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Aggressione a Reggio Calabria: la comunità parrocchiale di mons. Costantino “offesa e ferita, condivide spiritualmente la sofferenza” del parroco

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 17:31

“La comunità parrocchiale di Santa Maria del Divino Soccorso in Reggio Calabria, offesa e ferita dall’aggressione al suo parroco e pastore monsignor Giorgio Costantino, si unisce con affetto profondo a don Giorgio e ne condivide spiritualmente la sofferenza”. È quanto si legge in una nota del consiglio pastorale della parrocchia riunitosi sotto la presidenza dell’arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, mons. Giuseppe Fiorini Morosini, dopo l’aggressione, avvenuta nei giorni scorsi, ai danni di mons. Costantino da parte di un gruppo di giovani a seguito della quale ha subito un delicato intervento per un trauma cranico. Il 2 giugno, insieme all’arcivescovo, è prevista una veglia di preghiera. La comunità parrocchiale – prosegue la nota – “eleva preghiere fiduciose al Signore per l’intercessione della Madre dolcissima del Soccorso per la pronta e completa guarigione di don Giorgio e attende con trepidazione il momento in cui potrà tornare ad esercitare il suo ministero pastorale appassionato e fecondo”. Inoltre “confida” nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura perché possa essere fatta “piena luce su quanto accaduto e chiede alle Istituzioni competenti una maggiore attenzione a tutte le realtà periferiche dove tanta gente buona ed operosa desidera vivere nella serenità e nella condivisione di valori di legalità e di civiltà”. Il Consiglio pastorale “invoca misericordia e perdono per coloro che hanno commesso un tale atto: il Signore possa indicare loro strade di conversione e di vita” e “rinnova il suo impegno educativo a servizio della formazione umana e cristiana delle giovani generazioni, il suo impegno di carità e di solidarietà verso tutti i bisognosi e la sua testimonianza di fede pasquale”.

Addio di Francesco Totti: don Albertini (Csi), “espressione di un calcio ancora fatto di passione. Sarà capace di dare il meglio di sé anche fuori dal campo”

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 17:29

“Totti è uno di quei giocatori che in Italia, al di là della maglia che ha vestito, per di più sempre e soltanto quella giallorossa, unisce un po’ tutti gli amanti del calcio” perché “espressione di un calcio ancora fatto di passione, prima che di soldi, marketing o immagine”. Così don Alessio Albertini, consulente ecclesiastico nazionale del Centro sportivo italiano (Csi), commenta al Sir il commiato di Francesco Totti, ieri allo Stadio Olimpico, al termine di Roma-Genoa. “Le lacrime che si sono viste sono il segno di un’emozione di un calciatore che ha vissuto veramente con passione il mestiere che ha fatto”, aggiunge don Albertini. “Mi è piaciuto il passaggio in cui ha parlato del pallone come il suo giocattolo preferito, che mi ha fatto venire in mente quanto rispose la teologa Dorothee Solle ad un giornalista che le chiedeva: ‘Come spiegherebbe a un bambino che cos’è la felicità?’. ‘Non glielo spiegherei – disse – gli darei un pallone per giocare’. L’immagine richiamata da Totti è stata un bello spot per il calcio, anche per tanti giovani che si avvicinano con illusioni, con sogni che non s’avverano”. Don Albertini evidenzia poi un’altra immagine della festa di ieri: quella “della famiglia, perché Totti ha sempre creduto e salvaguardato la famiglia e l’ha voluta accanto a sé in quel momento più dei compagni, dei dirigenti, dei tifosi stessi”.

“Non dimentichiamoci che il gesto del ciuccio, del dito in bocca, l’ha fatto lui per primo pensando al figlio che stava per nascere”, aggiunge il sacerdote, rilevando anche che “il passaggio della fascia da capitano a un bambino è stato un gesto bellissimo, che ci ricorda come la storia continua. Ci sono stati grandi campioni prima di Totti, ce ne saranno altri”. “Come nelle staffette – sottolinea don Albertini – uno ha dato il meglio di se stesso e passando il testimone a qualcun altro gli dice: ‘Adesso tocca a te’”. Il sacerdote commenta, infine, “l’immagine della paura”. “Totti ha avuto il coraggio di ammettere che i superuomini sono quelli che nonostante la paura rischiano, intraprendendo il cammino”, osserva don Albertini, convinto che “sarà capace di dare il meglio di sé anche fuori dal campo”.

Ambiente: da oggi la Settimana verde europea sulle eco-imprese e i posti di lavoro “sostenibili”

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 17:18

(Bruxelles) “È facile considerare i posti di lavoro verdi come una salvaguardia delle eco-industrie. L’occupazione in questo settore è infatti cresciuta del 20% dal 2000 e mette oggi a disposizione 4,2 milioni di posti di lavoro. Ma la crescente importanza della sostenibilità ha toccato ormai tutti i settori. Molte industrie hanno capito che investire nell’efficienza delle risorse, nell’efficienza energetica, nelle energie rinnovabili, nei rifiuti e nella gestione dell’acqua, permette loro di risparmiare realmente, rendendole meno dipendenti dalle materie prime e dalle importazioni”. È una premessa alla Settimana verde della Commissione europea, l’evento annuale più importante del calendario ambientale europeo, che nel 2017 è dedicata ai lavori verdi. A Bruxelles e in tutta Europa, da oggi al 2 giugno, gli eventi programmati “saranno incentrati sulle nuove e innovative competenze verdi e sulla formazione richieste per creare un’economia circolare”. Per saperne di più sul tema e le manifestazioni programmate nel 28: https://www.eugreenweek.eu/.

Environment: European Green Week about eco-industries and “sustainable” jobs starting today

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 17:18

(Brussels) “It’s easy to see green jobs as a protection of eco-industries. Employment in this area has actually grown by 20% since 2000 and currently offers 4.2 million jobs. But the rising importance of sustainability has by now impacted all industries. Many industries have realised that investing in efficient resources, in energy efficiency, renewable energy, waste and water management, makes them really save money, making them less dependent on raw materials and imports”. This is one of the starting assumptions that have led to the European Commission’s Green Week, the most important yearly event in the European environmental calendar, which in 2017 is all about green jobs. In Brussels and all over Europe, from now to June 2nd, the planned events “will be focused on new, innovative green skills and requisite training to create a circular economy”. To find out more about this subject and the events planned in the 28 member states: https://www.eugreenweek.eu/.

Sant’Antonio da Padova: al via il 31 maggio la Tredicina 2017 ispirata alla devozione alla Madonna

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 17:00

Dopo l’Anno della Misericordia che ha contraddistinto la precedente edizione, sarà la devozione mariana ad ispirare a Padova la Tredicina di preparazione alla solennità di Sant’Antonio 2017, in coincidenza con il Centenario delle apparizioni della Madonna del Rosario a Fatima e il centenario della Milizia dell’Immacolata fondata dal francescano San Massimiliano Kolbe il 16 ottobre 1917 – tre giorni dopo l’ultima apparizione della Madonna ai tre pastorelli di Fatima – per la conversione dei peccatori. Un filo d’oro di devozione mariana che si lega anche alla Basilica di Sant’Antonio, sorta sull’antica chiesetta dedicata a Santa Maria Mater Domini, dove frate Antonio morente chiese di essere sepolto e che ancora oggi custodisce le sue spoglie. “La tradizione francescana ha un forte legame con la Madonna”, spiega padre Oliviero Svanera, rettore della Basilica di Sant’Antonio. Dopo lo scorso anno dedicato alla Misericordia per il quale erano stati studiati dei percorsi dedicati in Basilica, quest’anno i frati propongono, coadiuvati dalle guide del Messaggero di sant’Antonio, la Via Marialis, itinerari artistico simbolici tra le rappresentazioni di Maria presenti in Basilica, circa un centinaio. Al via il 31 maggio con il pellegrinaggio degli Istituti di vita consacrata”. Intanto prosegue incessante l’afflusso di pellegrini che sfilano dinanzi alle reliquie nella Cappella del Tesoro: in questi primi mesi dell’anno oltre sono stati 92.860 i devoti conteggiati dal contapersone; solo tra sabato 27 e domenica 28 maggio sono stati 8.192 i passaggi registrati alla Cappella. Qui il calendario degli appuntamenti.

Israele: Ambasciata Palestina in Italia, detenuti palestinesi cessano lo sciopero della fame nelle carceri israeliane

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 16:29

“Vince lo sciopero, vincono i prigionieri palestinesi”. Così l’ambasciata palestinese in Italia annuncia oggi, in una nota, la sospensione dello sciopero della fame dei detenuti palestinesi dopo 40 giorni. Motivo dello stop è da ricercarsi nei “risultati ottenuti grazie alla protesta”, risultati giunti al termine di “una estenuante trattativa culminata nella notte tra il 26 e 27 maggio tra i detenuti, le autorità carcerarie e la Croce Rossa, durante la quale – si legge nel testo – è stato fondamentale il ruolo del leader e ideatore dello sciopero, Marwan Barghouthi”. L’Ambasciata ringrazia tutti coloro che sono stati “vicini ai prigionieri durante lo sciopero” e invita a “non abbassare la guardia ma andare avanti con la campagna internazionale per la liberazione di Marwan e di tutti i prigionieri palestinesi per i diritti fondamentali e l’autodeterminazione di tutto il nostro popolo”.

Diocesi: Roma, i cori “San Leone I” e “San Giovanni dell’Addolorata” vincono il concorso “Cantate inni con arte”

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 16:06

Sono stati i cori parrocchiali di “San Leone I” e “San Giovanni dell’Addolorata” ad aggiudicarsi il primo premio della prima edizione del festival di musica liturgica “Cantate Inni con Arte” rivolto ai cori parrocchiali della diocesi di Roma. L’iniziativa, che si è conclusa nella serata di ieri, domenica 28 maggio, nella Chiesa di san Giovanni Battista de La Salle, è stato organizzata da Radiopiù con il patrocinio dell’Ufficio liturgico del Vicariato di Roma. Il coro di San Leone I al Prenestino ha primeggiato nella categoria “Editi” con il brano “Saldo è il mio cuore” mentre nella categoria “Inediti” il primo premio è andato al coro di San Gabriele dell’Addolorata a don Bosco con il brano “Entri il Re della Gloria”. A giudicare i cori partecipanti è stata una giuria di esperti, presieduta da mons. Marco Frisina. “Siamo contenti che la manifestazione abbia avuto tanto successo nelle parrocchie”, dichiara Lisa Manfrè, responsabile della comunicazione di Radiopiù, aggiungendo che “hanno partecipato 30 cori, più di 5mila persone hanno votato online. Questi dati ci incoraggiano a metterci da subito al lavoro per la prossima edizione, che probabilmente coinvolgerà tutti i cori parrocchiali d’Italia”. “È stato un momento di confronto e di comunione, contraddistinto dalla passione e dalla gioia”, afferma invece il direttore di Radiopiù, don Francesco Indelicato, per il quale si è trattato di “un momento che conferma la vitalità della liturgia e le sue potenzialità”.

Finland: ecumenical celebrations for Bishop Teemu Sippo

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 15:36

Ecumenical celebrations have been held to mark the 70th anniversary and 40 years of service of Finnish Bishop Teemu Sippo, the Finnish Ecumenical Council of Churches reported on its website. The thanksgiving Mass, celebrated in the Church of St John the Baptist on Saturday, 27 May, was attended by a large ecumenical delegation including “several Lutheran Bishops, Orthodox Archbishop Leo, the Secretary General of the Finnish Ecumenical Council, and many other people working in the field of ecumenism”, a statement reads. Following the Mass, during the celebrations, “all those present had an opportunity to greet the Bishop”, who is “a staunch supporter and promoter of ecumenism” and has always played an active role in the Ecumenical Council, also serving as its president between 2010 and 2015. Born to a Lutheran family in 1947, Teemu Sippo entered the Catholic Church at the age of 19. Aged 23, he professed his solemn vows in the Congregation of the Dehonian Fathers. Appointed by Pope Benedict XVI as Bishop of Helsinki in 2009, he is the first Catholic Bishop of Finnish origins since the Reformation. There are approximately 15,000 Catholics in Finland today, 10% of them immigrants.

Finlandia: festeggiamenti ecumenici per il vescovo cattolico Teemu Sippo

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 15:36

Festeggiamenti ecumenici in onore dei 70 anni di vita e dei 40 di sacerdozio per il vescovo finlandese Teemu Sippo. La notizia è stata data sul sito del Consiglio ecumenico delle chiese in Finlandia. Alla messa di ringraziamento celebrata nella chiesa di San Giovanni Battista, sabato 27 maggio, ha partecipato una nutrita delegazione ecumenica, con “diversi vescovi luterani, l’arcivescovo ortodosso Leo, il segretario generale del consiglio ecumenico finlandese e molti altri che lavorano nell’ambito dell’ecumenismo”, spiega una nota. Dopo la messa, in un momento di festa “tutti hanno avuto la possibilità di salutare il vescovo, “diligente sostenitore e promotore dell’ecumenismo”, che è sempre stato attivo e partecipe nel consiglio ecumenico, ricoprendo anche la carica di presidente tra il 2010 e il 2015. Teemu Sippo, nato in una famiglia luterana nel 1947 è entrato nella Chiesa cattolica a 19 anni e a 23 ha pronunciato i voti solenni nella congregazione dei sacerdoti dehoniani. Nominato vescovo di Helsinki da Papa Benedetto XVI nel 2009, è stato il primo vescovo cattolico di origini finlandesi dal tempo della Riforma. I cattolici in Finlandia oggi sono circa 15mila, di cui il 10% immigrati.

Papa Francesco: ricevuto oggi in udienza il primo ministro del Canada

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 15:11

Papa Francesco ha ricevuto oggi in udienza il primo ministro del Canada, Justin Trudeau, il quale ha poi incontrato il card. Pietro Parolin, segretario di Stato, accompagnato da mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati. Lo rende noto la Sala Stampa vaticana. “Nei cordiali colloqui sono state rilevate le buone relazioni bilaterali fra la Santa Sede e il Canada e il contributo della Chiesa cattolica nella vita sociale del Paese. Successivamente ci si è soffermati sui temi dell’integrazione e della riconciliazione, come anche su quello della libertà religiosa e sulle attuali problematiche etiche. Sono state trattate, infine, anche alla luce dei risultati del recente vertice del G7, alcune questioni di carattere internazionale, con speciale attenzione al Medio Oriente e alle aree di conflitto”.

Diocesi: mons. Mazzocato (Udine) ai migranti, “esempio per noi che siamo nati e vissuti in questa terra senza ostacoli”

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 14:40

“Molti di voi vengono da Paesi che anche pochi anni fa hanno conosciuto la persecuzione e, forse, avete anche conosciuto qualcuno di questi martiri”. È il saluto di mons. Andrea Bruno Mazzocato, arcivescovo di Udine, ai migranti, nell’omelia della Messa celebrata oggi in cattedrale per la Festa diocesana dei migranti cattolici. “La Forza dello Spirito Santo ha sostenuto anche voi, care sorelle e fratelli immigrati, in tanto momenti anche difficili della vostra vita”, ha proseguito il presule: “Lo dico perché ho avuto occasione di ascoltare il racconto delle fatiche e insicurezze che avete dovuto affrontare. Vi ha dato la forza di non perdere la fede in Dio, anche quando si voleva negarla; e la speranza che la sua Provvidenza vi accompagnava anche quando dovevate lasciare i vostri paesi che conoscevate bene e le persone a cui eravate legati per andare, come Abramo e come i pellegrini, in terre sconosciute e tra persone estranee. La Forza dello Spirito Santo ha sostenuto le vostre famiglie perché la lontananza e altre prove della vita non rompessero questi rapporti così importanti”. “In questa vostra esperienza, potete essere un esempio anche per noi che siamo nati e vissuti in questa terra e senza ostacoli abbiamo potuto ricevere e vivere la nostra fede cristiana”, il tributo del vescovo.

“Nonostante tutta questa libertà, spesso, abbiamo ceduto al compromesso diventando cristiani tiepidi nella fede e piuttosto egoisti nella nostra mentalità consumistica”, il mea culpa. “Questa bella festa delle comunità degli immigrati cattolici sia un momento di grazia che ci fa sentire fratelli perché uniti nella stessa fede e nella stessa Chiesa”, l’auspicio: “Apra gli orecchi e i cuori in modo che ci ascoltiamo non superficialmente ma in profondità scoprendo le diverse esperienze che ognuno porta nella sua storia”. Oggi pomeriggio alle 15, alla Fondazione Renati – ricorda la diocesi – si terrà un convegno sul tema: “Uno sguardo attento al presente per intravedere il futuro dell’immigrazione”. Interverranno mons. Giancarlo Perego, da poco nominato da Papa Francesco vescovo di Ferrara-Comacchio, già direttore generale della Fondazione Migrantes, e Gian Carlo Blangiardo, ordinario di Demografia all’Università Bicocca di Milano.

Papa Francesco: questa mattina riunione con i Capi Dicastero della Curia Romana

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 14:21

Alle ore 9.30 di questa mattina, nella Sala Bologna del Palazzo Apostolico, Papa Francesco ha presieduto una riunione dei Capi Dicastero della Curia Romana. Lo ha reso noto la Sala Stampa della Santa Sede.

Diocesi: Prato, il 1° giugno all’Emporio giochi, balli e una lotteria “a sorpresa”

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 14:00

Un pomeriggio di festa, giochi e balli. È la scelta della diocesi di Prato per celebrare la Festa dei Bambini, in programma il 1° giugno. La ricorrenza verrà celebrata dalla Caritas diocesana nel giardino dell’Emporio della Solidarietà in via del Seminario. L’appuntamento è dalle 17 alle 19. “In primo luogo saranno presenti i figli degli utenti del servizio, ma la volontà degli organizzatori è quella di allargare l’invito a tutte le famiglie con bambini”, si legge in un comunicato della diocesi. Per l’occasione ci sarà una lotteria con in palio giochi e sorprese. Ad animare la festa ci saranno operatori, i ragazzi del servizio civile Caritas e gli scout. Negli spazi di via del Seminario, fin da quando l’Emporio si è trasferito nel 2011, è prevista una zona a misura di bambino.

Danimarca: Consiglio delle Chiese, nel programma triennale “conoscenza reciproca attraverso le differenze religiose”

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 13:44

Ridurre gli ambiti d’impegno e approfondire il lavoro su quattro filoni principali: questo il senso del nuovo programma di lavoro triennale che il Consiglio delle Chiese danesi ha appena pubblicato, dopo lunghe riflessioni. “Smantelleremo alcuni dei gruppi di lavoro che avevamo, al fine di rafforzare la messa in rete con altri attori nel panorama ecumenico”, si legge nella presentazione del programma, per “la necessità di mettere più a fuoco il nostro profilo e la nostra peculiarità” e “innovare il nostro impegno”. Dato “il crescente scetticismo rispetto alle religioni, sia nella nuova legislazione sia nel dibattito pubblico”, si dedicherà maggior impegno sui temi politici che riguardano le comunità religiose. Si privilegerà poi il dialogo ecumenico e la formazione, cioè “conoscenza reciproca attraverso le differenze religiose” e “l’impegno ecumenico della prossima generazione”. Si lavorerà più intensamente per le “Danske Kirkedage”, i convegni ecclesiali ecumenici a cadenza triennale. E poi ancora, si porterà avanti “la leadership nell’impegno per il clima”, in particolare rafforzando l’iniziativa delle “Chiese verdi”. Si sciolgono invece il gruppo di contatto per i musulmani, attivo dal 2008, ma il Consiglio delle Chiese continuerà a essere coinvolto nel Forum di dialogo cristiano-musulmano, così come quello per i migranti e quello per i cristiani in Medio Oriente, ma sarà “rafforzata la cooperazione tra tutti gli attori religiosi impegnati” in questi settori.

Denmark: Council of Churches, three-year programme promoting “mutual knowledge through religious differences”

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 13:44

Narrowing down the scope of action and focusing work on four main areas: this is the goal of the new three-year programme that the Council of Churches in Denmark has just published after extensive reflection. “We will dissolve some of our working groups with a view to strengthening networking with other ecumenical actors”, the presentation of the programme reads, due to the need to “focus more on our profile and peculiarities” and to “innovate our commitment”. Given the “growing scepticism over religions, both in the new legislation and in the public debate”, more attention will be given to political issues concerning religious communities. Ecumenical dialogue and formation will be prioritised, that is, “mutual knowledge through religious differences” as well as “the ecumenical commitment of the next generation”. Work will be stepped up for the “Danske Kirkedage”, the ecumenical church congresses that take place every three years. Also, we will continue in “our leadership role and commitment to climate change”, in particular by strengthening the “Green Churches” initiative. The Contact Group for Muslims, which has been active since 2008, is dissolved. However, the Council of Churches will continue to play an active role in the Muslim-Christian Dialogue Forum as well as in the forums for Migrants and for Christians in the Middle East, and “cooperation will be strengthened with all religious actors involved” in these areas.

Diocesi: mons. Ruzza (ausiliare Roma), “siamo una Chiesa che non ha paura delle tenebre”

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 13:20

“Questa notte abbiamo fatto un’esperienza forte di Chiesa, una Chiesa che non ha paura delle tenebre perché ha la sua speranza in Gesù e nella sua luce”. Lo ha affermato mons. Gianrico Ruzza, vescovo ausiliare della diocesi di Roma per il settore Centro, al termine della prima Notte Sacra romana che si è conclusa nella prima mattinata di ieri, domenica 28 maggio, nella Chiesa del Gesù con la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo con mons. Marco Gnavi, parroco di Santa Maria in Trastevere, e mons. Liberio Andreatta, amministratore delegato dell’Opera Roma Pellegrinaggi che, con la diocesi di Roma, ha promosso l’evento. “Gesù ha sedotto i santi – ha aggiunto mons. Ruzza – e da questi nostri fratelli, dalla loro testimonianza di fede, noi abbiamo ricevuto un tesoro: la certezza che non verremo mai abbandonati”. “Se il battesimo è il sacramento dell’inclusione, il dono dello Spirito prevede la missione di quella Chiesa in uscita auspicata da Papa Francesco”, ha osservato il vescovo, auspicando che la Notte Sacra “non si concluda ma si protenda portandoci verso tutti quelli che ci chiedono aiuto per far sentire loro il calore della comunità”. Come riporta il sito Romasette.it, mons. Ruzzo ha anche augurato che questo “forte segno di speranza dato con questa notte particolare sia soltanto il primo di una lunga serie”. Sul sagrato della Chiesa, al termine della celebrazione, è stata offerta la colazione a tutti i partecipanti e ai senza fissa dimora che durante tutta la notte avevano potuto trovare punti di ristoro nelle vicinanze dei luoghi che hanno ospitato l’evento.

Germany: Wittenberg, end of Kirchentag, Feast of German Reformed Christians. Next events in October

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 12:51

The 36th Kirchentag, the Feast of German Reformed Christians, ended yesterday in the big Lutherstadt park, in Wittenberg. The fact it coincided with the Lutheran Jubilee, the anniversary of the 500th anniversary of the posting of Martin Luther’s Protestant theses on the doors of Schlosskirche in Wittenberg, added intensity to the moments experienced over the last few days by the German reformed Christian community. Yesterday, over 120 thousand people had already crowded in the sun for sunrise prayers, waiting for the Sunday liturgy that ended the exceptional festivities of prayers, meetings, conferences that began on Wednesday May 24th. It has been the greatest meeting of German reformed Christians, and the organisers, led by the German Council of the Evangelical Church (Ekd), pointed out that it was “excellent encouragement” in the run-up to the great “Reformation Expo”, which will help close the Lutheran Year in October with an important sequence of ecumenical events, which will bring Wittenberg back at the centre of the Reformation world. Wittenberg shared with Berlin and other neighbouring cities the management of the two hundred thousand pilgrims that mixed with the locals. Many people wanted to enshrine their attendance with walks of prayer from all German landers.

Germania: Wittenberg, concluso il Kirchentag, festa dei cristiani riformati tedeschi. Prossimi eventi a ottobre

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 12:51

Si è chiuso ieri nel grande parco del Lutherstadt di Wittenberg il 36° Kirchentag, la festa dei cristiani riformati tedeschi. La coincidenza con il giubileo luterano, per l’anniversario del cinquecentesimo anniversario dalla affissione delle tesi protestanti di Martin Lutero sulle porte della Schlosskirche di Wittenberg, ha dato una connotazione più intensa ai momenti vissuti in questi giorni dalla comunità cristiana riformata della Germania. Nella giornata di ieri più di 120mila persone erano già assiepate per la preghiera dell’alba, in attesa, sotto il sole, della liturgia della domenica che chiudeva la kermesse di preghiera, convegni, incontri d’eccezione iniziata mercoledì 24 maggio scorso. È stata la più grande assemblea dei cristiani riformati tedeschi e gli organizzatori, con il Consiglio della Chiesa evangelica di Germania in testa (Ekd), hanno sottolineato che si è trattato di un “ottimo viatico” in vista della grande “Esposizione della Riforma” che ad ottobre contribuirà a chiudere l’anno luterano con una importante serie di manifestazioni dal profilo ecumenico, che vedranno Wittenberg tornare ad essere centro mondiale della Riforma. Wittenberg ha diviso con Berlino e altre città vicine la gestione dei complessivi duecentomila pellegrini che si sono mescolati con gli abitanti locali. Molti hanno voluto suggellare la loro partecipazione con dei cammini di preghiera da tutti i lander tedeschi.

Società: Civitavecchia, Pastorale sociale e Slow Food promuovono incontro su legge contro spreco alimentare

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 12:35

È prevista per giovedì 1° giugno l’iniziativa per illustrare la legge contro lo spreco alimentare. Un testo promulgato a fine agosto dello scorso anno e con l’obiettivo di favorire il recupero e la donazione di beni alimentari e farmaceutici, da destinare a soggetti che operano senza scopo di lucro. Appuntamento fissato alle ore 18 presso la sala della biblioteca comunale di Civitavecchia, in piazza Calamatta 18. L’organizzazione è curata dalla sezione locale di Slow Food e dall’ufficio diocesano per la Pastorale sociale. Come relatore è stato invitato Massimo Florio, vicepresidente della commissione agricoltura della Camera dei deputati. Accanto a lui i sindaci del comprensorio e alcuni rappresentanti regionali.

Riciclaggio: Rapporto Iarm, in Italia sono “quattro province calabresi quelle con il più alto rischio”. Bar e ristoranti gli esercizi più in pericolo

Agensir.it - Mon, 2017-05-29 12:03

In Italia, le province con il più alto rischio riciclaggio si trovano al Sud. Sono quattro province calabresi – Reggio Calabria, Vibo Valentia, Catanzaro e Crotone – ai primi posti perché, si legge in una nota, “sono caratterizzate da alti livelli di infiltrazione della criminalità organizzata, economia sommersa e intensità di contante”. Sempre nel Mezzogiorno, altre province ad alto rischio risultano Palermo, Trapani, Napoli e Caserta mentre tra le regioni non meridionali, le province più a rischio sono quelle di Imperia e Prato dove, prosegue la nota, “accanto a livelli relativamente elevati di economia sommersa, si registrano collegamenti superiori alla media con paesi off-shore e giurisdizioni a rischio”. È quanto emerge dal Rapporto finale del progetto Iarm (Identifying and assessing the risk of money laundering in Europe) diffuso oggi. Il progetto, co-finanziato dalla Commissione Europea, è stato condotto dal centro Transcrime dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che ha coordinato un consorzio di partner internazionali. L’obiettivo era quello di sviluppare “un indicatore di rischio riciclaggio di denaro sia a livello regionale che di settore di attività economica” che è stato testato in tre Paesi pilota: Italia, Paesi Passi e Regno Unito. Nel nostro Paese, la valutazione ha coperto tutte le 110 province e 77 settori economici. Secondo il rapporto, “bar e ristoranti rappresentano il settore più a rischio a causa dell’uso frequente di contante, degli alti livelli di manodopera irregolare e di infiltrazione della criminalità organizzata”. A rischio anche centri massaggi, centri estetici, imprese di vigilanza e di investigazione, settore dell’intrattenimento (non solo casinò, sale slot e videolottery ma anche attività ludiche, impianti sportivi e stabilimenti balneari) e vari segmenti della filiera dell’edilizia (estrazione di sabbia, produzione di cemento, imprese edili e attività professionali collegate).

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