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Media cattolici: mons. Galantino, “non possiamo permetterci il lusso di far venire meno le voci delle periferie”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 10:05

“Non possiamo permetterci il lusso di far venire meno le voci delle periferie. Questo però non significa che dobbiamo arroccarci in vecchie tecnologie, in vecchie pretese”. Così mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, parla della situazione dei media cattolici, in particolare dei settimanali diocesani, in una videointervista pubblicata sul sito web di “Toscana oggi” e rilanciata sull’ultimo numero del settimanale cattolico regionale. Alla domanda sul rischio che molte diocesi diventino afone, il segretario generale della Cei ha risposto notando che “si è afoni se non si vive, se non si testimonia, si è afoni se non si ha il coraggio di vivere il Vangelo, nonostante tutto”. “È chiaro che tutto questo deve essere anche comunicato”, ha aggiunto Galantino, rilevando che “la preoccupazione della Cei e di tutti quanti i vescovi è che non vengano meno queste voci di periferia, nel senso più nobile della parola”. “I giornali diocesani assicurano la presenza, la vitalità del territorio che sfugge, purtroppo, alla grande stampa”, ha ricordato. Secondo il segretario generale, “abbiamo bisogno di aggiornare il nostro modo di essere, il nostro modo di stare, soprattutto tutto il nostro modo di collaborare”. “È volontà, desiderio e preoccupazione dei vescovi non far morire assolutamente – anzi intensificare – la presenza dei settimanali cattolici, delle radio e delle televisioni”, ha assicurato. “Questo però non si risolve soltanto dando soldi, ma soprattutto spingendo verso progetti più articolati, più realistici, più coraggiosi. Di questo ha bisogno ora la nostra stampa”, ha concluso.

Comunicazione: mons. Galantino, “i giornalisti hanno una grandissima responsabilità”. “Devono stare attenti a non piegarsi a interessi di bassa lega”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 10:00

“I giornalisti in questo momento più che mai hanno una grandissima responsabilità. Soprattutto se mettono al centro l’uomo e non l’interesse di chi li paga, della carriera o del servizio al pensiero unico”. Lo ha affermato mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, in una videointervista pubblicata sul sito web di “Toscana oggi” e rilanciata sull’ultimo numero del settimanale cattolico regionale.

I giornalisti “hanno una grande influenza, una grande responsabilità ma se sono uomini veramente liberi”, ha proseguito. Secondo Galantino, “professionisti lo sono già, però devono stare attenti a non piegare tante volte questa loro professionalità a interessi di bassa lega”.

Cultura: De Bortoli inaugura “Conversazioni a Spello” su “Cattolici, politica e società”. Appuntamento il 16 settembre

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 09:37

“Cattolici, politica e società”: è il tema che sarà affrontato da Ferruccio De Bortoli, già direttore del “Corriere della Sera” e de “Il Sole 24 ore”, oggi presidente della Casa Editrice Longanesi, il prossimo 16 settembre a Spello. Si tratta della prima edizione delle “Conversazioni a Spello”, volute dall’Azione cattolica italiana e dal Comune di Spello per – spiegano i promotori – portare riflessioni di alto livello culturale, religioso e sociale nella cittadina umbra e per valorizzare la stessa Casa San Girolamo. Questo luogo rappresenta, per la città di Spello, un patrimonio di rilevante carattere storico e culturale. E l’Azione cattolica – cui è affidata la struttura – sta valorizzando, dal 2010, l’antico monastero, con appuntamenti formativi e a carattere spirituale lungo il corso dell’anno, con proposte specifiche nei periodi di Avvento, Quaresima e per l’intera estate. Il programma della giornata prevede l’accoglienza nel pomeriggio di sabato 16 settembre (ore 16); quindi una presentazione e visita della Casa con una sosta sulla tomba di Carlo Carretto (1910-1988), che qui visse numerosi anni, figura significativa del cattolicesimo italiano tra pre e post Concilio. Alle 18 la relazione di De Bortoli. A seguire apericena. Per informazioni: www.azionecattolica.it; http://casasangirolamo.azionecattolica.it/.

Usa: Senato respinge revoca Obamacare. Mons. Dewane, “l’assistenza sanitaria deve essere universale e conveniente”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 09:17

(da New York) – Il Congresso statunitense ha votato no all’abolizione della riforma sanitaria nota come Obamacare poiché non è stato presentato un valido piano di sostituzione e si rischia di generare incertezza e caos soprattutto nelle fasce di popolazione più fragili. Anche la Conferenza episcopale degli Stati Uniti ha continuato a dichiarare “inaccettabili le attuali proposte di cambiamento, come inaccettabili restano i tentativi di abrogare l’Affordable Care Act senza un adeguato sistema sostitutivo”. I vescovi hanno affidato il loro messaggio a mons. Frank J. Dewane presidente della Commissione Giustizia e Sviluppo che in una nota ai senatori, proprio ieri, ha ribadoto che “l’assistenza sanitaria dovrebbe essere veramente universale e conveniente. Tutte le persone che hanno bisogno dovrebbero avere accesso a un’assistenza sanitaria completa e qualificata, secondo quanto possono permettersi. E il riceverla non deve dipendere dal loro stadio di vita, dal lavoro dei genitori, dal loro guadagno, da dove le persone vivono o sono nate”. Pur apprezzando gli sforzi fatti per la protezione per i non nati, i vescovi sono consapevoli che la cosiddetta Obamacare necessita riforme soprattutto per eliminare le barriere di accesso alle cure, tuttora presenti e per tutelare maggiormente l’obiezione di coscienza e la libertà religiosa soprattutto nella difesa della vita. Per questo mons. Dewane ha chiesto ai senatori repubblicani e democratici di lavorare insieme nel promuovere quei cambiamenti attenti al bene comune, senza per questo pregiudicare l’accesso alle cure per milioni di cittadini già in difficoltà, inclusi gli immigrati.

Diocesi: mons. Seccia (Teramo), “l’impegno socio-politico non è riservato a pochi”

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 09:05

“L’impegno socio-politico non è un ambito riservato a pochi”. A ribadirlo è monsignor Michele Seccia, vescovo di Teramo-Atri, nella lettera pastorale indirizzata alla sua diocesi, dal titolo “Aprirò una strada nel deserto”. “Avverto una forte provocazione e la trasmetto a voi tutti – confessa il vescovo – quando sento solo lamenti e critiche su tutto e su tutti per la diffusa insoddisfazione della situazione che il territorio sta vivendo da molti mesi e a causa degli eventi negativi che si sono ripetuti, nonostante lo sforzo delle istituzioni nel fare fronte alle emergenze e ai bisogni della gente. Mi chiedo: non è forse il momento di farsi carico di una maggiore responsabilità civile, ecclesiale, politica, professionale, familiare … la Città, la Polis, la Res – Publica camminano con le gambe degli uomini e delle donne del tempo! Abbiamo trascurato la formazione ai valori, della responsabilità, del primato del bene comune, della solidarietà e della corresponsabilità, del primato della dignità della persona, della sussidiarietà e dello spirito di servizio mentre si stanno imponendo altri pseudo-valori tipici della cultura consumistica, la ricerca di interessi privati o di piccoli gruppi prevalenti … con l’amara conseguenza della polemica e della frammentazione di correnti ideologiche (politiche)!”. “Il credente, come ogni persona di buona volontà e con intenzione retta, ha a cuore la società intesa come ‘casa comune’ nella quale dovrebbe prevalere il bene comune più che il conflitto tra le parti sociali”, scrive il presule, ricordando “con quale calore e determinazione il beato Paolo VI ribadiva che la politica è una delle forme più alte della carità. Anche Papa Francesco ha ripreso lo stesso concetto affermando che la politica sia vissuta come forma alta di carità”. “La speranza cammina con le gambe degli uomini e i sogni diventano realtà quando al risveglio cominciamo a realizzare ciò che abbiamo sognato come possibile e desiderabile”, afferma Seccia, augurandosi che la lettera “sia fatta oggetto di riflessione e considerazione all’interno delle associazioni, dei movimenti, delle parrocchie e nei diversi ambiti della comunità ecclesiale, affinché possa suscitare un rinnovato desiderio all’impegno sociale e politico, svolto come testimonianza e come servizio al bene comune”.

Sir: le principali notizie dall’Italia e dal mondo. Libia, Italia valuta uso navi militari. Vitalizi, la Camera approva ora va al Senato. Vaccini, oggi fiducia sul Decreto

Agensir.it - Thu, 2017-07-27 09:00

Libia: Gentiloni, valutiamo uso navi contro trafficanti

Faccia a faccia tra il premier Paolo Gentiloni e quello libico Fayez al-Sarraj a Palazzo Chigi dopo l’incontro di ieri di Parigi sul futuro della Libia. Gentiloni, al termine dell’incontro ha fatto sapere che l’Italia valuta l’uso di navi militari con la Libia contro i trafficanti di uomini nel Mediterraneo. “L’incontro di oggi è di particolare importanza – ha detto il premier Paolo Gentiloni in una conferenza stampa a Palazzo Chigi con il premier libico Fayez al-Sarraj  – perché avviene all’indomani di quello di Parigi che l’Italia sia augura produca risultati importanti nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Non sarà un percorso semplice ma siamo fiduciosi che lavorando tutti insieme si possano ottener risultati”.

Vitalizi: la Camera approva il ddl Richetti, ora va al Senato

L’Aula della Camera ha approvato la proposta di legge Richetti sull’abolizione dei vitalizi dei parlamentari. Il testo, approvato a Montecitorio con 348 voti a favore, 17 contrari e 28 astenuti, passa al Senato. I deputati M5S sono esplosi in un tripudio di giubilo mentre la presidente Laura Boldrini annunciava il risultato della votazione. Ad astenersi sono stati i deputati di Mdp; Fi non ha votato. I deputati di AP hanno votato contro. Secondo la nuova proposta di legge, dalla prossima legislatura i criteri anagrafici per la pensione dei parlamentari saranno quelli della legge Fornero. L’adeguamento alla legge Fornero comporterà un aumento dei requisiti anagrafici richiesti per l’accesso all’assegno mensile. Il ricalcolo interamente su base contributiva dei vitalizi dei parlamentari non potrà “in nessun caso essere applicata alle pensioni in essere e future dei lavoratori dipendenti ed autonomi”.

Vaccini: il governo pone la fiducia alla Camera sul Decreto legge

Il Governo pone la fiducia alla Camera sul decreto legge vaccini. Lo annuncia all’Assemblea di Montecitorio il ministro per i Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro. Avrà inizio questa sera la votazione sulla fiducia che il Governo ha posto alla Camera sul decreto legge vaccini nel testo approvato dalla Commissione. Come già previsto dai capigruppo, la votazione finale sul provvedimento ci sarà venerdì alle 12.30: sarà preceduta dalle dichiarazioni di voto finali trasmesse in diretta televisiva.

Fincantieri: ultimatum della Francia all’Italia. Parigi minaccia la “prelazione”

Sale la tensione politica tra Italia e Francia sull’acquisizione dei cantieri Stx France di Saint Nazaire da parte di Fincantieri. Se Parigi insiste su un riequilibrio dell’azionariato per un 50-50 con il gruppo cantieristico italiano, Roma chiede che sia precisato che il controllo rimanga in mani italiane, appoggiando la strategia che aveva mosso Fincantieri all’acquisizione. Nel frattempo il mercato azionario reagisce male, facendo crollare il titolo del 13% per poi chiudere a -8,67%. E si avvicina la data del 29 luglio, giorno in cui scade il diritto di prelazione dello Stato francese sulle quote di Stx. Stamani il ministro dell’economia, Bruno le Maire, ha dichiarato esplicitamente che “lo stato francese eserciterà il suo diritto di prelazione” qualora l’Italia non accettasse la divisione paritaria della compagine azionaria.

Usa: Senato respinge revoca Obamacare. Bocciato il testo presentato dai repubblicani

Il Senato degli Stati Uniti ha bocciato il testo presentato dai repubblicani per la revoca della maggior parte della riforma sanitaria detta Obamacare senza prevederne una sostituzione. Il Senato degli Stati Uniti ha respinto con 45 voti favorevoli e 55 voti contrari la proposta che contemplava la revoca di Obamacare rinviando quindi ad un secondo momento la sostituzione dell’Affordable Care Act.

Italia show ai mondiali di nuoto. Federica Pellegrini, oro nei 200 sl. Sul podio anche Detti e Paltrinieri

Impresa di Federica Pellegrini ai mondiali di nuoto di Budapest. L’olimpionica ha vinto l’oro nei 200 stile libero con una super rimonta sulla ventenne Ledecky. “Adesso posso dire di essere in pace. Volevo una medaglia importante dopo quello che è successo l’anno scorso, ma non pensavo però all’oro. Questi sono i miei ultimi 200 stile, continuerò a nuotare seguendo un altro percorso”. Dai mondiali di nuoto, l’Italia porta a casa un bottino di medaglie. Gabriele Detti vince l’oro negli 800 stile libero, Gregorio Paltrinieri si piazza terzo.

Leucemie bambini: tecnica innovativa del Bambino Gesù, funziona il trapianto da genitori incompatibili

Il trapianto di midollo da genitori – che mai sono completamente compatibili con i figli – in bimbi con leucemie e tumori del sangue ha dimostrato di offrire le stesse probabilità di guarigione del trapianto da donatore compatibile. E’ il risultato di un’innovativa tecnica di manipolazione delle cellule staminali sviluppata dall’Ospedale Bambino Gesù, già applicata a immunodeficienze e malattie genetiche e allargata ora a leucemie pediatriche e tumori del sangue. E’, per gli esperti, “un’occasione di guarigione definitiva per centinaia di bimbi in Italia e nel mondo”.

Venezuela: manifestante ucciso durante sciopero anti-Maduro. E’ la vittima numero 100

Un manifestante è morto a Merida, capitale dello stato omonimo, nell’ovest del Venezuela, durante lo sciopero proclamato dalle opposizioni venezuelane per protestare contro il progetto di riscrittura della costituzione annunciato dal presidente Nicolas Maduro. Secondo i media locali, il decesso dell’uomo porta a cento il numero complessivo delle vittime delle violenze da inizio aprile.

Notizie Sir del giorno: Charlie Gard sarà trasferito in un hospice, padre Jacques Hamel, Avramopoulos su ricollocamenti profughi, emergenza incendi

Agensir.it - Wed, 2017-07-26 19:30

Charlie Gard: Alta Corte di Londra, sarà trasferito in un hospice. Struttura e momento del trasferimento resteranno segreti

Estenuante seduta della Corte oggi a Londra, sotto la presidenza del giudice Nicholas Francis per cercare un consenso tra le parti sulle modalità con cui far uscire Charlie Gard dalla terapia intensiva. In aula, secondo quanto riferito dai media presenti all’udienza, solo la mamma, Connie Yates. Lo sforzo in queste ore è stato di capire le possibilità di trasferire e assistere a casa il piccolo nelle sue ultime ore. Vista la complessità della situazione clinica, delle apparecchiature coinvolte e l’assistenza medica necessaria, il giudice ha definito che è “nell’interesse superiore di Charlie” che sia trasferito in un hospice, per i suoi ultimi giorni. (clicca qui)

Padre Jacques Hamel: messa nella chiesa di Saint-Etienne. Mons. Lebrun (vescovo), “l’odio non ha trionfato e non trionferà”

“L’odio non ha trionfato e non trionferà”. Con queste parole pronunciate dal vescovo di Rouen mons. Dominique Lebrun, è cominciata alle 9 di questa mattina nella chiesa di Saint-Etienne a Saint-Etienne-du-Rouvray, la Messa in memoria di padre Jacques Hamel che un anno fa proprio in questa chiesa e nella stessa ora fu barbaramente ucciso da due giovani terroristi affiliati al sedicente Stato islamico mentre celebrava la Messa. Padre Hamel, ha detto il vescovo Lebrun, era un “un padre” ed oggi “è più che mai vivo”. (clicca qui)

Migrazioni: Avramopoulos su ricollocamenti profughi, “aiutare l’Italia”. Procedure d’infrazione contro Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria

(Bruxelles) “I risultati conseguiti finora dimostrano chiaramente che, se esiste la volontà politica, il sistema di ricollocazione funziona. Ora c’è bisogno di un ultimo sforzo per realizzare il nostro comune obiettivo di ricollocare entro settembre la maggior parte di tutti i richiedenti asilo ammissibili presenti sul territorio greco e italiano”. Lo afferma Dimitris Avramopoulos, commissario responsabile per la migrazione, commentando i dati odierni su ricollocamenti e reinsediamenti di migranti all’interno dell’Unione. “L’Italia in particolare è soggetta a enormi pressioni, per cui esorto tutti gli Stati membri a intensificare gli sforzi di ricollocazione da questo Paese”. (clicca qui)

Migranti: don De Robertis (Migrantes), “un’accoglienza dignitosa tratta l’altro come una persona”

“Un’accoglienza dignitosa è quella, anche molto semplice, che tratta l’altro come una persona”. Ma “purtroppo in Italia il sistema di accoglienza lascia ancora molto a desiderare”. È quanto afferma don Giovanni De Robertis, direttore della Fondazione Migrantes, in un’intervista pubblicata sull’ultimo numero del settimanale diocesano “Verona fedele”. Per don De Robertis, “un’accoglienza dignitosa è quella che non dimentica che l’altro è un essere umano, spesso segnato dalle sventure”. Il sacerdote racconta l’esperienza vissuta nella parrocchia di san Marcello, in Bari, che lascerà il prossimo 13 settembre per seguire le attività di Fondazione Migrantes. (clicca qui)

Emergenza incendi: mons. Miglio (Cagliari), “vigilare e pregare”

“Siamo chiamati a vigilare, sul territorio e su tutti noi, per far crescere una cultura della responsabilità e del rispetto verso le persone, gli animali e le cose”. Lo scrive monsignor Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari e presidente della Conferenza episcopale sarda, in un messaggio sul tema dell’emergenza incendi nell’Isola. “Vediamo con profonda tristezza e rabbia la devastazione di ampi territori della nostra regione a causa degli incendi frutto di gesti criminosi e insensati”, esordisce il presule, che esorta a fare proprie le parole di Gesù: “Vigilate e pregate!”. (clicca qui)

Messico: ordigno esplode all’ingresso della sede della Conferenza episcopale. Nessun danno alle persone

Non ha causato danni alle persone, ma suscita inquietudine e preoccupazione l’ordigno esploso ieri, quando in Messico era l’una e cinquanta di notte, di fronte all’ingresso principale della sede della Conferenza episcopale messicana (Cem) a Città del Messico. In un comunicato diffuso dalla Cem e firmato dal segretario generale, mons. Alfonso Gerardo Miranda Guardiola, si legge: “Ringraziamo per l’appoggio e la solidarietà mostrata da parte dei nostri fratelli vescovi, da fedeli, sacerdoti, istituzioni, così come da molte persone di buona volontà che ci hanno fatto sentire la loro vicinanza con autentica preoccupazione…” (clicca qui)

Ospedale Bambino Gesù: leucemie, trapianto midollo genitori offre stesse possibilità di guarigione di trapianto da genitore

È l’ultima frontiera del trapianto di cellule staminali per i pazienti pediatrici con una leucemia acuta. Una nuova tecnica di manipolazione cellulare messa a punto dai ricercatori dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù e sviluppata con la più grande casistica al mondo nell’ospedale della Santa Sede su bambini affetti da leucemie e tumori del sangue. Anche in assenza di un donatore completamente compatibile, la nuova tecnica rende possibile il trapianto di midollo da uno dei 2 genitori con percentuali di guarigione sovrapponibili a quelle ottenute utilizzando un donatore perfettamente idoneo. I risultati eccezionali di questa sperimentazione – potenzialmente applicabile a centinaia di bambini in Italia e nel mondo – sono stati ora pubblicati sulla rivista scientifica internazionale Blood. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 27 luglio. Duello Roma-Parigi sui cantieri navali, vitalizi dei parlamentari, Pellegrini d’oro

Agensir.it - Wed, 2017-07-26 19:29

“Avvenire” costruisce la sua prima pagina con una grande foto di navi militari italiane. Il titolo è sul duello Roma-Parigi, che si arricchisce di un capitolo economico, sui cantieri navali Stx, tra l’altro, di cui Fincantieri vorrebbe completare l’acquisizione e di cui vorrebbe poi assumere il controllo operativo, trovando ora il no francese. In precedenza, era stata l’accelerazione del presidente Macron sulla Libia a creare malumori. Ma le navi richiamano soprattutto la richiesta del premieri libico Sarraj, nel colloquio a Roma con il premier Gentiloni, di avere unità del nostro Paese nelle acque di Tripoli per contrastare i trafficanti di uomini. L’editoriale è di Marco Girardo: “L’arrocco revanscista di Emmanuel Macron rischia di essere una scelta politicamente forte, nel mare interno, ma strategicamente debole in acque internazionali. Sul piano diplomatico, per di più, appare come un mero voltafaccia, visto che gli accordi per l’acquisizione e il controllo italiano erano stati firmati solo pochi mesi fa dal precedente inquilino dell’Eliseo, François Hollande. Il rigurgito colbertistico transalpino, d’altro canto, pur distonico nel corpo dell’economia globale, mette in luce per contrasto la debolezza muscolare del nostro sistema-Paese”. A centro pagina, il voto della Camera sui vitalizi, che sforbicia le pensioni dei parlamentari, per il futuro, ma anche con effetto retroattivo. Richiami poi per la vicenda di Charlie, con un un giudizio infinito a Londra, destinato forse a concludersi nelle prossime ore; e per il trionfo di Federica Pellegrini ai Mondiali di nuoto.

Ventimiglia: domani in cattedrale una veglia di preghiera per i migranti morti nel viaggio verso l’Europa

Agensir.it - Wed, 2017-07-26 19:11

“Morire di speranza” è il titolo della veglia di preghiera che si terrà domani, 27 luglio, alle 20.30, nella cattedrale di Santa Maria Assunta a Ventimiglia. A promuoverla sarà la diocesi di Sanremo-Ventimiglia insieme alla Comunità di Sant’Egidio e alla Caritas diocesana. “La Comunità di Sant’Egidio – spiega al Sir Marta Olla, del gruppo di Genova – non è nuova a questo tipo di iniziative che sono già state organizzate in altre città italiane ed europee. Per la prima volta, grazie alla disponibilità del vescovo Suetta, la veglia sarà organizzata anche a Ventimiglia”. Sono almeno 12 i migranti morti negli ultimi dieci mesi alla frontiera tra Italia e Francia: morti a cui non sempre si è potuto dare un nome. “Durante la veglia – continua Olla – verranno letti i nomi di alcuni dei morti del Mediterraneo e della frontiera. Sono le persone di cui abbiamo conosciuto le storie e i nomi grazie ai racconti degli stessi migranti che sono stati loro compagni di viaggio. È proprio da loro che è nata la volontà di avere un momento per ricordarli”. Alla celebrazione saranno presenti le comunità e le associazioni dei migranti presenti sul territorio, i volontari e anche alcuni dei profughi attualmente ospitati in città. “Sarà un’occasione per fare memoria – conclude la volontaria di Sant’Egidio – perché uno dei rischi che viviamo oggi è quello di perdere la nostra umanità. Il nostro sarà allora un grido silenzioso per dire che non vogliamo abituarci a queste morti”.

Emergenza incendi: mons. Miglio (Cagliari), “vigilare e pregare”

Agensir.it - Wed, 2017-07-26 19:09

“Siamo chiamati a vigilare, sul territorio e su tutti noi, per far crescere una cultura della responsabilità e del rispetto verso le persone, gli animali e le cose”. Lo scrive monsignor Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari e presidente della Conferenza episcopale sarda, in un messaggio sul tema dell’emergenza incendi nell’Isola. “Vediamo con profonda tristezza e rabbia la devastazione di ampi territori della nostra regione a causa degli incendi frutto di gesti criminosi e insensati”, esordisce il presule, che esorta a fare proprie le parole di Gesù: “Vigilate e pregate!”. “Siamo chiamati a pregare – spiega Miglio a proposito del secondo imperativo – perché il Signore Dio Creatore e Padre ci conceda un cuore capace di lodare e di perdonare, perché non dimentichiamo mai di essere noi i custodi e gli amministratori del tesoro racchiuso nel Creato e per saper chiedere con umiltà i doni necessari per la nostra vita di ogni giorno, il pane, l’acqua, il lavoro, per noi e per tutti coloro che ammirano la bellezza della nostra terra e che vengono ogni anno a condividerla con noi”.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Wed, 2017-07-26 19:02

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.171/News/2017/07/26/2017072601928702315.MP4

Navi italiane in Libia contro i trafficanti di uomini

Navi italiane in acque libiche per contrastare il traffico di migranti. È la richiesta che il premier libico Fayez Al Sarraj ha rivolto all’Italia. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha assicurato il sostegno del governo. L’ipotesi, ha spiegato, sarà vagliata dalle autorità libiche e dal Parlamento. Il commissario europeo per le migrazioni Dimitris Avramopoulos esorta gli stati membri ad aiutare l’Italia, paese di frontiera. La commissione, spiega il commissario all’agenzia Sir, proseguirà nelle procedure d’infrazione contro i Paesi che non rispettano gli accordi sui ricollocamenti.

Mattarella: intervenire sulla legge elettorale

Tradizionale cerimonia del Ventaglio al Quirinale con i giornalisti parlamentari. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha espresso il suo rammarico per il dissolversi di larghe intese sulla legge elettorale. Ci sono lacune, e disomogeneità e si può ancora intervenire, ha detto il capo dello Stato, esortando i partiti ad affrontare le elezioni con serietà e senza slogan. Soluzioni e niente allarmismi è il metodo che il capo dello stato consiglia per affrontare le emergenze, a partire dalla siccità e dagli incendi.

Evasione fiscale, Trentino regione modello

È il Mezzogiorno la maglia nera per l’economia sommersa. Il Trentino Alto Adige è invece la Regione modello per controlli, senso civico e tasse locali. Tra le regioni virtuose, spiega Confcommercio, secondo posto per la Lombardia. Al Sud è la Calabria ad avere il più alto tasso di evasione, seguita dalla Campania. Se si applicasse il modello Trentino a tutto il territorio, stima l’associazione, si potrebbero recuperare 42,8 miliardi di euro.

880 milioni per lo sviluppo di Campania e Calabria

Quasi 900 milioni per rilanciare lo sviluppo del Mezzogiorno, a partire dalla Campania e Calabria. Al ministero dello sviluppo la firma dei contratti di sviluppo. 600 milioni andranno alla Campania, 280 alla Calabria. “I contratti di sviluppo – spiega il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda – sono uno strumento di equilibrio per costruire una nuova base imprenditoriale al sud”. L’impegno finanziario pubblico previsto è di 470 milioni di euro, 145 milioni per la Calabria e 325 milioni per la Campania.

Sicurezza: Commissione Ue, progressi nella lotta al terrorismo, ma permangono “sfide e lacune”. Minacce online e radicalizzazione

Agensir.it - Wed, 2017-07-26 19:00

(Bruxelles) Scambiare informazioni, combattere il finanziamento del terrorismo e proteggere i cittadini europei online: sono alcuni degli obiettivi perseguiti dall’Ue per realizzare una maggiore sicurezza in Europa. La nona relazione sui progressi dell’Unione sulla sicurezza, pubblicata oggi, evidenzia “le recenti iniziative volte a prevenire il finanziamento del terrorismo attraverso il traffico illecito di beni culturali e a migliorare l’interoperabilità dei sistemi d’informazione dell’Unione europea”; la relazione sottolinea “lacune e sfide cui è necessario far fronte”. “L’attuazione incompleta delle politiche in vigore – si legge in una nota – resta un problema irrisolto, come anche l’evoluzione delle minacce (radicalizzazione, criminalità informatica)”: nell’insieme, “questi elementi potrebbero richiedere modifiche degli strumenti in vigore”. Dimitris Avramopoulos, commissario per la migrazione, ha dichiarato: “Nell’attuale contesto di sicurezza in rapido cambiamento è necessario intensificare gli sforzi per ottenere risultati su tutti gli elementi essenziali e accelerare i lavori per pervenire a un’autentica ed effettiva Unione della sicurezza. La frammentazione ci rende tutti vulnerabili; l’unità e la fiducia, grazie ad una cooperazione più intensa e a un più agevole scambio di informazioni tra Stati membri, sono l’unico modo che permette all’Ue di apportare un concreto valore aggiunto e dare sicurezza ai cittadini europei”.
Secondo la relazione, negli ultimi mesi “i progressi sono stati costanti, in particolare con le nuove norme proposte nel luglio 2017 sul traffico di beni culturali, ed è stato raggiunto un accordo per registrare i dati di ingresso e uscita dei cittadini di Paesi terzi che attraversano le frontiere esterne dell’Ue”. Si sono intensificati i lavori sulla lotta alla radicalizzazione su internet “grazie a un piano che prevede nuove misure intese a individuare e rimuovere i contenuti illegali di stampo terroristico online”. In una rinnovata attenzione per la protezione degli obiettivi non strategici “le forze speciali belga e olandese hanno simulato attacchi terroristici sincronizzati in scuole pubbliche”; le esercitazioni “hanno fornito preziosi insegnamenti sulla preparazione di fronte ad una crisi”.

Vitalizi: via libera di Montecitorio ad abolizione, 348 voti a favore

Agensir.it - Wed, 2017-07-26 18:55

(DIRE-SIR) – Via libera dell’aula di Montecitorio al ddl Richetti che applica il metodo contributivo ai vitalizi degli ex parlamentari. Hanno votato a favore 348 deputati, 17 contrari, 28 astenuti.

(www.dire.it)

Ecumenismo: Sae, una rabbina e una teologa musulmana a confronto sulle donne “nel futuro delle religioni”

Agensir.it - Wed, 2017-07-26 18:47

“Le donne nel futuro delle religioni”. Questo il tema della tavola rotonda che ha caratterizzato il terzo giorno del convegno del Sae, in corso ad Assisi fino al 29 luglio. Protagoniste dell’appuntamento: Francesca Cocchini, docente di storia del cristianesimo alla “Sapienza” di Roma e membro della Commissione di studio sul diaconato delle donne istituita da Papa Francesco; Barbara Aiello, rabbina americana fondatrice della sinagoga “Ner Tamid (Luce eterna) del Sud” di Serrastretta, in Calabria; la teologa musulmana Nibras Breigheche, docente di diritto islamico, membro del direttivo dell’associazione donne musulmane in Italia (Admi) e tra i fondatori dell’Associazione imam e guide religiose in Italia. “Nella successione della storia a momenti di luce sono sopraggiunti secoli di buio e tentativi di tornare alla luce attraverso riforme nelle religioni e per iniziativa delle donne”, ha detto Aiello: “Oggi, a fronte di istituzioni a conduzione prevalentemente maschile, ci sono chiese e realtà religiose come l’ebraismo riformato ‘liberal’ dove ci sono donne rabbine e realtà islamiche dove ci sono guide religiose femminili. E c’è una terra comune tra donne della stessa religione e di religioni diverse, che è la vita spirituale attraverso la quale è possibile per noi lavorare insieme per portare il bene nel mondo”. Dopo i gruppi di studio e i laboratori pomeridiani, la giornata si chiude stasera all’interno della basilica di Santa Maria degli Angeli, davanti alla Porziuncola, per l’Inno Akathistos presieduto dall’arciprete ortodosso romeno George Vasilescu, con la partecipazione dei monaci di Bose residenti a San Masseo, in Assisi.

Ecumenismo: Guldanova (pastora luterana) al Sae, “sono le donne a consegnare le cose più preziose da una generazione all’altra”

Agensir.it - Wed, 2017-07-26 18:45

“Sono le donne a consegnare le cose più preziose da una generazione all’altra: le tradizioni, i sogni, la fede, i progetti di una famiglia”. Lo ha detto Eva Guldanova, pastora luterana, intervenendo oggi al terzo giorno della sessione del Sae, in corso ad Assisi fono al 29 luglio.  “Dio vuole e può agire anche attraverso di noi se facciamo le nostre scelte in modo non egoistico, coraggioso e prendiamo consiglio a partire da lui”, ha assicurato la relatrice, spiegando che “lo Spirito Santo agisce insieme a noi, effettua cambiamenti, parla in modo da preservare le cose buone dal passato per le future generazioni e introdurre cose nuove, nuove leggi, nuove tradizioni che renderanno il mondo, la società migliori”. “L’unità ci rende forti e rafforza anche il nostro coraggio mentre allevia le nostre sofferenze e ci aiuta a sbarazzarci dei nostri pesi o almeno, se necessario, a portarli avanti”, ha concluso Guldanova riferendosi ad una delle parole forti del movimento ecumenico: “Dobbiamo avere il coraggio di unirci attraverso le differenze e persistere nello sforzo per l’unità per raggiungere lo scopo del mondo migliore della società più giusta che potremmo consegnare ai nostri figli. E dal nostro Signore Gesù abbiamo imparato e con lui preghiamo per l’unità perché il mondo creda”.

 

 

Charlie Gard: Alta Corte di Londra, sarà trasferito in un hospice. Struttura e momento del trasferimento resteranno segreti

Agensir.it - Wed, 2017-07-26 18:40

Estenuante seduta della Corte oggi a Londra, sotto la presidenza del giudice Nicholas Francis per cercare un consenso tra le parti sulle modalità con cui far uscire Charlie Gard dalla terapia intensiva. In aula, secondo quanto riferito dai media presenti all’udienza, solo la mamma, Connie Yates. Lo sforzo in queste ore è stato di capire le possibilità di trasferire e assistere a casa il piccolo nelle sue ultime ore. Vista la complessità della situazione clinica, delle apparecchiature coinvolte e l’assistenza medica necessaria, il giudice ha definito che è “nell’interesse superiore di Charlie” che sia trasferito in un hospice, per i suoi ultimi giorni. Lì sarà estubato. Il nome della struttura e il momento in cui sarà trasferito Charlie restano segreti. “Chiunque pubblicherà luogo e data infrangerà la legge” ha decretato il giudice. C’è però tempo per gli avvocati dei genitori di Charlie e del Great Ormond Street Hospital fino alle 12 di domani per verificare la fattibilità di “altri programmi” e trovare un eventuale accordo. Se non intervengono altre indicazioni, domani il giudice emetterà la sentenza.

Papa Francesco: “Quanto sono importanti i nonni nella vita della famiglia!”

Agensir.it - Wed, 2017-07-26 14:07

“Quanto sono importanti i nonni nella vita della famiglia per comunicare il patrimonio di umanità e di fede essenziale per ogni società!”. È il tweet lanciato oggi da Papa Francesco sull’account @Pontifex.

Quanto sono importanti i nonni nella vita della famiglia per comunicare il patrimonio di umanità e di fede essenziale per ogni società!

— Papa Francesco (@Pontifex_it) July 26, 2017

Yemen: agenzie Onu, 1.900 morti per epidemia di colera, 2 milioni di bambini con malnutrizione acuta

Agensir.it - Wed, 2017-07-26 13:47

“Questa è la peggiore epidemia di colera al mondo all’interno della più grande crisi umanitaria al mondo. Solo negli ultimi tre mesi sono stati registrati 400mila casi sospetti di colera e circa 1.900 morti associati alla malattia”. A parlare così dello Yemen sono Anthony Lake, direttore generale Unicef; David Beasley, direttore esecutivo Wfp, e Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale Oms a conclusione della missione congiunta effettuata nel Paese dove servizi vitali per la salute, l’acqua e l’igiene sono paralizzati a causa di oltre due anni di conflitto. Lo Yemen è sull’orlo della carestia; circa 2 milioni di bambini sono colpiti da malnutrizione acuta che li rende ancora più vulnerabili al colera. Medici, infermieri e volontari stanno lavorando senza sosta per salvare vite.
Oltre 30mila operatori sanitari non ricevono lo stipendio da più di 10 mesi, molti lavorano ancora per dovere. Di qui la richiesta dei tre responsabili alle autorità dello Yemen di pagare urgentemente gli operatori sanitari. “È necessario un impegno duraturo – affermano – per fermare la diffusione della malattia. Circa l’80% dei bambini dello Yemen ha immediato bisogno di assistenza umanitaria.
Quando abbiamo incontrato i leader dello Yemen, ad Aden e a Sana’a, abbiamo chiesto loro di garantire agli operatori umanitari accesso alle aree colpite dal conflitto e abbiamo sollecitato – più di ogni altra cosa – che venga trovata una soluzione politica pacifica al conflitto”. La crisi dello Yemen richiede una risposta senza precedenti: “Chiediamo adesso alla comunità internazionale di moltiplicare il suo supporto per le persone dello Yemen. Se non faremo nulla adesso, la catastrofe che abbiamo visto espandersi davanti ai nostri occhi non solo continuerà a mietere vite, ma comprometterà il futuro delle prossime generazioni e del Paese per gli anni a venire”.

Migranti: p. Boscaini (comboniano), “ai ragazzi che partono per l’Europa consiglierei di rimanere in Africa”

Agensir.it - Wed, 2017-07-26 13:29

“Rimanete in Africa. Se fossi ancora là, questo consiglierei ai ragazzi che partono o vorrebbero partire per raggiungere l’Europa”. È quanto affermato padre Elio Boscaini, comboniano per anni in missione tra Ruanda, Burundi, Ghana, Benin e Togo, in un’intervista pubblicata sull’ultimo numero del settimanale diocesano “Verona fedele”. Ritornato alla Casa madre dei Comboniani, a Verona, se fosse ancora in Africa, padre Boscaini sarebbe “tra quelli che dicono no: non partite. Non li incoraggerei, anzi: farei di tutto per convincere quei ragazzi a rimanere nel loro Paese”. “Pur nella consapevolezza – aggiunge – che là, per tutte quelle persone, non c’è futuro”. Su quanti sbarcano sulle nostre coste, il comboniano osserva che “da noi non arrivano i più poveri, i miserabili: altrimenti sbarcherebbero a milioni”. “Vengono quanti hanno quel minimo di possibilità di mettere insieme del denaro per pagare i trafficanti e partire”, spiega. Per Boscaini, “nel loro guardare all’Europa, i giovani africani vedono opportunità che dove si trovano non avrebbero. Scorgono quella libertà – prosegue – che nel luogo in cui vivono non è detto sia loro garantita”. Rispetto all’opera dei comboniani in Africa, il missionario rileva come sia una presenza “efficace e che sta dando da decenni i suoi frutti, sebbene non siano così visibili né evidenti. Sono attività che riescono a migliorare la qualità della vita delle persone”.

Migranti: don De Robertis (Migrantes), “un’accoglienza dignitosa tratta l’altro come una persona. In Italia il sistema lascia ancora molto a desiderare”

Agensir.it - Wed, 2017-07-26 13:11

“Un’accoglienza dignitosa è quella, anche molto semplice, che tratta l’altro come una persona”. Ma “purtroppo in Italia il sistema di accoglienza lascia ancora molto a desiderare”. È quanto ha affermato don Giovanni De Robertis, direttore della Fondazione Migrantes, in un’intervista pubblicata sull’ultimo numero del settimanale diocesano “Verona fedele”. Per don De Robertis, “un’accoglienza dignitosa è quella che non dimentica che l’altro è un essere umano, spesso segnato dalle sventure”. Il sacerdote racconta l’esperienza vissuta nella parrocchia di san Marcello, in Bari, che lascerà il prossimo 13 settembre per seguire le attività di Fondazione Migrantes. “Dopo l’appello di Papa Francesco del settembre 2015, la comunità ha deciso di prendere in affitto un appartamento dove attualmente risiedono sei giovani neo-maggiorenni”. “Se si decide di ospitare qualcuno – ammonisce – non lo si accoglie nello sgabuzzino: per questo abbiamo scelto una casa grande, in un bel palazzo”. Secondo De Robertis la distinzione tra migranti economici e rifugiati politici “è legittima”. “Questo – aggiunge – non significa negare il diritto a chi non può garantire a sé e ai propri cari una vita dignitosa di cercare di farlo in un altro Paese”. “Questo diritto va però coniugato con le esigenze di un’accoglienza dignitosa e con il diritto che ognuno dovrebbe avere a non essere costretto ad emigrare a causa di miseria o altre cause”. Per il sacerdote, “la grande maggioranza dei richiedenti asilo è accolta in grandi centri spesso in condizioni pietose”. “Si continua ad agire sull’onda dell’emergenza dando agio a persone senza scrupolo di arricchirsi sulla pelle dei migranti”, accusa. Al contrario, “abbiamo nel nostro Paese moltissimi esempi di fraternità e integrazione riuscita”. Per evitare le tragedie nel Mediterraneo, conclude De Robertis, “la soluzione è far arrivare in sicurezza coloro che ne hanno diritto e rimuovere le cause che spingono tanti a fuggire, la vendita di armi e lo sfruttamento”.

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