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Charlie Gard: messaggi sui social, “ha toccato i cuori del mondo. La sua eredità: ogni vita e preziosa e per ogni vita vale la pena combattere”

Agensir.it - Sat, 2017-07-29 09:10

Scuote la rete la notizia della morte del piccolo Charlie Gard. C’è commozione e cordoglio ad accompagnare il piccolo bimbo inglese che nella sua breve esistenza ha innescato un movimento su scala mondiale che ha seguito la sua vicenda, che lo ha sostenuto e accompagnato. “Tutti abbiamo amato Charlie. Abbiamo mostrato al mondo questo amore, e il mondo ha combattuto per lui e ora il mondo piange per lui. Questo è il potere dell’amore”, si legge sul profilo twitter @savecharlieG, salviamo Charlie, che nella serata di ieri è stato rinominato “R.I.P. little fighter”, riposa in pace piccolo combattente. “Ciao Charlie. Così tante persone ti hanno voluto bene, senza nemmeno conoscerti. Non ci dimenticheremo mai di te. Hai combattuto molto strenuamente. Ora è tempo di riposare”, è un altro messaggio. O ancora “Riposa in pace bel Charlie, tu piccolo soldato. Hai toccato il cuore di milioni di persone”. Tantissimi i messaggi di cordoglio e vicinanza ai genitori, molti i commenti rabbiosi, tante anche le preghiere per affidare Charlie al Padre. “Ora, beato, conosci il mistero”. “Questa sera le mie preghiere vanno a te piccolino. I tuoi genitori mi hanno insegnato qualcosa, proprio come te”. “Charlie ha toccato i cuori del mondo. La sua eredità: che ogni vita e preziosa e per ogni vita vale la pena combattere. Riposa in pace, piccolo”. “A volte sono i piedi più piccoli che lasciano dietro le impronte più grandi”.

San Nicola: padre Capotosto (Basilica Bari), “la reliquia in Russia ha colmato una lacuna nel dialogo ecumenico”

Agensir.it - Sat, 2017-07-29 09:05

“Non solo il Nicola della fede, ma una parte del Nicola storico ha attraversato materialmente la nobile terra russa. Mai un incontro tra sogno e realtà ha avuto un impatto così grande e così potente”. Così padre Ciro Capotosto, priore della basilica di san Nicola di Bari ha concluso ieri sera le celebrazioni per il rientro della reliquia del Santo di Myra dalla Russia. “Quali sono i frutti di questo evento? Abbiamo certamente compiuto un gesto concreto di conversione all’ecumenismo – ha detto il religioso -, un segno di buon auspicio voluto da Papa Francesco e dal Patriarca Kirill sulla scia dell’annullamento delle reciproche scomuniche del 1054, abolite nel 1965 da Papa Paolo VI e dal Patriarca Atenagoras”. È stato dunque un ulteriore passo verso la piena riconciliazione fra le due “Chiese sorelle, cattolica ed ortodossa, sotto il segno luminoso della testimonianza di Nicola, santo della Chiesa indivisa. I padri domenicani, sin dal 1951, si sono impegnati su questa via di collaborazione fattiva e sono felici di continuare ad accogliere i pellegrini russi. La reliquia di san Nicola in Russia ha colmato una grande lacuna nel dialogo ecumenico. È stato un evento di popolo. Così qualsiasi passo avanti nella collaborazione ecclesiale, grazie a san Nicola, sarà come il seme evangelico che caduto in un terreno buono porterà frutti abbondanti”.

San Nicola: mons. Cacucci (Bari-Bitonto), “appartiene a tutti i cristiani”

Agensir.it - Sat, 2017-07-29 09:03

“Non tanto i responsabili delle varie Chiese, quanto il popolo di Dio russo ha tributato questa venerazione con un lungo pellegrinaggio di oltre 2,5 milioni di pellegrini”. Lo ha detto l’arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Francesco Caucci, durante la celebrazione, ieri sera, per il rientro nel capoluogo pugliese dalla Russia della reliquia di san Nicola. “Papa Francesco – ha detto Cacucci -ha desiderato ardentemente, da più tempo, che san Nicola diventasse segno di unità tra la Chiesa di Oriente e di Occidente. Quello che stiamo vivendo è in continuità rispetto all’attuale momento storico, così come ha sottolineato più volte Sua Santità il Patriarca Kirill in Russia. Sua Santità il Patriarca Kirill è oggi presente spiritualmente attraverso la persona del fratello Sua Eccellenza Reverendissima Sergij (capo della segreteria amministrativa del Patriarcato di Mosca, ndr). Credo che resterà sempre scolpito nel nostro cuore e in quello di tanti fratelli russi quanto abbiamo vissuto”. Questa sera, ha aggiunto l’arcivescovo, “vogliamo sottolineare che san Nicola appartiene a tutti i cristiani. E ringrazio la Chiesa e il popolo di Bari che ha saputo accogliere con grande fede e disponibilità questa traslazione temporanea. La nostra venerazione a SAN Nicola si sente così rafforzata dopo questo evento di Grazia. Si può dire che si conclude oggi questo lungo pellegrinaggio tra Mosca, San Pietroburgo e Bari. Ma il pellegrinaggio continuerà nel nome di questo Santo dell’unità”.

Charlie Gard: la comunicazione ufficiale, “il nostro piccolo, bel bambino se ne è andato. Siamo tanto fieri di te”

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 21:56

“È con grande tristezza che dobbiamo informarvi che Charlie è morto oggi pomeriggio. Connie ha rilasciato una breve dichiarazione: ‘Il nostro piccolo, bel bambino se ne è andato. Siamo tanto fieri di te, Charlie’”. Questa la comunicazione che è stata data, insieme a una struggente fotografia, attraverso il sito charliesfight.org e poi rimbalzata sui social per annunciare la morte del piccolo che avrebbe compiuto un anno proprio tra una settimana, il 4 agosto. Nella brevissima comunicazione si “chiede che tutti rispettino la privacy della famiglia in questo momento difficile, ma vorremmo dire a tutti un enorme grazie per il vostro continuo sostegno”. Numerosissimi i messaggi di cordoglio che attraverso i social sono stati indirizzati alla famiglia da quel “charlie’s army”, quell’armata di Charlie che in questi mesi ha seguito il piccolo e i suoi genitori, sostenendoli e incoraggiandoli nella loro battaglia. “Sono profondamente addolorata dalla morte di Charlie Gard. I miei pensieri e le mie preghiere sono con i genitori di Charlie, Chris e Connie in questo momento difficile” ha scritto sul suo profilo ufficiale la premier inglese Theresa May. Anche il vice-presidente americano Mike Pence ha scritto un messaggio: “Rattristato dalla notizia della morte di Charlie Gard. Karen ed io offriamo le nostre preghiere e condoglianze ai suoi affettuosi genitori in questo momento difficile”. Sono continuate, anche oggi e anche dopo la notizia della morte, le donazioni per la “battaglia di Charlie”, arrivate ben oltre la soglia di 1.3 milioni di sterline necessarie per curare il piccolo in America. I genitori avevano già annunciato alcuni giorni fa, sfumata la possibilità di curare il loro piccolo, che avrebbero devoluto la somma alla ricerca medica.

Charlie Gard: le parole della mamma, la preghiera del Papa, la vicinanza del card. Bassetti

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 21:20

“Il nostro piccolo, bel bambino se ne è andato. Siamo tanto fieri di te, Charlie”. Così Connie Yates, la mamma del piccolo Charlie Gard, ha dato la notizia della morte del bimbo di 11 mesi (il 4 agosto avrebbe compiuto un anno) in un hospice di Londra.
Papa Francesco ha ricordato Charlie in un tweet: “Affido al Padre il piccolo Charlie e prego per i genitori e le persone che gli hanno voluto bene”. Dal canto suo il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Cei, ha espresso “vicinanza umana e cristiana ai genitori” e “apprezzamento per la testimonianza che essi ci hanno dato, lottando con tutti i mezzi e le loro forze per assicurare le cure e la stessa vita al loro figlio”.

+++ Papa Francesco: “Affido al Padre il piccolo Charlie e prego per i genitori” +++

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 21:10

“Affido al Padre il piccolo Charlie e prego per i genitori e le persone che gli hanno voluto bene”. In un tweet, lanciato pochi minuti fa sull’account @Pontifex, Papa Francesco ricorda il piccolo Charlie Gard, morto oggi in un hospice di Londra.

Affido al Padre il piccolo Charlie e prego per i genitori e le persone che gli hanno voluto bene.

— Papa Francesco (@Pontifex_it) July 28, 2017

+++ Charlie Gard: card. Bassetti, “lo sentiamo come nostro figlio” +++

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 20:20

“Sentiamo il piccolo Charlie come nostro figlio”. Lo ha detto il presidente della Cei, il card. Gualtiero Bassetti, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, commentando la morte del piccolo Charlie Gard. “Il primo sentimento – ha aggiunto il card. Bassetti – è di vicinanza umana e cristiana ai genitori, ai quali vorrei dire: ‘Carissimi non vi lasceremo mai privi del nostro affetto e della nostra preghiera’. Accanto a questo il più vivo apprezzamento per la testimonianza che essi ci hanno dato, lottando con tutti i mezzi e le loro forze per assicurare le cure e la stessa vita al loro figlio. Questo vicenda ancora una volta ci insegna a non arrenderci mai e come ho detto altre volte a custodire, difendere, promuovere la vita della persona dalla nascita fino alla sua conclusione”.
“Auspico – ha concluso il card. Bassetti – che questo piccolo angelo dal cielo possa davvero prima di tutto sostenere i suoi cari in questa prova difficilissima e possa anche essere vicino a tante famiglie soprattutto dove la sofferenza e talvolta la disperazione sono più forti”.

Charlie Gard: è morto in un hospice

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 19:35

“Il nostro splendido bambino se n’è andato”. Così Connie Yates, la mamma del piccolo Charlie Gard, ha dato al Daily Mail la notizia della morte del bimbo di 11 mesi (il 4 agosto avrebbe compiuto un anno) in un hospice di Londra. “Rest in peace, Charlie” (Riposa in pace, Charlie), titola l’edizione online del tabloid. Secondo alcuni media locali, al piccolo, che è stato per mesi al centro di un’aspra battaglia giudiziaria che ha commosso il mondo, sono stati staccati i macchinari che lo tenevano in vita poco dopo il suo trasferimento dal Great Ormond Hospital di Londra dove era ricoverato in un centro per malati terminali.

Notizie Sir del giorno: Paolo Dall’Oglio, crisi Venezuela, Svimez, Accademia “Notre Europe”, anniversario Beppe Montana, tratta

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 19:30

Paolo Dall’Oglio: il fratello Pietro, “una persona dedita a Dio e ai fratelli”

“Mio fratello Paolo è una persona dedita completamente agli altri, fortemente devoto alla sua chiamata religiosa. Ha sempre vissuto con coerenza la sua vocazione. Paolo è un innamorato di Dio, dei fratelli, della pace, del dialogo e del popolo siriano. Appassionato dell’Islam, lo ha studiato con profondità andando oltre le letture solite che si danno di questa religione”. Pietro Dall’Oglio, musicista, è il fratello di padre Paolo Dall’Oglio, rapito il 29 luglio 2013, a Raqqa (Siria). Il gesuita è fondatore della comunità monastica siriana di Mar Musa. In questi quattro anni, sulla sua sorte si sono rincorse tante voci, senza alcuna conferma. Il suo rapimento non è mai stato rivendicato. Pietro Dall’Oglio, intervistato dal Sir, afferma: “Mio fratello è vivo e continuerò a pensarlo finché non vedrò la sua salma o non ascolterò le parole di qualcuno di cui mi fido ciecamente”. (clicca qui)

Venezuela: i vescovi, “la violenza non risolve i conflitti sociali ma li peggiora. No a irrazionalità e forza brutale”

“Ancora una volta alziamo la nostra voce contro la violenza”: “La violenza non può mai essere il modo di risolvere i conflitti sociali che si aggravano giorno dopo giorno nella nostra società venezuelana. L’eccessiva repressione con il suo bilancio di feriti, morti e detenuti produce maggiore violenza”. È l’ennesimo appello della presidenza della Conferenza episcopale venezuelana, dopo gli scontri di questi giorni, durante due giornate di sciopero generale che hanno provocato altri 4 morti, portando il numero delle vittime totali a più di 100 dall’inizio della crisi ad aprile. (clicca qui)

Turismo: Cei-Conferenza Regioni e Province di Trento e Bolzano, protocollo d’intesa per valorizzazione del patrimonio ecclesiastico

Per “la valorizzazione e il godimento anche ai fini turistici dei beni e del patrimonio culturale, storico e artistico ecclesiastico” la Conferenza episcopale italiana e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la costituzione di un tavolo stabile tra i rispettivi rappresentanti e, in sede locale, di forme di collaborazione. Le parti intendono “massimizzare le sinergie e la collaborazione” a livello nazionale e regionale “attraverso la definizione di politiche e iniziative concrete finalizzate alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio ecclesiastico e allo sviluppo del turismo religioso, nel pieno rispetto della tutela del patrimonio e delle esigenze proprie dei luoghi oggetto di culto e dei riti sacri ivi compiuti, delle feste e delle tradizioni religiose”. (clicca qui – con dichiarazione di don Valerio Pennasso, direttore dell’Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici)

Sud: Svimez, continua a crescere ma la ripresa è troppo lenta, servono nuovi investimenti

Nel 2016, com’era già avvenuto nell’anno precedente, il Pil delle Regioni meridionali è tornato in crescita e a un tasso superiore a quello delle Regioni del centro-settentrionali: + 1% contro 0,8%. Nelle previsioni la crescita continuerà quest’anno (+1,1%) e anche nel 2018, ma con un ritmo più lento (+0,9%) e sarà inferiore a quella del Centro-Nord (+1,4% e +1,2%). Segnali positivi, dunque, ma in assenza di interventi capaci di imprimere un’accelerazione al processo in corso, anche sul piano degli investimenti pubblici (scesi nel 2016 al minimo storico) il Mezzogiorno recupererà i livelli pre-crisi nel 2028, dieci anni dopo il Centro-Nord. È questa l’analisi dello Svimez, che oggi ha fornito alcune anticipazioni del tradizionale rapporto annuale. (clicca qui)

Formazione: Parigi, nasce l’Accademia “Notre Europe” promossa dall’Istituto Delors. “Informare e formare” sui temi comunitari

Nasce a Parigi l’Accademia “Notre Europe”, luogo di “formazione, scambio e condivisione delle conoscenze sulle politiche europee”. È un frutto dell’Istituto Jacques Delors, fondato nel 1996 dall’ex-commissario europeo Delors, e come l’Istituto anche l’Accademia risponde alla preoccupazione dello statista francese di “informare e formare” sui temi europei. Oggi è l’ex-premier italiano Enrico Letta a svolgere la funzione di presidente. Letta è anche decano della Scuola di affari internazionali e scienze politiche. I corsi si svolgeranno a Parigi tra novembre 2017 e 2018 e saranno aperti a 20 giornalisti e 20 giovani (tra i 18 e i 26 anni, con accesso gratuito ai corsi). (clicca qui)

Anniversario Beppe Montana: card. Montenegro, “esempio di come essere servi della verità e sostenitori della dignità di ogni vita”

“Dobbiamo essere in grado – e chi stiamo ricordando ce ne ha dato un esempio – di servire la verità e sostenere la dignità di ogni vita”. Lo ha affermato questa mattina il cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, presiedendo nella chiesa Beata Maria Vergine dell’Immacolata la messa di suffragio per Beppe Montana, il commissario della Polizia di Stato ucciso in un agguato mafioso il 28 luglio del 1985. A volere rendere omaggio al commissario Montana è stata la Questura di Agrigento. Rivolgendosi ai poliziotti presenti, Montenegro ha richiamato l’importanza di “essere capaci di cercare la giustizia ad ogni costo: non perché portate la divisa, ma come uomini dobbiamo desiderare questo e dobbiamo rischiare per questo”. (clicca qui)

Tratta: le organizzazioni d’ispirazione religiosa, “affrontare insieme questo crimine contro l’umanità”

Nel mondo sono decine di milioni le vittime di tratta ma le condanne contro i trafficanti sono meno di 10.000. Il lavoro forzato e lo sfruttamento sessuale generano 150 miliardi di dollari di entrate ogni anno. “La tratta delle persone è un crimine contro l’umanità, una ferita aperta nel nostro mondo che deve essere guarita e affrontata efficacemente insieme”. Lo affermano, in vista della Giornata mondiale contro la tratta di persone che ricorre il 30 luglio, una rete di organizzazioni di ispirazione religiosa di tutto il mondo, lanciando un appello e una serie di proposte a governi e società civile affinché “intensifichino i loro sforzi per contrastare questo crimine”. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 29 luglio. Charlie Gard, vaccini, proteste no-vax, pattugliamento Libia, crisi Venezuela, attacco Amburgo, crisi idrica

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 19:29

Una grande fotocronaca su Charlie Gard “tra gli angeli”, dopo il distacco del respiratore che lo teneva in vita apre l’edizione di domani di Avvenire.
L’altro titolo in evidenza è sui vaccini, i nuovi obblighi, le difficoltà organizzative e le proteste (violente) dei no-vax, questione alla quale è dedicato anche l’editoriale a firma di Vittorio Sironi.
A centro pagina anche la decisione del governo di avviare il pattugliamento davanti alla Libia contro il traffico di esseri umani che sarà poi sottoposta al vaglio del Parlamento martedì. Una fotocronaca illustra le forti tensioni, gli scontri in piazza, le morti e le violenze in Venezuela alla vigilia delle votazioni per l’assemblea costituente voluta dal presidente contestato Maduro.
Ancora, le notizie relative all’attacco ad Amburgo in un supermercato da parte di un uomo armato di machete, la cui matrice al momento è incerta, e quelle sulla crisi idrica (e non solo) che preoccupano Roma.

A Sua Immagine: sabato 29 luglio, “Trieste, approdo per l’Europa”. Domenica 30 luglio, “Più vicini al Cielo”

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 19:11

Nuovo viaggio lungo il territorio italiano per la trasmissione “A Sua Immagine”, rubrica di informazione religiosa – sotto la direzione di Laura Misiti e padre Gianni Epifani – in onda su Rai Uno in collaborazione con l’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei. Si parte sabato 29 luglio alle 17.10 con la visita della città di Trieste, luogo di mare e montagna, spazio di incontro con l’Europa. La conduttrice Lorena Bianchetti va alla scoperta di questo meraviglioso approdo insieme a vari ospiti. Tra questi: la storica Claudia Morgan e il parroco del tempio di S. Spiridione p. Rasko Radovic. Ancora, l’assessore Livio Vasieri spiega il legame fortissimo di Trieste con la Comunità ebraica. Nella seconda parte del programma, sempre sabato 29, don Marco Pozza approfondisce il “Trekking del Cristo Pensante”, un percorso ad alta quota tra le suggestive rocce delle Dolomiti, ideato da Pino Dellasega. Con loro, storie di speranza e coraggio. Domenica 30 luglio il tema della puntata è la montagna e il suo antico legame con la spiritualità. Nello studio di Roma Lorena Bianchetti ospita Giuliano Giovannini, alpinista trentino, e don Leonardo Mancini, sacerdote salesiano che ha saputo coniugare impegni pastorali con l’amore per le grandi vette. Alle 10.55 si terrà il consueto collegamento con la Santa Messa, in diretta su RaiUno, questa domenica da Ponte di Legno (BS). La regia è affidata a Gianni Epifani mentre il commento a Orazio Coclite. Alle 12.00 appuntamento con l’Angelus di papa Francesco da piazza San Pietro.

Indonesia: dal 30 luglio al 9 agosto la settima Giornata della gioventù asiatica

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 18:49

Dal 30 luglio al 9 agosto si svolgerà a Giacarta (Indonesia) la settima Giornata della gioventù asiatica (Asian Youth Day – AYD), incontro triennale (il primo si è tenuto nel 1999) dei giovani cattolici del continente sul tema “Gioventù asiatica gioiosa: vivere il Vangelo nell’Asia multiculturale!”. L’incontro, approvato dalla federazione delle Conferenze episcopali asiatiche (Fabc) si svolge sotto l’egida del Dipartimento giovani dell’Ufficio per i laici e la famiglia. L’annuncio di questo evento è stato diffuso ad agosto 2014, al termine del viaggio di Papa Francesco in Corea, in occasione della medesima Giornata. La Giornata sarà divisa in tre fasi: una fase nelle diocesi (Days in Dioceses – DID 30 luglio – 2 agosto), alcuni giorni nella città sede centrale (2 – 6 agosto), e quindi il meeting dei responsabili della Pastorale giovanile. Nella prima fase i partecipanti saranno sparsi in 11 diocesi in Indonesia, dove vivranno una speciale condivisione di esperienze. Poi tutti si sposteranno a Giacarta e vivranno momenti di catechesi, liturgia, festa, mettendo in comune le loro storie, a seconda della diversa provenienza, ritrovando l’elemento comune della fede in Cristo. Il meeting degli animatori di Pastorale giovanile poi è un’occasione speciale di formazione per coloro che accompagneranno i giovani presenti alla Giornata. Per coinvolgere gli abitanti dell’Indonesia, l’Asia Youth Day 2017 è stata preceduta da una maratona, gara sportiva che si è tenuta Giacarta il 7 maggio con circa 5mila partecipanti. L’evento dispone di una piattaforma on line e ha una forte presenza sui social (www.asianyouthday.org; Facebook: asianyouthday; Twitter: AYD2017; Instagram: asianyouthday2017).

Diritti umani: mons. Rudelli (Osservatore CdE) sull’azione internazionale della Santa Sede

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 18:30

“La promozione dei diritti umani nell’azione internazionale della Santa Sede”: è il tema affrontato oggi a Rovereto – invitato dalla Fondazione Opera campana dei caduti – da mons. Paolo Rudelli, Osservatore permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa. Un aspetto, la promozione dei diritti umani, “dell’azione internazionale” vaticana, ha specificato Rudelli. Il relatore ha affrontato il tema con una prospettiva storica, attraversando i secoli XIX e XX e il magistero pontificio da Paolo VI a Francesco. Sul magistero di Bergoglio, Rudelli ha affermato che non è ancora possibile “abbozzare un discorso che si possa dire compiuto”, ma “ci si deve pertanto limitare ad alcune suggestioni”. “La prima è quella di notare come il Papa abbia centrato l’attenzione sui diritti umani a partire dalle azioni sul terreno, prima e più ancora che attraverso interventi di carattere magisteriale. Si pensi all’improvviso viaggio a Lampedusa dell’8 luglio 2013, che catalizzò l’opinione pubblica su di un’emergenza, quella dei migranti, all’epoca ancora non compresa in tutta la sua gravità. Oppure, alla scelta di visitare Paesi estremamente provati da conflitti interni e quasi dimenticati, come la Repubblica Centrafricana nel novembre 2015, con l’apertura della prima porta santa del Giubileo della misericordia”. Sarebbe però “riduttivo interpretare in senso unicamente umanitario questa attività: Papa Francesco ha ripetutamente spiegato che, per un cristiano, si tratta di toccare e di venerare la carne di Cristo”.
“Sono gesti – ha aggiunto mons. Rudelli – che hanno un grande impatto sui credenti, poiché indicano una direzione pastorale, ma che trovano grande attenzione anche negli ambienti della politica nazionale e internazionale, poiché quasi sempre toccano delle piaghe scoperte. Questo approccio a partire dalla realtà, mi pare, viene conservato anche nei principali documenti del magistero pontificio, nei quali, più che una ripresentazione o un approfondimento della dottrina cattolica sui diritti umani, sono affrontati alcuni dei principali problemi che affliggono le società contemporanee, a partire da quello sguardo decentrato, dalle periferie e dai poveri, che il Papa ha più volte rivendicato come maggiormente capace di leggere la realtà”. “È impossibile, si è detto, offrire una sintesi compiuta di un insegnamento in pieno sviluppo, che sicuramente avrà ancora molto da dire in tema di promozione dei diritti umani. La sensazione è che l’approccio centrato sui problemi concreti abbia in primo luogo la funzione di richiamare tutti, cattolici e non cattolici, alla necessità di spendersi realmente par la causa dei diritti, in particolare per le persone che ne soffrono maggiormente la privazione”. In secondo luogo, un tale approccio “permette di sottrarsi almeno in parte alle critiche che la posizione cattolica riceve da parte della cultura dominante in occidente, che sta facendo della causa dei nuovi diritti, in particolare quelli legati al gender, la nuova frontiera dei diritti umani”.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 18:30

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.172/News/2017/07/28/2017072801921202386.MP4

Vaccini, adesso l’obbligo è legge

La Camera ha approvato in via definitiva il decreto legge che impone l’obbligo di vaccinazione per l’iscrizione all’asilo e a scuola. Il testo introduce multe per i genitori dei bimbi che non avranno effettuato la profilassi. Il decreto è stato approvato con 296 voti a favore e 92 contrari, mentre in piazza un gruppo di No-Vax teneva un presidio al grido di “assassini” e “libertà” e un cartello con la scritta “non finisce qui”. Tre deputati del Pd sono stati insultati.

Dal governo il via libera alla missione in Libia

Il Consiglio dei ministri ha approvato la missione di supporto alla guardia costiera libica. Navi italiane forniranno sostegno nel contrasto al traffico di esseri umani. “È un’operazione di supporto: quello che abbiamo approvato è né più e né meno quel che ci è stato richiesto dal governo di accordo nazionale libico”, spiega a Palazzo Chigi il presidente del Consiglio Palo Gentiloni. “La stabilizzazione della Libia è un percorso accidentato”, aggiunge Gentiloni, “ma dalla missione deriveranno conseguenze rilevanti sui flussi migratori”.

Il Sud cresce più del Nord nel 2016

Un 2016 positivo per il Mezzogiorno: il Pil è cresciuto del +1% mentre nel Centro-Nord l’aumento è pari allo 0,8%. È quanto si legge nel Rapporto Svimez. Il trend potrebbe essere confermato nel 2017 con un Pil che potrebbe aumentare dell’1,1% nel Mezzogiorno e dell’1,4% nel Centro-Nord. La maglia rosa va alla Campania (+2,4% Pil), seguita dalla Basilicata. In crescita anche la Sardegna, frenano Puglia e Sicilia, tentativi di ripresa per la Calabria.

Rapimento Dall’Oglio, il fratello: per noi è ancora vivo

A quattro anni dal rapimento di Paolo Dall’Oglio, il prete gesuita scomparso in Siria, non c’è ancora alcuna notizia. “Noi lo crediamo in vita”, dice intervistato dall’agenzia Sir il fratello Pietro. “Ci affidiamo alla Farnesina – aggiunge -. Purtroppo, fino ad oggi, non ci è stato confermato nulla, quindi viviamo nell’attesa”. Pietro Dall’Oglio racconta che il fratello “ha sempre vissuto nei valori in cui ha creduto”. Ricordare questo anniversario, ha sottolineato, vuole dire che lo crediamo in vita.

Cardinale Parolin: intervista “Il Regno”, “nazionalismo ha radici nella crisi culturale e religiosa dell’Europa”

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 18:15

Nella lunga intervista che appare su “Il Regno”, il cardinale Pietro Parolin riflette sui numerosi conflitti che turbano la pace nel mondo e offre una analisi del fenomeno migratorio. Parla di Stati Uniti, Cina, Venezuela e di altre urgenze di caratura internazionale. Non le pare, chiede l’intervistatore, Gianfranco Brunelli, che i funerali di Kohl possano essere considerati i primi funerali europei di un leader europeo? “Kohl ha avuto il merito storico di credere all’ideale europeo come ideale politico concreto. La caduta del Muro di Berlino e la riunificazione tedesca non sono stati per lui una questione interna alla Germania e alla sua tragica storia, ma il segno dello sviluppo dell’Europa dentro la quale un grande paese come la Germania poteva operare legittimamente e proficuamente. Non un’Europa germanizzata, ma una Germania europeizzata”. Più oltre segnala il “rischio che ci si fermi all’utilizzo dell’Europa in chiave nazionale. È come se molti dicessero: dopo l’esempio della Brexit è meglio stare dentro la casa comune europea, magari ognuno per proprio conto. Il nazionalismo (anche quello di ritorno, come già quello sorgivo) ha le proprie radici nella crisi culturale e religiosa dell’Europa e finisce per svuotare l’Europa dei suoi valori e delle sue ragioni. L’Europa ha una responsabilità insostituibile. E quando si mostra indifferente, come nel caso dell’immigrazione, rinuncia al bene possibile”.

Cardinale Parolin: intervista “Il Regno”, “la questione della pace dovrebbe essere posta al di sopra di qualsiasi interesse nazionale”

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 18:13

“L’attenzione della Santa Sede verso l’Est europeo non è di oggi, ma è di lunga data, e non è mai venuta meno, nemmeno negli anni più bui. Essa ha sempre ritenuto importanti i rapporti e le relazioni con l’Europa orientale e con la Russia nelle diverse fasi della storia”. Il segretario di stato vaticano, card. Pietro Parolin, in una lunga intervista concessa a Gianfranco Brunelli e pubblicata sull’ultimo numero de “Il Regno”, affronta diversi temi ecclesiali e di politica internazionale. E conferma l’attenzione della Santa Sede all’Europa centro-orientale: tanto che, dopo la visita in Bielorussia (2015) e in Ucraina (2016), alla fine di agosto il segretario di stato vaticano volerà a Mosca. A una domanda sul ritorno “aggressivo” di Mosca sulla scena internazionale, Parolin annota: “È evidente che c’è stato un periodo d’incertezza circa il posizionamento della Russia su varie tematiche, ma non penso che si possa dire che il Paese, pur nei momenti di maggiore difficoltà, sia uscito dalla scena internazionale. Oggigiorno vengono spesso sottolineate le differenze tra vari Paesi occidentali e la Russia, come se fossero due mondi differenti, ciascuno con i propri valori, i propri interessi, un orgoglio nazionale o transnazionale e persino una propria concezione del diritto internazionale da opporre agli altri. In un simile contesto la sfida è quella di contribuire a una migliore comprensione reciproca tra quelli che rischiano di presentarsi come due poli opposti”.
“Lo sforzo di capirsi a vicenda non significa accondiscendenza dell’uno alla posizione dell’altro, ma piuttosto un paziente, costruttivo, franco e, al tempo stesso, rispettoso dialogo”. “In tale senso, la questione della pace e della ricerca di soluzione alle varie crisi in corso dovrebbe essere posta al di sopra di qualsiasi interesse nazionale o comunque parziale”.

Nigeria: al via la campagna #NotTooYoungToRun, potere ai giovani

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 18:00

(DIRE-SIR) – Circa 80 gruppi di giovani si sono alleati per inviare al governo della Nigeria un messaggio forte e chiaro: togliere il limite di età per candidarsi alle elezioni, ampliando così la possibilità di accedere alle cariche istituzionali. Il movimento – in linea con la sensibilità dei ragazzi per i social network – si presenta con l’hashtag #NotTooYoungToRun e la sua proposta è stata portata avanti sia da un deputato che da un senatore. Tuttavia, al momento sarebbe stata bloccata dalla Commissione revisione costituzionale. Fatto che ha innescato una nuova mobilitazione dei suoi promotori, come spiegano le fonti locali: sia tramite i quotidiani regionali che sui social sta quindi montando la protesta e il dibattito. Uno degli argomenti principali è che se i giovani sono in grado di votare sono anche in grado di essere eletti e governare. L’esempio del presidente francese Macron, eletto a 39 anni, ha sicuramente incoraggiato questi ragazzi a far sentire la propria voce.
Nell’Africa subsahariana il 70 per cento della popolazione è costituita da under 35. La Nigeria – il Paese più popoloso – in questo non fa differenza. “Dobbiamo abbassare il limite d’età per l’eleggibilità dei cittadini, in modo che possano entrare prima a far parte della leadership, e quindi raggiungere la mezz’età avendo già acquisito l’esperienza necessaria” ha scritto il quotidiano “Vanguard” nel suo editoriale di oggi. “Noi sosteniamo in pieno questo movimento”. La proposta, se accolta, modificherebbe infatti quattro articoli della Costituzione e prevede l’abbassamento dell’età di eleggibilità da 40 a 30 anni per il presidente della Repubblica, dei ministri da 35 a 30, dei senatori da 35 a 30, dei deputati da 30 a 25. Vari i movimenti sorti anche sul web. Uno di questi su Facebook ha scelto come immagine della propria campagna il motto del politico britannico Benjamin Disraeli: “Quasi tutte le grandi cose sono state fatte dai giovani”. (www.dire.it)

Cinema: Fondazione Ente dello Spettacolo, il 7 settembre in anteprima alla Mostra di Venezia il cortometraggio di Giacomo Poretti sugli oratori

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 17:41

Verrà proiettato in anteprima alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il cortometraggio realizzato da Giacomo Poretti con i filmati provenienti da 72 oratori della Lombardia che hanno aderito alla campagna “Cresciuto in oratorio”, promossa da Odielle (Oratori della Lombardia) e Regione Lombardia. Nell’ambito degli appuntamenti promossi dalla Fondazione Ente dello Spettacolo (Feds), la proiezione è in programma per le 15 di giovedì 7 settembre. Oltre a Poretti, saranno presenti anche don Samuele Marelli, direttore di Odielle, e il cantautore Davide Van De Sfroos che canterà dal vivo due brani. Tra gli altri eventi in calendario, domenica 3 settembre alle 13.30 lo Spazio Feds ospiterà un cocktail in onore dei vincitori del Premio Kinéo che festeggia quest’anno i 15 anni. Alle 17, sarà presentato il progetto “DigitaLife”, docufilm che racconterà com’è cambiata e cambierà la vita con il digitale, diretto da Francesco G. Raganato e prodotto da Varese Web in collaborazione con Rai Cinema e Fondazione Ente dello Spettacolo. Lunedì 4 settembre, alle 15, alla presenza di Maria Grazia Cucinotta, saranno premiati i tre vincitori del contest filmico “Il Futuro di Milano”, realizzato da Feds per Giardini d’Inverno e promosso da China Investment. Nell’occasione sarà anche presentato il Corto collettivo realizzato dagli studenti della Civica scuola di cinema “Luchino Visconti” di Milano con i migliori video selezionati tra tutte le opere inviate nell’ambito del concorso. L’evento sarà preceduto alle 13.30 dalla presentazione del documentario “Cristina – Il racconto di una malattia” prodotto e diretto da Silvia Chiodin e per il quale interverrà anche Lella Costa. Nei giorni seguenti si terranno due importanti iniziative della Fondazione Ente dello Spettacolo: martedì 5 settembre, alle 15, la presentazione del saggio “Il Cinema di Jane Campion” di Anita Trivelli e mercoledì 6 settembre, alle 17, il lancio del progetto editoriale “A fil di spada” di Steve Della Casa. Chiusura il 9 settembre, alle 11, con la consegna dei premi collaterali della Mostra.

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