Feed aggregator

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 18:13

(DIRE-SIR) – Ecco i titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia Dire. Anche su www.dire.it e www.agensir.it.

http://89.97.250.171/News/2017/10/02/2017100202004903102.MP4

Case abusive, maggioranza divisa

Maggioranza divisa dalla proposta di legge sull’abusivismo edilizio. Rischia di subire uno stop il ddl Falanga, che da oggi è all’esame dell’aula di Montecitorio. Dopo il via libera sofferto al Senato, la norma che fissa i criteri degli abbattimenti, viene bersagliata dalle critiche degli ambientalisti che la considerano troppo morbida con le costruzioni abusive abitate. Il presidente della commissione Ambiente Realacci prevede una modifica: “Non ci sono le condizioni per votarla così com’è”.

Manovra, pressing della sinistra sul governo

Una svolta sociale nella legge di bilancio, ma anche chiarezza sulla legge elettorale. Giuliano Pisapia guida la sinistra di Mdp dal premier Paolo Gentiloni a palazzo Chigi. Sul tavolo le richieste collegate alla manovra economica. Pisapia chiede un freno alle mance elettorali e di prevedere penalizzazioni per chi licenzia dopo aver usufruito degli incentivi. Per il leader della sinistra servono poi investimenti sulla messa in sicurezza del territorio e sulla sanità. Pier Luigi Bersani avverte: il governo non può approvare la manovra con una maggioranza e la legge elettorale con un’altra.

Lavoro, cresce il numero degli occupati

Buone notizie dall’Istat sul lavoro in Italia. Ad agosto cresce di 36mila persone il numero degli occupati e diminuisce, seppur di poco, la disoccupazione giovanile. “Sono spariti i gufi contrari al JobsAct”, commenta il segretario del Pd Matteo Renzi che annuncia per la prossima legislatura un milione di posti in più. “Non ci si può assuefare al problema della disoccupazione: le persone non sono statistiche”, ha detto a Bologna Papa Francesco, chiedendo di “aumentare le opportunità di lavoro dignitoso”.

Città metropolitane: il governo ci ascolti

Duecento milioni per rispondere alle più pressanti necessità delle aree metropolitane, rimaste nel mezzo di una riforma incompleta. È la richiesta che arriva al governo dall’Anci. Nel vertice a Palazzo Chigi, in vista della sessione di bilancio, anche l’appello a rivedere la legge sulle province e l’istituzione di un tavolo di confronto.

Il Senato festeggia i nonni, ospite Lino Banfi

“I nonni sono le radici di un albero: rappresentano la memoria, la saggezza, l’esperienza necessaria al fusto e alle foglie per crescere sane e forti. Senza radici nessun albero può resistere alle difficoltà della vita e dare buoni frutti”. Con queste parole il presidente del Senato Pietro Grasso ha celebrato a palazzo Madama la festa dei nonni. Circa trecento gli anziani ospiti del Senato che hanno riempito i banchi insieme ai nipoti. Ospite d’onore Lino Banfi, ‘nonno Libero’ in tv: “I nonni sono gli angeli custodi dei nipotini”, ha detto.

Diocesi: Rieti, al via oggi l’Ottobre Francescano Reatino

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 18:11

Prende il via oggi l’Ottobre francescano reatino. Diversi gli appuntamenti liturgici presieduti dal vescovo, mons. Domenico Pompili: oggi a Poggio Bustone, il 3 a Fonte Colombo, il 4 a Rieti a San Francesco e l’8 a Greccio. Previsto anche un momento culturale, il 22 ottobre, con la studiosa Chiara Frugoni che, approfondendo il “Francesco di Rieti”, dedicherà uno sguardo particolare all’invenzione del primo presepe. Stasera, al santuario francescano della rivelazione di Poggio Bustone, alle 21, mons. Pompili presiederà la Messa per chiedere il dono della pace, con accensione della “lampada della pace” da parte del sindaco del luogo e alla presenza dei sindaci dei dintorni. Varie le iniziative a Greccio: al santuario francescano del presepe, mercoledì mattina la Messa, l’incontro per le scuole e l’esposizione dell’immagine del santo; giovedì e venerdì alle 21 incontro di riflessione e preghiera; sabato la fiaccolata dal paese al santuario con la celebrazione del transito; domenica 8 festa solenne, con la fiaccolata pomeridiana nel bosco con la partecipazione dei sindaci della valle reatina, seguita alle 16.30 dalla Messa del vescovo. Serate spirituali a Fonte Colombo: stasera “La Parola del silenzio” (ora di adorazione e preghiera per la pace); domani (ore 21) la celebrazione del transito del santo presieduta dal vescovo. A Rieti città, il giorno della festa, mercoledì 4, appuntamento liturgico comune, alle 18, nella chiesa di San Francesco con la solenne concelebrazione presieduta da mons Pompili e animata dalla corale diocesana.

