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Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Stati Uniti, ancora problemi politici per Trump. Gerusalemme, allerta sulla Spianata delle moschee

Agensir.it - Fri, 2017-07-28 09:00

Stati Uniti: revoca dell’Obamacare e transgender nell’esercito, brutte notizie per il presidente Trump

Il Senato americano ha bocciato il disegno di legge “al ribasso” (o “smilzo”), con il quale il presidente Donald Trump avrebbe voluto revocare almeno parzialmente la riforma sanitaria varata ai tempi del suo predecessore Obama. Con 48 voti democratici e 3 dei repubblicani (fra cui quello dell’autorevole McCain), i senatori hanno respinto il decreto: in questo modo viene affossato il tentativo di revocare e poi sostituire la riforma della sanità che allargava i benefici del sistema a un gran numero di cittadini meno abbienti. Trump ha subito tweettato: “Tre repubblicani e 48 democratici hanno deluso il popolo americano. Come ho detto fin dall’inizio, si lasci che l’Obamacare imploda, poi si intervenga”. La Camera dei rappresentanti, invece, ha votato a favore dei fondi per costruire il muro con il Messico nel 2018, che dovrebbe costare in totale 70 miliardi di dollari. Infine altro smacco per Trump: il Pentagono ignora i tre tweet con cui il presidente voleva stoppare la presenza dei militari transgender nelle forze armate. Il generale Joe Dunford, capo degli Stati maggiori congiunti, ha ordinato di ignorare la messa al bando dei transessuali in armi finché non arriverà un ordine formale al Pentagono e al ministro della Difesa.

Gerusalemme: alta tensione sulla Spianata delle moschee nel giorno di preghiera per i fedeli musulmani

Polizia di Gerusalemme in allerta oggi per le preghiere islamiche del venerdì nella Spianata delle moschee. Il governo ha mobilitato tremila agenti. L’accesso nella Spianata è vietato agli uomini di età inferiore ai 50 anni, mentre per le donne non sono previste limitazioni. Ieri si erano registrati incidenti nella Spianata e in alcuni angoli della città: i palestinesi hanno indetto per oggi una “Giornata di collera”, mentre in un ospedale di Ramallah (Cisgiordania) è morto il 26enne Mohammad Kanaan che era stato ferito alla testa lunedì durante scontri con la polizia israeliana.

Venezuela: vietata ogni manifestazione. Ma le opposizioni chiamano i cittadini in piazza per “la presa di Caracas”

Il governo venezuelano ha proibito da oggi e fino martedì prossimo ogni azione o manifestazione che possa perturbare le elezioni per l’Assemblea costituente, convocate per domenica. Lo ha annunciato il ministro degli Interni, Nestor Reverol, sottolineando che chiunque non rispetti quanto deciso potrebbe essere condannato a pene dai 5 ai 10 anni di carcere. Per la giornata di oggi è prevista una nuova manifestazione di piazza, promossa dalle opposizioni al governo Maduro, ribattezzata “La presa di Caracas”: l’obiettivo è la riforma costituzionale promossa dal chavismo, che viene respinta come antidemocratica. Ieri è morto un altro oppositore al regime: il bilancio delle persone uccise dall’inizio dell’ondata di protesta anti Maduro, nell’aprile scorso, sale a 103.

Roma: rubinetti chiusi per otto ore al giorno? Si studiano soluzioni per l’emergenza-siccità. Carabinieri alla sede Acea

Per la capitale si profila concretamente il rischio di rimanere senz’acqua, o almeno di sperimentare nei prossimi giorni un razionamento delle forniture. La carenza idrica, sottolineata anche dal provvedimento della Regione Lazio per il lago di Bracciano, vede avanzare l’ipotesi di una turnazione che coinvolgerebbe un milione e mezzo di romani per un arco temporale giornaliero di otto ore: dunque uno stop alternato in tre fasce orarie per le diverse aree della capitale. E mentre incombe la siccità, la sede dell’Acea (agenzia idroelettrica) è stata ispezionata ieri dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico su mandato della procura di Civitavecchia, in cerca di documenti sulle cosiddette captazioni dal lago. Un avviso di garanzia per inquinamento ambientale è stato recapitato al presidente di Acea Ato 2 (Roma-Lazio centrale) Paolo Saccani. In questione ci sarebbero i presunti danni all’ecosistema derivanti dai prelievi compiuti dall’azienda per rifornire di acqua la capitale.

Spazio: Nespoli in partenza per la Stazione spaziale internazionale. Missione di sei mesi, 200 esperimenti scientifici

“Da bambino sono cresciuto guardando i razzi che partivano verso la Luna, e sono cresciuto con cartoni animati tipo The Jetsons, dove c’erano queste famiglie che vivevano fuori dal pianeta e che si muovevano con degli scooter jet”. Paolo Nespoli, astronauta italiano di 60 anni, ricorda l’infanzia in cui sognava lo spazio, dove oggi tornerà per la terza volta, per la durata di sei mesi. Nel 2007 Nespoli aveva partecipato per due settimane, con la missione Esperia, all’assemblaggio della Stazione spaziale internazionale (Iss), dove ha poi trascorso sei mesi a partire dal dicembre 2010. “Questa volta – ha dichiarato alla vigilia del lancio – cercherò anche di godermi le sensazioni che derivano dall’essere nello spazio, invece di focalizzarmi solamente sul fare del mio meglio per ottenere il miglior risultato”. L’equipaggio in partenza per l’Iss sarà chiamato ad effettuare 200 esperimenti scientifici, 13 dei quali nell’ambito della missione “Vita” dell’Agenzia spaziale italiana. Il lancio odierno avverrà alle 17 ora dell’Europa centrale.

Charlie Gard: mamma Connie, “non abbiamo avuto controllo sulla vita di nostro figlio né sulla sua morte”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 20:13

“Volevamo solo un po’ di pace con nostro figlio, senza ospedale, avvocati, tribunali, giornalisti, solo tempo di qualità con Charlie lontano da tutto, per salutarlo con tutto l’affetto possibile”: è stato il commento di mamma Connie, dopo la pubblicazione della sentenza del giudice oggi, secondo quanto riportato dalla stampa inglese. La sentenza dice che Charlie sarà trasferito in un hospice pediatrico dove sarà estubato. Se pure non è precisato nella sentenza quando tutto ciò avverrà, per lo stato di salute in cui si trova il piccolo, è chiaro che il tempo che resterà a Charlie dopo essere stato estubato sarà breve. “Non abbiamo avuto controllo sulla vita di nostro figlio né sulla sua morte”, ha aggiunto Connie Yates. “Nonostante il fatto che noi e il nostro team legale avessimo lavorato instancabilmente per definire questo compito quasi impossibile”, cioè la possibilità di un tempo prolungato con Charlie lontano dall’ospedale pediatrico, “il giudice ha emesso una sentenza contraria a quanto organizzato e ha acconsentito a ciò che il Great Ormond Street Hospital ha chiesto”. “Questo ci dà poco tempo con nostro figlio”.

Genetica: Usa, modificato il Dna di embrioni umani. Don Colombo (Univ. Cattolica), “strumentalizzazione inaccettabile”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 19:48

“Sono esperimenti eticamente inaccettabili e non possono in alcun modo essere giustificati”, così don Roberto Colombo, genetista presso la Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica e membro della Pontificia Accademia per la Vita, commenta le prime notizie relative ai risultati di una ricerca condotta da una équipe di ricercatori dell’Università dell’Oregon (Usa) che, con la tecnologia di microchirurgia genetica chiamata Crispr, è intervenuta per modificare il Dna di embrioni umani. “La notizia – spiega il professor Colombo – giunge a due anni dai primi tentativi compiuti dagli scienziati cinesi nel 2015 di modificare intenzionalmente il genoma di alcuni embrioni umani vivi. Oggi, stando a quanto si apprende, ci troviamo di fronte a embrioni prodotti appositamente in vitro con difetti genetici attraverso la fertilizzazione di ‘diverse decine’ di ovociti con lo sperma di uomini portatori di diverse mutazioni genetiche che provocano malattie ereditarie”.
Il genetista riconduce la gravità dell’esperimento a due ragioni sostanziali: “La prima è legata al fatto che qualunque modificazione genetica apportata alle cellule germinali o agli embrioni nei primissimi stadi del loro sviluppo viene trasmessa alla loro eventuale discendenza. Pertanto, allo stato attuale della tecnica, il rischio di introdurre difetti ereditabili è molto elevato”. Per questo, spiega don Colombo, “la maggior parte dei genetisti clinici è contraria alla terapia genica germinale ed embrionale”.
La seconda ragione va diretta ai fondamenti della medicina: “Sono stati intenzionalmente generati degli esseri umani portatori di un difetto genetico voluto ed introdotto al solo scopo di effettuare questi esperimenti di microchirurgia genetica – conclude don Colombo -. È, questa, una strumentalizzazione della vita umana assolutamente inaccettabile e indegna di ogni ricerca biologica e clinica che voglia essere responsabile verso l’umanità”.

Notizie Sir del giorno: appello per la Siria, discarica abusiva Aprilia, tratta e migrazioni, malattie rare, media cattolici, mostra cinema

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 19:30

Siria: mons. Jeanbart (arcivescovo), “la rinascita cristiana deve partire da qui”

“La fede cristiana è nata in Oriente, in Siria, e la rinascita cristiana deve partire proprio da lì”. Ne è convinto mons. Jean-Clément Jeanbart, arcivescovo di Aleppo, che in un appello al Sir chiede ai Paesi occidentali di “incoraggiare i profughi a tornare in Siria”: “Aiutateci a rimanere dove siamo nati e dove la Chiesa è nata”. “Sono vescovo da 22 anni – racconta – e 5 anni fa riflettevo per preparare la mia successione e mettere a posto le cose. Poi è arrivata la guerra e mi sono detto: ‘Non è il mio momento, devo fare qualcosa per aiutare il mio popolo’”. (clicca qui)

Discarica abusiva Aprilia: mons. Semeraro (vescovo), “episodi di questo genere bestemmiano Dio”

“Episodi di questo genere non lodano Dio, ma lo bestemmiano”. Non usa mezzi termini mons. Marcello Semeraro, vescovo di Albano, per esprimere il proprio “sgomento” e la propria “condanna” alla notizia della scoperta ad Aprilia (territorio della diocesi) di una discarica per rifiuti pericolosi. Raggiunto telefonicamente dal Sir, mons. Semeraro dichiara di aver appreso “con sgomento la notizia”. Ed aggiunge: “Se il mio primo sentimento di vescovo è di esecrazione verso operazioni di tal fatta, l’altro sentimento è di riconoscenza e gratitudine alle Forze dell’ordine e a quanti hanno lavorato al fine di smascherare tali operazioni e così poter avviare i dovuti e necessari provvedimenti sotto i vari profili, anche penali”. (clicca qui)

Tratta: Caritas Europa, “vie legali e sicure per salvare le vittime e sradicare attività criminali”

“L’Europa non può continuare a non rendersi conto della piaga del traffico di esseri umani. Ogni bambino e adulto intrappolato in questa forma di schiavitù moderna, nella paura, negli abusi e nella minaccia, è una vittima di troppo”. Lo afferma oggi Caritas Europa, in una nota in cui chiede “più strumenti legali a livello nazionale e locale per agire rapidamente e salvare la vita delle persone vittime di tratta”. “Per molti di loro – sottolinea – l’idea di tornare a casa, da dove sono fuggiti, o di rischiare di essere uccisi, è più orrenda di rimanere sotto schiavitù”. (clicca qui)

Migrazioni: Commissione Ue, nuovo programma umanitario per alloggi e integrazione rifugiati in Grecia

(Bruxelles) “Oggi si apre un nuovo capitolo nella vita dei rifugiati in Grecia. Il nuovo finanziamento rappresenta una svolta determinante nelle nostre modalità di erogazione di aiuti volti a migliorare la vita della gente”. Christos Stylianides, commissario Ue per gli aiuti umanitari e la gestione delle crisi, commenta il nuovo pacchetto di progetti d’emergenza per un valore di 209 milioni di euro allo scopo di assistere i rifugiati in Grecia. Tra le iniziative rientra il programma faro “Sostegno d’emergenza per l’alloggio e l’integrazione”… (clicca qui)

Malattie rare: Italia eccellenza in Europa con 189 centri di riferimento su 942

Una malattia si definisce rara quando la sua prevalenza, intesa come il numero di caso presenti su una data popolazione, non supera una soglia stabilita. In Ue la soglia è fissata allo 0,05% della popolazione, ossia 5 casi su 10mila persone. Nel campo delle malattie rare l’Italia si conferma un’eccellenza in Europa con la sua partecipazione in 23 European Reference Networks (Ern) attraverso 189 Centri di riferimento sui 942 totali della rete continentale. Lo rivela “MonitoRare, III Rapporto sulla condizione della persona con malattia rara in Italia” presentato oggi a Roma presso la Camera dei deputati. (clicca qui)

Media cattolici: mons. Galantino, “non possiamo permetterci il lusso di far venire meno le voci delle periferie”

“Non possiamo permetterci il lusso di far venire meno le voci delle periferie. Questo però non significa che dobbiamo arroccarci in vecchie tecnologie, in vecchie pretese”. Così mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, parla della situazione dei media cattolici, in particolare dei settimanali diocesani, in una video-intervista pubblicata sul sito web di “Toscana oggi” e rilanciata sull’ultimo numero del settimanale cattolico regionale. Alla domanda sul rischio che molte diocesi diventino afone, il segretario generale della Cei ha risposto notando che “si è afoni se non si vive, se non si testimonia, si è afoni se non si ha il coraggio di vivere il Vangelo, nonostante tutto”. (clicca qui)

Mostra Venezia: mons. Milani (Ente Spettacolo), “il cinema italiano torna protagonista”

“Il cinema italiano torna protagonista e si presenta come una bella scommessa per le diverse generazioni di autori rappresentate”. Lo afferma mons. Davide Milani, presidente Fondazione Ente dello spettacolo, con riferimento alla 74ª edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica della Biennale di Venezia (30 agosto – 9 settembre), il cui programma è stato oggi illustrato alla stampa. Per mons. Milani si tratta di “un’edizione della Mostra che realmente si impegna per rappresentare la cinematografia mondiale, non tanto per la presenze di ‘quote territoriali’ ma come tentativo di documentare differenti modalità produttive e stilistiche”. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 28 luglio. Nazionalizzazione cantieri Stx, ultime ore di Charlie Gard, discarica a Latina

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 19:29

“Avvenire” dedica la sua apertura alla continuazione dello scontro tra Italia e Francia sia sul fronte economico, con la nazionalizzazione dei cantieri navali Stx per sottrarli, almeno temporaneamente a Fincantieri, e sul fronte libico, con la prospettata e poi smentita apertura di hotspot in Libia. A centro pagina una grande fotocronaca per le ultime ore del piccolo Charlie, trasferito in un hospice, dove saranno spente le macchine che le tengono in vita, per decisione del giudice dell’Alta corte di Londra. Scrive Luca Russo, della Comunità Papa Giovanni XXIII, nel suo commento sulla vicenda: “Ma davvero ne siamo usciti sconfitti? Le energie profuse, le disponibilità internazionali, nonché le preziose evidenze scientifiche di supporto alla speranza percentuale del 10% di guarigione del piccolo Charlie hanno generato un moto interiore e collettivo di portata inaspettata. Un popolo smosso dal 10% appena di una piccolissima vita. Parliamo di cifre millesimali, di un valore assoluto modestissimo che ha animato folle di cuori, milioni di messaggi, una miriade di preghiere…”. Il taglio è per l’emergenza ambientale nel Lazio, acqua a Roma e la scoperta di una discarica abusiva con rifiuti tossici in provincia di Latina: una bestemmia, ha commento il vescovo Marcello Semeraro. Tra i “temi di Avvenire”, una puntata delle storie dei vescovi di più recente nomina, con monsignor Giuseppe Satriano, pastore di Rossano Cariati.

Charlie Gard: Great Ormond Street Hospital di Londra, un percorso “doloroso e angosciante” per tutti

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 19:19

“Ci dispiace profondamente che le forti e sensibili differenze tra i dottori di Charlie e i suoi genitori siano state esternate in tribunale per un così lungo periodo di tempo”. Così stasera in una dichiarazione il Great Ormond Street Hospital di Londra. È stato un percorso “doloroso e angosciante” per tutti coloro che sono stati coinvolti. “I genitori di Charlie hanno instancabilmente difeso ciò che loro hanno sinceramente creduto fosse giusto per il loro figlio e nessuno può accusarli per averlo fatto”. All’Ospedale “tutti noi ci alziamo ogni mattina per prenderci cura dei bambini malati e per non creare altro dolore a genitori affettuosi come Chris e Connie” motivo per cui “abbiamo provato in ogni modo di rispondere ai loro ultimi desideri” attraverso le persone che si sono offerte volontariamente di curare Charlie e anche con esperti in tutto il sistema sanitario fino alla “verifica della possibilità senza precedenti di somministrare la terapia intensiva” al di fuori dell’ospedale. “Purtroppo” non c’è possibilità che un paziente come Charlie possa “passare un tempo significativo” al di fuori di un reparto di terapia intensiva. “Il rischio che il fine vita di Charlie possa avvenire in modo non programmato e caotico è un esito” che non si può nemmeno pensare e che “priverebbe i suoi genitori degli ultimi preziosi momenti con lui”. “Come deciso dal giudice”, spiega ancora l’ospedale, sarà organizzato il trasferimento a un hospice pediatrico specializzato che farà “tutto il possibile per rendere gli ultimi momenti il più sereni possibili per Charlie e i suoi cari”. L’Ospedale “mette sempre il migliore interesse di ogni singolo paziente al di sopra di ogni altra cosa”: “Pur rispettando sempre le opinioni dei genitori, non faremmo mai qualcosa che potesse essere causa ai nostri pazienti di sofferenze inutili e prolungate”. Per questo “Charlie è sempre stata la priorità”. “Ciascuno di noi avrebbe desiderato un risultato meno tragico”, conclude la dichiarazione rivolgendo “pensieri e la più profonda vicinanza a Chris e Connie, nella speranza che la loro privacy sia rispettata in questo momento devastante per la loro famiglia”.

Settimana sociale: Confcooperative, “l’autoimprenditorialità cooperativa può generare lavoro libero e partecipativo”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 19:08

“L’autoimprenditorialità cooperativa, frutto della promozione delle organizzazioni cooperative ma anche spesso dell’impegno ecclesiale tramite la rete del Progetto Policoro, può generare lavoro libero e partecipativo”. È quanto scrive Confcooperative in un documento redatto in vista della 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani (Cagliari, 26-29 ottobre 2017). Secondo Confcooperative, “si stima che dal 2008 al 2015 il peso occupazionale delle cooperative italiane sia aumentato del +6,1%” a fronte di “una diminuzione di occupati pari all’1,7%” fatta registrare nello stesso periodo dal Sistema Italia. “In media – si legge nel documento – in Italia almeno una cooperativa su 10 è composta prevalentemente da under 35” e “il 24% delle cooperative attive è composto prevalentemente da donne, con un peso maggiore nel Centro e nel Sud”. “Oltre il 6% sono le cooperative composte prevalentemente da migranti”. “Anche nel 2016 – commenta l’associazione – la cooperativa si dimostra una formula imprenditoriale preferita per ‘soggetti svantaggiati’ nel mercato del lavoro”. Tra gli elementi positivi, Confcooperative sottolinea anche che si tratta di un sistema imprenditoriale che “(r)esiste anche in territori deboli” ed “è attento alle esigenze formative”. Secondo l’associazione, “occorre maggior impegno perché dal basso, da territori e comunità è possibile animare, sollecitare e promuovere sviluppo economico non speculativo”. Confcooperative richiama poi “la questione salariale nel nostro Paese”. Guardando al futuro, l’associazione evidenzia che “occorre contribuire a costruire una rete di welfare efficiente ed efficace, guardando sia alla sostenibilità che alla soddisfazione degli utenti, attraverso logiche sussidiarie e mutualistiche”. Altre sottolineature riguardano “la cooperazione agroalimentare”, il “coraggio dei ‘disoccupati’ di mettersi assieme e rilanciare il proprio lavoro, salvando queste realtà e dandone nuova forma” e la “rigenerazione dei territori abbandonati” con “comunità locali che si mettono assieme in forma cooperativa per fornire vari servizi per gli stessi cittadini che si auto organizzano”.

Morte mons. Pichierri: mons. Pisanello (Oria) esprime il dolore della diocesi. Domani esequie in cattedrale a Trani, sabato Messa e sepoltura a Sava

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 18:49

Mons. Vincenzo Pisanello, con tutto il presbiterio diocesano, esprime il profondo dolore che ha colpito la diocesi di Oria alla notizia della scomparsa di mons. Giovan Battista Pichierri, arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, avvenuta inaspettatamente ieri, 26 luglio. L’arcivescovo Pichierri, figlio della comunità diocesana di Oria, era nato a Sava (Taranto) nel 1943; ordinato presbitero nel 1967, aveva servito la Chiesa locale in molteplici modi, principalmente come arciprete della Collegiata di Manduria, vicario generale e moderatore di Curia; nella sua diocesi di origine è stato membro del Consiglio presbiterale e del Collegio dei consultori, occupandosi inoltre della rivista diocesana e curando la pastorale laicale, in particolare delle confraternite, fino alla sua ordinazione episcopale, avvenuta per le mani del vescovo di Oria Armando Franco nel 1991. Le esequie dell’arcivescovo Pichierri saranno celebrate nella cattedrale di Trani nel pomeriggio di domani, venerdì 28 luglio; alle 20 dello stesso giorno la salma dell’arcivescovo sarà composta nella chiesa di San Giovanni Battista (chiesa matrice) in Sava, sua città natale. Sabato 29 luglio alle 9 la salma sarà portata nella chiesa di San Francesco in Sava dove alle 11 sarà celebrata la santa Messa in suffragio prima della sepoltura. Mons. Pisanello invita la comunità diocesana di Oria a “pregare in suffragio dell’arcivescovo Giovan Battista, pastore premuroso e uomo di fede”.

 

Charlie Gard: sentenza del giudice, sarà “trasferito in hospice”. Nome e luogo restano segreti

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 18:47

“Sarà secondo la legge e nel migliore interesse di Charlie che continui a essere curato all’ospedale pediatrico Great Ormond Street di Londra (Gosh) per un periodo definito”, ma che resta segreto. Charlie sarà quindi “trasferito in hospice” il cui nome e luogo restano segreti. “La ventilazione artificiale sarà sospesa dopo un periodo” anche esso definito ma che resta segreto. Questo dice la sentenza pubblicata oggi sotto l’autorità del giudice Nicholas Francis della Royal Court of Justice, in cui si spiegano le “cinque possibili opzioni che sono state verificate” quanto ai prossimi giorni di Charlie: sospendere la ventilazione al Gosh, sospenderla in un hospice, poco dopo il trasferimento, oppure dopo un periodo di ventilazione; sospenderla a casa poco dopo il trasferimento, oppure ancora dopo alcuni giorni. La sentenza argomenta i motivi per cui su alcune delle cinque possibilità non si è raggiunto un accordo nonostante gli sforzi compiuti dall’ospedale e i genitori per identificare strutture e medici che potessero accompagnare le ultime ore di Charlie che in ogni caso sarà estubato. Resta sotto più totale segreto il dove e il quando.

Fiuggi Film Festival: Riccardo Dal Ferro e Giovanni Pompili parlano ai ragazzi di filosofia e di produzione

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 18:39

“Guardare un film ci serve per fare passi avanti, ci dà dei metodi, degli strumenti che noi usiamo per scavare dentro noi stessi, capire un po’ meglio come siamo costruiti”. Il filosofo Riccardo Dal Ferro ha così spiegato la propria concezione di cinema ai giovani del Fiuggi Film Festival, osservando come filosofia e arte del raccontare storie condividano gli stessi obiettivi. Dopo la proiezione pomeridiana del film in concorso “Pretenders” (Estonia, Lituania; 2016), la serata ha avuto come protagonista il film “Il più grande sogno” e il suo produttore Giovanni Pompili, giunto ieri sera al Festival per parlare con i ragazzi. “In questo film ci sono più attori dilettanti che professionisti, e sono proprio loro ad aver dato ricchezza all’opera. La nostra richiesta è sempre stata la stessa: non dovete interpretare un personaggio, dovete essere voi stessi”, ha raccontato Pompili. Il produttore ha inoltre parlato delle storture del sistema produttivo e distributivo italiano, dichiarando come “think out of the box – pensa fuori dagli schemi” – rappresenti il suo mantra: “Rifiutarsi di accettare la situazione malsana che si è venuta a creare in Italia e ribaltare le prospettive, facendo scelte difficili e rischiose, ma che garantiscono un alto grado di libertà. Nel nostro caso abbiamo deciso di non puntare sulla quantità di sale in cui uscire ma sulla quantità di tempo in cui rimanere nelle poche sale da noi scelte”. Terzo film in concorso, “Daughter” (Iran; 2016). Protagonista dell’incontro con i ragazzi è Luca Bigazzi, direttore della fotografia vincitore di sette David di Donatello. La serata sarà invece dedicata alla commemorazione di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, attraverso un ricordo dei due magistrati, un videomessaggio di Maurizio Costanzo, l’accompagnamento musicale di Santino Cardamone – ex X Factor – e la proiezione di Sicilian Ghost Story, film evocativo sulla tragedia senza fine della mafia di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza. Domani protagonisti i Claudio Simonetti’s Goblin, che nel pomeriggio incontreranno i ragazzi e la sera si esibiranno in concerto.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 18:31

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.172/News/2017/07/27/2017072701939802457.MP4

Navi italiane Libia, Gentiloni: è punto di svolta

Nel quadro della gestione dei flussi migratori dalla Libia inviare direttamente delle navi italiane lo considero un punto di svolta. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni lo dice in conferenza stampa con il presidente del Partito socialdemocratico tedesco Martin Schulz. Siamo stati il Paese più impegnato a promuovere la stabilizzazione della Libia, siamo tutti impegnati a far fare passi in avanti a questo processo, dice Gentiloni, per questo abbiamo salutato con favore l’incontro di al Sarraj e Haftar a Parigi, però per ora stiamo alla nostra agenda che ci impegna sul piano dell’accoglienza, non vi rinunciamo. Se altri Paesi vogliono sostenerla sono benvenuti.

Il decreto legge sulle banche venete è legge

Il decreto legge per il salvataggio delle banche venete è legge. Il governo ha posto la questione di fiducia sul provvedimento ed è stata votata oggi dal Senato con 148 sì, 91 no e nessun astenuto. Un salvataggio difficile e necessario finalmente in porto, ha commentato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Il provvedimento, approvato nello stesso testo già votato dalla Camera, rende più facile la liquidazione coatta amministrativa della Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, garantendo però la continuità del sostegno del credito alle famiglie e alle imprese del territorio.

Galletti: impensabile perdere 40 litri acqua su 100

In tempi di siccità come questi è davvero impensabile perdere il 40% dell’acqua per tubazioni colabrodo. Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente, interviene ancora sulla grave siccità che sta colpendo il Paese. È allo stesso modo inaccettabile che dei 300 miliardi di metri cubi d’acqua che in Italia piovono ogni anno riusciamo a captarne solo l’11%, prosegue, uno spreco che un Paese come il nostro che deve e dovrà fare ancor di più i conti in futuro con problemi di siccità, non si può permettere. Siamo di fronte a una sfida di sistema, conclude il ministro, bisogna intervenire su due fronti: quello dell’adattamento alle mutate condizioni meteo, realizzando ad esempio nuovi invasi, e quello dell’efficienza della rete.

Don Sacco (Pax Christi), Italia smetta vendita armi

Dobbiamo rompere il muro di indifferenza e chiedere che l’Italia smetta di vendere armi a regimi e Paesi in guerra; che il nostro Paese aderisca, anche se in ritardo, al Trattato per la messa al bando delle armi nucleari, firmato il 7 luglio all’Onu da 122 Stati. Lo scrive don Renato Sacco, coordinatore nazionale di Pax Christi Italia, in un editoriale pubblicato sull’ultimo numero di Famiglia Cristiana a 100 anni dalla lettera di Papa Benedetto XV nella quale definiva la Prima Guerra mondiale una inutile strage. L’Italia – sottolinea don Sacco – prevede una spesa militare per il 2017 di circa 23 miliardi, 64 milioni al giorno, più di 40mila al minuto.

Irlanda: con il “Waterford Greenway” il cammino di Compostela comincia sull’isola verde

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 18:10

Anche i pellegrini irlandesi che vogliono fare a piedi il cammino verso Santiago potranno finalmente fare domanda e ricevere “la compostela”, il certificato rilasciato dall’autorità ecclesiastica di Santiago de Compostela che stabilisce il compiuto pellegrinaggio alla tomba dell’apostolo San Giacomo. Per riceverla però bisogna aver raccolto i timbri per un minimo di 100 chilometri di percorso compiuto a piedi. Chi arriva dall’Irlanda, solitamente attraversa il mare in nave e arriva al porto di A Coruña, il più vicino porto spagnolo all’Irlanda. Ma dal porto spagnolo a Santiago restano solo 75 chilometri da percorrere a piedi. È stata però approvata una nuova regola che accetta un tratto di cammino sull’isola verde, da Dungarvan a Kilmacthomas, pari a 25 chilometri, il “Waterford Greenway”, lungo il quale si possono ottenere i timbri che consentono ai pellegrini di arrivare alla soglia di 100 chilometri e ottenere quindi, una volta arrivati a Santiago, la “compostela”. Il nuovo tratto è stato ufficialmente lanciato in questa settimana di celebrazioni per la festa di San Giacomo. Come spiega il sito catholicireland.net, il Waterford Greenway è un percorso che i pellegrini nel Medioevo già utilizzavano per arrivare alla tomba del santo in Spagna, oltre a quello Tralee-Dingle, il cammino celtico, che conduceva a Dingle, un altro porto usato all’epoca per raggiungere la Spagna.

Ireland: with the “Waterford Greenway”, the Way of St James begins on the Green Island

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 18:10

Even the Irish pilgrims wishing to walk to Santiago can now ask and get the so-called “Compostela”, the certificate issued by the ecclesial authority in Santiago de Compostela attesting to the completion of the pilgrimage to the tomb of St James the Apostle. In order to receive it, pilgrims will have to collect stamps testifying that they have walked at least 100 kilometres. Those coming from Ireland usually cross the sea by boat to the port of A Coruña, the nearest Spanish port to Ireland. The Spanish port, however, is only 75-kilometre walking distance from Santiago. But now, under a new rule, pilgrims will be able to complete the first leg of their pilgrimage on the green island, walking from Dungarvan to Kilmacthomas, a 25-kilometre route called “Waterford Greenway”, along which they can collect the stamps they need to reach the threshold of 100 kilometres and obtain the “Compostela” once they arrive in Santiago. The new route was officially launched this week to mark the celebrations for St James’ Day. As the website catholicireland.net explains, the Waterford Greenway is a route that pilgrims in medieval times would use to get to the tomb of the Saint in Spain, alongside the Tralee-Dingle route, the Celtic route that pilgrims would take to get to Dingle, another port that was used at the time to reach Spain.

Banco farmaceutico: nel 2016 raccolti 791.042 medicinali (14.890.966 euro). Aiuti anche a Grecia, Libia, Venezuela, Afghanistan, Siria, Iraq, Sud Sudan

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 17:57

Nel 2016, Banco farmaceutico ha raccolto 1.791.042 farmaci, per un valore economico pari a 14.890.966 euro. Con i medicinali donati – grazie a oltre 14mila volontari, 3.681 farmacie e 35 aziende farmaceutiche – sono state aiutate oltre 557.000 persone in difficoltà, assististe da 1.663 enti caritativi convenzionati con la Fondazione Banco farmaceutico onlus. In 17 anni di attività (febbraio 2000 – luglio 2017) Banco farmaceutico ha raccolto e donato oltre 9,7 milioni di farmaci, per un valore economico superiore a 73 milioni di euro. Sono i dati esposti oggi durante la presentazione del Bilancio sociale 2016, presso la sala stampa del Comune di Milano. Nel 2016, Banco farmaceutico è intervenuto anche per rispondere a gravi emergenze sanitarie sul fronte internazionale: su richiesta di Aifa sono stati consegnati 503 farmaci (pari a 368.228 euro) in Grecia, all’organizzazione internazionale “Doctor of the World” per rispondere alla mancanza di medicinali degli ospedali del Paese; in collaborazione con ministero degli Esteri e Aifa sono stati inviati 533 farmaci (714.408 euro) all’ospedale di Misurata (Libia). Inviati anche 421 medicinali (49.896 euro) in Venezuela, dove l’operazione è ancora in corso: ad oggi sono stati inviati quasi 19.000 farmaci, per un valore di circa 120mila euro. Nel 2017, sono giunte richieste di cooperazione internazionale dall’Afghanistan, dall’Iraq, dalla Siria e dal Sud Sudan. “In Italia, 1 persona su 2 ha rinunciato ad acquistare farmaci per ragioni economiche. La fragilità, ormai, lambisce anche il ceto medio, mentre le persone in condizioni di povertà assoluta sono 4,7 milioni”, afferma Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco farmaceutico onlus.

Nuoro, bomba in centro accoglienza: il parroco, “mettere da parte ciò che non aiuta a crescere”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 17:44

“Forse per tutti noi – specialmente adulti – è una occasione per donare agli altri parole buone e mettere da parte sentimenti e parole che certamente non aiutano a crescere… ma specialmente non aiutano i più giovani: facciamo un piccolo sforzo e lavoriamo per questo”. Così don Michele Casula, parroco di Santa Caterina d’Alessandria, ha commentato al settimanale diocesano di Nuoro “L’Ortobene” l’attentato di questa notte al centro di prima accoglienza per migranti gestito a Dorgali in località Su Babbu Mannu dalla cooperativa “The Others”. Una bomba, che per fortuna non ha causato danni alle persone, è esplosa ieri notte alle 2.30 circa davanti a una porta laterale, provocando danni alle strutture. L’attentato ha provocato molto spavento tra i 64 stranieri e gli operatori presenti. In un post sulla pagina Facebook della parrocchia Santa Caterina d’Alessandria il parroco ha scritto: “Non servono parole ma sorrisi, insomma prendersi cura dell’altro, Dorgali è anche questo e non solo con gli ospiti di Su Babbu Mannu”. Nel post sono pubblicate anche le foto di migranti e volontari e una poesia di Charles de Foucauld.

 

Diocesi: Genova, a novembre pellegrinaggio in Vaticano per restituire la visita di Papa Francesco

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 17:41

La diocesi di Genova sta organizzando un pellegrinaggio per restituire la visita che Papa Francesco ha compiuto al capoluogo ligure sabato 27 maggio. I genovesi si recheranno a Roma e in Vaticano martedì 21 e mercoledì 22 novembre accompagnati dal cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova. In particolare mercoledì 22 i genovesi parteciperanno all’udienza generale in piazza San Pietro in un settore loro riservato, con posti a sedere. Il giorno precedente, i pellegrini arriveranno a Roma nel primo pomeriggio dove visiteranno alcune delle opere di Caravaggio attraverso un itinerario nelle antiche chiese del centro di Roma: dalla chiesa del Gesù a piazza Navona, passando per la chiesa di san Luigi dei Francesi, che ospita il ciclo pittorico su san Matteo, e la chiesa di sant’Agostino, vicina a piazza Navona, fino alla basilica di sant’Agostino in Campo Marzio, una delle prime chiese romane del Rinascimento. La diocesi ha già aperto le prenotazioni che rimarranno aperte fino al 6 ottobre. L’organizzazione è a cura dell’agenzia di viaggi diocesana La Via-Brevivet.

Russia: reliquie di San Nicola, oltre due milioni di pellegrini. Domani Divina liturgia in catterale a San Pietroburgo

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 17:38

Ultimissimi minuti per i pellegrini che vogliono pregare davanti alle reliquie di San Nicola che dal 13 luglio scorso sono a San Pietroburgo. Secondo i dati ufficiali della Chiesa ortodossa, sono 2.324.500 le persone che dal 21 maggio, quando le reliquie sono arrivate in terra russa, a ieri sera, hanno reso omaggio all’urna. A San Pietroburgo i pellegrini sono stati 472.300 (dati aggiornati a ieri sera). La giornata record di visite è stata il 10 luglio, a Mosca, con 63.800 pellegrini. La giornata con meno pellegrini, il 10 maggio, con 17.700 visite. Ieri a San Pietroburgo gli ingressi alla cattedrale della Santa Trinità, al monastero Aleksander Nevskij, dove è custodita l’urna, sono stati 46.300. Oggi l’ingresso alla coda viene chiuso alle ore 18 per permettere a tutti coloro che sono in fila, di poter ancora baciare l’urna, dal momento che il tempo d’attesa è dato di 5-6 ore. Domani, 28 luglio, non sarà più possibile per i pellegrini pregare davanti alle reliquie. Alle 10 infatti il patriarca di Mosca Kirill celebrerà una Divina liturgia nella cattedrale della Santa Trinità. Alle 14 un’ultima preghiera (moleben’) e poi l’urna sarà accompagnata in processione al di fuori della cattedrale e del monastero, sulla piazza Aleksander Nevskij. Così domani le reliquie “lasceranno il monastero e la Russia”, informa il sito gestito dal Patriarcato.

