Feed aggregator

Banco farmaceutico: nel 2016 raccolti 791.042 medicinali (14.890.966 euro). Aiuti anche a Grecia, Libia, Venezuela, Afghanistan, Siria, Iraq, Sud Sudan

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 17:57

Nel 2016, Banco farmaceutico ha raccolto 1.791.042 farmaci, per un valore economico pari a 14.890.966 euro. Con i medicinali donati – grazie a oltre 14mila volontari, 3.681 farmacie e 35 aziende farmaceutiche – sono state aiutate oltre 557.000 persone in difficoltà, assististe da 1.663 enti caritativi convenzionati con la Fondazione Banco farmaceutico onlus. In 17 anni di attività (febbraio 2000 – luglio 2017) Banco farmaceutico ha raccolto e donato oltre 9,7 milioni di farmaci, per un valore economico superiore a 73 milioni di euro. Sono i dati esposti oggi durante la presentazione del Bilancio sociale 2016, presso la sala stampa del Comune di Milano. Nel 2016, Banco farmaceutico è intervenuto anche per rispondere a gravi emergenze sanitarie sul fronte internazionale: su richiesta di Aifa sono stati consegnati 503 farmaci (pari a 368.228 euro) in Grecia, all’organizzazione internazionale “Doctor of the World” per rispondere alla mancanza di medicinali degli ospedali del Paese; in collaborazione con ministero degli Esteri e Aifa sono stati inviati 533 farmaci (714.408 euro) all’ospedale di Misurata (Libia). Inviati anche 421 medicinali (49.896 euro) in Venezuela, dove l’operazione è ancora in corso: ad oggi sono stati inviati quasi 19.000 farmaci, per un valore di circa 120mila euro. Nel 2017, sono giunte richieste di cooperazione internazionale dall’Afghanistan, dall’Iraq, dalla Siria e dal Sud Sudan. “In Italia, 1 persona su 2 ha rinunciato ad acquistare farmaci per ragioni economiche. La fragilità, ormai, lambisce anche il ceto medio, mentre le persone in condizioni di povertà assoluta sono 4,7 milioni”, afferma Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco farmaceutico onlus.

Nuoro, bomba in centro accoglienza: il parroco, “mettere da parte ciò che non aiuta a crescere”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 17:44

“Forse per tutti noi – specialmente adulti – è una occasione per donare agli altri parole buone e mettere da parte sentimenti e parole che certamente non aiutano a crescere… ma specialmente non aiutano i più giovani: facciamo un piccolo sforzo e lavoriamo per questo”. Così don Michele Casula, parroco di Santa Caterina d’Alessandria, ha commentato al settimanale diocesano di Nuoro “L’Ortobene” l’attentato di questa notte al centro di prima accoglienza per migranti gestito a Dorgali in località Su Babbu Mannu dalla cooperativa “The Others”. Una bomba, che per fortuna non ha causato danni alle persone, è esplosa ieri notte alle 2.30 circa davanti a una porta laterale, provocando danni alle strutture. L’attentato ha provocato molto spavento tra i 64 stranieri e gli operatori presenti. In un post sulla pagina Facebook della parrocchia Santa Caterina d’Alessandria il parroco ha scritto: “Non servono parole ma sorrisi, insomma prendersi cura dell’altro, Dorgali è anche questo e non solo con gli ospiti di Su Babbu Mannu”. Nel post sono pubblicate anche le foto di migranti e volontari e una poesia di Charles de Foucauld.

 

Diocesi: Genova, a novembre pellegrinaggio in Vaticano per restituire la visita di Papa Francesco

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 17:41

La diocesi di Genova sta organizzando un pellegrinaggio per restituire la visita che Papa Francesco ha compiuto al capoluogo ligure sabato 27 maggio. I genovesi si recheranno a Roma e in Vaticano martedì 21 e mercoledì 22 novembre accompagnati dal cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova. In particolare mercoledì 22 i genovesi parteciperanno all’udienza generale in piazza San Pietro in un settore loro riservato, con posti a sedere. Il giorno precedente, i pellegrini arriveranno a Roma nel primo pomeriggio dove visiteranno alcune delle opere di Caravaggio attraverso un itinerario nelle antiche chiese del centro di Roma: dalla chiesa del Gesù a piazza Navona, passando per la chiesa di san Luigi dei Francesi, che ospita il ciclo pittorico su san Matteo, e la chiesa di sant’Agostino, vicina a piazza Navona, fino alla basilica di sant’Agostino in Campo Marzio, una delle prime chiese romane del Rinascimento. La diocesi ha già aperto le prenotazioni che rimarranno aperte fino al 6 ottobre. L’organizzazione è a cura dell’agenzia di viaggi diocesana La Via-Brevivet.

