna, con grande preoccupazione nel resto della Spagna, noi vescovi, in primo luogo, vogliamo fare nostri i desideri e i sentimenti recentemente espressi in maniera congiunta dai vescovi della Catalogna, autentici rappresentanti delle loro diocesi”. Così inizia la nota della Commissione permanente della Conferenza episcopale spagnola (Cee), letta ieri pomeriggio dal presidente della Cee, card. Ricardo Blázquez Pérez, al termine della riunione della Commissione permanente. Il porporato ha spiegato che “la nota è stata approvata all’unanimità da tutti i membri della Commissione permanente”. In questi gravi momenti, sostengono i presuli spagnoli, “la vera soluzione del conflitto passa attraverso il ricorso al dialogo e la ricerca del bene comune di tutti, come sottolinea la Dottrina sociale della Chiesa”. (clicca qui)

Famiglia: Gentiloni, “straordinario produttore di coesione e identità” e “antidoto a isolamento, paura, violenza”

“La società ha bisogno di ancoraggi fondamentali che ne garantiscano la tenuta. L’ancoraggio più solido che abbiamo avuto in questi dieci anni di crisi è la famiglia che ha fatto in qualche modo da supplenza a quello che è il ruolo dello Stato e delle istituzioni. Le famiglie hanno infatti continuato ad essere uno straordinario produttore di coesione e identità. Dobbiamo dire loro grazie”. Così il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, intervenuto alla terza Conferenza nazionale sulla famiglia “Più forte la famiglia, più forte il Paese”, che si è aperta questa mattina in Campidoglio per iniziativa del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri con il supporto dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia (fino a domani). (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 29 settembre. Conferenza sulla famiglia, mons. Galantino, inchiesta sui rifiuti

Agensir.it - Thu, 2017-09-28 19:29

“Prima la famiglia”. È il titolo di Avvenire di domani dedicato alla Conferenza nazionale sulla famiglia aperta dal premier Gentiloni che però ha promesso solo un incremento dei fondi per il contrasto alla povertà. L’appello delle Associazioni al governo: no slogan, subito vere misure. In evidenza anche la duplice critica del segretario generale della Cei, mons. Nunzio Galantino, che ha sottolineato come sulle convivenze e le unioni civili si sia accelerato, mentre per dare sostegno alla famiglia e per lo Ius culturae non ci si metta uguale impegno.
In evidenza, oltre alle notizie sull’inchiesta riguardante i rifiuti che ha coinvolto Enel, anche il rapporto dell’Asvis che segnala come siano peggiorati molti degli indici relativi allo sviluppo sostenibile del Paese. L’editoriale, a firma di Paolo Viana, è invece dedicato alla legge di sostegno ai piccoli borghi, approvata ieri in via definitiva.

Diocesi: Venezia, domani il patriarca Moraglia a Mestre per la festa di San Michele

Agensir.it - Thu, 2017-09-28 19:23

Domani, venerdì 29 settembre, si celebra a Mestre la festa dell’arcangelo san Michele, patrono della città. Alle ore 18.30, nel duomo di S. Lorenzo, il patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia, presiede la solenne celebrazione eucaristica alla presenza tra l’altro delle autorità cittadine e durante la quale offrirà in particolare, durante l’omelia, alcune preziose riflessioni sulla vita della città. Stasera alle ore 21, sempre in duomo, si terrà il tradizionale concerto di San Michele, organizzato dalla parrocchia di S. Lorenzo e dalla Fondazione del Duomo di Mestre grazie alla consolidata collaborazione con gli Amici della musica di Mestre. Il concerto sarà nuovamente affidato all’Orchestra del Teatro la Fenice di Venezia diretta da Giovanni Battista Rigon; interverranno quest’anno Giulia Semenzato (soprano), Valeria Girardello (contralto) e Ulisse Trabacchin (organo, clavicembalo e basso continuo) con musiche di Frescobaldi, Häendel, Bach, Pachelbel, Porpora, Vivaldi e Pergolesi.

