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Notizie Sir del giorno: Motu proprio “Summa familiae cura”, accesso delle Chiese ai fondi Ue, Festival Francescano

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 19:30

Papa Francesco: “le grandi migrazioni di oggi” hanno bisogno di “accompagnamento” intelligente

“Gli odierni spostamenti epocali di popolazioni, con le tensioni che inevitabilmente si generano, fanno di Madre Cabrini una figura singolarmente attuale”. È quanto scrive il Papa, nella lettera inviata ai partecipanti all’Assemblea generale delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù nel centenario della morte di Santa Francesca Saverio Cabrini, patrona dei migranti, in corso a Chicago fino al 23 settembre.  “Il carisma di Santa Francesca Saverio Cabrini anima una dedizione totale e intelligente verso gli emigranti, che dall’Italia si recavano nel Nuovo Mondo”, ricorda il Papa nella lettera. (clicca qui)

Motu proprio “Summa familiae cura”: nasce il Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per scienze matrimonio e famiglia

“Dare un nuovo assetto giuridico all’Istituto Giovanni Paolo II, affinché la lungimirante intuizione di San Giovanni Paolo II, che ha fortemente  voluto questa istituzione accademica, oggi possa essere ancora meglio riconosciuta e apprezzata nella sua fecondità e attualità”. È l’obiettivo della Lettera apostolica in forma di Motu Proprio di Papa Francesco, “Summa familiae cura”, pubblicata oggi, ma datata 8 settembre, con la quale istituisce il Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le scienze del matrimonio e della famiglia, che, legato alla Pontificia Università Lateranense, succede – sostituendolo e facendolo in tal modo cessare – al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia.  (clicca qui)

Comece: accesso delle Chiese ai fondi Ue. Sostegno a “ambiti d’interesse generale”, quali salute, istruzione, lotta alla povertà

(Bruxelles) “C’è attesa per la riunione del Comitato economico e sociale europeo” (Cese) che si terrà i prossimi 20-21 settembre in relazione alla “adozione di un documento che possa rispondere alla preoccupazione delle Chiese e di altri attori della società civile circa l’accesso ai fondi europei”. Lo ha reso noto in un comunicato la Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) che da alcuni mesi sta seguendo la questione del quadro giuridico e la sua applicabilità in materia di contributi Ue alle Chiese. (clicca qui)

Belgio: nasce a Bruxelles un “polo di specializzazione” sul dialogo interreligioso perché “non è scontato vivere insieme”

Nasce a Bruxelles un “Polo di specializzazione sul dialogo interreligioso” per fornire alla Chiesa locale informazioni utili sulle diverse tradizioni religiose presenti in città, rispondere alle richieste di formazione, sostenere la promozione di progetti da parte di comunità, scuole e istituti religiosi. “Bruxelles – si legge in una nota diffusa oggi dall’arcidiocesi di Malines-Bruxelles – è una città multiculturale e multireligiosa. Non è scontato vivere insieme, appartenendo a diverse culture e religioni. Bisogna impararlo e metterci impegno. Si tratta oltretutto di fare attenzione affinché queste differenze non diventino fonte di opposizione e di odio. Da qui l’importanza dell’incontro e del dialogo al servizio della pace e della riconciliazione”. (clicca qui)

Festival Francescano: mons. Zuppi (Bologna), “scendere in piazza per dialogare e comprendere”

(Bologna) “Continuare a parlare delle cose di Dio da uomini”: così l’arcivescovo di Bologna, mons. Matteo Maria Zuppi, ha presentato oggi l’edizione 2017, la nona, del Festival Francescano (dal 22 al 24 settembre) che si svolgerà nel capoluogo emiliano proprio a ridosso della visita di Papa Francesco alla città (1° ottobre). “Lo scorso anno, il mio primo a Bologna, fu una scoperta, quest’anno è una gradita conferma”, ha spiegato mons. Zuppi. Un evento che, ha aggiunto, “mi ha colpito per il luogo in cui si tiene, all’aperto. I francescani, seguendo il loro carisma e il loro fondatore ci portano in strada, in piazza”. Non si tratta solo di una questione logistica, ma “della scelta di incontrare, parlare, spiegare, comprendere, discutere insieme, dialogare”. (clicca qui)

Migranti: i missionari italiani (Cimi), “patto scellerato tra Italia e Libia, siamo indignati e inorriditi”

“Noi missionari italiani, a lungo ospiti di tanti popoli d’Africa che ora bussano alla nostra porta, siamo profondamente indignati per quanto sta avvenendo ai migranti nel Mediterraneo”: lo affermano i missionari della Cimi (Conferenza degli istituti missionari italiani), in una dura presa di posizione. “Siamo inorriditi che Mare Nostrum si sia trasformato in Cimiterium Nostrum, tomba per oltre cinquantamila migranti”, affermano. (clicca qui)

Società: card. Sepe (Napoli), “usciamo dall’indifferenza e dall’egoismo e rivolgiamo la nostra attenzione” agli ultimi

“Il nostro compito è ora quello di frantumare il peso delle tante ingiustizie che gravano, come minaccia incombente, sul nostro futuro. Ma dobbiamo anche tenere ben presente che la pace nasce nei cuori e deve permerare i rapporti con il prossimo”. Sono le parole del card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, nell’omelia per la festa di San Gennaro, patrono della città e della diocesi. “Oggi – ha avvertito il porporato – la guerra non è più o soltanto quella combattuta con le armi. Oggi è guerra di sopravvivenza; è lotta alla miseria e alle malattie; è ricerca di cibo, di lavoro, di giustizia; è ricerca di comprensione e di aiuto; è domanda del diritto alla vita e alla salute; è voglia di dignità; è affermazione di appartenenza alla stessa famiglia umana”. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 20 settembre. Le crisi all’Onu, violenza sulle donne, il comune terremotato di Monte Cavallo nel Maceratese

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 19:29

Le crisi all’Onu – con le minacce di Trump di distruggere la Corea del Nord se continuassero le provocazioni con il lancio dei missili e la (solo parziale) apertura della premio nobel San Suu Kyi sulla condizione del popolo Rohingya costretto alla fuga in Bangladesh per le persecuzioni in Myanmar – sono i temi del titolo di apertura di Avvenire.
A centro pagina due titoli speculari sulla violenza sessuale contro le donne dopo i casi di Roma e Catania e un reportage da Firenze che ha scelto la linea dura contro i clienti per scoraggiare il fenomeno della prostituzione.
A piede di pagina anche la richiesta del comune terremotato di Monte Cavallo nel Maceratese di avere almeno un container dove poter celebrare la Messa.
L’editoriale, a firma di Pierangelo Sequeri, è dedicato al Motu Proprio con cui il Papa ha ridisegnato i compiti dell’Istituto Giovanni Paolo II per le scienze del matrimonio e della famiglia.

Diocesi: Siracusa, il reliquiario con le lacrime della Madonna in viaggio verso Lourdes per il pellegrinaggio nazionale Unitalsi

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 19:25

È partito da Siracusa oggi pomeriggio il treno bianco dell’Unitalsi per il pellegrinaggio nazionale, che accompagna volontari e ammalati a Lourdes. Quest’anno in cammino con loro c’è anche il reliquiario con le lacrime della Madonna conservato nel santuario della città aretusea. A guidare il pellegrinaggio è l’arcivescovo di Siracusa, mons. Salvatore Pappalardo. Sono in viaggio con lui l’assistente della sottosezione Unitalsi di Siracusa don Massimo Di Natale e il rettore del santuario di Siracusa, don Aurelio Russo. Il treno arriverà a Lourdes giovedì 21 settembre e il reliquiario vi rimarrà fino al 30 settembre. Tra i momenti più significativi, l’incontro di preghiera alla Grotta e l’atto di affidamento alla Vergine Maria, rinnovato da ciascuna sezione dell’Unitalsi in rappresentanza di tutta l’Italia. Durante il pellegrinaggio, sarà effettuato anche il percorso sacramentale per approfondire il dono dei sacramenti. Al termine, il saluto conclusivo alla Grotta con la preghiera di ringraziamento.

Alzheimer: a sei giornalisti il Premio “Informare per conoscere – Cura, ricerca, assistenza”

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 19:21

Mariella Boerci per Donna moderna, Paola Mariano per Ansa, Dario Paladini per Redattore sociale, Nicla Panciera per lastampa.it, Antonella Sparvoli per Corriere Salute sono i vincitori della VI edizione del Premio giornalistico “Alzheimer: informare per conoscere – Cura, ricerca, assistenza”, indetto dalla Federazione Alzheimer Italia e Unamsi (Unione nazionale medico scientifica di informazione) con l’obiettivo di promuovere la più sensibile, corretta e completa informazione sulla malattia che con la memoria si porta via un’intera esistenza. La consegna dei riconoscimenti è avvenuta oggi a Milano, presso Palazzo Marino, durante il convegno “Dall’assistenza all’inclusione: come superare lo stigma della demenza”, in occasione della XXIV Giornata mondiale Alzheimer che si celebra il 21 settembre. I giornalisti sono stati premiati da Gabriella Salvini Porro, presidente Federazione Alzheimer Italia, e da Francesco Brancati, presidente Unamsi. Mariella Boerci è stata premiata per l’articolo “Se l’Alzheimer si curasse con il vaccino? sui risultati positivi di uno studio condotto in Canada. Paola Mariano è l’autrice dell’articolo Ansa “Italia ultima su cura demenze, troppe disparità regionali”. Dario Paladini è stato premiato per l’articolo “Quando la musica accende le memorie fragili” su persone appassionate di musica che non si ricordano quello che hanno fatto poche ore prima, ma non dimenticano le parole di tante canzoni amate che hanno segnato la loro vita dagli anni ‘60 a oggi”. Nicla Panciera, nell’articolo “Alzheimer: le speranze negli immunoterapici”, racconta l’Alzheimer con i dati Oms e @riferisce le conclusioni dei lavori di un simposio internazionale che ha messo al centro alcune fra le più promettenti strategie terapeutiche”. Antonella Sparvoli, autrice dell’articolo “Che cosa provoca il morbo di Alzheimer?”, offre indicazioni sulle cause di una malattia per molti versi ancora oscura dando, attraverso le risposte dello specialista e una grafica molto esplicativa, risposte su cause, sintomi spia e sulle attuali, per ora molto limitate, possibilità di cura.

Alzheimer: Porro Salvini (Federazione Italia), “combattere disinformazione per migliorare qualità di vita dei malati”

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 19:11

“Le persone con demenza vivono in una realtà dove la disinformazione relativa alla loro vita e al loro essere è ancora diffusa: l’etichetta di malati di mente che spesso viene loro affibbiata è intollerabile. La persona con demenza deve essere vista per quello che è: prima di essere un malato, è una persona esattamente come tutti noi, con una dignità che va rispettata e tutelata. Combattere la disinformazione significa battersi contro l’attuale e ingiustificata stigmatizzazione dei malati e dei loro familiari. Una nostra lotta in questo senso ha oggi una maggior possibilità di migliorare la qualità di vita del malato di quanto non possano fare i farmaci attualmente esistenti”. Lo afferma Gabriella Salvini Porro, presidente di  Federazione Alzheimer Italia, ribadendo la mission dell’organismo in occasione del convegno “Dall’assistenza all’inclusione: come superare lo stigma della demenza”, promosso oggi a Milano in occasione della XXIV Giornata mondiale Alzheimer che ricorre il 21 settembre. Molto atteso l’americano John Sandblom, al quale è stata diagnosticata la demenza dieci anni fa, cofondatore di Dementia Alliance International (Dai), associazione internazionale delle persone con demenza. Con il suo motto “Nothing About Us Without Us” (Niente su di noi, senza di noi) Sandblom ha voluto dare voce a tutti i malati, affinché possano, insieme ai loro familiari, “essere inclusi nella loro comunità, senza pregiudizi, solitudine, stigma. E raggiungere quindi una buona qualità di vita, rispettosa dei diritti umani”.

Formazione: Roma, Pontificio Ateneo S. Anselmo, corso in “Scienza, politica e spiritualità”

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 19:10

Sono aperte fino al 30 settembre le iscrizioni al corso in “Scienza, politica e spiritualità” promosso dal Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma. “Persuasi che una ripresa di contenuti etici, di valori umani, sia elemento di svolta nell’amministrazione della cosa pubblica e della realtà sociale – si legge nella presentazione –, la specializzazione di Teologia spirituale della facoltà di Teologia e la facoltà di Filosofia” dell’ateneo “si fanno promotori del primo corso di alta specializzazione”. Un percorso di studi multidisciplinare, “volto a far acquisire una consapevole autonomia di pensiero, in grado di formare futuri esperti nei campi delle assemblee legislative, di assumere funzioni di responsabilità, di comprendere e analizzare i processi sociologici, filosofici, di comunicazione”. Il corso è annuale e prevede 108 ore di lezioni frontali, ripartite in 9 moduli didattici. Previsti interventi/testimonial con rappresentanti del mondo della politica, delle istituzioni amministrative, della cultura del pensiero politico-spirituale. Verrà rilasciato diploma congiunto dalla delle due facoltà del S. Anselmo. Inizio lezioni: 6 ottobre, termine 15 giugno 2018. Info: sps.anselmianum.com.

Processo in Vaticano: Sala Stampa, la terza udienza, iniziata alle 9.20 e finita alle 15,30, dedicata integralmente all’interrogatorio dell’imputato Giuseppe Profiti

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 18:56

“Oggi, martedì 19 settembre, alle ore 9.20 ha avuto inizio presso il Tribunale dello Stato della Città del Vaticano la terza udienza del processo penale per la distrazione di fondi della Fondazione Bambino Gesù. Erano presenti, oltre al Collegio giudicante (i professori Paolo Papanti-Pelletier, Presidente; Venerando Marano, Giudice; Carlo Bonzano, Giudice) e al Promotore di Giustizia Aggiunto, il prof. Roberto Zannotti (assente il prof. Gian Piero Milano), i due imputati: Giuseppe Profiti, difeso dall’avvocato Antonello Blasi, e Massimo Spina, difeso dall’avvocato d’ufficio Alfredo Ottaviani”. Lo ricorda un comunicato della Sala Stampa vaticana appena diffuso. Presenti, ricorda la nota, “i testimoni: Marco Bargellini, Paolo Mennini, Paolo Cipriani, Massimo Tulli. Assente per motivi di salute Gianantonio Bandera”.
L’udienza, terminata alle 15.30, è stata dedicata integralmente all’interrogatorio dell’imputato Giuseppe Profiti da parte del Presidente, del Collegio Giudicante, del Promotore di Giustizia Aggiunto e quindi da parte degli avvocati difensori. La prossima udienza è stata fissata per giovedì 21 settembre alle ore 14.15.

Salute: Ospedale Bambino Gesù, una guida su quando e come effettuare visite e screening specialistici

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 18:52

Una guida su quando e come effettuare screening oculistici, ortopedici, dentistici fino allo screening neonatale esteso alle malattie metaboliche. È quella messa a punto dai medici dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e contenuta nel numero di settembre di “A scuola di salute”, il magazine digitale a cura dell’Ibg (Istituto Bambino Gesù per la salute del bambino e dell’adolescente) diretto da Alberto G. Ugazio. Gli screening oculistici, ad esempio, hanno lo scopo di individuare patologie oculari in maniera semplice e non invasiva. Il primo va effettuato alla nascita attraverso il test del riflesso rosso in campo pupillare e serve ad individuare, tra gli altri, il retinoblastoma, la cataratta congenita e la retinopatia del prematuro. Entro i 3 anni di età è raccomandato un ulteriore controllo. Lo screening ortopedico viene generalmente consigliato dal pediatra, se ritenuto necessario, nel corso delle visite periodiche. Tre i periodi in cui effettuare controlli ortopedici: alla nascita, alla”‘seconda infanzia”, una volta acquisita la posizione eretta e la deambulazione su due piedi, nella fase pre-adolescenziale, in cui si controllano patologie della colonna quali scoliosi e cifosi. Il primo controllo dentistico avviene di norma quando si è completata la dentizione “da latte” (circa 3-4 anni). Sarà bene, sottolineano i medici del Bambino Gesù, evitare un impatto brusco e far prendere gradualmente al bambino confidenza con l’ambiente e con il personale odontoiatrico. Sono oltre 600 le malattie metaboliche, circa il 10% delle malattie rare. Grazie allo screening neonatale esteso (Sne) è possibile individuare oltre 40 malattie tra loro differenti, In esse la diagnosi precoce e il trattamento tempestivo possono evitare l’insorgenza di sintomi invalidanti e, nei casi più gravi, anche la morte. al 2016 lo screening è obbligatorio e a titolo gratuito per tutti i neonati, con impatto positivo sulla riduzione dei costi sociali, delle cure e dell’assistenza.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 18:46

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.171/News/2017/09/19/2017091901864602703.MP4

Ius soli, Salvini minaccia: bloccheremo la camera

Dopo Romano Prodi è Giuliano Pisapia a chiedere che il Parlamento proceda all’approvazione dello ius soli, la riforma della cittadinanza per i bambini nati in Italia da genitori stranieri. Matteo Salvini minaccia: [insert Salvini 7 secondi]. Il ministro dell’interno Marco Minniti ha sottolineato in auduzione l’importanza dell’integrazione. “I numeri dell’accoglienza diffusa non sono ancora sufficienti. Se tutti i comuni aderissero faremmo passi avanti”, ha aggiunto.

Grillo ai giornalisti: fate vomitare

“Vi mangerei soltanto per il gusto di vomitarvi”. Si arricchisce di una nuova puntata la lunga sequela di insulti rivolti da Beppe Grillo ai giornalisti. Questa volta l’ex comico genovese, lasciando l’hotel Forum, si scaglia contro le telecamere che lo attendono in strada da due giorni: “Siete i principi del pettegolezzo, non avete dignità?”, domanda. Intanto scoppia il caso Sicilia, dove il tribunale di Palermo ha sospeso le “regionarie” del Movimento 5 stelle dopo il ricorso di alcuni candidati. Il vincitore Giancarlo Cancelleri, però, conferma: “Il candidato resto io”.

Bene industria 4.0, ora al centro il lavoro

Sono positivi i risultati del piano industria 4.0. “Abbiamo quasi recuperato la distanza dalla crisi ma non dobbiamo sentirci soddisfatti”, è il bilancio del titolare dell’Economia Pier Carlo Padoan, che in mattinata ha partecipato a un convegno della Cgil. I dati Istat fotografano i progressi: gli occupati aumentano dell’1,3%, la fiducia delle imprese di 4 punti. Il titolare dello sviluppo Carlo Calenda guarda avanti: “Con il piano Impresa 4.0 passiamo dalla manifattura ai servizi. Al centro formazione e lavoro”.

Mattarella ad Assisi a 20 anni dal sisma

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella visiterà Assisi il 3 ottobre, 20 anni dopo il terremoto che colpì l’Umbria e le Marche nel 1997. “La visita rende onore a chi ha perso la vita per i valori di San Francesco, patrono della Nazione”, commenta padre Enzo Fortunato, del Sacro Convento di Assisi. Domani la sottosegretaria Maria Elena Boschi inaugurerà ad Arquata del Tronto la nuova scuola donata ai ragazzi del centro terremotato dalla Fondazione La Stampa. La struttura antisismica ospiterà la scuola di infanzia, le scuole elementari e le scuole medie.

 

Diocesi: Bari-Bitonto, “Famiglie e Città: un cammino comune” il tema di “Notti Sacre 2017”. Domani presentazione alla stampa della rassegna

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 18:35

“Famiglie e Città: un cammino comune”. È il tema della ottava edizione di “Notti Sacre 2017”, la rassegna di arte, musica, pensiero, preghiera, spettacolo, organizzata dalla diocesi di Bari-Bitonto nel centro storico di Bari, che si terrà a partire da sabato 23 settembre fino a domenica 1° ottobre. La rassegna artistica, giunta alla ottava edizione, dedicata al tema della famiglia, istituzione di diritto naturale, e la città, società fondata dagli uomini, due entità a servizio delle persone, sarà presentata alla stampa domani, mercoledì 20 settembre, alle ore 11, presso il circolo della Vela di Bari alla presenza dell’arcivescovo, mons. Francesco Cacucci, del direttore artistico, don Antonio Parisi, del sindaco di Bari Antonio Decaro, dell’assessore al Turismo Silvio Maselli e del presidente Circolo della Vela Simonetta Lorusso.
Sono le nostre città a misura di persone e di famiglie? “Non c’è legame sociale senza questa prima dimensione quotidiana quasi microscopica – dichiara mons. Francesco Cacucci -: lo stare insieme nella prossimità, incontrandoci in diversi momenti della giornata, preoccupandoci di quello che interessa tutti, soccorrendoci a vicenda nelle piccole cose quotidiane. Notti Sacre intende offrire spunti di riflessione, in un clima di bellezza e di gioia”.
“Notti Sacre 2017 procede nel suo cammino artistico e di evangelizzazione con la cultura, alla base del nostro impegno ecclesiale – afferma il don Parisi -. Ormai da otto anni aspettiamo l’ultima settimana di settembre per tuffarci nell’arte, spalancando i tesori architettonici di Bari Vecchia, le nostre chiese. La rassegna prosegue anno dopo anno nella ricerca di nuove musiche, nuove produzioni, nuovi interpreti, nuovi artisti, nuovi momenti di emozioni”.

Diocesi: Gaeta, alla presenza dell’arcivescovo Vari, ieri l’incontro con Raffaele Cantone e Francesco Caringella

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 18:16

Grande partecipazione di pubblico, giovani, studenti e adulti, c’è stata ieri, lunedì 18 settembre, presso il santuario dell’Annunziata a Gaeta alla presenza dei magistrati Raffaele Cantone e Francesco Caringella, autori del libro “La corruzione spuzza” edito da Mondadori. Ha moderato l’incontro Luigi Galluzzo, giornalista di Mediaset, alla presenza dell’arcivescovo di Gaeta Luigi Vari. L’evento, organizzato e promosso con forza dall’arcidiocesi di Gaeta, ha visto presenti a Gaeta due personalità d’eccezione che lavorano a favore della legalità e della trasparenza: Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), e Francesco Caringella, consigliere di Stato e presidente della Commissione di garanzia presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom). “La presenza dei magistrati Cantone e Caringella a Gaeta – spiega l’arcivescovo Luigi Vari – è stata per noi un onore, ma anche un impegno a lavorare per il bene comune e la legalità. L’iniziativa si inserisce nel percorso che la nostra Chiesa diocesana sta portando avanti in questo anno pastorale: l’ascolto della strada e di tutti coloro che lavorano con passione e tenacia per la costruzione di un mondo migliore”.

Processo in Vaticano: interrogatorio di Profiti durato oltre cinque ore, prossima udienza giovedì 21

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 18:00

È durata circa sei ore la terza udienza del processo in Vaticano per la distrazione di fondi alla Fondazione Bambino Gesù. Protagonista assoluto Giuseppe Profiti, ex direttore della Fondazione, che è stato interrogato per oltre cinque ore. Le prossime udienze sono in programma giovedì prossimo, 21 settembre, alle ore 14 e venerdì 22 alle ore 14. L’ex presidente della Fondazione Bambino Gesù – ha riferito il “pool” di giornalisti ammessi al processo – ha sostanzialmente confermato che l’operazione per cui viene accusato di peculato, insieme all’ex tesoriere Angelo Spina, è stata fatta “come investimento”: la ristrutturazione dell’appartamento del segretario di Stato emerito, il card. Tarcisio Bertone, “poteva essere era una location prestigiosa per tenere eventi di raccolta fondi a favore della Fondazione Bambino Gesù. Più è ristretto il parterre, più è fruttuosa la raccolta”. Come recitava, ai tempi della presidenza di Profiti, l’articolo 3 dello statuto della Fondazione, modificato nel 2010 e nel 2011 per equiparare la Fondazione alle onlus italiane, era consentito al presidente “di svolgere qualunque altra attività rispetto a quella istituzionale, se connessa e non prevalente ad essa”. Interrogato in merito alla sostenibilità e alla remunerabilità delle spese, Profiti ha risposto che l’investimento per i lavori di ristrutturazione dell’appartamento cardinalizio è stato fatto proprio in base a questi criteri, tanto che – ha dichiarato Profiti – “ha portato un aumento della raccolta fondi a favore della Fondazione Bambino Gesù da due milioni a 5 milioni di euro, dal 2011 al 2014”. Chi ha tratto vantaggio da questo investimento? “L’unico soggetto – ha sostenuto Profiti – è il Governatorato, che si è arricchito indebitamente di oltre 566mila euro. Quand’anche ritenesse liberamente di ristorare la Fondazione Bambino Gesù di 422mila euro, avrebbe comunque un accrescimento patrimoniale indebito di 140mila euro”. “Non solo contavo di rientrare dall’investimento, ma di raddoppiare la raccolta fondi, cosa che sarebbe avvenuta nell’arco tra 48 e 60 mesi”, ha affermato Profiti, aggiungendo di non avere conoscenza di contratti di appalto: “Ho agito sulla base di un contratto preventivamente autorizzato dal Governatorato”. A una domanda in merito alla decisione di affidare all’imprenditore Bandera i lavori, Profiti ha risposto: “Bandera mi fu segnalato dal card. Bertone come imprenditore affidabile, io mi sono limitato a segnalarlo a mia volta”. Riguardo al ruolo del suo tesoriere, Angelo Spina, Profiti ha precisato, durante l’interrogatorio della difesa, che quest’ultimo aveva “solo compiti esecutivi, di segreteria”: “L’idea è mia, esclusivamente mia: l’ho esposta al cardinale, che mi ha dato un’autorizzazione verbale, poi ho formalizzato la proposta e ho ottenuto un’autorizzazione formale”.

Giustizia e pace Europa: incontro a Taizé per 80 delegati nazionali con fr. Alois, mons. Hollerich e card. Turkson

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 17:59

(Bruxelles) Si riuniranno a Taizé, dal 22 al 25 settembre, gli oltre ottanta delegati delle commissioni nazionali di Giustizia e pace Europa. Sarà fr. Alois, priore della comunità ecumenica, insieme all’arcivescovo Jean-Claude Hollerich del Lussemburgo, presidente di Giustizia e pace Europa, ad accogliere i partecipanti che rifletteranno su “come rendere più profonda la propria spiritualità per migliorare il servizio per la giustizia sociale e la pace in Europa e nel mondo”. Il comunicato diffuso dalla segreteria spiega che si parlerà anche di come integrare maggiormente “le intenzioni della lettera enciclica Laudato si’ con il lavoro della Commissione”. In questa prospettiva e nel quadro del “tempo per il creato”, si svolgerà domenica 24 settembre una iniziativa europea simbolica insieme al Movimento cattolico globale per il clima, per “rispondere al grido della Terra e al grido dei poveri”. Lunedì invece durante il momento assembleare i delegati europei saranno aggiornati sull’attualità del Consiglio d’Europa e dell’Unione europea e decideranno il tema dell’azione concertata annuale del 2018. Ai lavori parteciperà anche il card. Peter Turkson, prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, l’organismo vaticano in cui è confluito il Pontificio Consiglio per la giustizia e la pace, istituito da Paolo VI nel gennaio 1967.

Armi allo Yemen: Oxfam su voto alla Camera, “ogni parlamentare interpelli la propria coscienza e responsabilità”

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 17:40

Oggi, martedì 19 settembre, si terrà alla Camera dei Deputati la discussione finale e, con ogni probabilità, la votazione su alcune mozioni concernenti la situazione di crisi nello Yemen con particolare riferimento all’emergenza umanitaria e all’esportazione di armi verso i Paesi coinvolti nel conflitto. Il dibattito prende avvio da due documenti presentati prima dell’estate: la mozione 1/01662 che vede come primo firmatario Giulio Marcon (firmata da una trentina di parlamentari) e la mozione 1/01663 presentata da Emanuela Corda firmata da altri 11 deputati. A questi testi si sono aggiunte nelle ore precedenti il dibattito altre tre mozioni . “In questi tre ultimi testi – diversamente dai primi presentati – non viene fatto cenno al coinvolgimento nel conflitto di ordigni prodotti in Italia e non si chiede esplicitamente una interruzione delle forniture militari”, precisa Oxfam. Il dibattito parlamentare è scaturito in seguito ad un appello rivolto nei mesi scorsi a tutti i partiti da reti ed organizzazioni nazionali (Rete Italiana per il Disarmo, Amnesty International Italia, Fondazione Finanza Etica, Movimento dei Focolari, Oxfam Italia e Rete della Pace) per chiedere al Parlamento di farsi promotore di un processo di pace e di aiuto alla popolazione dello Yemen e soprattutto di sospendere l’invio di materiali militari a tutte le parti in conflitto tra cui la coalizione a guida saudita. “Riguardo alla fornitura di sistemi militari che vengono ampiamente impiegati per bombardare zone civili uccidendo donne e bambini inermi – afferma Oxfam – ogni parlamentare è perciò chiamato innanzitutto ad interpellare la propria coscienza e ad esercitare il proprio senso di responsabilità”. “Fermare la fornitura di armamenti alle forze militari della coalizione guidata dall’Arabia Saudita – sottolinea – è un dovere nazionale, è una decisione di responsabilità, è dimostrare che l’Italia mette la pace, la sicurezza e la difesa dei diritti umani al centro della propria politica estera e di difesa”. Diversi Paesi europei con cui l’Italia è alleata, tra cui Germania, Svezia e Olanda, già da tempo hanno interrotto le forniture di sistemi militari all’Arabia Saudita, in particolare quelle impiegate dall’aviazione saudita in Yemen. Nei giorni scorsi le organizzazioni della società civile hanno chiesto al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni di sostenere la proposta avanzata dai Paesi Bassi e dal Canada di un’indagine indipendente sui crimini di guerra in Yemen.

Iraq: Acs, il 28 settembre, a Roma, conferenza internazionale per ricostruire villaggi cristiani della Piana di Ninive. Intervento del card. Parolin

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 17:24

“Iraq, ritorno alle radici”: è il titolo della conferenza internazionale, promossa da Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs), che si svolgerà il 28 settembre a Roma, presso la Pontificia Università Lateranense, durante la quale sarà illustrato il progetto di ricostruzione di 13mila case danneggiate o distrutte dall’Isis nei villaggi cristiani della Piana di Ninive, un vero e proprio “Piano Marshall, il cui costo viene stimato il 250 milioni di dollari. “Questo grande piano – spiega al Sir Alessandro Monteduro, direttore di Acs Italia – non ha solo una valenza umanitaria. Le ricadute benefiche di tale azione sono infatti riconducibili a tre punti fondamentali: difesa della libertà religiosa delle minoranze della nazione irachena, contrasto al terrorismo e attenuazione della pressione migratoria”. Per ciò che riguarda la lotta al terrorismo, Monteduro afferma che “alle necessarie attività di prevenzione e repressione deve accompagnarsi un’opera tesa a prosciugare il brodo di coltura del radicalismo islamico: il ritorno della pacifica comunità cristiana nella Piana di Ninive rappresenta un importante passo avanti verso la stabilizzazione socio-culturale dell’area”. Ne deriva anche una “attenuazione della pressione migratoria: i cristiani iracheni desiderano continuare a vivere nelle loro terre; aiutare queste famiglie a tornare nelle proprie case significa quindi contribuire a ridurre la tensione sociale che affligge le nazioni che ricevono migranti nel proprio territorio”.

I lavori della conferenza saranno aperti dal segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin. Con lui il patriarca caldeo Louis Sako, il nunzio apostolico in Iraq e Giordania, mons. Martin Ortega, l’arcivescovo siro-cattolico di Mosul, mons. Yohanna Petros Mouche, mons. Nicodemus Daoud Matti Sharaf, metropolita siro-ortodosso di Mosul e mons. Timothaeus Mosa Alshamany, arcivescovo siro-ortodosso della chiesa di Antiochia. Invitati anche gli ambasciatori presso la Santa Sede delle nazioni Ue e dei maggiori Paesi extra-Ue. La conferenza sarà preceduta, il 27 settembre (ore 17.45) da una veglia di preghiera ecumenica per i cristiani in Medio Oriente nella chiesa romana di san Marco evangelista. Presente il card. Mauro Piacenza, presidente internazionale di Aiuto alla Chiesa che soffre.

Diocesi: Ischia, giovedì 21 settembre celebrazione eucaristica per l’apertura del nuovo anno pastorale

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 17:07

Giovedì 21 settembre, festa di San Matteo apostolo ed evangelista, alle ore 19.30, nella chiesa cattedrale di Ischia, il vescovo, mons. Pietro Lagnese, presiederà la concelebrazione eucaristica per l’apertura del nuovo anno pastorale diocesano e della visita pastorale alle parrocchie.
Mons. Lagnese invita a questa importante celebrazione “tutta la Chiesa di Ischia, e in particolare ogni sacerdote, diacono, religiosa e religioso, i membri del Consiglio pastorale diocesano e dei consigli pastorali parrocchiali, i membri delle consulte diocesane, i catechisti e tutti gli operatori pastorali delle parrocchie, i docenti di religione cattolica, i laici appartenenti a comunità, associazioni, movimenti e confraternite”.

Myanmar: Amnesty, “l’esodo dei Rohingya evidenzia il fallimento dei leader mondiali nell’accoglienza”

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 16:48

Di fronte a quasi 400.000 rifugiati in fuga dalla pulizia etnica in Myanmar, “i leader mondiali che si riuniscono all’Assemblea generale delle Nazioni Unite dovrebbero alzare le mani in segno di vergogna: non solo non hanno rispettato la promessa di accogliere più rifugiati ma hanno anche smantellato i loro diritti in molte parti del mondo”. È la denuncia di Amnesty international, che ricorda il Summit dei leader sui rifugiati, convocato a New York lo scorso anno dall’allora presidente degli Usa Barack Obama, in cui i governi s’impegnarono ad accogliere altri 360.000 rifugiati, ossia il doppio dei posti messi a disposizione nel 2015. Al contrario, afferma Amnesty, “il numero globale dei rifugiati continua ad aumentare e la spirale dei conflitti è fuori controllo”. “L’orribile situazione di Myanmar è l’esempio perfetto di come la politica del cerotto non sia sufficiente ad aiutare coloro che fuggono dalla guerra e dalla persecuzione. Dopo aver subito violenze efferate e uccisioni, e dopo che i loro villaggi sono stati rasi al suolo, i rifugiati rohingya sono ora vittime di una crisi umanitaria cui il Bangladesh cerca di far fronte”, ha dichiarato Salil Shetty, segretario generale di Amnesty International. Le ultime prove raccolte da Amnesty International indicano che nello stato di Rakhine è in corso una massiccia campagna di terra bruciata, in cui le forze di sicurezza e gruppi di vigilantes danno fuoco a interi villaggi e sparano a casaccio uccidendo chi cerca di fuggire. Dal punto di vista giuridico, si tratta di crimini contro l’umanità: attacchi sistematici e deportazione forzata di popolazioni civili. “Quanto ci vorrà prima che questi governi ammettano che la loro risposta alla crisi globale dei rifugiati è completamente sbagliata?”, ha chiesto Salil Shetty. Un esempio è costituito dagli Usa, il cui presidente Donald Trump ha ridotto a 50.000 il numero di 110.000 posti per il reinsediamento su cui si era impegnato Obama per il 2017, e rischia di accoglierne ancora di meno nel 2018. “Nascondendosi dietro le crudeli politiche di Trump, altri Paesi nel mondo continuano a togliere umanità ai rifugiati e a girare loro le spalle”, ha commentato. I rifugiati nel mondo sono attualmente più di 22 milioni e mezzo. Nel 2016 sono stati offerti solo 189.300 reinsediamenti.

Diocesi: mons. Piemontese (Terni), “portare il conforto della solidarietà, dell’amore e il Vangelo di Cristo”

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 16:32

“Siamo in un tempo che ci confonde e a volte ci opprime con le grandi sfide mondiali e locali: dalle dimensioni internazionali, globalizzate quali fame, pace, cambiamenti climatici, immigrazione, a quelle nazionali e locali, quali lavoro, giovani, salute, politica, corruzione, criminalità. La comunità diocesana non può non tener conto di tale pesante fardello e, pur nel divario tra la nostra realtà e le sfide incombenti, avverte di dover porre in essere una reazione responsabile, costruttiva, carica ricca e aperta alla speranza”. Lo ha affermato il vescovo di Terni-Narni-Amelia, mons. Giuseppe Piemontese, nel corso dell’assemblea ecclesiale di domenica 17 settembre. Riferendosi alle sfide del nostro tempo, mons. Piemontese ha rilevato che “in questo oceano alquanto agitato e confuso, la barca della nostra Chiesa particolare riprende il suo percorso, solcando le onde per raggiungere ogni porticciolo e portare il conforto della solidarietà, dell’amore e il Vangelo di Cristo”. In questa occasione, il vescovo ha indetto la visita pastorale alla diocesi: sarà l’occasione per una “presenza prolungata del vescovo e dei suoi collaboratori più stretti nelle varie comunità cristiane della diocesi – ha ricordato mons. Piemontese – perché tutti possiamo sperimentare la presenza di Gesù, che visita, conforta, istruisce, guarisce e santifica il suo popolo”. La visita pastorale comincerà dalla parrocchia di Guardea il 30 novembre. Durante l’assemblea sono stati presentati anche i progetti pastorali del Direttorio per l’iniziazione cristiana dei ragazzi e delle Linee guida per l’accompagnamento al matrimonio e alla vita familiare.

Legalità: L’Avvenire di Calabria, “malversazione e appropriazione indebita, sequestro per Musella”

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 16:26

Sequestro di beni per 75mila euro a carico di Adriana Musella, presidente dell’associazione coordinamento nazionale antimafia “Riferimenti” Gerbera Gialla. A eseguirlo è stato il comando provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, che ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso, in via d’urgenza, dalla Procura del capoluogo calabrese. Ne dà notizia “L’Avvenire di Calabria”, settimanale dell’arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova. L’indagine è stata avviata per reati di malversazione ai danni di numerosi enti pubblici e per appropriazione indebita nei confronti dell’associazione che presiede. Dal 2002, in qualità di presidente dell’associazione antimafia, Musella ha ricevuto e gestito diversi finanziamenti, anche pubblici, per un importo complessivo di circa 450 mila euro, il cui impiego sarebbe dovuto essere vincolato alla divulgazione della cultura antimafia. Le indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria avrebbero invece evidenziato che parte di quei fondi ottenuti nel corso del quinquennio 2010-2015, circa 55 mila euro, sarebbero stati utilizzati per finalità ritenute estranee a quelle associative. Inoltre, dall’esame dei conti bancari dell’associazione sarebbe emerso che circa 20mila euro dell’ente sarebbero stati utilizzati da Musella come “strumento di liquidità personale”.

Accoglienza: Como, un anno fa l’apertura del campo per migranti in transito. Caritas, “situazione difficile per i minori”

Agensir.it - Tue, 2017-09-19 16:16

Il 19 settembre 2016 – esattamente un anno fa – apriva i battenti a Como il campo per migranti in transito di via Regina Teodolinda gestito dalla Croce Rossa su indicazione della Prefettura. Nato per accogliere i migranti in transito accampati nei giardini della stazione S. Giovanni, il campo al 15 settembre 2017 era occupato solo per la metà dei posti: le persone accolte erano infatti 191 su una capienza massima di 400 (50 container da otto posti ciascuno). Un calo nelle presenze che dura ormai da mesi. “Questa diminuzione negli arrivi – spiega Roberto Ciriminna, referente della Caritas diocesana di Como all’interno del centro – è dovuta a due fattori: da una parte al rallentamento dei flussi di migranti in transito verso la Svizzera e dall’altro al calo dei trasferimenti che avvengono all’interno dell’operazione Mare Norstrum. Una situazione che riflette chiaramente le conseguenze di quanto sta avvenendo in Libia e nel Mediterraneo. Attualmente registriamo 4 o 5 nuovi arrivi al giorno”. Fin dall’apertura Caritas è presente all’interno del campo con alcuni operatori che si occupano dell’avvio delle pratiche legali per il riconoscimento della protezione internazionale. Dei 191 migranti presenti al 15 settembre 41 erano i richiedenti asilo arrivati tramite l’operazione Mare Nostrum, mentre 43 erano i minori stranieri non accompagnati (di cui 6 ragazze); un dato in forte calo rispetto ai mesi precedenti. Secondo l’operatore, “la situazione dei minori resta però la più difficile” perché – data la mancanza di strutture di accoglienza per minori sul territorio – “la loro permanenza nel campo può durare anche fino a 6 mesi”. Un’anomalia rispetto alla normativa vigente che prevede l’accoglienza dei minori in apposite strutture.

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