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Vescovi lombardi: mons. Delpini eletto presidente della Cel

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 18:52

L’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, è il nuovo presidente della Conferenza episcopale lombarda. Lo hanno eletto i vescovi lombardi riuniti nel Centro di spiritualità del santuario Santa Maria alla Fonte di Caravaggio, in provincia di Bergamo, per la sessione di lavoro autunnale. L’assemblea ha affrontato alcuni temi tra cui la situazione giovanile nella regione in preparazione al sinodo dei giovani. Definite poi altre nomine. A mons. Daniele Gianotti, vescovo di Crema, è stata affidata la delega per l’ambito pastorale della catechesi. Sono stati poi indicati i due nomi dei rappresentanti della Cel per il Consiglio di amministrazione di Villa Cagnola. Ne faranno parte mons. Luigi Stucchi, ausiliare di Milano, e mons. Maurizio Gervasoni, vescovo di Vigevano. Stabilita poi la durata delle deleghe agli incaricati regionali. Le nomine dei responsabili delle commissioni regionali della Cel dureranno tre anni con possibilità di rinnovo per un altro triennio. Presentato anche il programma della peregrinazione delle spoglie mortali di san Giovanni XXIII a Bergamo e a Sotto il Monte, tra fine maggio e inizio giugno 2018. Al termine dell’assemblea, i vescovi si sono riuniti con i sacerdoti anziani presenti a Caravaggio per la loro giornata di ritrovo e preghiera conclusa con la Messa, presieduta nel santuario da mons. Delpini.

Duomo di Milano: nota della Veneranda fabbrica

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 18:49

“Alle ore 00.30 circa del 21 settembre scorso sono scattati gli allarmi previsti in caso di apertura delle porte del duomo”. Lo rende noto la Veneranda fabbrica del duomo di Milano, dopo che la scorsa notte un equipaggio dell’Esercito ha notato una porta degli ingressi dedicati ai fedeli aperta. “A seguito di ciò – si legge nella nota -, sono immediatamente intervenuti sul posto autorità di pubblica sicurezza e personale della Veneranda fabbrica del duomo che, di concerto, hanno provveduto a un immediato controllo della cattedrale, non riscontrando alcuna anomalia. La mattina seguente (oggi ndr), il duomo ha regolarmente riaperto al pubblico secondo gli orari vigenti”.

Pellegrinaggio Lourdes: mons. Bressan (assistente Unitalsi), “in Cristo non siamo mai inutili”

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 18:49

(dall’inviato a Lourdes) – “Non siamo soli nel dolore, poiché Dio è il Dio della vita e della gioia. Egli fa sì che anche la nostra sofferenza non sia soltanto dolore e peso per noi e per chi chi ci sta vicino ma sia mezzo di salvezza che porta frutto. Sì, in Cristo non siamo mai inutili”. Lo ha affermato oggi pomeriggio mons. Luigi Bressan, assistente ecclesiastico nazionale dell’Unitalsi, nel corso della celebrazione eucaristica che ha presieduto a Lourdes, in occasione del pellegrinaggio nazionale dell’associazione. A concelebrare, con decine di sacerdoti, anche l’arcivescovo di Siracusa, monsignor Salvatore Pappalardo, che è anche il custode del reliquiario della Madonna delle Lacrime di Siracusa in questi giorni al santuario mariano francese per accompagnare il pellegrinaggio. Nell’omelia, mons. Bressan ha osservato che “la nostra gioia nasce dalla contemplazione di Maria” perché “Maria porta gioia”. “Sappiamo che la felicità non è possibile nella sua forma perfetta e costante per tutti gli anni e le giornate della nostra vita”, ha rilevato, perché “finché siamo su questa terra siamo limitati. Ma lo sarà, un giorno, questa gioia. E sarà per l’eternità”. L’arcivescovo ha aggiunto che in Cristo “non siamo salvati solo dopo la morte, ma ogni giorno non passa inutilmente e non è un tempo perduto”. “Non abbiamo paura se qualche volta ci sentiamo presi dall’ansia”, l’invito di mons. Bressan. “Il Signore Gesù non ha voluto essere un ‘superman’, uno stoico che non aveva esperienza della debolezza e della fragilità umana. Pensiamo nell’orto degli ulivi a quale tensione profonda, pensiamo a quando Pietro gli dice ‘non succederà mai a te che debba soffrire’ e lui gli risponde ‘vai via, sei un tentatore’”. “Possiamo avere anche noi – ha riconosciuto l’arcivescovo – questi momenti di scoraggiamento. Ma non dobbiamo avere paura di riconoscerli davanti al Signore e a chi ci è accanto. Per avere il coraggio del Cristo che ci dice: ‘su, alziamoci e andiamo’”. Prima della benedizione finale, sollecitato da don Gianni Toni, direttore e animatore delle celebrazioni liturgiche dell’Unitalsi, Bressan, al suo primo pellegrinaggio a Lourdes come assistente ecclesiastico nazionale, si è detto “emozionato e gioioso”. E ha rivelato: “Ho un piccolo rammarico: vorrei spendere più tempo in mezzo alle persone, sopratutto in mezzo agli ammalati, ma vediamo di fare il possibile”.

Rai Due: “Sulla via di Damasco”, domani la puntata dedicata a Padre Pio e Madre Teresa di Calcutta

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 18:42

Due santi apparentemente diversi, uno maestro di penitenza e preghiera, l’altra serva dei poveri, eppure in comune la stessa tensione per la carità. Padre Pio e Madre Teresa di Calcutta saranno i protagonisti della prossima puntata di “Sulla via di Damasco”, programma di mons. Giovanni D’Ercole e Vito Sidoti, in onda domani, 23 settembre, alle ore 7.45, su Rai Due (con replica mercoledì in terza serata). Una ricchezza di virtù manifestata da due discepoli del Vangelo dal fisico minuto, sofferenti, provati dalla stessa fatica dell’amore; due storie di santità che hanno influenzato un’epoca e continuano ancora oggi ad affascinare credenti e non. L’ospite Saverio Gaeta, vaticanista, delineerà un ritratto dei santi, ripercorrendo il loro cammino di fede, tra profezie, prodigi e momenti di intenso dolore spirituale. A seguire l’intervista al postulatore della causa di canonizzazione di Madre Teresa, padre Brian, che racconterà alcuni aneddoti di quella speciale capacità della santa di origine albanese, di fare cose ordinarie con un amore straordinario e travolgente. Aveva ascessi cerebrali con una prognosi infausta, il brasiliano Marcilio, l’altro ospite della puntata, protagonista di quel miracolo che segnerà la proclamazione di santità di Madre Teresa. Per finire, la testimonianza ed i ricordi di padre Marciano Morra, francescano, amico di Padre Pio, con inedite rivelazioni sulla vita del Santo di Pietralcina che lo ritraggono tutt’altro che burbero, in una veste insolita, gioiosa, che dispensa a tutti gesti amorevoli e carichi di famiglia.

Teatri del Sacro: Roma, dal 27 settembre al 7 ottobre 4 spettacoli su dialogo interreligioso e ricerca spirituale

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 18:25

Saranno 4 gli spettacoli andati in scena ad Ascoli Piceno lo scorso giugno per il festival “I Teatri del Sacro” ad essere proposti a Roma, dal 27 settembre al 7 ottobre, grazie alla collaborazione con “Le Vie dei festival”, storica rassegna in programma al teatro Vascello e al teatro del Lido di Ostia. Saranno “quattro appuntamenti – si legge in una nota – per parlare dei grandi temi della spiritualità, a partire dal dialogo interreligioso fra cristianesimo e islam fino all’epopea di una famiglia ebraica, senza tralasciare le inquietudini della nostra contemporaneità come la capacità di affrontare i cambiamenti e la ricerca dell’amore attraverso un percorso di consapevolezza interiore”. Si parte il 27 settembre, alle 21 presso il teatro Vascello, con “Il desiderio segreto dei fossili” della compagnia Maniaci D’Amore. Il secondo spettacolo proposto sarà “Giobbe”, di Francesco Niccolini e Roberto Anglisani, tratto dal romanzo di Joseph Roth. Sarà in scena il 28 settembre alle 22 nella sala Studio del teatro Vascello e il 30 settembre alle 21 presso il Teatro del Lido di Ostia. Nelle serate del 29 e 30 settembre, dalle 22 nella sala Studio del Teatro Vascello verrà proposto “Leila della tempesta”, spettacolo diretto e interpretato da Alessandro Berti che racconta il difficile ma sorprendente dialogo fra il monaco cattolico Ignazio De Francesco e una detenuta musulmana. , in carcere per spaccio di stupefacenti. Il 2 ottobre al cinema Greenwich di Roma, alle 21, verrà proiettato il documentario “Dustur” di Marco Santarelli che ha seguito il lavoro di De Francesco nel carcere di Bologna. La proiezione sarà preceduta da un incontro con gli artisti e con De Francesco, in collegamento da Gerusalemme. Chiuderà il ciclo, il 7 ottobre alle 21 al Teatro del Lido di Ostia, lo spettacolo “Little something” della compagnia di danza e teatro fisico “Cie Twain” di Loredana Parrella. Il foyer del teatro Vascello ospiterà per due volte “La casa dello spettatore”, laboratori dedicati al pubblico che si svolgeranno in preparazione (27 settembre, ore 18) e a conclusione (11 ottobre, ore 18) degli spettacoli.

Seminario Fisc: visita all’Oasi di Troina. Condorelli (direttore), “opera di chiesa modellata sul Vangelo”

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 18:16

“L’Oasi è un’opera di chiesa, modellata sul messaggio del Vangelo”: Michelangelo Condorelli è direttore sanitario dell’Oasi di Troina, centro per la cura dei bambini disabili e, inoltre, centro di ricerca di livello internazionale “per lo studio multidisciplinare delle cause congenite ed acquisite del ritardo mentale e della involuzione cerebrale senile”. Il seminario Fisc in corso in Sicilia su “Raccontare le povertà” nel pomeriggio si è trasferito da Nicosia a Troina per una visita a una struttura sanitaria e di ricerca con 5mila ricoveri l’anno (compresi i day hospital), 60mila prestazioni ambulatoriali annuali, 700 dipendenti fra cui un centinaio di medici, oltre a ricercatori, pedagogisti, psicologi. Un’opera – fondata nel 1953 – che si deve a un sacerdote, padre Luigi Ferlauto, scomparso da pochi giorni, che a Troina e in Sicilia viene ricordato come un benefattore. L’Oasi oggi si configura come Irccs (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico) ed è un ente a rilevanza nazionale “che si prefigge obiettivi di ricerca scientifica insieme a prestazioni di ricovero e cura di alta specialità”.
Oasi si definisce centro di riferimento “per la cura, la prevenzione, la diagnosi, la riabilitazione e la ricerca delle patologie genetiche associate al ritardo mentale e all’involuzione cerebrale senile, compreso l’Alzheimer”. Il “Modello Oasi” viene presentato così: “La promozione della salute come stato di benessere fisico, psichico e sociale delle persone con disabilità intellettiva e la prevenzione delle condizioni che causano disabilità fanno parte di un complesso modello di intervento attuato da quelle strutture di eccellenza dove si riesce a coniugare ricerca scientifica, adozione di protocolli diagnostici e riabilitativi ispirati dal sistema di classificazione internazionale del funzionamento delle disabilità e della salute, interventi riabilitativi da effettuare presso il contesto di appartenenza della persona assistita, elevando al massimo il supporto alla famiglia”. Il pomeriggio è proseguito con una relazione di Giuseppe Giardina, presidente Anffas Sicilia, su “La legge del Dopo di Noi fra problemi e urgenze”.

Annuncio della Parola: mons. Galantino, “il cattolicesimo italiano si è sempre distinto per il suo carattere popolare”

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 18:08

È necessaria una “vera adesione alla serie dei problemi sul tappeto con l’impegno a porvi rimedio. Il cattolicesimo italiano si è sempre distinto per il suo carattere popolare, cioè di immersione dentro le fatiche e le sofferenze della gente”. Lo ha detto mons. Nunzio Galantino, Segretario generale della Cei, intervenuto alla nona Convocazione ecclesiale diocesana di Campobasso-Bojano, sul tema “Kèrigma e Chiesa italiana, oggi”. Nel suo intervento, il presule ha citato le cinque vie indicate da Papa Francesco durante il Convegno ecclesiale nazionale di Firenze (uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare). “Vie, verbi ed esercizi capaci di rimettere in moto una Chiesa, la nostra, spesso appesantita da strutture e sovrastrutture rivelatesi paralizzanti”, ha aggiunto. In particolare, mons. Galantino, soffermandosi sul verbo “abitare”, ha sottolineato la “capacità della comunità cristiana di essere là dove molti se ne vanno, garantendo presidi di umanità e di socialità laddove anche le istituzioni tendono a battere in ritirata. Ciò sarà possibile solo grazie a persone che facciano dell’impegno politico un’occasione di trasformazione al di là di facili populismi e di abituali conservatorismi”.

Annuncio della Parola: mons. Galantino, “passare da una pastorale di semplice conservazione a una decisamente missionaria”

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 18:05

“Passare da una pastorale di semplice conservazione a una pastorale decisamente missionaria, che rimetta al centro l’annunzio e la testimonianza del Kerygma”. È l’invito rinnovato da mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, durante la nona Convocazione ecclesiale diocesana di Campobasso-Bojano, sul tema “Kèrigma e Chiesa italiana, oggi”. Nel suo intervento, il presule ha definito questo processo una “proposta esigente”, che richiede “quella fiducia del cuore e della mente che impedisce di lasciarsi prendere da un ‘pessimismo sterile’” e “un improrogabile rinnovamento ecclesiale”, che passa dal far crescere “la coscienza dell’identità e della missione del laico nella Chiesa”. A questo proposito, citando l’Evangelii Gaudium, mons. Galantino ha ricordato le parole di Papa Francesco, secondo cui “un eccessivo clericalismo mantiene i laici al margine delle decisioni”. “Talvolta – ha aggiunto mons. Galantino – è lo stesso laico a considerarsi promosso quando riesce a svolgere un servizio analogo a quello del prete per una comunità che voglia oggi annunziare-testimoniare il Vangelo. Il superamento di una mentalità clericale è un passo veramente decisivo”.

Annuncio della Parola: mons. Galantino, “il Signore ci richiama all’essenziale della missione”

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 18:02

“Mentre noi spesso impegniamo tante energie per inventarci iniziative e strutture possibilmente orientate a stupire, il Signore ci richiama all’essenziale della missione, che è l’annunzio e la testimonianza del Kerygma, cioè di questa straordinaria novità e verità di un Dio che si mette in strada con l’uomo”. Lo ha detto mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, intervenuto alla nona Convocazione ecclesiale diocesana di Campobasso-Bojano, sul tema “Kèrigma e Chiesa italiana, oggi”, volgendo lo sguardo alla “stanchezza” e alla “rassegnazione”, che “attraversano tante comunità cristiane”. Nel suo intervento, il presule ha individuato i fattori da cui dipende questa “stanchezza esistenziale profonda” nelle persone. “Molte cose le hanno deluse – ha spiegato mons. Galantino -. Quante persone si aspettavano forse cambiamenti belli e grandi per la propria vita come per quella della società e della Chiesa, e si rendono conto che invece l’esistenza è segnata dalla routine, da una consuetudine grigia che sembra che solo eventi eccezionali possano contribuire a svegliare”. E qui, citando le parole di Papa Francesco, il segretario generale della Cei ha indicato le strade per “non farsi prendere dallo scoraggiamento e dal fatalismo”. “Scoprire e trasmettere la ‘mistica’ di vivere insieme, di mescolarci, di incontrarci, di prenderci in braccio, di appoggiarci, di partecipare a questa marea un po’ caotica che può trasformarsi in una vera esperienza di fraternità”, il suggerimento.

Annuncio della Parola: mons. Galantino, “senza testimonianza”, “il Kerygma resta parola astratta”

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 18:00

“Non c’è annunzio della Parola, Kerygma, senza testimonianza-martirio, Martyria”. Lo ha detto mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, intervenuto alla nona Convocazione ecclesiale diocesana di Campobasso-Bojano, sul tema “Kèrigma e Chiesa italiana, oggi”. In apertura del suo discorso il presule ha citato il Papa emerito, Benedetto XVI, ricordando che “l’annunzio-testimonianza non si improvvisa: trova piuttosto radicamento nella celebrazione dei sacramenti e si esprime concretamente nella Diakonia, cioè nel servizio della carità”. Un pensiero che, sottolinea mons. Galantino, trova riscontro anche nel magistero di Francesco, che “sta dando una spinta particolare proprio al recupero della continuità tra il Kerygma, la celebrazione dei divini misteri e il servizio della carità. Il Papa lo fa con l’immediatezza del suo linguaggio, la forza della testimonianza e l’insistenza domandata in un tempo, il nostro, nel quale le parole non bastano, soprattutto se a esse non si accompagna la testimonianza resa con e nel servizio della carità”. Nell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium – spiega il segretario generale della Cei – Papa Francesco indica le disposizioni che aiutano ad accogliere e annunziare-testimoniare il Kerygma. “Il Papa parla di ‘vicinanza, apertura al dialogo, pazienza, accoglienza cordiale che non condanna’. Sappiamo tutti come non sempre e non da parte di tutti è pacifico l’esercizio di queste disposizioni”. Eppure, senza ciò, “il Kerygma resta parola astratta, lontana dalla vita e incapace di dare speranza e infondere passione per la vita”.

Terremoto Centro Italia: Accumoli, nasce “Accupoli”, prima struttura in Italia realizzata in legno compensato.

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 17:15

Si chiama Accupoli, ospiterà un centro aggregativo per accogliere eventi e incontri per la collettività ed è la prima struttura in Italia realizzata, nelle parti portanti, in legno compensato. Sorgerà ad Accumoli, uno dei paesi maggiormente danneggiati dal sisma del 24 agosto 2016. È la risposta concreta all’emergenza da parte di Help 6.5, acronimo di Housing in Emergency for Life and People, l’associazione fondata a luglio 2017 dall’architetto torinese Lorena Alessio, ricercatrice al Politecnico di Torino, e da un pool di studenti ed ex studenti dell’ateneo stesso (coordinato da Carola Novara, Chiara Mezzasalma, Francesca Turnaturi e Matteo Gossi). Il nuovo edificio – costruito su un terreno del Comune e donato all’amministrazione municipale – sarà realizzato in circa due mesi: dopo la posa delle fondazioni ad agosto, è partito ufficialmente oggi il cantiere per il montaggio della struttura, che rappresenta il seme per la rinascita della vita culturale locale. Il progetto si sta concretizzando grazie a una gara di solidarietà che vale circa 300mila euro: oltre al contributo della Compagnia di San Paolo e di Acri (l’associazione che rappresenta collettivamente le Fondazioni di origine bancaria) è sostenuto dall’associazione di costruttori Aniem Piemonte, Associazione Nazionale Imprese Edili e Manifatturiere, da aziende piemontesi e e da un team composto da ingegneri strutturisti, termoidraulici ed elettrici, che hanno deciso di mettere in campo le proprie competenze con parcelle simboliche e tendere una mano alla popolazione del piccolo municipio del Centro Italia. Il team di progetto ha utilizzato, perfezionato e adeguato alla legislazione italiana una tecnologia giapponese. La nascita di Accupoli s’inserisce nella collaborazione fra il Politecnico di Torino e il Kobayashi Lab di Tokyo ed è lo sviluppo concreto di un modulo sperimentale nato sulla falsariga del sistema costruttivo Veneer House, messo a punto dal professor Hiroto Kobayashi dopo il terremoto del Tohoku del 2011, che provocò uno tsunami e il disastro di Fukushima.

Società: Brescia, un fine settimana all’insegna del “Family Care”

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 17:11

Un fine settimana a Brescia all’insegna del “Family Care”. Torna sabato 23 e domenica 24 settembre il festival per l’infanzia e le famiglie, giunto alla sua quarta edizione. Quest’anno si svolgerà ad AmbienteParco, il “Science center” di largo Torrelunga, dove saranno proposte due giornate dedicate all’infanzia e alle famiglie, come scrive il settimanale della diocesi “La Voce del Popolo”. Un’occasione per far conoscere le realtà impegnate sul territorio, ma soprattutto per offrire la possibilità alle famiglie di informarsi sui loro servizi e sulle loro attività. AmbienteParco ospiterà spazi pensati per leggere, riposare o giocare, oltre a laboratori per bambini e adulti dedicati all’arte, alla cucina, ai libri, alla tecnologia e alla natura. L’iniziativa è organizzata dall’associazione Emmi’s Care.

Papa Francesco: al Congresso dell’apostolato per la sobrietà in corso a Varsavia. “Una delle condizioni per una vita felice”

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 17:02

“La sobrietà è una delle condizioni fondamentali per una vita felice”, ricorda Papa Francesco nella lettera a firma di mons. Angelo Becciu indirizzata ai partecipanti al Congresso dell’apostolato per la sobrietà che in questi giorni si svolge a Varsavia. Il Pontefice esprime la sua “soddisfazione” per il fatto che “il Congresso nazionale per la sobrietà abbia riunito dei rappresentanti di numerosi gruppi della società civile, delle istituzioni del governo, e del parlamento polacco”. Francesco auspica che i lavori del Congresso “si dimostrino fruttuosi per un’unificazione dell’intera società a favore dell’astinenza dall’alcol che costituisce un’importante condizione della libertà”. “La mancanza di sobrietà distrugge il legame con Dio, e con la Chiesa, distrugge la persona, le famiglie e le relazioni interpersonali” sottolinea il Papa, esprimendo la vicinanza spirituale con tutti i partecipanti all’incontro. Il Congresso dell’apostolato per la sobrietà inaugurato ieri ha per tema “le responsabilità della famiglia, della Chiesa, dello Stato e delle amministrazioni locali”. Gli organizzatori ricordano che “la preoccupazione per la sobrietà propria, quella dei familiari e dell’intera nazione è la realizzazione dell’amore per il prossimo” e “la conferma di una fede in Dio presa con serietà che significhi una libertà dal peccato e dalle dipendenze le quali in maniera radicale possono distruggere le nostre capacità di fare del bene”.

Diocesi: Messina, domani la 12ª Giornata per la custodia del creato e presentazione di una commissione ad hoc

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 16:54

“Certo, il Signore è in questo luogo e io non lo sapevo” (Gen 28,16). Viaggiatori sulla terra di Dio” è il titolo della 12ª giornata diocesana per la custodia del creato in programma sabato 23 settembre (ore 16.30) al Parco ecologico San Jachiddu (Salita Tremonti) di Messina. A promuoverla gli Uffici per i problemi sociali e il lavoro e per l’ecumenismo e il dialogo, insieme alla Consulta delle aggregazioni laicali dell’arcidiocesi di Messina-Lipari-S. Lucia del Mela, in collaborazione, fra gli altri, con Caritas diocesana, Nucleo diocesano di Protezione civile, Agesci, Masci. Tema dell’edizione 2017 “Incendi: dalle ceneri una nuova prospettiva”, suggerito dai recenti tragici eventi sulla scorta dell’invito di Papa Francesco nella “Laudato si’”: “L’azione della Chiesa non solo cerca di ricordare il dovere di prendersi cura della natura, ma al tempo stesso deve proteggere soprattutto l’uomo contro la distruzione di sé stesso”. In apertura sono previsti la preghiera per la custodia del Creato, un video ed una testimonianza di operatori della parrocchia di S. Michele. Interverranno: Leonardo Santoro, ingegnere capo del Genio civile; Mario Albano del Parco ecologico San Jachiddu; Ambrogio Ponterio, vice dirigente Vigili del fuoco; Gustavo Lampi, Corpo forestale dello Stato; Rosella Picone, responsabile Orto botanico. In occasione della Giornata sarà presentata la Commissione diocesana per la custodia del creato. A conclusione sarà piantato un albero dall’Agesci e dal Masci come simbolo di rinascita.

Diocesi: Perugia, Oratorio Anspi di San Sisto, avviato il progetto “Dalla strada alla meta allenando i valori”

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 16:53

Con l’inaugurazione del nuovo campo di “Calcio a Cinque” dell’Oratorio Anspi “Sentinelle del Mattino” della parrocchia perugina di San Sisto, avvenuta nella serata del 21 settembre, ha preso il via il progetto “Dalla strada alla meta allenando i valori”. L’iniziativa vuole creare un luogo di incontro per tutti coloro che vogliano giocare e divertirsi “allenando i valori” e nasce da un’idea di alcuni giovani animatori appassionati di calcio e del coordinatore delle attività educative dell’Oratorio Daniele Rossi. L’inaugurazione del nuovo campo di “Calcio a Cinque” si è tenuta con un torneo che durerà quattro giorni (21-24 settembre), completamente gratuito e rivolto a tutti i giovani con più di 16 anni che vorranno divertirsi all’insegna dello sport in un clima di sana competizione e di comunione. Al torneo, infatti, partecipano giovani appartenenti a diversi contesti e oratori di tutta l’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve. Insieme a loro sono intervenuti all’inaugurazione il vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti, Daniela Monni, per la Fondazione Cassa di Risparmio il cui contributo è stato fondamentale per la realizzazione del progetto, don Riccardo Pascolini, responsabile del Coordinamento Oratori Perugini, don Claudio Regni, parroco di San Sisto, Sergio De Vincenzi, consigliere regionale, Cristiana Casaioli, Edi Cicchi ed Emanuele Prisco, assessori al Comune di Perugia. Un simbolico “calcio d’inizio” tra mons. Giulietti e il parroco don Regni ha dato il via al torneo. Il vescovo ausiliare, nell’intervenire, ha evidenziato come “il campo di gioco è uno strumento bellissimo ed importante, ma qui vedo un popolo presente a questo evento, il che mi dice che qui abbiamo una comunità educante per tutti i ragazzi presenti che è il vero motore educativo”.

Papa Francesco: visita a sorpresa la Fondazione Santa Lucia

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 16:51

Oggi il Papa è uscito dal Vaticano per una visita a sorpresa alla Fondazione Santa Lucia, un centro di eccellenza molto conosciuto a Roma, specializzato nella neuro-riabilitazione di pazienti con deficit di movimento e cognitivi, dove vengono trattate patologie derivanti da ictus, lesioni midollari, Parkinson e sclerosi multipla. Il Papa continua così l’esperienza dei “Venerdì della Misericordia”: gesti di vicinanza e di sostegno dedicati ai meno abbienti e ai meno fortunati, che hanno caratterizzato il Giubileo della Misericordia. Intorno alle ore 16 – informa la Sala Stampa della Santa Sede –  Papa Francesco ha attraversato i cancelli di via Ardeatina 306 ed è stato accolto con gioia dalle persone che in quel momento si trovavano nel parcheggio del complesso degli edifici ospedalieri.  Subito dopo, è stato raggiunto dalla presidente dell’Associazione, Maria Adriana Amadio, e dal direttore generale, Edoardo Alesse, oltre che dallo staff che si univa al piccolo gruppo in visita al Centro. “Particolarmente emozionante è stata la visita del Papa al reparto di riabilitazione dei bambini affetti da patologie neurologiche”, si legge nel comunicato: “Papa Francesco si è fermato ed ha scherzato con loro; ha scambiato poi alcune parole di conforto con i genitori che stavano assistendo alla riabilitazione motoria dei loro bambini, spesso faticosa e dolorosa”, poi “ha assistito con grande attenzione agli esercizi che consentono ai bambini di acquisire o recuperare la stabilità motoria”. Subito dopo il Papa ha visitato il reparto nel quale sono ospitati pazienti tra i 15 e 25 anni tetraplegici e paraplegici, alcuni dei quali a seguito di incidenti stradali, e la palestra dove le persone anziane svolgono attività per la riabilitazione motoria. “Il Santo Padre vuole così incoraggiare tutti a svolgere gli esercizi fisici e sottolineare quanto sia importante sperare nel futuro e confidare nella ricerca scientifica che permette di fare grandi progressi in questo campo”, il commento del comunicato vaticano. Dopo la visita alla Cappellina presente nell’edificio, Papa Francesco è rientrato a Casa Santa Marta.

Repubblica Ceca: cinque workshop su alloggi economicamente accessibili in programma nelle regioni di Boemia e Moravia

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 16:37

(Bratislava) – Una serie di workshop e conferenze sul tema degli alloggi economicamente accessibili è in programma fino a novembre in cinque città ceche e morave – Pilsen, Pardubice, Praga, Brno e Olomouc –, iniziando da Pilsen il 27 settembre 2017. Gli eventi, della durata di una giornata, sono dedicati principalmente ai professionisti che lavorano nel sociale e alle organizzazioni assistenziali non governative, comprese quelle gestite dalla Chiesa, ma le iscrizione restano aperte anche al pubblico. “I prezzi degli alloggi nelle città dove l’offerta lavorativa è più ampia sono in rapida ascesa, le case e gli appartamenti in vendita hanno prezzi astronomici, l’offerta di alloggi economicamente accessibili è molto scarsa e questo rappresenta un grave problema per le famiglie appartenenti al ceto medio o basso della società”, spiegano i rappresentanti dell’Agenzia per gli alloggi economicamente accessibili in Repubblica Ceca, che ha lanciato il progetto. Identificare gli strumenti per migliorare la situazione aiutando le persone a trovare un alloggio degno e adeguato è una delle maggiori sfide per il sistema sociale ceco. Gli organizzatori di questa serie di workshop regionali auspicano che si possa contribuire a risolvere il problema sensibilizzando prima i professionisti e poi la gente comune. Info: www.affordablehousing.cz.

Czech Republic: five workshops on affordable housing to be held in regions of Bohemia and Moravia

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 16:37

(Bratislava) – A series of lectures and workshops on affordable living will be held in five Czech and Moravian towns – Pilsen, Pardubice, Prague, Brno and Olomouc – until November, starting in Pilsen on 27 September 2017. The one-day events are dedicated mainly to professionals working in the social sector and non-governmental organizations dealing with people in need, including those run by the Church, but registration is also open to the public. “Accommodation prices in towns with a wide range of job offers have been growing rapidly; apartments and houses sell for astronomic prices and the offer of affordable accommodation is very poor, which represents a serious problem for lower and middle income households in society”, explain the representatives of the Agency for Affordable Housing in the Czech Republic, which launched the project. Identifying the instruments to improve this situation and help people find dignified and suitable shelter represents one of the biggest challenges to the Czech social system. The organizers of this series of regional workshops hope that raising awareness first among professionals and then among lay people might effectively contribute to solving this problem. For more information: www.affordablehousing.cz.

Diocesi: mons. Sorrentino (Assisi), “nel cammino della nostra Chiesa è giunto il tempo della liturgia”

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 16:00

“Nel cammino della nostra Chiesa, dopo la visita pastorale e il sinodo, dopo i ben sette anni dedicati alla riscoperta della Parola di Dio, è giunto il tempo della liturgia”. Lo ha detto il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, presentando il prossimo triennio liturgico della diocesi. Tre anni dedicati alla riscoperta dei riti liturgici a cominciare dalla celebrazione eucaristica domenicale. Si comincerà domani, sabato 23 settembre, dalle 9 alle 12,30, con l’assemblea diocesana nella Domus Pacis. Domenica 24, alle 17, sarà il momento della consegna del Piano pastorale nella cattedrale di San Rufino. All’assemblea annuale, dal titolo “In spirito e verità, liturgia, preghiera personale, pietà popolare”, parteciperà il vescovo di Tortona, mons. Vittorio Viola, per diversi anni custode della Porziuncola. “L’occhio sosterà soprattutto sulla bellezza della preghiera della Chiesa. Cinquant’anni fa il Concilio Vaticano II, con la Costituzione Sacrosanctum Concilium, promosse la riforma della liturgia. Recentemente papa Francesco ha sottolineato che ‘la riforma liturgica è irreversibile’. È stata da noi recepita la Sacrosanctum Concilium? Fino a che punto? Che cosa resta da fare? Le indicazioni che ci daremo non vogliono essere un programma esaustivo. Riprenderemo quanto abbiamo stabilito nel Libro del Sinodo, che continua ad essere il nostro punto di riferimento”.

Grecia: Save the Children, “su isole egee bambini accolti in condizioni terribili. Con impennata arrivi centri sovraffollati e minori esposti a violenza e abusi”

Agensir.it - Fri, 2017-09-22 15:41

“L’impennata di arrivi di rifugiati e migranti nelle isole greche sta causando un grave sovraffollamento, con tende da 5 persone che ne ospitano fino a 16, neonati costretti a dormire a terra e bambini esposti a seri rischi”. A denunciarlo Save the Children. Quasi 200 persone al giorno – il numero più alto registrato da marzo 2016 – sono arrivate in barca questo mese dopo essere fuggite da zone di guerra come la Siria e l’Iraq, con le strutture delle isole egee di Samos, Lesbo, Chios, Leros e Kos ormai stracolme. Oltre 6.000 persone sono arrivate dall’inizio di agosto, di queste si stima che il 40% sia costituito da bambini. I lunghi tempi delle procedure per la richiesta d’asilo significano, per le persone, restare bloccati sulle isole per un periodo indefinito e per le famiglie con bambini vivere in rifugi di fortuna con scarse condizioni igieniche, senza acqua e con un numerdo di bagni insufficiente. Ratti e insetti hanno infestato le aree abitate e gli impianti elettrici improvvisati rappresentano un rischio per i più piccoli.
“A due anni dall’inizio di questa crisi, vediamo ancora famiglie condividere le tende e bambini, inclusi i neonati, dormire a terra – racconta Andreas Ring, rappresentante di Save the Children in Grecia -. Le madri ci riferiscono di non riuscire a prendere appuntamento coi medici per far visitare i figli ammalati a causa delle enormi liste d’attesa. Sappiamo di 16 persone appartenenti a tre nuclei famigliari, tra le quali vi è una donna incinta, che hanno dovuto dividere una tenda per 5. Questo non è un ambiente sicuro: sta mettendo a rischio la salute e il benessere dei bambini”. La lentezza delle procedure di asilo aggrava la situazione: “L’incertezza per il futuro, combinata con le condizioni di vita estremamente difficili sono sufficienti per spingere le persone al punto di rottura, soprattutto coloro che hanno già vissuto esperienze traumatiche nel paese d’origine”, aggiunge Ring. Save the Children chiede al governo greco di fare di più “per attenuare sovraffollamento e condizioni terribili, compiendo dei passi immediati per decongestionare le isole e permettere alle persone di spostarsi sulla terraferma, dando priorità alle persone più vulnerabili. Il governo dovrebbe, inoltre, accelerare gli sforzi per migliorare l’accoglienza sulle isole e assicurare la sicurezza dei bambini negli hotspot”.

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