Papa a Bologna: mons. Zuppi (arcivescovo), “pranzo con i poveri in basilica non è desacralizzante”

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 18:04

“Posso capire chi si è scandalizzato. È chiaro che c’è un punto importante che riguarda la sacralità del luogo. Ma quello che è successo non significa desacralizzare anzi ci aiuta a capire ancora meglio e a sentire ancora più umana l’Eucarestia”. Lo ha detto l’arcivescovo di Bologna, mons. Matteo Zuppi, in un’intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche italiane, rispondendo alle polemiche scaturite dal pranzo di Papa Francesco con i poveri, rifugiati e detenuti avvenuto ieri all’interno della basilica di San Petronio a Bologna.
“Qui a Bologna – ha aggiunto mons. Zuppi – padre Marella, un uomo che negli anni 50-60 ha animato la carità della città, tutte le domeniche celebrava la Messa e faceva un offertorio al contrario: invece di raccogliere distribuiva ai poveri. E quindi mangiava in chiesa insieme a loro, una specie di colazione-pranzo con cui continuava l’agape fraterna. La gioia e la bellezza di questa immagine ci aiuta a capire e contemplare in maniera più religiosa l’unità tra le due mense”.

Giornata memoria vittime immigrazione: p. Borin (Scalabriniani), serve “una logica sempre più di inclusione”

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 15:47

Il 3 ottobre 2013 un’imbarcazione carica di migranti affondava a mezzo miglio dalle coste di Lampedusa portando con sé 368 persone, tra donne, uomini e bambini. Una tragedia che si è ripetuta nel tempo, con numeri anche più alti che hanno spinto a indire ufficialmente, a partire dal 2016, la “Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione” proprio in quella data infausta. “È un fare memoria, tutti insieme, istituzioni, società civile, gente comune, quanti hanno a cuore la sorte di così tanti fratelli e sorelle, riportando davanti agli occhi quanto accade ormai quotidianamente e da anni, nel silenzio narcotizzato da interessi faziosi”, afferma padre Gianni Borin, superiore dei missionari scalabriniani al servizio di migranti e rifugiati in Europa ed Africa. Questa Giornata della memoria e dell’accoglienza deve essere per padre Borin, “un’occasione per alzare l’attenzione anche a livello di proposte serie e durature nella gestione plausibile del fenomeno, in una logica sempre più di inclusione di chi arriva e non di esclusione a priori”.
Gli fa eco il confratello padre Fabio Baggio, sotto-segretario della sezione migranti e profughi del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, il quale, in occasione dell’incontro di Papa Francesco con la delegazione dell’Anci, ricevuta lo scorso sabato 30 settembre, ha evidenziato come “integrare significa avviare processi di inclusione tesi alla costruzione di società plurali e coese, arricchite – e non impoverite – dalle differenze. Le preoccupazioni di oggi non devono intaccare la vostra capacità di guardare lontano. I nuovi arrivati sono chiamati a contribuire responsabilmente allo sviluppo della società che li ha accolti, approfittando di tutti gli spazi di partecipazione che vengono assicurati, in vista di una cittadinanza attiva che va ben oltre il possesso di un passaporto”.
Durante questo giorno la congregazione scalabriniana si unirà al ricordo di tutti i migranti morti nel Mediterraneo, ma anche su altre frontiere del mondo, sempre nel tentativo che accomuna tutti loro di fuggire da persecuzioni, da guerre, da povertà.

Inghilterra e Galles: Conferenza episcopale, progetto “Chiamati ad andare oltre”. Incontri su vita religiosa, matrimonio, professione

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 15:34

Il progetto “Chiamati oltre”, della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, consiste in una settimana che viene offerta dall’Ufficio vocazione alle parrocchie interessate durante la quale viene esplorato il tema “chiamata” soprattutto tra i giovani e coloro che si trovano in difficoltà. “Organizzeremo, per le comunità interessate, un primo incontro tra il parroco e i volontari e il direttore diocesano delle vocazioni”, spiega suor Elaine Penrice, dell’Ufficio vocazione della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles. “Se ha successo e la parrocchia decide di continuare prepareremo un gruppo di volontari. Il loro primo compito sarà di generare, dentro la comunità dei fedeli, un clima di attesa per questa settimana oltre a preparare eventi per la domenica in cui avverrà il lancio”. Tra le novità più importanti del progetto vi saranno incontri informali, in un caffè per esempio, tra un sacerdote e chi è interessato ad esplorare la vocazione alla vita religiosa oppure a casa di una coppia che parli del loro matrimonio. “È importante parlare in luoghi che non siano la chiesa o la parrocchia per aiutare le persone a superare il sentimento di timore che questi posti spesso suscitano”, dice ancora suor Elaine. “Anche se la ‘settimana della vocazione’ si concluderà la domenica successiva vi saranno incontri per capire come è possibile proseguire il lavoro che è stato fatto”.

Inghilterra e Galles: Conferenza episcopale, progetto “Chiamati ad andare oltre”. Riportare in parrocchia il tema della vocazione

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 15:31

“Called Beyond”, ovvero “Chiamati ad andare oltre”, è un progetto pensato dalla Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles per riportare dentro le parrocchie la cultura della vocazione, aiutandole a rispondere all’invito di Papa Francesco, che ha scelto i giovani e la loro chiamata cristiana come tema del Sinodo del 2018 dedicato a fede e discernimento vocazionale. “L’iniziativa verrà lanciata ufficialmente il prossimo anno”, spiega al Sir suor Elaine Penrice, paolina, tra i responsabili dell’Ufficio vocazione della Chiesa cattolica inglese, che si occupa di questa iniziativa. “Già adesso esiste un sito, calledbeyond.org.uk, dove vi è tanto materiale e alcuni video”, spiega suor Elaine. “Offriamo alle parrocchie interessate giornate di preparazione alle quali possono partecipare due volontari laici che identificheranno, poi, altre persone interessate a formare un gruppo che si dedichi a portare Called beyond tra i fedeli”. “L’obiettivo più importante da raggiungere, per i vescovi”, continua la religiosa, “è allontanare l’idea che la parola ‘vocazione’ voglia dire chiamata ad essere preti o suore e riportare il concetto alle sue origini più vere, ovvero l’invito da Dio a testimoniare la nostra fede in Gesù. Oltre a spiegare che vita cristiana è non soltanto il matrimonio ma anche la vocazione di chi non è sposato oppure viene attratto da una certa professione”.

Istruzione: consorzio Ong, 19 nuovi centri per bambini siriani per combattere l’esclusione da scuola in Libano

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 15:29

Oltre 200.000 bambini siriani rifugiati non hanno accesso a scuola in Libano, Paese che accoglie oltre un milione di profughi. Un contributo importante per il ritorno a scuola di quella che è stata definita “la generazione perduta” lo vuole dare un consorzio di Ong costituito da Avsi, Terre des Hommes Italia, Terre des Hommes Netherlands e War Child Holland con il progetto “Back to the Future” finanziato dal Madad – Fondo fiduciario regionale dell’Unione europea in risposta alla crisi siriana, come ricorda una nota diffusa oggi dalle stesse Ong. Nel mese di settembre 2017 “il consorzio ha inaugurato 19 centri educativi e comunitari nei governatorati Monte Libano, Nabatieh, Nord Libano e Sud Libano. Il progetto promuove l’iscrizione a scuola e cerca di scongiurare l’abbandono scolastico nel sistema formale educativo dei bambini rifugiati e i bambini vulnerabili delle comunità ospitanti in Libano e Giordania. Nei tre anni del progetto saranno oltre 18.500 i bambini che beneficeranno delle attività”.
“L’Europa intende contribuire ad assicurare ai bambini colpiti dal conflitto siriano il diritto fondamentale all’istruzione. ‘Back to the future’ vuole dimostrare che uno sforzo congiunto di Ong esperte nell’assistenza dei bambini in zone di crisi può dare una risposta efficace alle esigenze educative di questi bambini, perché diventino i costruttori di un futuro migliore per la Siria e tutta la regione”, dichiara Julia Koch the Biolley, deputy head della Delegazione dell’Unione europea in Libano. “Ogni bambino è unico e ha una storia unica. Ecco perché il nostro progetto mira a dare un’assistenza personalizzata, per consentirgli di avere un’esistenza migliore e di recuperare il tempo perduto per lanciarsi con entusiasmo verso il futuro come i protagonisti di ‘Ritorno al Futuro'”, afferma Lucia Castelli, chief of party del consorzio.
Nei centri appena aperti in Libano i bambini siriani, assieme ai coetanei libanesi, potranno accedere ad attività ludico didattiche, alfabetizzazione e insegnamento della matematica di base, corsi di lingue straniere (inglese e francese), corsi di sostegno all’apprendimento e doposcuola, attività psicosociali per bambini, adolescenti e i loro genitori. Nell’ambito del progetto verranno ristrutturati vari locali scolastici per poter accogliere le attività. Inoltre, il trasporto a scuola dei bambini è gratuito.

Diocesi: Massa Carrara, il card. Parolin presiede il 4 ottobre la solenne concelebrazione per san Francesco

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 15:10

Mercoledì 4 ottobre la diocesi di Massa Carrara – Pontremoli festeggia San Francesco di Assisi, patrono della città di Massa e dell’intera chiesa apuana. Come ogni anno, la solenne celebrazione nella cattedrale vedrà la presenza di un alto prelato. Quest’anno si tratta del cardinale segretario di Stato vaticano Pietro Parolin. Il programma della sua visita prevede alle 16.30 un incontro con il clero della diocesi, nei locali delle Suore Missionarie di via Cavour. Alle 17.45 l’ingresso in cattedrale e alle 18 la celebrazione della messa. Il card. Parolin presiederà la solenne concelebrazione alla quale parteciperanno, oltre al titolare mons. Giovanni Santucci, alcuni vescovi della Toscana, assieme ai sacerdoti e i diaconi della diocesi; saranno presenti anche le autorità civili e militari. Alla fine della messa il vescovo Santucci consegnerà ufficialmente alla diocesi il piano pastorale 2017-2018.

Portogallo: Fatima, chiusura “simbolica” del centenario delle apparizioni. Pellegrinaggio “Maria, Stella dell’evangelizzazione”

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 15:04

Il Pellegrinaggio internazionale a Fatima, che si svolgerà il 12 e 13 ottobre, avrà al centro la tematica “Maria, Stella dell’evangelizzazione”, e sarà presieduto dal vescovo della diocesi di Leiria-Fatima, mons. António Marto. Nel documento di presentazione dell’evento, il servizio di comunicazione del santuario sottolinea che “il pellegrinaggio segnerà simbolicamente la fine delle commemorazioni del centenario delle apparizioni ai pastorelli”. All’interno del programma celebrativo, particolare rilevanza assumeranno la proiezione multimediale: “Fatima – Tempo di luce”, e il concerto che si terrà nella basilica di Nostra Signora del Rosario, realizzato dall’orchestra e dal coro della fondazione Gulbenkian, diretti da Joana Carneiro.

Tv2000: da domani il docureality #Ohmygod 2.0, 8 ragazzi appartenenti a diverse fedi religiose “catapultati” in Etiopia

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 14:55

#Ohmygod 2.0, il docureality di Tv2000 che ha per protagonisti 8 ragazzi dai 16 ai 20 anni appartenenti a diverse fedi religiose, va in Etiopia. Giunto alla sua seconda edizione, andrà in onda da domani, 3 ottobre, dal martedì al venerdì alle 19.30. “Dopo la prima esperienza – si legge in una nota diffusa oggi da Tv2000 -, lo scorso anno, come infiltrati nella Giornata mondiale della Gioventù di Cracovia, i ragazzi vengono catapultati in una realtà più complessa ed estrema: una missione in Africa. Hanno il compito di raccontare la loro esperienza, come volontari nella missione salesiana di Adwa, nel nord dell’Etiopia, una delle zone più povere e depresse del mondo dove opera suor Laura Girotto”. Il programma punta sulla “freschezza e le capacità comunicative dei giovani impiegati come ‘narratori’ nell’impatto con un mondo distante anni luce dal proprio vissuto”. Un esperimento cross mediatico per Tv2000 e “un’occasione unica per raccontare con tutti i nuovi media a loro disposizione una realtà difficile ad alto impatto emotivo che richiede coinvolgimento e lucidità”. Il programma di Cristiana Caricato con la regia di Ilaria Chimenti, è inserito nella campagna “liberi di partire, liberi di restare”, promossa della Conferenza episcopale italiana per “accrescere la sensibilità sui temi dell’immigrazione”.

Pope Francis: telegram of condolences for the victims of the massacre in Las Vegas

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 14:40

Pope Francis is “deeply saddened by the news of the massacre in Las Vegas” and expresses his “spiritual closeness to all those who have been hit by this senseless tragedy” in a telegram of condolences for the victims of last night’s massacre at the “Route 91 Harvest music Festival” in Las Vegas. In the telegram sent by the Cardinal Secretary of State, Pietro Parolin, on behalf of Pope Francis, to Monsignor Joseph Anthony Pepe, Bishop of Las Vegas, the Holy Father pays tribute to the efforts of “police officers and rescue teams” involved in the emergency and prays “for the wounded and all those who have lost their lives”, entrusting them to the “merciful love of the Lord”.

Papa Francesco: telegramma di cordoglio per le vittime della strage a Las Vegas

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 14:40

“Profondamente rattristato per aver appreso della strage a Las Vegas”, Papa Francesco esprime la sua “vicinanza spirituale a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia insensata”. È quanto si legge in un telegramma di cordoglio per le vittime della strage avvenuta nella serata di ieri a Las Vegas, durante un concerto al “Route 91 Harvest Festival”. Nel telegramma, inviato a nome del Papa dal cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, a monsignor Joseph Anthony Pepe, vescovo di Las Vegas, Francesco rende omaggio “agli sforzi della polizia e del personale di soccorso nelle emergenze”, e prega “per i feriti e tutti coloro che sono morti”, affidandoli “all’amore misericordioso del Signore”.

Famiglia: Comunità di Caresto, dal 6 ottobre il convegno annuale su “amore e sessualità”

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 14:33

Si svolgerà dal 6 all’8 ottobre il convegno annuale di formazione promosso dalla Comunità di Caresto sul tema “L’amore e la sessualità si evolvono col passare del tempo: come affrontare i cambiamenti degli anni”. A parlarne sarà Lucia Pelamatti, psicologa, psicoterapeuta ed esperta in sessuologia. Caresto è un centro di spiritualità matrimoniale che offre la possibilità di ritiri per coppie di sposi e fidanzati, tutti i fine-settimana, per tutto l’anno. L’ha fondato don Piero Pasquini. La Comunità di Caresto si trova a Sant’Angelo in Vado, in provincia di Pesaro–Urbino.

L’Osservatore Romano: dedicato allo stupro come tortura il mensile di ottobre “Donne Chiesa Mondo”

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 14:05

“Sta finalmente emergendo all’attenzione e alla coscienza del mondo il fenomeno dello stupro continuato e sistematico a cui sono sottoposti donne e bambini migranti”, ma “l’attenzione è tuttora troppo debole, non si prendono provvedimenti né giuridici né medici per farvi fronte”. “Equiparare giuridicamente lo stupro sistematico attuato su donne (e bambini) migranti alla tortura consentirebbe” invece “di affrontare il problema a livello internazionale, e non solo nazionale, con possibilità di intervento assai maggiori, e quindi di prevedere protocolli di riabilitazione ad hoc”. Lo scrive Anna Foa nell’editoriale del numero di ottobre di “Donne Chiesa Mondo”, il mensile de “L’Osservatore Romano”, dedicato allo “Stupro come tortura”. L’empatia e la pietà non bastano: “Bisogna fermare i torturatori, e trovare gli strumenti giuridici per farlo nel modo più rapido ed efficace costituisce il primo passo”. Nell’inserto le lucide, coraggiose e agghiaccianti testimonianze di due vittime, le giovani africane Blessing e Fatima. Maria Stella D’Andrea,  medico legale e criminologo clinico, sottolinea l’importanza di dare tempo, ascolto, vicinanza a queste donne che “hanno smarrito la loro essenza più intima, il loro tesoro più prezioso: la loro umanità” e “trascinano un corpo distrutto dal dolore e una mente frantumata in mille frammenti. Sono donne avvilite, a cui sono state rubate la femminilità e la speranza”. Per gli avvocati Nicola Canestrini e Giuseppe Sambataro, per dire basta all’impunità occorre “(ri)affermare per la violenza contro le donne una ‘giurisdizione universale’, principio valido per gravi crimini contro l’umanità, che consente a qualsiasi stato di punirne il responsabile a prescindere da dove sia stato commesso l’atto e da che nazionalità hanno reo e vittima, derogando così al tradizionale principio di territorialità”.

Abusi sui minori: venerdì partecipanti Congresso Gregoriana consegneranno in udienza a papa Francesco la “Dichiarazione finale”

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 14:01

Un video scioccante con la storia di 6 ragazzi, ripresi seduti in una stanza, in primo piano, tutti vittime di cyberbullismo, sexting. Le immagini si chiudono con la storia di un bimbo, con un orsacchiotto tra le mani che racconta l’abuso vissuto. “Non capivo che cosa avevo fatto di male. Non capivo perché quelle persone mi facevano male. Non ho fatto che urlare e piangere”. Si è aperta così la conferenza stampa di presentazione del primo congresso globale sul “Child Dignity in the Digital World” (La dignità del minore nel mondo digitale) che comincerà domani e terminerà venerdì 6 ottobre con l’udienza che i partecipanti avranno con papa Francesco al quale consegneranno la dichiarazione finale. “Dal Santo Padre – spiega padre Hans Zollner, presidente del Centre for Child Protection dell’Università Gregoriana – ci attendiamo una parola d’incoraggiamento ad andare avanti”.

Il Congresso – il primo di questo genere – convoca a Roma tutti gli “attori” che in qualche modo sono coinvolti nel problema. Rappresentanti di governi, dirigenti di aziende soprattutto quelle legate al mondo di Internet, polizie, Ong, organizzazioni internazionali come l’Unicef e poi il mondo dei media e delle religioni, cristiani, ebrei e musulmani. Obiettivo dell’incontro – chiarisce padre Zollner – è creare una think tank internazionale e interdisciplinare per “ragionare sull’impatto che Internet ha sulla vita dei minori e soprattutto lanciare una serie di azioni nella lotta all’abuso sessuale”. “Siamo consapevoli di essere all’inizio”. Ma questa iniziativa vuole essere anche il segno che “la Chiesa cattolica è impegnata in molti modi” a contrastare ogni forma di violenza sui minori. Un impegno cominciato prima con papa Benedetto e poi proseguito con papa Francesco.

Domani prenderà la parola anche il presidente del Senato Pietro Grasso e, alle 19, il cardinale segretario di Stato vaticano Pietro Parolin terrà il discorso di apertura. Nelle sessioni di lavoro di mercoledì si parlerà del fenomeno, dell’identità degli abusatori e di quale impatto la pornografia che viaggia sul web ha sui bambini. Giovedì, prenderanno la parola leader delle maggiori piattaforme web tra cui Facebook e Microsoft ma anche rappresentanti di governo. Per l’Italia è previsto l’intervento del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi.

“L’unico modo per avere un impatto è lavorare insieme”, dice Baroness Joanna Shields (Regno Unito), fondatrice della Rete Weprotect Global Alliance, network online di cooperazione per fermare il crimine degli abusi online. Si calcola che più di 800 milioni di giovani è esposta al rischio di divenire vittima di adescamento sessuale su Internet. I numeri sono importanti e il fenomeno è in continua crescita. Solo in Europa, un ragazzo su cinque e, cioè, il 20% di tutti i ragazzi del continente europeo, è stato abusato/a sessualmente. Nei Paesi invece emergenti come l’India si prevede che nel giro di due anni, milioni di utenti raggiungeranno il mondo del web e lo “faranno – dice padre Zollner – senza alcuna protezione, senza alcuna forma di educazione”.

Giornata dei risvegli: da domani al 7 ottobre convegni, feste e mostre a Bologna

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 13:55

È arrivato il patrocinio del Parlamento europeo alla terza Giornata europea dei risvegli che, si lega al progetto Lucas sport e disabilità (capofila Futura, in collaborazione con il Centro sportivo italiano) scelto come storia di successo dalla commissione europea. La manifestazione si svolgerà attraverso azioni congiunte tra i Paesi aderenti (Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Grecia, Lituania, Portogallo e Spagna). Domani martedì 3 ottobre a Bologna (Cappella Farnese di palazzo d’Accursio) dalle ore 9 alle 13 si svolgerà il convegno “Teatro e musica in un contesto terapeutico per i disturbi della coscienza”, durante il quale in una prima sessione saranno illustrati i dati relativi a una ricerca teatrale sull’uso del teatro rivolto a persone con esiti di coma. Gli operatori della Casa dei risvegli Luca De Nigris illustreranno invece i linguaggi teatrali nel setting multiprofessionale della riabilitazione e le attività di musicoterapia realizzata nel laboratorio espressivo. Nella seconda sessione, il musicoterapia Noda Ryo dell’Università di Osaka parlerà della “Terapia musico-cinetica su pazienti in stato vegetativo e minima coscienza”.
“Le persone con esiti di coma e stato vegetativo hanno percorsi di cura complessi, non ancora standardizzati, e per questo ancora a rischio di forte emarginazione – dice Fulvio De Nigris, direttore del Centro studi per la ricerca sul coma e fondatore dell’associazione Gli amici di Luca insieme con Maria Vaccari, presidente della onlus e mamma di Luca –. I punti di forza di questa edizione della Giornata, nazionale ed europea, stanno nella centralità dell’essere e nella prospettiva di avere maggiori servizi, più ricerca e attenzione. La prospettiva è creare un’alleanza internazionale intorno a queste persone, a partire da un modello tutto italiano che vede insieme professionisti della sanità, operatori non sanitari, familiari e volontari”.
Sempre domani, alle ore 17, nell’Auditorium Enzo Biagi in sala Borsa, si inaugurerà la mostra “La Luce nei risvegli”, un progetto curato direttamente dalle persone dimesse dalla Casa dei risvegli Luca De Nigris. Giovedì 5 ottobre dalle ore 9 in piazza Maggiore l’associazione Gli amici di Luca partecipa alla “Giornata nazionale dello sport paralimpico”.
Sabato 7 ottobre si comincia alle ore 7.30 con “Risvegli al cinema” al Cinema Teatro Galliera di Bologna (via Matteotti 27). Dalle ore 9 festa alla Casa dei Risvegli Luca De Nigris, in collaborazione con il Csi-Comitato di Bologna. Alle ore 12, alla presenza di Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna, di Chiara Gibertoni, direttore generale Azienda Usl di Bologna, di mons. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, partiranno i “messaggi per un risveglio” attaccati ai palloncini, come da altre città italiane e europee e contemporaneamente dalle torri di controllo degli aeroporti gestiti da Enav.

Aleppo: p. Alsabagh (parroco), “la nuova generazione conosce solamente la violenza”. Iniziato il catechismo invernale

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 13:38

“Con la Messa della pace, domenica scorsa è iniziato il catechismo invernale. La nuova generazione conosce solamente la violenza, che ha creato tanti turbamenti e ha aperto ferite profonde nell’anima, nel cuore. La provvidenza divina tanto invocata ci ha permesso di accogliere 150 ragazzi al doposcuola: gli studenti faticano a concentrarsi in classe e hanno bisogno di assistenza psicologica e scolastica”. Così padre Ibrahim Alsabagh, parroco della parrocchia latina di san Francesco di Assisi, nel quartiere di Azizieh, centro di Aleppo, parlando al Sir della situazione siriana. “Anche i più grandi richiedono il nostro sostegno: sono molti i ragazzi che fuggono per evitare il servizio militare, alcuni tra loro non sono nemmeno in grado di affrontarlo fisicamente, altri sacrificano gli studi universitari quasi giunti al termine. La loro partenza mette a repentaglio il futuro della comunità cristiana: il rapporto tra numero di ragazzi e ragazze è di 1 a 12”, prosegue Alsabagh. “Pregate per noi – dice ancora – in questi giorni in modo particolare: il 4 ottobre sarà la festa di san Francesco, nostro patrono e nel 2017 celebriamo 800 anni della sua presenza in Medio Oriente, nella nostra terra hanno dato la vita per la fede oltre 2mila martiri. Pubblicani e prostitute hanno creduto a Gesù e lo hanno seguito. Siamo chiamati a fare lo stesso: grazie alla provvidenza divina conosciamo Gesù e lo abbiamo fatto nostro attraverso i sacramenti. Stiamo lavorando su noi stessi e sulla popolazione martoriata, ma purificata: in un periodo tanto ostile gli indifferenti hanno abbracciato Cristo e il cammino della sequela ci condurrà alla terra promessa. Non vogliamo accogliere invano la sua bellezza, ma usufruire del dono per aprirci a lui ed essere il riflesso della sua tenerezza”.

Aleppo: p. Alsabagh (parroco), “la guerra ha tolto la pace e la salute al nostro popolo”

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 13:35

“Proviamo tanta gioia e gratitudine verso il Signore, perché vediamo con i nostri occhi che l’enorme voglia di costruire chiese domestiche non abbandona la comunità”. Così padre Ibrahim Alsabagh, parroco della parrocchia latina di san Francesco di Assisi, nel quartiere di Azizieh, centro di Aleppo, parlando al Sir della situazione siriana. “Il nostro aiuto alle famiglie e ai fidanzati – aggiunge – non si ferma: paghiamo loro l’affitto per un anno o due, procuriamo l’arredamento, usato ma in buono stato, il corredo delle spose, a volte anche le fedi nuziali. Dal 2010 alle famiglie consegniamo un pacco alimentare del valore di 45 euro e paghiamo l’utenza mensile dell’elettricità, intorno ai 23 euro; forniamo la copertura sanitaria completa prima, durante e dopo il parto, pannolini e latte: i problemi economici non devono precludere il dono della vita. In questo modo mostriamo il volto tenero della Chiesa: le coppie non hanno il coraggio di chiedere un sostegno, ma la Chiesa va in loro soccorso”. Conclude Alsabagh: “La guerra ha tolto la pace e la salute al nostro popolo. Registriamo tanti casi di sterilità a causa del terrore e dell’angoscia vissuti; nonostante il costo alto delle cure per la fertilità, andiamo avanti, perché i figli sono un dono del Signore. Siamo figli del Padre e la nostra missione è fare la sua volontà. Vogliamo ricostruire questo regno dei cieli facendo vincere la luce sul buio, verso la resurrezione. Per riuscirci, dobbiamo lavorare molto su noi stessi, prima di tutto; leggere la Parola di Dio, i suoi comandamenti e seguirlo per mettere in pratica la vocazione cristiana e annunciare la bontà del Padre”.

Aleppo: p. Alsabagh (parroco), “la città è distrutta come Sarajevo”. Ricostruite oltre 650 case

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 13:33

“Da dicembre 2016 è entrato in vigore l’armistizio e viviamo senza il terrore delle bombe. Qualche miglioramento è visibile, ma le sfide che ci impegnano sono numerose e urgenti”. È quanto ribadisce al Sir padre Ibrahim Alsabagh, parroco della parrocchia latina di san Francesco di Assisi, nel quartiere di Azizieh, centro di Aleppo, parlando della situazione siriana, a margine di una mostra dedicata agli 800 anni della presenza francescana in Terra Santa, allestita a Crema, nella chiesa di san Bernardino. “C’è un’estrema necessità di dare assistenza agli anziani: molti abitano da soli e tante case di riposo sono state demolite dal conflitto. L’unica struttura funzionante in tutta la città è quella delle missionarie della carità: accoglie quasi il doppio delle persone che dovrebbe ospitare, 55 invece di 30. Il progetto di microeconomia in favore delle piccole imprese procede: ci sono tante persone che hanno una gran voglia di lavorare, ma non possiedono un negozio oppure le merci da vendere o i macchinari, e a loro diamo un contribuito economico per riavviare l’attività”, spiega il francescano. “La città è distrutta come Sarajevo o Varsavia dopo la Guerra Mondiale, ma abbiamo ricostruito oltre 650 case demolite o danneggiate seriamente. Questo intervento miracoloso, che è stato possibile grazie all’opera di tanti ingegneri cristiani, ci ha consentito di restituire alle famiglie la loro dignità, oltre a un luogo dove vivere. L’acqua e l’elettricità arrivano a intermittenza: quando sono disponibili nel mezzo della notte, le donne si mettono all’opera con le faccende domestiche, felici di poter adoperare dopo anni il ferro da stiro”, dice Alsabagh.

Lavoro: Istat, ad agosto disoccupazione giovanile in calo al 35,1%

Agensir.it - Mon, 2017-10-02 13:28

(DIRE – SIR) – Ad agosto 2017 il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati), è pari al 35,1%, in diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente. Lo rileva l’Istat. (www.dire.it)

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie