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Attacco a Londra: fr. Daley (parroco), “non farci condizionare nel nostro modo di vivere”

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 17:36

“Quello che dobbiamo fare ora è non farci condizionare nel nostro modo di vivere”. Lo ha detto al Sir fr. Michael Daley, parroco della chiesa “Holy Cross”, spiegando come Londra sta reagendo all’attacco terroristico di questa mattina, quando una bomba è deflagrata nella stazione metropolitana di Parsons Green. La parrocchia si trova nelle immediate vicinanze e ancora più vicino alla metropolitana c’è la scuola primaria cattolica la “Holy Cross Catholic Primary” legata alla parrocchia. “Quello che abbiamo vissuto è uno choc. Tanto più se come nel caso di oggi, il terrorismo ha colpito un’area residenziale come quella in cui viviamo – ha aggiunto -. Non siamo nel centro della città. Parsons Green è un posto dove la gente vive, non lavora. Per cui non ci sono negozi o uffici”. Fr. Daley racconta anche la reazione della gente, “colpita perché improvvisamente ci siamo trovati in una situazione che abbiamo imparato a vedere nelle news ma che oggi ci ha toccato personalmente, è entrata nella nostra vita, è diventata parte di noi”.

Diocesi: Reggio Calabria-Bova, domani mons. Fiorini Morosini alla vendemmia sociale della Cooperativa agricola Cinque Talenti

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 17:23

Si terrà domani, sabato 16 settembre, la vendemmia sociale della Cooperativa agricola Cinque Talenti, nata nell’anno 2016 a seguito del “Progetto Bene 2.0”, portato avanti dall’Istituto diocesano per il sostentamento del clero dell’arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova. Il progetto prevede la promozione e l’individuazione di terreni dell’Istituto situati nella Provincia di Reggio Calabria, da affidare gratuitamente a giovani disposti a mettersi in gioco attraverso la creazione di realtà imprenditoriali. L’obiettivo del progetto è quello di “ridare dignità al lavoro, inteso come fatica di ogni giorno che porta frutto e dona dignità alla vita tramite l’impegno quotidiano”. “Impegno che trova il suo culmine – spiega l’arcidiocesi – nella vendemmia dei vigneti, cui i giovani della cooperativa dedicano attenzioni, cura e amore giorno dopo giorno”. La vendemmia di quest’anno assume una valenza particolare, non solo perché è la prima dalla nascita della cooperativa “Cinque Talenti” e del “Progetto Bene 2.0”, ma soprattutto perché vuole essere “condivisa con tutta la comunità dei produttori locali”, cui verrà impartita la benedizione da parte di mons. Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo di Reggio Calabria-Bova. All’iniziativa, che prenderà il via alle 9 presso i vigneti della Cooperativa siti in Contrada Mirto a Sambatello (Rc), saranno presenti anche il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, il presidente del Consiglio della Regione Calabria, Nicola Irto, il presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, Ninni Tramontana, e il presidente provinciale di Coldiretti, Stefano Bivone.

Ue: Timmermans (Commissione), proposte per “aumentare trasparenza democratica e partecipazione dei cittadini”

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 16:56

(Bruxelles) “Passi modesti ma importanti” sono quelli che il primo vice-presidente Frans Timmermans ha illustrato stamane in conferenza stampa per dare concretezza alla priorità della Commissione Junker relativa al “cambiamento democratico”. Si tratta di due proposte per “aumentare la trasparenza democratica e la partecipazione dei cittadini”, ha spiegato Timmermans. La prima è una riforma del regolamento dell’Iniziativa dei cittadini vigente per renderla “più agevole” nell’organizzazione e nel sostegno e più ampia, avendo abbassato la soglia d’età minima per sostenere un’iniziativa da 18 a 16 anni, rendendola quindi accessibile a “10 milioni di nuovi potenziali sostenitori”: questo elemento risponde al “crescente coinvolgimento dei giovani” nel dibattito sull’Europa di cui Timmermans si è detto essere testimone. Sarà inoltre più agile informare i cittadini degli esiti delle iniziative sostenute. Il secondo filone di proposte, che la Commissione vorrebbe in vigore prima delle elezioni europee del 2019, riguarda il finanziamento dei partiti politici europei nel senso della “trasparenza”, di una “maggiore legittimità democratica” e del contrasto agli abusi. Aumenta quindi la percentuale di finanziamento assegnata in base al numero di parlamentari effettivamente eletti; i partiti nazionali dovranno essere “espliciti sul partito europeo cui sono affiliati”; sarà indicato l’equilibrio di genere tra i parlamentari europei, i partiti non potranno creare “entità europee multiple, ciascuna ammissibile a ulteriori finanziamenti”.

Cibo: Lake (Unicef), salviamo i bambini da fame, conflitti e odio

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 16:52

(DIRE – SIR) – “Malgrado i notevoli progressi fatti negli ultimi decenni, le statistiche contenute nel rapporto ci spaventano: il ritardo di crescita fisico e cerebrale patito da milioni i bambini, così come quelli colpiti da deperimento, è allarmante e neanche li contiamo più. La maggior parte sono vittime innocenti di guerre, carestia, siccità, malattie prevenibili come colera e morbillo. Una generazione la cui istruzione e la cui crescita è stata interrotta, sarà una generazione piena di odio pronta a ripetere i conflitti di oggi”. Lo spiega Anthony Lake, direttore esecutivo dell’Unicef, in un video messaggio inviato a Roma alla presentazione dell’ultimo rapporto “The State of Food Security and Nutrition in the World 2017” (“Lo Stato della sicurezza alimentare e della nutrizione nel mondo”), realizzato per la prima volta in partnership da cinque agenzie delle Nazioni Unite, Fao, Ifad, Pam, Oms e Unicef. Lake lancia quindi un invito ai governi affinché “facciano sì che la nutrizione diventi una priorità dei loro programmi, così come l’attenzione alle fasce deboli, le campagne di vaccinazione, i programmi di sostegno alla povertà, l’allattamento al seno almeno nei sei mesi di vita”. Infine sottolinea l’esigenza di “migliorare i dati disponibili su tutti questi temi”, al fine di “garantire un futuro di pace e prosperità per tutti questi bambini, e anche per i loro figli”. (www.dire.it)

Cibo: Houngbo (Ifad), servono politiche, anche in Paesi ricchi

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 16:49

(DIRE – SIR) – Fame e malnutrizione colpiscono anche nei Paesi a reddito medio-alto e per contrastare questo fenomeno servono governance e politiche sociali efficaci: lo ha detto oggi Gilbert F. Houngbo, presidente dell’International Fund for Agricultural Development (Ifad). Secondo Houngbo, intervenuto a Roma alla presentazione di un rapporto dell’Onu sulla fame e la malnutrizione nel mondo, “la fame può agire ovunque, dal momento che i conflitti colpiscono anche 17 Paesi a reddito medio-alto. Perseguire la ricchezza non ci mette al sicuro dalla fame”. In quei Paesi, secondo il presidente dell’Ifad, “c’è una scarsa governance e politiche sociali deboli, e il nostro rapporto 2017 è un segnale forte in questo senso, affinché si adottino maggiori impegni per rafforzare la resilienza al cambiamento climatico, si migliori la produttività agricola e alimentare e si attuino politiche specifiche per sostenere le popolazioni affette da povertà. Solo soluzioni di lungo periodo ci daranno le soluzioni che stiamo cercando”. (www.dire.it)

Cibo: Beasley (Wfp), quando fame aumenta, migranti raddoppiano

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 16:47

(DIRE – SIR) – “Ogni volta che la fame aumenta dell’1 per cento aumentano le migrazioni del 2 per cento, per questo esorto i leader mondiali a eliminare i conflitti e a raggiungere l’obiettivo ‘fame zero'”. Lo dice David Beasley, direttore esecutivo del World food program (Wfp), intervenendo a Roma alla presentazione del rapporto “The State of Food Security and Nutrition in the World 2017” (“Lo Stato della sicurezza alimentare e della nutrizione nel mondo”). Per Beasley è una “grande vergogna per tutta l’umanità – con tutta la ricchezza e i progressi scientifici e tecnologici raggiunti – non essere riuscita a invertire la rotta, raggiungendo questi obiettivi”. Se, da una lato, la buona notizia è che i Paesi da tempo abbiano abbiano deciso di riunirsi per discutere della fame, “e questo ha permesso di ridurre la fame per 200 milioni di persone in 100 anni”, d’altra parte il problema non è stato debellato: “Al 2016 – rivela il rapporto delle agenzie Onu e dell’Oms – ne risultano ancora oltre 800 milioni. Ben 19 Paesi affetti da fame e denutrizione gravi sono teatri di guerra e conflitti protratti. Il 75 per cento dei bambini che patiscono la fame si trova appunto in queste aree”. (www.dire.it)

Cibo: Da Silva (Fao), fiduciosi, entro 2030 elimineremo la fame

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 16:46

(DIRE – SIR) – “Siamo fiduciosi di raggiungere il secondo Obiettivo del millennio, relativo all’eliminazione della fame, e anche per questo abbiamo deciso di sostituire il termine ‘insicurezza alimentare’ con ‘sicurezza alimentare'”. Così Josè Graziano da Silva, direttore generale della Fao, Organizzazione dell’Onu per l’alimentazione e l’agricoltura, intervenendo a Roma alla conferenza stampa di presentazione del rapporto “Stato della sicurezza alimentare e della nutrizione nel mondo 2017”. Altra novità significativa contenuta nel rapporto è quella di aver “allargato il nostro partenariato includendo Unicef, Oms, Ifad e Wfp: ora siamo in cinque a occuparci di battere la fame nel mondo. Ne sono molto contento”. Per la prima volta inseriti poi due nuovi indicatori: “Prevalenza della denutrizione” e “scala dell’esperienza dell’insicurezza alimentare”. Il primo fa riferimento alla disponibilità degli alimenti in un centro del Paese, il secondo al grado di accesso agli alimenti a livello individuale. L’obiettivo resta misurare l’insicurezza alimentare”. Purtroppo, aggiunge da Silva, “al 2016 – ci dice il nostro rapporto – sono 815 milioni di persone soffrono la fame: speriamo che, nel corso di questo anno, la situazione sia migliorata. Ma sappiamo che, rispetto al 2015, ce ne sono state 38 milioni in più”. Nel 2016, sottolinea il direttore generale della Fao, “una persona su nove è andata a dormire con lo stomaco vuoto ogni giorno. E questo due anni dopo che la comunità internazionale si è impegnata ai nuovi Obiettivi di sviluppo entro il 2030. Questo è evidente soprattutto nell’Africa subsahariana, dove colpiscono contemporaneamente conflitti e carestie, determinate da inondazioni o siccità (come sul versante orientale, in Sud Sudan, Nigeria, Somalia e Yemen in particolare, sull’orlo della miseria”. Da Silva attribuisce l’inasprirsi dell’insicurezza alimentare “è legato agli effetti del cambiamento climatico, pensiamo agli effetti del Nino”. In Sudamerica si fanno invece sentire le conseguenze della crisi economica, che ha colpito due anni fa: qui si registra un nuovo aumento della disoccupazione e dell’insicurezza sociale, “laddove eravamo riusciti con buoni risultati a sradicare povertà e fame”. Anche i conflitti armati nel mondo, ha continuato Da Silva, “distruggendo i campi coltivati, l’allevamento e le fonti di sussistenza, aumentano la fame, e quindi spingono le persone a migrare”. Serve quindi “una visione a lungo termine se vogliamo eliminare la fame”, ha concluso Da Silva. “Per salvare le vite bisogna salvare i mezzi di sussistenza delle popolazioni, e questa è la principale conclusione del rapporto di quest’anno”. (www.dire.it)

Diocesi: Como, una nuova iniziativa di animazione alla carità nelle parrocchie

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 14:59

“Pane quotidiano per un’animazione comunitaria alla Carità”: è questa l’ultima sfida lanciata dalla Caritas della diocesi di Como per l’animazione nelle parrocchie. Un progetto pilota partito nelle scorse settimane nella comunità di Ponte Chiasso, alla periferia di Como, ma con la prospettiva di replicarla in diversi punti della diocesi: l’idea è quella di un percorso formativo e di animazione, articolato in quattro momenti, sviluppato secondo una metodologia laboratoriale, proposto alle singole parrocchie o ai vicariati. A lanciare l’iniziativa è stato direttamente il direttore della Caritas, Roberto Bernasconi, che durante le messe domenicali ha presentato l’iniziativa. “Il progetto – spiega Rossano Breda, uno degli operatori Caritas che sta portando avanti l’iniziativa – non prevede, al momento, alcuna finalità in vista di opere-segno della Caritas, ma, più semplicemente, suscitare entusiasmo, disponibilità da parte dei laici che vogliono impegnarsi in un servizio ministeriale diocesano di animazione alla carità. Quello che scaturirà dal progressivo maturare di questa coscienza lo vedremo più avanti. Si tratta, in buona sostanza, di un percorso di protagonismo laicale che dovrà portare a sviluppare delle competenze generiche sul fronte della carità. Se poi, dai singoli gruppi emergerà la richiesta di approfondire tematiche più specifiche, si cercherà di fornire risposte in tal senso”. Il riscontro è stato positivo con 35 laici che si sono detti disposti a mettersi in gioco in questo percorso. “Il bello che sta emergendo – continua Rossano – è la realtà di laici che, a prescindere dagli strumenti loro consegnati, stanno rivelando una ricchezza straordinaria, legata alla propria storia personale, alla propria formazione, al proprio cammino di spiritualità”.

Cortile di Francesco: Augè (antropologo), “Macron svolta decisiva? È troppo presto”

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 14:43

(dall’inviata ad Assisi) L’elezione di Macron a presidente della Francia segna “una svolta decisiva” nella storia del Paese d’Oltralpe? “È troppo presto per dirlo”. L’antropologo Marc Augé, intervenuto al “Cortile di Francesco” per parlare della situazione della Francia, ha fatto notare che “la procedura normale di assegnazione di responsabilità di potere a personalità che non hanno niente a che fare con la politica, qualora venisse confermata dai fatti,  sarebbe una vera rivoluzione che eviterebbe che la classe dirigente sia troppo occupata nei suoi interessi”. A proposito dei recenti attacchi terroristici di cui a più riprese è stata bersaglio la Francia, Augè ha fatto notare che i francesi “hanno compreso che il primo target dei terroristi erano i loro compatrioti musulmani, non tutti credenti e tanto meno praticanti”. Il 41% dei musulmani francesi – ha ricordato snocciolando i dati – si dichiara credente e praticante, contro il 16% dei cattolici; il 34% dei musulmani si dichiara credente e non praticante, contro il 57% dei cattolici. Il 25% dei musulmani si dichiara senza religione, contro il 27% dei cattolici: solo il 25% dei musulmani frequenta la moschea il venerdì. Ciò significa, secondo Augè, che “il primo obiettivo dell’offensiva contro la Francia è la lotta contro l’occidentalizzazione progressiva dei musulmani francesi”. Tra le cose che hanno colpito di più del modo in cui la Francia ha reagito agli attentati, “la dignità della folla”. “Casa e scuola”: sono queste, per Augè, le priorità da assicurare agli immigrati, dopo “il fallimento della politica”, avvenuto all’insegna di “una parola pessima: assimilazione”. “Gli immigrati ci sono e rimarranno”, ha concluso l’antropologo: “Dobbiamo capire come trasformarli in cittadini a pieno titolo e offrire loro un avvenire”.

Paesi Bassi: vescovi cattolici, appello alla solidarietà per i Caraibi colpiti dall’uragano Irma

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 14:25

“I vescovi cattolici nei Paesi Bassi esprimono la loro solidarietà con gli abitanti dei Caraibi colpiti dall’uragano Irma. Le immagini della devastazione dell’uragano e, in particolare, il danno enorme che si è abbattuto su San Martin sono impressionanti” si legge in una nota sul sito dei vescovi olandesi che lanciano un “appello urgente” di richiesta di aiuti. “I vescovi chiedono di pregare per le vittime e di donare con generosità”, si legge ancora. I vescovi invitano in particolare a sostenere alcune organizzazioni di aiuto che hanno avviato iniziative di emergenza. Oggi si svolge la “giornata nazionale di mobilitazione” dal titolo “I Paesi Bassi aiutano san Martin”. Anche la fondazione dei vescovi “Vastenaktie”, che tradizionalmente coordina le collette di Avvento e Quaresima, ha avviato una raccolta fondi in collaborazione con Cordaid.

Netherlands: Catholic Bishops, a call to solidarity with the Caribbean Islands hit by Hurricane Irma

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 14:25

“The Catholic Bishops of the Netherlands express their solidarity with the populations of the Caribbean islands, hit by Hurricane Irma. Photos of the devastation caused by the hurricane and above all the huge damage that fell on St Martin are impressive”, they posted on the website of the Dutch Bishops, who send an “urgent appeal” for help. “The Bishops ask to pray for the victims and give generously”, it goes on. Above all, the Bishops call people to support some humanitarian organisations that have put in place emergency measures. Today is the national day for mobilisation, called “The Netherlands help St Martin”. The Bishops Foundation “Vastenaktie”, that traditionally coordinates the Advent and Lent fund-raising campaigns, also started raising funds in partnership with Cordaid.

Scuola: card. Bassetti, “centro nevralgico del sapere e della cultura di un popolo che si tramanda di generazione in generazione”

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 14:22

“La scuola è uno dei luoghi più importanti per l’identità e lo sviluppo di un Paese. Senza la scuola è difficile pensare una comunità coesa di uomini e di donne, in cui anche i più poveri possono istruirsi, crescere ed emanciparsi dalla miseria. Essa è il centro nevralgico del sapere e della cultura di un popolo che si tramanda di ‘generazione in generazione’”. È quanto scrive il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, nel suo ultimo articolo della rubrica “Dialoghi” de Il Settimanale de “L’Osservatore Romano”. Bassetti sottolinea “due questioni cruciali, oggi ai margini dal dibattito pubblico”. “In primo luogo – spiega – la centralità del sapere umanistico. Una centralità che attualmente appare dimenticata”. “Il sapere umanistico – prosegue – sembra essere sacrificato sia da una continua, quanto inutile, tecnicizzazione dell’insegnamento, sia dall’affermazione sociale del principio dell’utilità”. “È drammatico pensare – osserva il presidente Cei – che le giovani generazioni possano essere influenzate da un utilitarismo di così bassa levatura che si combina a filo doppio con la diffusione di un individualismo esasperato di una società sempre più frammentata. Se questo fosse vero, significherebbe che i nostri giovani smetterebbero di riflettere sul bello e sul vero. Cioè sull’uomo e sul suo rapporto con il trascendente”. Il secondo aspetto riguarda l’“alleanza educativa”. Bassetti fa riferimento “alla complessità dei rapporti sociali dentro e fuori la scuola: ovvero al rapporto tra maestri e allievi; e a quello tra scuola e famiglie”. Richiamando Don Bosco e don Milani parla di “amore e dignità”, parole che “possono essere riassunte con un’altra parola: dialogo”. “Un dialogo necessario che non deve assomigliare a un compromesso al ribasso – osserva – ma deve essere, invece, la parte essenziale, direi costitutiva, di quell’alleanza educativa che viene evocata ormai da molti anni”. “Un’alleanza – conclude il cardinale – che si compone di due tasselli fondamentali”: “Un rapporto autentico, fatto di ascolto e legittimazione reciproca tra famiglie e scuola” e “un dialogo costruttivo, di scambio e di crescita comune, tra maestri e allievi”.

Papa Francesco: a circensi, offrendo “divertimento sano e pulito” siete “messaggeri della gioia che piace a Dio”

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 14:19

Offrendo alla gente un “divertimento sano e pulito” voi siete “messaggeri della gioia che piace a Dio, e che viene da Lui”. Lo ha detto il Papa ai membri dell’Anesv (Associazione nazionale esercenti dello spettacolo viaggiante), ricevuti oggi in udienza nella Sala Clementina del Palazzo apostolico in occasione dei 70 anni di attività dell’associazione. “So bene che la vita del lavoro itinerante non è una vita facile”, ha esordito Francesco richiamandone difficoltà e disagi. “Non scoraggiatevi, ma continuate il vostro cammino, perché le nostre città e i nostri paesi non perdano il gusto di questa peculiare bellezza”. “Il vostro – ha proseguito il Pontefice – è un cammino che, grazie a Dio, è illuminato dalla fede, una fede che vivete soprattutto in famiglia, e questo è molto importante: la famiglia in cammino con Dio, animata dalla fiducia nella Provvidenza. Una fede che trova anche nelle diverse parrocchie che attraversate dei luoghi di riferimento per la sosta spirituale”. Di qui l’auspicio che tra le comunità viaggianti e le comunità parrocchiali ci sia sempre apertura, incontro, desiderio di conoscersi e condividere momenti di vita e di preghiera. Francesco ha richiamato la definizione di “artigiani della festa, della meraviglia, del bello… chiamati ad alimentare sentimenti di speranza e di fiducia” data nell’incontro con tutto il mondo dello spettacolo viaggiante a giugno 2016, e ha parlato di “bellezza “artigianale”, diversa da “quella prodotta dalle grandi potenze del divertimento”, che profuma “di stupore, di incanto, e che però è frutto di ore e ore di duro lavoro”. “La vocazione della vostra vita e del vostro lavoro è gioia”, ha osservato il Papa, “una vocazione” che è “missione di offrire alla gente” occasioni di “divertimento sano, pulito. È divertimento sano e pulito, senza la necessità di andare ‘in basso'”. “E dentro questa vocazione e missione, come può non esserci la mano di Dio? Dio ci ama e vuole che siamo felici. Dovunque c’è una gioia semplice, pulita, c’è la sua impronta. Perciò – la conclusione del Pontefice -, se sapete conservare questi valori, questa genuinità e semplicità, voi siete messaggeri della gioia che piace a Dio, e che viene da Lui”.

Letteratura giovanile: on line il nuovo sito del Gslg

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 14:03

Sono on line il nuovo sito del Gslg (Gruppo di servizio per la letteratura giovanile): www.gruppo-letteratura-giovanile.it, con rubriche di approfondimenti, attualità e notizie, e quello dedicato alla rivista “Pagine Giovani”: www.pagine-giovani.it, che quest’anno ha compiuto quarant’anni. “Nel corso degli anni – ricorda la presidente Claudia Camicia – sia il Gslg che la rivista associativa hanno guadagnato una posizione di rilievo nel campo dell’indagine e della riflessione critica sul libro per ragazzi, spaziando dalla produzione nazionale a quella internazionale”. Tra i suoi collaboratori: studiosi, docenti e giornalisti. “Il futuro – osserva la presidente del Gslg – ci pone davanti una sfida, che vogliamo accogliere con entusiasmo, nell’intento di agevolare lo sguardo soggettivo del singolo lettore, per indirizzarlo ad una riflessione, al dialogo proficuo con altri lettori, con attenzione agli aspetti formativi del libro e della lettura”. Il Gslg, aggiunge Camicia, si avvale del “supporto di un comitato scientifico non solo italiano”.

Diocesi: Oria, presentato il progetto per nuova Chiesa e complesso parrocchiale a Manduria

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 13:41

È stato presentato nei giorni scorsi alla comunità di san Giovanni Bosco in Manduria (Ta) il progetto della nuova chiesa e del nuovo complesso parrocchiale. Poiché “la maggior parte delle strutture parrocchiali, edificate tra gli anni ’50 e gli anni ’70, versano in uno stato di particolare degrado” – si legge in una nota della diocesi di Oria – si è “ritenuto opportuno demolire e riedificare i fabbricati in stato di avanzato degrado (la chiesa, le aule e le sale comunitarie), ottimizzando gli spazi esistenti (dedicati alle attività oratoriane e sportive), recuperando quanto possibile (il teatro e il capannone che ora ospita provvisoriamente la chiesa)”. A presentare il progetto sono stati il vescovo di Oria, mons. Vincenzo Pisanello, il parroco don Dario De Stefano e i tecnici progettisti. La Chiesa e il complesso parrocchiale sono settimanalmente vissuti da centinaia di bambini, ragazzi giovani e adulti. Negli stessi spazi dove si svolgono le attività, la Caritas parrocchiale aiuta circa 100 famiglie manduriane e varie decine di immigrati. A ciò si aggiungono molteplici attività culturali. Verranno realizzate la chiesa, che potrà ospitare oltre 700 fedeli seduti, la canonica, l’oratorio con il suo centro polifunzionale e il vasto cortile con i campi da gioco. “L’importo totale dell’intervento – ammontante a € 4.567.760,02 – è finanziato al 75% dalla Conferenza episcopale italiana con i fondi derivanti dall’8x1000”, precisa la nota aggiungendo che “al restante 25% dovrà provvedere la comunità di san Giovanni Bosco, sostenuta da quelle persone di buona volontà che riconosceranno la validità del progetto”.

+++ Santa Sede-Washington: aperta indagine su membro corpo diplomatico per possibile violazione norme immagini pedopornografiche +++

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 13:36

“Si rende noto che il 21 agosto scorso il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America ha notificato, per via diplomatica, la possibile violazione delle norme in materia di immagini pedopornografiche da parte di un membro del corpo diplomatico della Santa Sede accreditato a Washington. La Santa Sede, secondo la prassi adottata dagli Stati sovrani, ha richiamato il sacerdote in questione il quale si trova attualmente nella Città del Vaticano”. Ne dà notizia oggi la sala stampa vaticana in una nota, in cui si spiega che “ricevute le informazioni dal governo statunitense, la Segreteria di Stato le ha trasmesse al promotore di giustizia del Tribunale vaticano. Il promotore di giustizia ha aperto un’indagine ed è stata già avviata una collaborazione a livello internazionale al fine di raccogliere elementi relativi al caso. Si ricorda che, come è previsto dalle leggi vigenti per tutte le istruttorie preliminari, le indagini del promotore di giustizia sono protette dal necessario riserbo istruttorio”.

Cortile di Francesco: p. Fortunato, “si è passati da una Chiesa che ballava il valzer a una Chiesa chiamata a ballare il tango”

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 13:30

(dall’inviata ad Assisi) “Con Papa Francesco si è passati da una Chiesa che ballava il valzer a una Chiesa chiamata a ballare il tango”. Con queste parole padre Enzo Fortunato, coordinatore del “Cortile di Francesco”, ha descritto l’effetto Bergoglio, dialogando con il vicedirettore de “L’Espresso”, Marco Damilano. Tre le regole del metodo Bergoglio, come del ballo più popolare in Argentina: “Lo puoi ballare in spazi stretti, non servono grandi giri della sala; è vietato tornare indietro; l’abbraccio è asimmetrico”. Come esempio di “spazi stretti”, padre Fortunato ha citato la preghiera silenziosa in piazza san Pietro per bloccare l’attacco in Siria. Il “vietato tornare indietro”, ha proseguito il francescano, è ben visibile nel suo processo di riforma della Curia, che “sta avviando processi irreversibili, che sono processi evangelici”. Infine, gli “abbracci asimmetrici”, come quello con il Grande Imam di Al-Azhar – “in uno dei momenti più difficili dei rapporti tra Italia ed Egitto” – o con il patriarca Kirill. Tra i gesti senza precedenti di un pontificato fatto di “parole semplici e gesti forti”, la scelta di compiere il suo primo viaggio apostolico a Lampedusa.

Gran Bretagna: attacco alla metropolitana di Londra. Scotland Yard, “è terrorismo”

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 12:04

Torna il terrore a Londra. Una esplosione si è verificata questa mattina nella metropolitana londinese intorno alle 8.20 (in Italia erano le 9.20), in piena ora di punta, in un treno che stava arrivando nella stazione di Parsons Green. Molti feriti, una ventina, hanno riportato “bruciature al volto”. Secondo i media britannici, sono stati visti dei “contenitori con esplosivo” all’interno del vagone in cui si è verificata l’esplosione. I passeggeri, terrorizzati, sono fuggiti dando vita a una pericolosa calca quando il treno si è fermato alla stazione: sono saltati fuori dalle carrozze e si sono messi a correre. Con un tweet Scotland Yard ha fatto sapere di trattare quanto avvenuto come un atto di terrorismo.

The Met’s Counter Terrorism Command are investigating after the incident at #ParsonsGreen tube station is declared a terrorist incident

— Metropolitan Police (@metpoliceuk) September 15, 2017

La Metropolitan police ha chiesto alla popolazione di mantenere la calma e se qualcuno ha visto o sentito qualcosa di sospetto di mettersi in contatto con loro, chiamando il numero 0800 789 321 e per emergenze il 999. A chi invece è in possesso di immagini e video, la polizia chiede di scaricarle sul sito www.ukpoliceimageappeal.co.uk

Nella stazione c’è una forte presenza di agenti armati. Le misure di sicurezza sono previste dal protocollo anti-terrorismo di Scotland Yard. Subito dopo la deflagrazione, si è saputo che gli artificieri stanno disattivando un secondo ordigno esplosivo trovato sempre nella metropolitana di Parson Green.

 

Papa Francesco: a Santa Marta, sotto la croce “Maria ci partorì tutti, partorì la Chiesa”

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 11:59

È un invito a “contemplare la Madre di Gesù, contemplare questo segno di contraddizione, perché Gesù è il vincitore ma sulla Croce, sulla Croce” quello rivolto questa mattina da Papa Francesco nella messa a Casa Santa Marta. Nel giorno in cui la Chiesa fa memoria della Beata Vergine Maria Addolorata, il Papa – riferisce Radio Vaticana – ha affermato che “ci vuole fede per capire, almeno per avvicinarsi a questo mistero”. Maria sapeva e “tutta la vita ha vissuto con l’anima trafitta”. Seguiva Gesù, sentiva i commenti della gente, stava sempre dietro a suo Figlio. E “per questo diciamo che è la prima discepola”, ha sottolineato Francesco. Maria aveva l’inquietudine che faceva nascere nel suo cuore questo “segno di contraddizione”. Nel momento finale, era lì, in silenzio, sotto la croce guardando il Figlio. Forse – ha osservato Francesco – ha sentito commenti del tipo: “Guarda, quella è la Madre di uno dei tre delinquenti”. Ma Lei “mostrò la faccia per il Figlio”. “Questo che io dico adesso – ha proseguito – sono piccole parole per aiutare a contemplare, in silenzio, questo mistero. In quel momento, Lei ci partorì tutti: partorì la Chiesa. ‘Donna’ – Le dice il Figlio – ‘ecco i tuoi figli’. Non dice ‘madre’: dice ‘donna’. Donna forte, coraggiosa; donna che era lì per dire: ‘Questo è mio Figlio: non Lo rinnego’”. Il passo del Vangelo odierno è, quindi, più che per riflettere, da contemplare. “Che sia lo Spirito Santo – ha concluso Francesco – a dire a ognuno di noi quello che di cui abbiamo bisogno”.

Diocesi: Teramo, domani mons. Galantino alla presentazione di “Un solo cuore per una sola terra” di mons. Seccia

Agensir.it - Fri, 2017-09-15 11:49

Ci sarà anche mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Conferenza episcopale italiana, alla presentazione del volume “Un solo cuore per una sola terra” che si svolgerà domani, sabato 16 settembre, alle 16.30 presso l’aula magna “Benedetto Croce” dell’Università degli studi di Teramo. Il libro, ispirato alla nota enciclica di Papa Francesco “Laudato si’”, è stato scritto da mons. Michele Seccia, vescovo di Teramo-Atri, e propone – si legge in una nota – “un percorso di educazione e conversione ecologica rivolto agli adolescenti nelle scuole e nelle aule di catechismo”. Il volume “vuole essere un aiuto per ripensare uno stile di vita personale che favorisca il rispetto e la salvaguardia della natura, l’impegno ad una solidarietà universale, l’educazione al bene comune, il rifiuto della cultura dello scarto”. Dopo i saluti di Luciano D’Amico, magnifico rettore dell’Università degli studi di Teramo, del sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, e di Maria Gabriella Di Domenico, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Roseto 1”, saranno mons. Seccia e Sandra De Colli, insegnante di religione cattolica e direttore dell’Ufficio catechistico diocesano, a presentare il volume. Concluderà il pomeriggio l’intervento di mons. Nunzio Galantino.

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