Russia: reliquie di San Nicola, oltre due milioni di pellegrini. Domani Divina liturgia in catterale a San Pietroburgo

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 17:38

Ultimissimi minuti per i pellegrini che vogliono pregare davanti alle reliquie di San Nicola che dal 13 luglio scorso sono a San Pietroburgo. Secondo i dati ufficiali della Chiesa ortodossa, sono 2.324.500 le persone che dal 21 maggio, quando le reliquie sono arrivate in terra russa, a ieri sera, hanno reso omaggio all’urna. A San Pietroburgo i pellegrini sono stati 472.300 (dati aggiornati a ieri sera). La giornata record di visite è stata il 10 luglio, a Mosca, con 63.800 pellegrini. La giornata con meno pellegrini, il 10 maggio, con 17.700 visite. Ieri a San Pietroburgo gli ingressi alla cattedrale della Santa Trinità, al monastero Aleksander Nevskij, dove è custodita l’urna, sono stati 46.300. Oggi l’ingresso alla coda viene chiuso alle ore 18 per permettere a tutti coloro che sono in fila, di poter ancora baciare l’urna, dal momento che il tempo d’attesa è dato di 5-6 ore. Domani, 28 luglio, non sarà più possibile per i pellegrini pregare davanti alle reliquie. Alle 10 infatti il patriarca di Mosca Kirill celebrerà una Divina liturgia nella cattedrale della Santa Trinità. Alle 14 un’ultima preghiera (moleben’) e poi l’urna sarà accompagnata in processione al di fuori della cattedrale e del monastero, sulla piazza Aleksander Nevskij. Così domani le reliquie “lasceranno il monastero e la Russia”, informa il sito gestito dal Patriarcato.

Riviste: “Scarp de’ tenis”, viaggio in centro Italia. “Più forti del terremoto”. Parlano mons. Pompili ed Errani

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 17:27

Viaggio di Scarp de’ tenis a un anno dal sisma che ha colpito l’Italia centrale “tra la burocrazia che frena e gli interventi Caritas a sostegno della popolazione e delle piccole imprese”. La rivista di strada promossa da Caritas Ambrosiana e Caritas Italiana, nel numero che sarà in distribuzione da domenica prossima, titola “Più forti del terremoto” e compie un viaggio tra chi resiste. “In centro Italia, nonostante i ritardi nella ricostruzione dovuti alla burocrazia, le persone tengono duro. Anche grazie agli aiuti che Caritas Italiana ha raccolto e subito attivato. Non solo per la ricostruzione ma anche per sostenere attività economiche”. Monsignor Pompili, vescovo di Rieti, dichiara alla rivista: “Non lasciateci soli. La nostra gente si merita un futuro”. E il commissario Errani: “Al centro dei nostri interessi ci sono famiglie e persone”. Un altro servizio, “Fatto in carcere”, racconta del “lavoro che funziona” dietro le sbarre; in Italia ci sono buoni esempi, “ma le aziende italiane continuano a tenersi lontane”. Segue un’intervista con il cantautore Roberto Vecchioni, il quale affronta il tema degli affetti, della famiglia, della scuola.

