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Indonesia: dal 30 luglio al 9 agosto la settima Giornata della gioventù asiatica

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 18:49

Dal 30 luglio al 9 agosto si svolgerà a Giacarta (Indonesia) la settima Giornata della gioventù asiatica (Asian Youth Day – AYD), incontro triennale (il primo si è tenuto nel 1999) dei giovani cattolici del continente sul tema “Gioventù asiatica gioiosa: vivere il Vangelo nell’Asia multiculturale!”. L’incontro, approvato dalla federazione delle Conferenze episcopali asiatiche (Fabc) si svolge sotto l’egida del Dipartimento giovani dell’Ufficio per i laici e la famiglia. L’annuncio di questo evento è stato diffuso ad agosto 2014, al termine del viaggio di Papa Francesco in Corea, in occasione della medesima Giornata. La Giornata sarà divisa in tre fasi: una fase nelle diocesi (Days in Dioceses – DID 30 luglio – 2 agosto), alcuni giorni nella città sede centrale (2 – 6 agosto), e quindi il meeting dei responsabili della Pastorale giovanile. Nella prima fase i partecipanti saranno sparsi in 11 diocesi in Indonesia, dove vivranno una speciale condivisione di esperienze. Poi tutti si sposteranno a Giacarta e vivranno momenti di catechesi, liturgia, festa, mettendo in comune le loro storie, a seconda della diversa provenienza, ritrovando l’elemento comune della fede in Cristo. Il meeting degli animatori di Pastorale giovanile poi è un’occasione speciale di formazione per coloro che accompagneranno i giovani presenti alla Giornata. Per coinvolgere gli abitanti dell’Indonesia, l’Asia Youth Day 2017 è stata preceduta da una maratona, gara sportiva che si è tenuta Giacarta il 7 maggio con circa 5mila partecipanti. L’evento dispone di una piattaforma on line e ha una forte presenza sui social (www.asianyouthday.org; Facebook: asianyouthday; Twitter: AYD2017; Instagram: asianyouthday2017).

Diritti umani: mons. Rudelli (Osservatore CdE) sull’azione internazionale della Santa Sede

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 18:30

“La promozione dei diritti umani nell’azione internazionale della Santa Sede”: è il tema affrontato oggi a Rovereto – invitato dalla Fondazione Opera campana dei caduti – da mons. Paolo Rudelli, Osservatore permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa. Un aspetto, la promozione dei diritti umani, “dell’azione internazionale” vaticana, ha specificato Rudelli. Il relatore ha affrontato il tema con una prospettiva storica, attraversando i secoli XIX e XX e il magistero pontificio da Paolo VI a Francesco. Sul magistero di Bergoglio, Rudelli ha affermato che non è ancora possibile “abbozzare un discorso che si possa dire compiuto”, ma “ci si deve pertanto limitare ad alcune suggestioni”. “La prima è quella di notare come il Papa abbia centrato l’attenzione sui diritti umani a partire dalle azioni sul terreno, prima e più ancora che attraverso interventi di carattere magisteriale. Si pensi all’improvviso viaggio a Lampedusa dell’8 luglio 2013, che catalizzò l’opinione pubblica su di un’emergenza, quella dei migranti, all’epoca ancora non compresa in tutta la sua gravità. Oppure, alla scelta di visitare Paesi estremamente provati da conflitti interni e quasi dimenticati, come la Repubblica Centrafricana nel novembre 2015, con l’apertura della prima porta santa del Giubileo della misericordia”. Sarebbe però “riduttivo interpretare in senso unicamente umanitario questa attività: Papa Francesco ha ripetutamente spiegato che, per un cristiano, si tratta di toccare e di venerare la carne di Cristo”.
“Sono gesti – ha aggiunto mons. Rudelli – che hanno un grande impatto sui credenti, poiché indicano una direzione pastorale, ma che trovano grande attenzione anche negli ambienti della politica nazionale e internazionale, poiché quasi sempre toccano delle piaghe scoperte. Questo approccio a partire dalla realtà, mi pare, viene conservato anche nei principali documenti del magistero pontificio, nei quali, più che una ripresentazione o un approfondimento della dottrina cattolica sui diritti umani, sono affrontati alcuni dei principali problemi che affliggono le società contemporanee, a partire da quello sguardo decentrato, dalle periferie e dai poveri, che il Papa ha più volte rivendicato come maggiormente capace di leggere la realtà”. “È impossibile, si è detto, offrire una sintesi compiuta di un insegnamento in pieno sviluppo, che sicuramente avrà ancora molto da dire in tema di promozione dei diritti umani. La sensazione è che l’approccio centrato sui problemi concreti abbia in primo luogo la funzione di richiamare tutti, cattolici e non cattolici, alla necessità di spendersi realmente par la causa dei diritti, in particolare per le persone che ne soffrono maggiormente la privazione”. In secondo luogo, un tale approccio “permette di sottrarsi almeno in parte alle critiche che la posizione cattolica riceve da parte della cultura dominante in occidente, che sta facendo della causa dei nuovi diritti, in particolare quelli legati al gender, la nuova frontiera dei diritti umani”.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 18:30

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.172/News/2017/07/28/2017072801921202386.MP4

Vaccini, adesso l’obbligo è legge

La Camera ha approvato in via definitiva il decreto legge che impone l’obbligo di vaccinazione per l’iscrizione all’asilo e a scuola. Il testo introduce multe per i genitori dei bimbi che non avranno effettuato la profilassi. Il decreto è stato approvato con 296 voti a favore e 92 contrari, mentre in piazza un gruppo di No-Vax teneva un presidio al grido di “assassini” e “libertà” e un cartello con la scritta “non finisce qui”. Tre deputati del Pd sono stati insultati.

Dal governo il via libera alla missione in Libia

Il Consiglio dei ministri ha approvato la missione di supporto alla guardia costiera libica. Navi italiane forniranno sostegno nel contrasto al traffico di esseri umani. “È un’operazione di supporto: quello che abbiamo approvato è né più e né meno quel che ci è stato richiesto dal governo di accordo nazionale libico”, spiega a Palazzo Chigi il presidente del Consiglio Palo Gentiloni. “La stabilizzazione della Libia è un percorso accidentato”, aggiunge Gentiloni, “ma dalla missione deriveranno conseguenze rilevanti sui flussi migratori”.

Il Sud cresce più del Nord nel 2016

Un 2016 positivo per il Mezzogiorno: il Pil è cresciuto del +1% mentre nel Centro-Nord l’aumento è pari allo 0,8%. È quanto si legge nel Rapporto Svimez. Il trend potrebbe essere confermato nel 2017 con un Pil che potrebbe aumentare dell’1,1% nel Mezzogiorno e dell’1,4% nel Centro-Nord. La maglia rosa va alla Campania (+2,4% Pil), seguita dalla Basilicata. In crescita anche la Sardegna, frenano Puglia e Sicilia, tentativi di ripresa per la Calabria.

Rapimento Dall’Oglio, il fratello: per noi è ancora vivo

A quattro anni dal rapimento di Paolo Dall’Oglio, il prete gesuita scomparso in Siria, non c’è ancora alcuna notizia. “Noi lo crediamo in vita”, dice intervistato dall’agenzia Sir il fratello Pietro. “Ci affidiamo alla Farnesina – aggiunge -. Purtroppo, fino ad oggi, non ci è stato confermato nulla, quindi viviamo nell’attesa”. Pietro Dall’Oglio racconta che il fratello “ha sempre vissuto nei valori in cui ha creduto”. Ricordare questo anniversario, ha sottolineato, vuole dire che lo crediamo in vita.

Cardinale Parolin: intervista “Il Regno”, “nazionalismo ha radici nella crisi culturale e religiosa dell’Europa”

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 18:15

Nella lunga intervista che appare su “Il Regno”, il cardinale Pietro Parolin riflette sui numerosi conflitti che turbano la pace nel mondo e offre una analisi del fenomeno migratorio. Parla di Stati Uniti, Cina, Venezuela e di altre urgenze di caratura internazionale. Non le pare, chiede l’intervistatore, Gianfranco Brunelli, che i funerali di Kohl possano essere considerati i primi funerali europei di un leader europeo? “Kohl ha avuto il merito storico di credere all’ideale europeo come ideale politico concreto. La caduta del Muro di Berlino e la riunificazione tedesca non sono stati per lui una questione interna alla Germania e alla sua tragica storia, ma il segno dello sviluppo dell’Europa dentro la quale un grande paese come la Germania poteva operare legittimamente e proficuamente. Non un’Europa germanizzata, ma una Germania europeizzata”. Più oltre segnala il “rischio che ci si fermi all’utilizzo dell’Europa in chiave nazionale. È come se molti dicessero: dopo l’esempio della Brexit è meglio stare dentro la casa comune europea, magari ognuno per proprio conto. Il nazionalismo (anche quello di ritorno, come già quello sorgivo) ha le proprie radici nella crisi culturale e religiosa dell’Europa e finisce per svuotare l’Europa dei suoi valori e delle sue ragioni. L’Europa ha una responsabilità insostituibile. E quando si mostra indifferente, come nel caso dell’immigrazione, rinuncia al bene possibile”.

Cardinale Parolin: intervista “Il Regno”, “la questione della pace dovrebbe essere posta al di sopra di qualsiasi interesse nazionale”

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 18:13

“L’attenzione della Santa Sede verso l’Est europeo non è di oggi, ma è di lunga data, e non è mai venuta meno, nemmeno negli anni più bui. Essa ha sempre ritenuto importanti i rapporti e le relazioni con l’Europa orientale e con la Russia nelle diverse fasi della storia”. Il segretario di stato vaticano, card. Pietro Parolin, in una lunga intervista concessa a Gianfranco Brunelli e pubblicata sull’ultimo numero de “Il Regno”, affronta diversi temi ecclesiali e di politica internazionale. E conferma l’attenzione della Santa Sede all’Europa centro-orientale: tanto che, dopo la visita in Bielorussia (2015) e in Ucraina (2016), alla fine di agosto il segretario di stato vaticano volerà a Mosca. A una domanda sul ritorno “aggressivo” di Mosca sulla scena internazionale, Parolin annota: “È evidente che c’è stato un periodo d’incertezza circa il posizionamento della Russia su varie tematiche, ma non penso che si possa dire che il Paese, pur nei momenti di maggiore difficoltà, sia uscito dalla scena internazionale. Oggigiorno vengono spesso sottolineate le differenze tra vari Paesi occidentali e la Russia, come se fossero due mondi differenti, ciascuno con i propri valori, i propri interessi, un orgoglio nazionale o transnazionale e persino una propria concezione del diritto internazionale da opporre agli altri. In un simile contesto la sfida è quella di contribuire a una migliore comprensione reciproca tra quelli che rischiano di presentarsi come due poli opposti”.
“Lo sforzo di capirsi a vicenda non significa accondiscendenza dell’uno alla posizione dell’altro, ma piuttosto un paziente, costruttivo, franco e, al tempo stesso, rispettoso dialogo”. “In tale senso, la questione della pace e della ricerca di soluzione alle varie crisi in corso dovrebbe essere posta al di sopra di qualsiasi interesse nazionale o comunque parziale”.

Nigeria: al via la campagna #NotTooYoungToRun, potere ai giovani

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 18:00

(DIRE-SIR) – Circa 80 gruppi di giovani si sono alleati per inviare al governo della Nigeria un messaggio forte e chiaro: togliere il limite di età per candidarsi alle elezioni, ampliando così la possibilità di accedere alle cariche istituzionali. Il movimento – in linea con la sensibilità dei ragazzi per i social network – si presenta con l’hashtag #NotTooYoungToRun e la sua proposta è stata portata avanti sia da un deputato che da un senatore. Tuttavia, al momento sarebbe stata bloccata dalla Commissione revisione costituzionale. Fatto che ha innescato una nuova mobilitazione dei suoi promotori, come spiegano le fonti locali: sia tramite i quotidiani regionali che sui social sta quindi montando la protesta e il dibattito. Uno degli argomenti principali è che se i giovani sono in grado di votare sono anche in grado di essere eletti e governare. L’esempio del presidente francese Macron, eletto a 39 anni, ha sicuramente incoraggiato questi ragazzi a far sentire la propria voce.
Nell’Africa subsahariana il 70 per cento della popolazione è costituita da under 35. La Nigeria – il Paese più popoloso – in questo non fa differenza. “Dobbiamo abbassare il limite d’età per l’eleggibilità dei cittadini, in modo che possano entrare prima a far parte della leadership, e quindi raggiungere la mezz’età avendo già acquisito l’esperienza necessaria” ha scritto il quotidiano “Vanguard” nel suo editoriale di oggi. “Noi sosteniamo in pieno questo movimento”. La proposta, se accolta, modificherebbe infatti quattro articoli della Costituzione e prevede l’abbassamento dell’età di eleggibilità da 40 a 30 anni per il presidente della Repubblica, dei ministri da 35 a 30, dei senatori da 35 a 30, dei deputati da 30 a 25. Vari i movimenti sorti anche sul web. Uno di questi su Facebook ha scelto come immagine della propria campagna il motto del politico britannico Benjamin Disraeli: “Quasi tutte le grandi cose sono state fatte dai giovani”. (www.dire.it)

Cinema: Fondazione Ente dello Spettacolo, il 7 settembre in anteprima alla Mostra di Venezia il cortometraggio di Giacomo Poretti sugli oratori

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 17:41

Verrà proiettato in anteprima alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il cortometraggio realizzato da Giacomo Poretti con i filmati provenienti da 72 oratori della Lombardia che hanno aderito alla campagna “Cresciuto in oratorio”, promossa da Odielle (Oratori della Lombardia) e Regione Lombardia. Nell’ambito degli appuntamenti promossi dalla Fondazione Ente dello Spettacolo (Feds), la proiezione è in programma per le 15 di giovedì 7 settembre. Oltre a Poretti, saranno presenti anche don Samuele Marelli, direttore di Odielle, e il cantautore Davide Van De Sfroos che canterà dal vivo due brani. Tra gli altri eventi in calendario, domenica 3 settembre alle 13.30 lo Spazio Feds ospiterà un cocktail in onore dei vincitori del Premio Kinéo che festeggia quest’anno i 15 anni. Alle 17, sarà presentato il progetto “DigitaLife”, docufilm che racconterà com’è cambiata e cambierà la vita con il digitale, diretto da Francesco G. Raganato e prodotto da Varese Web in collaborazione con Rai Cinema e Fondazione Ente dello Spettacolo. Lunedì 4 settembre, alle 15, alla presenza di Maria Grazia Cucinotta, saranno premiati i tre vincitori del contest filmico “Il Futuro di Milano”, realizzato da Feds per Giardini d’Inverno e promosso da China Investment. Nell’occasione sarà anche presentato il Corto collettivo realizzato dagli studenti della Civica scuola di cinema “Luchino Visconti” di Milano con i migliori video selezionati tra tutte le opere inviate nell’ambito del concorso. L’evento sarà preceduto alle 13.30 dalla presentazione del documentario “Cristina – Il racconto di una malattia” prodotto e diretto da Silvia Chiodin e per il quale interverrà anche Lella Costa. Nei giorni seguenti si terranno due importanti iniziative della Fondazione Ente dello Spettacolo: martedì 5 settembre, alle 15, la presentazione del saggio “Il Cinema di Jane Campion” di Anita Trivelli e mercoledì 6 settembre, alle 17, il lancio del progetto editoriale “A fil di spada” di Steve Della Casa. Chiusura il 9 settembre, alle 11, con la consegna dei premi collaterali della Mostra.

Cinema: Fondazione Ente dello Spettacolo, il programma di appuntamenti alla Mostra di Venezia. Il 3 settembre il “Premio Bresson” ad Amelio

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 17:37

Anche quest’anno la Fondazione Ente dello Spettacolo (Feds) sarà presente con un’intensa attività alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 30 agosto al 9 settembre. Nello Spazio Feds, allestito presso la Sala Tropicana 1 dell’Hotel Excelsior, gli appuntamenti inizieranno giovedì 31 agosto, alle 13.30, con la presentazione del film “Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi” scritto e diretto da Marco Martinelli. Venerdì 1° settembre, alle 11, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, illustrerà le novità del prossimo bando sui fondi alla cultura. Per la mattinata di sabato 2 settembre è in programma la presentazione del libro “Andare per i luoghi del cinema” (Il Mulino); saranno presenti l’autore, il giornalista e scrittore Oscar Iarussi, e il regista Giuseppe Piccioni. Alle 13.30, fra Roberto Lanzi e Fabio Sonzogni anticiperanno alcuni contenuti della V edizione del Festival Siloe dedicato a “Il Cinema in Monastero per contemplare l’umano”, mentre alle 15 Alessandro Rosina, coordinatore del Rapporto Giovani dell’Istituto Giuseppe Toniolo, presenterà i dati dell’indagine nazionale “Il rapporto tra Millennials e cinema”. Domenica 3 settembre sarà la volta della consegna del prestigioso Premio “Robert Bresson 2017” al regista Gianni Amelio. Il riconoscimento è assegnato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo e dalla “Rivista del Cinematografo” con il patrocinio della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede e del Pontificio Consiglio della cultura.

Siccità: Coldiretti, domani e domenica nei mercati di Campagna amica l’iniziativa “Sos frutta dal campo alla tavola”

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 17:06

Il caldo e la siccità che hanno decimato le colture hanno esaltato le caratteristiche qualitative della frutta cui le condizioni climatiche hanno regalato un elevato grado zuccherino e di sostanze antiossidanti ma i prezzi riconosciuti agli agricoltori sono spesso sotto i costi di produzione. E’ l’allarme di Coldiretti che promuove per il weekend del 29 e del 30 luglio lungo tutta la penisola (www.campagnamica.it) la più grande azione di sensibilizzazione degli agricoltori mai realizzata in Italia attraverso la rete dei mercati di Campagna amica con dimostrazioni, degustazioni e offerte per dare a tutti la possibilità di consumare un elemento della dieta mediterranea indispensabile per la salute con il caldo estivo. Dal vademecum per non sprecare alla top ten dell’abbronzatura saranno offerte indicazioni su cosa, come e quando acquistare nel modo più conveniente possibile, ma anche come conservare con il caldo e come utilizzare i prodotti in avanzato stato di maturazione per conserve fai da te. Una iniziativa che punta sul rapporto diretto tra produttore e consumatore per combattere le pratiche commerciali sleali lungo la filiera che stanno provocando situazioni di crisi diffuse per i coltivatori di frutta estiva e salvare quindi un patrimonio del Made in Italy. Info ed elenco iniziative sul sito www.campagnamica.it

 

 

 

 

 

Repubblica democratica del Congo: Unicef, 850 mila bambini sfollati a causa di violenze nella regione Kasai

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 16:51

Secondo l’Unicef, oltre un milione di persone sono state costrette a fuggire dalle loro case a causa di violente ondate di conflitti nella regione del Greater Kasai nella Repubblica democratica del Congo – rendendola una delle più grandi crisi di bambini sfollati al mondo. “A causa di questa brutale violenza, le vite di centinaia di migliaia di bambini e delle loro famiglie nel Greater Kasai sono state sconvolte”, dichiara Tajudeen Oyewale, rappresentante protempore Unicef nella Repubblica democratica del Congo. “Un totale di 1,4 milioni di persone, fra cui 850mila bambini, sono state sfollate, almeno 60mila nel solo mese di giugno”. La maggior parte delle persone sfollate  sta attualmente vivendo insieme a famiglie affidatarie e parenti in comunità già fra le più povere nel Paese; un minor numero è scappato nei boschi vicini ai villaggi, sopravvivendo in baracche di fortuna. Soffrono per la mancanza di cibo, riparo, assistenza sanitaria, acqua e servizi igienico-sanitari adeguati. L’Unicef e i suoi partner hanno implementato un programma di assistenza in denaro per gli sfollati, per fornire alle famiglie un supporto economico che può essere utilizzato per le necessità di base. Ad oggi, attraverso questo programma Unicef ha supportato 11.225 famiglie. In aggiunta ai programmi di assistenza in denaro, grazie a un programma multi-settoriale flessibile, chiamato Rapid Response Mechanism (Rrm) – che sarà lanciato nelle prossime settimane – saranno preposizionati materiali e coinvolti partner per rispondere rapidamente alle necessità delle popolazioni sfollate. L’assistenza include: sanità, nutrizione, acqua, servizi igienico-sanitari e prodotti non alimentari essenziali (materiali per il rifugio, utensili da cucina, secchi d’acqua, coperte, ecc.).

Vaccini: Villani (Sip), “bene approvazione legge. Vedremo se i non obbligatori raggiungeranno coperture di quelli obbligatori”

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 16:35

Il presidente della Società italiana di pediatria (Sip) Alberto Villani esprime apprezzamento per la legge sull’obbligo vaccinale ai fini dell’iscrizione a scuola approvata oggi dalla Camera dei deputati. “È importante sottolineare – afferma – che accanto alle 10 vaccinazioni obbligatorie per legge esistono quelle non obbligatorie, ma offerte in maniera gratuita e attiva dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-2019 come ad esempio il meningococco (B e C), lo pneumococco, il rotavirus e l’Hpv. Vedremo, alla prova dei fatti, se le vaccinazioni non obbligatorie riusciranno a raggiungere indici di copertura analoghi a quelli per i quali è stato previsto l’obbligo per l’iscrizione a scuola”. Quanto alla vaccinazione contro il morbillo, la cui obbligatorietà è al centro di molte contestazioni, il presidente della Sip, anche nella sua qualità di primario di Malattie infettive dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù, ricorda che dall’inizio dell’anno i 72 casi di ricovero (1 decesso accertato, 3 encefaliti, 12 bambini con insufficienza respiratoria) insieme agli accessi al Dea dell’Ospedale, hanno comportato una spesa di oltre 500mila euro. “Sarebbe stato più appropriato – conclude Villani – utilizzare quei posti letto per i bambini colpiti da malattie non prevenibili con le vaccinazioni”.

Migranti: Cile, visti ai minori irregolari. Ora scuola e cure

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 16:34

(DIRE-SIR) – Il Cile ha deciso di regolarizzare la posizione dei minori migranti, concedendo loro un visto speciale che consentirà loro l’accesso alle prestazioni sanitarie nonché all’istruzione.
L’annuncio è stato fatto dalla presidente Michelle Bachelet: “I bambini vedono negati i propri diritti solo perché la legge tiene conto del fatto che si tratta di immigrati irregolari, e questo li affida alla benevolenza” delle persone. “È una tremenda ingiustizia” ha proseguito la presidente: “Che siano nati in Cile o meno, vogliamo parità di diritti per tutti i minori”.
Il primo passo è stata la firma di un decreto che cancella tutte le spese per ottenere il visto speciale. Quindi Bachelet ha spiegato che, di concerto con le ambasciate di Perù, Venezuela, Bolivia, Colombia e Haiti, sta lavorando per semplificare le operazioni per ottenere l’atto di nascita dei minori nati in quei Paesi. Tale documento è infatti l’unico che la legge richiede: lo Stato non si preoccuperà infatti di controllare lo status legale dei genitori.
Secondo stime ufficiali, beneficeranno di questa manovra circa 30mila minori, che non solo avranno accesso all’istruzione, ma potranno fare richiesta dei sussidi per il pagamento dei libri, delle divise, della mensa, dello scuolabus e dell’assicurazione. (www.dire.it)

Cultura: Assisi, da domani il seminario della rivista Munera e L’Asina di Balaam, sul tema “Maschile e femminile”

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 16:18

“L’umanità si è a lungo pensata in termini sostanzialmente maschili: in molte lingue ‘uomo’ è non a caso sinonimo di ‘essere umano’. Oggi siamo consapevoli che quell’uomo non è che un’astrazione, esistendo soltanto maschi e femmine di essere umano: l’umanità si compie nell’incontro di alterità irriducibili. Eppure il maschile e il femminile non sembrano più andare da sé: un equilibrio insoddisfacente è saltato, ma un nuovo equilibrio fatica a emergere. Come dunque pensare e dire oggi il maschile e il femminile?”. Da queste riflessioni prende spunto il seminario “Maschile e femminile” promosso da “Munera. Rivista europea di cultura” e dall’associazione L’Asina di Balaam, presso la Cittadella della Pro civitate christiana di Assisi. L’avvio dei lavori è fissato per domani, sabato 29 luglio, e proseguiranno fino al 2 agosto. “Il seminario vedrà impegnati una cinquantina di partecipanti da tutta Italia, che discuteranno – spiegano gli organizzatori – a partire dalle relazioni del biblista Gianantonio Borgonovo, della teologa Cettina Militello, del filosofo Salvatore Natoli, della sociologa Consuelo Corradi, dello storico Maurizio Gusso”. I lavori si apriranno con un’introduzione tematica, a cura della redazione di Munera, “sul fenomeno – così caratterizzante il nostro tempo – delle identità fragili e delle appartenenze esasperate”. Il seminario giunge alla sua quarta edizione. Per ulteriori informazioni: www.muneraonline.eu/seminario-2017-maschile-e-femminile/

Spazio: cosmodromo di Baikonur (Kazakhstan), Nespoli pronto a partire per l’Iss con altri due astronauti

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 16:02

Sta per staccarsi da terra l’astronauta italiano Paolo Nespoli, per affrontare la missione “Vita” dell’Agenzia spaziale europea (Esa) insieme ai colleghi della Nasa Randy Bresnik e al comandante Roscosmos Sergey Ryazansky. Tutto è pronto al cosmodromo di Baikonur in Kazakhstan per il lancio che avverrà alle 17.41 ora italiana. Il lanciatore Soyuz “darà una spinta di 26 milioni di cavalli potenza per raggiungere una velocità orbitale di 28.800 km/h. Ogni secondo per nove minuti, la Soyuz MS-05 accelererà in media di 50 km/h per raggiungere la Stazione spaziale internazionale (Iss) appena sei ore dopo il lancio (quattro orbite del nostro pianeta)”, spiega il sito dell’Esa. Sarà possibile seguire in diretta il lancio https://livestream.com/ESA/vita. I tre astronauti trascorreranno cinque mesi nello spazio, lavorando e vivendo a bordo della Stazione. “Sono passati sei anni dall’ultima visita di Paolo e il laboratorio è cambiato da allora. I moduli sono stati trasferiti e sono stati aggiornati i sistemi. Nuovi veicoli spaziali commerciali porteranno approvvigionamenti e Paolo userà il braccio robotico della Stazione per farli attraccare”, spiega ancora l’Esa. A Nespoli è anche affidato il compito di svolgere una serie di esperimenti programmati per la missione Vita.

Pakistan: il premier Sharif destituito per i Panama Papers

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 15:49

(DIRE-SIR) – La Corte suprema del Pakistan ha ordinato oggi la destituzione del primo ministro Nawaz Sharif, stabilendo che non può ricoprire incarichi pubblici a causa del suo coinvolgimento in un’inchiesta su fondi in paradisi offshore nata dai cosiddetti Panama Papers.
Secondo l’edizione online di “The Dawn”, uno dei principali quotidiani di Islamabad, spetterà ora alla Commissione elettorale garantire il rispetto della decisione dei giudici.
All’origine della sentenza il ruolo del primo ministro in una società registrata a Dubai, la Capital Fze.
Già alla guida del governo in due occasioni, il prossimo anno Sharif avrebbe completato il proprio mandato per la prima volta.
A Islamabad, in previsione del verdetto, erano stati dispiegati migliaia di soldati e agenti in tenuta anti-sommossa. (www.dire.it)

Diocesi: Perugia-Città della Pieve, domani in cattedrale la “calata del sant’Anello”

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 15:40

Si ripeterà domani, sabato 29 luglio, nella cattedrale di san Lorenzo, a Perugia, il rito della “calata” del sant’Anello. “La preziosa reliquia, che la tradizione vuole attribuire all’anello con cui Maria fu sposata a san Giuseppe – si legge in una nota – è custodita a Perugia dal 1473”. Dal 1488 è venerata in cattedrale, nella cappella ad essa dedicata, contenuta in un reliquario di argento e rame conservato in una cassaforte posta a 8 metri d’altezza sopra l’altare e protetta da una serie di grate e sportelli in metallo che vengono aperti con 14 chiavi in possesso delle autorità municipali (7) e religiose (7), del Nobile Collegio del Cambio e del Collegio della Mercanzia. “Il ‘santo Anello’ – prosegue la nota – ha per la Chiesa perugina un significato fortemente simbolico della santità, stabilità, fecondità del matrimonio cristiano, messo sotto la protezione della Madonna e di san Giuseppe”. L’esposizione è preceduta dalla suggestiva cerimonia della cosiddetta “calata del sant’Anello”, in programma per domani alle 17, quando attraverso un sistema meccanico il reliquiario raggiungerà il piano dell’altare. A predisporre e animare il rito della “calata” sarà la Confraternita del sant’Anello, recentemente ricostituita e riorganizzata, ai cui confratelli è affidata la custodia della preziosa reliquia fin dal secolo XV. Il “santo Anello” resterà esposto alla venerazione dei fedeli fino al termine della messa che sarà celebrata alle 18 di domenica 30 luglio.

Brasile: Comunità missionaria Villaregia, “la politica sceglie per i più poveri l’esclusione sociale”

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 15:25

“Di fronte alla crisi, la solidarietà è il passo più urgente che come credenti siamo chiamati a fare”. È quanto afferma la Comunità missionaria di Villaregia in un contributo pubblicato su “Il Nuovo Diario Messaggero”, settimanale cattolico di Imola, nel quale viene presentata la situazione che sta attraversando il Brasile. “Considerato nel 2011 una grande potenza economica emergente”, il Brasile “si trova, oggi, alle prese con la maggiore recessione della sua storia moderna, con più di 14 milioni di disoccupati e con un calo del Pil, in due anni, del 7,2%”. A ciò si aggiunge la “diffusa corruzione politica”. Il presidente Michel Temer ha fatto ricorso ad una politica di austerità con la riforma del sistema previdenziale. Lo scorso 28 aprile si è tenuto uno sciopero generale “con una massiccia partecipazione popolare, come ai tempi duri della dittatura militare”. “A fianco della protesta popolare – scrive la Comunità missionaria – si è schierata anche la Conferenza dei vescovi brasiliani (Cnbb)”. “Un centinaio di vescovi – aggiungono – ha invitato i fedeli delle rispettive diocesi a partecipare allo sciopero generale, così come diversi istituti religiosi e associazioni hanno espresso pubblicamente la piena adesione allo sciopero”. “Anche la Comunità missionaria ha aderito allo sciopero generale e – spiegano – insieme a un gruppo di laici e giovani della missione, è scesa nelle strade manifestando contro una politica ingiusta che sceglie per i più poveri ‘una politica di esclusione sociale’ come gli stessi vescovi della Cnbb hanno espresso”. “Nei giorni caldi delle riforme – ricordano – Papa Francesco ha inviato una lettera personale al presidente brasiliano Michel Temer, incoraggiandolo a lavorare per la promozione dei più poveri”. Un appello raccolto anche dalla Comunità missionaria che ha promosso “diverse iniziative a favore delle famiglie più carenti, degli anziani abbandonati, dei giovani e degli adolescenti che vivono in condizioni di disagio attraverso attività educative e sociali”.

Migrazioni: Greenaccord, domenica sera a Roma al “Quadraro Summer Festival 2017” presentazione del libro “Padre Mosè” e spettacolo “Senza terra”

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 15:13

Sarà dedicato al tema delle migrazioni, l’ultimo appuntamento promosso da Greenaccord nell’ambito del “Quadraro Summer Festival 2017”, in svolgimento fino al 6 agosto nel Parco XVII Aprile 1944 di Roma. Domenica 30 luglio, dalle 21, la serata sarà incentrata su “chi ha scelto di affrontare un lungo e difficile viaggio per raggiungere l’Italia dall’Africa: oltre i numeri, le statistiche e i luoghi comuni, per capire le motivazioni di chi affronta la morte per la speranza di una nuova vita in Europa”. Si inizierà con la presentazione del libro “Padre Mosè” di Giuseppe Carrisi e Mussie Zerai. “Quello di don Mussie Zerai, padre Mosè per i suoi protetti, non è un numero di cellulare qualunque. Si aggrappano a questa manciata di cifre – si legge in una nota – tutti coloro che affrontano il viaggio: i molti che salgono sulle cosiddette carrette del mare, i giovani prigionieri dei predoni, le famiglie che non hanno più notizie dei loro cari, i richiedenti asilo relegati nei lager libici, i migranti dimenticati nelle carceri egiziane o nei campi profughi del Sudan, i rifugiati abbandonati a se stessi in Italia”. A seguire si terrà lo spettacolo teatrale “Senza terra”, scritto e diretto da Carrisi, che racconta il dramma dei migranti attraverso narrazione, musica, immagini e pittura. Saranno portate in scena le storie di alcuni migranti: un somalo, un sierraleonese, un sudanese, un eritreo e un nigeriano. Tutti – conclude la nota – “accomunati da un unico destino: la fuga e il viaggio al di là del Mediterraneo”.

Diocesi: Vercelli, il 1° agosto si ricorda il patrono Eusebio. Card. Versaldi festeggia il 50° di ordinazione sacerdotale e il 10° di quella episcopale

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 14:34

In occasione della solennità di sant’Eusebio, martedì 1° agosto, la cattedrale dedicata al patrono della città e dell’arcidiocesi di Vercelli, ospiterà alle 10.30 la concelebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Giuseppe Versaldi, prefetto della Congregazione per l’educazione cattolica, che festeggerà il 50° anniversario della sua ordinazione sacerdotale e il 10° di quella episcopale. Nativo di Villarboit (Vc), Versaldi è stato consacrato presbitero il 29 giugno 1967 dall’arcivescovo diocesano Albino Mensa. Dopo essere stato vicario generale di Vercelli, lavorando a stretto contatto con gli arcivescovi Tarcisio Bertone ed Enrico Masseroni, nel 2007 Papa Benedetto XVI lo ha nominato vescovo di Alessandria. Ricevuta la consacrazione episcopale il 26 maggio dello stesso anno, è stato alla guida della diocesi alessandrina fino al 2012 quando si è definitivamente trasferito in Vaticano prima come presidente della Prefettura degli affari economici della Santa Sede e poi come prefetto della Congregazione per l’educazione cattolica. A Vercelli, le celebrazioni per il patrono sant’Eusebio si concluderanno poi nel pomeriggio del 1° agosto quando, alle 16.30, l’arcivescovo Marco Arnolfo presiederà i secondi vespri pontificali e impartirà la benedizione eucaristica al termine dell’adorazione animata dalle suore Figlie di sant’Eusebio.

Sud: Svimez, la crescita economica non riesce a incidere su povertà e disuguaglianze

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 14:10

Nel 2016 circa 10 meridionali su 100 risultavano in condizione di povertà assoluta e nelle regioni del Sud il rischio di povertà era triplo rispetto al resto del Paese. Lo sottolinea lo Svimez nelle anticipazioni al rapporto annuale, presentate oggi. La crescita del Pil non basta, quindi. “Le politiche di austerità – osserva lo Svimez – hanno determinato il deterioramento delle capacità del welfare pubblico a controbilanciare le crescenti disuguaglianze indotte dal mercato, in presenza di un welfare privato del tutto insufficiente al Sud”.
Anche il dato sull’occupazione, che pure registra 101mila occupati in più nel 2016 rispetto all’anno precedente (ma sempre 380mila in meno sul 2008, quando pure il lavoro al Sud era già un problema grave), va letto con attenzione. Infatti, mentre il numero dei contratti a tempo indeterminato è cresciuto relativamente di più nel Mezzogiorno a causa del prolungamento della decontribuzione per i nuovi assunti, “l’incremento degli occupati anziani e del part-time contribuisce a determinare una preoccupante ridefinizione della struttura e qualità dell’occupazione”. Aumentano i lavoratori a bassa retribuzione, al punto che non sempre il lavoro mette al riparo dalla povertà. Spicca poi un “dualismo generazionale”, che sul piano dell’occupazione penalizza particolarmente i giovani. Peraltro il Sud continua a subire un calo demografico superiore a quello del Centro-Nord: nel 2016 le regioni meridionali hanno perso 62 mila unità (e senza l’apporto degli stranieri il dato sarebbe stato ancora più negativo) contro le 14 mila di quelle centro-settentrionali.

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