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Media Vaticani: accordo SpC-Gesuiti. Mons. Viganò: “Grato a padre Arturo Sosa Abascal. Ruolo importante della Segreteria di Stato”

Agensir.it - Thu, 2017-09-21 09:59

“Per questo accordo sono davvero grato alla Compagnia di Gesù, al Generale padre Arturo Sosa Abascal e al suo delegato padre Juan Antonio Guerrero Alves, per lo stile di discernimento compiuto. Posso esprimere la gratitudine non solo mia personale o del Dicastero, ma anche del Santo Padre, che ho sempre tenuto informato sui passi di tale rinnovata presenza dei padri gesuiti nella nuova realtà comunicativa”. Ha dichiarato così questa mattina al Sir il prefetto della Segreteria per la comunicazione della Santa Sede, mons. Dario Edoardo Viganò, commentando la raggiunta intesa tra il nuovo Dicastero vaticano per la comunicazione e la Compagnia di Gesù. La firma è avvenuta questa mattina, alle ore 9.30, tra il prefetto SpC e il preposito generale della Compagnia di Gesù. “Un ringraziamento particolare – precisa mons. Viganò – va di certo alla Segreteria di Stato, che accompagna la riforma generale della Curia e dunque anche la riforma del sistema dei media, secondo quando determinato dal Santo Padre. Nello specifico, la Segreteria di Stato ha indicato anche i criteri con i quali il Dicastero nel complesso processo di attuazione della Riforma dovrà comportarsi con altre famiglie religiose. Un aiuto al discernimento in vista dei prossimi passi che dovremo compiere”.

Media Vaticani: siglato accordo tra Segreteria per la comunicazione e Gesuiti

Agensir.it - Thu, 2017-09-21 09:58

Si rinnova la presenza dei Gesuiti nella comunicazione della Santa Sede. Questa mattina, ore 9.30 in Vaticano, mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la comunicazione (SpC), e padre Juan Antonio Guerrero Alves, delegato del preposito generale della Compagnia di Gesù, padre Arturo Sosa Abascal, hanno siglato l’accordo tra l’ordine religioso e il nuovo dicastero della Santa Sede, nato nel 2015 per volontà di papa Francesco per guidare il processo di riforma dei media vaticani. “La convenzione firmata oggi – spiega al Sir mons. Dario E. Viganò – è l’esito di un lento processo di comprensione di una nuova situazione, di come la Compagnia di Gesù possa continuare a servire la Chiesa nella missione apostolica di annunciare il Vangelo in una nuova realtà, appunto la Segreteria per la Comunicazione. Come infatti ha ricordato Papa Francesco, riferendosi alla Segreteria: ‘Non si tratta di un coordinamento o di una fusione di precedenti Dicasteri, ma di costruire una vera e propria istituzione ex novo’”. Un importante accordo per la Santa Sede che rinnova dunque la sinergia con la Compagnia di Gesù sul fronte della comunicazione, che vanta origini lontane: “Di strada ne è stata fatta molta dal lontano 1931 – ricorda mons. Viganò – anno della nascita della Radio Vaticana con Papa Pio XI e Guglielmo Marconi. I Gesuiti, anche per la presenza internazionale in una casa vicina alla stazione della Radio, hanno alimentato nel tempo le fila dei redattori portando i messaggio del Papa in ogni angolo del mondo”.

+++ Terremoto a Ischia, un mese dopo: mons. Lagnese (vescovo), tra la gente “c’è un grande desiderio di ritrovare sicurezze e la preoccupazione di essere dispersi” +++

Agensir.it - Thu, 2017-09-21 09:44

“Mi sembra di cogliere un grande desiderio di ritrovare sicurezze, le persone non sanno ancora bene cosa sarà del loro futuro, molti si domandano quando avranno una casa e soprattutto dove. Tanti non hanno perso solo la loro casa ma anche la rete sociale legata al proprio territorio”. Lo racconta, in un’intervista al Sir, mon. Pietro Lagnese, vescovo di Ischia, a un mese dal terremoto, che ha portato morte e distruzione sull’Isola Verde. “Nelle diverse visite che faccio tra gli sfollati – prosegue il presule -, spesso colgo la preoccupazione di essere dispersi, di non stare più insieme e di non riconoscersi più nella loro comunità di appartenenza. Qui cogliamo anche che il compito della Chiesa è di creare rete, occasioni per incontrarsi, stare insieme, anche il poter celebrare l’Eucarestia in quelle zone significa davvero tanto perché aiuta la gente a percepirsi amata dal Signore non solo come singoli, ma come popolo, come comunità”.
In questa fase, ricorda il vescovo, “la diocesi sta dialogando con la Protezione civile e le amministrazioni comunali per allestire, con la collaborazione della Caritas Italiana, moduli per comunità al fine di offrire alla gente la possibilità di non disperdersi e di alimentare lo spirito di comunione”. Stasera, nel dare inizio al nuovo anno pastorale, il presule rinnoverà l’invito alle comunità parrocchiali “a continuare nell’opera di vicinanza e di sostegno nei confronti delle famiglie terremotate”. Mons. Lagnese rivolge anche un appello alle Istituzioni: “Chiediamo innanzitutto di dire parole chiare e precise al fine di non alimentare confusione e scetticismo; d’altra parte, desideriamo che si ricostruisca bene e in tempi brevi, che si provveda nel sostenere quanti hanno perso insieme alla casa anche il lavoro. La ricostruzione avvenga favorendo la ricostituzione del tessuto sociale nel rispetto dell’identità del territorio”.

Diocesi: mons. Cacucci (Bari-Bitonto), “uno sguardo particolare a rapporto giovani e famiglia”

Agensir.it - Thu, 2017-09-21 09:23

“La nostra Chiesa diocesana continuerà la sua riflessione sulla famiglia, ma con uno sguardo particolare al rapporto giovani e famiglia”, anche in preparazione al Sinodo sui giovani indetto da Papa Francesco per il prossimo anno. Lo ha detto ieri sera a Bari l’arcivescovo di Bari-Bitonto, Francesco Cacucci, presentando la “Traccia” per il nuovo anno pastorale, durante l’assemblea diocesana. “Abbiamo scelto la storia di Giuseppe d’Egitto come riferimento per la nostra riflessione”, ha continuato, perché “ci insegna che più matura l’amore tra i fratelli, più cresce l’amore di figli e più si realizza in pienezza l’amore del padre”. “È soprattutto verso i giovani che l’attenzione della comunità dovrà mostrare particolare premura, perché soprattutto loro rischiano di avere come interlocutore privilegiato lo schermo del proprio computer o il display del telefonino”, ha proseguito Cacucci. La comunità cristiana non deve considerare i giovani “solo presenza vivace ma inaffidabile al suo interno”. Tanto che l’arcivescovo suggerisce alle comunità parrocchiali: “Un modo concreto per valorizzare la presenza giovanile nelle comunità cristiane può essere quello di un loro maggiore coinvolgimento negli organismi pastorali di partecipazione”.

Terremoto in Messico: videomessaggio vescovo Cuernavaca (Morelos), “fede, speranza e fraternità sono valori che non crollano”

Agensir.it - Thu, 2017-09-21 09:07

“Vorrei dire semplicemente con il cuore, perché non ci sono parole al riguardo, che abbiamo bisogno di stare uniti e di vivere i valori che non crollano. Sono andate distrutte molte case, municipi, molte chiese, ma non sono crollate la nostra fede e la nostra speranza”. Lo afferma in un videomessaggio affidato ai fedeli della sua diocesi e di tutto il Messico, mons. Ramón Castro, vescovo di Cuernavaca (Morelos).
“Possiamo e dobbiamo andare avanti – dice ancora il vescovo – proprio grazie alla fede, alla speranza alla fraternità. È il momento di riflettere di lavorare e di aiutare. Animo, carissimi fratelli”. E nel dare la benedizione del Signore auspica che essa “rianimi la nostra speranza e la nostra fraternità e ci spinga a rimboccarci le mani, a lavorare, a raccogliere pietre e quello che serve, e andare avanti. Lo ripeto, non crollano i valori di fraternità e generosità del popolo messicano”.

Terremoto in Messico: Rivas (Caritas Morelos), “in questo momento l’urgenza è di carattere alimentare. Tantissime persone rimaste senza casa”

Agensir.it - Thu, 2017-09-21 09:04

Quarantadue vittime, ma anche tantissimi edifici distrutti e persone rimaste senza nulla. È questa la situazione nella diocesi di Cuernavaca, la capitale dello stato di Morelos, all’indomani del terribile terremoto. A raccontarlo al Sir è Fernanda Rivas, segretaria della Caritas del Morelos, mentre ferve l’attività di aiuto verso la popolazione colpita dal sisma: “In questo momento la principale urgenza è di carattere alimentare – ci dice -. Stiamo distribuendo piatti caldi a coloro che sono rimasti senza casa. Inoltre, stiamo cercando di analizzare la situazione, per capire dove intervenire e con quali priorità. Ci vorrà ancora qualche ora per stimare dei numeri sui senzatetto, in molte zone manca la corrente, le vie di comunicazione sono interrotte e i contatti sono molto precari”.
La scossa a Cuernavaca, città di circa 350mila abitanti, a poche decine di chilometri dall’epicentro del terremoto, è stata terribile. “Molte chiese sono crollate, interamente o in parte, e sono danneggiati anche molti municipi. Tre persone sono morte per il crollo di una chiesa. Inoltre, era in corso nella nostra diocesi un incontro di pastorale indigena e altre due persone, partecipanti all’appuntamentoo, sono tra le vittime”.
Per quanto riguarda le chiese, particolarmente drammatica la situazione nella città di Cuautla, dove varie chiese del Seicento sono state danneggiate e in alcuni casi praticamente distrutte. Alcuni sacerdoti sono stati tirati fuori dalle macerie dai propri parrocchiani. Nel territorio altre chiese storiche, come quella di Xiutepec, dove il parroco è riuscito a mettersi in salvo prima del crollo, sono andate completamente distrutte. In questo contesto, anche a Cuernavaca la popolazione ha mostrato fin da subito generosità e grande disponibilità: “In molti si sono messi a disposizione per allestire i tavoli, per aiutare a cucinare”, conferma la segretaria della Caritas.

Terremoto in Messico: padre Narváez (Caritas), “la priorità è quella di scavare sotto le macerie per sperare di salvare delle persone”

Agensir.it - Thu, 2017-09-21 09:02

È iniziata in Messico (ora locale) la seconda notte dopo il forte terremoto che ha colpito Città del Messico, a 120 chilometri dell’epicentro e gli stati di Morelos, Puebla, México, Tlaxcala e Guerrero e Oaxaca. Secondo il più recente bollettino emesso dalla Caritas messicana nel pomeriggio di ieri (in serata in Italia) il bilancio provvisorio delle vittime è di 248: di queste, 117 a Città del Messico, 72 nel Morelos, 43 nello stato di Puebla (7 nella capitale), 12 nello stato di México, tre nel Guerrero e uno in Oaxaca. Si continua a scavare e, informa il segretario esecutivo della Caritas messicana, padre Rogelio Narváez, “la priorità è quella di scavare sotto le macerie per sperare di salvare delle persone”. Solo a Città del Messico, informa la Protezione civile, sono 53 le persone estratte ancora in vita e 103 le persone ricoverate in ospedale.
Il bollettino della Caritas informa che “a Città del Messico 45 edifici sono crollati. Centinaia di persone si organizzano e sono al lavoro sia scavando e rimuovendo le macerie sia aiutando con al distribuzione di acqua e alimenti. Alcuni di questi edifici sono crollati diverse ore dopo il sisma e centinaia di persone sono state evacuate dagli ospedali”. In vari punti della capitale sono stati aperti centri di accoglienza e di distribuzione di alimenti. Il 40% della popolazione è senza energia elettrica, completamente o a tratti. Secondo la Caritas “mancano informazioni sulla situazione delle popolazione nelle diocesi vicine”. La Caritas messicana sta operando in stretto raccordo con la Segreteria generale della Conferenza episcopale (Cem) e aiuti stanno già giungendo dalle diocesi messicane. Al tempo stesso prosegue il coordinamento delle azioni già messe in atto per aiutare le popolazioni degli stati di Oaxaca e Chiapas colpite dal precedente terremoto del 7 settembre.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Il referendum catalano divide la Spagna: blitz della Guardia Civil. Italia, ancora violenza sulle donne

Agensir.it - Thu, 2017-09-21 09:00

Spagna: tensione fra Madrid e Barcellona dopo gli arresti di funzionari catalani. Il referendum per l’indipendenza divide il Paese

Cresce la tensione fra Barcellona e Madrid dopo l’intervento della Guardia Civil spagnola che ha attuato un blitz nelle sedi del governo catalano arrestando 14 persone. L’intervento, su mandato del governo guidato da Mariano Rajoy, è avvenuto in prossimità del referendum indetto dalla Catalogna per l’1 ottobre con l’intento di sancire la secessione della regione dal resto del Paese. “La disobbedienza alla legge è l’opposto della democrazia”, ha affermato Rajoy nel dar ragione della decisione, ribadendo la ferma contrarietà al referendum. Un voto che “non può essere celebrato, non è mai stato legale o legittimo, ora è solo una chimera impossibile. Lo Stato ha agito e continuerà a farlo, ogni illegalità avrà la sua risposta”. Tra i fermati figurano 10 alti funzionari catalani fra cui il braccio destro del vicepresidente Oriol Junqueras, Josep Maria Jovè. Gli arresti hanno provocato una protesta popolare, con decine di migliaia di persone in piazza nelle città della Catalogna e gli interventi dei dirigenti del governo locale e dei partiti che mirano all’indipendenza. Il presidente catalano Carles Puigdemont ha convocato una riunione urgente del suo governo: “Stanno attaccando le istituzioni di questo Paese – ha dichiarato –, quindi i cittadini. Non lo permetteremo”. Sono attese per oggi e nei prossimi giorni nuove manifestazioni e un serrato confronto politico, con possibili sviluppi sul piano della giustizia. Si temono violenze.

Politica: premier Gentiloni all’Onu, no ai muri, sì a interventi per prevenire i conflitti. Migrazioni: serve una risposta globale

“Prevenzione dei conflitti, dei disastri naturali e delle crisi umanitarie e migratorie che ne conseguono, causa a loro volta di ulteriore instabilità, non significa costruire barriere. Significa, piuttosto, realizzare lo sviluppo inclusivo e sostenibile”: Paolo Gentiloni ha tenuto ieri il suo intervento all’Assemblea generale Onu in corso al Palazzo di vetro di New York. Gentiloni ha detto no ai muri e ai nazionalismi, senza nascondere una netta distanza dalle posizioni espresse dal presidente Usa: “Trump ha portato la sua visione con cui ha vinto le elezioni americane, dobbiamo rispettarla in quanto nostro principale alleato. Rispettarla non significa non prendere atto che ci sono differenze. Siamo d’accordo sul contrasto al terrorismo e altre sfide ma su altri temi come il cambiamento climatico, il libero scambio e la difesa degli interessi nazionali ci sono posizioni diverse”. Benché, ha poi tenuto a rimarcare Gentiloni, fra Italia e Stati Uniti “prevalgono di gran lunga i punti di contatto”. E ancora: “La discussione è semmai se il suo richiamo all’assemblea a confrontarsi contro regimi autoritari, dittature, possa essere un compito che si può risolvere da soli o in che modo lo si può fare coinvolgendo alleati, e in questo il rapporto Usa-Europa è fondamentale, e anche con gli altri membri del Consiglio di sicurezza dell’Onu”. Fra i temi affrontati dal premier italiano Corea del Nord, Libia e migrazioni: a suo avviso occorre “sollecitare l’Onu a tornare in Libia, ce n’è bisogno per il processo pace e per la questione migratoria perché le condizioni dei rifugiati in Libia hanno bisogno di essere sorvegliate e migliorate sul fronte dei diritti umani”. “L’Italia è e vuole restare un Paese di accoglienza, pur nella consapevolezza del legame inscindibile fra il principio di solidarietà e quello della sicurezza”; ha quindi chiesto una risposta “globale” al fenomeno migratorio.

India: monsoni provocano pesanti danni. Nell’Asia del sud allagamenti, inondazioni e frane hanno causato la morte di 1.400 persone

Il cambiamento climatico e le forze della natura non riguardano solo le Americhe. Piogge violente e incessanti hanno ad esempio colpito Mumbai, megalopoli del Maharashtra da 20 milioni di abitanti, in India. Città allagata, quartieri isolati e senza elettricità, gravi disagi, pericoli per la salute pubblica. Nelle prossime ore – riferisce Asianews – è attesa una nuova perturbazione, che potrebbe congestionare ancora di più la città già al collasso. Negli ultimi due giorni nei quartieri centrali sono caduti 210 millimetri di pioggia, mentre nella località di Dahanu, a ridosso della metropoli, si è arrivati a 304 mm. “Quest’anno i monsoni stanno provocando gravi danni in tutta l’India, e più in generale in tutta l’Asia del sud, dove allagamenti, inondazioni e frane hanno causato la morte di circa 1.400 persone e colpito l’esistenza di almeno 41 milioni di persone”. “Secondo gli esperti, l’intensità dei fenomeni atmosferici è dovuta agli effetti del cambiamento climatico”.

Cronaca: ancora violenza sulle donne. A Ischitella (Foggia) e Fontanella (Bergamo) le vittime sono due giovani ragazze

Nuove, incessanti, violenze contro le donne in Italia: anche ieri si sono registrati numerosi casi. Tra quelli giunti alla cronaca figura quello di Ischitella (Foggia), dove un uomo a sparato al volto di una ragazzina di 15 anni figlia della ex compagna. Con la stessa arma, l’uomo – Antonio Di Paola, 37 anni – si è sparato e il cadavere è stato trovato nelle campagne del foggiano. La madre della ragazza afferma: “Avevo denunciato il pericolo, non mi hanno creduta”. A Fontanella, nella Bassa Bergamasca, un’operatrice di 26 anni ha subito violenza sessuale nella struttura di accoglienza dove stava lavorando: a rinchiudere la ragazza, a picchiarla e a violentarla sarebbe stato un ospite della stessa struttura, un richiedente asilo 20enne della Sierra Leone. Le urla della ragazza aggredita sono state sentite da altri due ospiti che sono intervenuti per liberarla.

Ryanair: ancora caos voli e rimborsi. I piloti rifiutano il bonus per volare e chiedono miglioramenti nei contratti

La compagnia irlandese Ryanair non riesce a far fronte al caos innescato nei giorni scorsi, con l’annullamento di centinaia di voli. Ieri i piloti hanno fatto sapere di respingere la proposta del bonus in cambio della rinuncia a 10 giorni di ferie e hanno dato all’azienda un ultimatum a venerdì mattina per accettare le loro richieste. Queste includono contratti di assunzione locali e non più irlandesi dal primo gennaio 2018 e un miglioramento delle condizioni di lavoro. Le cancellazioni di voli Ryanair passano per i social. Nei gruppi dedicati sono sempre di più i clienti che si lamentano di non riuscire a ottenere i risarcimenti promessi. In una dichiarazione pubblica, la compagnia ribadisce di aver assunto personale aggiuntivo per gestire le richieste di rimborso e di risarcimento.

Notizie Sir del giorno: terremoto in Messico, Festival della Missione, campagna Onu-Ue contro violenza su donne, funerali Noemi

Agensir.it - Wed, 2017-09-20 19:30

Terremoto in Messico: vescovi, “più che mai invitiamo il popolo di Dio a unirsi nella solidarietà per i nostri fratelli” vittime di calamità

“Ci uniamo al dolore per le vittime del sisma, accaduto oggi, 19 settembre, in varie località del nostro Paese e principalmente negli stati di Morelos, Tlaxcala, Puebla, Guerrero, Oaxaca, México e Città del Messico”. Lo si legge nel comunicato della Conferenza episcopale messicana, diffuso dopo la forte scossa di terremoto che ha colpito il Messico nella tarda mattinata (ora locale, in Italia sera). Il comunicato è firmato dal card. José Francisco Robles Ortega, presidente della Cem e arcivescovo di Guadalajara, e dal segretario generale della Cem, mons. Alfonso Gerardo Miranda Guardiola. (clicca qui)

Papa Francesco: udienza, “non essere ingabbiato nei propri errori”. “Vivi, ama, sogna, credi”

“Abbi sempre il coraggio della verità, però ricordati: non sei superiore a nessuno”. È il monito contenuto nella parte finale dell’udienza del Papa oggi, che offre una serie di imperativi per “educare alla speranza”. “Se tu fossi rimasto anche l’ultimo a credere nella verità, non rifuggire per questo dalla compagnia degli uomini”, ha proseguito Francesco: “Anche se tu vivessi nel silenzio di un eremo, porta nel cuore le sofferenze di ogni creatura. Sei cristiano; e nella preghiera tutto riconsegni a Dio”. (clicca qui)

Violenza sulle donne: campagna Onu-Ue. Guterres, fenomeno “diffuso e devastante” che riguarda oltre un miliardo di persone

(Bruxelles) Unione europea e Nazioni Unite insieme per combattere “ogni forma di violenza contro donne e ragazze”: è partita oggi da New York, dove è stata lanciata nel corso dell’Assemblea generale Onu, l’iniziativa “Riflettori”. Nelle parole del commissario europeo per la cooperazione internazionale Neven Mimica sarà “un grande passo avanti: con mezzo miliardo di euro come finanziamento iniziale e il pieno sostegno delle Nazioni Unite, sono convinto che insieme possiamo cambiare in meglio la vita di donne e ragazze e raggiungere uno sviluppo veramente sostenibile”. L’iniziativa prevede la definizione di programmi orientati a “eliminare ogni forma di violenza”, come quella a sfondo sessuale, la tratta e lo sfruttamento, anche quello lavorativo, il femminicidio e la violenza domestica. (clicca qui)

Festival della Missione: don Autuoro (Cei), occasione per “scuotere le coscienze e riflettere, contrastando il pensiero debole della società postmoderna”

“Forse mai come oggi ‘missione’ è una parola sulla bocca di tutti, inflazionata a dismisura. Ma la missione vera è quella che Gesù ha affidato alla Chiesa: portare a tutti la gioia e la forza liberante del Vangelo”. Lo ha detto questa mattina don Michele Autuoro, direttore della Fondazione Missio, l’organismo pastorale della Cei che promuove le missioni, durante la presentazione del Festival che si svolgerà dal 12 al 15 ottobre a Brescia. (clicca qui)

Funerali Noemi: mons. Angiuli (vescovo), “una vita che si spegne troppo presto toglie un po’ di futuro e di speranza a tutti”

“Morire a sedici anni: il tempo dei sogni, dell’apertura alla vita, della ricerca del vero amore. Un filo spezzato prima ancora di essere completamente dipanato. Un fiore reciso, prima di essere pienamente sbocciato. Non sembra vero. Ma è la triste realtà”. Lo ha osservato oggi pomeriggio mons. Vito Angiuli, vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca, durante i funerali di Noemi Durini, la sedicenne di Specchia uccisa dal fidanzato. (clicca qui)

Corruzione: appello del filosofo Alberti, “politici rappresentino migliori virtù del popolo e diano l’esempio”

“Siamo in un tempo di campagna elettorale. Il personale politico deve rappresentare le migliori virtù del suo popolo: è questo che ne fa dirigenza, e questa deve essere la sua ambizione. Speriamo che il personale politico e le persone di cultura diano un esempio forte e chiaro”. È l’appello del filosofo Vittorio V. Alberti, co-autore, con il cardinale Peter Turkson, del libro “Corrosione. Combattere la corruzione nella Chiesa e nella Società” (Rizzoli). Proprio domani, 21 settembre, Papa Francesco riceverà per la prima volta in udienza speciale (alle 12.30) la Commissione parlamentare antimafia, guidata dalla presidente Rosy Bindi, in occasione del 27° anniversario dell’assassinio del giudice Rosario Livatino. (clicca qui)

Notti Sacre: mons. Cacucci (Bari-Bitonto), “al centro della rassegna la famiglia per combattere l’individualismo”

“Oggi c’è una grande sete di cultura e di riflessione sul ruolo della persona. E noi vogliamo sottolineare la centralità della persona. Dice il Concilio Vaticano II che la comunità è per la persona e la persona crea gli spazi della comunità”. Così l’arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Francesco Cacucci, ha presentato, stamattina, in conferenza stampa l’ottava edizione di “Notti Sacre”, la rassegna di arte, musica, preghiera e spettacolo, in programma dal 23 settembre al 1° ottobre e il cui titolo quest’anno è “Famiglie e città: un cammino comune”. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 21 settembre. 130 Stati contro nucleare, rapimento Orlandi, tensione in Catalogna

Agensir.it - Wed, 2017-09-20 19:29

130 Stati contro le bombe nucleari. L’Italia non c’è. Il titolo di apertura di “Avvenire” è dedicato all’Onu e al confronto tra riarmo e venti di guerra da un lato, con l’arroventarsi del clima tra Usa e Corea, e dall’altro il disarmo con la firma dell’intesa contro la proliferazione nucleare. Tema al quale è dedicato anche l’editoriale a firma di Giorgio Ferrari.
Di taglio, in grande evidenza, un intervento del giudice Ilario Martella che indagò sull’attentato a Papa Giovanni Paolo II e che ricostruisce come il rapimento di Emanuela Orlandi, legato a quello di Mirella Gregori, sia da attribuire ai servizi segreti dell’ex blocco sovietico e il Vaticano da considerare vittima di un’oscura operazione.
Ancora, la tensione in Catalogna dopo gli arresti dei funzionari pro-referendum e la tragedia del terremoto in Messico.
Un titolo infine sui problemi aperti dalle nuove procedure per gli appalti frazionati e al ribasso previsti per i Cara e centri di accoglienza dei richiedenti asilo.

Pace: Comunità di Sant’Egidio, da domani in Polonia il V Incontro “Giovani europei per un mondo senza violenza”

Agensir.it - Wed, 2017-09-20 19:23

Da domani al 24 settembre si svolgerà in Polonia la V edizione dell’Incontro internazionale “Giovani europei per un mondo senza violenza”, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio. All’incontro parteciperanno più di 500 giovani provenienti da Cechia, Polonia, Romania, Russia, Slovacchia, Ucraina, Ungheria. “I giovani, studenti universitari e delle scuole superiori, faranno memoria dell’orrore della seconda guerra mondiale, dell’abisso della Shoah e del Porrajmos (lo sterminio di Rom e Sinti), convinti che continui a essere un riferimento decisivo per il futuro dell’Europa, per costruire la civiltà del convivere e società inclusive – si legge in una nota -. In direzione opposta quindi ai fenomeni di chiusura e di divisione che attraversano attualmente molti Paesi. Ascolteranno la testimonianza di Rita Prigmore, donna sinti di Würzburg (Germania), vittima degli esperimenti medici nazisti. La visita, venerdì 22 settembre, al museo del campo di Auschwitz e una marcia silenziosa nel campo di sterminio di Birkenau, con la deposizione di corone di fiori al monumento memoriale delle vittime del lager, saranno l’espressione dell’impegno a contrastare ogni forma di violenza e razzismo”.
Si tratta di una mobilitazione per la pace, in continuità con l’Incontro internazionale dei Giovani per la pace europei “More Youth, More Peace”, svoltosi a Barcellona dal 25 al 27 agosto 2017, e con l’Incontro internazionale di preghiera per la pace “Paths of Peace” promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, che si è da poco concluso a Münster-Osnabrück con più di 300 leader religiosi, rappresentanti politici e uomini di cultura e una grande partecipazione popolare. “Nei Paesi dell’Europa centro-orientale i Giovani per la pace – movimento di giovani di Sant’Egidio presenti nei vari paesi europei e di altri continenti – sono impegnati in un lavoro concreto di solidarietà accanto ai senza dimora, agli anziani, ai Rom, ai bambini nelle Scuole della pace – ricorda la nota -. Manifestano il superamento della logica dei muri e dell’esclusione di chi è povero o considerato diverso: un’alternativa di pace di fronte alle contrapposizioni violente che si continuano a registrare all’interno delle società dei Paesi di provenienza, fino alla guerra che colpisce dolorosamente le regioni orientali dell’Ucraina da più di tre anni”.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Wed, 2017-09-20 19:20

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.171/News/2017/09/20/2017092001866902745.MP4

Sindacati: le mamme in pensione prima

Consentire alle mamme di lasciare il lavoro prima. I sindacati scrivono al governo e mettono sul tavolo del confronto con il ministro Giuliano Poletti la proposta di un anno di anticipo per ogni figlio, fino ad un massimo di 3 anni. “Bisogna porre fine alle disparità di genere”, scrivono Camusso, Furlan e Barbagallo. Stop all’aumento dell’età pensionabile, sì all’aumento degli assegni attuali, soluzioni per i giovani, sono le altre richieste di Cgil, Cisl e Uil.

Terremoto in Messico, la preghiera del Papa

Durante i saluti ai fedeli di lingua spagnola Papa Francesco ha espresso la sua “vicinanza e preghiera a tutta la cara popolazione messicana” colpita dal terremoto. Il Papa si è poi associato al dolore dei familiari delle vittime e ha espresso il suo ringraziamento “ai soccorritori” e a quanti sono vicini ai feriti e a chi ha subito dei danni. Infine, Francesco ha affidato alla protezione della Madonna di Guadalupe “la carissima nazione messicana” verso la quale arrivano aiuti anche dall’Italia. La Caritas di Bolzano-Bressanone ha inviato un secondo aiuto di 15mila euro.

Violenza sulle donne, Boldrini: serve una legge

“Nell’ultimo mese, praticamente ogni giorno, si sono susseguite notizie di violenza sulle donne. Non possiamo restare a guardare”. Sull’allarme stupri interviene Laura Boldrini. La presidente della Camera lancia un appello al parlamento per approvare una legge che aumenti la protezione e la tutela delle vittime e garantisca l’efficacia delle misure interdittive contro gli uomini violenti.

Cna: nuova linfa al turismo dall’artigianato

Puntare sui prodotti degli artigiani, sul Made in Italy e su itinerari nuovi per decongestionare le città d’arte. Sono le proposte della Cna sul turismo che la Confederazione ha presentato questa mattina. Secondo il segretario generale Sergio Silvestrini l’Italia può diventare sempre più attrattiva per i turisti stranieri e superare i flussi della Spagna. La sottosegretaria ai Beni culturali, Dorina Bianchi, intervenuta al convegno, ha garantito l’impegno del governo per valorizzare tutte le eccellenze italiane.

Diocesi: Milano, con i “Gatti spiazzati”, senzatetto ospitati da Caritas, camminata conviviale alle origini del cristianesimo

Agensir.it - Wed, 2017-09-20 19:11

La basilica di Sant’Eustorgio sorge nell’area in cui furono evangelizzati i primi milanesi. Questa è la ragione per cui gli arcivescovi di Milano scelgono proprio l’antica basilica per entrare in città e dare inizio al loro mandato. Sabato 23 settembre, alle 16, il giorno prima della solenne cerimonia d’ingresso del nuovo arcivescovo, mons. Mario Delpini, si svolgerà una “camminata” per ricordare questo evento ecclesiale e spiegarlo ai presenti grazie a una iniziativa dei “Gatti spiazzati”. I senzatetto del centro diurno “la Piazzetta” di Caritas Ambrosiana propongono appunto una delle loro “camminate conviviali” esattamente nel quartiere dove iniziò la storia del cristianesimo ambrosiano e dove, simbolicamente, avrà inizio anche il nuovo episcopato. Come è nel loro stile, mescoleranno realtà e finzione. Dalla storia della fonte dove san Barnaba battezzò i primi cristiani alla tormentata vicenda delle spoglie dei Re Magi fino al martirio di san Pietro Da Verona. Poi la storia civile con le processioni laiche di Gian Galeazzo Visconti e Ludovico il Moro. E le incursioni nell’anima popolare: i formagiatt, i versi di Alda Merini.
La visita si concluderà nella bottega Chico Mendes Altromercato di corso San Gottardo 16, uno degli 11 negozi dove è in distribuzione da settembre la guida “I gatti di Milano non toccano terra”, grazie a un accordo tra l’editore, Scarp de’ tenis (rivista di strada promossa da Caritas Ambrosiana) e l’organizzazione di fair trade che si è impegnata a diffondere la pubblicazione. Il tour nel quartiere sarà ripetuto anche la mattina di domenica 24. Per prenotare il tour inviare una mail a info.spiazzati@gmail.com, versare la quota di iscrizione all’associazione Gatti Spiazzati (10 euro) che dà diritto a partecipare a tutte le camminate in programma nel corso dell’anno.

Misericordie: Prato, tre giorni di iniziative per i 90 anni della Confraternita di Montemurlo

Agensir.it - Wed, 2017-09-20 18:54

La Confraternita della Misericordia di Montemurlo (Prato) compie 90 anni. Il prestigioso traguardo sarà celebrato con tre giorni di iniziative. Si comincia venerdì 22 settembre con la Festa della birra, che dalle 20 animerà i giardini della Confraternita. L’apertura vera e propria della Festa però è all’insegna della cultura. Sempre venerdì, alle 19.30, verrà inaugurata nella sede di via Contardi la galleria d’arte permanente con i dipinti degli artisti che hanno partecipato al progetto Gamot, dedicato ai giovani pittori montemurlesi e toscani. Sabato 23 serata a tema. Domenica 24, la ricorrenza sarà celebrata all’interno della messa festiva parrocchiale delle 11, durante la quale ci sarà la cerimonia di vestizione per ventisei nuovi confratelli. Il sodalizio della Misericordia nacque a Montemurlo nel 1927 grazie alla volontà di mons. Paolino Contardi, allora pievano, che le diede vita insieme ad altri nove parrocchiani. Da allora la Misericordia è attiva nel settore dei servizi sociali alla persona, nell’attività ambulatoriale, nell’assistenza caritativa e ricreativa. Grazie a squadre di volontari formati al ruolo la sezione compie attività di emergenza urgenza in ausilio del 118.

Terremoto in Messico: testimone a Tv2000, “2 ore dopo simulazione evacuazione è arrivata la scossa vera”

Agensir.it - Wed, 2017-09-20 18:51

“All’università il 19 settembre ogni anno si fa una simulazione di evacuazione per sapere come muoversi durante una scossa sismica. Alle 11 abbiamo fatto l’esercitazione e dopo 2 ore è arrivato il terremoto vero”. Così Amedeo Orlandini, 67 anni di Reggio Emilia, direttore della Facoltà di Filosofia e psicologia dell’Università cattolica Lumen Gentium di Città del Messico, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, ha raccontato gli attimi di paura durante la forte scossa che ha colpito il Messico. Ogni 19 settembre, giorno della ricorrenza del terremoto che nel 1985 aveva devastato Città del Messico provocando migliaia di vittime, una simulazione annuale, detta in spagnolo simulacro, ricorda alla popolazione come mettersi in salvo. “La cosa impressionante – ha proseguito Orlandini – è che il 19 di settembre ricorre l’anniversario del forte terremoto di 32 anni fa a Città del Messico dove ci sono stati migliaia di morti. Questa volta i morti sembrano molto meno ma ci sono tanti dispersi”.
“Mi trovo a Città del Messico nella parte sud della città – ha concluso Orlandini – e la scossa l’ho sentita molto forte, ero all’università e stavo facendo lezione. Nella zona dell’università cattolica dove eravamo noi non ci sono stati danni ma nelle zone limitrofe ci sono stati diversi morti”.

Religiosi: Padre Rogazionisti, iniziati i festeggiamenti per i 60 anni di presenza a Matera

Agensir.it - Wed, 2017-09-20 18:37

Con la celebrazione eucaristica, presieduta ieri da padre Giorgio Nalin, superiore provinciale per l’Italia Centro Sud dei Padri Rogazionisti, sono iniziati i festeggiamenti per i 60 anni di presenza della Congregazione a Matera e di attività del Villaggio del Fanciullo, che in questo periodo ha accolto tanti bambini e ragazzi in condizioni di disagio. Durante l’anno si svolgeranno diverse manifestazioni sportive, musicali, culturali e sociali. Le iniziative saranno concluse il 19 settembre 2018 con la Messa presieduta dall’arcivescovo di Matera-Irsina, mons. Antonio Giuseppe Caiazzo. “Oggi il Villaggio del Fanciullo ha raccolto un’altra sfida, una nuova necessità, una nuova povertà a cui dedicarsi attraverso l’accoglienza delle mamme e dei bambini in difficoltà – ricorda Logos, quindicinale della diocesi di Matera-Irsina -. Diversi sono i nuclei di famiglie che hanno trovato nella struttura un luogo sicuro”.

Diocesi: Roma, il 23 settembre al Divino Amore un convegno su assistenza domiciliare e cure palliative

Agensir.it - Wed, 2017-09-20 18:20

“Assistenza domiciliare e cure palliative: prospettive pastorali e percorsi formativi”. È il tema del secondo convegno regionale promosso dal Centro per la pastorale della salute della diocesi di Roma e dalla Consulta regionale pastorale della salute. L’incontro, che si svolgerà il 23 settembre a partire dalle ore 9 presso il santuario del Divino Amore,  sarà aperto da mons. Lorenzo Leuzzi, delegato per la pastorale sanitaria della Conferenza episcopale laziale. Tra gli interventi previsti nella mattina – informano i promotori – ci saranno quelli di Massimo Bratta, oncologo presso l’Hospice San Francesco di Rieti, che parlerà su “Le cure palliative ieri e oggi. Una realtà culturale, etica e sociale” ; di Emanuele Bilotti, docente presso l’ Università Europea di Roma, che rifletterà sul tema “Cure palliative: il punto di vista giuridico e legislativo” e di Sebastiano Filetti, docente alla Sapienza, su “Ospitare versus Ospedalizzare: quali percorsi formativi?”. Nel pomeriggio i lavori saranno incentrati sul tema “Assistenza domiciliare e cure palliative a confronto con il territorio”. Ne parleranno Lorenzo Sommella, direttore Sanitario dell’Azienda ospedaliera Sant’Andrea, e don Carmine Arice, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale della salute. Le conclusioni dell’incontro sono affidate a mons. Andrea Manto, incaricato regionale di Pastorale della salute.

 

 

Integrazione: Brescia, tornano nel carcere di Verziano le lezioni di danza

Agensir.it - Wed, 2017-09-20 18:01

Tornano nel carcere di Verziano, in provincia di Brescia, le lezioni di danza. Ne dà notizia il settimanale della diocesi, “La Voce del Popolo”. Il progetto, realizzato dalla Compagnia Lyria, diretta da Giulia Gussago, in collaborazione con il ministero della Giustizia, lavora sull’integrazione tra realtà carceraria e società civile, impegnando in particolare i giovani. Nel corso degli incontri i partecipanti, detenuti e liberi cittadini, si misureranno con laboratori di danza contemporanea, contact improvisation e teatro danza, che si svolgeranno all’interno del carcere. Le iscrizioni sono possibili fino a domani, giovedì 21 settembre. Gli incontri inizieranno dal mese di ottobre e sono in programma ogni settimana, nel weekend. Il progetto, che giunge alla settima edizione, si concluderà nel giugno 2018 con una festa aperta a tutti, nel campo sportivo di Verziano, durante la quale sarà presentata una dimostrazione del lavoro svolto durante l’anno. Una seconda presentazione sarà rivolta esclusivamente alla popolazione carceraria.

Media: Milano, festa per i 40 anni di Radio Marconi. Diretta dall’arcivescovado. Nuovi servizi e rubriche

Agensir.it - Wed, 2017-09-20 18:00

Per festeggiare i suoi 40 anni di attività, Radio Marconi sarà ospite dell’arcivescovado di Milano domani, giovedì 21 settembre. L’emittente, dalle 11 alle 14, trasmetterà da piazza Fontana, con collegamenti in diretta e ospiti. “Negli ultimi 40 anni molto è cambiato nel contesto nazionale e locale della radiofonia, nelle modalità tecniche di trasmissione e nel modo di fare informazione e giornalismo”, ha commentato Daniele Giudici, amministratore unico. “In questo contesto, Radio Marconi ha recuperato anche quote di mercato, trovando sostenitori e nuovi clienti indispensabili per la sostenibilità aziendale”. Per il suo 40esimo compleanno, la Radio ha realizzato anche un nuovo palinsesto che andrà in onda dal 25 settembre, il giorno successivo all’ingresso in diocesi dell’arcivescovo Mario Delpini. Confermando la scelta per una radio di flusso, con un mix di musica e parole, la programmazione introduce nuove rubriche e servizi ogni ora. Vengono poi confermati gli appuntamenti dei giornali radio (ogni mezz’ora) con l’attualità nazionale e internazionale che si alterna alle notizie locali. In questo contesto, troverà anche spazio la voce dell’arcivescovo. Alle 7, per essere subito sui fatti della giornata, debutterà invece “Marconi Italia”, sui grandi temi che animano lo scenario italiano, per passare poi a “Marconi e dintorni”, con l’attenzione che si sposta sulle cronache, i dibattiti e i fatti dal territorio vicino, Milano e le province lombarde. Seguono “Vista Duomo” e “Marconi Italia”.
Confermata alle 9.50 “L’Opinione”, approfondimento sul fatto del giorno, e alle 10.50 “Tra le righe”. La radio trasmette su sei frequenze: la principale è Fm 94,8, che copre quasi tutta la Lombardia con alcuni sconfinamenti anche nel Piemonte orientale e in Emilia.

Terremoto in Messico: padre Bonora (Pime), “pregate per noi. Ad Acapulco la scossa dopo il maltempo. Da giorni siamo isolati”

Agensir.it - Wed, 2017-09-20 17:57

“Circa alle 12 ora messicana, trovandomi nella canonica della parrocchia mixteca di nuestra Señora del Carmen nella diocesi di Acapulco (affidata ai missionari del Pime), stato di Guerrero, abbiamo sentito una forte scossa di terremoto che è durata per alcuni secondi, in modo prolungato e intenso. Con la cuoca, doña Paula, che lavora qui da noi in casa al mattino, siamo usciti a pregare, ricordando soprattutto i bambini e rimettendo la nostra vita fiduciosi nelle mani del buon Dio”. Questo il racconto al settimanale diocesano di Treviso “La Vita del Popolo” di padre Francesco Bonora, missionario del Pime originario della provincia di Treviso, che vive ad alcune centinaia di chilometri dall’epicentro del sisma: “Nella nostra zona di missione, non ci sono state vittime o danni. I danni maggiori sono quelli legati ai cicloni dei giorni scorsi: l’uragano Max, in particolare, che ha devastato, causando frane e smottamenti, soprattutto la zona della costa chica e San Marcos. In questo momento, siamo totalmente isolati per le strade impraticabili”.
Padre Francesco chiude con un invito: “Pregate per noi qui in Messico e per la gente che ora ha perso i propri cari o che non ha un luogo sicuro dove vivere, perché le forze del bene e la solidarietà di tutti aiutino queste popolazioni a rialzarsi e a ricostruire nuovi cammini di vita e di speranza”.

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