Feed aggregator

Diocesi: Rimini, domenica 17 la Caritas apre le porte ai poveri per il pranzo di Natale. Parteciperà anche il vescovo Lambiasi

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 19:27

Domenica 17 dicembre alle ore 12, le porte della Caritas diocesana di Rimini si apriranno per ospitare i poveri in attesa dell’ormai tradizionale pranzo di Natale. “Il fatto in sé non è un evento eccezionale – la stessa scena si ripete ogni giorno e ogni domenica- ma questo è un appuntamento particolare. Saranno circa 200 le persone che saranno servite a tavola da un gruppo di volontari – avverte la Caritas -. Il menù sarà tipicamente natalizio: antipasto, bis di primi, abbondante secondo, frutta, e dolce”. Al pranzo parteciperà anche il vescovo di Rimini, mons. Francesco Lambiasi, “testimoniando la vicinanza e la condivisione di tutta la Chiesa di Rimini. I pranzi di Natale infatti sono l’immagine concreta che è possibile vivere insieme tra genti diverse con grande rispetto e amicizia: questo è il vero senso della festa”, sottolinea la Caritas, che ricorda: “A Natale, in tutto il mondo, le famiglie si riuniscono, comprano regali da scambiarsi sotto l’albero, apparecchiano la tavola per la festa: per chi non ha nessuno questa festa, più di tutte le altre, diviene un giorno veramente triste. Per questo la Caritas desidera, proprio in questo giorno in cui Gesù nasce povero per la salvezza del mondo, ritrovarsi insieme come una grande famiglia, dove tutti si possano sentire a casa loro: è l’immagine più bella, che spiega in modo eloquente il suo modo particolare di stare tra la gente, soprattutto con chi è più povero”.

Diocesi: Grosseto, inaugurata oggi pomeriggio la mostra d’arte presepiale nel palazzo vescovile

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 19:16

È stata inaugurata, questo pomeriggio, a Grosseto, la mostra d’arte presepiale allestita nella sala san Lorenzo del palazzo vescovile. “La mostra, organizzata dal Rotary club Grosseto, ha coinvolto l’Associazione italiana amici del presepe di San Giorgio a Cremano, che ha messo a disposizione le creazioni artistiche dei suoi maestri artigiani per far godere i grossetani della bellezza di un’arte antica e nobile, che racconta quanto il presepe – con le sue simbologie – abbia ispirato e continui ad ispirare tante persone, che si cimentano nella sua realizzazione facendo ricorso ai più diversi materiali e alle più svariate tecniche”, si legge in una nota. Il vescovo Rodolfo Cetoloni, assieme al presidente del Rotary club Grosseto Umberto Carini, ha accolto le autorità intervenute alla cerimonia, nell’atrio del palazzo vescovile, davanti al presepe allestito per augurare buon Natale a quanti attraversano giornalmente il corso Carducci. La mostra sarà aperta al pubblico fino a domenica 7 gennaio 2018, tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 19.30. L’ingresso è da corso Carducci 11.

Tertio Millennio Film Fest: presentato oggi pomeriggio alla Filmoteca Vaticana il documentario “Choeurs en exil”

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 19:10

“Canti religiosi nel più bel senso del termine, vale a dire che mettono in connessione, collegano la terra al cielo, i morti con i vivi, gli armeni con i turchi, i figli delle vittime con quelli dei carnefici. Se il film riuscirà anche a scuotere le certezze di chi guarda, spingendolo a riconsiderare i propri pregiudizi, se offrirà una prospettiva diversa sul mondo, allora sapremo di aver fatto qualcosa di utile e il nostro lavoro troverà il suo significato”. Con queste parole i registi Nathalie Rossetti e Turi Finocchiaro hanno presentato questo pomeriggio il documentario “Choeurs en exil”, proiettato in anteprima nella cornice della Filmoteca Vaticana, alla presenza dell’ambasciatrice della Repubblica Armena in Italia, Victorya Bagdassarian, e dell’ambasciatore della Repubblica Armena presso la Santa Sede, Mikayel Minasyan. L’evento – organizzato nell’ambito della XXI edizione del Tertio Millennio Film Fest, festival del dialogo interreligioso – è stato preceduto dal concerto “Canti dall’Armenia”, una selezione di canti della tradizione popolare armena eseguiti dai musicisti Aram Kerovpyan e Virginia Pattie Kerovpyan, al cui lavoro è dedicato “Choeurs en exil”. Il film è “un viaggio iniziatico sulle tracce di una tradizione culturale che rischia di scomparire e mostra come sia possibile ricordare, curare e superare i traumi della storia attraverso un’esperienza estetica totale”.
“Nel loro peregrinare, Aram e Virginia incontrano testimonianze del passato, resti dimenticati sulle orme del Genocidio armeno. Ricordano e tentano di ritardare il tempo in cui il canto tradizionale e liturgico scomparirà – spiegano i due registi -. Questa arte in via di estinzione è sempre meno impiegata nelle chiese armene e le nuove generazioni hanno poco interesse nel trasmettere tale cultura, sebbene alcuni di loro continuino a crederci. Questi ultimi formano una minoranza, a Parigi, a Istanbul e forse anche altrove. Aram e Virginia cantano non solo per gli armeni, nelle chiese, ma in tutta Europa, sia nei concerti che nel corso degli incontri tenuti nei villaggi curdi o turchi; e le loro canzoni sono un soffio di verità”. “Choeurs en exil” è uno dei nove film in concorso per il “Premio Tertio Millennio – Un film per il dialogo interreligioso” assegnato da una giura interreligiosa presieduta da mons. Davide Milani. La cerimonia di consegna si terrà, alla presenza di mons. Dario E. Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, sabato 16 dicembre alle ore 17.30 in Filmoteca Vaticana.

Premio alla nascita: il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso di Asgi, Apn e Fondazione Piccini. “Confidiamo che l’Inps si adegui rapidamente alla decisione”

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 19:01

“Secondo il Tribunale di Milano la legge istitutiva del cosiddetto premio alla nascita di 800 euro una tantum non conferiva all’Inps alcun potere di restringere il numero di beneficiari, escludendo le mamme straniere prive di permesso di soggiorno di lungo periodo”. È quanto si legge in una nota diffusa oggi dall’Associazione studi giuridici sull’immigrazione (Asgi) rispetto all’ordinanza pronunciata ieri dal Tribunale di Milano. “Non è quindi neppure necessario – come avevano fatto invece altri giudici – fare riferimento a quelle norme comunitarie che prevedono la parità di trattamento per i titolari di permesso unico lavoro”, prosegue l’Asgi, rilevando che “in questo caso è proprio la legge nazionale istitutiva a prevedere il beneficio con la massima ampiezza (persino senza alcun limite di reddito) e, dunque, non può essere l’Inps ad escludere l’una e l’altra categoria di stranieri”. “Confidiamo che ora l’Inps si adegui rapidamente alla decisione del Tribunale – dichiara Alberto Guariso, che assisteva le associazioni ricorrenti (Asgi, Apn e Fondazione Piccini) – evitando così il diffondersi di un contenzioso che sarebbe non solo oneroso per lo stesso Inps, ma, soprattutto, ingiusto per la difformità di trattamento che verrebbe a crearsi in una materia così delicata tra chi agisce in giudizio e chi fa affidamento sulle erronee comunicazioni dell’Inps”. “Nel frattempo – prosegue la nota – è importante che tutte le donne straniere che si trovano almeno al settimo mese di gravidanza entro il 31.12.2017 facciano domanda all’Inps al fine di poter beneficiare della decisione milanese che, lo ricordiamo, riguarda la ‘discriminazione collettiva’ e quindi tutte le donne straniere regolarmente soggiornanti in Italia, indipendentemente dal titolo di soggiorno”.

Festival Francescano: decima edizione dedicata alla bellezza. Affidati a fra Dino Dozzi l’aspetto scientifico e a Cinzia Vecchi la responsabilità organizzativa

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 18:46

Nel 2018, il Festival Francescano festeggerà il suo decimo compleanno. L’edizione, in programma dal 28 al 30 settembre, si svolgerà come di consueto a Bologna e sarà dedicato al tema della bellezza. “Con piacere – affermano gli organizzatori del Movimento francescano dell’Emilia-Romagna – accettiamo l’invito della diocesi e del Comune di Bologna a fermarci in città. La collaborazione con le istituzioni, gli enti, le aziende e l’associazionismo bolognese ha dato buoni frutti, ma sappiamo che ci sono molte potenzialità ancora inesplorate sulle quali contiamo per la nuova edizione”. La presidenza rimane, per il secondo anno consecutivo, a fra Giampaolo Cavalli, teologo dell’Ordine dei Minori proveniente dal Veneto ma recentemente “adottato” da Bologna per il suo incarico di direttore dell’Antoniano. È cambiata invece la direzione del Festival Francescano. Fra Giordano Ferri, che per primo ebbe l’idea di “un festival che attualizzasse i valori universali di san Francesco d’Assisi”, si occuperà di nuove attività di evangelizzazione. “Quello che ci troviamo di fronte – afferma – è un traguardo importante e inaspettato per un evento nato per celebrare l’VIII centenario della Regola dell’Ordine e poi diventato un appuntamento annuale. Un traguardo che non avremmo mai raggiunto senza tutti coloro i quali hanno creduto in questa pazza idea”. Alla guida del Festival sono stati chiamati fra Dino Dozzi e Cinzia Vecchi. Il primo curerà l’aspetto scientifico della manifestazione mentre alla seconda spetterà la responsabilità organizzativa. “Raccontando la bellezza – anticipano i direttori – cercheremo di non limitarci solo alle belle arti, ma coglieremo l’occasione per riflettere sul nostro rapporto con il trascendentale, per riscoprire una bellezza quotidiana e a portata di mano. Ci interrogheremo sul ruolo della bellezza nell’esperienza contemporanea, nella definizione dell’identità, nella costruzione dei rapporti sociali e nell’immaginario comune”.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 18:28

(DIRE-SIR) – Ecco i titoli e il tg politico della Dire. Anche su www.dire.it e www.agensir.it.

Ryanair contro sciopero dei dipendenti, interviene governo

Ryanair scrive al personale di bordo italiano e avverte che se farà sciopero, il prossimo 15 dicembre, non percepirà aumenti concordati e promozioni. Contro la compagnia low cost si schiera subito la segretaria della Cgil Susanna Camusso, che chiede al governo di garantire il diritto di sciopero. Per il ministro dello sviluppo Carlo Calenda l’iniziativa di Ryanair è indegna. “Bisogna intervenire- dice il ministro- non si può stare su un mercato, prendere i vantaggi e non rispettare le regole”.

Tap, scintille tra Emiliano e Calenda

Un paragone oggettivamente sbagliato. Alla fine Michele Emiliano si scusa per aver detto del cantiere Tap a Melendugno che è come Auschwitz. Ma tra il presidente della Regione Puglia e il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda la tensione resta alta. Emiliano dà voce ai comitati locali che si battono contro l’istallazione del gasdotto in quel punto. Di parere opposto Calenda, secondo il quale l’Italia vive la condizione umiliante di chi non riesce neppure a interrare un tubo di un metro e mezzo.

Pensioni, mobilitazione della Cgil anche a Natale

Il Natale non ferma la mobilitazione della Cgil sulla vertenza pensioni. Dal sindacato di Corso Italia arrivano cartoline di Babbo Natale ai parlamentari. “I giovani mi chiedono un lavoro che io non posso dargli. Tocca a lei”, scrive Santa Claus ai deputati che stanno per approvare la legge di bilancio. Susanna Camusso sottolinea che “la vertenza sulla qualità del lavoro e del sistema previdenziale è aperta”. In piazza anche i precari di Nidil, “in manovra marchette e nessuna soluzione”, lamentano.

Papa Francesco: domeniche senza lavoro, non siamo schiavi

“L’astensione domenicale dal lavoro non esisteva nei primi secoli: è un apporto specifico del cristianesimo”. Lo ricorda Papa Francesco durante l’udienza in Vaticano. “Fu il senso cristiano del vivere da figli e non da schiavi, animato dall’Eucaristia, a fare della domenica – quasi universalmente – il giorno del riposo”, dice Bergoglio. Senza Cristo, aggiunge, siamo condannati a essere dominati dalla stanchezza del quotidiano. Sul tema è intervenuto anche Luigi Di Maio, candidato premier dei Cinque Stelle, per raccomandare negozi chiusi durante le feste. Così- dice- le famiglie saranno più felici.

Parlamento Ue: votata relazione sui diritti umani nel mondo. Speranza (Fafce), “aspetti etici problematici” e “una cultura nemica della vita”

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 18:22

(Strasburgo) “La Relazione annuale sui diritti umani e la democrazia nel mondo e sulla politica dell’Unione europea in materia è stata adottata dal Parlamento europeo. Essa contiene aspetti etici molto problematici, come avviene ormai ogni anno negli ultimi tempi. Trattandosi di uno strumento politico importante del Parlamento, in cui si fa il punto sullo situazione dei diritti fondamentali nei Paesi terzi e sulla politica dell’Unione nei loro confronti, essa è al centro delle attenzioni di certi gruppi di pressione che promuovono una cultura nemica della vita”. Lo afferma Nicola Speranza, segretario generale della Fafce (Federazione europea delle associazioni familiari cattoliche, con sede a Bruxelles), a proposito del testo passato oggi ad ampia maggioranza durante la plenaria dell’Euroassemblea a Strasburgo. “Per come era stata presentata, grazie al lavoro del relatore, l’eurodeputata tedesca Quisthoudt-Rowohl, essa lasciava sperare per il meglio: spunti positivi – afferma Speranza – sono infatti rintracciabili nei riferimenti alla liberta di pensiero, di coscienza e di religione o credo”. “Tuttavia al paragrafo 42 si incoraggiava già il riconoscimento legale dei matrimoni e delle unioni tra persone dello stesso sesso, in evidente contraddizione con il principio di sussidiarietà che vuole che non esista una posizione comune dell’Ue in materia, ma che ogni Stato abbia la facoltà di legiferare liberamente. Questa contraddizione è ancora più evidente se si pensa che questa relazione si riferisce a Stati terzi, non a membri dell’Unione”: per Nicola Speranza si tratta di “un chiaro tentativo di colonizzazione ideologica”.
“L’aggiunta di emendamenti pro-aborto, presentati da eurodeputati di tre gruppi politici differenti (Socialisti, Verdi e Sinistra unitaria), non ha fatto che rendere la relazione ulteriormente ideologica e inaccettabile”. Il segretario generale Fafce conclude: “Nulla di nuovo sotto il sole, dunque, dal momento che risoluzioni di questo tipo si ripetono da qualche anno a questa parte, senza per questo avere alcun valore giuridico per gli Stati membri dell’Unione. Solo un gran bisogno di lavorare per continuare a promuovere la vita, in maniera positiva, rispondendo alle sfide concrete dell’inverno demografico e dei bisogni delle famiglie, senza cadere in tranelli disfattisti, con realismo. Lavoro che la Fafce continua a portare avanti con tutti i suoi membri in Europa”. Speranza amplia poi la riflessione: “Un segno di incoraggiamento, contrariamente a quanto scritto nella risoluzione approvata ieri dal Parlamento europeo, ci viene dal sapere che questo stesso Parlamento ha rifiutato, votando il budget finale dell’Ue per il 2018, un’aggiunta di 20 milioni di euro da dedicare alla promozione di ‘servizi riproduttivi’, tra cui va inteso anche l’aborto, nei Paesi Terzi. Un risultato concreto di un lavoro svolto con pazienza, discretamente, che mette in mostra non soltanto una certa incoerenza degli stessi deputati europei che hanno votato in favore del report di ieri, ma che mostra anche quanto certe proposte ivi presenti siano pura ideologia, che si sgonfia facilmente di fronte ad un budget complesso da adottare”.

Salute: Medici cattolici di Roma, “no a stregonerie, rispetto per scienza e fede”

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 18:11

“No a stregonerie, rispetto per scienza e fede”. È quanto scrive in un comunicato l’Associazione medici cattolici italiani (Amci) della sezione di Roma. “Da qualche giorno – spiega l’associazione – su un quotidiano gratuito a larga diffusione leggiamo un messaggio pubblicitario che invita i lettori a prenotare, via telefono o sms, in un giorno di questa settimana, il ritiro a costo zero di una bottiglietta di Acqua Santa consacrata dal sacerdote del tempio di Salomone, che avrebbe effetti curativi su un gran numero di patologie (insonnia, depressione, attacchi di panico…)”. “Ci meravigliamo che l’annuncio ingannevole sia fatto fidando sulla presunta ingenuità dei cittadini ed è assai grave che si utilizzi l’accostamento alla sacralità della religione”, prosegue l’Amci di Roma. “I medici cattolici italiani – conclude il comunicato – invitano a diffidare di simili iniziative e ad affidarsi alle cure della scienza medica”.

Parlamento Ue: votata relazione sui diritti umani nel mondo. “Proteggere la libertà di religione”. Ma si parla anche di aborto

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 18:05

(Strasburgo) “La libertà di pensiero, di coscienza, di religione, ivi compresa la libertà di credere o di non credere, di professare o meno la religione di propria scelta, di adottare una religione, abbandonarla o cambiarla, deve essere garantita in tutto il mondo e preservata incondizionatamente, in particolare attraverso il dialogo interreligioso e interculturale”. È un passaggio della “Relazione annuale sui diritti umani e la democrazia nel mondo nel 2016 e sulla politica dell’Unione europea in materia”, testo approvato oggi dal parlamento europeo a Strasburgo. Il documento porta la firma dall’eurodeputata democratico-cristiana tedesca Godelieve Quisthoudt-Rowohl. Il documento (approvato con 443 sì, 95 no, 84 astensioni) punta quest’anno in particolare l’attenzione sulla difesa della libertà religiosa nel mondo. Tra le fitte pagine emerge la denuncia per le violazioni della libertà di credo, le persecuzioni delle minoranze cristiane e si chiama in causa l’Ue per una mobilitazione politica allo scopo di tutelare tali diritti ovunque nel mondo. Oltre alla libertà di religione, il richiamo va alle violazioni della dignità dei bambini, delle donne, dei migranti; si denunciano la tratta, la pratica della tortura, la povertà, la prostituzione forzata; si indica il pericolo che corrono la libertà di espressione e il diritto all’istruzione in varie regioni del pianeta.
Il testo esprime “profonda preoccupazione per l’arretramento della democrazia, dei diritti umani e dello Stato di diritto, che continuano a essere minacciati in tutto il mondo”; ricorda che l’Unione “si è impegnata a promuovere l’universalità e l’indivisibilità dei diritti umani e dei valori e delle libertà fondamentali, nonché a promuovere i principi democratici, che devono essere rafforzati a livello mondiale”; ribadisce inoltre la “convinzione che l’Unione e i suoi Stati membri debbano perseguire attivamente il principio di integrazione dei diritti umani e della democrazia – in quanto principi fondamentali che si rafforzano a vicenda e sono centrali per l’Unione – in tutte le sue politiche, comprese quelle con una dimensione esterna, ad esempio in materia di sviluppo, migrazione, sicurezza, controterrorismo, allargamento e commercio”.
La relazione del Parlamento, approvata durante la plenaria in corso a Strasburgo, “manifesta profonda preoccupazione per il numero crescente di attacchi nei confronti delle minoranze religiose, che sono spesso perpetrati da soggetti non statali come l’Isis/Daesh; deplora che molti Paesi abbiano e applichino leggi anti-conversione e anti-blasfemia, limitando di fatto la libertà di religione o di credo e la libertà di espressione delle minoranze religiose”. Il documento condanna inoltre “l’uso della violenza sessuale sulle donne e le ragazze come arma di guerra, compresi gli stupri di massa, la schiavitù sessuale, la prostituzione coatta, le forme di persecuzione basate sul genere, la tratta, il turismo sessuale e ogni altra forma di violenza fisica, sessuale e psicologica”. Come spesso accade in questi casi, il testo va oltre le competenze dell’Ue, sottolineando ancora una volta una posizione favorevole all’aborto. Non manca un richiamo ai matrimoni omosessuali.

Assisi: sabato 16 dicembre il Concerto di Natale con Paolo Fresu e Sumi Jo. Sarà trasmesso da Rai Uno il 25 dicembre

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 17:54

È giunto alla trentaduesima edizione l’ormai tradizionale Concerto di Natale del Sacro Convento di Assisi che ogni anno si tiene nella Basilica superiore di San Francesco. “L’evento – si legge in una nota del direttore della sala stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato – verrà registrato sabato 16 dicembre alle 11 e trasmesso il 25 dicembre su Rai Uno dopo la benedizione Urbi et Orbi di Papa Francesco”. Il concerto, diretto da William Eddins, vedrà la partecipazione di Paolo Fresu (tromba), Sumi Jo (soprano), Daniele di Bonaventura (bandoneon), Enrico Baroni (clarinetto), Roberto Ranfaldi (violino) e Luca Ranieri (viola). Gli artisti saranno accompagnati dall’Orchestra sinfonica nazionale della Rai, dal coro di voci bianche de “I piccoli musici” diretto da Mario Mora, e il coro maschile del “Coro Maghini” diretto da Elena Camoletto. “Il Concerto di Natale – conclude la nota – è promosso dal Sacro Convento di Assisi, dalla Rai e da Intesa Sanpaolo con il sostegno della Fondazione Cassa Risparmio Perugia”.

Giornali Fisc: “Corriere Cesenate”, dopo 22 anni e mille puntate chiude la rubrica “Il periscopio”

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 17:38

Dopo quasi 22 anni di appuntamenti con i lettori del “Corriere Cesenate”, sul numero dei 14 dicembre del settimanale diocesano di Cesena-Sarsina verrà pubblicata per l’ultima volta la rubrica “Il Periscopio” di Zeta. Dal 20 gennaio 1996 sono state mille puntate. “Mille e non più mille”, scrive l’autore, secondo cui “arrivati a questo punto, lo dico ai lettori che hanno avuto la bontà di seguirmi in questi anni: termino questa avventura”. “Se mi volto indietro e butto lo sguardo sul tempo trascorso mi pare di rivivere un’esperienza che, anche per come è iniziata, ha dell’incredibile”. “Per centinaia di pezzi l’amico e artista Antonio Dal Muto ha accompagnato i miei scritti con il tratto della sua matita, spesso graffiante. È stato un bel lavorare assieme”. “Poi le fotografie hanno affiancato queste righe – prosegue – con le quali, nelle mie intenzioni, ho cercato di mettermi il più possibile in sintonia con i lettori, con quello che la cronaca locale, nazionale o anche oltre, offriva all’attenzione dell’opinione pubblica. Proprio come ci eravamo detti, e mai l’ho dimenticato, in quel lontano gennaio di quasi 22 anni fa, e come ho tentato di mettere in pagina ogni settimana”. “Con l’intenzione di scrutare, il periscopio appunto, il mondo attorno a noi, con i suoi pregi e i suoi difetti, le sue bellezze e le sue contraddizioni”. “Ho potuto captare le inclinazioni, i desideri, le attese di chi – aggiunge – ogni giorno si mette in moto per tenere in piedi questo incredibile e allo stesso tempo strampalato Paese. Sono stati loro, le persone normali come me, quelle a cui mi sono sempre rivolto e ispirato. A loro sono debitore per questi lunghissimi tratti trascorsi assieme”.

Famiglia Cristiana: sul numero in uscita domani “Primo Piano” dedicato alla bocciatura dello ius soli e dello ius culturae

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 17:20

“Una politica che ha bisogno di emarginare 800mila minori forse ha sbagliato mestiere”.  È la denuncia che arriva da “Famiglia Cristiana”. Infatti, sul numero 51, domani in edicola, la rivista traccia un bilancio di questa travagliata fine dell’anno denunciando la bocciatura dello ius soli e dello ius culturae. E registra le riflessioni del card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali europee, alla vigilia di una campagna elettorale che si preannuncia dura, senza esclusione di colpi: “Chi ha responsabilità deve porsi su un gradino superiore rispetto agli interessi particolari”. “Una brutta sconfitta per tutti”, titola il Primo Piano, l’editoriale che apre il giornale. Il vedere “cestinate le nuove norme” che avrebbero potuto rendere cittadini poco più di 800mila bambini nati in Italia o arrivati qui prima del compimento dei 12 anni grazie allo ius culturae, “cioè frequentando, con promozione finale, un ciclo di studi di almeno cinque anni” genera amarezza, osserva “Famiglia Cristiana”.
“Ho l’impressione che, strada facendo, il nostro Paese – e qui intendo anche e in primo luogo la politica -, si sia sempre più allontanato da una visione del volto dell’Italia – la sua storia, le sue tradizioni, le sue radici – e si sia molto perso in aspetti particolari – afferma il card. Bagnasco -. Che sono veri, ma che essendo particolari, non possono essere l’anima del Paese. Io spero che l’Italia, attraverso la classe politica, e tutte le forze responsabili che ci sono sul piano del lavoro, della cultura, della famiglia, possa, con l’aiuto delle comunità cristiane, ritrovare la propria anima. La propria anima cristiana, vorrei dire, che sta alla radice del nostro stare insieme e che non esclude nessuno, ma dialoga avendo qualcosa di bello da offrire”.

Diocesi: Caritas Perugia-Città della Pieve, l’ufficio stampa compie 20 anni di attività

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 17:02

Tra il novembre e il dicembre del 1997, in piena emergenza terremoto Umbria-Marche, la Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve attivava il suo ufficio stampa e comunicazione, voluto dal direttore mons. Giacomo Rossi con l’intento di far conoscere all’esterno del mondo ecclesiale le attività e le iniziative intraprese a favore delle popolazioni terremotate, coniando quasi uno slogan: “Accanto alla gente”. “Comunicare non solo la solidarietà – si legge in una nota – ma soprattutto il valore della condivisione cristiana con chi aveva perso la casa e i propri affetti, facendosi materialmente carico dei disaggi, delle difficoltà e delle sofferenze della gente. Raccontare alla società ‘laica’ storie di vite duramente provate ma non disperate, perché accanto, come insegna il Vangelo, c’è sempre qualcuno disposto a condividerle”. I primi 20 anni di attività dell’ufficio stampa e comunicazione coincidono con l’intitolazione – in programma per il pomeriggio di oggi, 13 dicembre – della sala riunioni del “Villaggio della carità” proprio a mons. Giacomo Rossi, morto nel giugno di quest’anno, che fu fondatore e primo direttore della Caritas perugina. L’evento è anche l’occasione per ricordare questo servizio, tra gli ultimi avviati da mons. Rossi prima di lasciare la direzione della Caritas diocesana, retta per 25 anni (1976-2001).

Estonia: great expectations for the Pope’s visit. Mgr. Jourdan, “a spiritual and ecumenical event”

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 16:44

“Dear brothers and sisters, the end of the year treated us to very cheerful news: a veritable Christmas present. After years of waiting and praying, we have learnt that Pope Francis will be visiting Estonia next year”. This is the beginning of the letter written by bishop Philippe Jourdan on December 8th and posted today on the website of the Estonian Catholic Church. “For Christians, the Pope’s visit is the expression of the most meaningful reality, because the Pope is directly associated with Jesus Christ”, he is the one that embodies “Peter the Apostle”. “Love and loyalty to the Holy Church and to the Pope” have always been the distinctive features of Catholics and, to quote St Ambrogio, mgr. Jourdan writes, “we can say that, along with the Pope, along with Peter, the whole Church in the world will be visiting us”, so “a Pope’s visit is mainly a spiritual event”. “The most appropriate way to wait for it” is “by perceiving it as God’s call, to which everyone must personally respond”. Preparing such visit mainly means praying, therefore. “I know very well that the Pope’s visit is welcomed not only by us, as Catholics, but by many other Christians as well”, mgr. Jourdan writes on, pointing out that Pope Francis was invited “along with the archbishop of the Estonian Lutheran Evangelical Church (whom I am particularly grateful to)”. “I hope many Estonians may meet Pope Francis and may be ready to open their hearts to his words”.

Estonia: attesa per la visita del Papa. Mons. Jourdan, “evento spirituale ed ecumenico”

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 16:44

“Cari fratelli e sorelle, la fine dell’anno ci ha regalato una notizia molto gioiosa: un vero regalo di Natale. Dopo anni di attesa e preghiere, abbiamo appreso che Papa Francesco visiterà l’anno prossimo l’Estonia”. Inizia così la lettera del vescovo Philippe Jourdan, datata 8 dicembre, ma pubblicata oggi sul sito della Chiesa cattolica in Estonia. “Per i cristiani, la visita del Papa è l’espressione della realtà più significativa perché il Papa è direttamente collegato a Gesù Cristo”, è colui che rappresenta “l’apostolo Pietro”. “L’amore e la fedeltà alla santa Chiesa e al Papa” sono tratti che hanno sempre connotato i cattolici e, citando sant’Ambrogio, scrive mons. Jourdan, “possiamo dire che insieme al Papa, insieme a Pietro, sarà l’intera Chiesa nel mondo a visitarci” e quindi “la visita di un Papa è principalmente un evento spirituale”. “Il modo più adeguato per attenderla” è “percepirla come una chiamata di Dio, cui ciascuno deve rispondere personalmente”. Preparare la visita significa quindi innanzitutto pregare. “So bene che la venuta del Papa è gradita non solo a noi, cattolici, ma anche a molti altri cristiani”, scrive ancora mons. Jourdan, ricordando che l’invito a Papa Francesco è stato inviato “insieme all’arcivescovo della Chiesa evangelica luterana estone (a cui sono particolarmente grato)”. “Spero che molti estoni possano incontrare Papa Francesco e siano pronti ad aprire i loro cuori alle sue parole”.

Informazione scientifica: protocollo tra Ministero della Salute e Fnsi per combattere fake news e disinformazione

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 16:28

Il prossimo 18 dicembre alle ore 17, presso la sede del Ministero della Salute di Lungotevere Ripa 1, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il segretario generale della Federazione nazionale della stampa italiana Raffaele Lorusso firmeranno un protocollo di intesa per la realizzazione di corsi di formazione in materie scientifiche di largo interesse rivolti ai giornalisti nell’ambito della formazione professionale continua obbligatoria per tutti i giornalisti in attività. “L’obiettivo è quello di promuovere conoscenze in ambito sanitario provenienti da fonte istituzionale autorevole e indipendente, al fine di fornire ai cittadini un’informazione corretta e scientificamente validata, contrastando il fenomeno della disinformazione e delle fake news circolanti”, si legge in una nota.

Diocesi: Cesena-Sarsina, a Roma il 21 aprile per ricambiare al Papa la visita del 1° ottobre

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 16:10

È stato definito il programma per l’udienza a Roma da Papa Francesco. “Il pellegrinaggio tecnicamente viene definito ‘Visita ad Limina Sancti Petri’. Si terrà il 21 aprile 2018 alle 12, in restituzione della visita a Cesena del Santo Padre dello scorso 1° ottobre”, fa sapere oggi la diocesi in una nota. L’organizzazione dell’Ufficio diocesano pellegrinaggi ha previsto un viaggio di sola andata e ritorno in giornata. La partenza è prevista per le 5 di sabato 21 aprile. Per chi riuscirà a organizzare un proprio pullman, la partenza avverrà nella propria parrocchia. Per tutti gli altri il ritrovo sarà al piazzale dell’Ippodromo, a Cesena. Il rientro è fissato per le 17 con un arrivo previsto a Cesena tra le 22,30 e le 23. L’Ufficio diocesano pellegrinaggi che organizza la trasferta (tel. 0547/1938554) è a disposizione anche per chi volesse organizzare il viaggio a Roma su più giorni.

Diocesi: Lamezia Terme, il “lavoro libero, creativo, partecipativo, solidale” al centro del 12° anno della Scuola di dottrina sociale della Chiesa

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 15:52

Un lavoro libero, creativo, partecipativo, solidale. Il tema della 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani, celebrata a Cagliari lo scorso mese di ottobre, sarà il filo conduttore del 12° anno della Scuola di dottrina sociale della Chiesa, promossa dalla diocesi di Lamezia Terme, che avrà inizio venerdì prossimo 15 dicembre, alle 18.30 nel salone del seminario con la prolusione di apertura di mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani. Il percorso formativo della Chiesa lametina si svolgerà in tre sedi: a Lamezia Terme nella sede dell’episcopio, a San Pietro a Maida, a Falerna Marina. Prosegue anche quest’anno la collaborazione tra l’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro e il liceo scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme, che vedrà gli studenti delle quarte classi incontrare in mattinata i docenti coinvolti. “Abbiamo raccolto le sollecitazioni e i messaggi che ci sono giunti dalla Settimana sociale di Cagliari – ha spiegato, in conferenza stampa, don Fabio Stanizzo, direttore dell’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro – che ha avuto come tema il lavoro di cui Papa Francesco parla nell’Evangelium Gaudii. Un lavoro che esalta e non mortifica la dignità dell’uomo, che è strumento di partecipazione e di solidarietà. Con la nostra Scuola, che ormai da dodici anni è presente in diocesi, vogliamo tradurre nel nostro territorio le spinte che ci sono venute dalla Settimana di Cagliari in idee e proposte concrete. Proseguire nel nostro impegno per diffondere la Dottrina sociale della Chiesa è più che mai importante, soprattutto in questo momento particolare che la città di Lamezia sta vivendo”. Il direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali, don Roberto Tomaino, ha annunciato che, a conclusione della prolusione di mons. Santoro, come da tradizione venerdì prossimo ci sarà lo scambio di auguri tra il vescovo di Lamezia Terme Luigi Cantafora e le diverse espressioni della società civile lametina, con il messaggio natalizio del pastore della Chiesa lametina alla città e alla diocesi.

Natale: da domenica 17 al via la seconda edizione di “Natività Assisiate 2017”

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 15:35

In prossimità del Santo Natale l’associazione Assisium curata da Giampiero Italiani, con il patrocinio della diocesi di Assisi–Nocera Umbra–Gualdo Tadino, della Città di Assisi e di diverse altre realtà del territorio, ripropone l’iniziativa natalizia, giunta alla seconda edizione, dal titolo “Natività Assisiate 2017”. Un vasto programma che prevede domenica 17 dicembre alle ore 17,30 nell’Orto degli Aghi di via Porta Perlici n. 6 ad Assisi un colloquio per riflettere sulla natività e l’inaugurazione del presepio di ispirazione francescana. Si tratta di una ambientazione domestica della Natività nell’Assisi medievale, realizzata presso un antico fondaco, con personaggi in costumi d’epoca a grandezza naturale e corredo in Punto Assisi. L’iniziativa prosegue con un cammino sabato 30 dicembre alle ore 15 dall’Orto degli Aghi verso la casa di Santa Chiara (piazza San Rufino), la casa di Francesco (Chiesa Nuova), la basilica di Santa Chiara fino al santuario della Spogliazione dove i partecipanti saranno accolti dal vescovo. La passeggiata sarà accompagnata da letture e animazioni festanti attraverso giardini, vicoli, sagrati e santuari nei luoghi di Francesco e Chiara. Lunedì 1° gennaio ci sarà la meditazione con alcune comunità religiose femminili di Assisi e sabato 6 gennaio dalle ore 10 alle ore 17 nel giorno dell’Epifania i bambini potranno avvicinarsi alla culla di Gesù e fare il loro selfie con Gesù Bambino. La Natività Assisiate dei Piccoli si concluderà in piazza del Comune con la festa curata dalla Pro Loco di Assisi.

Focolari: domani all’Istituto Universitario Sophia (Loppiano) prende il via la Cattedra ecumenica internazionale intitolata al Patriarca Athenagoras e a Chiara Lubich

Agensir.it - Wed, 2017-12-13 15:19

Domani, presso l’Auditorium della cittadella del Movimento dei Focolari a Loppiano (Firenze), prenderà avvio, con la speciale benedizione del Patriarca ecumenico Bartolomeo I, la Cattedra ecumenica internazionale Patriarca Athenagoras – Chiara Lubich istituita presso l’Istituto Universitario Sophia . L’idea di una “Cattedra ecumenica” nasce il 26 ottobre 2015, quando l’Istituto Universitario Sophia, con il plauso di Papa Francesco espresso in un messaggio, ha conferito il primo Dottorato honoris causa in Cultura dell’unità al patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I. “In quell’occasione – spiega in un comunicato l’Istituto Sophia – è scaturito il desiderio, espresso da Sua Eminenza Gennadios Zervos, metropolita d’Italia e Malta, di istituire una specifica Cattedra Ecumenica intitolata al Patriarca Athenagoras e a Chiara Lubich, che ne rivisiti e attualizzi l’eredità spirituale”. La Cattedra, di cui sono co-titolari il professore Piero Coda e Sua Eminenza Maximos Vgenopoulos, metropolita di Selyvria, sarà inaugurata alla presenza del metropolita d’Italia e Malta, Gennadios Zervos, che terrà la prolusione dal titolo: “Il Patriarca Athenagoras e Chiara Lubich, protagonisti dell’unità”. All’evento non manca il sostegno del card. Giuseppe Betori, arcivescovo metropolita di Firenze e gran cancelliere dello Ius, e di Maria Voce, presidente dell’Opera di Maria e vice gran cancelliere.
I rapporti di amicizia e di cooperazione con il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli risalgono al giugno 1967, quando Chiara Lubich incontrò per la prima volta il Patriarca Athenagoras, che le confidò: “È una gran cosa conoscersi; siamo vissuti isolati, senza avere fratelli, senza avere sorelle, per molto secoli, come orfani! I primi dieci secoli del cristianesimo sono stati per i dogmi e per l’organizzazione della Chiesa. Nei dieci secoli seguenti abbiamo avuto gli scismi, la divisione. La terza epoca, questa, è quella dell’amore”.
L’intero ciclo delle lezioni dell’anno accademico 2017/2018, che si svolgerà nel mese di marzo presso l’Istituto Universitario Sophia, ha come tema “L’ecclesiologia della Chiesa Ortodossa e il cammino del dialogo ecumenico con la Chiesa Cattolica” e offrirà un percorso di formazione qualificato a quanti vogliano prepararsi per offrire il proprio contributo alla promozione della piena unità, a servizio dell’incontro tra i popoli e le culture.

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie