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Tv2000: anteprima “Padre nostro”. Don Pozza, “ho abbracciato il Papa, più volte. È un uomo che profuma di Dio”

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 19:28

“Un programma sul ‘Padre nostro’, da un’idea nata insieme al direttore di Tv2000, Paolo Ruffini. All’inizio pensavo a uno ‘scherzo’ che mi faceva Dio. Io vengo da un rapporto automatico con questa preghiera. L’avevo recitata così tante volte in vita mia, che quasi quasi mi ero abituato. Non riuscivo più a gustarne il sapore”. È quanto ha dichiarato don Marco Pozza, teologo e cappellano del carcere di Padova, nel presentare oggi in Filmoteca Vaticana, il programma di Tv2000 “Padre nostro”, da lui realizzato e che vede la partecipazione di papa Francesco. Un progetto che ha trovato una sinergia feconda con la Segreteria della Comunicazione, con il prefetto mons. Dario E. Viganò, diventando anche un libro che raccoglie l’intervista, la meditazione con Papa Francesco, che uscirà nelle librerie italiane a novembre edito dalla Libreria editrice vaticana e da Rizzoli.
Nell’anteprima di oggi in Vaticano don Pozza ha poi sottolineato: “Nella fase ideativa del programma, pochi mesi fa, ho deciso di smontare la preghiera, per innamorarmene. Ho rintracciato così 8 parole e ho pensato di farle raccontare per ‘negazione’, coinvolgendo chi non prega, chi non è credente. Ed è sorprendente lo stupore di questi non credenti nell’entrare in contatto con tale preghiera”. Nel programma sono stati coinvolti anche esponenti del mondo della cultura contemporanea tra cui Silvia Avallone, Erri De Luca, Carlo Petrini, Umberto Galimberti o Pif.
“Nessuno di loro – ha precisato don Pozza – sapeva che sarebbe entrato in questa avventura papa Francesco. Poi grazie a una testimonianza, a un suggerimento – i poveri conoscono Dio meglio di noi –, mi sono convito a scrivere al Papa per raccontagli il progetto. In poco tempo papa Francesco mi ha chiamato. E quando l’ho incontrato per l’intervista, l’ho abbracciato, ho sentito il desiderio di abbracciarlo più volte. Ho avuto la convinzione di conversare con una persona, un pastore, che incontra ogni giorno Dio. Uno che profuma di Dio. E allora l’ho abbracciato, per cercare di attaccarmi addosso un po’ di quel profumo”.

Tv2000: anteprima “Padre nostro”. Ruffini, “il regalo più bello, e inaspettato, lo abbiamo ricevuto dal Papa”

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 19:27

“Il regalo più bello, e inaspettato, lo abbiamo ricevuto da papa Francesco, conversando con noi grazie a don Marco Pozza e a mons. Dario E. Viganò”. Così ha dichiarato il direttore di Tv2000, Paolo Ruffini, in occasione della presentazione in anteprima del programma “Padre nostro” con don Pozza, teologo e cappellano del carcere di Padova, che è stato mostrato questo pomeriggio, nella Filmoteca Vaticana, alla presenza anche del prefetto della Segreteria per la Comunicazione, mons. Dario Edoardo Viganò.
“All’inizio – ha sottolineato ancora il direttore di Tv2000 – con don Marco eravamo affascinati dall’idea di realizzazione di un programma sulla preghiera del ‘Padre nostro’, ma anche spaventati: provare attraverso la televisione (che consuma tutto così velocemente) a riflettere su questa preghiera, e riscoprirne la bellezza nascosta, la profondità, l’attualità. Una strada difficile. Ma su questa strada abbiamo fatto incontri sorprendenti. E il più sorprendente di tutti è stato quello con il Papa”.
Ruffini ha poi spiegato: “Ne sono uscite 8 puntate che andranno in onda ogni mercoledì a partire dal 25 ottobre. Si chiuderà il 20 dicembre con un nono appuntamento, ovvero l’incontro tra don Marco Pozza e papa Francesco. In generale, nel corso delle puntate, don Marco ha conversato con persone comune ed esponenti della vita culturale del Paese – Silvia Avallone, Erri De Luca, Maria Grazia Cucinotta, Simone Moro e Tamara Lunger, Carlo Petrini, Flavio Insinna, Umberto Galimberti, Pif – anche distanti dalla fede e non credenti, che hanno accettato di confrontarsi con il teologo regalando delle testimonianze intense, dense di senso”.

Tv2000: anteprima “Padre nostro”. Mons. Viganò (SpC), “abbiamo realizzato un progetto globale”

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 19:23

Si è tenuta oggi, nella Filmoteca Vaticana della Santa Sede, la presentazione in anteprima del nuovo programma di Tv2000 “Padre nostro” con il teologo e cappellano del carcere di Padova don Marco Pozza, che vede la partecipazione speciale di papa Francesco, in un dialogo fecondo sulla preghiera più cara ai fedeli.
“La convergenza è meglio della concorrenza”. Così ha esordito mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria della Comunicazione, durante la presentazione: “E questo lo ha chiesto proprio papa Francesco in occasione dei trent’anni del Centro Televisivo Vaticano nel 2013. Con ‘Padre nostro’ possiamo affermare di aver creato un progetto integrato, globale. Un lavoro condiviso tra Segreteria per la Comunicazione e il suo Dipartimento di produzione audiovisiva (così si chiama ora il Ctv), Tv2000 la rete della Chiesa in Italia, la Libreria editrice vaticana e Rizzoli. Abbiamo realizzato un piccolo miracolo, per portare questa meditazione sul ‘Padre nostro’ insieme al Papa a quante più persone possibile, secondo tutte le forme disponibili”.
Grazie alla sinergia attivata con la Segreteria per la Comunicazione, infatti, “Padre nostro” non è solo un prodotto audiovisivo in 9 puntate di Tv2000, ma anche un libro – “Quando pregate dite Padre nostro” – edito da Lev e Rizzoli; un testo che raccoglie l’intervista integrale tra il Papa e don Pozza, accompagnata inoltre dalla testimonianza dal mondo delle carceri, con l’esperienza condotta da don Pozza nel penitenziario di Padova. “Il libro è stato presentato pochi giorni fa alla Fiera di Francoforte e uscirà in Italia a novembre. Presto verrà tradotto in lingua inglese, francese e probabilmente in spagnolo”, ha dichiarato fra Giulio Cesareo, neo responsabile della Lev, intervenuto in Filmoteca insieme a mons. Dario E. Viganò, al direttore di Tv2000, Paolo Ruffini, a don Pozza e al regista Andrea Salvadore.

Dire: i titoli e il tg politico

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 19:11

(DIRE-SIR) – Ecco i titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia Dire. Anche su www.dire.it e www.agensir.it.

 

Berlusconi: referendum autonomia per tutti

Un referendum per l’autonomia in tutte le regioni. Ad annunciarlo è Silvio Berlusconi. Domenica intanto vanno al voto Lombardia e Veneto, ma oggi il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha firmato a Palazzo Chigi un’intesa col presidente Paolo Gentiloni. Il sottosegretario Gianclaudio Bressa boccia l’iniziativa dei referendum: sono fuori dal percorso naturale, dice.

Pd diviso su Bankitalia, Renzi: voltare pagina

Il caso Bankitalia scuote il Partito Democratico. Matteo Renzi chiarisce che il Pd “non si assume alcuna responsabilità sulla conferma del Governatore Ignazio Visco”. Secondo il segretario dem in questi anni è mancata una vigilanza efficace. C’è bisogno di scrivere una pagina nuova, dice ricalcando il testo della mozione. Il documento per Walter Veltroni è un atto ingiustificabile, mentre la minoranza chiede un’assemblea sul tema.

Giornata contro la tratta, 25 mila vittime liberate

Un numero verde, uno spot e progetti mirati sul territorio per una sempre più efficace azione di contrasto e di sostegno alle vittime. Oggi si celebra la giornata europea contro la tratta di esseri umani. 25mila le vittime liberate in Italia. La sottosegretaria Maria Elena Boschi rivendica l’aumento delle risorse, oltre 22 milioni per il 2017.

Garante infanzia: aumentano minori in comunità

Più di 21mila minori accolti nelle comunità a fine 2015, con un aumento di quasi il 10 per cento. Il dato è stato fornito da Filomena Albano, Garante per l’infanzia e l’adolescenza che oggi ha presentato il rapporto frutto della collaborazione con le 29 procure minorili. La regione con il più alto numero di minori in comunità è la Sicilia.

Caporalato a un anno dalla legge

Il contrasto al caporalato è stato rafforzato e l’applicazione della norma contro il lavoro nero nei campi procede bene. “Ora dobbiamo fare in modo che offerta e domanda di lavoro in agricoltura si incontrino senza l’interferenza del caporalato mafioso”, dice il presidente della Puglia Michele Emiliano, al termine di una riunione coi ministri Martina, Orlando, Poletti e Minniti.

Giornata contro la tratta: Fondazione Auxilium Genova, 40 persone seguite nel 2017

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 18:47

In contemporanea con molte altre città italiane, anche a Genova è stata celebrata oggi l’undicesima Giornata europea contro la tratta. “Abbiamo ricordato le vittime di tratta e ci siamo uniti idealmente a tante altre realtà e luoghi in Italia lanciando i palloncini della Campagna nazionale”, spiegano in un comunicato i responsabili della Fondazione Auxilium di Genova che, insieme a diverse associazioni del terzo settore, lavora a favore delle persone che chiedono aiuto per essere liberate da questa schiavitù. Auxilium Genova, infatti, è capofila dell’Associazione temporanea di scopo (Ats) che, in collaborazione con regione Liguria, è impegnata nella gestione del numero verde antitratta 800 290 290 e nella presa in carico delle persone che chiedono aiuto. In particolare, a Genova nel 2017 “sono state seguite 40 persone, di cui 38 donne (11 dal 1° agosto) attraverso un primo contatto al numero antitratta e il successivo aiuto concreto, con un grande impegno degli enti di Terzo settore e di regione Liguria per dare continuità al servizio anche nei mesi in cui non è stato possibile avvalersi di finanziamenti nazionali”. Nel capoluogo ligure hanno chiesto aiuto soprattutto donne provenienti dall’Africa, ma il fenomeno della tratta riguarda anche persone di altra provenienza, specie le donne balcaniche, anche minori. Della Ats genovese fanno parte: Fondazione Auxilium, che è ente capofila, Consorzio Sociale Agorà, Afet Aquilone, Comunità San Benedetto al Porto, Coop. Soc. Aurora, Coop. Soc. Il Biscione, Coop. Soc. Il Dono, Coop. Soc. Il Melograno, Coop. Soc. In Cordata, Camilliani – Chierici Regolari Ministri degli Infermi.

Rapporto Ocse: De Palo (Forum famiglie), “anche il mondo ci invita ad una fiscalità pro famiglia”

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 18:41

L’Italia è uno dei Paesi più vecchi dell’Ocse ma sarà ancora più vecchio nei prossimi anni. Lo scrive l’Ocse nel suo Rapporto “Preventing agig inequally”. Per di più i giovani italiani sono tra più poveri, hanno più difficoltà a trovare lavoro e sono meno istruiti degli altri. “Anche l’Ocse ha ribadito un’evidenza che con il Forum stiamo ripetendo da tanto, troppo tempo: serve una riforma fiscale seria”, commenta Gigi De Palo, presidente del Forum delle associazioni familiari. “La fotografia che ci arriva oggi – prosegue De Palo – disegna un futuro veramente triste: se non facciamo figli oggi non avremo giovani e adulti domani, se l’Italia non riparte dalla famiglia, non avrà domani. Anche il mondo ci invita ad una fiscalità che tenga conto della composizione familiare. Siamo già in ritardo. Chiediamo che tutti i partiti si mettano intorno ad un tavolo e decidano di firmare un patto comune sul tema della natalità e della fiscalità”.

Papa Francesco: a Tv2000, imparare dalla “saggezza dei semplici”

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 18:35

Per recitare il Padre nostro, bisogna imparare dalla “saggezza dei semplici”. Ne è convinto il Papa, che nella conversazione con don Marco Pozza, teologo e cappellano del carcere di Padova, trasmessa nel programma “Padre nostro”, in onda su Tv2000 dal 25 ottobre, ogni mercoledì, alle 21. “Una volta – racconta Francesco nella trasmissione, presentata oggi in anteprima alla Filmoteca Vaticana – è venuta a Buenos Aires l’immagine della Madonna di Fatima e c’era una Messa per gli ammalati, in un grande stadio pieno di gente. Io ero già vescovo, sono andato a confessare e ho confessato, confessato, prima della Messa e durante. Alla fine non c’era quasi più gente e io mi sono alzato per andarmene, perché mi aspettava una cresima da un’altra parte. È arrivata però una signora piccolina, semplice, tutta vestita di nero come le contadine del Sud d’Italia quando sono in lutto, ma i suoi splendidi occhi le illuminavano il viso. ‘Lei vuole confessarsi’ le ho detto, ‘ma non ha peccati’. La signora era portoghese e mi ha risposto: ‘Tutti abbiamo peccati…’. ‘Stia attenta, allora: forse Dio non perdona’. ‘Dio perdona tutto’ ha sostenuto con sicurezza. ‘E lei come fa a saperlo?’. ‘Se Dio non perdonasse tutto – è stata la sua risposta – il mondo non esisterebbe’. Avrei voluto dirle: ‘Ma lei ha studiato alla Gregoriana!’. È la saggezza dei semplici, che sanno di avere un padre che sempre li aspetta”.

Papa Francesco: a Tv2000, “ci vuole coraggio per pregare il Padre nostro”

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 18:30

“Ci vuole coraggio per pregare il Padre nostro. Ci vuole coraggio”. A dichiararlo è il Papa, nella conversazione con don Marco Pozza, teologo e cappellano del carcere di Padova, trasmessa nel programma “Padre nostro”, in onda su Tv2000 dal 25 ottobre, ogni mercoledì, alle 21. “Mettetevi a dire ‘papà’ e a credere veramente che Dio è il Padre che mi accompagna, mi perdona, mi dà il pane, è attento a tutto ciò che chiedo, mi veste ancora meglio dei fiori di campo”, l’esortazione di Francesco: “Credere è anche un grande rischio: e se non fosse vero? Osare, osare, ma tutti insieme. Per questo pregare insieme è tanto bello: perché ci aiutiamo l’un l’altro a osare”. Le prime otto puntate della trasmissione, presentata oggi in anteprima nella Filmoteca vaticana, sono introdotte dalle parole del Papa seguite dalla conversazione di don Marco con un ospite, mentre nell’ultima puntata viene trasmesso il colloquio integrale di Francesco con il cappellano del carcere di Padova.
“Da bambini, a casa, quando il pane cadeva – prosegue – ci insegnavano a prenderlo subito e baciarlo: non si buttava mai via il pane. Il pane è simbolo di questa unità dell’umanità, è simbolo dell’amore di Dio per te, il Dio che ti dà da mangiare. Quando avanzava, le nonne, le mamme cosa facevano? Lo bagnavano con il latte e ci facevano una torta, qualunque cosa: ma il pane non si butta”.

Turismo sostenibile: Anci e Cai, firmato protocollo per il rilancio dei 110mila chilometri di sentieri italiani percorribili a piedi

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 18:26

Punta al rilancio dei 110mila chilometri di sentieri italiani percorribili a piedi il protocollo d’intesa triennale con il quale Club alpino italiano (Cai) e Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci) vogliono “migliorare l’offerta di turismo ed escursionismo ecosostenibile”. “L’accordo, sottoscritto dal segretario generale dell’Anci, Veronica Nicotra, e dal presidente generale del Cai, Vincenzo Torti, rappresenta in parte il secondo step di un ulteriore protocollo sottoscritto tra Cai e Mibact nel novembre 2015, a fronte del quale – si legge in una nota – la firma di Anci e Cai sarà finalizzata anche alla manutenzione della rete sentieristica e dei rifugi”. “Nel concetto di sentiero – spiegano i sottoscrittori – ricadono non solo quelli montani, ma anche le antiche vie che sono state riscoperte e rese nuovamente percorribili negli ultimi decenni, come i ‘cammini storici’ oppure i ‘cammini religiosi’ (via Francigena, via Lauretana, via Romea, Cammino delle abbazie)”. “Il protocollo – prosegue la nota – rafforza l’apporto delle strutture territoriali del Cai agli enti locali per l’impostazione e la gestione di progetti di valorizzazione della rete sentieristica e della sua percorrenza, dei ‘cammini storici’ e dei ‘cammini religiosi’”. Inoltre, “il Cai riconosce in Anci l’interlocutore attraverso il quale potrà essere potenziata la collaborazione tra i Comuni e le sezioni locali dell’associazione, per la cura della rete sentieristica da parte delle amministrazioni locali, anche in chiave di fattore sostenibile di sviluppo”.

Diocesi: Torino, ricominciano domenica 22 ottobre i ritiri per le persone separate

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 18:19

Tre giornate di ritiro per persone separate, sole o in nuova unione, e per coloro che vogliono camminare insieme a loro. A organizzare l’iniziativa “Germogli di gioia” è l’Ufficio pastorale della famiglia dell’arcidiocesi di Torino. Ne dà notizia il settimanale diocesano “La Voce e il Tempo”. Il primo appuntamento è in programma per domenica 22 ottobre. Le altre giornate di ritiro si svolgeranno l’11 marzo e il 17 giugno a Villa Lascaris, dalle 9,30 alle 16,30. Tema di quest’anno è il “Ripartire”. Dopo una mattinata di confronti e testimonianze, gli incontri saranno conclusi con la celebrazione della Messa domenicale.

Povertà: Caritas Emilia Romagna, venerdì 20 si presenta il dossier “Medaglie spezzate”

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 18:14

Verrà presentato venerdì 20 ottobre “Medaglie spezzate”, il settimo Dossier statistico sulle povertà redatto dalla Delegazione Caritas dell’Emilia Romagna. All’incontro, in programma dalle 10 presso la Veritatis Splendor di Bologna, saranno presenti l’arcivescovo di Bologna, mons. Matteo Maria Zuppi, la vicepresidente della Regione Emilia Romagna, Elisabetta Gualmini e l’economista Guido Caselli che – si legge in una nota – “illustreranno il contesto ecclesiale e istituzionale nel quale viviamo”. A Simona Melli, sociologa del Centro Ferrari, e Isabella Mancino, referente degli Osservatori Caritas, sarà invece affidata l’illustrazione dei dati relativi alla povertà. Sarà “un’occasione – prosegue la nota – per fermarsi a riflettere e analizzare come la povertà è cambiata negli ultimi dieci anni”. “Verrà presentata un’analisi che permetterà di avere un’idea più precisa rispetto ai cambiamenti e ci aiuterà a cogliere le prospettive, anche con l’aiuto di Sauro Bandi, delegato Caritas dell’Emilia Romagna”. “Non sarà una semplice illustrazione di dati e un ascolto di parole aleatorie, ma anche un’opportunità per conoscere i progetti concreti che le Caritas diocesane, nel territorio regionale, hanno messo in atto per offrire risposte concrete alle persone e famiglie in difficoltà”. Nel corso della mattinata, verrà proiettato un filmato che illustrerà alcuni tra i progetti più innovativi attivati dalle Caritas diocesane relativi al tema del lavoro, della salute, del cibo e dell’accoglienza dei migranti.

Papa Francesco: a Tv2000, “diciamo di esser cristiani ma viviamo nell’odio, nella competizione, nelle guerre”

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 18:13

“Diciamo di essere cristiani, diciamo di avere un padre, ma viviamo come, non dico come animali, ma come persone che non credono né in Dio né nell’uomo, senza fede, e viviamo anche facendo del male, viviamo non nell’amore ma nell’odio, nella competizione, nelle guerre. È santificato nei cristiani che lottano fra loro per il potere? È santificato nella vita di quelli che assoldano un sicario per liberarsi di un nemico? È santificato nella vita di coloro che non si curano dei propri figli? No, lì non è santificato il nome di Dio”. Così Papa Francesco nella conversazione con don Marco Pozza, teologo e cappellano del carcere di Padova, trasmessa nel programma “Padre nostro”, in onda su Tv2000 dal 25 ottobre, ogni mercoledì, alle 21. L’anteprima è stata presentata oggi pomeriggio nella Filmoteca Vaticana, alla presenza del prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, mons. Dario Edoardo Viganò, del direttore di Tv2000, Paolo Ruffini, di don Marco Pozza e del regista Andrea Salvadore. Dall’incontro, dalle parole e dalle risposte del Papa a don Marco è nato anche il libro “Padre nostro” di Papa Francesco della casa editrice Rizzoli e della Libreria Editrice Vaticana, in uscita in Italia il 23 novembre. Il programma, nato dalla collaborazione tra la Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede e Tv2000, è strutturato in nove puntate, ogni mercoledì.

Diocesi: Asti, il 28 e il 29 ottobre arriva la “Tenda della Misericordia”

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 18:08

Sabato 28 e domenica 29 ottobre, in piazza Roma, ad Asti, sarà installata la “Tenda della Misericordia”. Uno spazio in cui invitare gli abitanti del comune piemontese a partecipare all’adorazione eucaristica, che si svolgerà per 24 ore di seguito, e alle meditazioni. Ne dà notizia il settimanale diocesano “La Gazzetta di Asti”. Previsti momenti per le confessioni e le lodi. “Questa tenda, posta al centro della città, vuole rendere evidente e accessibile a tutti, anche a coloro che non frequentano abitualmente le chiese, il significato e l’esperienza del Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco”, spiegano gli organizzatori. L’iniziativa è nata da un’idea del Rinnovamento nello Spirito Santo in collaborazione con associazioni e movimenti ecclesiali presenti in diocesi.

Formazione: Aiart, dal 28 al 29 ottobre a San Donà di Piave la due giorni “E vissero felici e connessi: finale possibile?”

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 17:32

Si terrà nel fine settimana del 28 e 29 ottobre a San Donà di Piave (Ve) la due giorni di formazione nazionale “E vissero felici e connessi: finale possibile?” organizzata dall’Aiart, associazione di cittadini mediali, in collaborazione con l’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei. “L’iniziativa – spiegano i promotori – intende esplorare l’universo digitale evidenziandone gli aspetti positivi e condividendo nuove pratiche di azione”. In programma una sessione plenaria il sabato mattina (28 ottobre) caratterizzata dai saluti istituzionali, a cominciare da quelli del presidente Aiart, Massimiliano Padula, e dall’intervento del direttore di Tv2000, Paolo Ruffini, su “Buona e cattiva televisione di fronte alle sfide del digitale”. Il sabato pomeriggio sarà dedicato alla celebrazione del Quarantennale Aiart San Donà di Piave e alla presentazione di “buone pratiche mediaeducative”. Nella mattinata di domenica 29 ottobre si svolgeranno due laboratori: uno dedicato a insegnanti e genitori sul “legame tra educazione e universo digitale” e l’altro agli associati Aiart sulle “buone pratiche della visione e sui gruppi di ascolto”. Info: www.aiart.org.

Diocesi: Milano, al via il 20 ottobre a Villa Cagnola il corso per formare i giovani alla politica

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 17:17

Prenderà il via venerdì 20 ottobre il corso per formare i giovani alla politica, promosso dalla diocesi di Milano in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Istituto per gli studi di politica internazionale e la rivista dell’Unione giuristi cattolici italiani “Iustitia”. Si svolgerà, nel fine settimana, a Villa Cagnola di Gazzada, in provincia di Varese, e offrirà l’occasione per riflettere sulla domanda: “È possibile una società senza politica?”. Venerdì, alle 17.30, dopo la proiezione di video-interviste ai giovani, interverranno il giurista e docente universitario Francesco D’Agostino e Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale. I lavori riprenderanno sabato, alle 9.30, con le relazioni di Antonio Villafranca, ricercatore dell’Istituto per gli studi di politica internazionale, sulla situazione internazionale, di Piero Bassetti, ex presidente della Regione Lombardia, e di Roberto Mazzotta, banchiere e politico, su globalizzazione e rivoluzione tecnologica. Nel pomeriggio, ragioneranno su “economia e finanza” l’economista Simona Beretta e il giurista Andrea Perrone. Il prossimo incontro si svolgerà, sempre a Villa Cagnola, il 10 e l’11 novembre. In quell’occasione si rifletterà sul “Perché è in crisi la politica tradizionale”. “Da un lato, troviamo sempre meno persone che si recano alle urne, dall’altro, uno stile improvvisato d’amministrazione”, spiega don Walter Magnoni, responsabile del Servizio diocesano per la pastorale sociale e il lavoro. “Noi crediamo che non possa esistere un mondo senza politica e – aggiunge –  confidiamo di ritrovare il senso profondo che deve guidare ogni cristiano che decide d’impegnarsi in un ambito oggi poco di moda ma strategico per in bene del Paese”.

Rohingya: mons. Pereira (Jammu-Srinagar) chiede a governo indiano di “garantire la sicurezza dei profughi”

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 17:05

Mons. Ivan Pereira, vescovo di Jammu-Srinagar, nell’India settentrionale, ha chiesto al governo indiano di garantire la sicurezza di migliaia di profughi musulmani rohingya minacciati di morte dai gruppi integralisti indù di destra. La diocesi di Jammu-Srinagar copre l’intero stato di Jammu e Kashmir, a maggioranza musulmana e in conflitto da decenni con il governo centrale perché chiede l’indipendenza o l’annessione al Pakistan.  Secondo mons. Pereira, come riferisce l’agenzia cattolica Ucanews, il governo indiano dovrebbe soddisfare i loro “bisogni immediati” e solo dopo avviare un processo di rientro se li ritiene irregolari. Il governo federale indiano ha infatti annunciato piani per rimpatriare circa 40.000 rohingya “illegali”. Secondo dati governativi in Jammu e Kashmir sono ospitate 1.219 famiglie rohingya che comprendono 5.107 persone: solo 4.000 sono stati identificati dall’Unhcr, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati. Stime non ufficiali parlano di circa 10.000 rohingya nello Stato. Molti hanno già subito violenze: tre persone sono state uccise e sei ferite il ​​26 novembre dello scorso anno quando una folla di indù ha dato fuoco a 150 baracche dove vivevano i rohingya a Jammu.

Diocesi: Novara, veglia di preghiera per le missioni con il vescovo Brambilla sabato 21 ottobre

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 17:01

Una veglia di preghiera per le missioni presieduta dal vescovo, mons. Franco Giulio Brambilla, si terrà sabato 21 ottobre, alle 21, nella cattedrale di Novara. L’iniziativa è organizzata dalla diocesi alla vigilia della Giornata missionaria mondiale. Durante la veglia, il vescovo consegnerà il crocifisso, segno del mandato missionario, ai due sacerdoti fidei donum pronti a partire: don Fabrizio Scopa e don Nur El Din Nassar, che raggiungeranno un altro sacerdote novarese, don Benoit Lovati, a Bissi-Mafou, in Ciad. Con la parrocchia della località africana la diocesi di Novara ha avvitato una collaborazione che continua da 30 anni. Nel pomeriggio, nell’oratorio di sant’Antonio si svolgerà, inoltre, l’incontro sul tema “Giovani e missione”. Interverrà il card. Renato Corti, vescovo emerito di Novara, con don Gianantonio Allegri e don Gianpaolo Marta, fidei donum vicentini, rapiti da Boko Haram in Camerun e liberati dopo 57 giorni di prigionia. Porteranno la loro testimonianza anche alcuni giovani della diocesi, che hanno vissuto esperienze di impegno missionario.

Whistleblowing: Libera e Gruppo Abele, “l’approvazione in Senato è una bella notizia. Ora in tempi rapidi anche alla Camera”

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 16:48

“L’approvazione in Senato del ddl sul whistleblowing, tutela dei segnalanti, è una bella notizia. L’auspicio, ora, è l’approvazione in tempi rapidi alla Camera dei Deputati per diventare definitivamente una legge dello Stato”. In una nota Libera e Gruppo Abele commentano favorevolmente l’approvazione al Senato del ddl sul whistleblowing. “L’approvazione- proseguono Libera e Gruppo Abele – è un ulteriore passo decisivo per rompere quel muro di accettazione silenziosa del fenomeno corruttivo, ancora troppo spesso considerato sostenibile, specie se ci riguarda da vicino. Per invertire questa tendenza, oltre a buone e nuove leggi occorre la diffusione culturale dell’integrità. Un lavoro etico e culturale che ci vede impegnati come associazioni: se le leggi spettano a chi governa, la responsabilità di mutamenti culturali è in capo alla società responsabile. La corruzione – concludono – è una tra le più gravi minacce alla democrazia e l’avamposto delle mafie. La lotta alla corruzione è una priorità etica, sociale ed economica: non meno delle mafie, la corruzione è furto di bene comune, furto di diritti e di speranze, di opportunità e di lavoro”.

Vita pastorale: da novembre si rinnova in stretta collaborazione con la Cei. Ogni mese anche un contributo del card. Basetti

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 16:47

“Vita Pastorale” – mensile fondato nel 1912 dal Beato don Giacomo Alberione – dal numero di novembre presenterà numerose novità sia sul piano dei contenuti che per quanto riguarda il layout grafico. Diretto dallo scorso primo giugno da don Antonio Sciortino, con 35mila copie e 125mila lettori, “Vita Pastorale” è il mensile italiano più diffuso dedicato a vescovi, parroci, operatori pastorali, catechisti e laici impegnati. Con l’obiettivo di presentare ciò che la Chiesa italiana propone sul piano pastorale, a partire dalle parole di Papa Francesco, la rivista, oltre a parlare di attualità e società, presenterà approfondimenti su molte aree tematiche: teologica, liturgica, biblica, morale e omiletica. All’interno del mensile rinnovato diverse rubriche e sezioni dedicate alle iniziative della Cei, tra cui: servizi sui grandi appuntamenti pastorali, racconto delle comunità sul territorio, contributi e spunti di riflessione di teologi ed esperti autorevoli.

Tra le principali novità del nuovo progetto editoriale anche la pubblicazione, in esclusiva su ogni numero, della lettera del presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti. Nella lettera rivolta ai parroci, il porporato scrive: “La rivista ora si aggiorna e si rilancia, avendo come ispirazione l’Esortazione ‘Evangelii gaudium’, che Papa Francesco ha proposto come testo guida per tutta la Chiesa”. “Da parte mia sarò lieto di dare un contributo a ‘Vita Pastorale’ con un ‘appuntamento’ mensile rivolto a tutti voi parroci e collaboratori laici, perché possiamo ‘camminare insieme’, come tanto ci raccomanda il Santo Padre”. Il direttore Sciortino, che dopo 17 anni alla direzione di “Famiglia Cristiana” guida il rilancio di “Vita Pastorale”, spiega che la rivista vuole essere “strumento di unione e condivisione”, e auspica che possa “dare un piccolo contributo per rivitalizzare le parrocchie”. Di qui l’intenzione di dare voce a belle esperienze parrocchiali del territorio per “creare una rete di unione e condivisione tra tutti coloro che sono impegnati nella nuova evangelizzazione e nella trasmissione della fede”. Nel comitato editoriale ci saranno, fra gli altri, don Ivan Maffeis, direttore dell’Ufficio nazionale comunicazioni sociali della Cei; fr. Enzo Bianchi, fondatore della comunità monastica di Bose; p. Padre Francesco Occhetta, scrittore de “La Civiltà Cattolica” e consulente nazionale dell’Unione stampa cattolica italiana (Ucsi).

Bankitalia: Costalli (Mcl), “rinnovo vertici non sia oggetto di campagna elettorale”

Agensir.it - Wed, 2017-10-18 16:33

“Trasformare il rinnovo dei vertici di Bankitalia in uno scontro di campagna elettorale è assolutamente inopportuno e destabilizzante per tutto il sistema economico e finanziario del Paese”. Lo afferma il presidente del Movimento cristiano lavoratori (Mcl), Carlo Costalli, a proposito della polemica innescata dalla mozione contro il rinnovo dell’incarico di Visco a Palazzo Koch, presentata alla Camera dai Dem. “Un comportamento estremamente grave – prosegue – che rivela ancora una volta una diffusa quanto preoccupante noncuranza delle regole del rispetto istituzionale, che vengono puntualmente umiliate in base alla convenienza del momento. Ne è un esempio l’indispensabile trasparenza che ci saremmo aspettati e che invece non sembra ci sia stata nella gestione di dolorose vicende che negli ultimi tempi hanno coinvolto alcune banche del nostro Paese e che tanti danni hanno portato ai piccoli risparmiatori, in particolare famiglie e pensionati”. Proprio adesso che “faticosamente inizia a lavorare la Commissione parlamentare di inchiesta sulle banche, che ha il compito di individuare eventuali responsabilità e che va supportata con forza – sostiene Costalli -, questo polverone potrebbe essere interpretato come un tentativo di sviare, o addirittura di strumentalizzare l’opinione pubblica rispetto ad alcuni gravi problemi che preoccupano i vertici politici (Banca Etruria in testa…)”. “Fatti come questo – conclude il leader Mcl – non possono passare sotto silenzio: un conto è chiedere trasparenza ad ogni livello, un altro è ricercare capri espiatori da rottamare”.

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