Mostra Venezia: mons. Milani (Ente Spettacolo), “il cinema italiano torna protagonista”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 17:08

“Il cinema italiano torna protagonista e si presenta come una bella scommessa per le diverse generazioni di autori rappresentate”. Lo afferma mons. Davide Milani, presidente Fondazione Ente dello spettacolo, con riferimento alla 74ª edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica della Biennale di Venezia (30 agosto – 9 settembre), il cui programma è stato oggi illustrato alla stampa. Per mons. Milani si tratta di “un’edizione della Mostra che realmente si impegna per rappresentare la cinematografia mondiale, non tanto per la presenze di ‘quote territoriali’ ma come tentativo di documentare differenti modalità produttive e stilistiche, pur in presenza di uno sguardo privilegiato alle produzioni del continente americano”. Significativo “il coraggio del direttore Alberto Barbera di approfondire temi decisivi come la famiglia – raccontata negli aspetti in cui è interpellata dai cambiamenti sociali – e le migrazioni, narrate non più fotografando il dramma nell’istante in cui accadono ma con la preoccupazione d’indagarne le conseguenze”. Per Fondazione Ente dello spettacolo, conclude il presidente, “sarà una grande occasione essere a Venezia con le proprie attività e il programma di eventi culturali, di riflessioni e analisi con i protagonisti del mondo del cinema alla ricerca dei riflessi della verità dell’umano”.

 

Diocesi: Grosseto, alla festa di S. Lorenzo “Una luce per Aleppo” e doppia raccolta Caritas

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 16:56

Grosseto si prepara a vivere le feste in onore del patrono san Lorenzo. Che non sia soltanto “una cerimonia o una ripetizione di gesti”, ma “vita nostra!”, raccomanda ai grossetani il vescovo Rodolfo Cetoloni nel messaggio annuale, stampato in 10mila copie, distribuito nelle parrocchie, negli info point, nei musei e punti di aggregazione. Anche quest’anno si terranno i due gesti di solidarietà: la “Raccolta di san Lorenzo” e “Una luce per Aleppo”. La raccolta raddoppia nelle date e nei luoghi: una prima giornata si terrà il 29 luglio in quattro punti Coop: a Grosseto a Maremà, via Ximenes e via Emilia; a Castiglione della Pescaia nel supermercato presso la galleria commerciale in località Paduline. Per l’intera giornata volontari Caritas, identificabili da una pettorina verde, sensibilizzeranno gli utenti dei supermercati a donare prodotti a lunga conservazione per sostenere il quotidiano servizio dell’Emporio di Caritas diocesana. Il 5 agosto la raccolta si replicherà nei supermercati Conad, Simply e Todis. In riferimento all’altro gesto, “Una luce per Aleppo”, il 29 luglio, all’interno della serata alla Cava in cui sarà proposta l’opera lirica “Tosca”, nell’intervallo fra il primo e il secondo atto sarà accesa una lampada, segno della luce carica di speranza per chi è perseguitato. Ai giovani è dedicato il messaggio di quest’anno di mons. Cetoloni, in sintonia con il Papa, che ha indetto un Sinodo nel 2018 loro dedicato. “Lorenzo – scrive il vescovo – è un esempio, un modo di essere giovane, vivace e partecipe all’interno di una comunità cristiana che, all’epoca, era in grado di lievitare una società contemporanea assai decadente”. Il presule invita a non perdersi d’animo: “Certo – scrive – vediamo tante cose che ci scandalizzano, affaticano, preoccupano… ma la festa di san Lorenzo può aiutare a non far abbassare lo sguardo positivo se consideriamo il bene che c’è in ognuno e che può aumentare: nelle realtà associative, nelle strutture, nelle istituzioni, nei luoghi in cui le persone si mettono insieme per costruire”. Ospite d’onore delle celebrazioni mons. Fausto Tardelli, vescovo di Pistoia e segretario della Conferenza episcopale toscana.

Missione: Università europea di Roma, 40 studenti in Messico per le “missioni umanitarie”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 16:50

Dal 28 luglio al 20 agosto 2017 un gruppo di studenti dell’Università Europea di Roma parteciperà, come parte del programma di formazione umana, alle Missioni umanitarie e di evangelizzazione che il Movimento Regnum Christi promuove nelle zone più povere del Messico, attraverso l’apostolato “Gioventù e Famiglia Missionaria”. L’Università Europea di Roma – si ricorda in una nota dell’ateneo – ha infatti tra i suoi obiettivi principali la formazione della persona: “Una formazione che consenta non solo l’acquisizione di competenze professionali ma che orienti lo studente a una crescita personale e sviluppi uno spirito di servizio per gli altri”. Circa quaranta giovani provenienti da varie parti d’Italia si recheranno in Messico, nello stato di Queretaro, accompagnati dai sacerdoti Legionari di Cristo e dalle consacrate del Regnum Christi. Gli studenti dell’Università Europea di Roma, insieme agli altri giovani provenienti da diverse città italiane, si metteranno al servizio delle persone che vivono in situazioni di difficoltà. I giorni di Missione sono divisi tra attività di evangelizzazione e umanitarie. La Chiesa del Messico, per la vastità del suo territorio, non riesce ad inviare i sacerdoti nei molti villaggi rurali; pertanto, accompagnati dai sacerdoti Legionari di Cristo e dai membri consacrati del Regnum Christi, i missionari saranno al servizio della parrocchia organizzando attività di catechesi ed animando le funzioni liturgiche, doneranno alle persone cibo e vestiti, assistenza medica tramite personale specializzato; i ragazzi costruiranno, con l’aiuto di tecnici, edifici prefabbricati come aule, case o cappelle per il villaggio di missione. Grazie alla collaborazione con il Banco Farmaceutico, sono stati raccolti farmaci che saranno donati alle persone bisognose in Messico. Le Missioni sono state precedute da una serie di incontri di formazione nell’Università Europea di Roma, tenuti nel corso dell’anno accademico. In questo modo, gli studenti hanno potuto prepararsi ed apprendere la lingua spagnola, per comunicare con le persone che incontreranno.

Trafficking: Caritas Europa, “safe and legal pathways to save victims and eradicate criminal activities”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 16:38

“Europe cannot continue to look away from the plague of trafficking. Every child and adult who is trapped in this form of modern-day slavery, framed in fear, abuse and threat, is one victim too many”. Caritas Europa said this in a statement today, calling for “more legal instruments at national and local levels to act quickly and save victims of trafficking”. “For many – it underlined -, the idea of returning home from where they fled or even getting killed is more horrendous than remaining in enslavement”. “Europe must put an end to this – Caritas Europa stated -. Safe and legal pathways to Europe can play a key role in eradicating this criminal activity”. “For trafficked children, it is even worse”, Geneviève Colas, Caritas Europa’s expert in trafficking in human beings, recalled: “Their situation is just the top of a tragic iceberg that Europe must address very urgently”.

Tratta: Caritas Europa, “vie legali e sicure per salvare le vittime e sradicare attività criminali”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 16:38

“L’Europa non può continuare a non rendersi conto della piaga del traffico di esseri umani. Ogni bambino e adulto intrappolato in questa forma di schiavitù moderna, nella paura, negli abusi e nella minaccia, è una vittima di troppo”. Lo afferma oggi Caritas Europa, in una nota in cui chiede “più strumenti legali a livello nazionale e locale per agire rapidamente e salvare la vita delle persone vittime di tratta”. “Per molti di loro – sottolinea – l’idea di tornare a casa, da dove sono fuggiti, o di rischiare di essere uccisi, è più orrenda di rimanere sotto schiavitù”. “L’Europa deve porre fine a tutto ciò – chiede Caritas Europa -. Vie legali e sicure verso l’Europa possono avere un ruolo chiave nello sradicare quest’attività criminale”.  “Per i bambini trafficati è ancora peggio”, ricorda Geneviève Colas, esperta di Caritas Europa nel traffico di esseri umani: “La loro situazione è solo la punta di un iceberg tragico che l’Europa deve affrontare molto urgentemente”.

Discarica abusiva Aprilia: mons. Semeraro (vescovo), “episodi di questo genere bestemmiano Dio”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 16:33

“Episodi di questo genere non lodano Dio, ma lo bestemmiano”. Non usa mezzi termini mons. Marcello Semeraro, vescovo di Albano, per esprimere il proprio “sgomento” e la propria “condanna” alla notizia della scoperta ad Aprilia (territorio della diocesi) di una discarica per rifiuti pericolosi. Il rinvenimento, effettuato dalle Forze dell’ordine, a seguito di una segnalazione in cui si denunciava un via vai di mezzi pesanti su una stradina di campagna senza via di uscita, anche in orari notturni, ha portato a 22 provvedimenti restrittivi richiesti dalla Direzione distrettuale antimafia ed emessi dal Gip presso il Tribunale di Roma nei confronti dei componenti di un’organizzazione criminale specializzata nel traffico illecito e sversamento di rifiuti pericolosi speciali.

Raggiunto telefonicamente dal Sir, mons. Semeraro dichiara di aver appreso “con sgomento dalle agenzie di stampa la notizia del rinvenimento di un’ampia zona del territorio di Aprilia delittuosamente trasformata in discarica per rifiuti tossici”. Ed aggiunge: “Se il mio primo sentimento di vescovo è di esecrazione verso operazioni di tal fatta, l’altro sentimento è di riconoscenza e gratitudine alle Forze dell’ordine e a quanti hanno lavorato al fine di smascherare tali operazioni e così poter avviare i dovuti e necessari provvedimenti sotto i vari profili, anche penali”. In Regione, prosegue il vescovo, “abbiamo sofferto e stiamo soffrendo per gravi situazioni ecologiche: mi riferisco all’emergenza idrica, le cui cause non potrebbero essere attribuite soltanto alla siccità; penso anche agli incendi dolosi, che nei giorni appena trascorsi hanno distrutto ampie zone boschive e rovinato il territorio”. Quanto ora messo in luce nella zona del Tufetto in Aprilia, afferma Semeraro, “svela la presenza di volontà cattive ben pianificate e astutamente portate in esecuzione. Non c’è chi non ne veda la gravità enorme e i conseguenti danni per la salute dell’uomo e dell’ambiente dove egli abita; chi non senta di lamentare la facilità con cui comportamenti così deprecabili possano compiersi impunemente da molti e per lungo tempo; chi non avverta il bisogno di essere seriamente difeso e tutelato nel suo diritto alla vita, a una vita sana, degna e decorosa”. Nella “Laudato si’”, ricorda il vescovo, Papa Francesco “ha messo il dito anche su episodi così gravi”. In particolare al n. 21 si legge: “La terra, nostra casa, sembra trasformarsi sempre più in un immenso deposito di immondizia. In molti luoghi del pianeta, gli anziani ricordano con nostalgia i paesaggi d’altri tempi, che ora appaiono sommersi da spazzatura. Tanto i rifiuti industriali quanto i prodotti chimici utilizzati nelle città e nei campi, possono produrre un effetto di bio-accumulazione negli organismi degli abitanti delle zone limitrofe, che si verifica anche quando il livello di presenza di un elemento tossico in un luogo è basso. Molte volte si prendono misure solo quando si sono prodotti effetti irreversibili per la salute delle persone”. Purtroppo, conclude Semeraro, “questa analisi sembra adattarsi esattamente a ciò che ora lamentiamo”.

Siccità: Tribunale respinge ricorso Acea su ordinanza Regione Lazio

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 16:24

(DIRE-SIR) – Il Tribunale superiore delle acque pubbliche ha rigettato il ricorso fatto da Acea sulla sospensiva dello stop ai prelievi dal lago di Bracciano ordinato dalla Regione Lazio. Nella sentenza si legge che la turnazione del servizio di distribuzione dell’acqua nel territorio del Comune di Roma non “appare una conseguenza non imposta in via esclusiva dall’ordinanza impugnata”.
Il provvedimento con cui la Regione Lazio ha ordinato ad Acea lo stop ai prelievi, osserva il Tribunale nel decreto, “non appare inficiato da irragionevolezza, considerato che tutti i Comuni i cui territori sono vicini o confinanti con il lago di Bracciano si sono espressi favorevolmente rispetto ad un intervento” della stessa amministrazione regionale “diretto ad interrompere il prelievo d’acqua al fine di impedire un ulteriore abbassamento del suo livello idrometrico”. L’ordinanza della Regione, scrive ancora il Tribunale, “appare riconducibile al potere immanente della autorità concedente la derivazione per usi potabili di assumere determinazioni volte a contrastare cause o concause che generino l’irreversibile depauperamento della detta risorsa idrica, con conseguenti ripercussioni negative e definitive anche sul sistema lacustre”.
Infine, il Tribunale superiore delle acque pubbliche scrive che “Acea Ato 2 potrà adottare ‘misure compensative’ per contrastare gli effetti dell’azzeramento del prelievo in contestazione, con ciò volendosi riferire alla possibilità di individuare, eventualmente con l’ausilio delle altre Autorità competenti in materia, anche altri rimedi purché compatibili con il veduto divieto di prelievo” delle acque dal lago di Bracciano. (www.dire.it)

Siccità: perquisizioni Noe in uffici Acea Ato2 Roma

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 16:20

(DIRE-SIR) – “Con riferimento alla criticità ambientale che sta interessando il lago di Bracciano, oggetto negli ultimi giorni di enfasi mediatica, si rappresenta che sono state presentate più denunce alla Procura della Repubblica di Civitavecchia che ha delegato le indagini ai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (Noe) di Roma, disponendo la contestuale esecuzione di una perquisizione locale, previa notifica di avviso di garanzia per inquinamento ambientale, presso gli uffici di Acea Ato 2 S.p.A. siti a Roma in piazzale Ostiense n. 2, al fine di sequestrare documentazione relativa alla captazione di acqua dal bacino lacustre”. Lo fa sapere il Comando provinciale dei Carabinieri di Roma. (www.dire.it)

Mostra Venezia: 21 film in Concorso, 20 Fuori Concorso e 19 titoli in Orizzonti

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 16:13

Alla conferenza stampa di presentazione della 74a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia (30 agosto – 9 settembre 2017), tenutasi oggi a Roma, il presidente della Biennale, Paolo Baratta, e il direttore artistico, Alberto Barbera, hanno rivelato i film e i volti del Festival. Ecco i primi numeri: sono 21 i film in concorso (tra cui 4 italiani capitanati da Paolo Virzì), 20 fuori concorso, 19 titoli in Orizzonti (gli italiani qui sono Winspeare, Rak e Gomez, oltre alla Nicchiarelli con il film di apertura “Nico”), 5 nella sezione Cinema nel giardino, 3 in Biennale College-Cinema e 22 nella nuova sezione di Virtual Reality. Tanti i divi attesi al Lido, soprattutto da Hollywood, a cominciare da Jane Fonda e Robert Redford che presenteranno il film “Our Souls at Night” e a Venezia riceveranno il Leone d’oro alla carriera. Oltre a George Clooney e alla protagonista di “Hunger Games” di Jennifer Lawrence, ci sarà anche la coppia del cinema spagnolo Javier Bardem e Penelope Cruz, che presenterà “Loving Pablo”. Sarà al Lido poi Frances McDormand, Ethan Hawke e Judy Dench, che interpreta ancora una volta una regina britannica in “Victoria & Abdul”. La Giuria internazionale sarà presieduta dall’attrice hollywoodiana Annette Bening e con lei: Jasmine Trinca, Ildikó Enyedi, Michel Franco, Rebecca Hall, Anna Mouglalis, David Stratton, Edgar Wright e Yonfan. Guiderà la Giuria di Orizzonti Gianni Amelio, mentre la Sezione Opera Prima “Luigi De Laurentiis” sarà giudicata da Benoit Jacquot (presidente); tra i membri l’italiana Greta Scarano. Ancora, Venezia Classici sarà presieduta da Giuseppe Piccioni e La Giuria Venice Virtual Reality da John Landis. “Padrino” della 74a Mostra l’attore Alessandro Borghi.

Mostra Venezia: una sezione dedicata alla Realtà Virtuale con un concorso di 22 titoli

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 16:11

Tra le prime novità alla 74a edizione della Mostra Internazionale d’arte cinematografica della Biennale di Venezia (30 agosto – 9 settembre), il cui programma è stato illustrato alla stampa italiana e internazionale questa mattina a Roma, c’è la sezione dedicata alla Realtà Virtuale con un concorso di 22 titoli. La nuova sezione verrà proposta nell’isola del Lazzaretto Vecchio, area abbandonata poco distante dal Lido che è stata recuperata dalla Biennale. “È probabile che la Virtual Reality non sia (non sarà) l’estensione del cinema o il suo futuro, ma qualcosa d’altro e di diverso, destinato a coesistere con esso e a radicarsi in spazi dedicati”, ha dichiarato Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra del Cinema, insieme a Poalo Baratta, presidente. Barbera, nel presentare l’offerta cinematografica della Mostra, ha tracciato un bilancio: “I film che proponiamo sono in certo qual modo la percezione del futuro, l’indicazione di una o (meglio) più vie che si aprono sul domani, testimoniano una rincorsa in avanti, scrutano l’orizzonte per avvistare un dopo”. Molte dunque le proposte inedite. Oltre alla nuova sezione di Virtual Reality e alla carica di autori esordienti presenti nelle varie sezioni del Festival, occorre sottolineare anche l’ingresso del colosso online Netflix nelle dinamiche della Mostra. Saranno presentate fuori concorso due serie tv – lo scorso anno è stata la volta di Sky con “The Young Pope” -, ovvero “Suburra. La serie” diretta da Michele Placido, Andrea Molaioli e Giuseppe Capotondi, che segna la prima collaborazione Rai-Netflix, e la miniserie internazionale “Wormwood” di Errol Morris.

Mostra Venezia: 21 film in concorso tra cui 4 italiani. Virzì, Pallaoro, Manetti Bros., Riso

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 16:09

È stato rivelato questa mattina il cartellone della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, giunta alla 74a edizione (30 agosto – 9 settembre). Saranno 21 i film a contendersi il Leone d’oro. Scorrendo la lista di registi presentati dal presidente della Biennale, Paolo Baratta, e dal direttore artistico del Festival, Alberto Barbera, alcuni s’impongono subito come forte richiamo: il ritorno dietro la macchina da presa di George Clooney con “Suburbicon”, con Matt Damon e Julianne Moore, Darren Aronofsky con “Mother”, accompagnato da Jennifer Lawrence, così come Guillermo del Toro con il fantasy-mistery “The Shape of Wather”, interpretato da Sally Hawkins nonché il film di apertura firmato da Alexander Payne “Downsizing”, ancora con Matt Damon e Kristen Wiig. Quattro sono gli italiani in competizione: Paolo Virzì, “The Leisure Seeker”, con i divi hollywoodiani Helen Mirren e Donald Sutherland; il musical napoletano dei Manetti Bros., “Ammore e malavita”; il ritorno del giovane autore Andrea Pallaoro con “Hannah”, protagonista Charlotte Rampling; e la seconda regia di Sebastiano Riso, “Una famiglia”, con Micaela Ramazzotti. Il presidente della Biennale Paolo Baratta ha espresso la sua soddisfazione: “Ci siamo mantenuti fedeli al principio dell’indipendenza e della qualità nelle scelte effettuate e, quindi, quasi paradosso al fatto che continuiamo ad essere punto di riferimento per opere non destinate a clamorosi successi di botteghino ma che rappresentano momenti artistici e poetici degni di attenzione e di essere conosciuti”. In questo, ha concluso, “una delle funzioni essenziali di un festival che voglia mantenere la stima del mondo”.

Rosario Livatino: postulatore causa, “il processo di canonizzazione non è chiuso”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 15:49

“Il Processo di canonizzazione del Servo di Dio Rosario Angelo Livatino non è chiuso”. A precisarlo è il postulatore della causa, don Giuseppe Livatino, smentendo così quanto pubblicato oggi su una testata regionale. “Sono stati adempiuti gli atti prescritti per la fase diocesana, sia da parte del Tribunale ecclesiastico nominato dal Vescovo che da parte del Postulatore”, si precisa in una nota diffusa dall’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Agrigento: “Tali atti saranno sottoposti al vaglio del Vescovo diocesano, al fine di fissare, se e quando lo riterrà opportuno, la data della celebrazione della sessione pubblica di chiusura ed eventualmente  trasmettere i fascicoli inerenti al Processo di canonizzazione del Servo di Dio Rosario  Angelo Livatino alla Sacra Congregazione per le Cause dei Santi”, come stabilisce la procedura per lo svolgimento delle inchieste diocesane in materia.

Cultura: mons. Nosiglia, “portarla anche nelle periferie”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 15:31

“Le belle iniziative culturali della nostra città non siano concentrate solo nel centro storico e poco oltre, ma siano portate anche nelle periferie per contribuire a riconoscere la dignità e i diritti di tutti i cittadini e farli sentire membri effettivi della stessa comunità”. È l’appello rivolto da monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino, nell’intervista concessa al settimanale diocesano, La voce e il tempo. “I beni e le iniziative culturali sono una via necessaria per dare speranza e vigore di innovazione al presente e al futuro della storia personale e collettiva”, la tesi del presule, perché “hanno una funzione sociale e comunitaria di prim’ordine”. “Più volte mi sono sentito dire: cultura sì, ma anzitutto pane”, rivela Nosiglia: “È vero: il pane inteso nel senso di beni fondamentali per vivere è essenziale. Ma non di solo pane si vive…”.  “Questa della promozione e del servizio culturale è sicuramente una via da percorrere, anche se all’inizio i risultati sono modesti perché la concorrenza è numerosa e agguerrita”, sostiene il vescovo, che ricorda: “Come Conferenza episcopale piemontese abbiamo firmato varie intese con la Regione proprio per tutelare e promuovere la conoscenza del nostro patrimonio artistico e culturale. Ricordo anche le iniziative culturali e musicali offerte a persone povere e in difficoltà. Proprio perché non si tratta di servizi che debbano essere disponibili solo per i benestanti…”.

Missioni: San Marino-Montefeltro, dal 31 luglio volontari in missione in Etiopia per costruire una scuola a Tarcha

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 15:15

Saranno una ventina i volontari delle diocesi di San Marino-Montefeltro e Urbino che dal 31 luglio al 21 agosto parteciperanno al campo di lavoro missionario in Etiopia con lo scopo di iniziare la costruzione di una scuola elementare nella missione di Tarcha. “Il campo di lavoro – si legge sull’ultimo numero del periodico diocesano ‘Montefeltro’ – darà l’opportunità di conoscere un missionario, padre Renzo, e, seppur per un breve periodo, di aiutarlo nella sua missione”. Tarcha è una cittadina a 1600 metri sul livello del mare ben servita dal punto di vista sanitario vista la presenza di un ospedale governativo e di numerose farmacie. Scarseggia, invece, l’acqua perché ancora non è stata realizzata una rete idrica che fornisca acqua all’intera città. La sorgente di acqua potabile è distante 5 chilometri. A Tarcha è in costruzione una chiesa in muratura mentre è funzionante un asilo, costruito negli ultimi anni grazie anche al sostegno arrivato da benefattori della diocesi di San Marino-Montefeltro. A padre Renzo, verrà consegnato il ricavato del campo di lavoro missionario che si è svolto in Valfoglia, dal 16 al 23 luglio. Quanto donato andrà per la costruzione della scuola elementare.

Colombia: comunicato dei vescovi,“Teleamiga non è un canale cattolico”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 14:59

“Teleamiga”, emittente televisiva molto seguita in Colombia, non può essere definita “un canale televisivo cattolico”. Lo hanno affermato i vescovi colombiani in un comunicato firmato dal presidente della Conferenza episcopale colombiana (Cec), mons. Oscar Urbina Ortega, arcivescovo di Villavicencio. Nel comunicato si cita in particolare il programma settimanale “Un Café con Galat”, nel quale ripetutamente vengono rivolte accuse a papa Francesco.
“Rinnoviamo di cuore la nostra unione al Santo Padre – affermano i vescovi – e accogliamo con filiale disposizione il suo Magistero e la sua Pastorale. Per questo ci addolora che tale programma, con argomenti superficiali e dannosi, pretenda di seminare nel popolo credente atteggiamenti di distanza e dubbio di fronte alla piena validità del pontificato di Papa Francesco”.
I vescovi ricordano di aver cercato in più occasioni, nel corso degli anni, “la via del dialogo con l’emittente, manifestando la nostra disponibilità ad un discernimento con il direttore”, e di aver mantenuto la speranza “che il canale televisivo si orientasse ad essere uno strumento per la formazione cristiana di tante persone”. Tuttavia, non c’è stato l’auspicato cambio di linea e la Conferenza episcopale colombiana è costretta a ribadire che “il canale Teleamiga non rappresenta e non riflette gli insegnamenti della Chiesa cattolica” e, pertanto, non può autodefinirsi “canale cattolico”. Ai collaboratori di altri programmi, pure animati dall’intenzione di servire l’evangelizzazione, viene chiesto di “cessare questa collaborazione, per la confusione che suscita nel popolo credente”. In conseguenza di ciò, “è un’assoluta contraddizione che Teleamiga continui a trasmettere la celebrazione dell’Eucaristia e che nella sua sede sia presente il Santissimo Sacramento”.

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie