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Migramed: Albanese (Caritas italiana), “alzare la voce per cambiare le politiche europee di accoglienza”

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 19:20

(da Amman) “Alzare la voce come network Caritas all’interno del contesto europeo è fondamentale per cambiare le politiche europee di accoglienza”. Lo ha detto al Sir Daniele Albanese, coordinatore dei corridoi umanitari di Caritas italiana, a margine di Migramed, l’incontro internazionale delle Caritas del Mediterraneo, in corso ad Amman, in Giordania, fino al 17 novembre. “Migramed 2017 in Giordania ha un senso importante perché cade nell’anno in cui stiamo registrando il maggior numero di morti nel Mediterraneo”, ha aggiunto Albanese, che sottolinea la necessità di “cambiare questa vecchia Europa, che sta mettendo i bastoni contro i migranti e il nostro futuro comune”.

Giornata mondiale poveri: mons. Valentinetti (Ceam), “generare un esame di coscienza di fronte alle politiche sociali messe in atto fino ad oggi”

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 19:14

“Si delega sempre più alla Caritas l’esercizio della carità, anche le istituzioni pubbliche fanno appello alla Caritas come se fosse la panacea di tutti i mali, ma non è così”. Lo ha detto mons. Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne e delegato della Conferenza episcopale abruzzese-molisana per la Carità, alla presentazione del documento “Vivere la prossimità”, presentato oggi e nato al messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale dei poveri. “Il documento – ha spiegato Valentinetti – si pone l’obiettivo di generare un esame di coscienza, di fronte alle politiche sociali messe in atto fino ad oggi. Celebrare la Giornata mondiale dei poveri allora vuol dire – come ci chiede Papa Francesco – avere contezza dei poveri che abbiamo vicino e lontano”.

Diocesi: Modena-Nonantola, domani il secondo incontro di Pastorale della salute dedicato alla vicenda di Charlie Gard

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 19:12

Domani il secondo incontro di Pastorale della salute dell’arcidiocesi di Modena-Nonantola sarà dedicato alla vicenda che ha avuto per protagonista il piccolo Chrlie Gard e i suoi genitori. L’appuntamento è domani sera alle 21 al Centro Famiglia di Nazareth. “L’incontro – si legge in una nota – è dedicato alla vicenda di Charlie perché ci sollecita alcune domande, che saranno poste ai relatori”, Nicola Guaraldi, pediatra ed esperto in cure palliative, Gabriele Semprebon, bioeticista, e Carlo Cantini, diacono. “Qual è il diritto dei genitori alla cura dei propri figli? Qual è il diritto dei sanitari e dello stato di negare ai genitori cure anche sperimentali? Qual è il diritto di negare che le cure palliative avvengano nella propria casa, come richiesto dai genitori, invece che all’ospedale – perché, come ha detto il card. Gualtiero Bassetti, forse c’è qualcosa di più della ragionevolezza giuridica e clinica?”: sono tra le domande a cui si cerceherà di rispondere domani.
“La vicenda – prosegue la nota – ci fa poi riflettere sull’assistenza ai bambini con malattie gravissime: il ruolo delle terapie per curare la malattia, il ruolo dell’assistenza amorevole e delle cure palliative per sostenere il piccolo paziente e la sua famiglia e aiutarla a trascorrere tempo prezioso con lui”.
Nell’anno che l’arcidiocesi di Modena-Nonantola dedica alla revisione delle parrocchie, “la vicenda di Charlie ci ricorda ancora una volta la necessità che la comunità sia vicino ai suoi piccoli e ai suoi poveri, ai bambini ammalati e alle loro famiglie”. Di qui ulteriori interrogativi: “Ci ricordiamo che nella nostra parrocchia ci sono bambini ammalati gravemente e famiglie che soffrono per questo? Quale attenzione dedichiamo loro, quali servizi, sotto l’impulso dei diaconi della parrocchia, come richiesto dal nostro vescovo?”.

Mobilità sostenibile: Decaro (Anci) incontra Tamburi (Enel) per un accordo per infrastrutture elettriche nelle città metropolitane

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 19:05

Il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, ha incontrato il direttore di Enel Italia, Carlo Tamburi, per individuare le prossime strategie di collaborazione. Tema centrale dell’incontro, si legge in una nota dell’Anci, la promozione della mobilità elettrica nelle città con iniziative concrete di collaborazione per sostenerne la diffusione. L’Anci proporrà ai sindaci metropolitani di Roma, Milano, Torino, Genova, Venezia, Firenze, Bologna, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Palermo, Catania, Messina e Cagliari un modello di protocollo per lo sviluppo delle infrastrutture elettriche nelle 14 aree metropolitane del Paese. L’ipotesi di collaborazione sarà presentata durante la prossima riunione del coordinamento dei sindaci metropolitani. Nel corso dell’incontro sono state condivise ulteriori iniziative comuni per la preparazione dei piani di emergenza per l’inverno, nell’ambito del protocollo sulla resilienza sottoscritto da Anci e Enel nell’ottobre 2016.

Giornata mondiale poveri: Prato, Messa in cattedrale e poi pranzo a casa del vescovo Agostinelli

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 18:56

Prima la Messa con gli operatori di carità e le persone che si rivolgono ai centri di ascolto parrocchiale, poi il pranzo a casa del vescovo. Sono le iniziative messe in campo dalla diocesi di Prato per la Giornata mondiale dei poveri, istituita da Papa Francesco, che ricorre domenica 19 novembre. In quel giorno le persone bisognose, quelle che solitamente si rivolgono alla Caritas e alle associazioni caritatevoli del territorio, saranno invitate a pranzo nel palazzo vescovile. Alle 12, il vescovo, mons. Franco Agostinelli, presiederà la celebrazione eucaristica in cattedrale e, a seguire, si svolgerà il momento conviviale. Sono 150 le persone attese. “Il salone vescovile sarà allestito con tavoli, il servizio sarà assicurato dai giovani delle parrocchie e il menù è a cura di alcuni noti ristoratori pratesi, appartenenti a Fipe-Confcommercio, associazione coinvolta dalla Caritas e diocesi nell’iniziativa – si legge nella nota -. Ricco e gustoso il menù: sformatino di verdura con fonduta di pecorino e pappa al pomodoro come antipasti, seguiti da un primo piatto fatto dalle Crespelle alla Fiorentina e da un secondo di spezzatino con verdure di stagione. A concludere, un dessert con varietà di torte”. Non sarà solo il vescovo ad aprire le porte di casa, l’invito a promuovere una iniziativa a favore dei poveri è stata rivolta a tutte le parrocchie, i gruppi e le associazioni ma anche alle singole famiglie. “Il Santo Padre – scrive mons. Agostinelli in una lettera inviata a tutta la diocesi – invita ogni comunità a vivere questa occasione per creare tanti momenti di incontro e di amicizia, di solidarietà e di aiuto concreto. Una chiamata quindi a conoscere e incontrare i poveri nelle nostre parrocchie, perché la povertà non è una entità astratta, ma ‘ha il volto di donne e di bambini sfruttati per vili interessi, calpestati dalle logiche perverse del potere e del denaro’, ci dice il Papa”. Davanti a questi scenari, conclude il vescovo, “non dobbiamo restare inerti né rassegnati, ma rispondere con una nuova visione della vita e della società”.

Spreco alimentare: Coldiretti, “tagli del 60% con spesa a chilometri zero”

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 18:39

“Fare la spesa a chilometri zero in filiere corte con l’acquisto di prodotti locali taglia del 60% lo spreco alimentare rispetto ai sistemi alimentari tradizionali”. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti sulla base dello studio Ispra sullo spreco alimentare. “In Italia – sottolinea l’associazione – sta crescendo la sensibilità ambientale con 30 milioni di italiani che fanno la spesa dal contadino almeno una volta al mese, in aumento nel 2017 dell’11%”. Secondo Coldiretti, “lo spreco alimentare scende dal 40-60% per i sistemi alimentari di grande distribuzione alimentare ad appena il 15-25% per gli acquisti diretti dal produttore agricolo”. “Coloro che si approvvigionano esclusivamente tramite reti alimentari alternative sprecano meno perché – spiega la Coldiretti – i cibi in vendita sono più freschi e durano di più e perché non devono percorrere lunghe distanze con le emissioni in atmosfera dovute alla combustione di benzina e gasolio”. “L’Italia – prosegue la nota – ha conquistato in pochi anni la leadership mondiale nei mercati contadini davanti ad Usa e Francia con la più vasta rete di vendita diretta degli agricoltori organizzata con proprio marchio del mondo grazie alla Fondazione Campagna Amica”. Complessivamente la rete di “Campagna Amica” è composta da 7200 fattorie, 1250 mercati, e 2200 agriturismi, cui si aggiungono 550 ristoranti, 210 orti urbani e 30 punti di street food, dove arrivano prodotti coltivati su circa 200mila ettari di terreno. “Acquistare prodotti a chilometri zero è un segnale di attenzione al proprio territorio, alla tutela dell’ambiente e del paesaggio che ci circonda, ma anche un sostegno all’economia e all’occupazione locale”, afferma il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo. “I mercati contadini – conclude – in Italia sono diventati non solo luogo di consumo, ma anche momenti di educazione, socializzazione, cultura e solidarietà”.

Perù ai Mondiali: padre Gaspar (organizzatore viaggio Papa), “invito a un Paese unito”

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 18:36

“Unidos por la esperanza” è lo slogan della visita che il Papa farà in Perù nel prossimo gennaio. E unito appare in queste ore di festeggiamenti il popolo peruviano, per il resto diviso e afflitto da problemi come la corruzione e l’insicurezza. Questioni che la storica qualificazione ai Mondiali di calcio, arrivata dopo 36 anni, pare aver cancellato. “Il 2018 sarà un anno davvero speciale: in gennaio la visita del Papa, in giugno i Mondiali”, afferma contento, da Lima, al Sir padre Luis Gaspar, direttore esecutivo della visita papale a Lima, che ieri sera (stanotte in Italia) ha accompagnato allo stadio l’arcivescovo di Lima, il cardinale Luis Cipriani Thorne. Spiega padre Gaspar: “C’è tanta gioia tra la popolazione, un po’ di sollievo di fronte alle sofferenze per la corruzione e la mancanza di sicurezza. È una vittoria che solleva l’animo e che unisce il Paese. Anche le nostre comunità sono coinvolte”. Il sacerdote racconta di aver vissuto ieri una bella esperienza allo stadio con il card. Cipriani. “È stato molto emozionante, molti riconoscevano l’arcivescovo e ci salutavano. Il cardinale, poi, è una persona molto sportiva e competente, in gioventù ha giocato a basket ed è stato anche in Nazionale”.
Aveva suscitato molta eco in Perù la celebrazione della messa per il Signore dei Miracoli, lo scorso 25 ottobre. Si tratta di una devozione fortissima in Perù e al rito, presieduto dal card. Cipriani, aveva partecipato una forte rappresentanza della nazionale peruviana, tra cui il ct Gareca. Durante l’omelia il card. Cipriani aveva invitato a pregare perché il Signore donasse al Paese unità e per non cedere al pessimismo, aggiungendo poi: “Donaci anche un po’ di buona sorte, che è necessaria, e che andiamo al Mondiale”.
Spiega padre Gaspar: “Quello del cardinale era stato nel complesso un invito spirituale a tutti, una benedizion dentro una devozione fortissima per il Signore dei Miracoli. Il Perù è un Paese nel quale i cattolici sono ancora una grande maggioranza ed esiste una forte dimensione di pietà popolare”. Il sacerdote spiega poi che “negli ultimi anni si è creato un bel legame di amicizia tra il card. Cipriani e il ct Gareca e, in generale, un rapporto di amicizia con la Federazione. Proprio stamattina c’è un incontro tra l’arcivescovo e la Federazione per la cessione di un terreno dell’arcidiocesi dove verrà creato un centro sportivo nel quale potrà allenarsi la nazionale”.
Certo, la grande gioia non cancella i problemi sociali e politici del Paese: “Non c’è dubbio – conclude il sacerdote -. Sugli ultimi 4 presidenti pendono inchieste per corruzione, c’è una diffusa insicurezza, la gente ha paura. Di una cosa però sono certo: se anche ce ne dimenticassimo, il Papa ce lo ricorderà, parlerà di questo, dei poveri, della famiglia. E ci rivolgerà un invito all’unità”.

Fine vita: Scienza & Vita, “convinta adesione” alle parole del Papa sulla centralità della persona e sulla promozione del suo bene integrale

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 18:34

L’Associazione Scienza & Vita, attraverso il suo presidente nazionale, Alberto Gambino, esprime “convinta adesione” a quanto Papa Francesco ha oggi ribadito nel suo messaggio a mons. Vincenzo Paglia e ai partecipanti al Meeting regionale europeo della “World Medical Association” sulle questioni del “fine-vita”. “Il Santo Padre – evidenzia Scienza & Vita – ha voluto ancora una volta richiamare la centralità della persona umana e la promozione del suo bene integrale come criterio fondamentale per discernere la ‘proporzionalità’ degli interventi medici, nei casi clinici concreti. Tale percorso di discernimento, a volte difficoltoso e complesso, deve continuare a compiersi all’interno di quella preziosa ‘alleanza per la vita’ che fonda il rapporto tra paziente e medico, in costante dialogo tra loro, per la salvaguardia della vita e della salute”.
Due, precisa l’Associazione, “restano i principali fattori che concorrono al discernimento di ciò che il linguaggio bioetico oggi indica come ‘proporzionalità delle cure’: la valutazione di appropriatezza clinica dell’intervento, che spetta – per ovvie ragioni di competenza professionale – al medico curante; la valutazione personale da parte del paziente sull’effettiva ‘proporzionalità’ di un intervento clinicamente appropriato, nel contesto integrale e attuale della sua condizione di vita. Certamente, è a quest’ultimo (o a chi lo rappresenta legittimamente) che spetta la responsabilità ultima delle decisioni concrete”. La rinuncia a interventi medici “sproporzionati” (nel senso illustrato) sarà dunque da considerarsi come rifiuto del cosiddetto “accanimento terapeutico”, rinuncia che “ha un significato etico completamente diverso dall’eutanasia, che rimane sempre illecita, in quanto si propone di interrompere la vita, procurando la morte”.
Del messaggio del Papa Scienza & Vita ricorda “la forte sottolineatura sull’imprescindibile esigenza morale ‘di non abbandonare mai il malato'”. Probabilmente, conclude l’Associazione, “sarebbero sufficienti queste linee di riflessione, tenute in debito conto, per dare equilibrio e compiutezza anche ai tentativi di normare questo delicato settore a livello sociale, compresi quelli in atto nel nostro Paese, che rischiano invece di rispondere a logiche e interessi del tutto diversi”.

Perù ai Mondiali: Vega (Università Cattolica), “la gente è contenta di poter vincere almeno nel calcio”

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 18:30

Gli unici a non essere contenti sono i polli, grigliati per tutta la sera e tutta la notte, assieme a qualsiasi genere di carne. È la grande festa dei peruviani, la cui nazionale torna al Mondiale dopo 36 anni. Era il 1982: all’epoca la nazionale con la caratteristica striscia diagonale rossa su maglia bianca, che annoverava campioni come Cubillas e Barbadillo, incrociò l’Italia nel girone eliminatorio, pareggiando per 1 a 1. Poi solo delusioni. Così stavolta, in occasione della vittoria per 2 a 0 contro la Nuova Zelanda, tutto il Paese si è riversato nelle strade. “Ancora adesso, quando ormai in Perù siamo in tarda mattinata, ci sono gruppi di persone che festeggiano – riferisce al Sir, da Lima, il sociologo e giurista Wilfredo Ardito Vega, docente di diritto alla Pontificia Università Cattolica del Perù -. Personalmente non sono un appassionato di calcio, ma capisco la gioia della gente, che per altri motivi si sente depressa per l’andamento della politica e dell’economia. La gente è contenta di poter vincere almeno nel calcio. Qui ci sono bandiere ovunque, tutto è decorato. È una festa nazionale. Anche se mi pare che ci sia un po’ di esagerazione”.
In effetti ieri, in un messaggio alla nazione, il presidente della Repubblica Pedro Pablo Kuczynski, aveva promesso per oggi un giorno di vacanza negli uffici statali e nelle scuole in caso di vittoria. “Così – riflette Ardito Vega – la gente non scende in piazza per altri motivi, ad esempio perché proprio lunedì si è saputo che anche Kuczynski avrebbe preso soldi dal colosso delle costruzioni Odebrecht, come i suoi predecessori, pur avendolo sempre negato. Oppure perché la leader dell’opposizione (e maggioranza in Parlamento) Keiko Fujimori, sta attaccando pesantemente il magistrato che indaga su di lei”.

Giornata infanzia: Unicef, il 20 novembre i bambini “prenderanno il posto” degli adulti in imprese, governi e mondo dello spettacolo

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 18:21

In occasione della Giornata mondiale dell’infanzia, che si celebrerà il 20 novembre, i bambini di tutto il mondo “prenderanno il posto” (takeover) degli adulti in ruoli chiave del mondo dei media, della politica, delle imprese, dello sport e dello spettacolo, “per aiutare a salvare – spiega l’Unicef – le vite dei bambini, combattere per i loro diritti e realizzare il loro potenziale”. “È una giornata divertente su una questione seria. Una giornata per i bambini fatta dai bambini, per aiutare a salvare le vite dei bambini, lottare per i loro diritti e aiutarli a realizzare il loro potenziale”, ha dichiarato Justin Forsyth, vicedirettore generale dell’Unicef. Tra i personaggi famosi che per l’occasione presteranno le loro voci ai bambini ci sono anche l’ex calciatore David Beckham, la presidente del Cile Michelle Bachelet, l’attrice Millie Bobby Brown, le musiciste Chloe x Halle oltre al Barcellona. Iniziative con i bambini protagonisti sono in programma in 130 Paesi del mondo. Anche in Italia l’Unicef organizzerà eventi in cui “bambini e ragazzi potranno prendere la parola in favore dei loro coetanei più a rischio: molte le iniziative previste che – prosegue la nota – coinvolgeranno il mondo delle istituzioni, delle amministrazioni locali, della scuola, dello sport, della musica e dei trasporti”. Sabato 18 novembre su Rai Uno andrà in onda in prima serata “Prodigi – La musica è vita”, con protagonisti giovani talenti nel campo della musica, della danza, del canto e tanti testimonial Unicef. “Durante la trasmissione – conclude la nota – verranno raccontate alcune storie di bambini e ragazzi che, dopo aver affrontato i drammi della guerra, della povertà e della violenza, hanno trovato nell’arte nuove speranze e nuove opportunità di crescita”.

Diocesi: Perugia, domani e sabato l’Assemblea per riflettere sulla recente Visita pastorale del card. Bassetti

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 18:05

“Per una gioia perfette. Camminare insieme e testimoniare il Vangelo”, è il tema centrale dell’imminente Assemblea diocesana della Chiesa di Perugia-Città della Pieve, in calendario domani e sabato, nel capoluogo umbro. L’evento ecclesiale sarà vissuto come occasione di riflessione comunitaria su quanto è emerso dalla recente Visita pastorale (2013-2017) del cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti alle comunità parrocchiali delle 32 unità pastorali dell’arcidiocesi.
A spiegare le finalità di quest’Assemblea diocesana è il vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti, coordinatore della Visita pastorale: “Al termine di un cammino di Chiesa durato oltre tre anni, che si è concretizzato in quasi 700 incontri nelle comunità e sul territorio, è necessario un momento di sintesi e di discernimento. La Visita pastorale, infatti, non va considerata un semplice adempimento canonico, ma un momento di grazia, in cui una intera Chiesa si misura con le esigenze della ‘conversione pastorale’ indicata da Papa Francesco nella Evangelii Gaudium. Nell’Assemblea si riprenderanno le fila del percorso fatto per guardare in avanti”.
I lavori di quest’Assemblea si suddividono in due parti, ciascuna con una propria “location”. La prima, che si terrà al Centro Congressi “A. Capitini”, domani (ore 15.30-19.30), verterà sull’ascolto dei relatori che offriranno una “lettura” dei risultati della Visita pastorale. La seconda, che si svolgerà in alcune sale e chiese del centro storico perugino con inizio e conclusione in cattedrale, sabato 18 novembre (ore 9-18), è dedicata a dodici gruppi di studio, che, al mattino, prenderanno in esame i contenuti delle relazioni del giorno precedente per poi, nel pomeriggio, lavorare attorno a temi definiti.
Ciascuno dei dodici gruppi di studio si occuperà di uno degli argomenti emersi durante la Visita pastorale del card. Bassetti. A discernere su queste tematiche di carattere pastorale sono chiamati più di 500 delegati, in rappresentanza delle 32 unità pastorali dell’arcidiocesi e dei 21 Uffici, Servizi e Organismi diocesani. Ad introdurre le relazioni sarà il card. Bassetti, che interverrà sul tema “La gioia della comunione e dell’evangelizzazione”. A seguire le relazioni del vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti su “I principali temi della Visita pastorale”, di don Paolo Asolan, docente alla Pontificia Università Lateranense, su “Le frontiere della sinodalità e della corresponsabilità”, e di don Andrea Lonardo, del Vicariato di Roma, su “Le frontiere della testimonianza e dell’annuncio”. Il card. Bassetti presiederà le celebrazioni delle Lodi mattutine e dei Primi Vespri nella cattedrale di San Lorenzo, sabato 18 novembre. Info: www.diocesi.perugia.it.

Plenaria Pcc: Fitzgerald (Università Georgetown), “verso medicina personalizzata” ma “cura salute sia umana e rispettosa dignità persona e bene comune”

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 17:54

“Somministrando la stessa medicina ad un gruppo di pazienti con la stessa diagnosi non avremo lo stesso risultato, ma quattro diversi. Con l’ingegneria genetica speriamo di riuscire ad arrivare ad una terapia individualizzata, alla medicina personalizzata”. Esordisce così Kevin Fitzgerald, esperto di bioetica dell’Università di Georgetown, Washington, intervenendo alla seconda sessione dell’assemblea plenaria del Pontificio Consiglio della cultura (Pcc) in corso a Roma su “Il futuro dell’umanità: nuove sfide all’antropologia”. Alla base della questione, avverte, rimangono tuttavia alcuni interrogativi. “Che cos’è una buona medicina genomica? Che cosa è una sana salute genomica? Chi decide? L’idea della malattia è determinata socialmente o no?”, si chiede richiamando le “politiche di eliminazione” delle persone con sindrome Down in Islanda e Danimarca. “Esiste un bene comune? Dobbiamo anzitutto chiederci quale sia il concetto di salute. Che cosa informa questo concetto: la scienza, la filosofia, la teologia, la cultura, la famiglia, gli amici?”. Con riferimento all’intervento che lo ha preceduto, in materia di modifica della linea genetica germinale, l’esperto auspica “un camino prudente da parte dell’ingegneria genetica”. “Dobbiamo cercare – sostiene – un quadro antropologico integrativo per la salute, la natura umana e il bene comune. La discussione sul bene comune richiede input da tutte le comunità del mondo. Il progresso tecnologico verrà rallentato, ma la cura della salute sarà più umana. La cosa più importante, infatti, è il modo in cui ci prendiamo cura l’uno dell’altro”. Per Elena Giacchi (Università Cattolica del Sacro Cuore), moderatrice dell’incontro, “la medicina personalizzata deve aprirsi alla consapevolezza del confronto con la sofferenza e il dolore. Il dolore non va eliminato, ma vissuto in maniera degna della natura umana”.

Giornata mondiale poveri: Bologna, stasera incontro con Luigino Bruni. Domenica 19 novembre gli ospiti dell’Hub di via Mattei a messa e a pranzo nelle parrocchie

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 17:48

Sono diverse le iniziative promosse nell’arcidiocesi di Bologna in occasione della prima Giornata mondiale dei poveri, che si celebrerà domenica 19 novembre. Si inizia questa sera quando alle 21, nella parrocchia del Corpus Domini l’economista Luigino Bruni terrà una relazione su “L’incontro col povero: profezia di una Chiesa in uscita”. Sabato 18, poi, alle 15 in diversi luoghi della città si terranno incontri tra operatori della Caritas e persone accolte. Nella sala Bedetti dell’arcivescovado alla presenza dell’arcivescovo Matteo Zuppi e del direttore della Caritas diocesana, Mario Marchi, suor Bertilla delle Piccole Suore della Sacra Famiglia e alcuni volontari si confronteranno su temi legati alla terza età, con testimonianze di persone anziane. Nella parrocchia di san Silverio di Chiesa Nuova, Maura Fabbri dialogherà con alcuni ospiti del Centro d’ascolto della Caritas diocesana; all’appuntamento sarà presente inoltre il vicario episcopale per la carità, don Massimo Ruggiano. Nella parrocchia di san Giuseppe sposo, Francesca Tiberio ed Elisabetta Cecchieri dialogheranno con persone migranti richiedenti asilo. Tra le iniziative più significative in programma nelle parrocchie per domenica 19 il momento di condivisione con gli ospiti dell’Hub di via Mattei. “L’appuntamento – si legge in una nota – è alle 9.30 nella parrocchia di san Giacomo della Croce del Biacco, dove ogni parrocchia conoscerà i suoi ospiti”. In ogni comunità poi si celebrerà la messa e si pranzerà assieme. Al termine del momento conviviale, gli ospiti saranno riaccompagnati in via Mattei.

Sovrano Ordine Malta: oggi visita ufficiale del presidente austriaco Van der Bellen

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 17:44

Il presidente dell’Austria Alexander Van der Bellen è stato ricevuto oggi in visita ufficiale dal Luogotenente di Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta fra’ Giacomo Dalla Torre alla Villa Magistrale, a Roma. Al centro dei colloqui, si legge in una nota del Sovrano Ordine, “gli eccellenti rapporti tra la Repubblica d’Austria e il Sovrano Ordine di Malta, suggellati da oltre due secoli e mezzo di relazioni bilaterali. In un clima di grande cordialità si è discusso delle molteplici attività di assistenza medica e sociale svolte dal servizio ospedaliero dell’Ordine di Malta in Austria, tra cui l’assistenza ai bambini malati terminali- e alle loro famiglie – ai disabili e agli anziani, progetti di sostegno e integrazione per i migranti e rifugiati, servizi di pronto soccorso medico”. Si è parlato anche di “rifugiati e migranti, con i molteplici progetti messi in atto dall’Ordine di Malta per prestare soccorso e assistenza ai profughi sia nei luoghi di crisi che nei paesi di transito e di arrivo”. “Sono rimasto molto colpito dalle vostre attività internazionali, che spaziano dall’assistenza umanitaria a progetti molto concreti in campo sociale e medico in così tanti Paesi”, ha detto il presidente austriaco Van der Bellen. “L’Ordine pone sempre l’individuo e i suoi bisogno al centro del suo operato. Considerando i tanti conflitti e le tante crisi nel mondo di oggi, l’Austria condivide pienamente con l’Ordine di Malta il bisogno di cercare nuovi efficaci modelli di assistenza umanitaria”, ha concluso il presidente. “Grazie al costante sostegno offerto dal vostro paese, il nostro Gran Priorato e il Malteser Hospitaldienst sono da anni impegnati in Austria, in una grande varietà di progetti medico-sociali che includono servizi di assistenza per i rifugiati in molte città”, ha affermato fra’ Giacomo Dalla Torre, ricordando l’Accordo di Cooperazione firmato nel 2006 tra l’Ordine di Malta e il Ministero degli Esteri austriaco e tutt’oggi operativo. La visita del presidente Van der Bellen oggi all’Ordine di Malta è la prima da quando è stato eletto nel gennaio 2017.

Giornata mondiale poveri: mons. Forte (Ceam), “al centro dell’attenzione e dell’impegno comune i bisognosi nella loro dignità di persone e nell’esigenza di giustizia”

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 17:32

“La Giornata mondiale dei poveri è stata voluta da Papa Francesco per mettere al centro dell’attenzione e dell’impegno comune i poveri nella loro dignità di persone e nell’esigenza di giustizia, che essi rappresentano come volto concreto del Dio fatto uomo. Vivere la prossimità verso i poveri è quanto ci viene chiesto da questo appuntamento di presa di coscienza e di preghiera, anche per dare voce a chi non ha voce e sollecitare le istituzioni e la politica a dare priorità ai bisogni delle tante povertà che sono fra noi”. Lo dice mons. Bruno Forte, presidente della Conferenza episcopale abruzzese-molisana (Ceam), in occasione della presentazione del documento della Ceam sulla povertà dal titolo “Vivere la prossimità”, nato dal messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale dei poveri, che ricorre domenica 19 novembre.

Giornata mondiale dei poveri: vescovi di Abruzzo e Molise, “le istituzioni si facciano carico della comunità e delle sue criticità”

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 17:31

“Le istituzioni pubbliche si facciano carico in maniera costruttiva, generativa e attiva della comunità e delle sue criticità principali”. Lo auspicano i vescovi della Conferenza episcopale abruzzese-molisana (Ceam) nel documento sulla povertà dal titolo “Vivere la prossimità”, presentato oggi e nato dal messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale dei poveri, che ricorre domenica 19 novembre. “Troppo spesso la generosità del Terzo settore è intesa come disponibilità illimitata a supplire alle carenze e alle inefficienze dei servizi statali e territoriali – si legge nel documento – quando, invece, i due ambiti di servizio, dovrebbero rinnovare, in un’ottica sussidiaria, l’alleanza basata sulla cooperazione responsabile, sul rispetto dell’identità propria e sugli orizzonti operativi”. Le Chiese di Abruzzo e Molise “non vogliono, con quanto scritto, disimpegnarsi o fare un passo indietro rispetto alle tante necessità delle persone che abitano i territori delle nostre Regioni”. Ritengono invece necessario indicare alle istituzioni “le povertà e le difficoltà, da cui veniamo quotidianamente interpellati, sostenendo gli stessi organismi di competenza nei progetti a favore degli ultimi”.

Giornata mondiale poveri: vescovi di Abruzzo e Molise, “migrazioni e lotta alla povertà delegate al Terzo settore”

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 17:30

In Abruzzo e Molise “la lotta alla povertà e le migrazioni sono ancora ‘troppo appaltate’ al volontariato e al Terzo settore non tanto nell’ottica di una coprogettazione col territorio, bensì come comoda delega nell’affrontare punti critici e complessità”. Lo scrivono i vescovi della Conferenza episcopale abruzzese-molisana (Ceam) nel documento sulla povertà dal titolo “Vivere la prossimità”, presentato oggi e nato dal messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale dei poveri, che ricorre domenica 19 novembre. “Tali realtà avrebbero oggi, più che mai, la necessità di essere fronteggiate dalle istituzioni, con strategie sostenibili e generative”, auspicano i vescovi, che chiedono attenzione sulla pianificazione dei servizi sociali in entrambe le regioni, “in cui l’ambito dell’inclusione sociale è relegata alle risorse piuttosto esigue” tratte da fondi comunitari. Per quanto riguarda le migrazioni, i vescovi di Abruzzo e Molise segnalano “il totale svuotamento, nell’ultimo decennio, degli strumenti di finanziamento delle attività di integrazione dei migranti e della cooperazione internazionale”, oltre alla “rigidità e all’atteggiamento difensivo che viene ancora tenuto da molte istituzioni per l’ambito immigrazione”. “Poca attenzione”, secondo la Ceam, è stata rivolta a “strumenti non necessariamente finanziari, quali ad esempio l’iniziativa ministeriale ‘Diamoci una mano’, che offre la possibilità di svolgere lavori socialmente utili a migranti e soggetti svantaggiati”. Il piano sociale regionale 2016-2018 invece risulta “disapplicato e non operativo” in entrambe le regioni.

Plenaria Pcc: Vicuña (Univ. Católica de Chile), “scienziati salvaguardino dignità umana”. Arrivare a editing genetico gameti come alternativa a quello su embrioni

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 17:26

Ogni cellula contiene 46 cromosomi, due metri di Dna, tre miliardi di subunità di Dna, circa 20mila codici genetici. Intervenuto questo pomeriggio alla seconda sessione dell’assemblea plenaria del Pontificio Consiglio della cultura (Pcc) in corso fino al 18 novembre a Roma sul tema “Il futuro dell’umanità: nuove sfide all’antropologia”, Rafael Vicuña, biologo della Pontificia Universidad Católica de Chile (Santiago del Cile), si sofferma sugli sviluppi della genetica molecolare e, a conclusione della sua presentazione, sull’editing genetico sugli embrioni umani. “Sullo status morale dell’embrione umano – sottolinea – accordi generali sono difficili da raggiungere nella comunità scientifica. La tecnologia Crispr-Cas è semplice, poco costosa e accurata. Il suo rapido utilizzo nell’editing dell’embrione umano costituisce un chiaro esempio di come la scienza avanzi più in fretta della riflessione etica e della legislazione”. Oggi come non mai, il monito del genetista, “la comunità scientifica dovrebbe essere consapevole della sua grande responsabilità nella salvaguardia della dignità umana. Sfortunatamente, a causa delle diverse visioni sullo status morale dell’embrione umano, è difficile arrivare ad accordi generali”. Tuttavia, secondo l’esperto, “un affinamento delle tecniche potrebbe offrire l’alternativa del gene editing dei gameti anziché degli embrioni evitando così la manipolazione la distruzione di questi ultimi”. Sulla stessa linea Elena Giacchi (Università Cattolica del Sacro Cuore), moderatrice dell’incontro, che si sofferma sull'”orizzonte ampio e denso di interrogativi dal punto di vista bioetico, quando si parla di sperimentazione sugli embrioni o di terapie con gameti”. Questo, avverte, “conduce al passo successivo della fecondazione in vitro che porta alla spersonalizzazione della procreazione”.

Papa Francesco: in visita al presidio sanitario solidale in piazza Pio XII (2)

Agensir.it - Thu, 2017-11-16 17:23

Oggi pomeriggio intorno alle 15.45 Papa Francesco si è recato all’ingresso del Presidio Sanitario Solidale in Piazza Pio XII, proprio di fronte alla Basilica di San Pietro. Ne dà notizia il Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione (Pcpne) in una nota diffusa pochi minuti fa dalla sala stampa vaticana. L’allestimento di quest’aerea medica, viene ricordato nella nota, fa parte delle iniziative promosse per la I Giornata mondiale dei poveri, organizzata dal Pcpne, che si celebrerà la prossima domenica 19 novembre. “In questo piccolo ospedale da campo nel centro di Roma – spiega il Pontificio Consiglio – vengono offerte visite mediche gratuite ai poveri e ai bisognosi, per tutta la durata della settimana in corso, dalle 9.00 alle 16.00. Papa Francesco è stato accolto da un gruppo di poveri in attesa del turno per essere visitati e si è fermato a scambiare qualche parola e a scherzare con loro”. Dopodiché, riferisce la nota, “il Papa è stato accompagnato dalle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana per una breve visita del Presidio Sanitario e ha conosciuto e ringraziato i medici specializzati in analisi cliniche, cardiologia, dermatologia, infettivologia, ginecologia e andrologia, che prestano servizio in piccoli ambulatori mobili. Il Santo Padre ha poi conosciuto i volontari della Confederazione delle Misericordie che offrono il loro servizio per rendere operativo l’allestimento del campo”.

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