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Papa a Genova: mons. Doldi (comitato organizzatore), “adesioni aumentate ogni giorno di circa 450 unità”. “Da parrocchie e aggregazioni oltre 500 volontari”

Agensir.it - Fri, 2017-05-26 10:36

“Possano la preghiera e la fatica di tanti portare frutti spirituali in chi partecipa a questa straordinaria giornata, vero e proprio evento di grazia”. È l’augurio che mons. Marco Doldi, presidente del Comitato organizzatore per la visita del Papa a Genova, esprime dalle colonne de “Il Cittadino”, in uno speciale che il settimanale cattolico della diocesi genovese ha realizzato in occasione della visita del Santo Padre nel capoluogo ligure. Doldi ripercorre il lavoro di questi mesi per organizzare la visita, iniziato da quando “il 16 ottobre lo stesso arcivescovo”, card. Angelo Bagnasco, “ne diede notizia ufficiale in cattedrale al termine della celebrazione per l’inizio dell’anno pastorale: il Santo Padre sarebbe venuto a Genova sabato 27 maggio 2017”. Predisponendo il programma si è pensato agli incontri con il mondo del lavoro, con sacerdoti, religiose e membri degli istituti di vita consacrata, con i giovani e con le persone povere e malate, alla visita al “Gaslini” oltre alla celebrazione eucaristica. “Davvero la città di Genova ha partecipato a tutti i livelli con entusiasmo, convinzione e competenza”, osserva mons. Doldi, rilevando che “le parrocchie hanno interagito bene con il Comitato, trasmettendo ai fedeli le informazioni necessarie, accogliendo le iscrizioni e distribuendo i pass”. “Negli ultimi dieci giorni – prosegue – le adesioni alla celebrazione eucaristica sono aumentate ogni giorno di circa 400/450 unità”. Inoltre, “parrocchie ed aggregazioni hanno offerto un contributo significativo attraverso gli oltre 500 volontari”. Doldi ricorda anche che “le diocesi che compongono la Regione ecclesiastica ligure hanno scelto di unirsi all’incontro con i sacerdoti e i religiosi in cattedrale, con i giovani alla Guardia, con i fedeli tutti alla celebrazione eucaristica”.

Media vaticani: mons. Viganò, “gigantesca opera di riforma”. Entro l’anno il nuovo portale

Agensir.it - Fri, 2017-05-26 10:32

Tra un mese, il 27 giugno, la Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede “festeggia” i due anni d’istituzione. È uno dei frutti del cammino di riforma voluto da Francesco. Su questo tema, intervistato dal Sir in vista della Giornata mondiale delle comunicazioni sociali che si svolge domenica 28 maggio, mons. Viganò dichiara che, secondo le indicazioni di Bergoglio, occorre “procedere con determinazione e senza tentennamenti”. Parla quindi di “gigantesca opera di ristrutturazione, che coinvolge circa 700 persone, con soluzioni da trovare a più livelli”; ma, aggiunge, “non manca chi è tuttora impegnato a mantenere posizioni di rendita più che lasciarsi coinvolgere in quanto il Santo Padre ha chiesto. Del resto il Vangelo lo dice bene: solo ‘uomini rinati dall’alto’, abitati cioè dallo Spirito Santo, sanno essere creativi e liberi”. Circa il lancio del nuovo portale, il prefetto spiega che “si tratta di un grande e complesso lavoro che coinvolge ingegneri, architetti, grafici, workflow manager… Insomma una molteplicità di competenze che sappia disegnare un modello nuovo, ovvero multimediale, valorizzando quanto di meglio la storia dei singoli media vaticani sa offrire. Quello che noi vedremo, pertanto, sarà la punta dell’iceberg, l’interfaccia tra la Santa Sede e il mondo, ma dietro c’è un grande lavoro e molte persone. Quando si potrà vedere? Speriamo dopo l’estate… Con una certa sicurezza, mi sento di dire sicuramente entro l’anno”.

Giornata comunicazioni sociali: mons. Viganò, “dal Papa un invito a raccontare la storia fatta di luci e ombre”

Agensir.it - Fri, 2017-05-26 10:31

“Non si tratta di opporre a una logica della cattive notizie una logica, altrettanto forte ma di segno contrario, ovvero quella delle buone notizie. Se la prima è distante dalla realtà, la seconda la deforma. Quello del Papa, invece, è un invito a raccontare la storia fatta di luci e ombre, di peccato e grazia, muovendo sempre lo sguardo, l’intelligenza e il cuore del lettore o dello spettatore verso un orizzonte che, senza negare la drammaticità del presente, sa trovare o, almeno, intuire possibili percorsi di speranza”. Monsignor Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede commenta, intervistato dal Sir, il messaggio di Papa Francesco per la prossima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Il titolo del documento pontificio è “‘Non temere, perché io sono con te’ (Is 43,5). Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”. Viganò osserva ancora: “Il Santo Padre usa spesso immagini: sono più facilmente memorabili e aprono a una molteplicità di riflessioni. Da questo punto di vista, Francesco non solo si dimostra perfetto storyteller, ma annulla la distanza tra vita e rappresentazione, avvicinando gli interlocutori al suo mondo simbolico qualunque sia la loro provenienza e la loro estrazione. Perciò, arriva al cuore di tutti: è capace di squarciare il velo di distanza tra le persone, credenti e non, e di mettersi sulla soglia, in dialogo”.

G7: Caritas Italiana, oggi il dossier “Un mondo in bilico. Risposte di pace, voci di speranza, sviluppo sostenibile”

Agensir.it - Fri, 2017-05-26 10:19

“Un mondo in bilico. Risposte di pace, voci di speranza, sviluppo sostenibile”. È il titolo del 26° Dossier con dati e testimonianze (Ddt) che Caritas Italiana pubblica in concomitanza con il Vertice del G7 ospitato dall’Italia a Taormina oggi e domani. “Viviamo in un mondo segnato dalla rabbia e dalla paura – ricorda il testo -. L’economia, la politica, la società sembrano caratterizzarsi per fenomeni di carattere ‘espulsivo’. Bisogna costruire una risposta basata sul concetto di ‘sviluppo umano integrale’, di tutto l’uomo, di tutti gli uomini; e da una forte alleanza tra l’essere umano e il creato, la sua casa comune”. Nel documento si ripercorre l’impegno e la fatica della comunità globale nell’elaborare alcune risposte concrete: gli Accordi di Parigi sul Clima e gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile. “Si tratta ora (con il G7, il G20 e gli altri appuntamenti internazionali in agenda) di dare corpo agli impegni, mettendo in pratica quanto previsto per affrontare le questioni che affliggono il pianeta. È necessario dare un segno di speranza ai poveri, a coloro che sono colpiti da guerre e carestie, cambiamento climatico, crisi economica. La Laudato Si’ offre, su questi temi, un orizzonte di senso indispensabile per tutti: ci permette di costruire a partire da quanto accettato dalla comunità internazionale per andare verso una tutela sempre più piena della dignità dell’essere umano”, si ribadisce nel Ddt.
Il Dossier segue i 25 già pubblicati a partire dal gennaio 2015 e dedicati a molteplici tematiche e Paesi, tutti consultabili nella specifica sezione. La Caritas è molto attenta ai fenomeni globali che hanno un impatto sulla vita delle persone, e segue con attenzione gli sviluppi su questi argomenti attraverso la confederazione di Caritas Internationalis e le piattaforme continentali (Caritas Europa). Caritas Italiana, negli ultimi anni – spesso insieme ad altri organismi e uffici Cei – è stata molto attiva su alcune campagne nazionali come quella sul diritto al cibo “Una sola famiglia umana: cibo per tutti. È compito nostro” e sulla migrazione “Il diritto di rimanere nella propria terra”. Va in questa direzione anche la campagna “Liberi di partire, liberi di restare”. Info: www.caritas.it

Conference of European Churches: seminar for Catholic communication officers and journalists in Paris

Agensir.it - Fri, 2017-05-26 10:15

A two-day seminar in Paris to understand how to “turn it up”: this is what the Conference of European Churches (CEC) is proposing to journalists covering religious issues and Church communication officers, inviting them to attend the meeting that will be held on 20-22 September at the Maison du Protestantisme in Paris. The goal is to provide time for discussion to address the “challenges we all face in communicating Christian perspectives in an increasingly secular and multicultural Europe”, CEC Communication Coordinator Erin Green wrote in the invitation letter. “We will discuss political, theological, and sociological aspects of this milieu and work together to develop constructive responses” to “turn it up”. “Church leaders, scholars, and journalists working directly on issues relating to the coverage of religion in Europe” will contribute to the debate. Confirmed speakers include Tom Heneghan, editor at Thomson-Reuters in Paris; Gaëlle Courtens, Press Officer at the Federation of Protestant Churches in Italy; Simona Guerra, researcher and author of the forthcoming book “Religion and Euroscepticism in Post-Communist Europe”; David Douyère, expert in the “digital expressions of contemporary Christianity”; and sociologist of religion Grace Davie (Exeter). The event will provide an opportunity to “learn and develop best practices” and to exchange views on “pan-European religious issues”.

Conferenza Chiese europee: a Parigi seminario per giornalisti e comunicatori cattolici

Agensir.it - Fri, 2017-05-26 10:15

Due giorni a Parigi per capire come “alzare il volume”: è la proposta che la Conferenza delle Chiese europee (Cec) fa ai giornalisti del mondo religioso e a chi si occupa di comunicazione all’interno delle Chiese, invitandoli a una riunione il prossimo 20-22 settembre a Parigi, presso la Maison du Protestantisme. L’obiettivo è offrire un tempo per discutere “delle sfide che tutti noi affrontiamo nel comunicare la prospettiva cristiana in un’Europa sempre più secolare e multiculturale”, scrive nella lettera di invito Erin Green, responsabile per le comunicazioni presso la Cec. “Discuteremo gli aspetti politici, teologici e sociologici di questo ambiente e lavoreremo insieme per sviluppare risposte costruttive” per riuscire ad “alzare il volume”, appunto. Interverranno nel corso dei lavori “responsabili delle Chiese, studiosi e giornalisti che lavorano direttamente sulle questioni legate sui fatti religiosi in Europa”. Tra i nomi in programma, Tom Heneghan, giornalista della Thomson-Reuters a Parigi, Gaëlle Courtens, incaricata stampa della Federazione delle Chiese protestanti in Italia, Simona Guerra, ricercatrice e autrice del volume in uscita “Religione ed euroscetticismo nell’Europa post comunista”, David Douyère, esperto in “espressioni digitali del cristianesimo contemporaneo” e, ancora, il sociologo della religione Grace Davie (Exeter). Ci sarà anche modo di “imparare e sviluppare buone pratiche” e di confrontarsi su “temi religiosi di portata europea”.

Argentina: card. Poli (Buenos Aires), “non esiste una realtà sociale che non possa essere riscattata e che non possa cambiare in meglio”

Agensir.it - Fri, 2017-05-26 09:58

In occasione del Te Deum celebrato ieri nella capitale argentina, nel 207° anniversario del primo governo patrio del 1810, è stato l’arcivescovo di Buenos Aires, cardinale Mario Poli, ad affermare – alla presenza del presidente Mauricio Macri e di numerosi membri del governo nella cattedrale metropolitana – che “non esiste ragione alcuna per una festa patriottica se una buona parte del popolo non è partecipe, perché non può accedere a una vita degna”. Al centro della sua omelia, il “debito sociale interno” che persiste nel Paese e la necessità dell’impegno dell’intera società per lottare contro l’ingiustizia e contro “il dolore delle famiglie più povere che le statistiche e le cifre non rendono visibili” .

“Non esiste una realtà sociale che non possa essere riscattata e che non possa cambiare in meglio”, ha affermato Poli. “Dobbiamo lasciarci interpellare dalla realtà umana che viviamo, nessuno può sentirsi escluso dal fare qualcosa per gli altri. La soluzione del debito sociale interno dipende prioritariamente da noi stessi”, ha avvertito il porporato, in un momento in cui – secondo quanto emerge dagli annunci del governo – la fiducia sembra concentrata nella possibilità di investimenti stranieri nel Paese.

“Tutti aspiriamo a politiche di Stato che siano in grado di sostenere nel tempo uno sviluppo umano integrale e rispettoso del creato”, ha concluso il card. Poli auspicando che “il Signore aiuti gli argentini a superare la contrapposizione che li deruba della speranza e a trovare nel dialogo , il consenso creativo che può portare la nazione al progresso”.

Salute: Roma, al via nel pomeriggio il XV convegno nazionale di Scienza e Vita

Agensir.it - Fri, 2017-05-26 09:40

Si apre questo pomeriggio a Roma il XV convegno nazionale dell’Associazione Scienza & Vita, col titolo “Rosso come l’amore. Accanto alla persona malata, tra scienza, dedizione e normalità” (fino a domani mattina). Come prendersi cura efficacemente di chi, a causa della malattia, sperimenta profonda sofferenza? Quali le armi a disposizione della medicina attuale per supportare questo imprescindibile compito sociale ed umano? Quali le esperienze più significative e fruttuose da conoscere e diffondere? “Sono solo alcuni degli interrogativi con cui deve confrontarsi quotidianamente l’assistenza alla persona sofferente e malata”, spiegano gli organizzatori. Ad aprire i lavori un inedito contributo a due voci (il presidente Alberto Gambino e il regista Giacomo Campiotti), che introdurrà il tema del convegno, mettendo a confronto realtà e linguaggio cinematografico. Seguirà la prima sessione dei lavori (moderata dal vice-presidente Carlo Bellieni), dedicata anzitutto ad un approfondimento del tema in chiave maggiormente “teorica”, cui seguirà una tavola rotonda con figure professionali (sanitarie e non), per mettere in comune l’esperienza diretta e concreta dello stare accanto al malato sofferente, in una logica di cura integrata ed integrale della persona. Sabato mattina una seconda tavola rotonda, dedicata alla testimonianza di persone che, nonostante malattia e difficoltà conseguenti, hanno potuto ricostruire sentieri di vita “normali”. Al vice-presidente Paolo Marchionni il compito di concludere i lavori.

Salute: domenica centinaia di iniziative per la Giornata nazionale del sollievo

Agensir.it - Fri, 2017-05-26 09:24

Saranno centinaia le iniziative che si svolgeranno domenica 28 maggio in tutta Italia per la XVI edizione della Giornata nazionale del sollievo, istituita nel 2001 per “promuovere la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale”. La Giornata è promossa da Ministero della Salute, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e Fondazione nazionale “Gigi Ghirotti”. L’evento più rappresentativo a livello nazionale si terrà al Policlinico universitario “Agostino Gemelli” di Roma con la conduzione della giornalista Paola Saluzzi e la partecipazione, fra gli altri, di Fabrizio Frizzi, Vincenzo Valentini ed Emilio Carelli, presidente della Fondazione Ghirotti. Sul territorio nazionale si svolgeranno incontri pubblici di sensibilizzazione e informazione (programma su www.regioni.it), visite gratuite in ambulatori di terapia del dolore, spettacoli in ospedali, oltre ad altri appuntamenti. Alla Regione Lombardia, ed in particolare al progetto “Rete terapia del dolore – Red” di Milano presentato dall’Azienda socio sanitaria territoriale Grande Ospedale metropolitano Niguarda, verrà consegnato il Premio “Gerbera d’oro” promosso dalla Fondazione “Gigi Ghirotti” e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Mentre al Gemelli, per iniziativa dei giovani floricultori di Confagricoltura, verrà offerta una rosa alle persone ricoverate.

Comunicazione: Copercom, manifesto delle 29 associazioni. “Buona notizia resta maggioritaria anche nell’era digitale e della post-verità”

Agensir.it - Fri, 2017-05-26 09:11

“A partire dalla certezza di un Dio che da sempre si coinvolge nella storia del suo popolo (‘non temere, perché io sono con te’), vogliamo esplorare ogni nuovo dramma dell’umanità come ‘scenario di una possibile buona notizia’. In quest’ottica riteniamo formidabile l’esempio dello stesso Francesco quando affronta gli scandali delle migrazioni, delle povertà, delle carceri e della pedofilia”. Lo ribadiscono i presidenti e delegati delle 29 associazioni aderenti al Copercom (www.copercom.it) in un Manifesto per la 51ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali dal titolo: “Diamo diritto di cittadinanza alla buona notizia. Laici e cattolici nella comunicazione globale”. “Forti di questa lezione di umanità feconda – proseguono -, intendiamo offrire un pane fragrante e buono a quanti si alimentano dei frutti della nostra comunicazione. E vogliamo dare diritto di cittadinanza alla buona notizia che resta maggioritaria anche nell’era digitale e nonostante le insidie della post-verità. Perché ‘l’amore – come suggerisce il Papa – riesce sempre a trovare la strada della prossimità e a suscitare cuori capaci di commuoversi, volti capaci di non abbattersi, mani pronte a costruire'”.

Comunicazione: Copercom, un manifesto delle 29 associazioni per dare “diritto di cittadinanza alla buona notizia”

Agensir.it - Fri, 2017-05-26 09:10

“Consapevoli dello ‘scandalo del male’ che percorre la vita di persone, famiglie e comunità, non vogliamo arrenderci a una comunicazione in ostaggio delle ‘cattive notizie’, frutto di una pervasiva negatività che sembra aver catturato il cuore e la ragione dell’umanità. Anzi, riteniamo di dover ostacolare il malumore, la rassegnazione e l’apatia, indossando gli “occhiali giusti” per leggere la realtà alla ricerca della buona notizia e dei testimoni della speranza e della fiducia”. Lo scrivono i presidenti e delegati delle 29 associazioni aderenti al Copercom (www.copercom.it) in un Manifesto per la 51ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali dal titolo: “Diamo diritto di cittadinanza alla buona notizia. Laici e cattolici nella comunicazione globale”. Accogliendo con “entusiasmo” l’invito di Papa Francesco a “comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”, le associazioni si dicono certe che “la Buona Notizia è il ‘Vangelo di Gesù'” e pertanto si impegnano “da comunicatori cattolici a costruire una narrazione contrassegnata dalla ‘logica della buona notizia’ nel campo aperto della comunicazione globale, ben consapevoli della sfida posta dalla laicità”. Il Manifesto è firmato da: Adriano Bianchi (presidente Fisc e Acec), Claudia Camicia (presidente Gslg), Rosalba Candela (presidente Uciim), Gianna Cappello (presidente Med), Bruno Colombari (presidente Ancp), Carlo Costalli (presidente Mcl), Ampelio Crema (presidente Ccsp), Francesco D’Agostino (presidente Ugci), Rosaria D’Anna (presidente Age), Giuseppe Desideri (presidente Aimc), Giuseppe Dessì (presidente Anspi), Vania De Luca (presidente Ucsi), Giovanni De Marchi (presidente Faes), Fortunato Di Noto (presidente Meter), Remo Di Pinto (presidente Ofs), Massimiliano Eleonori (presidente Ancci), Paola Fosson (presidente Paoline onlus), Gian Luigi Gigli (presidente Mpv), Biancamaria Girardi (presidente Fism), Roberto Gontero (presidente Agesc), Virginia Kaladich (presidente Fidae), Davide Milani (presidente Feds), Sonia Mondin (presidente Masci), Massimiliano Padula (presidente Aiart), Roberto Rossini (presidente Acli), Matteo Truffelli (presidente Ac), Andrea Turatti (presidente Afn), Giovanni Silvestri (presidente Weca), Domenico Delle Foglie (presidente Copercom).

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Al via a Taormina il G7. Morta la stilista Laura Biagiotti. Vertice Nato, Trump chiede più investimenti militari

Agensir.it - Fri, 2017-05-26 09:00

G7: al via a Taormina il vertice. Al centro la lotta al terrorismo

Tutto pronto a Taormina, blindata come mai in passato, per la due giorni di vertice del G7 che vede riuniti i leader di 7 delle maggiori economie mondiali. Il presidente Usa, Donald Trump, è atterrato in serata all’aeroporto di Sigonella, in Sicilia, per partecipare al G7. Trump ha lasciato in serata Bruxelles, dove ha preso parte al vertice straordinario della Nato. Tra i sette, molti i volti nuovi: Paolo Gentiloni, Donald Trump, Emmanuel Macron e Theresa May siederanno per la prima volta al tavolo del club, portando cambi di rotta nelle politiche dei loro Paesi. Tutti d’accordo e pronti a scendere in campo nella lotta al terrorismo che, a pochi giorni dalla strage di Manchester, irrompe sul tavolo tra le priorità. Ma in cima all’agenda della presidenza italiana ci sono soprattutto i migranti, da sempre una priorità per Roma con Matteo Renzi, che scelse Taormina proprio per dare un segnale circa l’emergenza siciliana. Il messaggio da far passare e condividere riguarda, in particolare, la Libia. Lontane le posizioni sul clima, che rischia di essere il nodo più spinoso del summit.

Vertice Nato: Trump chiede ai Paesi dell’alleanza più investimenti militari

Toni duri quelli usati dal presidente americano Donald Trump ieri al vertice Nato che si è tenuto a Bruxelles. Ha chiesto che tutti i Paesi del Patto Atlantico contribuiscano di più economicamente alle spese dell’Alleanza atlantica e lo ha fatto senza mezzi termini. “23 su 28 Paesi – ha detto – non stanno ancora pagando quello che dovrebbero e quello che ci si aspetta paghino per la loro difesa. Questo non è giusto di fronte alle persone e ai contribuenti statunitensi”. Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg lo ha rassicurato: “In primis – ha detto – tutti i Paesi chiariranno come investiranno il 2 per cento in difesa. In secondo luogo, faranno sapere come investire ulteriori finanziamenti nelle regioni in cui servono. Terzo, si chiarirà come gli alleati intendono contribuire alle missioni, e ad altri vari impegni della Nato”. Fuori dal vertice, che tra l’altro è coinciso con l’inaugurazione del nuovo quartier generale della Nato a Bruxelles, alcuni attivisti di “Stop Nato” hanno cercato di bloccare le vie d’accesso all’edificio mentre arrivavano le delegazioni. La polizia belga ha effettuato 128 fermi.

Italia: addio a Laura Biagiotti, con lei il Made in Italy nel mondo

È morta Laura Biagiotti. La stilista, che avrebbe compiuto 74 anni ad agosto, era ricoverata da mercoledì sera all’ospedale Sant’Andrea di Roma, dopo essere stata colpita da un arresto cardiaco. La conferma in un tweet sul suo profilo ufficiale, un brano del Vangelo di San Giovanni scelto dalla figlia Lavinia: “Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve lo avrei detto. Io vado a preparavi un posto”.

Grecia: pacco bomba su auto ex premier greco Papademos. Sospetto su anarchici e estrema sinistra

Attentato ad Atene: un pacco bomba è esploso tra le mani dell’ex premier Loukas Papademos, mentre si trovava in macchina insieme all’autista e a un agente di scorta. Papademos, 69 anni, è rimasto ferito al petto, alle gambe e alle braccia: le sue condizioni, ancorché serie, non fanno temere per la sua vita, secondo i media greci. Al momento si trova, per precauzione, in terapia intensiva. Le altre due persone che erano nel veicolo blindato – che nelle immagini appare integro – sono rimaste ferite in maniera più lieve. Nessuno ha rivendicato l’azione, ma in passato alcuni politici greci, banche ed istituzioni finanziarie sono stati bersaglio di attacchi da parte di militanti di estrema sinistra o gruppi anarchici.

Manchester: Gb torna a condividere informazioni con Usa

Le autorità britanniche hanno ripreso a condividere le informazioni con gli Stati Uniti sull’attacco terroristico di Manchester. Lo ha annunciato Mark Rowley, numero 2 di Scotland Yard, responsabile dell’unità nazionale antiterrorismo. Ieri Londra si era fortemente lamentata per le continue fughe di notizie sull’inchiesta per l’attentato di Manchester tanto da mettere in crisi per la prima volta da decenni le “relazioni speciali” tra Gb e Usa. “Sebbene di solito non commentiamo gli accordi di condivisione delle informazioni con le organizzazioni internazionali vogliamo sottolineare che, dopo aver ricevuto nuove assicurazioni, stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri partner chiave in tutto il mondo, inclusi tutti quelli dell’alleanza di intelligence cosiddetta dei ‘Cinque Occhi’ (Five Eyes)”, ha detto Rowley in una dichiarazione. Five Eyes è un’alleanza di condivisione di informazioni sensibili che include gli 007 di Gb, Usa, Australia, Canada Nuova Zelanda.

Messico: giornalisti in piazza contro i narcos. Dal 2000 giustiziati 120 cronisti

Giornalisti messicani in piazza contro la violenza dei narcos. Gli operatori dell’informazione – spesso bersaglio dei cartelli – si sono riuniti davanti alla procura generale di Città del Messico per denunciare una strage silenziosa. Nel Paese centroamericano dal 2000 ad oggi sono stati giustiziati infatti oltre 120 cronisti. “In questo Paese sembra non ci sia giustizia, sembra non ci siano istituzioni che difendono i giornalisti, che dicono la verità o che denunciano un atto illegale”, ha spiegato , Alfredo Rojas, attivista per i diritti umani. Solo lo scorso 15 maggio Javier Valdez Cardenas, un noto giornalista messicano, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nella città di Culiacan, da membri del cartello di Sinaloa.

Assalitori-assaltati: "Non ci sono più le mezze stagioni!"

Marco Pozza - Fri, 2017-05-26 08:12

Ascensione

Quaranta giorni anche stavolta. Poi dissero addio! Alle vecchie barche, alle reti sdrucite dal tempo: ai paesi natii, alle madri rimaste appresso al lavatoio, ai vecchi mestieri paterni. Era la seconda volta che salutavano: fu quella definitiva. Ritrovato l'Amore dopo i giorni del sangue, la sua rivelazione divenne l'unica certezza: non aveva fatto loro nessuna promessa, ma siccome tenne fede alla premessa «Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi» (Gv 14,18) – conclusero tra loro ch'era la persona giusta per la quale lasciar perdere ogni altra vanità. Mossi

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Notizie Sir del giorno: conferenza stampa card. Bassetti, Cei, aggressione mons. Costantino, padre Hamel, azzardo, festival di Cannes

Agensir.it - Thu, 2017-05-25 19:30

Card. Bassetti: “essere improvvisatore significa essere il contrario di calcolatore”. “Più spinto dall’istinto del cuore”

“Per me essere un improvvisatore significa essere il contrario di un calcolatore”. Lo ha precisato, in apertura della sua prima conferenza stampa da presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti, che ieri – nella sua prima dichiarazione pubblica, sempre di fronte ai media – si era definito, in termini pastorali, “un improvvisatore”. “Nelle cose – ha spiegato il porporato – mi sento più spinto dall’istinto del cuore che dall’intuito della ragione. Se ne vedo la necessità, sento il sogno di buttarmi, anche alla scuola del Vangelo: il Signore, infatti, raccomanda sempre di cogliere i segni dei tempi. Dio non ci parla sempre con una rivelazione diretta, parla attraverso il sole e la tempesta, il prato fiorito e la terra. Basta saperli cogliere, questi segni, e di conseguenza intervenire e agire”. (clicca qui – tutti i lanci sulla conferenza stampa)

Assemblea Cei: comunicato finale. Disoccupazione, povertà, migrazioni, ambiente e terremoto. Presentato sussidio rinnovamento clero

La 70ª Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana (Aula del Sinodo, 22-25 maggio) ha concentrato la propria attenzione soprattutto sul tema dei giovani. Tra gli altri argomenti affrontati alla luce della “esperienza di prossimità ecclesiale alla vita reale delle persone”, riferisce il comunicato finale dei lavori diffuso oggi, “il dramma della disoccupazione con le responsabilità della politica e di un’economia scivolata nella finanza; la questione ambientale, segnata dall’inquinamento di diverse aree del territorio e dal ritardo tanto nella bonifica, quanto – e più – nell’assunzione di un’ecologia integrale; l’opera educativa e solidale a cui si è interpellati dalle continue migrazioni come dalle diverse forme di povertà che minano le famiglie”. (clicca qui – tutti i lanci sul comunicato finale)

Aggressione a Reggio Calabria: mons. Costantino è uscito dal coma

È uscito dal coma mons. Giorgio Costantino, parroco a Reggio Calabria della Madonna del Divin Soccorso, aggredito ieri notte nel cortile della canonica. Mons. Costantino ha riconosciuto questa mattina il personale medico del reparto di Rianiamazione degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria dove è ricoverato. Dopo l’aggressione, il sacerdote era stato operato d’urgenza per un delicato intervento chirurgico. (clicca qui)

Padre Jacques Hamel: prima udienza del processo di beatificazione. 69 i testimoni che saranno ascoltati

Saranno 69 i testimoni che verranno ascoltati nei prossimi mesi in audizione al processo di beatificazione di padre Jacques Hamel, il sacerdote della diocesi di Rouen barbaramente ucciso nella sua parrocchia di Saint-Etienne-du-Rouvray, mentre celebrava una messa, il 26 luglio 2016. A darne notizia è la diocesi di Rouen dove sabato scorso si è tenuta la prima udienza del processo in vista della beatificazione del sacerdote. Il postulatore, padre Paul Vigouroux, rivolgendosi all’arcivescovo Dominique Lebrun, ha parlato della “reputazione di martire” di cui gode in Francia e nel mondo il Servo di Dio Jacques Hamel. (clicca qui)

Gioco d’azzardo: mons. D’Urso (Consulta antiusura), “il rinvio Conferenza unificata induca a seria riflessione”

“La Consulta nazionale antiusura e il Cartello ‘Insieme contro l’azzardo’ prendono atto del nuovo rinvio della seduta della Conferenza unificata Stato-regioni ed enti locali, che oggi avrebbe dovuto discutere del piano riordino dell’offerta dell’azzardo in Italia”. Lo si legge in una nota diffusa oggi. “L’auspicio – dichiara mons. Alberto D’Urso, presidente della Consulta nazionale antiusura – è che la forte opposizione in rete condivisa dalle associazioni con alcune Regioni italiane induca la Conferenza unificata a una seria riflessione nel merito, tenendo in considerazione le proposte avanzate nei giorni scorsi, e nel metodo, favorendo le aspettative ineludibili della società civile, come il divieto di pubblicità all’azzardo, riconoscimento della potestà legislativa per gli enti locali e dei Lea, moratoria per nuovi giochi d’azzardo”. (clicca qui)

Ue-Usa: incontro tra vertici europei e presidente americano Trump. Tajani, “risposte comuni su terrorismo, pace e crescita”

(Bruxelles) “L’alleanza e l’amicizia tra Europa e Stati Uniti si basano su valori, radici culturali, lingua e religione comuni. I nostri cittadini sulle due sponde dell’Atlantico ci chiedono risposte concrete su terrorismo, pace e crescita”. Lo ha affermato Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, appena terminato l’incontro odierno con il presidente Usa Donald Trump. Si trattava di un incontro tra vertici Ue e amministrazione americana. All’incontro erano infatti presenti il segretario di Stato, Rex Tillerson, il segretario della Difesa, James Mattis, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk e l’Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini. (clicca qui)

Festival di Cannes: mons. Viganò (SpC), “raccontare la realtà aprendo un orizzonte di speranza” nella logica della “buona notizia”

Il cinema “ha un ruolo sociale significativo, come mezzo e soprattutto come arte, ovvero è in grado di raccontare la realtà, mostrandola da vicino, addentrandosi nelle pieghe carsiche del vivere dell’uomo, senza sottrarsi a sguardi complessi o problematici. Ma il cinema non dimentica di farsi anche portatore di una visione altra, di aprire nell’orizzonte squarci di luce”. Ne è convinto mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria della Comunicazione della Santa Sede e studioso di cinema e religione, intervenuto questa mattina all’incontro “Spiritualité et Cinéma”. All’evento, promosso nell’ambito del “Festival Sacré de la Beauté” (festivalsacredelabeaute.org) all’interno della 70ª edizione del Festival di Cannes (17-28 maggio), prende parte anche il regista tedesco Wim Wenders. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 26 maggio. G7 a Taormina, monastero clausura su delta Niger, conferenza stampa card. Bassetti

Agensir.it - Thu, 2017-05-25 19:29

“Sette Grandi attese” è il titolo di apertura di “Avvenire” dedicato alla vigilia dell’incontro dei 7 Paesi più sviluppati a Taormina. Sul vertice si concentrano, infatti, le grandi attese delle organizzazioni non governative e del mondo cattolico a proposito di pace, carestie, lavoro, migrazioni, povertà, diseguaglianza e istruzione.
A centro pagina una fotocronaca racconta la storia del monastero di clausura in costruzione in un piccolo villaggio del delta del Niger.
Titolo di taglio per la conferenza stampa del nuovo presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti.
Completano la prima pagina due editoriali, il primo di Alessandro Zaccuri sulla sentenza del Tar che annulla la nomina dei direttori di alcuni musei italiani perché stranieri e il secondo di Eraldo Affinati sul G7 cche si tiene in una località, Taormina, bagnata da quello stesso Mediterraneo diventato tomba per migliaia di migranti.

Diocesi: Novara, sabato 3 giugno a Mergozzo si terrà la Route 2017

Agensir.it - Thu, 2017-05-25 19:18

Sabato 3 giugno a Mergozzo si terrà la Route 2017. Un’occasione di incontro, di ascolto e di scambio proposto a tutti i giovani della diocesi di Novara, che, radunati intorno al vescovo, potranno vivere un momento di confronto e dialogo sugli “spazi” e gli ambiti del loro vivere quotidiano. Tema che farà da filo conduttore sarà “Scegliere”: il cuore dell’evento è la riflessione vocazionale, il primo passo del lavoro preparatorio che condurrà verso il Sinodo dei giovani nell’ottobre del 2018 sul tema “Giovani, fede e discernimento vocazionale”.
L’invito a partecipare arriva direttamente dal vescovo Franco Giulio Brambilla, lanciato a conclusione dell’altro grande incontro diocesano pensato per i giovani, la veglia delle Palme svoltasi a Domodossola. “Papa Francesco ha chiesto ai vescovi e alla Chiesa tutta, che il Sinodo non sia solo ‘per i giovani’, ma ‘con i giovani’ – dice mons. Brambilla -. Egli desidera favorire un ampio e profondo ascolto di voi giovani, dei vostri desideri e speranze, delle vostre fatiche e sofferenze, ma soprattutto intende darvi la parola per chiedervi che cosa desiderate dal Signore e dalla Chiesa”.
Mergozzo aveva già ospitato la Route nel 1991. “Io ero tra i giovani che allora si erano messi in cammino a Mergozzo per vivere insieme questo momento – ha spiegato don Gianmario Lanfranchini, vicario episcopale del Vicariato dei Laghi, durante la conferenza stampa di presentazione che si è appena conclusa -. Spero che anche i giovani che saranno qui il prossimo 3 giugno possano dire ‘a Mergozzo è successo qualcosa di significativo per la mia vita e il mio percorso di fede’”.
La formula dell’incontro prevede che dopo il ritrovo ci si dividerà per gruppi in base all’età (due le fasce: dai 16 ai 19 anni e dai 20 ai 30 anni) e ci si metterà in cammino sui sentieri del monte che domina il lago di Mergozzo sino alla chiesa di San Giovanni Battista. Quattro gli ambiti di riflessione: “Giovani e speranze, il senso della vita” – dedicato alla riflessione sui percorsi di fede – “Giovani e progetto di vita” – più specificamente dedicato ai percorsi vocazionali – “Giovani e testimonianza, carità e missione” – sull’impegno nell’ambito caritativo – e “Giovani e luoghi della vita”, che entra nel quotidiano e nei diversi spazi sociali che i giovani abitano. Il lavoro elaborato dai giovani nei gruppi e rispondendo alle domande del sussidio sarà poi inviato alla segreteria del Sinodo.
Il percorso proseguirà a settembre con una fase “dedicata soprattutto alla rilettura delle pratiche pastorali”, dice il direttore dell’ufficio diocesano di pastorale giovanile don Marco Masoni. Da febbraio a giugno, poi ci sarà una seconda fase di ascolto dei giovani “pensata per raggiungere tutti i giovani, anche i quelli che non credono e che non frequentano gli oratori”. Infine, per l’estate, l’ultima tappa “nella quale proporremo un’esperienza di pellegrinaggio. Di nuovo, come nella Route, un momento in cui ‘camminare insieme'”.

Diocesi: Udine, durante la novena di Pentecoste raccolta fondi per Aleppo in Siria

Agensir.it - Thu, 2017-05-25 19:12

“Testimonianza del laico, cioè del cristiano, nel mondo di oggi”: è il tema della novena di Pentecoste delle aggregazioni laicali della diocesi di Udine che avrà luogo da domani, venerdì 26 maggio, alle 19, a venerdì 2 giugno. Nove giorni all’insegna della preghiera che culminerà nella grande veglia, sabato 3 giugno alle 21 in cattedrale presieduta dall’arcivescovo, mons. Andrea Bruno Mazzocato, durante la quale si raccoglieranno fondi per la Siria. L’itinerario spirituale sarà animato ogni sera, a turno, dalle diverse realtà laicali. La novena prenderà avvio venerdì 26 maggio alle 19 nell’Oratorio della Purità, a Udine, con la riflessione su “La testimonianza ha il cuore e la famiglia come cellula insostituibile della società”. Sabato 27 e domenica 28 maggio si sposterà invece in cattedrale e da lunedì 29 a venerdì 2 giugno riprenderà all’Oratorio della Purità. Nel corso della novena saranno raccolti fondi da destinare al progetto “Aleppo. Aiutiamo le famiglie cristiane a sopravvivere” promosso da “Aiuto alla Chiesa che soffre”. Sono 35mila i cristiani che ad oggi vivono nella martoriata città siriana (erano 120 mila nel luglio 2012), grazie alle offerte raccolte saranno portati loro aiuti di casa in casa, sono infatti 2000 le famiglie che hanno urgente bisogno di cibo, acqua potabile, indumenti e medicinali.

G7: Msf, “impegni coraggiosi per politiche migratorie umane e risposte a aumento prezzi farmaci”

Agensir.it - Thu, 2017-05-25 19:09

In vista del vertice che si terrà a Taormina nei prossimi giorni, Medici senza frontiere (Msf) chiede ai leader del G7 di “prendere impegni coraggiosi per realizzare politiche migratorie umane e di lungo termine. Rispetto invece alle questioni di salute globale che saranno nell’agenda del G7, Msf chiede di “rispondere con efficacia all’aumento dei prezzi dei farmaci e alla mancanza di ricerca e sviluppo sulle malattie dimenticate e farmacoresistenti”. “Come Msf siamo testimoni diretti dell’impatto di queste politiche in un’ampia varietà di contesti, tra i sopravvissuti del devastante conflitto in Siria, nei centri di detenzione in Libia, fino alla rotta di migranti e rifugiati in America centrale, dove i livelli di violenza sono estremi”, dichiara Joanne Liu, presidente internazionale di Msf: “Il costante aumento delle morti in mare, i muri fisici e amministrativi alle frontiere, le terribili condizioni di accoglienza e detenzione, e gli episodi di respingimento devono essere considerati dai leader del G7 come un fallimento annunciato della loro leadership in ambito umanitario”. Msf chiede “con urgenza misure concrete per attuare nuove politiche umane verso migranti e rifugiati: canali legali e sicuri per chiedere protezione, condizioni di accoglienza sicure e dignitose nei Paesi di destinazione e transito, individuazione precoce delle vulnerabilità, e la messa in opera di un sistema dedicato di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, che miri a salvare vite e non a impedire gli arrivi in Europa”. Ed esprime “particolare preoccupazione per il moltiplicarsi degli accordi che esternalizzano il controllo delle frontiere a Paesi terzi, spesso insicuri, che mettono a rischio lo stesso concetto di rifugiato e gli obblighi di protezione”. Tra gli esempi recenti, l’accordo Ue-Turchia e l’accordo tra Italia e Libia, “che supporta l’intercettazione dei migranti in mare da parte della guardia costiera libica, impedendo alle persone di chiedere protezione e respingendole verso ben note condizioni di violenza, torture e disumane condizioni di detenzione in Libia”.

 

San Pio da Pietrelcina: card. Parolin, “le prove sono parte integrante della perfezione”

Agensir.it - Thu, 2017-05-25 19:08

Pietrelcina e San Giovanni Rotondo, due piccoli centri, hanno “racchiuso l’intera esistenza di Padre Pio”. Lo ha ricordato oggi pomeriggio il card. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, presiedendo una celebrazione eucaristica a Pietrelcina, in occasione del 130° anniversario della nascita del Santo. Il porporato ha quindi evidenziato le sofferenze subite da Padre Pio sperimentando che “le prove sono parte integrante della perfezione”.
Al termine della celebrazione si è svolta la processione con la statua di San Pio per le vie di Pietrelcina mentre nella giornata di domani sarà ricordato il battesimo di Padre Pio avvenuto il 26 maggio 1887 nella chiesa di Sant’Anna. Nella stessa chiesa domani celebrazione alle 5,30 mentre in serata concelebrazione eucaristica, nella chiesa del convento dedicata alla Sacra Famiglia, presieduta dal neo ministro provinciale dei Frati Cappuccini, fr. Maurizio Placentino. A seguire benedizione e affidamento a San Pio di tutti i bambini e l’omaggio floreale alla casa natale di San Pio.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Thu, 2017-05-25 19:02

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.172/News/2017/05/25/2017052501924902412.MP4%20

Il Tar annulla le nomine dei direttori in cinque musei

Una figuraccia davanti al mondo. Il ministro della cultura Dario Franceschini replica alle due sentenze del Tar Lazio che hanno bocciato 5 dei 20 direttori dei cosiddetti ‘supermusei’. Le nomine a Mantova, Modena, Taranto, Napoli e Reggio Calabria sono di fatto annullate. I direttori verranno sostituiti ad interim. Duro anche il segretario del Pd: “Siamo la repubblica del cavillo e del ricorso. Bisognava cambiare i Tar”, dice Matteo Renzi.

Padoan esclude bail in per le Banche venete

Il bail in per le banche venete è escluso. Lo ha assicurato il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, a margine del Forum Pa. Questa mattina Padoan ha incontrato i vertici di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e ha ribadito che il dialogo con le autorità europee prosegue con l’obiettivo di arrivare in tempi rapidi a una soluzione che garantisca la stabilità delle banche venete e salvaguardi integralmente i risparmiatori. Sotto il profilo della liquidità le due banche dispongono delle garanzie pubbliche necessarie.

Lotta al terrorismo al centro del G7 di Taormina

Terrorismo, globalizzazione, Africa, Medio Oriente e Russia. Sono questi i temi principali che i paesi del G7 affronteranno venerdì e sabato a Taormina. In Sicilia si ritroveranno i leader di Stati Uniti, Canada, Giappone, Italia, Francia, Germania e Gran Bretagna. L’obiettivo è riaffermare l’unità dei ‘grandi’ nella lotta al terrorismo. Sul tavolo anche il capitolo clima, reso più spinoso dalle posizioni del presidente americano Trump.

Bassetti si presenta: priorità lavoro ai giovani

“Nessuno deve essere costretto a partire” ma “chi è profugo va accolto”. Il cardinale Gualtiero Bassetti illustra ai giornalisti i punti chiave del suo impegno al vertice della Cei. Particolare rilievo al sociale. Sul fine vita la legislazione deve tenere molto più conto del medico che assiste il malato, spiega. Mentre sui temi del lavoro, avverte, nessuno deve rubare la speranza ai giovani. Se manca il lavoro si toglie la dignità. Quanto alla politica, la Chiesa si impegnerà su quella con la P maiuscola, che riguarda il bene comune.

Scuola, M5S: nessuna crociata sulle private

“Nessuna crociata contro le scuole private, non abbiamo un approccio ideologico. Però quando le scuole pubbliche sono sottofinanziate, è prioritario finanziarle”. Gianluca Vacca del M5s presenta in Senato il programma scuola del partito di Grillo.
“Dove lo Stato non riesce a garantire un’offerta che risulti adeguata” togliere il finanziamento alle scuole private significa creare un problema alle famiglie”, aggiunge Vacca, che raccomanda: no ai ‘diplomifici’.

A Firenze migranti diventano atleti e arbitri

Migranti, atleti e arbitri di calcio. Doppio battesimo alla Camera, dove Bruno Molea, deputato e presidente dell’Associazione italiana cultura e sport presenta la prima squadra di atletica costituita da richiedenti asilo, l’Aics Accoglienza solidale. A rappresentarli tutti oggi a Montecitorio Stephan Donyna, 21enne ghanese, campione di marcia. Ma Molea non si ferma qui. Ha già formato infatti alcuni ragazzi per arbitrare nei torni di calcio dilettantistico. “Questa e’ la vera integrazione”, spiega.

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