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Diocesi: mons. Russo (Fabriano-Matelica), “viviamo un Natale 4.0” che “cambi le 4 relazioni fondanti della nostra esistenza”

Agensir.it - Thu, 2017-12-28 09:35

“Per coloro che si ricordano che Natale corrisponde alla venuta del Figlio di Dio sulla terra si apre la possibilità di fare della propria vita una continua novità”. Lo afferma il vescovo di Fabriano-Matelica, mons. Stefano Russo, nel suo messaggio per un “Natale 4.0”, così considerato perché “l’evoluzione tecnologica che attraversa la nostra epoca sta portando fattori di cambiamento della società che fino a pochi anni fa non erano neanche lontanamente immaginabili”. Secondo il vescovo, “è evidente che le moderne tecnologie ci offrono ogni giorno nuove e straordinarie possibilità di sviluppo, nuove opportunità di comunicare e di creare, nuove e stimolanti scoperte e acquisizioni”. Se, da un lato, l’industria 4.0 “apre scenari che modificano in modo sensibile una parte importante dell’attività lavorativa dell’uomo”, dall’altro “tutto ciò può anche generare instabilità”. Mons. Russo teorizza così un “Natale 4.0”, basato su “quattro relazioni fondanti della nostra esistenza che mutano grazie al Natale”: la relazione con Dio, con se stessi, con gli altri e con il mondo intorno. “Ci accorgiamo che Cristo fa unità di tutte e quattro queste relazioni e la vita può diventare un gioco d’amore nella quale l’una alimenta e arricchisce l’altra. Ogni giorno, ogni attimo – conclude – può diventare una nuova partenza”.

Terremoto: mons. Brugnaro (Camerino), “tanti sfollati ancora lontani dalle proprie case”

Agensir.it - Thu, 2017-12-28 09:17

“Tanti sfollati si trovano ancora lontani dalle proprie case, fuori dai loro Paesi, e i momenti di festa potrebbero riaccendere sentimenti di nostalgia e di dolore per i disagi che si continuano a protrarre”. Lo scrive mons. Francesco Giovanni Brugnaro, arcivescovo di Camerino-San Severino Marche, nel suo messaggio per il Natale, pubblicato sul settimanale diocesano “L’Appennino Camerte”. Il titolo è un’esortazione: “Non perdiamo la gioia del cuore!”, dopo il sisma che ha colpito la zona il 24 agosto dello scorso anno. “Anche noi siamo stati privati delle nostre più familiari protezioni e provvide sicurezze – aggiunge -. Per molti altri le prime ‘casette’ o sistemazioni rassicuranti significano già l’avvio di un nuovo percorso di vita che, nonostante le paure e le sofferenze, indica ripresa e impegno concreto e solidale per il futuro”. Il pensiero è rivolto, in particolare, ai giovani che “per la loro stessa indole, aperta alla scoperta di nuove possibilità, ci indicano orizzonti coraggiosi e ci insegnano anche ad adattarci ai limiti dei rinnovati assetti dei nostri paesi, della vita possibile nelle nostre contrade che via via si stanno rianimando e gradualmente ripopolando”. Infine, l’augurio dell’arcivescovo “in questo tempo di cambiamenti e di lentezze, di soddisfazioni e di amarezze” è quello di “avere tra noi relazioni trasparenti, autentiche, sincere, costruttive”.

Natale: mons. Marangoni (Belluno-Feltre), “alzare lo sguardo del nostro vivere quotidiano al futuro del Vangelo”

Agensir.it - Thu, 2017-12-28 09:00

“Nelle nostre comunità sarà accolto e vissuto l’annuncio di ‘una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi è nato per voi un Salvatore’, che è Cristo Signore? Non solo: diventerà anche attraente per quanti le avvicineranno?”. Nel suo messaggio per il Natale, mons. Renato Marangoni, vescovo di Belluno-Feltre, pone due domande ai fedeli. “Per noi il Signore Gesù è Colui che attendiamo: Egli è venuto, viene e verrà. Natale è il suo venirci incontro. Siamo provocati a guardare a Lui ‘al futuro’”, aggiunge. Nel messaggio del presule, anche un invito: “Aiutiamoci di più e meglio a lasciarci sorprendere da questo annuncio, ad alzare lo sguardo del nostro vivere quotidiano al futuro del Vangelo e ad accomunarci con più libertà e responsabilità in questa speranza”. Infine, il ricordo delle visite nei giorni scorsi ad alcune comunità di accoglienza e di mutuo aiuto, dove “ho percepito dalle testimonianze di vita ricevute come tutto questo possa avvenire nell’autentica ‘fedeltà alla terra’”. “Sì, Dio nel Natale di Gesù Cristo si è fatto fedele alla terra. Questa stessa fedeltà è donata a noi tutti, perché possiamo di più appassionarci e compartecipare al mistero della vita”.

Diocesi: Agrigento, il card. Montenegro in visita ai detenuti del carcere “Petrusa”

Agensir.it - Wed, 2017-12-27 18:02

Messa in carcere e poi incontro con detenuti, volontari, operatori e dirigenti del carcere “Petrusa” di Agrigento. A presiederla, l’arcivescovo card. Francesco Montenegro, nella mattina di oggi, mercoledì 27 dicembre. Lo comunica con una nota la diocesi. Con il porporato ha concelebrato il cappellano don Luigi Mazzocchio e don Angelo Brancato, parroco della chiesa della Madonna di Fatima, che insieme ai responsabili degli scout adulti di Agrigento, Porto Empedocle e Licata, ha portato in carcere la “Lampada della pace di Betlemme”, giunta in città dalla Chiesa della Natività, dove è stata accesa. Durante la Messa, a cui hanno partecipato anche i volontari della Caritas diocesana, i docenti del Cpia di Agrigento e dell’istituto alberghiero “Ambrosini” di Favara, che operano nel carcere, il cardinale ha invitato i detenuti ad “accoglie nel loro cuore la luce vera del Natale, Cristo, che attraversa anche le grate delle celle del carcere ed è capace di rischiarare i cuori di tutti”, si legge nella nota. Al termine della Messa, l’arcivescovo si è recato nel reparto femminile del carcere, dove ha salutato le detenute.

Siria: iniziata l’evacuazione dei 29 malati gravi dalla Ghouta orientale, ma sono almeno 300

Agensir.it - Wed, 2017-12-27 18:00

Quattro pazienti oncologici in gravissime condizioni sono stati evacuati la notte scorsa dalla Ghouta orientale per essere ricoverati negli ospedali di Damasco. La Ghouta orientale è una regione della Siria sotto il controllo delle forze ribelli assediata ormai da quattro anni dall’esercito di Damasco. L’evacuazione è stata condotta dal Comitato internazionale della Croce rossa (Cicr) e dalla Syrian Arab Red Crescent (Sarc) che ne dà notizia in un tweet.

#BREAKING: @syredcrescent #volunteers together with @ICRC just started to transfer cases in need of medical care from east #Ghouta to hospitals in #Damascus after long negotiations supported by #Sarc President and @Federation president

— Syrian Red Crescent (@SYRedCrescent) December 26, 2017

Altri 25 dovrebbero essere evacuati nei prossimi giorni come parte degli accordi tra governo siriano e ribelli, tra questi 18 bambini e quattro donne con gravi patologie cardiache, cancro o patologie del sangue. Si tratta di civili rimasti assediati da quattro anni da parte delle stesse forze governative, ma sono solo una minima parte dei 300 in fin di vita, tra i quali donne e bambini. Secondo l’Onu, la popolazione tenuta in assedio dal 2013 è di circa 400 mila persone, sfinite dalla malnutrizione a causa dell’embargo imposto dalle forze governative. Nei giorni scorsi si era recato a Damasco a incontrare il presidente siriano Bashar al Assad, Francesco Rocca, presidente della Federazione internazionale delle Società di Croce rossa e Mezzaluna rossa (Ifrc), la maggiore organizzazione umanitaria al mondo, che in un tweet rilancia la notizia diffusa dalla Bbc.

Syria war: Eastern Ghouta medical evacuations begin. via @BBCWorld https://t.co/U8RBu6VpNx

— IFRC (@Federation) December 27, 2017

La regione del Ghouta, spiega la Bbc, è stata designata “de-escalation zone” da Russia e Iran, i maggiori alleati del governo, e dalla Turchia, che sostiene l’opposizione, ma sei settimane fa si è verificato un inasprimento delle ostilità.

Sport e disabilità: Fpicb, dieci tavoli per calcio balilla agli alluvionati dell’Emilia Romagna

Agensir.it - Wed, 2017-12-27 17:38

Dieci nuovi tavoli da gioco per il calcio balilla, di cui ben 6 adatti a far giocare anche persone disabili. Un regalo di Natale diretto a chi, a causa dell’alluvione che nei giorni corsi ha colpito l’Emilia Romagna, ha perso tutto. A farlo sono state la Roberto Sport di Lessolo (Torino) e la Federazione paralimpica italiana calcio balilla (Fpicb) che hanno deciso di supportare la rinascita dell’associazione sportiva dilettantistica la Calcio Balilla Sport di Brescello, Comune in provincia di Reggio Emilia. Storica affiliata alla Federazione paralimpica, la Calcio Balilla Sport da anni svolge attività sportiva in tutta la regione e conta circa 400 giocatori tra i normodotati e 10 giocatori disabili. “Questo disastro ha rovinato tutti i calcio balilla dell’associazione, provocando un danno che ammonta a quasi 8mila euro”, spiega Francesco Bonanno, presidente della Federazione paralimpica, dopo un incidente sulla sedia a rotelle, pluricampione del mondo in questa disciplina e promotore di tanti progetti che utilizzano il calcio balilla come attività riabilitativa psico-motoria per disabili, per il recupero psicofisico da un trauma e per aiutare l’integrazione sociale. Il dono consiste in 4 tavoli da calcio balilla per bambini e 6 per adulti, questi ultimi adatti anche al gioco integrato, “pensati per far gareggiare anche persone su sedia a rotelle grazie a piedi allargati e ribassati”, aggiunge la famiglia Borettaz, titolare della Roberto sport. “La nostra associazione ha come obiettivo di portare un sorriso laddove non c’è. Stavolta, però, in un momento di grande difficoltà, sono stati altri a portare il sorriso nell’associazione”, dice Emilio Tondelli, collaboratore della Calcio Balilla Sport Brescello.

Arsenale della pace: Sermig, le iniziative a Torino. Il 31 dicembre Messa celebrata dall’arcivescovo Nosiglia

Agensir.it - Wed, 2017-12-27 17:30

La pace come impegno da costruire ad ogni livello, personale e sociale attraverso scelte di vita e opere di giustizia è il metodo del Sermig e dell’Arsenale della pace di Torino. Durante le festività natalizie “Cantieri di pace” sarà il tema guida di tante iniziative, prendendo spunto dal messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale della pace. “Il primo cantiere di pace sono io, siamo noi – spiega Ernesto Olivero, fondatore del Sermig – ognuno può decidere di passare dal disordine all’armonia”, “dal potere al servizio, dall’individualismo alla fraternità”. Il messaggio sarà rivolto soprattutto a centinaia di giovani da tutta Italia che trascorreranno le loro giornate festive a servizio dei più poveri. Ci saranno anche loro ad animare alcuni momenti forti. Primo appuntamento il 29 dicembre alle 14.30 a Porta Palazzo, quartiere multietnico di Torino, dove bambini e famiglie daranno vita alla marcia della pace “Porta Palazzo Porta Pace”, coinvolgendo i ragazzi di oltre 20 nazionalità che durante tutto l’anno partecipano alle proposte educative dell’Arsenale. Il 31 dicembre dalle 20.30, gli spazi dell’Arsenale ospiteranno il cenone del digiuno sul tema “Cantieri di pace”. La riflessione animata dai giovani darà concretezza alle scelte e agli impegni che aiutano a sperare in un mondo diverso. L’invito a tutti sarà di rinunciare al cenone devolvendo l’equivalente in denaro per chi bussa alle porte dell’Arsenale, ma anche a portare con sé generi di prima necessità (coperte, cibo a lunga conservazione, alimenti per bambini…) da destinare a persone in difficoltà. Il cenone si concluderà alle 23 con la tradizionale Marcia della pace che raggiungerà il duomo per la messa di mezzanotte celebrata dall’arcivescovo Cesare Nosiglia.

Palermo: dal mare arriverà un Bambinello nero per il presepe dei migranti

Agensir.it - Wed, 2017-12-27 17:15

Un Bambinello nero arriverà dal mare domani, giovedì 28 dicembre, al porto di Palermo, nel giorno di un nuovo sbarco di migranti a Pozzallo. Dono di una famiglia dello Sri Lanka, sarà portato a riva da una motovedetta della Guardia costiera e sarà deposto nella barca del “presepe dei migranti”, allestito nella chiesa di Sant’Ignazio all’Olivella. Attorno, sono state installate le tele sul dramma della migrazione dipinte dall’artista Gaetano Porcasi, in memoria delle vittime delle traversate. La processione, che condurrà fino alla chiesa, inizierà, alle 17, nel Lungomare dei migranti, alla Cala. Dopo un momento di preghiera, mons. Guerino Di Tora, presidente della Fondazione Migrantes e della Commissione episcopale per le migrazioni della Cei, salirà sulla motovedetta che porterà il Bambinello nero fino al porto di Palermo. Ad accoglierlo, danze tradizionali Tamil e siciliane e il Coro delle voci bianche e arcobaleno del Teatro Massimo. Dopo l’arrivo, il Bambinello sarà portato in processione fino in piazza Olivella, nei pressi della chiesa in cui sarà deposto. Lì alcuni migranti che si sono integrati nel capoluogo siciliano pronunceranno le loro testimonianze.

Diocesi: Trapani, da oggi al 30 dicembre il Villaggio solidale del Natale

Agensir.it - Wed, 2017-12-27 17:11

Sulla scia delle iniziative proposte lo scorso anno in collaborazione con Comitato delle donne (promotore), Caritas diocesana di Trapani, Ente Luglio musicale, si apre questo pomeriggio presso Villa Margherita di Trapani il Villaggio solidale del Natale (fino al 30 dicembre): spazio ed esperienza di condivisione e cooperazione tra diverse realtà associative del territorio con al centro i più piccoli, con i quali sperimentare il senso di comunità, di condivisione e di uguaglianza anche con chi rimane indietro o ne ha più bisogno. A tutti i bambini saranno dedicati momenti di animazione e di intrattenimento, laboratori con attività artistiche, momenti di festa. L’ultimo giorno il Villaggio si farà itinerante per le vie del centro storico con zampognari e, naturalmente, Babbo Natale per donare gioia e caramelle a tutti i bambini. Per aumentare la forza solidale dell’iniziativa saranno allestiti anche degli stand per la vendita di lavori creati dai disabili della Casa “Domenico Amoroso” della Caritas diocesana insieme ai giovani volontari in servizio civile. Verranno inoltre allestiti alcuni punti in tema natalizio realizzati dai volontari in servizio civile con materiale di riciclo. Uno stand sarà adibito alla promozione e sensibilizzazione su volontariato e servizio civile. Presenti il Comitato delle donne, “Trapani per il futuro” e l’Accademia delle belle arti “Kandinskij” che hanno donato insieme a Caritas gli oltre 200 doni per i bambini.

Natale: mons. Pisanello (Oria), “nuova occasione per dare alla nostra esistenza un centro”

Agensir.it - Wed, 2017-12-27 16:38

“Il Natale è una nuova occasione che ci viene offerta per scegliere di accogliere Gesù, per dare alla nostra esistenza un centro intorno al quale farla ruotare e dal quale prendere senso e significato”. Lo scrive mons. Vincenzo Pisanello, vescovo di Oria, nel suo messaggio per il Natale, rispondendo alle domande di chi si interroga sul suo significato. “Teologicamente e liturgicamente è la commemorazione riattualizzata della nascita in terra di Gesù, figlio di Dio e figlio di Maria. Ma Gesù non nasce di nuovo, anzi è sempre con noi”, aggiunge. Mons. Pisanello sottolinea anche che “il Natale è una proposta sempre nuova per accogliere la nostra redenzione”. Per questo motivo, è “la nostra festa”, perché “se lo vogliamo, accogliamo il Redentore già presente e, con Esso, la redenzione”. Una missione possibile, secondo il vescovo, in tre modi: “Con la fiducia, con l’ascolto e con l’obbedienza”.

R.d. Congo: approvata la legge elettorale, l’opposizione accusa

Agensir.it - Wed, 2017-12-27 16:26

(DIRE-SIR) – Scontro nella Repubblica Democratica del Congo sulla legge elettorale, approvata dal Parlamento di Kinshasa nonostante il boicottaggio dell’opposizione. Il testo, sostenuto dal presidente Joseph Kabila, abbassa la soglia di sbarramento per l’ingresso nell’assemblea legislativa dal tre all’un per cento. Le nuove norme prevedono anche che i candidati versino una cauzione di mille dollari, giudicata troppo elevata dall’opposizione. Al potere dal 2001, Kabila resta in carica nonostante lo scadere del suo mandato e le accuse di rinviare di continuo le elezioni per non rispettare i limiti imposti dalla Costituzione. Proprio il mese scorso, d’altra parte, lo scrutinio presidenziale è stato fissato per il 23 dicembre 2018. Kabila non ha chiarito se intende candidarsi o meno.

(www.dire.it)

Natale: mons. Renzo (Mileto), “è la chiave che libera dalle schiavitù”

Agensir.it - Wed, 2017-12-27 16:13

“Il Natale è la festa in cui possiamo presentarci tranquillamente davanti al Signore pur con tutte le catene che ci imprigionano e di cui non riusciamo a liberarci da soli: sarà lui a spezzare quelle catene”. Lo afferma mons. Luigi Renzo, vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, nel suo messaggio per il Natale, dal titolo “Il Bambino di Betlemme. La chiave che libera dalle schiavitù”. “Gesù si offre come chiave di liberazione per aprire tutte le serrature delle stanze chiuse del nostro cuore e della nostra vita”, aggiunge. Il vescovo miletese chiama in causa “le cattiverie che commettiamo, il successo e il profitto a tutti i costi, il potere a discapito dei più deboli”. “Sono le catene dell’egoismo, dell’incomprensione, dell’indolenza spirituale, dell’indifferenza, della cultura dello scarto, della corruzione, catene – sottolinea – che ci tengono prigionieri di una vita di buio, di insoddisfazione, di tristezza e di morte al punto da toglierci persino il respiro della libertà del cuore”. Da mons. Renzo anche la soluzione per spezzarle. “A Natale, la forza del Bambino, inerme ed apparentemente debole, giunge a rincuorarci e a richiamarci all’impegno di non avere paura di osare di più. A non lasciare le cose come stanno, schiave ormai dell’inerzia e spiritualmente malate croniche”. Il presule, che invita i giovani e i sofferenti a “non smarrirsi e non scoraggiarsi oltre quello che le situazioni di precarietà già per conto loro procurano”, auspica “che il Natale possa essere per tutti la chiave che libera dalle schiavitù proprie e collettive, portandoci la grazia di far entrare nel nostro cuore la sola luce capace di dare speranza, gioia ed intima serenità”.

Camerun: liberato ed espulso dal Paese lo scrittore Nganang

Agensir.it - Wed, 2017-12-27 15:57

(DIRE-SIR) – Ritirate le accuse contro lo scrittore e professore universitario Patrice Nganang, arrestato il 6 dicembre con l’accusa di aver minacciato e oltraggiato il presidente del Camerun Paul Biya. Ora, riferisce il portale di informazione “Cameroononline”, lo scrittore sarà espulso dal Paese. “È stata una procedura puramente politica contro chi ha posizioni chiare e decise contro il regime del signor Biya”, ha sostenuto l’avvocato Emmanuel Simh, in riferimento al capo di Stato, in carica dal 1982. Il processo era previsto per il 19 gennaio ma oggi il Tribunale di Yaoundé ha ordinato il rilascio di Nganang. Lo scrittore aveva denunciato le repressioni del governo nelle regioni anglofone del Camerun, dove negli ultimi anni si sono rafforzate le spinte secessioniste. Il passaporto camerunense di Nganang, che risiede con la sua famiglia negli Stati Uniti, sarebbe stato ritirato.

(www.dire.it)

Turismo religioso: Aori, 2017 da record con 37mila richieste e oltre 2 milioni di pernotti. Bolzano e Trento superano Roma

Agensir.it - Wed, 2017-12-27 15:44

Si chiude un 2017 da record per il turismo in Italia ed è tempo di bilanci anche per il settore dell’accoglienza a pellegrini e turisti, rappresentato dalle strutture di ospitalità religiosa. Il portale dell’Associazione ospitalità religiosa italiana (Aori) ha elaborato i dati delle richieste transitate sul sito e giunte a 1.500 strutture, laiche e religiose, specializzate nell’accoglienza di famiglie e gruppi di ispirazione cristiana: 37mila richieste per oltre 700mila posti letto e più di 2 milioni di pernotti. “Se in numeri assoluti la provincia di Roma rappresenta da sempre la meta principale – si legge in un comunicato -, la capitale non detiene più il primato nel rapporto tra l’offerta e le richieste da parte degli utenti. Il desiderio di luoghi dove ritrovarsi nella spiritualità o fermarsi semplicemente a riflettere, rende più ambite le strutture della provincia di Bolzano, seguita da Trento, Firenze, Brescia, Livorno, La Spezia, Torino e – appena ottava – Roma”. “Un dato che in questi ultimi anni segue la logica della domanda di un turismo esperienziale 2.0, sempre più emergente rispetto al mero pellegrinaggio nei luoghi classici della cristianità” afferma Fabio Rocchi, presidente dell’Associazione che ha presentato i dati. “In Italia – aggiunge – si sta ampliando anche la fase 3.0, con la riscoperta e il fiorire di cammini e itinerari della fede, in controtendenza rispetto ad una vita sempre più nevrotica e iperconnessa”.  Un’ospitalità offerta come ambientazione ideale per un percorso interiore senza dimenticare le esigenze del turista che nell’accoglienza religiosa cerca semplicità, familiarità e costi adeguati.

Diocesi: mons. Fiorini Morosini (Reggio Calabria-Bova), “la verità del Natale non va barattata”

Agensir.it - Wed, 2017-12-27 15:40

“Non barattate la verità cristiana del Natale con nessun’altra motivazione umana, fossero anche i valori più celebrati dall’uomo, quali la pace e la fratellanza universale. Natale per noi è solo la nascita di Gesù, il figlio di Dio, che si fa uomo”. Lo scrive mons. Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, nel suo messaggio per il Natale. “Accoglienza e solidarietà caratterizzano da sempre il nostro Natale cristiano, in nome di quel Dio che, fattosi uomo, ci ha accolti come figli e ha solidarizzato con i nostri limiti e problemi. Allora anche noi dobbiamo essere accoglienti e solidali”, aggiunge. Un’accoglienza da estendere “soprattutto nelle nostre famiglie”, specialmente “a quelle che dovessero vivere in queste feste una situazione difficile nei rapporti interpersonali”, alle quali il vescovo reggino chiede “coraggio e speranza”. L’arcivescovo lancia poi un doppio invito: “Riflettete se al fondo del vostro Natale c’è l’atto di fede nel Figlio di Dio che si fa uomo come noi. Riflettete sulla bontà di Dio che si coinvolge nella storia di ciascuno di noi, per sorreggerci e dirci tutta la sua compassione nei nostri confronti. La nascita di Gesù di Nazareth è ancora significativa per te?”. Infine, l’augurio di mons. Fiorini Morosini che va “a chi soffre”, soprattutto “ai malati e ai carcerati e a chi è in lutto”, ma anche “a chi forse ha perso la speranza”.

Concerto di Natale: grande successo di ascolti. Fino al 2 gennaio numero 45549 per sostenere due progetti educativi

Agensir.it - Wed, 2017-12-27 15:30

Grande successo di ascolti per il Concerto di Natale dall’Aula Paolo VI in Vaticano andato in onda su Canale 5. Condotto da Gerry Scotti, il Concerto, che celebrava il 25° anniversario di vita, è risultato il secondo programma più seguito della serata del 24 dicembre, preceduto soltanto dalla Messa di Papa Francesco in onda su Raiuno. A seguirlo sono stati 2.463.000 spettatori con uno share del 14,6%, tre punti in più dell’anno scorso. A questi vanno aggiunti i 992.000 che l’hanno seguito in replica il primo pomeriggio di Natale e quelli che hanno seguito l’emissione di Mediaset Italia in Stati uniti, Canada, Australia, Argentina e in numerosi Paesi europei. Realizzato dalla Prime Time Promotions sotto l’egida della Congregazione per l’Educazione Cattolica e promosso dalle Fondazioni don Bosco nel mondo e Scholas occurrentes, il Concerto lanciato una campagna di raccolta fondi per il doppio progetto “Facciamo rete con l’educazione”. Due gli obiettivi. Il primo riguarda la liberazione dei bambini che, in condizioni di semischiavitù, lavorano nelle miniere del Congo per l’estrazione del coltan, minerale necessario per la costruzione di computer e smartphone. A questi bambini i missionari salesiani offrono accoglienza e un percorso educativo che li reintroduca nella società. L’altro riguarda la formazione dei gestori e degli utilizzatori degli strumenti della comunicazione digitale per un uso più consapevole e responsabile che abbia come primo risultato la lotta al cyber bullismo. Per raggiungere questo scopo la Fondazione Scholas Occurrentes, fondata da Papa Francesco, opera all’interno di 446.113 scuole pubbliche e private in tutto il mondo. I due progetti possono essere sostenuti fino al 2 gennaio con donazioni  al numero 45549. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun Sms inviato da cellulari Wind Tre, Tim, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali. Sarà invece di 5 euro  per ciascuna chiamata fatta da rete fissa Vodafone, Twt, Convergenze e PosteMobile, e di 2 o 5 euro da rete fissa Tim, Wind 3, Fastweb e Tiscali.

Maltempo: Coldiretti, pioggia e neve salvano da smog e siccità nell’anno più secco dal 1800

Agensir.it - Wed, 2017-12-27 15:27

L’arrivo del maltempo con pioggia e neve è manna per l’Italia a secco in cui nell’ultimo anno è caduta quasi 1/3 di acqua in meno (-30%) della media che ha provocato la più grave siccità da 217 anni con drammatici effetti sull’agricoltura ma anche rischi per gli usi civili ed industriali. È quanto afferma Coldiretti in riferimento all’arrivo dell’ondata di maltempo sulla base dei dati Isac Cnr dai quali si evidenzia che l’anno meteorologico 2017 è stato il più secco in Italia dal 1800. Gli effetti si vedono con l’allarme smog nelle città e con le riserve idriche al minimo su tutto il territorio. Mancano all’appello quest’ anno – stima Coldiretti – almeno 50 miliardi di metri cubi di acqua per effetto di un 2017 straordinariamente siccitoso che ha lasciato svuotati laghi, fiumi e invasi. Non solo dunque disagi e danni, l’arrivo della pioggia e della neve – continua Coldiretti – è importante per dissetare i campi resi aridi dalla siccità e ripristinare le scorte idriche nei terreni, nelle montagne, negli invasi, nei laghi e nei fiumi a secco. Le precipitazioni però – sottolinea Coldiretti – per poter essere assorbite dal terreno devono cadere in modo continuo e non violento, mentre gli acquazzoni aggravano i danni provocati dagli allagamenti con frane e smottamenti. “Positiva – conclude Coldiretti – è la presenza della neve per incentivare il recupero delle risorse idriche nelle montagne ma anche favorire la produzione di grano, secondo il vecchio adagio contadino ‘sotto la neve il pane'”.

Liberia: ok da osservatori per presidenziali. Attesa per risultati

Agensir.it - Wed, 2017-12-27 15:26

(DIRE-SIR) – Un voto pacifico, che si è svolto senza incidenti e nel rispetto delle regole: questo il giudizio sul ballottaggio delle elezioni presidenziali in Liberia condiviso da ong locali e osservatori internazionali, sia africani che europei. Ieri oltre due milioni di aventi diritto erano chiamati a scegliere tra l’ex calciatore George Weah e il vice-capo di Stato Joseph Boakai. A esprimere un giudizio positivo sulle operazioni di voto sono stati tra gli altri la rete di ong Liberia Elections Observation Network (Leon) e la missione di osservazione dell’Ue. Secondo l’eurodeputata Maria Arena, a capo della delegazione comunitaria a Monrovia, il voto si è tenuto “nel rispetto del processo elettorale”. I risultati dello scrutinio dovrebbero essere diffusi nei prossimi giorni. Al primo turno era risultato in testa Weah, 51 anni, ex stella del Milan e del Paris Saint Germain, a oggi l’unico africano a conquistare il Pallone d’oro. La Liberia è stata ostaggio di un conflitto civile tra il 1989 e il 2003. Dal 2005 il Paese è stato guidato da Ellen Johnson Sirleaf, premio Nobel per la pace, che lascia ora nel rispetto del divieto costituzionale di restare in carica per più di due mandati.

(www.dire.it)

Povertà abitativa: Save the children, in Italia ne soffre più di 1 minore su 10. Urgente un piano nazionale

Agensir.it - Wed, 2017-12-27 15:06

Più di un bambino su 10 (l’11,2%) in Italia sta affrontando l’inverno in condizioni di severo disagio abitativo e il 14,8% delle famiglie con bambini non riesce a riscaldare adeguatamente l’abitazione in cui vive. Lo afferma Save the children chiedendo per il 2018 un piano nazionale di contrasto alla povertà abitativa. In soli dodici mesi, rivela l’organizzazione, in Italia il numero di minori in povertà assoluta è aumentato del 14% arrivando a 1.292 mila, dei quali oltre un terzo ha meno di 6 anni, mentre dal 2008 al 2016 il numero di bambini in condizione di severo disagio abitativo è cresciuto del 15,5%. Il 20,3% dei minori – più di uno su cinque – vive in case con problemi strutturali quali umidità, muffa alle pareti, soffitti gocciolanti, infissi, e il 5,3% in strutture poco luminose. Il 28,7% delle famiglie con bambini non riesce a riscaldare l’abitazione in modo sufficiente. Aumentate le esecuzioni di sfratto con forza pubblica – 35.336 nel 2016. Si stima che nel 70% delle famiglie soggette a sfratto siano presenti minori. “Chiediamo che il 2018 sia un anno decisivo nel contrasto alla povertà estrema dei minori”, afferma Raffaela Milano, direttrice dei programmi Italia Europa di Save the children. Il reddito d’inclusione è precluso alle famiglie non iscritte all’anagrafe, ma con il decreto legge 14/2017 si è data ai sindaci la possibilità di derogare al divieto di iscrizione anagrafica per chi vive in strutture abusive, nel caso di nuclei familiari dove sono presenti dei minorenni, a tutela delle condizioni igienico-sanitarie. “Chiediamo ai sindaci – prosegue Milano – di applicare questa deroga” e, “allo stesso tempo, chiediamo che si attivi a livello nazionale un piano di contrasto alla povertà abitativa, a partire dalle famiglie con bambini e dalle persone più vulnerabili”.

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