Riviste: “Scarp de’ tenis”, viaggio in centro Italia. “Più forti del terremoto”. Parlano mons. Pompili ed Errani

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 17:27

Viaggio di Scarp de’ tenis a un anno dal sisma che ha colpito l’Italia centrale “tra la burocrazia che frena e gli interventi Caritas a sostegno della popolazione e delle piccole imprese”. La rivista di strada promossa da Caritas Ambrosiana e Caritas Italiana, nel numero che sarà in distribuzione da domenica prossima, titola “Più forti del terremoto” e compie un viaggio tra chi resiste. “In centro Italia, nonostante i ritardi nella ricostruzione dovuti alla burocrazia, le persone tengono duro. Anche grazie agli aiuti che Caritas Italiana ha raccolto e subito attivato. Non solo per la ricostruzione ma anche per sostenere attività economiche”. Monsignor Pompili, vescovo di Rieti, dichiara alla rivista: “Non lasciateci soli. La nostra gente si merita un futuro”. E il commissario Errani: “Al centro dei nostri interessi ci sono famiglie e persone”. Un altro servizio, “Fatto in carcere”, racconta del “lavoro che funziona” dietro le sbarre; in Italia ci sono buoni esempi, “ma le aziende italiane continuano a tenersi lontane”. Segue un’intervista con il cantautore Roberto Vecchioni, il quale affronta il tema degli affetti, della famiglia, della scuola.

Mostra Venezia: mons. Milani (Ente Spettacolo), “il cinema italiano torna protagonista”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 17:08

“Il cinema italiano torna protagonista e si presenta come una bella scommessa per le diverse generazioni di autori rappresentate”. Lo afferma mons. Davide Milani, presidente Fondazione Ente dello spettacolo, con riferimento alla 74ª edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica della Biennale di Venezia (30 agosto – 9 settembre), il cui programma è stato oggi illustrato alla stampa. Per mons. Milani si tratta di “un’edizione della Mostra che realmente si impegna per rappresentare la cinematografia mondiale, non tanto per la presenze di ‘quote territoriali’ ma come tentativo di documentare differenti modalità produttive e stilistiche, pur in presenza di uno sguardo privilegiato alle produzioni del continente americano”. Significativo “il coraggio del direttore Alberto Barbera di approfondire temi decisivi come la famiglia – raccontata negli aspetti in cui è interpellata dai cambiamenti sociali – e le migrazioni, narrate non più fotografando il dramma nell’istante in cui accadono ma con la preoccupazione d’indagarne le conseguenze”. Per Fondazione Ente dello spettacolo, conclude il presidente, “sarà una grande occasione essere a Venezia con le proprie attività e il programma di eventi culturali, di riflessioni e analisi con i protagonisti del mondo del cinema alla ricerca dei riflessi della verità dell’umano”.

 

Diocesi: Grosseto, alla festa di S. Lorenzo “Una luce per Aleppo” e doppia raccolta Caritas

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 16:56

Grosseto si prepara a vivere le feste in onore del patrono san Lorenzo. Che non sia soltanto “una cerimonia o una ripetizione di gesti”, ma “vita nostra!”, raccomanda ai grossetani il vescovo Rodolfo Cetoloni nel messaggio annuale, stampato in 10mila copie, distribuito nelle parrocchie, negli info point, nei musei e punti di aggregazione. Anche quest’anno si terranno i due gesti di solidarietà: la “Raccolta di san Lorenzo” e “Una luce per Aleppo”. La raccolta raddoppia nelle date e nei luoghi: una prima giornata si terrà il 29 luglio in quattro punti Coop: a Grosseto a Maremà, via Ximenes e via Emilia; a Castiglione della Pescaia nel supermercato presso la galleria commerciale in località Paduline. Per l’intera giornata volontari Caritas, identificabili da una pettorina verde, sensibilizzeranno gli utenti dei supermercati a donare prodotti a lunga conservazione per sostenere il quotidiano servizio dell’Emporio di Caritas diocesana. Il 5 agosto la raccolta si replicherà nei supermercati Conad, Simply e Todis. In riferimento all’altro gesto, “Una luce per Aleppo”, il 29 luglio, all’interno della serata alla Cava in cui sarà proposta l’opera lirica “Tosca”, nell’intervallo fra il primo e il secondo atto sarà accesa una lampada, segno della luce carica di speranza per chi è perseguitato. Ai giovani è dedicato il messaggio di quest’anno di mons. Cetoloni, in sintonia con il Papa, che ha indetto un Sinodo nel 2018 loro dedicato. “Lorenzo – scrive il vescovo – è un esempio, un modo di essere giovane, vivace e partecipe all’interno di una comunità cristiana che, all’epoca, era in grado di lievitare una società contemporanea assai decadente”. Il presule invita a non perdersi d’animo: “Certo – scrive – vediamo tante cose che ci scandalizzano, affaticano, preoccupano… ma la festa di san Lorenzo può aiutare a non far abbassare lo sguardo positivo se consideriamo il bene che c’è in ognuno e che può aumentare: nelle realtà associative, nelle strutture, nelle istituzioni, nei luoghi in cui le persone si mettono insieme per costruire”. Ospite d’onore delle celebrazioni mons. Fausto Tardelli, vescovo di Pistoia e segretario della Conferenza episcopale toscana.

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