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Turismo: protocollo d’intesa Coldiretti-Mibact per vacanze agroalimentari. Franceschini, “il 2018 sarà l’anno del cibo italiano nel mondo”

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 12:55

“Il 2018 sarà l’anno internazionale del cibo italiano nel mondo”. Lo ha annunciato il ministro dei Beni culturali e del turismo (Mibact), Dario Franceschini, in occasione della presentazione del protocollo d’intesa sottoscritto assieme al presidente di Coldiretti, Roberto Moncalvo, all’incontro su “Vacanze tra cibo e cultura con i superfood della nonna”. Si tratta di “un’azione che genererà conoscenza ed educazione al buon cibo, facendo dei turisti stranieri gli ambasciatori del Made in Italy a tavola italiano nel mondo – ha commentato Moncalvo – ma aiuterà anche l’export a raggiungere l’obiettivo di 50 miliardi di euro nel 2020”. Nell’anno dedicato dall’Onu al turismo sostenibile, “l’obiettivo dell’iniziativa – spiega la Coldiretti – è sensibilizzare i cittadini e le imprese sulla necessità di valorizzare i caratteri culturali e naturali del territorio, anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, turistiche, sportive, agricole e agrituristiche, creative e dello spettacolo e delle filiere dei prodotti agricoli tradizionali e ‘tipici’ nelle aree di riferimento”. “In tale ottica – prosegue la nota – il protocollo prevede il coinvolgimento degli imprenditori agricoli le cui strutture sono legate ad attività di ricerca archeologica”. D’altra parte, secondo l’indagine Coldiretti/Ixè, “due stranieri su tre considerano la cultura e il cibo la principale motivazione del viaggio in Italia, mentre per ben il 54% degli italiani il successo della vacanza dipende dalla combinazione cibo, ambiente e cultura”.

Papa Francesco: alla Fafce, “servizio alla vita” attraverso la famiglia aiutando poveri, migranti, giovani e anziani

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 12:53

A proposito delle “crisi che attraversano l’Europa in questo momento”, Papa Francesco, rivolgendosi alla Fafce, ne ha ricordate quattro: “Quella demografica, quella migratoria, quella lavorativa e quella educativa. Queste crisi potrebbero trovare orizzonti positivi proprio nella cultura dell’incontro, laddove diversi attori sociali, economici e politici si uniscano per disegnare politiche in favore della famiglia. In questi quattro campi voi vi sforzate già di proporre risposte a misura di famiglia, vedendo in essa una risorsa e un alleato per la persona e il suo ambiente”. In tal senso, “il vostro compito molte volte sarà provocare un dialogo costruttivo con i vari attori dello scenario sociale, senza nascondere la vostra identità cristiana, anzi, questa identità vi farà vedere sempre al di là dell’apparenza e dell’istante”. Per questo “impegnativo lavoro la famiglia – ha detto il Papa ricevendo in udienza la Fafce – non può rimanere isolata come una monade, ha bisogno di uscire da se stessa, ha bisogno di dialogare e incontrare gli altri per dar vita a una unità che non sia uniformità e che generi il progresso e il bene comune”. E ancora: “Care famiglie, avete ricevuto molto dai vostri antenati. Essi sono la memoria permanente che ci deve spingere a mettere la sapienza del cuore e non solo la tecnica nella creazione di iniziative sulla famiglia e per la famiglia. Essi sono la memoria, e le giovani generazioni sono la responsabilità che vi sta davanti”.
Con questa “sapienza, ad esempio, il vostro servizio alla sacralità della vita si concretizza nell’alleanza tra le generazioni; si concretizza nel servizio a tutti, specialmente ai più bisognosi, alle persone con disabilità, agli orfani; si concretizza nella solidarietà con i migranti; si concretizza nella paziente arte di educare che vede ogni giovane come soggetto degno di tutto l’amore familiare; si concretizza nel diritto alla vita del nascituro che ancora non ha voce; si concretizza in condizioni di vita degne per gli anziani”. “Il lavoro da fare è tanto e complesso. Perciò, solo rafforzando la vostra associazione e invitando altre famiglie ad associarsi il compito diventa meno improbo, perché l’unione fa la forza”. Bergoglio ha quindi invitato la Fafce “a sviluppare con creatività nuovi metodi e risorse affinché la famiglia possa esercitare, tanto nell’ambito ecclesiale quanto in quello civile, il triplice compito di sostegno alle nuove generazioni, di accompagnamento nelle strade tante volte accidentate della vita, e di guida che mostri riferimenti di valori e di significati nel cammino di ogni giorno. Questa triplice missione può essere un contributo specifico che la vostra Federazione, con il suo quotidiano servizio, offre alle famiglie in Europa”.

Papa Francesco: alla Fafce, “capitale familiare” chiamato a “impregnare le relazioni economiche, sociali e politiche”

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 12:51

“La famiglia è la base della società e continua ad essere la struttura più adeguata per assicurare alle persone il bene integrale necessario per il loro sviluppo permanente”, ha aggiunto Papa Francesco nel discorso rivolto alla Fafce in udienza per il 20° di fondazione. “L’unità di tutti i membri della famiglia e l’impegno solidale di essa con l’intera società sono alleati del bene comune e della pace, anche in Europa”. La famiglia “è la relazione interpersonale per eccellenza in quanto è una comunione di persone. Coniugalità, paternità, maternità, filiazione e fratellanza rendono possibile che ogni persona venga introdotta nella famiglia umana. Il modo di vivere queste relazioni è dettato dalla comunione, motore della vera umanizzazione e dell’evangelizzazione”. Per questo, ha aggiunto Bergoglio, “oggi più che mai si vede necessaria una cultura dell’incontro, in cui si valorizzi l’unità nella differenza, la reciprocità, la solidarietà tra le generazioni”. Un “capitale familiare” chiamato a “impregnare le relazioni economiche, sociali e politiche del continente europeo”. Il Papa ha poi proseguito richiamando le “crisi di diverso tipo” che “affiorano attualmente in Europa, compresa nella istituzione famigliare. Ma le crisi sono sproni per lavorare di più e meglio con fiducia e speranza”.

Papa Francesco: alla Fafce, “famiglie non pezzi da museo ma tesoro prezioso per l’Europa”. “Lievito per un mondo più umano”

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 12:50

“Vent’anni sono pochi per tracciare un bilancio, però è certamente un tempo propizio per ringraziare il Signore per la vitalità e l’entusiasmo del lavoro che portate avanti nel vostro impegno quotidiano”. Lo ha affermato Papa Francesco ricevendo oggi in udienza privata nella Sala Clementina del Palazzo apostolico vaticano, i partecipanti all’incontro promosso dalla Federazione europea delle associazioni familiari cattoliche (Fafce) in occasione del 20° anniversario della sua fondazione. “Questa realtà associativa, ‘giovane’ nello spirito e nella sua storia, è chiamata a contagiarne altre nel servizio alle famiglie, perché l’Europa continui ad avere come suo tesoro più prezioso la famiglia”. L’immagine del tesoro “riflette molto bene la stima che tutti dobbiamo avere per la famiglia. In effetti, le famiglie non sono pezzi da museo, ma attraverso di esse si concretizza il dono, nell’impegno reciproco e nell’apertura generosa ai figli, così come nel servizio alla società. In questo modo, le famiglie sono come lievito che aiuta a far crescere un mondo più umano, più fraterno, dove nessuno si senta rifiutato o abbandonato”. Il Papa ha proseguito: “La vostra multiforme attività si riassume nel servizio integrale alla famiglia, cellula fondamentale della società”. “Il vostro lavoro, tanto nel settore ecclesiale quanto nel settore civile, potrebbe a prima vista sembrare che risponda a esigenze diverse e disparate. Ma in realtà risponde al servizio di quella buona notizia che è la famiglia”.

Papa Francesco: al Rinnovamento carismatico, “50 anni di azione sovrana dello Spirito Santo. Vi aspetto sabato al Circo Massimo”

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 12:03

“Rendo grazie a Dio con voi per questi 50 anni di azione sovrana dello Spirito Santo”, “che ha dato vita alla corrente di grazia che è il Rinnovamento carismatico cattolico. Auguri per il Giubileo d’oro”. Lo afferma Papa Francesco in un messaggio inviato al Rinnovamento carismatico che in questi giorni a Roma vive il il Giubileo d’oro e che sabato pomeriggio vivrà il momento clou con la veglia ecumenica con il Papa al Circo Massimo. L’evento è organizzato dall’International Catholic Charismatic Renewal Services e dalla Catholic Fraternity. Circa 30mila i partecipanti, cattolici e anche del mondo evangelico e pentecostale, provenienti dall’Italia e da quasi 130 Paesi. “Voi siete un prezioso strumento dello Spirito per camminare con gli altri fratelli cristiani uniti nella preghiera e nel lavoro per i bisognosi, ‘camminando insieme alla mensa dell’Eucarestia’, come ho detto in Egitto, quando abbiamo pregato con il Papa Tawadros”. Il messaggio si conclude con un benvenuto a coloro che sono arrivati a Roma: “Vi voglio trovare tutti al Circo Massimo sabato 3 maggio per la veglia ecumenica di Pentecoste”.
Il programma del Giubileo d’oro prevede numerosi incontri, simposi e laboratori, che si svolgono in varie basiliche, chiese e location nel centro di Roma, con gli interventi dei testimoni dei primi anni del Rinnovamento e dei leader attuali. Le celebrazioni eucaristiche sono presiedute dai cardinali Stanislaw Rylko, Paul Josef Cordes, Kevin Joseph Farrell e dal vescovo Grzegorz Rys. Nella serata di domani venerdì 2 giugno al Circo Massimo, il programma prevede oltre tre ore di preghiera comunitaria, canti, testimonianze, riflessioni e la celebrazione eucaristica. Ulteriori informazioni su www.ccrgoldenjubilee2017.org

2 giugno: Coldiretti, “7,7 milioni di italiani in vacanza. Per oltre 1 milione relax in agriturismo”

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 11:47

“Sono almeno un milione le persone che hanno deciso di sedersi a tavola in agriturismo durante il ponte del 2 giugno per cogliere l’opportunità di trascorrere una giornata lontano dalle città”. È quanto emerge da una stima della Coldiretti presentata in occasione dell’incontro su “Vacanze 2017 tra cibo e cultura con i superfood della nonna” nell’anno dedicato dall’Onu al turismo sostenibile. “Per il ponte del 2 giugno – si legge in una nota – sono complessivamente 7,7 milioni gli italiani che hanno deciso di andare in vacanza secondo Federalberghi e salgono così a ben 22 milioni i connazionali che hanno colto l’occasione di trascorrere almeno una giornata fuori casa approfittando della fortunata combinazione dei ponti primaverili, dal 25 aprile al 1° maggio fino al 2 giugno”. “Un’ottima premessa alla stagione estiva con gite fuori porta, mare, città d’arte e montagna, ma anche turismo verde nei parchi e nelle campagne – aggiunge la Coldiretti – sono le mete preferite per questo lungo weekend di assaggio estivo”. “Per l’ospitalità, molto gettonati sono gli oltre 22mila agriturismi presenti in Italia che – secondo la Coldiretti – sono scelti per la capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche ma anche per l’offerta di servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti”. A soffrire sono ancora le aree terremotate, dove “l’intera offerta turistica fondava il suo successo sulle sinergie tra cultura, ambiente e qualità alimentare”. “Nei 131 Comuni del cratere colpito dai terremoti del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre – secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat – operano 444 agriturismi dei quali 42 in Abruzzo, 40 nel Lazio, 247 nelle Marche e 115 in Umbria”. “Per risollevare il turismo occorre anche – conclude Coldiretti – un impegno a livello di promozione per riportare le persone in queste aree”.

Facoltà teologica del Triveneto: aperte le iscrizioni per il prossimo anno accademico

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 11:39

Saranno due i percorsi di studio offerti per l’anno accademico 2017/2018 dalla Facoltà teologica del Triveneto frequentata quest’anno da 2131 studenti, di cui circa 1650 laici, e dove insegnano 366 docenti. Saranno attivi – si legge in una nota – “in diverse sedi del Triveneto, aperti ai laici, uomini e donne, che desiderino acquisire una preparazione teologico-umanistica di livello universitario tramite lo studio della filosofia, della Bibbia, della storia, della teologia, delle scienze umane”. Il percorso di Teologia sarà articolato in tre cicli – baccalaureato, licenza, dottorato – disponibili nella sede di Padova. Il primo ciclo “si struttura in un quinquennio di base filosofica e di approfondimento teologico”, il secondo “mira alla qualificazione e aggiornamento dei presbiteri, degli operatori pastorali e dei laici interessati ad approfondire alcune tematiche”, mentre il terzo “permette agli studenti di elaborare un contributo originale allo sviluppo della ricerca teologica e li abilita all’insegnamento e alla ricerca presso facoltà ecclesiastiche e istituti teologici a livello universitario”. Il percorso di Scienze religiose articolato in laurea e laurea magistrale, potrà essere frequentato negli Istituti superiori di Scienze religiose collegati in tutto il Triveneto. Su www.fttr.it/offerta-formativa sono disponibili maggiori informazioni. Le iscrizioni alla Facoltà Teologica del Triveneto sono aperte fino a fine settembre.

Perdonanza Celestiniana: il card. Gualtiero Bassetti sarà a L’Aquila il 28 agosto

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 11:28

Sarà il presidente della Conferenza episcopale italiana, il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, a presiedere il 28 agosto, a L’Aquila, la celebrazione della Messa e il rito di apertura della Porta Santa della basilica di Collemaggio in occasione della Perdonanza Celestiniana. Creato Cardinale da Papa Francesco nel concistoro del 22 febbraio 2014 e nominato presidente dai vescovi italiani lo scorso 24 maggio, Bassetti sarà l’ospite d’onore della prossima Perdonanza. “Sono molto contento – dichiara l’arcivescovo dell’Aquila, mons. Giuseppe Petrocchi – che il cardinale Bassetti abbia dato la sua disponibilità a celebrare la festa aquilana del perdono. Siamo davvero onorati di accoglierlo nella nostra città per vivere con lui la Perdonanza che è, come ho già ricordato, una ‘intuizione pastorale’ di straordinaria portata, sia nell’ambito religioso sia nella dimensione sociale. Infatti, l’arte del perdono evita che i conflitti si infettino e degenerino in cancrene relazionali. Ciò è vero per la comunità cristiana, ma anche per quella civile”.

Festa della Repubblica: domani a Roma anche una parata per rendere omaggio a chi salva vite in mare

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 11:23

Sarà presente anche Pax Christi a Roma, ai Giardini di Castel Sant’Angelo, il 2 giugno alla “Festa della Repubblica che ripudia la guerra” e che “vedrà sfilare la società civile per rendere omaggio a chi salva vite umane in mare e costruisce ogni giorno ponti di pace tra i popoli”. La parata è organizzata da “Un ponte per…”, insieme al Movimento Nonviolento e alle 6 Reti che animano la campagna “Un’altra difesa è possibile”. La “Festa della Repubblica che ripudia la guerra” prenderà avvio la mattina del 2 giugno alle 11.30 con un flashmob – “Parata d’onore per chi salva vite umane” – organizzato nei giardini di Castel Sant’Angelo, e proseguirà poi nel pomeriggio con l’assemblea “Obiettare alla guerra e fermare la strage nel Mediterraneo: strumenti e campagne per un’altra difesa possibile”, ospitata presso la sede della Società Geografica Italiana (via della Navicella 12, ore 15).
Nella stessa giornata è in programma alla Camera dei deputati l’ormai tradizionale incontro istituzionale con le ragazze e i ragazzi che stanno prestando la loro opera nel Servizio civile nazionale.

Papa Francesco: a Santa Marta, no a fede ideologizzata, annunciare Cristo anche tra le persecuzioni

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 11:23

Predicazione, persecuzioni, preghiera. Nella Messa mattutina a Casa Santa Marta, Papa Francesco si è soffermato su questi tre punti per descrivere la vita dell’Apostolo Paolo. Il Pontefice ha messo l’accento sull’esempio che, anche oggi, ci offre l’Apostolo delle Genti: annunciare il Vangelo tra le persecuzioni del mondo e le consolazioni del Signore. Il servizio di Radio Vaticana:
“La vita dell’Apostolo Paolo è una vita sempre in moto”, difficile – ha detto il Papa – “pensare Paolo a prendere il sole su una spiaggia, riposandosi”. È un uomo, ha aggiunto, “che sempre era in moto, in movimento”. Il Pontefice si è soffermato sul passo odierno degli Atti degli Apostoli per mettere l’accento proprio sulle “tre dimensioni” di questa “vita di Paolo in movimento, sempre in cammino”.
La prima, ha affermato, “è la predicazione, l’annunzio”. Paolo, ha commentato, “va da una parte all’altra ad annunziare Cristo” e “quando non predica in un posto, lavora”: “Ma quello che fa di più, è la predicazione: quando è chiamato a predicare e ad annunziare Gesù Cristo, è una passione la sua! Non è seduto davanti alla sua scrivania: no. Lui sempre, sempre è in moto. Sempre portando avanti l’annuncio di Gesù Cristo. Aveva dentro un fuoco, uno zelo… uno zelo apostolico che lo portava avanti. E non si tirava indietro. Sempre avanti. E questa è una delle dimensioni, che gli porta difficoltà, davvero”.
La seconda dimensione di questa vita di Paolo, ha proseguito, sono appunto “le difficoltà, più chiaramente le persecuzioni”. Nella Prima Lettura odierna, ha detto, leggiamo che tutti sono uniti nell’accusarlo. Paolo va a giudizio, perché lo ritengono “un perturbatore”: “E lo Spirito ispirò a Paolo un po’ di furbizia e sapeva che non erano ‘uno’, che fra loro c’erano tante lotte interne, e sapeva che i sadducei non credevano nella Risurrezione, che i farisei ci credevano … e lui, un po’ per uscire da quel momento, disse a gran voce: ‘Fratelli, io sono fariseo, figlio di farisei. Sono chiamato in giudizio a motivo della speranza nella risurrezione dai morti’. Appena ebbe detto questo, scoppiò una disputa tra i farisei e i sadducei e l’assemblea, perché i sadducei non credevano … E questi, che sembravano essere ‘uno’, si sono divisi, tutti”.
Costoro, ha commentato, “erano i custodi della Legge, i custodi della dottrina del Popolo di Dio, i custodi della fede”, “ma uno credeva una cosa, uno l’altra”. Questa gente, ha ammonito, “aveva perso la Legge, aveva perso la dottrina, aveva perso la fede, perché l’avevano trasformata in ideologia”, “lo stesso la dottrina”.
San Paolo dunque, ha ricordato il Papa, “ha dovuto lottare tanto” su questo. La prima dimensione della vita di Paolo, ha ripreso, “è l’annuncio, lo zelo apostolico: portare avanti Gesù Cristo”, “la seconda è: soffrire le persecuzioni, le lotte”. Infine, la terza dimensione: la preghiera. “Paolo – ha detto il Pontefice – aveva questa intimità con il Signore”: “Gli veniva accanto tante volte. Una volta lui dice che è portato quasi al settimo cielo, nella preghiera, e non sapeva come dire le cose belle che aveva sentito lì. Ma questo lottatore, questo annunciatore senza fine di orizzonte, sempre di più, aveva quella dimensione mistica dell’incontro con Gesù. La forza di Paolo era questo incontro con il Signore, che faceva nella preghiera, come è stato il primo incontro sul cammino per Damasco, quando andava a perseguitare i cristiani. Paolo è l’uomo che ha incontrato il Signore, e non si dimentica di quello, e si lascia incontrare dal Signore e cerca il Signore per incontrarlo. Uomo di preghiera”.
Questi, ha ripreso il Papa, “sono i tre atteggiamenti di Paolo che ci insegna questo passo: lo zelo apostolico per annunciare Gesù Cristo, la resistenza – resistere alle persecuzioni – e la preghiera: incontrarsi con il Signore e lasciarsi incontrare dal Signore”. E così, ha affermato, Paolo andava avanti “fra le persecuzioni del mondo e le consolazioni del Signore”. “Che il Signore ci dia la grazia – ha concluso il Papa – a tutti noi battezzati, la grazia di imparare questi tre atteggiamenti nella nostra vita cristiana: annunziare Gesù Cristo, resistere” alle persecuzioni “e alle seduzioni che ti portano a staccarti da Gesù Cristo, e la grazia dell’incontro con Gesù Cristo nella preghiera”.

Accoglienza migranti: Mattarella, “promuovere le condizioni di una convivenza serena e rispettosa”

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 11:18

“Nel soccorso e nell’accoglienza dei migranti, nonché nei complessi e indispensabili processi di integrazione, i Prefetti si prodigano nel favorire il dialogo con le comunità locali e, nell’ascolto reciproco, promuovere le condizioni di una convivenza serena e rispettosa della legalità e della dignità umana”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un passaggio del messaggio inviato ai prefetti d’Italia in occasione della ricorrenza del 2 giugno.

Criminalità organizzata: Mattarella, “il contrasto a corruzione e malaffare richiede un convinto coinvolgimento etico e culturale”

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 11:11

“Il contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione e al malaffare, che vede i Prefetti intervenire anche con gli strumenti di prevenzione amministrativa più avanzata, richiede un convinto coinvolgimento etico e culturale, in grado di contrastare elusione di regole e logiche di appartenenza”. È il richiamo del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, contenuto nel messaggio inviato ai prefetti d’Italia in occasione della ricorrenza del 2 giugno. “Il bene della sicurezza, talvolta percepito come minacciato, appartiene a tutti, e tutti abbiamo il dovere di contribuirvi con comportamenti orientati alla legalità e all’interesse generale”, osserva Mattarella, ricordando che “l’attività svolta dalla Magistratura e dalle Forze di Polizia per contrastare i fenomeni delinquenziali va sostenuta, insieme con i Sindaci, da una rete di iniziative in grado di garantire la vivibilità dei luoghi e rimuovere i fattori di disagio ed esclusione sociale che possono favorire l’illegalità diffusa”. Il presidente della Repubblica sottolinea che “le azioni a difesa della legalità nelle attività economiche varranno anche a rafforzare la volontà di quegli imprenditori che, non rinunciando al loro futuro in Italia, contribuiscono alla ripresa economica e occupazionale del Paese”. Nel messaggio, Mattarella richiama anche le “attività coordinate di prevenzione e intelligence” per la “lotta al terrorismo e per la sicurezza dei luoghi pubblici”.

Violenza: Mattarella, “femminicidio e bullismo possono essere contrastati anche con iniziative di educazione e sensibilizzazione”

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 11:08

“Le intollerabili piaghe del femminicidio, della violenza di genere, del bullismo, possono essere contrastate non soltanto attraverso l’impiego degli strumenti di prevenzione previsti per legge, ma anche con iniziative di educazione e sensibilizzazione per le quali è utile il coordinamento fra istituzioni e amministrazioni diverse”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato ai prefetti d’Italia in occasione della ricorrenza del 2 giugno. Per Mattarella, “vanno riaffermati con forza i principi di uguaglianza e pari opportunità contro ogni discriminazione e per la difesa dei diritti delle donne, dei minori e delle persone svantaggiate”.

Terremoto: Mattarella, “ferita al cuore del Paese. Ricostruzione è priorità nazionale”

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 11:06

“Gli eventi sismici che hanno colpito i territori dell’Italia centrale, aggravati dalle eccezionali avversità atmosferiche che si sono accanite su quelle popolazioni, hanno inferto una ferita al cuore del Paese, sollecitandoci a preservare al meglio l’assetto dei nostri territori e a mantenere vigile ed efficiente il sistema di protezione civile che vive dell’impegno sinergico di molteplici componenti, pubbliche e private”. È quanto afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato ai prefetti d’Italia in occasione della ricorrenza del 2 giugno. “La difficile gestione dell’emergenza sismica – aggiunge Mattarella – ha evidenziato la necessità che la collaborazione fra i livelli di governo sia sempre operosa e solidale, e lo stesso spirito deve accompagnare le azioni volte alla ricostruzione di quelle aree: priorità nazionale che non può conoscere arretramenti”.

Fratelli Maristi: il 6 giugno festa per san Marcellino Champagnat nel bicentenario dell’Istituto. A settembre il capitolo generale in Colombia

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 10:15

“Quest’anno la festa di san Marcellino Champagnat riveste un significato speciale, dal momento che stiamo celebrando il bicentenario dell’Istituto” e per il fatto che il prossimo 8 settembre “inizierà il nostro XXII capitolo generale in Colombia”. È quanto scrive fratel Emili Turú, superiore generale dell’Istituto dei Fratelli Maristi, in un messaggio inviato ai Maristi di tutto il mondo in occasione della festa di san Marcellino Champagnat, che sarà celebrata il 6 giugno. Il superiore generale inviata a vivere questa ricorrenza “ringraziando il Signore per il dono del carisma di Champagnat alla Chiesa e al mondo; chiedendo perdono per le nostre infedeltà allo Spirito di Dio; e rinnovando il nostro impegno per la vita e la missione marista”. Turú ricorda poi che “lo slogan del Capitolo – “Un nuovo La Valla” – ci invita a tornare a La Valla, la casa delle nostre origini, la nostra ‘casa della luce’ per riscoprire l’essenza del nostro carisma, e dandoci così la possibilità di ‘un nuovo inizio’, qui e ora”. Il Capitolo sarà l’occasione – osserva il superiore generale – “per domandarci cosa il Signore vuole da noi in questo momento storico, quali possano essere le nostre priorità per i successivi 8 anni, e ci troviamo anche per l’elezione del superiore generale ed il suo consiglio”. “Inoltre – aggiunge – in questa occasione il capitolo generale studierà le nostre Costituzioni proponendo le modifiche che riterrà più opportune”. “Vorrei che, insieme – conclude – abbiamo l’audacia, come Maria, di lasciarci guidare dalla novità emergente dello Spirito, senza lasciarci imprigionare da ciò che abbiamo fatto finora, o semplicemente portare avanti la gestione di ciò che esiste”.

Università Europea di Roma: nuovo corso di laurea in “Turismo e valorizzazione del territorio”

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 09:59

Con il nuovo anno accademico l’offerta formativa dell’Università Europea di Roma si arricchirà del nuovo corso di laurea triennale in “Turismo e valorizzazione del territorio”. Si tratta di “un percorso specifico per formare futuri laureati nel mondo del turismo e dell’agri-business”, si legge in una nota, con “competenze tecnico-professionali nei campi della gestione e dell’organizzazione dei servizi turistici, del marketing e della comunicazione digitale mediante adeguati strumenti per poter operare sia nell’ambito del turismo culturale e religioso, sia in quello del turismo sostenibile nel territorio”. “Il corso di laurea – prosegue la nota – si caratterizza per due specifici curricula: ‘Turismo religioso e culturale’ e ‘Sviluppo sostenibile e agriturismo’”. Il primo “è dedicato alla formazione di operatori in grado di valorizzare gli asset territoriali legati al cultural heritage, le memorie storiche e le istituzioni religiose presenti nel contesto italiano, europeo e mediterraneo, sia da un punto di vista socio-culturale, sia in quanto risorse economiche di primaria importanza”. Il secondo percorso, invece, è “rivolto alla valorizzazione del territorio, con particolare attenzione al potenziamento delle risorse agricole, agrituristiche e agroalimentari, in chiave di sostenibilità, adeguata utilizzazione delle risorse economiche, spirito di accoglienza e ospitalità”.

Diocesi: Genova, sabato sera veglia di Pentecoste con il card. Bagnasco

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 09:48

“Sarà un incontro molto semplice nel quale faremo una preghiera speciale di ringraziamento alla Madonna della Guardia per il dono dell’incontro con papa Francesco di sabato scorso”. Luca Cianelli, 26 anni, responsabile laico della Pastorale giovanile della diocesi, illustra con queste parole l’incontro della veglia di Pentecoste che si terrà sabato 3 giugno presso il santuario di Nostra Signora della Guardia. “È l’incontro più partecipato tra quelli organizzati dalla pastorale giovanile diocesana. Di solito siamo tra i settecento e gli ottocento partecipanti”. Alle 19.30 è prevista la cena, “pastasciutta per tutti”, come recita l’invito. A seguire, alle 20.30, il momento della preghiera nel santuario e la catechesi del card. Angelo Bagnasco. Al termine, l’accensione del fuoco sul piazzale. “Come ogni anno – spiega Cianelli – sarà consegnato un omaggio ai sacerdoti, ai consacrati ed agli sposi dell’anno”. Per i più “temerari”, ormai da alcuni anni, la Pastorale giovanile organizza anche il pellegrinaggio a piedi al santuario, partendo dal centro città. Partenza prevista alle 8.30 da piazza De Ferrari per incamminarsi lungo i vicoli del centro storico, le strade di Sampierdarena e della Valpolcevera. Presso la chiesa di Nostra Signora Assunta del Serro, alle 12, la Messa e il pranzo al sacco. Nel primo pomeriggio partenza lungo i sentieri che portano fino alla cima del monte Figogna dove sorge il santuario.

Fafce: documento per il 20° di fondazione. “Politiche familiari a livello nazionale e realizzare azioni family friendly” nell’Ue

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 09:12

La Fafce, nel documento diffuso in occasione del 20° di fondazione e dell’udienza odierna con Papa Francesco, passa poi a indicare la necessità di “un’adeguata protezione” del nucleo familiare “sul piano sociale, giuridico ed economico” per “assicurarne il pieno sviluppo”. Un richiamo specifico viene dedicato alla necessità di conciliare la vita professionale e domestica e la specifica protezione dovuta alle donne che lavorano in caso di maternità. Il testo della Federazione delle associazioni familiari cattoliche in Europa fa quindi appello ai governi dei Paesi europei, invitando a considerare la famiglia come un soggetto di diritti; a “riconoscere e proteggere il carattere univoco del matrimonio, come unione tra un uomo e una donna, per il bene degli sposi e dei loro figli”; a promuovere e creare “politiche familiari a livello nazionale e a realizzare politiche family friendly” a livello di Unione europea, rispettando in particolare il “principio di sussidiarietà e le competenze nazionali nel diritto familiare”. Ulteriori richiami riguardano nuovamente la conciliazione famiglia-tempi di lavoro, l’occupazione giovanile così da poter creare una propria famiglia, l’educazione dei figli. Le relazioni familiari dovrebbero poi far da “modello per la cooperazione tra le nazioni in Europa e nel mondo”.

Fafce: documento per il 20° di fondazione. “Le famiglie sono un tesoro dell’Europa ed elementi costitutivi per il futuro”

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 09:10

“Le famiglie sono un tesoro dell’Europa ed elementi costitutivi per il futuro”: è il titolo del documento che la Fafce, Federazione delle associazioni familiari cattoliche in Europa, diffonde in occasione del 20° anniversario di fondazione. Oggi a mezzogiorno una delegazione della Fafce, guidata dal presidente Antoine Renard, viene ricevuta in udienza privata da Papa Francesco. Il documento, che verrà consegnato al Papa, afferma con una serie di “considerando” il profilo e il ruolo della famiglia oggi nel Vecchio Continente. Vi si sottolinea che essa “è un indispensabile fattore di pace” e “gioca un ruolo speciale per la protezione delle libertà fondamentali”; viene sottolineato “il ruolo della famiglia per la cultura del dialogo, il rispetto reciproco e la riconciliazione”; viene ribadito “il ruolo cruciale dei genitori, madre e padre, per l’educazione dei ragazzi, e lo specifico carattere rispettivamente della maternità e della paternità”. Il documento afferma quindi che “la famiglia è il miglior ambiente in cui la solidarietà tra le generazioni può generarsi spontaneamente”. Il testo richiama altresì gli attuali problemi demografici che attraversano l’Europa, con “l’invecchiamento della popolazione”, la contrazione del tasso di natalità in diversi Paesi, il declino della fertilità, per poi sottolineare poco oltre il compito della famiglia nella “produzione di capitale umano” e quale cellula base della società.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Accordo sul clima, Trump oggi annuncia la posizione Usa. Yemen, epidemia di colera

Agensir.it - Thu, 2017-06-01 09:00

Accordi sul clima: questa sera l’annuncio di Trump. Passo indietro Usa? Ue e Cina, “alleanza verde”

È atteso per oggi (ore 15 negli Usa, ore 21 in Italia) l’annuncio delle decisioni del presidente americano Donald Trump sull’accordo sul clima di Parigi (United Nations framework convention on climate change). Dall’amministrazione statunitense è trapelata la notizia di un possibile passo indietro su quanto stabilito nella conferenza mondiale del 2015, mettendo a rischio lo sforzo globale di contenere le emissioni inquinanti e prevenire le catastrofiche conseguenze dei cambiamenti climatici. Una decisione in tal senso allarma i partner dei diversi continenti, e Ue e Cina hanno già assunto una posizione comune che intende rispettare gli accordi. Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha commentato: Trump “non comprende a fondo i termini dell’accordo sul clima di Parigi”, confermando poi le discussioni intervenute al G7 di Taormina, dove i leader presenti avrebbero cercato di spiegare “con frasi semplici” al presidente Usa il valore di tali accordi. Anche all’interno degli Stati Uniti emergono i primi distinguo e le proteste, cui dà voce Nancy Pelosi, leader dei Democratici alla Camera: “È una sbalorditiva abdicazione della leadership americana e una grave minaccia al futuro del nostro pianeta”.

Yemen: epidemia di colera. Unicef, “situazione sull’orlo del disastro”. Appello alla comunità internazionale

Il numero di casi sospetti di colera in Yemen è cresciuto di 10mila negli ultimi tre giorni, arrivando a un totale di 65.300. L’Unicef lancia l’allarme, rendendo noto di aver inviato “tre aerei con oltre 40 tonnellate di aiuti salvavita che comprendono medicine, sali per la reidratazione orale, kit per malattie diarroiche e fluidi per terapie endovenose per curare 50mila pazienti”. In un mese si sono registrati oltre 500 decessi a causa del colera, compresi 109 bambini. Numeri che “si riferiscono ai casi verificati”, ma il dato potrebbe essere più alto. “La situazione in Yemen – spiega Meritxell Relaño, rappresentante Unicef nel Paese – è sull’orlo del disastro. I sistemi idrici, igienico sanitari e per la salute sono tutti al collasso. Oltre 27 milioni di yemeniti sono di fronte a una terribile catastrofe umanitaria. Le vittime più grandi di questa tragedia causata dall’uomo sono le popolazioni più deboli dello Yemen: i suoi bambini”. La comunità internazionale “dia supporto ai servizi sociali come acqua e servizi igienico sanitari con investimenti di lungo periodo, altrimenti le epidemie colpiranno di nuovo e saranno ancor più letali”. Lo Yemen è sottoposto da due anni ai bombardamenti di una coalizione militare a guida saudita, che sostiene il presidente Hadi, rifugiato ad Aden, contro i ribelli sciiti Houthi che controllano Sanaa e vaste zone del Paese.

Economia/1: Banca d’Italia, “Considerazioni finali” del governatore Visco. Riforme, lavoro, investimenti pubblici

Occupazione, debito pubblico, riforme, investimenti: sono alcuni elementi-cardine delle “Considerazioni finali” rese note ieri dal governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco. A suo avviso “la centralità è il lavoro, l’eredità più dolorosa della crisi”. Quindi l’appello alla politica per proseguire le riforme necessarie per sanare i conti pubblici e rilanciare l’economia reale: “Gli squilibri vanno corretti tempestivamente, altrimenti prima o poi si pagano. Sul terreno delle riforme, su quello della finanza pubblica, per le banche servono altri passi in avanti”. “L’elevato debito pubblico è un fattore di vulnerabilità grave, condiziona la vita economica del paese”. “L’adeguamento strutturale dell’economia richiede – aggiunge Visco – di continuare a rimuovere i vincoli all’attività d’impresa, incoraggiare la concorrenza, stimolare l’innovazione”. Deve inoltre “tornare a crescere la spesa per investimenti pubblici in calo dal 2010″.

Economia/2: Commissione Ue, proposte per approfondire l’Unione economica e monetaria dell’Europa

Dopo il Libro bianco sul futuro dell’Europa presentato il 1° marzo, la Commissione illustra possibili modi per approfondire l’Unione economica e monetaria (Uem). Il documento comprende misure concrete che “potrebbero essere adottate prima delle elezioni del 2019, oltre a definire una serie di opzioni per gli anni successivi, quando l’architettura dell’Unione economica e monetaria dovrebbe essere stata completata”. Valdis Dombrovskis, vicepresidente responsabile per l’euro, ha dichiarato: “L’euro è una delle conquiste più importanti dell’Europa. È molto più di una semplice moneta. È stato concepito come una promessa di prosperità. Per mantenere questa promessa per le generazioni future, dobbiamo avere adesso il coraggio politico di lavorare al rafforzamento e al completamento dell’Uem”. Pierre Moscovici, commissario per gli Affari economici e finanziari, ha commentato: “Soltanto appianando le divergenze economiche e sociali nella zona euro potremo sconfiggere il pericoloso populismo che alimentano. È giunto il momento di completare il cammino iniziato a Maastricht verso una vera e propria Unione economica e monetaria, con istituzioni forti e responsabilità democratica”. L’euro circola attualmente in 19 Stati ed è utilizzato da 340 milioni di cittadini europei. Per progredire nella Uem sarebbero necessarie, secondo l’Esecutivo di Bruxelles, misure in tre settori chiave: completare una vera e propria Unione finanziaria; creare un’Unione economica e di bilancio più integrata; ancorare la responsabilità democratica e rafforzare le istituzioni della zona euro.

Roma: Raggi, “stop ai campi rom. Si comincia con La Barbuta e Monachina”. Un piano per la capitale

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, dichiara lo stop ai campi rom nella capitale: “Possiamo annunciare in maniera molto netta che finalmente a Roma saranno superati i campi rom. Iniziamo chiaramente con due campi, La Barbuta e Monachina”. Raggi aggiunge: “Fermiamo la mangiatoia che per troppi anni c’è stata sui campi da parte della criminalità e di mafia capitale anche”. “Viene garantito il ritiro di tutti i bandi coinvolti in mafia capitale. Il progetto ha come finalità ultima il miglioramento delle condizioni di vita per tutti. In nessun modo le risorse del piano verranno sottratte alla cittadinanza. Il piano è sviluppato in piena coerenza con la normativa comunitaria in materia di inclusione-socio economica delle comunità rom, sinti, caminanti”. I rom ufficialmente presenti nei campi a Roma sono 4.500. Si prevedono interventi in materia di abitazione e inclusione sociale, anche se non sono ancora chiari tutti i provvedimenti correlati a una simile decisione.

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