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Notizie Sir del giorno: Papa su attentato a Kabul, morto card. Husar, Rinnovamento carismatico, Teatri del Sacro

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 19:30

Papa Francesco: attentato a Kabul “abominevole e brutale atto di violenza”

“Sentite condoglianze” sono state espresse oggi da papa Francesco in seguito alla strage terroristica compiuta a Kabul, a Zanbaq Square dove si trovano diverse ambasciate, che ha provocato oltre 80 vittime e più di 300 feriti. In un telegramma inviato dal cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, all’ambasciatore dell’Afghanistan in Italia, il Pontefice parla di “abominevole attacco” e “di brutale atto di violenza”. (clicca qui)

Ucraina: morto il card. Husar

Si è spento nel pomeriggio di oggi, alle 18.30, dopo una malattia, Sua Beatitudine il cardinale Lubomyr Husar, arcivescovo emerito della Chiesa greco-cattolica Ucraina. A darne notizia è il sito del Religious Service Information of Ucraina (risu.org.ua). Il card. Husar era nato il 26 febbraio 1933 a Leopoli, da dove “era dovuto fuggire con i genitori nel 1944, di fronte all’avanzata delle armate russe”, si legge nella biografia. (clicca qui)

Rinnovamento carismatico: rev. Traettino, “forma popolare di fede fondata sull’esperienza viva di Dio”

Il movimento pentecostale e carismatico è una realtà che “Papa Francesco conosce molto bene e ha abbracciato riconoscendone la radice ecumenica”: lo spiega al Sir il reverendo Giovanni Traettino in occasione del Giubileo d’oro del Rinnovamento carismatico cattolico, che da oggi al 3 giugno porta a Roma 30mila partecipanti dall’Italia e da altri 127 Paesi del mondo. “Si tratta – aggiunge – di una forma popolare di fede fondata sull’esperienza viva di Dio, sulla dimensione dell’adorazione che è fondamentale nell’ethos pentecostale e carismatico e sull’annuncio”. (clicca qui)

Famiglia: Eurostat, 220 milioni i nuclei in Europa, solo un terzo con figli. Aumentano i genitori “single”

(Bruxelles) Sono 220 milioni i nuclei famigliari nell’Unione europea, di cui un terzo (65,6 milioni) con figli. Quasi la metà delle famiglie (il 47%, cioè 31 milioni) hanno in media un solo figlio, due figli a carico sono nel 40% delle famiglie (26 milioni) e solo il 13% (8,5 milioni) ha tre o più figli. Lo attesta Eurostat, in preparazione alla “Giornata mondiale dei genitori”, che si celebra domani. (clicca qui)

Fafce: famiglie cattoliche d’Europa, incontro con Papa Francesco per i 20 anni di fondazione

La famiglia fondamento della società, soggetto e protagonista della vita sociale ed ecclesiale in Europa. Sono alcuni punti fermi della Fafce, Federazione delle associazioni familiari cattoliche in Europa, che per festeggiare i propri 20 anni di fondazione ha organizzato per oggi un incontro all’ambasciata di Francia presso la Santa Sede, mentre domani sarà ricevuta in udienza da Papa Francesco. (clicca qui)

 

Teatri del Sacro: mons. Raspanti, “c’è un ritorno degli artisti alla Chiesa”

“Un tempo le compagnie teatrali erano molto distanti dalla Chiesa istituzionale, ora invece il ritorno sembra essere una possibilità”. Lo ha detto mons. Antonino Raspanti, appena eletto vicepresidente della Cei per il Sud, intervenendo oggi alla conferenza stampa di presentazione della V edizione di “I Teatri del sacro”, che quest’anno si svolgerà ad Ascoli Piceno, dal 4 all’11 giugno. (clicca qui)

Aggressione a Reggio Calabria: mons. Costantino perdona i giovani facendo “mie le parole di Gesù”

“Vorrei dire che mi sono sempre impegnato a favore di questi giovani e continuerò a farlo”. Sono alcune parole al Sir di mons. Giorgio Costantino, il sacerdote della parrocchia del Divin Soccorso di Reggio Calabria che, nella notte tra il 24 e il 25 maggio scorso, è stato aggredito da alcuni giovani. Mons. Costantino “perdona” quei ragazzi facendo “mie le parole di Gesù”. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 1° giugno. La rottura di Trump sul clima, attentato Kabul, vaccinazioni obbligatorie e Regioni

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 19:29

Trump rompe il clima. È il titolo di apertura di “Avvenire” di domani dedicato appunto alla scelta del presidente americano di ritirare la firma al documento di Parigi contro il riscaldamento globale. Sul tema anche l’editoriale a firma di Vittorio E. Parsi.
Una fotocronaca illustra poi l’attentato a Kabul che ha fatto 90 vittime con un’analisi che parla di un possibile ritorno “massiccio” dei soldati Usa nel martoriato stato.
Al centro pagina le questioni economiche con l’assemblea di Bankitalia e le fibrillazioni politiche sul voto anticipato.
In evidenza anche un’inchiesta sulle difficoltà delle Regioni a tenere il passo delle innovazioni decise dal governo in tema di vaccinazioni obbligatorie.

Nomadi: domenica torneo di calcio a 5 voluto dai ragazzi rom per ricordare le tre sorelle Halilovic

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 19:25

Domenica prossima, 4 giugno, a partire dalle ore 10, a Roma, presso il Protettorato S. Giuseppe, in via Nomentana 337, si svolgerà la prima edizione del torneo di calcio a 5 dedicato alla tre sorelle Halilovic, Francesca di 8 anni, Angelica di 4 e Elisabeth di 20, morte meno di un mese fa nel tragico rogo del loro camper. L’iniziativa, che è promossa dall’Asd Ercolini di Don Orione società affiliata all’Us Acli di Roma, vuole ricordare anche tutte le piccole vittime innocenti a Roma del disagio, dell’indifferenza e di condizioni sociali e sanitarie difficili. L’associazione gli Ercolini di Don Orione da anni lavora con i ragazzi dei campi rom della Capitale per integrarli attraverso lo sport. Ad oggi sono oltre 80 i giovani under 18 che fanno parte dell’iniziativa. È presente anche una squadra rom femminile. Le squadre previste sono quattro: il Protettorato di S. Giuseppe, Asd Ercolini di Don Orione, Roma calcio femminile e Laurentino 38. La maggior parte dei calciatori sono di etnia rom.

Prima della finale del torneo alle ore 14,30 è prevista la celebrazione della Santa Messa presieduta da mons. Paolo Lojudice, ausiliare della diocesi di Roma Sud e concelebrata da mons. Pierpaolo Felicolo, direttore dell’Ufficio Migrantes della diocesi di Roma. “Questa iniziativa- dichiara Salvatore Paddeu, presidente del Asd Ercolini di Don Orione – è nata spontaneamente dai ragazzi rom dei vari campi della Capitale che in questo modo desiderano ricordare la perdita di tre ragazze coetanee che non ci sono più”. “Credo – aggiunge Paddeu – che proprio dai giovani rom parta un segnale importante per costruire con tutti un percorso di vera integrazione e dialogo che prescinda dall’isolamento o dal concentramento nei campi”.

Riforma: a Milano la festa nazionale della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 19:21

Prende avvio domani a Milano la festa nazionale per i 500 anni della Riforma di Lutero promossa dai protestanti italiani. Molte le iniziative fino al 4 giugno. A scandire le quattro giornate “saranno i principi fondamentali della Riforma del XVI secolo”, spiega l’ufficio stampa della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia: “sola Scrittura, solo Cristo, sola grazia e sola fede”. Al centro della manifestazione, “che volutamente si svolge in diverse parti della città, saranno i temi che oggi caratterizzano maggiormente la testimonianza evangelica in Italia quali: l’accoglienza e l’integrazione dei migranti, la laicità e la libertà religiosa, il dialogo ecumenico ed interreligioso, la violenza contro le donne, i diritti di cittadinanza, il bene comune, l’identità di genere”. Giovedì 1° giugno, dedicato alla “Sola Scriptura”, si aprirà con la mostra “La Bibbia di Giovanni Diodati” della Società biblica britannica e forestiera; a seguire, una cena con specialità antiche e contemporanee “A tavola con Lutero”. Il programma completo, cui prenderà parte anche l’arcivescovo di Milano Angelo Scola, è disponibile sul sito www.riforma500milano.it.

Fafce: convegno a Roma su “Le famiglie e l’avvenire dell’Europa”. Domani udienza da Papa Francesco

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 19:18

“Le famiglie e l’avvenire dell’Europa”: con una giornata di studio e una tavola rotonda, svoltesi oggi a Roma all’ambasciata di Francia presso la Santa Sede, la Fafce (Federazione delle associazioni familiari cattoliche in Europa) ha inaugurato una due-giorni intensa in occasione del 20° anniversario di fondazione. L’ambasciatore di Francia presso la Santa sede, Philippe Zeller, ha portato i saluti ai presenti, giunti da diversi Paesi d’Europa (alla Federazione aderiscono associazioni di 14 nazioni). A seguire un saluto del presidente Fafce, Antoine Renard. Quindi una serie di interventi intesi ad affrontare i molteplici aspetti e problemi che interessano la famiglia oggi nel vecchio continente: la questione educativa; l’impatto della famiglia sull’economia e viceversa; le evoluzioni legislative in materia di diritto familiare; la famiglia quale elemento per la costruzione della pace nel mondo; le sfide poste dalla “mondializzazione della rivoluzione culturale occidentale”. Alla Fafce sono giunti messaggi dal Dicastero vaticano per i laici, la famiglia e la vita e dal presidente del Parlamento europeo. Domani a mezzogiorno la Fafce sarà ricevuta in udienza privata da Papa Francesco.

Yemen: Unicef, “65.300 casi sospetti di colera, 10mila solo nelle ultime 72 ore”

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 19:16

“Nelle ultime 72 ore, il numero di casi sospetti di colera in Yemen è cresciuto di 10mila, per arrivare ad un totale di 65.300. Oltre 1.000 bambini colpiti da diarrea acquosa acuta sono stati registrati ogni giorno presso le strutture sanitarie. In un solo mese, almeno 532 persone sono morte a causa del colera, compresi 109 bambini”. È quanto denuncia oggi l’Unicef in una nota nella quale rileva che “questi numeri si riferiscono solamente ai casi verificati, ma il dato potrebbe essere molto più alto”. Per Meritxell Relaño, rappresentante dell’Unicef in Yemen, “la situazione è sull’orlo del disastro. I sistemi idrici, igienico sanitari e per la salute sono tutti al collasso”. “Oltre 27 milioni di yemeniti sono di fronte ad una terribile catastrofe umanitaria”, prosegue, evidenziando che “le vittime più grandi di questa tragedia causata dall’uomo sono i bambini”. “È necessario che la comunità internazionale dia supporto ai servizi sociali come acqua e servizi igienico sanitari con investimenti di lungo periodo – ammonisce Relaño – altrimenti le epidemie colpiranno di nuovo e saranno ancor più letali”. Per far fronte a questa situazione, l’Unicef ha inviato 3 aerei con oltre 40 tonnellate di aiuti salvavita che comprendono medicine, sali per la reidratazione orale, kit per malattie diarroiche e fluidi per terapie endovenose per curare oltre 50mila pazienti. “Ma i bisogni continuano a crescere, vista la scarsa disponibilità di medicine e altri materiali medici essenziali”, conclude la nota, sottolineando che “due terzi della popolazione dello Yemen non hanno accesso ad acqua potabile”, “metà delle strutture sanitarie del Paese non sono operative” facendo sì che venisse “completamente travolto dalla portata dell’emergenza colera”.

++ Ucraina: morto il card. Husar ++

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 19:09

Si è spento nel pomeriggio di oggi, alle 18.30, dopo una malattia, Sua Beatitudine il cardinale Lubomyr Husar, arcivescovo emerito della Chiesa greco-cattolica Ucraina. A darne notizia è il sito del Religious Service Information of Ucraina (risu.org.ua). Il card. Husar era nato il 26 febbraio 1933 a Leopoli, da dove “era dovuto fuggire con i genitori nel 1944, di fronte all’avanzata delle armate russe”, si legge nella biografia. Nel dopo guerra aveva lavorato tra gli ucraini rifugiati vicino a Salisburgo, ma era poi emigrato con la famiglia negli Usa nel 1949. Fu ordinato sacerdote nel 1958, dopo gli studi in seminario, poi alla Catholic University of America a Washington DC e alla Fordham University a New York. Dopo alcuni anni d’insegnamento in Usa, andò a studiare teologia dogmatica alla Pontificia Università Urbaniana. Viveva al monastero dei monaci Studiti vicino a Castel Gandolfo di cui divenne superiore nel 1974 e dove fu consacrato vescovo nel 1977. Dopo il crollo dell’Unione sovietica ritornò in Ucraina, come direttore spirituale del rinato seminario dello Spirito Santo. Fu eletto Esarca dal sinodo della Chiesa greco-cattolica ucraina nel 1995 e quindi vescovo ausiliare del card. Ivan Lubachivsky di Leopoli, per succedergli nel 2000 alla guida dell’arci-eparchia. L’anno successivo fu eletto ad Arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica in Ucraina e creato cardinale da Papa Giovanni Paolo II, che visitò l’Ucraina nello stesso anno. Sotto la sua guida, la sede principale della Chiesa fu trasferita a Kiev. Nel 2011 Papa Benedetto XVI ne accettò la rinuncia alla guida della Chiesa, ma il cardinale Husar “rimase attivo nella vita ecclesiale e sociale dell’Ucraina”.

Ecumenismo: Assisi, dal 23 al 29 luglio la 54ª Sessione di formazione del Sae

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 19:05

Sarà la Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, ad Assisi, ad ospitare dal 23 al 29 luglio la 54ª Sessione di formazione ecumenica del Segretariato attività ecumeniche (Sae), associazione interconfessionale di laici a partire dal dialogo ebraico-cristiano. I lavori, dedicati al tema “‘È parso bene allo Spirito Santo e noi’ (At 15,28). Riforma, profezia, tradizione nelle Chiese”, avranno primo piano – si legge in una nota – “in questo anno di celebrazioni dell’‘evento Lutero’, l’elemento della Riforma, riferito non solo come momento storico che ha originato nuove denominazioni cristiane, ma più in generale come esigenza di rinnovamento in ogni Chiesa che si riferisce al messaggio di Gesù di Nazareth”. In programma, conferenze, tavole rotonde, ma anche gruppi di studio, laboratori di narrazione e cinema, meditazioni bibliche e liturgie confessionali ed ecumeniche. Nelle assemblee plenarie interverranno, tra le voci evangeliche, Eric Noffke, Paolo Ricca, Luca Maria Negro, Davide Romano; tra quelle cattoliche, Lisa Cremaschi, Francesca Cocchini, Severino Dianich, Carlo Molari, Simone Morandini, Giovanni Cereti, Gianfranco Bottoni, Andrea Grillo; tra le voci ortodosse, Traian Valdman e Dionisios Papavasileiou. Non mancherà la presenza ebraica, con la storica Anna Foa, il saggista Bruno Segre, la rabbina Barbara Aiello. Parteciperà anche Nibras Breigheche, come rappresentante islamico. Contribuiranno allo svolgimento del programma membri delle comunità operanti nel territorio: i monaci di Bose, operanti a San Masseo, la Pro Civitate Christiana di Assisi e le suore dell’Atonement di Assisi.

Agricoltura: Coldiretti, “Unione europea invasa da prodotti extracomunitari ottenuti da sfruttamento anche grazie ad agevolazioni a dazio zero”

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 19:04

“Dal riso asiatico alle conserve di pomodoro cinesi, dall’ortofrutta sudamericana a quella africana come le arance dall’Egitto gli scaffali dei supermercati dell’Unione Europea sono invasi dalle importazioni di prodotti extracomunitari ottenuti dallo sfruttamento spesso anche grazie alle agevolazioni a dazio zero”. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento al rapporto “Best practices against work exploitation in agriculture”, realizzato dal “Milan center for food law and policy” in collaborazione con Coop e presentato al Parlamento europeo. Coldiretti rileva che diversi prodotti stranieri che arrivano in Europa ed in Italia “sono spesso il frutto di un ‘caporalato invisibile’ che passa inosservato solo perché avviene in Paesi lontani, dove viene sfruttato il lavoro minorile, che riguarda in agricoltura circa 100 milioni di bambini secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro, di operai sottopagati e sottoposti a rischi per la salute, di detenuti o addirittura di veri e propri moderni ‘schiavi’”. Oltre allo sfruttamento dei lavoratori c’è spesso anche quello della natura con colture intensive, impiego di prodotti chimici vietati in Europa, disboscamenti. “Non è accettabile che alle importazioni sia consentito di aggirare le norme previste in Italia dalla legge nazionale sul caporalato”, afferma il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, per il quale “è necessario che tutti i prodotti rispettino gli stessi criteri a tutela della dignità dei lavoratori, garantendo che dietro ci sia un percorso di qualità che riguarda l’ambiente, la salute e il lavoro, con una giusta distribuzione del valore a sostegno di un vero commercio equo e solidale”.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 19:03

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.172/News/2017/05/31/2017053102192102038.MP4

Renzi: voto sei mesi prima o dopo, non cambia nulla

Il segretario del Pd Matteo Renzi ribadisce l’intenzione di approvare la legge elettorale entro la prima settimana di luglio. Per il leader del Pd è assurdo dire che il voto apre un problema di stabilità per il Paese. “In questi mesi votano tutte le principali democrazie europee. Andare alle elezioni in Italia non può essere un pericolo”, spiega.

Clima, Trump verso l’uscita dagli accordi di Parigi

Gli Stati Uniti usciranno dagli impegni sul clima sottoscritti a Parigi. L’annuncio non è ancora ufficiale, ma il sito web Axios, citando due fonti vicino all’amministrazione americana, conferma che la Casa Bianca ha deciso di disdire il patto sul cambiamento
climatico. Il tema era stato al centro della recente visita di Trump in Italia. Il presidente americano aveva ricevuto in dono da Papa Francesco l’enciclica “Laudato si'”, e la raccomandazione ad avere cura dell’ambiente, che è la nostra casa comune.

Visco difende Bankitalia: serve sforzo eccezionale

Al di là “dell’incertezza politica” le riforme dovranno continuare. Servono “passi avanti, non retromarce”. È il messaggio che il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, ha lanciato nelle sue considerazioni finali in occasione della relazione annuale a Palazzo Koch. Per il governatore occorre “uno sforzo eccezionale” per superare la crisi. Debito, lavoro e sofferenze bancarie le priorità da affrontare. Visco si è difeso dalle accuse sui casi di mala gestione: “Il nostro impegno è stato massimo”, dice.

No di Orlando al tedesco, e apre a Pisapia

Contrastare il tedesco, la legge elettorale frutto dell’accordo con M5s e Forza Italia. Il ministro della giustizia Andrea Orlando incalza la maggioranza del Pd e apre a Pisapia e agli democratici. Bisogna salvare il centrosinistra, dice Orlando, che rivolge un appello all’ex sindaco di Milano. “Uniamo le nostre voci”, dice. E annuncia che se il Pd andrà a una larga coalizione con forze neocentristre o di destra, sarà necessaria una larga consultazione nel partito.

Disoccupazione in calo ad aprile

Disoccupazione ai minimi dal 2012. Ad aprile l’incidenza dei senza lavoro scende all’11,1 per cento, con un calo di 0,4 punti percentuali sul mese. Secondo i dati dell’Istat, nel mese ci sono 106mila persone senza lavoro in meno. Soddisfatto il presidente del consiglio Paolo Gentiloni. “Premiate le scelte di questi anni”, dice. Mentre il segretario del Pd Matteo Renzi ribadisce: “Il Jobs Act funziona ma bisogna fare ancora di più”.

Ilva: mons. Santoro (Taranto), “esuberi contro dignità. Lavoratori in difficoltà con i mutui”

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 19:02

“La notizia dei 6 mila esuberi dell’Ilva va contro tutto quello che abbiamo sempre auspicato e cercato di promuovere: la difesa della vita, della salute, dell’ambiente ma anche dell’occupazione. Il punto chiave è sostenere la dignità della persona e un intervento come questo non la sostiene”. Lo ha detto l’arcivescovo di Taranto, mons. Filippo Santoro, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, commentando la vertenza Ilva.
“Desideriamo – ha aggiunto mons. Santoro – che sia messo in atto quello che Papa Francesco ci ha ricordato a Genova: al centro ci deve essere il lavoro per la vita non la rendita. È necessaria una maggiore attenzione verso i giovani lavoratori che oggi hanno difficoltà familiari e problemi con i mutui. Non si deve mettere al centro il profitto ma la dignità della persona, il bene della famiglia”.

Diocesi: Padova, domenica il vescovo ordina 8 nuovi presbiteri

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 18:51

Domenica 4 giugno, solennità di Pentecoste, in basilica cattedrale a Padova, alle ore 16.30, il vescovo Claudio Cipolla ordinerà otto nuovi presbiteri: cinque sono diaconi del Seminario Maggiore e diventeranno preti al servizio della Chiesa di Padova, due sono diaconi dell’ordine dei frati minori conventuali e uno è diacono dell’ordine dei frati minore. I preti novelli della chiesa diocesana sono: Alessio Rossetto, nato il 21 agosto 1980, Andrea Miola, nato il 10 maggio 1992, Fabio Casotto, nato il 22 agosto 1987, Federico Talone, nato il 31 luglio 1989, Mirko Gnoato, nato il 12 settembre 1973. I tre frati che verranno ordinati sono due conventuali e un minore: Andrea Scalvini, 33 anni, Simone Milani, 34 anni, Gabriele Dall’Acqua, 34 anni.

Diocesi: Trento, mille giovani pellegrini al santuario di Montagnaga. In marcia anche il vescovo Tisi

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 18:36

Si prevedono un migliaio di giovani partecipanti al tradizionale pellegrinaggio Trento-Montagnaga, 20 chilometri a piedi da domani sera, giovedì 1° giugno all’alba di venerdì 2 giugno. Con loro anche l’arcivescovo Lauro Tisi. “Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente. Lasciamo un impronta che segni la storia” il tema della nona edizione del pellegrinaggio, riprendendo l’inno di Maria di Nazareth, toccata dall’annuncio dell’angelo. Il percorso inizierà nel capoluogo dal seminario diocesano di corso Tre Novembre giovedì alle ore 20, per giungere in cattedrale dove alle ore 21 sarà celebrata la messa presieduta dall’arcivescovo. Quindi l’avvio del cammino a tappe verso Montagnaga, con attenzione a diverse fasce di età: i preadolescenti fino alle Laste, i ragazzi delle superiori dalle Laste a Civezzano, giovani universitari e lavoratori nella parte conclusiva. La conclusione alle ore 6 di venerdì al santuario di Montagnaga con l’affidamento a Maria, la benedizione e il mandato del vescovo.
“Il pellegrinaggio quest’anno vorrebbe educare un giovane a fare memoria, a ‘salvare con nome’ ciò che è importante”, spiega don Rolando Covi della Pastorale giovanile, riprendendo il linguaggio digitale. Nell’organizzazione sono stati coinvolti preadolescenti della val Rendena (alcuni da Giustino, paese del vescovo Lauro), adolescenti di Cognola, giovani di Rovereto e Vallagarina, della Pastorale universitaria, del centro missionario e di associazioni e movimenti. Novità: nei giorni scorsi molti giovani hanno visitato ospedali e case di riposo, chiedendo soprattutto agli anziani di pregare per la buona riuscita del pellegrinaggio. Info: https://www.noitrento.it/ oppure http://www.diocesitn.it/catechistico-giovani/

Trapianto: quattromila euro per salvare Musaab, rifugiato siriano di 13 anni

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 18:28

(DIRE-SIR) – Una corsa contro il tempo, per salvare la vita di Musaab, rifugiato siriano di 13 anni affetto da anemia aplastica, ricoverato in Libano. L’ultima speranza di guarigione resta il trapianto di midollo in Italia. L’agenzia Dire segue il caso da due settimane e si schiera al fianco della famiglia e di quanti si stanno mobilitando per la raccolta fondi. “Bisogna portarlo a Genova, prima possibile”, spiega Alberto Capannini, presidente di Operazione Colomba, corpo non violento dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII (Apg23), che con i giovani che lavorano nel campo profughi informale di Tel Abbas, nel Nord del Libano, e prossimo al confine siriano, stanno cercando di accelerare il trasferimento in Italia di Musaab. La meta è appunto Genova, dove lo attendono i medici specialisti dell’Ospedale pediatrico Gaslini, che si è offerto di coprire tutti i costi dell’operazione e delle cure. Dalla Farnesina invece, insieme a Sant’Egidio, stanno collaborando alle pratiche per portarlo nel nostro Paese. Ma ci potrebbe volere ancora qualche giorno. E più tempo passa, più le condizioni dell’adolescente peggiorano, e i costi aumentano: circa 4mila euro. “Abbiamo appena saputo, dopo una mattinata trascorsa all’ambasciata italiana a Beirut, che avrà bisogno di più di una trasfusione di sangue”, ha spiegato telefonicamente Capannini alla Dire. “Qui le cure per i siriani che fuggono dalla guerra sono completamente a carico dei malati, quindi anche il sangue si paga: dovremo trovare almeno 350 euro”. Musaeb ha inoltre bisogno di medicinali molto costosi, indispensabili a evitare o contenere le infezioni, a cui dovra’ aggiungersi anche una Tac: il costo potrebbe superare i 2.500 euro. Come se non bastasse, dal momento che Musaab – come tutti i siriani fuggiti in Libano in questi sei anni di guerra – è un immigrato irregolare, pertanto dovra’ pagare una multa prima di lasciare il Paese. “Ancora non sappiamo la cifra esatta, potrebbe aggirarsi intorno ai 500 dollari. Una associazione libanese per i diritti umani ci sta aiutando a trattare con le autorità”, spiega ancora. Infine, c’è anche il costo dell’accompagnatore italiano, che dal Libano seguirà il minore a Genova.
“Questi giorni sono sfiancanti – confessa Capannini – oltre ai soldi da trovare, dobbiamo provvedere a tanti documenti, che potrebbero prevedere altri costi… Non solo il visto d’ingresso, già complesso in sé – Muasaab non ha il passaporto ma solo i documenti di registrazione presso l’Alto commissariato Onu per i rifugiati – dobbiamo raccoglierne anche altri, come ad esempio l’autorizzazione a partire firmata dalla madre del bambino, dal momento che si tratta di un minore, e non sappiamo chi dovrebbe rilasciare questo foglio. La situazione dei siriani residenti in Libano è molto confusa, dal momento che non è riconosciuto loro lo status di rifugiati”. Infine, bisognerà sostenere anche le spese di viaggio di un accompagnatore italiano: “Musaab non può assolutamente viaggiare da solo. Oltre ad avere bisogno di assistenza, non parla una parola né di italiano né di inglese, come i suoi fratelli”. Come riferisce la Comunità Apg23, “l’Ospedale Gaslini di Genova, insieme alla Regione Liguria e per mezzo di altre Associazioni”, copriranno tutte le spese relative “alle cure mediche del bambino, del viaggio e dell’accoglienza dei due fratelli che con lui dovranno partire: Mohammed, di 22 anni, e Sbeih, di 17, che è risultato compatibile al 100% per la donazione del midollo”. Per coprire i costi aggiuntivi e’ possibile fare una donazione alla Comunita’ Papa Giovanni XXIII (codice Iban: IT 06 E 06285 24201 CC0017057554), intestato a “Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII – Condivisione fra i Popoli Onlus”, via Valverde 10 – 47923 Rimini, causale “Sostegno a Musaab in Libano”. L’Apg23 lancia anche l’Hashtag #salviamomusaab.

(www.dire.it)

Povertà: Masci, un Programma triennale per contrastare il fenomeno

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 18:19

“I poveri e gli esclusi ci interrogano”. Il Masci ha elaborato un Programma per contrastare il fenomeno della povertà, rivolto a tutti gli Adulti scout impegnati sul territorio. I “suggerimenti venuti dalle comunità per l’Indirizzo di Programma del prossimo triennio – si legge in una nota – contengono diversi richiami alle situazioni di povertà ‘stabilizzate’ che necessitano interventi di servizio attraverso scelte storiche e gesti concreti di carità”. A livello regionale e nazionale orientandosi “su scelte storiche o ‘segni dei tempi’ urgenti, dettati dalle situazioni generalizzate e di ampio coinvolgimento che richiedono l’impegno di tutti per un servizio di testimonianza”. A livello comunitario e personale individuando “proposte di indirizzo di attività in settori molto specifici da condividere con il Movimento per un cammino comune nazionale”. Nel Programma, ricorda la nota, “il Masci ha fatto propri alcuni temi e problematiche relativi alle povertà (vecchie e nuove), condividendoli con altre associazioni ecclesiali e laiche, e altri del tutto propri assecondando la propria missione educativa per gli adulti”. “La cultura dell’accoglienza – prosegue la nota – è in stretta relazione con le povertà”, e “trova il Masci impegnato su vari fronti, da quello della proposta di tutela dei migranti, con la Petizione sui corridoi umanitari da ampliare dal Parlamento italiano a quello europeo, agli aiuti in progetti internazionali tipo Harambee, al dialogo ecumenico interreligioso”. Va contrastato anche “l’approccio culturale” che considera “la povertà mancanza di impegno del singolo o un destino sociale. In risposta a ciò – conclude la nota – si pone la proposta del Masci”.

Settimane sociali: mons. Santoro (Taranto), “parleremo del lavoro che non c’è ma anche di buone pratiche”

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 18:15

“Durante le prossime settimane sociali – dice mons. Santoro – si parlerà di lavoro e avremo vari ‘registri’ come quello della denuncia, del lavoro che non c’è, del lavoro nero, della disoccupazione, delle ecomafie e delle agromafie e del problema del caporalato”. In occasione della sua partecipazione al convegno “Famiglia, giovani, lavoro”, promosso tra gli altri dal Forum famiglie pugliese e dal Progetto Policoro, oggi mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, ha anticipato quelli che saranno i temi della 48° Settimana Sociale che si svolgerà ad Ottobre a Cagliari: Problemi più che attuali e che investono soprattutto il Sud Italia e la popolazione giovanile. “Ma parleremo certamente anche di buone pratiche – conclude mons. Santoro – che già esistono anche in territori difficili e in deserti economici come il nostro. Qui ci sono piccole cooperative promosse grazie al Progetto Policoro. Ci sarà poi il racconto di un lavoro che sta cambiando con un’attenzione all’innovazione tecnologica con i suoi vantaggi e i suoi svantaggi. Con la cosiddetta economia 4.0 bisogna tener presente questo tipo di lavoro e non quello di venti trent’anni fa. Infine un desiderio di fare proposte al Parlamento, domande da fare alla politica in difesa del lavoro, della dignità della persona”.

Società: mons. Santoro (Taranto), “necessario un cambiamento culturale che rimetta al centro l’esperienza familiare”

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 18:12

“Siamo di fronte ad una società che ha come punti di riferimento solo quelli utilitaristici, come se la vita nel suo svolgersi fosse legata solo all’utilità personale, togliendo in questo modo il nesso con il significato della vita, con il futuro, con il destino”. Così mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto, ha commentato la perdurante crisi del lavoro e della famiglia che la società contemporanea sta attraversando, in un convegno promosso a Bari dal Forum delle associazioni familiari di Puglia. “In questo modo va a finire che uno è insoddisfatto dell’uno e dell’altro. Come prospettiva allora è necessaria una rivoluzione culturale, un cambiamento che si può realizzare mettendo in evidenza l’aspetto positivo del dono di sé, del creare rapporti costruttivi, dell’esperienza familiare come una risorsa, come un dono”. Azioni che la gente deve tornare a rivendicare affinché siano attuate: “Da un certo punto di vista – continua – il popolo non è stato reso protagonista del suo sviluppo, quindi è importante che abbia esso stesso una capacità di offrirsi delle possibilità di sviluppo senza aspettarsi che arrivi tutto dall’alto. Vedo la situazione di Taranto in cui certe capacità imprenditoriali sono state congelate, come l’arsenale, la marina e l’Italsider. Bisogna quindi riattivare le capacità delle persone”.

Società: mons. Santoro (Taranto), “famiglia e lavoro in grande sofferenza”

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 18:10

“Il lavoro, come ci ha detto il Papa a Genova, serve alla realizzazione della persona ed è legato alla sua dignità. Così come la famiglia. Questi tre temi sono quindi fortemente connessi come ambiti in cui la persona trova il suo compimento. Il mondo degli affetti e della costruzione della società sono essenziali perché l’uno richiama l’altro”. A dirlo è stato mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, a Bari in occasione del convegno “Famiglia, giovani, lavoro” organizzato, tra gli altri, dal Forum famiglie di Puglia e dal Progetto Policoro. “Evidentemente – continua – la questione del lavoro costituisce una ferita così come la questione dalla famiglia con la denatalità terribile che stiamo vivendo”. Altro problema “la disoccupazione”, ha osservato Santoro, ricordando “la decisione di 6000 esuberi dell’Ilva di Taranto”.

Premio Luzzati: c’è tempo fino al 15 giugno per partecipare con film, cortometraggi, videoclip e documentari

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 18:03

C’è tempo fino al 15 giugno 2017 per partecipare alla selezione del Premio Emanuele (Lele) Luzzati, prima edizione del riconoscimento cinematografico promosso dal Centro Ebraico Italiano Il Pitigliani di Roma dedicato al mondo dei giovani. Possono partecipare al concorso registi di cortometraggi, mediometraggi, lungometraggi, videoclip e documentari, segnalando opere che hanno realizzato sui temi dell’accoglienza e del multiculturalismo. Forte della sua mission educativa, Il Pitigliani desidera offrire un’opportunità ai registi capaci di raccontare il mondo dei ragazzi, selezionando opere dense di contenuti e dai linguaggi ricchi ed espressivi, muovendosi sull’esempio dell’artista Lele Luzzati. Una Giuria internazionale esaminerà poi i lavori decretando il vincitore. Le prime tre opere saranno presentate al Pitigliani Kolno’a Festival 2017, che si svolgerà nel mese di novembre a Roma (per informazioni pkf@pitigliani.it).
Il Premio è intitolato a uno degli artisti ebrei più noti in Italia e all’estero, Emanuele (Lele) Luzzati, nel decennale della sua morte avvenuta il 26 gennaio 2007. Luzzati è noto soprattutto come scenografo e illustratore; ha realizzato – in sodalizio con Giulio Gianini – indimenticabili film d’animazione tra cui: “I paladini di Francia” (1960), “La gazza ladra” (1965), “L’italiana in Algeri” (1968), “Alì Baba” (1970), “Pulcinella” (1973), “Turandot” (1974) e “Il Flauto magico” (1978). Dopo due nomination all’Oscar – con “La gazza ladra” e “Pulcinella” –, Luzzati è stato accolto fra i membri dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences nel 1974.
La prima edizione del Premio, in collaborazione con il Museo Luzzati, rappresenta dunque un incentivo per offrire uno sguardo di senso sui e per i giovani.

Costituzione: Tv2000, venerdì 2 giugno in onda il docufilm “Dustur”, migranti a confronto nel carcere Dozza di Bologna

Agensir.it - Wed, 2017-05-31 17:47

I detenuti del carcere Dozza di Bologna di origine araba e religione islamica sono i protagonisti del docufilm “Dustur”, che tradotto dall’arabo significa “Costituzione”, in onda su Tv2000 venerdì 2 giugno alle 23.40, in occasione della Festa della Repubblica. Insegnanti e volontari hanno organizzato un corso scolastico in cui i detenuti sono impegnati a discutere sulla Costituzione Italiana e a scrivere un Dustur ideale. A tenere le fila è Ignazio, un religioso che ha vissuto per molti anni in Medio Oriente, affiancato da Yassine, un giovane mediatore culturale musulmano, che traduce in italiano (e in un arabo) i diversi dialetti parlati dai detenuti e media le posizione più estreme.. Ad ogni incontro un ospite esterno; l’ultimo è Samad, un giovane ex detenuto marocchino che ha trascorso quattro anni nel carcere di Bologna e ora cerca di ricostruire la propria vita. “Un viaggio dentro e fuori il carcere, dentro e fuori i confini della libertà. Un viaggio che comincia dietro le sbarre di una biblioteca, per concludersi sull’Appennino, in uno dei luoghi simbolo della Resistenza e della Costituzione Italiana”, si legge in una nota. Regia di Mario Santarelli.

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