Integrazione: Castelmassimo di Veroli, la storia positiva di Brulaye assunto dall’azienda “Cacio e Pepe”

Agensir.it - Thu, 2017-09-28 19:12

“Lavora qui da un anno e per noi è come se fosse uno di famiglia”. Sono le parole di Angelo Noce, titolare, insieme alle sorelle, dell’azienda agricola “Cacio e Pepe” a Castelmassimo di Veroli che, un anno fa, ha assunto Brulaye, un ragazzo del Mali giunto in Italia nel 2014 a bordo di un barcone. Prima di questa svolta lavorativa, la storia di Brulaye assomiglia a quella di molti ragazzi richiedenti asilo: accolto all’interno di un progetto di prima accoglienza, gestito dalla cooperativa sociale Diaconia, ha atteso oltre due anni per ottenere il riconoscimento di una protezione internazionale. In questo periodo si è prima chiuso in se stesso, riuscendo poi a trovare dentro di sé le risorse per migliorare la propria condizione, sfruttando le opportunità offerte dal territorio e dal progetto di accoglienza. Una volta imparata la lingua italiana è arrivata questa opportunità lavorativa, che Brulaye ha saputo cogliere con entusiasmo. “Il lavoro di Brulaye è principalmente quello di mungere le mucche la mattina e la sera – racconta Angelo – un compito che fino a qualche anno fa portavano avanti i miei genitori. Poi la nostra attività si è ingrandita. Abbiamo aperto il caseificio dove produciamo formaggi e mozzarella fatti con il latte delle nostre mucche e avevamo bisogno di una persona in più”.
L’azienda “Cacio e Pepe” è stata fondata dal padre di Angelo 25 anni fa a Castelmassimo. Attualmente conta 40 capi di bestiame e un piccolo punto vendita nei pressi della fattoria, dove oltre ai prodotti caseari è possibile acquistare anche quelli da forno. Prima di conoscere Brulaye, Angelo aveva provato a cercare giovani italiani da inserire nel proprio organico, ma nessuno si era presentato. Così si è indirizzato verso gli stranieri: “Non è facile trovare italiani che vogliano fare questo lavoro. Brulaye mi è stato presentato da un amico che lavora in Diaconia. Quando è venuto qui la prima volta gli ho spiegato che cosa doveva fare e quali erano le condizioni del contratto. Lui ha colto subito l’opportunità che gli stavamo offrendo ed ha accettato. Oltre al posto di lavoro gli abbiamo messo a disposizione anche un piccolo appartamento adiacente alla nostra abitazione, provvisto di camera da letto, cucina, bagno e salotto. Tuttavia non c’è pranzo né cena in cui non sieda alla nostra tavola. Abbiamo passato insieme anche Natale e Capodanno. Brulaye è ormai parte integrante della nostra famiglia”.

Agricoltura: Coldiretti, domani l’iniziativa #Stocoicontadini

Agensir.it - Thu, 2017-09-28 18:55

Una delle più grandi fattorie allestite in Italia aprirà i battenti domani, venerdì 29 settembre, nel centro di Milano per l’iniziativa #Stocoicontadini. L’inaugurazione sarà alle 9,30, la struttura si estenderà da piazza del Cannone a piazza Castello. Il primo atto sarà la presentazione di uno studio sulla rivoluzione green e salutista nei consumi a tavola e negli stili di vita con i primati che il Made in Italy può offrire. Interverranno il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, e migliaia di agricoltori con il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, e con quello di Federalimentare, Luigi Scordamaglia, che si confronteranno sul tema l’ “Italia che investe sul cibo”. Un’occasione per “andare all’origine del Made in Italy e scoprire piante, prodotti, piatti e animali salvati dall’estinzione, ma anche i cibi più antichi, rari, costosi”, spiega con una nota Coldiretti. Per l’occasione, saranno realizzati orti e stalle e saranno presenti trattori e animali, come la capra Girgentana o l’asino romagnolo, sopravvissuto all’estinzione, e la mucca Varzese giunta in Italia con i barbari e che è oggi ridotta a poche decine di esemplari. Nella grande aia verranno preparati e serviti menu contadini dagli stessi agricoltori e sarà possibile anche fare la spesa a chilometro zero con le specialità del territorio nel mercato di Campagna Amica.

Pellegrinaggio Lourdes: Unitalsi, questa sera processione aux flambeaux con testimonianze in diretta su Tv2000

Agensir.it - Thu, 2017-09-28 18:37

Sarà trasmessa in diretta da Lourdes, a partire dalle 21 su Tv2000, la processione aux flambeaux alla quale parteciperanno malati e pellegrini dell’Unitalsi che in questi giorni sono al santuario mariano per la seconda parte del pellegrinaggio nazionale dell’associazione. La recita del rosario sarà alternata a testimonianze di alcune persone che racconteranno la propria esperienza di vita e il legame con l’Unitalsi. L’appuntamento di questa sera chiude una giornata nella quale malati e pellegrini hanno partecipato in mattinata alla celebrazione eucaristica presieduta nella prateria di fronte alla Grotta da mons. Luigi Bressan, assistente ecclesiastico nazionale dell’Unitalsi, e nel pomeriggio al percorso sacramentale. Dopo la messa d’apertura presieduta martedì dal vescovo di Pescara-Penne, mons. Tommaso Valentinetti, ieri gli unitalsiani hanno partecipato alla messa internazionale nella Basilica San Pio X, presieduta da mons. Felice Di Molfetta, vescovo emerito di Cerignola-Ascoli Satriano, mentre nel pomeriggio si è svolta la tradizionale processione eucaristica guidata da mons. Bressan. Nei giorni scorsi, il rettore del santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa, don Aurelio Russo, ha incontrato il rettore del santuario di Lourdes, padre André Cabes. Secondo quanto riferiscono i presenti, è stata grandissima la gioia e la commozione sul volto di padre Cabes quando ha accolto nel suo studio il reliquiario della Madonna di Siracusa. Come ha confidato don Russo, padre Cabes visibilmente emozionato alla vista del reliquiario ha subito dedicato una preghiera: “Oh Madonna, Madre nostra, nelle tue lacrime, le lacrime dei sofferenti e degli ammalati. Ti prego per tutti coloro che sono nel dolore, per i popoli in guerra, per chi soffre le catastrofi del terremoto”. I due rettori si sono dati poi appuntamento prossimamente, questa volta a Siracusa.

Diocesi: Cesena-Sarsina, domenica ad accogliere Papa Francesco un territorio con 166.638 cattolici e 99 sacerdoti

Agensir.it - Thu, 2017-09-28 18:35

Domenica prossima, 1° ottobre, Papa Francesco sarà in visita nella diocesi di Cesena-Sarsina, Chiesa che così come si presenta oggi è stata costituita il 30 settembre 1986 con decreto della Congregazione dei vescovi in cui si stabiliva la piena unione delle due diocesi di Cesena e di Sarsina, già unite fin dal 1976 nella persona del vescovo e nate rispettivamente nel VI e nel IV secolo. In una nota diffusa oggi dall’Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali, vengono forniti alcuni dati relativi alla realtà ecclesiale guidata dal 12 dicembre 2010 da mons. Douglas Regattieri, già vicario generale a Carpi. La diocesi di Cesena-Sarsina abbraccia un territorio di 1.530 chilometri quadrati di superficie comprendendo i Comuni di Bagno di Romagna, Montiano, Bertinoro, Mercato Saraceno, Cesena, Sarsina, Cesenatico, Sogliano al Rubicone, Civitella di Romagna, Gambettola, Roncofreddo, Gatteo, Verghereto, Longiano. Dei 171.248 abitanti, 166.638 sono cattolici. Le 95 parrocchie sono rette da 99 sacerdoti diocesani a cui si aggiungono una decina di sacerdoti stranieri in servizio alla diocesi. Sono 40 i religiosi, 68 le religiose e 42 i diaconi permanenti. La diocesi ha due santi patroni: la Madonna del Popolo, che si celebra il sabato precedente la 3ª domenica di Pasqua, e san Vicinio, il protovescovo di Sarsina che viene festeggiato il 28 agosto.

Pellegrinaggio Lourdes: oltre 35mila persone nel 2016 al santuario con l’Unitalsi, 8.300 i malati

Agensir.it - Thu, 2017-09-28 18:19

Nel 2016 oltre 35mila persone si sono affidate all’Unitalsi per vivere l’esperienza del pellegrinaggio a Lourdes e, di queste, 8.300 erano malate e spesso affette da più di una patologia. Sono alcuni numeri forniti dall’associazione in occasione dell’incontro di medici e operatori sanitari in questi giorni al santuario mariano francese per la seconda parte del pellegrinaggio nazionale. “Le malattie che sono state riscontrate nel numero maggiore di casi – si legge in una nota – per il 52,9% sono quelle del sistema cardiovascolare, seguite da quelle neurologiche (38,4%), da quelle del tessuto connettivo (36,2%) e da quelle psichiatriche (27,5%). All’incontro erano presenti mons. Luigi Bressan, assistente ecclesiastico nazionale dell’Unitalsi, Antonio Diella, presidente nazionale dell’associazione, e Federico Baiocco, responsabile nazionale dei medici Unitalsi. “Per quanto riguarda la fascia d’età delle persone malate che hanno partecipato ai pellegrinaggi dell’Unitalsi – prosegue la nota – la maggior parte (il 24%) ha fra i 70 e i 79 anni, il 20% oltre 80 anni, il 15% fra i 55 e i 64 anni e il 12,5% fra i 45 e i 54 anni”. Per Baiocco, “è evidente come la figura del medico unitalsiano sia importantissima in un contesto di pellegrinaggio. In tale contesto il medico diviene una presenza discreta che risponde al bisogno consapevole che la presenza è la cosa più importante nell’assistenza della persona”. “A poco a poco – prosegue – il ruolo del medico si consolida in una figura chiamata ad accogliere più che curare” seguendo “tre prospettive: quella professionale, cioè vedere e riconoscere la sofferenza dell’altro, quella umana, stando accanto alla persona mediante l’ascolto, e quella cristiana, che ci chiama a servire con gli altri per proporre un cammino anche religioso che se non può liberare l’uomo dal male fisico e morale può quantomeno non farlo sentire in solitudine”.

Famiglia: gruppi di lavoro, riforma Irpef con no tax area, nuovo assegno universale, riforma Tari

Agensir.it - Thu, 2017-09-28 18:07

La riforma dell’Irpef con una no tax area mobile, presentata dal Forum delle associazioni familiari; l’istituzione di un nuovo assegno familiare universale (Nafu, proposta presentata unitariamente da Cgil, Cisl e Uil); la riforma della Tari (frutto di una riflessione sollecitata dall’Anci); la proposta di riforma del sistema di esenzione per reddito dal ticket sanitario, ipotesi presentata ancora dal Forum delle associazioni familiari. Queste le proposte emerse dal quinto ed ultimo gruppo di lavoro della terza Conferenza nazionale sulla famiglia, dedicato a prospettive per un fisco a sostegno delle famiglie. Coordinatore Mauro Maré, docente di scienza delle finanze alla Luiss. Volontà comune, “rimuovere le discriminazioni fiscali che emergono dall’evidenza che le famiglie possono essere penalizzate dalla fiscalità quando essa non riesca a tenere pienamente conto dei carichi familiari, promuovendo dunque il raggiungimento di una maggiore equità orizzontale”. “Più basso è il reddito della famiglia – sostengono i partecipanti al gruppo – più alto deve essere il sostegno dello Stato tenendo conto anche delle situazioni di non autosufficienza, invalidità, disagio fisico e psichico e vedovanza”. I lavori proseguono domani in plenaria con una tavola rotonda cui parteciperanno tra gli altri i ministri Valeria Fedeli e Pier Carlo Padoan. Le conclusioni sono affidate a Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei ministri.

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie