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Pensioni: Furlan, giudizio assolutamente positivo

Agensir.it - Tue, 2017-11-21 11:45

(DIRE-SIR) – “Il percorso che ci ha prospettato il governo e la sintesi del lavoro è assolutamente positiva”, dice Annamaria Furlan, segretaria della Cisl, dopo l’incontro con il governo sulle pensioni. Giudizio positivo, aggiunge Furlan, anche “sul fatto che questa finanziaria praticamente rivolga tutto quello che rimane a temi sociali importanti”. (www.dire.it)

Pensioni: Camusso, vertenza aperta, 2 dicembre mobilitazione

Agensir.it - Tue, 2017-11-21 11:43

(DIRE-SIR) – “La vertenza previdenziale è aperta e lo ribadiremo con grande forza e per sostenerla la Cgil indice per il 2 dicembre una prima mobilitazione”. Lo dice Susanna Camusso dopo l’incontro con il governo sulle pensioni. (www.dire.it)

Pensioni: Camusso, grave insufficienza, occasione persa

Agensir.it - Tue, 2017-11-21 11:33

(DIRE-SIR) – “Confermiamo un giudizio di grande insufficienza del testo che oggi il governo ha prodotto, coi suoi impegni rispetto alla legge di bilancio”, dice Susanna Camusso in conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo l’incontro col governo sulle pensioni. “Innanzitutto perché – aggiunge – la distanza che c’è tra le proposte di oggi e gli impegni che il governo aveva assunto sulla seconda fase sono assolutamente evidenti. Abbiamo detto al governo e continuiamo a ribadirlo che è un’occasione persa”. (www.dire.it)

Pensioni: Poletti, lavoro importante, riflessione su giovani e donne

Agensir.it - Tue, 2017-11-21 11:30

(DIRE-SIR) – Nella “stesura finale” del documento del governo ci sono “alcune specificazioni che fanno riferimento alle categorie che potranno aver la deroga all’aumento età pensionabile e altri chiarimenti”. Così il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, in conferenza stampa dopo l’incontro con i sindacati a palazzo Chigi, osservando che nella proposta dell’esecutivo c’è “una dichiarazione di mantene aperta la riflessione sulla situazione previdenziale dei giovani e sulla tematica delle donne”. Così il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, in conferenza stampa dopo l’incontro con i sindacati a palazzo Chigi, sottolinenado che così il “tema della previdenza ha assunto una giusta dimensione. Abbiamo fatto un lavoro importante”. (www.dire.it)

Pensioni: Poletti, speravo valutazione più condivisa da sindacati

Agensir.it - Tue, 2017-11-21 11:20

(DIRE-SIR) – “Abbiamo raccolto posizioni articolate tra i sindacati, noi avremmo voluto avere una valutazione più largamente condivisa, i contenuti del confronto saranno parte della legge di bilancio, quindi presenteremo emendamenti e ci atterremo al risultato del confronto parlamentare”. Così il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, in conferenza stampa dopo l’incontro con i sindacati a palazzo Chigi. (www.dire.it)

Libri: Comece, presentazione volume “Fare l’Europa in un mondo di bruti” di Letta e Maillard

Agensir.it - Tue, 2017-11-21 09:06

“Fare l’Europa in un mondo di bruti” è il titolo del libro francese dell’ex-premier italiano Enrico Letta e del giornalista Sébastian Maillard, rispettivamente presidente e direttore dell’Istituto Jacques Delors di Parigi, che sarà presentato il 5 dicembre prossimo a Bruxelles presso la sede della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece). Le fondamenta dall’Europa, al suo interno “non sono solo minacciate dalla Brexit ma, più in generale, da opinioni disorientate di chi si considera trascurato dall’Ue”; dall’esterno “le provocazioni di Trump, la sfiducia di Putin e le provocazioni di Erdogan richiedono più che mai agli europei di prendere il comando”. Tutto intorno “grandi sconvolgimenti” quali “l’aumento della popolazione mondiale, l’arrivo di migranti, i cambiamenti climatici e i rapidi cambiamenti nell’economia”, spiegano gli organizzatori dell’evento. L’aspirazione degli autori è che “l’Europa diventi una potenza di valori per potersi affermare”. La tesi: “Se l’Europa si divide, diventerà marginale e correrà il rischio di non contare più niente in un mondo di bruti”. Alla presentazione del libro, oltre agli autori interverrà il segretario generale della Comece, padre Olivier Poquillon. A moderare l’incontro sarà Céline Schoen, corrispondente a Bruxelles de La Croix. Concluderà i lavori Geneviève Pons, direttrice della Rappresentanza dell’Istituto Jacques Delors a Bruxelles.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Decide il sorteggio: Agenzia Ue del farmaco ad Amsterdam, Milano esclusa. Germania verso nuove elezioni

Agensir.it - Tue, 2017-11-21 09:00

Ue: Agenzia europea per il farmaco ad Amsterdam, decide il sorteggio. Esclusa Milano. L’Eba a Parigi

L’Ema, Agenzia europea per il farmaco, che dovrà lasciare Londra per il Brexit, sarà ospitata da Amsterdam. Lo ha deciso ieri il Consiglio affari generali composto da 27 ministri dei Paesi Ue, dopo che le prime due votazioni non avevano raggiunto una decisione tra le diverse città candidate. Infine è giunto il sorteggio (mediante due palline contenenti i foglietti con i nomi delle città, inserite in un bussolotto) che ha escluso Milano e ha indicato la capitale dei Paesi Bassi. Ora l’Ema, con i suoi 900 dipendenti, avrà 17 mesi per concludere il suo trasferimento ed essere operativa per fine marzo 2019 nella nuova collocazione. Il premier Paolo Gentiloni ha espresso gratitudine a Milano, attorno alla cui candidatura avevano fatto squadra Comune, Regione e Governo, esprimendo poi amarezza per l’esito finale: “Grazie a Milano e grazie a tutti coloro che si sono impegnati per Ema, nelle istituzioni e nel privato. Una candidatura solida sconfitta solo da un sorteggio. Che beffa”. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha dichiarato: “Veramente un po’ assurdo essere esclusi perché si pesca da un bussolotto. Tutto regolare ma non normale”. E il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni: “La monetina è il paradigma di un’Europa che non sa decidere”. Il Consiglio Ue ha poi deciso, con lo stesso sistema, la sede dell’Eba, l’Autorità bancaria europea, che sarà collocata a Parigi.

Palermo: blitz antimafia, 27 arresti. “Infiltrazione del tessuto economico locale”

Ventisette arresti eseguiti nelle prime ore della giornata a Palermo nei confronti di persone accusate di essere affiliate alla famiglia mafiosa di Santa Maria di Gesù. Il blitz antimafia è operato dai carabinieri del Ros e da quelli del Comando provinciale di Palermo. Le indagini hanno consentito di individuare anche i vertici della cosca, nominati dagli “uomini d’onore” attraverso – spiega l’Ansa – un vero e proprio meccanismo elettorale. Nelle misure cautelari, emesse dalla procura distrettuale antimafia di Palermo, si ipotizzano i reati di associazione mafiosa, estorsione, esercizio abusivo di attività di gioco e scommessa, traffico di stupefacenti, trasferimento fraudolento di valori. Gli inquirenti sottolineano la “pervasiva capacità di infiltrazione del tessuto economico locale”. I particolari dell’operazione, denominata Falco, saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà questa mattina alle 11 presso il Comando provinciale carabinieri di Palermo.

Germania: non decolla il governo “giamaica”. Angela Merkel punta a nuove elezioni

La Cancelliera tedesca Angela Merkel si è detta pronta ad essere nuovamente candidata della Cdu in caso di elezioni anticipate che si profilano dopo il fallimento delle trattative per un governo tra democratici cristiani, liberali e verdi (la cosiddetta coalizione “giamaica”). “Un governo di minoranza non è nei miei piani ma ora dobbiamo attendere ancora alcuni giorni e dalla strada verso nuove elezioni non si torna indietro”, ha affermato ieri Merkel. La cancelliera insiste sulla necessità per la Germania di avere un governo stabile. Quella di nuove elezioni è dunque un’ipotesi molto più che probabile benché il ruolo istituzionale del Capo dello Stato renda obbligatoria la fase d’esplorazione di possibili alleanze di fronte a una situazione inedita per il Paese. Il Presidente della Repubblica Frank-Walter Steinmeier ha affermato: “Tutte le parti politiche rappresentate in seno al Parlamento tedesco hanno un impegno verso l’interesse pubblico. Sono al servizio del Paese. Mi aspetto da ciascuno che sia pronto al dialogo per tentare di formare un nuovo governo in tempi brevi”. Per il leader del partito della destra oltranzista tedesca Afd, Alexander Gauland, “è tempo che Merkel se ne vada”. I socialdemocratici della Spd dal canto loro escludono una nuova edizione della Grosse Koalition.

Argentina: suoni registrati non provengono dal sottomarino “San Juan”. Ma continuano le ricerche

Si allontanano le speranze di ritrovare il sottomarino disperso da mercoledì scorso: la Marina argentina ha confermato che il suono rilevato ieri nel Sud dell’Atlantico non può corrispondere a quello che dovrebbe emettere il “San Juan”. Le onde acustiche raccolte dai sonar all’altezza della penisola di Valdes, in Patagonia, in un’area in cui i fondali hanno una profondità media di 200 metri, è un rumore costante, forse di origine biologica, secondo quanto reso noto dal portavoce, Enrique Balbi. Il sottomarino, con 44 marinai a bordo, era salpato una settimana fa da Ushuaia (all’estremo sud del Paese) diretto a Mar del Plata. Le ricerche comunque continuano nelle acque al largo della Patagonia, dove sono impegnate una quarantina di unità navali. Oltre all’Argentina sono coinvolti nell’operazione mezzi di Stati Uniti, Brasile, Cile, Perù, Uruguay, Inghilterra e Francia.

Israele: Gerusalemme e Tel Aviv, scontri fra polizia e membri di una corrente ultraortodossa ebraica

Duri scontri ieri in Israele, a Gerusalemme e alla periferia di Tel Aviv, fra i membri di una corrente ultraortodossa ebraica e reparti della polizia. Decine di persone sono state fermate, secondo la polizia, dopo che avevano invaso arterie importanti e bloccato il traffico. Per disperderli la polizia – riferisce un servizio di Euronews – ha fatto uso fra l’altro della “puzzola”: un automezzo che lancia sulla folla potenti getti di un liquido nauseabondo, che resta a lungo addosso e sugli abiti. All’origine dei disordini la condanna a pene detentive da parte di un tribunale militare di 11 seminaristi membri di quella corrente massimalista, che si sono rifiutati di presentarsi negli uffici di leva (dove avrebbero ricevuto un esonero dal servizio militare) e che di conseguenza sono stati dichiarati disertori. Secondo il giornale “Ha-Peles”, vicino agli ultraortodossi, le condanne hanno innescato un confronto con ”un governo di scellerati composto da persecutori della Torah”.

Notizie Sir del giorno: attesa per Papa in Myanmar, Giornata mondiale infanzia, indipendenza catalana, sede Ema ad Amsterdam, povertà a Milano, crisi Zimbabwe

Agensir.it - Mon, 2017-11-20 19:30

Papa in Myanmar: padre Soe Naing, “riconciliazione, perdono, pace”. Win Tun Kyi, “crisi Rohingya questione delicata”

(da Yangon) – “Riconciliazione, perdono, pace: questi saranno i punti chiave del messaggio che Papa Francesco verrà a portare in Myanmar”. Ad indicarli è padre Mariano Soe Naing, portavoce della Conferenza episcopale del Myanmar, ripercorrendo i momenti più significativi del viaggio del Papa in Myanmar, dal 27 al 30 novembre. (clicca qui)
Tra i problemi più rilevanti nel Paese quello degli sfollati. In Myanmar ce ne sono 400mila interni (oltre ai 600mila Rohingya fuggiti in Bangladesh) appartenenti alle etnie Kachin, Karen, Chin, e Shan, parimenti discriminati e con situazioni di tensione con l’esercito che ancora non si placano. I 120mila sfollati Kachin, ad esempio, sono soprattutto cristiani e vivono nei campi profughi da oltre sei anni. “Ma per loro – spiega Win Tun Kyi, direttore nazionale di Karuna, la Caritas del Myanmar – non c’è mai stata la minima attenzione da parte della comunità internazionale, che interviene solo quando sono in corso picchi alti delle crisi; ma quando i conflitti sono a bassa intensità non c’è alcun interesse”. (clicca qui)

Giornata internazionale infanzia: Unicef, “180 milioni di bambini affrontano prospettive peggiori rispetto ai loro genitori”

Nonostante i progressi raggiunti a livello globale, 1 bambino su 12 nel mondo vive in Paesi in cui le sue prospettive attuali sono peggiori rispetto a quelle che avevano i suoi genitori. È quanto emerge da un nuovo studio dell’Unicef, realizzato in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia, che mette in evidenza come “180 milioni di bambini vivono in 37 Paesi in cui, rispetto a 20 anni fa, hanno maggiori probabilità di vivere in povertà estrema, non andare a scuola o morire in modo violento”. (clicca qui)
Venendo alla situazione nel nostro Paese, Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia, denuncia una “pericolosa indifferenza nei confronti di bambini deboli e innocenti che non ha precedenti, in barba a qualsiasi trattato o alla Convenzione internazionale dell’89”. Il riferimento è ai 15 bambini ospitati tuttora in tende in piazza Santi Apostoli, a Roma. Ma anche altrove, ci sono ancora troppi bambini che vivono in queste condizioni”. (clicca qui)

Indipendenza Catalogna: card. Blázquez Pérez (vescovi spagnoli), “fatto grave e perturbatore della nostra convivenza”

“La Dichiarazione d’indipendenza unilaterale del 27 ottobre scorso ha significato la rottura dell’ordine costituzionale che come spagnoli ci siamo dati quarant’anni fa”. Così l’arcivescovo di Valladolid e presidente della Conferenza episcopale spagnola, card. Ricardo Blázquez Pérez, nel suo discorso di fronte ai confratelli spagnoli riuniti in assemblea plenaria a Madrid da stamane. “Riteniamo che la Dichiarazione di rottura sia un fatto grave e perturbatore della nostra convivenza, che va molto oltre le discrepanze tra le formazioni politiche”, ha dichiarato il cardinale, nella prolusione ripresa dal Sir. (clicca qui)

Ue: Milano beffata nella corsa ad ospitare la sede dell’Agenzia europea del farmaco. Il sorteggio premia Amsterdam

(Bruxelles) – La terza votazione per assegnare la sede dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) era terminata 13 a 13. I 27 ministri Ue riuniti a Bruxelles hanno quindi proceduto con il sorteggio, come da regolamento, ma la fortuna ha arriso ad Amsterdam. (clicca qui)

Povertà: Milano, secondo la Caritas “dopo la crisi, situazione in lieve miglioramento”. Ma oltre 12mila persone chiedono aiuto ai centri di ascolto

Nei 370 centri di ascolto attivi nell’arcidiocesi di Milano nel 2016 si sono rivolte oltre 12mila persone, il 62% straniere. Prevalgono le donne (oltre la metà) e le persone il cui titolo di studio non va oltre la media inferiore. Calano gli stranieri che chiedono aiutano, mentre aumentano gli italiani. È quanto emerge dal rapporto “La fatica del fare comunità di cura” di Caritas Ambrosiana, nel quale si spiega che “dopo 8 anni di crisi i principali indicatori della povertà tornano ai valori precedenti il 2008. In un quadro di generale miglioramento, che indica una prima timida inversione di tendenza dopo un lungo periodo negativo, tuttavia desta preoccupazione l’aumento dei poveri cronici e dei disoccupati di lungo corso, specie tra gli italiani”. (clicca qui)

Zimbabwe: i vescovi auspicano “una pacifica fine della crisi”. È tempo di “un processo democratico inclusivo e partecipativo”

Oltre alla preghiera un richiamo a “mantenere il migliore interesse della nazione come priorità e continuare a lavorare instancabilmente per una pacifica fine della crisi e per accelerare il ritorno alla normalità”. Lo hanno fatto i vescovi dello Zimbabwe con un messaggio diffuso ieri dopo gli ulteriori sviluppi della crisi che hanno visto Robert Mugabe espulso dal partito Zanu-Pf ma fermamente convinto a restare presidente della nazione. Per i sei vescovi è tempo di “un processo democratico inclusivo e partecipativo” che porti lo Zimbabwe a una “normalità durevole”: occorre quindi “includere tutti i cittadini dello Zimbabwe nella loro diversità e nella loro unicità” e “sviluppare una cultura di elezioni libere ed eque, di referendum e consultazioni”. (clicca qui)

Ue: seconda Settimana europea della formazione professionale. Mille eventi nei Paesi aderenti

(Bruxelles) – È partita oggi la seconda Settimana europea della formazione professionale su iniziativa della Commissione europea. L’obiettivo è “stimolare a scoprire, usare e migliorare il proprio talento e le proprie capacità grazie all’istruzione e alla formazione professionale”, come previsto dalla nuova Agenda per le competenze per l’Europa. Sul calendario di questi giorni figurano oltre mille eventi in tutta Europa per dimostrare che la formazione professionale “svolge un ruolo cruciale non solo nel sostenere le competenze, l’occupazione, l’innovazione e la competitività, ma anche in termini di realizzazione personale”, spiega una nota. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 21 novembre. Chiesa che accoglie senza paura, Agenzia europea del farmaco ad Amsterdam, dimissioni Tavecchio

Agensir.it - Mon, 2017-11-20 19:29

“Avvenire” dedica il suo titolo principale al tema dei migranti e alla Chiesa che accoglie senza paura, dopo gli striscioni di contestazione al patriarca di Venezia Moraglia e la decisione dell’arcivescovo di Torino Nosiglia di aprire le porte a un gruppo di rifugiati sgomberati dal loro precedente ricovero. La fotocronaca è per il pranzo che domenica il Papa ha offerto a 1.500 poveri. Il titolo di taglio è per la beffa subita da Milano, battuta al sorteggio da Amsterdam come sede dell’Agenzia europea del farmaco. Il commento è affidato a Marco Girardo, responsabile della redazione economia: “Un disarmante ‘testa o croce’, neanche fosse stata una partitella fra scapoli e ammogliati senza più fiato per affrontare supplementari e rigori… A non fare una bella figura, pertanto, è soprattutto l’Europa. Che ha previsto un meccanismo dilettantesco per una partita da 1,7 miliardi di euro, tanto vale d’indotto farmaceutico, quasi mille posti di lavoro e 36mila visitatori l’anno nella città dove a sede l’Agenzia. Milano e l’Italia escono invece di scena con l’amaro in bocca, certo, ma a testa alta”, conclude Girardo. Spazio anche alle dimissioni del presidente della Federcalcio Tavecchio. L’analisi, severa verso il passato e di speranza per il futuro, è di Massimiliano Castellani, responsabile della redazione sportiva: “La ‘riqualificazione del prodotto calcio’, uno dei dogmi di Tavecchio assieme ai ‘grandi eventi’, deve ripartire con il rimettere al centro del progetto sportivo l’uomo, che è un atleta e non un prodotto e che esiste a prescindere dagli eventi, grandi o piccoli che siano. Il Presidente che verrà dopo di lei, caro Tavecchio, deve pretendere e lottare per un unico sistema, quello meritocratico che faccia crescere i talenti non come polli in batteria – come si fa da troppo tempo e neppure in accademie (aperte come concessionarie di automobili in giro per l’Italia, la Germania campione del mondo ne ha una soltanto e centralizzata) che somigliano più a quelle militari che a delle palestre sportive”. Infine, un richiamo per “Popotus”, l’inserto di “Avvenire” per bambini e ragazzi con le notizie degli adulti.

Prostituzione: Ramonda (Apg23), “da Firenze a Rimini contrasto alla schiavitù moderna tramite sanzione dei clienti del sesso”

Agensir.it - Mon, 2017-11-20 19:18

“Da Firenze a Rimini in Italia si sta tracciando una nuova linea: contrastare la schiavitù della prostituzione tramite la sanzione dei clienti del sesso. Un plauso al sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, per il coraggio e per aver recepito le istanze per la liberazione di queste giovani donne, vittime di tratta di persone”. Lo afferma Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, in merito alla nuova ordinanza che colpisce i clienti delle prostitute per le strade della città romagnola. “L’ordinanza anti-prostituzione – si legge in una nota – prevede l’arresto del cliente, fino a tre mesi, e la segnalazione all’Agenzia delle entrate e alla Guardia di Finanza”. “Dopo Firenze, anche Rimini, la capitale del divertimento, prova a tracciare un nuovo solco”, continua Ramonda, rilevando che “stiamo assistendo al cambiamento di un paradigma culturale: il riconoscimento della corresponsabilità del cliente che sfrutta la condizione di vulnerabilità della donna”. “A 10 anni della morte di don Oreste Benzi, il sacerdote che per primo in Italia ha combattuto la cultura della prostituzione, è giunto il tempo di fermare in Italia questa schiavitù moderna”. Anche per questo, la Comunità Papa Giovanni XXIII promuove, insieme ad un cartello di associazioni, l’iniziativa “Questo è il mio corpo”, una campagna di liberazione per le vittime della tratta e della prostituzione. “La proposta – conclude la nota – ha l’obiettivo di ridurre sensibilmente il fenomeno colpendo la domanda e multando i clienti delle prostitute”. Approfondimenti su www.questoeilmiocorpo.org.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Mon, 2017-11-20 19:10

(DIRE-SIR) – Ecco i titoli e il tg realizzato dall’agenzia Dire. Anche su www.dire.it e www.agensir.it.

http://89.97.250.171/News/2017/11/20/2017112001869302911.MP4

Pensioni, Gentiloni vuole intesa ma Camusso pessimista

Botta e risposta tra Gentiloni e Camusso sulle pensioni. Il presidente del Consiglio ha chiesto ai sindacati di condividere lo sforzo del governo per esonerare alcune categorie di lavoratori dall’aumento dell’età pensionabile. La leader della Cgil, in vista dell’incontro di domani a Palazzo Chigi, resta scettica: “Non abbiamo segnali di poter essere particolarmente ottimisti, ma ci si prova sempre fino all’ultimo”, ha detto. Camusso chiede più risorse e di allargare la platea per intervenire al cuore del sistema.

Centrosinistra, appello di Veltroni: rischio macerie

Walter Veltroni lancia un appello ai bersaniani a ripensarci e costruire una coalizione con il Partito democratico. “Se il problema è regolare i conti a sinistra rimarranno solo delle macerie, il rischio è molto elevato”, ha detto l’ex segretario del Pd. Anche per Francesco Boccia, esponente Pd della mozione Emiliano, se il centrosinistra non sarà unito perderà le elezioni. Il leader di Campo progressista, Giuliano Pisapia, intanto, torna a chiedere al Pd discontinuità per dare una svolta e trovare una sintesi a sinistra.

Tavecchio si dimette: sciacalli contro di me

Carlo Tavecchio si è dimesso. A una settimana dalla disfatta mondiale, il presidente della Figc getta la spugna: “Contro di me ambizioni e sciacallaggi politici – ha detto nel corso di una conferenza stampa – ci mancava solo mi mettessero in croce, pago per aver scelto Ventura”. Ora la Federazione potrebbe essere commissariata, ha lasciato intendere il presidente del Coni Giovanni Malagò. Mentre la nazionale, al momento, resta senza un commissario tecnico. Il ministro dello Sport, Luca Lotti, infine, chiede di sfruttare questa situazione per ripartire: “Credo sia opportuno rifondare il calcio – ha detto – la politica è pronta a dare una mano”.

Giuliano Pisapia invitato alla Leopolda

Giuliano Pisapia interverrà alla Leopolda? “Noi invitiamo tutti, non ci sono inviti ufficiali, formali. È l’ottavo anno e la Leopolda resta un luogo di confronto, aperto a tutti e tutti sono invitati a partecipare” ha detto Maria Elena Boschi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, e aggiunge: “Da venerdì a domenica a Firenze si tornerà di nuovo a parlare di proposte per il futuro, di progetti per la buona politica, con tanto protagonismo dei cittadini”.

Papa: irresponsabile usare cellulare alla guida

È irresponsabile usare il cellulare mentre si guida. È il monito rivolto oggi da papa Francesco a tutti gli automobilisti spesso presi, secondo il Pontefice, “da una fretta e da una competitività assunte a stile di vita, che fanno degli altri conducenti come degli ostacoli o degli avversari da superare, trasformando le strade in piste di ‘formula uno’ e la linea del semaforo nella partenza di un gran premio”. Il Papa, come sottolinea il Sir, ha ricevuto in Vaticano gli uomini della polizia stradale e ferroviaria, lodandone “l’elevata professionalità e specializzazione”.

Pensioni: Barbagallo, obiettivo ottenere qualcosa in più

Agensir.it - Mon, 2017-11-20 19:06

(DIRE – SIR) – “Andremo all’incontro di domani con lo stesso spirito con cui abbiamo chiesto questo nuovo appuntamento: ottenere qualche risultato ulteriore rispetto a quanto già conseguito. Per noi è fondamentale che ci sia un impegno per le future pensioni dei giovani, per la soluzione delle disparità di genere che penalizzano le donne e per le pensioni in essere”. Così Carmelo Barbagallo, segretario generale Uil, che continua: “Quello sulle pensioni, per la Uil, resta comunque un capitolo aperto, un percorso iniziato con la prima fase, in corso sulla seconda fase e in preparazione per la terza. Modificare radicalmente la Fornero richiede tempo e un lavoro continuo che dovrà proseguire anche dopo che saranno conclusi gli attuali incontri alla Presidenza del Consiglio. Ci sarà, intanto, l’iter parlamentare da seguire e, inoltre, occorrerà porre le premesse concrete per la terza fase. Insomma – conclude – c’è da mettere in atto una costante azione sindacale rispetto alla quale la Uil sarà certamente, come sempre, in prima linea”. (www.dire.it)

Pensioni: Furlan (Cisl), irrilevanza è non saper cogliere i risultati

Agensir.it - Mon, 2017-11-20 19:04

(DIRE – SIR) – “Irrilevanza è non saper cogliere i risultati dell’azione sindacale”. Lo ha detto a Brescia la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, nel corso del suo intervento al Consiglio Generale della Ust Cisl di Brescia. “Non abbiamo mai detto nella nostra piattaforma che volevamo abolire l’aspettativa di vita ma di correggere quel meccanismo partendo dalle categorie dei lavori più gravosi e disagiati. Questo c’era scritto anche nell’accordo dello scorso anno con il Governo e di questo stiamo discutendo”. Continua: “Noi non facciamo valutazioni politiche. Per noi contano solo i risultati sindacali che abbiamo raggiunto come abbiamo fatto in questi ultimi anni. Anche sui giovani bisogna uscire dagli slogan. Oggi il tema è come creiamo nuove occasioni di lavoro per i giovani e non utilizzare il tema della previdenza per speculazioni diverse, incrementando luoghi comuni o fomentando spaccature tra le generazioni. Per noi il lavoro per i giovani si crea puntando sulla crescita, con l’innovazione, la formazione, lo sviluppo. E credo abbia fatto assolutamente bene il governo a creare condizioni vantaggiose per quelle imprese che assumono i giovani attraverso la decontribuzione al 50% al centro-nord ed al 100% al sud. Anche noi avevamo chiesto di inserire nel pacchetto di industria 4.0, che giustamente ormai è diventata impresa 4.0, il fattore formazione”, conclude Furlan. (www.dire.it)

Pensioni: Furlan (Cisl), possiamo portare a casa risultato importante

Agensir.it - Mon, 2017-11-20 19:01

(DIRE – SIR) – “Possiamo portare a casa un risultato importante: smontare l’assunto della riforma pensionistica del governo Monti, la legge Fornero, che non tutti i lavori sono uguali. Io credo che il ruolo sociale dei sindacati confederali sia innanzitutto quello di aprire i negoziati e di portare risultati a casa ed oggi è il momento di prenderli”. Lo ha detto oggi a Brescia a margine di un incontro con i delegati del sindacato, la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan. Finalmente, ha aggiunto, “c’è un riconoscimento sul fatto che non tutti i lavori sono uguali e non tutte le condizioni lavorative sono uguali. Questo fatto era prima associato all’istituzione dell’Ape Sociale, oggi si concretizza nel blocco dell’aspettativa di vita per alcune categorie ed alcuni mestieri che implementeremo con la Commissione istituzionale ad hoc rispetto a questo lavoro. Sono circa 300 mln le risorse che il Governo intende stanziare che si sommano agli oltre 3 miliardi dell’anno scorso per la quattordicesima dei pensionati e alle risorse triennali per l’Ape social. Sono risultati importanti frutto del confronto che abbiamo avuto con il Governo. Per l’Ape sociale avevamo chiesto e abbiamo portato a casa anche un fondo per poterla prolungare anche per tutto il 2019. La posizione della Cisl è nota: quando si fa una trattativa e si portano a casa dei risultati nulla al mondo può giustificare il fatto di rinunciare a prenderli, in modo particolare ora che siamo alla fine di una legislatura. E se questi provvedimenti non verranno inseriti nella Legge di Bilancio bene che vada, noi riprenderemo a discuterne tra un anno e cioè nella prossima finanziaria”. (www.dire.it)

Ue-Africa: a Bruxelles una settimana di iniziative. Tajani, “ci legano sfide e interessi strategici comuni”

Agensir.it - Mon, 2017-11-20 18:58

(Bruxelles) Si è aperta oggi a Bruxelles la settimana dell’Africa al Parlamento europeo. Incontri e dibattiti sono orientati alla definizione di un nuovo partenariato con l’Africa. “L’appuntamento principale – sottolinea una nota – è la conferenza di alto livello prevista nel pomeriggio di mercoledì 22 novembre nell’emiciclo che sarà aperta alle 14 dal presidente Tajani”. Interverranno, tra gli altri, il Presidente della Repubblica Centrafricana, Faustin-Archange Touadéra, l’Alto rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza comune, Federica Mogherini, il presidente del Parlamento Panafricano, Roger Nkodo Dang, il presidente della Banca europea per gli investimenti, Werner Hoyer, il vicepresidente della Commissione europea, Andrus Ansip, diversi altri esponenti politici africani. Antonio Tajani afferma in proposito: “Negli ultimi anni non vi è stata sufficiente consapevolezza sul fatto che i problemi dell’Africa sono i problemi dell’Europa. Non è solo la geografia a legarci, ma comuni interessi strategici, grandi sfide e opportunità da affrontare insieme. È giunto il momento di mettere l’Africa in cima all’agenda dell’Unione”.
La settimana dell’Africa, in vista del vertice di Abidjan, conferma secondo Tajani “il ruolo centrale che il Parlamento europeo intende svolgere nel definire un nuovo partenariato Ue-Africa. Dobbiamo guardare ai giovani africani. Coinvolgerli in un progetto che metta in campo strumenti efficaci per dare loro vere prospettive e la speranza di costruire un futuro di stabilità, sicurezza e prosperità, nella loro terra”. “Dobbiamo trovare il consenso politico per un cambiamento radicale della nostra azione in Africa, a cominciare da un bilancio pluriennale dotato di risorse adeguate”.

Libia: Guterres (Onu), “inorridito di fronte a notizie e filmati di migranti africani venduti come schiavi”

Agensir.it - Mon, 2017-11-20 18:39

“Inorridito”. Così si è detto oggi il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, “di fronte alle notizie e ai filmati che mostrano migranti africani in Libia venduti come schiavi”. Guterres ha chiesto “a tutte le autorità competenti di indagare su queste attività senza indugio e di consegnarne i responsabili alla giustizia”. “La schiavitù non ha posto nel nostro mondo e queste azioni sono tra gli abusi più gravi contro i diritti umani e possono essere annoverati tra i crimini contro l’umanità”. Il segretario generale delle Nazioni Unite ha esortato inoltre “ogni nazione ad adottare e applicare la Convenzione Onu contro la criminalità organizzata transnazionale e il protocollo sulla tratta di persone” e tutta la comunità internazionale a “unirsi nella lotta contro questo flagello”. Guterres ha anche fatto riferimento alla necessità di “affrontare i flussi migratori in modo olistico e umano”. Tre le vie secondo il segretario Onu: la “cooperazione allo sviluppo che affronti le cause profonde” delle migrazioni; un “significativo aumento di tutte le possibilità di migrazione legale”; una cooperazione internazionale “rafforzata nel reprimere i contrabbandieri e trafficanti e tutela dei diritti delle loro vittime”.

Salute: Roma, domani un convegno sul ruolo del consultorio familiare nella società che cambia

Agensir.it - Mon, 2017-11-20 18:21

“Il ruolo del consultorio familiare in una società che cambia” è il titolo del convegno, promosso e patrocinato dal Centro della pastorale familiare del Vicariato di Roma e promosso dal ministero della Salute, dall’Istituto superiore di sanità e dall’Università cattolica del Sacro Cuore, con la collaborazione della Federazione nazionale collegi ostetriche. L’incontro, che si terrà domani a Roma (Auditorium Biagio d’Alba del ministero della Salute – inizio ore 9), ha l’obiettivo di avviare una riflessione sul ruolo del consultorio e delle sue modalità operative nel contesto delle nuove esigenze di salute. È necessario, si legge in un comunicato, “un ripensamento nell’odierno contesto di crisi, della funzione del consultorio, istituto fortemente sacrificato e delegittimato, che dovrà assumere un ruolo di cerniera di politiche sanitarie e sociali integrate, capace di dare risposte urgenti e efficaci al portato di bisogni essenziali della vita della famiglia”. Il focus del convegno verterà in primo luogo sulla salute procreativa della donna, verranno quindi affrontate le problematiche connesse alle crisi della coppia e adolescenza a rischio; una sezione sarà, invece, dedicata alla progettazione di misure di sostegno alle famiglie multiculturali. Aprirà i lavori Giovanni Scambia, presidente Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) e direttore Polo scienze della salute della donna e del bambino (Policlinico Gemelli), con la lectio magistralis: “Salute della donna, salute della famiglia, salute della società”. Interverranno il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, Walter Ricciardi, presidente Istituto superiore sanità; Rocco Bellantone, preside Facoltà Medicina e chirurgia – Università Cattolica; mons. Andrea Manto, direttore del Centro pastorale familiare del Vicariato di Roma.

Ue: Amsterdam sede dell’Agenzia europea del farmaco. Il sorteggio lascia fuori Milano

Agensir.it - Mon, 2017-11-20 18:20

(Bruxelles) La terza votazione per assegnare la sede dell’Agenzia europea del farmaco era terminata 13 a 13. I 27 ministri Ue riuniti a Bruxelles hanno quindi proceduto con il sorteggio, come da regolamento, ma la fortuna ha arriso ad Amsterdam.

Giornata infanzia: Iacomini (Unicef Italia), “non sembra se ne siano accorti in molti”. La denuncia di situazioni “inaccettabili” nei confronti dei bambini

Agensir.it - Mon, 2017-11-20 18:07

“È la Giornata mondiale dell’infanzia, non sembra se ne siano accorti in molti. Fanno più notizia la morte del pluri killer Manson e le dimissioni di Tavecchio. Ma dove stiamo andando? Mentre facciamo ‘testimonianza di attenzione’ con convegni e alcuni (pochi) servizi in televisione, la realtà della situazione dei bambini del nostro Paese supera ogni fantasia”. È quanto denuncia Andrea Iacomini, portavoce dell’Unicef Italia. “Mi sono recato a piazza Santi Apostoli ancora una volta in pellegrinaggio come ad agosto, sempre con la speranza di non vedere più tende e bambini di tutte le nazionalità, compresi italiani, che giocano per strada”, prosegue Iacomini. “La stagione fredda è iniziata e i bimbi sono ancora lì. Sono 15 – spiega – e sono figli di uomini e donne che vivono in povertà, che non possono pagare un affitto, che non accettano di essere divisi ‘per soluzione’”. “Inutile continuare a fare appello alle istituzioni cittadine”, accusa il portavoce, secondo cui “a Roma, come altrove, ci sono ancora troppi bambini che vivono in queste condizioni”. “Oggi più di ieri occorre ricordare che questo spettacolo per una grande metropoli mondiale e per un Paese come l’Italia è inaccettabile. La situazione di piazza Santi Apostoli è lo specchio di una pericolosa indifferenza nei confronti di bambini deboli e innocenti che non ha precedenti, in barba a qualsiasi trattato o alla Convenzione internazionale dell’89”. “Siamo onesti, almeno oggi – conclude Iacomini – i bambini tra qualche mese non voteranno per rinnovare il nostro Parlamento, la loro condizione non interessa a nessuno. Possono anche morire di freddo”.

Irlanda: mons. Monahan (vescovo Killaloe), “preghiera e riflessione” per “cambiare il nostro comportamento di guida, calmare la nostra aggressività”

Agensir.it - Mon, 2017-11-20 18:03

“Ci sono tanti modi in cui possiamo garantire che le nostre strade siano un posto migliore: ridurre la velocità, evitare la guida sotto effetto di alcolici o droghe, prestare più attenzione e avere più gentilezza sulle strade, non usare il cellulare, riposare quando si è stanchi, partire in orario e molti altri modi”. Li ha elencati il vescovo di Killaloe, mons. Fintan Monahan, celebrando la messa a Ennis nel giorno della memoria per le vittime della strada. In Irlanda i dati del 2016 parlano di 187 vittime della strada; 127 i morti a fine ottobre 2017. Tuttavia, “se le vittime del traffico stradale si contano di anno in anno, una famiglia rimane in lutto per sempre. I familiari delle vittime non vengono conteggiati o inclusi nei dati relativi agli infortuni stradali”, ha sottolineato il vescovo. Né lo sono amici e colleghi; e anche “l’effetto sui servizi di emergenza è profondo”. Ogni incidente “lascia dietro di sé famiglie e comunità in frantumi”, “profonda sofferenza” ed “effetti a lungo termine”. Terminando l’omelia mons. Monahan ha affermato: “Credo fermamente che la preghiera e la riflessione possano cambiare il nostro comportamento di guida, calmare la nostra aggressività e ricordarci di prenderci cura delle nostre dimensioni spirituali, morali e fisiche”. Dopo la Messa, si è svolta a Ennis la cerimonia della “benedizione delle strade”.

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