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Diocesi: Milano, volume fotografico dedicato alla visita di Papa Francesco alle terre ambrosiane

Agensir.it - Sat, 2017-04-22 11:31

Si intitola “Papa Francesco a Milano e nelle terre ambrosiane” il volume fotografico curato dall’arcidiocesi e pubblicato dal Centro Ambrosiano, dedicato alla recente visita di Bergoglio. Il libretto (48 pagine, interamente a colori) è “insieme un bellissimo ricordo e un prezioso dono”, afferma una nota della curia. “Nella sua visita pastorale nella Chiesa di Ambrogio, il Pontefice ha suscitato emozioni che difficilmente si potranno dimenticare e raccolto un calore di popolo che i fedeli milanesi hanno espresso a piene mani lungo tutta la storica giornata del 25 marzo”. “Con questa raccolta di immagini, scandite da una dettagliata cronaca delle tappe della visita di Francesco, è resa ancora più evidente la grande partecipazione che fin dalle prime ore del mattino ha accompagnato i passi del Papa. Lungo le strade della città, alle Case bianche del quartiere Forlanini e poi in piazza Duomo, nella cattedrale, a Monza e a San Siro, ovunque il popolo di Dio ha applaudito, salutato festosamente, accolto e ascoltato con grande attenzione le parole e i gesti di Francesco”.
I messaggi dell’arcivescovo Angelo Scola, così come i ringraziamenti del Papa, integralmente riportati nel volume del Centro Ambrosiano, “testimoniano meglio di ogni altra cosa il valore pastorale ed ecclesiale rivestito dalla prima visita di Francesco a Milano”. “Di questa visita – scrive nella presentazione del libro il cardinale Scola – certamente ci rimane la grande responsabilità per la Chiesa milanese che deriva dalla provocazione così potente e universale che Francesco ci ha portato. Il popolo lo segue con entusiasmo perché lo capisce e gli vuole bene, sente che Francesco ne ha cura e ne è appassionato”. Il libro è in vendita in tutte le librerie cattoliche o presso l’editore al costo di euro 3,50.

Diocesi: Palermo, ieri mons. Lorefice ha inaugurato un Centro diurno per anziani a Brancaccio. “Rimanete uniti nel nome di padre Puglisi”

Agensir.it - Sat, 2017-04-22 11:19

“Rimanete uniti nel nome di padre Pino Puglisi”. È l’invito dell’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, che ha inaugurato ieri pomeriggio un Centro diurno per anziani a Brancaccio. I locali appartengono al Centro Padre Nostro, fondato dal sacerdote ucciso dalla mafia nel ’93. Accoglieranno 100 anziani, che potranno svolgere ogni tipo di attività: dal teatro alla danza, dai giochi da tavola alle cene. “Non mi piace chiamarli anziani – ha detto Lorefice durante l’inaugurazione -. Sono uomini e donne che hanno vissuto tanti giorni e che tanto hanno imparato nella vita”. Tra le varie attività in programma, è previsto anche l’incontro con i giovani del quartiere con i quali potranno condividere le loro esperienze di vita. La struttura sarà aperta tutti i giorni. “Questo Centro aggregativo diurno per anziani è la realizzazione di un altro dei sogni di padre Pino Puglisi”, ha commentato il presidente del Centro Padre Nostro, Maurizio Artale.

Scuola paritaria: Fidae Lombardia, il 9 maggio incontro pubblico a Buccinasco sulla libertà di educazione

Agensir.it - Sat, 2017-04-22 11:18

“Liberi di educare per educare alla libertà. La famiglia protagonista delle scelte educative” è il tema dell’incontro pubblico in programma il prossimo 9 maggio a Buccinasco (Milano) presso l’Auditorium Fagnana, Via Tiziano, 7 (ore 21.15). All’iniziativa, promossa dalla scuola paritaria “Nova Terra”, interverranno suor  Anna Monia Alfieri, esperta in politiche scolastiche; Mauro Monti, dirigente scolastico e vicepresidente nazionale dell’associazione Disal. Modererà Francesco Del Vigo, vicedirettore de “Il Giornale”. “Il diritto della famiglia di poter educare i propri figli scegliendo liberamente all’interno di un pluralismo educativo non è ancor pienamente attuato”, si legge in una nota di presentazione. “Nonostante le varie riforme della scuola, tutto è fermo alla Legge Berlinguer e nel dibattito sulla scuola italiana si palesa ancora oggi uno scontro di posizioni inconciliabili”. “I genitori poveri – aggiunge suor Alfieri – non possono scegliere la buona scuola pubblica paritaria” perché “non possono pagare due volte: tasse allo Stato e retta di funzionamento. Ancora peggio se i genitori hanno un figlio portatore di handicap. Puniti due volte: cento euro scarsi di detrazione annui e mille euro per il sostegno del figlio disabile a fronte dei 25mila necessari per il docente ad hoc”. Di qui il suggerimento di “individuare un costo standard di sostenibilità (da declinare in convenzioni, detrazioni, buono scuola, voucher ecc.)” e da applicare “ad ogni allievo della scuola italiana, sia statale che paritaria. Solo così si realizza la libertà di scelta educativa in un pluralismo formativo: la famiglia avrebbe la possibilità di scegliere la buona scuola che desidera, pubblica statale o pubblica paritaria; la spesa per lo Stato sarebbe a costo zero rispetto all’attuale, che è fuori controllo”. “L’attuale regime dei finanziamenti a pioggia – conclude suor Alfieri – rappresenta il tracollo economico della scuola pubblica tutta, statale e paritaria. O il costo standard, o il tracollo. Tertium non datur”.

 

 

Diocesi: Senigallia, stasera il concerto spettacolo “Magnifica Maria” per il centenario delle apparizioni di Fatima

Agensir.it - Sat, 2017-04-22 11:02

Prosegue il ciclo di iniziative pensate dalla diocesi di Senigallia, Fondazione Gabbiano, Terrerranti tour operator pensate nell’anno del centenario delle apparizioni di Fatima e in vista del pellegrinaggio diocesano del prossimo giugno nella località portoghese. Stasera, alle ore 21, sarà il santuario della Madonna della Rosa di Ostra a ospitare il concerto spettacolo “Magnifica Maria”, con il coro Unisensus e sotto la direzione di Ilenia Stella. “Si tratta – si legge in una nota – di un percorso tra musica, parole, danza e immagini nei momenti più significativi della vita della Vergine”.

Rom e sinti: card. Turkson a Ccit, “attraverso la musica le varie etnie gitane svelano il desiderio di amare e di essere amati”

Agensir.it - Sat, 2017-04-22 10:54

“Cari amici, voi che accompagnate le varie etnie gitane nel loro percorso verso la partecipazione legittima e doverosa nei diritti e nei doveri della società e della Chiesa, siate come una madre con cuore aperto, siate una Chiesa ‘in uscita’ che giunge le periferie umane”. Lo ha scritto, in un messaggio, il card. Peter K. A. Turkson, prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, ai partecipanti all’incontro annuale del Comité  Catholique International pour les Tsiganes (Ccit) in corso – fino a domani – a Guadarrama, in Spagna sul tema “La musica nella vita, tra festa e legame sociale”. Un tema – ha osservato il porporato – che invita “a una riflessione sul ruolo che la  musica ricopre nel processo d’integrazione del popolo gitano”. “Attraverso la musica le varie etnie gitane raccontano momenti importanti della loro vita, narrano la bellezza della natura e, soprattutto, svelano il desiderio di amare e di essere amati”, ha sottolineato ricordando Papa Benedetto XVI che, ricevendo i rom in udienza privata l’11 giugno 2011, disse che i rom hanno “creato una cultura dalle espressioni significative, come la musica e il canto, che hanno arricchito l’Europa”.
La musica gitana è penetrata – infatti – nel folklore dei popoli ospitali, contribuendo allo sviluppo di gruppi strumentali e di alcune forme musicali come il flamenco spagnolo: “Musica, canti, danze e costumi gitani hanno marcato le feste popolari di tutti i tempi”, ha evidenziato il card. Turkson, secondo il quale è “necessario sfruttare tutte le possibilità della musica gitana per potenziare il protagonismo del popolo rom nella sua promozione umana, sociale, culturale e religiosa, ma soprattutto nello sviluppo integrale di ogni membro della comunità gitana, cominciando dai bambini e dai giovani, fino agli adulti. Finché subirà discriminazione e oppressione, fino a quando non avrà accesso ai fondamentali servizi sociali, finché sarà calpestata la dignità anche soltanto di uno di loro, non si potrà parlare di sviluppo integrale. Tutto questo esige anche un serio impegno del popolo gitano, la volontà di avvicinare le nuove generazioni all’istruzione e all’educazione professionale”. E la musica è “uno dei mezzi di educazione che favorisce creazione di una convivenza pacifica e solidale. Se a volte le popolazioni rom sono emarginate e rigettate dalla società, al contrario la loro arte di far festa è molto apprezzata; anche se molti di loro vivono il dramma di accoglienza negata e di rigetto, la loro musica e la loro arte sono dei fattori che diminuiscono tensioni sociali”.

Diocesi: Udine, domenica la festa dei ragazzi a Gemona con il vescovo Mazzocato

Agensir.it - Sat, 2017-04-22 10:47

“Un cielo pieno di stelle” è il titolo della festa diocesana dei ragazzi, in programma domani, domenica 23 aprile, a partire dalle 9.30 a Gemona del Friuli. A questo tradizionale appuntamento primaverile, a cui parteciperà anche l’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, prenderanno parte tutti i gruppi di pre-adolescenti (10-13 anni) dell’arcidiocesi: oratori, scout, gruppi di catechismo. Non mancheranno spazi dedicati a genitori e animatori. Complessivamente è atteso un migliaio di persone. Nel corso della giornata si terranno anche le premiazioni della MagicAvventura 2016-2017 “AstroHunters: cacciatori di speranza”. “Con la Magic avventura – si legge in un comunicato -, l’Ufficio diocesano di pastorale giovanile ha portato i ragazzi a scoprire la speranza andando in cerca di ‘stelle’ che rappresentano molte realtà presenti nel territorio, ma anche le esperienze vissute in parrocchia”. Tra le attività più gettonate le animazioni liturgiche, la Colletta alimentare, la realizzazione del presepe, i mercatini e le collette pro Caritas, altre organizzazioni, visite agli anziani, ai Centri di ascolto, alle strutture di accoglienza di profughi, incontri con l’Unitalsi, con i genitori affidatari come a Mortegliano, con i missionari, come a San Giorgio di Nogaro. “I gruppi – spiega Giovanni Lesa, segretario della Pastorale giovanile – hanno accolto l’invito a mettersi in movimento, ad ‘alzarsi dal divano’ (per citare Papa Francesco) e scoprire, anche a 11-12-13 anni, che vicino alla propria casa trovano posto moltissime realtà di servizio al prossimo: sono opere di carità che generano speranza”.

Calcio: Us Acli Roma, domenica 20 bambini disabili all’Olimpico per Lazio-Palermo

Agensir.it - Sat, 2017-04-22 10:35

Saranno 20 i bambini disabili che, con i loro accompagnatori dell’Unione sportiva delle Acli di Roma, potranno assistere domenica 23 aprile alla partita del campionato di serie A Lazio – Palermo in programma alle 15 allo stadio Olimpico di Roma. Tra loro anche la famiglia Frezza con il papà malato di leucemia e una figlia disabile, che nei mesi scorsi ha ingaggiato una vera e propria battaglia per non essere sfrattata da Roma Capitale. Sarà un pomeriggio diverso grazie alla sensibilità del presidente della Lazio, Claudio Lotito che ha voluto offrire la possibilità ai “ragazzi” dell’Us Acli di Roma di vivere in presa diretta un’esperienza unica che trasformerà il calcio, ancora una volta, in uno strumento di inclusione e di condivisione. “Un regalo straordinario quello che ci ha fatto il presidente Lotito – spiega Luca Serangeli, presidente Us Acli Roma – che permetterà ai nostri ragazzi speciali di uscire di casa e di vivere l’emozione di una partita di calcio sugli spalti dell’Olimpico”. “Per molti di loro – aggiunge- non è una cosa scontata, come ad esempio la famiglia Frezza che sta uscendo da un vero e proprio incubo che l’ha vista lottare per la propria casa e per vedere riconosciuti i propri diritti. Domenica sarà sicuramente una grande festa di sport e solidarietà e soprattutto per testimoniare ai nostri piccoli con disabilità e alle loro famiglie che non sono soli”.

Austria: Miva (associazione missionaria), biciclette per andare a scuola a Kipushya

Agensir.it - Sat, 2017-04-22 10:22

L’agenzia cattolica di carità “Miva Austria” (Associazione per il trasporto missionario) ha indetto un’azione caritatevole e di solidarietà per la mobilità di studenti e insegnanti delle scuole della missione salesiana di Kipushya, nella Repubblica Democratica del Congo. Fornendo le biciclette nella regione di Kipushya dove c’è assenza di infrastrutture e mezzi di trasporto, verrà favorito l’accesso all’istruzione. Il carisma della Miva è il reperimento e il finanziamento di mezzi di locomozione per le istituzioni religiose, mediche, educative e sociali nei Paesi in via di sviluppo e nei centri di missione. La missione salesiana di Kipushya, nella provincia di Lubumbashi, ha impianti solari autonomi che la rendono un centro educativo e di formazione molto attivo e gli studenti delle scuole elementari e secondarie provengono anche da oltre 100 chilometri di distanza. Poiché la capacità dei collegi è limitata, vengono accolti soprattutto gli studenti che vivono più lontani mentre gli altri e la maggior parte degli insegnanti si spostano a piedi, anche per molti chilometri e in territori impervi.
Le biciclette potranno in parte porre rimedio a questa situazione. Miva venne fondata nel 1927 dal missionario oblato tedesco Paul Schulte, noto come “Fliegender Pater” (padre volante), dopo la morte di un suo confratello per febbri tropicali in Namibia, che non si poté salvare per la mancanza di mezzi di trasporto verso il più vicino ospedale. Oggi Miva è attiva in tutti i continenti con microprogetti mirati all’assistenza tecnica per la missione e lo sviluppo, e le ruote sono la speranza per una via d’uscita dalla miseria.

Libri: Roma, oggi si presenta il volume “Benedetto XVI. L’arte è una porta verso l’infinito”

Agensir.it - Sat, 2017-04-22 10:13

Il Palazzo della Cancelleria Apostolica, a Roma, ospiterà oggi la presentazione del volume “Benedetto XVI. L’arte è una porta verso l’infinito. Teologia Estetica per un Nuovo Rinascimento” (Fabrizio Fabbri Editore e Ars Illuminandi) arricchito da dieci tavole inedite dell’artista Bruno Ceccobelli che rilegge in chiave simbolica e figurativa il pensiero sull’arte di Joseph Ratzinger. Il commento a queste è affidato a Mariano Apa. Come si legge in una nota, “il volume – definito dal card. Angelo Comastri nella prefazione una ‘meditata raccolta di dissertazioni di Joseph Ratzinger’ – ripropone al grande pubblico i novant’anni del Papa emerito vissuti sulla via pulchritudinis e nella continua ricerca del vero e del bello”. Alla presentazione, che prenderà il via alle 11, interverranno mons. Jean-Marie Gervais e il vaticanista Alessandro Notarnicola, moderati dalla giornalista Veronica Giacometti. Sarà presente anche il card. Angelo Comastri, vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano. L’appuntamento sarà aperto dagli attori Gianni Dalmaso e Antonello Scarano che reciteranno due discorsi di Papa Benedetto XVI sull’incontro tra arte e fede. Sarà poi la volta del filmato-omaggio realizzato dalla regista Giada Martemucci e dalla direzione artistica dell’Associazione culturale “Tota Pulchra”. Al termine, Giorgio Carducci dirigerà i ragazzi del Coro dell’Accademia Palatina che si esibiranno accompagnati alla tastiera dalla direttrice dell’Accademia, Emanuela Pietrocini.

Rinnovamento nello Spirito: Rimini, da oggi al 25 aprile la 40ª Convocazione nazionale

Agensir.it - Sat, 2017-04-22 09:58

Prenderà il via oggi pomeriggio, presso la Fiera di Rimini, la 40ª Convocazione nazionale dei gruppi e delle comunità del Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS). L’appuntamento, che cade nel 50° anniversario della nascita del Rinnovamento nel mondo, sarà dedicato al tema “Esultate: il Signore ha agito! Giubilate: il Signore ha manifestato la sua gloria (Gv 10, 9a)”. Al raduno di preghiera e di evangelizzazione che proseguirà fino al 25 aprile, parteciperanno anche mons. Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini, mons. Angelo Giovanni Becciu, sostituto della Segreteria di Stato Vaticana, il card. Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi, il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei e del Ccee, mons. Louis Raphael I Sako, arcieparca metropolita di Baghdad dei Caldei, mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo. “La 40ª Convocazione nazionale sarà un evento speciale, in un anno speciale – spiega il presidente nazionale di Rns, Salvatore Martinez – di quelli che non si possono vivere da spettatori”. “C’è un grande bisogno di rinnovamento spirituale e a Rimini, ogni anno, quest’esperienza si ripete meravigliosamente, soprattutto per tanta gente lontana da Dio, estranea alla vita della Chiesa. Se il mondo è in crisi, non è in crisi lo Spirito Santo”, conclude Martinez.

Guanelliani: Messina ospita il meeting M2g “Chiamati… in tutti i sensi”. 200 giovani dalla Penisola

Agensir.it - Sat, 2017-04-22 09:50

È Messina la sede della quindicesima edizione del meeting dell’M2g, il Movimento giovanile guanelliano. La città dello Stretto da oggi accoglie 200 giovani provenienti da Agrigento, San Ferdinando, San Giovanni in Fiore, Laureana di Borrello, Bari, Alberobello, Napoli, Ferentino, Roma, Firenze e Como. Saranno accompagnati da religiosi, religiose e animatori laici. Lo slogan dell’evento che si svolgerà fino al 25 aprile è “Chiamati… in tutti i sensi”. A ospitare l’appuntamento saranno la parrocchia messinese Santissimo Salvatore, opera Don Guanella e l’oratorio San Luigi Guanella di Fondo Fucile, ma la sferzata di freschezza e di allegria dell’M2G è destinata, sin dal suo essere pensata, a non rimanere confinata al momento e al luogo dello svolgimento. I laboratori previsti, ad esempio, sono stati progettati come itineranti per Messina e raggiungeranno alcuni luoghi nei quali la carità è scelta concreta vissuta nella quotidianità. Ricco il programma che coinvolgerà anche l’arcivescovo mons. Giovanni Accolla e darà ai partecipanti spazio e tempo per la preghiera e la riflessione sia personale che comunitaria, per ascoltare alcune testimonianze, ma anche per cantare, ballare, confrontarsi. Ce ne sarà, insomma, per “tutti i sensi”. È previsto anche un evento nell’evento: il concerto rock dei “Reale”, la band di christian music. L’esibizione a Messina sarà domani, domenica 23 aprile.

Cultura: oggi il Museo diocesano di Palermo aderisce a “La via dei Librai”

Agensir.it - Sat, 2017-04-22 09:41

Stamattina dalle ore 10 alle ore 18 il Palazzo arcivescovile di Palermo -Museo diocesano di Palermo accoglierà i visitatori con due visite guidate. In occasione della “Giornata mondiale Unesco del libro e del diritto d’autore”, il Palazzo arcivescovile-Museo diocesano di Palermo si inserisce in un percorso che corre lungo l’antico Cassaro di Palermo, aderendo all’iniziativa promossa dall’Associazione Cassaro Alto, Associazione Ars Nova, Wish e il “Progetto diocesano albergheria e capo”, e altri ancora. “L’obiettivo di valorizzare il territorio cittadino, promuovendo la conoscenza della nostra città, trova del tutto concorde la direzione del Museo diocesano, che parteciperà attivamente all’iniziativa che coinvolge scuole, librai, editori, associazioni”, si legge in una nota. Oggi le dieci sale della collezione permanente del Museo diocesano e i dieci saloni del piano nobile del Palazzo arcivescovile saranno visitabili con ingresso ridotto (euro 2). Il Mudipa offre anche l’opportunità di seguire le visite guidate che si soffermeranno anche sulla vetrina della Sala della Trifora, contenente alcuni gioielli, tra cui il prezioso Codice Beccadelli, Breviario miniato su pergamena per conto dell’arcivescovo Simone Beccadelli di Bologna tra il 1453 e il 1454, un diploma dell’imperatore Federico II di Svevia del 1210, un decreto dell’arcivescovo Leonardo Comiti del 1266, alcune rare edizioni a stampa dei primi anni del ‘500 e altri volumi miniati e a stampa dell’epoca barocca. Info: www.museodiocesanopa.it

Polonia: messaggio di Papa Francesco, “cercare modi nuovi per portare il messaggio del Vangelo al mondo moderno”

Agensir.it - Sat, 2017-04-22 09:35

Papa Francesco auspica che le celebrazioni legate al 600° anniversario dell’ufficio del primate di Polonia siano “un’occasione per discernere nuove sfide e cercare dei modi nuovi di giungere con il messaggio del Vangelo al mondo moderno”. La lettera del Pontefice pubblicata in Polonia sottolinea l’importanza dell’“unità spirituale” dell’Europa cristiana rilevata più volte con forza da Giovanni Paolo II. Le cerimonie che iniziano oggi con i solenni vespri in onore di sant’Adalberto, patrono della Polonia, vedranno la partecipazione del nunzio apostolico mons. Salvatore Pennacchio nonché dei rappresentanti di numerosi episcopati europei. Il titolo del primate di Polonia è stato conferito durante il Concilio di Costanza (1412-1418) all’allora arcivescovo di Gniezno Niccolò Traba. I vari ecclesiastici, succedutisi per secoli come primati a capo dell’episcopato, svolsero un importante ruolo di riferimento per i cattolici polacchi, specialmente nel periodo delle spartizioni del Paese (1772-1918), durante la seconda guerra mondiale, e sotto il regime comunista. Nel 1994 con la riforma dell’amministrazione ecclesiastica Giovanni Paolo II scisse la carica del presidente dei vescovi (eletto per un quinquennio) da quella del primate, a carattere puramente onorifico. L’ultimo a svolgere entrambe le funzioni negli anni 1981-2004 fu il card. Jozef Glemp (1929-2013), rimasto primate di Polonia, per volere di Benedetto XVI, fino al compimento degli 80 anni.

Diocesi: Monreale, oggi un incontro sulla legge “Dopo di noi”

Agensir.it - Sat, 2017-04-22 09:22

Stamattina a Poggio San Francesco (Monreale), gli Uffici pastorali della famiglia e per la salute, il Servizio di pastorale per i disabili e il Dipartimento per l’autismo dell’arcidiocesi di Monreale, invitano a partecipare ad un convegno sulla legge “Dopo di noi (112/2016): famiglia, disabilità e futuro”. “Il non poter avere una ragionevole sicurezza spesso determina nei genitori chiusure, regressioni e una forzata ricerca di soluzioni individuali che spesso si rivelano non adeguate, costose e a volte del tutto negative”, si legge in una nota. Interverranno Giovanna Gambino, dirigente responsabile ambulatorio dedicato alla diagnosi e al trattamento intensivo delle sindromi autistiche, Teresa Piccione, della Commissione affari sociali della Camera dei deputati, che ha presentato a suo tempo la legge in parlamento, l’arcivescovo di Monreale, mons. Michele Pennisi, il vicepresidente dell’Ars, Giuseppe Lupo, e l’assessore alla Famiglia e Politiche sociali e lavoro della Regione Siciliana, Carmencita Mangano. Modererà gli interventi Marco Borgato, giudice presso il Tribunale ecclesiastico di Palermo, e introdurrà i lavori don Antonio Chimenti, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni dell’arcidiocesi di Monreale. Il piano d’intervento della legge sul “dopo di noi” in favore di persone disabili “deve essere condiviso dalla famiglia. L’esercizio di tale diritto-dovere ha bisogno di essere supportato da informazioni e sostegno da parte dei servizi – prosegue la nota -. Questo il motivo per cui la Chiesa di Monreale si vuole fare promotrice per queste famiglie di un servizio di comunicazione adeguato per questi temi, affinché il dialogo tra e con le famiglie e gli esperti del tema possa suggerire miglioramenti, scoprire ambiti di intervento e cogliere opportunità importanti”.

+++ Papa in Egitto: Mons. Musarò, “viene a incoraggiare la piccola comunità cattolica” +++

Agensir.it - Sat, 2017-04-22 09:07

“Confermare i suoi fratelli nella fede in Cristo e dare coraggio alla piccola comunità cattolica perché prosegua nella sua opera di accoglienza, di evangelizzazione e catechesi” Così il nunzio apostolico in Egitto, monsignor Bruno Musarò illustra, in un’intervista al Sir, l’imminente viaggio di Papa Francesco in Egitto, il 28 e 29 aprile. Ventisette ore durante le quali il Pontefice incontrerà il presidente Al Sisi, il patriarca copto ortodosso Tawadros, il grande imam di Al Azhar, Ahmed al Tayyeb e la piccola comunità copto cattolica con i suoi vescovi e clero. “L’aspetto più importante del viaggio – spiega il rappresentante diplomatico – è l’incontro con la comunità cattolica che qui è una minoranza all’interno della minoranza cristiano ortodossa. I cattolici egiziani sono tra i 250 – 300 mila fedeli, mentre i copto ortodossi sono circa 12 milioni”. Si tratta di una comunità molto attiva, aggiunge mons. Musarò, specialmente “nel campo dell’evangelizzazione attraverso le scuole. Ne abbiamo 170 frequentate da studenti in larga maggioranza musulmani”. Alla visita del Papa in Egitto è affidata anche la speranza dei cristiani e dei cattolici locali di ottenere un maggiore godimento di diritti. A riguardo il Nunzio sottolinea che “la visita protocollare al Capo dello Stato, Al Sisi, prevede anche un colloquio privato su temi di interesse per la Chiesa. Il Papa ben conosce la situazione. È bene ricordare che l’incontro con le Istituzioni e le Autorità è sempre in funzione dell’annuncio del Vangelo, del conseguimento della pace, della solidarietà, della giustizia, del diritto e della tolleranza. Particolare importanza, inoltre, rivestono gli incontri con Tawadros e al Tayyeb, in ordine al dialogo ecumenico e interreligioso: “sappiamo degli effetti benefici del dialogo ecumenico e interreligioso in tutte le situazioni. Oggi con l’Islam, con Al Azhar si può dialogare intorno alla ricerca della pace, sulla lotta al terrorismo. Per dialogare è necessario che ci siano persone dalla mente e cuore aperto che mettano in pratica questi messaggi”.

Diocesi: Terni-Narni-Amelia, oggi raccolta alimentare per sostenere i due empori solidali della Caritas

Agensir.it - Sat, 2017-04-22 09:00

La Caritas diocesana di Terni-Narni-Amelia, in collaborazione con le parrocchie inserite nel progetto “Emporio della solidarietà”, organizza la raccolta alimentare per sostenere l’attività dell’emporio solidale di Terni, presso il centro di ascolto di via Vollusiano, e all’emporio solidale di Amelia presso la Cittadella della Solidarietà in via della Repubblica, per incrementare la disponibilità di beni di prima necessità e svolgere un servizio sempre più esteso ed efficace a fronte delle crescenti richieste di nuclei familiari in difficoltà. La raccolta si tiene per l’intera giornata di oggi in nove supermercati di Terni e quattro di Amelia, in alcune parrocchie della zona di Narni. All’ingresso dei supermercati sarà consegnato uno shopper giallo nel quale andranno i prodotti alimentari, di igiene personale e per la casa, che sarà riconsegnato all’uscita al Punto Solidale. Si potranno donare prodotti per dotare gli empori di nuova merce, in particolare: olio, omogeneizzati e prodotti d’igiene per bambini, latte, carne in scatola, pasta, legumi, pomodori pelati, zucchero, farina, biscotti, prodotti per l’igiene personale e per la pulizia della casa.
Circa 80 volontari della Caritas saranno impegnati nel servizio di raccolta nei vari esercizi commerciali, provenienti da diverse parrocchie di Terni e di Amelia: San Francesco, insieme ai volontari del Banco Alimentare, della Mensa San Valentino e dei Romei di San Michele arcangelo. Attualmente nell’emporio solidale di Terni vengono aiutati 150 nuclei familiari per un totale di 540 persone che usufruiscono del servizio. Ogni settimana circa trenta persone, a rotazione, usufruiscono di questa opportunità che si ripete per ciascuno con cadenza quindicinale o mensile. Nell’emporio solidale di Amelia, a cui fanno riferimento le attività caritative della zona di Amelia e alcune parrocchie del narnese, vengono aiutati 80 nuclei familiari.

Papa a Genova: card. Bagnasco, “una grande gioia per la città e la diocesi”

Agensir.it - Fri, 2017-04-21 20:11

La visita di Papa Francesco a Genova è “una grande gioia per la città e la diocesi”. Ad affermarlo il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, e presidente della Cei e dei vescovi europei, a margine della firma dell’accordo con il quale è stato sancito il passaggio in comodato d’uso per venti anni dell’edificio di via Coronata – ex ospedale San Raffaele. “C’è una intensissima preparazione con tutte le forze in campo, a cominciare dall’amministrazione comunale – ha detto il porporato – perché questo evento sia non soltanto un fatto di cronaca molto importante ma, per noi cristiani innanzitutto, sia un evento di grazia e un rilancio della comunità cristiana “Per me – ha detto invece il sindaco della città metropolitana di Genova, Marco Doria – è un onore che venga in visita alla città e sono certo che la città lo accoglierà nel migliore dei modi”. “Dal punto di vista dell’organizzazione della visita – ha aggiunto Doria – il comune ha cercato di rendersi utile alla curia impegnata nell’organizzazione di un evento molto importante”.

Migranti: card. Bagnasco, “senza lavoro non è possibile alcuna integrazione”

Agensir.it - Fri, 2017-04-21 20:05

“Senza lavoro non è possibile alcuna integrazione”. Così il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, presidente della Cei e del Ccee, che oggi pomeriggio, presso la sede del comune di Genova, ha firmato l’accordo con il quale è stato sancito il passaggio in comodato d’uso per venti anni dell’ex ospedale San Raffaele di Genova Coronata alla curia di Genova che lo gestirà tramite la Fondazione Migrantes. Per l’arcivescovo, si tratta di “un atto di prospettiva e di intelligenza molto concreta perché riguarda il bene della popolazione e dei residenti oltre che una opportunità per diverse attività di accoglienza soprattutto nella prospettiva della integrazione”. L’arcivescovo ha quindi parlato della gestione dell’edificio come di “un esempio concreto” che dimostra “che è possibile un processo di integrazione di queste persone che cercano un futuro migliore attraverso un inserimento nel territorio, pacifico, cordiale e arricchente per tutti, anche attraverso percorsi lavorativi, perché, senza lavoro, non è possibile alcuna integrazione”. Il sindaco della città metropolitana di Genova, Marco Doria, ha definito l’accordo “una operazione bella e positiva, un bel progetto di accoglienza dei migranti e anche di apertura al territorio ed alla popolazione” oltre ad una modalità con cui “si offrono servizi ai cittadini riqualificando edifici pubblici del comune che erano sottoutilizzati”.

Parigi: attacco agli Champs Elysées. Card. Bagnasco, “c’è bisogno di più Europa e di più religione per indebolire il fanatismo”

Agensir.it - Fri, 2017-04-21 20:03

Di fronte agli attentati che continuano ad insanguinare l’Europa, “tristi e dolorosi” e “a seguito di spinte divisive, c’è ancora più bisogno di Europa, non di meno Europa”. Così il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, presidente della Cei e del Ccee, intervenuto oggi a Genova a margine di una cerimonia che si è svolta presso il comune di Genova. Per il porporato però “c’è bisogno di una Europa che si ripensi nelle sue radici, nei suoi fondamentali, che ritorni, come ai primi tempi, a fare innamorare i popoli del nostro continente, di questo grande ideale che è l’Unione europea”. Per il porporato, quanto accaduto nella capitale francese è “un ulteriore segno tragico di quella che è una situazione impoverita della nostra Europa”, nella quale “la Chiesa continua e continuerà a credere”. Di fronte a quanto accade, ha aggiunto, “c’è bisogno di più religione perché il fatto religioso sta crescendo in Europa e questo viene rilevato dai sociologi e dai politologi. È un dato di fatto che nessuna politica intelligente può dimenticare ed emarginare, è un fatto sociale”. Per il cardinale quindi, “c’è più bisogno di religione” perché “quanto più il volto di Dio, amore, pace e giustizia, viene annunciato ed accolto dall’Europa, nel suo insieme, tanto più spinte fanatiche fondamentaliste saranno indebolite ed oscurate”.

Diocesi: Genova, il card. Bagnasco ha firmato oggi accordo con comune per progetti sociali

Agensir.it - Fri, 2017-04-21 20:01

È stato firmato questo pomeriggio dal card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei e del Ccee, e dal sindaco di Genova, Marco Doria, un accordo tra comune e curia arcivescovile che sancisce il passaggio in comodato d’uso per venti anni dell’edificio dell’ex ospedale San Raffaele di Genova Coronata. La firma si è svolta presso Palazzo Tursi, sede del comune, alla presenza dell’assessore allo sviluppo economico, Emanuele Piazza, e del direttore dell’Ufficio diocesano per la Migrantes, mons. Giacomo Martino. Presso la struttura saranno realizzate attività e progetti sociali destinati a tutto il quartiere. Infatti, oltre ad un sistema di accoglienza per i richiedenti protezione internazionale, verranno creati spazi di aggregazione per i giovani, corsi di lingue e professionali, utilizzo degli spazi verdi del complesso per attività didattiche e la realizzazione di un auditorium da utilizzare per attività culturali, teatrali e musicali aperte a tutta la cittadinanza. In particolare, verranno realizzati un centro diurno che accoglierà anziani e persone diversamente abili e un ambulatorio medico con servizi gratuiti a disposizione della cittadinanza. Il complesso, di 12.900 mq di proprietà del comune, è stato destinato a questo progetto per consolidare un percorso, già avviato d’intesa con la prefettura e la curia, per fronteggiare le emergenze territoriali non soltanto in materia di migrazione, ma anche sul fronte del welfare e della vivibilità.

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